Smettetela di urlare

 


Fare un pezzo sulla contestazione a Marcello Dell’Utri omettendo le sue condanne per concorso esterno in associazione mafiosa è come descrivere la ricetta per la pizza omettendo la pummarola ‘ncoppa. Allo stesso modo, scrivere della contestazione a Schifani omettendone i collegamenti con esponenti di cosa nostra, per di più invocando la repressione violenta del dissenso, è esattamente la ragione per la quale (come ha detto perfino Berlusconi ieri ad Atreju, ovviamente invertendo l’ordine degli addendi) la lettura dei giornali è al livello di Tunisi.

Per questo me la sono presa con Pierluigi Battista, e il sondaggio di Byoblu.Com “Io esisto, e sono indignato” mi ha dato ragione: oltre mille votanti e il 100% secco di adesioni.

 

Detto questo, mi chiedo quando la smetteremo di assistere a scene come quella della contestazione di Bologna documentata nel video, che ho ricevuto via email con il seguente soggetto: “Una cittadina viene caricata dalla polizia!!“. Se chiamate carica quella, allora francamente fatevi vedere da uno bravo. Non si può mettersi costantemente a urlare a casa d’altri, sia pure su suolo pubblico, e poi pretendere che non arrivi mai nessuno ad allontanarvi.

Se tutte le energie spese per andare a rompere le balle venissero utilizzate per costruire programmi, idee, incontri, feste… allora forse la gente avrebbe una valida alternativa agli incontri domenicali del Pdl e al faccione di La Russa. E magari a qualcuno sorgerebbe il dubbio che dall’altra parte della barricata, oltre i confini del berlusconismo, ci sia qualcosa di interessante.

Per convincere bisogna comunicare. Per comunicare bisogna dialogare. Per dialogare bisogna smettere di urlare. Ma è così difficile?

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57 risposte a Smettetela di urlare

  • 18
    Fabiuzzu

    La cosa divertente è che le stesse persone che ritengono utopico pensare di cambiare le cose con i normali strumenti democratici, poi diano importanza a pagliacciate del genere, sicuramente molto meno utili dell’alternativa.

    Bene, avete detto a Dell’Utri che è un mafioso, di sicuro presto verrà sopraffato dai rimorsi e andrà a costituirsi.  

  • 17
    MarcoMenu

    Dizionario Treccani:

    caricare v. tr. [lat. tardo carrÄ­care, der. di carrus «carro»] (io càrico, tu càrichi, ecc.). – 1. a. Mettere sopra un veicolo, o addosso a un animale, a una persona, un peso da trasportare.

    In effetti la cittadina in questione è stata caricata e trasportata per diversi metri. Perché? Secondo quale legge? Nessuna, infatti dopo aver preteso il rispetto dei propri diritti, è stata lasciata in pace. Se dev’essere denuncia per schiamazzi e disturbo, che denuncia sia. Ma il resto non si può certo giustificare. Si tratta di una violenza a tutti gli effetti e non capisco il tono polemico di questo post. Forse derivante da una scarsa comprensione del contesto, o superficiale conoscenza dell’italiano.

    Penso che venga prima il dissenso personale, poi quello di massa che può essere convogliato in modo costruttivo. Ma se non si parte dal dissenso, dal riflesso spontaneo di non accettazione, magari un urlo (per molti l’ultima spiaggia, vista l’impotenza nella quale cercano di costringerci tutti i giorni), non si può sperare di costruire un’alternativa.

    Se questo post voleva essere un modo per sollecitare i cittadini, che ancora riescono a indignarsi, ad agire in modo costruttivo, penso abbia mancato il suo obiettivo.

    Caro ByoBlu: per molti l’urlo è rimasto l’unico gesto di libertà. Vorresti togliere anche questo a chi non può, non riesce a immaginare altro? Io mi preoccuperei invece del silenzio assordante in cui la maggior parte della società italiana è confinata, impotente, passiva.

    Massimo rispetto per chi ancora riesce a indignarsi e ci tiene a esprimere il proprio dissenso in modo pacifico.

    • 17.1
      MarcoMenu

      Forse non ci siamo capiti, continui a ripetere le stesse cose magari convinto che io ti vada contro sulla sostanza, ma non è così.

      Condivido il fatto che urlare solamente non serva a nulla, che bisogna confrontarsi, costruire alternative e impegnarsi socialmente. Non condivido il tuo modo arrogante di ridicolizzare una cittadina che ti segnala un video (e dovresti solo essere grato di questo), mettendola alla berlina sul fatto di essere stata “caricata”, quando in effetti è successo proprio quello.

      Ma come si fa a dire a un cittadino che non si sente rappresentato: “Se non ti senti rappresentato, cercati qualcuno che ti rappresenti.”? E’ una risposta tanto semplicistica quanto staccata dalla realtà. Non è detto che esista qualcuno che ci rappresenti. Il tuo consiglio è di accontentarci del meno peggio? Ok, ma è un’opzione, non per forza ci si deve accontentare.

      E poi chi ti dice che questi cittadini non siano militanti e propongano, si organizzino e partecipino attivamente alla vita politica del loro comune?

      Chi urla spesso non urla solamente, e se vuoi etichettare queste persone solamente come dei disturbatori, non sei molto diverso da Battista. Stai manipolando la loro immagine, esattamente come fanno i TG che tanto critichi.

      [ Piccola digressione sulla rappresentatività: mi sono rivolto a Di Pietro per dei chiarimenti sui principi di candidabilità del partito, e sai che risposta ho avuto? Nessuna risposta in merito e un bel blocco su Twitter. Ti ho segnalato la cosa varie volte, sia via e-mail che sul social network, e tu non hai mai risposto. Perché non inizi a dare tu stesso spazio alle proposte, ai chiarimenti, al vero dibattito politico sul tuo blog prima di fare la morale a chi protesta in piazza? Sarebbe bastata una semplice risposta, un gesto di rispetto per l’attenzione che hanno rivolto al tuo blog, invece il silenzio. Il solito silenzio assordante che permea la società italiana. ]

    • 17.2

      Non serve a niente urlare. Urlano le scimmie. Gli esseri umani si organizzano in un partito e si votano in massa. E se i voti non bastano e ne servono di nuovi. (e servono) non é urlando che li conquisterai. È mostrando un’alternativa migliore. Se hai un’ alternativa migliore, usa le tue energie per fare banchetti, convegni, per fare documentari in cui si mostrano scenari, mondi possibili. Così si convincono le persone. Mostrandosi superiori. Se ti abbassi a urlare dietro alle transenne, dimostri solo inferiorità e una totale assenza di argomenti utili a convincere le persone sul piano dialettico. Se vuoi farlo, accomodati. Per quanto mi riguarda, la strada é un’ altra. Se per ogni fischio i movimenti che negli ultimi anni si sono proposti avessero preso un voto, il problema sarebbe già stato risolto, e così specialmente se per ogni insulto urlato qualcuno si fosse preso la briga di parlare con una vecchietta al mercato. Continuate ad urlare e a fischiare, otterrete una società più divisa ancora e darete un potere sempre maggiore a chi paradissalmente contestate. Il tempo delle scimmie é finito. Ora si faccia vedere di avere proposte, carisma,capacità di comunicare e buone maniere, grazie.

    • 17.3
      MarcoMenu

      Le questione di “lana caprina” come tu la definisci, per me invece è fondamentale: le parole hanno più di un senso e vanno sapute interpretare, se tu le hai interpretate male forse sarebbe il caso di ammetterlo invece di insistere:

      Se chiamate carica quella, allora francamente fatevi vedere da uno bravo. Non si può mettersi costantemente a urlare a casa d’altri, sia pure su suolo pubblico, e poi pretendere che non arrivi mai nessuno ad allontanarvi.

      Questo non è un atteggiamento arrogante e teso a ridicolizzare l’interlocutore? A me pare proprio di si. Poi la schizofrenia sintattica che ti porta a dire “casa d’altri” e subito dopo “suolo pubblico” è il colmo. Si tratta di “suolo pubblico” infatti, non di “casa d’altri”, e questa differenza è fondamentale per analizzare l’accaduto.

      Scrivi:

      La polizia ha fatto il suo lavoro, condivisibile o meno, e ha allontanato una contestatrice che disturba una riunione legittima secondo le normative vigenti.

      Come scusa? Chiudere una piazza e permettere l’accesso solo ai supporter a me pare che sia contro qualsiasi normativa vigente, oltre che profondamente antidemocratico. L’importante è capire che tu legittimi l’uso della forza da parte della polizia contro persone che non hanno usato la forza.

      Personalmente la penso come @laurafreee: serve sia manifestare il proprio dissenso che agire. Non bisogna fermarsi a pagina uno, ma non bisogna nemmeno strapparla e saltare a pagina 2. Rispettare chi esprime dissenso in modo pacifico e non legittimare la violenza nei loro confronti come fa @ByoBlu.

      Dopo di che si può iniziare a discutere su proposte e alternative, ma non tutti i dissensi devono essere fatti passare per “violenza” e non tutti i dissidenti come gente che si gratta la pancia e poi decide di urlare in piazza perché è una “scimmia”.

      Ti rendi conto di quello che hai detto? Negando “se non ti senti rappresentato cercati qualcuno che ti rappresenti” hai negato le fondamenta di una qualsiasi democrazia.

      No, non me ne rendo conto perché non è così: c’è un sacco di gente che non vota, perché in democrazia si è liberi di non votare se non si trovano dei rappresentanti. Io personalmente non l’ho mai fatto, ma la democrazia lo contempla. Forse sei tu che devi riflettere sulle libertà democratiche.

      [ Sul caso di Di Pietro io non ho preteso nessun trattamento extra, sia chiaro. Ti ho solo segnalato, per l’ennesima volta, uno spunto che ti era sfuggito e vedo che, ora che ho avuto la verifica che l’hai recepito, non arriva comunque nessuna risposta. Eppure: perché il tempo per rispondere a questi commenti lo trovi? Forse perché sono pubblici? ]

    • 17.4
      MarcoMenu

      Secondo me commetti un errore di base:

      ti rivolgi ai partiti, ma questa contestazione arriva da liberi cittadini. Hai mai pensato che magari non si sentano rappresentati da nessuno e portati all’esasperazione scendano in piazza a manifestare?

      E’ inutile fare la predica ai partiti o ai vari movimenti, questi sono cittadini liberi esasperati. Se non te ne rendi conto si rimane qui a discutere di aria fritta fino a domani.

      Per te è così semplice vedere le alternative, hai il tuo blog e il tuo contesto sociale nel quale riesci ad esprimerti, e magari a ottenere anche un seguito. Ma sei un privilegiato, non è da tutti avere questa possibilità. Quelli che tu, mancando di rispetto, chiami “scimmie” sono persone che hanno il loro modo di opporsi a questa politica e non sono ancora in grado di vedere le cose dalla tua ottica.

      Non è di certo ridicolizzandoli e definendoli “animali” che si migliorano le cose. Le divisioni le stai creando tu in questo momento.

    • 17.5

      I cittadini esasperati, anziché andare apposta a fischiare gli altri, si cercano un movimento che esprima le loro idee e si adoperano per farlo conoscere. E quando é il momento, lo votano e lo fanno votare. Non esiste un’ esenzione dall’attività politica. Se non ti senti rappresentato, cercati qualcuno che ti rappresenti. Anziché spendere il tuo tempo a cercare un convegno per andare a fischiare, spendilo per cercare idee, nuovi volti, nuov proposte. E quand’e il momento non fare l’astensionista. Se non lavori al ricambio, al futuro, perdi il diritto di lamentarti. Non a caso esiste la libertà di espressione, non la libertà di insulto. Finché abbiamo una democrazia, il modo di cambiare le cose c’è, ed é impegnarsi attivamente o passivamente. Non andare a urlare ovunque. Se sei esasperato, questo non ti da il diritto di scegliere il modo sbagliato di risolvere il problema. Io mi sono stufato di assistere a queste scene. Ambisco francamente a soluzioni più evolute. Con rispetto.

    • 17.6

      Forse non ci siamo capiti, continui a ripetere le stesse cose magari convinto che io ti vada contro sulla sostanza, ma non è così.

      Ci siamo capiti benissimo, invece. E se continuo a ripetere le stesse cose significa che in quelle si trova la risposta a questa aggressività che sfocia in continui e ripetuti episodi di inciviltà. Che poi un’inciviltà maggiore o più sottile risieda dalla parte di chi si vuole contestare, questa non è una giustificazione alla propria, di inciviltà. E non parlo del cristiano “porgi l’altra guancia”. Non si porge un bel niente e anzi si risponde pan per focaccia, ma con strumenti utili. Questi sono inutili e dannosi, perché allontanano il resto del paese dalle idee centrali che invece sono giuste.

      Condivido il fatto che urlare solamente non serva a nulla, che bisogna confrontarsi, costruire alternative e impegnarsi socialmente.

      Bene.

      Non condivido il tuo modo arrogante di ridicolizzare una cittadina che ti segnala un video (e dovresti solo essere grato di questo), mettendola alla berlina sul fatto di essere stata “caricata”, quando in effetti è successo proprio quello.

      Non ho ridicolizzato nessuno, mi pare. E non credo di essere arrogante, a meno che la libertà di esprimere civilmente il proprio dissenso tu non la chiami arroganza (l’esempio della scimmia urlatrice non era riferito alla signora ma un iperbole rappresentativa, e non era nel post ma in un commento che è una discussione più in generale) E ti sbagli: il video non me l’ha inviato lei, ma mi è stato segnalato (dove hai letto che me lo ha inviato lei? Hai fatto una deduzione magari frettolosa). Sul caricato, non farei distinzioni di lana caprina. Quando dicono “la folla è stata caricata” significa che la polizia gli si è avventata contro con violenza. Se poi vuoi andare al senso etimologico del “sollevamento da un piano ad uno posto superiormente” credo che che perdiamo tempo entrambi (e poi non è stata “riposizionata” su un pianale posto a livello superiore, casomai “ricollocata” o “spostata”). La polizia ha fatto il suo lavoro, condivisibile o meno, e ha allontanato una contestatrice che disturba una riunione legittima secondo le normative vigenti. Lo ha fatto con estrema delicatezza e quasi scusandosi, quindi non mi attaccherei all’intervento della polizia.

      Il punto è questo: cosa comunica uno che urla a squarciagola insulti a raffica a un altro che sta seduto in un posto, per cui ha chiesto regolare permesso, a parlare ad altri? Chi ne esce sconfitto? Credi davvero che ne esca sconfitto l’oratore? Forse per pochi il contestatore sarà un eroe, ma per la maggior parte del paese è solo un invasato violento e prevaricatore. E la maggioranza degli italiani sono proprio quelli che dovresti invece convincere che c’è qualcosa di diverso e di migliore. In questo modo li convinci dell’esatto contrario.

      Ma come si fa a dire a un cittadino che non si sente rappresentato: “Se non ti senti rappresentato, cercati qualcuno che ti rappresenti.”? E’ una risposta tanto semplicistica quanto staccata dalla realtà. Non è detto che esista qualcuno che ci rappresenti. Il tuo consiglio è di accontentarci del meno peggio? Ok, ma è un’opzione, non per forza ci si deve accontentare.

      Ancora? Ma tu stai scherzando vero? Immagino che siamo d’accordo sui concetti elementari di una democrazia, vero? Governo del popolo. La signora è il popolo. Dunque se non gli sta bene come il paese viene governato deve e può andare al governo. Come? Attraverso la delega a suoi rappresentati o attraverso la propria candidatura. Altre strade non ce ne sono. La strada del fischio e dell’insulto non esiste. Non è contemplata, e per fortuna! 

      Ti rendi conto di quello che hai detto? Negando “se non ti senti rappresentato cercati qualcuno che ti rappresenti” hai negato le fondamenta di una qualsiasi democrazia.

      E poi chi ti dice che questi cittadini non siano militanti e propongano, si organizzino e partecipino attivamente alla vita politica del loro comune?

      Se quello lo fanno, tanto di cappello. Se vanno a rompere i c*****ni alla festa di un altro, vanificano tutto l’impegno che hanno (eventualmente) profuso nella loro attività.

      Chi urla spesso non urla solamente, e se vuoi etichettare queste persone solamente come dei disturbatori, non sei molto diverso da Battista. Stai manipolando la loro immagine, esattamente come fanno i TG che tanto critichi.

      Il video lo hanno fatto loro, mi pare, non è stato il TG4 a far vedere solo alcuni spezzoni. Dal video non si evince null’altro che contestazione, urla, fischi. Se c’erano argomentazioni potevano metterle. Peccato che ormai si faccia a gara a chi urla più forte, e si esibiscano le proprie prodezze su internet. Però se lorsignori sono posti davanti a una telecamera a spiegare il mondo che vorrebbero, punto per punto, con impegni concreti per risolvere questo e quello, non trovi nulla, il vuoto più totale. E sai perché? Perché chi è impegnato a rendere il mondo un posto migliore, a fare ricerche, a stimolare e portare avanti studi, a fare conferenze etc… non ha tempo per andare a fischiare, e di solito ha anche sviluppato la sensibilità necessaria a capire che non abbiamo bisogno di questo.

      Te lo ripeto: non abbiamo bisogno di questo. Abbiamo bisogno di idee proposte con un sorriso. E di coinvolgere la gente, non di farla scappare. Meglio di urlare a Dell’Utri mafioso, c’è il presentarsi porta a porta con un programma per rendere migliore la vita delle persone, come hanno fatto movimenti politici che hanno preso un sacco di voti. 

      Io mi dissocio totalmente da questa forma sterile e autocannibile di dimostrare la propria inadeguatezza a dare risposte e soluzioni. Mi rendo conto che è una posizione che per molti suona urtante, essendo ormai abituati più alla retorica della violenza verbale e di piazza piuttosto che a ragionare di futuro, ma non ho difficoltà a prenderla, perchè chi urla in maniera non casuale (cioè frutto di una circostanza imprevedibile) ma ben atrezzato e premeditatamente non ha la mia stima. Impegnasse il suo tempo a parlare con la gente, sarebbe tempo meglio speso.

      Piccola digressione sulla rappresentatività: mi sono rivolto a Di Pietro per dei chiarimenti sui principi di candidabilità del partito, e sai che risposta ho avuto? Nessuna risposta in merito e un bel blocco su Twitter. Ti ho segnalato la cosa varie volte, sia via e-mail che sul social network, e tu non hai mai risposto. Perché non inizi a dare tu stesso spazio alle proposte, ai chiarimenti, al vero dibattito politico sul tuo blog prima di fare la morale a chi protesta in piazza? Sarebbe bastata una semplice risposta, un gesto di rispetto per l’attenzione che hanno rivolto al tuo blog, invece il silenzio. Il solito silenzio assordante che permea la società italiana. ]

      Il silenzio dipende dal fatto che non ho nessuna risorsa (zero soldi e debiti a iosa) per cui non posso permettermi una segretaria. Hai idea di quante email arrivino a questo blog? Hai idea di quanti messaggi su Facebook e su YouTube? Hai idea di quante migliaia di richieste di amicizia in sospeso cui non posso neppure rispondere? Hai idea di quante cose da fare, quanti video girati e mai montati, quante interviste lasciate a metà, quante persone che vogliono organizzare questo e quello, quante telefonate da centinaia di numeri a cui non rispondo neppure, quanti inviti in quante città che semplicemente mi perdo perché sono uno e, per quanto ci siano stati giorni in cui ho lavorato consecutivamente per 72 ore, proprio i miracoli non li posso ancora fare?

      Le cose si possono pretendere da un servizio a pagamento, non da un cittadino che fa i salti mortali per fare cose che nessun altro avrebbe mai iniziato neppure a fare, senza un centesimo e perdendo tutto quello che ha.

    • 17.7

      PS: dato che sono ancora qui a commentare devo supporre di non essermi imposto con urla e in maniera violenta.

      Non mi stavo riferendo a te. Era solo un esempio.

    • 17.8
      MarcoMenu

      In effetti non la pensiamo molto diversamente: anche io conosco il latino, e la mia logica non è poi così male, solo che rivendico l’utilità e la legittimità dell’espressione del dissenso in piazza, ovviamente insieme all’impegno sociale e civile per costruire e comunicare delle alternative.

      Si alla contestazione pacifica e costruttiva.

      Viva chi manifesta e sa anche costruire comunicando un’Italia migliore.

      No a chi manifesta per sport e in maniera violenta.

      No alla repressione violenta del dissenso pacifico da parte della polizia (che non so se avete notato nel video, ma si è anche scusata per aver caricato la signora).

      PS: dato che sono ancora qui a commentare devo supporre di non essermi imposto con urla e in maniera violenta.

      “ma se entri qua dentro (per esempio) e ti metti a urlare o a fischiare, ti sbatto fuori subito e fine del discorso.”

      Altrimenti è evidente, @ByoBlu mi avrebbe fatto assaggiare il manganello.

      Pace

    • 17.9

      Le questione di “lana caprina” come tu la definisci, per me invece è fondamentale: le parole hanno più di un senso e vanno sapute interpretare, se tu le hai interpretate male forse sarebbe il caso di ammetterlo invece di insistere:

      Ed eccolo qui, il difensore della democrazia che non cerca di comprendere quello che dici ma ti impone di ammettere che hai torto perché lui ha ragione. Se ho capito male lascialo decidere a me, per piacere. Piuttosto, dimmi: quale parte di “Una cittadina viene caricata dalla polizia!!” deve essere interpretata?

      Questo non è un atteggiamento arrogante e teso a ridicolizzare l’interlocutore? A me pare proprio di si. Poi la schizofrenia sintattica che ti porta a dire “casa d’altri” e subito dopo “suolo pubblico” è il colmo. Si tratta di “suolo pubblico” infatti, non di “casa d’altri”, e questa differenza è fondamentale per analizzare l’accaduto.

      Se ti togli le bende dei fumi che ti avvolgono, forse riesci a mettere insieme due concetti. Primo: quello è suolo pubblico. Secondo, è suolo pubblico concesso con regolare autorizzazione per una riunione di partito, ergo riservata a chi simpatizza per quel partito, tanto che guardacaso si chiama “Festa del PDL”. E non “Festa del PDL e di IDV e del Movimento 5 stelle e del PD e di FLI e di tutti gli altri”.

      E no, avere una propria opinione che dissente da quella dominante non è essere arroganti, ma legittima espressione di un parere. Cos’è: ti inc**zi perché non ti fanno strillare in piazza e poi se io dico che così non si fa t’inc**zi perché mi dai dell’arrogante?

      Come scusa? Chiudere una piazza e permettere l’accesso solo ai supporter a me pare che sia contro qualsiasi normativa vigente, oltre che profondamente antidemocratico. 

      Una piazza pubblica può essere chiesta, con regolare autorizzazione, per un’iniziativa privata. Basta pensare a un concerto, dove non entri se non hai un biglietto anche se è suolo pubblico. A te difetta un po’ l’uso della logica, se mi consenti. Sei troppo accecato dal virus della contestazione ad ogni costo.

      L’importante è capire che tu legittimi l’uso della forza da parte della polizia contro persone che non hanno usato la forza.

      Se vuoi che io ti dica che legittimo l’uso della forza, te lo dico, tanto ho già capito che a te la discussione non interessa e non sai confrontarti. Vuoi solo dimostrare la tua tesi ed è proprio l’atteggiamento che io non condivido, e che credo vada mutato, per cui mi vieni bene come esempio di furore ideologico che si fa beffe del buon senso e pretende di asservire qualsiasi logica a sè, ottenendo (quel che poi conta) scarso o nullo consenso popolare.

      Se io mi metto in una piazza a urlare come un ossesso e chiamano (giustamente) la polizia (perché il metodo è sbagliato), la polizia per definizione ha il compito di allontanarti, in un modo commisurato all’entità del pericolo di cui ti fai latore. In questo caso, la signora (dopo vari inviti a comportarsi diversamente, ovviamente tutti caduti nel vuoto perché ha prevalso la stoica presa di posizione ormai trita e ritrita in cui, telecamera alla mano, si vuole dimostrare di non essere cittadini liberi quando si fa di tutto per richiedere un intervento da poter poi utilizzare a dimostrazione della propria tesi) non ha aderito all’invito, non si sa neppure per quanto tempo, e le forze di polizia (che non a caso si chiamano forze) l’hanno spostata con la maggiore educazione e delicatezza possibili, rispondendo evidentemente ad un ordine e quindi al loro dovere. Diverso sarebbe stato se l’avessero caricata (giustappunto) manganelli alla mano. Ma così non è stato, dunque è vittimistico, strumentale e francamente insopportabile voler sempre recitare la parte delle vittime quando si fa di tutto per reiterare lo stesso inutile clichè alla “non mi metta le mani addosso” di cui francamente non se ne può più. Ci sono altri modi di cambiare le cose e queste hanno fatto il loro tempo, a meno che tu non voglia essere compiacente a un degrado sempre maggiore della civiltà anche di chi millanta di averne di più, che non si sa mai dove si va a finire…

      Personalmente la penso come @laurafreee: serve sia manifestare il proprio dissenso che agire. Non bisogna fermarsi a pagina uno, ma non bisogna nemmeno strapparla e saltare a pagina 2. Rispettare chi esprime dissenso in modo pacifico e non legittimare la violenza nei loro confronti come fa @ByoBlu.

      Io non legittimo nessuna violenza e non mi mettere in bocca cose che non ho detto per sollevare l’opinione pubblica in un giochetto da quarta elementare, perché con me non funziona. Est modus in rebus, studiati il latino o (se l’hai già fatto) rifletti sul suo significato. Il dissenso ha luoghi e sedi opportune. Se Dell’Utri viene a inaugurare una statua a Falcone, il dissenso lo capisco. Se c’è una festa di un partito (Festa del PDL… Toh) e tu fai di tutto per andare a rompere i c*****ni, allora dai ragione a Berlusconi quando dice che la sinistra non ha niente da fare se non andare a disturbare le loro felici riunioni. Io mi dissoccio totalmente da questo approccio incostruttivo, scadente, demoralizzante, socialmente inutile e sterile.

      Dopo di che si può iniziare a discutere su proposte e alternative, ma non tutti i dissensi devono essere fatti passare per “violenza” e non tutti i dissidenti come gente che si gratta la pancia e poi decide di urlare in piazza perché è una “scimmia”.

      Non ho detto che la signora abbia usato violenza nè che sia una scimmia. Ho già spiegato prima (ed è chiaro a chi non voglia strumentalizzare) che ho usato una metafora applicata al sistema in generale. Che sia stata una contestazione fuori luogo, per sede e scopi, l’ho invece spiegato qui sopra.

      Ti rendi conto di quello che hai detto? Negando “se non ti senti rappresentato cercati qualcuno che ti rappresenti” hai negato le fondamenta di una qualsiasi democrazia.

      No, non me ne rendo conto perché non è così: c’è un sacco di gente che non vota, perché in democrazia si è liberi di non votare se non si trovano dei rappresentanti. Io personalmente non l’ho mai fatto, ma la democrazia lo contempla. Forse sei tu che devi riflettere sulle libertà democratiche.

      Se non voti non ti puoi lamentare. Chi non vota per me è complice del sistema e non ha nulla da insegnarmi. Con tutto il rispetto del mondo, ma rispetta anche tu la mia opinione.

      [ Sul caso di Di Pietro io non ho preteso nessun trattamento extra, sia chiaro. Ti ho solo segnalato, per l’ennesima volta, uno spunto che ti era sfuggito e vedo che, ora che ho avuto la verifica che l’hai recepito, non arriva comunque nessuna risposta. Eppure: perché il tempo per rispondere a questi commenti lo trovi? Forse perché sono pubblici? ]

      Non arriva nessuna risposta perché non ho recepito un bel niente. Recepire significa avere tempo di occuparsene, a meno che tu non intenda letture superficiali, o a meno che tu non voglia occuparti di gestire la mia coda lunghissima e sfibrante di cose importantissime mai fatte e che mi attendono… 
      Sorry, ma non puoi decidere tu la mia scaletta.

      Detto questo, faccio una chiosa finale. Nonostante i toni, che anche in questo caso dovremmo cercare di abbassare se vogliamo essere in linea (perlomeno io) con la retorica del confronto, ho apprezzato lo scambio. Non è detto che dobbiamo essere della stessa opinione, ma uno scambio civile è costruttivo e, talvolta, porta a delle micromodificazioni del proprio sentire. Tanti di questi cambiamenti producono una nuova consapevolezza dagli accenti diversi. Disponibile su questo fino alla morte (anche se ora ti devo abbandonare perché devo portare mio figlio al primo giorno di calcio, dove mi sono permesso di iscriverlo perché credo che possa essere uno sport di squadra che gli insegna a collaborare), ma se entri qua dentro (per esempio) e ti metti a urlare o a fischiare, ti sbatto fuori subito e fine del discorso. Vedi che anche così non funziona? :)

      Ciao a te e a tutti,

      Claudio 

  • 16
    Rebel

    Renzo C ha scritto :
    Credo tu debba rileggere l’articolo di Claudio, se ne hai voglia e cognizione. Tratta dei metodi civili e democratici per cambiare governo, cioè classe politica. Se invece vuoi scrivere delle cozze di Gaeta, l’Italia è una penisola, quindi da Trieste a Ventimiglia interessa di sicuro a tanti sapere delle cozze, temo però non sia il thread giusto. Così è più chiaro?  

     

    Letto, riletto e condivido.Come del resto scritto nei post precedenti.

    Rispetto anche chi urla e strilla, perchè cosciente del fatto che l’umano essere ha un limite in tutto. Come del resto succede a me nel parallelismo dei nostri messaggi.

    Tu condividi, ma non hai un c**zo in più da dire..A parte il tuo FQ che con questo thread centra una mazza. Qualche pensierino e una proposta ho provato a sviscerarla, prova anche tu invece di parlare di logistica, strutture e cose campate per aria,accennami a qualcosa di concreto con l’attuale situazione, soprattutto nel panorama informativo.

    Nonostante la tua arroganza cerco un commento costruttivo, che mi aiuti a crescere e capire anche chi come me, non ne è all’altezza con gli strumenti attualmente disponibili, di ribaltare questo luridume.

    Le tue illazioni valle a raccontare a chi te lo permette.

     

    • 16.1
      M.Z.

      Sei tu che continui a confondere l’elettorato di oggi pensando ad un elettore intelligente colto e morale capace di comprendere le priorità dell’Italia di oggi.

      L’Italiano di oggi e’ la parte peggiore del sistema democratico Italiano.

      __________________________________________________________________________

      ESTRATTO DA WIKIPEDIA

      “L’educazione civica è lo studio delle forme di governo di una cittadinanza, con particolare attenzione al ruolo dei cittadini, alla gestione e al modo di operare dello Stato.

      All’interno di una determinata politica o tradizione etica, l’educazione civica consiste nell’educazione dei cittadini. La storia dell’educazione civica risale alla prime teorie formulate in proposito da Platone nell’antica Grecia e da Confucio in Cina. Costoro, in generale, hanno contribuito l’uno in Occidente, l’altro in Oriente, a elaborare i concetti di diritto e di giustizia da attuare nella vita pubblica.

      In Italia, fu Aldo Moro il primo a introdurre nel 1958 l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole medie e superiori: due ore al mese obbligatorie, affidate al professore di storia, senza valutazione.”

      __________________________________________________________________________

      Il ruolo del cittadino all’interno di uno stato e’ fondamentale. La Democrazia senza un cittadino formato non serve a nulla, la Democrazia non funziona.

       

      Ci sono voluti anni di LEGA e di BERLUSCONI per cancellare da buona parte degli Italiani quel poco di buone che avevano dentro.

      Il trattamento continua come gia’ detto con i media tutti i santi giorni.

      Avere buoni propositi ti fa onore ed anche io sono pieno di buoni propositi.

      Io alla contestazione della Moratti ci sono venuto anche per il signor Borsellino, persona che stimo moltissimo.

      A quanti Italiani pensi interessi la battaglia del popolo delle agende rosse?

      E qui viene il bello!

      Quanti italiani “convertibili” pensi siano disposti a perdere del tempo per informarsi sulle vicende Italiane???

      Per informarsi serve tempo da sottrarre alle bevute di birra, alla gara di rutti e scoregge!

       

      (P.S. Nei moduli del mio Browser ho trovato l’errore, quindi assolutamente errore MIO)

    • 16.2
      Renzo C

      Devi essere commentatore dell’ ultim’ora, visto che non sai diverse cose: Claudio conosce perfettamente ciò cui mi riferisco, perchè se ne è scritto parecchio in questo blog. Scorri qualche thread precedente e magari trovi qualcosa di interessante da leggere :)

      Aggiungi che è disponibile anche ampia documentazione in rete, direi che fra noi due sia tu che non hai un c**zo di concreto da proporre. Oddio, se vuoi andare a fare il porta a porta per la raccolta differenziata dei rifiuti fai pure, mi sembra una iniziativa lodevole, chissà, magari potrebbe nascere il partito della rumenta, un movimento dal basso, molto basso.

      Ho scritto che ho approfittato dell’ occasione per informare Claudio che c’è qualcosa che non torna nel FQ, spero mi venga perdonato il piccolo OT, ma da lui, da te non me ne può fregar di meno :D

      Se hai bisogno di crescere prova coi Plasmon, sullo sviscerare, le triglie possono aiutare a far pratica: sono suggerimenti ironici e gratuiti, vedi se ti aiutano ad abbassare toni e linguaggio.

      Quanto alla mia arroganza e le illazioni, non ti preoccupare, non avevo scritto a te, sei tu che ti sei sentito chiamato in causa, io manco sapevo esistessi.

      Ciao e fai il bravo

    • 16.3
      Renzo C

      Devi essere commentatore dell’ ultim’ora, visto che non sai diverse cose: Claudio conosce perfettamente ciò cui mi riferisco, perchè se ne è scritto parecchio in questo blog. Scorri qualche thread precedente e magari trovi qualcosa di interessante da leggere :)

      Aggiungi che è disponibile anche ampia documentazione in rete, direi che fra noi due sia tu che non hai un c**zo di concreto da proporre. Oddio, se vuoi andare a fare il porta a porta per la raccolta differenziata dei rifiuti fai pure, mi sembra una iniziativa lodevole, chissà, magari potrebbe nascere il partito della rumenta, un movimento dal basso, molto basso.

      Ho scritto che ho approfittato dell’ occasione per informare Claudio che c’è qualcosa che non torna nel FQ, spero mi venga perdonato il piccolo OT, ma da lui, da te non me ne può fregar di meno :D

      Se hai bisogno di crescere prova coi Plasmon, sullo sviscerare, le triglie possono aiutare a far pratica: sono suggerimenti ironici e gratuiti, vedi se ti aiutano ad abbassare toni e linguaggio.

      Quanto alla mia arroganza e le illazioni, non ti preoccupare, non avevo scritto a te, sei tu che ti sei sentito chiamato in causa, io manco sapevo esistessi.

      Ciao e fai il bravo

  • 15
    giovannimarc

    scrivo minuscolo perchè non sono irridente e non vorrei mai passare per una scimmia ed è notorio che maiuscolo=urla.mi dedicherò a fondare un partito e raccogliere voti unica peculiarità umana,come del resto riportato dai più autorevoli etologi.tutto questo per dire che mi è sembrato di notare una lacrimuccia all’ipotesi  candidatura.

    mi sbaglio?

    • 15.1

      Non c’èbisogno che fondi un partito. Ti do una notizia in antrprima, ma siediti: basta che ne voti uno esistente. E non c’èsolo il Pdl, ce ne sono tanti, e tantissime liste civiche. Hai visto come la nostra previdente Costituzione ha pensato di facilitarti la vita? Addirittura, sia che tu vai a fischiare o meno alle feste degli altri, puoi votare lo stesso per il movimento che preferisci, e farlo votare!Per quanto riguarda la lacrimuccia, cosa vuoi farci, ho sempre desiderato diventare un mafioso ;-)

  • 14
    Rebel

    Si Claudio è difficile.

    Quella è l’unica occasione che un cittadino ha per contestare i porci Orwelliani che da anni devastano le NOSTE istituzioni e oltraggiano un organo indipendente come la magistratura. 

    Dove dialoghi? Il popolo è catturato dagli alieni, risukato dalla tv generalista che tiene le bandierine e difende a denti stretti il recinto.

    E’ una violenza che continua da anni,tutti i giorni, il dibattito pubblico costantemente inquinato, lacerano il paese con il loro linguaggio che si sente tutti i giorni in tv e sui giornali, spiegami cosa rimane da fare alla gente quando vede un soggetto del genere sul palchetto a prendersi gli applausi dai militonti? Chiedere per favore e per cortesia una parola? 

     

  • 13
    Renzo C

    Caro Claudio, come non essere d’accordo con te? Alcuni dei commenti che ho letto qui sono dei “figli” di Ricca, Grillo e adesso anche di Tonino e Travaglio. E’ la politica del “vaffa”: piace perchè rompe il solito schema, ma non porta da nessuna parte, perchè la gente, gli elettori, non è fatta di soli facinorosi.

    Ad ogni modo anche in questo tuo articolo mi dai ragione, hai pianto un pochino (notato) e proponi l’impossibile. Sì perchè hai ragione da vendere sul metodo, ma dimentichi che non lo puoi applicare da solo, hai bisogno di una struttura di base e linee guida, tutte cose che partono da strategia, finalità, coordinamento… ecc… cioè di un movimento o un gruppo che le condivida e agisca.

    Mi dai ragione perchè la COMUNICAZIONE è il nodo fondamentale, e piangi perchè lo one man band non va molto lontano, a parte se fai 6 questa settimana :D

    Ovvio quindi che condivida ciò che hai scritto, altrettanto ovvio che senza mezzi non si vada da nessuna parte. Le urla non portano a niente, sono un autogoal, sempre che non siano il preludio alla rivoluzione, ma da Schifani erano in 50, mancano solo qualche altro milione di rivoltosi poi si può cominciare :)

    Ho notato che ti sei intruppato nei blog del FQ, non mi ha fatto troppo piacere, perchè ho scoperto cose su lor signori non molto edificanti, anzi, direi MOLTO imbarazzanti. Il bello è che a domanda non rispondono, a parte Telese, il gabibbo del FQ, che prima mi insulta a ruota libera, poi passa a cancellare commenti miei e di altri, assolutamente inoffensivi, ma troppo specifici nelle domande. Il bello è che fanno lo stesso su Voglioscendere: censura su tutti i fronti da parte dei “paladini della libertà” (a chiacchiere). Ho le prove di quanto affermo, e sono assai curioso di vedere se ti occuperai della faccenda, ora che ti sei installato da loro, visti i proclami fondativi del FQ e le odierne BALLE. Vuoi scommettere che tra poco lo slogan sarà “Via col Vendola” ? ;)

    Ciao

    • 13.1
      Rebel

      Salve Enzo,

      i miei commenti non sono figli di Ricca o di Grillo, ma sono partoriti dalla mia ragione.

      Forse non è a me che alludi, comunque sia dalle missive che posto lascio chiaramente intendere la mia opinione a riguardo.

      Te la voglio spiegare meglio.

      C’e’ una parte di persone che decide di fare assemblee di gruppo, proporre, candidarsi.. C’e’ una parte della cittadinanza che decide, in nome della “cittadinanza attiva”, di svolgere semplicemente un ruolo di partecipazione, controllo e contestanzione con ogni mezzo laddove dissente di certe scelte.

      Perchè si arriva a tanto? 

      Il post di Claudio lo CONDIVIDO, ma non in queste circostanze pur rispettando la sua posizione in merito insieme alle vostre.

      Voi lasciate da parte un fattore fondamentale; giorni fa Claudio ha commentato un quotidiano facendo riferimento ad un articolo comparso sulla contestazione al mafioso Dell’Utri. Non vi era traccia della sentenza. Non esisteva un solo rigo che citasse la sentenza in ultimo grado di giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa.Lo so, manca il timbro della cassazione.

      Rete 4 dopo la consulta CONTINUA  abusivamente ad occupare uno spazio che non è suo.La più grande casa editoriale italiana scippata con una dei più sciagurati delitti che si possano compiere:la corruzione di un giudice; lo stupro della giustizia.

      Il committente governa da 15 anni.

      Una famiglia controlla la quasi totalità del panorama informativo, che purtroppo l’italiano attinge per la maggiore da esso.

      Gli spazi televisivi sono format, monnezza che arriva dall’estero acquistate con soldi derivanti dalla pubblicità di spazzatura. Senza contraddittorio vendono m**da sulle reti di stato.L’Agcom, minacciato con tanto di intercettazioni telefoniche dal presidente del consiglio in persona.. La lista è interminabile, ricordi i leghisti quando chiamavano Berlusconi il mafioso di Arcore? 

      La memoria rende le persone libere, bisogna ristabilire lo stato di diritto e lo spazio informativo.Senza esso e’ impossibile procedere diversamente.

      Questa è sovversione, mi ripeto , lo so, ma è così.

      Sono Abruzzese, Costantini ha fatto gran pubblicità contro il centro oli di Ortona, una mega raffineria di petrolio.

      Come politico non PUOI permetterti di fare propaganda demagogica senza una politica strategica precisa alle spalle sullo smaltimento e la riduzione del rifiuti.Senza pianificare una rete di trasporto che funziona; offrire ai cittadini una valida alternativa all’automobile.Senza Obbligare chi cementifica il territorio a piantare per ogni metro cubo di cemento tot alberi ad alto fusto, che servono oltre che per campare ad usare meno quei c**zo di condizionatori di aria fredda che consumano corrente e quindi petrolio.

      La verità per superare tutta questa fogna non è difficile, e non ci vuole Messora che ci illumina con idee brillanti.Basta poco.

      Recentemente ad una festa del PD nel mio paesino hanno nuovamente la classe dirigente del Comune insieme ad alcuni rappresentanti regionali, mostrato il filmetto idiota sul centro oli di Ortona facendo vedere la landa piena di olivi e poi quattro ciucci che spiegavano il danno ecologico derivante dalla raffineria.Ho chiesto la parola facendo una domanda:”produciamo 40 milioni di barili all’anno di petrolio, consumiamo 650 milioni di barili all’ anno. Produciamo auto che pesano 2,5 tonnellate per trasportare uno stronzo di 80 kg. Il greggio viene usato praticamente per alimenti, farmaci, detergenti, plastica, polistirolo, la lista è immensa… Come si puo’ pensare di non farsi carico di una c**zo di raffineria senza presentare a monte una strategia di consumo mirata a eliminare il monouso ad esempio? In 4 a guardarmi senza sapere cosa dire di fronte a 200 persone sedute.

      Il CNR ha inventato una macchina splendida per recuperare e bonificare le discariche, la usano solo i cementifici. Volete parlare di soluzioni? benissimo, parliamone.Proponiamo a Claudio di aprire una sezione di discussione permanente e collettivamente prepariamo un programma chiaro e trasparente da presentare. Io ci sono e volentieri do il mio contributo con ogni mezzo e come posso.Chi sceglie di contestare l’attuale governo SOVVERSIVO che sta picconando lo stato di diritto, ne ha tutti i diritti di farlo. Sono esasperato, personalmente non ne posso più. Li capisco, li comprendo e li rispetto.

      Questo è quanto.

      Ciao.

       

       

       

    • 13.2
      Renzo C

      Il focus dell’ articolo di Claudio è il metodo e, aggiungerei, i mezzi.

      Se passi a questioni locali, ce ne sarebbero migliaia da risolvere, ma non è il thread giusto.

      Anche io ne ho approfittato un po’, e spero che Claudio si interessi pure delle magagne del FQ, visto che ora ci scrive, della censura che applicano e delle semplici domande a cui non rispondono: mi stupirei se Claudio non se ne interessasse, lo stimo come persona libera da ogni vincolo, capace ed obiettiva.

      Vedrò fino a che punto lo è anche nei fatti.

      Ciao

  • 12

    .

    http://maninrete10.blogspot.com/2010/09/i-cacciabombardieri-difendono-la.html

    .

    Come distruggere un documento simbolo che meriterebbe la diffusione internazionale all’indomani dell’11 settembre. A cosa giova lo stronzo montato all’ultimo secondo? Mi sento profondamente indignato dalla fine di questo video. Quale animo perverso muove il responsabile o i responsabili? Quali finalità nel concludere in cacca perfino quanto appena documentato? Auguro all’autore un’immediata resipiscenza.

    .

    http://it.wikipedia.org/wiki/Resipiscenza

    .

  • 11
    Rebel

    byoblu ha scritto :
    Rebel ha scritto: Urlare a dell’Utri mafioso non è un insulto.Se lor signori si sentono calunniati esiste uno strumento legale che si chiama querela. Non sto parlando di urlare mafioso a Dell’Utri, che detto per inciso, se lo è lo sa già, non c’è bisogno che glielo dica tu. Parlo di andare a rompere i maroni a una festicciola privata, non invitati. E ti prego, non mi insegnare tutto quello che sono due anni che vado denunciando con il blog, perché sembra che mi conosci solo ora e non sai che queste sono cose trite e ritrite. Il punto è proprio questo: trite e ritrite. E non funzionali. Ovvero: non funzionano. Non hanno funzionato e non funzioneranno in futuro. Perché? Perchè è come tra gli amici da piccoli: è inutile che continui a dire a tutti che quel monellaccio ruba le merende di nascosto, se poi questo fa discorsi in cui promette a tutti di avere ogni giorno il dessert al cioccolato, li ascolta, li fa ridere, sembra avere una soluzione per ogni cosa. Sembrerai sempre e solo un invidioso e basta,  e gli altri non ti seguiranno, anche (paradossalmente) se ti dovessero in parte dare ragione. I popoli non votano chi è “contro tizio o caio”, ma chi è “pro loro”, cioè chi promette loro qualcosa che loro percepiscono come un bene superiore. Il loro bene. Quindi è necessario imparare che tutte le energie, tutti gli sforzi devono essere concentrati, per il bene nel paese, nella costruzione di competenze e di programmi migliori degli altri. Altrimenti, lo ripeto, tra dieci anni ci troveremo ancora tutti qui a urlare mafioso-mafioso e basta. Cosa lo fai a fare? Lo fai perché ti piace? Ti fa sfogare? Oppure lo fai perché vuoi cambiare le cose? Se è, come credo, per il secondo motivo, allora stai sprecando voce, tempo ed energie preziose. Come si fa a non comprendere questo semplice concetto? Guardati indietro. Da quanti anni, da ancora prima dei girotondi, c’è gente che urla, che manifesta, che si inc**za… e cosa è cambiato? Cosa? Cosa ti fa pensare che cambierà domani? Tutto quello che scrivi qui sotto, ma proprio tutto, l’ho denunciato sul blog con forza, con dispendio di energie, con l’ultima goccia di sangue, scrivendo articoli, facendo video… Quindi mi parli di qualcosa che per me è come l’ABC. Solo che a un certo punto bisogna chiedersi cosa si vuole ottenere e bisogna verificare se lo si sta ottenendo. Altrimenti siamo solo stupidi che danno testate a un muro che è molto più duro della loro fronte. Di quale democrazia parli? L’informazione,il potere più importante, e per la maggiore in mano ad una famiglia. Lo so che oramai è andato fuori di moda a parlarne, ma siamo l’unico paese al mondo a vivere una situazione simile.Nel nord Europa si dimettono ministri che non pagano contributi a persone alle proprie dipendenze.Da noi pagano giudici per scipparsi la più grande casa editoriale d’Italia e il committente governa.La m**da oramai trabocca e non ci sono i presupposti per poter fare un c**zo di nulla. La rai, insieme all’agcom sono tenuti per i c*****ni dai partiti. La piovra trasmette con un canale abusivamente nonostante il consiglio di stato.. Questa non è democrazia, questa è sovversione. Esattamente. Ma ti sei dimenticato quella sera che chiamarono la finanza per non farti distribuire i tuoi dvd? Ma vuoi scherzare? Quella sera sarei stato pronto a fare ben altro che fischiare… Quello è diverso. Bravo. Hai azzeccato un buon esempio. Lì non eri tu che eri andato a rompere le balle a qualcun altro, ma era qualcun altro (e non il sistema, ma una privata cittadina) che aveva deciso di venire a rompere le balle a te. Beh? Come ti sei sentito? Arrabbiato? Inc**zato nero? Ha ottenuto qualcosa tale Monica Pilolli? No, e sai perché? Perché si è posta come una rompiscatole e basta, e così è stata percepita. Se si fosse presentata amodino e avesse espresso le sue critiche a Giuliani, in maniera onesta, educata ma incisiva, allora avrebbe parlato al microfono e magari molti di quelli che erano lì si sarebbero convinti di qualcosa, o sicuramente almeno l’avrebbero ascoltata. Ma come si fa a non capire questa banalissima lapalissiana verità di una semplicità elementare? Il movimento a 5 stelle di grillo è come se non esistesse per i giornalisti delle reti di stato, per non parlare delle reti mediaset. E questo cosa c’entra? Lo risolvi andando a fischiare, a urlare, a insultare? Non ti viene in mente che forse non ti invitano anche (non solo, ma “anche”) perché non fai altri che urlare vaff***ulo a tutto e tutti? E se non si fosse fatto? E se si fosse fatto solo il programma di Firenze? Dici che non l’avrebbero invitato lo stesso? Non lo so. E poi è una questione di carattere personale. Una questione di dignità. Vale centomila volta di più convincere cento vecchine della bontà della tua idea, che correre dietro a uno stronzo per mezz’ora con un microfono in mano. Non è lo stronzo il tuo problema, ma la vecchina che ti deve votare. Casomai dai solo allo stronzo l’opportunità di farti passare con la vecchina per un pazzo maniaco ossessivo. Ma ti sei mai andato a leggere i dati dell’osservatorio nazionale di pavia per quanto riguarda gli spazi dati? min***a, Pinochet ci fa una bella pompa… Tu lo dici a me? Ti faccio questa domanda: ti sei andato a leggere il mio blog prima di chiedermelo o di criticare? Sai con chi stai parlando? Cercati Il vergognoso grafico della disinformazione. Oppure clicca su questo link. L’ho letto prima di te, e ho fatto scoperte anche interessanti. Proprio per questo, ti ripeto: non mi stai insegnando niente, nel senso che non hai capito che quello che dici per me è scontato. Quello che sto dicendo io, viceversa, è: andiamo oltre. Passare dritto e andare oltre, per favore, tutti quanti. Parliamo alla gente, è inutile parlare a Dell’Utri. Alla gente bisogna parlare. Se ognuno si prendesse una zona della sua città e iniziasse a discutere di programmi, a farsi conoscere, avremmo fatto già molti passi avanti. Così li facciamo indietro. Baci e abbracci. 

     

    Innanzitutto la signora rompipalle dei DVD per quanto ne so io che ero seduto in prima fila non ha avuto nulla da contestare.Non ha fiatato. Ha solo chiamato la finanza e si è defilata da perfetta vigliacca. Sarei stato curioso di sapere cosa avesse da dire, ma non ho avuto notizia. 

    Non voglio insegnarti nulla Claudio, è uno spazio che uso per esprimere la mia opinione che sei libero di condividere o meno, idem per quanto riguarda il commento sull’osservatorio di Pavia, non seguo i tuoi post da ieri mattina, era una riflessione critica sulla situazione che volevo condividere con te, certo con un taglio forse provocatorio, ma non rivolto a te personalmente e al tuo lavoro. Probabilmente la visibilità manca, questa è l’alchimia del web.Per tagliare corto e non menare il cane per l’aia, secondo me mancano le regole fondamentali per poter avere spazio nella coscienza collettiva delle persone. L’attuale governo è sovversivo, e non e’ uno scherzo.Non è una parola, non è una condizione che cambi con le idee e con i comizi del c**zo e le vecchiette. Questi a colpi di ascia stanno demolendo tutto lo stato di diritto. Stanno riscrivendo lo statuto dei lavoratori.Stanno distruggendo letteralmente il territorio dove viviamo.Inceneritori e centrali nucleari; pubblicano studi attraverso l’università Cattolica diffondendo dati fuori da ogni logica. Parlano di valori della famiglia e vanno a troie dentro i palazzi istituzionali; ministri che facevano calendari e succhiavano il c**zo al presidente del consiglio. Legge elettorale cambiata, metti una croce come un analfabeta.

    Ti ripeto nuovamente e ti ricordo come tu BENISSIMO sai, che l’informazione è suonata dallo stesso direttore di orchestra sulla maggior parte dei media siano essi su carta stampata che su video. 

    La lista è infinita e tu la conosci meglio di me.

    Da dove cominciamo?

    Io sono appassionato di ambiente e ciclo dei rifiuti e di soluzioni ne ho a decine.

    Partendo dalle lampadine al led, fino alla messa a bando dei sacchetti di plastica e tutto il monouso esistente.Pannolini riutilizzabili  dati dal comune gratuitamente, soluzioni ci sono a decine… Vivo in un territorio che perde lungo la rete idrica il 70% dell’acqua dalla fonte all’utente. Pero’ la società di acqua si è messa a vendere l’adsl. La piovra è ovunque, lo stile mafioso e clientelare della gestione della cosa pubblica è dentro fino al midollo di ogni cosa.

    La mia soluzione , se di soluzione si puo’ parlare, non è nemmeno simile alla tua, e , soprattutto, non ha connotati pacifici.

    Stammi bene.

     

     

     

  • 10
    federica salsi

    Credo che le osservazioni di Byoblu sul video possano essere condivisibili, non tanto se riferite al singolo video, ma se riportate su scala generale. Ovvero, se si pensa che l’unico modo per cambiare le cose, sia andare in piazza e urlare mi trova d’accordo. Se vogliamo il pane più buono e siamo convinti di essere in grado di farlo, allora apriamo il nostro panificio. Ciò non toglie che si possano fare entrambe le cose, manifestare il proprio dissenso e lavorare ad un programma. Io personalmente ammiro molto quelle persone che alzano il c**o dal divano in un comodo venerdì sera e se ne vanno in piazza a sentire quei soggetti e hanno il coraggio di dir loro quello che pensano. Il più delle persone brontolano comodamente sedute sul divano con il telecomando in mano e l’unica azione che fanno è cambiare canale per guardare qualcosa che non li faccia pensare.

    Credo che l’intento di Byoblu fosse buono, ovvero esortare le persone ad andare oltre la protesta…peccato che abbia utilizzato un video di persone che già stanno andando oltre la protesta!

     

  • 9

    Claudio ha espresso il suo libero pensiero. C’è chi lo condivide e chi no.

    Io penso che se si riesce a guardare oltre il proprio naso, se si riesce ad inquadrare le questioni in una visione più ampia e meno “guidata”, si deve convenire con lui.

    A cosa ci hanno portato questi anni di proteste, contestazioni, urla di indignazione? Forse ad autoassolverci dalla nostra stessa pochezza quando si tratta di fare sul serio, di abbandonare magari tante “commodities” acquisite e tempo perso dietro l’aria fritta per impegnarsi civilmente per fare il proprio dovere di cittadino di una comunità, grande o piccola che sia. Invece cerchiamo sempre la via più breve ed immediata, quella che comporta poche riflessioni e che la si può sbrigare in pochi minuti o in poche ore: ecco fatto, oggi dopo tutti quei fischi e quelle urla, ho la coscienza a posto. Ho anche girato il video della contestazione ai miei amici su FB!

    Ma, se come ha ripetuto più volte lo stesso Claudio nelle risposte, c’è da uscir di casa, raccogliere un gruppetto di persone, discutere e preparare proposte reali di cambiamento e portarle con banchetti, feste o che so io nelle piazze e nelle case, porta a porta come ha fatto la Lega in questi anni, ecco che quell’enorme numero di indignati/informati/risvegliati si restringe ad una manciata di stakanovisti dell’utopia, che forse ci provano anche gusto a vivere il loro quotidiano per far qualcosa di positivo per la collettività, andando oltre il “click” su Facebook o il passaggio di questo bell’articolo alla propria cerchia di amici e tutto quanto non richiede socializzazione, discussione e ragionamento, prese di posizioni (vere, che possono anche costare caro), organizzazione e strategia, sacrificio nel portare e condividere le proprie conoscenze e proposte ad altri.

    Un’altra cosa che percepisco è quella di non aver ancora imparato, noi cittadini, a cogliere i lati positivi delle persone, spremerle per far si che diano sempre il meglio e fare altrettanto, in un circolo virtuoso che possa rafforzare sempre di più l’idea che la messa a bene comune di idee, competenze, professionalità e socialità sia foriera di benessere collettivo, di andar fieri di questo, di contaminare il prossimo di questa positività.

    Lamentarsi e basta è lo sport degli italiani e infatti abbiamo l’Italia che ci siamo meritati: volenti o nolenti, chi piu e chi meno, tutti abbiamo contribuito a creare questo sistema malato di valori, persone ed organizzazioni, pensateci.

    Fernando Rossi, in una delle sue rarissime apparizioni in TV nel 2008, diceva: “e’ tempo di uscire dalle trincee e di iniziare a ragionare sui reali problemi del paese“.

    • 9.1

      continui a confondere il metodo con il contenuto veicolato. 

      Te la faccio facile: Bisogna andare in mezzo alla gente e bussare alle porte, e parlare con le persone e cercare di capire come aiutarle e di cosa hanno bisogno.

      Stabilito questo, poi la Lega venderà pezzetti del Colosseo, e tu venderai l’agenda rossa di Borsellino.

      E’ meglio così?

    • 9.2

      continui a confondere il metodo con il contenuto veicolato. 

      Te la faccio facile: Bisogna andare in mezzo alla gente e bussare alle porte, e parlare con le persone e cercare di capire come aiutarle e di cosa hanno bisogno.

      Stabilito questo, poi la Lega venderà pezzetti del Colosseo, e tu venderai l’agenda rossa di Borsellino.

      E’ meglio così?

    • 9.3

      continui a confondere il metodo con il contenuto veicolato. 

      Te la faccio facile: Bisogna andare in mezzo alla gente e bussare alle porte, e parlare con le persone e cercare di capire come aiutarle e di cosa hanno bisogno.

      Stabilito questo, poi la Lega venderà pezzetti del Colosseo, e tu venderai l’agenda rossa di Borsellino.

      E’ meglio così?

    • 9.4
      M.Z.

      Pensavo che la lobotomia non si utilizzasse piu’ da molto tempo.

      Portare come esempio la LEGA mi fa imbestialire.

      Faccio un esempio: se un attivista della lega va a chiede il supporto della gente promettendo in cambio, a gratis, un pezzo del colosseo, ritornerà a casa con il pieno di voti!

      L’elettorato a cui ci si rivolge è fondamentale.

      Se sempre allo stesso elettore proponi una piccola tassa per la ricostruzione della città di Aquila, non ottieni nulla, e penseranno che farai parte di Roma ladrona.

      PDL e LEGA intercettano i voti di quasi tutti gli evasori d’Italia.

      Sono secondo voi interlocutori politici validi????

      Non e’ forse questa la forza della lega?????

      Ribadisco la mia convinzione che la contestazione sia cosa sana e necessaria.

      Ribadisco il concetto che questa maggioranza non merita alcun rispetto!

  • 8
    laurafreee

    quello di cui discutete e l’eterna ambiguità della piazza…soprattutto di quella italiana dove finchè c’è da far casino e contestare (più che giustamente beninteso) sono bravi tutti poi quando si tratta di costruire confrontarsi e dibattere civilmente con chi la pensa diversamente se la filano o parlano solo per frasi fatte e preconcetti…

     

    la piazza, finchè è civile e pacifica, ha tutto il diritto di esistere su questo non ci sono dubbi ma poi bisogna andare oltre la pura manifestazione di rabbia e sedersi di fianco a chi non la pensa come noi e parlarci civilmente, la mancanza di questa cultura del confronto dialettico civile ha permesso che in italia berlusconi sia arrivato a tanto, per cui se vogliamo andare oltre a berlusconi dobbiamo innanzitutto uscire dalla mancanza di cultura (intesa non come scolastica ovviamente ma come apertura mentale) dilagante in questo paese, se no dopo questo berlusconi rischiamo di averne uno di colore diverso ma uguale nella sostanza culturale.

    • 8.1

      Bravo. O brava! Il mondo si cambia facendo e comunicando. Quelli che vogliono decidere qualcosa, devono avere gli argomenti dialettici per comunicare costruttivamente, altrimenti meglio se vanno a sfogarsi allo stadio, per quel che mi riguarda, perché questo paese precipita sempre più in basso, e francamente chi urla ma poi quando gli parli di rappresentanza ti risponde “embeh… ma io mica devo far politica a tutti i costi” ne è co-responsabile.

  • 7
    14IVAN10

    Probabilmente le urla sono proprio una forma di difesa contro la violenza della censura e della violazione dei diritti .

  • 6
    Rebel

    byoblu ha scritto :
    I cittadini esasperati, anziché andare apposta a fischiare gli altri, si cercano un movimento che esprima le loro idee e si adoperano per farlo conoscere. E quando é il momento, lo votano e lo fanno votare. Non esiste un’ esenzione dall’attività politica. Se non ti senti rappresentato, cercati qualcuno che ti rappresenti. Anziché spendere il tuo tempo a cercare un convegno per andare a fischiare, spendilo per cercare idee, nuovi volti, nuov proposte. E quand’e il momento non fare l’astensionista. Se non lavori al ricambio, al futuro, perdi il diritto di lamentarti. Non a caso esiste la libertà di espressione, non la libertà di insulto. Finché abbiamo una democrazia, il modo di cambiare le cose c’è, ed é impegnarsi attivamente o passivamente. Non andare a urlare ovunque. Se sei esasperato, questo non ti da il diritto di scegliere il modo sbagliato di risolvere il problema. Io mi sono stufato di assistere a queste scene. Ambisco francamente a soluzioni più evolute. Con rispetto.

     

    Urlare a dell’Utri mafioso non è un insulto.Se lor signori si sentono calunniati esiste uno strumento legale che si chiama querela.

    Di quale democrazia parli? L’informazione,il potere più importante, e per la maggiore in mano ad una famiglia. Lo so che oramai è andato fuori di moda a parlarne, ma siamo l’unico paese al mondo a vivere una situazione simile.Nel nord Europa si dimettono ministri che non pagano contributi a persone alle proprie dipendenze.Da noi pagano giudici per scipparsi la più grande casa editoriale d’Italia e il committente governa.La m**da oramai trabocca e non ci sono i presupposti per poter fare un c**zo di nulla. La rai, insieme all’agcom sono tenuti per i c*****ni dai partiti. La piovra trasmette con un canale abusivamente nonostante il consiglio di stato.. Questa non è democrazia, questa è sovversione.

    Liberi fischi in libera piazza, ma di che cosa parli?

    Ma ti sei dimenticato quella sera che chiamarono la finanza per non farti distribuire i tuoi dvd? Ma vuoi scherzare? Quella sera sarei stato pronto a fare ben altro che fischiare…

    Il movimento a 5 stelle di grillo è come se non esistesse per i giornalisti delle reti di stato, per non parlare delle reti mediaset.

    Ma ti sei mai andato a leggere i dati dell’osservatorio nazionale di pavia per quanto riguarda gli spazi dati? min***a, Pinochet ci fa una bella pompa…

    Forza Claudio….

  • 5
    M.Z.

    Per Claudio. – (l’ho pubblicato in risposta ad un commento sbagliato)

    Sei tu che continui a confondere l’elettorato di oggi pensando ad un elettore intelligente colto e morale capace di comprendere le priorità dell’Italia di oggi.

    L’Italiano di oggi e’ la parte peggiore del sistema democratico Italiano.

    __________________________________________________________________________

    ESTRATTO DA WIKIPEDIA

    “L’educazione civica è lo studio delle forme di governo di una cittadinanza, con particolare attenzione al ruolo dei cittadini, alla gestione e al modo di operare dello Stato.

    All’interno di una determinata politica o tradizione etica, l’educazione civica consiste nell’educazione dei cittadini. La storia dell’educazione civica risale alla prime teorie formulate in proposito da Platone nell’antica Grecia e da Confucio in Cina. Costoro, in generale, hanno contribuito l’uno in Occidente, l’altro in Oriente, a elaborare i concetti di diritto e di giustizia da attuare nella vita pubblica.

    In Italia, fu Aldo Moro il primo a introdurre nel 1958 l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole medie e superiori: due ore al mese obbligatorie, affidate al professore di storia, senza valutazione.”

    __________________________________________________________________________

    Il ruolo del cittadino all’interno di uno stato e’ fondamentale. La Democrazia senza un cittadino formato non serve a nulla, la Democrazia non funziona.

    Ci sono voluti anni di LEGA e di BERLUSCONI per cancellare da buona parte degli Italiani quel poco di buone che avevano dentro.

    Il trattamento continua come gia’ detto con i media tutti i santi giorni.

    Avere buoni propositi ti fa onore ed anche io sono pieno di buoni propositi.

    Io alla contestazione della Moratti ci sono venuto anche per il signor Borsellino, persona che stimo moltissimo.

    A quanti Italiani pensi interessi la battaglia del popolo delle agende rosse?

    E qui viene il bello!

    Quanti italiani “convertibili” pensi siano disposti a perdere del tempo per informarsi sulle vicende Italiane???

     

    Per informarsi serve tempo da sottrarre alle bevute di birra, alla gara di rutti e scoregge!

     

    (P.S. Nei moduli del mio Browser ho trovato l’errore, quindi assolutamente errore MIO)

  • 4
    acimoto

    Forse quello che dice Claudio è giusto in parte.

    Sarebbe giusto se tutti avessero la possibilità di mettersi in luce allo stesso modo.

    Sarebbe giusto se quelli lì non avessero le tv, radio, giornali.

    Sarebbe giusto se l’unico mezzo a disposizione dei partiti fosse internet, quindi se tutti avessero gli stessi strumenti e il danaro non costituisse discriminante.

    Se io avessi delle idee migliori e non avessi modo di farle conoscere con tv, radio e giornali, forse comincerei a protestare, vedendo la protesta come segno di insofferenza verso la situazione.

    Non dimentichiamo la cosa più importante. La strafottenza del popolo, che si accontenta di vedere il campionato e la champions league, il GF e cose simili.

    Lo stesso popolo che la domenica sera guarda le trasmissioni sportive, forse cenando con le sogliole pescate nel mar ligure e segnalate da greenpeace Sogliole tossiche: non ingerire! (esempio di come L’IGNORANZA UCCIDE).

    Quella parte di popolo dovrebbe avere la patente per votare, come scrisse Claudio, e costituisce un bel bacino di voti per i partiti PDPDL.

    • 4.1
      M.Z.

      Quello che dice Claudio (in questo post e sottocommenti) e’ utopia pura.

      L’indignazione della gente che manifesta anche urlando e’ giustificato dal fatto che i contestati o parte di questi sono solo dei malavitosi.

      I Malavitosi, non dovrebbero partecipare alla politica della Nazione.

      I Malavitosi, non usano le regole ed il bon ton per essere dove sono e fare quello che fanno.

      L’ indignazione "anche a mio avviso urlando e disturbando" e’ legittima!

      Mi dispiace sentire queste parole da Claudio, persona che rispetto!

  • 3

    Se vuoi che il pane si faccia più buono é inutile andare tutti i giorni a gridare davanti al fornaio. Apri un tuo panificio e fai assaggiare alla gente in coda al vecchio negozio quanto sia più buono e soffice il tuo panificio. Altrimenti ti chiederanno sempre di non rompergli i c*****ni e di lasciargli comprare il loro pane in pace.

  • 2
    sil lan

    Secondo me, è sbagliato il metodo.

    Contestare e urlare si può, anzi si deve (è l’unica cosa che la gente comune può ancora fare), ma senza impedire agli altri di parlare.

    Riferendomi ad una qualsiasi delle ultime  contestazioni, ipotizziamo le sequenze: l’oratore (?) parla,  il gruppo di “contestatori” ascolta in religioso silenzio, dopo di che ESPLODONO fischi, urla, lanci, improperi e quant’altro…

    Credo che gli episodi avrebbero avuto un diverso impatto e sarebbero stati visti positivamente anche da chi, come me, rimane convinta che, nonostante tutto, il diritto di esprimere le proprie convinzioni sia INALIENABILE per TUTTI:

  • 1
    Rebel

    Renzo C ha scritto :
    Il focus dell’ articolo di Claudio è il metodo e, aggiungerei, i mezzi. Se passi a questioni locali, ce ne sarebbero migliaia da risolvere, ma non è il thread giusto. Anche io ne ho approfittato un po’, e spero che Claudio si interessi pure delle magagne del FQ, visto che ora ci scrive, della censura che applicano e delle semplici domande a cui non rispondono: mi stupirei se Claudio non se ne interessasse, lo stimo come persona libera da ogni vincolo, capace ed obiettiva. Vedrò fino a che punto lo è anche nei fatti. Ciao

     

    La questione locale, come tu la chiami era un esempio.L’energia non è un problema locale, cosi’ come lo smaltimento dei rifiuti. Ma hai letto tutto il post prima di richiamarmi liquidando il tutto con “non è il thread giusto”. Ho parlato di energia, di smaltimento rifiuti, bonifica discarica, ragffinerie… ??? Leggi prima, e poi rispondi sempre che tu ne abbia voglia e cognizione.

    • 1.1
      Renzo C

      Credo tu debba rileggere l’articolo di Claudio, se ne hai voglia e cognizione. Tratta dei metodi civili e democratici per cambiare governo, cioè classe politica.

      Se invece vuoi scrivere delle cozze di Gaeta, l’Italia è una penisola, quindi da Trieste a Ventimiglia interessa di sicuro a tanti sapere delle cozze, temo però non sia il thread giusto.

      Così è più chiaro?

       

  • 0
    Rebel

    Renzo C ha scritto :
    Devi essere commentatore dell’ ultim’ora, visto che non sai diverse cose: Claudio conosce perfettamente ciò cui mi riferisco, perchè se ne è scritto parecchio in questo blog. Scorri qualche thread precedente e magari trovi qualcosa di interessante da leggere :) Aggiungi che è disponibile anche ampia documentazione in rete, direi che fra noi due sia tu che non hai un c**zo di concreto da proporre. Oddio, se vuoi andare a fare il porta a porta per la raccolta differenziata dei rifiuti fai pure, mi sembra una iniziativa lodevole, chissà, magari potrebbe nascere il partito della rumenta, un movimento dal basso, molto basso. Ho scritto che ho approfittato dell’ occasione per informare Claudio che c’è qualcosa che non torna nel FQ, spero mi venga perdonato il piccolo OT, ma da lui, da te non me ne può fregar di meno :D Se hai bisogno di crescere prova coi Plasmon, sullo sviscerare, le triglie possono aiutare a far pratica: sono suggerimenti ironici e gratuiti, vedi se ti aiutano ad abbassare toni e linguaggio. Quanto alla mia arroganza e le illazioni, non ti preoccupare, non avevo scritto a te, sei tu che ti sei sentito chiamato in causa, io manco sapevo esistessi. Ciao e fai il bravo

     

    Avrei voglia di insultarti, ma credo sia cosa da codardi cavalcando uno spazio che non è mio e, soprattutto, sul web.

    E’ proprio dalle cose piccole che si cambia la struttura delle cose che affliggono e devastano la nostra patria. Purtroppo l’ambiente, indispensabile alla nostra esistenza, è quello che al momento, da una mia modestissima opinione, è la priorità essenziale. 

    Con questo chiudo il mio contributo.

     

    • 0.1

      Rebel, al di là dell’OT o non dell’OT, aprire uno spazio di discussione e approfondimento sul blog sulla gestione dei rifiuti è sempre cosa buona e giusta. Ci vuole però qualcuno che lo curi, lo renda sistematico e abbia una buona capacità di sintesi (sappia fare tabelle, esporre dati e dire le cose senza usare dodici pagine di quadernone fitte fitte… ).

  • -1
    Luigi.

    Vorrei fare qualche considerazione:

    1) Riporto le frasi che riassumono (spero di aver capito bene) il suo pensiero e sulle quali sono pienamente d’accordo:

    Se vuoi che il pane si faccia più buono é inutile andare tutti i giorni a gridare davanti al fornaio. Apri un tuo panificio e fai assaggiare alla gente in coda al vecchio negozio quanto sia più buono e soffice il tuo panificio. Altrimenti ti chiederanno sempre di non rompergli i c*****ni e di lasciargli comprare il loro pane in pace

     

    Il dissenso ha luoghi e sedi opportune. Se Dell’Utri viene a inaugurare una statua a Falcone, il dissenso lo capisco. Se c’è una festa di un partito (Festa del PDL… Toh) e tu fai di tutto per andare a rompere i c*****ni, allora dai ragione a Berlusconi quando dice che la sinistra non ha niente da fare se non andare a disturbare le loro felici riunioni. Io mi dissoccio totalmente da questo approccio incostruttivo, scadente, demoralizzante, socialmente inutile e sterile.

     

    l mondo si cambia facendo e comunicando. Quelli che vogliono decidere qualcosa, devono avere gli argomenti dialettici per comunicare costruttivamente, altrimenti meglio se vanno a sfogarsi allo stadio, per quel che mi riguarda, perché questo paese precipita sempre più in basso, e francamente chi urla ma poi quando gli parli di rappresentanza ti risponde “embeh… ma io mica devo far politica a tutti i costi” ne è co-responsabile.

    2) Io non condivido questo:

    Non ti viene in mente che forse non ti invitano anche (non solo, ma “anche”) perché non fai altri che urlare vaff***ulo a tutto e tutti? E se non si fosse fatto? E se si fosse fatto solo il programma di Firenze? Dici che non l’avrebbero invitato lo stesso? Non lo so.

    Credo anche io che Grillo è uno che  grida vaff***ulo a destra e a sinistra ma le sue proposte le ha fatto. Per intenderci non ha urlato e basta, è riuscito a dare vita ad un movimento che opera sul territorio. Mi risulta che gli aderenti al movimento si sono operati ad informare e ad agire sul territorio (le varie battaglie per l’acqua pubblica, i banchetti informativi per spiegare quale sono gli obiettivi di questo movimento all’interno delle regioni,…). Grillo non potrà mai andare al governo, oppure essere votato per rappresentare gli italian, perchè come dice Claudio non ha un modo di comunicare “vincente”. I suoi vaffa posso servire per attirare la gente ma poi questa gente deve essere convinta di quanto si dice e questo (per come ho interpretato io il movimento 5 stelle) lo ha affidato appunto al movimento 5 stelle.

    Claudio ha detto:

    I cittadini esasperati, anziché andare apposta a fischiare gli altri, si cercano un movimento che esprima le loro idee e si adoperano per farlo conoscere. E quando é il momento, lo votano e lo fanno votare. Non esiste un’ esenzione dall’attività politica. Se non ti senti rappresentato, cercati qualcuno che ti rappresenti.

    Bene, penso che l’azione di Grillo (sottolineo che questo è quello che ho capito io del movimento 5 stelle) sia stata esattamente questa. Per anni ha gridato e fischiato e mandato a quel paese gli altri. Ha appassionato la folla e quando ha capito che molti avevano i suoi stessi ideali ha deciso di agirse. Non si è sentito rappresentato da nessuno quindi ha lanciato il movimento 5 stelle per farsi rapresentare. Non si è messo lui in prima fila perchè non ha il carattere, lui è uno che grida che ne dice di tutti i colori, non è questo che serve al paese ma un’azione profonda.

    In questo credo che la sua azione sia vincente. E come me molti gli danno ragione.

    3) Claudio è un gran comunicatore. Ogni suo post riesce ad appassionarmi.

    4) Claudio è un grande scrittore. Per quanto mi riguarda potrebbe benissimo diventare uno degli scrittori più famosi del 21esimo secolo. Non lo dico in modo ironico! Sono serissimo!Quando scrive riesce a trasmettermi tutta la sua passione!

    5) Claudio sa’ stuzzicare l’orgoglio delle persone per farle esprimere. E’ uno che riesce a provocare la gente quel tanto che basta per accendere un grande dibattito ma mai farlo sfociare in rabbia. Ne è la dimostrazione che ancora nessuno ha abbandonato il suo blog. In ogni suo post ci sono molti commenti. Mentre sono a conoscenza di altri blog in cui se lo scrittore ha osato provocare un pò ne è scaturito un grosso battibecco che poi si è trasformato in un abbandono del blog e ora la maggior parte dei post è senza commenti o con al massimo 2 commenti.

    6)Claudio è saccente! è lo ha pure ammesso:

    Non è che mi fa sembrare. Io sono saccente. :)

    La faccina sorridente la potevi togliere. E’ la verità!

    Però è una qualità che se non viene ostentata mi piace.

    • -1.1

      2) Io non condivido questo: Non ti viene in mente che forse non ti invitano anche (non solo, ma “anche”) perché non fai altri che urlare vaff***ulo a tutto e tutti? E se non si fosse fatto? E se si fosse fatto solo il programma di Firenze? Dici che non l’avrebbero invitato lo stesso?

      Non lo so. Credo anche io che Grillo è uno che grida vaff***ulo a destra e a sinistra ma le sue proposte le ha fatto. Per intenderci non ha urlato e basta, è riuscito a dare vita ad un movimento che opera sul territorio.

      Certo. Siamo d’accordo sul fatto che Grillo è poi passato dalle parole ai fatti, orientamento che condivido. L’inc**zamento generale è servito per svegliare un po’ di persone dal torpore e tirar dentro un po’ di gente, ma poteva farlo solo lui, che ha carisma, seguito e mezzi a disposizione. E l’ha fatto. E poi ha anche dato il “la” alla realizzazione del cambiamento, ovvero alla conversione in politica (arte del fare per il bene comune) dell’energia liberata, cosa stimabile e che coincide con quello cui mi riferivo. Dicevo solo che se meni a destra e a sinistra, indistintamente, e ci aggiungi giornalisti, banchieri, presentatori… chiunque… poi è difficile aspettarsi di essere anche invitati. Se il Movimento 5* fosse nato da una rivoluzione gentile e sorridente, cioè puntando solo al lato costruttivo, alle idee e ai programmi, probabilmente non avrebbe fatto così tanti proseliti, però avrebbe avuto meno difficoltà a farsi accettare. Ovviamente Grillo ha un movimento di “rottura” col sistema, e il sistema è una strana cosa: o sei dentro o sei fuori. Non esistono le mezze misure né le mezze stagioni. Quindi bene fa a non mescolarsi e a non fare coalizioni, come oggi vorrebbe l’IDV. Se fai una coalizione, magari serve, ma perdi la purezza e poi non puoi più dare addosso a questo e a quello indistintamente.

      In ogni caso il tempo della protesta è venuto e… ha fatto il suo tempo, nel senso che non è servito tanto a cacciare gli invasori, ma a svegliare chi poteva essere svegliato. Ora, evidentemente, gli altri sono svegli e dunque non li si può svegliare. Sono svegli ma sono immuni al “vaff***ulo”, anzi ne sono infastiditi. Non puoi ignorarli, perché la democrazia vuole che decida la maggioranza. Ti servono. Come convincerli? Questo è il punto: tutto qui.

      Andare a urlare mentre sono seduti in un posto che si sono riservati per ascoltare qualcuno che vogliono ascoltare è il modo peggiore, o il migliore per inimicarseli del tutto.

  • -2
    Rebel

    byoblu ha scritto :
    Se vuoi che il pane si faccia più buono é inutile andare tutti i giorni a gridare davanti al fornaio. Apri un tuo panificio e fai assaggiare alla gente in coda al vecchio negozio quanto sia più buono e soffice il tuo panificio. Altrimenti ti chiederanno sempre di non rompergli i c*****ni e di lasciargli comprare il loro pane in pace.

     

    Hanno in mano e decidono loro le licenze di vendita per l’esercizio commerciale.Parlando sempre in metafora.

    Per poi non parlare del voto di scambio e inciuci galattici.

    FI ha TUTTI i seggi in sicilia.

    Internet è un infante, ha uno share ridicolo rispetto alla tv generalista e i giornali in mano del gongolo mafioso.

    Chi c**zo c’e’ in Italia fuori dal coro? Annozero che deve andare in onda grazie ad una sentenza? Fede e minzolini oramai diventati cosa normale da noi.. Mafiosi condannati in ultimo grado da un tribunale  a parlare di diari farlocchi? Il degrado morale oramai ha superato ogni limite. Gridare è un sintomo… La contrapposizione si fa sempre più calda; lo scontro sociale non è così lontano.

    L’Italia consegnata nel dopoguerra a cosa nostra partendo dalle amministrazioni locali in sicilia; la resistenza confusa con guerra civile, presto avrà il suo seguito.Questa repubblica mai diventata una nazione presto troverà la sua strada.

    Ti ringrazio e lo farò sempre per il tuo contributo prezioso e la ricerca della riflessione critica e della verità.

    Ciao

     

     

  • -3
    kautostar86

    Azz non credo ai miei occhi, Messora che prende le distanze da quello che io chiamo “METODO RICCA”(cioè l’arte di passare dalla parte del torto anche se dici qualcosa di vero!)….

     

    Davvero non credo ai miei occhi, mi ero fatto l’idea che Messora, Grillo , Ricca e compagnia, aprtenessero tutti più o meno alla stessa combriccola…

    Comunque che dire, questo è uno dei pochi casi in cui sono d’accordo 300%, senza bisogno di aggiungere nulla, quello mostrato in quel video, come in centinaia di altri video simili che si trovano su youtube, nei canali di Ricca e company, è il modo peggiore di perdere tempo, il più inutile patetico….a meno che non riesci a farne un mestiere, e a farti pure pagare per vendere ciarpame vario(libriccini e dvd da 4 soldi) come è riuscito a fare il gabibbo strillone!

  • -4

    M.Z. ha scritto :
    Quello che dice Claudio (in questo post e sottocommenti) e’ utopia pura. “

    E perché mai ti dispiace sentire queste cose da me? Io credo che per ricostruire questo paese servano menti, idee, progetti e capacità di comunicarli positivamente. Credo che la violenza verbale o fisica sia servita in una fase iniziale come sfogo, ma ora debba essere chiaro (casomai non lo fosse fin dall’inizio) che non rappresenta nessuna soluzione ed anzi finisce per essere un palliativo che sostituisce la cura. Siamo in democrazia, e quello che tu definisci utopico ne è il cuore. Sarebbe utopico candidarsi e raccogliere voti con la forza delle proprie idee? Bene, allora sono fiero di essere un felice utopista.

    Tutto il resto è un processo marcio che va invertito per recuperare preziose risorse della gente a una riflessione più serena e propositiva. Augh!

    • -4.1
      M.Z.

      "I Malavitosi, non usano le regole ed il bon ton per essere dove sono e fare quello che fanno."

      Mi sforzo di capirti Claudio ma non ci riesco.

      L’Utopia e’ credere che si possa abbattere un sistema mafio-malavitoso con la buona creanza.

      La contestazione e’ fondamentale, serve a far comprendere ai lobotomizzati che qualche cosa non funziona.

      La politica Italiana e’ composta da una cricca.

      L’iter normale, cioe’ nuovo partito proposte e democrazia non funzionera’ in un sistema malato come il nostro.

      Se la gente e’ convinta che Berlusconi e Bossi sono in grado di aggiustare un paese in declino, la democrazia non funziona.

      Se la gente continua a votare per uno che pensa solo a non finire in galera ed a preservare i suoi miliardi i miliardari suoi amici e gli amici degli amici, la democrazia non funziona.

      La protesta deve destare gli Zombi, Italiani che non sanno di vivere in Italia e che non capiscono quello che sta accadendo anche per colpa loro.

      EVVIVA LA CONTESTAZIONE!!!!!!!!!!!

    • -4.2
      AcidDREAM

      Claudio FOR PRESIDENT!!!!

       

      dai claudio fallo!!! lo sò che ci stai pensando!!!!

    • -4.3

      Mi sforzo di capirti Claudio ma non ci riesco.

      Bene. Il fatto che ti sforzi è encomiabile.

      L’Utopia e’ credere che si possa abbattere un sistema mafio-malavitoso con la buona creanza.

      No, non con la buona creanza. Con le elezioni politiche. Proponendo i propri contenuti. Che non possono essere gli schiamazzi.

      La contestazione e’ fondamentale, serve a far comprendere ai lobotomizzati che qualche cosa non funziona.

      Quante contestazioni sono state fatte? Cosa è cambiato? Quanto ancora si vuole ripetere lo stesso schema perdente? Vuoi sapere come si fa a convincere i cittadini? Come ha fatto la lega: girando porta a porta e proponendo soluzioni e servizi ai loro problemi. Vai da una signora e falle vedere come starebbe meglio una tenda lillà con un bel vaso di fiori suo suo balcone, e magari ti voterà. Fatti vedere a urlare per strada come un ossesso, e sicuramente penserà che sei un ossesso. E non ti voterà. 

      Cosa preferisci? Cambiare le cose o trastullarti a fare il rivoluzionario? (perché è chiaro che è un trastullo qualsiasi cosa che non produca risultati, a meno di non arrivare alla rivoluzione armata).

      La politica Italiana e’ composta da una cricca.

      Bella scoperta :) Però attenzione a non generalizzare. Ci sono tante persone oneste e in gamba che non ci stanno e che si possono convincere, con le parole, sia a destra che a sinistra. Non facciamo del qualunquismo.

      L’iter normale, cioe’ nuovo partito proposte e democrazia non funzionera’ in un sistema malato come il nostro.

      Qui non sono d’accordo. Funzionerà eccome. Basta essere votati. Come? Con la rete. Con le proposte. Smettendola di farsi etichettare come urlatori volgari, maleducati e antidemocratici, parlando ognuno con dieci, cento persone, facendo cultura, filmando, scrivendo documenti, parlando, parlando, parlando… divertendosi e facendo divertire insegnando e imparando.
      Coraggio… non mollare così… ci sono tante persone come te che non ci credono solo perché non pensano che tu possa esistere e possa pensarla come loro. 

      Se la gente e’ convinta che Berlusconi e Bossi sono in grado di aggiustare un paese in declino, la democrazia non funziona.

      Oppure sono più credibili loro di quelli che urlano mafioso a tutti (anche se lo urlano ai mafiosi, beninteso). Forse è il metodo che è sbagliato.

      Se la gente continua a votare per uno che pensa solo a non finire in galera ed a preservare i suoi miliardi i miliardari suoi amici e gli amici degli amici, la democrazia non funziona.

      Non è urlando “ma-fio-so ma-fio-so” che la democrazia ricomincerà a funzionare. Informa la gente, ma non tanto (se non il giusto) sui profili penali degli eletti in parlamento, ma piuttosto sui contenuti, su quello che vuoi fare… Gridare “alla forca alla forca” può fare un po’ di can can… ma nessuno si fida di un forcaiolo per affidargli i propri figli, mentre si fiderà di qualcuno che viene a spiegarti come vuole cambiare l’Italia e vuole il tuo aiuto. Bisogna essere credibili. E per essere credibili bisogna crederci, ma da quello che dici credo che il problema sia proprio questo: molti non ci credono più.

      La protesta deve destare gli Zombi, Italiani che non sanno di vivere in Italia e che non capiscono quello che sta accadendo anche per colpa loro.

      E invece ne creerà di nuovi, rafforzando quelli esistenti! Lo puoi verificare con mano. Chi ti dice il contrario vuole che le cose non cambino mai. Cave Canem!

      EVVIVA LA CONTESTAZIONE!!!!!!!!!!!

      Evviva chi studia il modo di cambiare le cose, chi studia il modo di aumentare la differenziata, chi studia il modo di risollevare l’economia, il turismo, chi ha soluzioni per gli ospedali, le scuole…. Evviva chi pensa e chi ha risposte e le sa comunicare!

      Tutto il resto è sbagliato.

      Un abbraccio… lasciatemi scappare adesso…. 

  • -5
    alex1971

    Ciao Claudio

    Be che dire ottimi commenti …..e scambio di opinioni !

    Claudio condivido cio che hai detto e sono anche d’accordo sugli urli poco funzionali, ma sono perplesso e disinluso  sull’efficacia ( in termini di tempo) dell’azione dall’attivismo dal basso ( doveroso e sacrosanto)

    mi spiego meglio:

    1) l’attuale legge elettorale ( porcellum) ha messo uno sbarramento al 3% ( giusto?) quindi un movimento 5 stelle o altre forze civiche ( dal basso) possano entrare al “Timone” superato tale scoglio  ( difficilissimo e sapete il perchè)

    2) La rete è ottima e “Democratica” ma i tempi tra la diffusione della ” cultura” è abbastanza veloce?  ci vorranno anni ( e forse non succererà mai) prima che un “Vecchietto” si informi attraverso di essa!

    Certo posso parlagli IO… ma sai che fatica ( per esempio) dire a mio padre di provare a guardare e informarsi con qualcosa di diverso che la TV? e non lo fa mai!

    Insomma il dilemma è …Tra il tempo per divulgare una minima forma di Cultura non populista ,quanlunquista, razzista ecc. …tra la legge elettorale  di mer…a….tra il controllo quasi assoluti dell’informazione….tra il fanatismo di molti  e l’educazione di pochi….tra il potere delle Mafie e le difficoltà degli onesti nel farsi sentire…tra le divisioni interne anche ha persono simili per il “sentire comune”( vedi questo blog,Grillo,Travaglio,Ricca,Martinelli,micromega,Di pietro e si puo andare avanti..)  SE Si VOTASSE domani  veramente pensi che che sisuperi 2-2.5% di voti!

    La “sinistra vera ”  è sparita! La lega Nord ( certo in 10-15 anni) con la sua  politica di… e non mi vengono neanche le parole, continua a crescere 12-14%

    Il PDL riesce ( visti i sondaggi ) a stare nonostante tutta la Mer…a!!!! al 30%

    IL PD o PD-L …..lasciamo stare!!!

    IDV  ok cresce ma si ferma al 6 massimo 8%

    Insomma facciamo in tempo a cambiare ( la testa della gente e sto paese) prima che L’Italia fallisca o che i miei binbi di 8 anni diventini NONNI?

    P.S.  lo so oggi sono pessimista!!!!

  • -6
    M.Z.

    PER MESSORA.

    Sarebbe in risposta ad un commento ma, l’ho gia’ inviato ed infatti sembra essere stato bloccato(I commenti in risposta passano da 2 a 4. Manca il 3). 

    _____________________________________________________________________

    Punt1)

    IL SARCASMO LO DOVRESTI “SECONDO ME” EVITARE.

    TI FA SEMBRARE SACCENTE.

    Punto 2) “L’Utopia e’ credere”

    TI RIPETO E’ UN SISTEMA MAFIO-MALAVITOSO E QUINDI IL BON TON SI PUO’ EVITARE. IO NON ESCLUDO LE ELEZIONI POLITICHE E QUINDI LA BUONA PROPOSTA POLITICA, MA NON ESCLUDO NEMMENO LA CONTESTAZIONE.

    Punto 3)“La contestazione e’ fondamentale

    COME LA CHIAMI LA MANIFESTAZIONE ALLA QUALE ABBIAMO PARTECIPATO ENTRAMBI A MILANO CONTRO LA MORATTI CHE VOLEVA INTITOLARE UNA VIA AD UN SUPER LADRO CORROTTO??

    INUTILE?????

    Punto 4)”La politica Italiana e’ composta da una cricca”

    CHI SONO LE BRAVE PERSONE DI CUI PARLI CHE LAVORANO A CONTATTO CON IL SIG. B. ONESTE E BRAVE CHE POTREMMO CONVINCERE A NON CONTINUARE A SUPPORTARE UN GOVERNO SCANDALOSO ED OPPORTUNISTA??

    IO GENERALIZZO E SONO UN QUALUNQUISTA, MA TU VIVI SULLA LUNA!!!!!

    Punto 5)”L’iter normale”

    TU SCRIVI “QUI NON SONO D’ACCORDO”. MA SE NON SEI STATO D’ACCORDO SU NULLA DI QUELLO CHE HO SCRITTO. IO NON SONO PER NULLA D’ACCORDO CON LA TUA REPLICA. LA DEMOCRAZIA DAL BASSO, I BLOG, L’INFORMAZIONE LIBERA, TUTTE COSE GIUSTE ED UTILI MA, SOLO CON QUESTI MEZZI DOVREMMO ATTENDERE VARIE GENERAZIONI PER OTTENERE RISULTATI RISOLUTIVI.

    Punto 6)”La gente e’ convinta che”

    TE L’HANNO DETTO IN MOLTI MA TU… LA MACCHINA DA GUERRA MEDIATICA DI MR. B. & CO. E’ DEVASTANTE! ANCHE SE TU NON SEI D’ACCORDO! LE LORO NON SONO PROPOSTE MIGLIORI MA BALLE SONORE!

    Punto 7)”Se la gente continua a votare”

    SI PUO’ DIRE CIO’ CHE SI PENSA SENZA BAVA ALLA BOCCA. TU COSA PENSI DI PIERO RICCA?? A ME PERSONALMENTE PIACE! DIRE A BERLUSCONI CHE E’ UN CORRUTTORE, UN p****nIERE, UN PIDUISTA E’ DIRE LA VERITA’ E NON URLARE A VANVERA.

    Punto 8)”La protesta”

    NON SONO SOLO NELLA CONVINZIONE CHE LA CONTESTAZIONE SIA COSA BUONA E GIUSTA MA SONO PAROLE DI GIORNALISTI AUTOREVOLI QUALI CAMILLERI BOCCA E TANTI ALTRI. L’INDIGNAZIONE DELLA GENTE E’ NECESSARIA!

    Punto 9)“Eviva la Contestazione”

    NESSUNO ESCLUDE LE COSE AL PUNTO 9 CHE DICI TU!

    ___________________________________________________________________________

    “Vuoi sapere come si fa a convincere i cittadini? Come ha fatto la lega: girando porta a porta e proponendo soluzioni e servizi ai loro problemi. “

    QUESTA FRASE PROPRIO NON LA COMMENTO SPERANDO CHE ANCHE TU NON CREDA A QUELLO CHE HAI SCRITTO!!!!!

    ___________________________________________________________________________

    QUANDO RISPONDI AI COMMENTI SEI VIOLENTO ED OFFENSIVO, TENDI AD IRRIDERE IL PENSIERO ALTRUI.

    NON MI PIACE!

    • -6.1

      Rebel ha scritto:

      Urlare a dell’Utri mafioso non è un insulto.Se lor signori si sentono calunniati esiste uno strumento legale che si chiama querela.

      Non sto parlando di urlare mafioso a Dell’Utri, che detto per inciso, se lo è lo sa già, non c’è bisogno che glielo dica tu. Parlo di andare a rompere i maroni a una festicciola privata, non invitati. E ti prego, non mi insegnare tutto quello che sono due anni che vado denunciando con il blog, perché sembra che mi conosci solo ora e non sai che queste sono cose trite e ritrite. Il punto è proprio questo: trite e ritrite. E non funzionali. Ovvero: non funzionano. Non hanno funzionato e non funzioneranno in futuro. Perché? Perchè è come tra gli amici da piccoli: è inutile che continui a dire a tutti che quel monellaccio ruba le merende di nascosto, se poi questo fa discorsi in cui promette a tutti di avere ogni giorno il dessert al cioccolato, li ascolta, li fa ridere, sembra avere una soluzione per ogni cosa. Sembrerai sempre e solo un invidioso e basta,  e gli altri non ti seguiranno, anche (paradossalmente) se ti dovessero in parte dare ragione. I popoli non votano chi è “contro tizio o caio”, ma chi è “pro loro”, cioè chi promette loro qualcosa che loro percepiscono come un bene superiore. Il loro bene. Quindi è necessario imparare che tutte le energie, tutti gli sforzi devono essere concentrati, per il bene nel paese, nella costruzione di competenze e di programmi migliori degli altri. Altrimenti, lo ripeto, tra dieci anni ci troveremo ancora tutti qui a urlare mafioso-mafioso e basta. Cosa lo fai a fare? Lo fai perché ti piace? Ti fa sfogare? Oppure lo fai perché vuoi cambiare le cose? Se è, come credo, per il secondo motivo, allora stai sprecando voce, tempo ed energie preziose. Come si fa a non comprendere questo semplice concetto? Guardati indietro. Da quanti anni, da ancora prima dei girotondi, c’è gente che urla, che manifesta, che si inc**za… e cosa è cambiato? Cosa? Cosa ti fa pensare che cambierà domani?

      Tutto quello che scrivi qui sotto, ma proprio tutto, l’ho denunciato sul blog con forza, con dispendio di energie, con l’ultima goccia di sangue, scrivendo articoli, facendo video… Quindi mi parli di qualcosa che per me è come l’ABC. Solo che a un certo punto bisogna chiedersi cosa si vuole ottenere e bisogna verificare se lo si sta ottenendo. Altrimenti siamo solo stupidi che danno testate a un muro che è molto più duro della loro fronte.

      Di quale democrazia parli? L’informazione,il potere più importante, e per la maggiore in mano ad una famiglia. Lo so che oramai è andato fuori di moda a parlarne, ma siamo l’unico paese al mondo a vivere una situazione simile.Nel nord Europa si dimettono ministri che non pagano contributi a persone alle proprie dipendenze.Da noi pagano giudici per scipparsi la più grande casa editoriale d’Italia e il committente governa.La m**da oramai trabocca e non ci sono i presupposti per poter fare un c**zo di nulla. La rai, insieme all’agcom sono tenuti per i c*****ni dai partiti. La piovra trasmette con un canale abusivamente nonostante il consiglio di stato.. Questa non è democrazia, questa è sovversione.

      Esattamente.

      Ma ti sei dimenticato quella sera che chiamarono la finanza per non farti distribuire i tuoi dvd? Ma vuoi scherzare? Quella sera sarei stato pronto a fare ben altro che fischiare…

      Quello è diverso. Bravo. Hai azzeccato un buon esempio. Lì non eri tu che eri andato a rompere le balle a qualcun altro, ma era qualcun altro (e non il sistema, ma una privata cittadina) che aveva deciso di venire a rompere le balle a te. Beh? Come ti sei sentito? Arrabbiato? Inc**zato nero? Ha ottenuto qualcosa tale Monica Pilolli? No, e sai perché? Perché si è posta come una rompiscatole e basta, e così è stata percepita. Se si fosse presentata amodino e avesse espresso le sue critiche a Giuliani, in maniera onesta, educata ma incisiva, allora avrebbe parlato al microfono e magari molti di quelli che erano lì si sarebbero convinti di qualcosa, o sicuramente almeno l’avrebbero ascoltata.

      Ma come si fa a non capire questa banalissima lapalissiana verità di una semplicità elementare?

      Il movimento a 5 stelle di grillo è come se non esistesse per i giornalisti delle reti di stato, per non parlare delle reti mediaset.

      E questo cosa c’entra? Lo risolvi andando a fischiare, a urlare, a insultare? Non ti viene in mente che forse non ti invitano anche (non solo, ma “anche”) perché non fai altri che urlare vaff***ulo a tutto e tutti? E se non si fosse fatto? E se si fosse fatto solo il programma di Firenze? Dici che non l’avrebbero invitato lo stesso? Non lo so. E poi è una questione di carattere personale. Una questione di dignità. Vale centomila volta di più convincere cento vecchine della bontà della tua idea, che correre dietro a uno stronzo per mezz’ora con un microfono in mano. Non è lo stronzo il tuo problema, ma la vecchina che ti deve votare. Casomai dai solo allo stronzo l’opportunità di farti passare con la vecchina per un pazzo maniaco ossessivo.

      Ma ti sei mai andato a leggere i dati dell’osservatorio nazionale di pavia per quanto riguarda gli spazi dati? min***a, Pinochet ci fa una bella pompa…

      Tu lo dici a me? Ti faccio questa domanda: ti sei andato a leggere il mio blog prima di chiedermelo o di criticare? Sai con chi stai parlando? Cercati Il vergognoso grafico della disinformazione. Oppure clicca su questo link. L’ho letto prima di te, e ho fatto scoperte anche interessanti.

      Proprio per questo, ti ripeto: non mi stai insegnando niente, nel senso che non hai capito che quello che dici per me è scontato. Quello che sto dicendo io, viceversa, è: andiamo oltre. Passare dritto e andare oltre, per favore, tutti quanti. Parliamo alla gente, è inutile parlare a Dell’Utri. Alla gente bisogna parlare. Se ognuno si prendesse una zona della sua città e iniziasse a discutere di programmi, a farsi conoscere, avremmo fatto già molti passi avanti. Così li facciamo indietro.

      Baci e abbracci. 

    • -6.2

      PER MESSORA.

      Sarebbe in risposta ad un commento ma, l’ho gia’ inviato ed infatti sembra essere stato bloccato(I commenti in risposta passano da 2 a 4. Manca il 3).

       

      Come ti ho scritto in privato, avevi inviato il tuo commento inserendo come mittente un indirizzo email sbagliato (che non scrivo per questioni di privacy ma che ti ho inviato in privato). Per questo, non essendo un utente registrato e dovendo confermare ogni volta l’inserimento, non hai mai ricevuto l’email di conferma inserimento e non hai potuto cliccare sul link di conferma.
      Tutto qui. 

    • -6.3

      Per M.Z.

       

      Punt1) IL SARCASMO LO DOVRESTI “SECONDO ME” EVITARE. TI FA SEMBRARE SACCENTE.

      Non è che mi fa sembrare. Io sono saccente. :) In ogni caso non so a cosa ti riferisci. Non mi pare di essere sarcastico. Scrivo di getto e scrivo quello che penso.

      Punto 2) “L’Utopia e’ credere”

       TI RIPETO E’ UN SISTEMA MAFIO-MALAVITOSO E QUINDI IL BON TON SI PUO’ EVITARE. IO NON ESCLUDO LE ELEZIONI POLITICHE E QUINDI LA BUONA PROPOSTA POLITICA, MA NON ESCLUDO NEMMENO LA CONTESTAZIONE.

      Il punto è un altro. Tu ti accanisci contro lo Schifani di turno e credi così facendo di fare un dispetto a chi? A Schifani? No. Lo fai a te stesso. Schifani ne uscirà come una vittima e tu come un rifiuto della società. 
      Questo perchè sbagli (non tu, eh? E’ sempre un tu impersonale quello che uso) obiettivo. Vuoi cambiare l’italia? A chi lo devi chiedere? A Dell’Utri? Quello non la vuole cambiare. Allora a chi? Alla gente. Anche a quelli che votano Dell’Utri. E’ la gente il tuo interlocutore. Ora, credi che la gente ti amerà quando, seduta in attesa di sentire una discussione, ti vedrà per la prima volta e sarai dietro di lei in piedi a urlare con le vene fuori dal collo? O penserà che non stai bene? Le ragioni urlate qualcuno le ascolta o piuttosto la gente non si tura le orecchie? Quindi se il tuo obiettivo sono le persone, cioè gli elettori, così li perdi. E perdi la tua sfida.

      Diverso è se organizzi serate, trovi il modo di far partecipare la gente, eviti per quanto possibile di attaccare persone per non dare l’impressione di non avere altri argomenti che l’odio personale e invece mostri un modo diverso di fare politica, di risolvere i problemi, di dare speranza, soluzioni. Non puoi dirmi che non è diverso. Devi metterti dalla parte dei tuoi interlocutori, metterti al loro posto e vedere cosa succede. Se sei uno che vota Berlusconi, come e da chi puoi essere convinto? Da nessuno, tranne da chi viene e ti parla con il cuore, mostrandoti cosa vuole fare per la tua città, per il tuo paese. Allora forse gli darai un’opportunità. Quel forse è tutto quello per cui vale la pena combattere.

      Punto 3)“La contestazione e’ fondamentale

      COME LA CHIAMI LA MANIFESTAZIONE ALLA QUALE ABBIAMO PARTECIPATO ENTRAMBI A MILANO CONTRO LA MORATTI CHE VOLEVA INTITOLARE UNA VIA AD UN SUPER LADRO CORROTTO?? INUTILE?????

      Puoi evitare di urlare per favore? Scrivere in stampatello equivale a un urlo continuo. Anche questa è violenza.

      Quella è una cosa diversa. Qui forse c’è un equivoco di fondo. Io non sto dicendo che non bisogna contestare, ma contestare allestendo un palco, prendendo una piazza e parlando alla gente è esattamente quello che va fatto. Perché lì non vai a disturbare nessuno, ma prendi in mano il timone e fermi le persone, e infatti sono loro il tuo obiettivo: sei “in target”.

      Diverso è andare in una sala dove parla la moratti e impedirle di parlare a gente che è venuta lì per ascoltarla. Sono due cose diverse, percepite in maniera totalmente diversa. Tu ci vedi qualche differenza?

      Punto 4)”La politica Italiana e’ composta da una cricca”

      CHI SONO LE BRAVE PERSONE DI CUI PARLI CHE LAVORANO A CONTATTO CON IL SIG. B. ONESTE E BRAVE CHE POTREMMO CONVINCERE A NON CONTINUARE A SUPPORTARE UN GOVERNO SCANDALOSO ED OPPORTUNISTA??

      IO GENERALIZZO E SONO UN QUALUNQUISTA, MA TU VIVI SULLA LUNA!!!!!

      No, io forse parlo con gente con la quale non parli tu. Lascia stare La Russa e Gasparri. La politica non è solo quella degli alti livelli. La politica è fatta anche e soprattutto nelle amministrazioni: comuni, province, regioni, e lì c’è tanta gente, magari anche del PDL, che viene da te che sei consigliere regionale e ti dice: “hey… ma lo sai che quello è un mafioso? Isoliamolo”. Se generalizzi, fai del qualunquismo e ti togli l’opportunità di collaborare con tutte queste persone oneste che fanno politica perché credono di fare qualcosa di buono, e magari lo fanno anche, in barba ai proclami di chi sta a Palazzo Chigi a prendere per il c**o televisioni e giornali. Ma se fai una guerra ideologica, cosa fai? Ma stai scherzando? Cioè se ci fosse una guerra, una rivoluzione o qualcosa, tu bruceresti indiscriminatamente tutti quelli che a vario titolo sono stati nel PDL? Lotti per la democrazia ma non mi sembra che tu sia molto democratico. (tu generico).

      Le persone per bene ci sono. Bisogna parlare a quelle. L’Italia non è solo Berlusconi. 

      Punto 5)”L’iter normale” TU SCRIVI “QUI NON SONO D’ACCORDO”. MA SE NON SEI STATO D’ACCORDO SU NULLA DI QUELLO CHE HO SCRITTO. IO NON SONO PER NULLA D’ACCORDO CON LA TUA REPLICA. LA DEMOCRAZIA DAL BASSO, I BLOG, L’INFORMAZIONE LIBERA, TUTTE COSE GIUSTE ED UTILI MA, SOLO CON QUESTI MEZZI DOVREMMO ATTENDERE VARIE GENERAZIONI PER OTTENERE RISULTATI RISOLUTIVI.

      Infatti io sono assolutamente convinto che da soli servono e non servono. Ci vuole l’impegno politico in prima persona. (smetti di urlare please? ) :)

      Punto 6)”La gente e’ convinta che” E L’HANNO DETTO IN MOLTI MA TU… LA MACCHINA DA GUERRA MEDIATICA DI MR. B. & CO. E’ DEVASTANTE! ANCHE SE TU NON SEI D’ACCORDO! LE LORO NON SONO PROPOSTE MIGLIORI MA BALLE SONORE!

      Io non sono d’accordo? Ma se l’ho gridato ai quattro venti. Sono due anni e mezzo, se non tre che lo grido. Però a continuare a dare capocciate al muro senza rendersi conto che il muro è più duro della tua testa, e che magari basta alzarla un attimo e cercare una porta o una scala, bisogna essere proprio gnucchi. 
       Lo sappiamo quello che hai scritto. Lo sappiamo tutti e bene. Benissimo. Ce ne siamo accorti, l’abbiamo scritto, l’abbiamo denunciato, abbiamo fatto video, l’abbiamo detto in piazza, l’abbiamo urlato… e ora? Passo la palla a mio figlio e gli dico di continuare a urlare lui? No. Tutte le energie devono confluire sulla costruzione di un’accordo. Innanzitutto dal basso, e come vedi questo già non è semplice qui. Un accordo che deve fiorire e diventare proposta e diventare qualcosa di gradevole, cui la maggioranza degli italiani può pensare di dare una chance. E nessuno darà mai una chanche a una cricca di urlatori incalliti. Cosa che io non sono mai riuscito ad essere, perché proprio non è nelle mie corde.

      Punto 7)”Se la gente continua a votare” SI PUO’ DIRE CIO’ CHE SI PENSA SENZA BAVA ALLA BOCCA. TU COSA PENSI DI PIERO RICCA?? A ME PERSONALMENTE PIACE! DIRE A BERLUSCONI CHE E’ UN CORRUTTORE, UN p****nIERE, UN PIDUISTA E’ DIRE LA VERITA’ E NON URLARE A VANVERA.

      Conosco Piero personalmente. E’ un predicatore. Inutile ricordarne i meriti nell’avere destato, alzato l’attenzione. Però l’equivoco è questo: Piero non è la soluzione, come non lo era Giovanni Battista. Giovanni Battista urlava… “Pentitevi!Pentitievi!” Offendeva la moglie di Erode… Ma il cambiamento non l’ha fatto lui. Lui l’ha preparato. Il cambiamento l’ha fatto uno che parlava di amore e faceva luccicare gli occhi delle persone. E’ solo un esempio per farti capire che non può essere la protesta la soluzione. La protesta è propedeutica, ma poi deve arrivare chi parla alla gente di futuro e propone qualcosa che piace di più di quello che propone la solita cricca di piduisti-pitreisti ormai sbugiardati in tutti i modi e in tutte le maniere. La gente lo sa che Berlusconi è quello che è. Lo votano perché non hanno più un sogno, e il resto sembra loro perfino peggio. 
      Io non voglio essere quel peggio. Vorrei tornare a sognare anche io, se mi permetti. E forse anche tu, anche se non te ne accorgi. 

      Punto 8)”La protesta” NON SONO SOLO NELLA CONVINZIONE CHE LA CONTESTAZIONE SIA COSA BUONA E GIUSTA MA SONO PAROLE DI GIORNALISTI AUTOREVOLI QUALI CAMILLERI BOCCA E TANTI ALTRI. L’INDIGNAZIONE DELLA GENTE E’ NECESSARIA!

      Le parole di Camilleri e di tanti altri valgono per loro stessi. Io li ringrazio per il contributo ma penso con la mia testa. E tu con la tua. E la mia testa, ed è la testa di uno che protesta da due anni (ma costruttivamente) mi dice che è ora di cambiare.

      Punto 9)“Eviva la Contestazione” NESSUNO ESCLUDE LE COSE AL PUNTO 9 CHE DICI TU!

      E chi se le ricorda le cose del punto nove!!?? :)

      ___________________________________________________________________________

       

      “Vuoi sapere come si fa a convincere i cittadini? Come ha fatto la lega: girando porta a porta e proponendo soluzioni e servizi ai loro problemi. “

      QUESTA FRASE PROPRIO NON LA COMMENTO SPERANDO CHE ANCHE TU NON CREDA A QUELLO CHE HAI SCRITTO!!!!!

      Questo non l’ho capito. Perché non ci dovrei credere. Forse tu confondi gli strumenti con i contenuti. La Lega aveva contenuti in parte buoni (e sono quelli non demagogici, magari provvedimenti che non vengono pubblicizzati ma che risolvevano la vita di tutti i giorni dei cittadini) e in parte cattivi (e sono quelli che vengono agitati demagogicamente, come la lotto agli extracomunitari etc).

      Lascia stare i contenuti. Mi importa come i cavoli a merenda. Parlo degli strumenti. Per convincere sui contenuti hanno parlato alla gente. In tutte le piazze, in tutte le case. Li hanno ascoltati e hanno cercato di risolvere i loro piccoli problemi. E la gente li ha sentiti vicini e li ha premiati. 

      Questo dimostra che il metodo, lo strumento, può essere applicato anche ai tuoi di contenuti. E che in ogni caso la politica deve essere innanzitutto al servizio del cittadino. Se io ho un problema con i rifiuti sotto casa, io te lo devo risolvere, e una volta che te l’ho risolto poi ti spiego anche quali leggi sull’ambiente bisogna fare. Ovvero ti parlo del mio programma di governo. Così hai una chance di cambiare le cose. 

      Chiaro adesso? Parlo di metodo, non di contenuti.  

      ___________________________________________________________________________

       

      QUANDO RISPONDI AI COMMENTI SEI VIOLENTO ED OFFENSIVO, TENDI AD IRRIDERE IL PENSIERO ALTRUI. NON MI PIACE!

      Senti chi parla. Detto da uno che scrive tutto in maiuscolo poi… :)
      In ogni caso non credo di irridere nessuno. Sono solo stanco di vedere sempre gli stessi errori e voglio cercare di comunicare, rendendomi conto che la mia è una posizione nuova (perlomeno qui) e che ogni posizione nuova è un po’ difficile da far digerire. Da ultimo, non scambiare l’ironia per derisione, perchè la seconda non mi appartiene.

      Buonanotte

  • -7
    Luigi.

    byoblu ha scritto :
    Sarebbe utopico candidarsi e raccogliere voti con la forza delle proprie idee? Bene, allora sono fiero di essere un felice utopista….!

    Allora alle prossime elezioni ti vedremo candidato?

    • -7.1

      Beh… è sempre meglio che star qui a lamentarsi a vuoto e passare il tempo ad andare in giro a cercare qualcuno da contestare, per poi avere il solito video clichet copia di mille altre copie dove c’è uno che cammina e non risponde, e l’altro che l’assilla per poi, magari, alla fine del video, farsi spiccicare due parole in croce. Per cambiare un paese democratico bisogna andare al governo. Oppure lavorare per convincere i tuoi connazionali che vuoi proporre qualcosa di utile. Questo qualcosa di utile non può essere sempre e soltanto l’ostacolare al semi-criminale di candidarsi, perché è evidente che il “fuori-la-mafia-dallo-stato” è solo una piccola parte di un programma serio, che deve funzionare a 360°. Una volta che la mafia è fuori dallo stato che si fa? Uno dice: ci pensiamo dopo, ma è proprio questo il motivo per cui la gente non cambia: perché crede che al di qua non ci sia nessuno di credibile, nessuno in grado di affrontare il governo di un paese. E’ inutile strabuzzare gli occhi: una nave si governa con il timone in mano, non buttando al mare tutti i mozzi.

      Ma mi sembra di parlare con gente che vuole stare all’opposizione (e neppure lì) per sempre, e non ragiona pensando di vincere, una buona volta…

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LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>