Lo chiamano complottismo. Io lo chiamo leggere, fare delle riflessioni e porre delle questioni. Forse basterebbe rispondere, per fugare qualsiasi dubbio, perché sia chiaro: non esiste solo il conflitto di interessi di Berlusconi.
Il giorno in cui leggerò di
Commissione Trilaterale e di
Gruppo Bilderberg sulle pagine del Corriere, dove anche stamattina perfino Stella riesce ad evitare la questione parlando della storia di Mario Monti, allora vi garantisco che mi tranquillizzerò. Perché a me gli strani ometti verdi che ingoiano topolini vivi non interessano. Se invece vogliamo far risolvere i nostri problemi a uno che
potenzialmente rappresenta chi li ha creati, allora
divento irrequieto.
Fare domande non è sufficiente. Vorremmo anche che non si evitassero le risposte. Chiediamo troppo?