Se Wikipedia ti diffama e poi ti banna

Pubblico la lettera di Gianluca perché il suo è un caso interessante, rappresentativo di molte storie analoghe. Se c’è qualche esperto di Wikipedia che vuole rispondere, è il benvenuto. Altrimenti vanno bene anche le vostre riflessioni generali.


 

 SE WIKIPEDIA TI DIFFAMA

Lettera di Gianluca Miragoli


 Ciao Claudio, doverosi e ovvi complimenti per il blog, che seguo costantemente (a proposito delle donazioni, ma perchè non le fai tramiete sms? cavolo , sarebbe facilissimo! Nessuno si registra, un messaggio e via ti danno un euro….!) Va beh, torno a monte.

Ho letto molti commenti tra cui anche i tuoi su wikipedia e le recenti polemiche. Mi trovo d’accordo con il fatto che sia un’ottimo strumento per l’informazione condivisa. Però sollevo questa questione raccontandoti una cosa che succede non solo a me, ma moltissime altre persone.

Ho trovato su wikipedia una pagina dedicata ad un pesonaggio controverso (molti ne sono detrattori, altri lo supportano, certi lo osservano con curiosità, ma poco importa). Siccome Wikipedia è un media generato solo dagli utenti, dove chiunque può rettificare modificando il contenuto di una pagina se rietiene l’informazione erronea o lesiva della reputazione di terzi, ho pensato di modificare alcune righe di una pagina del suddetto personaggio dove viene di fatto diffamato. A mia volta ho trovato una pagina sul “presunto diffamatore” che rende inattendibili le critiche poichè il diffamatore stesso è definito come personaggio molto peggiore di chi diffama.

Allora, tutto preso dalla mia crociata, modifico la pagina cambiando alcuni termini e cancellando alcune righe fuoriluogo (secondo me ovviamente… in fondo sono un utente come chi ha fatto la pagina , no?). Cambio il testo e salvo la pagina. Torno a controllare dopo un po’ e il testo è tornato quello di prima, offensivo e falso. In aggiunta, questa volta mi trovo un messaggino dove dicono (quelli di wiki, ma chi sono? hanno un nome? O il server ha un’intelligenza artificiale che ha letto le mie modifiche e ha capito da solo che erano sbagliate?) che sono un vandalo, perchè ho danneggiato una pagina, oppure che l’ho modificata erroneamente. Siccome non è così e siccome sono certo della veridicità di quanto voglio affermare con la mia modifica, la risottometto al sistema una seconda volta. Risultato: mi bannano.

Ora mi e ti pongo il seguente quesito. Supponiamo che io crei una pagina di Wikipedia che diffama un personaggio qualsiasi. Suuponiamo ora che il diffamato, o chi per esso, se ne accorga e voglia rettificare in prima persona. Secondo quello che ho avuto modo di verificare, siccome la pagina è stata creata da me, io posso bannarlo. E’ così che funziona? La parte lesa cosa dovrebbe fare, forse creare una contro pagina? O magari andare come Vasco Rossi per vie legali e prendersi pure del fascista?

Ecco perchè il diritto di rettifica va normato, come tu sostieni giustamente, con mezzi conformi allo strumento. Mi va bene tutto, che si rettifichi dopo 6 mesi, dopo un anno, ma la domanda resta: a chi è costantemente calunniato su wikipedia cosa resta da fare? Qualcuno può calunniarti gratis e tu devi prenderti un avvocato per vederti restituire onore e giustizia?

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84 risposte a Se Wikipedia ti diffama e poi ti banna

  • 43
    Guit

    Nella comunità di Wikipedia va fortemente di moda questa cosa che non è una democrazia … Lo dicono proprio loro: gli utenti della *enciclopedia libera*.

    E se ne fanno un vanto.

     

  • 42
    Guit

    Una volta compreso che non c’era speranza di essere reintegrato, scrissi una lettera dove ponevo una questione secondo me cruciale per WP:

    “Considerazione generale”

    Credo che in certi argomenti particolarmente delicati, l’attività di amministrazione e moderazione sia difficile. Probabilmente se da un lato sono aree dove occorre prestare attenzione al tipo di utenza, e alla conformità del suo comportamento, si deve anche prestare attenzione al fatto che è più facile che in quei contesti, vengano proposti provvedimenti sproporzionati se non talvolta sbagliati, che vanno a colpire l’utenza.

    Il mio esempio è credo emblematico. Ritengo che in virtù di un fastidio, non condivisibile ma comprensibile, di alcune persone sui contenuti, siano stati proposti e avallati provvedimenti sbagliati e di gruppo. L’accusa di SP è debole, basata sul “fiuto” di un utente e su una inconsistente “compatibilità” degli IP, peraltro impossibile da compatibile possa diventare incidente, perché il mio è un NAT aziendale.

    Ecco. Forse serve un po’ di attenzione anche nei confronti di chi come me, pur se in buona fede, si trova a scontrarsi non sul metodo bensì sulle idee, esponendosi al rischio di subire processi inquisitori e sommari.

    Chiedo scusa per la lunghezza ma ci tenevo a fare queste osservazioni.

    Saluti.

    Questa riflessione non ottenne alcuna risposta.

     

     

     

     

  • 41
    zille

    Guit ha scritto :
    La voce che io chiedevo era totalmente diversa da questa. Adesso è stata riscritta ed è considerata enciclopedica. E io cosa chiedevo? Di riscriverla, per renderla enciclopedica, e per questo mi hanno dato del vandalo. E facendo paccottaglia con una falsa accusa di sock-puppet, mi hanno bannato. Continuo a chiedere i motivi reali del ban, diversi dall’opinione, e continua il silenzio. Anche la tua risposta infatti, non è una risposta.    

     

    Guarda che io non ho risposte da darti mi sono solo andato a leggere la discussione nella voce incriminata e ho tratto delle conclusioni dalle informazioni disponibili. 

    • 41.1
      Guit

      Io non ho letto alcuna considerazione e soprattutto nessuna risposta al perché sono stato bannato.

      Mi hai solo spiegato la cronistoria di quella pagina, ma già la conoscevo.

      O mi spieghi, tu o chiunque sia, il reale motivo, oppure ho ragione io: sono stato cacciato per le mie opinioni.

       

    • 41.2
      Guit

      Perdona ma io non ho letto alcuna considerazione e soprattutto alcuna tua risposta al perché sono stato bannato.

      Mi hai solo spiegato la cronistoria di quella pagina, ma già la conoscevo.

      O mi spieghi, tu o chiunque sia, il reale motivo, oppure ho ragione io: sono stato cacciato per le mie opinioni.

      Cosa ci vuoi fare, qui stiamo su Internet e non nella mailing list di WP dove mi si dà del troll perché chiedo spiegazioni e mi si mette a tacere.

       

       

    • 41.3
      Guit

      E comunque la vera voce incriminata, per il mio caso, è “Violenza di genere”.

       

    • 41.4
      zille

       

       

      Riporto qui i link sulla gestione di queste situazioni per gli altri lettori, immagino tu le conosca.

      http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Amministratori

      http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Politiche_di_blocco_degli_utenti

       

      Non ho capito se tu hai seguito questa procedura quindi scusami se ti sembreró pedante. La procedura di blocco in wikipedia puó essre fatta dagli amministratori, se conosci l’amministratore che ti ha bloccato e tu puoi dimostrare quello che dici (di non essere un sock puppet) preparerei uma mail con esaudienti spiegazioni e prove (eventualemnte contatti e nomi reali per testimoniare) e la invierei all’amministratore che ti ha bannato. Hai giá seguito questa procedura? Siccome uno dei pilastri fondamentali di Wikipedia é il buon senso credo che in questa maniera si possa risolvere la questione.

       

  • 40
    teleabuso

    Ciao Claudio

    Anche se a scoppio ritardato, vorrei comunque fare la sintesi di una mia opinione-testimonianza a proposito di Wikipedia. Sono stato per 2-3 anni un wiki-dipendente a tempo pieno (insomma non ci dormivo la notte, e non stipendiato!). Ne sono uscito infine fuori. Un forma di intossicazione…

    Wikipedia dovrebbe essere un’enciclopedia libera e in quanto enciclopedia avere il suo famigerato punto di vista neutrale. Ma in effetti, non si sa per quale arcano, succede che questa neutralità, in molti casi, sembra piuttosto un gioco di prestigio, una maschera. Mi spiego con un esempio.

    Propongo a cancellazione la voce “Martina di Costanza“, sedicente trovatora del XII secolo, in quanto mi accorgo che, non senza riderne, si trattava palesemente di una goliardata di qualche buontempone. Bastava semplicemente leggere il testo per capirlo, anche senza avere nessuna esperienza in materia.
    Nel testo si parla di questa poetica-patetica donzella sfortunata “condannata al rogo”, “della quale si sa poco o niente”. Però, colpo di genio dell’autore del misfatto, la storia di questa poetessa la conosce un certo Marc di Bordeaux, “di cui non sappiamo nulla”. Per Nonciclopedia sarebbe stato ammissibile, ma su Wikipedia questa voce inammissibile è rimasta per circa tre anni senza che nessuno si accorgesse della bufala. Su internet poi, m’accorsi di un pullulare di siti italiani che, traendo spunto dalla questa diciamo svista, ratificavano questa importante poetessa-trovatora mai esistita… Un passaparola che in tal modo fa passare la cultura…

    Ora, se passiamo alle voci scientifiche (ma anche “politiche”, “economiche”, specialmente d’attualità), la sorveglianza diviene alta. Bene, si dirà. Certo, sarebbe un bene certamente se non fosse che questa haut surveillance è spesso poco “neutrale”. A Stefano Montanari gli è stata addirittura negata una bibliografia peer rewiewed, con la scusa presumo “che wikipedia non è il blog di Montanari”.
    Io stesso, accortomi d’essere diventato ebreo, mi sono licenziato da questo sporco lavoro da campo di concentramento, dopo una bega con i sorveglianti. Il problema, da me sempre notato e tollerato, è questa soggiacenza sotterranea di wikipedia alla medicina. La tiritera che la fa da padrone per le voci non consone al sistema medico è: “le pratiche qui descritte non sono accettate dalla scienza medica, non sono state sottoposte alle verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate” Con la conseguenza vagamente terroristica che “potrebbero pertanto essere inefficaci o dannose per la salute“.
    Volendo essere veramente neutrali si potrebbero anche avvertire i lettori-usufruitori che molte delle pratiche mediche non sono accettate da altri studiosi e praticanti e che “potrebbero pertanto essere inefficaci o dannose per la salute“. Perché non lo si fa?…
    Da cosa deriva questa neutralità a due pesi e due misure?… La libertà di Wiki finisce la dove ci mette lo zampino il potere. Ma come? Wiki non è un enciclopedia libera?… Non vive forse del solo contributo-sostegno dei suoi utenti e a volte di qualche benefatturato di Google per esempio?…
    Wikipedia è uno strumento affascinante, potente, micidiale… Se le vie del potere sono infinite, il Potere (magari indirettamente) la può controllare in qualche modo. Questa è una mia diciamo più che sensazione…
    L’insopportabile pecca di questa neutralità double-face ha avuto per me il suo acume riguardo ad alcune voci sull’igienismo o Igiene Naturale che dir si voglia. Orbene, l’Igienismo e la Medicina ufficiale non sono mai andati d’accordo e la storia ormai secolare è un continuo atto d’accusa reciproco. L’Igienismo circa due secoli fa godeva di un’ottima reputazione negli Stati Uniti (ma anche nel resto del mondo), contrariamente alla Medicina che godeva di pessima fama. Poi venne Rockfeller con i suoi prodotti petroliferi e farmaceutici e le cose cominciarono a mutare. Questa è storia. Come si sa, il Dio denaro e la propaganda…
    Si voleva dunque che voci autorevoli attestassero quanto predicato dagli igienisti.  Ma le voci autorevoli, guarda caso, sono quelle avallate dalla medicina. Qui c’è un inghippo, un nodo da sciogliere e non lo si vuole sciogliere.
    L’Igienismo ha un’importanza storica notevole, perché occultarlo, con l’ipocrisia del pressapochismo della neutralità.
    In questi casi, l’enciclopedia wiki diventa confusa e soprattutto reticente, imbalsamata. Chi vuole sapere qualcosa sull’Igienismo non vada su Wiki, per carità, rischierebbe di rimanere neutralizzato. Ed è così che lo stesso sapere spesso viene neutralizzato e imbalsamato con i paletti della grigia neutralità.

  • 39
    Guit

    Ho scritto questa lettera alla ML Wiki-IT che mi è stata fatta passare:

    So di essere moderato ma mi interessa che sia letto dai moderatori. C’è stata una discussione interessante su byoblu.com: partendo da un articolo di denuncia verso Wikipedia, nei commenti s’è sviluppata una discussione dove ho esposto in toni fortemente polemici il caso della mia infinitazione, ma dove ho anche fatto osservazioni che considero propositive e importanti per il progetto. Forse vi interessa.

    E’ qui: http://www.byoblu.com/post/2011/10/06/Se-Wikipedia-ti-diffama-e-poi-ti-banna.aspx

    Il mio caso si discosta da quello di partenza dell’articolo. La mia intenzione sarebbe l’apertura di un dibattito sulla democrazia digitale (in WP ma non solo) e su come migliorare il pluralismo e la libertà su Internet; cioè su quella partizione della rete che si costituisce sui principi del software libero.
    C’è chi obietta che il problema è mio personale e che in realtà non esiste. Io invece sostengo che si deve vigilare, riflettere, migliorare. Sempre. Anche partendo dall’esperienza del singolo.

    Saluti. Roberto Micarelli (nick: Guit)

    Le risposte in lista sono state finora solo due, la prima di Luca Martinelli:

    Mettiamola così: hai raccontato la tua versione dei fatti a una

    “blogstar” (non propriamente considerata un fine intellettuale dal
    resto della blogosfera, ma transeat), il quale non ha fatto altro che
    raccogliere il tuo messaggio e ripubblicarlo così come glielo avevi
    scritto, senza fare un minimo di controllo sulla vicenda (tanto non è
    un giornalista, quindi non è tenuto da nessun codice deontologico a
    farlo).

    Se la tua intenzione era quella di aprire un dibattito sulla
    democrazia digitale, avete entrambi perso un’ottima occasione. Perché
    quello che io (che non so nulla della tua vicenda) leggo, è solo
    l’ennesimo rant di un utente bloccato infinito su Wikipedia raccolto
    da uno in perenne ricerca di attenzioni e di contatti e che per questo
    non si fa scrupolo di pubblicare cose senza verificarle prima.

    Senza rancore e scusa la franchezza.

    La seconda di Enrico Giuliani:

    Fortunatamente Wikipedia non deve essere una democrazia. 

     

    • 39.1
      Guit

      Io ti ringrazio per aver creato questo spazio di libera discussione.

      Wikipedia (la sua utenza) non è tutta così. E’ normale che ci sia chi non si schiera, anche magari per il semplice fatto di non aver capito; lo stesso Martinelli ha fornito una risposta dichiarando di non aver letto il mio caso, quindi ammettendo di non aver letto una parte di questi commenti.

      Wikipedia è un po’ autarchica e molti non ritengono necessario parlarne al di fuori di essa e dei suoi canali, dove però come hai visto è difficile esprimersi dopo aver subito una etichettatura.

      Quindi, rispondo dalle tue libere pagine a Martinelli e indirettamente a tutta l’utenza WP, per dire loro che non abbiamo perso alcuna occasione, e per invitarli a trattare, qui o in qualsiasi altro luogo della rete libera, sia la pars destruens che la pars construens, cioè trasformare il malessere di molti in una occasione di crescita.

      Io un’idea di base grossolana ce l’ho, e nasce dall’osservazione che WP, non essendo un progetto editoriale classico, deve trovare una soluzione per le questioni sociali o politiche sensibili. Quando non ci può essere una parvenza di obiettività scientifica o storica, vedi il caso della questione femminismo/non-femminismo o di fatti politici, ci sono tre possibilità:

      a) non parlarne

      b) far parlare solo una parte violando il pluralismo

      c) creare sezioni “dialettiche” alle quali sia dedicata una gestione specifica.

      Saluti.

       

    • 39.2

      Una risposta cosiddetta "parlante", e che rende l’idea di come consideri il libero dibattito il primo autore che citi. Tu gli indichi una discussione molto articolata ricca di spunti, di esperienze, di contraddittorio, e lui non trova niente di meglio da fare che rispondere rovesciando sul "contenitore" della discussione tutto il suo livore molto poco edificante dal punto di vista personale, insieme alla sua visione un po’ classista della rete, secondo cui ci sarebbero i "fini intellettuali" (tra cui sicuramente si annovera lui) e gli altri: i primi appartenenti al Gotha del pensiero illuminato, i secondi non meritevoli neppure di lettura.

      Il mio pensiero sull’informazione libera è altro, per fortuna, da quello che intendono signori come questo, al quale mi piacerebbe far sapere che 1) non c’era nessuna fonte da verificare, perché il mio articolo non espone una tesi ma pubblica una lettera che è di per sè fonte di se stessa, e dice chiaramente nella premessa che vuole stimolare la discussione e la riflessione, obiettivo che mi sembra raggiunto. 2) se proprio ci tiene a saperlo, articoli come questo sono pura agorà, perché di queste discussioni tecniche intorno a Wikipedia, al pubblico, non frega assolutamente niente e tantomeno si traducono in contatti di un qualsiasi valore. E’ puro servizio pubblico.

      Piuttosto, è interessante rilevare come lui consideri la lettera pubblicata su questo blog e la riflessione che ne è seguita. Non si sente in dovere di partecipare ma di disprezzare sì. Per questo dico che è una risposta "parlante". Parla da sola. Voglio augurarmi che Wikipedia sia composta da tante altre persone dal pensiero meno classista, meno aggressivo e meno irrispettoso, altrimenti siamo messi bene.

  • 38
    Guit

    Il giorno 17 febbraio 2009 sul sito di femminismo a sud, in un articolo che si domanda se Wikipedia sia in mano a “fascisti e maschilisti”, e con riferimento proprio alla voce “Antifemminismo”,  compariva questo messaggio:

    Dedda71 says

    Sono un’admin di wikipedia. Mi occupo di svolgere, insieme agli altri funzioni di servizio (cancellazione pagine, blocco vandali, etc.), mentre non esiste una redazione: wikipedia è redatta da un vasto numero di contributori volontari ed autonomi.

    Wikipedia è sicuramente uno strumento con dei limiti, ma sicuramente è uno dei più grandi tentativi di rendere disponibile a tutti un patrimonio comune di conoscenze, continuamente aggiornato ed aggiornabile .
    Per qualsiasi problema, imprecisione, o colossale sciocchezza, intervenite direttamente in wikipedia, o magari segnalatelo a qualche utente più esperto. E’ proprio questo il bello: si può intervenire direttamente, il “sapere” non è controllato.

    La voce “Antifemminismo” è una ricerca originale, non-neutrale e senza fonti, e per questo verrà cancellata. Nelle procedura c’è sempre un certo numero di giorni tra la proposta di cancellazione e la cancellazione vera e propria, quindi la pagina non sarà più on line dal 19 febbraio.

    Al quale un utente rispondeva:

    fikasicula says

    grazie dedda71,
    Rho ci aveva spiegato il funzionamento della cosa.
    infatti avevamo scritto un altro contributo:
    http://femminismo-a-sud.noblogs.org/…sta.-update

    con altre segnalazioni che hanno a che fare con la pagina di cui si parla in questo post e con una disponibilità a divulgare un appello per chiedere maggiori contributi su wikipedia.

    quel post stesso penso possa considerarsi già una sorta di appello.
    quindi grazie ancora e noi continueremo a monitorare le pagine “sessiste” della rete

    (a proposito, va corretta la pagina alla voce “sessismo” perchè anch’essa è stata modificata con significati assolutamente scorretti)

    ciao

    Da qui partiva la crociata femminista che di lì a pochi giorni, e col totale appoggio della comunità di mod e admin, produceva ban massivi di utenti che non avevavano fatto altro che arricchire l’enciclopedia con dati che la visione di parte femminista, di cui WP è ostaggio, considerava non conformi alla propria visione.

    L’articolo originale è qui: http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2009/02/11/wikipedia-in-mano-a-fascisti-e-maschilisti/

    Per il ban sono state usate calunnie di qualsiasi tipo, in violazione del regolamento.

     

  • 37
    Guit

    Questo blog è la mia eco di ciò che mi viene risposto in wikilist. Riporto:

     

    Luca Martinelli in lista:

    “No, la sostanza del tuo ragionamento è che tu hai ragione e noi abbiamo torto.

    Spesso si confonde la democrazia con l’averla vinta in una
    discussione. Peccato che le due cose siano, invece, totalmente
    separate: la democrazia si basa sulla quantità di persone che la
    pensano in un determinato modo; le discussioni si basano sulla qualità
    delle opinioni che le persone esprimono.

    Se un domani il Parlamento facesse passare una legge costituzionale
    (quindi, a maggioranza qualificata dei 2/3 dei votanti) con cui si
    stabilisce che la Terra è piatta, questo non significherebbe affatto
    che il Pianeta Blu sia *davvero* piatto, perché ci sono fior di foto
    scattate dallo spazio che contraddicono tale ipotesi.

    Pensarla in modo differente è umano. Attraverso il confronto delle
    idee e delle posizioni, si cresce e si impara, anche a essere umili,
    anche a riconoscere di avere torto.

    Dare dell’anti-democratico a qualcuno o accusare un sistema di scarsa
    democrazia solo perché non ti danno ragione è, invece, estremamente
    puerile, oltre che contro-producente per tutti: chi è accusato si
    rovina la giornata, perché è costretto a beccarsi delle critiche
    ingiuste, mentre chi accusa prima fa la figura del rosicone e poi
    attira anche l’attenzione sulle reali motivazioni che lo spingono a
    protestare, con un potenziale effetto devastante sulla propria
    reputazione (ogni riferimento a [[Wikipedia:Utenti
    problematici/Galaxy/SP]] è puramente casuale).

    La finiamo qui, per favore?”

     

     

  • 36
    Guit

    Ultima mia lettera alla lista, che non è stata fatta passare. Secondo voi cosa c’è di così scandaloso in questo testo da essere moderato?

    —-
    > Fortunatamente Wikipedia non deve essere una democrazia. 
    > Gregorovius

    Infatti la sostanza del mio ragionamento sta proprio nel fatto che questo approccio limita la solidità di WP.
    I principi del software libero sono democratici, nel senso di essere imprescindibili dal pluralismo.
    Software libero e pluralismo sono la stessa cosa, sia in termini strettamente economici che in termini morali.

    Wikipedia deve collocarsi nella democrazia digitale, altrimenti non si può dire libera.

     

     

  • 35
    Guit

    Una volta compreso che non c’era speranza di essere reintegrato, scrissi una lettera dove ponevo una questione secondo me cruciale per WP:

    “Considerazione generale”

    Credo che in certi argomenti particolarmente delicati, l’attività di amministrazione e moderazione sia difficile. Probabilmente se da un lato sono aree dove occorre prestare attenzione al tipo di utenza, e alla conformità del suo comportamento, si deve anche prestare attenzione al fatto che è più facile che in quei contesti, vengano proposti provvedimenti sproporzionati se non talvolta sbagliati, che vanno a colpire l’utenza.

    Il mio esempio è credo emblematico. Ritengo che in virtù di un fastidio, non condivisibile ma comprensibile, di alcune persone sui contenuti, siano stati proposti e avallati provvedimenti sbagliati e di gruppo. L’accusa di SP è debole, basata sul “fiuto” di un utente e su una inconsistente “compatibilità” degli IP, peraltro impossibile da compatibile possa diventare incidente, perché il mio è un NAT aziendale.

    Ecco. Forse serve un po’ di attenzione anche nei confronti di chi come me, pur se in buona fede, si trova a scontrarsi non sul metodo bensì sulle idee, esponendosi al rischio di subire processi inquisitori e sommari.

    Chiedo scusa per la lunghezza ma ci tenevo a fare queste osservazioni.

    Saluti.

    Questa riflessione non ottenne alcuna risposta.

     

     

     

     

    • 35.1
      zille

      Che dirti, mi dispiace é la dittatura della democrazia. Indubbiamente ci sono casi dove il sistema non funziona e ci sono prevaricazioni. Detto questo in generale peró wikipedia funziona. Se pensi che la tua sia una battaglia che valga la pena essere portata avanti ci sono anche altri canali per continuare a farsi sentire. Apri un blog propositivo per esempio. Saluti

    • 35.2
      Guit

      Dici giusto, si tratta di dittatura democratica dove la maggioranza impone la propria visione delle cose, ma è proprio questo il problema: Wikipedia non si “eleva”, non si pone in equidistanza, non è agnostica dal sentire popolare.

      E questo è un grave difetto per un’opera del genere, che ne limita enormemente le potencialità, esponendola a troppe critiche.

      Wikipedia, affidandosi al “sentire” della cultura media, è in sostanza una voce “televisiva”. Vorrei che non fosse così; vorrei che la mia denuncia fosse compresa da altri per migliorare la democrazia digitale, per la quale ho investito anni di lavoro volontario e non retribuito. Non spetta a me aprire il blog, ho già dato, spetta ad altri piuttosto di riflettere …

      Saluti a te.

       

  • 34

    Io Wikipedia non la sopporto…

    Non posso sbilanciarmi più di tanto per via delle avvertenze specificate sopra all’editor dei commenti, ma su Envegia tutto è permesso ed io ne ho approfittato: 

    http://envegia.com/bac.asp?url=it.wikipedia.org&urlo=http://www.it.wikipedia.org/

    Vi invito a sfogarvi…

     

  • 33
    Guit

    Contenuto di una mia lettera alla mailing list Wiki-IT, datata 20 maggio 2009:

    Desidero argomentare in mia difesa, non avendo avuto modo di farlo causa una mia assenza per oltre un mese da wikipedia.

    Sono stato tirato dentro un dispositivo di blocco sulla sola presunzione di SP, pur avendo il mio profilo caratteristiche comportamentali e intellettuali tali da escludere vandalismi o altri atteggiamenti lesivi o dannosi per wikipedia.

    L’accusa di SP deriva solo ed unicamente da uniformità di opninione, che origina dalla conoscenza con l’utente Giubizza (l’altro, tale Galaxy, non so chi sia) col quale mi conosco personalmente e condivido l’adesione ad associazioni etiche che trattano il rapporto tra i sessi. Ma questo fa parte delle libertà di associazione e di pensiero costituzionali.

    L’accusa di SP per la prima volta mi fu rivolta nell’ambito della discussione sulla voce “Violenza di genere”, laddove pareva essere una replica fuoriluogo, che eludeva le mie obiezioni nel merito, per spostare l’attenzione sulla mia identità, con finalità apparentemente censorie rispetto alle mie idee e ai miei importanti contributi informativi.

    La compresenza nelle stesse discussioni dei nostri commenti trae quindi origine unicamente nel fatto che se ne parla tra noi.

    Trovo superficiale l’attestazione di SP a un profilo come il mio, che mostra di avere argomenti sostanziali, esposti senza fanatismo e con assoluto rispetto. Un profilo che non ha mai apportato una modifica a una pagina, ritenendo, nello spirito di wikipedia, che le modifiche siano prima da discutere negli appositi spazi per giungere a un  accordo. Ancor di più su tematiche delicate come quelle da noi affrontate.

    Contrariamente a quanto asserito in sede di discussione come utente problematico, non c’è uniformità stilitstica tra il mio scrivere e quello dei presunti miei SP.

    Vi sono forum pubblici nei quali io e Giubizza siamo attivisti da anni, e i cui utenti ci conoscono personalmente, come due soggetti distinti.

    Trovo quindi il provvedimento di infinitazione infondato e sproporzionato e chiedo una sua revisione quando se ne abbia il tempo e nelle modalità previste.

    Distinti saluti.

    Non posso riportare tutto ma questa fu una risposta:

    M7 – 20 maggio 2009:

    Da parte mia, stante i danni arrecati al progetto e alle attività
    correlate – tra
    cui questa stessa mailing list – da parte dell’utente Giubizza
    , non c’è
    alcuna intenzione di revocare il blocco all’utenza.

    Cioè dopo essermi difeso sostenendo di non essere un sock-puppet di quell’utente, mi viene risposto che il comportamento di quell’utente non è accettato. Va bene: ma non sono io.

    Un’altra risposta:

    Ignis – 21 maggio 2009:

    poichè “l’opinione” di M7 è condivisa, evita di utilizzare ancora
    questa mailing list. Grazie

    Dopo pochi altri scambi mi è stato impedito di scrivere anche in mailing list.

     

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Pepe (ex M5S) scatena l’inferno su vaccini e autismo al Senato. Che lo censura.

vaxxed vaccini autismo bartolomeo pepe Vaxxed, la prima europea del film sui vaccini messo alla berlina Il 4 ottobre 2016, Bartolomeo Pepe (senatore ex Movimento 5 Stelle), doveva presentare "Vaxxed - from cover up to catastrophe", il film documentario di Andrew Wakefield sulla discussa relazione tra la vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia e l'autismo. Il...--> LEGGI TUTTO

Tutti gli statuti del Movimento 5 Stelle

ma-quanti-statuti-ha-il-movimento-5-stelledi Paolo Becchi Mentre la stampa è occupata dal gossip a 5 stelle su telefonate in punto di morte tra l’Ayatollah e il guru e dalla kermesse che si è aperta a Palermo per la quale oggi è annunciata l’esibizione di Raggi-o di luce che canterà "Io...--> LEGGI TUTTO

Come mai Jp Morgan, proprio adesso, vuole più deficit?

JP MORGAN AUSTERITY VS SPESA PUBBLICAGli economisti di JP Morgan, la grande banca d’affari Usa, segnalano che per la prima volta dal 2009 tutti i bilanci pubblici dei governi nelle zone industrializzate, Europa, Usa, Giappone e Regno Unito, daranno un contributo positivo alla crescita globale. Merito, secondo loro, di un aumento della spesa pubblica in tutte...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

La lettera di una mamma lavoratrice che fa venire il magone

Mamme lavoratrici: la triste realtà che si cela dietro alla famiglia del Mulino BiancoPubblico questa lettera (inviata a Beppe Severgnini sul Corriere della Sera), che fa venire il magone non solo a chi l'ha scritta ma anche a me che l'ho letta, e nella quale credo si riconoscano tante, troppe mamme lavoratrici, perché sia motivo di riflessione sul modo in cui si è...--> LEGGI TUTTO

La lobby dello zucchero uccide – i nuovi documenti tenuti nascosti

la lobby dello zucchero uccideNEW YORK: Decine di scienziati, negli Anni 60, furono pagati dall'industria americana dello zucchero per sminuire il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci e spostare così l'attenzione sui grassi saturi. A rivelarlo sono una serie di nuovi documenti scoperti recentemente da un ricercatore della University of California di...--> LEGGI TUTTO

Caro M5S, volete allargare il direttorio? Bene, ma dovreste fare così…

votazione online democrazia direttaBarbara Lezzi, senatrice M5S, ha rilasciato un'intervista al Fatto Quotidiano sulle questioni romane. L'ipotesi, che alcuni organi di stampa dicono condivisa anche dalla Casaleggio Associati, è quella di allargare il direttorio a 30/40 persone. Una vera e propria struttura di intermediazione (di quelle che ancora oggi non sono previste dal "Non...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Come funziona l’Italia: noi siamo quelli con il fiore in mano

Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

Come fare soldi con un blog

Innanzitutto, come "non" fare soldi con un blog Se vuoi fare soldi con un blog, non aprire un blog di informazione. Tantomeno libera. Se poi vuoi fare un blog di informazione indipendente, inizia a cercarti su AirB&B un paio di metri quadri ancora disponibili, a prezzi stracciati, sotto a qualunque ponte...--> LEGGI TUTTO

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Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

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Video dal web

Donald Trump Vs Hillary Clinton – Il primo confronto TV Integrale

Donald Trump Vs Hillary Clinton - Il primo confronto TV IntegraleDonald Trump e Hillary Clinton si sono sfidati questa notte nel primo confronto tv delle presidenziali Usa 2016. Ecco il video integrale. ...GUARDA

Di Battista e Di Maio vs Lucia Annunziata al Foro Italico di Palermo

Di Battista e Di Maio vs Lucia Annunziata al Foro Italico di Palermo L'intervista di Lucia Annunziata, a In Mezz'ora, dal Foro Italico di Palermo, ad Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio....GUARDA

Sgarbi caga sulla Swiss Air

Vittorio Sgarbi caga sulla Swiss Air Sgarbi "caga" sulla Swiss Air, le hostess gli chiedono di uscire a metà: quello è un bagno di prima classe. Immaginate il seguito (la questione nasconde una discussione sui diritti sottostante: di fronte alle emergenze, è possibile che valga la distinzione "prima classe/seconda classe"?):...GUARDA

USA: la polizia fredda un altro afroamericano, Terence Crutcher

terence-crutcher omicidio polizia USA In Oklahoma la polizia ha ucciso un altro afromericano. Una lunga sequela di uccisioni che dal 2015 porta a 400 l'elenco delle vittime. Gente freddata spesso senza alcuna ragione apparente. (altro…)...GUARDA

Becchi: la stampa contro al M5S? Ma se il blog di Grillo ormai è il Corriere della Sera!

BECCHI: STAMPA CONTRO AL M5S!? MA SE IL BLOG DI GRILLO ORMAI È IL CORRIERE DELLA SERA!Paolo Becchi a Checkpoint parla del grande colpo di stato dell'Euro, dei rapporti tra la stampa e il M5S e del grande spettacolo politico della Casaleggio Associati. ...GUARDA

Roma: Nino Galloni assessore al Bilancio nella giunta Raggi?

Nino Galloni - Io assessore al Bilancio del Comune di Roma, nella giunta di Virginia Raggi? Nino Galloni, ospite a Tagadà su LA7, risponde alle domande sulla sua candidatura ad Assessore al Bilancio e al Patrimonio del Comune di Roma, nella giunta di Virginia Raggi. (altro…)...GUARDA

Matteo Renzi sfotte Paola Taverna: “complotto su Roma”.

matteo renzi sfotte paola taverna su roma complotto Matteo Renzi sfotte Paola Taverna: "ci fanno il complotto su Roma"....GUARDA

Euro: la prima banconota senza anima!

Diego Fusaro Il filosofo Diego Fusaro spiega perché l'Euro è una moneta priva di ogni relazione con la storia e la cultura d'Europa. Vi siete mai chiesti perché sulle banconote in Euro non ci sono quei volti noti, quegli artisti, quei pensatori che hanno dato lustro alle grandi...GUARDA

Film, libri e Dvd

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>