Celentano contestato a Sanremo (ma anche no)
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Questo era stato il comunicato Rai di ieri, prima della serata, sulla scelta di mandare in onda Celentano:
“ Il buon senso e la correttezza prevalgano e non sia necessario al termine del Festival procedere a iniziative conseguenti a violazioni contrattuali. La scelta di Celentano è maturata da una convinta richiesta di direzione artistica e di rete (Mazzi-Mazza n.d.r.), con assunzione di rischio legati all’imprevedibilità dell’artista al quale l’azienda ha accordato fiducia. Confidiamo nel rispetto di fatti negoziabili, che invece purtroppo non sempre sono stati onorati. Gli ascolti sono importanti, ma bisogna coniugarli con la qualità. “
Ora perdonatemi ma, al di là che si condividano o meno le cose che dice il molleggiato e a prescindere dalle osservazioni sull’attinenza di interventi di questo genere in una kermesse musicale, a leggere il comunicato Rai viene da chiedersi: “ma perché? Uno, fintanto che usa un linguaggio non volgare, non istiga all’odio, alla delinquenza eccetera… non può dire quello che vuole?”.
Saldarti l’onorario solo se non dici quello che non vogliamo che tu dica, come lo chiamate nel vostro lessico? Potete anche inserire le opportune clausole in un contratto, certo, ma si può limitare la libertà di parola in maniera legale?
Quel comunicato non è altro che una dichiarazione di censura preventiva e istituzionalizzata. Il che non la rende più accettabile.
54 risposte a Celentano contestato a Sanremo (ma anche no)
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Sono solo parole …dice la bella canzone di Noemi; ma delle parole di Celentano ci siamo rotti le scatole ! Non tutti sono in grado di ricoprire in modo credibile il ruolo di “santone” soprattutto quando si è lautamente pagati anche per fare propaganda al proprio prodotto commercial/musicale ; dovrebbe pagare lui gli abbonati alla RAI per fare propaganda al proprio disco ed nvece siamo noi a pagare lui profumatamente, come tutti gli altri artisti che fanno il doppio gioco ma solo in entrata….e che lauta entrata!! Basta anche con il Morandi politico,pensi a cantare e presentare che lo fa benissimo !! Me ne frego di Famiglia Cristiana e dell’Avvenire ,ma in una vera democrazia siano pubblicati e siano letti liberamente; è altrettanto vero che siano diffusi senza contributi od oneri per lo stato!! Per il resto W Sanremo e W la musica,ma solo quella !!
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Questa stalla, in odor di mafia, con la copiosa parte delle zoccole di turno,si chiama Sanremo. Esiste da sempre, con i soliti tromboni abbindati come alla corte del faraone in prima fila. Non dimenticare, che questa manifestazione nasce come festival della canzone. Cosa cazzo deve fare Celentano? Sfilare con il dubbio se ha o no le mutande? Strapagato? Ha donato tutto ad emergency, ha onorato la sua parcella.Avrebbe dovuto chiedere anche di più, ottima scelta. Hanno cacciato Santoro, persona che non amo, ma tuttavia devo farti notare che rimane la trasmissione ancora più seguita di sempre nonostante non sia più in rai.Hai ragione.Non e’ rilassante sentire Celentano parlare di testate di quotidiani e fare sermoni. Ma non se ne può più… Davvero è tutto fuori controllo e capovolto. E’ un segno della decadenza e del degrado morale e civile che vive il nostro popolo dal dopoguerra. Sono collegati i cannoli di cuffaro e le messe con mangano, la cacciata di santoro e i sermoni di celentano.Tutto quello che succede ha un comune collegamento. Se non sei in grado di comprendere quello che ti circonda e l’unica cosa che pretendi è quella di piazzare il culo sul divano e vedere solo canzoni e troie, goditela.
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Io mi sono davvero rotto i cosiddetti di vedere merda in tv e, scusami, per una volta che un tizio grida qualcosa che io condivido e che, sono certo, anche tu condividi, lo critichi? Vorrei potessimo avere 10, 100, 1000 Celentano in tv, nei teatri, nelle piazze.
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Pur rispettando il parere altrui, ci tengo a contestare chi invieisce contro Celentano che a mio parere è un grande artista ed un grande uomo, ma in un mondo così cattivo e povero di buoni propositi non potevo certo aspettarmi pareri diversi, anche se mi fanno davvero pena quelli che addirittura utilizzano parole offensive. Ritengo che la buona fede di Celentano non sia stata colta al pari di come non è stata colta la sua delicatezza nell’esprimere un parere personale…..Ammiro Celentano e la Donna che lo affianca, e auguro loro il meglio!! Ai cattivi voglio dire preventivamente che non rientro fra le persone che hanno ricevuto la solidarietà economica di Celentano!!
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Pochi Fischi , Molti Applausi !! Un Grande Celentano !!!!
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@Dommy Pochi fischi e molti applausi? ma che Festival hai guardato?
@Azulgrana 62…. tu sei uno di quegli intellettuali snob che si riconoscerebbero lontani un miglio, fautori, assieme ai vari Benigni e Celentano e Beppe Grillo, e chi più ne ha più ne metta, della retorica del sensazionalismo.
Ma il vostro errore più grande non è quello di sparare opinioni che sono e resteranno sempre Vostre… il vostro errore più grande è credere gli Italiani stupidi.
E rigiro queste parole a te: non ho bisogno di vedere canzoni e troie, voglio guardare solo canzoni e zoccole. Le troie come Celentano e Benigni(che per tua informazione non ha ancora devoluto in beneficenza, come dichiarato, i soldi del precedente Sanremo), le puttane che si mettono al servizio degli scandali per il loro tornaconto economico, e non sanno nemmeno dove sta la povertà(economica e di valori), quelle bagasce televisive lasciamole a casa. Anche perché sono vecchie e legate a valori troppo superati. Non siamo più al ragazzo della via Gluck, e Dio non è argomento a cui una persona che in albergo si è permesso di contestare la cottura dei suoi spaghetti(a tanto è arrivato il signor "superospite") può permettersi di inneggiare. Dio lo vedono tutti i giorni coloro che bevono dalle pozze intrise di fango e piscio e zanzare e malaria, morendo di fame. Eppure, persino a loro viene istintivo di non parlare di cose più grandi di loro.
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Vergognati di esistere questo….ti rappresenta meglio
te e tutti coloro che hanno un pensiero" malato" come il tuo….
ma ci siamo quasi oramai, è solo questione di tempo, avrete la vostra parte molto molto presto…
il resto …..lo scriverà la storia
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Adriano è stato immenso. Un vero uomo libero!
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Libero lui…ma non vuole la libertà degli altri. E tu lo chiami uomo libero???
Ke assurdità!!!
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@Verigena
Ma chi ha mai detto che Celentano ci vuole schivi?? A me sembra che ha espresso un suo parere, giusto o sbagliato che sia. Avete, anzi abbiamo, la possibilità e la libertà di usare il nostro cervello!
Quando ha puntualizzato sulla strumentalizzazione che i media fanno su di noi, si riferiva proprio a questo secondo me. Ascoltiamo sempre e solo quello che ci fa comodo senza mai cercare di essere obiettivi ed anche umili…
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Non so se Celentano sia così raffinato da aver pensato a questa implicazione, che potrebbe essere uno dei motivi per cui avrebbe (condizionale d’obbligo) detto giusto, allora, se è vero e non stento a crederlo che la Chiesa, col suo potere e di conseguenza le sue testate, parlano più di potere e di bigottismo che di amore e fratellanza (e per i cristiani Gesù è amore e fratellanza per eccellenza) allora è chiaro che dal punto di vista spirituale questi giornali sono inutili. Dire che andrebbero chiusi, chiaramente preso alla lettera non lo condivido, ma pensiamoci, è stata una provocazione, magari Celentano voleva vedere questa levata di scudi a favore della libertà di stampa, facendo notare a tutti che la questione della libertà di stampa (“una voce in meno..”) l’hanno presa a cuore solo adesso che sono stati sapientemente punti loro, si sono forse levati contro la possibile chiusura del Manifesto o quando a Santoro non è stato rinnovato il contratto? E in molteplici altri casi? No, perchè Celentano, coscientemente o no li ha fatti cadere nella trappola che ha dimostrato il suo punto, ovvero che hanno un grande corporativismo e una ben poco cristiana morale di circostanza.
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@What?
Forse sei tu che non hai seguito bene il Festival. Basta guardare i filmati, non leggere le testate dei vari giornali per capire e rendersi conto che Adriano è uscito tra gli applausi dell’Ariston!
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Infatti mi sono stupito stamattina di vedere che in tv si parlava solo delle contestazioni quando invece si vedeva chiaramente che a contestare e a fischiare era un numero ristretto di persone (dico 10, ma sto esagerando) che tra l’altro venivano zittite con gli applausi e gli incitamenti.
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What? ha scritto :
“ Dio non è argomento a cui una persona che in albergo si è permesso di contestare la cottura dei suoi spaghetti(a tanto è arrivato il signor “superospite”) può permettersi di inneggiare. Dio lo vedono tutti i giorni coloro che bevono dalle pozze intrise di fango e piscio e zanzare e malaria, morendo di fame. Eppure, persino a loro viene istintivo di non parlare di cose più grandi di loro. “
E’ curioso che dici che chi si lamenti di spaghetti scotti non possa parlare di Dio.
E’ altrettanto curioso che sostieni che chi beve in pozze intrise di fango e piscio e zanzare e malaria morendo di fame non parla di Dio. Ed anche presuntuoso perchè ti permetti di dire che tutti coloro che si trovano nelle condizioni da te descritte non ragionano su Dio.
Dio è invece un’argomento su cui tutti, compreso tu, dovremmo ragionare e su cui è giusto discutere. Soprattutto in questa società dominata dai media, dalla pubblicità, dal profitto, dagli status simbols e dagli accessori.
Altro che zoccole e canzoni. Il mondo è pieno di austrolopitechi. viva l’uomo sapiens. Bravo Adriano!
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3 cose : 1 MAGNIFICO CELENTANO – 2 Giornali e TV di MERDA – 3 Un popolo di IDIOTI che non capisce da che parte stare.
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In un paese dove i giornalisti capaci di fare domande scomode vengono confinati in Internet o in qualche media di provincia, non ci resta altro che affidare la denuncia delle storture del sistema a cantanti e comici.
Celentano ha detto anche poco, al suo posto avrei osato di più, tipo:
Come mai da decenni il Vaticano non risponde alle continue rogatorie dei magistrati italiani riguardanti lo IOR?
Per non parlare poi del caso Orlandi.
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uomolibero ha scritto :
” Vergognati di esistere questo….ti rappresenta meglio te e tutti coloro che hanno un pensiero” malato” come il tuo…. ma ci siamo quasi oramai, è solo questione di tempo, avrete la vostra parte molto molto presto… il resto …..lo scriverà la storia “
What? ha scritto :
” @Dommy Pochi fischi e molti applausi? ma che Festival hai guardato? @Azulgrana 62…. tu sei uno di quegli intellettuali snob che si riconoscerebbero lontani un miglio, fautori, assieme ai vari Benigni e Celentano e Beppe Grillo, e chi più ne ha più ne metta, della retorica del sensazionalismo. Ma il vostro errore più grande non è quello di sparare opinioni che sono e resteranno sempre Vostre… il vostro errore più grande è credere gli Italiani stupidi. E rigiro queste parole a te: non ho bisogno di vedere canzoni e troie, voglio guardare solo canzoni e zoccole. Le troie come Celentano e Benigni(che per tua informazione non ha ancora devoluto in beneficenza, come dichiarato, i soldi del precedente Sanremo), le puttane che si mettono al servizio degli scandali per il loro tornaconto economico, e non sanno nemmeno dove sta la povertà(economica e di valori), quelle bagasce televisive lasciamole a casa. Anche perché sono vecchie e legate a valori troppo superati. Non siamo più al ragazzo della via Gluck, e Dio non è argomento a cui una persona che in albergo si è permesso di contestare la cottura dei suoi spaghetti(a tanto è arrivato il signor “superospite”) può permettersi di inneggiare. Dio lo vedono tutti i giorni coloro che bevono dalle pozze intrise di fango e piscio e zanzare e malaria, morendo di fame. Eppure, persino a loro viene istintivo di non parlare di cose più grandi di loro. “
rg3 ha scritto :
” In un paese dove i giornalisti capaci di fare domande scomode vengono confinati in Internet o in qualche media di provincia, non ci resta altro che affidare la denuncia delle storture del sistema a cantanti e comici. Celentano ha detto anche poco, al suo posto avrei osato di più, tipo: Come mai da decenni il Vaticano non risponde alle continue rogatorie dei magistrati italiani riguardanti lo IOR? Per non parlare poi del caso Orlandi. “
ahahahhahahahh!!! se x questo è stato un VERO signore!!
Non ha neanche sfiorato i preti pedofili e di come sia possibile che l’autore della “De delictis gravioribus” sia ora a capo della chiesa!
http://it.wikipedia.org/wiki/De_Delictis_Gravioribus
Un Grandioso Celentano (a chi lo attacherà , tornerà tutto indietro come un boomerang)
xD
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Una semplice puntualizzazione:
La RAI percepisce il “canone” ma chiude sempre in rosso e lo Stato deve coprire i “buchi” e parliamo di milioni di euro, e 700.000 euro ad un ospite, 1.000.000 di euro ai presentatori sono soldi buttati.
Ora, è da poco uscito il nuovo disco di Celentano e, stranamente, anzichè pagare per la promozione del CD, come succede a tutti gli altri cantanti, la RAI non chiede nulla a Celentano e alla sua casa discografica, ma addirittura lo paga 700.000 euro(con i nostri soldi) per promuovere il suo disco e fare nel contempo un po’ di ascolti in più.
700.000 euro che sono pagati dai cittadini (coloro che pagano il canone + coloro che pagano le tasse) e Celentano cosa fa ? Fa beneficenza, con i nostri soldi, quindi dobbiamo tutti gioire perchè, un poco ciascuno, tutti noi abbiamo fatto beneficenza!(solo che lui se n’ è riempito la bocca)
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Celentano è un cristiano e un credente cattolico, critico nei confronti del Vaticano e dei suoi apparati ma solidale con molti preti di periferia e una parte sia pure minoritaria del mondo cattolico. Da non credentente (ma questo non conta) condivido nella sostanza le critiche di Celentano e la sua scelta “rock” di esternarle in un palcoscenico come Sanremo. Ha certamente esagerato, non so se volutamente. Manifestare il desiderio di chiusura di testate giornalistiche di cui non si condivide la linea è un atteggiamento di tipo Berlusconiano o filofascista, la differenza è che Celentano ha espresso solo una opinione, Berlusconi, avendo il potere di farlo, ha agito per davvero in tal senso.
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Il tema proposto da Claudio non riguardava Celentano ma la Rai.
Ma la maggior parte dei commenti ha focalizzato la sua attenzione al dibattito pro o contro Celentano. Un personaggio sul quale si potrebbe discutere a lungo, e lo si è fatto ovunque e intensamente dopo il suo discorso, e che per i temi proposti divide in maniera forte l’opinione pubblica, cosa che è succesa anche qui distogliendo l’attenzione sulla questione RAI.
Personalmente ritengo illuminanti le dichiarazioni ufficiali della direzione RAi. Sono la dimostrazione che quando una cosa è pubblica devi considerare tutto e tutti per cui si finisce inevitabilmente in una volontà censoria che non disturbi nessun potere, sia esso politico, religioso o economico.
Ma io credo che dovrebbe esserci solo libertà assolutà, calmierata da un equilibrio pluralistico, facile da scrivere difficile da realizzare.
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Non è difficile da realizzare, basterebbe garantire ai giornalisti TV una sorta di immunità.
Oggi, appena uno si permette di fare una domanda scomoda rischia il licenziamento o, se gli va bene, l’obsolescenza; vedi Barnard che lavorava per Report.
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@rg3 Eh, immunità. E’ che ora è più un “cucchiaino per svuotare il mare”, quello che bisognerebbe affrontare è il problema alla radice, certo non è assicurato che si risolvi in uno schiocco di dita, ma sempre meglio che risolvere gli effetti di un problema, che si ripresenteranno sempre in altre forme, anche perchè fino a che la radice rimane quella non ti lascerebbero mai sistemare importanti cose, per quanto “piccole”.
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io non la vedo totalmente come scritto nell’articolo, a mio parere, la cosa è stata usata per fare polemica ,e quindi alzare la domanda di gente che diceva:
o c’e celentano in tv che dice la sua e vogliono farlo stare zitto, guardiamo sanremo
celentano era una pistola pronta a sparare, e ha sparato, non siete daccordo, io personalmente si, ma non importa…
sanremo che si dica è un programma a rischio di un costante fallimento, una gara canora di altri tempi che sicuramente non piace a chi piace la musica… e fateci caso… ogni anno scoppia una polemica, ve lo ricordate il suicida salvato da pippo baudo???
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Sono d’accordo, anche io pens oche sia stato tutto marketing per enfatizzare e portare ancora più gente alla lobotomia…chi vuol dio se ne va in chiesa, e non in Tv a parlare come se tutti fossero credenti o non avessero una propria morale e una propria spiritualità che prescinde da quelle religioni organizzate che di religoso hanno ben poco e di politica molto…
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Ma me lo sapete dire cosa c’entra la politica e la religione con un festival della musica? Non si dovrebbe trattare solo il tema della canzone?Perchè, in questo paese dove la politica è over-presente in ogni aspetto della nostra vita, si vuole unire l’acqua con il vino?Non importa se io sono d’accordo o meno con le parole di Celentano, che io ammiro perchè ha dimostrato, nella sua vita, di essere un grande artista, ma penso che quest’uomo non possa ricevere 300.000 € per parlare di temi importanti, che in un contesto, come quello musicale di Sanremo, sono assolutamente fuori luogo.E questo vale per Adriano, come per Luca e Paolo, come per Papaleo.Lasciamo che Sanremo rimanga una semplice valvola di svago, senza sfiancare gli Italiani parlando di politica in ogni dove.
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“Valvola di sfogo”.
Esatto, proprio una bella valvola di sfogo quando ci dovremmo incazzare neri perchè ci stanno rubando anche la sedia su cui siamo seduti.
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Non credere che gli italiani siano così stupidi? Ahaha e chi l’ha detto? Basta guardare la media dei commenti quì postati, da dei “cerebrolesi” che sanno solo mettere 4 slogan messi in fila neanche pensati da loro. E indovinate chi è che lo diceva? Ha mai fatto qualcosa per non farvelo pagare? No, vi ha solo rincoglioniti. E poi mi venite a dire che gli italiani, per maggioranza, non sono stupidi? Al massimo, se non sono stupidi, sono profondamente ignoranti.
E poi mi chiedono perchè non ho molta speranza per il futuro italiano…
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Certo, gli italiani sono tutti celebrolesi e tu sei Dio in terra. O forse Dio non lo vuoi essere…
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OTTIMO CELENTANO! – Se praticassimo di più l’insegnamento che Gesù ci ha lasciato questo mondo assomiglierebbe di più a un paradiso, ci si potrebbe alzare la mattina dal letto con la certezza che non ci sarà nessuno che voglia fregarti….. infatti quando gli fù chiesto a Gesù quali sono i comandamenti più importanti rispose: Ama il tuo Dio più di ogni altra cosa e Ama il tuo prossimo come te stesso.
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Per ciò che fa notare CLAUDIO: la questione della censura è sempre stata presente, e, purtroppo si sta appesantendo. Mi dispiace che non si accorgano che quelli che urlano slogan non si accorgono che è solo sterile propaganda quella che fanno. Il problema è molto ampio però quello della censura, e io mi sto chiedendo come possiamo fare qualcosa, quando la parola non ha più molto significato. Oggi non ci si scandalizza più davanti a niente, e si riesce a razionalizzare l’inrazionalizzabile. Il senso comune è diventato il “non senso comune”. E’ difficile restare a tema dato che sarebbe comodo parlare dei soldi che vi girano dentro, ma fino a che nessuno fa niente i soldi continueranno a girare perchè è come se accossentissimo.
Per il resto io non la guardo la televisione, forse quando mangio, ma trovo che sia un furto il canone, perchè dovrei farmi del male da solo guardando i canali televisivi?
Che dire? La censura non ci dovrebbe proprio stare in un paese democratico, ma siccome non lo siamo mai stati “democratici” la censura c’è. Che dire? La gente deve prendere coscienza di loro stessi. Le parole devono riprendere il loro significato per tutti. Fino a che non c’è neanche la coscienza di sé non andiamo distanti.
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Valvola di svago, non di sfogo.La tv deve divertire, non fare moralismi politici o religiosi.L’intromissione politica in tv ha un po’ rotto.
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La verità è che siamo un paese di ipocriti. Celentano ha semplicemente detto, con il suo linguaggio insoluto, quello che pensa la maggioranza degli italiani e cioe che la Chiesa ed i preti non fanno abbastanza per trasferire sulla popolazione, giovani, coppie etero o gay, famiglie,maschi e femmine e famiglie il messaggio cristiano. Da questo punto di vista Famiglia Cristiana vale quanto Noi Donne, o tanti altri settimanali italiani. Parlano dell’attualità e fanno un certo bricolage culturale che ha poco a che vedere con l’insegnamento cattolico. Chi ha una famiglia ed è alla ricerca dei valori da trasmettere ai figli non li trova su Famiglia Cristiana, nè sull’Avvenire. Certo non penso vadano chiusi, ma che occorre fare uno sforzo per portare anche sulla comunicazione il messaggio di Cristo è evidente. Altrimenti della religiosità restano le scuole cattoliche, il turismo ai santuari e le chiese museo, ovvero fabbriche per fare soldi, che hanno valore materiale, ma non nel senso che vorremmo di cibo per l’anima.
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Riguardo la RAI condivido la scelta di Mazzi di aver voluto Celentano al Festival. Io sono per una TV pluralista e senza censure. L’importante è che tutti abbiano la possibilità di esprimere la loro opinione.
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penso che se ti danno tutti quei soldi per una serata in una tv privata (potrei sbagliarmi ma ho sentito parlare di 300 mila euro a puntata), direi che ci sta tutto. non è che dici gli dan due euro per dire quel che vogliono loro: gli danno una marea di soldi, chiedendogli di essere nei target dell’azienda, che c’è di strano? se non ci stai non accetti, mica muori senza quei soldi, se sei celentano e sei già benestante.
il punto problematico della questione sta nel fatto che appunto la rai si comporta come tv privata: propone degli ingaggi a prezzi spropositati e poi chiede agli invitati di non uscire troppo dal seminato (ipocritamente: se vuoi uno prevedibile o che dica cose interessanti non inviti celentano. in effetti mi chiedo perchè una tv dovrebbe invitare celentano se non per le sue polemiche banali,populiste e talvolta semplicemente deliranti, che però fanno ascolti: è chiaro come la rai l’abbia invitato per questo, e probabilmente si teneva già in conto la maniera di svincolarsi da messaggi non troppo piacevoli per i dirigenti). una tv pubblica dovrebbe fare l’opposto: offrire ingaggi ben più modesti (e più mirati), ricercare più la qualità che lo spettacolo a tutti i costi e infine lasciare libera espressione. ma non facciamone un discorso di libertà d’espressione perchè senno andiamo fuori tema: il discorse è più sull’adeguatezza. in fondo nessuno ha sparato a celentano, che in effetti è stato libero di dire quel che voleva…. se voleva essere ancora più libero poteva non accettare un super-ingaggio!
personalmente da cittadino italiano vorrei ben altro dalla mia tv di stato: con quei soldi si poteva invitare gente di ben altro spessore; ma la rai è contagiata fino all’osso dalla filosofia trash di mediaset.
robin piazzo
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In tv uno non puo’ dire quello che vuole, altrimenti viene meno la funzione dello strumento televisivo, che è quella, di ammorbare e distrarre le masse.
Quando mai la tv è stata concepita a fini educativi?
La tv è un ricettacolo di propaganda e distrazione di massa, basta vedere la qualità media dei programmi trasmessi e ti cadono le braccia.
Per questo, i potenti si incavolano così tanto… investono così tanto, per pilotare la mente degli italioti e poi vieni un celentano qualunque e pensa di dire quello che vuole?
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Fumo solo fumo. Caos per renderci confusi ,per stordirci di parole e pensieri. Mia madre è tra quelle persone che beve ogni panzata la TV elabora. Mia madre è anziana e non è la sola,ma non solo anziani seguono e divorano le cazzate che ci propinano.
Celentano ha sbagliato,ha sbagliato perché poteva essere molto più incisivo e invece ha detto ben misera cosa. Ha sparato una mosca con un cannone in realtà.
Il resto sono bla bla,costruite ad arte giusto per caotizzare.
Ci si indigna purtroppo poco e solo per puttanate. Ma il senso di questo articolo era un altro…Si, sapeva benissimo che Celentano avrebbe creato scompiglio. Ha solo affermato,quello che in un Paese libero dovrebbe essere permesso a tutti. Solo ritengo Sanremo non sia la sede adatta. Mi è sembrato francamente una nota stonata,in un contesto che a ben vedere è criticabile di per se.
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lilla ha scritto :
” La verità è che siamo un paese di ipocriti. Celentano ha semplicemente detto, con il suo linguaggio insoluto, quello che pensa la maggioranza degli italiani e cioe che la Chiesa ed i preti non fanno abbastanza per trasferire sulla popolazione, giovani, coppie etero o gay, famiglie,maschi e femmine e famiglie il messaggio cristiano. Da questo punto di vista Famiglia Cristiana vale quanto Noi Donne, o tanti altri settimanali italiani. Parlano dell’attualità e fanno un certo bricolage culturale che ha poco a che vedere con l’insegnamento cattolico. Chi ha una famiglia ed è alla ricerca dei valori da trasmettere ai figli non li trova su Famiglia Cristiana, nè sull’Avvenire. Certo non penso vadano chiusi, ma che occorre fare uno sforzo per portare anche sulla comunicazione il messaggio di Cristo è evidente. Altrimenti della religiosità restano le scuole cattoliche, il turismo ai santuari e le chiese museo, ovvero fabbriche per fare soldi, che hanno valore materiale, ma non nel senso che vorremmo di cibo per l’anima. “
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GRAZIE DI TUTTO , MOLTISSIMI CATTOLICI CONCORDONO CON QUANTO DICI E AGISCI
i CONTESTATORI SONO COLORO CHE NON VOGLIONO PERDERE IL POTERE …
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