Casta su casta, l’Italia dei privilegiati

articolo di Valerio Valentini per Byoblu.com

L’art.18, che prevede il licenziamento solo in presenza di giusta causa, lungi dall’essere “un privilegio per operai e impiegati” che “frena il volano dell’economia” e “riduce gli investimenti”, è un diritto basilare. I privilegi e le zavorre, semmai, sono altri. Primo fra tutti il nepotismo, cioè quel meccanismo per cui i figli dei dipendenti si ritrovano troppo spesso nel posto che è stato dei loro genitori. Una meritocrazia di sangue, insomma, un meccanismo fastidioso ma che sembra davvero ben oliato, soprattutto nelle aziende pubbliche. Il che lo rende ancora più insopportabile, visto che la successione di padre in figlio, in quei casi, avviene alla faccia di tutti i contribuenti onesti, che pagano le tasse per vedersi scavalcati da chi ha un cognome migliore del loro.

Aiutami a continuare a fare informazione libera

Il caso dei Fornero’s, portato alla ribalta dalle ultime scoperte che allargano il potenziale conflitto di interessi, non è certamente l’unico. Facciamo un piccolo viaggio nell’Italia dei privilegiati.

Rai

Partiamo dalla Rai. Qualche anno fa, nel solito silenzio generale, Beppe Grillo diffuse i risultati di una ricerca che s’era preso la briga di fare. Andò a scovare, tra i circa 11 mila dipendenti Rai di allora, quanti erano quelli che avevano l’atavica garanzia di assunzione: i risultati furono impressionanti. Guardare per credere.

Poste

Poi ci sono le Poste S.p.a. partecipate al 100% dal Ministero dell’Economia, cioè foraggiate coi soldi nostri. Alla fine del 2009, l’azienda diretta da Massimo Sarmi inaugurò il cosiddetto Progetto Mix, detto anche Progetto Svincolo. In sostanza, si garantiva ad “almeno” 3000 dipendenti in prepensionamento l’assunzione dei rispettivi pargoli, per un lavoro part-time. Il tutto a patto che i “vecchietti” avessero raggiunto un’età sufficientemente veneranda e versato una congrua somma di contributi. I giovani rampanti, invece, dovevano essere degli under 30 in possesso di un diploma, oppure laureati con meno di 35 anni. Addirittura, nei casi in cui moglie e marito lavorassero entrambi alle poste e fossero entrambi in odore di pensionamento, si garantiva il posto a ben due figli. Il tutto senza alcuno scandalo. Poi, però, stando alle voci di alcuni testimoni che hanno voluto restare anonimi – e che noi vi riportiamo come tali – la situazione sfuggì di mano e i dipendenti sul viale del tramonto cominciarono a contrattare con conoscenti o semplici questuanti (senza alcun vincolo familiare) la successione del posto di lavoro, pretendendo una ricompensa superiore alla quota di incentivi a cui i dimissionari rinunciavano.
In ogni caso, a bloccare il progetto fu la Cgil, coerentemente al pensiero della Camusso, che ha più volte ribadito come “l’istituzionalizzazione della staffetta padri-figli” costituisca “una rottura di un principio di uguaglianza”. E di meritocrazia, aggiungiamo noi.

Finmeccanica

Altro caso di parentopoli è quello che ha riguardato per anni Finmeccanica e Selex, con la prima che controllava la seconda, e con la spiacevole coincidenza per cui a guidare le due aziende (entrambe pubbliche!) fossero marito e moglie: Pier Francesco Guargiaglini e Marina Grossi. Ma le coincidenze familiari non si ferma qui: alcuni ammiragli e generali delle forze armate e dei servizi segreti che comprovano armi da Finmeccanica, venivano puntualmente assunti dalla società stessa, portando in dote anche i loro rampolli. Nelle aziende direttamente controllate dall’ex gruppo di Guarguaglini, arrivarono così un Venturoni senior e un Venturoni junior, un Bellini senior e un Bellini junior, un Cucchi senior e un Cucchi junior, un Gallitelli senior e una Gabitelli junior. E anche l’ex capo del SISMI Nicolò Pollari, condannato in secondo grado a 12 anni di reclusione per il rapimento di Abù Omar nonché accusato di peculato e detenzione abusiva di informazioni riservate, ottenne un posto per il genero Andrea Brancorsini.

INGV

Spulciando nell’elenco dei dipendenti dell’INGV (l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), troviamo interessanti casi di parentela, di cui vi forniamo solo due esempi per amore della sintesi. Maria Luisa Carapezza, primo ricercatore in sismologia, è la moglie di Franco Barberi, membro del “Consiglio di valutazione scientifica” dell’INGV e vicario della Commissione Grandi Rischi, (tra l’altro indagato con l’accusa di omicidio colposo per il mancato allarme in occasione del terremoto a L’Aquila). Poi c’è Elena Eva, ricercatrice al “Centro Nazionale Terremoti” di Genova, che è figlia di un altro membro della Commissione Grandi rischi (e anche lui a processo a L’Aquila), Claudio Eva, ex presidente del “Gruppo nazionale di difesa dai terremoti” del CNR ed ex candidato sindaco di Genova per Forza Italia, nonché rappresentante della Presidenza del Consiglio nel direttivo dell’INGV. E, tanto per rispettare i valori della famiglia, allo stesso Centro Nazionale Terremoti di Genova lavora anche il marito di sua figlia Elena, ovvero Stefano Solarino.

Politica

Non potevamo dimenticarci, ovviamente, della politica. I nostri (sedicenti) rappresentanti che, ribadiamolo, sono dipendenti pubblici a tutti gli effetti, troppo spesso cedono all’amore filiale. I figli, si sa, sono pezzi di cuore, ma a noi costano un occhio della testa. Anche in questo caso, per non stancarvi troppo, riportiamo solo un paio di casi, sintomatici di una tendenza che è assolutamente bipartisan. Per quanto riguarda il Trota Bossi e tutta famiglia del Senatùr, ve ne avevamo già parlato. Ma c’è anche un altro gioiellino di famiglia: Fabrizio Indaco, dipendente del Ministero dei Beni Culturali nella “Direzione generale cinema” a Roma. Il giovane ben avviato è figlio di Manuela Repetti, deputata Pdl. E indovinate chi è il compagno della signora? Tale Sandro Bondi, guarda caso Ministro dei Beni Culturali ai tempi dell’assunzione dell’enfant prodige. Non solo: il buon Bondi, tra una poesia e l’altra, aveva trovato il tempo anche di riservare una consulenza da 25 mila euro l’anno per Roberto Indaco, padre di Fabrizio ed ex marito della Repetti, ritenendolo uno dei massimi esperti italiani di teatro e moda.

Confindustria

Anche in Confindustria ci sono cognomi che ritornano con una certa insistenza. Il caso più emblematico, in questo caso, è quello della presidente, Emma Marcegaglia, evidentemente eletta a cotanta carica per meriti paterni: quelli, cioè, di Steno Marcegaglia, indagato per traffico illecito di rifiuti e imputato nel processo Italcase-Bagaglino per il reato di bancarotta fraudolenta (assolto in appello nel 2009). Stesso processo in cui è stato assolto anche Roberto Colaninno, presidente di Alitalia, il cui virgulto, Matteo, è stato leader dei Giovani Industriali e ora milita tra le file del Pd.

Banche e Università

Veniamo ora ai due ambienti che, più degli altri, sono familiari ai nostri ministri tecnici e sobri. A proposito del mondo delle banche, Tito Boeri ha sintetizzato così la situazione del familismo dilagante: “Chi ha il genitore bancario, anche se è capra, campa. Senza bancario in famiglia, anche se non è capra, crepa”. Tutti gli istituti di credito, infatti, dai più piccoli ai più grandi, hanno un occhio di riguardo per i giovani con certi cognomi. Unicredit, ad esempio, nei concorsi di assunzione esercita un diritto di prelazione in favore dei figli di dipendenti che scelgono l’esodo volontario, a parità di valutazione con altri candidati. Intesa San Paolo, nel 2006, assunse 390 nuovi dipendenti, tra cui 213 eredi di ex impiegati. E, quando ancora ne era a capo, Corrado Passera decise di inserire nel gruppo dei precari da stabilizzare i figli dei dipendenti in pensione… E adesso sarebbero il governo della meritocrazia e dell’abolizione dei privilegi sul lavoro? Viva la coerenza! Anche il Monte dei Paschi di Siena tende a favorire i rampolli dai cognomi noti. E addirittura la BCC di Roma, siccome “è differente”, ha voluto esagerare. A partire dal 2010, secondo i nuovi accordi, il dipendente che sceglie l’esodo anticipato rinunciando agli incentivi ha la possibilità di segnalare all’azienda non solo un figlio, ma un qualunque familiare fino al terzo grado di parentela.
Infine l’università, il settore che in questo momento è maggiormente nell’occhio del ciclone a causa degli attacchi agli “sfigati” che non abbiano le conoscenze giuste come il geniale Michel Martone, e soprattutto per la sospetta eccellenza della figlia del ministro Fornero (di cui a breve vi racconteremo con più chiarezza). Ebbene, Stefano Allesina, studioso italiano fuggito all’estero, all’università di Chicago, ha condotto una ricerca, “Measuring Nepotism: the Case of Italian Academia“. Questo studio, “statisticamente rozzo”, come ha detto lui stesso, dal momento che si basa solo sulla frequenza di certi cognomi nei medesimi atenei, ha comunque messo a nudo una situazione piuttosto imbarazzante, e potrà permettere di stanare i tanti, troppi figli e nipoti di illustri accademici che siedono dietro le cattedre.

Quello che emerge è un quadro sconcertante. Eppure non una parola è stata spesa in questo senso da Monti e i suoi super-ministri. Evidentemente, per loro il vero problema del mondo del lavoro è l’articolo 18 e la monotonia del posto fisso. E non questa brutta Italia che tiene famiglia.


Valerio Valentini
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

19 risposte a Casta su casta, l’Italia dei privilegiati

  • 6
    nerone

    vedo ke ti sei dimenticato l’a.c.i.,ci sono i larussa,fidanzato della brambilla ecc.

  • 5
    Byologik

    Bravo Claudio continua a fare informazione, così come la stai facendo. Mentre la gente si aspetta un deus ex machina che gli risolva i problemi che derivano dalla loro passività tu almeno informi su quello che accade.  Tra l’altro mi domando…. ma se le cose che scrive Claudio le sapete già da tempo, perchè non la proponete voi una soluzione invece di scrivere solo critiche?

  • 4
    Germoglio

    Mi dispiace, ma ho l ‘impressione che avete scoperto l’acqua calda.

    Tutto questo  e altro non è una novità  da sempre e tutt’ora vige questo scandalo con il benestare del nostro governo corrotto fino all’inverosimile.

     

  • 3
    luis

    L’articolo di Valerio Valentini magistralmente ci rende conto della struttura nepotistica dei piani alti, ma quella struttura purtroppo si ripropone anche nei piani bassi tra la gente comune. Il meccanismo più diffuso che ha l’italiano medio dipendente di enti pubblici di perpetrare per linea di sangue il posto di lavoro è la rinuncia della buonuscita in cambio dell’assunzione del figlio. Probabilmente la buonuscita la incassa il dirigente di quell’ente aumma aumma e in campio attua un assunzione nominativa a sua discrezione di quel lavoratore che è il figlio di colui che gli ha ceduto il suo trattamento di fine rapporto accumulato. Ingegnoso, no? 

  • 2
    spartako1

    w la grecia

  • 1
    Tony ★

    Mi associo a ฬιâ„“δ Ƭυr¢kєу.

    Anch’io ho le balle piene di legger solo e soltanto gli effetti in giro per i giornali e blog. magari qualcosina sulla/e causa/e, magari qualcosina sulle ipotesi di soluzione??? Magari!!!

    Tutto questo stanca e lobotomizza la mente.

    Faccio anch’io un appello a Claudio. Tanto per cambiare e non stufare ulteriormente i lettori (e io sono stufo all’ennesima potenza) si potrebbero, se non intervistare persone sapienti e disinteressate, ma per lo meno esporre passaggi (teorie, tecniche, esperienze, documenti, filmati) che propongono soluzioni.

    saluti

    • 1.1
      blastlikecrazy

      Ti do ragione al 100% . Bisogna smettere di perdere tempo a pensare ai dettagli, ma cercare di risolvere il problema che poi e’ la causa di tuuto il resto.

      Liberarsi di Monti e dei suoi amici banchieri, nazionalizzare banchitalia, e cominciare di nuovo a crescere. Titto il resto, scusate, ma sono c**zate

      Che partito ha questo programma????

      Comunque tempo delle prossime elezioni saremo gia’ in catene

  • 0
    blastlikecrazy

    Queste sono le notizie!!!!!!!!

    GRECIA:

    Il capo del partito identitario Laos membro del Governo, ha rifiutato stamane le imposizioni della Ue, e lo ha fatto con un accorato discorso:
    Ho spiegato ai leader degli altri partiti, che io non posso accettare questa imposizione dell’Unione Europea.
    Se volete andare avanti, Poul Thomsen (Fmi) deve essere dichiarato “persona non grata” in Grecia.
    Noi non voteremo questo “accordo”. E’ una umiliazione che viene gettata su di noi e io, non posso tollerarlo. Non posso permetterlo, non importa quanto io possa essere “affamato”.
    In queste ore i ministri del suo partito stanno rassegnando in massa le dimissioni dal Governo fantoccio Papademos. Ecco la lista dei ministri dimissionari:

    • Transport minister Makis Voridis (LAOS)
    • Asst. defence minister George Georgiou (LAOS)
    • Deputy shipping minister Adonis Georgiadis (LAOS)
    • Deputy agriculture minister Asterios Rontoulis (LAOS)
    • Asst. foreign minister Mariliza Xenogiannakopoulou (Socialist)
    Che la situazione stia degenerando verso qualcosa di piuttosto “pericoloso”, verso un punto di inflessione che potrebbe portare ad una rivoluzione nazionale, lo si evince anche da questo:

    La crisi dell’Eurozona sta prendendo una strana piega: il Sindacato di Polizia greco ha minacciato poco fa di arresto la “troika” degli inviati della Ue, con l’accusa di esigere delle misure di austerità disastrose.
    In una lettera ottenuta dalla Reuters, la Federazione Greca di Polizia accusa gli inviati di “ricatto”. L’obiettivo chiave della minaccia è Poul Thomsen del Fondo Monetario.
    Il Sindacato ha scritto:
    Visto che continuate nella vostra politica distruttiva, noi vi avvisiamo che non potete imporci di combattere contro i nostri fratelli. Noi ci rifiuteremo di andare contro i nostri parenti, fratelli, figli e ogni cittadino che protesta per cambiare questa politica.
    Noi vi avvisiamo che, come legali rappresentanti dei Poliziotti grechi, emetteremo un mandato di arresto contro di voi per RICATTO, SUBDOLA ABOLIZIONE ED EROSIONE DELLA DEMOCRAZIA E DELLA SOVRANITA’ NAZIONALE.

    I Poliziotti greci stanno ora offrendo una taglia simbolica di 1€ per ogni membro della troika che venga loro consegnato dal popolo.
    Per due anni, dicono, vi abbiamo messo in guardia contro le vostre misure sciagurate che stavano facendo esplodere la coesione sociale e tolto ogni speranza di ripresa economica. Ora, chiediamo il vostro immediato arresto.

  • -1
    GPaoloit

    No comment…

  • -2
    Arilla

    http://www.youtube.com/watch?v=p8QzjvLKL0A

    e questo allora???

    Svegliamoci ragazzi, siamo in preda al panico generale…

    Nel 2012 nessuno, e ripeto nessuno, nonostante la laurea, nonostante i SACRIFICI dei nostri genitori, che ci hanno dato la possibilità di continuare gli studi per “garantirci” un futuro “”””migliore””””, ha un posto di lavoro…Solo i raccomandati…che schifo, è una vergogna…e nonostante tutto siamo così imbecilli a dare i poteri alle stesse persone che di noi, se ne fregano altamente….Dobbiamo dare una scossa, dobbiamo fare sentire la nostra voce in maniera pacifica, fare capire che a comandare e mandare avanti l’Italia siamo noi, i nostri genitori ed in passato anche i nostri nonni…delegittimiamo questi falsi moralisti, che di noioso hanno solo il voler governare e il voler sfuggire a tutte le leggi che loro stessi fanno…vorrei tanto vedere una lettera di Equitalia arrivare ad un ministro,  sarebbe la cosa più interessante in questo momento storico…

     

    PS: rispetto per i greci, a noi italiani bastava un pizzico della loro voce, e sarebbero stati guai per i “governatori” di sti c**zi!

  • -3
    Sir mancius

    L’articolo18 è un diritto che purtroppo si è trasformato in abuso dal momento che il 99% dei giudici non accettano mai la giusta causa…fate una ricerca e ditemi

  • -4
    ฬιℓδ Ƭυr¢kєу

    Eh già… per caso c’è qualcuno che queste cose non le sapeva ?

    Cioè… anche non conoscendo i dettagli è assolutamente certo e OVVIO che sia così in ogni struttura statale o para statale.

    Quindi ? Adesso che ce lo siamo detti, che si fa ?

    Ok… vado a spalare la neve che è meglio va…

    P.S. Oh… appena cominciate a postare qualche idea, qualche soluzione, qualche ipotesi di cambiamento, fatemelo sapere che sono tanto tanto curioso. Ormai sono in overdose da informazione, aspetto le SOLUZIONI per disintossicarmi.

    • -4.1
      thebigbug

      C’ho pensato su, e poiché (come te) non sono ingrado di fare alcuna ipotesi, anche becera, di soluzione, intanto vado a spalare la neve pure io … in attesa che qualcuno si sbatta a proporne una …

  • -5
    Publio Valerio

    off topic.

    HO LETTO IL POST DI GRILLO SU MONTI.

    ADESSO STANNO OSANNANDO MONTI COME UN GENIO SALVATORE.

    MA SIAMO SERI: LE MISURE CHE HA ADOTTATO LE SAPEVA QUALSIASI CITTADINO MEDIAMENTE INFORMATO, ANZI NE SAPREBBE FARE ANCHE DI PIU.

    E ADESSO LO PASSANO PER GENIO

    STI GOVERNANTI MI SEMBRANO VERAMENTE UN PO DEFICIENTI.

  • -6
    blastlikecrazy

    Claudio, anch’io ti do ragione: nei posti pubblici non ci dovrebbero essere nepotismo, ma le banche sono private e quindi non vedo perche’ se se natoi in una famiglia di banchieri non devi essere banchiere anche tu’. Guarda la dinastia Rothschild, sono banchieri da 300 anni e comandano il mondo, che pretendi che facciano dei concorsi pubblici aperti a tutti.

    Il discorso banche valrebbe se queste fossero pubbliche come dovrebbero, ma essendo private fanno quello che vogliono. Idem le universita’ non statali.

    Questo problema, confronto agli altri non e’ niente. In una societa’ non basata, come  la nostra, su una truffa perpetrata dalle banche con la compiacenza di TUTTI I PARTITI POLITICI probabilmente succederebbe meno. In una mela marcia non vado a vedere se c’e’ il verme o no perche’ cambia poco. La butto e basta. Questo per dire che’ e’ inutile lamentarsi dei dettagli bisogna andare al nocciolo del problema e liberarsi degli strozzini mafiosi dei banchieri.

    A proposito di mafia qualcuno mi sa’ dire perche’ la mafia chiede il pizzo a tutti, ma alle banche no????

    • -6.1
      andrea_vik

      La sò, la sò, all’ultima domanda rispondo io: le mafie non chiedono il pizzo alle banche….ehm..perchè sono le banche a chieder il pizzo alle mafie !  :)

       

      Pensate che in Rai cambiano solo i nomi dei dipendenti, i cognomi sono sempre gli stessi ! :)

    • -6.2
      simona

      Le Banche sono istituti privati ma con i soldi pubblici. Si facessero finanziare dai loro nonni cugini figli mariti cognati zie e pronipoti queste grandi dinastie di banchieri dei miei stivali, e allora nessuno avrebbe da ridire…

      E’ troppo facile spartirsi gli utili con i soldi faticosamente guadaganti dal popolo e poi addossare al popolo stesso le perdite.

      Le banche sono istituti privati eccome, e allora devono ringraziarci in ginocchio se NOI portiamo loro i soldi con cui speculano. Se nessuno compra in un negozio, quel negozio chiude battenti. La soluzione esiste: domani mattina ritiriamo tutti i nostri soldi da ogni banca. Vediamo quanto durano (a parte che non li hanno fisicamente per ridarceli).

      E’ troppo facile fare i banchieri quando non ci si perde nemmeno un centesimo: anche mio nipote di 7 anni lo saprebbe fare..

      E che cacchio!!!

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

La sfida epocale della Terra contro il Mare

LE PEN TRUMP PUTINdi Paolo Becchi Sbagliano coloro che oggi credono che la partita in Francia sia già chiusa, e che ormai, anche a seguito del “tradimento” di Donald Trump e del suo programma isolazionista, Marine Le Pen sia comunque destinata a soccombere. Più in generale, e sul piano geopolitico,...--> LEGGI TUTTO

#SUM01 Paolo Magri (Ispi e Commissione Trilaterale): perché ci vuole più Europa.

Paolo Magri - Ispi e Commissione Trilaterale - SUM01 - PlayL'intervento di Paolo Magri, presidente ISPI e direttore italiano della Commissione Trilaterale (per anni presieduta in occidente da Mario Monti), all'evento #SUM01 organizzato dall'Associazione Gianroberto Casaleggio. p.s. non serve che io, da queste pagine, esprima la mia opinione sul suo discorso. Mi limito solo a ricordare a...--> LEGGI TUTTO

#SUM01 Marco Travaglio – L’informazione ha un costo.

Marco Travaglio . l'informazione ha un costo - Play#SUM01 - Intervento di Marco Travaglio sulla professionalità e le risorse necessarie a fare buona informazione, e sulle vecchie balle improvvisamente ribattezzate "Fake News". ...--> LEGGI TUTTO

#SUM01 – Massimi Fini: il Futuro è dietro di noi!

Massimo Fini - il Futuro è dietro di noi - Play L'intervento di Massimo Fini a #Sum01, il primo evento dell'Associazione Gianroberto Casaleggio....--> LEGGI TUTTO

#SUM01 – Paragone contro Monica Maggioni, presidente Rai e presidente Commissione Trilaterale Italia

Gianluigi Paragone vs Monica Maggioni - Presidente Commissione Trilaterale#SUM01 - Associazione Gianroberto Casaleggio - Intervento di Gianluigi Paragone sullo stato dell'informazione in Italia. Paragone parte subito contestando Monica Maggioni per la sua doppia carica di presidente Rai e contemporaneamente di Presidente Commissione Trilaterale Italia. ...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione.

Dugin ideologo Putindi Giulio Meotti Roma. Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin...--> LEGGI TUTTO

Il TG1 censura la Raggi. Scatenate uno #ShareStorm

Molti dei lettori di questo blog trasaliranno ascoltando alcune frasi fatte del discorso che oggi Virginia Raggi ha tenuto di fronte ai leader europei. L'Europa come "progetto visionario", come "eredità gioiosa e impegnativa", che "dobbiamo realizzare noi" perché "non poteva realizzarsi in un giorno". ...--> LEGGI TUTTO

Oggi attaccano Byoblu.com. Ma sarà presto un attacco contro tutti i dissidenti.

di Pino Cabras su MegaChip Fa molto bene Claudio Messora a sottolineare che il vero obiettivo della campagna contro le 'fake news' non erano certo quei cialtroni che infestano il web di notizie false, razziste e irresponsabili per acchiappare clic, che pure ci sono e da chissà...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Primarie Pd: il confronto Sky tra Renzi, Emiliano e Orlando – Integrale

Confronto Sky Renzi Emiliano Renzi Primarie Pd Integrale - PlayIl confronto Sky tra Matteo Renzi, Michele Emiliano e Andrea Orlando per le primarie Pd - Versione Integrale. ...GUARDA

Fusaro Vs Friedman – L’immigrazione è deportazione di massa: nuovi schiavi contro vecchi schiavi.

Fusaro Vs Friedman Diego Fusaro: "La storia delle ONG che vanno a prendere i poveri migranti che rischiano di annegare è la grande narrazione edulcorante con cui si mettono in pace le coscenze. Il compito della filosofia però è pensare altrimenti e criticare l'esistente, rovesciando le mappe dominanti. Continuiamo...GUARDA

Sgarbi vs Telese: Io non me ne vado, te ne vai tu!

Sgarbi Vs TeleseVittorio Sgarbi manda a quel paese la Costamagna e Luca Telese, e all'invito a lasciare lo studio risponde al conduttore di andarsene lui. Il tema è quello della legittima difesa dagli intrusori in ambito domestico. ...GUARDA

Becchi: la prova che la Germania ha creato l’euro per metterla in quel posto a noi

BECCHI PROVE EURO GERMANIA Paolo Becchi esibisce le prove in diretta tv del fatto che la Germania sapeva che grazie all'Euro "lo avrebbe messo in culo agli italiani". Potremmo svalutare la nostra moneta, e dunque tornare ad essere competitivi, ma ecco pronta la replica: svalutando crescerà l' inflazione. Vale...GUARDA

Diego Fusaro: ma quale new economy? Si chiama lavorare per niente!

Fusaro Diego Fusaro sulla cosiddetta "new economy". Dal caso Amazon in poi, è chiaro che si tratta di un nuovo sistema di sfruttamento dei lavoratori. Il lavoro prevede che ci siano dei diritti e che il lavoratore venga considerato alla stregua di un essere umano portatore di dignità e...GUARDA

Beppe Grillo a Sanremo 1989 – Le penali se dico che i socialisti rubano

Beppe Grillo Sanremo 1989 play Beppe Grillo a San Remo 1989, comunica il suo compenso in diretta e legge le penali previste dal contratto se dice che i socialisti che rubano....GUARDA

Fake news e post-verità: a chi conviene?

fake news post-verità icon play Fake news e post-verità: ormai non parlano d'altro. In Germania, dove presto ci saranno le elezioni, Facebook incarica una organizzazione (finanziata tra gli altri da George Soros) di marchiare a fuoco le notizie ritenute inattendibili. Ma "Fake news", "post-verità" e "debunker" sono solo neologismi, è la neolingua per...GUARDA

Sovranità vs Inflazione – Scontro plastico tra Marco Mori e Salvo Cozzolino

Mori Vs Cuzzolino - Sovranità vs InflazioneMarco Mori vs Salvo Cozzolino è uno scontro che mette in scena il classico campionario degli argomenti contro la sovranità monetaria: inflazione, debito, helicopter money e tutto il resto. Solo una precisazione aggiuntiva per Cozzolino: qualcuno gli dica che dal 1946 al 1970 l'economia andava bene, anche in condizioni di...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>