Cambiare tutto per non cambiare niente (ma farlo presto)

 

Il tempo che passa è sempre una gran fregatura. Al tramonto, il sole si chiude sul mondo come un obiettivo fotografico, lasciando al buio le immagini impresse sulla pellicola. Ogni giorno un nuovo scatto finché le istantanee del presente, con tutto il loro carico di verità e passione, si arrotolano sul rocchetto e spariscono come la pellicola nella bobina. A quel punto, i ricordi si fanno sfuocati. Si danno per mai avvenuti. La gente dimentica…

Ma ci sono storie che vanno ricordate. Per esempio questa. C’era una volta un governo antidemocratico, sostituito da uno meno democratico ancora, uno “stato d’eccezione non previsto da alcuna Costituzione” (Ernesto Galli Della Loggia sul Corriere) che la politica e i media si affrettarono a definire “di unità nazionale“. Un governo presieduto dall’uomo col loden mandato dalle banche ad assicurare i loro crediti, dalla Commissione Trilaterale a fare l’Europa (ma senza chiedere agli europei) e venuto per “liberare la politica dalla sua dipendenza con i momenti elettorali” (Monti a Vespa, proprio così!). Un governo “di unità nazionale”, cioè voluto da tutti al grido di “fate presto!”, come unica condizione alla quale lo stoico, fiero, indomito e irriducibile popolo italiano avrebbe accettato di “sospendere la democrazia”. C’era una volta quella cosa lì.

Ma il tempo passa. Le partite di Champions entrano nel vivo. Arrivano i tagli alle pensioni e le accise sulla benzina. Le liberalizzazioni se ne vanno sotto alle pressioni delle lobby. E fu sera e fu mattina. E così di “unità nazionale” rimasero le solite zuffe e il solito bagaglino nelle aule del Senato. E l’immancabile istituto della fiducia.

La fiducia tuttavia è quella strana cosa che si chiede solo quando non si è sicuri di averla. Oppure quando si ha una fretta dannata e non si ha tempo di mettersi a discutere. “Ti fidi di me?“, diceva Leonardo Di Caprio a Kate Winslet. Ma se un governo è “di unità nazionale”, che senso ha chiedere la fiducia? Può una cosa unitaria non fidarsi di se stessa? E perché poi sarebbe stato addirittura Silvio Berlusconi a suggerire all’uomo col loden di porre la fiducia sulla manovra finanziaria? Non s’era detto che il Parlamento avrebbe vigiliato severamente sull’operato dell’esecutivo? Il controllore che suggerisce al controllato di non farsi controllare, perché altrimenti il controllo darebbe esito negativo, è come un imprenditore che suggerisce al suo estorsore di rubargli in casa quando lui non c’è, perché diversamente i soldi non glieli potrebbe consegnare. Che razza di unità disunita è mai questa? E se il governo non è più “di unità nazionale” allora forse, per una questione di logica pura, non c’era bisogno di fare poi così “presto”, perchè se abbiamo dovuto cambiare tutto per non cambiare niente, sarebbe bastato indire regolari elezioni. Nessuno avrebbe protestato, perché a quello siamo già largamente abituati.

Non so a voi, ma come diceva Pozzetto: a me quando mi sospendono la democrazia mi fanno girare le balle.

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34 risposte a Cambiare tutto per non cambiare niente (ma farlo presto)

  • 2
    luis

    Io temo che hanno fatto presto proprio per operare dei cambiamenti che avranno nefaste conseguenze. Sono già cambiate molte cose in poco tempo. Comunque la democrazia prima della venuta di Monti era un malato in agonia (Berlusconi, il porcellum, la corruzione e i privilegi della casta ecc.) , con il governo tecnico ha esalato l’ultimo respiro. Se la democrazia può essere rimossa con tanta facilità, mi domando se essa non sia in realtà una sorta di privilegio che i potenti ci concedono per farci stare buoni e che possono revocare quando vogliono. Se non è così dovremmo potercela riprendere. 

  • 1
    Antome

    roby67 ha scritto :
    questo comizio, in parte condivisibile, e’ troppo lungo, mi ha fatto perdere troppo del mio tempo prezioso… a proposito di cose preziose: SMETTIAMOLA DI DIRE DI AUMENTARE L’IVA SUI BENI DI LUSSO!!!!! se non facciamo spendere almeno chi puo’ ci ritroviamo in braghe di tela ancora di piu’! 1)

    Se invece a non poter consumare o  fallire sono milioni di persone al posto di questi poveri ricchi, invece l’econimia non ne risente.

    A parte che come ho detto è tutto il discorso che dovrebbe finire al macero: Non si può arrivare al punto di dover pagare più tasse per avere meno servizi con la scusa che si dovrebbero pagare i debiti a usurai e speculatori, che tutto hanno progettato perchè questo debito aumenti più velocemente di quanto potremo pagarlo, a sprezzo dei sacrifici che (ingenuamente) si sarà disposti a subire.

  • 0
    maurizio 57

    Sig. Presidente della Repubblica, On. Deputato, On. Senatore, Sig. Presidente del Consiglio,

    Sig. Ministro, sig. Vice-Ministro, sig. Sottosegretario,

    come può ben vedere dall’intestazione in indirizzo, è una lettera aperta indirizzata a tutti coloro che in un modo o in altro ricoprono cariche governative o istituzionali ed a tutti i parlamentari italiani, senza distinzione di gruppo politico, di appartenenza religiosa, di sesso o di età anagrafica o parlamentare maturata. Una lettera aperta per tutti, insomma.

    Questa premessa vale solo per rendere il lettore della presente edotto del fatto che i contenuti potranno essere da voi condivisi ed accettati con un certo grado di difficoltà e che non è una riflessione valida per tutte le stagioni e per tutti i gusti.

    Credo tuttavia che possa essere utile pensare e ritenere doveroso che chi guida, più o meno meritevolmente, questo Paese debba necessariamente fare i conti anche con chi non apprezza certi comportamenti e non si rassegna a subire prepotenze e arbitri. Insomma, a volte è utile ascoltare anche chi non ha fatto dello “yes-man” il proprio stile di vita.

    Ho seguito e sto seguendo con apprensione e preoccupazione tutto quello che riguarda il salvataggio di questa Nazione, del suo Stato e del suo Popolo, insieme ai milioni di cittadini stranieri che vivono e lavorano a vario titolo insieme a noi.

    La speranza sta lasciando il posto alla rabbia ed allo sconforto, alla voglia di mollare tutto.

    Viene veramente da chiedersi: ma questo Paese è veramente condannato all’anonimato, alla vigliaccheria, all’ovvio, all’ingiustizia strutturalizzata, all’impotenza generalizzata, al dilagare delle furberie e dei trucchetti legalizzati?

    Siamo un Paese in forte crisi, esposto ad un reale rischio di debacle, di declino drammatico e traumatico, e dobbiamo uscire da questa situazione. Su questo non v’è dubbio.

    Probabilmente la quantificazione monetaria della crisi è senz’altro corretta, in ogni modo stiamo parlando di decine di miliardi di euro, e quindi non mi pare il caso di disquisire sul milione più, milione meno: pare che molti esperti, anche i più indipendenti, concordino con i saldi necessari alla manovra.

    Si potrebbe magari pensare che il non aver fatto prima le cose necessarie e giuste abbia fatto lievitare drammaticamente la quantità di miliardi necessari al risanamento, ma questo è senno del poi, e serve a poco. Magari serve a capire meglio responsabilità e colpe dei singoli o dei gruppi, ma tornerà utile più in avanti, per ora sicuramente è un aspetto di contorno.

    Vorrei quindi soffermarmi su alcuni elementi, per me assolutamente di principio, che danno però valore ad atti e fatti assolutamente economici, materiali e di rilevanza sostanziale. Con questo intendo la priorità e l’ordine delle scelte e degli atti da compiere per salvare questo Paese.

    1)- Parto da un assunto: chi è alla testa di una azienda, di una famiglia, di un progetto, di un Paese nel nostro caso, DEVE dare il buon esempio, prima e più degli altri: non è un optional, è un dovere venendo meno al quale si perde ogni diritto a guidare questo Paese. Quando chiedete sacrifici a noi, dovete essere pronti a farne voi per primi, più di noi, e più a lungo di noi. Tutto il resto è nulla (non noia), solo demagogia e chiacchiere volte ad imbonire una pletora di individui isolati ed incapaci di giudicare, ricordare e premiare o punire come sarebbe d’uopo alle elezioni successive.

    2)- Ricordo a tutti voi che nessuno di voi è stato eletto dal popolo elettore. Alcune cariche in effetti, come la Presidenza della Repubblica, è previsto che siano elette da altre istituzioni come le Camere riunite in seduta congiunta, ma questo Parlamento, con annessi e connessi, complice la sciagurata legge elettorale attualmente in vigore, è stato semplicemente “NOMINATO”, ed i risultati sono evidenti, anche da un punto di vista giudiziario e morale. E mi sembra che la cosa sia palesemente trasversale, quindi questo problema ha colpito tutti i gruppi parlamentari e la loro capacità di selezionare “dall’alto” la classe dirigente. Affermare il contrario mi sembra pura cecità o malafede. Mi sembra dovuto porre un rimedio urgente a questa insana follia elettorale.

    3)- Voi continuate a pensare che il drastico contenimento degli sprechi della politica, dei privilegi della casta politica, dei lussi di cui si circondano immeritevolmente uomini delle istituzioni e parlamentari tutti, voi continuate a pensare che sia poca cosa, parlando in euro risparmiati, rispetto a quanto servirebbe in totale. Continuate a non capire che DOVETE iniziare da voi, e solamente DOPO potete chiedere a noi. Fin quando non vedremo che voi tutti tornate ad essere simili a noi, nei diritti e nei doveri, fino a quel giorno nulla di quello che ci chiederete sarà condiviso ed accettato, troverete sempre malcontento e dissenso. Normale, dirà qualcuno di voi, c’è sempre chi non è d’accordo. Ma avete mai pensato ad invertire le parti, con qualcuno che mentre continua ad ingrassarsi sulle vostre spalle vi chiede al tempo stesso di fare rinunce e sacrifici come non mai in vita vostra?

    4)- Ormai il livello intollerabile delle vostre retribuzioni e dei vostri privilegi, che anticamente veniva motivato come uno strumento anti-corruzione del singolo parlamentare, non ha più giustificazione alcuna. Voi non rispettate il mandato, voi usate il mandato per arricchirvi con decine di altri incarichi. In qualunque normale incarico ben retribuito, c’è una sorta di monopolio della prestazione da parte datoriale. Se io ti pago, e bene, per fare un lavoro, il tuo tempo deve essere dedicato a quel lavoro, e null’altro deve assorbire energie e tempo prezioso. Nessuno può fare bene più lavori contemporaneamente. Se lo fa deve essere pagato pro-quota. Fare il parlamentare significa fare il Parlamentare a tempo pieno e nient’altro, senza fare il sindaco, o l’assessore o il consigliere o il medico o l’avvocato o altro, o presiedere importanti consigli di amministrazione di importanti società private o pubbliche. Tra di voi ci sono casi di incompatibilità elettive che gridano vendetta, vietati dalle leggi in vigore, e tutto continua come nulla fosse. Se io presentassi le mie dimissioni alla mia azienda, giusto il tempo tecnico di protocollarle e mi troverei nelle vesti di ex, senza poterci ripensare. Voi potete dimettervi un giorno sì e l’altro pure, e rimanere sempre incollati alla vostra poltrona, in attesa di ripensamenti che non vengono o di accettazioni che non arrivano. Se un parlamentare ha un incarico che lo rende incompatibile, e ce ne sono, deve scegliere e rassegnare le dimissioni entro 48 ore, pena il decadimento forzoso immediato. Se un Parlamentare rassegna le dimissioni, queste hanno effetto immediato e non può più esercitare le sue funzioni istituzionali con relativi diritti e doveri. Se chiunque ha cariche elettive e ne assume un’altra incompatibile con la prima, l’accettazione della seconda comporta la immediata e irreversibile decadenza dalla prima, con tutti gli annessi e connessi. Il continuare ad esercitare due funzioni pubbliche dovrebbe configurarsi come truffa ai danni dello Stato con le conseguenze del caso, fino al pagamento dei danni erariali e relative sanzioni.

    5)- Chiunque sarebbe strafelice di vivere con  10.000 euro lordi al mese, con i quali ovviamente dovrebbe pagarsi tutto di tasca propria. Tutti tranne voi. Penso che questa debba essere la vostra retribuzione per ora, per un periodo straordinario di 15 anni, trascorsi i quali questo paese dovrà interrogarsi per valutare se l’emergenza è finita e se ci sono i margini per ritornare a regole “più normali”. Quella che voi potrete anche legittimamente ritenere una misura draconiana è invece a mio modesto modo di vedere solo il riflesso, anche su di voi tutti, di quella situazione che VOI definite emergenziale e drammatica. Se è drammatica ed emergenziale per noi, lo deve essere innanzitutto per voi. Le difficoltà e la contraddittorietà con cui approcciate ogni giorno, tra affermazioni e smentire, ai vostri stipendi ed ai vostri VITALIZI la dice lunga sulla vostra disponibilità a fare la vostra parte di sacrifici. Sacrifici veri, non laute mance al volgo ignorante.

    6)- Non sforzatevi di bollare la mia come mera e bassa “anti-politica”o bassa demagogia. Non funziona, non attacca. I veri ANTI-POLITICI siete voi tutti.

    Avete ridotto la politica da nobile e responsabile esercizio delle scelte pubbliche a mercimonio di ogni nefandezza, avete offeso (chi di voi non si sente tirato in ballo non  me ne voglia) la dignità, il senso etico, morale e religioso di milioni di persone, trattate da voi tutti come meri sudditi e non cittadini. Quando continuo a dire voi tutti, ovviamente non penso che tutti voi siate uguali, che abbiate le stesse responsabilità per quello che ci sta accadendo oggi, né che vi comportiate tutti allo stesso modo. Spero che anche tra di voi ci siano persone oneste, anche se in evidente minoranza. Intendo con il mio VOI TUTTI che ci sono responsabilità dirette ed indirette, ci sono i Primi Colpevoli ma ci sono anche i complici, i comprimari, più o meno noti. Ci sono ancora i VIGLIACCHI, che per convenienza (fare il parlamentare conviene a tutti, o quasi) tacciono, sfuggono, si defilano, non si assumono responsabilità nelle scelte, si coprono dietro al gruppo. Poi ci sono quelli che pubblicamente DISSENTONO (dal governo, dalla maggioranza, dall’opposizione, dal gruppo etc…) ma che non si decidono mai a portare fino in fondo la loro differenza, votano contro e si accontentano del loro gesto, si auto-lodano e si sopportano. Poi ci sono gli SPETTATORI, quelli che non sono mai responsabili di quello che altri decidono. Poi ci sono gli ASSENTI di professione, che quindi non hanno mai colpe perché non c’erano. Infine ci sono quelli che escono SCONFITTI, ma che rimangono oltre ogni limite accettabile, fino a legittimare con la loro semplice presenza le nefandezze altrui.

    Con comportamenti quotidiani come i vostri l’anti-politica, come la chiamate voi, è solo la prima tappa della presa di coscienza che la politica vera è un’altra cosa e che voi non la rappresentate minimamente, per fortuna. Quando vi sentire severamente criticati respingete i giudizi con sdegno e tanta superbia, quasi si trattasse di lesa maestà. E no, cari amministratori della Res Publica, troppo facile. I giudizi taglienti che vengono emessi nei confronti della classe politica, poco elegantemente chiamata “la casta” per eccellenza, non sono la deviazione di giudici qualunquisti o pressappochisti, ma riflettono solamente la pessima, disgustosa ed insopportabile immagine che date di voi tutti, coinvolgendo in questo giudizio infernale e senza appello anche quei pochi casi di “sana condotta di servizio pubblico” che molti di voi ignorano. Il disgusto che milioni di persone provano nei confronti dei vostri comportamenti e dei vostri stili di vita (chiamiamoli così con un innocente eufemismo) è causato solamente da voi, dal vostro modo di intendere la Cosa Pubblica, di cui vi siete impossessati per sistemare i vostri poco puliti affarucci, le vostre numerose famiglie, le vostre pletoriche liste di amici e parenti. Voi allontanate la gente dall’amore della politica, dal senso di partecipazione, dall’idea che insieme si può fare di più e meglio che da soli. Siete voi il vero cancro etico e morale di questo Paese, siete voi che lo state portando alla rovina per i vostri miseri e beceri interessi personali o di bottega. Dovreste ricominciare dall’ABC della Educazione Civica, ma nel vostro caso forse è meglio andiate a casa, e basta. Alcuni di voi, parecchi a mio modo di vedere, prima di andare a casa dovrebbero comunque prima passare per le patrie galere, come in un tetro gioco dell’Oca. Corruzione, interessi personali, arricchimenti illeciti o ingiustificati, questo è il vostro modo di intendere la politica, ma questa è la vostra politica, non la mia, e spero nemmeno quella di tanta altra gente.

     

    7)- Siete troppi, e fate poco. E costate troppo, ma il vostro non è il costo della democrazia, ma del lusso, di privilegi inammissibili, fuori dal tempo, fuori da ogni logica. Ed in questo siete ben accomunati ai vostri nipotini, cioè le Regioni, le Provincie, i Comuni, le Comunità Montane, gli Enti di varia natura, dove chi dirige nulla sa e nulla sa fare (non è normalmente competente nel 99% dei casi) ma prende stipendi da favola per fare nulla (chi decide risiede normalmente in altre stanze). Al di là dei posti di lavoro, che vanno salvaguardati, tutto il resto DEVE ESSERE TAGLIATO del 50%, da subito, e non ditemi che è tecnicamente difficile, perché l’unica vera difficoltà è per chi, da cittadino normale, dovrà rinunciare, da subito, a tante cose necessarie in famiglia. Anche per tutti i dirigenti di Stato, le cui competenze professionali nella stragrande maggioranza dei casi sono sconosciute ai più, vale il principio che in emergenza e straordinarietà deve essere applicato un criterio straordinario di contenimento per 15 anni delle retribuzioni pubbliche (credo che anche per i mega-manager di stato possa valere il criterio che 10.000 euro lordi al mese possano bastare). Spiegatemi, se potete, cosa sa fare un Presidente di una grande azienda pubblica di informazione, a circa un milione e mezzo di euro all’anno, che non sappiano fare altri 20 milioni di persone. E non mi pare che le cose migliorino anche se scendiamo al livello dei suoi principali collaboratori. Oppure cosa sa e cosa deve fare un presidente di una grande azienda del trasporto pubblico (un milione di euro?) che non sappiano fare anche i migliori tra i suoi dipendenti, a costi molto inferiori. Vogliamo parlare di Finmeccanica? Vogliamo parlare della galassia infinita delle aziende di Stato o partecipate? Nessuno, ripeto nessuno di costoro merita lo smisurato stipendio che percepisce dallo Stato. Tutti i dirigenti di stato devono avere un tetto massimo, tutti gli amministratori pubblici devono avere un tetto alla propria retribuzione. E devono rispondere dei loro atti e delle loro decisioni.

    Bisogna aspettare il generale fallimento di noi tutti per poter tagliare gli stipendi a chi, più o meno consapevolmente, ha percepito molto di più di quanto non fosse giusto e lecito? Dobbiamo raggiungere la Grecia prima di ridurre questi assurdi stipendi da favola che farebbero la felicità di ogni persona onesta ma che, nel circolo ristretto dei dirigenti pubblici, sembrano essere appena sufficienti a garantirsi quel minimo livello di vita obbligatorio per continuare a frequentare il bel mondo fatato dei super ricchi italiani e non solo? Direi proprio che il momento è arrivato e che il motto “se non ora, quando?” è assolutamente adatto all’occasione. Le dichiarazioni che troppo spesso alcuni di voi rilasciano sull’anti-politica, sul fatto che vi sentite perseguitati dal qualunquismo, che il vostro tenore di vita è appena sufficiente con lo stipendio che prendete, mi fanno pensare che siete vicini al capolinea, per pusillanimità, per incapacità, per insensibilità (nel migliore dei casi) , per semplice prepotenza ed arroganza, per cieco gusto del potere, per vera ignoranza umana e politica (nel peggiore dei casi). Le stesse leggi che oggi avete difeso a vostro vantaggio, domani potranno essere modificate a vostro svantaggio, spero. E se quel giorno sarete fuori dalle stanze del potere, allora potrete solo dire “non sono d’accordo”.  Mi auguro che quel giorno arrivi presto, e mi auguro anche che ci sia posto solo per gli onesti e le persone per bene.

    8)- Sig. Presidente Monti, per lei faccio una eccezione, dedicandole un punto specifico della presente. Lo confesso, ho seguito tutta la sua conferenza stampa, ed alla fine mi sono detto: la classe non è acqua, altro stile, altro spessore. Poi ho aggiunto: stessa sostanza.

    Perché? Mi permetta, senza mancarle di rispetto, di sintetizzare (magari con il rischio di banalizzare) alcuni elementi del decreto Salva Italia.

    ***Ritorno dell’ICI          *** aumento delle accise sulla benzina      ***aumento dell’IVA          ***Ulteriore riforma delle pensioni, con innalzamento dell’età e diminuzione delle prestazioni (dovuto al calcolo contributivo)                 *** Lei infine rinuncia allo stipendio da Presidente del consiglio, chiedendo (non mi è sfuggita la cortese finezza) ai suoi collaboratori presenti di non esprimersi in merito, in quanto ha evidenziato il carattere personale ed individuale della sua scelta, che non doveva quindi coinvolgere o imporre in quel momento scelte anche ad altri componenti del governo.

    Mi perdoni la brutale franchezza, sig. Presidente, ma nel mio piccolo, senza finta modestia, avrei saputo fare la stessa cosa, con gli stessi saldi, copiando malamente dall’armamentario della peggior politica della prima repubblica. Da lei mi sarei aspettato certamente di più e meglio, molto meglio.

    Mi è assai gradito infine sottoporle alcuni quesiti, che ovviamente giro anche a tutto il Governo ed a tutto il Parlamento.

    CAPITALI SCUDATI: ci sono stati dei signori, negli anni passati, che hanno esportato illegalmente danaro su cui non hanno pagato né tasse né imposte, violando leggi dello stato. Questi signori, certamente delinquenti, in quanto hanno commesso dei delitti (poi sanati), dovevano, in ordine: una aliquota di tassazione che presumo fosse almeno del 34/35%, visti gli importi dei capitali. A questa prima tassazione dovremmo aggiungere la sanzione/multa per aver evaso (un 30% può andare bene?). Credo che in alcuni casi si poteva arrivare anche all’arresto, vista la gravità del reato commesso.  Ricapitoliamo: nessun arresto, nessuna multa, un condono del 5% negli anni passati, ed un buffetto dell’ 1,50% ora. Per me manca ancora almeno il 28-29% dei capitali rientrati. Mi pare normale che questi signori delinquenti, dopo aver schivato la galera, dopo aver schivato la multa, debbano pagare però (in percentuale) almeno tanto quanto hanno pagato tutti coloro che i soldi li hanno tenuti in Italia, che li hanno rischiati, investiti, e comunque che si sono comportati come onesti contribuenti. L’idea che si pensi al 2,00% oppure al 2,50% (vero caro Bersani?) mi offende profondamente, così come la dichiarazione che forse i capitali scudati non sono più rintracciabili e tassabili. Ma scherziamo? Gli evasori vanno cercati, scoperti e pignorati. I mezzi ci sono, forse manca la voglia. In ogni caso questi figuri DEVONO PAGARE il 35% delle somme illegalmente sottratte al fisco. E devono essere felici di poter pagare semplicemente il dovuto e nulla più.

    Se i capitali scudati, nelle valutazioni di questo governo,  possono essere ri-tassati dell’1,50%, se cioè dopo il condono non sono al riparo da imposizioni fiscali aggiuntive, allora non vedo per quale motivo non debbano pagare l’intera somma dovuta, cioè quella che avrebbero pagato se non si fossero comportati come dei veri e propri delinquenti, contrariamente a milioni di altri cittadini onesti. Comportarsi diversamente sarebbe un insulto all’onesta degli altri contribuenti, ed un vero e proprio inno all’evasione, tanto poi c’è lo sconto o l’impunità.

    ACCORDO CON LA SVIZZERA per i capitali depositati nelle banche svizzere da evasori italiani. Mi sembra ovvio che se Germania e Gran Bretagna hanno già fatto questo accordo, che porta nelle casse fiscali di quei paesi un bel po’ di soldi, tra i compiti urgenti che il suo governo si deve assumere c’è quello di stipulare questo accordo, e nello stesso tempo inasprire le pene e le sanzioni a chiaro monito ed avviso per coloro che, nel frattempo, stiano malauguratamente pensando a esportare illegalmente ulteriori capitali nelle banche svizzere o di altri paesi.

    FREQUENZE TELEVISIVE mi pare di cattivo gusto non aver ancora messo mano su una assegnazione così scandalosa delle frequenze televisive lasciate libere, e generosamente pronte per essere GRATUITAMENTE assegnate a RAI e MEDIASET. Ovviamente altri già le avranno sottoposto, meglio e più chiaramente di me, i dettagli della questione.

    TASSA SUL LUSSO in questo caso mi chiedo, ad esempio perché non sia stato previsto un aumento dell’IVA su gioielli (diamanti, orologi di lusso etc…) ad esempio al 50%. Non credo che chi compra un Rolex a 18.000 euro di spaventi più di tanto se verrà a costare 22.000 euro. Così come ad esempio sulle automobili di lusso, che sembra non conoscano crisi, mi sembra che un’IVA al 40/50% sia un sacrificio ben richiedibile alle persone più fortunate di questo Paese. Se una Ferrari passa da 300.000  a 350.000 euro, credo che i suoi acquirenti non cambieranno l’oggetto del loro desiderio. Stiamo parlando di status, non di necessità e quindi non c’è sacrificio ma solo la consapevolezza dell’esclusività, della rarità del possesso di questi oggetti preziosi.

    ICI PER GLI IMMOBILI COMMERCIALI DEL VATICANO questo è un capitolo penoso, storico, ormai non più eludibile, che prescinde la  credenza religiosa dei singoli, e richiede la piena consapevolezza della autonomia dello Stato da qualunque al forma di potere o esercizio confessionale presente nel suo territorio. Ovviamente nessuno pensa agli edifici di proprietà del Vaticano (per semplificare, o di altre confessioni) adibiti al culto, cioè chiese e luoghi di culto aperti ai fedeli. Mi pare ovvio che si debba invece guardare a quei patrimoni immobiliari costituenti da una parte semplici e materiali proprietà immobiliari (appartamenti,  ville, terreni etc…)e dall’altra stiamo parlando di vere e proprie attività commerciali, veri circuiti economici, che dispongono di regole immotivatamente agevolate che falsano le regole del mercato e delle attività economiche esercitate. Ma questo ovviamente non debbo essere certo io a farlo notare, visto anche il ruolo che Lei ha già svolto nelle istituzioni europee. Gli uffici comunali di Roma sono in grado di quantificare l’enorme percentuale di proprietà immobiliare che il Vaticano (o chi per esso) possiede nel solo comune di Roma, gli usi dichiarati e quelli effettivamente praticati quotidianamente. Anche in questo caso si può fare, basta avere la volontà di farlo e ci accorgeremo poi che era la cosa più semplice, più trasparente e giusta del mondo, a beneficio della intera collettività, credenti o meno che siano.

    9)- Come potete ben vedere, non ho parlato delle principali misure previste dal decreto Salva-Italia, del fatto che si potrebbe modificare un pochino qui oppure un pochino lì, perché ritengo che una corretta e costante (nel tempo) applicazione di altre priorità potrebbe portare a modificare sostanzialmente le parti più vessatori ed inique di questa manovra economica. Quindi lascio al suo/vostro giudizio il QUANTUM da cambiare.

    • 0.1
      roby67

      questo comizio, in parte condivisibile, e’ troppo lungo, mi ha fatto perdere troppo del mio tempo prezioso…

      a proposito di cose preziose:

      SMETTIAMOLA DI DIRE DI AUMENTARE L’IVA SUI BENI DI LUSSO!!!!!

      se non facciamo spendere almeno chi puo’ ci ritroviamo in braghe di tela ancora di piu’!

      1) secondo voi i ricconi, sono TUTTI evasori? non pagano gia’ una pressione FISCALE oltre il 50%?!!!!!!!!!!!!!!

      2) allora CHIUDIAMO PER DECRETO IN ORDINE:

      LA FERRARI

      LA LAMBORGHINI

      LA PAGANI (supercar da unmilionedieuro)

      TUTTO IL MADE IN ITALY CHE VIVE CON I PREZIOSI

      TUTTO IL MADE IN ITALY CHE LAVORA CON L’ECCELLENZA NAUTICA

      potrei continuare ma mi fermo altrimenti divento lungo pure io…

      Cosi’lasciamo a casa i  lavoratori che fanno del made in italy il nostro fiore all’occhiello nel mondo.

       

  • -1
    frecciadargento
    QUESTO COLORE E IL COLORE DELLA LIBERTA UNITI CONTRO I POTERI FORTI SAKECHIHELLA E LIBERO E VIVE!!!! UNITEVI ALLA PROTESTA DI COLORE E DI COLORO I QUALI COLORANO LA LORO VITA IN FUCSIA!!!!!!!!! GRAZIE A COLORO I QUALI AVRANNO IL CORAGGIO DI FARSI DELLE DOMANDE DARSI DELLE RISPOSTE!!! PS UN GRAZIE A BYOBLU
  • -2
    nikeweber

    Ronnie ha scritto :
    Dai, per favore!! Lasciamo perdere i radicali. La Bonino andò alla riunione del Bilderberg e ottenne il potere in Europa (non ricordo quanti miliardi da gestire e che commissione presiedeva). Perchè, Capezzone, la schifezza umana, non era radicale il giorno prima del salto? E la sfiducia negata prima delle dimissioni obbligate dello psiconano, non è colpa dei radicali? E il salvataggio del partito, ancora di Pannella, con il finanziamento (occulto, anche se a sua insaputa) della mafia? Ma per favore, parliamo di quando non vedremo più questa gentaglia in giro per l’Italia. Pochi dovranno essere, facce nuove e anime immacolate. Non vendute al diavolo.

     

    Puoi alzare la voce quanto vuoi ma resta, di fatto, che l’85% degli italiani non sa queste cose, e la maggioranza schiaccia, se vogliamo le cose fatte democraticamente. Io, certamente, non mi illudo. Le cose non si possono cambiare come vorremmo, semplicemente perchè la gente è stata rinfilzata di ideologie di ogni sorta per dividerli. Dividi et Impera. E funziona, ha sempre funzionato, e se il livello culturale rimane questo, o minore, funzionerà sempre. Per quanto i ricorsi storici siano sempre avvenuti, al potere c’è sempre andato la stessa popolazione, di “eletti”(così si definiscono). La partita sta volgendo al termine, ma il vicitore, al momento, è il potere(quello vero).

  • -3
    Antome

    Michele_Mastri ha scritto :
    Allora famolo! Su, organizziamoci. Dove ci troviamo per parlarne? 30 gennaio a Roma marciamo verso il parlamento???

     

    Purtroppo la conversazione si è interrotta qui come sempre, all’atto pratico. Siamo troppo pigri e diffidenti per contattarci o per smettere gradualmente di usare i soldi, così a quelli non ne arrivano più.

  • -4

    Letto e condiviso.

  • -5
    sognatorenostop

    Godot_74 ha scritto :
    Potrà mai essere possibile questo in Italia? Potrà mai succedere in un paese dove il senso di comunità è così sfilacciato e diluito in mille rivoli e interessi particolari? In Islanda, pur sapendo che sono poche persone come popolazione totale, sono riusciti a mettere in piedi uno sciopero generale durato settimane intere. Ma hanno ottenuto i loro risultati, hanno rimesso la parola nelle mani del popolo. Un obiettivo comune, mettendo da parte ogni elemento di divisione, perseguito con una sana determinazione.

     

    Concordo, dobbiamo agire!

    Ma come si fa ad aggregare le persone? Ad esempio dove lavoro, gran parte delle persone non reputa utile lo sciopero indetto dai sindacati e quindi lavorerà non dando alcun segnale di protesta, anzi alcuni sono in accordo con la manovra.

    Vedo un grande individualismo, menefreghismo, superficialità, omologazione con quanto detto dai mass media. Come fare per dare una spinta al cambiamento?

    Intanto se le persone che visitano questo blog vogliono iniziare ad agglomerarsi, dobbiamo trovare un modo per contarci e per fissare le possibili iniziative. Dovremmo aprire un forum/blog oppure creare un articolo apposito qui sul blog dove scrivere.  Un luogo dove lanciare queste iniziative di protesta.

    Che ne dite?

  • -6

    IL PARTITO INTERNETTIANO SCRIVE AL PROFESSORE MARIO MONTI.

    21 novembre 2011

    Egregio professore Mario Monti,

    per la fiducia posta nel Suo rigore intellettuale eravamo certi che, prima di chiedere ulteriori sacrifici agli Italiani, avrebbe convocato in Parlamento il Presidente della Corte Dei Conti, affinché certificasse che la corruzione costituisce “la terza fonte di danno erariale, con un peso del 17 % a cui bisogna aggiungere i reati di peculato e le truffe a danno dello Stato” e che Lei avrebbe giurato solennemente agli Italiani di identificare i corrotti ed i corruttori, per porre fine alla incontrastata festa predatoria di danaro pubblico che dura da decenni e che nel 2011, soltanto in corruzione, costa agli Italiani circa 78 miliardi di € pari a 213 milioni di € al giorno.

    Abbiamo disperatamente ed inutilmente cercato fra i provvedimenti urgenti un Suo atto politico che recepisse la direttiva europea contro la corruzione, direttiva temuta ed avversata come la peste dai nostri politici e già adottata dai paesi europei, e che Lei in Parlamento desse seguito alla lettura dell’ articolo contro il traffico d’ influenze illecite che punisce “chiunque, vantando credito presso un pubblico ufficiale, ovvero adducendo di doverne comprare il favore o soddisfare le richieste, fa concedere o promettere a sé o ad altri denaro o altra utilità quale prezzo per la propria mediazione o quale remunerazione per il pubblico ufficiale”. Tale articolo, se operante in Italia, allenterebbe la pressione delle Borse, poiché lascerebbe nelle casse del Tesoro mediamente 200 miliardi di € all’ anno utili per diminuire il debito pubblico.

    Non solo non e’ stato invitato il Presidente della Corte Dei Conti, organo costituzionale che diligentemente informa gli Italiani sulla devastazione morale e finanziaria apportata dalla corruzione politica all’ Italia, ma, nei Suoi interventi, non abbiamo sentito né considerazioni né provvedimenti contro questo accertato e noto cancro erosivo che inevitabilmente conduce alla rovina il nostro Paese.

    Ad esclusione di alcuni che denunciano i corrotti, nel Parlamento Lei si è rivolto al più ricco, ramificato ed incontrastato Comitato d’ affari della spesa pubblica, che invece di realizzare riforme ed opere per il bene comune per poi chiedere democraticamente i voti, da decenni corrompe, nega diritti per concederli come favore clientelare, si arricchisce praticando illecitamente intrusioni e mediazioni di ogni voce di spesa pubblica affidata dalle leggi della Repubblica a regolari prassi amministrative, come l’ indire correttamente aste per assegnare al migliore offerente forniture, servizi ed appalti per i lavori pubblici nell’ interesse della collettività.

    Il Suo discorso è stato rivolto ai presenti prevalentemente corrotti e corruttori di tutti i tipi:

    quelli a cui generosi appaltatori di opere pubbliche, a loro insaputa, hanno pagato l’ acquisto e la ristrutturazione di costosi appartamenti;

    quelli che nei propri collegi “mazzettano” l’ assegnazione clientelare di ogni tipo di lavoro pubblico;

    quelli che collocano in delicati luoghi istituzionali conoscenti o parenti o inventano, a spese dell’ erario, enti nuovi spesso inutili e dannosi per affidarli agli amici e agli amici degli amici che raccolgono voti;

    quelli che hanno eletto il proprio commercialista a mediatore e si sono organizzati facendosi una Fondazione a vocazione “culturale”, in cui la Guardia di Finanza non può accedere;

    quelli a cui la protezione civile assegna, in nome dell’ urgenza, la possibilita’ di concedere appalti a chiamata pagati in tempi reali ;

    quelli che, avendo collaudato la facilità con cui impunemente ci si può arricchire, grazie alla disinformazione dei contribuenti, non disposti a dare neanche un minuto del loro impegno per il bene comune, si rifiutano di concepire e formulare piani di fattibilità, facendo così perdere miliardi di € assegnati dall’ Europa all’ Italia per realizzare opere utili che darebbero lavoro;

    quelli che nel Sud si servono della miseria del Mezzogiorno e, in combutta con imprenditori amici, costruiscono stabilimenti che chiudono puntualmente dopo aver incassato le erogazioni a fondo perso;

    quelli che, con criminale indifferenza, probabilmente per lucrare sugli interessi, non pagano in tempi utili le imprese che hanno dato servizi o forniture allo Stato, pur sapendo il dramma che causano a decine di imprenditori creditori portati al fallimento per mancanza di liquidità ;

    quelli che, invece di elaborare costi standard sulle forniture sanitarie realizzando un considerevole risparmio per lo Stato, hanno fatto lievitare la spesa corrente del settore sanitario del 50% ;

    quelli che ci offrono lo scenario di migliaia di opere pubbliche incompiute, costruite male e pericolose e che ci costano il triplo in confronto agli altri Paesi europei;

    quelli che, per non colpire parassitismi e dannose rendite di posizione, preferiscono buttare sul lastrico migliaia di precari della scuola operando tagli lineari e non selettivi.

    Egregio professore Mario Monti, il risanamento delle finanze è possibile solo e soltanto allontanando i corrotti dai luoghi istituzionali, poiché a nulla valgono le maggiori entrate se messe nelle mani dei famelici Comitati d’ affari della spesa pubblica, che spadroneggiano ed imperversano sino ad ostentare senza ritegno le proprie malversazioni.

    Ricorreremo all’ Europa chiedendo di aggiungere ai 39 punti il quarantesimo, per imporre all’ Italia la ratifica della direttiva europea contro la corruzione, introducendo la punibilità sino a 6 anni del diffusissimo reato di traffico d’ influenza: e’ il solo modo possibile per liberare il nostro Paese dai mostruosi intrecci di relazioni illecite ad opera di bande di personaggi senza scrupoli, che ignorano il senso della Stato e si attivano solo per i propri interessi personali a scapito di quelli della Comunità.

    Egregio professore Mario Monti, sono nei patrimoni dei corrotti le risorse che sta cercando, patrimoni dalla consistenza immensa che sarebbe ora di inseguire negli impensabili angoli del globo in cui sono nascosti, dove la Guardia di Finanza ha la capacità professionale di scovarli e le motivazioni costituzionali e morali per restituirli alla Comunità nazionale.

    Distinti saluti

    francesco miglino

    segretario del partito internettiano

  • -7

    Almeno avessero il coraggio di andare fino in fondo e completare l’opera di annullamento della democrazia, sarebbero coerenti.

    Invece no, si resta sempre a metà, in modo da poter dire che “non è proprio una dittatura”

    http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=236

  • -8
    duccio

    uno dei tanti (nel senso che ce ne sono altri) discorsi che mi sembrano calzanti come risposta indiretta alla ripetitiva lamentela secondo cui l’italia ha ‘un governo presieduto dall’uomo col loden mandato dalle banche ad assicurare i loro crediti, dalla Commissione Trilaterale a fare l’Europa’, l’ho trovato su un altro sito , per cui copio e incollo a mo’ di citazione: l’italia ha anche i sindacati: ‘sindacati di chi ha un lavoro fisso e una pensione imminente, che alla questione del lavoro precario hanno e danno una sola risposta: assumeteli tutti. Ecco, peccato non averci pensato prima’

    Bisognava pensarci prima , chiedere piu’ soldi ai mercati, pagare tutti, e adesso con la stessa determinazione, opporsi all’ europa che costringe qualunque sia il governo italiano a seguire un programma che nulla ha a che fare con la volonta’ popolare ( la volonta’ popolare sarebbe non fare pagare nessuno, non licenziare nessuno ma invece venire incontro alle esigenze del popolo elettore nel modo piu’ virtuoso che uno possa immaginare….)

  • -9
    domenico corizzo

    a nero lucente.le basi per poter ripartire ci sono:il programma del movimento 5 stelle. sosteniamolo e soprattutto passiamo parola.

    • -9.1
      NeroLucente

      Sono uno di quelli che probabilmente voterà il M5S, ma rimango scettico sul risultato. Il M5S sta crescendo, ma trovo sconfortante il dato che attesta il PDL al 24%.

       

      La mia conclusione è che il 24% degli elettori italiani o è favorevole ad evasione fiscale, scudi, condoni, concessioni senza gara pubblica, o di questo 24% una buona parte è incapace di accedere all’informazione o è disinteressata o considera i partiti alla stregua di una squadra di calcio, si fa il tifo e se ama, indipendentemente da quel che succede.

  • -10
    giasca

    Tutto condivisibile ma il parlare e darsi ragione con questo tipo di governio non serve a nulla. Serve utilizzare la rete e organizzare tutti gli italiani in proteste e presidi nelle piazze GIOVANI, ANZIANI, DONNE E BAMBINI e fare uno STOP GENERALE, TRASPORTI, PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ETC per almeno 15 giorni e vedrete che le cose cambieranno subito e in bene per tutti e i poteri forti tutti dovranno andarsene perchè non riusciranno più a comandare il popolo ma se questo non avverrà si rimarrà agganciati ai vari blog a scrivere e scrivere a parlare e a condividere pareri ma nulla riuscirà a cambiare e tutti rimmarremo schiavi di questi poteri forti.

    • -10.1
      Michele_Mastri

      Allora famolo! Su, organizziamoci.Dove ci troviamo per parlarne?30 gennaio a Roma marciamo verso il parlamento???

    • -10.2

      Potrà mai essere possibile questo in Italia? Potrà mai succedere in un paese dove il senso di comunità è così sfilacciato e diluito in mille rivoli e interessi particolari?

      In Islanda, pur sapendo che sono poche persone come popolazione totale, sono riusciti a mettere in piedi uno sciopero generale durato settimane intere. Ma hanno ottenuto i loro risultati, hanno rimesso la parola nelle mani del popolo. Un obiettivo comune, mettendo da parte ogni elemento di divisione, perseguito con una sana determinazione.

  • -11

    La mia impressione è che il momento era abbastanza delicato. Da una parte la coalizione di destra: con le sue divisione  che accennavano ad affiorare oltre che la consapevolezza di rischiare di perdere le elezioni. Dall’altra un opposizione di centro sinistra preoccupata di poter vincere la tornata elettorale e quindi, costretta a governare, incapace in un momento tranquillo immaginiamoci con questi lumi di luna.

    Quindi questa “bufala” di appoggiare un governo tecnico per il solo amor di patria non regge.

    Ultimamente non ho seguito i sondaggi, ma avendo sentito Berlusconi dire che forse il Governo Monti non regge ancora per molto mi fa intuire che nelle intenzioni di voto cominci a risalire la china. 

    Se così fosse la sinistra comincerà ad esultare.

     

  • -12
    BVit87

    Ma dopo il governo monti di “unità nazionale” cosa ci aspetta?? Non c’è limite al peggio….mandiamoli tutti a casa

  • -13
    Ronnie

    Caro Claudio, mi piacerebbe che spiegassi per bene la questione del debito,in una tuo apparizione televisiva, sempre che te lo lascino fare. la gente deve capire quale è il vero debito. Quello del signoraggio non è un debito. l’interesse che paghiamo sul signoraggio è un furto, una tangente. Il debito è quello che dobremo risarcire dei Bot, BTP etc. Il resto sono solo st****te.

    Ma partiamo dal presupposto giusto. Da un principio di fondo: “Chi ha fatto i debiti?”.

    Adesso li paghi. Non li hai fatti tu, Claudio; non li ho fatti io; e così via. Chi li ha fatti li paghi. Non noi cittadini, disoccupati, precari, pensionati, malati e via così. Smettetela di parlare di debito, che non sapete neppure cos’è. Comunque sia, Islanda docet. Anche l’Argentina ci deve insegnare qualcosa. Ma noi siamo capaci soltanto di scrivere e bla, bla, bla…

    P.S. tra pochi giorni arriveranno in Italia qui d………ti, del FMI. Se la gente sapesse chi sono, cosa rappresentano, cosa vogliono, andrebbe ad accoglierli con i forconi in mano. Altro che salvatori. Anche qui, nessuno si rammenta, cosa accade negli anni in cui anche Mussolini e la generazione che ci ha preceduto, andò ad accogliere Hitler, come se fosse il messia. l’abbraccio mortale dell’Italia alla Germania.

    Ma noi finiremo nella catastrofe a furia di abbracci mortali.

     

  • -14
    roby67

    impossibile darti torto…

    la politica italiana e’ fatta cosi’: non e’ mai quello che sembra.

    se un politico ti da’ una pacca sulla spalla , tu pensi che sia per darti ragione invece ti butta giu’ dalla torre…

  • -15

    Siamo arrivati ad un punto dove proprio si vede lo schifo della nostra politica. Mi chiedo però dove fossero gli italiani negli ultimi 20 anni…..purtroppo ci si lamenta solo quando ci aumentano le tasse…

  • -16
    NeroLucente

    C’è un dato reale dal quale partire, il nostro debito a quota 2000 miliardi.

    Sappiamo che è il frutto di una democrazia difettosa o, meglio ancora, di un sistema di corruzione poiltica che è un nocciolo duro dentro il quale si condensano imprenditori, società, politici, finanzieri, dirigenti, un agglomerato incredibile tenuto assieme dai SOLDI e dai RICATTI.

     

    Questo sistema sta semplicemente MOSTRANDO IL CONTO.

    Stiamo pagando un debito che non è frutto di un enorme progresso di infrastrutture, tecnologie, ricerca e investimenti felici. Ma semplicemente quel COSTO AGGIUNTIVO servito per ogni opera pubblica, dai Treni Alta Velocità, fino alle semplici autostrade (la tristemente nota Salerno Reggio C.).

    TANGENTE, MAZZETTA, PIZZO, in fondo sempre di RUBARE si tratta. La beffa è che NOI paghiamo DUE VOLTE. Una volta per la mazzetta e una seconda volta per l’opera incompleta o mal realizzata per guadagnare sui cosi dei materiali.

     

    A fare il conto, una persona dai modi calmi, seria e rispettata, perchè cosi è più difficile capire la TRUFFA. Protestare non migliora molto la situazione, anche perchè dietro la porta c’è il rischio di finire a LAVARE I PIATTI.

    Insomma, concludo la mia opinione, tenendo ben presente che i disastri che abbiamo permesso a chi ci ha governato per oltre vent’anni, possono avere soltanto un epilogo infausto, in entrambi i casi siamo un paese inacapace di sceglierci i rappresentati, in cui chi ci rappresenta si è arroccato sempre più fino ad estromettere il cittadino dalle scelte. E un possibile DEFAULT non ci libera da questa diffusa volontà di avere un PADRONE invece che un Governo.

    • -16.1
      giasca

      Capisco che chi ha governato gli ultimi venti anni non ha concluso nulla ma ha soltanto aggiustato i propri affari ma bisogna tenere ben presente che chi ha governato in precedenza e qui mi riferisco al centrosinistra non ha fatto meglio. Infatti se l’europa è così impostata questo lo si deve al signor Prodi anche lui come il signor Monti appartenente alla Goldman Sach e tutti si sono adoperati per far si che il potere delle lobby e della massoneria prendesse il sopravvento. Questo lo hanno fatto sia personaggi del centro-destra che personaggi del centro-sinistra (anche in questo schieramento sono presenti massoni forse anche più che dall’altra parte). Quindi quando si parla di ultimi venti anni facendo riferimento al signor Berlusconi (rovina italia) si deve parlare anche del signor Prodi e compagnia bella (anche questi rovina italia). L’italia se vuole riprendersi la democrazia e la libertà delle persone deve semplicemente iniziare una protesta nelle piazze senza precedenti con presidi nelle piazze che blocchino in toto questo sistema vigliacco. E mi sembra che soltanto un movimento quale è Forza Nuova o il movimento 5 stelle possano essere votati quando si riuscirà ad indire nuove elezioni ma semplicemente basterebbe che sia il popolo a scendere nelle piazze per bloccare questo sporco sistema ed invocare a gran voce elezioni. Così il popolo si riapproprierà della libertà e se ciò significa uscire da questa insulsa Unione Europea ben venga. Soltanto dopo la fine di questo tipo di Europa governata dalla massoneria si potrà pensare di ricostruire un nuovo modello europeo.

    • -16.2
      giasca

      Capisco che chi ha governato gli ultimi venti anni non ha concluso nulla ma ha soltanto aggiustato i propri affari ma bisogna tenere ben presente che chi ha governato in precedenza e qui mi riferisco al centrosinistra non ha fatto meglio. Infatti se l’europa è così impostata questo lo si deve al signor Prodi anche lui come il signor Monti appartenente alla Goldman Sach e tutti si sono adoperati per far si che il potere delle lobby e della massoneria prendesse il sopravvento. Questo lo hanno fatto sia personaggi del centro-destra che personaggi del centro-sinistra (anche in questo schieramento sono presenti massoni forse anche più che dall’altra parte). Quindi quando si parla di ultimi venti anni facendo riferimento al signor Berlusconi (rovina italia) si deve parlare anche del signor Prodi e compagnia bella (anche questi rovina italia). L’italia se vuole riprendersi la democrazia e la libertà delle persone deve semplicemente iniziare una protesta nelle piazze senza precedenti con presidi nelle piazze che blocchino in toto questo sistema vigliacco. E mi sembra che soltanto un movimento quale è Forza Nuova o il movimento 5 stelle possano essere votati quando si riuscirà ad indire nuove elezioni ma semplicemente basterebbe che sia il popolo a scendere nelle piazze per bloccare questo sporco sistema ed invocare a gran voce elezioni. Così il popolo si riapproprierà della libertà e se ciò significa uscire da questa insulsa Unione Europea ben venga. Soltanto dopo la fine di questo tipo di Europa governata dalla massoneria si potrà pensare di ricostruire un nuovo modello europeo.

    • -16.3
      giasca

      Capisco che chi ha governato gli ultimi venti anni non ha concluso nulla ma ha soltanto aggiustato i propri affari ma bisogna tenere ben presente che chi ha governato in precedenza e qui mi riferisco al centrosinistra non ha fatto meglio. Infatti se l’europa è così impostata questo lo si deve al signor Prodi anche lui come il signor Monti appartenente alla Goldman Sach e tutti si sono adoperati per far si che il potere delle lobby e della massoneria prendesse il sopravvento. Questo lo hanno fatto sia personaggi del centro-destra che personaggi del centro-sinistra (anche in questo schieramento sono presenti massoni forse anche più che dall’altra parte). Quindi quando si parla di ultimi venti anni facendo riferimento al signor Berlusconi (rovina italia) si deve parlare anche del signor Prodi e compagnia bella (anche questi rovina italia). L’italia se vuole riprendersi la democrazia e la libertà delle persone deve semplicemente iniziare una protesta nelle piazze senza precedenti con presidi nelle piazze che blocchino in toto questo sistema vigliacco. E mi sembra che soltanto un movimento quale è Forza Nuova o il movimento 5 stelle possano essere votati quando si riuscirà ad indire nuove elezioni ma semplicemente basterebbe che sia il popolo a scendere nelle piazze per bloccare questo sporco sistema ed invocare a gran voce elezioni. Così il popolo si riapproprierà della libertà e se ciò significa uscire da questa insulsa Unione Europea ben venga. Soltanto dopo la fine di questo tipo di Europa governata dalla massoneria si potrà pensare di ricostruire un nuovo modello europeo.

    • -16.4
      Ronnie

      Guardate che ha lavare i piatti c’è già la fila. Io sono un over 50 (51 che ne dimostra 45 per l’esattezza), disoccupato da qualche mese, e dopo aver fatto lavori di un certo livello sapete cosa faccio per vivere, visto che le aziende che ho consultato mi scartano senza neppure vedermi, senza neppure scambiare una parola con me (mai successo prima e il colloquio per la disoccupazione lo faccio il mese prossimo dopo tre mesi di attesa)?

      Il badante a ore! A una signora di 80 anni invalida. Che non può neppure pagarmi, ma almeno mi da da mangiare e mi paga le spese della mia piccola auto. E sapete che vi dico? Non è peggio di tante attività. Almeno ti senti utile. Non come quella massa di politici, politicanti inutili. Altrochè al servizio della comunità. Dovrebbero capire, ma già lo sanno, che è la comunità al loro servizio.

  • -17
    nikeweber

    Condivido chi ricorda che: la bonino, come monti e tremonti, ha partecipato a precedenti riunioni Bilderberg.

    • -17.1
      Ronnie

      Dai, per favore!! Lasciamo perdere i radicali. La Bonino andò alla riunione del Bilderberg e ottenne il potere in Europa (non ricordo quanti miliardi da gestire e che commissione presiedeva). Perchè, Capezzone, la schifezza umana, non era radicale il giorno prima del salto? E la sfiducia negata prima delle dimissioni obbligate dello psiconano, non è colpa dei radicali? E il salvataggio del partito, ancora di Pannella, con il finanziamento (occulto, anche se a sua insaputa) della mafia?

      Ma per favore, parliamo di quando non vedremo più questa gentaglia in giro per l’Italia.

      Pochi dovranno essere, facce nuove e anime immacolate. Non vendute al diavolo.

  • -18
    Pasquino

    Eurofascismo elettronico  = videosorveglianza, conti tracciabili, denaro elettronico,

    tracciamento degli spostamenti con gps, cellulare, intrusione sul tuo hard disk

    con la nuova tecnologia Insider. e scusa se poco.

     

  • -19
    Claudio Maffei

    cambiare tutto, o niente? cambiamo qualcosa. cambiamo EQUITALIA, l’ndecenza ed il ladrocinio, intesi come procedure ordinarie.

    un piccolo esempio, da aggiungere ad altri più gravi, di case ipotecate e messe all’asta, dall’agenzia delle entrate e ricomprate dagli amici e parenti dei dirigenti per 4 soldi: famiglie ed imprese rovinate………….

     

    Cagliari, cartella-beffa di Equitalia Debito da 5 centesimi, conto di 62 euro Uffici Equitalia …….

    Quando ha visto il contenuto della busta che le ha consegnato il messo, stentava a credere ai suoi occhi. Non sapeva se ridere o piangere Maria Lidia Picchiri, titolare della Sos Service di viale Monastir, un’azienda consorziata con l’Aci per il soccorso stradale 24 ore su 24: Equitalia per un “debito” di 5 centesimi del 2009 le chiedeva 62,03 euro, ben 1.240 volte in più rispetto alla cifra originaria. Oltre il danno, in questi casi bisogna aspettarsi la beffa. Che arriva, spietata e inevitabile. «Quei cinque centesimi in meno sono sicuramente il frutto di un errore materiale dell’impiegato che ha trascritto male la cifra», spiega l’imprenditrice, «ma Equitalia non sente ragioni: devo saldare il conto». Interessi inclusi. E salatissimi. ……..

    Venerdì 16 dicembre 2011 07.15

  • -20
    NeroLucente

    giasca ha scritto :
    Capisco che chi ha governato gli ultimi venti anni non ha concluso nulla ma ha soltanto aggiustato i propri affari ma bisogna tenere ben presente che chi ha governato in precedenza e qui mi riferisco al centrosinistra non ha fatto meglio. Infatti se l’europa è così impostata questo lo si deve al signor Prodi anche lui come il signor Monti appartenente alla Goldman Sach e tutti si sono adoperati per far si che il potere delle lobby e della massoneria prendesse il sopravvento. Questo lo hanno fatto sia personaggi del centro-destra che personaggi del centro-sinistra (anche in questo schieramento sono presenti massoni forse anche più che dall’altra parte). Quindi quando si parla di ultimi venti anni facendo riferimento al signor Berlusconi (rovina italia) si deve parlare anche del signor Prodi e compagnia bella (anche questi rovina italia). L’italia se vuole riprendersi la democrazia e la libertà delle persone deve semplicemente iniziare una protesta nelle piazze senza precedenti con presidi nelle piazze che blocchino in toto questo sistema vigliacco. E mi sembra che soltanto un movimento quale è Forza Nuova o il movimento 5 stelle possano essere votati quando si riuscirà ad indire nuove elezioni ma semplicemente basterebbe che sia il popolo a scendere nelle piazze per bloccare questo sporco sistema ed invocare a gran voce elezioni. Così il popolo si riapproprierà della libertà e se ciò significa uscire da questa insulsa Unione Europea ben venga. Soltanto dopo la fine di questo tipo di Europa governata dalla massoneria si potrà pensare di ricostruire un nuovo modello europeo.

     

    Se non sono stato abbastanza chiaro, cerco di particoleggiare il mio discorso, che mi è sembrato già lungo e per sintesi ho omesso i dettagli.

    Non faccio distinzioni tra Governi di dx o sx o cx, faccio distinzioni in base ai provvedimenti, alle leggi che non ho visto, a quelle che non mi son piaciute.

    E fra tutte le cose spiacevoli non ho mai visto nessuna legge che renda la politica un posto PULITO, perchè riallacciandomi a quanto già detto, il SISTEMA politico vive in un brodo di clientele, voto di scambio, corruzione, lobby, che per ritornare trasparente come l’acqua, necessita di REGOLE PRECISE, come l’impossibilità di occupare qualsiasi incarico politico o pubblico, se esistono CONDANNE, anche in primo grado, per tutta una serie di reati. Stesso discorso per gli incarichi multipli, il minimo è scegliere un unico stipendio, ancora meglio evitare di occupare più posti.

    Uscire dai partiti è probabilmente l’unico mezzo per risanare la politica e gli stessi partiti.

     

  • -21

    Ciao Claudio, ci sono delle domande che cominciano ad assillarmi e non trovano risposta, spero che tu possa colmare queste mie lacune.

    Ma da quando hai iniziato a pensare che i compensi dei politici sono il male minore visto che oltre  ai lauti compensi, che non sono ovviamente quelli che citano loro per televisione bensì il triplo, hanno anche i previlegi che derivano dal essere un politico ? Possiedono le più importanti aziende in Italia per dirne una gli autogril nelle autostrade di chi sono ???? informati.

    Detto ciò ho ancora un piccolissimo dubbio ma che sono convinto tu riuscirai a spazzarlo via senza timore, come mai, visto che tutte le reti televisive sono di regime, tu anzi perdonami, lei è ultimamente sempre li ?

    A pensar male direi che hai trovato la gallina dalle uova doro ma non lo voglio  anzi credo nella tua buona fede. Credo in quel Claudio che nel suo primo video era dentro una tenda nel buio totale, ti ricordi ?

    Non voglio e non posso credere che Claudio, come è accaduto tempo fa con un’azienda di pannelli solari, dove io avevo scritto un articolo su di essi e  mi hanno denunciato, c’eri tu nel loro video che li pubblicizzavi. L’azienda si chiama NWG, hai presente Claudio ?

    No, no! non voglio credere a queste stupidaggini che mi sfiorano la mia piccola mente…..Voglio solo credere che tu sia uno di noi, un piccolo blogger che cerca, con il suo blog, di dare voce al popolo, a quella povera gente che subisce passivamente gli umori dei potenti. A proposito Claudio, mi spieghi come riesci a fare quelle belle presentazioni/sigle nei tuoi video ? sono bellissimi. Certo che ci vogliono dei bravi esperti per poter fare delle sigle del genere.

    Ciao Claudio un abbraccio da un, come diceva Ulisse a Polifemo, Nessuno

  • -22
    shaggy

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Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

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Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

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Rosi Bindi: sono i Cinque Stelle a volere il vitalizio!

Rosi Bindi Rosi Bindi: sono i Cinque Stelle che vogliono il vitalizio!...GUARDA

Roberto Fico (M5S): basta con gli uomini soli al comando!

Roberto FicoRoberto Fico, deputato M5S a capo della Commissione di Vigilanza Rai, risponde sulla questione della legge elettorale e sulle voci di una sua candidatura alla guida di un possibile Governo a 5 Stelle. ...GUARDA

Renzi si è dimesso: il video dell’annuncio in diretta dal Quirinale

renzi-dimissioni-quirinale Matteo Renzi ha dato le dimissioni. Aperta la crisi di Governo. L'annuncio in diretta dal Quirinale, dopo il colloquio con Sergio Mattarella. Da domani alle 18 partono le consultazioni. Il calendario sarà reso disponibile dall'ufficio stampa del Quirinale....GUARDA

Referendum: vinta una battaglia, ma la guerra continua – Diego Fusaro

fusaro-vinta-la-battaglia-ma-non-la-guerra "L'élite mondialista tornerà presto o tardi ad attaccare la Costituzione e lo Stato sovrano nazionale. Il suo obiettivo è quello della distruzione degli stati sovrani nazionali, che dopo il 1989 sono i soli ancora a resistono come luoghi del primato della politica sull'economia. La battaglia è...GUARDA

Attenzione: ecco come vogliono ribaltare l’esito del referendum

come-ti-ribalto-il-referendumATTENZIONE: ieri sera ho fatto questo video. E stamattina... zac: La Stampa conferma tutto: Padoan vuole chiedere aiuti all'ESM. Sapete cosa significa? Significa RIBALTARE IL NO AL REFERENDUM e prendersi in casa la Troika. QUESTO NON DEVE ACCADERE. Non c'è nessun Governo legittimo attualmente nel Paese, e qualunque decreto legge...GUARDA

La vittoria dell’informazione e i pericoli del dopo Renzi

claudio messora Il No al referendum costituzionale è la vittoria dell'informazione contro chi pensava che per convincere gli italiani a votare basta una comunicazione semplificata, comprensibile a un bambino delle scuole medie. La sconfitta di Renzi passa anche per una ipersemplificazione della Comunicazione che non ha convinto e...GUARDA

Barbareschi ai giovani: “Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!”

Barbareschi ai giovani: "Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!" Luca Barbareschi traccia un quadro deprimente dei giovani che hanno votato no al referendum: sarebbero disinformati, superficiali, privi di strumenti, e con un grosso problema con il paterno, che li induce a ribellarsi contro qualsiasi cosa senza mai entrare nel merito....GUARDA

Barbareschi: siamo ascoltati e spiati da tutti i telefonini.

barbareschi-siamo-tutti-spiati-icona-play Luca Barbareschi, il popolare showman ora direttore del Teatro Eliseo a Roma, ha un'idea ben precisa sulla società della comunicazione digitale. A RaiNews24, il giorno dopo del voto al referendum, dice: "Siamo in democrazia... Capisco che ormai siamo ascoltati e spiati...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>