Sul monte Venda, nel parco dei Colli Euganei, a circa 400 metri d’altezza sorge una piccola
piramide di 7 metri di lato per 7 di altezza. A costruirla, il 12 settembre dell'anno scorso, é stata l’associazione "
Piramide di Luce", che conta circa 600 "adepti", su un terreno di proprietà di un agriturismo, il quale ha incrementato non di poco il business: dall’inizio dell’anno ha già contato oltre 700 turisti.
Secondo i pellegrini che vi si affollano, la piramide é fonte di energia positiva e di consapevolezza, requisiti necessari per affrontare gli sconvolgimenti previsti per l’
anno 2012 con le spalle larghe. Non mancano un biglietto di ingresso a
10€ e numerosi
gadget in vendita a prezzi modici.
Per i gestori regionali del
Parco Colli invece, che si sono presentati al cospetto dell’oggetto sacro con i carabinieri, é solo un
abuso edilizio e va abbattuto.
A me sta anche bene, ma siccome sul piano strettamente razionale e laico una piramide di luce ha la stessa probabilità di sprigionare effetti benefici rispetto all’
acqua miracolosa di
Lourdes o ai souvenir di
San Giovanni Rotondo, e dato che é profondamente ingiusto discriminare uno che attende il 2012 rispetto ad uno che invece attende un fantomatico
giudizio universale, per
par condicio é doveroso che i carabinieri si presentino anche negli innumerevoli luoghi dove sorgono improvvisate cappelline dedicate vuoi alla Madonna, vuoi a uno qualsiasi dei molti santi, generalmente cattolici, nate per volontà di
sedicenti sensitivi che asseriscono di udire voci e si fanno ambasciatori di
messaggi divini, del tutto
abusivamente sia rispetto alle leggi italiane (veri e propri luoghi di ritrovo con tanto di statue, panchine e pergolato) sia rispetto al riconoscimento della Chiesa.
Intendiamoci: per quanto mi riguarda sia le cappelline che le piramidi possono restare tranquillamente dove sono, se c’é chi trae giovamento da esse, ma non capisco perché si debba usare il
pugno di ferro con quelle che da qualcuno sono considerate
legittime aspirazioni e da qualcun altro
deliranti farneticazioni mistiche di un gruppo di cittadini, mentre si debba dimostrare
indulgenza ai limiti della prostrazione per altri, dato che un "
piramidino" e un "
cattolico" hanno esattamente gli stessi diritti/doveri di fronte alla legge (e credono entrambi in cose assolutamente indimostrabili).
O vogliamo forse asserire che il
turismo religioso, i
viaggi miracolosi per dare speranza ai malati terminali e il
mercanteggio di gadget spirituali, dove il senso del sacro é ridotto al possesso di un amuleto "
Made in China", l'abbiano per caso inventati quelli dell’associazione "Piramide di Luce"?