Ndrangheta e politica: il connubio perfetto

articolo di Valerio Valentini per Byoblu.com

Pochi giorni fa è ricorso il ventennale dell’inchiesta di Mani pulite. Eppure, a sentire a sentire i leader di alcuni dei maggiori partiti politici italiani e i direttori di famosi quotidiani nazionaliri, “dire che siamo ancora nell’era di tangentopoli è una fesseria” e, in fondo in fondo, se ci guardiamo intorno, “non ci sembra di vivere in un paese di ladri e corrotti” [guarda il video “Sallusti fra le nuvole“].

Ebbene, fermo restando che ognuno vede il paese che vuole vedere, ci sono delle realtà tangibili che testimoniano quanto il mercato e gli affari dell’Italia siano inquinati. Una di queste si chiama ‘ndrangheta. Che non è più, e non lo è da almeno trent’anni, una combriccola di pastori dell’Aspromonte che mangiano ‘nduja e rapiscono qualche riccastro: la ‘ndrangheta è oggi la prima azienda del Paese e ogni anno incassa 25 miliardi di euro con il traffico di cocaina, 6 miliardi con gli appalti truccati, 7 miliardi con armi e prostituzione, 4 miliardi con estorsione e usura. La mafia calabrese che ha ormai ramificazioni in tutta Italia e anche in Canada, Spagna, Germania, Olanda, Stati Uniti, Australia, Colombia, Singapore e Svizzera muove un giro d’affari pari al 4% del nostro PIL. Quasi come il fatturato della FIAT in tutto il mondo.

Tutto questo è possibile anche perché la politica si guarda bene dal combattere la ‘ndrangheta. Eppure, a detta di Nicola Gratteri, procuratore aggiunto al Tribunale di Reggio Calabria, da anni in prima linea contro le ‘ndrine, basterebbe “riformare dieci o quindici articoli del codice penale… e a quei mafiosi gli faremmo un culo così”.

Di quali siano questi articoli e del perché risultino un ostacolo così grande alla lotta alla criminalità organizzata vi daremo conto nei prossimi giorni. Quello che qui ci interessa, a vent’anni dall’inchiesta che svelò il marcio che s’annidava in tutto il sistema partitico italiano, è ribadire proprio la gravità delle connivenze della politica con le mafie. Connivenze che si spiegano facilmente: le mafie portano voti, un sacco di voti. E per i partiti, perennemente affamati di preferenze, quei voti sono irrinunciabili.

C’è un inchiesta di cui in pochi parlano: Cent’anni di storia, condotta dal pm Roberto di Palma. Uno dei protagonisti principali di quest’inchiesta è tale Aldo Miccichè, factotum del clan dei Piromalli per gli affari politici, tuttora latitante in Venezuela per sfuggire ad una condanna di 25 anni per traffico internazionale di stupefacenti, bancarotta fraudolenta e millantato credito. E c’è un’intercettazione piuttosto interessante. Quella della telefonata tra Micciché e Gioacchino Arcidiaco, altro picciotto calabrese.

Siamo nel dicembre del 2007 e Arcidiaco, confermando a Miccichè che l’indomani in piazza San Babila a Milano si incontrerà con Marcello Dell’Utri, chiede consiglio su come muoversi e su quale atteggiamento assumere nei confronti di uno dei fondatori di Forza Italia, già condannato in appello, a Palermo, per concorso esterno in associazione mafiosa.

E Miccichè risponde in maniera molto perentoria: “Visto che la vicenda Berlusconi sta arrivando in porto, tu spiegagli chi eravamo. L’importante è che capisca chi siamo noi: tu digli che quando Aldo (lo stesso Miccichè) era segretario provinciale della Democrazia Cristiana tutti i comuni della provincia di Reggio… cento erano democratici cristiani. E poi Aldo pigliava 105 mila voti. Fagli capire che la Piana (quella di Gioia Tauro) è cosa nostra. […] Fagli capire che il porto di Gioia Tauro lo facemmo noi. Fagli capire che tutto quello che succede in Aspromonte succede tramite noi. […] Ricordati che la politica si deve sapere fare: ora quindi fagli capire che in Calabria o si muove sulla Tirrenica o si muove sulla Jonica o si muove al centro, hanno bisogno di noi”.
Più avanti, Miccichè spiega al suo interlocutore il motivo dell’incontro con Dell’Utri: “Lui vorrà che si facciano i Centri della Libertà. E tu digli che noi siamo a disposizione. Ma quando deve partire l’operazione, lui deve venire incontro…”. Quello che gli ‘ndranghetisti vogliono in cambio dell’appoggio elettorale è, nel caso specifico, la riduzione del carcere duro (41 bis) al boss Giuseppe Piromalli, arrestato nel 1999 e detenuto nel carcere di Tolmezzo.

Arcidiaco chiede conferma sulla condotta da tenere in questo senso: “Gli dico… questo abbiamo discusso in famiglia… noi abbiamo solo una richiesta, che non è né finanziaria né di mio zio né di altri. E cioè che non tanto su di me, quanto mio cugino, gli venga riconosciuta in qualche forma, in qualche cosa, l’immunità. Che gli venga dato un consolato dello stato russo, vietnamita, arabo o brasiliano non mi interessa”. E Miccichè conferma: “Questo lo possiamo fare”. Poi Arcidiaco risponde: “Gli dico… ho avuto autorizzazione di dire che possiamo garantire [i voti di, n.d.r.] Calabria e Sicilia”. E Miccichè: “Fagli capire, a Marcello, che c’è una tradotta di calabresi che lì a Milano lo votano”.

Ma non è tutto. Nella sentenza Cent’anni di storia, le cui motivazioni sono state depositate nel febbraio 2010, emerge chiaramente che Dell’Utri parla più volte col latitante Miccichè e che tra i due esistevano “da tempo rapporti amichevoli”, tanto che “non solo il Miccichè chiama affettuosamente il suo interlocutore ‘tesoro’, e parla della madre di Silvio (Berlusconi, n.d.r.), ma addirittura chiede al senatore medesimo una mail personale dell’odierno (ormai ex, n.d.r.) Presidente del Consiglio, per mandargli alcune indicazioni relative ‘alla gente di qua… che è molto importante… ai fini suoi…’ con verosimile riferimento agli italiani residenti all’estero che avrebbero potuto votare per il suo partito”.

E, sempre secondo la sentenza, lo scopo di Miccichè era proprio quello di agevolare la detenzione a Giuseppe Piromalli. Sono gli stessi magistrati a dire che Miccichè confida al figlio del boss, Antonio Piromalli, di “voler tentare anche la strada della massoneria, cercando di contattare un giudice molto importante, e di battere pure una strada con il Vaticano, contro quel ‘maledetto 41 bis’; consiglia, in ultimo, all’altro di rivolgersi all’occorrenza all’onorevole Mario Tassone, quale soggetto da cui potrà ricevere ausilio”.

E Mario Tassone, deputato eletto nelle file dell’UDC, qualcuno di voi lo ricorderà per i suoi famosi pisolini in diretta. Ma va sottolineato che Tassone era il vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia. Oltre a esponenti di spicco di PDL e UDC, c’è anche un terzo politico che entra in campo in questa squallida faccenda. Cioè il Guardasigilli del secondo governo Prodi, Clemente Mastella. Nella sentenza i magistrati scrivono infatti che “Miccichè è risultato essere in grado di prestare piena fede agli impegni assunti, dimostrando a un tempo di avere effettivi contatti sia con l’allora Ministro della Giustizia, Clemente Mastella, che con il Senatore Marcello Dell’Utri, con i quali intesseva da tempo rapporti amichevoli e confidenziali”. E ancora: “Che i rapporti tra il Micciché e il ministro Mastella fossero reali e amichevoli, e tutt’altro che inventati, è pienamente testimoniato dalla conversazione telfonica del 05.03.2008 […] nel corso della quale, dopo uno scambio di battute affettuose tra i due, il Micciché non solo si rivolge all’altro appellandolo ‘Clemente mio’, ma si impegna pure a fornirgli forti appoggi elettorali ‘sul Lazio e su Roma’“.

Ora, dopo aver snocciolato qualche dato sulla potenza economica della ‘ndrangheta, e dopo aver evidenziato i rapporti di vicinanza tra politica e criminalità organizzata, quando incontrate qualcuno che vi dice che l’Italia in fondo è un Pese onesto e che i partiti non sono tutti uguali, raccontategli una storia come questa.

La ‘ndrangheta è una realtà che continuiamo a sottovalutare, ma che condiziona la nostra vita più di quanto possiamo immaginare. Infatti, come ama ricordare Giulio Cavalli, noi possiamo anche non interessarci agli ‘ndranghetisti, ma loro sicuramente si interessano a noi.

Valerio Valentini

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

10 risposte a Ndrangheta e politica: il connubio perfetto

  • 3
    Krux

    Attendiamo con ansia di conoscere i 10 o 15 articoli da modificare ipotizzati dal dott. Gratteri, poi una bella legge di iniziativa popolare e chi si oppone è da considerare a tutti gli effetti complice.

    • 3.1
      Krux

      Il problema, a mio parere, è che i nostri signori politicanti, anche quelli non collusi direttamente con le mafie, non hanno nessun interesse a legiferare in modo corretto, per far si che la giustizia funzioni, perché toglierebbe spazio ai loro deliri di onnipotenza.

      Al contrario, un sistema giudiziario già farraginoso di suo, peraltro gestito in maniera clientelare dalle varie correnti della Magistratura, con un CSM diventato ormai soltanto il braccio armato della politica nei confronti dei magistrati non allineati, diventa facile preda degli appetiti di chi, dei tre poteri che secondo la nostra Costituzione dovrebbero essere in perfetto equilibrio, ha già fogocitato il legislativo;

      se riesce a mettere a cuccia anche quello giudiziario avremmo una perfetta dittatura,  non dichiarata e senza la necessità di sparare nemmeno un petardo.     

       

    • 3.2

      Gratteri non è il solo, alle stesse conclusioni arrivano altri illustri procuratori, come ad esempio Roberto Scarpinato ed anche altri. In fondo, sono loro ad essere in prima linea e a conoscere meccanismi, limiti e difetti degli “strumenti del mestiere”.

      Una piccola anticipazione la trovi in quest’intervista:
      http://www.youtube.com/watch?v=1DTuE9uXUzg

  • 2
    PokeChubby

    La ‘Ndrangheta non esiste. La mafia non esiste. E noi siamo i Bimbi bravi che seguendo la seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino siamo arrivati all’isola che non c’è.

  • 1

    Clap clap. Bravo e grazie Valerio per lo spunto di riflessione che proponi.

    A tutti consiglio un documentario, “La Santa, viaggio nella ‘ndrangheta sconosciuta“, che fa un po di luce sulle oscure trame che legano la potenza criminale della ‘ndrangheta con gli ambienti massonici (la Calabria, guardacaso, è la seconda regione per numero di logge), politici ed imprenditoriali. Un mix micidiale per qualsiasi economia e stato sociale.
    La playlist su Youtube è qui:
    http://www.youtube.com/playlist?list=PLB41DFF7BBC15C438&feature=plcp

    Consiglio anche le inchieste giornalistiche che sta portando avanti Gianluigi Nuzzi: proprio qualche sera fa, in una sua trasmissione su La7, ha mandato in onda una bellissima e significativa intervista ad un imprenditore calabrese, lasciatemelo dire, con due palle così. Spero di trovarla online e poterla segnalare ai lettori di Byoblu.com.

    La ‘ndrangheta, in virtù del suo enorme potere finanziario, è in grado, soprattutto in questi periodi di crisi dilagante, di garantire tutta la liquidità che sta venendo a mancare al mondo delle imprese. E’ proprio questo il momento in cui gli investimenti dell’organizzazione criminale sono indirizzati verso “l’acquisto” di migliaia di realtà imprenditoriali e commerciali in difficoltà consentendole di “pulire” in maniera nascosta fiumi e fiumi di denari sporchi.

  • 0
    Anas E.

    vi consiglio questo documentario “Uomini d’onore”

    http://it.wikipedia.org/wiki/Uomini_d%27onore_%28film_2006%29

  • -1
    stefanoalfa

    Dobbiamo cambiare radicalmente la legge sule droghe per vincere le mafie odierne, è col denaro derivante dal traffico degli stupefacenti che la mafia Calabra ha preso sempre più potere fino ad arrivare ad essere la prima potenza europea nel commercio di stupefacenti, tagliando la liquidità causata dallo smercio delle droghe ( piu di 2/3 della richezza mafiosa è drogha) solo senza soldi la mafia non avrà potere

    una nuova legge sulle doghe andrebbe ad incidere anche sul sistema carcerario italiano. che ultimamente è stato svuotato dall’attuale govermo ma rubando fondi destinati ai malati del sangue infetto. 

     

    • -1.1
      stefanoalfa

      IL mercato della canabis, e derivati è maggiore de mercro della cocaina, per questione di numeri, quello della cocaina è più redditizio (forse) ma il giro d’affari  della MARIA & COMP ( drpghe leggere) è 10 volte maggiore…… 

  • -2
    GianniGirotto

    Per chi non lo avesse ancora letto, segnalo che del libro “Gomorra” di Saviano, indispensabile per avere piena coscienza di cosa sia oggi la malavita organizzata italiana, è disponibile un corposo estratto gratuito su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

Nino Galloni: “Siamo quattro milioni di eroi”.

Alternativa per l'Italia - Nino Galloni - non c'è nessuna crisi "Come è possibile che si parli di crisi se non c'è nessuna scarsità reale delle risorse produttive, delle materie prime, dell'approvvigionamento, dei prezzi, dei costi e delle quantità nell'economia globale? Noi "crediamo" che ci sia una crisi, ma la crisi è solo una crisi di consapevolezza!"....--> LEGGI TUTTO

25 aprile: scontri a Milano. L’altra versione.

25 aprile - scontri a milano - l'altra versioneTitolano così i maggiori quotidiani italiani, mettendo in evidenza il marcato antisemitismo che cresce in Italia. In realtà l’episodio che si riferisce alle brigate ebraiche è stato molto più marginale e vi sono stati tafferugli in tutt'altra parte del corteo, per motivi molto diversi e non riportati. ...--> LEGGI TUTTO

Monica Maggioni alla Trilaterale. Ma va tutto bene.

Monica Maggioni raccontaci - Monica Maggioni alla Commissione Trilaterale   FIRMA LA PETIZIONE: https://www.change.org/p/monica-maggioni-monica-raccontaci-cosa-avete-detto-alla-trilaterale-di-roma #MonicaRaccontaci Venerdì scorso a Roma si è incontrata la Commissione Trilaterale. A porte chiuse. Anzi, a giornali chiusi, a televisioni chiuse, a occhi, orecchie e bocca chiusi. Se non sapete cos'è la Commissione Trilaterale sono affari...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

TTIP, ecco i documenti segreti: è il sabba delle lobby!

Come Ci Fotteranno - Pubblicato il testo del TPPEcco i documenti segreti sul TTIP rivelati poco fa da Greenpeace Olanda: [af_link href="http://www.byoblu.com/go/ttip-documenti-segreti-marzo-2016"]TTIP – Documenti segreti marzo 2016[/af_link] Questi documenti svelano che noi e la società civile avevamo ragione a essere preoccupati: con questi negoziati segreti rischiamo di perdere i progressi...--> LEGGI TUTTO

Banche e mutui: come difendersi dall’esproprio selvaggio della casa, voluto da Renzi.

Esproprio casa - Come difendersiBanche e mutui - Sono 83 le Direttive Europee a cui il nostro Paese è inadempiente. Molte delle quali importanti, come il rilevamento delle impronte digitali degli immigrati, la gestione regionale dei rifiuti, la riduzione dell'aliquota sull'imposta di registro per l'acquisto della prima casa non di lusso, la qualità dell'aria...--> LEGGI TUTTO

Salute, glifosato: “probabilmente” è cancerogeno, “probabilmente” morirete. #StopGlifosato

Cancerogeno - Vuoi mangiarlo ancora - Stop Glifosato 480Salute: il glifosato è "probabilmente cancerogeno". Lo dicono gli studi. Lo ha inventato la Monsanto ed è un pesticida (un diserbante) che si trova in oltre 750 alimenti destinati al consumo umano. Specialmente nella soia. Quindi, siccome "probabilmente" è cancerogeno, se continui a mangiarlo senza saperlo, probabilmente morirai. Ma hai...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Cane si finge morto per ingannare lo sconosciuto.

Il cagnolino si finge mortoIl cane più comico del web si finge morto quando lo prende in braccio un estraneo. Poi si rianima, quando torna tra le braccia del proprietario, e ringhia minaccioso. Insomma, fa il forte quando ha alle spalle i forti e si paralizza quando...--> LEGGI TUTTO

La rivincita dei complottisti: più razionali, sani, equilibrati e meno fanatici dei convenzionalisti. Ora c’è la prova scientifica.

La Rivincita dei Complottisti - Sono più sani razionali equilibrati Recenti studi scientifici realizzati da psicologi e sociologi statunitensi e britannici hanno chiarito che, al contrario di quanto tradizionalmente affermato dagli stereotipi diffusi dalla cultura di massa, le persone etichettate come 'teorici della cospirazione' siano più sane ed equilibrate rispetto a chi accetti supinamente le versioni...--> LEGGI TUTTO

Astronauta scatta foto a un UFO e la posta su Twitter

FOTO UFO ASTRONAUTA SCOTT KELLY Il 15 novembre, cinque giorni fa, l'astronauta Scott Kelly, in orbita nella Stazione Spaziale Internazionale da ben 237 giorni, ha twittato una foto dell'India dallo spazio. Tuttavia, nell'angolo superiore destro della fotografia si nota un oggetto non identificato. Un UFO, appunto. Secondo UfosightingDaily si tratta di...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Smettiamo di bombardarli – Messora a La Gabbia

La Gabbia MESSORA A LA GABBIA Messora a La Gabbia - Smettiamo di bombardarli...GUARDA

Mario Monti vs Gianluigi Paragone – La Gabbia

Mario Monti vs Gianluigi Paragone a La Gabbia - byobluIl lungo faccia a faccia tra Mario Monti e Gianluigi Paragone, a La Gabbia, in versione integrale. Mario Monti affronta Gianluigi Paragone in un lungo faccia a faccia a La Gabbia. L'intervista è integrale ma, per motivi di sintesi, è priva del lungo...GUARDA

Robot Atlas, la verità secondo il Guardian: tutta scena?

Robot Atlas, la nuova incredibile versioneDue minuti incredibili con il nuovo robot Atlas. Ma in questo video, che ha fatto il giro della rete, secondo il Guardian ci sarebbe molta "propaganda", pensata da un'azienda che fa marketing aggressivo e arrogante. Il nuovo robot Atlas La nuova versione del robot...GUARDA

Ricetta maiale: tanto amore e poco forno

Animali divertenti - Il maiale è dolcissimo (ma non al forno)Una nuova ricetta per il maiale: invece di farlo al forno, fatelo rosolare in una teglia piena di amore e conditelo con un po' di coccole. Gli animali non sono solo divertenti, ma sono spesso una sorpresa che va ben oltre il gusto di un maialino al forno. ...GUARDA

La Rochelle, Francia: cargo alla deriva verso la costa con 300 tonnellate di gasolio

La Rochelle - Modern Express - Francia Cargo DerivaLa Rochelle: il cargo Modern Express, alla deriva da quasi una settimana al largo della costa francese che si affaccia sul mare Atlantico, sta per arenarsi a terra, con i serbatoi pieni di 300 tonnellate di gasolio.  I disperati, ultimi tentativi per scongiurarlo. La Rochelle: il cargo...GUARDA

D’Attorre (PD): vi hanno disoccupati apposta!

D'Attorre - PD - Vi hanno disoccupati apposta - Play "È naturale che per questa strategia la disoccupazione debba rimanere alta. Uno dei parametri a cui siamo inchiodati è quello della disoccupazione strutturale. Questi genii di Bruxelles hanno stabilito che ogni Paese ha un certo tasso di disoccupazione sotto il quale non può scendere perché altrimenti sale l'inflazione....GUARDA

Claudio Borghi si batte come un leone a Piazza Pulita

Claudio Borghi si batte come un leone a Piazza Pulita Claudio Borghi si batte come un leone a Piazza Pulita, di fronte a un parterre che cerca di fare la consueta disinformazione sui rischi per il risparmiatore derivanti dal bail in.  (altro…)...GUARDA

Mario Monti: la prima supercazzola del 2016

Mario Monti - La prima supercazzola del 2016 La prima supercazzola del 2016 di Mario Monti, ospite di Giovanni Floris. La spending review? "Un concetto dinamico evolutivo in qualche misura evanescente"....GUARDA