La corruzione e le tangenti
costano al nostro paese circa
60 miliardi l'anno. Oltre all'inestimabile danno di immagine. Se tanti imprenditori falliscono, gente onesta costretta a vivere in una macchina insieme ai propri figli, è perché c'è la crisi ma sorpattutto perché questo è un paese sudamericano. Se vuoi lavorare, devi ungere. Se non ungi, non lavori o lavori poco.
I nostri figli nascono con
oltre 30 mila euro di cambiali in tasca, a causa del debito pubblico. Con il migliaio di euro in più dovuto alla corruzione, fanno 31 mila tondi tondi. Ieri sera, a L'Ultima Parola, ho chiesto a Giorgio Stracquadanio perché l'Italia
non abbia ratificato la
Convenzione Penale sulla Corruzione del Consiglio d'Euoropa, né tantomeno il suo protocollo aggiuntivo. Mi ha risposto "
Guardi, io non so rispondere a questo".
Anche questa, politcamente, è una risposta.