Tutti gli americani dietro a Grillo

Quando qualcosa non si comprende, si va a braccio libero. Se ci sono documenti ufficiali, elementi logico-razionali che combaciano in una maniera plausibile, allora si costruisce una critica obiettiva che non deve necessariamente cogliere nel segno, ma perlomeno è fondata. Quando tali elementi mancano, allora si mette insieme qualsiasi cosa in qualsiasi modo, non importa se i colori stonino l’uno con l’altro. Si lascia intendere che vi siano chissà quali segreti retroscena, senza tuttavia spiegarli, e si fanno articoli composti da sole domande (giusto perché le risposte non ci sono). La gente, che alla lettura dei documenti e all’esercizio della critica ragionata, notoriamente, preferisce fermarsi a commentare i soli titoli dei post sui facebook (o peggio ancora quelli delle sole foto) avrà la sua cospirazione, e in questa decostruzione di qualsiasi ragionevolezza o plausibilità, in questa aleatoria, velleitaria e pretestuosa costruzione ventrale, avranno buon gioco tutti i Pigi Battista del mondo, cioè coloro che prendono argomentazioni sensate, ragionevoli ma sgradite e le derubricano a teoremi risibili inquadrati nella più vasta teoria del complotto.

 

Dopo la vittoria di Pizzarotti a Parma si è scatenata un’ordalia di siti e sitarelli di non meglio specificata natura che hanno riesumato qualche vecchia tesi cospirazionista, l’hanno mescolata con alcune critiche ragionevoli minori, giusto per rendere il mix più irresistibile per le menti facilmente suggestionabili, l’hanno condita di inquietanti punti interrogativi, che tanto sono gratis, e ci hanno tappezzato il web. La tempestività con la quale questa nutritissima schiera di complottisti dell’ultima ora (in questo caso il termine è più che pertinente) si è palesata già la dice lunga, per chi ha l’occhio clinico, ma dovrebbe costituire un elemento di riflessione anche chi non distingue una critica sensata da una manifestazione paranoide.

Da una questione puntuale, sollevata con ragionevolezza (es: Monti è storicamente un’altissima carica della Trilaterale ==> la Trilaterale rilascia pubblicazioni palesemente antidemocratiche ==> può dunque Monti essere messo alla guida di un paese democratico o è in conflitto di interessi?), ci si può sempre difendere, perchè si discutono fatti concreti. Se io ti dico dove e quando hai fatto una cosa di cui ti accuso, tu puoi sempre dimostrare che lì, in quel momento non c’eri. Dalle costruzioni prive di qualsisi logica, viceversa, non solo difendersi è impossibile, ma cercando di farlo si rischia paradossalmente di avvalorarne le tesi.

A questo secondo tipo, per esempio, appartengono tutte le teorie della cospirazione che vedono Gianroberto Casaleggio al soldo di JP Morgan. Si basano su partnership e rapporti di affari, ovvero meri collegamenti privi di un coefficiente relazionale in grado di “pesare” una qualunque dipendenza, del tipo “l’amico del cugino della sorella”. Nel 2004 la Casaleggio Associati stringe un accordo di patnership con Enimics. Pochi si soffermano sul fatto che la Casaleggio è una società che fa strategie di rete in ambito business e che i suoi clienti sono dunque le aziende. Infatti, il comunicato stampa originale, risalente al 2004, è questo:

“Casaleggio Associati ed Enamics hanno siglato un accordo di partnership e per indirizzare la consulenza strategica per il Btm (Business Technology Management) utilizzando strumenti software di disegno, gestione e monitoraggio delle attività ad esso legate. Obiettivo del Btm è quello di consentire al top management di organizzare e gestire la funzione It in modo dinamico, mantenendone costantemente il controllo e allineandola sempre all’evoluzione del business. Si tratta di una metodologia che integra Business e It Governance e consente al Cio di prendere decisioni in tempo reale sui processi e di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di business definiti insieme al top management.”

Un normalissimo accordo commerciale tra due aziende che vogliono offrire servizi gestionali in ambito IT ai loro clienti. Ma attenzione: siccome pare che tra i clienti di questa Enamics (non si sa a che titolo e non si sa quanto occasionalmente) ci sia JP Morgan, allora questo per i collezionisti di punti interrogativi starebbe a significare che Gianroberto Casaleggio, e dunque Grillo, sono inequivocabilmente al soldo di JP Morgan. Voi capite che se lo stile è questo, anche voi siete stati scoperti: siete fantocci nelle mani di JP Morgan. Perchè? Ora ve lo dimostro.

Io ho avuto rapporti commerciali con la Casaleggio Associati, intorno al 2008 – 2009. All’epoca, siccome per l’appunto la Casaleggio nasce per vendere strategie di rete, i “cinque ragazzi” (nel caso specifico Luca Eleuteri) si occupavano della presenza in rete di Italia dei Valori (guarda un po’: una società che fa strategia di rete pescata ad elaborare strategie di rete per un cliente: complotto! – per una volta, fatemelo gridare..). Siccome per le regionali d’Abruzzo serviva qualcuno che ci sapesse fare e aiutasse il candidato Italia dei Valori alla presidenza della Regione a tirare su un blog decente, e siccome io ci sapevo fare,  l’avevano chiesto a me. E visto che se ora guadagno una melanzana e due peperoni, allora ci rimettevo e basta, accettai. La modica cifra pattuita (così evitate di scatenare gli investigatori privati) era di circa 4500EUR in partita iva, comprensivi di un mese e mezzo di permanenza, tutto a spese mie. Non credo di essere diventato ricco. Poi, l’anno successivo, ci furono le europee, e mi chiesero di realizzare 50 video da pubblicare sul canale YouTube di Italia dei Valori. Il tema e la trattazione furono lasciati alla mia sensibilità, né ricevetti mai pressioni di alcun tipo (non dalla Casaleggio e neppure da Tonino) sui contenuti. Il corrispettivo da fantascienza assommava a 150EUR per video, comprensivi di spostamenti e di spese varie. Ricordo che noleggiai anche una macchina per girare in lungo e in largo la penisola all’inseguimento delle storie da raccontare. Ora, siccome sono notoriamente un servo e volevo fare carriera, a meno di metà mandato li mandai a quel paese. Motivo? Nel frattempo era arrivato il 6 aprile 2009, e io reputavo più importante seguire il terremoto e accamparmi a L’Aquila per dare voce agli sfollati che onorare il mio contratto. Avevo un blog, e il mio blog era la mia missione. Andò a finire che oltre a perdere (giustamente) oltre la metà dei compensi, ci rimisi anche i soldi del contratto di noleggio, perché reputandomi una persona corretta non credevo fosse il caso di presentare fattura per i rimborsi, essendomi defilato. Se volete proprio saperlo, altri erano i paladini-galoppini del web che invece stendevano tappetini rossi e rotoli di lingua al passaggio dei vertici Idv, e che infatti  si sono successivamente fatti marchiare a fuoco, continuando tuttavia a spacciarsi per giornalisti liberi e indipendenti. Ma questa è un’altra storia.

Dunque, dicevamo, ho avuto rapporti commerciali con Casaleggio Associati. E voi, grazie alle vostre saltuarie donazioni – talvolta generose e talvolta no – mi avete addirittura sostenuto in tutti questi anni di onorato servizio, di battaglie, di riconoscimenti e di querele. Con molti di voi ho intrattenuto rapporti, alcuni semplicemente epistolari, altri pratici e organizzativi. Dunque siete inequivocabilmente in affari con me, che lo sono stato con Casaleggio Associati, che lo è con Enamics, che lo è con JP Morgan. Secondo l’algebra relazionale di questi assassini della logica, per ciascuno di voi – nel caso diventaste famosi – si potrebbe scrivere un articolo pieno zeppo di punti interrogativi che riallaccia nodi oscuri dipanando un filo denso di insinuazioni che dall’indirizzo di casa vostra porta direttamente ai Rockefeller.

Per la cronaca, ero proprio alla Casaleggio Associati (probabilmente per firmare qualcosa o portare qualche documento) quando, anni or sono, mi trovo davanti i famigerati cinque ragazzi quasi al  gran completo, tutti riuniti intorno a una scrivania, in conference call con i Rotschild (perdonatemi l’ironia, ma scrivo da parecchio e sono stanco). Così ho pensato di informarli sul fatto che in rete circolava un trittico di video intitolato a loro (“I 5 ragazzi” o qualcosa di simile). Apriamo Youtube e lanciamo il primo video, costellato di grafiche da documentario Nat Geo, sonorizzato con un audio sinistro e ricco di grafiche e linee che intrecciano inequivocabili collegamenti (anche se sto giochetto l’hanno cominciato loro: ricordate la rete delle partecipazioni societarie pubblicata da Grillo?). Vi giuro che non ho mai visto espressioni così stupite e risate così fragorose dai tempi in cui, suonando nei locali, ne vedevo di tutti i colori tra i clienti ubriachi che si facevano i viaggi più allucinanti. Non ho avuto l’impressione di trovarmi davanti a un covo di cospirazionisti, nuovi carbonari o pericolosi eversori che sono stati definitivamente sgamati. Erano solo cinque ragazzi che se la ridevano, tipo quelli che allo stadio si riconoscono sui maxi-schermi e iniziano a darsi delle grandi pacche sulle spalle.

Devo ancora capire, poi, dove si vuole arrivare riempiendo pagine e pagine con il curriculum di Gianroberto Casaleggio, dimostrando che ha lavorato in Telecom, che poi ha fondato WebEgg, che poi ha fondato la Casaleggio Associati ma (garda che strano) parcheggiando i server di Grillo presso le strutture/servizi che conosce bene, avendoci lavorato e mantenendo presumibilmente relazioni di qualche tipo (come tutti quelli che hanno ex colleghi ben sanno). Alla fine di ogni tortuosa ricostruzione (costellata non a caso dei famigerati punti di domanda ma senza una reale accusa) resto sempre un po’ così, con quel senso di “embeh?” al quale non so dare risposta.

Pià facile, invece, rispondere a chi si stupisce che dietro Grillo ci sia Casaleggio. Primo, perché non è mai stato un segreto. Secondo perché dove c’è una qualunque idea, c’è per forza anche qualcuno che l’ha pensata. Mi riesce difficile pensare che Grillo, che rompeva i computer, abbia partorito tutto solo la teoria della politica fatta attraverso i MeetUp e via discorrendo. E’ evidente piuttosto il contrario: Gianroberto Casaleggio è un guru visionario molto affascinato dalle dinamiche politico sociali americane, dalla tecnologia, dall’evoluzione di nuovi modelli e paradigmi basati su una pervasività della rete sempre maggiore. Sarebbe dunque un complotto che abbia influenzato Grillo, il quale a sua volta certamente ne ha condiviso lo spirito e, attraverso la sua irresistibile verve, si è fatto promotore delle idee del primo? Sarebbe un complotto il fatto che il blog sia curato e gestito dalla Casaleggio Associati, cioè una società che fa comunicazione? Avete mai visto una società di comunicazione che accetta di curarvi la “comunicazione”, appunto, e poi vi fa dire o scrivere quello che vi pare, quando volete e come volete? Sarebbe come dire che pagate un architetto per progettarvi la casa e poi pretendete di tirare su i muri storti a seconda di come vi svegliate. Tenere un blog come quello di Grillo è un’attività mostruosamente faticosa. Ne so qualcosa io, credetemi, che gestisco questo, costantemente aggiornato con video, interviste, articoli, grafiche che richiedono atrezzature, spostamenti e tutto il resto. Personalmente, facendolo da solo, mi sono rovinato la salute e ancora adesso sono in fase di rapida decomposizione, ma quelli che possono permetterselo si pagano una squadra e lavorano meglio e in maniera meno disumana (cioè non 48 ore al giorno). E Grillo, francamente, credo che possa permetterselo, dunque è normale che non ci sia lui personalmente dietro ad ogni parola, ogni foto, ogni video, ogni tag pubblicato quotidianamente sul suo blog. Sembra quasi un’idiozia rammentarlo.

Poi c’è Gaia, o come si chiama quel video che tanto inquieta gli spacciatori di punti interrogativi. Nella prima metà, Gaia descrive il mondo com’è: fa un excursus sull’influenza che alcuni protagonisti della storia hanno avuto, cercando di interpretare le loro strategie vincenti. Poi denuncia i vari club mondiali che governano il mondo, dal bilderberg alla massoneria (ma come? Un massone che denuncia la massoneria? Sarà una strategia anche quella…). Poi si spinge a ipotizzare cosa potrebbe succedere in un futuro neanche poi troppo lontano, infilandoci una terza guerra mondiale nel 2020 (e per come stanno andando le cose, non mi sembra una profezia così impossibile da avverare) finchè, dopo un ventennio di morte e distruzione (ma del resto è una guerra, non una scampagnata), finalmente arriva il nuovo mondo in versione Casaleggio. E guarda un po’ – non l’avrei mai detto – è un mondo dove la politica si fa in rete, dove i partiti scompaiono (questa dove l’ho già sentita?), dove i cittadini si riuniscono spontaneamente per risovere attraverso l’intelligenza collettiva i problemi comuni (anche questa mi suona vagamente familiare). Il video finisce così:

” In Gaia partiti, politica, ideologie, religioni scompaiono. L’uomo è l’unico fautore del proprio destino. Il sapere collettivo è la nuova politica “

Dunque.. uhm… fatemi pensare… mi sembra… Ci sono! Ha copiato dal blog di Grillo! No, perché non c’è niente che Casaleggio non dica da sette anni insieme a Grillo, al punto da farlo ormai venire quasi a noia: la politica si fa in rete, non servono eletti in Parlamento a farsi gli affari loro, la rete e la conoscenza condivisa possono risolvere tutto (del resto, non è quello che il Movimento Cinque Stelle sta cercando di fare a Parma?). Eppure, un ipotetico scenario futuro su una possibile evoluzione collettiva, in un senso e in una direzione già dichiarate in decine, centinaia di post, di interviste e di spettacoli, con un taglio multimediale pensato per affascinare (voglio anche vedere chi fa un video pensato per annoiare il più possibile), che esprime una o più visioni come se ne potrebbero esprimere in un buon libro di fantascienza, diventa la prova evidente che dietro a Grillo c’è un disegno elitario volto a trasformare il mondo in un macabro rituale di desertificazione delle coscienze e di controllo digitale sulla società.

Sono stanco. Francamente e desolatamente stanco. Quante dobbiamo analizzarne ancora, di queste ineluttabili prove che dovrebbero demolire l’idea positiva alla base del Movimento Cinque Stelle, ovvero la partecipazione dei cittadini alla vita politica che tanto sta avendo successo? Vorrei riposarmi, è domenica.

Vediamo ancora questa: dietro a Grillo ci sarebbe l’america. Come ai tempi di mani pulite. Lo scopo? Immagino (nessuno me l’ha ancora spiegato) destabilizzare il paese per permettere ai nuovi controllori di impadronirsi delle istituzioni. Dunque, vent’anni fa usarono Di Pietro per mettere Berlusconi al potere. Il quale Berlusconi al potere tuttavia è talmente inviso agli Stati Uniti d’America che ora, direttamente dagli uffici della Trilaterale (che se non è espressione delle lobby americane quella…), Obama, la Cia e soci hanno messo Monti. E ora piazzano Grillo per rimuovere Monti, che pure è espressione loro e hanno fatto tanta fatica per mettercelo solo qualche mese fa. E con cosa rimpiazzerebbero, finalmente, i vecchi partiti? Non con Grillo, perché Grillo non esiste, non si candida. Con uno stuolo di centinaia di deputati che arrivano dalla società civile, inesperti, ingenui dunque ancora pieni di sani principi, dunque totalmente incontrollabili come mine vaganti. E quali garanzie avrebbero, questi americani, che una volta che tutti i Pizzarotti del mondo non fossero arrivati in Parlamento (tra l’altro dopo anni che combattono contro le basi americane, le testate nucleari Usa etc), questi non si mettano a fare politica sul serio, per nulla filo-americana? Dove c’è un vertice (come in un partito) c’è un controllo effettivo e reale. Ma dove non c’è, chi controlli? Sostitusci un tuo dipendente con uno che non dipende e che non ha neppure un interlocutore unico? No, perché se il Movimento Cinque Stelle avesse davvero oltre al 20% delle preferenze, ci sarebbero centinaia di candidati da trovare, tra la gente, e con la filosofia di Casaleggio sarebbe tutta gente sciolta, ingovernabile, in perfetto stile democrazia distribuita. Puoi controllare Grillo, ma non puoi controllare gli eletti del Movimento Cinque Stelle. Dunque, cui prodest? Cioè: una volta che hai convinto i cittadini che ognuno vale uno e che devono farsi le loro liste civiche e riprendersi la vita pubblica, come fai a piombare in un MeetUp e dire (come fece Berlusconi nella sede del Giornale ai tempi di Montanelli – e c’era anche Travaglio): “d’ora in poi qui si fa la politica della mia politica”? Chiunque ha una vaga idea di cosa sia la rete e di quanti blog ci siano, ha l’immediata consapevolezza di quale stupidaggine sia un’ipotesi simile.

Tralascio per buon gusto la saga che vede Enrico Sassoon (un socio di Casaleggio Associati) come diretto discendente della dinastia che ha scatenato le Guerre dell’Oppio, che nell’ottocento videro contrapposti l’Impero Cinese e il Regno Unito. Francamente non credo ci sia da commentare. Spendo invece due parole sul fatto che Sassoon sia membro dell’Aspen Institute. Essere membri non significa innanzitutto frequentare assiduamente nè contare necessariamente qualcosa (per quanti hanno già il ditino alzato, vi ricordo ancora che Monti, oltre che membro della Commissione direttiva del Bilderberg, al momento della sua investitura a Palazzo Chigi era una delle tre più alte cariche della Trilaterale, preposto a realizzare con devozione la sua mission, ovvero gli Stati Uniti d’Europa: è un po’ diverso). Sassoon è un uomo sicuramente altolocato, ed è prassi comune avere la possibilità di intervenire nei forum economici dove questi signori discutono delle loro visioni. Ricordo che Sassoon, a quanto mi risulta, non è un politico e non è stato eletto da nessuno, dunque può essere membro anche della bocciofila all’angolo senza che questo rappresenti un conflitto di interessi. Avere la qualifica di semplice membro non implica avere per forza obiettivi loschi a che spartire con gli altri membri o con le alte cariche di un’organizzazione. In più, se il blog di Grillo non si fosse mai speso contro i vari club elitari dove i politici decidono strategie al di fuori delle sedi competenti (i Parlamenti), allora il sospetto potrebbe anche venire, ma mi risulta che non solo ci siano decine di post contro i vari Bilderberg, ma anche nel video Gaia, di cui più sopra, si denunciano espressamente tali club, dunque non resta che dedurne che seppure uno dei soci di un’azienda abbia la qualifica di membro del comitato Aspen (che non è il Bilderberg: le sue pubblicazioni e le sue riunioni sono in chiaro) e questo non sia in linea con lo spirito che anima il blog di Grillo, tale attitudine non sia determinante nella visione che guida blog e movimento, che parte da presupposti inversi e che afferisce a Gianroberto Casaleggio, non a Sassoon. E non è scritto da nessuna parte che chi siede in un consiglio di amministrazione debba condividere per filo e per segno tutte le idee degli altri soci in ogni materia o disciplina. Peraltro, la presenza di Sassoon nella cosiddetta alta società può anche rappresentare un vantaggio dal punto di vista dell’intelligence, perché può farsi latore di informazioni interessanti cui viceversa non si avrebbe accesso. Nessuno è così ingenuo da pensare che, per esempio, Grillo sapesse di Parmalat anni prima perché gliel’aveva detto l’uccellino di Del Piero, giusto? A certi livelli la gente si conosce. E chiacchiera. L’accento non va posto sulla rete di conoscenze, ma sull’uso che se ne fa. E Grillo credo ne abbia fatto un’uso utile al popolo, non alle élite.

Sicuramente avrò trascurato più che qualcosa. Chiedo scusa ma a parlare troppo di fesserie si finisce per passare per fessi, e non è esattamente lo scopo per cui è nato questo blog né rappresenta lo spessore delle argomentazioni che devo ai miei lettori.

Ci sono, come dicevo all’inizio, degli elementi ragionevoli sui quali discutere, che tuttavia si perdono in questo mare di stupidaggini. Ed è questo il motivo principale per cui queste “teorie della cospirazione” che vedono al centro la Casaleggio Associati fanno solo del male a chi invece vorrebbe elaborare una critica politica sensata, basata su considerazioni logiche, discusse in maniera costruttiva.

L’assenza totale di un qualsiasi referente o coordinamento che non sia “casa di Giuseppe Grillo” (come dice Travaglio nell’intervista a Maria Latella), per esempio, apre paradossalmente ad una possibile strumentalizzazion, perché se troppo controllo è manifestazione di potere, troppo poco controllo dà viceversa il potere ai malintenzionati di infiltrare, manovrare e manipolare per loro fini personali. Tanto, visto che non c’è una struttura di gestione, tutto sommato su scala nazionale è semplice finire per non essere controllabili. Questa è una cosa ragionevole di cui parlare.

Grillo, poi, fino ad adesso è stato garanzia di conformità alla visione originaria sottesa al Movimento Cinque Stelle, ma ora che si inizia a ragionare su percentuali bulgare ed è in gioco la democrazia (o quel che ne resta) di un intero paese, è bene che il Movimento inizi a camminare sulle sue gambe, stabilendo procedure decisionali chiare e il più trasparenti possibili. Questa è un’altra cosa ragionevole di cui parlare.

Pizzarotti, per come la vedo io, dovrebbe immediatamente aprire il Comune di Parma ai cittadini, rendendolo un palazzo di vetro che si può tenere sotto osservazione via web in h24, anche e soprattutto adesso che ci sono le consultazioni per la formazione della giunta. Visto che dietro al Movimento Cinque Stelle c’è una visione forte e precisa (e il video Gaia lo dimostra), allora bisogna avere il coraggio di portare questa visione all’estremo e rendere palese ogni aspetto della vita istituzionale, in modo da contrapporla chiaramente a quella di chi fa accordi su yacht privati che investono i soldi pubblici. Questa, più che essere una cosa ragionevole di cui parlare, è una linea di programma che dovrebbe essere già operativa adesso. Io, per esempio, ho cercato di mettermi in contatto con Pizzarotti senza riuscirvi. E proprio perché Parma è un test delicatissimo, una vetrina ereditata anche da chi ha preferito cederla, consapevole dello stato disastroso delle sue casse, per usarla come lapide da calare su un movimento che sta acquisendo così tanto consenso, è necessario ovviare fin da subito alle conseguenze nefaste che derivano dalla gestione di un’amministrazione disastrosa mediante una comunicazione costante e capillare, in maniera che tutti possano rendersi conto della situazione ereditata, delle difficoltà incontrate e delle soluzioni messe in opera per rientrare dall’emergenza.

Insomma: la critica politica a Grillo non solo è necessaria, ma è sacrosanta. Arrivando tuttavia da una stagione lunga un secolo di reati gravissimi perpetrati da una classe politica di nemici dello Stato, per evitare di fare due pesi e due misure bisogna sempre raffrontare ciò che abbiamo avuto con ciò che potremmo avere: è profondamente scorretto mettere sullo stesso piano le ruberie di Lusi e i dissidi interni di un movimento, all’ordine del giorno in qualsiasi aggregazione di esseri umani che cooperano per il raggiuntimenti di un fine. Men che meno si può pensare di contrapporre teorie assolutamente prive di qualsiasi anello di congiunzione con la realtà al successo di un nuovo stile di impegno politico che, se non è perfetto, è tuttavia lontano anni luce da quelle che invece sono vere e proprie malattie degenerative di un tessuto di potere ormai necrotico, altamente infettivo e destinato ad una irreversibile cancrena.

Se il Movimento Cinque Stelle fallirà, non sarà per colpa della JP Morgan, ma nostra, che non abbiamo saputo occuparci di muovere critiche serie, in grado di interpretare e migliorare il nostro futuro.

 

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147 risposte a Tutti gli americani dietro a Grillo

  • 68
    gimoxxx

    Strano!!!!!

     

    Tutti questi NEO PALADINI come MEssora, bravissimi a SVELARE retroscena e collegamenti tra aziende, politica, lobby banche etc….  (che fino a ieri  però SONO STATI ZITTI ZITTI m entre si firmavano trattati come Libona…DOVE ERAVATE Eh MESSORA….DOVE ERI TU  MENTRE IN SEGRETO IN PIENA ESTATE IL PARLAMENTO RATIFICAVA IL TRATTATO DI LISBONA???)

     

    Adesso…dicevo…tutti sti EROI ANTISISTEMA quando c’è da fareil collegamento tra UN TIZIO COM E SASSOON , lA TELECOM E I COLOSSI DEll’INFORMAZIONE/MANIPOLAZIONE AMERICANA… STRANAMENTE non ciu vedono NULLA DI MALEA e di scandaolso!!!

     

     

    BRAVO MESSORA!!!

     

    Allora telo spiego io:  Il fatto che la Casaleggio PROVENGA da ambienti TELECOM legati a JPMORGAN e CSACHS con collegamenti come SASSON fondando WEEBBEGG etc etcc   SIGNIFICA SEMPLICEMENTE CHE QUESTE SONO STRATEGIE AVANZATE DI MARKETING CON IL QUALE QUESTI SIGNORI STANNO INFILTRANDO LA RETE (GIA DA TEMPO) SPARGENDO INFLUENCE E CREANDO SITI AD HOC PER  SPOSTARE L?OPINIONE PUBBLICA FORTI DELLE LORO STRATEGIA E DEIO LORO SOFTWARE SPIONI CHE COMPPONGONO DATABASE ENORMI CON I DATI SENSIBILLI DI OGNI SINGOLO CITTADINO!!!

    La loro è una struttura che raccoglie dati sensibili (GRILLO STRANAMENTE SCHIERATO DA ANNI SULLA TUTELA DELLA PRIVACY NON SE NE ACCORGE E LEI MESSORA NEMMENO??? VI SIETE RINc*****nITI O PENSATE LO SIAMO NOI???)  E CHE L:I UTILIZZA NON SOLO A FINI COMMERCIALI(IL MALE MINORE)  MA LI UTILIZZA PER SCOPI POILITICI

     

     

    ecco tutto

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  • 67
    Stefano Montana

    Mai letto un post di Claudio più farraginoso, raffazzonato, incoerente. Meglio scrivere quando si è lucidi.

    A margine, che c’entra l’ordalia?

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  • 66
    Stefano Montana

    Mai loetto un post di Claudio più farraginoso, raffazzonato, incoerente. Meglio scrivere quando si è lucidi.

    A margine, che c’entra l’ordalia?

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  • 65

    Caro Claudio, dopo averti espreso il mio profondo appprezzamento, ho letto numerosi commenti e ti ho visto perdere la pazienza, ti capisco…MA mi sento quindi di rinnovare una questione cui ho accennato:giriamo il CUI PRODEST

    Posto che gli ignoranti sono sempre tanti(ma qui sembrano puntualmente e miratamente ignoranti, sennó perché perdi tempo con Casaleggio invece di accanirti con i mille tronchetti d’Italia?)

    posto che qualcuno possa odiare semplicemente a pelle e accanirsi(é un sottoinsieme del primo assunto)

    posto che il paese é cronicamente malato di Tifo, manicheista allo spasimo.

    posto tante cose, io vorrei fare un po’ di dietrologia o complottismo a mia volta, con la differenza che li chiamo tali e li promuovo attraverso quel concetto desueto tra i complottisti paranoidi, ovvero la verosimiglianza.

    ANALIZZO SOLO UNO DEI 1000 DATI POSSIBILI per VALORIZZARE LA MIA TEORIA: In un paese dove si comprano i voti (circa 50 eu in sicilia, ora pare siano stati comprati a 200 eu, e quindi devono valere almeno il doppio per chi li compra essendo investimento illegale ergo ad altissimo rischio) e se ne possono comprare si stimiamo circa il 10%(i dati ci sugggerirebbero di piú ma voglio andare basso) in regioni che contano circa 15milioni di persone; QUINDI SI POSSONO SPENDERE IN NERO verosimilmente a stare bassi 75 mil di Eu per dare il voto al cuffaro di turno, oltre a quelli ufficiali provenienti da campagne stampa e di ogni genere…

    Ok, in questo genere di paese, dove si presenta un Grillo, che va contro Banche, Industriali, Partiti(persino il suo amico Dipietro) Giornali, Massonerie e mafie,non da un anno ma da 30, boicottato da anni dai media ufficiali da 20 anni e  fino a qualche mese fa,  e ora che non possono piú non parlarne gettano fango ecc… ma il punto a cui voglio arrivare, in tale degno paese: Certi personaggi si riuniscono e si chiedono come contrastarlo? ucciderlo potrebbe essere controproducente, infangarlo lo facciamo giá come possiamo ma la sua credibilitá é appunto cresciuta lontano dalle nostre macchine del fango, cosa possiamo fare? Grillo si diffonde in internet, nei siti, come questo, nei post della gente che inizia a discutere sulla rete, come un acquedotto…dobbiamo avvelenare l’acquedotto. mettere non un milione di persone ma 100, ognuna con 10 nickname, che scova grillo ovunque appaia nella rete e inizia a spruzzare m**da alternando la propria fantasia a questi pochi argomenti chiave, é un despota é un assassino. non paga le tasse, é un manipolatore, é un massone espressione di poteri forti…insomma una camagna alla Berlusconi alla HEarst, alla Mckenzie, alla Nixon, alla Cossiga…

    Alla luce di questa teoria che io considero piú probabile che verosimile io non credo neanche piú a quelli che lo criticano 1 su dieci sará davvero un suo nemico.

    Chiaro questa tattica é controproducente, anzi lo rafforza in un acquedotto dove sono milioni i fornitori d’acqua, sviluppi piú anticorpi agli utenti, aiuti alcuni a smontare tesi in cui magari altri cascherebbero, ma per capir tutto ció non dovresti essere quel tipo di persona che inquina gli acquedotti, saresti giá un simpatizzante di Grillo…

    E non ti spazientire che sei tutt’altro che solo

    paolo

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  • 64

    GRAZIE, davvero, il tuo lavoro é utile intelligente e denso. MA aggiungerei una cosa, a proposito del CUI PRODEST

    Chi ha convenienza a creare tanto fumo e zolfo attorno Grillo? certo i nomi son troppi in un paese dove l’amministratore telecom fa spiare i telefoni

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  • 63
    George

    Concordo pienamente con Andrea Seki…

    E’ inutile che continuate a farci il lavaggio del cervello… Le persone piano piano si risveglieranno e tutti questi falsi profeti, come quelli che li difendono, bruceranno all’inferno…

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  • 62
    andrea seki

    grillo non dice un c**zo da anni ….e’ un venduto all’elite’ non ve ne eravate accorti……aprite gli occhi ,..parla solo di politica inesistente perche’ sono le banche e le lobby che fanno le loro politiche attraverso tutte le strutture in loro potere …praticamente Tutto …Grillo fa’ il gioco delle banche ,,….calma gli animi ,..fa ‘ sentire alla gente che qualcuno che combatte per il popolo ……c*****ni …Lui fa ‘ parte del processo di controllo mentale delle masse ,…..grillo e’ un messaggio sublimnale che fa’ comodo in italia ,……alle elite che si stanno spartendo il povero paese …..E’ un traditore al servizio degli illuminati …certo che si …c*****ni !

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  • 61
    andrea seki

    grillo non dice un c**zo da anni ….e’ un venduto all’elite’ non ve ne eravate accorti……aprite gli occhi ,..parla solo di politica inesistente perche’ sono le banche e le lobby che fanno le loro politiche attraverso tutte le strutture in loro potere …praticamente Tutto …Grillo fa’ il gioco delle banche ,,….calma gli animi ,..fa ‘ sentire alla gente che qualcuno che combatte per il popolo ……c*****ni …Lui fa ‘ parte del processo di controllo mentale delle masse ,…..grillo e’ un messaggio sublimnale che fa’ comodo in italia ,……alle elite che si stanno spartendo il povero paese …..E’ un traditore al servizio degli illuminati …certo che si …c*****ni !

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  • 60
    andrea seki

    grillo non dice un c**zo da anni ….e’ un venduto all’elite’ non ve ne eravate accorti……aprite gli occhi ,..parla solo di politica inesistente perche’ sono le banche e le lobby che fanno le loro politiche attraverso tutte le strutture in loro potere …praticamente Tutto …Grillo fa’ il gioco delle banche ,,….calma gli animi ,..fa ‘ sentire alla gente che qualcuno che combatte per il popolo ……c*****ni …Lui fa ‘ parte del processo di controllo mentale delle masse ,…..grillo e’ un messaggio sublimnale che fa’ comodo in italia ,……alle elite che si stanno spartendo il povero paese …..E’ un traditore al servizio degli illuminati …certo che si …c*****ni !

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  • 59
    Ale19

    Vorrei porre l’attenzione a questo,

    http://video.corriere.it/casaleggio-vendicativo-qui-non-c-democrazia/d31167ce-f868-11e1-a29d-c7eff3c66a96

     

    al di la delle teorie del complotto, qui viene espresso qualcosa, forse una pulce che merita un indagine per chi è interessato.

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  • 58
    SoeH

    Yo Yo, sono perfettamente d’accordo con te, ma è inutile… Byoblu c’è troppo dentro, è interessato personalmente, ci collabora proprio con Casaleggio, lo ha affermato lui…

    E’ matematicamente di parte. Dunque questo articolo, almeno da chi cerca di vedere le cose da un punto di vista minimamente oggettivo, è privo di significato, e non può in alcun modo essere preso in considerazione.

    E’ come se la Mediaset mandasse in onda un servizio su quanto è bello Berlusconi.

    Senza contare che è sempre tra i primi articoli di tze tze. Uno che mette l’icona di zte tze prima di facebook e twitter o è un pazzo o ha accordi.

    Anche se su quest’ultima cosa mi sbagliassi, il numero di commenti a questo aricolo parla chiaro, stavolta Claudio non è uno di noi.

    Potrà dire che non glie ne frega nulla, tanto è come parlare al muro, ha la sua idea (o almeno lo spero) e non prende nemmeno in considerazione il fatto di poter essersi minimamente sbagliato in qualcosa.. 

    Con la speranza di non vedere più articoli con paraocchi, (e fino ad oggi non ce ne sono mai stati), saluto tutti. Viva il Movimento e Abbasso Casaleggio. :D

    (mi sembra che questo messaggio sia stato rimosso, quindi lo riposto, quello sopra è sbagliato perchè ricopiandolo dalla mail di conferma ho saltato un pezzo)

     

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    • 58.1

      Yo Yo, sono perfettamente d’accordo con te, ma è inutile… Byoblu c’è troppo dentro, è interessato personalmente, ci collabora proprio con Casaleggio, lo ha affermato lui… E’ matematicamente di parte.

      Smetti di scrivere c**zate! Impara a leggere gli articoli e non scrivere c**zate. L’articolo parla chiaro. Quindi NON SCRIVERE c**zATE. Oppure non lamentarti e non gridare alla censura se ti cancello, perché le tue sono vere e proprie accusa prive di ogni fondamento e, per di più, offensive, perché mi dai del bugiardo, visto che nel testo dell’articolo spiego bene quello che evidentemente fai difficoltà a capire o – peggio ancora – in malafede scegli di ignorare volutamente per meglio depistare e perseguire le tue tesi da cospirazionista della mutua.

      Quindi te lo ripeto: non ci provare più perché diventa diffamazione.

      Uomo avvisato..

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  • 57
    SoeH

    E’ matematicamente di parte. Dunque questo articolo, almeno da chi cerca di vedere le cose da un punto di vista minimamente oggettivo, è privo di significato, e non può in alcun modo essere preso in considerazione.

    E’ come se la Mediaset mandasse in onda un servizio su quanto è bello Berlusconi.

    Senza contare che è sempre tra i primi articoli di tze tze. Uno che mette l’icona di zte tze prima di facebook e twitter o è un pazzo o ha accordi.

    Anche se su quest’ultima cosa mi sbagliassi, il numero di commenti a questo aricolo parla chiaro, stavolta Claudio non è uno di noi.

    Potrà dire che non glie ne frega nulla, tanto è come parlare al muro, ha la sua idea (o almeno lo spero) e non prende nemmeno in considerazione il fatto di poter essersi minimamente sbagliato in qualcosa.. 

    Con la speranza di non vedere più articoli con paraocchi, (e fino ad oggi non ce ne sono mai stati), saluto tutti. Viva il Movimento e Abbasso Casaleggio. :D

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  • 56
    paul

    Io credo che il cancro italiano sia culturale molti socioloci e psicologi vedeno nel cattolicesimo, una cultura che non ha mai funzionato passiva dove l’individuo  non realizza nel bene ma nel denaro e ch e che impedisce e rallenta l’evoluzione di un paese 

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  • 55
    paul

    Io credo che il cancro italiano sia culturale molti socioloci e psicologi vedeno nel cattolicesimo, una cultura che non ha mai funzionato passiva dove l’individuo  non realizza nel bene ma nel denaro e ch e che impedisce e rallenta l’evoluzione di un paese 

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  • 54
    paul

    Io credo che il cancro italiano sia culturale molti socioloci e psicologi vedeno nel cattolicesimo, una cultura che non ha mai funzionato passiva dove l’individuo  non realizza nel bene ma nel denaro e ch e che impedisce e rallenta l’evoluzione di un paese 

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  • 53
    paul

    Io credo che il cancro italiano sia culturale molti socioloci e psicologi vedeno nel cattolicesimo, una cultura che non ha mai funzionato passiva dove l’individuo  non realizza nel bene ma nel denaro e ch e che impedisce e rallenta l’evoluzione di un paese 

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  • 52
    paul

    Io credo che il cancro italiano sia culturale molti socioloci e psicologi vedeno nel cattolicesimo, una cultura che non ha mai funzionato passiva dove l’individuo  non realizza nel bene ma nel denaro e ch e che impedisce e rallenta l’evoluzione di un paese 

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  • 51
    Milko

    Quando un asino raglia lo fa per farsi sentire e per farlo smettere serve il bastone.

    Non darei tutta questa importanza a queste congetture, alla fine si deve valutare l’uomo, che a me piace, ed il programma, che trovo per ora lacunoso.

    Quello che mi interessa è la posizione su argomenti importanti, sull’euro ad esempio, è la seconda volta in una settimana che Grillo specifica di non avere una posizione netta, mi sono avvicinato a M5S perché credevo l’avesse, evidentemente mi sono sbagliato.

    In aprile (er diktator ha deciso così) saprò quello che voglio, senza bandiere e colori, se lo ritrovo bene, sennò tornerò a far parte del I partito: quello dei rassegnati.

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  • 50
    yoyo_su_byoblu

    Non ti perdono e smettila con questo tono insinuatorio (yoyo dice, forse yoyo è così, scusami ma ho il sospetto che yoyo sia così, etc.). Visto che ci sei tira fuori una foto del tesoriere della margherita. La voglio in primo piano e mentre ha i soldi in mano, tutti e 23 milione di euro..o anche più.. Come dici? Abbiamo la registrazione? Qualche documento? Tutte falsità, la voce sul nastro non era sua, mi spiace, hanno assoldato un imitatore che gli ha fregato il cellulare proprio quel giorno. Vuoi una caxo di pistola fumante (così si dice in gergo investigativo)? Non c’è, quindi assolviamoli tutti e festa finita.

    La JPM come la Goldman S. e simili sono istituzioni private aberranti, hanno fatto le peggiori m**date della storia della finanza, tutte legali e documentate magari, ma questo sono. Punto.

    In future conversazioni cerca di evitare il tono descritto sopra o potrei avere il sospetto che lo usi apposta. Grazie.

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    • 50.1

      Il tesoriere della Margherita ha un nome, un cognome e ha reso delle testimonianze di fronte alla magistratura inquirente.

      Con questo ho chiuso perché non posso perdere tempo con le tue fantasie.

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    • 50.2
      Nuovo 01

      Non hai perso tempo nemmeno a cancellare l’account.

      Grazie mille, ottimo esempio di civiltà, se veramente l’hai fatto aspetto il rimborso delle due piccolissime donazioni.

      Grazie.

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    • 50.3
      Nuovo 01

      Da rimuovere e cancellare questo account.

      Grazie.

       

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  • 49
    yoyo_su_byoblu

    Criticato si, ci mancherebbe altro, ma con parole tue, senza dire cosa io penso. :)

    Riguardo a JPM, basta ti prego, sarà colpa mia che non l’ho scritto chiaro ma sò bene che intrallazzi fanno e tutti documentabili. A voler approfondire sarebbe da guardare per chi lavorano, tutto documentabile anche questo. I nomi sono i solito e non è un caso. Negli anni ho imparato che esistono vari livelli di approfondimento su questi argomenti, stà a ognuno di noi fermarsi a quello che preferiamo. Chi critica monti ad esempio può farlo scrivendo dei soldi che guadagna, del modo strano in cui è salito al potere, delle sue partecipazioni ai vari gruppi, delle scuole che ha fatto, etc. Poi c’è chi semplicemente si accontenta di vederci un salvatore ma che vogliamo farci? Il risveglio poi è brutto è, per chi si sveglia.. :)

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    • 49.1

      peccato che l’unico livello di approfondimento disponibile sul collegamento Casaleggio ==> JP Morgan (come delle altre cose che ho discusso nell’articolo), sia quello che ho trattato io. Non me ne risultano altri: dicono tutti le stesse cose. Zero argomenti. Zero fatti concreti. Tanti affascinanti e suggestivi punti interrogativi con i quali ti faccio diventare un rettiliano tempo dodici secondi.

      E se invece esiste una documantazione “approfondita”, tirala pure fuori, così passiamo al livello successivo della discussione. Altrimenti stai parlando anche tu a vanvera (e perdonami se ho il forte sospetto che ti piaccia).

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  • 48
    yoyo_su_byoblu

    Finito di leggere il post mi viene in mente una sola domanda, è sfuggito solo a me o in tutto l’articolo vedo solo considerazione personali? In breve..

    Hai scritto parecchio ma si può riassumere così: queste sono le cose che vanno dicendo ma non lo vedete che sono caxate? Perchè? Bè, perchè è evidente..

    Emm..come ragionamento può non fare una piega ma visto che l’intento credo fosse contro-informare su argomenti che ritenevi dovesserro essere spiegati meglio, per evitare che molte persone “cascassero” in pensieri complottisti, non mi sembra sia uscito niente di eclatante. In conclusione, te non ci credi, per te sono tante cappellate e ora che l’hai scritto chiaramente perchè continuare ad avere dubbi?

    Un appunto riguardo al tuo ragionamento sull’appartenenza a gruppi tipo aspen o bilderberg. Per quest’ultimo mille dubbi perchè ormai ci credi pure te ma come saprai bene fino a qualche mese fà chi faceva notare giochi strani tra i partecipenati alle rinunioni veniva preso per pazzo. Qualcuno avrebbe potuto scrivere un pezzo dove parlava del complottista claudio messora che crede alle storie dei gruppi di potere privati e va pure a dirlo in TV. Ti dirò di più, qualcuno scrive tutt’ora articoli contro chi accusa monti di favorire i piani di questi signori. Insomma, benvenuti a siamo tutti complottisti..qualche volta si, qualche volta no.. :)

    Ti cito:

    “Spendo invece due parole sul fatto che Sassoon sia membro dell’Aspen Institute. Essere membri non significa innanzitutto frequentare assiduamente nè contare necessariamente qualcosa.. ..Avere la qualifica di semplice membro non implica avere per forza obiettivi loschi a che spartire con gli altri membri o con le alte cariche di un’organizzazione..”

    Per carità no di certo, è prassi normale di ogni persona (te compreso?) accettare di far parte di un consiglio di amministrazione, di essere iscritto come membro più o meno importante o di lasciare che il proprio nome venga associato a qualche organizzazione senza necessariamente sapere o condividerne le idee o la “mission”.

    Un esempio di fantasia perfetto? Forse avrai notato che il mio nome è tra gli iscritti di basso livello di una famosa organizzazione di pedofili, cannibali e assassini, se stasera hai da uscire però stai tranquillo, puoi lasciare tuo figlio piccolo a casa, ti faccio io da babysitter, ok?

    Per finire vi pregherei di usare il meno possibile la parola complottista, l’ho utilizzata per rispondere al post ma non ha senso se non in casi CHIARI al 100% (cioè quasi mai..) e la ritengo quantomeno offensiva verso chi viene usata. Grazie.

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    • 48.1

      Non è sfuggito solo a te, ma a tutti quelli cui, nonostante la lunghezza del post, ancora non è riuscito di comprendere che tutta la serie di argomentazioni usate contro Casaleggio (e quindi argomentate nel post), sono parimenti frutto di opinioni, molte delle quali parecchio campate per aria (come il collegamento di JP Morgan). Dunque se costruisci castelli complottisti usando "opinioni" prive di fatti va bene, per Yo Yo, ma se contesti le stesse mere opinioni contrapponendovi le tue (sottolineando che non essendoci fatti è impossibile contrapporre un qualunque fatto), per il signor Yo Yo non va più bene. Il quale signor Yo Yo tuttavia fa difficoltà a leggere e a comprendere bene parti del testo molto estese e formulate in maniera da essere comprensibili a chiunue. Per esempio queste:

      "Da una questione puntuale, sollevata con ragionevolezza (es: Monti è storicamente un’altissima carica della Trilaterale ==> la Trilaterale rilascia pubblicazioni palesemente antidemocratiche ==> può dunque Monti essere messo alla guida di un paese democratico o è in conflitto di interessi?), ci si può sempre difendere, perchè si discutono fatti concreti. Se io ti dico dove e quando hai fatto una cosa di cui ti accuso, tu puoi sempre dimostrare che lì, in quel momento non c’eri. Dalle costruzioni prive di qualsisi logica, viceversa, non solo difendersi è impossibile, ma cercando di farlo si rischia paradossalmente di avvalorarne le tesi."

      E infatti per quelli come Yo Yo, dire che uno è pagato da JP Morgan solo perché un’azienda con cui ha un accordo di partnership su un singolo prodotto ha avuto, tra i suoi n-mila clienti, anche tale JP Morgan (come immagino chissà quante altre aziende americane) equivale a mostrare un documento chiaro, comprensibile, specifico pubblicato da una Organizzazione inequivocabilmente critico nei confronti della democrazia, Organizzazione presieduta da un tale che sempre inequivocabilmente fa il Presidente del Consiglio.
      Per Yo Yo, queste argomentazioni hanno pari valore.

      Complimenti e mi spiace di avere buttato il mio tempo.
      Saluti

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    • 48.2
      yoyo_su_byoblu

      Non hai buttato proprio niente perchè nel 99% o anche qualcosa in più dei casi fai un lavoro ottimo, non starei qua a leggerti o a sostenerti se non lo pensassi.

      Il signor yo_yo ha letto e bene cosa scrivi della trilaterale e ciò che voleva far notare è che il confine tra questa, l’aspen, il bilderberg, etc è molto sottile, tanto che le liste dei soci o simpatizzanti spesso sembrano tutte uguali, magari con i nomi mischiati.

      Fammi un favore però, evita di scrivere considerazioni su quel che secondo te penso perchè con tutto il rispetto leggere tre o quattro volte i miei pensieri ma scritti da te dovrebbe portarmi a correggerti ogni volta e non ho tempo. Le mie idee quando posso le scrivo, se non sei daccordo criticami e di la tua altrimenti diventa un monologo dove scrivi una cosa e ti dai anche la risposta che ti piace. :)

      PS: ho mai scritto che secondo me grillo e casaleggio sono pagati da JPM? Direi che quello che fa di tutta l’erba un fascio non sono io. Se volessi usare il tuo tono scriverei che per claudio messora avere dei dubbi sulla buona fede di certi loschi figuri e immolarsi per la causa giudo-massonica è la stessa cosa.. Non suona tanto bene vero?

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    • 48.3

      Hai scritto “Finito di leggere il post mi viene in mente una sola domanda, è sfuggito solo a me o in tutto l’articolo vedo solo considerazione personali?

      E’ colpa mia se penso che non hai capito niente? Se scrivi che sono “solo opinioni personali”, beh, in quelle opionioni personali c’è anche, per esempio, l’analisi della storia di JP Morgan. Se per te obiettare che sia una st****ta, motivando, è solo “un’opinione personale” significa che tra il pensare che Casaleggio è pagato da JP Morgan e pensare che non lo sia, per te corra solo lo spazio di “un’opinione personale”. Ergo non riesci a cogliere “la st****ta” che c’è dietro un simile sillogismo e lo derubrichi a mera “opinione personale”. La mia si chiama logica, la stessa che uso nell’atro 99% di cose che apprezzi.

      Da ultimo, ricordati che se critichi qualcuno, devi essere disposto ad essere criticato.

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  • 47
    ciao

    Lucio Anneo Seneca ha scritto :
    Comunque è proprio vero che pur di screditare Grillo sarebbero disposti a tutto, ripeto a tutto! Io per il momento non sono un sostenitore convinto del M5S (i motivi non li elenco perchè esulano dalla discussione) ma apprezzo per il coraggio con cui Grillo si espone nell’argomentare questioni e fatti che non solo non sono presenti nei canali tradizionali ma costituiscono veri e propri tabù. Per citarne alcuni: Euro e Israele. Sono rimasto allibito nel vedere gli articoli usciti da una ricerca nell’aggregatore di notizie Google News usando le parole chiave “Beppe Grillo”: “il mullah Grillo” (articolo di Emanuele Fiano comparso nella rassegna stampa del PD), “Grillo e la sindrome del complotto pluto-demo-giudaico” de Il Panorama, “Osama Bin-Grillo” de Il Giornale, “Grill Laden dichiara guerra a Israele” di Libero. E tutto questo solo per aver detto che in Iran l’economia va bene e che i fatti che riguardano il medio oriente sono filtrati da un’agenzia di stampa controllata dal Mossad. Ma stiamo scherzando? Ridere o piangere? Chiunque abbia avuto la voglia di documentarsi sa che Israele ruola un gioco fondamentale negli scenari geo-politici internazionali, sa che la stampa italiana è filo-americana e (quindi) filo-israeliana, sa che in Iran in effetti non si vive male (solo per aver affermato quest’ultima cosa sono stato travolto di insulti un mesetto fa). E cosa fa la stampa? Si mette a coniare sfottò così ridicoli antipatici e disgustosi. Soprattutto quando vengono dal PD, quelli delle liberalizzazioni e dell’americanismo ed europeismo a tutti i costi. Sinceramente non so se Grillo avrà la forza di reggere l’urto di fango e calunnie che la macchina infagratrice, potentissima, di tv e giornali sta mettendo in modo. In qualche modo la macchia la troveranno, e quando avverrà solamente l’onesta e il buon senso del popolo, unitamente, sarà in grado di smascherare. Ma sinceramente ne dubito Filippo G.

     

    IL sistema non starà a guardare…se Grillo a degli scheletri nell’armadio è meglio che li tiri fuori adesso…

     

    Altrimenti si rischia di distruggere tutto il buono fatto fino ad ora. 

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    • 47.1
      Lucio Anneo Seneca

      Non credo (giudizio soggettivo) che Grillo abbia ancora scheletri negli armadi. Il punto è che si sta mettendo contro tutta la stampa “ufficiale” macchiandosi di “delitto di lesa maestà” nei confronti di chi sappiamo. E’ innegabile che egli sia una persona assai coraggiosa a esporsi nei suddetti argomenti prima delle elezioni.

      Recita un trafiletto del quotidiano “Rinascita” di oggi 27 giugno 2012 intitolato “Beppe Grillo e il delitto di lesa maestà”:

      [...] Così, finche il Beppe nazionale “fa il comico”, ecco i sorrisetti, gli scongiuri… Ma se si permette critiche ai padroni, i sayanim si scatenano.

       

      Filippo G

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  • 46
    Lucio Anneo Seneca

    Comunque è proprio vero che pur di screditare Grillo sarebbero disposti a tutto, ripeto a tutto! Io per il momento non sono un sostenitore convinto del M5S (i motivi non li elenco perchè esulano dalla discussione) ma apprezzo per il coraggio con cui Grillo si espone nell’argomentare questioni e fatti che non solo non sono presenti nei canali tradizionali ma costituiscono veri e propri tabù. Per citarne alcuni: Euro e Israele. Sono rimasto allibito nel vedere gli articoli usciti da una ricerca nell’aggregatore di notizie Google News usando le parole chiave “Beppe Grillo”: “il mullah Grillo” (articolo di Emanuele Fiano comparso nella rassegna stampa del PD), “Grillo e la sindrome del complotto pluto-demo-giudaico” de Il Panorama, “Osama Bin-Grillo” de Il Giornale, “Grill Laden dichiara guerra a Israele” di Libero. E tutto questo solo per aver detto che in Iran l’economia va bene e che i fatti che riguardano il medio oriente sono filtrati da un’agenzia di stampa controllata dal Mossad. Ma stiamo scherzando? Ridere o piangere? Chiunque abbia avuto la voglia di documentarsi sa che Israele ruola un gioco fondamentale negli scenari geo-politici internazionali, sa che la stampa italiana è filo-americana e (quindi) filo-israeliana, sa che in Iran in effetti non si vive male (solo per aver affermato quest’ultima cosa sono stato travolto di insulti un mesetto fa). E cosa fa la stampa? Si mette a coniare sfottò così ridicoli antipatici e disgustosi. Soprattutto quando vengono dal PD, quelli delle liberalizzazioni e dell’americanismo ed europeismo a tutti i costi.

    Sinceramente non so se Grillo avrà la forza di reggere l’urto di fango e calunnie che la macchina infagratrice, potentissima, di tv e giornali sta mettendo in modo. In qualche modo la macchia la troveranno, e quando avverrà solamente l’onesta e il buon senso del popolo, unitamente, sarà in grado di smascherare. Ma sinceramente ne dubito

    Filippo G.

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  • 45
    ciao

    byoblu ha scritto :
    Lo so, lo so che eri ironico :). Ma rispondevo a te per rispondere a tutti. Io non posso permettermi di essere ironico: me lo rinfacciano, e alcuni non capiscono l’ironia. Comunque la tecnica di marketing sicuramente esiste, ma si basa (per esempio sui prodotti tecnologici) sull’invio gratuito di questo o quel device, che poi uno (avendolo gratis) è portato a fare una bella recensione.Per quanto riguarda l’informazione libera, non vedo come potrebbe funzionare: o ti pagano, o ti danno lavoro. Siccome io ho sempre rifiutato qualunque occupazione che mi portasse via dal blog, e siccome il blog mi assorbe oltre le 24 ore giornaliere, la seconda è impossibile. La prima, ovviamente, bisogna fidarsi sulla parola (e l’estratto conto, che è familiare, non lo pubblico per questioni di privacy), ma chiunque mi conosce vede come vivo. E del resto, l’onere di provare che qualcuno mi da i soldi sotto banco è vostro. Non è che il tacchino si autoinvita al pranzo di Natale, come dice Travaglio :))

     

    Un pò di questa tua trasparenza  dovresti girarla a Grillo e company…Tanto per mettere in luci alcuni punti in ombra…

     

    Anche se in realtà i complottisti…quancosa trovano sempre! 

     

     

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  • 44
    ciao

    byoblu ha scritto :
    Che poi anche sta cosa degli influencer. Cos’è un influencer? Uno che influenza, grazie alla reputazione che si è costruito e al buon lavoro che svolge. Ma siamo tutti influencer allora: dai giornalisti, ai presentatori, a chi organizza convegni e parla in pubblico. Ognuno, nel suo piccolo o in grande, influenza gli altri grazie al fatto di esistere e contribuire. Dunque dire che “chi controlla gli influencer controlla la rete” è banalmente come dire che se Berlusconi si compra un giornale o piazza Minzolini, controlla l’informazione. Non c’è niente di più o di meno. Dunque tutto si riduce alla domanda “ti hanno comprato”? Se vedessi lo sportello della mia macchina fracassato da anni, senza che io abbia i soldi per sistemarlo, probabilmente risponderesti da solo di no. In ogni caso, se uno ha il dubbio, dovrebbe verificarlo con fonti certe (ma abbiamo visto che le fonti, per certa gente, sono un optional) oppure tenersi alla larga da me e da questo blog.

     

    Ovviamente lo dicevo in senso ironico!!!

     

     

    Cmq personalmente, l’unica cosa che ritengo reale di quel documento e lo stile di marketing…

    Tecnicamente è una cosa possibilissima…Esistono società che fanno questo lavoro, vedi i falsi followers dei vari social utilizzati da aziende e vip!!!

     

    Probabilmente anche la Casaleggio usa questa tecnica…

     

    Cmq considero tutto questo una inutile ricerca “del pelo nell’uovo”…i veri truffatori sono altri!

     

     

     

     

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    • 44.1

      Lo so, lo so che eri ironico :). Ma rispondevo a te per rispondere a tutti. Io non posso permettermi di essere ironico: me lo rinfacciano, e alcuni non capiscono l’ironia.

      Comunque la tecnica di marketing sicuramente esiste, ma si basa (per esempio sui prodotti tecnologici) sull’invio gratuito di questo o quel device, che poi uno (avendolo gratis) è portato a fare una bella recensione.

      Per quanto riguarda l’informazione libera, non vedo come potrebbe funzionare: o ti pagano, o ti danno lavoro. Siccome io ho sempre rifiutato qualunque occupazione che mi portasse via dal blog, e siccome il blog mi assorbe oltre le 24 ore giornaliere, la seconda è impossibile. La prima, ovviamente, bisogna fidarsi sulla parola (e l’estratto conto, che è familiare, non lo pubblico per questioni di privacy), ma chiunque mi conosce vede come vivo. E del resto, l’onere di provare che qualcuno mi da i soldi sotto banco è vostro. Non è che il tacchino si autoinvita al pranzo di Natale, come dice Travaglio :))

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  • 43
    ciao

    byoblu ha scritto :
    L’ho letto, l’avevo già letto e commentato in precedenti articoli, e l’ho trovato pieno delle stesse inconcludenti argomentazioni che ho citato qui in questo articolo. Ma non ascoltate me: io sono pagato da Casaleggio.

     

    Ammettilo anche tu sei un influencer!!!

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    • 43.1

      Che poi anche sta cosa degli influencer. Cos’è un influencer? Uno che influenza, grazie alla reputazione che si è costruito e al buon lavoro che svolge. Ma siamo tutti influencer allora: dai giornalisti, ai presentatori, a chi organizza convegni e parla in pubblico. Ognuno, nel suo piccolo o in grande, influenza gli altri grazie al fatto di esistere e contribuire. Dunque dire che “chi controlla gli influencer controlla la rete” è banalmente come dire che se Berlusconi si compra un giornale o piazza Minzolini, controlla l’informazione. Non c’è niente di più o di meno. Dunque tutto si riduce alla domanda “ti hanno comprato”? Se vedessi lo sportello della mia macchina fracassato da anni, senza che io abbia i soldi per sistemarlo, probabilmente risponderesti da solo di no. In ogni caso, se uno ha il dubbio, dovrebbe verificarlo con fonti certe (ma abbiamo visto che le fonti, per certa gente, sono un optional) oppure tenersi alla larga da me e da questo blog.

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  • 42
    ciao

    alb82 ha scritto :
    Io intendevo spiegare come funziona il sistema, che poi non sia il meglio è un altra questione e sono d’accordo. Il sistema prevede che l’economia debba sempre essere in crescita. Siccome così non è e questo lo vediamo dalla storia è insito nel sistema che qualcuno deve fallire. Tutto il gioco è tenuto su dalle banche, quindi se il sistema deve andare avanti queste non possono fallire. Ed è così da sempre, solo che più andiamo avanti e più le cadute rischiano di farci male

     

    Ok…ti sei spiegato…

     

    Porterei avanti l’argomento…però ci stiamo un attimo discostando dall’argomento principale…

    Magari se avremo modo riprenderemo il discorso su di un altro articolo…

    I blog sono belli…preferisco però di gran lunga i forum…più adatti per scambi di idee e opinioni…e poi se commetti errori ortografici puoi correggere…qui no!!!

     

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  • 41
    Bacillo

    Tanto per rimanre in ambiente TZATZA :

    Il link ad agoravox.it

    http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.agoravox.it%2FBeppe-Grillo-e-quell-intervista.html&key=831f7712f13af85cee59ab24759e0fa5e76ed0da

    “L’intervista introvabile”  

    la pagina dice che ERRORE 404

    La pagina da lei richiesta è stata cancellata sarete a breve indirizzati verso la homepage de sito.

    sarà un caso , ma….

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    • 41.1

      L’articolo su AgoraVox è stato rimosso da AgoraVox, non da Tze Tze. Bisogna chiedere ad Agora Vox perché l’ha rimosso. In ogni caso conteneva una domanda, posta a Gad Lerner che aveva parlato della questione Grillo /Israele, riferendosi a un articoletto comparso sul Corriere della Sera di ieri che non pubblicava l’intervista originale (della quale sembra non vi sia traccia) ma solo qualche affermazione de relata. La domanda era, sostanzialmente, perché Gad Lerner non avesse verifcato il testo integrale dell’intervista di Grillo, prima di emettere la sua sentenza. Non era quindi una cosa contro Grillo o Casaleggio, ma a favore. Dunque quale motivo avrebbe avuto Casaleggio di rimuoverla da Tze Tze? Inoltre, per rimuovere un articolo da una piattaforma lo si rimuove “logicamente” dal db, in modo che non venga più mostrato, non lo si lascia in bella mostra, puntare a una pagina bianca che insospettisce.

      Bisogna chiedere ad AgoraVox perché ha tolto l’articolo. Semplice. Qualcuno l’ha fatto?

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  • 40
    ciao

    alb82 ha scritto :
    Riguardo la moneta che non esiste: quanto pensi che valga un pezzo di carta? Il sistema economico è basato sulla moneta fiduciaria proprio perchè la moneta vale solo perchè esiste la reciproca fiducia(tra coloro che fanno lo scambio) che quel pezzo di carta vale quello che c’è scritto sopra. La banca crea moneta che non esiste, comunque finchè esiste la fiducia che quella somma può essere restituita, quella moneta esiste. Le agenzie di rating misurano questo e non ci vedo nulla di male nel misurare anche gli stati, che tra l’altro di solito (vedi Italia) sono governati da persone poco rispettabili e poco credibili (agenzie di rating anche per i partiti magari?)

     

    Veramente (la crisi mi pare lo dimostra) Dal 1980 ad oggi le banche hanno emesso prestiti in modo selvaggio…su questa presunta fiducia che dici tu!!!

     

    Questo sistema di prestiti equivale al famoso gioco della sedia…alla fine della musica qualcuno resterà in piedi…ovvero non sarà capace di ripagare il debito.

     

    Gli sequestreranno la casa (la banca gli aveva prestato i soldi per comprarla…e si, avevano fiducia), gli sequestrano l’azienda (eppure erano così tanto fiduciosi che il signor pincopallino avrebbe restituito il prestito)…

     

    Ti sequestrano la vita…non dico che sotto ci sia un sistema occulto per schiavizzare la gente.

    Però in questo sistema (dove tutto si valutA solo ed esclusivamente in base ai soldi) mi pare evidente che qualcosa va totalmente riveduto.

     

    I soldi devono essere al sevizio della gente…Non la gente al sevizio del denaro! 

     

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    • 40.1
      alb82

      Io intendevo spiegare come funziona il sistema, che poi non sia il meglio è un altra questione e sono d’accordo.

      Il sistema prevede che l’economia debba sempre essere in crescita. Siccome così non è e questo lo vediamo dalla storia è insito nel sistema che qualcuno deve fallire.

      Tutto il gioco è tenuto su dalle banche, quindi se il sistema deve andare avanti queste non possono fallire.

      Ed è così da sempre, solo che più andiamo avanti e più le cadute rischiano di farci male

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  • 39
    ciao

    yoyo_su_byoblu ha scritto :
    " Invito a leggere questo PDF su grillo e casaleggio, è abbastanza interessante, sono 63 pagine che claudio avrà sicuramente letto, lo facciano anche gli altri. "

     Ok…letto tutto d’un fiato! Tutto condivisibile, per altro l’articolo documenta tecniche che vengono utilizzate veramente in abito web. Da ricordare ad esempio i falsi "ammiratori" che determinate agenzie creano nei profili facebook et simila…

    Non condivido assolutamente il finale che cito:

     Chi ci guadagna in tutto questo? 

    I clienti della Casaleggio. 
    Quelle multinazionali che hanno tutto l’interesse a che una 
    moneta si svaluti, che un’altra si rafforzi, anche grazie ad una 
    incertezza o inaffidabilità politica

     "Chi ci guadagna in tutto questo? I clienti della Casaleggio. Quelle multinazionali che hanno tutto l’interesse a che una moneta si svaluti, che un’altra si rafforzi, anche grazie ad una incertezza o inaffidabilità politica"

     

    Non condivido assolutamente questa affermazione…non perchè non possa essere vera.Ma semplicemente per il fatto che per far svalutare una moneta o cmq distruggere uno stato o renderlo schiavo ecc ecc. di certo i grossi gruppi internazionali hanno una tale elevata potenza finanziari che di sicuro non vanno dalla Casaleggio per raggiungere i propri scopi ma usano l’arma della finanza CHE STA NELLE MANI DEGLI AMICI BANCHIERI.

    Spero di aver reso l’idea.

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    • 39.1
      yoyo_su_byoblu

      Quel che non condividi credo sia l’opinione di chi scrive l’articolo e su quella puoi o non puoi essere daccordo. Per il resto direi che il tizio si è documentato bene e  il disorso potrebbe filare. Forse ci sono troppi dati e per molti è difficile controbattere, insomma..dovrebbero dargli ragione per forza. :)

      Non trovo più il mio post, errore mio o è stato cancellato. Bò. O_o;

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    • 39.2

      L’ho letto, l’avevo già letto e commentato in precedenti articoli, e l’ho trovato pieno delle stesse inconcludenti argomentazioni che ho citato qui in questo articolo.

      Ma non ascoltate me: io sono pagato da Casaleggio.

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    • 39.3
      yoyo_su_byoblu

      “L’ho letto, l’avevo già letto e commentato in precedenti articoli, e l’ho trovato pieno delle stesse inconcludenti argomentazioni che ho citato qui in questo articolo.”

      E hai cancellato il mio messaggio per questo motivo? Inutile far leggere cose inconcludenti a tutti vero? :)

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    • 39.4
      yoyo_su_byoblu

      “Ma non ascoltate me: io sono pagato da Casaleggio.”

      Dimenticavo, quanto ti paga? :)

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    • 39.5

      si potrebbe scherzare sul tema, ma dato il livello di molti che commentano è bene essere chiari, a costo di sembrare pedanti: gli unici compensi mai percepiti sono quelli che ho dichiarato nell’articolo, risalenti a qualche anno fa. Dopodichè non ho più avuto rapporti di natura economica. Basto a me stesso e voi, con le vostre donazioni, mi bastate (per fortuna). E’ un mio vanto.
      Chi non ci crede, lo sfido a produrre documentazioni che attestino una qualsiasi mia dipendenza economica che non sia dai proventi del mio blog, a livello di donazioni e di introiti pubblicitari (gestiti autonomamente da Adsense).
      Ovviamente, occhio (avviso ai naviganti): se volete insinuare che io sono pagato da qualcuno, prima assicuratevi di avere le prove di quello che dite, altrimenti una bella querela per diffamazione aggravata a mezzo stampa non ve la toglie nessuno, perché se mi togliete la mia onestà, guadagnata in anni e anni di sacrifici e al prezzo della salute, oltre che degli affetti, mi togliete tutto.

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    • 39.6

      E hai cancellato il mio messaggio per questo motivo? Inutile far leggere cose inconcludenti a tutti vero? :)

      Esatto. Lo trovo un documento fuffoso e fuorviante. E poichè avevo già risposto in precedenza, su altri post a tema Grillo, non posso ogni volta perdere tempo a ripetere le stesse cose, nè credo sia utile dare risalto a qualcosa che in massima parte tratta delle cose che ho discusso qui sopra, nel post. Altrimenti non finiamo più.

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    • 39.7
      yoyo_su_byoblu

      Vabbè, potevi lasciarlo così se era fuffoso lo decideva chi lo leggeva. :)

      No dai..era ovvio che scherzavo sul compenso, pensi che qualcuno possa prenderlo sul serio?! Via gente.

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  • 38
    che.caspita

    parlate esattamente come tutti i politici, del nulla, chi vince chi perde, chi c’è dietro o davanti o destra o sinistra, quello ha detto quello ha fatto, io ho sentito, vatti a leggere questo o quel link,scusa la poltrona è mia o no scusa è la tua,adesso vado in piazza e col microfono urlo contro il sistema che non mi piace, però io in fondo voglio fare lo stesso voglio persino usare lo stesso gergo politichese. Ma non rompete più l’anima, non è che siamo tutti deficienti

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  • 37
    ciao

    alb82 ha scritto :
    NeroLucente ha scritto : ” Mentre a quelli che sostengono che Grillo non parla più di SIGNORAGGIO” Secondo me invece è molto più semplice. Anche Grillo sbaglia. Si è accorto della bufala del signoraggio e ha smesso di parlarne.

     

    Cmq resta il fatto che il sistema monetario funziona un modo anomalo…

     

    E gli interessi che dobbiamo pagare sui prestiti sono profondamente ingiusti, le banche (grazie al sistema della riserva frazionaria) prestano moneta che non esiste, guadagnandoci lautamente!!!

     

    A me tanto bufala non sembra affatto…che non esista una legge che dica espressamente a chi appartiene il denaro…nn mi pare una bufala…

     

    Che le agenzie di rating diano la tripla A o la tripla xxx ad uno stato (equiparandolo ad una spa) lo trovo profondamente ingiusto…a me non sembra una  bufala!

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    • 37.1
      alb82

      Riguardo la moneta che non esiste: quanto pensi che valga un pezzo di carta?

      Il sistema economico è basato sulla moneta fiduciaria proprio perchè la moneta vale solo perchè esiste la reciproca fiducia(tra coloro che fanno lo scambio) che quel pezzo di carta vale quello che c’è scritto sopra.

      La banca crea moneta che non esiste, comunque finchè esiste la fiducia che quella somma può essere restituita, quella moneta esiste.

      Le agenzie di rating misurano questo e non ci vedo nulla di male nel misurare anche gli stati, che tra l’altro di solito (vedi Italia) sono governati da persone poco rispettabili e poco credibili (agenzie di rating anche per i partiti magari?)

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  • 36
    Ronnie

    byoblu ha scritto :
    Sì, ma preciso anche qui che il commento che hai riportato non aveva capito che il sottoscritto condivide le preoccupazioni.

     

    Sì, ma guarda che, forse il tono del tuo commento faceva presagire tutt’altro. Non siamo noi che non abbiamo capito. Ti volevi esprimere contro, ma sembrava il contrario. Come dice CettoLa Qualunque: “CAPITA”!

    In quanto al discorso del voto elettronico, on line o simili, non va’ neanche preso in considerazione. Adesso ho capito che sei d’accordo.

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    • 36.1

      Ho capito: non siete voi che non avete capito. Sono io che mi sono espresso male. Ti ringrazio per la necessaria precisazione.

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«12

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