Casta su casta, l’Italia dei privilegiati

articolo di Valerio Valentini per Byoblu.com

L’art.18, che prevede il licenziamento solo in presenza di giusta causa, lungi dall’essere “un privilegio per operai e impiegati” che “frena il volano dell’economia” e “riduce gli investimenti”, è un diritto basilare. I privilegi e le zavorre, semmai, sono altri. Primo fra tutti il nepotismo, cioè quel meccanismo per cui i figli dei dipendenti si ritrovano troppo spesso nel posto che è stato dei loro genitori. Una meritocrazia di sangue, insomma, un meccanismo fastidioso ma che sembra davvero ben oliato, soprattutto nelle aziende pubbliche. Il che lo rende ancora più insopportabile, visto che la successione di padre in figlio, in quei casi, avviene alla faccia di tutti i contribuenti onesti, che pagano le tasse per vedersi scavalcati da chi ha un cognome migliore del loro.

Aiutami a continuare a fare informazione libera

Il caso dei Fornero’s, portato alla ribalta dalle ultime scoperte che allargano il potenziale conflitto di interessi, non è certamente l’unico. Facciamo un piccolo viaggio nell’Italia dei privilegiati.

Rai

Partiamo dalla Rai. Qualche anno fa, nel solito silenzio generale, Beppe Grillo diffuse i risultati di una ricerca che s’era preso la briga di fare. Andò a scovare, tra i circa 11 mila dipendenti Rai di allora, quanti erano quelli che avevano l’atavica garanzia di assunzione: i risultati furono impressionanti. Guardare per credere.

Poste

Poi ci sono le Poste S.p.a. partecipate al 100% dal Ministero dell’Economia, cioè foraggiate coi soldi nostri. Alla fine del 2009, l’azienda diretta da Massimo Sarmi inaugurò il cosiddetto Progetto Mix, detto anche Progetto Svincolo. In sostanza, si garantiva ad “almeno” 3000 dipendenti in prepensionamento l’assunzione dei rispettivi pargoli, per un lavoro part-time. Il tutto a patto che i “vecchietti” avessero raggiunto un’età sufficientemente veneranda e versato una congrua somma di contributi. I giovani rampanti, invece, dovevano essere degli under 30 in possesso di un diploma, oppure laureati con meno di 35 anni. Addirittura, nei casi in cui moglie e marito lavorassero entrambi alle poste e fossero entrambi in odore di pensionamento, si garantiva il posto a ben due figli. Il tutto senza alcuno scandalo. Poi, però, stando alle voci di alcuni testimoni che hanno voluto restare anonimi – e che noi vi riportiamo come tali – la situazione sfuggì di mano e i dipendenti sul viale del tramonto cominciarono a contrattare con conoscenti o semplici questuanti (senza alcun vincolo familiare) la successione del posto di lavoro, pretendendo una ricompensa superiore alla quota di incentivi a cui i dimissionari rinunciavano.
In ogni caso, a bloccare il progetto fu la Cgil, coerentemente al pensiero della Camusso, che ha più volte ribadito come “l’istituzionalizzazione della staffetta padri-figli” costituisca “una rottura di un principio di uguaglianza”. E di meritocrazia, aggiungiamo noi.

Finmeccanica

Altro caso di parentopoli è quello che ha riguardato per anni Finmeccanica e Selex, con la prima che controllava la seconda, e con la spiacevole coincidenza per cui a guidare le due aziende (entrambe pubbliche!) fossero marito e moglie: Pier Francesco Guargiaglini e Marina Grossi. Ma le coincidenze familiari non si ferma qui: alcuni ammiragli e generali delle forze armate e dei servizi segreti che comprovano armi da Finmeccanica, venivano puntualmente assunti dalla società stessa, portando in dote anche i loro rampolli. Nelle aziende direttamente controllate dall’ex gruppo di Guarguaglini, arrivarono così un Venturoni senior e un Venturoni junior, un Bellini senior e un Bellini junior, un Cucchi senior e un Cucchi junior, un Gallitelli senior e una Gabitelli junior. E anche l’ex capo del SISMI Nicolò Pollari, condannato in secondo grado a 12 anni di reclusione per il rapimento di Abù Omar nonché accusato di peculato e detenzione abusiva di informazioni riservate, ottenne un posto per il genero Andrea Brancorsini.

INGV

Spulciando nell’elenco dei dipendenti dell’INGV (l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), troviamo interessanti casi di parentela, di cui vi forniamo solo due esempi per amore della sintesi. Maria Luisa Carapezza, primo ricercatore in sismologia, è la moglie di Franco Barberi, membro del “Consiglio di valutazione scientifica” dell’INGV e vicario della Commissione Grandi Rischi, (tra l’altro indagato con l’accusa di omicidio colposo per il mancato allarme in occasione del terremoto a L’Aquila). Poi c’è Elena Eva, ricercatrice al “Centro Nazionale Terremoti” di Genova, che è figlia di un altro membro della Commissione Grandi rischi (e anche lui a processo a L’Aquila), Claudio Eva, ex presidente del “Gruppo nazionale di difesa dai terremoti” del CNR ed ex candidato sindaco di Genova per Forza Italia, nonché rappresentante della Presidenza del Consiglio nel direttivo dell’INGV. E, tanto per rispettare i valori della famiglia, allo stesso Centro Nazionale Terremoti di Genova lavora anche il marito di sua figlia Elena, ovvero Stefano Solarino.

Politica

Non potevamo dimenticarci, ovviamente, della politica. I nostri (sedicenti) rappresentanti che, ribadiamolo, sono dipendenti pubblici a tutti gli effetti, troppo spesso cedono all’amore filiale. I figli, si sa, sono pezzi di cuore, ma a noi costano un occhio della testa. Anche in questo caso, per non stancarvi troppo, riportiamo solo un paio di casi, sintomatici di una tendenza che è assolutamente bipartisan. Per quanto riguarda il Trota Bossi e tutta famiglia del Senatùr, ve ne avevamo già parlato. Ma c’è anche un altro gioiellino di famiglia: Fabrizio Indaco, dipendente del Ministero dei Beni Culturali nella “Direzione generale cinema” a Roma. Il giovane ben avviato è figlio di Manuela Repetti, deputata Pdl. E indovinate chi è il compagno della signora? Tale Sandro Bondi, guarda caso Ministro dei Beni Culturali ai tempi dell’assunzione dell’enfant prodige. Non solo: il buon Bondi, tra una poesia e l’altra, aveva trovato il tempo anche di riservare una consulenza da 25 mila euro l’anno per Roberto Indaco, padre di Fabrizio ed ex marito della Repetti, ritenendolo uno dei massimi esperti italiani di teatro e moda.

Confindustria

Anche in Confindustria ci sono cognomi che ritornano con una certa insistenza. Il caso più emblematico, in questo caso, è quello della presidente, Emma Marcegaglia, evidentemente eletta a cotanta carica per meriti paterni: quelli, cioè, di Steno Marcegaglia, indagato per traffico illecito di rifiuti e imputato nel processo Italcase-Bagaglino per il reato di bancarotta fraudolenta (assolto in appello nel 2009). Stesso processo in cui è stato assolto anche Roberto Colaninno, presidente di Alitalia, il cui virgulto, Matteo, è stato leader dei Giovani Industriali e ora milita tra le file del Pd.

Banche e Università

Veniamo ora ai due ambienti che, più degli altri, sono familiari ai nostri ministri tecnici e sobri. A proposito del mondo delle banche, Tito Boeri ha sintetizzato così la situazione del familismo dilagante: “Chi ha il genitore bancario, anche se è capra, campa. Senza bancario in famiglia, anche se non è capra, crepa”. Tutti gli istituti di credito, infatti, dai più piccoli ai più grandi, hanno un occhio di riguardo per i giovani con certi cognomi. Unicredit, ad esempio, nei concorsi di assunzione esercita un diritto di prelazione in favore dei figli di dipendenti che scelgono l’esodo volontario, a parità di valutazione con altri candidati. Intesa San Paolo, nel 2006, assunse 390 nuovi dipendenti, tra cui 213 eredi di ex impiegati. E, quando ancora ne era a capo, Corrado Passera decise di inserire nel gruppo dei precari da stabilizzare i figli dei dipendenti in pensione… E adesso sarebbero il governo della meritocrazia e dell’abolizione dei privilegi sul lavoro? Viva la coerenza! Anche il Monte dei Paschi di Siena tende a favorire i rampolli dai cognomi noti. E addirittura la BCC di Roma, siccome “è differente”, ha voluto esagerare. A partire dal 2010, secondo i nuovi accordi, il dipendente che sceglie l’esodo anticipato rinunciando agli incentivi ha la possibilità di segnalare all’azienda non solo un figlio, ma un qualunque familiare fino al terzo grado di parentela.
Infine l’università, il settore che in questo momento è maggiormente nell’occhio del ciclone a causa degli attacchi agli “sfigati” che non abbiano le conoscenze giuste come il geniale Michel Martone, e soprattutto per la sospetta eccellenza della figlia del ministro Fornero (di cui a breve vi racconteremo con più chiarezza). Ebbene, Stefano Allesina, studioso italiano fuggito all’estero, all’università di Chicago, ha condotto una ricerca, “Measuring Nepotism: the Case of Italian Academia“. Questo studio, “statisticamente rozzo”, come ha detto lui stesso, dal momento che si basa solo sulla frequenza di certi cognomi nei medesimi atenei, ha comunque messo a nudo una situazione piuttosto imbarazzante, e potrà permettere di stanare i tanti, troppi figli e nipoti di illustri accademici che siedono dietro le cattedre.

Quello che emerge è un quadro sconcertante. Eppure non una parola è stata spesa in questo senso da Monti e i suoi super-ministri. Evidentemente, per loro il vero problema del mondo del lavoro è l’articolo 18 e la monotonia del posto fisso. E non questa brutta Italia che tiene famiglia.


Valerio Valentini
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

19 risposte a Casta su casta, l’Italia dei privilegiati

  • 6
    nerone

    vedo ke ti sei dimenticato l’a.c.i.,ci sono i larussa,fidanzato della brambilla ecc.

  • 5
    Byologik

    Bravo Claudio continua a fare informazione, così come la stai facendo. Mentre la gente si aspetta un deus ex machina che gli risolva i problemi che derivano dalla loro passività tu almeno informi su quello che accade.  Tra l’altro mi domando…. ma se le cose che scrive Claudio le sapete già da tempo, perchè non la proponete voi una soluzione invece di scrivere solo critiche?

  • 4
    Germoglio

    Mi dispiace, ma ho l ‘impressione che avete scoperto l’acqua calda.

    Tutto questo  e altro non è una novità  da sempre e tutt’ora vige questo scandalo con il benestare del nostro governo corrotto fino all’inverosimile.

     

  • 3
    luis

    L’articolo di Valerio Valentini magistralmente ci rende conto della struttura nepotistica dei piani alti, ma quella struttura purtroppo si ripropone anche nei piani bassi tra la gente comune. Il meccanismo più diffuso che ha l’italiano medio dipendente di enti pubblici di perpetrare per linea di sangue il posto di lavoro è la rinuncia della buonuscita in cambio dell’assunzione del figlio. Probabilmente la buonuscita la incassa il dirigente di quell’ente aumma aumma e in campio attua un assunzione nominativa a sua discrezione di quel lavoratore che è il figlio di colui che gli ha ceduto il suo trattamento di fine rapporto accumulato. Ingegnoso, no? 

  • 2
    spartako1

    w la grecia

  • 1
    Tony ★

    Mi associo a ฬιâ„“δ Ƭυr¢kєу.

    Anch’io ho le balle piene di legger solo e soltanto gli effetti in giro per i giornali e blog. magari qualcosina sulla/e causa/e, magari qualcosina sulle ipotesi di soluzione??? Magari!!!

    Tutto questo stanca e lobotomizza la mente.

    Faccio anch’io un appello a Claudio. Tanto per cambiare e non stufare ulteriormente i lettori (e io sono stufo all’ennesima potenza) si potrebbero, se non intervistare persone sapienti e disinteressate, ma per lo meno esporre passaggi (teorie, tecniche, esperienze, documenti, filmati) che propongono soluzioni.

    saluti

    • 1.1
      blastlikecrazy

      Ti do ragione al 100% . Bisogna smettere di perdere tempo a pensare ai dettagli, ma cercare di risolvere il problema che poi e’ la causa di tuuto il resto.

      Liberarsi di Monti e dei suoi amici banchieri, nazionalizzare banchitalia, e cominciare di nuovo a crescere. Titto il resto, scusate, ma sono c**zate

      Che partito ha questo programma????

      Comunque tempo delle prossime elezioni saremo gia’ in catene

  • 0
    blastlikecrazy

    Queste sono le notizie!!!!!!!!

    GRECIA:

    Il capo del partito identitario Laos membro del Governo, ha rifiutato stamane le imposizioni della Ue, e lo ha fatto con un accorato discorso:
    Ho spiegato ai leader degli altri partiti, che io non posso accettare questa imposizione dell’Unione Europea.
    Se volete andare avanti, Poul Thomsen (Fmi) deve essere dichiarato “persona non grata” in Grecia.
    Noi non voteremo questo “accordo”. E’ una umiliazione che viene gettata su di noi e io, non posso tollerarlo. Non posso permetterlo, non importa quanto io possa essere “affamato”.
    In queste ore i ministri del suo partito stanno rassegnando in massa le dimissioni dal Governo fantoccio Papademos. Ecco la lista dei ministri dimissionari:

    • Transport minister Makis Voridis (LAOS)
    • Asst. defence minister George Georgiou (LAOS)
    • Deputy shipping minister Adonis Georgiadis (LAOS)
    • Deputy agriculture minister Asterios Rontoulis (LAOS)
    • Asst. foreign minister Mariliza Xenogiannakopoulou (Socialist)
    Che la situazione stia degenerando verso qualcosa di piuttosto “pericoloso”, verso un punto di inflessione che potrebbe portare ad una rivoluzione nazionale, lo si evince anche da questo:

    La crisi dell’Eurozona sta prendendo una strana piega: il Sindacato di Polizia greco ha minacciato poco fa di arresto la “troika” degli inviati della Ue, con l’accusa di esigere delle misure di austerità disastrose.
    In una lettera ottenuta dalla Reuters, la Federazione Greca di Polizia accusa gli inviati di “ricatto”. L’obiettivo chiave della minaccia è Poul Thomsen del Fondo Monetario.
    Il Sindacato ha scritto:
    Visto che continuate nella vostra politica distruttiva, noi vi avvisiamo che non potete imporci di combattere contro i nostri fratelli. Noi ci rifiuteremo di andare contro i nostri parenti, fratelli, figli e ogni cittadino che protesta per cambiare questa politica.
    Noi vi avvisiamo che, come legali rappresentanti dei Poliziotti grechi, emetteremo un mandato di arresto contro di voi per RICATTO, SUBDOLA ABOLIZIONE ED EROSIONE DELLA DEMOCRAZIA E DELLA SOVRANITA’ NAZIONALE.

    I Poliziotti greci stanno ora offrendo una taglia simbolica di 1€ per ogni membro della troika che venga loro consegnato dal popolo.
    Per due anni, dicono, vi abbiamo messo in guardia contro le vostre misure sciagurate che stavano facendo esplodere la coesione sociale e tolto ogni speranza di ripresa economica. Ora, chiediamo il vostro immediato arresto.

  • -1
    GPaoloit

    No comment…

  • -2
    Arilla

    http://www.youtube.com/watch?v=p8QzjvLKL0A

    e questo allora???

    Svegliamoci ragazzi, siamo in preda al panico generale…

    Nel 2012 nessuno, e ripeto nessuno, nonostante la laurea, nonostante i SACRIFICI dei nostri genitori, che ci hanno dato la possibilità di continuare gli studi per “garantirci” un futuro “”””migliore””””, ha un posto di lavoro…Solo i raccomandati…che schifo, è una vergogna…e nonostante tutto siamo così imbecilli a dare i poteri alle stesse persone che di noi, se ne fregano altamente….Dobbiamo dare una scossa, dobbiamo fare sentire la nostra voce in maniera pacifica, fare capire che a comandare e mandare avanti l’Italia siamo noi, i nostri genitori ed in passato anche i nostri nonni…delegittimiamo questi falsi moralisti, che di noioso hanno solo il voler governare e il voler sfuggire a tutte le leggi che loro stessi fanno…vorrei tanto vedere una lettera di Equitalia arrivare ad un ministro,  sarebbe la cosa più interessante in questo momento storico…

     

    PS: rispetto per i greci, a noi italiani bastava un pizzico della loro voce, e sarebbero stati guai per i “governatori” di sti c**zi!

  • -3
    Sir mancius

    L’articolo18 è un diritto che purtroppo si è trasformato in abuso dal momento che il 99% dei giudici non accettano mai la giusta causa…fate una ricerca e ditemi

  • -4
    ฬιℓδ Ƭυr¢kєу

    Eh già… per caso c’è qualcuno che queste cose non le sapeva ?

    Cioè… anche non conoscendo i dettagli è assolutamente certo e OVVIO che sia così in ogni struttura statale o para statale.

    Quindi ? Adesso che ce lo siamo detti, che si fa ?

    Ok… vado a spalare la neve che è meglio va…

    P.S. Oh… appena cominciate a postare qualche idea, qualche soluzione, qualche ipotesi di cambiamento, fatemelo sapere che sono tanto tanto curioso. Ormai sono in overdose da informazione, aspetto le SOLUZIONI per disintossicarmi.

    • -4.1
      thebigbug

      C’ho pensato su, e poiché (come te) non sono ingrado di fare alcuna ipotesi, anche becera, di soluzione, intanto vado a spalare la neve pure io … in attesa che qualcuno si sbatta a proporne una …

  • -5
    Publio Valerio

    off topic.

    HO LETTO IL POST DI GRILLO SU MONTI.

    ADESSO STANNO OSANNANDO MONTI COME UN GENIO SALVATORE.

    MA SIAMO SERI: LE MISURE CHE HA ADOTTATO LE SAPEVA QUALSIASI CITTADINO MEDIAMENTE INFORMATO, ANZI NE SAPREBBE FARE ANCHE DI PIU.

    E ADESSO LO PASSANO PER GENIO

    STI GOVERNANTI MI SEMBRANO VERAMENTE UN PO DEFICIENTI.

  • -6
    blastlikecrazy

    Claudio, anch’io ti do ragione: nei posti pubblici non ci dovrebbero essere nepotismo, ma le banche sono private e quindi non vedo perche’ se se natoi in una famiglia di banchieri non devi essere banchiere anche tu’. Guarda la dinastia Rothschild, sono banchieri da 300 anni e comandano il mondo, che pretendi che facciano dei concorsi pubblici aperti a tutti.

    Il discorso banche valrebbe se queste fossero pubbliche come dovrebbero, ma essendo private fanno quello che vogliono. Idem le universita’ non statali.

    Questo problema, confronto agli altri non e’ niente. In una societa’ non basata, come  la nostra, su una truffa perpetrata dalle banche con la compiacenza di TUTTI I PARTITI POLITICI probabilmente succederebbe meno. In una mela marcia non vado a vedere se c’e’ il verme o no perche’ cambia poco. La butto e basta. Questo per dire che’ e’ inutile lamentarsi dei dettagli bisogna andare al nocciolo del problema e liberarsi degli strozzini mafiosi dei banchieri.

    A proposito di mafia qualcuno mi sa’ dire perche’ la mafia chiede il pizzo a tutti, ma alle banche no????

    • -6.1
      andrea_vik

      La sò, la sò, all’ultima domanda rispondo io: le mafie non chiedono il pizzo alle banche….ehm..perchè sono le banche a chieder il pizzo alle mafie !  :)

       

      Pensate che in Rai cambiano solo i nomi dei dipendenti, i cognomi sono sempre gli stessi ! :)

    • -6.2
      simona

      Le Banche sono istituti privati ma con i soldi pubblici. Si facessero finanziare dai loro nonni cugini figli mariti cognati zie e pronipoti queste grandi dinastie di banchieri dei miei stivali, e allora nessuno avrebbe da ridire…

      E’ troppo facile spartirsi gli utili con i soldi faticosamente guadaganti dal popolo e poi addossare al popolo stesso le perdite.

      Le banche sono istituti privati eccome, e allora devono ringraziarci in ginocchio se NOI portiamo loro i soldi con cui speculano. Se nessuno compra in un negozio, quel negozio chiude battenti. La soluzione esiste: domani mattina ritiriamo tutti i nostri soldi da ogni banca. Vediamo quanto durano (a parte che non li hanno fisicamente per ridarceli).

      E’ troppo facile fare i banchieri quando non ci si perde nemmeno un centesimo: anche mio nipote di 7 anni lo saprebbe fare..

      E che cacchio!!!

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

Gianluigi Paragone si toglie qualche sassolino dopo la chiusura de La Gabbia

Gianluigi Paragone Andrea Salerno Intendiamoci: La Gabbia era pur sempre una trasmissione televisiva. E come tutte le trasmissioni televisive, ne rispettava il linguaggio, i tempi, le liturgie e i limiti. Quelli che internet era nata per travalicare. Tuttavia, tra tutte le trasmissioni televisive era certamente la più libera. E Paragone,...--> LEGGI TUTTO

Giulietto Chiesa: siamo stati formattati

Giulietto Chiesa - Siamo Stati Formattati - Play Intervento di Giulietto Chiesa al primo congresso fondativo di "Attuare la Costituzione", tenutosi a Napoli. Giulietto parla di come l'informazione sia la prima battaglia da combattere per rientrare in una democrazia compiuta.  (altro…)...--> LEGGI TUTTO

La Glaxo nel 2015 ha dato 11 milioni di euro a medici e ricercatori italiani

Glaxxo La EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations) è una associazione delle industrie farmaceutiche che incoraggia i propri affiliati alla trasparenza. Per ottemperare alle sue richieste, la Glaxo-Smith-Kline ha reso pubblici, fra le altre cose, anche gli elenchi dei medici italiani che nel 2015 hanno ricevuto finanziamenti...--> LEGGI TUTTO

Cedere sovranità è reato! A dirlo finalmente è un tribunale.

Marco Mori - Cedere sovranità è reato - Play Marco Mori, avvocato di Genova, spiega un decreto del Tribunale di Cassino che afferma finalmente a chiare lettere che cedere sovranità è reato! Sulla base di questo decreto si aprono praterie giuridiche, e soprattutto si potranno chiamare criminali coloro che, a qualunque titolo, hanno invocato, invocano o...--> LEGGI TUTTO

La crisi della sinistra, spiegata dal grande vecchio socialdemocratico, Klaus von Dohnanyi.

La crisi della sinistra europea klaus Von Dohnanyi è un giurista nonché uno storico membro dell'SPD. Dal 1971 al 1974 è stato ministro della cultura, nonché parlamentare tra il 1969 e il 1981, poi sindaco di Amburgo dal 1981 al 1988. È stato uno dei protagonisti della vita politica tedesca nel periodo...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Gli esperti di diritto sulla Catalogna? Sono dei pirla.

Catalogna Governo centrale di Paolo Becchi Eccoli alla carica sui giornaloni gli esperti del diritto, e più sono esperti e più sono dei pirla. Fantozzi docet. Il referendum per l’indipendenza della Catalogna è «illegale». Sì, lo è: è contro la Costituzione spagnola, contro l’«unità indissolubile» dello...--> LEGGI TUTTO

Due piantine di Cannabis per lenire dolori atroci: in prigione a 63 anni!

prigione malato cannabisTRENTO. Il ricorso in Cassazione è stato rigettato. L'uomo di 63 anni che a Trento era stato trovato in possesso di due piante di marijuana che coltivava per uso personale, per lenire i dolori atroci della sua malattia, è stato giudicato colpevole in via definitiva. Andrà in prigione. ...--> LEGGI TUTTO

L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione.

Dugin ideologo Putindi Giulio Meotti Roma. Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Guest post

Realizzata la prima video chiamata quantistica intercontinentale al mondo

Chiamata quantisticaIl satellite cinese Micius torna a far parlare di sé e stabilisce un nuovo record, quello della prima videochiamata quantistica della storia tra Vienna e Pechino. Circa tre settimane è avvenuto un evento eccezionale che modificherà totalmente il sistema di comunicazioni come lo...--> LEGGI TUTTO

Il Messico a meno di 40 euro al giorno!

Messico Amo il Messico. E' pieno di vibrazioni, è un paese meraviglioso, pieno di gente amichevole, con una energia speciale che vi fa riscoprire l'amore per la vita, con un'architettura spettacolare, con una storia che affonda le radici nelle profondità dei millenni e... con un cibo davvero...--> LEGGI TUTTO

Negli Uffizi dei Medici: itinerario mediceo all’interno della Galleria più famosa di Firenze.

Scoprire Firenze La Galleria degli Uffizi è il sito museale più famoso di Firenze, nonché uno dei più frequentati d’Italia: quelli che riescono a superarlo per visitatori, infatti, si contano sulle dita di una mano. Gran parte dei turisti scelgono un hotel su portali come expedia proprio per...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Rimozione forzata. La libera rete chiude!

Rimozione forzata - la libera rete chiude - Play ORE 19. Live su Salvo 5.0, con Claudio Messora, Antonio Rinaldi, Tommaso Minniti e Salvo Mandarà....GUARDA

Becchi: è l’era delle piccole patrie. Me ne batto il ca@@o di quanti hanno votato al referendum catalano.

Becchi Referendum Catalogna Matrix Becchi a Matrix perde le staffe sul referendum in Catalogna. "Al di sopra di ogni Costituzione ci sono due diritti fondamentali. Il diritto di resistenza e il diritto di secedere. Non sappiamo come andrà a finire, ma la responsabilità di una guerra civile...GUARDA

Il giorno in cui la democrazia in UE gettò la maschera

Il vero volto della democrazia nell'Unione Europea Il giorno in cui la democrazia in UE gettò la maschera, e apparve finalmente a tutti, solare, radioso, il suo vero volto....GUARDA

E dopo le “primarie” M5S, il PD torna in testa: 1,2 punti in meno.

Sondaggio M5S 25 settembre - play Sorpresa: dopo le "primarie" del Movimento 5 Stelle, Di Maio perde subito 1,2 punti percentuali e torna in testa il PD. A darne notizia, Mentana al TG7. Il calo, e il sorpasso del Partito Democratico, vengono attribuiti al modo in cui le cosiddette primarie sono state...GUARDA

Becchi: e adesso in Parlamento arriva CasaPound

Becchi - Movimento 5 Stelle - CasaPound A Omnibus (LA7) questa mattina, Di Pietro spiega che, secondo lui, il Movimento 5 Stelle in realtà non vuole affatto governare, perché non gli conviene, e Becchi prevede che, grazie all'abbandono della critica forte su Euro, Europa e finanza, e al rigetto dell'etichetta di "populismo", avremo...GUARDA

Pigi Battista a Paragone: i bambini non sono proprietà dei genitori.

Paragone Pigi Battista Nell'annoso dibattito sui vaccini, ci sono i Free Vax, i No Vax, e poi i Pigi Battista. Quelli che "i bambini non sono di proprietà dei genitori". Certamente non sono una proprietà, così come si intende un oggetto acquistato e privo di diritti. Ma il sottinteso...GUARDA

Rula Jebreal a Porro: tu, uomo bianco sessista!

PORRO VS RULA Scontro tra Rula Jebreal e Nicola Porro: "tu uomo bianco sessista che punti il dito contro una come me"....GUARDA

Barbara Lezzi maltratta Luigi Marattin a Omnibus

Barbara Lezzi Luigi Marattin Barbara Lezzi (M5S) si confronta duramente con Luigi Marattin, consigliere economico della Presidenza del Consiglio, sui dati della disoccupazione che vede l'Italia, nonostante la "cura Renzi", aumentare il distacco rispetto alla media europea. Ricordati di VOTARE Byoblu ai Macchianera Internet Awards...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>