MANUALE ANTIMAFIA – Parte 3: Lo scioglimento dei comuni per infiltrazioni mafiose

 

articolo di Valerio Valentini per Byoblu.com

Continua il nostro viaggio diviso in quattro parti, che vengono pubblicate ogni lunedì, dove insieme a magistrati e giornalisti in trincea contro il crimine organizzato proviamo a proporre riforme importanti del codice di procedura penale e delle misure di prevenzione antimafia, sia a livello nazionale che internazionale.

Nella prima puntata abbiamo presentato alcune idee per rendere più affilata la macchina della giustizia. Nella seconda puntata abbiamo parlato della confisca dei beni ai boss e del loro riutilizzo con finalità sociali. Oggi, arrivati alla terza tappa del nostro percorso (che si concluderà lunedì prossimo), vogliamo parlarvi dello scioglimento dei Comuni per infiltrazioni mafiose.

Aiutami a continuare a fare informazione libera

 

MANUALE ANTIMAFIA

Parte 3: Lo scioglimento dei comuni

Legge sullo scioglimento dei comuni: una storia lunga vent’anni.

A tutti sarà capitato di vedere uno di quei western dove a un certo punto un cowboy cerca di raccogliere da terra la pistola o il cappello, ma il suo avversario lo umilia sparando all’arma o al copricapo e facendoli rotolare un po’ più in là. Ora, se alla geniale fantasia romantica di Sergio Leone aggiungiamo un po’ di sadico gusto per lo splatter alla Tarantino, abbiamo una vaga idea di quello che avvenne il 3 maggio del 1991 a Taurianova.

Il giorno prima, la faida in corso da due anni tra le ‘ndrine del piccolo comune reggino (Zagari e Viola da un lato e Asciutto, Neri e Grimaldi dall’altro) toccò il suo culmine e divenne guerra. Il capobastone Rocco Zagari, ex consigliere democristiano, venne crivellato di colpi nel più tipico scenario degli omicidi degli uomini d’onore: mentre sedeva dal barbiere, col viso ancora insaponato. La reazione dei suoi alleati fu immediata e spietata. Quattro morti in meno di 24 ore. Uno di questi si chiamava Giuseppe Grimaldi e di mestiere faceva il salumiere. I killer lo andarono a trovare nel suo negozio, gli presero un coltello e con quello gli mozzarono la testa. Poi la lanciarono per aria e cominciarono a giocare al tiro al bersaglio, facendola rimbalzare lungo le strade a due passi dalla piazza centrale del paese, sotto gli occhi impietriti di una ventina di astanti.

La guerra di ‘ndrangheta scoppiata nel 1985 uccise più di 600 persone in sei anni, con l’utilizzo di vere e proprie modalità belliche: bazooka, trappole esplosive e cecchini appostati sui tetti delle case di Reggio Calabria ad abbattere gli obiettivi indicati dai boss a seicento metri di distanza. E tutto ciò nel silenzio generale. Ma adesso che la criminalità organizzata mostrava il suo volto più feroce e sanguinario, per qualche ora gli occhi impietriti di quella ventina di sciagurati passanti furono gli occhi di tutta l’Italia, attonita e scioccata. Così il Parlamento decise di reagire: meno di un mese dopo venne approvato un decreto-legge che introdusse lo scioglimento dei consigli comunali e provinciali,  nei casi in cui “emergono elementi su collegamenti diretti o indiretti degli amministratori con la criminalità organizzata o su forme di condizionamento degli amministratori stessi, che compromettono la libera determinazione degli organi elettivi e il buon andamento delle amministrazioni comunali e provinciali”.

È una legge che solo l’Italia applica, ed è sicuramente uno strumento eccezionale per la lotta alle mafie, voluto e ideato da Giovanni Falcone. I meriti di questo provvedimento sono almeno due. Il primo sta nel fatto che colpisce le organizzazioni criminali nel loro snodo fondamentale, nell’anello di congiunzione tra la mafia e la politica, tra la lupara e le leggi. È nei Comuni che la malavita diventa criminalità organizzata, perché sono proprio i seggi locali, prima ancora che quelli parlamentari, a permettere il salto di qualità alle cosche, consentendo ai padrini di assumere la direzione di alcuni lavori, assegnando gli appalti a talune ditte piuttosto che ad altre, ridisegnando i piani regolatori delle città e delle campagne. Non solo: mettere un proprio uomo in un consiglio comunale è un chiaro segnale lanciato alla popolazione locale, configurandosi come la manifestazione suprema del potere di un clan. E come se non bastasse, da vent’anni a questa parte i Comuni sono le palestre in cui le mafie selezionano i giovani rampanti, i puledri di razza, i cosiddetti “cavallucci”. Sono proprio quei cavallucci, svezzati nei consigli comunali, che (se si dimostreranno all’altezza) daranno la scalata ai seggi più importanti: quelli della regione prima, quelli del Parlamento poi. È la storia dei vari  Francesco Campanella, ma anche delle accuse lanciate a Nicola Cosentino, Luigi Cesaro, Renato Schifani.

Il secondo merito della legge sullo scioglimento è la sua natura applicativa elastica. Non c’è bisogno di accertare giuridicamente le responsabilità penali o le collusioni con la malavita dei consiglieri comunali: per procedere basta ravvisare vicinanze sospette o frequentazioni pericolose di sindaci, assessori e consiglieri con padrini o picciotti. Dopodiché, il Prefetto locale avanza al Ministero degli Interni la richiesta di scioglimento e il Viminale, di solito, provvede. Dal 2 agosto del 1991 ad oggi, i Comuni sciolti per mafia sono stati 206. L’ultimo, quello di Ventimiglia, è stato commissariato il 2 febbraio scorso. A questi vanno aggiunte le 4 Aziende Sanitarie Locali, anch’esse sciolte per infiltrazioni mafiose, visto che anche quello della sanità per le cosche rappresenta un business imperdibile. Si tratta delle asl di Pomigliano d’Arco, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Locri. Le regioni interessate sono 8. Su tutte la Campania, seguita dalla Sicilia e dalla Calabria. Poi vengono la Puglia, la Liguria, il Lazio, la Basilicata e il Piemonte.

Limiti della legge

Cosa non funziona in questa legge hanno provato a spiegarlo in molti, ma in pochi sembrano avere recepito il messaggio. Proviamo  a dare un contributo. Per questa analisi ci faremo aiutare da Raffaele Cantone, magistrato napoletano che oggi lavora nella Corte Suprema di Cassazione e che questi problemi li ha messi in luce nel suo libro “I gattopardi”, scritto con Gianluca di Feo.

Il primo e più evidente limite di questo provvedimento è che i commissariamenti dei comuni sciolti per mafia troppo spesso si rivelano delle misere parentesi tra una giunta sospetta e l’altra, in quanto i commissari scelti da Roma sono di solito incapaci di gestire situazioni socio-politiche di cui non conoscono dinamiche e natura e, purtroppo, neppure la storia. Accade quindi con frequenza sempre maggiore che i commissariamenti, che durano da 18 a 24 mesi, anziché costituire un momento di “bonifica” si trasformino in periodi di paralisi dell’attività municipale che spingono i cittadini, anche quelli onesti, a rimpiangere le vecchie giunte. Colluse sì, ma almeno efficienti, in apparenza. Il dato più atroce in questo senso sta nei 31 casi di consigli comunali sciolti due volte. E ci sono casi, come quello di Villabate, in cui gli scioglimenti si sono ripetuti per tre volte. Quello che bisognerebbe stilare subito è un albo di commissari ad hoc. Una lista, cioè, di persone competenti in materia di giustizia e di amministrazione pubblica, provenienti da varie parti del territorio nazionale, entro cui individuare di volta in volta i commissari, per esser certi dell’integrità morale e della capacità operativa di chi si nomina.

Altra pecca del decreto sta nella sua arretratezza: non è al passo coi tempi. Ad esempio non tiene conto che la legge Bassanini del 1997 delega gran parte dei poteri e delle competenze agli uffici comunali e non agli esponenti eletti. Diventa sterile, alla luce di ciò, un provvedimento che elimina i consiglieri sospetti e lascia indisturbato al proprio posto chi fa i veri interessi del clan mafioso.

Bisogna dire che, ultimamente, si è tentato di migliorare la legge, per esempio con il pacchetto sicurezza del 2009 che ha provveduto a stabilire l’allontanamento dei funzionari collusi dagli uffici e ha previsto l’incandidabilità degli amministratori ritenuti la causa dell’infiltrazione. Tuttavia, paradosso dei paradossi, il pacchetto di leggi garantisce la possibilità per l’amministratore colluso cui è sbarrata la strada del seggio comunale, provinciale e regionale, di poter essere comunque eletto deputato e senatore.

Infine l’ultima stravaganza, pericolosissima, è quella che ha riguardato il comune di Fondi, municipio della provincia di Latina in cui erano state ravvisate infiltrazioni della ‘ndrangheta e della camorra dei Casalesi. Ebbene, il Comune non è stato sciolto perché la giunta si è dimessa. Precedente di una gravità assoluta, perché se passasse il concetto che le dimissioni sono un equivalente del commissariamento e dello scioglimento di un Comune, tanto varrebbe fare una bella croce sull’istituto voluto da Falcone. Se la giunta si dimette, vuol dire che in quel municipio si rivota dopo qualche mese, con un’alta probabilità di ritrovarsi le stesse facce nel consiglio comunale.

Soluzioni proposte

Queste sono dunque le proposte di oggi:

  1. Creare un albo ad hoc di commissari da destinare alle varie zone d’Italia in cui viene sciolto un comune;
  2. Stabilire l’interdizione totale dai pubblici uffici per gli amministratori ritenuti responsabili di collusioni nei casi di commissariamento;
  3. Procedere col commissariamento anche nei casi in cui le giunte comunali sospette si dimettano.
Valerio Valentini

LEGGI ANCHE:
Parte 1: la macchina della giustizia
Parte 2: il sequestro dei beni
Parte 4: la mafia nel mondo

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

5 risposte a MANUALE ANTIMAFIA – Parte 3: Lo scioglimento dei comuni per infiltrazioni mafiose

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

Hey, Lorenzin, fai un decreto su questo! 1250 morti all’anno per il DieselGate

DieselGate - Concentrazione e MortalitàIl surplus di emissioni dei veicoli diesel, rispetto a quanto dichiarato dalle case automobilistiche, ha causato in Italia 1.250 morti all'anno. A quantificare le conseguenze del Dieselgate sono l'Istituto meteorologico norvegese e l'istituto internazionale Iiasa, in uno studio pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters da cui emerge che il nostro...--> LEGGI TUTTO

La verità orribile che non viene detta – Gianluca Ferrara

GIANLUCA FERRARA - La verità orribile che non viene mai detta Gianluca Ferrara, direttore editoriale di "Dissensi edizioni" e blogger del Fatto Quotidiano, ha già ottenuto quasi 150 mila condivisioni con questa analisi, fatta nell'ultimo post sul suo blog. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

Crociata contro la rete. Il ministro: via i “profili sgraditi”.

Orlando - rimozione di profili sgraditi e ong governative a fare controinformazione in rete Registrazione del Facebook Live del 16 agosto 2017 Un'intervista di Andrea Orlando, sul Corriere della Sera, rivela che esiste un accordo con i social network per la segnalazione dei post e la rimozione dei profili sgraditi, e anche che il ministero ha messo delle organizzazioni a monitorare...--> LEGGI TUTTO

La vera storia di KJ2, l’orsa mamma di Francesco e Soki, del progetto Life Ursus

Un'orsa e il suo cucciolo  Registrazione del live Facebook andato in onda ieri sera KJ2 sembra il nome di una stella cadente, perfetto per la notte di San Lorenzo. Invece è caduta un'orsa, appartenente al progetto Life Ursus. Nel video qualche considerazione da fare insieme sulla vicenda, andata in onda ieri sera...--> LEGGI TUTTO

OneBarter: l’era del baratto high tech

OneBarter - Nico Allegretti Nico Allegretti, presidente di OneBarter, racconta come il baratto, nella sua nuova forma tecnologicamente assistita, possa contribuire ad abbattere la necessità delle imprese di finanziarsi con linee di credito bancarie, e possa rilanciare gli scambi e l'economia. Un settore, quello del barter (cioè "comprare pagando vendendo",...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Due piantine di Cannabis per lenire dolori atroci: in prigione a 63 anni!

prigione malato cannabisTRENTO. Il ricorso in Cassazione è stato rigettato. L'uomo di 63 anni che a Trento era stato trovato in possesso di due piante di marijuana che coltivava per uso personale, per lenire i dolori atroci della sua malattia, è stato giudicato colpevole in via definitiva. Andrà in prigione. ...--> LEGGI TUTTO

L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione.

Dugin ideologo Putindi Giulio Meotti Roma. Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin...--> LEGGI TUTTO

Il TG1 censura la Raggi. Scatenate uno #ShareStorm

Molti dei lettori di questo blog trasaliranno ascoltando alcune frasi fatte del discorso che oggi Virginia Raggi ha tenuto di fronte ai leader europei. L'Europa come "progetto visionario", come "eredità gioiosa e impegnativa", che "dobbiamo realizzare noi" perché "non poteva realizzarsi in un giorno". ...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Guest post

Il gioco responsabile al tempo del mobile

casino mobile La crescente diffusione delle nuove tecnologie ha radicalmente modificato gli stili di vita e le abitudini degli individui, contribuendo alla formazione di una cultura sempre più digitale. Dal 13° rapporto Censis-Ucsi sulla Comunicazione (2016) emerge che il 74% della popolazione italiana ha libero accesso ad una...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Pigi Battista a Paragone: i bambini non sono proprietà dei genitori.

Paragone Pigi Battista Nell'annoso dibattito sui vaccini, ci sono i Free Vax, i No Vax, e poi i Pigi Battista. Quelli che "i bambini non sono di proprietà dei genitori". Certamente non sono una proprietà, così come si intende un oggetto acquistato e privo di diritti. Ma il sottinteso...GUARDA

Rula Jebreal a Porro: tu, uomo bianco sessista!

PORRO VS RULA Scontro tra Rula Jebreal e Nicola Porro: "tu uomo bianco sessista che punti il dito contro una come me"....GUARDA

Barbara Lezzi maltratta Luigi Marattin a Omnibus

Barbara Lezzi Luigi Marattin Barbara Lezzi (M5S) si confronta duramente con Luigi Marattin, consigliere economico della Presidenza del Consiglio, sui dati della disoccupazione che vede l'Italia, nonostante la "cura Renzi", aumentare il distacco rispetto alla media europea. Ricordati di VOTARE Byoblu ai Macchianera Internet Awards...GUARDA

Ilaria Bifarini – L’Ocse dice che tra 60 anni siamo fritti

Ilaria Bifarini, nota al pubblico di Byoblu per la sua intervista di esordio "Neoliberismo e Manipolazione di massa - storia di una bocconiana redenta", approda a Coffee Break, su LA7. "Il modello a tendere degli economisti dell'OCSE da qui a 60 anni, in un report che ho visto personalmente, sarà sempre peggiore: salari sempre più passi e sempre più disuguaglianza". Ilaria Bifarini, nota al pubblico di Byoblu per la sua intervista di esordio "Neoliberismo e Manipolazione di massa - storia di una bocconiana redenta", approda a Coffee Break, su LA7. "Il modello a tendere degli economisti dell'OCSE da qui a 60 anni, in un report che ho...GUARDA

Diego Fusaro: il Sacro Romano Impero della finanza e delle banche

Innanzitutto siamo entrati in un Sacro Romano impero della finanza in cui il sistema bancario detta legge, e noi sventurate plebi europee dobbiamo fare i sacrifici: "sacrum facere". Appunto qualcosa di religioso in nome del sistema bancario, una divinità demiurgica: le sofferenze sono sempre quelle del sistema bancario...GUARDA

Primarie Pd: il confronto Sky tra Renzi, Emiliano e Orlando – Integrale

Confronto Sky Renzi Emiliano Renzi Primarie Pd Integrale - PlayIl confronto Sky tra Matteo Renzi, Michele Emiliano e Andrea Orlando per le primarie Pd - Versione Integrale. ...GUARDA

Fusaro Vs Friedman – L’immigrazione è deportazione di massa: nuovi schiavi contro vecchi schiavi.

Fusaro Vs Friedman Diego Fusaro: "La storia delle ONG che vanno a prendere i poveri migranti che rischiano di annegare è la grande narrazione edulcorante con cui si mettono in pace le coscenze. Il compito della filosofia però è pensare altrimenti e criticare l'esistente, rovesciando le mappe dominanti. Continuiamo...GUARDA

Sgarbi vs Telese: Io non me ne vado, te ne vai tu!

Sgarbi Vs TeleseVittorio Sgarbi manda a quel paese la Costamagna e Luca Telese, e all'invito a lasciare lo studio risponde al conduttore di andarsene lui. Il tema è quello della legittima difesa dagli intrusori in ambito domestico. ...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>