Un paese a forma di cesso

 

Vi hanno sempre detto che l’Italia era a forma di stivale. Vi hanno mentito!

I microbi che albergano sulle pareti di un water closet probabilmente non se ne rendono conto, ma non fanno una bella vita. Finchè non mettono il naso fuori, però, non lo sanno. Per chi non è abituato, varcare i confini delle gabbie significa cedere allo stupore. Come gli indios abbacinati dalle perline, la prima reazione di un italiano all’estero è di pura meraviglia. E’ tutto un “caspita!”, “ma guarda…”, “non l’avrei mai detto”, “ma ti rendi conto?”. La vera presa di coscienza arriva al fatidico momento del rientro. E’ come tornare a casa dal cinema e realizzare che era solo un film.

Qualche anno fa, prima che il virus della trasformazione interiore mi imbarcasse d’ufficio nell’avventura del blog, giravo per lavoro. Ricordo che l’ultimo viaggio fu a Bruxelles. Una sera dovevo raggiungere dei colleghi in centro. Presi un tram. Non lo sentii arrivare. Sembrava la fata piumetta che danza su un tappeto di velluto. I sedili erano in pelle. Pareva di stare in salotto. A un certo punto il tram ha iniziato un percorso sotterraneo. Io ero abitutato alla metropolitana milanese. Non un solo rumore molesto superava i cristalli dei finestrini. Fuori, anziché il consueto tunnel buio, sporco e angusto, una fila di vetrine mettevano in mostra, opportunamente illuminati, gli ultimi modelli di autovettura. La stazione era finemente decorata da migliaia di tasselli di ceramica a comporre mosaici raffinati. Non c’era una cartaccia per terra. A un certo punto c’era un incrocio. Sotto terra. Abbiamo lasciato passare un altro tram, poi siamo passati noi. Non ho sentito un solo tremolio, un solo rumore, nulla che mi facesse sentire a casa, nel consueto frastuono e nella lordura totale.

Quando sono tornato a Milano mi sono ritrovato in una stazione del passante ferroviario. Non una struttura fatiscente di 50 anni fa, ma una nuova e moderna arteria cittadina. Nessuna panchina. Il cemento vivo alle pareti, mai intonacato. Ovunque, improbabili scarabocchi di bombolette spray. Sulle rotaie, sacchi di spazzatura. Il treno sporco che quasi faceva schifo sedersi. Welcome back home, italian!

Ma forse, si dirà, il paragone con Bruxelles è troppo ardito (e perché poi?). Allora prendiamo la tanto vituperata Grecia. Gli italiani la considerano solo per le isolette dove vanno a fornicare. Per il resto noi, l’ottava potenza industriale (appena superati dal Brasile), crediamo che i nostri servizi siano superiori.

Un anno tornavo da Dubai. L’aereo ha fatto scalo ad Atene. Mi pungeva vaghezza di cambiare acqua all’apparato idrico (dovevo fare la pipì). Negli Emirati Arabi Uniti, nei bagni pubblici puoi anche mangiarci. Non fai in tempo a sgocciolare che c’è un inserviente che asciuga le chiazze per terra. Credevo che l’impatto sarebbe stato forte. Invece i rubinetti erano dorati, lucidati a nuovo, le piastrelle luccicavano, le tazze sembravano appena uscite dalla fabbrica. Sapone della migliore qualità, musica di sottofondo (anche il bigolo ha bisogno della sua atmosfera), tovagliolini imbevuti e arrotolati…
No, l’impatto vero è avvenuto a Linate. Uno di quei cessi dove di solito non tocco la maniglia della porta di ingresso con le mani, nè tantomeno la tocco all’uscita, dopo essermi lavato (sempre che ci sia il sapone).

L’altro giorno era Santo Stefano. Mia mamma ha una certa età. Le era venuto un ascesso terrificante al dente. L’ho portata al pronto soccorso odontoiatrico, in via della Commenda, 10. No, non in un piccolo paesino del profondo sud, cui i settentrionali si sentono sempre superiori, ma nel pieno centro di Milano, la capitale economica del paese. La città della Bocconi, dove il professor Monti è presidente, per intenderci.

A parte l’ambiente spartano (non ci formalizziamo per queste inezie), non c’era uno straccio di fila organizzata, né per priorità né per ordine di arrivo. Ogni mezz’oretta, se andava bene, usciva un’infermiera e chiedeva a chi toccava. Immaginate per una trentina di persone in attesa cosa poteva significare, oltre al dolore e al disagio, doversi anche contare ripetutamente. C’era una specie di apparecchio automatico per pagare il ticket, ma ovviamente era fuori servizio.

Ma il punto è un altro. Mio padre è malato. Una di quelle malattie che ti fanno tornare bambino. Era per forza di cose insieme a noi. Voleva fare la pipì. Ho cercato il bagno e ce l’ho portato. C’era una squallida latrina appoggiata a terra senza coperchio. Ogni tanto controllavo. Quando ho visto che era riuscito a rivestirsi, gli ho fatto lavare le mani. Non c’era il sapone. Ma non c’era neppure uno straccio di tovagliolino di carta per asciugarsi le mani. Non un asciugamano a rotolo, non un asciugatoio elettrico, neppure uno schifo di rotolo di carta igienica. Era un pronto soccorso, un luogo dove si arriva in condizioni di emergenza.

L’ho guardato e gli ho detto: “Papà, asciugati le mani sulla giacca”. Ma dentro, non so dirvi come mi sia sentito.

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92 risposte a Un paese a forma di cesso

  • 62
    Gerardo Fratini

    Vivo in Germania, lavoro in US. Ho vissuto in Cina, viaggiato in Europa, Africa e Sudamerica. Tutto vero, Claudio. Tutto tristemente vero.

    Ah, aggiungo: ne ho girati veramente tanti di aeroporti, e Fiumicino e’ l’unico in cui abbia trovato un bar nella zona del ritiro bagagli. L’avranno messo perche’ sanno che chi deve aspettare  mezz’ora per riprendere la valigia (quando arriva), un caffe’ se lo prende.. Inoltre, Fiumicino e’ pure l’unico aeroporto in cui ti capita di dover uscire dalla zona transiti e rifare il controllo di sicurezza solo per.. andarti a riprendere il bagaglio!

    Dei cessi non parliamo neanche, che’ stasera c’ho le lenticchie col cotechino, e non voglio rovinarmi l’appetito.. 

     

  • 61
    Claudio Maffei

    byoblu ha scritto :
    Beh, Anas, il cosiddetto “bidet” l’hanno inventato gli arabi. Questa è storia. (non a caso in Francia e in Inghilterra hanno problemi a familiarizzare con il concetto, mentre nei paesi più latini (con più contatti) è cosa diffusa).

    Quoto e rispondo anche ai post successivi, il fatto che noi del sud europa e nei paesi arabi ci laviamo il c**o, mentre altri popoli considerati civili no, è un fatto culturale oltre che un comportamento igienico e da ascrivere tra le positività del nostro paese e del nostro popolo.

    Beh se ci allarghiamo ad altri temi queste sono senz’altro inezie, come giustamente è stato fatto notare, rispetto all’inciviltà della tendenza al crimine organizzato.

    Noi abbiamo inventato ed esportato la mafia, ma abbiamo il palmarest anche d’altro, abbiamo inventato il fascismo, imitato poi anche da altre nazioni, abbiamo istituzionalizzato la corruzione stravolgendo le leggi dello stato con decreti salva ladri e leggi ad personam, come mai in nessun luogo del pianeta è accaduto.

    • 61.1
      Harlock

      Questo commento è proprio quello che dicevo nel post più sopra. Noi abbiamo il primato delle peggio cose del mondo… beh no, se guardi la Russia ha un livello di corruzione diffusa superiore persino all’Italia, una mancanza di democrazia e di informazione superiore, e una mafia molto potente. Io dare a loro il primato mondiale. E poi se parli del mondo intero sono sicuro che troveremmo altri paesi come secondi prima dell’Italia, sotto vari aspetti.

    • 61.2
      alvise - genova

      C’è una bella differenza, parlando di mafia in generale, tra l’italia e la russia. In italia abbiamo una democrazia da 70 anni, la russia è invece un paese allo sbando dove il caos è totale, infatti ne vengono da una dittatura pari se non peggio, di quella fascista. Quindi la nostra mafia è peggiore, dal punto di vista politico, che non ha volontà di debellarla, perchè non è un paese allo sbando come la russia che quindi è da accettare. Ovviamente il mio discorso non vale con oggi, dato che l’italia è allo sfacelo come mai ce lo saremmo immaginato

  • 60
    Claudio Maffei

    Claudio Maffei ha scritto :
     Vi hanno sempre detto che l’Italia era a forma di stivale. Vi hanno mentito! ———————————————————- Guarda bene il cesso (water) solo capovolto ha la forma di uno stivale. Questo anticipa ciò che intendo dire, ossia capovolgere le responsabilità, e significa che il degrado non è prettamente istituzionale, ma è anche culturale, direi popolare, salvo inc**zarsi sempre con qualcuno quando lo si vive. Anche la cognizione di igiene c’è chi cel’ha e chi no, e se non sempre c’è non sempre è una colpa, è stile di vita, modo di vivere. Ci sono zone d’Italia, dove ci si lava poco, come 50 anni fa altrove e saltando indietro di una generazione si notano comportamenti surreali. C’è gente che fa il bagno solo il sabato ed ha sudato tutta la settimna come un dannato, compiendo lavori manuali. I cessi pubblici in Italia fanno letteralmente cagare, perchè la gente và in bagno come se andasse in discarica, direttamente in cloaca. La gente, già el pueblo. Da questa assenza di cultura igienica molto condivisa, ne consegue che anche chi gestisce il cesso se ne freghi. Dopo vorrei evitare la generalizzazione, come qualcuno ha sottolineato, che all’estero sia tutto bello, pulito e lindo. Forse i cessi pubblici, ma per il resto…Siamo credo il paese che ha inventato il bidè e siamo tra i pochi ad averlo in pianta stabile negli alberghi e nelle abitazioni del territorio. Questi nordici, invece, questi inglesi, francesi e tedeschi sempre così sprezzanti con i sudicioni italiani, che girano tutto il giorno con la m**da attaccata al buco del c**o, cosa possono realmente insegnarci dell’igiene?

    grazie della precisazione, che noi ignorantoni il bide lo apprezziamo e lo usiamo ogni qualvolta caghiamo, ma non sapevamo fosse di origine francese, stupefacente notizia visto che i francesi non lo usano.

    lo usava solo il re sole, un articolo considerato di lusso. non giunse in francia l’intuizione che per lavarsi il chiulo una vaschetta, un secchio, una fontanella con dell’acqua peut ètre la mème chose.

    caro il mio bide, non potrei starci senza,

    sapete noi italiani, o come il re sole, o niente. e così è.

    • 60.1
      Anas E.

      Cultura generale :

      L’abluzione è un rituale OBLIGATORIO nell’Islam che viene praticato prima della preghiera ( in Islam la preghiera viene praticata 5 volte al giorno) e si fà sopratutto dopo la pipì o la popò…. visto che il profeta Mohammed l’ha insegnato ai musulmani in torno al anno 610, questo dimostra che già 14 secoli fà lavarsi il sederino e il pisellino/farfallina con l’acqua fù ed è tutt’oggi una pratica obbligatoriamolto prima dell’invenzione del bidet.

  • 59
    Anas E.

    Cultura generale :

    L’abluzione è un rituale OBLIGATORIO nell’Islam che viene praticato prima della preghiera ( in Islam la preghiera viene praticata 5 volte al giorno) e si fà sopratutto dopo la pipì o la popò…. visto che il profeta Mohammed l’ha insegnato ai musulmani in torno al anno 610, questo dimostra che già 14 secoli fà lavarsi il sederino e il pisellino/farfallina con l’acqua fù ed è tutt’oggi una pratica obbligatoriamolto prima dell’invenzione del bidet.

    • 59.1
      Anas E.

      scusate l’OT ………era per Maffei !

    • 59.2

      Beh, Anas, il cosiddetto “bidet” l’hanno inventato gli arabi. Questa è storia. (non a caso in Francia e in Inghilterra hanno problemi a familiarizzare con il concetto, mentre nei paesi più latini (con più contatti) è cosa diffusa).

  • 58
    Vanni

    Recentemente mi sono concesso un breve soggiorno in Germania allo scopo di uscire dalla monotona realtà italiana e “prendere un po’ di fiato”.Sono andato e tornato in aereo partendo dal piccolo aeroporto della città in cui vivo,Firenze. 

    L’ aeroporto di Firenze non ha un vero accesso pedonale,per arrivare a piedi è necessario attraversare(pericolosamente) l’ uscita dell’ autostrada!Oppure utilizzare Taxi,Bus navetta o mezzi propri.Tornando dalla Germania ho pensato di prendere il bus navetta il cui prezzo,per 15 minuti circa di trasferimento è di :5 EURO,contro il prezzo di un biglietto ordinario(valido 90 minuti) di 1,20 EURO.Ovvero,i trasporti pubblici speculano allegramente sui turisti stranieri che non hanno altri mezzi per muoversi.

    All’ estero sono sempre stato trattato con lealtà dalle persone che ho incontrato,torno a casa ,e sono costretto a vergognarmi dei miei concittadini(oltre che inc**zarmi).~X( sto impazzendoX( arrabbiato

     

    P.S. Grazie per l’ attenzione Claudio e tanti auguri a tutti,perchè quando si vive in un cesso bastano piccoli gesti per trovare il buon umore e poter sopravvivere.

     


  • 57
    Lelekiss

    Salve a tutto lo Staff innanzi tutto.
    In uno dei tuo spettacoli
    citavi di Bella, martoriato per avere 
    Idee diverse su come curare tumori e cancro.
    Un po di tempo fa si parlava di Ryke Geerd Hamer
    Che tutti lo definiscono un altro ciarlatano.
    Io mi domando, ma se sempre più spesso 
    si incomincia a dire che fare le kemio
    non risolve la malattia ma la ritarda solamente
    perchè non ne parliamo un po di più, magari
    su basi scientifiche? 
    Grazie!

    Salve a tutto lo Staff innanzi tutto.

    La mala sanità dilaga ma non capisco ancora come facciano a dire
    che noi Italiani siamo fortunati perché ce l’abbiamo gratis…
    Mhà?! Anche la ricerca sta facendo passi da Gigante
    Con apparecchiature sempre più sofisticate per Istirpare il Cancro
    che comunque resta il tasso più alto di mortalita mondiale.
    Meno che in Paesi dove la popolazione e di religione Ebraica!
    Vi ricordate del caso di Bella, martoriato per avere 
    Idee diverse su come curare tumori e cancro.
    Un po di tempo fa si parlava di Ryke Geerd Hamer
    Che tutti lo definiscono un altro ciarlatano.
    Io mi domando, ma se sempre più spesso si incomincia a dire
    che fare le kemionon risolve la malattia ma la ritarda
    solamenteperchè non ne parliamo un po
    di più, magarisu basi scientifiche? 

    Grazie!

    LINK: http://www.youtube.com/watch?v=bebgWJNPBhs

  • 56
    mumonkan

    Ci dimentichiamo che in Italia ci vivono gli Italiani. Se l’Italia è sporca è perchè gli Italiani sono sporchi. Se per strada ci sono i rifiuti significa che qualc’uno ce li butta. All’estero le persone vengono edutate a scuola a vivere civilmente. Nessuno butta niente per strada e se per caso ci sono cartacce sul marciapiede chi ci vive vicino pulisce senza aspettare lo scopino. In Italia diamo sempre la colpa a qualcun’altro ma purtroppo è intrinseco nell’Italiano fare il furbetto ed essere un avido individualista. In Italia non è che il fantomatico Stato fa schifo: è l’Italiano che non ha alcun senso dello Stato. L’Italia siamo nvoi, se non cambiamo noi, l’Italia non cambia.

  • 55
    Youkai

    Certamente questo è un problema di educazione, ma sfido chiunque, ritenendosi un popolo di m**da, si ritenga una m**da a provare a cambiare qualcosa… non ci riuscirete, non ci riuscirete perchè prima di cambiare gli altri dovete cambiare voi stessi, solo poi potete cominciare a cambiare gli altri. E questa è una critica globale, me compreso. Personalmente anchio penso che il problema sia di cultura generale, ma se avete una minima cognizione storica sapete anche in che condizioni versavamo nel dopo guerra, e 80 anni non bastano per risolvere questi problemi, ce ne vogliono molti molti di più. L’educazione può essere risolta solo generazione dopo generazione, e già ora abbiano un buon responso con la generazione degli anni 80′-90′ ma questo buon responso non è sufficiente perchè per la metà sono ancora plagiati dalla televisione, per non parlare delle annate sucessive.

    Però questo processo di miglioramento può essere portato a compimento solo ed esclusivamente quando la classe dirigente(e non solo politica) è stata raddrizzata. Non possiamo pretendere, arrogantemente, di istruire i più giovani, quando non abbiamo nemmeno il coraggio di farci rispettare nel proprio ambiente lavorativo per paura di essere licenziati. Sarà facile parlare ma il cambiamento deve essere uniforme, no un ceppo di quà e un ceppo di là e come và và.

    Ad esser sincero penso che una rivoluzione, con gli interessi e la cultura di adesso, non potrebbe portare ad altro che ad un suicidio collettivo, c’è sempre la rimanenza del “potrei ricavarne qualcosa se faccio qualcosa, sennò, non venendomi in tasca niente, non faccio nulla”… Questo terreno è navigato molto abilmente dal Dividi et Impera, e tranne le cose appena citate mi vien poco in mente, certo è che:

    – quando gli italiani scenderanno in piazza a riprendersi i loro diritti sarà già troppo tardi, essendosi svegliati quando non avevano più nulla in tasca e dicendo che “fino a che campo mi va bene tutto”. Ma quando scenderanno in piazza in questa maniera sarà già dichiarata la loro sconfitta perchè non sanno che fare, avendo in risultato un enorme danno per la comunità;

    – una soluzione, anche se estrema, è certamente l’amministrazione in comunità, anche se dovrei approfondirla, sennò, per restare più nel normale, riprenderci la sovranità monetaria;

    – la rivoluzione, al momento, è una letterale zappata nei piedi perchè non abbiamo le basi per poter offrire un’alternativa – e senza alternativa non si va distanti. Quindi sarebbe meglio migliorare l’attuale sistema;

    – certamente bisogna fare il bene comune e non il bene individuale se si vuole vivere bene come paese, perchè… capirete anche voi che è difficile che anche solo una comunità viva bene se ognuno pensa al suo di portafogli;

    Sono tutti cambiamente che richiedono tempo, e a meno che non si voglia ritornare alla sovranità nazionale, unico vero carburante per la nostra macchina, mandando a casa tutta la dirigenza che ci ha affossato dagli anni 60′ ad oggi e prendendoci degli ottimi economisti e non quelli finanziati dalle multinazionali, ecc… o sennò c’è poco da fare… con l’acqua alla gola non possiamo far altro che dimenarci fino a che non esaleremo l’ultimo respiro. Le soluzioni sono poche e non c’è nessun salvatore ad attenderci.

    O si va per la moneta e per la ripuliza dei dirigenti e dei somari, fatti arrivare in alto perchè somari e incopetenti, o vi do l’ultimo consiglio: si salvi chi può.

  • 54

    Figurati che cosa vuol dire viaggiare in regioni d’Italia dove non c’è nemmeno il passante ferroviario.Ma dati i tempi ti dico: pensa a quanto costa spostarsi, oggi e quanto costerà in futuro e considera chi ,già adesso, ha difficoltà con il denaro perchè proprio non ne ha. Eppure c’era chi parlava di diritto alla mobilità, diritto alla banda larga e accesso ad internet, diritto all’informazione e sopratutto al lavoro. Se ci confrontiamo ,adesso (a parte il declassamento dal 7° all’8° posto ) con altre nazioni come “siamo messi” su altri fronti? So che tanti se ne stanno andando via: magari dopodomani, giusto per cominciare l’anno da persone libere e non da schiavi inseguiti dagli ufficiali giudiziari. Mi dispiace non saper parlare uno straccio di lingua straniera e di aver fatto nella vita, finora, solo il venditore, il commerciante: e nessuno ha bisogno di figure simili in Italia, figuriamoci all’estero.

    Buon anno a tutti.

  • 53
    Giancarlo58

    Ho fatto il trasportatore di merci per 11 anni e ho girato in tutta Europa sopratutto in Germania e Francia . Purtroppo siamo lontani da quel tipo di mentalità. I tedeschi per esempio si chiedono spesso senza trovare però risposte logiche o plausibili , perchè mai nonostante il considerevole numero di ditte e giganteschi movimenti di merci che facciamo in Europa e in tutto il mondo, siamo rimasti senza infrastrutture adeguate, che in un mondo che fin’ora ha funzionato attraverso lo scambio di prodotti, ciò vorrebbe dire ricchezza e benessere economico. Alla crisi, sono arrivati tutti, ma noi italiani siamo arrivati più malconci di nazioni che non vantano nemmeno la metà del nostro potenziale industriale ed economico. Perchè quì piu di ogni altra parte , sembra che valga di piu il detto ” chi ha il pane non ha i denti” ?

    I tedeschi spesso non riescono a comprenderlo bene. I Francesi se a volte ridono un po di noi, hanno anche ragione. Non ho parlato dell’Austria che con quattro sassi e un po di neve e tanti alberi, amministrano la loro nazione in maniera impeccabile e ammirevole e così potremo dire anche della confederazione elvetica.

    Sono utte nazioni coerenti con il loro ordinamento, dove spesso con poche e chiare leggi, tutto si svolge in modo piu fluido e veloce ma sopratutto da quelle parti chi ruba o è corrotto, finisce in prigione e si dimette dalla carica che occupa , prima ancora di finire in pasto ai giornali o nelle aule di un tribunale.

    Da noi invece , non c’è vergogna nemmeno quando si viene scoperti con le mani nella marmellata alla luce del sole.

    Poveri noi…

    Giancarlo

    • 53.1
      roby67

      Egr. Sig. Giancarlo,

      quello che bisogna semplicemente dire ai nostri patners europei e’ che da noi esiste la MAFIA , la CORRUZIONE, insomma: quello che ci fa costare un sacco le infrastrutture e che non ci permette di competere con gli altri allo stesso livello…

      italiani brava gente e’ uno slogan perfetto ( infatti non mi cambierei di certo con i crucchi o con i francesi), pero’ la mentalita’ mafiosa ( ad es. cercare sempre “santi”in paradiso, cavarsela a scapito degli altri, ecc.)  e’ il vero problema del nostro Bel Paese …

      BUON ANNO A TUTTI!

    • 53.2
      Anas E.

      Hai toccato un punto sensibile, hai ragione, in Italia fanno delle leggi assurde, sembrano fatti per essere aggirate e solo per confondere la gente, trovi una legge che per aaplicarla devi prima passare da un’altra e per applicare quest’ultima devi avere già fatto la prima. Il cane che si morde la coda. anch’io lavoro in un’ azienda di autrasporti, hai ragione i nostri autisti dicono la stessa cosa della Francia e della Germania lì le leggi sono POCHE, CHIARE E VENGONO APPLICATE ALLA LETTERA.Qui il primo che si sveglia emana una legge !

  • 52
    Claudio Maffei

    è la genialità italica che eccelle in tutto, nel meglio e nel peggio. abbiamo più santi, artisti, poeti, navigatori, delinquenti e corrotti  di tutti.

    menghia ghe bobolo

  • 51
    oriundo

    Tema difficile…io in certi paesi non ci vivrei…tenete conto che sono mezzo francese e mezzo italiano ma quando vado in Francia spesso mi considerano italiano e a volte sono anche discriminato…! Sorrisini, battute, ecc. lascio a voi immaginare. Dunque vivere in una nazione o visitarla non sono la stessa cosa. Bene, lasciate che vi dica chiaramente quello che penso: se l’Italia è conciata molto male, e lo è da secoli ( facendo le dovute differenze storiche ), se la classe dirigente è laida e penosa ( come minimo…), se l’attuale pres. del cons. pare vederci sotto occhiali ‘americani’ e pensare di noi che la crisi è colpa nostra, del malvezzo di approfittarci del sistema ( mentre il sistema è ‘buono’  e ‘perfetto’: che citrullo ! vada a lavorare sui cantieri a 7/800 euri al mese rischiando la vita…e si aggiorni su quello che è OGGI l’America e il suo beneamato liberismo ), ebbene la causa è principalmente UNA: il peso eccessivo della chiesa cattolica nella vita pubblica, questo immenso Vaticano mentale che ci trasciniamo da secoli con tutte le servitü comportamentali e caratteriali che ne conseguono. So di essere un poco drastico ma se siamo come un relitto geologico in un mondo in completa trasformazione lo dobbiamo ampiamente a questo macigno che inquina le fonti profonde della spiritualità umana. E’ il nostro vero ‘debito’ : pubblico o privato che sia.

  • 50
    celeborn

    Claudio , tutto cio’ rientra nel consueto menefreghismo , incompetenzialismo , paraculismo che ci tiriamo dietro da ormai 40 e piu’ anni. Internet, intendendo i blog , i commenti a caldo degli utenti ,  sta dando una grossa mano nel tentativo di modificare questa sub cultura. purtroppo ho paura che l’italiano medio (io mi ci metto pure, ma non troppo ) abbia smesso da tempo di lottare .Le tasse , il mutuo , il lavoro schiavizzante, la frenesia giornaliera , tengono in coma vegetativo il cittadino senza pero’ mai oltrepassare i limite e farlo morire . non penso pero’ che questo equilibrio fatto di diseguaglianze durerà a lungo….  

    buon anno nuovo e buona guarigione .

     

     

  • 49

    Ho iniziato a viaggiare per lavoro quando avevo 25 anni ed ancora oggi da 30 anni sto continuando.. Credo sia una fortuna poter viaggiare per lavoro sopratutto, meglio che per turismo.. Si vedono le cose e le persone meglio,per come sono in realtà.. Il mio primo viaggio fu a Parigi ed in quell’anno stavano demolendo il Mercato Ortofrutticolo per costruire quello che adesso e’ il Forum les Halles.. Allora pensai che questi erano dei Pazzi che non capivano niente ed erano pervasi dalla Grandeur.. Stessa cosa pensai dopo due anni quando, in un paesino vicino all’Aereoporto stavano costruendo un centro Fieristico dove avrebbero ospitato Premier Vision (una fiera di tessuti) ed invece che fermarsi ad una sola Halle ne costruirono sei.. La Grandeur, dissi.. Non so quante volte mo’ sono dato dello stupido ed ho rivisto la mia versione, anzi visione.. 26 anni fa, sempre per lavoro, andai a Tokio e con il treno ci spostammo verso Osaka.. Allora le scritte in inglese non esistevano e facemmo fatica a trovare il treno.. Mi sorprese il fatto che non si “saliva” sul treno, ma le carrozze erano al livello del suolo.. La carrozza era preassegnata e cosa che non avevamo capito anche i posti lo erano.. E non solo anche l’ingresso della carrozza in base alla vicinanza con i posti.. Durante il viaggio l’indicatore della velocità faceva segnare oltre i 300 km l’ora ed arrivammo ad Osaka in poco più di tre ore, nonostante il terreno montagnoso e le fermate.. Le carrozze erano pulitissime ed le poltrone erano simili a quelle di un qereo.. Quando il treno si fermo’ ad Osaka erano esattamente 30 secondi prima secondi dell’ora prevista.. Fui preso da un riso isterico che duro’ per delle ore e che da allora mi accompagno’ per tutto il tempo che ci ferrmammo in Giappone.. Da allora non mi ho mai smesso di meravigliarmi, forse meno ma sempre di più’, in tutti iaesi che ho visitato e , pur amando il mio paese, tutte le volte che facevo rientro da un altro mi sembrava di essere in un paese del terzo mondo.. Anzi del quarto.. Vivo a Parto e qui si sente molto il “problema Cinese”.. I Pratesi credono che la Cina sia la China Town Pratese (i Cinesi comunque ci stanno gia’ dando dei punti anche qui..) e dovrebbero andare in Cina, anzi ci dovremo andare tutti.. Mi piacerebbe vedere le facce degli italiani una volta arrivati all’aeroporto di Shanghai e dopo aver preso il Maglev, ossia il treno che si muove alla velocita’ di 400/450 km all’ora.. Una citta’ incredibile per noi, la New Yorkshire dei giorni nostri. Con la sola differenza che a Shanghai si puo’ respirare veramente un’aria di liberta’.. Dove invece a New York ed anche da noi ormai (Monti docet…) la liberta’ e’ rappresentata dalla Statua.. Ma questa e’ un’altra storia..

  • 48
    Diego_78

    Buona sera a tutti,

    io vivo in belgio da vent’anni e torno in Italia ogni anno per le ferie.

    Se proprio vogliamo fare un paragone con il Belgio… bhe mi dispiace ma vince l’Italia 10 a 0

    A prescindere dal fatto che il Belgio non e’ solo Bruxelles, il Belgio e’ uno degli ultimi paesi europei per la qualita di vita e uno tra i primi per il CAROvita

    Non voglio entrare nei dettagli o nelle statistiche ma voglio solo presentare alcune cose essenziali alle quali voi italiani non fate piu caso

    1. Qui nel Nord europa la frutta e la verdura fresche e locali sono beni preziosi e introvabili. quasi tutto viene dalle famose serre spagnole dove viene coltivato tutto su lana di roccia, con acqua stagnante e docce di ormoni e insetticidi. dunque frutta e verdura sono totalmente insapori, senza semi e hanno una durata media di 3 giorni. per non parlare dei prezzi. E scordatevi anche di mangiare il pesce, qui si trovano solo gamberi gamberetti e pesce bianco, una coda ri rospo (o rana pescatrice) al supermercato costa 28 euro al kg. la sogliola intorno ai 18… ecc quindo solo carne uova e patate

    2… anzi parliamone dei prezzi… tutto e’ almeno il doppio piu caro. Dal caffe (acqua sporca) che costa la bellezza di euro 1,8, alla bistecca nel piu fetoso ristorante del centro commerciale che ti costa niente popo di meno che 17 euro! passando per una fetida insalata e soda per la bellezza di 15 euro… insalata ovviamente industriale strapiena di cloro e varecchina che come minimo passi la notte sul famoso water closet.

    il mio abbonamento mensile del treno per andare fino a Brux da Mons (70km) mi costava nel lontano 2003 la bellezza di 120 euro… e i treni non sono per niente superiori a quelli di trenitaglia

    3 i servizi… i treni belgi sono tra i piu disastrati d’europa e forse l’unica linea di tram che si merita l’appellativo e’ proprio la nuova linea di tram di brux… vi devo dire quanto costa un biglietto giornaliero? bravi! avete indovinato da soli.

    Gli ospedali sono privati dunque se hai assicurazioni varie ok altrimenti per un paio di analisi del sangue fatte a mia moglie (che i primi 4 mesi di gravidanza era scoperta dall’assicurazione) per piu di 300 euro! analisi del sangue! il conto presentato all’assicurazione per il parto e “detenzione” in ospedale e’ stato di piu di 4000 euro. pagati dalla mia assicurazione che mi ciuccia la bellezza di 300 e piu euro al mese ma la copertura e solo al 90%.

    4. La cosa piu importante e per la quale mia moglie ed io stiamo soffrendo piu di tutto… l’amicizia! qui la gente no si parla. vive rinchiusa in un c**zo di bar a bere birra o in casa o in un fottuto centro commerciale. i vicini a pena mi dicono buongiorno e dei miei cosi detti amici non se n’e presentato uno a vedere mio figlio che e nato 3 mesi fa. e da allora non vediamo piu nessuno. siamo diventati ininteressanti perche siamo una famiglia e per loro una famigli non ha il diritto al divertimento o alla compania di una persona che gode di una semplice cenetta a casa tra amici. la gente non si considera proprio ti fanno i sorrisi e poi ti mandano a cagare. qui conta il singolo, l’altro e’ il nemico! sono invidiosi, gelosi, opportunisti e con il complesso di inferiorita. sono poveri di spirito e di cultura e appena provi a fargli conoscere la tua lo prendono come un’offesa alla loro! sono morti!

    dunque tagliando corto volete andare via dall’Italia? bene… rimboccatevi le mani, preparatevi lo stomaco, e scordatevi cosa vuol dire vedere il sole, andare al mare (quello vero), il caffe, il Natale con un minimo di senso Natalizio e non fully commercial, scordatevi la radio simpatica che vi sveglia al mattino con due imbecilli che almeno riescono a mettervi il sorriso sulle labbra, scordatevi i rapporti sociali e di mangiarvi una c**zo di anguria con i suoi c**zo di semi e il gusto chegli ha dato Madre Natura!

    • 48.1
      Vanni

      Il tuo commento è meraviglioso:io ho visitato il Belgio per breve tempo nel 2007,e non mi era parso male,ma non posso dire di averlo conosciuto bene,mentre l’ Italia mi va veramente strettissima da un bel pezzo.

      Il tuo commento mi piace proprio perchè dimostra che nessun posto è perfetto,ma semplicemente ciascuno ha un proprio posto dove stare in cui potersi sentire bene.

      Tu vuoi tornare in Italia,mentre io dall’ Italia cerco di scappare.Forse se avessi vissuto 20 anni in un paese lontano anch’ io sentirei nostalgia o apprezzerei qualcosa dell’ Italia,ma essendo vissuto qua,sinceramente,incontro difficoltà ad apprezzare le(poche) cose buone di questo paese.Il tuo commento mi ha messo ancora più voglia di andarmene,proprio perchè mi sembra che qualsiasi cosa o paese diventi bella/o o brutta/o in funzione degli occhi con cui lo si guarda(e spesso anche della propria frustrazione).I miei occhi non vedono quasi niente di bello intorno a me,se non degrado,inquinamento,automobili,qualunquismo,un sacco di persone succubi della tv ecc.Tuttavia mi accorgo che le persone intorno a me,sembrano essere adattate alla situazione,loro ne sono felici,io no!Pertanto con poca invidia(verso i miei connazionali),vado a cercare anch’ io la mia felicità altrove,perchè mi  sono stufato di essere “il pesce che nuota contro corrente”.

       

  • 47
    Zephirolab

    Il problema è la corruzione, il problema è sempre lo stesso, tu mi fai un favore e io te né faccio un’altro, l’italia è sempre stata cosi. L’Italia è uno dei paesi più corrotti al mondo, è il paese in cui i delinquenti emanano leggi per gente onesta, l’italia è un paese alla rovescia. Dove i ladri fanno i poliziotti per gli onesti.

    L’Italia è il paese che in quanto corruzione superà il Ruanda.

    Leggete questo

    http://goo.gl/XtAZ7

  • 46

    Tutti i commenti denigratori del nostro paese, ne condivido le espressioni, però non dimentichiamoci una cosa, che noi siamo anche il paese altamente inquinato da n’drangheta, mafia, camorra. Non ho i dati, ammesso ci siano, di quali siano i numeri degli altri paesi dove la delinquenza organizzata è inserita nei gangli dello stato e delle loro PA, quello che so è che in italia è radicata come un cancro che ha metastasi in tutto il corpo. Se il corpo non lo si guarisce, muore. Ma con quale medicina lo guariamo il corpo italiano? E chi ha il coraggio di tirare fuori questa medicina? Perchè la medicina ci sarebbe, e più di una, ma come fa uno stato ad usarla, se il cancro è anche dentro di lui, ed è ricattato? Se tiri fuori la medicina, a te non la diamo più, e muori, prendere o lasciare. Chi vuol capire capisca…..

  • 45

    Però nella foto il cesso doveva stare rivolto verso il basso, non per niente solo per una questione grafica! geniale l’idea che sia a forma di cesso… è un po come con le nuvole: il nostro cervello deve ricondurci a figure note, e la fusione di esperienza e immaginazione fanno il resto

    http://www.larepubblicadeipomodori.blogspot.com

  • 44
    roby67

    volevo solamente far notare, come si evince dalla cartina a titolo del post, che l’Italia geograficamente parlando tende verso l’Africa, siamo molto piu’ vicini alla Tunisia che a Francoforte…

    la sporcizia, la maleducazione, il trattare male le cose di tutti e quindi di nessuno,effettivamente e’ una caratteristica di tutte le popolazioni del sud europa (o del sud del mondo)…non per niente quando una persona e’ sporca  si dice che e’ SUD-ICIA. :)

    sara’ anche per questo che i nostri fratelli tedeschi non ci sopportano molto?

    • 44.1
      Anas E.

      Io vedo che più va a sud più la gente è umana ed è socievole, L’Africa non vuole dire sporcizia e maleducazione, quelli almeno hanno avuto le @@ per ribellarsi e cacciare i loro tiranni ! Più vai a Nord, più benessere e più risorse economiche trovi per questo è pulito. ed è perchè qualcuno tanti anni fa ha deciso che il Sud sia una discarica, un supermercato di voti, una fonte di risorse naturali, una discarica e che il Nord invece sia il paradiso.

    • 44.2
      andrea_vik

      Scusa Anas, ma quelli che io identifico come “tiranni” dell’Africa e che evidentemente non sono gli stessi che intendi tu, vedi i vari DE BEERS (leggi famiglia Oppenheimer, quelli dei diamanti) che sfruttano quella povera gente nelle miniere, tenendo comunque in mano il 40% della produzione mondiale (roba da miliardi di dollari). Vedi il gruppo SHELL, fatti una ricerchina, vai a vedere cosa hanno fatto nel Delta del Niger per estrarre il petrolio. Paradossalmente il continebte più ricco (di minerali, oro, petrolio), l’Africa, è proprio quello più povero. Dici che hanno avuto le palle di “cacciare i tiranni”, non mi pare proprio. Impariamo, intanto, a capire chi sono i “tiranni”.

  • 43
    roby67

    volevo solamente far notare, come si evince dalla cartina a titolo del post, che l’Italia geograficamente parlando tende verso l’Africa, siamo molto piu’ vicini alla Tunisia che a Francoforte…

    la sporcizia, la maleducazione, il trattare male le cose di tutti e quindi di nessuno,effettivamente e’ una caratteristica di tutte le popolazioni del sud europa (o del sud del mondo)…non per niente quando una persona e’ sporca  si dice che e’ SUD-ICIA. :)

    sara’ anche per questo che i nostri fratelli tedeschi non ci sopportano molto?

  • 42
    roby67

    volevo solamente far notare, come si evince dalla cartina a titolo del post, che l’Italia geograficamente parlando tende verso l’Africa, siamo molto piu’ vicini alla Tunisia che a Francoforte…

    la sporcizia, la maleducazione, il trattare male le cose di tutti e quindi di nessuno,effettivamente e’ una caratteristica di tutte le popolazioni del sud europa (o del sud del mondo)…non per niente quando una persona e’ sporca  si dice che e’ SUD-ICIA. :)

    sara’ anche per questo che i nostri fratelli tedeschi non ci sopportano molto?

  • 41
    oriundo

    Tema difficile…io in certi paesi non ci vivrei…tenete conto che sono mezzo francese e mezzo italiano ma quando vado in Francia spesso mi considerano italiano e a volte sono anche discriminato…! Sorrisini, battute, ecc. lascio a voi immaginare. Dunque vivere in una nazione o visitarla non sono la stessa cosa. Bene, lasciate che vi dica chiaramente quello che penso: se l’Italia è conciata molto male, e lo è da secoli ( facendo le dovute differenze storiche ), se la classe dirigente è laida e penosa ( come minimo…), se l’attuale pres. del cons. pare vederci sotto occhiali ‘americani’ e pensare di noi che la crisi è colpa nostra, del malvezzo di approfittarci del sistema ( mentre il sistema è ‘buono’  e ‘perfetto’: che citrullo ! vada a lavorare sui cantieri a 7/800 euri al mese rischiando la vita…e si aggiorni su quello che è OGGI l’America e il suo beneamato liberismo ), ebbene la causa è principalmente UNA: il peso eccessivo della chiesa cattolica nella vita pubblica, questo immenso Vaticano mentale che ci trasciniamo da secoli con tutte le servitü comportamentali e caratteriali che ne conseguono. So di essere un poco drastico ma se siamo come un relitto geologico in un mondo in completa trasformazione lo dobbiamo ampiamente a questo macigno che inquina le fonti profonde della spiritualità umana. E’ il nostro vero ‘debito’ : pubblico o privato che sia.

  • 40
    andrea bianchini

    viaggio di ritorno dagli states: Los Angeles – Ancona

    scalo a Minneapolis, Amsterdam aereoporti immensi, organizzati, puliti, non un minuto di ritardo.

    atterro a Bologna, navetta + treno verso Ancona, terribile, carne da macello.

    chiedetemi di fare 12 ore di traversata dell’altlantico facendo 2 scali ma non chiedetemi di rifare Bologna-Ancona in treno.

  • 39
    Anas E.

    andrea_vik ha scritto :
    la sporcizia, la maleducazione, il trattare male le cose di tutti e quindi di nessuno,effettivamente e’ una caratteristica di tutte le popolazioni del sud europa (o del sud del mondo)…non per niente quando una persona e’ sporca si dice che e’ SUD-ICIA. :)

    Innanzi tutto nel tuo commento parlavi di “POPOLAZIONI” e non di TIRANNI. Per quel che riguardo il Niger e i blood diamond hai ragione, hai ragione pure quando dici che l’Africa è il continente più ricco, come ho detto nel mio commento precedente: Qualcuno ha deciso che questi paesi del SUD rimangono una discarica e una fonte di risorse.  l’ha fatto alimentando guerre civili con l’aiuto dei servizi segreti e mercenari, Europei e Americani.

    Un altra cosa : a casa mia quando uno è sporco e maleducato si dice : Persona SPORCA e MaLEDUCATA punto.

    • 39.1
      andrea_vik

      Fai attenzione! Hai fatto copia e incolla del commento di un altro utente. Con esattezza roby67. Inoltre io non ho mai parlato di popolazione, sei tu che parlavi di tiranni ed io ho ripreso il tuo concetto:

      Anas E. ha scritto:

      quelli almeno hanno avuto le @@ di ribellarsi e cacciare i loro tiranni !”

  • 38
    Youkai

    Anas E. ha scritto :

    I costi alti, solitamente, sono dettati dalle male gestioni… quindi dulcis in fundo è sempre il cittadino a dettare legge, non la “natura”, e se le cose vanno male è colpa del cittadino… a parte che stavo riflettendo sul “ma dai tempi di Roma, Impero, così cambiato?” forse nulla, quì c’è sempre chi vuole comandare… che fra l’altro dall’occidente all’asia c’è sempre quello che vuole comandare… com’è possibile che ci sia sempre e comunque quello che vuole comandare sugli altri? questo è un problema globale altro che… a noi non ci lascieranno mai fare quello che è giusto per noi, semplicemente perchè esteri, e interni, vogliono comandare su altri… è sempre lì il problema. che due palle

  • 37
    Lucianoc

    Il fatto che il nostro bel paese sia ridotto in queste condizioni, penso

    sia il frutto di una strategia voluta dall’alto.

    Non si spiega altrimenti; questo LERCIUME che vediamo dapertutto è

    nel DNA delle nostre istituzioni.

    L’ipocrisia regna sovrana, salvare le apparenze, ma fottersene allegramente

    della sostanza.

    Siamo un paese che deve rinascere .

  • 36
    Claudio Maffei

     Vi hanno sempre detto che l’Italia era a forma di stivale. Vi hanno mentito!

    ———————————————————-

    Guarda bene il cesso (water) solo capovolto ha la forma di uno stivale.

    Questo anticipa ciò che intendo dire, ossia capovolgere le responsabilità, e significa che il degrado non è prettamente istituzionale, ma è anche culturale, direi popolare, salvo inc**zarsi sempre con qualcuno quando lo si vive.

    Anche la cognizione di igiene c’è chi cel’ha e chi no, e se non sempre c’è non sempre è una colpa, è stile di vita, modo di vivere. Ci sono zone d’Italia, dove ci si lava poco, come 50 anni fa altrove e saltando indietro di una generazione si notano comportamenti surreali. C’è gente che fa il bagno solo il sabato ed ha sudato tutta la settimna come un dannato, compiendo lavori manuali.

    I cessi pubblici in Italia fanno letteralmente cagare, perchè la gente và in bagno come se andasse in discarica, direttamente in cloaca.

    La gente, già el pueblo. Da questa assenza di cultura igienica molto condivisa, ne consegue che anche chi gestisce il cesso se ne freghi.

    Dopo vorrei evitare la generalizzazione, come qualcuno ha sottolineato, che all’estero sia tutto bello, pulito e lindo.

    Forse i cessi pubblici, ma per il resto…Siamo credo il paese che ha inventato il bidè e siamo tra i pochi ad averlo in pianta stabile negli alberghi e nelle abitazioni del territorio. Questi nordici, invece, questi inglesi, francesi e tedeschi sempre così sprezzanti con i sudicioni italiani, che girano tutto il giorno con la m**da attaccata al buco del c**o, cosa possono realmente insegnarci dell’igiene?

    • 36.1
      Anas E.

      “La parola bidet è anche il nome francese per indicare il pony; deriva da bider che significa “trottare”. L’omonimia è dovuta alla somiglianza delle posizioni che si assumono durante l’utilizzo del bidet con quella della cavalcata del pony. Il bidet inizia a comparire negli arredamenti francesi tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo, ma non si conosce né la data certa né il nome del suo inventore. La prima testimonianza certa risale al 1710, anno in cui il probabile inventore, Christophe Des Rosiers, lo installò presso l’abitazione della famiglia reale francese.

      Nella seconda metà del 1700 troviamo il primo bidet utilizzato in Europa, proprio in territorio italiano, che diede il via alla sua diffusione prima nel Regno delle Due Sicilie e, molti anni più tardi, anche nel resto della penisola.

      http://it.wikipedia.org/wiki/Bidet

  • 35
    Harlock

    Io viaggiando e parlando con la gente ho ricavato le seguenti conclusioni. (n.b. non parlo solo di cessi naturalmente ma sto prendendo il discorso generale come si è sviluppato nei commenti)

    Il confronto che facciamo spesso è con i grandi paesi d’Europa: Germania, Francia, Inghilterra. Rispetto a loro è chiaro che l’Italia è indietro sotto moltissimi punti di vista. Se prendiamo i paesi scandinavi poi, simbolo dell’organizzazione sociale più efficace, la distanza è abissale (anche se bevono molto come notava un tizio in un commento, l’alcolismo è probabilmente il maggiore problema che hanno).

    Ma se andiamo sugli altri paesi, anche nell’Europa stessa, troviamo esempi che sono paragonabili o anche peggiori dell’Italia. Grossi paesi come Grecia, Spagna, Portogallo a cui fra l’altro ci accomuna la crisi, io non mi sento di dire che siano in genere “meglio” o più civili. Altri paesi sono poi effettivamente più poveri e con molti più problemi, come quelli dell’est Europa. 

    Non ho incontrato persone di ogni posto, ma di molti sì, e parlando spesso mi capita di fare come molti italiani e cominciare a descrivere un paese di m**da, per poi sentirmi dire delle storie che mi fanno capire che c’è la stessa m**da anche altrove. Certo ogni posto ha la sua peculiarità, non si può fare una classifica, ma la corruzione, la burocrazia, il raggiro, l’evasione fiscale, ed anche la mafia per esempio non sono esclusive italiane (ok l’Italia è stata insuperabile come capi di governo con un personaggio come Berlusconi).

    Per contro dobbiamo ammettere che l’Italia ha anche lati positivi che effettivamente altri non hanno: il patrimonio storico-artistico, il clima, il paesaggio, il cibo. Certo che noi facciamo di tutto per rovinare queste cose, però ancora esistono e credetemi, sono davvero ricchezze che non si trovano altrove.

    Insomma muoversi un pò e discutere con la gente ti fa vedere le cose in una giusta ottica. E’ giusto notare i grossi difetti italiani e continuerò a farlo, però piangersi addosso per ogni cosa come se fossimo i peggiori del mondo non è realistico.
    Anzi, è proprio una caratteristica di noi italiani. Mentre altri cercherebbero di nascondere i lati negativi della loro patria, noi in fondo ci riconosciamo nel parlare male del nostro paese e siamo segretamente orgogliosi di vivere in un posto così speciale… 

    • 35.1
      Anas E.

      Ok, hai ragione in Italia ci sono cose che non trovi altrove è vero, ma a che prezzo? Quanto costa spostarsi in Italia? quanto costa albergare, mangiare in Italia? Quanto costa un km di TAV, di autostrada? Quanto costa una giornata in spiaggia? Quanto costa fare il turista?

      ti dico solo una cosa e credimi, all’astero tu ti senti CLIENTE, qui in Italia questo concetto è a rovescio, sia in banca che nei negozi che nei ristoranti.

      Hai anche ragione qui si fa di tutto per rovinare il bel patrimonio.

  • 34
    titobe

    Ma come ? Uno come te che sa,appunto,di vivere in “questo cesso di paese” come tu lo hai definito,e sapendo quanti e quali disservizi potrebbero emergere nel momento che li richiedi che costringe (quasi) il proprio papà ad asciugarsi le mani bagnate nella sua giacca non ha l’accortezza di portarsi appresso qualche pacchetto di fazzoletti di carta ? È un pò….come dire?!?!…..bizzarro? Purtroppo io penso che abbia ragione Dante Alighieri : che questo è solo un popolo,ad eccezione di una valida minoranza troppo invaso da abitudini malsane che nei secoli l’hanno mantenuto quasi sempre incolto,sottosviluppato e senza la benché minima cultura. Con l’aggiunta che nei diversi periodi soprattutto della nostra storia unitaria vi era anche un analfabetismo imperante dove i megalomani, i farabutti, e non intendo i ladri di galline perchè questi,poverini,pagano sempre e in misura addirittura criminale i cosiddetti “errori” che errori poi non sono e le galere,di questo stato di m**dA, son solo piene di disgraziati e poveracci; altro che CERTEZZA DELLA PENA come da decenni questa destra di farabutti andava a mietere consensi dai cosiddetti perbenisti che però si guardano bene dal rilasciare lo scontrino fiscale se si tratta di commercianti…..tralascio i banchieri per pudore e brevità: io sono diventato un fautore del piu violento e vendicativo giacobinismo; e la tanta m**da che abbiamo tra vertici politici,vertici di enti pubblici e anche privati e molta parte dei nostri inquisitori nonché i banchieri, e includo anche un miserabile capufficio perchè nel suo lavoro sa benissimo quanto danno e disperazione semina quindi è colpevole come tutti gli altri nella stessa misura ecco,tutta questa m**da se li impiccassimo tutti UNO X UNO, amplierebbe molto lo spazio vitale di chi resterebbe,si starebbe meglio per un bel pò di decenni e,questo NOSTRO PAESE, perchè io son fiero comunque di esser ITALIANO,con la laboriosità e la creatività dei restanti 25/30 milioni di cittadini in pochi anni diventerebbe il PAESE PIU FLORIDO E POTENTE D’EUROPA. Delirio il mio? Son felicissimo di delirare e comunque è solo questione di tempo ma,prima o dopo arriveremo a questo rivoluzionario passaggio EVOLUTIVO per l’ITALIA anche se potrà far inorridire piu di qualcuno.

  • 33
    Quintiluma

    Il 28 agosto 2006 io e moglie stavamo in vacanza nel trentino e un giorno decidemmo di andare a visitare Matrei am Brenner, una caratteristica cittadina austriaca sulla strada che va da Vipiteno ad Innsbruck. Nel ripartire per Vipiteno io ebbi l’esigenza di andare al bagno e poiché stavamo passando davanti alla piccola stazione di Matrei decisi di fermarmi e di andare ai bagni della stazione. Già stavo immaginando come li avrei potuto trovare, visto che quella era una stazione piccola, sulla strada, senza nessuno di guardia… sperando, tra parentesi, di trovarli aperti! In quanto nelle nostre stazioni non sempre i servizi igienici sono aperti e se lo sono… spesso sono latrine di nome e di fatto! Invece… servizi igienici lindi! La carta igienica perfettamente al suo posto, senza foglietti staccati sul pavimento, tutto pulito, nessuna scritta sulle pareti, un erogatore automatico di profumo e, meraviglia, tendine alle finestre di colore in tema con l’arredamento interno! 

     

  • 32
    giusavvo

    Sebbene oramai sia abituato ai faziosi e complici silenzi dei giornalisti, tuttavia non riesco a non inc**zarmi quando questi silenzi sono di uno sconcertante quanto ignobile servilismo.

    Stamani ascoltando radio24 del "Sole 24 Ore" c’era il giornalista Giannini conduttore della trasmissione "Il punto di vista di Oscar" che, con mascherata polemica, criticava la norma, di recente introduzione, secondo la quale i pensionati devono avere un conto corrente qualora la loro pensione superi € 1000. Il giornalista faceva tutta una serie di considerazioni sulla libertà e via discorrendo, insomma, poneva argomentazioni retoriche.

    Potevano intervenire anche ascoltatori. Uno di questi, particolarmente sveglio, sosteneva la tesi che la norma in realtà, più che combattere il riciclaggio, favoriva le banche facendole straguadagnare con il meccanismo della riserva frazionaria e del moltiplicatore.

    Ebbene, il Giannini, tutto imbarazzato, alla fine dell’intervento dell’acuto ascoltatore, teneva a precisare che Lui non osava pensare alla cattiva fede del legislatore, che le banche avrebbero comunque avuto delle spese pari ai presunti guadagni, per via di tutti gli adempimenti cui avrebbero dovuto far fronte per tutti i nuovi conti correnti e che, infine, il discorso della riserva frazionaria non era pertinente alla trasmissione.

    Dico solo una cosa: che schifo che mi fa l’uomo vile e servile, travestito da intellettuale alternativo. Che schifo che mi fanno i radical chic.

  • 31
    Guastatore1986

    Quest’estate sono stato a Londra. Pur essendo una bella città con una rete di trasporti niente male, sono stato in un hotel squallido con la camera senza bagno (In Camera c’erano solo la doccia senza tappetino ed il lavandino con lo specchio, il WC era in un uno sgabuzzino che mi domando come avrebbe fatto a starci un claustrofobico) e poi le persone, visto il poco traffico che c’era ad una certa ora, non rispettavano i semafori. Bello eh? Comunque vorrei ritornarci!!!

  • 30
    sissi71

    allora tutta l’Italia è paese!!

    tutto questo è capitato anche a me….

    forse noi italiani abbiamo proprio  una mentalità del c**zo!!

«12

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Roma: Nino Galloni assessore al Bilancio nella giunta Raggi?

Nino Galloni - Io assessore al Bilancio del Comune di Roma, nella giunta di Virginia Raggi? Nino Galloni, ospite a Tagadà su LA7, risponde alle domande sulla sua candidatura ad Assessore al Bilancio e al Patrimonio del Comune di Roma, nella giunta di Virginia Raggi. (altro…)...GUARDA

Matteo Renzi sfotte Paola Taverna: “complotto su Roma”.

matteo renzi sfotte paola taverna su roma complotto Matteo Renzi sfotte Paola Taverna: "ci fanno il complotto su Roma"....GUARDA

Euro: la prima banconota senza anima!

Diego Fusaro Il filosofo Diego Fusaro spiega perché l'Euro è una moneta priva di ogni relazione con la storia e la cultura d'Europa. Vi siete mai chiesti perché sulle banconote in Euro non ci sono quei volti noti, quegli artisti, quei pensatori che hanno dato lustro alle grandi...GUARDA

Film, libri e Dvd

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>