Hollande – Sarkozy: Berlusconi? Non è amico mio.

Il dibattito tra Francois Hollande e Nicolas Sarkozy, nella parte che riguarda l’Europa, la Bce, l’austerity, la crescita e… Silvio Berlusconi. Già, perché Hollande accusa Sarkozy di essere amico di chi è corresponsabile della crisi, ovvero l’ex presidente del Consiglio italiano, ma Pietro-Sarkozy nega con forza l’amicizia. Poi il gallo canta tre volte…

Aiutami a continuare a fare informazione libera

Il cowboy d’oltralpe dichiara anche di non volere gli eurobond, perché a garantirli sarebbero solo il suo paese e la Germania, mentre confessa di avere costruito il “governo economico europeo” (ove i 17 paesi che aderiscono all’euro decidono in sede comune delle politiche fiscali e di spesa pubblica) non grazie alla Merkel, ma grazie a Mario Monti.

Una conferma ulteriore del ruolo di tessitore degli Stati Uniti d’Europa di cui l’unto di Napolitano si è fatto carico, proseguendo i suoi impegni programmatici assunti nella Commissione Trilaterale, l’associazione delle lobby americane che per il loro stesso vantaggio materiale hanno perseguito la logica dell’integrazione europea. A discapito dei popoli che, di fronte alle élite economico-finanziarie, non hanno mai avuto voce in capitolo, se non per pagarne le conseguenze.

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

15 risposte a Hollande – Sarkozy: Berlusconi? Non è amico mio.

  • 6

    Non vedo l’ora che quel buffone scenda dal suo trono!! si è burlato troppo di noi senza guardare prima a se stesso!!

  • 5
    Maddalena

    Non bisogna fare l’errore di pensare che esista un complotto semplice, ordinato, confezionato e impacchettato; un piano preordinato dove tutto funziona a meraviglia con pochi partecipanti in combutta tra loro.
     La realtà è molto più complessa, esistono casomai idee dominanti nei vari momenti storici, dei ‘paradigmi’ che poi forgiano la politica e l’economia. Dopo la II guerra mondiale fu importante stabilire una forte amicizia atlantica, era quello il pensiero dominante e tale è rimasto per decenni  sino ai giorni nostri.
    Poi, all’interno di una visione complessiva, troviamo tanti interessi diversi, anche in conflitto tra loro. Ci sono gli idealisti, ci sono i profittatori, vi sono necessità di alleanze, c’è di tutto. L’unione europea era nata nella mente di molti anche in modo molto idealistico, una costruzione per il futuro. Risulterebbe aver partecipato ad una delle primissime riunioni Bildeberg De Gasperi. il problema dell’unificazione europea è che si è rivelata un castello di carta, fragile perché teorico, costruito calandolo dall’alto sugli stati nazione, non qualcosa che organicamente si sia costruito dai popoli. Ora ci troviamo con un qualcosa di cui non ci possiamo disfare facilmente (perché sarebbe un disastro) e allo stesso tempo le singole democrazie che compongono il castello di carta fanno ognuna il proprio interesse. Lo fa la Germania della Merkel, si è fatto i propri interessi Sarkozy. Berlusconi, a sua volta, cercava alleanze con Putin, aveva paura dei poteri forti e soprattutto voleva regnare incontrastato. Però quando arrivò la lettera, stette zitto e obbedì.

  • 4
    Bigalfry2

    Premesso che a me l’Europa piace, mi sembra che il problema sia più che altro un eccessivo sbilanciamento del sistema Europa a favore dell’economia tedesca. Monti corresponsabile? Può essere… bisogna vedere se e cosa ha fatto in concreto(ha una buona fama come commissario) e se ha fatto errori tali da produrre o favorire la crisi attuale(tutto da dimostrare).

    SU Berlusca e Sarkozy: una coppia di cialtroni. Bleah! Populisti entrambi. Ritengo comunque che mettere sullo stesso piano Sarkozy e Berlusconi sia un po’ ingeneroso per il primo: è il nostro ex capoad aver fatto precipitare la situazione europea, ad essere andato a mignotte, ad aver fatto telefonate in questura, ad aver fatto il pasticcio che sappiamo in Libia, ecc… Vi dico solo questo: a Pasqua abbiamo ospitato un amico indiano di mio cugino. Chiacchierando ho iniziato a parlargli(in un inglese stentato) della nostra politica e gli ho chiesto:”Do you Know Berlusconi?” E lui: “Everyone know him!” con risatina ammessa. Non solo: a settembre andai con la scuola a Monaco e la guida del museo si mise a scherzare e ci disse che ci compativa per il fatto di avere al governo lo psiconano!! Che vergogna! Io sono d’accordo con Crozza: ” San Gennaro dimmi che mo’ è finiiiitaaaaaaaaaaaa!” ;)

    • 4.1
      USReagan

      @ Bigalfry2: per quanto riguarda la politica estera, mi spiace doverlo ammettere ma già comincio a rimpiangere la “realpolitik” delle pacche sulle spalle del Berlusca (che certamente non si è però mai risparmiato in quanto a gaffes). Fatto sta che però i nostri piccoli interessi geopolitici cercavamo di gestirceli ancora in maniera furba: da una parte col Colonnello Gheddafi e dall’altra con lo Zar Putin.. adesso siamo dei burattini alla mercè delle grandi Nazioni che -quelle sì- si gestiscono in maniera spregiudicata i propri interessi a livello globale. E per quanto riguarda “l’inverno Libico” (altro che primavera) è stato proprio Sarkozy a volere più di tutti la guerra per sbarazzarsi del “Cane pazzo del medio-oriente”: in tal modo ha chiuso la bocca ad uno scomodo finanziatore occulto (vedi processo in corso) ed ha intaccato gli interessi Italiani dell’ENI a tutto vantaggio della francesissima TOTAL. Il tutto con il supporto degli Americani, spaventati dal concretizzarsi del progetto Gheddafiano del Dinaro d’oro come nuova moneta Pan-Africana… In questo contesto il Berluska ha dovuto adeguarsi a giochi fatti… sostenere lealmente l’amico sotto bombardamenti NATO o cercare di saltare sul carro del vincitore?? Si è scelta la seconda opzione.. Meglio erano le risatine della indifferenza più totale in cui è piombato il attualmente il nostro Paese… Come spesso si è fatto presente in questo blog, Rigor Montis è il portaborse dei grandi interessi sovra-nazionali (vedi posts di Claudio sulla Commissione Trilaterale) quindi è bene non farsi illusioni. Per quanto concerne l’iniquità della politica (interna ed economica), sia Berlusky che Montis sono dei veri campioni. L’unica differenza è che con Montis sembra che i più abbiano perso il proprio spirito critico, abbacinati come sono dall’aurea solenne del professorone in Loden..

    • 4.2
      Bigalfry2

      La differenza fra Monti e Berlusca in politica economica è molto semplice: Berlusca ha mandato in rovina il Paese e sta continuando a fare i propri interessi anche nel sostegno nel governo, mentre Monti ha ereditato un Paese disastrato e con tensioni sociali sul punto di esplodere(la disoccupazione giovanile, la precarietà e la crisi dei risparmi delle famiglie ci sono da anni, non puoi dare la colpa a lui). Monti ha certamente commesso degli errori: è stato troppo debole sulla riforma del lavoro(ha comunque eliminato stage gratuiti e contratti in bianco), ha messo troppe tasse, non ha fatto la patrimoniale e non ha considerato per tempo gli esodati. E la spending review? E’ partita sì o no? Muoversi!

      Sulla realpolitik del Berlusca:  ha coltivato i suoi interessi personali, ha fatto Cucù alla Merkel, sulla Libia ha fatto gaffe su gaffe facendo più giravolte che mai, ha dato dell’abbronzato ad OBAMA, ha trasformato uno scandalo sessuale in un caso internazionale, ci ha fatto vergognare in tutto il mondo…. devo aggiungere altro? Iniziamo a sentire nostalgia? Siamo pazzi? Vogliamo tornare ad avere il Parlamento diviso a metà e praticamente impossibilitato a fare le leggi? Vogliamo riavere la Carfagna e la Santanchè? Mio Dio. Monti avrà tanti difetti, ma vorrei vedere gli altri a governare un Paese allo sfascio? Vogliamo la diminuzione delle tasse? Allora licenziamo un po’ di dipendenti pubblici. I conti devono tornare: nessuno si fida più di noi! 

      Quello che si dice su Monti non mi convince: mi sono documentato su riserva frazionaria, banca centrale, signoraggio bancario e mi smebrano tutte paranoie. 

      L’accusa è gravissima e servono prove grosse come macigni per accusare qualcuno(intercettazioni, documenti scottanti, ecc….). Io non ne vedo!

  • 3
    Maddalena

    Monti è stato per vent’anni circa, se le liste disponibili sono accurate e affidabili, nel comitato esecutivo Bilderberg.
    “The world is a complicated place, with oceans of new information sloshing around. To run a multinational organisation, it helps if you have a rough idea of what is going on. It also helps to be on first-name terms with other globocrats.”
    E’ una frase da un articolo dell’Economist, intitolato con sufficienza ‘The world’s water-coolers’, (Le pause caffè del mondo) del 20 gennaio 2011. Evidentemente il direttore dell’Economist sentiva di non poter più nascondere il fatto di aver partecipato per anni, in prima persona o attraverso i suoi collaboratori, alle riunioni annuali del gruppo Bilderberg.
    Ed è nel gruppo Bilderberg, ben prima che nella trilaterale, che possiamo intravvedere il disegno del percorso europeo. L’italia doveva svolgere un ruolo di rilievo, ed infatti il primo grande trattato avvenne proprio a Roma. Se pensiamo al nostro ruolo nella Nato, al pericolo comunista in italia ed al fatto che il ‘bilderberg’ è l’altra faccia della Nato, possiamo porci un bel po’ di domande.
    Quando con tangentopoli si creò il vuoto di potere dovuto alla fine della prima repubblica, ci fu l’avvento di Mr. B. Ma fu proprio lui a voler scendere in campo? Non secondo Indro Montanelli, che scrisse che fu Agnelli a chiedere a Mr. B di presentarsi in politica. Beh, era un industriale che voleva un altro industriale a dirigere il paese, direte voi.
    Forse. Ma forse c’entra anche il fatto che Agnelli era il referente italiano del gruppo bilderberg.  Quando però si vide che Mr B. voleva fare il cane sciolto, fu proprio L’Economist a denunciarlo come ‘unfit’. Purtuttavia, lo si lasciò in pace ancora per anni perché tutto sommato c’era Tremonti inserito (è Tremonti, finto no-global, la vera figura ambigua della nostra storia recente).
    E cosa succede nella storia ancora più recente? Salta fuori Lavitola, un personaggio che nell’ombra muove le mosse di Mr. B. Chi controllava Lavitola e perciò controllava Mr. B? E Lavitola faceva una sorta di doppio gioco? Non possiamo ancora saperlo, ma sarebbe molto interessante scoprirlo.
    Fatto sta che sia dall’estero che all’interno Mr. B. fu lasciato libero di fare per anni come gli pareva. Poi arriva la lettera della BCE (a lui e Tremonti) e poi Mr. B. viene finalmente messo da parte, sostituito da Monti.
    Che Sarkozy si sia dimenticato dell’amichetto (amichetto al tempo delle famose centrali) fa parte del gioco politico, squallido in casi come questo.  A lasciarlo cadere come una patata bollente sono stati, credo, quelli che lo volevano usare e non sapevano più che farsene.

    • 3.1
      Maddalena

      E’ possibile e persino probabile che Mr. B. fosse stato scelto non per la sua precedente amicizia con Craxi (che poi non era amicizia politica, era il fatto che gli imprenditori erano ammanicati col CAF), ma nonostante essa. A quel punto il CAF era stato spazzato via e qualcuno doveva pur andare al potere, qualcuno che non doveva essere nè veramente socialista, nè tantomeno comunista o comunque di sinistra. Doveva essere un liberale.

      Una bella fetta degli italiani invitati al bilderberg (sempre secondo le liste disponibili) avevano fatto parte del Partito Liberale o comunque avevano visioni liberali.

      Per quanto riguarda Gelli e tanti altri oscuri avvenimenti nella vita politica italiana precedente, occorre ricordare come abbiamo avuto Gladio e il progetto Stay Behind, i servizi deviati, ecc. Stay behind era di origine Nato. Occorreva, per sventare qualssiasi possiiblità che al potere vi andassero i comunisti, essere preparati con addirittura cellule paramilitari. E poi bisognava anche prospettare finti pericoli comunisti anche quando non ve ne fossero stati.

      Il discorso è lungo e non vorrei approfittare troppo di questo spazio.

       

       

       

       

       

    • 3.2
      Bigalfry2

      Io la storia la so così( ma se ne sapete di più correggetemi): Berlusca era stato favorito in ogni modo da Craxi con procedure ai limiti della legalità,per esempio sul permesso di creare televisioni private nazionali, e dopo il crollo di Tangentopoli Berlusca temeva che i comunisti(lo  so, ex, ma per me rimangono tali) fecero capire a Berlusconi che il suo impero era alla fine. I cavilli e i trucchetti non sarebbero più stati tollerati e sarebbero arrivati guai giudiziari. A quel punto Berlusca reagisce e scende il campo per salvaguardare i suoi interessi dai suoi nemici. Agenlli appoggiò da lontano(“Se riesce vinciamo tutti, se perde, fallisce lui”). Fu favorito dai poteri forti in relazione a Maastricht? A questo non crederò mai. Berlusconi è sempre stato a dir poco scettico verso l’Ue e ha sempre avuto problemi coi tedeschi. Fra l’altro la Francia temeva una possibile invasione commerciale di Mediaset.

      Credo che Berlusca non avesse bisogno dell’appoggio dei poteri forti: lo era lui. Le banche? Ne ha una. E’ un self-made and self-destroyed man!

      Nota: nel ’94 avevo un anno e, quindi, ne so poco e solo per vie traverse. Eventuali correzioni sono ben accette!

    • 3.3
      Bigalfry2

      Io la storia la so così( ma se ne sapete di più correggetemi): Berlusca era stato favorito in ogni modo da Craxi con procedure ai limiti della legalità,per esempio sul permesso di creare televisioni private nazionali, e dopo il crollo di Tangentopoli Berlusca temeva che i comunisti(lo  so, ex, ma per me rimangono tali) fecero capire a Berlusconi che il suo impero era alla fine. I cavilli e i trucchetti non sarebbero più stati tollerati e sarebbero arrivati guai giudiziari. A quel punto Berlusca reagisce e scende il campo per salvaguardare i suoi interessi dai suoi nemici. Agenlli appoggiò da lontano(“Se riesce vinciamo tutti, se perde, fallisce lui”). Fu favorito dai poteri forti in relazione a Maastricht? A questo non crederò mai. Berlusconi è sempre stato a dir poco scettico verso l’Ue e ha sempre avuto problemi coi tedeschi. Fra l’altro la Francia temeva una possibile invasione commerciale di Mediaset.

      Credo che Berlusca non avesse bisogno dell’appoggio dei poteri forti: lo era lui. Le banche? Ne ha una. E’ un self-made and self-destroyed man!

      Nota: nel ’94 avevo un anno e, quindi, ne so poco e solo per vie traverse. Eventuali correzioni sono ben accette!

    • 3.4
      roby67

      Gent.ma Maddalena, in base alla tua ricostruzione storica non ho letto un nome assolutamente centrale al tempo: Bottino Craxi. Che ruolo avrebbe avuto nella vicenda , quando  sappiamo tutti dell’assoluta vicinanza con il berlusca?

      Vorrei ricordare che  Milano, un anno prima della famosa discesa in campo del cavaliere, era completamente tappezzata da manifesti con bambini sorridenti con una strana scritta: fozza itaia. sì,avete letto giusto : fozza itaia. In quegli anni la fininvest (grazie a publitalia 80) aveva il monopolio delle affissioni in citta’, poi abbiamo visto tutti cosa e’ accaduto…

      Interessante da analizzare il legame con gelli & co.

      Ma forse non e’ questa la sede adatta…

    • 3.5
      Maddalena

      mah…, all’epoca il pericolo comunista era quasi del tutto risolto, c’era già stato il crollo del muro di Berlino, l’inificazione tedesca. Ma era l’epoca di Maastricht, occorreva che nessuno ostacolasse il progetto di libera circolazione delle merci e dei capitali e bisgnava spianare la strada ai futuri trattati. In Italia serviva una finta sinistra fintamente contrapposta ai sedicenti liberali/liberisti di destra.

    • 3.6
      Bigalfry2

      E’ un discorso un tantino paranoica, ma, ipotizzando che sia vero, bisogna ammettere che Berlusca ha fatto di tutto per mettersi nel sacco da solo. Le molte manovre estive, le prostitute, i pastrocchi con la protezione civile di Bertolaso, le gaffe pubbliche e le letterine a Babbo Natale non sono certo colpa del Bilderberg. 

      Agnelli era un buono a nulla che ha snobbato la Cina per anni e che ha saputo solo fare i suoi interessi sfruttando la sudditanza dei politici. Avrà favorito B. per paura dei comunisti. Mah! Può essere. Ce lo vedo quel serpente rubasoldi.

    • 3.7
      Maddalena

      Mi correggo: per trent’anni circa (non vent’anni)

  • 2
    Krux

    Un po’ come chiedere ad un italiano se ha mai votato per Berlusconi…

  • 1

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

Gianluigi Paragone si toglie qualche sassolino dopo la chiusura de La Gabbia

Gianluigi Paragone Andrea Salerno Intendiamoci: La Gabbia era pur sempre una trasmissione televisiva. E come tutte le trasmissioni televisive, ne rispettava il linguaggio, i tempi, le liturgie e i limiti. Quelli che internet era nata per travalicare. Tuttavia, tra tutte le trasmissioni televisive era certamente la più libera. E Paragone,...--> LEGGI TUTTO

Giulietto Chiesa: siamo stati formattati

Giulietto Chiesa - Siamo Stati Formattati - Play Intervento di Giulietto Chiesa al primo congresso fondativo di "Attuare la Costituzione", tenutosi a Napoli. Giulietto parla di come l'informazione sia la prima battaglia da combattere per rientrare in una democrazia compiuta.  (altro…)...--> LEGGI TUTTO

La Glaxo nel 2015 ha dato 11 milioni di euro a medici e ricercatori italiani

Glaxxo La EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations) è una associazione delle industrie farmaceutiche che incoraggia i propri affiliati alla trasparenza. Per ottemperare alle sue richieste, la Glaxo-Smith-Kline ha reso pubblici, fra le altre cose, anche gli elenchi dei medici italiani che nel 2015 hanno ricevuto finanziamenti...--> LEGGI TUTTO

Cedere sovranità è reato! A dirlo finalmente è un tribunale.

Marco Mori - Cedere sovranità è reato - Play Marco Mori, avvocato di Genova, spiega un decreto del Tribunale di Cassino che afferma finalmente a chiare lettere che cedere sovranità è reato! Sulla base di questo decreto si aprono praterie giuridiche, e soprattutto si potranno chiamare criminali coloro che, a qualunque titolo, hanno invocato, invocano o...--> LEGGI TUTTO

La crisi della sinistra, spiegata dal grande vecchio socialdemocratico, Klaus von Dohnanyi.

La crisi della sinistra europea klaus Von Dohnanyi è un giurista nonché uno storico membro dell'SPD. Dal 1971 al 1974 è stato ministro della cultura, nonché parlamentare tra il 1969 e il 1981, poi sindaco di Amburgo dal 1981 al 1988. È stato uno dei protagonisti della vita politica tedesca nel periodo...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Gli esperti di diritto sulla Catalogna? Sono dei pirla.

Catalogna Governo centrale di Paolo Becchi Eccoli alla carica sui giornaloni gli esperti del diritto, e più sono esperti e più sono dei pirla. Fantozzi docet. Il referendum per l’indipendenza della Catalogna è «illegale». Sì, lo è: è contro la Costituzione spagnola, contro l’«unità indissolubile» dello...--> LEGGI TUTTO

Due piantine di Cannabis per lenire dolori atroci: in prigione a 63 anni!

prigione malato cannabisTRENTO. Il ricorso in Cassazione è stato rigettato. L'uomo di 63 anni che a Trento era stato trovato in possesso di due piante di marijuana che coltivava per uso personale, per lenire i dolori atroci della sua malattia, è stato giudicato colpevole in via definitiva. Andrà in prigione. ...--> LEGGI TUTTO

L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione.

Dugin ideologo Putindi Giulio Meotti Roma. Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Guest post

Realizzata la prima video chiamata quantistica intercontinentale al mondo

Chiamata quantisticaIl satellite cinese Micius torna a far parlare di sé e stabilisce un nuovo record, quello della prima videochiamata quantistica della storia tra Vienna e Pechino. Circa tre settimane è avvenuto un evento eccezionale che modificherà totalmente il sistema di comunicazioni come lo...--> LEGGI TUTTO

Il Messico a meno di 40 euro al giorno!

Messico Amo il Messico. E' pieno di vibrazioni, è un paese meraviglioso, pieno di gente amichevole, con una energia speciale che vi fa riscoprire l'amore per la vita, con un'architettura spettacolare, con una storia che affonda le radici nelle profondità dei millenni e... con un cibo davvero...--> LEGGI TUTTO

Negli Uffizi dei Medici: itinerario mediceo all’interno della Galleria più famosa di Firenze.

Scoprire Firenze La Galleria degli Uffizi è il sito museale più famoso di Firenze, nonché uno dei più frequentati d’Italia: quelli che riescono a superarlo per visitatori, infatti, si contano sulle dita di una mano. Gran parte dei turisti scelgono un hotel su portali come expedia proprio per...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Rimozione forzata. La libera rete chiude!

Rimozione forzata - la libera rete chiude - Play ORE 19. Live su Salvo 5.0, con Claudio Messora, Antonio Rinaldi, Tommaso Minniti e Salvo Mandarà....GUARDA

Becchi: è l’era delle piccole patrie. Me ne batto il ca@@o di quanti hanno votato al referendum catalano.

Becchi Referendum Catalogna Matrix Becchi a Matrix perde le staffe sul referendum in Catalogna. "Al di sopra di ogni Costituzione ci sono due diritti fondamentali. Il diritto di resistenza e il diritto di secedere. Non sappiamo come andrà a finire, ma la responsabilità di una guerra civile...GUARDA

Il giorno in cui la democrazia in UE gettò la maschera

Il vero volto della democrazia nell'Unione Europea Il giorno in cui la democrazia in UE gettò la maschera, e apparve finalmente a tutti, solare, radioso, il suo vero volto....GUARDA

E dopo le “primarie” M5S, il PD torna in testa: 1,2 punti in meno.

Sondaggio M5S 25 settembre - play Sorpresa: dopo le "primarie" del Movimento 5 Stelle, Di Maio perde subito 1,2 punti percentuali e torna in testa il PD. A darne notizia, Mentana al TG7. Il calo, e il sorpasso del Partito Democratico, vengono attribuiti al modo in cui le cosiddette primarie sono state...GUARDA

Becchi: e adesso in Parlamento arriva CasaPound

Becchi - Movimento 5 Stelle - CasaPound A Omnibus (LA7) questa mattina, Di Pietro spiega che, secondo lui, il Movimento 5 Stelle in realtà non vuole affatto governare, perché non gli conviene, e Becchi prevede che, grazie all'abbandono della critica forte su Euro, Europa e finanza, e al rigetto dell'etichetta di "populismo", avremo...GUARDA

Pigi Battista a Paragone: i bambini non sono proprietà dei genitori.

Paragone Pigi Battista Nell'annoso dibattito sui vaccini, ci sono i Free Vax, i No Vax, e poi i Pigi Battista. Quelli che "i bambini non sono di proprietà dei genitori". Certamente non sono una proprietà, così come si intende un oggetto acquistato e privo di diritti. Ma il sottinteso...GUARDA

Rula Jebreal a Porro: tu, uomo bianco sessista!

PORRO VS RULA Scontro tra Rula Jebreal e Nicola Porro: "tu uomo bianco sessista che punti il dito contro una come me"....GUARDA

Barbara Lezzi maltratta Luigi Marattin a Omnibus

Barbara Lezzi Luigi Marattin Barbara Lezzi (M5S) si confronta duramente con Luigi Marattin, consigliere economico della Presidenza del Consiglio, sui dati della disoccupazione che vede l'Italia, nonostante la "cura Renzi", aumentare il distacco rispetto alla media europea. Ricordati di VOTARE Byoblu ai Macchianera Internet Awards...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>