Chi ha rubato il Wi Fi sui Freccia Rossa?


Sfreccia l’elegante e sinuosa forma del Freccia Rossa, attraversando campi e città, gallerie e ponti, mentre infila velocemente un varco aperto direttamente nel futuro. Al suo interno, le porte scorrono silenziosamente al passaggio del viaggiatore, le comode poltrone si allungano alla semplice pressione di un tasto e una coppia di monitor ai lati di ogni carrozza mostra una cartina sulla quale lampeggia in tempo reale la posizione geografica del convoglio.

 
Uomini barbuti, con la loro valigetta e un notebook sempre più sottile e leggero, trafficano indaffarati, immersi nella lettura dei giornali e di consistenti risme di fogli di carta (retaggio del secolo scorso). Ogni tanto digitano distrattamente qualche parola sulla tastiera, con l’aria di chi si trova ad utilizzare un oggetto trendy e hi-tech, dal funzionamento vagamente magico, interrogandosi su quello strano universo di termini inglesi e nuovi paradigmi.

Apro il mio notebook e, rapito dall’ebrezza di chi si trova immerso in un contesto di invidiabile avanguardia tecnologica, cerco la copertura Wi-Fi annunciata in pompa magna da Trenitalia e Telecom, qualche mese fa, salutato come l’innovazione tecnologica del secolo, coronamento di un progetto straordinario. Il collegamento wireless si aggancia immediatamente al router del treno, e una schermata colorata, non senza tradire un certo compiacimento, mi dà il benvenuto e mi annuncia che “Grazie alla collaborazione fra Ferrovie dello Stato e Telecom Italia, in questa area è possibile navigare in modalità Wi-Fi” e che il servizio è “in promozione gratuita fino al 14 settembre”. Se hai Tim o Vodafone, puoi ottenere le credenziali di accesso via sms, altrimenti puoi usare la tua carta di credito, al prezzo di 1EURcent per 24 ore. Bene, avendo un altro operatore di telefonia mobile, proviamo dunque con l’autenticazione via carta di credito.

Dopo qualche interminabile secondo di attesa, compare la schermata di inserimento dati. Compilo tutto, diligentemente, clicco su “Procedi” e attendo… Attendo… Attendo… Entro in galleria. Il servizio non è disponibile. Esco dalla galleria. Sono a Firenze. Ricomincio la procedura daccapo. Benvenuto. Carta di Credito. Compilo diligentemente. Procedi. Attendo…Attendo…Attendo… Il servizio non è disponibile. Aspetto di superare le ultime gallerie dopo Firenze. Sono in volata verso Roma. Bevenuto. Carta di Credito. Bla bla bla… Attendo… Superato il tempo limite di attesa di una risposta dal server.

Mi guardo intorno: in effetti tutti gli uomini barbuti (e non solo) che stanno navigando, hanno una appendice tubiforme che fuoriesce dalle porte usb dei loro notebook. Non c’è un computer senza chiavetta USB di collegamento a internet. Ogni tanto perderanno pure il segnale, a 300Kmh, ma perlopiù, almeno nelle tratte rettilinee e pianeggianti, funzionano bene.

Nella speranza che nel frattempo qualcosa fosse cambiato, speravo oggi di poter dimenticare una precedente esperienza nella quale l’autenticazione via carta di credito era andata a buon fine, ma il collegamento di fatto era stato disponibile solo per brevi istanti nella tratta Milano-Bologna, in maniera quasi inutilizzabile.

Insomma, più che infilare un varco nel futuro, per quanto riguarda la connettività alla rete i Freccia Rossa restano tristemente ancorati ad un presente deludente, che ci vede agli ultimi posti in ogni classifica che prenda in considerazione fattori chiave come lo sviluppo della banda larga (ma ahimé anche stretta andrebbe bene), la penetrazione di internet tra la popolazione e il digital divide.

Si arriva da Milano a Roma in meno di tre ore, è vero, ma prima di riuscire a scaricare le email facciamo prima a fare Trento – Brindisi in bicicletta. E meno male che il servizio è in promozione gratuita fino al 14 settembre: riesce difficile immaginare che ci possa mai essere qualcuno seriamente disposto a pagare.

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20 risposte a Chi ha rubato il Wi Fi sui Freccia Rossa?

  • 7
    Giannino

    Ragazzi lasciate perdere e’ inutile. Vivete in un paese di m**da..

    Provate a scrivere ai giornali e vedete se vi cagano.

  • 6

    Chissà se la nuova società NTV Spa ha a bordo il servizio wifi.

  • 5
    marionapoli

    confermo ciò che ha raccontato claudio. l’ultimo freccia rossa che ho preso risale ad un mese fa. con mia somma soddisfazione mi sono arrivate le credenziali istantaneamente, mi sono autenticato ed ho iniziato a navigare. da napoli a roma ho navigato, da roma a milano non mi è più arrivato uno straccio di dato. l’anomalia si è risolta nel viaggio di ritorno dove i dati hanno latitato nell’intera tratta milano-napoli.

    un “servizio” così non può che essere gratis e restare gratis finchè questi problemi non saranno risolti. ad onor del vero non credo sia facilissimo creare una rete wifi lungo 800 km di binario. se ci aggiungiamo la lentezza storica delle FS e di TI il gioco è fatto.

  • 4
    NickFrost

    Ahimè… faccio il programmatore e configuro reti wireless per un’azienda, per cui non mi posso definire un pivellino, però purtroppo debbo confermare che il servizio è esattamente come lo descrivi tu. Per quanto mi riguarda, completamente inutilizzabile, e tutte le persone con cui parlo hanno lo stesso feed-back. Un vero peccato…Ci avevo sperato molto. Mettono la rete perfino sugli aerei, ormai, e su un treno è così impossibile? Avessero evitato poi di presentarlo così pomposamente!

  • 3

    Non ho mai avuto problemi per navigare quando sono in treno. Infatti a questa problematica non avevo mai pensato prima. Alla fine qual’è il problema?

  • 2

    Non c’è niente da fare caro Claudio, anche io come te ho provato a registarmi, nella tratta Salerno-Firenze, ma non c’è stato verso…..ed ho dovuto cedere, connettendomi con il 3g del mio i-phone….sic!

    A loro non conviene investire sulla  banda larga, ma che ne dici di raccogliere le firme per un referendum propositivo, o una proposta di legge? Certo, c’è la concreta possibilità che faccia la medesima fine del parlamentepulito, invocato da grillo, ma almeno c’avremo provato!! Cordialmente, Francesco

  • 1

    Non è che il WiFi sul treno sia magia.

    Si tratta pur sempre di un banale access point WiFi, collegato ad internet attraverso la rete cellulare convenzionale. (Mi immagino un CHIAVETTONE USB GIGANTE dentro la motrice del treno…!! sic)

    E’ il collegamento alla rete cellulare che fa pena, e con il Jitter del segnale andando a 300 Km/h non può che essere peggio. Quindi, fino a che l’infrastruttura internet cellulare non si adegua e si modernizza, mi sa che il freccia rossa rimane “FECCIA” rossa.

    So di persone che, pur con le ultimissime chiavette USB con supporto a HSPDA+, riescono a malapena a inviare una email senza intoppi.

    E’ la modernità che avanza, siamo pieni di infrastrutture completamente inadeguate, estese come le erbacce da un capitalismo che ragiona in termini di fatturato e non di qualità del servizio.

     

     

  • 0

    Ma io ho sempre provato a navigare sull’eurostar e devo dire che non sono mai e proprio mai riuscito a trovare la linea wirelless pensavo non fosse ancora attiva.. Cmq andare con la chiavetta usb ad oggi è ancora la soluzione migliore…

  • -1

    Non è una cosa complicata connettersi ad una rete Wi-Fi. Ci riescono anche quelli più inetti. Piuttosto trovo strano che per usufruire del servizio uno debba essere cliente Tim o Vodafone. Non ci dimentichiamo che oltre a Wind e Tre, ci sono anche altri operatori. E’ scomodo e pericoloso chiedere i dati della carta di credito per usufruire del servizio. Sono curioso di conoscere il prezzo di questo servizio quando non sarà più gratuito. Spero che non sia superiore ad un euro…

  • -2
    hwbigg

    Non te la prendere, io non ho mai avuto problemi e finché é gratis utilizzo e ringrazio. Il problema vero, forse, é che la maggioranza degli utenti italiani ha, diciamo così, poca dimestichezza con la tecnologia

    • -2.1
      Franceskiello

      Non per fare una promozione alle ferrovie, tuttaltro…

      …recentemente stao viaggiando spesso per lavoro e devo dire che a parte in un caso (sto parlando di un viaggio su otto in frecciarossa) ove la rete wi-fi c’era ma non era connessa a nulla, ho sempre usato il servizio con buona qualità.

      Eppure accanto a me il 90% usava la chiavetta usb.

      Tra l’altro usavo la connessione con vpn e terminal server e non ho mai avuto problemi.

      Per me è un ottimo servizio, bisognerà vedere quale sarà il costo finita la sperimentazione.

      Saluti,

      Francesco

    • -2.2

      Sul fatto che la maggior parte degli italiani non abbia dimestichezza con la tecnologia sfondi una porta aperta, ma anche volendo saltare considerazioni di filosofia informatica che postulano che se un servizio è complesso, non è l’utente ad essere sbagliato, ma il servizio che deve essere semplificato (perché l’informatica è al servizio dell’uomo e non viceversa, e non dev’essere dominio dei soli informatici), ti posso garantire che molti dei viaggiatori da me interpellati non hanno problemi ad utilizzare la tecnologia: viaggiano con due o tre smartphones, li configurano come router per connettersi in Wi Fi, hanno iPad e tablet di ogni sorta e magari anche un sistema operativo Linux che riescono perfino a configurare, a livello driver, compilando etc (pochi, d’accordo, ma ci sono). Bene:vuoi dirmi che costoro non riescono a fare i semplici passi richiesti per navigare fluidamente come accade a te? Io sono informatico. Sono anch’io un newbie? La mia esperienza e quella di tantissimi viaggiatori è estremamente negativa ai limiti dell’inutilizzabile. Se la tua è positiva, magari cerchiamo di scoprire insieme perché: forse prendi alcuni treni, in certi orari, che funzionano meglio di altri? In ogni caso lasciamo spazio anche ad altri commentatori e poi tiriamo le somme.

  • -3
    Giannino

    A me come cliente non interessa l’infrastruttura che c’e’ dietro (nonostante ne capisca abbastanza di telecomunicazioni digitali..) non interessa che tipo di collegamento c’e’ fra il treno e le centrali ecc..
    Se trenitalia ha promesso che io posso navigare gratis, che garantisca il servizio e non che vende fumo per farsi bella e poi all’atto pratico devi imprecare e uscire dal treno col sangue acido. Certo non pretendo la banda larga come a casa ma un minimo di navigazione decente almeno si. Preferisco nessuna promozione pubblicitaria che essere preso per il c**o per l’ennesima volta.

  • -4
    hwbigg

    Se avessi provato a richiedere le credenziali via sms a Tim anche se non sei un suo cliente, avresti potuto navigare sempre, senza problemi e gratis. Io lo faccio ogni giorno sulla tratta bo-mi o bo-rm

    • -4.1

      non è una questione di credenziali ed ormai ho sufficiente esperienza di viaggi sul Freccia Rossa, conditi da interviste agli altri viaggiatori i quali incontrano le stesse difficoltà, per asserire che sei uno, forse l’unico, dei miracolati che non hanno bisogno della loro brava chiavetta. In questo scompartimento, in questo esatto momento, navigano tutti con la chiavetta USB. Se gli chiedi del servizio Wi Fi, fanno facce che sono tutto un programma.

    • -4.2
      hwbigg

      ma non scherziamo dai!!!! Quando non c’era il wi-fi non si riusciva ne a parlare a telefono ne a usare una chiavetta per collegarsi…non dite cose senza senso

    • -4.3

      non sei molto moderato nei tuoi giudizi, e non puoi accusare gli altri di dire cose senza senso. “Quando non c’era il WiFi” cosa significa? Dove? Sul Freccia Rossa, intendi? Io navigavo benissimo, come sto facendo adesso, con il mio routerino Wi Fi o con le chiavette Usb. Ogni tanto, certo, il segnale spariva qualche istante o qualche minuto, ma perlomeno nelle tratte rettilinee non ho mai avuto problemi. Con il Wi Fi di Trenitalia non sono mai riuscito a navigare. Solo la prima volta, e solo nei dintorni di Milano. Appena uscito dalla stazione, il servizio è diventato quasi inutile. Spero tu non voglia sostenere che è colpa mia, perché sarebbe presuntuoso da parte tua.

    • -4.4
      gabriele sarti

      Per lavoro sono costretto a fare spesso la tratta roma torino..parliamo della richiesta di username-password a tim che arriva via sms dopo 2 ore dalla richiesta.. parliamo del segnale che va e viene ogni 5 min..parliamo dell’eventuale standby del dispositivo di connessione (vedi ipod/iphone) con nuova richiesta di inserimento credenziali,spesso lunghissime..e lasciamo perdere la velocità di connessione che è meglio.. 

      E’ un servizio penoso..talmente tanto penoso che è da febbraio che prorogano l’offerta a 1 cent..tanto si rifanno sui costi di viaggio..

  • -5
    hwbigg

    Se avessi provato a richiedere le credenziali via sms a Tim anche se non sei un suo cliente, avresti potuto navigare sempre, senza problemi e gratis. Io lo faccio ogni giorno sulla tratta bo-mi o bo-rm

  • -6
    hwbigg

    Se avessi provato a richiedere le credenziali via sms a Tim anche se non sei un suo cliente, avresti potuto navigare sempre, senza problemi e gratis. Io lo faccio ogni giorno sulla tratta bo-mi o bo-rm

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