Se Wikipedia ti diffama e poi ti banna

Pubblico la lettera di Gianluca perché il suo è un caso interessante, rappresentativo di molte storie analoghe. Se c’è qualche esperto di Wikipedia che vuole rispondere, è il benvenuto. Altrimenti vanno bene anche le vostre riflessioni generali.

Aiutami a continuare a fare informazione libera

 

 SE WIKIPEDIA TI DIFFAMA

Lettera di Gianluca Miragoli


 Ciao Claudio, doverosi e ovvi complimenti per il blog, che seguo costantemente (a proposito delle donazioni, ma perchè non le fai tramiete sms? cavolo , sarebbe facilissimo! Nessuno si registra, un messaggio e via ti danno un euro….!) Va beh, torno a monte.

Ho letto molti commenti tra cui anche i tuoi su wikipedia e le recenti polemiche. Mi trovo d’accordo con il fatto che sia un’ottimo strumento per l’informazione condivisa. Però sollevo questa questione raccontandoti una cosa che succede non solo a me, ma moltissime altre persone.

Ho trovato su wikipedia una pagina dedicata ad un pesonaggio controverso (molti ne sono detrattori, altri lo supportano, certi lo osservano con curiosità, ma poco importa). Siccome Wikipedia è un media generato solo dagli utenti, dove chiunque può rettificare modificando il contenuto di una pagina se rietiene l’informazione erronea o lesiva della reputazione di terzi, ho pensato di modificare alcune righe di una pagina del suddetto personaggio dove viene di fatto diffamato. A mia volta ho trovato una pagina sul “presunto diffamatore” che rende inattendibili le critiche poichè il diffamatore stesso è definito come personaggio molto peggiore di chi diffama.

Allora, tutto preso dalla mia crociata, modifico la pagina cambiando alcuni termini e cancellando alcune righe fuoriluogo (secondo me ovviamente… in fondo sono un utente come chi ha fatto la pagina , no?). Cambio il testo e salvo la pagina. Torno a controllare dopo un po’ e il testo è tornato quello di prima, offensivo e falso. In aggiunta, questa volta mi trovo un messaggino dove dicono (quelli di wiki, ma chi sono? hanno un nome? O il server ha un’intelligenza artificiale che ha letto le mie modifiche e ha capito da solo che erano sbagliate?) che sono un vandalo, perchè ho danneggiato una pagina, oppure che l’ho modificata erroneamente. Siccome non è così e siccome sono certo della veridicità di quanto voglio affermare con la mia modifica, la risottometto al sistema una seconda volta. Risultato: mi bannano.

Ora mi e ti pongo il seguente quesito. Supponiamo che io crei una pagina di Wikipedia che diffama un personaggio qualsiasi. Suuponiamo ora che il diffamato, o chi per esso, se ne accorga e voglia rettificare in prima persona. Secondo quello che ho avuto modo di verificare, siccome la pagina è stata creata da me, io posso bannarlo. E’ così che funziona? La parte lesa cosa dovrebbe fare, forse creare una contro pagina? O magari andare come Vasco Rossi per vie legali e prendersi pure del fascista?

Ecco perchè il diritto di rettifica va normato, come tu sostieni giustamente, con mezzi conformi allo strumento. Mi va bene tutto, che si rettifichi dopo 6 mesi, dopo un anno, ma la domanda resta: a chi è costantemente calunniato su wikipedia cosa resta da fare? Qualcuno può calunniarti gratis e tu devi prenderti un avvocato per vederti restituire onore e giustizia?

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

84 risposte a Se Wikipedia ti diffama e poi ti banna

  • 43
    Guit

    Nella comunità di Wikipedia va fortemente di moda questa cosa che non è una democrazia … Lo dicono proprio loro: gli utenti della *enciclopedia libera*.

    E se ne fanno un vanto.

     

  • 42
    teleabuso

    Ciao Claudio

    Anche se a scoppio ritardato, vorrei comunque fare la sintesi di una mia opinione-testimonianza a proposito di Wikipedia. Sono stato per 2-3 anni un wiki-dipendente a tempo pieno (insomma non ci dormivo la notte, e non stipendiato!). Ne sono uscito infine fuori. Un forma di intossicazione…

    Wikipedia dovrebbe essere un’enciclopedia libera e in quanto enciclopedia avere il suo famigerato punto di vista neutrale. Ma in effetti, non si sa per quale arcano, succede che questa neutralità, in molti casi, sembra piuttosto un gioco di prestigio, una maschera. Mi spiego con un esempio.

    Propongo a cancellazione la voce “Martina di Costanza“, sedicente trovatora del XII secolo, in quanto mi accorgo che, non senza riderne, si trattava palesemente di una goliardata di qualche buontempone. Bastava semplicemente leggere il testo per capirlo, anche senza avere nessuna esperienza in materia.
    Nel testo si parla di questa poetica-patetica donzella sfortunata “condannata al rogo”, “della quale si sa poco o niente”. Però, colpo di genio dell’autore del misfatto, la storia di questa poetessa la conosce un certo Marc di Bordeaux, “di cui non sappiamo nulla”. Per Nonciclopedia sarebbe stato ammissibile, ma su Wikipedia questa voce inammissibile è rimasta per circa tre anni senza che nessuno si accorgesse della bufala. Su internet poi, m’accorsi di un pullulare di siti italiani che, traendo spunto dalla questa diciamo svista, ratificavano questa importante poetessa-trovatora mai esistita… Un passaparola che in tal modo fa passare la cultura…

    Ora, se passiamo alle voci scientifiche (ma anche “politiche”, “economiche”, specialmente d’attualità), la sorveglianza diviene alta. Bene, si dirà. Certo, sarebbe un bene certamente se non fosse che questa haut surveillance è spesso poco “neutrale”. A Stefano Montanari gli è stata addirittura negata una bibliografia peer rewiewed, con la scusa presumo “che wikipedia non è il blog di Montanari”.
    Io stesso, accortomi d’essere diventato ebreo, mi sono licenziato da questo sporco lavoro da campo di concentramento, dopo una bega con i sorveglianti. Il problema, da me sempre notato e tollerato, è questa soggiacenza sotterranea di wikipedia alla medicina. La tiritera che la fa da padrone per le voci non consone al sistema medico è: “le pratiche qui descritte non sono accettate dalla scienza medica, non sono state sottoposte alle verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate” Con la conseguenza vagamente terroristica che “potrebbero pertanto essere inefficaci o dannose per la salute“.
    Volendo essere veramente neutrali si potrebbero anche avvertire i lettori-usufruitori che molte delle pratiche mediche non sono accettate da altri studiosi e praticanti e che “potrebbero pertanto essere inefficaci o dannose per la salute“. Perché non lo si fa?…
    Da cosa deriva questa neutralità a due pesi e due misure?… La libertà di Wiki finisce la dove ci mette lo zampino il potere. Ma come? Wiki non è un enciclopedia libera?… Non vive forse del solo contributo-sostegno dei suoi utenti e a volte di qualche benefatturato di Google per esempio?…
    Wikipedia è uno strumento affascinante, potente, micidiale… Se le vie del potere sono infinite, il Potere (magari indirettamente) la può controllare in qualche modo. Questa è una mia diciamo più che sensazione…
    L’insopportabile pecca di questa neutralità double-face ha avuto per me il suo acume riguardo ad alcune voci sull’igienismo o Igiene Naturale che dir si voglia. Orbene, l’Igienismo e la Medicina ufficiale non sono mai andati d’accordo e la storia ormai secolare è un continuo atto d’accusa reciproco. L’Igienismo circa due secoli fa godeva di un’ottima reputazione negli Stati Uniti (ma anche nel resto del mondo), contrariamente alla Medicina che godeva di pessima fama. Poi venne Rockfeller con i suoi prodotti petroliferi e farmaceutici e le cose cominciarono a mutare. Questa è storia. Come si sa, il Dio denaro e la propaganda…
    Si voleva dunque che voci autorevoli attestassero quanto predicato dagli igienisti.  Ma le voci autorevoli, guarda caso, sono quelle avallate dalla medicina. Qui c’è un inghippo, un nodo da sciogliere e non lo si vuole sciogliere.
    L’Igienismo ha un’importanza storica notevole, perché occultarlo, con l’ipocrisia del pressapochismo della neutralità.
    In questi casi, l’enciclopedia wiki diventa confusa e soprattutto reticente, imbalsamata. Chi vuole sapere qualcosa sull’Igienismo non vada su Wiki, per carità, rischierebbe di rimanere neutralizzato. Ed è così che lo stesso sapere spesso viene neutralizzato e imbalsamato con i paletti della grigia neutralità.

  • 41
    Guit

    Ho scritto questa lettera alla ML Wiki-IT che mi è stata fatta passare:

    So di essere moderato ma mi interessa che sia letto dai moderatori. C’è stata una discussione interessante su byoblu.com: partendo da un articolo di denuncia verso Wikipedia, nei commenti s’è sviluppata una discussione dove ho esposto in toni fortemente polemici il caso della mia infinitazione, ma dove ho anche fatto osservazioni che considero propositive e importanti per il progetto. Forse vi interessa.

    E’ qui: http://www.byoblu.com/post/2011/10/06/Se-Wikipedia-ti-diffama-e-poi-ti-banna.aspx

    Il mio caso si discosta da quello di partenza dell’articolo. La mia intenzione sarebbe l’apertura di un dibattito sulla democrazia digitale (in WP ma non solo) e su come migliorare il pluralismo e la libertà su Internet; cioè su quella partizione della rete che si costituisce sui principi del software libero.
    C’è chi obietta che il problema è mio personale e che in realtà non esiste. Io invece sostengo che si deve vigilare, riflettere, migliorare. Sempre. Anche partendo dall’esperienza del singolo.

    Saluti. Roberto Micarelli (nick: Guit)

    Le risposte in lista sono state finora solo due, la prima di Luca Martinelli:

    Mettiamola così: hai raccontato la tua versione dei fatti a una

    “blogstar” (non propriamente considerata un fine intellettuale dal
    resto della blogosfera, ma transeat), il quale non ha fatto altro che
    raccogliere il tuo messaggio e ripubblicarlo così come glielo avevi
    scritto, senza fare un minimo di controllo sulla vicenda (tanto non è
    un giornalista, quindi non è tenuto da nessun codice deontologico a
    farlo).

    Se la tua intenzione era quella di aprire un dibattito sulla
    democrazia digitale, avete entrambi perso un’ottima occasione. Perché
    quello che io (che non so nulla della tua vicenda) leggo, è solo
    l’ennesimo rant di un utente bloccato infinito su Wikipedia raccolto
    da uno in perenne ricerca di attenzioni e di contatti e che per questo
    non si fa scrupolo di pubblicare cose senza verificarle prima.

    Senza rancore e scusa la franchezza.

    La seconda di Enrico Giuliani:

    Fortunatamente Wikipedia non deve essere una democrazia. 

     

    • 41.1
      Guit

      Io ti ringrazio per aver creato questo spazio di libera discussione.

      Wikipedia (la sua utenza) non è tutta così. E’ normale che ci sia chi non si schiera, anche magari per il semplice fatto di non aver capito; lo stesso Martinelli ha fornito una risposta dichiarando di non aver letto il mio caso, quindi ammettendo di non aver letto una parte di questi commenti.

      Wikipedia è un po’ autarchica e molti non ritengono necessario parlarne al di fuori di essa e dei suoi canali, dove però come hai visto è difficile esprimersi dopo aver subito una etichettatura.

      Quindi, rispondo dalle tue libere pagine a Martinelli e indirettamente a tutta l’utenza WP, per dire loro che non abbiamo perso alcuna occasione, e per invitarli a trattare, qui o in qualsiasi altro luogo della rete libera, sia la pars destruens che la pars construens, cioè trasformare il malessere di molti in una occasione di crescita.

      Io un’idea di base grossolana ce l’ho, e nasce dall’osservazione che WP, non essendo un progetto editoriale classico, deve trovare una soluzione per le questioni sociali o politiche sensibili. Quando non ci può essere una parvenza di obiettività scientifica o storica, vedi il caso della questione femminismo/non-femminismo o di fatti politici, ci sono tre possibilità:

      a) non parlarne

      b) far parlare solo una parte violando il pluralismo

      c) creare sezioni “dialettiche” alle quali sia dedicata una gestione specifica.

      Saluti.

       

    • 41.2

      Una risposta cosiddetta "parlante", e che rende l’idea di come consideri il libero dibattito il primo autore che citi. Tu gli indichi una discussione molto articolata ricca di spunti, di esperienze, di contraddittorio, e lui non trova niente di meglio da fare che rispondere rovesciando sul "contenitore" della discussione tutto il suo livore molto poco edificante dal punto di vista personale, insieme alla sua visione un po’ classista della rete, secondo cui ci sarebbero i "fini intellettuali" (tra cui sicuramente si annovera lui) e gli altri: i primi appartenenti al Gotha del pensiero illuminato, i secondi non meritevoli neppure di lettura.

      Il mio pensiero sull’informazione libera è altro, per fortuna, da quello che intendono signori come questo, al quale mi piacerebbe far sapere che 1) non c’era nessuna fonte da verificare, perché il mio articolo non espone una tesi ma pubblica una lettera che è di per sè fonte di se stessa, e dice chiaramente nella premessa che vuole stimolare la discussione e la riflessione, obiettivo che mi sembra raggiunto. 2) se proprio ci tiene a saperlo, articoli come questo sono pura agorà, perché di queste discussioni tecniche intorno a Wikipedia, al pubblico, non frega assolutamente niente e tantomeno si traducono in contatti di un qualsiasi valore. E’ puro servizio pubblico.

      Piuttosto, è interessante rilevare come lui consideri la lettera pubblicata su questo blog e la riflessione che ne è seguita. Non si sente in dovere di partecipare ma di disprezzare sì. Per questo dico che è una risposta "parlante". Parla da sola. Voglio augurarmi che Wikipedia sia composta da tante altre persone dal pensiero meno classista, meno aggressivo e meno irrispettoso, altrimenti siamo messi bene.

  • 40
    Guit

    Questo blog è la mia eco di ciò che mi viene risposto in wikilist. Riporto:

     

    Luca Martinelli in lista:

    “No, la sostanza del tuo ragionamento è che tu hai ragione e noi abbiamo torto.

    Spesso si confonde la democrazia con l’averla vinta in una
    discussione. Peccato che le due cose siano, invece, totalmente
    separate: la democrazia si basa sulla quantità di persone che la
    pensano in un determinato modo; le discussioni si basano sulla qualità
    delle opinioni che le persone esprimono.

    Se un domani il Parlamento facesse passare una legge costituzionale
    (quindi, a maggioranza qualificata dei 2/3 dei votanti) con cui si
    stabilisce che la Terra è piatta, questo non significherebbe affatto
    che il Pianeta Blu sia *davvero* piatto, perché ci sono fior di foto
    scattate dallo spazio che contraddicono tale ipotesi.

    Pensarla in modo differente è umano. Attraverso il confronto delle
    idee e delle posizioni, si cresce e si impara, anche a essere umili,
    anche a riconoscere di avere torto.

    Dare dell’anti-democratico a qualcuno o accusare un sistema di scarsa
    democrazia solo perché non ti danno ragione è, invece, estremamente
    puerile, oltre che contro-producente per tutti: chi è accusato si
    rovina la giornata, perché è costretto a beccarsi delle critiche
    ingiuste, mentre chi accusa prima fa la figura del rosicone e poi
    attira anche l’attenzione sulle reali motivazioni che lo spingono a
    protestare, con un potenziale effetto devastante sulla propria
    reputazione (ogni riferimento a [[Wikipedia:Utenti
    problematici/Galaxy/SP]] è puramente casuale).

    La finiamo qui, per favore?”

     

     

  • 39
    Guit

    Ultima mia lettera alla lista, che non è stata fatta passare. Secondo voi cosa c’è di così scandaloso in questo testo da essere moderato?

    —-
    > Fortunatamente Wikipedia non deve essere una democrazia. 
    > Gregorovius

    Infatti la sostanza del mio ragionamento sta proprio nel fatto che questo approccio limita la solidità di WP.
    I principi del software libero sono democratici, nel senso di essere imprescindibili dal pluralismo.
    Software libero e pluralismo sono la stessa cosa, sia in termini strettamente economici che in termini morali.

    Wikipedia deve collocarsi nella democrazia digitale, altrimenti non si può dire libera.

     

     

  • 38

    Io Wikipedia non la sopporto…

    Non posso sbilanciarmi più di tanto per via delle avvertenze specificate sopra all’editor dei commenti, ma su Envegia tutto è permesso ed io ne ho approfittato: 

    http://envegia.com/bac.asp?url=it.wikipedia.org&urlo=http://www.it.wikipedia.org/

    Vi invito a sfogarvi…

     

«12

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

Gianluigi Paragone si toglie qualche sassolino dopo la chiusura de La Gabbia

Gianluigi Paragone Andrea Salerno Intendiamoci: La Gabbia era pur sempre una trasmissione televisiva. E come tutte le trasmissioni televisive, ne rispettava il linguaggio, i tempi, le liturgie e i limiti. Quelli che internet era nata per travalicare. Tuttavia, tra tutte le trasmissioni televisive era certamente la più libera. E Paragone,...--> LEGGI TUTTO

Giulietto Chiesa: siamo stati formattati

Giulietto Chiesa - Siamo Stati Formattati - Play Intervento di Giulietto Chiesa al primo congresso fondativo di "Attuare la Costituzione", tenutosi a Napoli. Giulietto parla di come l'informazione sia la prima battaglia da combattere per rientrare in una democrazia compiuta.  (altro…)...--> LEGGI TUTTO

La Glaxo nel 2015 ha dato 11 milioni di euro a medici e ricercatori italiani

Glaxxo La EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations) è una associazione delle industrie farmaceutiche che incoraggia i propri affiliati alla trasparenza. Per ottemperare alle sue richieste, la Glaxo-Smith-Kline ha reso pubblici, fra le altre cose, anche gli elenchi dei medici italiani che nel 2015 hanno ricevuto finanziamenti...--> LEGGI TUTTO

Cedere sovranità è reato! A dirlo finalmente è un tribunale.

Marco Mori - Cedere sovranità è reato - Play Marco Mori, avvocato di Genova, spiega un decreto del Tribunale di Cassino che afferma finalmente a chiare lettere che cedere sovranità è reato! Sulla base di questo decreto si aprono praterie giuridiche, e soprattutto si potranno chiamare criminali coloro che, a qualunque titolo, hanno invocato, invocano o...--> LEGGI TUTTO

La crisi della sinistra, spiegata dal grande vecchio socialdemocratico, Klaus von Dohnanyi.

La crisi della sinistra europea klaus Von Dohnanyi è un giurista nonché uno storico membro dell'SPD. Dal 1971 al 1974 è stato ministro della cultura, nonché parlamentare tra il 1969 e il 1981, poi sindaco di Amburgo dal 1981 al 1988. È stato uno dei protagonisti della vita politica tedesca nel periodo...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Gli esperti di diritto sulla Catalogna? Sono dei pirla.

Catalogna Governo centrale di Paolo Becchi Eccoli alla carica sui giornaloni gli esperti del diritto, e più sono esperti e più sono dei pirla. Fantozzi docet. Il referendum per l’indipendenza della Catalogna è «illegale». Sì, lo è: è contro la Costituzione spagnola, contro l’«unità indissolubile» dello...--> LEGGI TUTTO

Due piantine di Cannabis per lenire dolori atroci: in prigione a 63 anni!

prigione malato cannabisTRENTO. Il ricorso in Cassazione è stato rigettato. L'uomo di 63 anni che a Trento era stato trovato in possesso di due piante di marijuana che coltivava per uso personale, per lenire i dolori atroci della sua malattia, è stato giudicato colpevole in via definitiva. Andrà in prigione. ...--> LEGGI TUTTO

L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione.

Dugin ideologo Putindi Giulio Meotti Roma. Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Guest post

Realizzata la prima video chiamata quantistica intercontinentale al mondo

Chiamata quantisticaIl satellite cinese Micius torna a far parlare di sé e stabilisce un nuovo record, quello della prima videochiamata quantistica della storia tra Vienna e Pechino. Circa tre settimane è avvenuto un evento eccezionale che modificherà totalmente il sistema di comunicazioni come lo...--> LEGGI TUTTO

Il Messico a meno di 40 euro al giorno!

Messico Amo il Messico. E' pieno di vibrazioni, è un paese meraviglioso, pieno di gente amichevole, con una energia speciale che vi fa riscoprire l'amore per la vita, con un'architettura spettacolare, con una storia che affonda le radici nelle profondità dei millenni e... con un cibo davvero...--> LEGGI TUTTO

Negli Uffizi dei Medici: itinerario mediceo all’interno della Galleria più famosa di Firenze.

Scoprire Firenze La Galleria degli Uffizi è il sito museale più famoso di Firenze, nonché uno dei più frequentati d’Italia: quelli che riescono a superarlo per visitatori, infatti, si contano sulle dita di una mano. Gran parte dei turisti scelgono un hotel su portali come expedia proprio per...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Rimozione forzata. La libera rete chiude!

Rimozione forzata - la libera rete chiude - Play ORE 19. Live su Salvo 5.0, con Claudio Messora, Antonio Rinaldi, Tommaso Minniti e Salvo Mandarà....GUARDA

Becchi: è l’era delle piccole patrie. Me ne batto il ca@@o di quanti hanno votato al referendum catalano.

Becchi Referendum Catalogna Matrix Becchi a Matrix perde le staffe sul referendum in Catalogna. "Al di sopra di ogni Costituzione ci sono due diritti fondamentali. Il diritto di resistenza e il diritto di secedere. Non sappiamo come andrà a finire, ma la responsabilità di una guerra civile...GUARDA

Il giorno in cui la democrazia in UE gettò la maschera

Il vero volto della democrazia nell'Unione Europea Il giorno in cui la democrazia in UE gettò la maschera, e apparve finalmente a tutti, solare, radioso, il suo vero volto....GUARDA

E dopo le “primarie” M5S, il PD torna in testa: 1,2 punti in meno.

Sondaggio M5S 25 settembre - play Sorpresa: dopo le "primarie" del Movimento 5 Stelle, Di Maio perde subito 1,2 punti percentuali e torna in testa il PD. A darne notizia, Mentana al TG7. Il calo, e il sorpasso del Partito Democratico, vengono attribuiti al modo in cui le cosiddette primarie sono state...GUARDA

Becchi: e adesso in Parlamento arriva CasaPound

Becchi - Movimento 5 Stelle - CasaPound A Omnibus (LA7) questa mattina, Di Pietro spiega che, secondo lui, il Movimento 5 Stelle in realtà non vuole affatto governare, perché non gli conviene, e Becchi prevede che, grazie all'abbandono della critica forte su Euro, Europa e finanza, e al rigetto dell'etichetta di "populismo", avremo...GUARDA

Pigi Battista a Paragone: i bambini non sono proprietà dei genitori.

Paragone Pigi Battista Nell'annoso dibattito sui vaccini, ci sono i Free Vax, i No Vax, e poi i Pigi Battista. Quelli che "i bambini non sono di proprietà dei genitori". Certamente non sono una proprietà, così come si intende un oggetto acquistato e privo di diritti. Ma il sottinteso...GUARDA

Rula Jebreal a Porro: tu, uomo bianco sessista!

PORRO VS RULA Scontro tra Rula Jebreal e Nicola Porro: "tu uomo bianco sessista che punti il dito contro una come me"....GUARDA

Barbara Lezzi maltratta Luigi Marattin a Omnibus

Barbara Lezzi Luigi Marattin Barbara Lezzi (M5S) si confronta duramente con Luigi Marattin, consigliere economico della Presidenza del Consiglio, sui dati della disoccupazione che vede l'Italia, nonostante la "cura Renzi", aumentare il distacco rispetto alla media europea. Ricordati di VOTARE Byoblu ai Macchianera Internet Awards...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>