FUMUS DISTRATIONIS, la verità della Giunta su Cosentino

Nicola Cosentino non va in galera. Sui quotidiani di oggi troverete i resoconti approfonditi delle strette di mano, dei batti-un-cinque, dei baci e degli abbracci del Parlamento all’onorevole di Casal di Principe. Nient’altro. Se per caso voleste cercare di capire di cosa non hanno discusso ieri alla Camera, nessuno si premunirà di raccontarvelo.

I fatti non sussistono, nel senso che è come se non esistessero proprio. Chi dice che c’è il fumus persecutionis, chi dice che è una vergogna: nessuno entra nel merito. Ma è proprio il merito che dovrebbe interessare ai cittadini. E’ il merito che consente all’opinione pubblica di prendere una posizione, non certo il vergognoso clima da stadio con il quale un Parlamento ridotto a clacque da avanspettacolo ha accolto  l’esito del voto in aula, certificando una presa di posizione assunta sulla base degli interessi dei partiti, non su quelli degli italiani. Perché delle due l’una: o Cosentino doveva essere arrestato, e in quel caso non ci sarebbe stato nulla da festeggiare, o Cosentino non doveva essere arrestato, e questo significa che la magistratura, in un numero consistente di giudici e di organismi come il Tribunale del Riesame, è viziata dal fumo della persecuzione, e ci sarebbe stato da festeggiare ancor meno. La riprovevole esibizione di corporativismo cui abbiamo assistito, identica alle esultazioni per una vittoria sportiva, non è altro invece che un’autocertificazione di appartenenza alla casta. E’ come se i parlamentari avessero detto agli italiani: “Signori, noi proteggiamo noi stessi, le nostre alleanze politiche, la nostra stessa esistenza come organismo autonomo e indipendente dai cittadini, dai loro interessi ad avere un Parlamento privo di ombre e dubbi. Di voi, insomma, non ci interessa un bel niente”.

Aiutami a continuare a fare informazione libera
Se il voto fosse stato espressione dei contenuti dell’accusa, i toni sarebbero stati alquanto diversi. A cosa serve una Giunta per le Autorizzazioni che valuta le richieste della magistratura, se poi le sue conclusioni vengono ignorate per questioni di mera convenienza politica? Marilena Samperi, la relatrice della Giunta in aula, è stata molto chiara: “gli indizi di colpevolezza nei confronti dell’onorevole Cosentino sono gravi e riscontrati“. Come è possibile dunque ignorare sia gli indizi che le conclusioni, allo scopo di perseguire l’obiettivo per nulla attinente di sconfiggere l’ala dei maroniani e rinsaldare un fronte di alleanze utile in vista di possibili elezioni a Giugno? Quale distanza immensa si è frapposta tra gli elettori e le mitologiche arche del potere che, grazie al patto di rappresentanza stretto con i primi, veleggiano come il vascello fantasma dell’Olandese Volante, lassù tra le nuvole, ormai prive di qualunque ancora terrena?

Forse per questo i giornali si concentrano sui risultati del voto e sul trenino dei festeggiamenti, tralasciando di spiegarvi su cosa la Camera ha davvero votato ieri. Se l’opinione pubblica si concentrasse sulla relazione della Giunta, anziché sui tristi giochi di palazzo, forse l’indignazione troverebbe finalmente un varco per montare.

Allora, in questo irrespirabile fumus che non è persecutionis, ma distrationis (dal latino maccheronico), la relazione Samperi l’ho cercata io. Si trova a pagina 32 del corposo PDF contenente gli atti della seduta n.569, quella di ieri. Leggetelo e fatelo leggere: parla da solo.

LA RELAZIONE SAMPERI

Perché la Giunta per le autorizzazioni pensa che Cosentino debba essere arrestato?


 Relatore per la maggioranza. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la brevità del tempo a mia disposizione a fronte di un’ordinanza cautelare molto complessa mi impone di darla per letta e adesso la riassumerò brevemente.L’inchiesta napoletana si inserisce in un quadro socioeconomico e politico assai degradato dove impera la camorra, quadro peraltro ben noto al Parlamento per essere stato rappresentato nel documento conclusivo della Commissione di inchiesta sulla mafia votato all’unanimità nel 2008. Il contesto è quello delle relazioni tra il ceto politico operante nel comune di Casal di Principe e l’organizzazione camorristica dei casalesi, un’osmosi – come si afferma nell’ordinanza – che genera effetti patologici nei settori più rilevanti della vita sociale e politica di quel territorio: quello elettorale, quello economico, e quello istituzionale.Intorno a questo intreccio si muovono enormi interessi economici che si saldano con quelli dei politici nel momento elettorale. I principali protagonisti dell’inchiesta in esame, secondo l’autorità giudiziaria, sono l’allora sindaco di Casal di Principe, Cipriano Cristiano, i fratelli Corvino, Nicola Di Caterino, prima funzionario dell’ufficio tecnico di quello stesso comune e successivamente promotore della realizzazione della costruzione del centro commerciale Il Principe.Il Corvino insieme a Cipriano Cristiano e a Di Caterino, tutti imparentati tra di loro e tutti inseriti nel tessuto amministrativo di Casal di Principe, intendono costruire un centro commerciale, ma il terreno non ha i requisiti richiesti per l’edificabilità e occorre un ingente finanziamento. L’iniziativa è volta in effetti a favorire il clan dei Casalesi e segnatamente le famiglie Schiavone e Russo. La mafiosità dell’iniziativa economica è certificata da un imponente quadro probatorio. La realizzazione del centro e i reati commessi per realizzarlo risultano essere finalizzati ad agevolare gli interessi del clan camorristico cui in definitiva, al di là del paravento della società a responsabilità limitata la Vian, il centro stesso era riferibile.

L’attività di indagine compiuta ha permesso di ricostruire le molteplici condotte illecite concernenti il rilascio del provvedimento di autorizzazione compiute nel corso della lunga e articolata procedura amministrativa che nel 2007 ha portato al rilascio del permesso per costruire: un permesso palesemente irregolare non solo perché si attesta falsamente che la Vian è già proprietaria del terreno ma anche perché adottato in difformità da quanto previsto nel piano regolatore generale. L’altro grosso ostacolo alla realizzazione dell’investimento consiste nella necessità per la Vian di ottenere un finanziamento legale. Si tratta di un affidamento fortemente a rischio perché richiesto in violazione di tutte le prescrizioni imposte dalla Banca d’Italia al fine di evitare infiltrazioni mafiose. Il ricorso al finanziamento ponte bancario è però indispensabile per dare all’operazione un’apparenza lecita. Ma la concessione del finanziamento bancario è quasi impossibile per l’impresa richiedente proprio perché avrebbe dovuto offrire solide garanzie, la dimostrazione di un consistente movimento di affari, una struttura produttiva funzionante. Al contrario la Vian aveva un capitale sociale di diecimila euro, nessun giro di affari, una fideiussione palesemente falsa a fronte di un investimento complessivo di 40 milioni di euro.

Ciò che viene contestato all’onorevole Cosentino sono proprio due interventi che si rileveranno determinanti per l’avvio del progetto di costruzione del centro commerciale Il Principe e che faranno superare resistenze altrimenti insuperabili. Uno riguarda il rilascio dell’autorizzazione amministrativa, l’altro il finanziamento bancario da parte di Unicredit per 5,5 milioni di euro. Mario Cacciapuoti, dirigente dell’UTC di Casal di Principe che avrebbe dovuto rilasciare il permesso a costruire, era interessato ad ottenere un appoggio politico per garantirsi il rinnovo dell’incarico al momento della scadenza. L’ordinanza del GIP, confermata dal tribunale del riesame sulla scorta di dichiarazioni, intercettazioni telefoniche e ambientali, considera provato l’avvenuto scambio corruttivo tra Mario Cacciapuoti e gli altri indagati avente ad oggetto lo scambio tra la riconferma al posto di dirigente dell’UTC dello stesso Cacciapuoti e gli illegittimi atti amministrativi relativi al costruendo centro commerciale.

Cipriano Cristiano pone all’onorevole Cosentino la nomina del Cacciapuoti come condizione essenziale. E Cacciapuoti, nel luglio 2006, viene rassicurato dallo stesso Cipriano, dopo un incontro con l’onorevole Cosentino, che tutto è a posto. Effettivamente Mario Cacciapuoti sarà nominato dirigente dell’UTC. Trovano così riscontro le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Raffaele Piccolo, Francesco Della Corte, Vargas, che individuano nell’onorevole Cosentino il referente politico di questa iniziativa.

Il secondo intervento contestato all’onorevole Cosentino è quello intervenuto sull’Unicredit per favorire l’erogazione del finanziamento in favore della Vian. Tale affidamento, basato su una fideiussione apparentemente concessa dal Monte dei Paschi di Siena e invece acquistata dal mediatore Flavio Pelliccioni in cambio di rilevanti somme di denaro e assegni postdatati, era, come si dice negli atti, palesemente falso, come risulta poi dai documenti sequestrati presso Unicredit. Il 14 febbraio 2007, una settimana dopo l’incontro tra l’onorevole Cosentino e i funzionari della filiale di Unicredit, Di Caterino ottiene il finanziamento. I riscontri sono costituiti da relazioni della polizia giudiziaria, dichiarazioni di collaboratori di giustizia, accertamenti bancari, intercettazioni e documenti sequestrati.

Il GIP prima ed il giudice collegiale successivamente concordano nel ritenere che l’erogazione del finanziamento ha ricevuto l’avallo dell’onorevole Cosentino, che ha accettato di recarsi personalmente nell’oscura filiale romana dell’Unicredit per fornire garanzie politiche che fossero più affidabili di quelle economico-finanziarie, assolutamente inesistenti.

Sul fumus: dai fatti narrati emerge che gli indizi di colpevolezza nei confronti dell’onorevole Cosentino sono gravi e riscontrati, ma se ciò non bastasse, la pronunzia del tribunale del riesame avverso il ricorso proposto dall’onorevole Cosentino costituisce la pietra tombale su ogni e qualsiasi ipotesi di fumus persecutionis, giacché viene chiarito come la magistratura napoletana, ora nelle vesti del giudice per le indagini preliminari, ora nella veste del tribunale collegiale, esamina esclusivamente elementi oggettivi raccolti dagli inquirenti e non mostra alcuna animosità soggettiva nei confronti del collega Cosentino.

Concludo, signor Presidente: si deve quindi escludere che l’onorevole Cosentino possa essere considerato un perseguitato politico ed è per questo che la Giunta, nella sua maggioranza, chiede all’Aula di poter autorizzare la richiesta fatta dai giudici.

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

18 risposte a FUMUS DISTRATIONIS, la verità della Giunta su Cosentino

  • 12

    Bravo Claudio, questa è informazione pura e preziosissima.

  • 11
    Lopa58

    Lopa58 ha scritto :
    Caro ByoBlu, vorrei rispondessi a queste semplici e, forse, ingenue domande: Ma..perchè è necessario carcerare Cosentino, o qualunque altro personaggio, se ormai le indagini sono state fatte e si riferiscono a reati commessi quattro anni orsono?    e ancora: Dal fatto che l’ imputato non sia incarcerato, quali azioni vengono impedite o limitate alla Magistratura? Mi sono appena iscritto al tuo Blog , ma lo seguo con interesse da un po’ di tempo. Complimenti vivissimi                                            Lorenzo

  • 10
    carlin
    Il parlamento (con la p minuscola) italiano è l'unico, nel mondo occidentale,
    che può fottersi allegramente delle richieste della magistratura. la quale
    NON dovrebbe avanzare richieste di arresto, ma semplicemente ESEGUIRLE,
    essendo, SECONDO LA COSTITUZIONE ITALIANA, tutti i cittadini uguali
    di fronte alla legge. Pazienza, da ieri si è aggiunto un candidato alla forca! 
  • 9
    roby67

    senza parole

  • 8
    nicolass

    La verità è che Cosentino è stato salvato dal Parlamento perchè Berlusconi minacciava di staccare la spina al Governo se non fosse stato così.. a questo punto nessuno della coalizione che appoggia il Governo Monti aveva interesse ad andare alle urne e l’inciucio  è servito

  • 7
    NeroLucente

    Credo che di gente indignata ce ne sia molta, peccato non sia visibile quanto le dichiarazioni dei poiltici e quelle dei giornalisti.

     

    In merito alla vicenda, una delle questioni fondamentali è: “Se Cosentino non va in galera, non dovrebbero andarci nemmeno gli altri imputati collegati alle stesse indagini.”

    Quindi si pone una questione sull’arresto preventivo, o vale per tutti o non vale per nessuno. Ma a quanto pare i politici non si preoccupano di questo punto. Per loro la persecuzione esiste esclusivamente se sei un politico, se fai parte di quel sistema. La realtà sembra dimostrare che i perseguitati veri siamo noi. Chi vota contro l’arresto preventivo dovrebbe farsi promotore di una legge in materia che lo impedisca, altrimenti è un GARANTISMO ANTICOSTITUZIONALE, in piena violazione dell’art.3.

    Come ha ribadito Travaglio a Servizio Pubblico, questa storia non regge, perchè tra i parlmentari che hanno votato contro l’arresto ce ne sono, per una questione di numeri, tanti che hanno votato per la legge che prevede il CARCERE PER GLI IMMIGRATI, considerando in tal modo più grave essere uno straniero su suolo italiano che un presunto MAFIOSO con legami alla criminalità.

    Ma vale anche la voce di Saviano, che insinua il dubbio dell’uccellino, ovvero se questo Cosentino finiva in galera, poi saltavano fuori cose tropop scomode per molti parlamentari…

    In questo quadro unico in europa, si capisce che i nemici da combattere sono forse troppi, siamo circondati da organizzazioni criminali, lobby, gruppi bancari, in un misto micidiale, somministrato alla popolazione meno sovversiva e rivoluzionaria dell’occidente.

     

     

     

     

  • 6
    cloc3

    il declassamento del rating italiano e francese sopraggiunge, con cronometrica puntualità, il giorno seguente alla votazione su Cosentino e alla dichiarazione di inammissibilità dei referundum elettorali.

    è un caso?

    vuol dire che le agenzie di rating fanno politica?

    e se fosse, sarebbe un male?

  • 5
    dragone73

    Perchè pubblicate solo la relazione di maggioranza? Perchè non mettete in evidenza le debolezze di questa relazione?

    Alcuni esempi? Bene:

    viene utilizzata la parola “oscura” riferito alla sede dell’Unicredit. Questo rappresenta l’espressione di una valutazione personale che non dovrebbe affatto comparire in una relazione parlamentare che, al contrario, deve limitarsi a considerare ed esprimere i fatti. L’altra osservazione è riservata ai riscontri: da quando le relazioni della Polizia sono dei “riscontri”? Da quando incalliti delinquenti che opportunisticamente si pentono (???) sono da considerarsi riscontri? Da quando intercettazioni, ancorchè ottenute senza richiedere l’autorizzazione alla Camera di appartenenza, sono riscontri senza che ne venga rivelato e contestualizzato il contenuto? Da quando un estratto conto corrente che certificherà l’effettiva erogazione di un prestito costituisce la prova dell’intervento di qualcuno affinché lo stesso fosse concesso?

    e ancora

    identikit, fattuale e oggettivo, del presidente del tribunale del riesame che chiede l’arresto dell’onorevole Nicola Cosentino. Sto parlando del dottor Nicola Quatrano, abbastanza noto alle cronache in quanto, all’indomani del vile assassinio del professor Massimo D’Antona, subito dopo le quattordici pagine di rivendicazioni delle BR, da un computer partì un messaggio delirante di sostegno alle azioni delle stesse BR; la polizia postale individuò quel computer e rivelò che esso apparteneva al giudice napoletano Nicola Quatrano, il quale si giustificò dicendo: non sono stato io, è stato mio figlio, che ha dodici anni. … Lo stesso magistrato, il 17 marzo 2001, partecipa, insieme ai no global, ad un corteo che mette a ferro e fuoco Napoli ed ai giornalisti dichiara, ancora una volta, che si trova lì per accompagnare i figli. Concludo col dire che il 7 luglio 2009, in un convegno pubblico, lo stesso magistrato Quatrano afferma che l’unico modo per opporsi alla legge sulla clandestinità è la disobbedienza civile. Questo sarebbe un esecutore delle nostre leggi…

    Di cosa stiamo parlando? Siete proprio faziosi e su questo i RISCONTRI sono EFFETTIVI e CONCORDANTI!!!

    • 5.1
      PokeChubby

      Adesso dobbiamo chiedere le dimissioni dei magistrati che fanno giochi politici. In più  li dobbiamo denunciare per diffamazione. Aggiungiamo anche l’alto tradimento perchè tramano contro lo stato. Naturalmente ci uniamo in una class action perchè come cittadini di questo stato siamo danneggiati e vogliamo un risarcimento morale e anche il danno biologico dato che mi è venuta la gastrite al solo pensiero che alcuni faziosi magistrati possono minare le basi della democrazia togliendomi la libertà.

       

    • 5.2
      NeroLucente

      Secondo quanto scrive e quanto è emerso dal voto, abbiamo a che fare con magistrati di sinistra, che per un azione politica hanno arrestato 56 persone.

      Il PM che ha svolto le indagini è riusciuto a trovare un G.I.P. che gli desse ragione, quindi per forza di cose anch’esso coinvolto politicamente, senza dimenticare che sono stati costretti a dire il falso i pentiti che indicano Cosentino come il referente politico per il noto clan dei feroci Casalesi.

      Sfugge come il PM abbia convinto Cosentino ad incontrarsi o a telefonarsi con personaggi di spicco della criminalità organizzata o ad intercedere per le vicende di cui ha scritto Byoblu.

      Ma è chiaro, si tratta di una vicenda di puro terrore. Cinquantasei innocenti incarcerati con l’unico scopo di colpire un avversario politico. Cinque tra giudici e Magistrati tutti coinvolti in una persecuzione di un uomo onesto e puro, al di sopra di ogni sospetto…

      ..i cittadini non possono dormire sonni tranquilli, il vero nemico sembra sia la magistratura, perchè in fondo la questione non è di MERITO, è POLITICA. E noi stiamo evidentemente tutti immersi in un romanzo di fantapolitica, dove essere ragionevoli e pensanti è soltanto una distrazione.

      Ma una cosa da chiedere a chi ritiene giusto l’intervento del Parlamento contro l’arresto: “Perchè gli stessi Magistrati quando arrestano un Boss o un malavitoso privo del titolo di Deputato o Senatore o Ministro, sono invece ritenuti dei buoni Magistrati?”

       

       

    • 5.3
      roby67

      ok, mi sono tornate le parole…

      1° quello che da’ fastidio allo stomaco e’ il tifo da curva nord degno della peggiore repubblica delle banane

      2° se nel nostro ordinamento giuridico e’ prevista una giunta per le autorizzazioni a procedere, si pensa che abbia studiato le carte minuziosamente prima di pronunciarsi, altrimenti se mettiamo tutto in discussione e’ finita, non riusciremo mai ad uscire da questo pantano.

      3° ma pensiamo veramente che circa 500 “onorevoli” abbiano letto le carte inviate dalla procura e che non abbiano votato in base ad altri interessi di parte?

  • 4

    Come si fa a pensare che ci possa essere qualcosa di losco in un incontro casuale tra l’on Nicola Cosentino detto Nick “o mericano”, il Presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro meglio conosciuto come giggino a purpetta e  l’imprenditore Nicola Di Caterino, cugino suo malgrado di due potenti capiclan come i fratelli Giuseppe e Massimo Russo,(mancava solo “Totò u curtu”) avvenuto a Roma nei pressi della sede dell’unicredit.

    I giudici della Procura antimafia di Napoli che indagano sul riciclaggio, attraverso attività imprenditoriali, dei capitali appartenenti ai clan camorristici di Casal di Principe. Riciclaggio che, secondo le ipotesi dell’accusa Cosentino avrebbe favorito quando ancora ricopriva l’incarico di sottosegretario all’Economia con delega al Cipe nel governo Berlusconi, facendo pressioni sui funzionari dell’Unicredit affinché sbloccassero la pratica relativa a un prestito di cinque milioni e mezzo di euro in favore dell’imprenditore Nicola Di Caterino.

    Guarda cosa deve sentirsi dire un galantuomo solo perché viene fotografato con alcuni conoscenti che non vedeva da tanto e con i quali quel giorno ha scambiato solo quattro chiacchiere.

  • 3
    Lopa58

    Caro ByoBlu, vorrei rispondessi a queste semplice e, forse, ingenue domande:

    Ma..perchè è necessario carcerare Cosentino, o qualunque altro personaggio, se ormai le indagini sono state fatte e si riferiscono a reati commessi quattro anni orsono?    e ancora:

    Dal fatto che l’ imputato non sia incarcerato, quali azioni vengono impedite o limitate alla Magistratura?

    Mi sono appena iscritto al tuo Blog , ma lo seguo con interesse da un po’ di tempo.

    Complimenti vivissimi

                                               Lorenzo

    • 3.1
      Jonny Dio

      Io direi che non è importante il merito della questione (che pure è necessario conoscere per farsi un’opinione, ma, a meno di non essere avvocato, dubito che si possa valutare in maniera così netta); non ha poi tutta questa importanza se sia giusto o meno, se tanto non cambia niente per il processo, se ci sono o no rischi di fuga o reiterazione, eccetera: queste valutazioni spettano a fior di gente competente, che si suppone le abbia fatte applicando la legge e poi si è espressa per l’arresto (se così non fosse, gli imputati seguiti da schiere di avvocatoni non avrebbero difficoltà a far valere le proprie ragioni).

      Va incarcerato perchè se io o te avessimo fatto le stesse cose (cioè reati da galera, non c**zatine) adesso saremmo dentro, come, del resto, lo sono gli altri 56 che sono imputati con lui. Come motivo mi pare più che sufficiente.

      Inoltre, stai tranquillo che, col garantismo che c’è in Italia, di innocenti in carcere ne finiscono ben pochi, praticamente nessuno se paragonati ai colpevoli a piede libero. A me questa gente non fa nessuna pena, non la farebbe nemmeno se Cosentino dovesse rivelarsi davvero un perseguitato dalla magistratura (sarebbe il primo), dato che hanno perseguitato il popolo finora.

  • 2

    Vorrei far notare a che cosa ci si deve ridurre per ottenere credito in banca oggi… le banche creano denaro tramite false scritture contabili e poi… che garanzie vorrebbero ? Non gli basta di non finire MAI in galera ?

  • 1

    Dai ladroni di centrodx non mi aspettavo nulla di meglio, ma cosa hanno promesso ai radicali? Che in cambio avrebbero abolito la pena di morte in Burkina Faso?

  • 0

    PokeChubby ha scritto :
    Adesso dobbiamo chiedere le dimissioni dei magistrati che fanno giochi politici. In più  li dobbiamo denunciare per diffamazione. Aggiungiamo anche l’alto tradimento perchè tramano contro lo stato. Naturalmente ci uniamo in una class action perchè come cittadini di questo stato siamo danneggiati e vogliamo un risarcimento morale e anche il danno biologico dato che mi è venuta la gastrite al solo pensiero che alcuni faziosi magistrati possono minare le basi della democrazia togliendomi la libertà.  

    Per Napolitano astenersi tutti, prego. Sia mai che risvegliate dal torpore tremendo, durato oramai oltre ogni limite canonico..) il suo Senso del Dovere VERSO IL POPOLO!! e la responsbilità della Sua Carica VERSO LO STATO!!

    Burattino o spettatore passivo (o, peggio, inerme..)?

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

Gianluigi Paragone si toglie qualche sassolino dopo la chiusura de La Gabbia

Gianluigi Paragone Andrea Salerno Intendiamoci: La Gabbia era pur sempre una trasmissione televisiva. E come tutte le trasmissioni televisive, ne rispettava il linguaggio, i tempi, le liturgie e i limiti. Quelli che internet era nata per travalicare. Tuttavia, tra tutte le trasmissioni televisive era certamente la più libera. E Paragone,...--> LEGGI TUTTO

Giulietto Chiesa: siamo stati formattati

Giulietto Chiesa - Siamo Stati Formattati - Play Intervento di Giulietto Chiesa al primo congresso fondativo di "Attuare la Costituzione", tenutosi a Napoli. Giulietto parla di come l'informazione sia la prima battaglia da combattere per rientrare in una democrazia compiuta.  (altro…)...--> LEGGI TUTTO

La Glaxo nel 2015 ha dato 11 milioni di euro a medici e ricercatori italiani

Glaxxo La EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations) è una associazione delle industrie farmaceutiche che incoraggia i propri affiliati alla trasparenza. Per ottemperare alle sue richieste, la Glaxo-Smith-Kline ha reso pubblici, fra le altre cose, anche gli elenchi dei medici italiani che nel 2015 hanno ricevuto finanziamenti...--> LEGGI TUTTO

Cedere sovranità è reato! A dirlo finalmente è un tribunale.

Marco Mori - Cedere sovranità è reato - Play Marco Mori, avvocato di Genova, spiega un decreto del Tribunale di Cassino che afferma finalmente a chiare lettere che cedere sovranità è reato! Sulla base di questo decreto si aprono praterie giuridiche, e soprattutto si potranno chiamare criminali coloro che, a qualunque titolo, hanno invocato, invocano o...--> LEGGI TUTTO

La crisi della sinistra, spiegata dal grande vecchio socialdemocratico, Klaus von Dohnanyi.

La crisi della sinistra europea klaus Von Dohnanyi è un giurista nonché uno storico membro dell'SPD. Dal 1971 al 1974 è stato ministro della cultura, nonché parlamentare tra il 1969 e il 1981, poi sindaco di Amburgo dal 1981 al 1988. È stato uno dei protagonisti della vita politica tedesca nel periodo...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Gli esperti di diritto sulla Catalogna? Sono dei pirla.

Catalogna Governo centrale di Paolo Becchi Eccoli alla carica sui giornaloni gli esperti del diritto, e più sono esperti e più sono dei pirla. Fantozzi docet. Il referendum per l’indipendenza della Catalogna è «illegale». Sì, lo è: è contro la Costituzione spagnola, contro l’«unità indissolubile» dello...--> LEGGI TUTTO

Due piantine di Cannabis per lenire dolori atroci: in prigione a 63 anni!

prigione malato cannabisTRENTO. Il ricorso in Cassazione è stato rigettato. L'uomo di 63 anni che a Trento era stato trovato in possesso di due piante di marijuana che coltivava per uso personale, per lenire i dolori atroci della sua malattia, è stato giudicato colpevole in via definitiva. Andrà in prigione. ...--> LEGGI TUTTO

L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione.

Dugin ideologo Putindi Giulio Meotti Roma. Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Guest post

Realizzata la prima video chiamata quantistica intercontinentale al mondo

Chiamata quantisticaIl satellite cinese Micius torna a far parlare di sé e stabilisce un nuovo record, quello della prima videochiamata quantistica della storia tra Vienna e Pechino. Circa tre settimane è avvenuto un evento eccezionale che modificherà totalmente il sistema di comunicazioni come lo...--> LEGGI TUTTO

Il Messico a meno di 40 euro al giorno!

Messico Amo il Messico. E' pieno di vibrazioni, è un paese meraviglioso, pieno di gente amichevole, con una energia speciale che vi fa riscoprire l'amore per la vita, con un'architettura spettacolare, con una storia che affonda le radici nelle profondità dei millenni e... con un cibo davvero...--> LEGGI TUTTO

Negli Uffizi dei Medici: itinerario mediceo all’interno della Galleria più famosa di Firenze.

Scoprire Firenze La Galleria degli Uffizi è il sito museale più famoso di Firenze, nonché uno dei più frequentati d’Italia: quelli che riescono a superarlo per visitatori, infatti, si contano sulle dita di una mano. Gran parte dei turisti scelgono un hotel su portali come expedia proprio per...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Rimozione forzata. La libera rete chiude!

Rimozione forzata - la libera rete chiude - Play ORE 19. Live su Salvo 5.0, con Claudio Messora, Antonio Rinaldi, Tommaso Minniti e Salvo Mandarà....GUARDA

Becchi: è l’era delle piccole patrie. Me ne batto il ca@@o di quanti hanno votato al referendum catalano.

Becchi Referendum Catalogna Matrix Becchi a Matrix perde le staffe sul referendum in Catalogna. "Al di sopra di ogni Costituzione ci sono due diritti fondamentali. Il diritto di resistenza e il diritto di secedere. Non sappiamo come andrà a finire, ma la responsabilità di una guerra civile...GUARDA

Il giorno in cui la democrazia in UE gettò la maschera

Il vero volto della democrazia nell'Unione Europea Il giorno in cui la democrazia in UE gettò la maschera, e apparve finalmente a tutti, solare, radioso, il suo vero volto....GUARDA

E dopo le “primarie” M5S, il PD torna in testa: 1,2 punti in meno.

Sondaggio M5S 25 settembre - play Sorpresa: dopo le "primarie" del Movimento 5 Stelle, Di Maio perde subito 1,2 punti percentuali e torna in testa il PD. A darne notizia, Mentana al TG7. Il calo, e il sorpasso del Partito Democratico, vengono attribuiti al modo in cui le cosiddette primarie sono state...GUARDA

Becchi: e adesso in Parlamento arriva CasaPound

Becchi - Movimento 5 Stelle - CasaPound A Omnibus (LA7) questa mattina, Di Pietro spiega che, secondo lui, il Movimento 5 Stelle in realtà non vuole affatto governare, perché non gli conviene, e Becchi prevede che, grazie all'abbandono della critica forte su Euro, Europa e finanza, e al rigetto dell'etichetta di "populismo", avremo...GUARDA

Pigi Battista a Paragone: i bambini non sono proprietà dei genitori.

Paragone Pigi Battista Nell'annoso dibattito sui vaccini, ci sono i Free Vax, i No Vax, e poi i Pigi Battista. Quelli che "i bambini non sono di proprietà dei genitori". Certamente non sono una proprietà, così come si intende un oggetto acquistato e privo di diritti. Ma il sottinteso...GUARDA

Rula Jebreal a Porro: tu, uomo bianco sessista!

PORRO VS RULA Scontro tra Rula Jebreal e Nicola Porro: "tu uomo bianco sessista che punti il dito contro una come me"....GUARDA

Barbara Lezzi maltratta Luigi Marattin a Omnibus

Barbara Lezzi Luigi Marattin Barbara Lezzi (M5S) si confronta duramente con Luigi Marattin, consigliere economico della Presidenza del Consiglio, sui dati della disoccupazione che vede l'Italia, nonostante la "cura Renzi", aumentare il distacco rispetto alla media europea. Ricordati di VOTARE Byoblu ai Macchianera Internet Awards...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>