Perino: La TAV serve a finanziare le mafie e i partiti, in vista delle prossime amministrative

Leggete i giornali questa mattina. A parte le cronache degli scontri e le pagine da libro cuore spese su eroici carabinieri che riescono a restare impassibili di fronte a uno che dà loro della “pecorella” (con due telecamere puntate addosso), non una sola parola sui dati ufficiali a supporto della Torino – Lione. L’imperativo è: bisogna dividere gli italiani sui sintomi, non sulle cause.

Aiutami a continuare a fare informazione libera

Ho intervistato Alberto Perino, leader storico del movimento No Tav. Tra le tante cose, ne dice una molto forte. La Tav serve a riempire le casse vuote dei partiti in vista delle elezioni. Le mazzette sono obsolete: meglio donazioni e contribuzioni spontanee dei costruttori interessati all’opera. Ferdinando Imposimato, nel libro “Corruzione ad alta velocità“, mostra come nella costruzione della tratta Roma – Napoli il 90% dei quattrini siano andati a finire alla mafia e ai partiti e solo il 10% a chi ha effettivamente costruito l’opera. “L’Italcementi ha fornito cemento non in regola per riuscire a fare la cresta per poter pagare i partiti”. Le campagne elettorali costano.

Per pura coincidenza, proprio in questi giorni di recrudescenza degli scontri in Val di Susa, Silvio Berlusconi, Angelino Alfano, Paolo Bonaiuti e il tesoriere del PDL, Rocco Crimi si sono incontrati ieri a Palazzo Grazioli per discutere delle casse vuote in vista delle prossime amministrative.

Corriere della Sera 1 marzo 2012 – p.17 – Paola De Caro

E se sono preoccupati loro, figuriamoci noi.

LA TAV FINANZIA LE MAFIE E I PARTITI

Intervista esclusiva ad Alberto Perino, leader No Tav [guarda il video]


 Sono Alberto Perino, un nonno No Tav.

Vent’anni di lotta al TAV non sono pochi, perché sono vent’anni che noi ci opponiamo a questa idea, all’inizio di questi progetti e successivamente. Bisogna dire che di strada ne abbiamo fatta tanta ma ne abbiamo fatta tanta soprattutto perché abbiamo cercato di fare formazione e di fare informazione, e questa è stata la nostra carta vincente.

Noi all’inizio siamo stati informati dei danni di quest’opera dai professori del Politecnico, tipo Cancelli, tipo Chiocchia, Scavia, eccetera. Questi professori ci hanno spiegato i danni di quest’opera. Perché non è facile rendersi conto di fronte alla pubblicità che fanno i proponenti dell’opera. All’epoca c’era Transpadana che imperversava. Allora non è facile riuscire a capire dove sono le bugie che ti raccontano, quali sono le bugie che ti raccontano, eccetera. Noi abbiamo avuto la fortuna di avere questi esperti che ci hanno insegnato, ci hanno spiegato. Allora all’inizio c’era il Comitato Popolare di Lotta Popolare a Bussoleno che era nato soprattutto per bloccare una linea ad alta tensione che è stata bloccata e che doveva passare in Valle di Susa, e poi c’era il Comitato Habitat che era fatto essenzialmente da dei professori, degli ingegneri, da degli esperti, da gente del settore.

Abbiamo iniziato a fare delle conferenze, a spiegare alla gente che cos’era quest’opera e mentre gli altri si limitavano a dare, come sempre, degli slogan, perché non sono mai riusciti a spiegare nulla sull’utilità di quest’opera, noi spiegavamo le nocività di quest’opera e all’inizio il problema era il rumore, perché loro all’inizio prevedevano di fare tutta questa opera in mezzo alla valle. Allora abbiamo fatto un esperimento: siamo andati in Francia a registrare il rumore del TGV, poi con gli esperti del Politecnico abbiamo elaborato questi suoni e in una presentazione fatta al Politecnico abbiamo fatto sentire il rumore del treno. È stata una cosa sconvolgente e devastante. Dopodiché siamo andati a presentarlo in tutti i paesi della Valle di Susa e la gente veniva, veniva e si spaventava, qualcuno fuggiva dalla sala. Perché, ricordatevi, sentire il rumore di un TGV a 95-100 decibel come erano quelli reali e immaginarlo in mezzo a Borgone o roba del genere… Effettivamente la gente ha cominciato a capire che forse questa cosa non era poi così salubre come poteva sembrare.

Inoltre tramite i francesi, perché a noi non veniva mai dato nulla, nessuno lasciava trasparire nulla, siamo riusciti a mettere le mani su un tracciato e grazie a Claudio Giorno abbiamo fatto un grande lenzuolo. All’epoca non c’erano tutte le diavolerie odierne dei computer, eccetera si viaggiava ancora con i rad, e abbiamo fatto un lenzuolo in cui si vedeva il tracciato dell’alta velocità in Val di Susa e la gente veniva lì e guardava e diceva “Ma questa è casa mia! Questa è casa mia! Ma mi distruggono! Ma mi tolgono tutto!“. Cancelli e gli altri avevano calcolato che dovevano deportare almeno… loro chiamavano “delocalizzare”, ma in realtà vuol dire la stessa cosa deportare almeno 15 mila persone. Quando nel 2003, con il Ministro Lunardi, Ferrentino è andato ad un incontro – Ferrentino era il presidente della Comunità Montana Bassa Valle di Susa – è andato ad un incontro al Ministero, Lunardi ha chiesto al suo capo gabinetto di verificare: “ma è vero che dovevano deportare, delocalizzare 15 mila persone?“. Il capo gabinetto è partito ed è andato a cercare i documenti, dopo un po’ è ritornato e ha detto “no, veramente noi avevamo previsto 20 mila“. Ora voi capite che una cosa del genere è stato abbastanza facile riuscire a spiegare alla gente le bufale e le nocività di questa cosa.

All’epoca non c’erano ancora i progetti definitivi, chiari, del tunnel di base dove volevano farlo. All’epoca non si sapeva se lo facevano a Oulx, quindi un po’ più alto, se lo facevano a Chiomonte, se lo facevano a Susa, dov’era, però noi siamo sempre stati molto attenti a questi fatti. Attenzione, questa cosa essendo assolutamente sganciata dai partiti e assolutamente trasversale, ha collegato tutti. La prima manifestazione grande No-Tav che è stata fatta nel ’95 a Sant’Ambrogio, c’erano i sindaci con la fascia di tutte le amministrazioni, addirittura i leghisti c’erano, cioè c’erano davvero tutti. Quindi era una cosa che andava al di là dei partiti, anche perché a un certo punto abbiamo capito che i partiti dopo il ’95, quando hanno tirato fuori la bufala del Tav/Tac, cioè trasporto delle merci, ci siamo resi conto, la gente si è resa conto che non c’erano partiti amici, perché tutti, dalla sinistra alla destra, volevano il TAV.

Noi stiamo difendendo la nostra terra, stiamo difendendo la nostra vita e stiamo difendendo il nostro futuro. Inoltre noi qui stiamo difendendo anche il bilancio dello Stato e il bilancio dell’Europa e questa credo sia una cosa abbastanza importante, anche se siamo una minoranza. Perché quello che dimenticano sempre gli italiani è quello su cui dovrebbero ragionare che quest’opera la stanno pagando già i loro nipoti, non loro, si sono già indebitati per i loro nipoti. Allora a questo punto, forse, cercare di impedire degli sprechi credo sia un dato fondamentale.

Anche perché non bisogna mai dimenticare i tre motivi principali per cui noi siamo contro quest’opera. Il primo è che quest’opera è inutile e non lo diciamo noi, lo dicono addirittura i quaderni dell’osservatorio. Quest’opera è inutile perché noi abbiamo già una ferrovia che è utilizzata per meno del 25%. Allora cominciamo a far viaggiare tutte le merci che vogliamo far viaggiare su quella ferrovia, dopodiché risolveremo magari qualche problema, vedremo se serve o se non serve, vedremo se i flussi di traffico crescono o non crescono.
La seconda cosa per cui noi ci opponiamo è che quest’opera economicamente è insostenibile. È insostenibile dall’Italia ed è insostenibile dall’Europa. Non abbiamo un becco di un quattrino.
Il terzo punto è che quest’opera è ambientalmente devastante. Anche qui non lo diciamo noi, lo dicono loro. Allora nel rapporto COWI… pochissimi sanno che cosa voglia dire, al di fuori di noi che ci occupiamo di queste cose credo nessuno lo sappia. Il rapporto COWI è un rapporto che l’Unione Europea ha preteso sugli studi LTF dicendo che era un rapporto indipendente, per valutare se LTF aveva fatto degli studi corretti o non corretti. Bene, questo rapporto COWI, che sono circa 200 pagine di rapporto, a pagina 48 dice testualmente che “i tunnel di base toglieranno la quantità di acqua necessaria a una città di un milione di abitanti“. Non solo, poi aggiungono anche che quest’acqua seccherà le montagne e poi ancora aggiungono che quest’opera, togliendo quest’acqua dalle falde, creerà dei grossi problemi a tutte le centrali idroelettriche che ci sono attualmente in zona. Allora, questo non lo diciamo noi, lo dicono i proponenti. Noi crediamo inoltre che a seconda di dove vogliono andare a bucare, in questa valle ci sono delle rocce di amianto, ci sono delle rocce di uranio e quindi sarà meglio magari pensarci sopra prima di dire che tutto va bene tanto è facile.

Anche perché dove tendono a voler fare la discenderia, per esempio di Chiomonte, che è una delle cose più stupide che esistono, perché questa è una discenderia fatta trasversalmente rispetto al tunnel che incrocia il tunnel dopo sette chilometri di galleria. Allora io faccio sette chilometri di galleria inutile per poi incrociare il tunnel che mi serve dopo sette chilometri e mezzo e faccio poi due chilometri per vedere com’è la geologia del tunnel e racconto anche la bugia che questo servirà per salvare la gente. Allora, salvare la gente, sette chilometri viene a piedi, come fanno nel Mugello? Perché questi sono i dati. Nel Mugello non esiste la galleria di sicurezza, ci sono alcune uscite di sicurezza e recentemente qualcuno ha detto “è meglio che vi portiate una pila se andate sulla Freccia Rossa tra Bologna e Firenze, perché se per caso rimanete intrappolati almeno riuscite a vedere dove andate“.

Ma perché sono tutti così scaldati a voler fare un’opera inutile, economicamente insostenibile e ambientalmente devastante? Perché tutti i partiti la vogliono? Chi con una scusa, chi con un’altra, chi mettendosi la foglia di fico dei trasporti e chi invece per la modernità? Perché in realtà il trucco del general contractor e il trucco dell’alta velocità in Italia serve esclusivamente a finanziare e a foraggiare i partiti e la mafia in un modo molto legale, tra parentesi. Perché non è più la questione delle mazzette, è la questione delle donazioni, dei versamenti dei contributi che fanno i grandi costruttori ai diversi partiti e guarda caso i costi ci sono. E adesso perché hanno tanta fretta di fare questi sondaggi? Perché, combinazione, guarda caso, ci sono delle elezioni e le elezioni, si sa, costano, le campagne elettorali costano. Se andiamo a leggere il libro di Imposimato “Corruzione ad alta velocità“, scopriamo che nella Roma-Napoli il 90% dei quattrini sono andati a finire alla mafia e ai partiti e il 10% a chi effettivamente ha costruito l’opera. L’Italcementi è stata presa con le mani nel sacco per aver fornito del cemento non a norma, non in regola, per poter fare la cresta per poter pagare i partiti.

Il problema è sempre il medesimo. I giornalisti arrivano, non sanno niente, si inventano le cose più strane, riusciamo a spiegargli tre o quattro cose, dopodiché, in genere, scrivono delle grandissime stupidaggini. È un po’ il problema perché questo problema è complesso. Noi sono vent’anni che lo studiamo, sono vent’anni che facciamo formazione e informazione e vi posso giurare che qualsiasi casalinga No-Tav della Val di Susa, qualsiasi ragazzino di seconda o terza media della Valle di Susa è in condizione di smontare quasi tutte le balle che raccontano i diversi pseudo tecnici, i giornalisti e tutto il resto. Forse è anche per questo che non attacca più la storia. Cioè questi veramente hanno raccontato soltanto slogan e bugie e quindi la gente si è resa conto e si è stufata perché dice “ma ne so più io di loro!“.

Allora, qui in Valle di Susa ormai chiaramente siamo diventati tutti degli antagonisti, siamo diventati tutti degli anarchici, siamo diventati tutti degli squatters, siamo diventati tutti evidentemente così. Ma in fondo un pelino di ragione ce l’hann: nel DNA della Val di Susa c’è una forte componente anarcoide, ecco, perché infatti quando vengono e mi dicono “parlateci della vostra strategia” a me vengono i sudori freddi perché devo confessare candidamente che noi di strategia non ne abbiamo nessuna, ognuno fa quello che gli passa per la testa e in genere le cose funzionano molto bene, perché i valsusini hanno molta fantasia, hanno i piedi per terra e tanto buonsenso.

Trascrizione a cura di Maria Laura Borruso
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

12 risposte a Perino: La TAV serve a finanziare le mafie e i partiti, in vista delle prossime amministrative

  • 6
    Dan-Bonson

    Sono un italiano (66 anni) immigrato in Francia da 60 anni. Mercoledi  29/02/12 sono passato nella zona perchè dovevo rientrare a Lione. Vers mezzogiorno, ho dovuto lasciare l’autostrada Torino-Fréjus per poi riprenderla ad ovest di Susa. Ho visto la gente che manifesteva.

    Avevo sentito dalla radio che ci sono state inchieste, studi, modifiche, decisioni da più di dieci anni, non capisco gli argomenti dei No TAV.

    In Francia, la maggioranza (al minimo) è in favore del Treno ad Alta Velocità (TGV) ; quando da Lione si va a studiare o lavorare a Parigi, in due ore (500 km), quando si va da Marsiglia a Parigi (800km) in 4 ore, si è contenti. Il TGV si sostituisce al aereo, causa meno danno al ambiente

    (meno CO2) . Si parte spesso da un centro città per un altro centro città.

    Ho spesso viaggiato sull’autostrada Lione-Marsiglia che spesso è parallela con la linea TGV. Il rumore del treno non mi ha mai dato fastidio (molto di meno di un motorino che passa per strada, sotto la tua finestra) perchè in qualche secondo il treno passa (il rumore diminuisce con la distanza). Non direi che il rumore è « una cosa sconvolgente e devastante ».

     La creazione di molte linee TGV in Francia, dal Nord al Sud, dal Est all’Ovest, facilita gli spostamenti (inevitabili nel nostroi secolo) di chi deve lavorare lontano da casa con la minor fatica. Ecc. Sono d’accordo che in « compenso » si dovrebbe potenziare, sviluppare il trasporto delle merci  sulla ferrovia attuale per diminuire i trasporti per camion (sgradevoli per l’ambiente).

     Non conosco il problema legato all’acqua ; è la prima volta che leggo questo argomento.

    Ma allora non si dovevano costruire i due tunnel (treno e macchine) attuali del Fréjus, non si Doveva costruire quel del Monte Bianco.

     

    Argomenti legati alla mafia, alle elezioni :

    E vero che in Italia, e me ne rammarico, c’è questo problema. Ma la vera soluzione è di chiedere

    la creazione di commissioni d’appalto più rappresentative, dove sono studiate le varie offerte, i vari progetti ed i loro costi, dove si verifica la qualità dei concorrenti, ecc.

    Ho lavorato per 30 anni nel edilizia in Francia ; se si vuole, si puo lottare contro la corruzione …

    Non abbandonando un progetto ma eliminando i concorrenti corrotti.

     

    Ecco un moi contributo.

  • 5
    Bigalfry2

    Piccolo contrordine: il signore ha citato dati abbastanza  solidi a una prima occhiata!

    In questi giorni cercherò di documentarmi un po’ sull’opera! Cercherò anche sui grandi giornali! Vedrò poi se cambiare o no la mia opinione(per quanto io non sia un ingegnere, un legale o un geologo e, quindi, la mia opinione sia falsata e parziale!).

    Nel frattempo, mi chiedo come mai lo stesso signore ieri alla Zanzara sembrasse solo un esagitato anarcoide qualsiasi! Mah!

    • 5.1
      Simon

      Se ascolti la Zanzara come me, sai benissimo che Cruciani e Parenzo dicano spesso delle min***ate allucinanti solo per fare ascolti… A mio parere è chiaro che Cruciani è stato messo li più che per le sue competenze, per la sua abilità nel provocare spalleggiato da Parenzo (non sempre), senza neanche a volte ascoltare i commenti degli ascoltatori, argomentare le sue vedute (anzi molto spesso taglia la conversazione), sostenendo cose  spesso allucinanti senza neanche sapere di che cosa sta parlando! 

  • 4
    enricone47

    Le "Eurolobby" mirano soltanto alla realizzazione di un Eurobusinness, costi quel che costi alla gente ed ai Valsusini in particolare. Se avessero veramente mirato a quello che dicono (in realtà bufale spaziali!!) si sarebbero reccati realmente sul posto, avrebbero parlato con la gente e …. forse avrebbero capito qualcosa in più di quello che ha mostrato loro una cartina topografica in cui circonferenze irregolari concentriche indicavano semplicemente dei rilievi altimetrici e in cui la natura da violentare e gli esseri umani che la popolavano non erano altro che delle macchioline d’inchiostro. Io urlo: NO ALLA VIOLENZA! Ma altrettanto forte urlo NO TAV! No allo scempio, al voler violentare a tutti costi la natura, prima o poi, statene certi, presentare il conto per tutta questa violenza, peccato che a pagare saranno "le macchiline d’inchiostro sulla carta"!!!!

  • 3
    Tdk200

    Grande il Nonno NO! TAV.
    Continuate cosi, non vi arrendete!!!
    Ho letto la vostra lettera, e la trovo molto interessante e istruttiva.
    Noi qui al sud siamo divisi con persone che sono a favore per la tav,
    ed altri contro.
    Quelli che ne sono contro alla tav, come me e come voi, sono informati sui danni di una tale messa in opera.
    La notizie sballate, che non tengono conto dei possibili danni di questa opera, vengono tutte dai media, che raccontano la cosa come una necessità obligatoria e utile.
    Io vorrei consigliarvi di usare come simbolo delle vostre proteste, la maschera di
    V per Vendetta.
    Per quale motivo vi do questo consiglio?
    Nella vostra lettera voi dite che ormai siete diventati tutti un po “anarchici”, scelta che io condivido visto che il governo e le istituzioni non ascoltano le vostre idee.
    La maschera è un mezzo per dire che voi siete contro le idee del governo, e può anche funzionare come protezione per chi manifesta e non vuole essere riconosciuto dalle autorità.
    Per quanto riguarda questo ultimo punto delle autorità, quali polizia, carabinieri e militari e tutte le forze dell’ordine, questi signori si dimenticano sempre che le persone che devono essere difese dalle angherie del governo, siete voi.
    Quindi spero che accettiate il mio consiglio, con quelle maschere voi potrete anche dire alla milizia di turno qualsiasi cosa, senza dimenticare la cosa principale da dirgli: “Voi fate un giuramento quando entrate nelle forze armate verso lo stato, ma lo stato siamo noi!!! Ficcatevelo nel cervello!”

  • 2
    Marta

    Ma Claudio, ma non sarai mica andato a farti pestare insieme ai manifestanti? Stai attento, mi raccomando.

  • 1
    Tdk200

    Dan-Bonson ha scritto :
    Sono un italiano (66 anni) immigrato in Francia da 60 anni. Mercoledi  29/02/12 sono passato nella zona perchè dovevo rientrare a Lione. Vers mezzogiorno, ho dovuto lasciare l’autostrada Torino-Fréjus per poi riprenderla ad ovest di Susa. Ho visto la gente che manifesteva. Avevo sentito dalla radio che ci sono state inchieste, studi, modifiche, decisioni da più di dieci anni, non capisco gli argomenti dei No TAV. In Francia, la maggioranza (al minimo) è in favore del Treno ad Alta Velocità (TGV) ; quando da Lione si va a studiare o lavorare a Parigi, in due ore (500 km), quando si va da Marsiglia a Parigi (800km) in 4 ore, si è contenti. Il TGV si sostituisce al aereo, causa meno danno al ambiente (meno CO2) . Si parte spesso da un centro città per un altro centro città. Ho spesso viaggiato sull’autostrada Lione-Marsiglia che spesso è parallela con la linea TGV. Il rumore del treno non mi ha mai dato fastidio (molto di meno di un motorino che passa per strada, sotto la tua finestra) perchè in qualche secondo il treno passa (il rumore diminuisce con la distanza). Non direi che il rumore è « una cosa sconvolgente e devastante ».  La creazione di molte linee TGV in Francia, dal Nord al Sud, dal Est all’Ovest, facilita gli spostamenti (inevitabili nel nostroi secolo) di chi deve lavorare lontano da casa con la minor fatica. Ecc. Sono d’accordo che in « compenso » si dovrebbe potenziare, sviluppare il trasporto delle merci  sulla ferrovia attuale per diminuire i trasporti per camion (sgradevoli per l’ambiente).  Non conosco il problema legato all’acqua ; è la prima volta che leggo questo argomento. Ma allora non si dovevano costruire i due tunnel (treno e macchine) attuali del Fréjus, non si Doveva costruire quel del Monte Bianco.   Argomenti legati alla mafia, alle elezioni : E vero che in Italia, e me ne rammarico, c’è questo problema. Ma la vera soluzione è di chiedere la creazione di commissioni d’appalto più rappresentative, dove sono studiate le varie offerte, i vari progetti ed i loro costi, dove si verifica la qualità dei concorrenti, ecc. Ho lavorato per 30 anni nel edilizia in Francia ; se si vuole, si puo lottare contro la corruzione … Non abbandonando un progetto ma eliminando i concorrenti corrotti.   Ecco un moi contributo.

    Monsieur de Françeson, credo che lei che adesso vive in Francia, non conosce affatto il livello di corruzzione, e di favoritismi che c’è in Italia.
    Se lei venisse a conoscenza di tutte le magagne della penisola Italiana, da parte dei politici e da altri esponenti istituzionali e non, lei non direbbe queste parole sopracitate.
    Visto che lei vive in Francia, ed è felice e contento del suo bel paese che non tradisce il cittadino, non parli di cose che non conosce sul paese Italia.
    Se non sbaglio la Francia ha tante centrali nucleari, proprio un bel toccasana per i cittadini Francesi che si fidano ciecamente del loro Governo.

    Siti contaminati dall’industria nucleare [modifica]

    In tutto il mondo, sia a causa di fughe radioattive e di incidenti, sia per via del progressivo deteriorarsi dei depositi di scorie, esistono siti contaminati dalle attività di produzione energetica e militare legate al nucleare.

    Francia [modifica]

    In Francia, con 19 centrali atomiche, ossia 58 reattori, il nucleare produce il 75% dell’elettricità.

    Più di 1000 siti sono contaminati dalla radioattività, sparsi su tutto il territorio. La maggior parte non beneficia di una sorveglianza particolare, pur emettendo radiazioni superiori alla norma.

    Si tratta di:[24]

    • fabbriche chimiche dell’industria nucleare, vecchie e in servizio, come per esempio la fabbrica di riprocessamento di La Hague (Manche), oppure, meno famosa, la fabbrica Orflam de Pargny-sur-Saulx (Marne) che estraeva cesio e torio dalle sabbie radioattive importate d’Australia: i residui sistemati nei terrapieni dei dintorni hanno contaminato il paese, dove il numero di cancri è anormalmente elevato.
    • Centrali, vecchie ed in servizio.[25]
    • Discariche, vecchie ed in servizio.
    • Vecchie miniere (più di 200).[26][27]
    • Strade il cui pietrisco contiene scorie debolmente radioattive.
      Fonte wikipedia.
    Il nucleare adesso non c’entra nulla, sembrerebbe anche un fuoritema, ma questo esempio fa intendere che se noi lasciassimo il paese totalmente in mano hai governi, a quest’ora noi saremmo già schiavizzati.
    • 0
      Anas E.

      Ormai abbiamo capito che la TAV non è una questione Valsusana ma di tutti gli Italiani, visto le vicende drammatica che succeddono ogni giorno e visto che costa un bene di DIO e visto che chi la sostiene dice che è nel bene del paese e quindi di tutti gli Italiani, non si può chiedere agli Italiani tutti gli Italiani se la vogliono questa TAV? non si può fare un referendum?

      • 0.1
        yoyo_su_byoblu

        Letto ma al momento non riesco a leggere nel futuro.. ;)

      • 0.2
        Bigalfry2

        Su un’opera pubblica? Forse quando saremo più istruiti (urge un miglioramento dell’istruzione pubblica). Fino ad allora ho paura che la gente finirebbe in preda ad attacchi di isteria collettiva. In Italia non siamo famosi nè per il buonsenso, né per la nostra propensione al cambiamento (con scuse varie non si fa mai nulla e non cambia mai niente!), e neppure per il  grado di informazione data per i referndum (si vota per partito preso!)! Sono a favore di una maggiore partecipazione popolare alla politica, ma servono più istruzione e maggiore apertura mentale da parte delle masse! 

         Detto questo, io non mi fido molto delle argomentazioni degli abitanti della Val Di Susa! Sono troppo di parte (ovviamente! Abitano là! La TAV se la beccano loro!). Mi fiderei di più di qualche tecnico (più di uno) del tutto estraneo alla valle, ma comunque contro la TAV.

        Nota finale: come diavolo hanno fatto i NO TAV a resistere per 20 anni?

      • 0.3
        Bigalfry2

        YoYo leggi il mio CONTRORDINE qua sotto!

      • 0.4
        yoyo_su_byoblu

        O bigtroll ma almeno leggi l’articolo.. Il nonno tav scrive in più parti che i dati disastrosi arrivano proprio dalle previsioni di chi vuol fare il “buco”. Te commenti e scrivi che non ti fidi di quelli della valle perchè sono di parte. Penso che ti vedremo dire no alla tav solo quando faranno una deviazione che porta direttamente nel tuo salotto…e anche in quel caso chiederai un parere a qualche esperto.. :) 

    Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


    Non sono consentiti:
    * messaggi non inerenti al post
    * messaggi privi di indirizzo email
    * messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
    * messaggi pubblicitari
    * messaggi con linguaggio offensivo
    * messaggi che contengono turpiloquio
    * messaggi con contenuto razzista o sessista
    * messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
      (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
    * messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
    * messaggi eccessivamente lunghi
    * messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

    Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

    I Mini Blu

    Hey, Lorenzin, fai un decreto su questo! 1250 morti all’anno per il DieselGate

    DieselGate - Concentrazione e MortalitàIl surplus di emissioni dei veicoli diesel, rispetto a quanto dichiarato dalle case automobilistiche, ha causato in Italia 1.250 morti all'anno. A quantificare le conseguenze del Dieselgate sono l'Istituto meteorologico norvegese e l'istituto internazionale Iiasa, in uno studio pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters da cui emerge che il nostro...--> LEGGI TUTTO

    La verità orribile che non viene detta – Gianluca Ferrara

    GIANLUCA FERRARA - La verità orribile che non viene mai detta Gianluca Ferrara, direttore editoriale di "Dissensi edizioni" e blogger del Fatto Quotidiano, ha già ottenuto quasi 150 mila condivisioni con questa analisi, fatta nell'ultimo post sul suo blog. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

    Crociata contro la rete. Il ministro: via i “profili sgraditi”.

    Orlando - rimozione di profili sgraditi e ong governative a fare controinformazione in rete Registrazione del Facebook Live del 16 agosto 2017 Un'intervista di Andrea Orlando, sul Corriere della Sera, rivela che esiste un accordo con i social network per la segnalazione dei post e la rimozione dei profili sgraditi, e anche che il ministero ha messo delle organizzazioni a monitorare...--> LEGGI TUTTO

    La vera storia di KJ2, l’orsa mamma di Francesco e Soki, del progetto Life Ursus

    Un'orsa e il suo cucciolo  Registrazione del live Facebook andato in onda ieri sera KJ2 sembra il nome di una stella cadente, perfetto per la notte di San Lorenzo. Invece è caduta un'orsa, appartenente al progetto Life Ursus. Nel video qualche considerazione da fare insieme sulla vicenda, andata in onda ieri sera...--> LEGGI TUTTO

    OneBarter: l’era del baratto high tech

    OneBarter - Nico Allegretti Nico Allegretti, presidente di OneBarter, racconta come il baratto, nella sua nuova forma tecnologicamente assistita, possa contribuire ad abbattere la necessità delle imprese di finanziarsi con linee di credito bancarie, e possa rilanciare gli scambi e l'economia. Un settore, quello del barter (cioè "comprare pagando vendendo",...--> LEGGI TUTTO

    Notizie dal web

    Due piantine di Cannabis per lenire dolori atroci: in prigione a 63 anni!

    prigione malato cannabisTRENTO. Il ricorso in Cassazione è stato rigettato. L'uomo di 63 anni che a Trento era stato trovato in possesso di due piante di marijuana che coltivava per uso personale, per lenire i dolori atroci della sua malattia, è stato giudicato colpevole in via definitiva. Andrà in prigione. ...--> LEGGI TUTTO

    L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione.

    Dugin ideologo Putindi Giulio Meotti Roma. Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin...--> LEGGI TUTTO

    Il TG1 censura la Raggi. Scatenate uno #ShareStorm

    Molti dei lettori di questo blog trasaliranno ascoltando alcune frasi fatte del discorso che oggi Virginia Raggi ha tenuto di fronte ai leader europei. L'Europa come "progetto visionario", come "eredità gioiosa e impegnativa", che "dobbiamo realizzare noi" perché "non poteva realizzarsi in un giorno". ...--> LEGGI TUTTO

    CURIOSITA’

    A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

    A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

    BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

    biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

    Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

    Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

    Categorie
    Guest post

    Il gioco responsabile al tempo del mobile

    casino mobile La crescente diffusione delle nuove tecnologie ha radicalmente modificato gli stili di vita e le abitudini degli individui, contribuendo alla formazione di una cultura sempre più digitale. Dal 13° rapporto Censis-Ucsi sulla Comunicazione (2016) emerge che il 74% della popolazione italiana ha libero accesso ad una...--> LEGGI TUTTO

    tasto_newsletter
    Video dal web

    Pigi Battista a Paragone: i bambini non sono proprietà dei genitori.

    Paragone Pigi Battista Nell'annoso dibattito sui vaccini, ci sono i Free Vax, i No Vax, e poi i Pigi Battista. Quelli che "i bambini non sono di proprietà dei genitori". Certamente non sono una proprietà, così come si intende un oggetto acquistato e privo di diritti. Ma il sottinteso...GUARDA

    Rula Jebreal a Porro: tu, uomo bianco sessista!

    PORRO VS RULA Scontro tra Rula Jebreal e Nicola Porro: "tu uomo bianco sessista che punti il dito contro una come me"....GUARDA

    Barbara Lezzi maltratta Luigi Marattin a Omnibus

    Barbara Lezzi Luigi Marattin Barbara Lezzi (M5S) si confronta duramente con Luigi Marattin, consigliere economico della Presidenza del Consiglio, sui dati della disoccupazione che vede l'Italia, nonostante la "cura Renzi", aumentare il distacco rispetto alla media europea. Ricordati di VOTARE Byoblu ai Macchianera Internet Awards...GUARDA

    Ilaria Bifarini – L’Ocse dice che tra 60 anni siamo fritti

    Ilaria Bifarini, nota al pubblico di Byoblu per la sua intervista di esordio "Neoliberismo e Manipolazione di massa - storia di una bocconiana redenta", approda a Coffee Break, su LA7. "Il modello a tendere degli economisti dell'OCSE da qui a 60 anni, in un report che ho visto personalmente, sarà sempre peggiore: salari sempre più passi e sempre più disuguaglianza". Ilaria Bifarini, nota al pubblico di Byoblu per la sua intervista di esordio "Neoliberismo e Manipolazione di massa - storia di una bocconiana redenta", approda a Coffee Break, su LA7. "Il modello a tendere degli economisti dell'OCSE da qui a 60 anni, in un report che ho...GUARDA

    Diego Fusaro: il Sacro Romano Impero della finanza e delle banche

    Innanzitutto siamo entrati in un Sacro Romano impero della finanza in cui il sistema bancario detta legge, e noi sventurate plebi europee dobbiamo fare i sacrifici: "sacrum facere". Appunto qualcosa di religioso in nome del sistema bancario, una divinità demiurgica: le sofferenze sono sempre quelle del sistema bancario...GUARDA

    Primarie Pd: il confronto Sky tra Renzi, Emiliano e Orlando – Integrale

    Confronto Sky Renzi Emiliano Renzi Primarie Pd Integrale - PlayIl confronto Sky tra Matteo Renzi, Michele Emiliano e Andrea Orlando per le primarie Pd - Versione Integrale. ...GUARDA

    Fusaro Vs Friedman – L’immigrazione è deportazione di massa: nuovi schiavi contro vecchi schiavi.

    Fusaro Vs Friedman Diego Fusaro: "La storia delle ONG che vanno a prendere i poveri migranti che rischiano di annegare è la grande narrazione edulcorante con cui si mettono in pace le coscenze. Il compito della filosofia però è pensare altrimenti e criticare l'esistente, rovesciando le mappe dominanti. Continuiamo...GUARDA

    Sgarbi vs Telese: Io non me ne vado, te ne vai tu!

    Sgarbi Vs TeleseVittorio Sgarbi manda a quel paese la Costamagna e Luca Telese, e all'invito a lasciare lo studio risponde al conduttore di andarsene lui. Il tema è quello della legittima difesa dagli intrusori in ambito domestico. ...GUARDA

    Film, libri e Dvd

    Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

    Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

    Le cuffie migliori per la musica

    Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

    Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

    LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>