Per Monti, fascismo e pensioni pari sono

articolo di Maria Ferdinanda Piva per Byoblu.com

Dopo tutti i 25 aprile che Berlusconi si pregiava di aver trascorso lavorando, ero contenta che il Presidente del Consiglio avesse deciso di partecipare alle cerimonie in ricordo della Liberazione. Ero contenta: finché non ha aperto bocca. Sarebbe stato decisamente meglio se Monti fosse andato a lavorare, perché paragonare (come neanche tanto velatamente ha fatto) la liberazione dal nazifascismo alla “liberazione” dai diritti che ora vengono immolati sull’altare del Mercato e del Debito Pubblico: beh, questo mi pare decisamente un po’ troppo.

Repubblica riporta che ieri Mario Monti ha visitato a Roma il Museo storico della Liberazione in via Tasso. Ha parlato dei sacrifici necessari per raggiungere “un’Italia migliore, più dinamica, più giusta” ringraziando gli italiani che li sopportano (prego, signor presidente, ma se ne sopportasse qualcuno anche lei?). Ha detto che il rigore “porterà gradualmente ad una crescita sostenibile e al lavoro indispensabile per dare speranza ai giovani“. Ha detto – e qui casca l’asino – che c’è bisogno “di rigenerare un’esperienza di liberazione, meno drammatica certo, ma di liberazione da alcuni modi di pensare e vivere a cui ci eravamo abituati e che impedivano al Paese di proiettarsi nel futuro […] Non esistono scorciatoie o facili vie d’uscita per liberarci da questa fase di crisi che è il frutto amaro di un lungo periodo in cui il sistema politico ci ha illusi di poter vivere al di sopra delle nostre possibilità“.

Oh dunque, mica la racconta tanto giusta. L’Italia è vissuta di debiti? Sì, né più ne meno di altri: il Giappone ad esempio ha un debito pubblico che, in rapporto al Pil, è quasi il doppio del nostro eppure sta molto, molto meglio di noi. Quello che ci ha rovinati e ci sta rovinando sono gli interessi sul debito. E’ per pagare gli interessi che i Professori ci cavano lacrime e sangue, perché il debito non è mica diminuito, anzi: il rapporto debito-Pil continua ad aumentare.

Ma il tasso d’interesse, professor Monti, non è alto per colpa del destino cinico e baro: lo è solo in quanto l’Unione Europea ha deciso che esso debba essere determinato dai Mercati e non dagli Stati, nella convinzione che proprio i Mercati ci condurranno verso il migliore dei mondi possibili. E come no, lo stiamo giusto constatando.

Dunque è per accontentare i Mercati se lei ci ha “liberati” di numerose certezze pensionistiche, dell’articolo 18 e di un tenore di vita discreto, sacrificato all’Imu, alla crescente pressione fiscale e alla disoccupazione che aumenta anch’essa per via della spremuta di lacrime e sangue con cui paghiamo gli interessi sul debito.

Monti mette le certezze e il dignitoso benessere che abbiamo perso (e che probabilmente perderemo ulteriormente) sullo stesso piano del fascismo e dell’occupazione nazista. Parla infatti in tutti e due i casi di liberazione. Solo che la Liberazione del 25 aprile 1945 mise l’Italia sulla strada della democrazia. La sua “liberazione” invece ci consegna alla dittatura del mercato.

n.b. (grazie a Giuliana, senza la quale le gravissime parole di Monti mi sarebbero probabilmente sfuggite)

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39 risposte a Per Monti, fascismo e pensioni pari sono

  • 20

    EGR. SIG. BERSANI LA INFORMO CHE IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI GENOVA (PD) E DIVENTATO FUNZIONARIO DELLA CARIGE, NON CUSTODE, FUNZIONARIO (REPUBBLICA DI STAMANE) LEI CONOSCE LE POSIZIONI POLITICHE DELLA CARIGE DI GENOVA? SI INFORMI….E RIDIAMO ASSIEME…..CON GRILLO RIDO GRATIS, CON LEI CHE PARLA DI RINNOVARE IL PARTITO, COMINCI A CHIEDERE LE DIMISSIONI (E A DARLE) DI QUELLI CHE PARLANO CON LINGUAGGIO “FORBITO” E RAZZOLANO MALE.

    OSSEQUI.

  • 19
    Ronnie

    Alla miseria, byoblu!!!!

    Ogni volta che tiro in ballo Napolitano e dico solo verità, senza insultare, anche se ci siamo capiti dove sta l’insulto, mi tagli il commento. Cos’è, lesa maestà? ma siamo in democrazia o no?

    Rispondo io per te: NO! E lo so che puoi avere dei problemi e che devi rettificare o semplicemente non si può attaccare la persona e non la carica, comunque è solo verità.

    Va be’ ti capisco, anche se mi girano un po’. Avevo anch’io in blog….

  • 18
    alpa mim genova

    VERGOGNA,

    CHIEDE AGLI ITALIANI DI UNIRSI COME AI TEMPI DELLA RESISTENZA, PER NON VANIFICARE I SACRIFICI.

     

    SACRILEGO, CHI HA COMBATTUTO CONTRO IL FASCISMO ED IL NAZISMO LO HA FATTO A PREZZO DELLA VITA, PER UN IDEALE IMMENSO.

    iL PROFESSOR MONTI NON DEVE INSULTARE I PADRI DELLA LIBERTA’, CHE CERTAMENTE OGGI SI SOLLEVEREBBERO DI NUOVO, MA CONTRO LA SUA POLITICA DI VESSAZIONI VERSO IL POPOLO!

  • 17
    MasterPulci

    PokeChubby ha scritto :
    gUARDA CHE BELLA CHICCA: ”Le riforme strutturali sono assolutamente necessarie, ma di per se’ non danno crescita. Hanno bisogno che ci sia una domanda dei beni e dei servizi prodotti” Certo che leggendo queste parole viene da chiedersi dove il signor monti abbia imparato l’economia. Ciònondimeno…. tutti potremo pensare che… forse…finalmente…magari abbassa la pressione fiscale in modo da permettere a quel ceto medio, ormai reso inesistente e dichiaramente definito inutile dalle sue politiche neoloberiste, di respirare e cominciare a DOMANDARE .  Sembrerebbe quasi troppo semplice e logico. Macchè, non ci illudiamo. Ecco difatti dove sta il trucco. Per Monti, ”bisogna avere piu’ domanda di un certo tipo: una domanda che allarga la capacita’ la produttiva dell’economia. Quindi – ha precisato – piu’ investimenti infrastrutturali a livello comunitario (attraverso i progetti di interconnessione transfrontaliera delle reti di trasporto) e maggiore attenzione per gli investimenti sia pubblici che privati”.  Compreso ? Non in Italia, ma a livello comunitario. E cioè facendo in modo che gli altri amici comunitari ( francesi e tedeschi in testa sicuramente ) possano  aumentare la domanda. Diventando noi italiani, più appetitosi con un minor costo dell’offerta. Ottenuta con minor costo del lavoro e prodotti concorrenziali ( con i cinesi ?). E viene anche rimarcato ” attraverso i progetti di interconnessione transfrontaliera delle reti di trasporto”: si deve fare la TAV!!!  Infine rimarca che : e’ necessario ”evitare politiche keynesiane di vecchio stampo che favoriscano espansione di deficit di bilancio’. A favore delle nuove politiche neoliberiste Trilateraliste?  Ahi serva Italia…..  

     

    Molte delle soluzioni di Monti sono discutibili. Ciò non toglie che la coperta sia troppo corta e che sia necessario riallargarla un pò per tornare a fare un minimo di scelte sensate. Altrimenti ogni soluzione crea danni ad altri settori importanti. Se le prime mosse di Monti erano inevitabili, per questione di fretta, e perche in fondo gliele ha chieste Napolitano e l’europa, le scelte successive sono troppo caute, elementari. Col consenso che aveva poteva e doveva fare di piu. Ora è troppo tardi. Passato il periodo iniziale adesso è imbrigliato nei compromessi della politica e dei poteri forti. A questo punto serve a poko o nulla. Ma il piu l ha già fatto e di questo va ringraziato: non lui ma chi ce l ha messo. Ha evitato fossimo già come la grecia, anche se ci siamo cmnq molto vicini; ma soprattutto ha mandato a casa lo psicopedonano, rendendo evidente a tutti che la classe politica è da rifondare. Speriamo l italia ignorante, che è la maggioranza, non scelga di ripartire dall’ abc

  • 16
    rox

    Caro bigalfry,sei troppo “razionale”,dai troppo conto a quello che senti o vedi,come chi si affida agli spot publicitari,ma poi all’acquisto notiamo che ci aspettavamo qualcosa di più,dovresti ascoltare di più la tua vocina interna e non ignorarla sempre e ti accorgerai che di razionale è rimasto ben poco

    • 16.1
      Bigalfry2

      Eeeeh? Ma cosa vai dicendo? Certo che lo so che la storia non è una scienza esatta. Quella recente poi è molto controversa. Quello sulle lotte intestine italiane è un giudizio nato da una discussione fra me, i miei amici e il nostro professore di storia nata dopo la visione del film sulla strage di Piazza Fontana. 

      Anch’io ho delle emozioni e la principale al momento è lo sconforto che provo nel vedere tanta gente disperata seguire urli che non portano da nessuna parte.

      Se si vota col cuore si rimane sempre “becchi e bastonati”. Quanto scommettiamo che nel futuro rimpiangerete amaramente le idee di oggi dicendo “io quelli là non li voto più”?

    • 16.2
      rox

      ma non vedi quello che scrivi?sembri un libro di storia,non c’è nulla di tuo e i libri di storia non sono una scenza esatta come non lo è la bibbia,continui a ignorare la tua vocina che ti dice che il sentimento umanità è stato schiacciato dalla cosidetta razionalità,con te mi arrendo non c’è storia

    • 16.3
      Bigalfry2

      L’emotività è il motore dell’azione, ma deve essere guidata dalla ragione, senza non va da nessuna parte. Questo è particolarmente vero in questa epoca. Un tempo era semplice: persiani cattivi, greci buoni, europei buoni, musulmani cattivi, re santo, ecc… Com’è che è nato il socialismo(non quello di Craxi)? Nacque da un uomo di nome Marx che analizzò i problemi dell’epoca in cui viveva in modo razionale. Come si è andati sulla Luna? Ci si è andati dando concretezza a un sogno  con la scienza. La ragione deve aiutarci a guardare in faccia il nostro mondo. Impresa non facile, perché è incredibilmente complicato. I tedeschi sono ricchi perché sono razionali, quando, invece, si fecero abbindolare dalla demagogia del baffetto finirono con la Germania divisa in 4 parti e senza 2 mattoni l’uno sull’altro.

      Esempio nostrano: negli anni bui della nostra repubblica si è assistito a immani scontri fra gli anarchici, le Br, i fascisti(appoggiati da qualche membro dello Stato) e la polizia, sulla base delle ideologie. Come è andata a finire? Hanno perso tutti. Si sono scannati per anni ottenendo il nulla più assoluto! O adesso per caso godete il frutto di quelle sparatorie?

      La ragione è l’unica parte della nostra psiche che dobbiamo usare quando parliamo di politica, altrimenti si finisce male. La parte emozionale è il motore, la ragione è il pilota.

       

      P.S.: se qualcuno ha da ridire sulla ricostruzione storica, sappiate che sono uno studente di quinta liceo. ;)

  • 15
    rox

    Ragazzi è inutile scaldarsi,quelli seguono semplicemente il copione,la colpa è nostra,siamo troppo conservisti della solita vita,con questi purtroppo si deve cambiare,essere pronti a cambiare vita e non essere più ricattabili,rinunciare a quello che avete,anche a quello che avete sudato,lo so è molto dura ma tanto con le prossime recessioni sarà inevitabile,dovremo combatterli,non pagare le tasse,fare di tutto per boigottarli,ci giudicheranno criminali lo so,si prenderanno tutto ma alla fine con tutti contro le loro stupide idee,non riusciranno più a gestire la cosa,dovranno arrestarci o fucilarci tutti,saremo come milioni di barboni per le strade,ma lasciate stare,non saremo mai così tosti,siamo troppo attaccati al nostro tenore di vita e a quello che pensiamo sia libertà

  • 14
    Antonio De Simone

    Fuori dall’Euro subito, ritorno alla Lira e svalutazione di quest’ultima! Vogliamo ripartire? Questa è l’unica soluzione! Stiamo solo pagando interessi sul debito, che cresce perchè ci tagliano il rating, perchè le spred aumenta e perchè la deutsche bank si diverte a fare soldi sulle nostre vite! Ma si può vivere avendo come termini di paragone il PIL, lo spred, i mercati etc??? Ma chi se ne fotte, e scusate il francesismo. Io rivoglio la sovranità popolare in primis (tutta questa gentaglia che ci ha governato e ci governa fuori dai maroni), rivoglio la sovranità monetaria (la fotocopia del marco non mi interessa) e voglio come termini di paragone per la qualità della vita il verde urbano, l’eccellenza della sanità e tante altre cose diverse dal mercato!

  • 13
    apollonia

    Ma guardate che in un certo senso monti ha ragione eh…. il 25 aprile dovrebbe essere “festeggiato” dagli italiani come lutto nazionale!!!!! E quindi se quella “liberazione” viene paragonata al cambiamento che stiamo vivendo ora, i calcoli tornano eh… cmq io personalmente ho festeggiato San Marco e la fortajada

  • 12
    rox

    Paolo 2.0 ha scritto :
    a proposito di deficit per rilanciare l’economia: hai ragione, non possiamo farlo. O meglio, non possiamo più farlo da quando c’è l’euro, questo lager chiamato euro. Stiamo qui a raccontarci che il debito non è colpa di questo, non è colpa di quell’altro… ma chissenefrega di chi è la colpa, il debito in un paese a moneta sovrana è un falso problema. L’euro lo ha fatto diventare un problema vero. Adesso sì, è vero, non possiamo abbassare le tasse e finanziare lo stato sociale perché quei soldi dobbiamo usarli per pagare gli interessi degli strozzini. Bene, preso atto di tutto questo, che cavolo ci rimaniamo a fare nell’euro? Ce l’ha ordinato il dottore?

    condivido a pieno,tanto la nostra rovina non è molto lontana ed è inutile rappezzare col sacrificio e la vita dei più deboli

  • 11
    Gian

    Ma scusate, ma quella è una bottiglia di coca cola?

    Cosa sarebbe successo se fosse stato advisor della durex?

    :D con affetto al nostro presidentissimo :D

     

    • 11.1
      gordon

      Togliere ai poveri per dare ai ricchi :

      Togliete gli economisti dalla politica, altrimenti sara’ sempre piu’ sciacallaggio.

       

  • 10
    Bigalfry2

    OOOOPSSS! In una risposta ho scambiato Paolo 2.0 per due persone diverse. Scusami, ma non ho guardato bene i nomi. Mi spiace. 

    P.S.: alla faccia della mia presunta razionalità! ;)

  • 9
    Paolo 2.0

    La causa della nostra rovina non sono tanto gli interessi sul debito, quanto l’euro in sé, esattamente così come è stato concepito e voluto, ovvero una moneta che lo stato italiano non può stampare ma che deve chiedere in prestito agli istituti finanziari privati come una qualsiasi azienda (coosa?? lo stato in competizione con le aziende private per rastrellare il denaro disponibile sul mercato secondario? Già, proprio così).

    Non serve a nulla continuare a reclamare meno tasse e più attenzione allo stato sociale finché staremo in questo sistema monetario criminale, perché i soldi non crescono sugli alberi, cara dolce Maria Ferdinanda, a meno che non sia lo stato che li crea (FIAT money).

     

  • 8
    Roberto Seven

    Bigalfry2 ha scritto :
    Solita solfa, ma vera! …

    Vai su Keynesblog e leggi questo http://keynesblog.com/uscire-dalla-crisi-con-keynes/ che spiega come funziona l’economia (roba degli anni ’30, it’s no rocket science), poi leggi http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=4831&reply_id=123468977#123468977 per capire perché i media mainstream raccontano certe cose. Quando hai capito, se hai pazienza e sopporti lo stile, vai su http://goofynomics.blogspot.it/ , partendo dall’inizio, che ti spiega perché la radice di tutti i mali è l’euro e, prima ancora, lo SME. Spiega anche un sacco di altre cose di macroeconomia con un rigore da libro di testo (mi ha fatto tornare giovane, sotto certi aspetti).

    Poi riparliamo delle smentite convincenti,

     

    • 8.1
      Bigalfry2

       Il primo lo conosco. Il secondo ancora non lo posso guardare(devo riavviare il computer e mi fa fatica). Il terzo non lo conosco. L’autore sembra un esperto dalle credenziali. Li leggerò, ma sono un po’ insospettito dai risultati che vedo qua… comunque vi farò sapere. 

  • 7
    cherev

    Monti  libera nos  a  malo tuo.  Ma  chi  ti  scrive i discorsi?  deve  tanto  stolido quanto  tu  a  leggerli

  • 6
    sofiaastori

    Complimenti, Maria Ferdinanda, un ottimo articolo!

  • 5
    Lucky89

    Mi trovo pienamente d’accordo con l’attuale presidente del consiglio, è ora si liberarci da uno Stato costruito sui debiti creati da tutte le generazioni passate!! Che per vivere alla grande e far partecipare l’Italia ai summit dei grandi della terra si sono venduti l’anima al diavolo… peccato che ora il conto da pagare spetti a noi!!

    Inoltre trovo decisamente fuori luogo il paragone col Giappone… è impossibile paragonare i tassi di debito/pil semplicemente perchè ogni paese ha dinamiche economiche e di rischiosità molto diverse!! Basti pensare all’Argentina: l’anno in cui “ha fatto crack” aveva il rapporto debito pubblico/pil pari alla metà del nostro attuale!! Pensate che sarebbe rientrata a pieni voti, sotto questo punto di vista, nei paramentri di Maastricht…

  • 4
    terremotoMaudit

    Purtroppo Il Super Mario Monti sta applicando alla lettera il “Programma di guerra” stabilito da un po da tutti quei poteri forti che noi umani non vediamo.

    Andate a vedere la trasmissione “In Onda” su LA7 del 16.04.2012 dove era ospite il Prof. Giulio Sapelli dove annichilisce il Super Mario affermando che non capisce quasi nulla di economia infatti applica quattro formulette.

     

  • 3
    enzomaxxtro

    Bigalfry2 ha scritto :
     Se i soldi per tagliare le tasse non ci sono è inutile chiedere e altro debito non si può fare.

     

    Giusto! ma se i soldi in tasca dei cittadini non ci sono per pagare le tasse, non possono mica far debito per pagarle?

  • 2
    PokeChubby

    gUARDA CHE BELLA CHICCA:

    ”Le riforme strutturali sono assolutamente necessarie, ma di per se’ non danno crescita. Hanno bisogno che ci sia una domanda dei beni e dei servizi prodotti”

    Certo che leggendo queste parole viene da chiedersi dove il signor monti abbia imparato l’economia. Ciònondimeno…. tutti potremo pensare che… forse…finalmente…magari abbassa la pressione fiscale in modo da permettere a quel ceto medio, ormai reso inesistente e dichiaramente definito inutile dalle sue politiche neoloberiste, di respirare e cominciare a DOMANDARE .  Sembrerebbe quasi troppo semplice e logico.

    Macchè, non ci illudiamo. Ecco difatti dove sta il trucco.

    Per Monti, ”bisogna avere piu’ domanda di un certo tipo: una domanda che allarga la capacita’ la produttiva dell’economia. Quindi – ha precisato – piu’ investimenti infrastrutturali a livello comunitario (attraverso i progetti di interconnessione transfrontaliera delle reti di trasporto) e maggiore attenzione per gli investimenti sia pubblici che privati”. 

    Compreso ? Non in Italia, ma a livello comunitario. E cioè facendo in modo che gli altri amici comunitari ( francesi e tedeschi in testa sicuramente ) possano  aumentare la domanda. Diventando noi italiani, più appetitosi con un minor costo dell’offerta. Ottenuta con minor costo del lavoro e prodotti concorrenziali ( con i cinesi ?). E viene anche rimarcato ” attraverso i progetti di interconnessione transfrontaliera delle reti di trasporto”: si deve fare la TAV!!!

     Infine rimarca che : e’ necessario ”evitare politiche keynesiane di vecchio stampo che favoriscano espansione di deficit di bilancio’. A favore delle nuove politiche neoliberiste Trilateraliste?

     Ahi serva Italia…..

     

    • 2.1
      Bigalfry2

      E basta con questa TRILATERALE!! Si è capito! Mamma mia! E allora? I loro probrammi non sono mica segreti! Li trovi sul sito! Il contenuto delle riunioni? Rinunci a una canzone su Itunes e te lo paghi per scaricarlo poi in PDF sul computer. Io non ne ho voglia. Se voi volete sapere i loro piani, fatelo. Io ho già letto i contenuti del sito tempo fa. Non che mi piaccia, ma non crederete davvero che sia quel gruppetto di snob a determinare il mondo? Poveri illusi! La Trilaterale, inoltre, ha un’impostazione vecchia di mezzo secolo(ignora il Sud America che adesso cresce a ritmi spaventosi). E’ un capro espiatorio. Poi, se avete sospetti di insider trading o di altri reati finanziari,  allora denunciateli(-_-). Ma avete le prove?

      Su Monti: il presidente del consiglio non le ha azzeccate tutte. Ricapitoliamo: esodati, liberalizzazioni “sì, ma no”, riforma del lavoro annacquata(dal mio punto di vista), ecc… Ma vogliamo ricordarci che ha ereditato un paese allo sfascio e che si regge su PD-PDL-UDC? Deve barcamenarsi di continuo! E il debito pubblico non l’ha certo creato lui! O vogliamo crederlo Satana?

      Se i soldi per tagliare le tasse non ci sono è inutile chiedere e altro debito non si può fare. Di solito nelle crisi si fa debito per rilanciare l’economia, ma noi non possiamo. La nostra situazione è all’incirca questa(ma gli esperti mi correggano, perché sono un profano): la nostra economia privata è in crisi da tempo(e non c’entra un fico secco la Trilaterale) e adesso è in crisi anche lo Stato. Per questo  non ci sono soluzioni semplici(non siamo l’Argentina, non abbiamo le sue risorse e non vogliamo avere le sue odierne favelas). Sarà dura. Potrebbero forse tagliare le tasse con la spending review, se si dessero una mossa…. >:(

      Sulla domanda: la nostra è un’economia che si basa sull’export. E’ per questo che sentiamo tanto la crisi. 

      P.S.: il Giappone è al riparo dalla speculazione, ma è in crisi nera dagli anni ’90.

  • 1
    rox

    Bigalfry2 ha scritto :
    E basta con questa TRILATERALE!! Si è capito! Mamma mia! E allora? I loro probrammi non sono mica segreti! Li trovi sul sito! Il contenuto delle riunioni? Rinunci a una canzone su Itunes e te lo paghi per scaricarlo poi in PDF sul computer. Io non ne ho voglia. Se voi volete sapere i loro piani, fatelo. Io ho già letto i contenuti del sito tempo fa. Non che mi piaccia, ma non crederete davvero che sia quel gruppetto di snob a determinare il mondo? Poveri illusi! La Trilaterale, inoltre, ha un’impostazione vecchia di mezzo secolo(ignora il Sud America che adesso cresce a ritmi spaventosi). E’ un capro espiatorio. Poi, se avete sospetti di insider trading o di altri reati finanziari,  allora denunciateli(-_-). Ma avete le prove? Su Monti: il presidente del consiglio non le ha azzeccate tutte. Ricapitoliamo: esodati, liberalizzazioni “sì, ma no”, riforma del lavoro annacquata(dal mio punto di vista), ecc… Ma vogliamo ricordarci che ha ereditato un paese allo sfascio e che si regge su PD-PDL-UDC? Deve barcamenarsi di continuo! E il debito pubblico non l’ha certo creato lui! O vogliamo crederlo Satana? Se i soldi per tagliare le tasse non ci sono è inutile chiedere e altro debito non si può fare. Di solito nelle crisi si fa debito per rilanciare l’economia, ma noi non possiamo. La nostra situazione è all’incirca questa(ma gli esperti mi correggano, perché sono un profano): la nostra economia privata è in crisi da tempo(e non c’entra un fico secco la Trilaterale) e adesso è in crisi anche lo Stato. Per questo  non ci sono soluzioni semplici(non siamo l’Argentina, non abbiamo le sue risorse e non vogliamo avere le sue odierne favelas). Sarà dura. Potrebbero forse tagliare le tasse con la spending review, se si dessero una mossa…. >:( Sulla domanda: la nostra è un’economia che si basa sull’export. E’ per questo che sentiamo tanto la crisi.  P.S.: il Giappone è al riparo dalla speculazione, ma è in crisi nera dagli anni ’90.

    Solita solfa,mi pare lo stesso discorso dei traditori politici che fanno in tv,bel peso si è preso monti anche se ciò non impedisce inutili sprechi,ti ha mai sfiorato l’idea che i partiti si siano fatti da parte per addormentare quel poco di democrazia che avevamo?Riflettici un pochino,con calma però

    • 1.1
      Bigalfry2

      Ehi!! Grazie per la franchezza!! :D Non me l’aspettavo!! Comunque allora non ero in culla probabilmente, ma all’asilo! ;)

      Su questo Manfredi vedrò di leggere qualcosa, ma dopo l’estate(ma qualcuno si decide a far notare che mettere insieme maturità e esami d’ammissione è da pazzi?).

      Sul debito: hai ragione in parte. Il debito è sempre brutto. Gli americani sono padroni del dollaro, ma hanno rasentato il default e ora ci stanno ricascando perché sta fallendo un grosso fondo pensionistico ( http://rampini.blogautore.repubblica.it/2012/04/26/il-crac-delle-pensioni-versione-usa/). Anche sul Giappone ci sono molte leggende. E’ vero che il Giappone può affrontare una crisi speculativa stampando moneta, ma così facendo crea inflazione che indebolisce la domanda interna(il mercato interno è il suo tallone d’Achille). In più, è in crisi dagli anni novanta. Il nostro debito è sempre stato un problema, ma l’euro ci aveva semplificato la vita abbassando i tassi. Noi non ne abbiamo approfittato per ridurre il debito o per farne dell’altro per crescere(cosa lecita). Ora l’incantesimo è finito. A peggiorare le cose, la domanda estera ècrollata per la crisi e in questa congiuntura mortale ci siamo ritrovati come capo un clown donnaiolo con un Parlamento diviso e una maggioranza allo sfascio. Per questo abbiamo messo al suo posto un tecnico. Se i nostri politici fossero stati migliori, non ne avremmo avuto bisogno. Non è stata l’alta finanza a imporcelo, semmai l’Europa(ma io tifavo con Bruxelles). In quei giorni vedevo il mio futuro andare in pezzi… ora per lo meno il default è un po’(ma un po’) più lontano.

      Non sono d’accordo con Monti su alcune cose, ma, secondo me, non sta facendo solo male, anzi. Vuoi che ti dica cosa non mi piace? Eccotelo: i suoi tentennamenti su lavoro e liberalizzazioni, l’abolizione dei nuovi concorsi per progetti di ricerca voluti dalla Montalcini e l’ossequio verso la Chiesa(che ci spilla soldi più della finanza). Certo che, però, è facile criticare: non deve essere semplice salvare un paese dal default con una popolazione esasperata e una maggioranza eterogenea in Parlamento. Io ho provato a dare i miei suggerimenti sul sito del governo e  a firmare qualche petizione. Di più non posso fare.

      Io non condivido questo disgusto verso il nostro Stato e, secondo me, questa è ancora una democrazia(anzi, più che negli anni’70) e, se sta male, è nostro compito reagire, ma non certo ascoltando nuovamente le sirene del populismo.

      Sento molta gente dire che non credepiù nella politica o che crede in questo o quel partito/persona/ideale. Ma perché “credere”? Bisognerebbe votare col cervello e non con la pancia o col cuore(modi sicuri di rimanere fregati). Bisogna valutare le proprie inclinazioni, il proprio bee e quello dello Stato in modo DISTACCATO e RAZIONALE e poi decidere. Almeno, così farò io. Ho visto troppi lamentarsi per poi vederli votare per abitudine, per partito preso(letteralmente), per fede, per ideali vuoti.

      Scusa per la lunghezza dell’intervento.

       

    • 1.2
      Paolo 2.0

      a proposito di deficit per rilanciare l’economia: hai ragione, non possiamo farlo. O meglio, non possiamo più farlo da quando c’è l’euro, questo lager chiamato euro. Stiamo qui a raccontarci che il debito non è colpa di questo, non è colpa di quell’altro… ma chissenefrega di chi è la colpa, il debito in un paese a moneta sovrana è un falso problema. L’euro lo ha fatto diventare un problema vero. Adesso sì, è vero, non possiamo abbassare le tasse e finanziare lo stato sociale perché quei soldi dobbiamo usarli per pagare gli interessi degli strozzini. Bene, preso atto di tutto questo, che cavolo ci rimaniamo a fare nell’euro? Ce l’ha ordinato il dottore?

    • 1.3
      Bigalfry2

      Solita solfa, ma vera! E non è certo quello che dicevano i politici nostrani fino a un anno fa(poi te lo immagini Gasparri  che ragiona? ;) ). Quello che ti ho detto l’ho appreso da blog(fra cui anche questo), giornali(Corriere, Sole24Ore, Repubblica, Fatto), interviste TV, conferenze e navigazione in rete. Quando dico cose simili a quelle che dice un politico mi puzza, ma per ora non trovo smentite serie.

      I partiti ci stanno facendo una figura cacina e nel 2013 ci sono le elezioni(tant’è che qui votate tutti M5S).  Che interesse avrebbero a sospendere la democrazia per poi andare alle elezioni? La verità è che sapevano di non farcela(grave).

      La crisi è brutta, ma cercare capri espiatorii è inutile. anzi dannoso.

      La domandina sulla democrazia me la ponevo anche prima del colpo di grazia a Mr B. e non ho le tue certezze sulla risposta.

      P.S.: l’immagine di Gasparri che pensa non ti fa morire dal ridere e contemporaneamente dalla voglia di ucciderlo per quei suoi stipendi rubati? A me sì!

    • 1.4
      Paolo 2.0

      Io sono calmissimo.

      Ci fu un tempo in cui credetti in Prodi, tu eri ancora in culla o quasi quando io ero rappresentante di lista per l’Ulivo. Io ho sbagliato e le conseguenze ricadranno su di te, posso solo chiederti scusa per i miei errori che sarai anche TU a pagare. Spero che non dovrai chiedere scusa tu un giorno ai tuoi figli che vivranno in un tugurio facendo lavoretti occasionali da sottosviluppati. Hai paura delle favelas? Anch’io, apposta riconosco i miei errori, mi percuoto il petto e però poi cerco di guardare avanti. Ti riconosco tutto il diritto di rinfacciarmelo, comunque,

      Poi non capisco di quale referendum parli. Comunque non è una questione di democrazia diretta o meno, la democrazia è tale quando, ad esempio, il popolo è correttamente informato, quando non si assiste ogni sera alla liturgia del pensiero unico a reti unificate (con qualche variante e qualche pantomima per far vedere che c’è dibbattito), quando il popolo è emancipato dal bisogno materiale e non ricattato dalla precarietà e dall’indigenza. Quando le istituzioni democraticamente elette rispondono al popolo e non ai mercati finanziari (ti ricorda qualcosa?). La democrazia è tante cose, è complessa, faticosa e non la posso spiegare in quattro righe anche perché non ne ho proprio titolo né capacità. Cerco solo di non confonderla col “gioco democratico” (vedi Solange Manfredi, anche se non condivido tutto quello che dice).

      Sugli svizzeri, non conosco nello specifico la faccenda delle ferie lunghe, se loro hanno votato così sono c**zi loro, io le ferie le voglio lunghe, insomma abbastanza da potermi riposare, se tu vuoi lavorare come un mulo fai pure ma non venirmi a raccontare che è saggio rinunciare a parte delle ferie (l’idea che la classe lavoratrice si debba sacrificare per la maggior gloria della nazione è un concetto sparso a piene manni dal pensiero unico di cui sopra).

      Sul debito, rileggiti con un po’ più di attenzione quello che ho scritto, se hai domande sono a tua disposizione.

    • 1.5
      Bigalfry2

      Calmini signori.

      Al primo: i nostri politici l’hanno potuto fare perché gli italiani hanno dato loro il permesso con un referendum e di certo io che ho 19 anni non ne sono responsabile. Lei cosa votò allora? O si fa per ragionare?

      La democrazia non è votare e lamentarsi in un blog? Senza di sicuro non lo è! Vuole la democrazia diretta? Si può fare, ma non è tutto rose e fiori e c’è un maggiore rischio di populismo(e in Italia è di casa). Servirebbe un maggior livello medio di istruzione. E maggiore razionalità(gli svizzeri hanno votato contro le ferie lunghe, lei lo avrebbe fatto?).

      al secondo: questa è fantafinanza!!!! L’euro ci ha dato per anni tassi bassissimi sul debito dandoci la possibilità di ridurlo, invece tutti se ne sono fregati e di qui nascono i guai. Non si può più avere un alto deficit, perché non appena lo fai gli investitori tremano all’idea di dare soldi a un Paese con le mani bucate, almeno per quello che so. Tradotto: non si può far debito perché non i soldini non ce li danno. A comprare Bot e Btp ora sono soprattutto banche pagate dalla Bce.

    • 1.6
      Paolo 2.0

      La democrazia non è andare a votare e basta. Non è potersi lamentare in un blog e basta. Questo fa parte del gioco democratico. Anche ai tempi di B ce lo raccontavano. Questa non è vera democrazia. Il Trattato di Lisbona nessuno l’ha votato, nessuno sa nemmeno cos’è, eppure è un colossale trasferimento di sovranità verso organismi sovranazionali antidemocratici (nessuno li elegge, non rispondono a nessun parlamento, tantomeno quello europeo) fatto praticamente di nascosto. E’ l’abdicazione del nostro parlamento, è un tradimento della nostra Costituzione che è diventata carta straccia. Sì, ok, tra un anno andiamo a votare, che bello. Vincerà Monti, vincerà Berrsani, rivincerà B? Che cambia? Chiunque vinca, sarà costretto ad obbedire a qualche tecnocrate di Bruxelles, non potrà fare politica economica espansiva perché abbiamo il fiscal compact e il pareggio di bilancio in costituzione, non potremo dare diritti ai lavoratori perché “ce lo impone l’Europa”, il governo dovrà preoccuparsi di più dello spread che dei servizi sociali, dovremo privatizzare e svendere tutto per far quadrare i bilanci, lo stato sarà sempre da qualche strozzino col cappello in mano per farsi prestare soldi che non può più stampare in proprio. Non è che sono pessimista io, sta già succedendo. Sta succedendo da dieci anni. Democrazia questa? Puah…

  • 0
    rox

    Il nazismo non è mai morto,non si capisce bene da che parte del mondo è nato,solo hanno cambiato modo di attaccare

  • -1
    Libero

    Ancora piu’ grave e veramente VOMITEVOLE è sentir parlare di “Asse Roma-Berlino” durante la festa del 25 Aprile. Proprio in quel giorno viene fuori questa schifezza da varie radio e giornali. Asse roma berlino. Da far rabbrividire. E quando cominceranno a dire quanto costano alla collettività vecchie ed handicappati? Aprite gli occhi, perchè questi cosiddetti professori sono pervasi da un’ideologia nazista fino al midollo. Non l’hanno ancora mostrata tutta, ma pian piano viene fuori…. asse roma berlino… BLEAH

    • -1.1
      Bigalfry2

      Sono passati 50 anni! Possibile ch ela Germania debba rimanere inchiodata al suo passato? Anche Russia, Cina e altri paesi non sono andati/vanno certo per il sottile!

  • -2
    roby67

    Ottimo post maria ferdinada, claudio ha un’ottima collaboratrice :)

    Non sopporto quando mi dicono che vivo sopra le mie possibilita’!!!!

    Cosa cavolo vuol dire?

    Se non sei mafioso, ladro, politico , babypensionato, ecc. e ti sei guadagnato tutto con il proprio sudore e con  grossi sacrifici, perche’ ti vogliono far sentire in colpa dicendo che vivi sopra le tue possibilita’??

    Scusi professore, ma lei che e’ diventato il senatore a vita piu’ veloce del west, e’ proprio sicuro che se lo e’ meritato al 100%? Non pensa che sia sopra le nostre possibilita’ avere i senatori a vita?

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