Ferrara contro Grillo

Estratto della mia intervista telefonica di oggi al blog CadoInPiedi

Ieri sera Giuliano Ferrara, che è riuscito nell’improbabile impresa di far perdere 1 milione e 800mila spettatori a Rai1 nel giro del solo mese di aprile, ha accusato Grillo di essere un buffone che fa politica, e lo ha fatto da buffone che fa l’opinionista. Bisogna riconoscergli una certa coerenza.

Aiutami a continuare a fare informazione libera

 

 

La par condicio non serve a niente. Specialmente quella all’italiana, che è solo un sistema legale per mettere la museruola alle formazioni più deboli. La par condicio si viola, come è accaduto in Sardegna per le scorse elezioni regionali. Si cancellano i concorrenti politici dall’agenda dei media, quasi tutti in mano ad imprenditori amici, e si conquista una rendita miliardaria grazie al governo quinquennale delle risorse di un territorio pronto ad essere depauperato in ogni sua oncia di redditività. Dopo avere messo un bottino inquantificabile in banca, si paga un milione di euro di multa all’Authority: l’equivalente di un’elemosina.
Nel 2008, alle elezioni politiche nazionali, la lista Per il Bene Comune, regolarmente in lizza per la tornata elettorale, s’è vista concedere (dati Osservatorio di Pavia) lo 0,02% dei passaggi TV, nonostante le norme indichino altro. Alle elezioni regionali 2010, nel Lazio, la lista Rete dei Cittadini, anch’essa regolarmente in lizza (anzi la prima in lizza in ordine di presentazione/accettazione) s’è scontrata con un muro di violazioni delle norme sulla par condicio da fare impallidire anche i meno impressionabili. Quanti degli elettori laziali erano a conoscenza di una terza alternativa alla Polverini e alla Bonino nel Lazio? Sono seguite denunce al TAR e all’AGCOM, che hanno portato a richiami ufficiali a ripristinare gli spazi non concessi a Rete dei Cittadini (cosa mai avvenuta) ed una multa comminata dall’AGCOM a Rai e Mediaset di 100.000EUR: bruscolini già messi in conto dai potenti per continuare ad oscurare al grande pubblico idee, persone e modi alternativi di candidarsi alla gestione dei beni comuni. Con i soldi del canone, con i nostri soldi dunque, la Rai censura le noste idee legalmente, preferendo pagare le multe che rappresentare il nostro diritto all’informazione.

Questa è la par condicio all’amatriciana. La stessa che la Rai, preda di onorevoli briganti e onorevoli bucanieri, invoca a gran voce per arrogarsi il diritto di emanare una circolare tassativa a tutti i programmi televisivi e radiofonici dove si vieta, ormai a ridosso del voto referendario, di parlare dei quesiti sui quali gli italiani dovranno esprimersi. Una violazione dei diritti dei cittadini prevedibile, dopo l’oscuramento dei talk show politici dell’anno scorso, ma che non ha precedenti se non nella propaganda fascista dei tempi dell’Istituto Luce.

La Rai è rigorosamente tenuta, obbligata dal Trattato di Amsterdam, ad utilizzare i 1654 milioni del canone per soddisfare le esigenze dei cittadini italiani di avere un’informazione pluralistica e completa e di partecipare consapevolmente in una compiuta democrazia. Il canone Rai, anche secondo una sentenza della Corte di Costituzionale, può essere richiesto esclusivamente a questo scopo, e l’AGCOM deve vigilare semestralmente affinchè questo orientamente sia rispettato.

Poiché è evidente a tutti che la Rai non informa, il cittadino è legittimato a fare disobbedienza civile e a dare un chiaro segnale della sua contrarietà nel modo in cui il servizio pubblico, il servizio che gli appartiene e che deve essere confezionato su misura per lui, assolve al soddisfacimento dei suoi diritti.

La Rai non era di Masi, non è di Lorenza Lei, non è di Garimberti né di Santoro né tantomeno di Vespa, di Minzolini, di Paragone o di Floris, e figuriamoci se è di Ferrara, che per 500mila euro l’anno infila un colossale flop dopo l’altro. E non è soprattutto della Commissione Parlamentare di Vigilanza, che ricorda sempre di più le riunioni dei clan della criminalità organizzata che hanno il solo scopo di incontrarsi per spartirsi il territorio da amministrare e controllare.
La Rai è vostra, mettetevelo bene in testa: mia, tua, di tutti. I vecchi tromboni che danno fiato alle grancasse su giornali e televisioni ne sono solo gli amministratori per conto dei veri azionisti: i cittadini. Se gli azionisti si ritirano, l’azienda chiude e i dipendenti vanno a casa. O meglio: si vende e la si mette in mano all’azionariato popolare. Se deve assolvere ai nostri diritti, tanto vale che ce la gestiamo noi.

Pretendete un’informazione puntuale, massiccia e a 360° sull’appuntamento elettorale referendario, perché il referendum è l’ultimo strumento rimasto al cittadino per superare una democrazia rappresentativa che non lo rappresenta più, svuotata di ogni contenuto da una legge elettorale che è andata bene a tutti: destra, sinistra e centro. Pretendete il rispetto del Trattato di Amsterdam oppure non dategli più una lira.

Qui trovate il testo della mia intervista a CadoInPiedi, il blog di Chiare Lettere.

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

13 risposte a Ferrara contro Grillo

  • 7

    Manca solo il Bat-segnale…

  • 6

    Grillo ha ragione. Con 20 milioni di € son buoni tutti a diventare sindaco di Milano.

  • 5

    Per aggiungere informazione a questo post ricordo che nel 2008, alle elezioni politiche nazionali, la lista Per il Bene Comune, regolarmente in lizza per la tornata elettorale, s’è vista concedere (dati Osservatorio di Pavia) lo 0,02% dei passaggi TV, nonostante le norme indichino altro.

    Alle elezioni regionali 2010, nel Lazio, la lista Rete dei Cittadini, anch’essa regolarmente in lizza (anzi la prima in lizza in ordine di presentazione/accettazione) s’è scontrata con un muro di violazioni delle norme sulla par condicio da fare impallidire anche i meno impressionabili. Ai lettori laziali: quanti di voi erano a conoscenza di una terza alternativa alla Polverini e Bonino nel Lazio? Sono seguite denunce al TAR e all’AGCOM, che hanno portato a richiami ufficiali a ripristinare gli spazi non concessi a Rete dei Cittadini (cosa mai fatta) ed una multa comminata dall’AGCOM a Rai e Mediaset di 100.000€: bruscolini già messi in conto dai potenti per continuare imperterriti a zittire e non far conoscere al grande pubblico idee, persone e modi alternativi di candidarsi alla gestione dei beni comuni.

    • 5.1

      Grazie dell’integrazione. Ricordo perfettamente i casi in questione e ho aggiornato il post per arricchirlo con il tuo intervento.

  • 4

    Pur condividendo tutte le considerazioni, non mi tornano un po’ di conti su questa frase:

    che per 500mila euro l’anno (un terzo del canone che gli italiani corrispondono)

    Il canone RAI era quest’anno di 110 euro, e per arrivare al milione e mezzo che sarebbero gli introiti complessivi del canone ci vogliono circa 13.600 famiglie-abbonati. Ammettiamo che  con queste si contino 40.000 persone: certo, il canone in Italia lo evadono in tanti e ancora di più vorrebbero farne a meno (me compreso, non lo nego), ma che lo paghino solo in 40.000 in Italia mi sembra un po’ pochino…

    Statemi bene…

    • 4.1

      Mi rendo conto che il tempo è poco ed è già dura, per molti, leggere tutto un articolo, figuriamoci cliccare sui link. Però i link ci sono, e per agevolarti ti riporto quello che, più su nel testo, richiama i 1654 milioni di euro incassati dalla Rai nell’esercizio 2009, dati contabili alla mano: Sintesi bilancio Rai 2009.
      E’ un link interno al post su Loris Mazzetti che ho linkato nell’articolo. Statemi bene anche da parte mia :)

    • 4.2

      Mi rendo conto che il tempo è poco ed è già dura, per molti, leggere tutto un articolo, figuriamoci cliccare sui link. Però i link ci sono, e per agevolarti ti riporto quello che, più su nel testo, richiama i 1654 milioni di euro incassati dalla Rai nell’esercizio 2009, dati contabili alla mano: Sintesi bilancio Rai 2009.
      E’ un link interno al post su Loris Mazzetti che ho linkato nell’articolo. Statemi bene anche da parte mia :)

    • 4.3

      Mi rendo conto che il tempo è poco ed è già dura, per molti, leggere tutto un articolo, figuriamoci cliccare sui link. Però i link ci sono, e per agevolarti ti riporto quello che, più su nel testo, richiama i 1654 milioni di euro incassati dalla Rai nell’esercizio 2009, dati contabili alla mano: Sintesi bilancio Rai 2009.
      E’ un link interno al post su Loris Mazzetti che ho linkato nell’articolo. Statemi bene anche da parte mia :)

  • 3

    byoblu ha scritto :
    Mi rendo conto che il tempo è poco ed è già dura, per molti, leggere tutto un articolo, figuriamoci cliccare sui link. Però i link ci sono, e per agevolarti ti riporto quello che, più su nel testo, richiama i 1654 milioni di euro incassati dalla Rai nell’esercizio 2009, dati contabili alla mano: Sintesi bilancio Rai 2009. E’ un link interno al post su Loris Mazzetti che ho linkato nell’articolo. Statemi bene anche da parte mia :)

    In effetti con tre zeri in più la cifra diventa decisamente più verosimile (diciamo vera, visto che ci sono le prove :D). Comunque un errore di calcolo c’è: un terzo di 1654 milioni sono 550 milioni, non 500 mila…

    Stammi bene…

  • 2

    La situazione è simpaticamente descritta nel film ‘Qualunquemente’ di Albanese in cui si vede la trasmissione televisiva con i 2 candidati sindaco. Ora sono davanti alla stazione di Milano e vedo un bel gazebo con la faccia della Moratti, un taxi con la faccia di Letizia, e tanti manifesti con la signora.Non vedo taxi e gazebo con il Movimento 5 stelle.Ci vorrebbe una DIRETTIVA EUROPEA che rendesse illegale questa roba da Medioevo. Campagna elettorale dovrebbe essere possibile SOLO in rete ed unitamente a questo, la tua proposta della patente elettorale a punti.

  • 1

    Perché sollevarono la questione per le protesi alle gambe del sudafricano Pistorius, non facendolo correre a Pechino e nessuno dice niente per la competizione elettorale truccata. Una corsa vale più di una competizione elettorale?http://beatles.forumfree.it/?t=24180079

  • 0
    Harlock

    Io personalmente ho messo la TV in cantina e non ne sento la mancanza.

    Se proprio proprio devo vedere una cosa che mi interessa la trovo su youtube, e comunque la Rai trasmette tutto in chiaro in streaming.

    Ma non ci sono più cose che mi interessano in TV, ormai la qualità delle trasmissioni è talmente bassa, quando vado a casa di altri e vedo qualche programma mi viene il voltastomaco. Invece di un televisore 50 pollici compratevi uno smarthphone per essere sempre connessi con il vero mondo dell’intrattenimento, informazione, svago, eccetera eccetera. La TV è il passato.

    E’ una liberazione. Fate come me.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

Miracolo della Boldrini: riesce a farmi dare ragione a Pierluigi Battista

Pierluigi Battista - Fake News - Fake What di Pierluigi Battista Peccato, che delusione. Questo dibattito sulla «post-verità», sulle fake news , sul mare di bufale che si amplificano sulla Rete ha preso una brutta piega, persino un po’ paranoica. Peccato, perché da interessante discussione sul valore e la qualità dell’informazione, il nuovo...--> LEGGI TUTTO

Gianluca Ferrara: Trump? Non cambierà niente. Ecco perché.

Trump Gianluca Ferrara - Play di Gianluca Ferrara 26.172, sono il numero di bombe che gli USA hanno sganciato soltanto nel 2016 su sette paesi. Una media spaventosa di 3 ordigni ogni ora. E Dinnanzi a questa ipocrisia che ruotava intorno al Premio Nobel per la pace Barack...--> LEGGI TUTTO

Quando non paghi nulla per l’informazione, ricorda che la merce sei tu!

Valerio Lo Monaco - Se per il tuo media non paghi nulla, la merce sei tu Quanto accaduto a Claudio Messora e al suo sito Byoblu di informazione indipendente è la prova provata di due cose importanti. Google ha deciso unilateralmente e irrevocabilmente di rimuovere tutte le procedure di monetizzazione attraverso gli annunci ADSense sul sito di Byoblu, sistema utilizzato da Byoblu...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Oggi attaccano Byoblu.com. Ma sarà presto un attacco contro tutti i dissidenti.

di Pino Cabras su MegaChip Fa molto bene Claudio Messora a sottolineare che il vero obiettivo della campagna contro le 'fake news' non erano certo quei cialtroni che infestano il web di notizie false, razziste e irresponsabili per acchiappare clic, che pure ci sono e da chissà...--> LEGGI TUTTO

Anche il ministro del Tesoro UK, contro la Brexit, adesso passa tra i grandi speculatori

Ministro del Tesoro UK - Non voleva la Brexit - Ora passa in BlackRock Un altro leader politico europeo (cfr: "E Barroso passa a Goldman Sachs! Taaaaac!") imbocca la cosiddetta “porta girevole” dell’alta finanza. George Osborne, per sei anni ministro del Tesoro britannico fino al referendum sull’Unione Europea del giugno scorso, ha accettato un’offerta della BlackRock per diventare consulente del...--> LEGGI TUTTO

Le fake news su Trump di Repubblica e la post-verità di Michele Serra

di Massimo Mazza L’amaca di Michele Serra è finita in cima alla prima pagina di Repubblica, ma questo non ha evidentemente incentivato il giornalista a migliorare la qualità della sua striscia quotidiana, che oggi registra l’ennesimo scivolone figlio d’approssimazione e ignoranza dei temi...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Beppe Grillo a Sanremo 1989 – Le penali se dico che i socialisti rubano

Beppe Grillo Sanremo 1989 play Beppe Grillo a San Remo 1989, comunica il suo compenso in diretta e legge le penali previste dal contratto se dice che i socialisti che rubano....GUARDA

Fake news e post-verità: a chi conviene?

fake news post-verità icon play Fake news e post-verità: ormai non parlano d'altro. In Germania, dove presto ci saranno le elezioni, Facebook incarica una organizzazione (finanziata tra gli altri da George Soros) di marchiare a fuoco le notizie ritenute inattendibili. Ma "Fake news", "post-verità" e "debunker" sono solo neologismi, è la neolingua per...GUARDA

Sovranità vs Inflazione – Scontro plastico tra Marco Mori e Salvo Cozzolino

Mori Vs Cuzzolino - Sovranità vs InflazioneMarco Mori vs Salvo Cozzolino è uno scontro che mette in scena il classico campionario degli argomenti contro la sovranità monetaria: inflazione, debito, helicopter money e tutto il resto. Solo una precisazione aggiuntiva per Cozzolino: qualcuno gli dica che dal 1946 al 1970 l'economia andava bene, anche in condizioni di...GUARDA

Lupi ai Cinque Stelle: il referendum sull’euro non lo farete mai. Solo demagogia!

Maurizio Lupi, durante le dichiarazioni di voto per la fiducia alla Camera sul Governo Gentiloni, si rivolge ai Cinque Stelle accusandoli di demagogia, e spiega perché il referendum sull'Euro non si può fare....GUARDA

CARLO SIBILIA: LA PSICOSI DEL MOVIMENTO 5 STELLE

"Io questa psicosi non la capisco: volere necessariamente addossare delle responsabilità al Movimento 5 Stelle, che ce le ha, se le stra prendendo, sta lavorando, abbiamo già fatto delle cose nel Comune di Roma e saranno i cittadini, quelli che sono deputati a decidere. È chiaro che noi...GUARDA

E PERFINO IL DIRETTORE DE L’ESPRESSO, TOMMASO CERNO, DIFENDE M5S: SOVRANITÀ AL POPOLO!

Tommaso Cerno, direttore de L'Espresso, si accalora e sostiene con passione la causa della sovranità popolare e del diritto dei cittadini di esercitarla attraverso il voto, e difende anche la posizione del Movimento 5 Stelle rispetto alla lotta che sta conducendo dentro e fuori dal Parlamento...GUARDA

TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE… DEL PRESIDENTE PRECEDENTE – Walter Rizzetto alla Camera

Il discorso di Walter Rizzetto a Paolo Gentiloni per la fiducia del Governo Gentiloni alla Camera: "Il Partito Democratico incarica il Partito Democratico di formare un nuovo Governo del Partito Democratico, dopo le dimissioni del Governo del Partito Democratico per il referendum del Partito Democratico. Tutti...GUARDA

Come salveranno MPS passo passo, fino al decreto Gentiloni, spiegato da Dino Pesole del Sole24Ore

MPS Pesole Mes Come salveranno MPS e (probabilmente) invocheranno il Fondo Salva Stati (MES) con la scusa di mettere una pezza ai bilanci delle banche, spiegato da Dino Pesole del Sole 24 Ore.  (altro…)...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>