La rete è nuovamente sotto attacco


Il tentativo di controllare la rete, fino ad uno o due anni fa, era roba da paranoici complottisti. Byoblu.Com ha denunciato una per una tutte le leggi ammazza-internet. E sono state molte, dalla Carlucci a D’Alia, dalla Levi-Prodi a Maroni, passando per Barbareschi, per gli incontri segreti di Maroni con Facebook e Yahoo e per il Decreto Pisanu, non mancando di dimostrare cosa significa tutelare la rete in paesi come la Spagna. In occasione del Decreto Romani il blog, insieme a Enzo Di Frenna, organizzò una vera e propria manifestazione di protesta a Roma, cui parteciparono 69 audaci in uno dei primissimi flash mob della serie.

Oggi, a dire che i governi centrali vogliono controllare la rete non è un blogger che urla alla luna, ma un (ex) commissario dell’AgCom: Nicola D’Angelo. L’AgCom, con una delibera che potrebbe presto venire approvata, vorrebbe sostituirsi alla magistratura (e alle garanzie giuridiche che l’iter giudiziario comporta) nell’oscuramento di un blog, chiudendolo amministrativamente d’imperio. Esattamente come voleva fare D’Alia affidando al Ministero dell’Interno le chiavi di casa di qualsiasi blog, affinché potesse chiuderlo in meno di 24 ore senza passare dal via. Un’abominio che aprirebbe la porta alla chiusura dei siti di informazione libera.

In Spagna, a una simile proposta, il popolo ha reagito con estrema durezza, trasformandola in breve tempo in carta igienica. Qui da noi vedo che si batte un po’ la fiacca, ultimamente…

Aiutami a continuare a fare informazione libera

 
Questa Fabio Chiusi a Nicola D’Angelo.

 LA RETE E’ NUOVAMENTE SOTTO ATTACCO

Fabio Chiusi intervista Nicola D’Angelo


D’Angelo, quali sono i pericoli concreti derivanti dalla delibera Agcom?
Oggi per chiudere un sito ci vuole l’intervento della magistratura. Che avviene in base a delle regole, a garanzia delle parti che sono in causa. Un domani, se verranno approvate le ipotesi di intervento previste in questa delibera, potrà farlo una autorità sostanzialmente amministrativa con un provvedimento amministrativo, e senza un chiaro quadro di regole di garanzia.

È la più forte minaccia alla libera espressione sul web mai fatta in Italia?
Che sia la più forte non lo so, non posso dirlo. Bisognerebbe vedere poi all’atto pratico che cosa avviene. Lei tenga comunque presente che ormai sulla rete si esercitano prevalentemente diritti civili e di cittadinanza.

Quindi andrebbero difesi?
Tutti i politici e gli altri organi si riempiono la bocca di belle parole sulla rete, ma dovrebbero rendersi conto che del tema della libertà del web, e soprattutto delle sue limitazioni, forse sarebbe il caso si parli in Parlamento, piuttosto che lasciare il giudizio a un’autorità sostanzialmente amministrativa.

Il testo è da bocciare interamente?

La delibera ha un senso se è fondata su una serie di meccanismi che trovano la loro base su un forte principio di consenso tra fornitori di contenuti, Internet service provider e consumatori. La prima parte va in quella direzione, la seconda no. Io valorizzerei la prima parte, le forme più moderne di tutela del diritto d’autore, che sembrano essere in qualche misura il futuro: licenze collettive, creative commons…

Mentre la seconda non le piace.
Sono assolutamente contrario, perché prevede che l’Authority possa fare degli interventi inibitori alternativi a quelli del giudice. Un’idea che trova la sua fonte in quadro giuridico primario piuttosto incerto. Ma c’è un’altra questione, tutta italiana, di cui nessuno parla…

Prego?
L’ho detto anche durante la polemica sul decreto Romani, e per questo sono anche finito su WikiLeaks: l’approccio è che siccome la televisione è regolata allora bisogna regolare la rete. Paradossalmente il problema del diritto d’autore è entrato in gioco per una origine prevalentemente televisiva.

Si spieghi meglio.
Si voleva e si vuole replicare un modello televisivo su una piattaforma che ha un senso totalmente diverso e che fortunatamente vive ancora delle condizioni di libertà estremamente forti.

Quanto conta che il ministro si chiami Paolo Romani?
Questo non lo so. Io le commento il dato oggettivo. Tutta questa materia viene da una disciplina europea che riguardava la televisione. Perché noi oggi ci troviamo a discutere della tutela del diritto d’autore, con le polemiche che ci sono state, attraverso questa ipotesi dell’intervento dell’Autorità?

Perché?
Ci siamo perché il decreto Romani, che avrebbe dovuto recepire le norme sulla televisione, ha esteso tutta una serie di principi anche al web. Non solo sul diritto d’autore, ma anche sulle Web Tv, su cui ho svolto un’altra polemica molto forte.

Risultato?
È una tensione che si cerca di risolvere attraverso forme di tipo protezionistico sulla televisione adottando i medesimi modelli della televisione. Perché avviene questo in Italia? La risposta la lascio a lei, a me pare ovvio.

L’Agcom ha definito le critiche «disinformazione» fatta da «arruffapopolo».
Non so cosa dirle. Io so che chi in questo momento, oltre a me, si sta occupando anche in modo critico di queste questione non sembra «uno studente del secondo anno di Giurisprudenza». A meno che in modo tale si voglia ritenere gente come Stefano Rodotà, diversi magistrati che hanno preso posizione sul tema, per non parlare di chi sulla rete da anni esercita le proprie capacità anche professionali. Penso a Fulvio Sarzana, a Guido Scorza, a Stefano Quintarelli…

Anche le opposizioni, tuttavia, non sembrano aver dato peso alla questione
.
No.

Come mai?
I produttori di contenuti sono piuttosto forti, come soggetti.

Quando sarà approvata la versione definitiva del testo?
Per ora siamo solo alle linee guida. Nelle prossime settimane sarà presentato un regolamento, delle norme. Io tra l’altro non sono in grado di dare una risposta perché prima ero relatore di questo provvedimento, e ora non lo sono più.

Lei è stato rimosso.
Mi hanno cambiato con un altro.

Si è chiarita la ragione di questo cambiamento?
Nessuno me l’ha spiegata. Ma non ne faccio una tragedia. Il punto non è tanto il fatto personale, la questione è di merito. Io mi riservo di fare le mie valutazioni, anche molto forti, quando si arriverà a parlare del merito della questione.

L’Italia è in fondo a diverse classifiche sul digitale. È questa la via per risalire la china?
Non lo dice un estremista come me. Il presidente dell’Autorità, Corrado Calabrò, che certo non si può dire essere un esperito sedizioso, nella sua relazione al Parlamento ha detto che la diffusione di internet e l’aumento dell’accesso alla rete corrispondono sempre a una riduzione dell’uso illegale dei contenuti.

Ma il concetto, evidentemente, non passa.

C’è un tema tecnologico: la base è che questo è un Paese arretrato. Intervenire non tanto sulle ragioni di fondo, ma sul fenomeno in superficie è uno sbaglio.

Che fare?

Diffondere le tecnologie, consentire a molta più gente di usare Internet. Incentivarne l’uso legale, che passa anche attraverso il fatto che ci siano delle modalità di pagamento facili, accessibili. Certo che se per fare il download di una canzone devo strapagarlo…

Specifichi, altrimenti rischia di sentirsi dare del ‘pirata’.

Qui nessuno dice che non è giusto remunerare il contenuto. E nessuno dice che è giusto fare la pirateria. Ci mancherebbe. Però bisogna rimuovere le cause di questo uso illegale nelle ragioni di fondo. Che sono il gap tecnologico e culturale.

Ha in mente un Paese che incarni un modello per il cambiamento?
No, ho in mente invece un allarme. Nel mondo, e l’Eg8 di Parigi ne è la testimonianza, c’è un atteggiamento verso la rete diverso dal passato. C’è il tentativo cioè di controllare uno strumento di cui ci si è resi conto della forza e della capacità di penetrazione.

E l’entusiasmo di questi giorni per la rete «strumento di democrazia»?

Paradossalmente noi Occidentali ci riempiamo la bocca con le rivolte del Maghreb, ma anche i nostri Stati sembrano un po’ spaventati da come ha funzionato la rete in quei casi.

Questo lo dicono anche Reporters Without Borders e Freedom House: si va verso il «controllo 2.0».

Qui parliamo di diritto d’autore, ma è solo uno dei fenomeni. Quello più importante è il tentativo di controllare la rete. Si capisce che internet è uno strumento di straordinario rilievo, perché pone il potere in senso orizzontale e non più verticale.

Il che a molti non piace.
Tutti vogliono intervenire: i poteri economici, politici e così via. Io non capisco: ci fosse stato uno dei tanti riformisti italiani che si riempiono la bocca di belle parole che abbia messo al centro di un’iniziativa politica seria queste questioni.

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

4 risposte a La rete è nuovamente sotto attacco

  • 1
    uto

    ci ribelleremo

  • 0

    Io penso che non dobbiamo limitarci alla difesa. Dobbiamo fare in modo che i vari Levi-Prodi, D’Alia, Carlucci e Barbareschi di turno, che propongono disegni di legge incostituzionali, vengano condannati a pene pecuniare esemplari. Basterebbe limitarsi a togliergli tutte le ricchezze accumulate. Ci penserebbero 1.000 volte prima di fare delle proposte di legge. Questi non sbagliano mai, non pagano mai. Il ministro Ronchi e Scajola, rispettivamente grandi sostenitori della privatizzazione delle tubature e del nucleare ce li abbiamo ancora tra i piedi. Per me dovrebbero sparire per legge. Se lavori alla cassa di un supermercato e a fine turno ti mancano 100 euro ce li devi mettere di tasca tua. Se invece arrechi danni alla collettività per svariati milioni di “100 euro”, allora non ti succede niente.

  • -1
    nata100

    Salve

    si doveva fare qualquosa gia quando è stato inibito the pirate bay (non parlo per te in quanto sei stato uno dei pochi a parlarne tipo il video) lasciamo stare linkstreaming.com ( sarei molto di parte ) ma qui chiudono siti che tutto il mondo puo visitare e noi no, PERCHE ? se li chiude l agicom o la magistratura poco cambia il fatto sta, e mi ripeto , che i francesi, spagnoli , tedeschi ecc ecc possono visitarli noi no . A questo punto non ci resta molto da fare, le leggi porcata gia sono state fatte, ora pure agcom , l’unica cosa per evitare tutto sono i proxy, guarda come ci siamo ridotti internet una strumento che ha rivoluzionato il mondo, la cosa piu democratica che esiste, sono riusciti a rompere pure qui . Ti faccio i complimenti per il blog veramente un centro di discussione molto bello, per me sei uno dei pochi giornalisti che vale la pena seguire .

  • -2
    paolo

    E’ ovvio tutto cio’ che non si riesce a controllare per i potenti(sempre gli stessi peraltro conditi in varie forme ma sempre gli stessi) e’ un problema un grosso problema. Non riescono a nasconderti cio’ che conta e farti vedere cio che non conta. Che dire, copiamo dagli spagnoli. Copiamo gli “indignati” spagnoli.  Tempestiamo i nostri politici di mail. E’ lunica soluzione. Se decidiamo di farlo , basta un click, io sono pronto.

     

     

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

Sei pronto a partire?

la veglia migliore del sogno Scusate se sono stato un po' assente. Ho gestito gli attacchi di cui vi ho parlato qui e qui. E ho riflettuto molto. La tempesta perfetta di transazioni fraudolente non è terminata, ma per fortuna adesso viene gestita. Quasi cinquecento editori liberi hanno partecipato con entusiasmo alla campagna...--> LEGGI TUTTO

Uno di questi posti che non esistono

Non cercateci - Non siamo qui Una settimana fa ho reso noti i termini di un nuovo tipo di attacco all'informazione libera e indipendente. E poiché in questo Paese, di realtà che si possono fregiare di questo nome e di questo aggettivo (con un minimo di efficacia) ce ne sono  molto poche,...--> LEGGI TUTTO

I vaccini in discussione al Senato, per Youtube, non sono adatti alle famiglie! Siamo all’apoteosi del ridicolo!

Youtube - Vaccini Senato - Restricted - Modalità con restrizioni - thumbCaso mai non sapeste cos'è la modalità "con restrizioni" di Youtube, ve lo spiego in due parole. Per venire incontro alle preferenze degli inserzionisti, che adorano i bimbiminkia che bestemmiano mentre fanno saltare le cervella dei nemici nell'ultimo gioco horror, oppure scherzi telefonici volgari e di cattivo gusto, oppure poveri dementi...--> LEGGI TUTTO

UE: test gender ai nostri ragazzi nei licei. E NON sono anonimi!

liceo Nievo Gender L'Unione Europea avrebbe un progetto in corso per testare i nostri ragazzi su tematiche matematico-sessuali (quale attinenza abbiano le due branche del sapere, forse, si può spiegare argomentando che il Kamasutra in fondo è un testo di geometria). Questo progetto consta della somministrazione di test contenenti affermazioni come:...--> LEGGI TUTTO

Lucia Annunziata e il fallimento al contrario del M5S

Lucia Annunziata Lucia Annunziata, conduttrice di In Mezz'ora su Rai Tre e direttrice dell'Huffington Post, risponde alla mia analisi dei dati sulle elezioni comunali 2017. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Due piantine di Cannabis per lenire dolori atroci: in prigione a 63 anni!

prigione malato cannabisTRENTO. Il ricorso in Cassazione è stato rigettato. L'uomo di 63 anni che a Trento era stato trovato in possesso di due piante di marijuana che coltivava per uso personale, per lenire i dolori atroci della sua malattia, è stato giudicato colpevole in via definitiva. Andrà in prigione. ...--> LEGGI TUTTO

L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione.

Dugin ideologo Putindi Giulio Meotti Roma. Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin...--> LEGGI TUTTO

Il TG1 censura la Raggi. Scatenate uno #ShareStorm

Molti dei lettori di questo blog trasaliranno ascoltando alcune frasi fatte del discorso che oggi Virginia Raggi ha tenuto di fronte ai leader europei. L'Europa come "progetto visionario", come "eredità gioiosa e impegnativa", che "dobbiamo realizzare noi" perché "non poteva realizzarsi in un giorno". ...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Lettere al blog: bimbi dimenticati in auto? L’idea semplice di una nonna.

bimbi auto Lettera al blog di Stefania Gentile Sig. Claudio, seguo il suo blog su "youtube" e la ringrazio per le tante cose che si imparano. Questa mattina ho ascoltato il pezzo sulla tragedia, fortunatamente solo sfiorata, per l'ennesimo bambino lasciato in macchina dalla mamma....--> LEGGI TUTTO

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Ilaria Bifarini – L’Ocse dice che tra 60 anni siamo fritti

Ilaria Bifarini, nota al pubblico di Byoblu per la sua intervista di esordio "Neoliberismo e Manipolazione di massa - storia di una bocconiana redenta", approda a Coffee Break, su LA7. "Il modello a tendere degli economisti dell'OCSE da qui a 60 anni, in un report che ho visto personalmente, sarà sempre peggiore: salari sempre più passi e sempre più disuguaglianza". Ilaria Bifarini, nota al pubblico di Byoblu per la sua intervista di esordio "Neoliberismo e Manipolazione di massa - storia di una bocconiana redenta", approda a Coffee Break, su LA7. "Il modello a tendere degli economisti dell'OCSE da qui a 60 anni, in un report che ho...GUARDA

Diego Fusaro: il Sacro Romano Impero della finanza e delle banche

Innanzitutto siamo entrati in un Sacro Romano impero della finanza in cui il sistema bancario detta legge, e noi sventurate plebi europee dobbiamo fare i sacrifici: "sacrum facere". Appunto qualcosa di religioso in nome del sistema bancario, una divinità demiurgica: le sofferenze sono sempre quelle del sistema bancario...GUARDA

Primarie Pd: il confronto Sky tra Renzi, Emiliano e Orlando – Integrale

Confronto Sky Renzi Emiliano Renzi Primarie Pd Integrale - PlayIl confronto Sky tra Matteo Renzi, Michele Emiliano e Andrea Orlando per le primarie Pd - Versione Integrale. ...GUARDA

Fusaro Vs Friedman – L’immigrazione è deportazione di massa: nuovi schiavi contro vecchi schiavi.

Fusaro Vs Friedman Diego Fusaro: "La storia delle ONG che vanno a prendere i poveri migranti che rischiano di annegare è la grande narrazione edulcorante con cui si mettono in pace le coscenze. Il compito della filosofia però è pensare altrimenti e criticare l'esistente, rovesciando le mappe dominanti. Continuiamo...GUARDA

Sgarbi vs Telese: Io non me ne vado, te ne vai tu!

Sgarbi Vs TeleseVittorio Sgarbi manda a quel paese la Costamagna e Luca Telese, e all'invito a lasciare lo studio risponde al conduttore di andarsene lui. Il tema è quello della legittima difesa dagli intrusori in ambito domestico. ...GUARDA

Becchi: la prova che la Germania ha creato l’euro per metterla in quel posto a noi

BECCHI PROVE EURO GERMANIA Paolo Becchi esibisce le prove in diretta tv del fatto che la Germania sapeva che grazie all'Euro "lo avrebbe messo in culo agli italiani". Potremmo svalutare la nostra moneta, e dunque tornare ad essere competitivi, ma ecco pronta la replica: svalutando crescerà l' inflazione. Vale...GUARDA

Diego Fusaro: ma quale new economy? Si chiama lavorare per niente!

Fusaro Diego Fusaro sulla cosiddetta "new economy". Dal caso Amazon in poi, è chiaro che si tratta di un nuovo sistema di sfruttamento dei lavoratori. Il lavoro prevede che ci siano dei diritti e che il lavoratore venga considerato alla stregua di un essere umano portatore di dignità e...GUARDA

Beppe Grillo a Sanremo 1989 – Le penali se dico che i socialisti rubano

Beppe Grillo Sanremo 1989 play Beppe Grillo a San Remo 1989, comunica il suo compenso in diretta e legge le penali previste dal contratto se dice che i socialisti che rubano....GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>