L’isola dei cassintegrati

Io non vi lascerò tranquilli
Io voglio che voi vi incazziate!

 

Sono incazzato nero, e tutto questo non lo accetterò più!

Dopo la grande balla di Berlusconi in Abruzzo, in occasione delle elezioni regionali del 2008, ricordo che a pochi mesi di distanza misi in guardia i sardi dalle promesse di un pinocchio che stava replicando pedissequamente, farsa per farsa, menzogna per menzogna, battuta per battuta, come il Mangiafuoco di un teatrino del male, la stessa commediola dell’arte che aveva allestito per le genti d’Abruzzo. Le quali ci erano cascate in pieno, salvo poi neppure sollevare il sopracciglio quando le promesse, a soli sei giorni di distanza, erano state come da copione totalmente disattese.

Aiutami a continuare a fare informazione libera

 

Ecco il video-faldone dell’epoca:

 

Lettera aperta a Renato Soru
Operazione Save Sardinia

Video correlati

 

1. La Grande Balla 2. Lettera a Chiodi 3. Reazioni
La grande balla di Berlusconi in Abruzzo Videolettera a Gianni Chiodi Fatto l'inganno, trovata la legge!

I sardi provarono anche a darmi retta, ma il dispiegamento mediatico a tappeto di tutte le emittenti sarde degli imprenditori amici del lupo, sia in video che in radio-diffusione, senza contare il rastrellamento di tutta la stampa al gran completo, salvo rare eccezioni e in barba a qualsiasi par condicio (che tanto poi i quattro spicci di multa li paga Spinelli) ha avuto la meglio. E così, oggi la sardegna si ritrova con le stesse grandi opere abruzzesi promesse e mai realizzate, con un bel po’ di cemento sulle coste e con un governatore all’ultimo posto di gradimento delle classifiche italiane.

Fa niente, sarà per la prossima volta.

Mi scrive Marco Nurra, dalla Sardegna, uno dei gestori di un’isola nell’isola: quella dei cassintegrati.

L’ISOLA DEI CASSINTEGRATI

la nostra battaglia per il lavoro, in una terra dove non ce n’é quasi più

  Quando un sardo pensa alla Sardegna, pensa che non ci sia al mondo posto migliore dove vivere, che non esista un luogo pari per bellezza, per tradizioni e per la sua gente. Un sardo, quando lascia la sua terra, porta, con sé i ricordi, gli odori, i sapori e i colori delle proprie origini. Ci sono sardi che addirittura scoprono di essere tali solo trovandosi in terra “straniera” e ce ne sono altri che maledicono l’isola ma non potrebbero mai abbandonarla.  Quando un “continentale” pensa alla Sardegna, è più probabile che evochi nella sua mente le immagini di spiagge da cartolina, di agriturismo dove entri per pranzare ed esci all’ora di cena, rotolando. Pensa all’accento marcato di quelle genti, per lui curioso e divertente. Pensa a quell’ospitalità caratteristica di chi si offende se non accetti un suo invito a pranzo. Un italiano, quando torna dalla Sardegna, può vantarsi con i colleghi di lavoro di essere stato in un paradiso.Quando i giornali parlano della Sardegna, invece, non esaltano le tradizioni del suo popolo, la spettacolarità dei suoi paesaggi o la sua ricchezza storica: parlano del tasso critico di disoccupazione, dei giovani costretti ad emigrare per trovare lavoro, di una politica marcia e vergognosamente suddita e di un presidente, Ugo Cappellacci, all’ultimo posto nella classifica di gradimento italiana. I giornali raccontano di un esercito di pastori a cui viene proibito persino l’accessoal porto di Civitavecchia, di imprese che dopo aver sfruttato il territorio per decenni chiudono i battenti e mandano tutti a casa, con un bel calcio in culo, e di lavoratori che lottano per far valere i loro diritti costituzionali. Un luogo molto diverso da quel paradiso terrestre che si potrebbe immaginare.Non è un caso quindi che proprio in Sardegna sia nata la prima protesta 2.0 della storia d’Italia. Un’azione ingegnosa e rivoluzionaria che ha unito la lotta operaia più testarda alla tecnologia della Rete. Sto parlando de L’isola dei cassintegrati, l’unico reality (purtroppo) “reale”.Tutto ebbe inizio quando un manipolo di operai in cassa integrazione dell’impresa petrolchimica Vinyls decisero, un anno fa, di occupare l’Asinara, ex carcere di massima sicurezza oggi parco naturale. “Se la Ventura fa L’isola dei famosi, allora noi facciamo L’isola dei cassintegrati!“. La trovata, nonostante i dubbi iniziali, è riuscita a smuovere le più importanti testate nazionali grazie ad una pagina facebooke a un blog, fautori di un vero e proprio cortocircuito mediatico senza precedenti.Dopo un anno di occupazione (ebbene sí: quegli operai vivono ancora oggi nelle celle dell’ex prigione!), la situazione della loro vertenza lavorativa sembra avere finalmente preso una piega positiva e si parla di una riapertura degli impianti, forse addirittura per il mese di febbraio. Ma L’isola dei cassintegrati, forte di questo risultato, non si ferma. La lotta operaia sul web ha superato i confini dell’Asinara e oggi i nuovi protagonisti del reality sono Rockwool, Fiat, Eutelia, Omsa, Movimento Pastori Sardi, Vol2, Geas, Eaton, precari della scuola e tanti altri, ma la linea editoriale è sempre la stessa: “c’è un Italia fatta di famosi e di finzione televisiva e, all’opposto, esiste un popolo di gente reale che soffre, che lotta e che puntualmente viene ignorato“.  Non so se parodiare un reality show per dar voce al malcontento dei cittadini sia una scelta estrema o un atto di coraggio, ma una cosa è certa: se un tempo bastava riempire una piazza per fare notizia, nell’Italia di oggi non basta più. Vedendo i media tradizionali che si parlano addosso mi viene voglia di andare alla finestra e gridare che “sono incazzato nero e che tutto questo non lo accetterò più!” L’isola dei cassintegrati è anche questo, è il grido di rabbia lanciato nel web da persone stufe di essere ignorate.

Claudio Messora, che ci ha gentilmente offerto questo spazio sul suo blog, è tra coloro che fomentano un cambiamento di coscienza: lo scenario della contestazione sta cambiando e la Rete ha già affilato le proprie armi. Facciamo in modo che il “virus” si espanda come una macchia d’olio.

uno dei creatori de L’isola dei cassintegrati,
Marco Nurra

 

Fai una microdonazione con Flattr Flattr this
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

2 risposte a L’isola dei cassintegrati

  • 2
    teleabuso

    Regione autonoma la Sardegna?… Ma dove sta l’autonomia?… Non resta forse sempre schiava dei politicanti e del sistema economico?
    Nella bellissima Sardegna si trova anche il poligono di Quirra, se non erro, e non si capisce (perché non si vuole far capire, naturalmente) quali armi vi si sperimentano (di sicuro anche quelle all’uranio impoverito). Fatto sta che nelle zone limitrofe c’è un alto tasso d’incidenza sui tumori. Altro sfregio e non certo il solo.

    Secondo me non bisogna come bischeri affacciarsi alla finestra e gridare: “sono inc**zato nero e tutto questo non lo sopporto più”. Evitiamo le americanate… e soprattutto di far sapere al mondo che si è inc**zati. A chi può fregarne della nostra inc**zatura? Non è forse proprio questa insofferenza, soprattutto se sbandierata, su cui fanno leva i politicanti di turno per ottenere consensi?… Bisognerebbe disubbidire. Mi riferisco agli uomini di buona volontà.

    Il guaio è che speriamo ab aeterno che la politica possa risolvere i nostri problemi, una debolezza umana… E noi qui stiamo a spartirci i torti e i diritti, schierandoci a destra e a sinistra.

    La Sardegna potrebbe vivere benissimo quasi soltanto con l’affluenza tuiristica, la pastorizia, l’agricoltura. L’autonomia regionale andrebbe sfruttata meglio. I beni della Sardegna sono questi, no?… Se iniziamo a cementificare le coste, a sperimentare armi nei poligoni, a impiantare nuovi stabilimenti chimici, ecc… con il solo scopo del posto di lavoro, a tutti i costi (e costi quel che costi!) cosa succederà?… C’è il rischio che i posti ce li daranno veramente e contribuiranno a farci ammalare e a distruggere l’ambiente. Il politico, la grande industria, le multinazionali non fanno che questo. Ma i posti di lavoro ci sono e stanno già sul territorio; non c’è bisogno che qualche fantapolitico ce li regali, facendoceli pagare a caro prezzo. Vedi Taranto e poi muori (è proprio il  caso di dirlo!)

    Nella mia regione, la zona del Basso Molise è ormai piena di fabbriche e fabbrichette, e volte non si sa che cosa producono alcune di queste. E spesso rifletto sul fatto che questa nostra zona industriale (una volta agricola e fertilissima) è ormai irrecuperabile per l’agricoltura (il terreno è avvelenato ormai), e le zone limitrofe subiscono le ricadute dei fumi tossici e chissà cosa… Personalmente lo noto quando c’è un po’ di nebbia, una nebbia che ha un odore e un sapore e che te la senti nei polmoni. Se invece della zona industriale si fosse optato per l’incentivazione dell’agricoltura, questa zona (fertilissima, almeno in passato) avrebbe dato molto di più, anche in posti di lavoro, in salute e tutela per l’ambiente.

    Non vi è tutta questa neccessità di fabbriche e industrializzazione a tutto spiano. Io, personalmente,  sono riuscito, per esempio, a produrre una quantità mensile di rifiuti domestici pari complessivamente solo a un chilo o due (di plastica e indiferrenziato). E basta. Opto prima per il riuso e poi per il riclaggio. L’umido lo butto nel terreno delle campagne. Posso migliorare ancora, tenendo in mente come obiettivo il rifiuto zero. Il mio impegno evidentemente mi ha spinto a questa soluzione, mica male però… Se anche i produttori di rifiuti (dato che ogni prodotto prima o poi diventerà rifiuto) facessero altrettanto, i rifiuti prodotti sarebbero talmente scarsi che tutto e tutti ne trarrebbero un gradissimo vantaggio, no?…
    Sì, ma i posti di lavoro?… si dirà… Se nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma…

    Do it yourself. Se la Sardegna (come qualsiasi altro luogo del pianeta) vuole, può. Non pensiamo più ai politici, pensiamo un po’ più egosisticamente a noi.

    Questa mia modesta semplificazione ovviamente si scontra contro la macchina di sistema che vuole autoperpetuarsi, con la sua ormai ben collaudata logica del divide et impera. Lo so che è difficile proporre un altra visuale, ma se non si cambia modo di concepire il nostro rapporto con il mondo, affonderemo sempre più…

    La Sardegna è… sono le sue coste, il suo entroterra, i suoi nuraghi, le sue bellezze paesaggistiche, la pesca, la pastorizia, l’agricoltura. Una volta che si è rovinato tutto questo, cosa resta?… Il posto di lavoro?… Ci saranno molti posti di lavoro per ospedali (medici e paramedici), becchini, risanamento ambientale  (della serie più si inquina e più si può lavorare risanando)…

    Bisogna dire basta alla politica che ci svende al migliore offerente, ma non urlando dalla finestra, ma con i fatti. E i fatti non sono a volte quelli che si vedono, in quanto ce li fanno vedere in un dato modo: preconfezionati.

    Nel mio piccolissimissimo penso di aver dato un calcettino al sistema. Tantissimi calcettini fanno un bel calcione nel culone dei politicanti, perché no?… Dove sputa il popolo, come si sa, si forma una fontana, purché non scenda in piazza e si metta a urlare dalla finestra. Un popolo insomma fatto di individui responsabili e non di pecoroni qualunquisti che aspettano dall’alto la manna dal cielo. Manna che quando arriva si risolve in mannaia per la loro capoccia speranzosa.

  • 1

    Reality della tv sono la feccia dell’umanità.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

Sei pronto a partire?

la veglia migliore del sogno Scusate se sono stato un po' assente. Ho gestito gli attacchi di cui vi ho parlato qui e qui. E ho riflettuto molto. La tempesta perfetta di transazioni fraudolente non è terminata, ma per fortuna adesso viene gestita. Quasi cinquecento editori liberi hanno partecipato con entusiasmo alla campagna...--> LEGGI TUTTO

Uno di questi posti che non esistono

Non cercateci - Non siamo qui Una settimana fa ho reso noti i termini di un nuovo tipo di attacco all'informazione libera e indipendente. E poiché in questo Paese, di realtà che si possono fregiare di questo nome e di questo aggettivo (con un minimo di efficacia) ce ne sono  molto poche,...--> LEGGI TUTTO

I vaccini in discussione al Senato, per Youtube, non sono adatti alle famiglie! Siamo all’apoteosi del ridicolo!

Youtube - Vaccini Senato - Restricted - Modalità con restrizioni - thumbCaso mai non sapeste cos'è la modalità "con restrizioni" di Youtube, ve lo spiego in due parole. Per venire incontro alle preferenze degli inserzionisti, che adorano i bimbiminkia che bestemmiano mentre fanno saltare le cervella dei nemici nell'ultimo gioco horror, oppure scherzi telefonici volgari e di cattivo gusto, oppure poveri dementi...--> LEGGI TUTTO

UE: test gender ai nostri ragazzi nei licei. E NON sono anonimi!

liceo Nievo Gender L'Unione Europea avrebbe un progetto in corso per testare i nostri ragazzi su tematiche matematico-sessuali (quale attinenza abbiano le due branche del sapere, forse, si può spiegare argomentando che il Kamasutra in fondo è un testo di geometria). Questo progetto consta della somministrazione di test contenenti affermazioni come:...--> LEGGI TUTTO

Lucia Annunziata e il fallimento al contrario del M5S

Lucia Annunziata Lucia Annunziata, conduttrice di In Mezz'ora su Rai Tre e direttrice dell'Huffington Post, risponde alla mia analisi dei dati sulle elezioni comunali 2017. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Due piantine di Cannabis per lenire dolori atroci: in prigione a 63 anni!

prigione malato cannabisTRENTO. Il ricorso in Cassazione è stato rigettato. L'uomo di 63 anni che a Trento era stato trovato in possesso di due piante di marijuana che coltivava per uso personale, per lenire i dolori atroci della sua malattia, è stato giudicato colpevole in via definitiva. Andrà in prigione. ...--> LEGGI TUTTO

L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione.

Dugin ideologo Putindi Giulio Meotti Roma. Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin...--> LEGGI TUTTO

Il TG1 censura la Raggi. Scatenate uno #ShareStorm

Molti dei lettori di questo blog trasaliranno ascoltando alcune frasi fatte del discorso che oggi Virginia Raggi ha tenuto di fronte ai leader europei. L'Europa come "progetto visionario", come "eredità gioiosa e impegnativa", che "dobbiamo realizzare noi" perché "non poteva realizzarsi in un giorno". ...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Lettere al blog: bimbi dimenticati in auto? L’idea semplice di una nonna.

bimbi auto Lettera al blog di Stefania Gentile Sig. Claudio, seguo il suo blog su "youtube" e la ringrazio per le tante cose che si imparano. Questa mattina ho ascoltato il pezzo sulla tragedia, fortunatamente solo sfiorata, per l'ennesimo bambino lasciato in macchina dalla mamma....--> LEGGI TUTTO

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Ilaria Bifarini – L’Ocse dice che tra 60 anni siamo fritti

Ilaria Bifarini, nota al pubblico di Byoblu per la sua intervista di esordio "Neoliberismo e Manipolazione di massa - storia di una bocconiana redenta", approda a Coffee Break, su LA7. "Il modello a tendere degli economisti dell'OCSE da qui a 60 anni, in un report che ho visto personalmente, sarà sempre peggiore: salari sempre più passi e sempre più disuguaglianza". Ilaria Bifarini, nota al pubblico di Byoblu per la sua intervista di esordio "Neoliberismo e Manipolazione di massa - storia di una bocconiana redenta", approda a Coffee Break, su LA7. "Il modello a tendere degli economisti dell'OCSE da qui a 60 anni, in un report che ho...GUARDA

Diego Fusaro: il Sacro Romano Impero della finanza e delle banche

Innanzitutto siamo entrati in un Sacro Romano impero della finanza in cui il sistema bancario detta legge, e noi sventurate plebi europee dobbiamo fare i sacrifici: "sacrum facere". Appunto qualcosa di religioso in nome del sistema bancario, una divinità demiurgica: le sofferenze sono sempre quelle del sistema bancario...GUARDA

Primarie Pd: il confronto Sky tra Renzi, Emiliano e Orlando – Integrale

Confronto Sky Renzi Emiliano Renzi Primarie Pd Integrale - PlayIl confronto Sky tra Matteo Renzi, Michele Emiliano e Andrea Orlando per le primarie Pd - Versione Integrale. ...GUARDA

Fusaro Vs Friedman – L’immigrazione è deportazione di massa: nuovi schiavi contro vecchi schiavi.

Fusaro Vs Friedman Diego Fusaro: "La storia delle ONG che vanno a prendere i poveri migranti che rischiano di annegare è la grande narrazione edulcorante con cui si mettono in pace le coscenze. Il compito della filosofia però è pensare altrimenti e criticare l'esistente, rovesciando le mappe dominanti. Continuiamo...GUARDA

Sgarbi vs Telese: Io non me ne vado, te ne vai tu!

Sgarbi Vs TeleseVittorio Sgarbi manda a quel paese la Costamagna e Luca Telese, e all'invito a lasciare lo studio risponde al conduttore di andarsene lui. Il tema è quello della legittima difesa dagli intrusori in ambito domestico. ...GUARDA

Becchi: la prova che la Germania ha creato l’euro per metterla in quel posto a noi

BECCHI PROVE EURO GERMANIA Paolo Becchi esibisce le prove in diretta tv del fatto che la Germania sapeva che grazie all'Euro "lo avrebbe messo in culo agli italiani". Potremmo svalutare la nostra moneta, e dunque tornare ad essere competitivi, ma ecco pronta la replica: svalutando crescerà l' inflazione. Vale...GUARDA

Diego Fusaro: ma quale new economy? Si chiama lavorare per niente!

Fusaro Diego Fusaro sulla cosiddetta "new economy". Dal caso Amazon in poi, è chiaro che si tratta di un nuovo sistema di sfruttamento dei lavoratori. Il lavoro prevede che ci siano dei diritti e che il lavoratore venga considerato alla stregua di un essere umano portatore di dignità e...GUARDA

Beppe Grillo a Sanremo 1989 – Le penali se dico che i socialisti rubano

Beppe Grillo Sanremo 1989 play Beppe Grillo a San Remo 1989, comunica il suo compenso in diretta e legge le penali previste dal contratto se dice che i socialisti che rubano....GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>