Per entrare in Europa abbiamo VIOLATO LA COSTITUZIONE. Ecco perché la Corte Costituzionale tace

di Paolo Becchi

In alcuni recenti interventi (ndr: “Uscire dall’Europa si può” e “Euro, lasciate ogni speranza o voi che entrate“), mi sono chiesto se uscire dall’Euro e dall’Europa fosse davvero impossibile. Uscire è possibile, ne ho concluso. Ma, rispondendo a quest’ultima domanda, un’altra ne è immediatamente seguita: ed entrarne? Come siamo entrati in Europa e, soprattutto, era possibile entrarvi nel modo in cui lo abbiamo fatto?

 

L’adattamento dell’ordinamento italiano al diritto dell’Unione europea è avvenuto senza mai modificare formalmente la nostra Costituzione. Diversamente, le sempre più penetranti cessioni di sovranità sono avvenute attraverso una lettura “forzata” dell’art. 11 della Costituzione, avallata dalla Corte Costituzionale. L’art. 11 Cost., in realtà, si limita a dichiarare che l’Italia «consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni». L’adattamento ai trattati avviene, in concreto, attraverso l’ “ordine di esecuzione“, il quale solitamente è contenuto nella legge di autorizzazione alla ratifica: i trattati, pertanto, entrano nell’ordinamento italiano assumendo il rango della fonte che ha dato loro esecuzione ossia la legge ordinaria. Così è avvenuto con il Trattato di Lisbona, ultimo passo, nel processo di integrazione europea, al quale è stata data esecuzione con legge ordinaria (L. 2 agosto 2008, n. 130). Nel nostro Paese, pertanto, i trattati internazionali – ivi compresi quelli relativi all’Unione Europea – dovrebbero avere semplice rango di legge e, come tali, non potrebbero mai essere in contrasto con la Costituzione. In altri Stati europei le cose stanno diversamente.

In Francia, ad esempio, è previsto espressamente che «les traités ou accords régulièrement ratifiés ou approuvés ont, dès leur publication, une autorité supérieure à celle des lois» (art. 55). In Germania, invece, la ratifica del Trattato di Lisbona è avvenuta attraverso l’adozione di due leggi costituzionali, le quali sono state, peraltro, sottoposte al controllo della Corte Costituzionale tedesca in quanto ritenute in contrasto con la Costituzione. L’art. 23 della Costituzione tedesca prevede esplicitamente la partecipazione della Repubblica federale tedesca «allo sviluppo dell´Unione europea», ferma la presenza di una serie di “controlimiti” all’applicazione del diritto comunitario, il cui fondamento è, in particolare, il principio democratico, il quale deve sempre essere rispettato.

Rispetto ai meccanismi previsti da Paesi quali Francia e Germania, l’Italia aveva, evidentemente, due problemi fondamentali: da un lato, l’assenza di una espressa previsione costituzionale avente ad oggetto i rapporti con l’Unione europea; dall’altro, la natura di legge ordinaria con cui si è sempre proceduto a dare applicazione ed esecuzione ai trattati internazionali. Che l’art. 11 Cost. non fosse sufficiente a garantire una “copertura” al diritto comunitario, lo stesso legislatore ne è stato consapevole, tanto da modificare, con una legge costituzionale (L. n. 3/2001), l’art. 117 Cost., dedicato ai rapporti tra Stato e Regioni, disponendo che «la potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali». Si tratta, in realtà, di una disposizione che non risolve e non garantisce un fondamento costituzionale ai trattati, tanto che, ancora oggi, la Corte Costituzionale continua ad argomentare il principio del “primato” del diritto comunitario sul diritto interno sulla base dell’art. 11 Cost. (cfr. Corte Cost. n. 248/2007).

Nei rapporti con l’Unione Europea, è l’art. 11 Cost. che esclude che la norma comunitaria possa limitarsi a valere quale “legge ordinaria” nel nostro ordinamento. A partire, infatti, dalla sentenza Granital del 1984, la teoria “dualistica” ha consentito di sostenere che le norme comunitarie sono estranee al sistema italiano delle fonti ed assumono forza giuridica ad esse attribuita nell’ordinamento di origine (l’ordinamento italiano e quello europeo sarebbero «autonomi e distinti, ancorchè coordinati, secondo la ripartizione di competenza stabilita e garantita dal Trattato»: le norme comunitarie restano pertanto tali anche quando fanno ingresso nel nostro Paese, e prevalgono sulle norme interne sulla base del principio di “competenza”).

Nella sua interpretazione ormai consolidata, la Corte Costituzionale continua a sostenere che «con l’adesione ai Trattati comunitari, l’Italia è entrata a far parte di un “ordinamento” più ampio, di natura sopranazionale, cedendo parte della sua sovranità, anche in riferimento al potere legislativo, nelle materie oggetto dei Trattati medesimi». Ma quale parte della sua sovranità? La Costituzione italiana si riferisce alla “sovranità” sia all’art. 1 – stabilendo che essa appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione – che all’art. 11, il quale, come visto, consente le limitazioni di sovranità necessarie a garantire il funzionamento di un ordinamento internazionale che assicuri pace e giustizia nel mondo. Appare evidente come l’art. 1 e l’art. 11 si riferiscano, in realtà, ai due differenti aspetti propri della “sovranità”, nel suo concetto classico: l’art. 1 alla sovranità interna, ossia al rapporto tra lo Stato e quanti risiedono sul proprio territorio; l’art. 11 alla sovranità esterna, ossia ai rapporti dello Stato con gli altri Stati o organizzazioni internazionali. Varrebbe peraltro la pena di ricordare come, in sede di Commissione per la Costituente, si scelse di omettere, nella formulazione dell’art. 11, ogni esplicito riferimento all’unità europea, come invece aveva chiesto l’onorevole Lussu. Le limitazioni di sovranità dovevano riferirsi unicamente allo Stato nei suoi rapporti internazionali (ONU). L’art. 11 Cost., pertanto, non può essere interpretato nel senso voluto dalla Corte Costituzionale, ossia come “copertura” di rango costituzionale alle sempre più profonde cessioni di aspetti tipici della sovranità interna in favore dell’Unione Europea. L’art. 11 non limita la sovranità del popolo, ma solo quella dello Stato in rapporto agli altri Stati.

È questa linea di separazione fondamentale tra sovranità interna ed esterna che deve fondare il rapporto con l’Unione Europea, e non certo la teoria dei “controlimiti” fatta propria dalla Corte Costituzionale, secondo la quale le norme comunitarie incontrerebbero, nella loro applicazione interna, il «solo limite dell’intangibilità dei principi e dei diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione». Limiti all’ingresso delle norme internazionali e comunitarie sarebbero pertanto costituiti unicamente dai «valori fondamentali dell’ordinamento costituzionale italiano e dai diritti inviolabili dell’uomo». Si tratta di una teoria debole, che non tiene conto del fatto che la sovranità interna non riguarda soltanto i “princìpi” dell’ordinamento, ma le potestà fondamentali che caratterizzano lo Stato nei suoi rapporti con i suoi cittadini e con il territorio: legislazione, amministrazione della giustizia, moneta, politiche economiche e sociali. L’art. 11 Cost. non consentiva la rinunzia, la cessione di queste “porzioni” di sovranità – realizzate peraltro attraverso semplici leggi ordinarie al contempo sottratte ad ogni possibilità di controllo di costituzionalità.

In Germania, il Meccanismo europeo di stabilità (MES) verrà vagliato dalla Corte Costituzionale, che dovrà giudicarne la compatibilità con la Costituzione. In Italia, è stato invece immediatamente ratificato ed eseguito, senza nessuna discussione: non ci sarà su di essi nessun controllo di costituzionalità. La teoria “dualistica” è stato un artificio giuridico, un grande “racconto” che non aveva alcuna base nella nostra Costituzione e che è servito a giustificare e legittimare l’automatico adattamento dell’Italia alle sempre più invasive disposizioni dell’Unione Europea. Uscire dall’Europa è possibile. Entrarne, nel modo in cui è avvenuto, è stato invece costituzionalmente illegittimo.


LEGGI ANCHE: “Dov’è la Corte Costituzionale? Perché tace?” di E. Galli Della Loggia

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

18 risposte a Per entrare in Europa abbiamo VIOLATO LA COSTITUZIONE. Ecco perché la Corte Costituzionale tace

  • 10
    che.caspita

    Grazie yoyo, non ho voglia di avvelenarmi ulteriormente il sangue

    GD Star Rating
    loading...
  • 9
    felix

    Appurato che parliamo di un……(non voglio dargli definizioni !) Resta il problema che uscendo dall’euro la nostra moneta svaluta, il che potrebbe essere cosa buona per il commercio con l’estero, aumenterà l’inflazione, cosa che a detta della sig,ra Napoleoni, visto il calo del costo delle materie prime, non è al momento una cosa così grave, ripresa della sovranità monetaria e quindi pagamento del debito stampando moneta direttamente sotto il controllo dello stato, cosa che già fa l’Inghilterrra ed il Giappone, entrambi con un debito pubblico molto alto, e che sembra funzioni. Quindi……se queste cose sono corrette perchè non farle subito ? Anche se in cuor mio penso già di avere la risposta !!

    Il problema di stampare il denaro direttamente è che si corre il rischio di stamparne troppo ma è anche vero che basta tenerne costantemente controllata la quantità che verrà comunque livellata con il pagamento dele tasse…..Ma forse sembra tutto troppo facile !!!!

    GD Star Rating
    loading...
  • 8
    che.caspita

    Ma chi è il tizio con la lavagnetta alle spalle? dove posso vederlo?

    GD Star Rating
    loading...
    • 8.1
      yoyo_su_byoblu

      Risparmiatelo ti prego, se lo andate a vedere gli salgono pure le visualizzazioni su youtube e la gente pensa che dica cose sensate..

      GD Star Rating
      loading...
  • 7
    stefanostefano

    Salve a tutti, sono Stefano, volevo citare L’avvocato Paola Musu, la quale ha denunciato Napolitano e altri numerosi esponenti politici per aver la ceduto sovranità monetaria a terzi (BCE). Anche lei cita l’articolo uno della costituzione italiana

    Esistono alcuni interventi su Youtube nei quali ella spiega come il Trattato di Maastricht è nullo

    16/05/2012 denuncia

    Intervento a Cagliari sulla crisi finanziaria

    altra intervista recente

     

    Anche se sono solo alcuni dei video

    GD Star Rating
    loading...
  • 6
    felix

    Salve a tutti mi chiamo Nicola e da qualche settimana sono a casa senza lavoro, e perciò con molto tempo a disposizione, e mi sono un po’interessato a quella che è la reale condizione del mio paese. Parto dal presupposto che mi ritengo, senza vergogna, il classico cittadino, che pur non credendo più a Babbo natale da un pezzo, spera le cosa vengano risolte da chi di dovere ed in questo caso da chi ci governa, poi ho incominciato a leggere di signoraggio bancario e di un grande “complotto” che ci porterà tutti sotto un’unico grande governo Europeo, il quale ci sfrutterà fino all’osso per l’interesse di pochi eletti. Preciso che ho visto molti video sia di Byoblu, Becchi, Bernard, Loretta Napoleoni, Auriti ecc.ecc.ed in tutti ho trovato come unica soluzione comune la nostra uscita dall’euro. Poi però cercando anche di sentire la campana di chi ritiene che le cose stiano diversamente mi sono imbattuto su diversi video di uno strano personaggio che chiama tutti quelli che la pensano come me “complottisti”  spiegando che le cose non stanno come dicono tutti quei signori di cui ho visto video (arrivando a dire che Auriti mente spudoratamente). Quindi vorrei sapere, a patto che vi sia via di uscita da questa situazione, quale è la soluzione migliore per l’Italia e se mai si potrà decidere direttamente del nostro futuro visto anche quello che è riportato in questo articolo. Scuasate la lungaggine del testo e grazie in anticipo a chiunque voglia darmi una risposta. Ciao

    GD Star Rating
    loading...
    • 6.1
      yoyo_su_byoblu

      Quando citi il tizio che da molti filmati chiama tutti complottisti parli di quel sedicente professore con tanto di lavagnetta dietro? :)

      Se è lui mi fa tanta tenerezza..

      Sai qual’è il brutto? Che ormai siamo oltre il complotto, è tutto dannatamente legale. Non si nascondono nemmeno, tanto sono addormentati gli italioti-tante medaglie olimpiadi-belen-amici-calcio-etc.

      GD Star Rating
      loading...
    • 6.2
      felix

      Parlo proprio di lui e ti dico che ho provato anche un semplice scambio di idee con lui ma che il tutto finisce in vacca perchè è di un’arroganza da olimpiade. Il che mi dispiace anche un po visto che su altri temi trattati da lui, tipo il debito dell’Islanda, dice cose vere ma si pone in un modo che riesce a indisporre anche un santo.

      GD Star Rating
      loading...
    • 6.3
      yoyo_su_byoblu

      Guarda lascialo perdere, o è venduto (e lo spero per lui..) o è di fori come un terrazzo. :)

      Oltre all’arroganza di chi si crede nel giusto sempre e comunque spara evidenti cappellate che possono essere smentite anche da gente comune, figurati a metterlo a confronto con economisti seri. Mentre lui sta li a dire che il signoraggio non esiste ci hanno rubato il futuro, contento lui..

      GD Star Rating
      loading...
  • 5
    Milko

    Trovo che la denuncia postata da Mario sia troppo opinabili.

    Si scrive che moneta unica, fiscale ed economica sottintendono perdita di sovranità, ma ciò è discrezionale.

    Anzi una sentenza contraria darebbe linfa proprio ai sostenitori di questa teoria.

    Si presta ad interpretazione anche la teoria di incostituzionalità di adesione all’unione europea. 

    Quelli che invece trovo incontestabilmente incostituzionali sono i trattati come il MES, perché prevedono una cessione di sovranità, anzi addirittura la messa al bando di un governo democraticamente eletto per far posto a soggetti non eletti, non controllati ed incontrollabili.

    Ed aspetto da non sottovalutare tali soggetti non risponderanno nemmeno al Parlamento Europeo.

    Alla faccia anche degli art. cost. che danno al diritto comunitario precedenza.

    La Costituzione permette qualcosa del genere? Dubito.

    GD Star Rating
    loading...
    • 5.1
      Mario Circello

      Ciao Milko, ovviamente, quasi tutto è opinabile.

      Ti domandi: “La Costituzione permette qualcosa del genere?“. Ebbene, al di là dell’opinabilità delle sue tesi, la denuncia di Paola Musu è proprio la risposta alla tua domanda: no!

      Personalmente, ho gradito molto la sua iniziativa, che – converrai – in mezzo ad un mare di chiacchiere, rimane un fatto concreto (anche se, non credendo a babbo natale, non mi aspetto di certo che la magistratura metta in galera i denunciati) ed è soprattutto un segnale.

      Per meglio comprendere qual’è il ragionamento alla base della denuncia dell’avv. Paola Musu, ti consiglio di guardare questo video, con preghiera di ascoltare attentamente le sue tesi (ev. prendendo appunti e verificando) dopodiché, sarebbe interessante riprendere il discorso.

      Fra l’altro, Paola Musu è sostenuta, dalla stessa Lidia Undiemi, di cui Claudio ha pubblicato l’intervista nel post “Vale la pena di condividere questo post?“. Qui puoi vedere il video della conferenza svoltasi a Roma il 30 giugno 2012, alla quale hanno partecipato entrambe.

      GD Star Rating
      loading...
    • 5.2
      Milko

      Mario, chiedo scusa.

      Non avevo mai visto il video di Paola Musu, ho criticato senza conoscerlo, in pratica sostiene quanto da me scritto.

      Interessante è l’utilizzo delle forze armate, che ignoravo. In altri casi ho evidenziato questo aspetto, tempo fa in un commento sugli spari contro i manifestanti spagnoli ho scritto:

      “Strano che non abbiano ancora tirato fuori una normativa che dà licenza di uccidere alle forze dell’ordine durante le proteste popolari considerandole alla stregua di atti terroristici.”

       

       

       

       

      GD Star Rating
      loading...
  • 4
    Nitrico

    Vorrei solo precisare che non si tratta di una violazione della costituzione ma di una interpretazione della stessa. Interpretazione questa che, è bene ricordare, si è perfezionata pochi anni dopo la promulgazione della costituzione sula spinta di politiche decise in larga parte dai costituenti. Mi pare pertanto ardito parlare di ingresso costituzionalmente illegittimo nell’unione.

    Inoltre l’art 117 dal 2001 sancisce la superiorità dell’ordinamento comunitario su quello interno…

    GD Star Rating
    loading...
  • 3
    Danilo

    Bellissimo articolo, in risposta immagino a quanto scritto da Ernesto Galli della Loggia sul Corriere: la cosa simpatica, non me ne voglia il grande Claudio Messora (mi inchino davanti al tuo blog) è che per trovar spazio a queste tesi il professore debba chiedere soccorso ad un blogger mentre immagino venga censurato dai due grandi quotidiani italiani, Repubblica ed il Corriere e quindi che il messaggio corretto sia quello di Galli della Loggia e non questo pubblicato sul blog. Quando gli italiani smetteranno di pensare a Balotelli ed a Belen ed inizieranno a voler capire quello che sta accadendo intorno a loro che sta cambiando in modo irreversibile il loro stile di vita?

    Danilo

    GD Star Rating
    loading...
  • 2

    Quasi come se avesse letto i miei post, finalmente qualcuno che sembra aver ascoltato le mie preghiere: fare le pulci! Vedere se c’è o non c’è qualcosa cui appigliarsi e trovare qualcosa da fare per cambiare le cose. Mi fa piacere e concordo anche con il primo commentatore.

    GD Star Rating
    loading...
  • 1

    Subito l’ istituzione di una legione etico-sociale di destituzione dell’ establishment e di riconsegna della sovranità al Popolo!

    GD Star Rating
    loading...
    • 1.1
      Mario Circello

      L’avv. Paola Musu, ha fatto qualcosa nel senso che prospetti, ha sporto formale denuncia nei confronti di: Presidente della Repubblica – Presidente del Consiglio – tutti i ministri – tutti i membri del parlamento.

      I reati per cui li ha denunciati, come puoi leggere nel documento protocollato, presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Cagliari, sono: 

      - attentato contro l’integrità, l’indipendenza e l’unità dello Stato;

      - associazioni sovversive;

      - attentato contro la Costituzione dello Stato;

      - usurpazione di potere politico;

      - attentato contro gli organi costituzionali;

      - attentato contro i diritti politici del cittadino;

      - cospirazione politica mediante accordo;

      - cospirazione politica mediante associazione;


      Scrive fra l’altro nella sua denuncia:

      Contenuto essenziale della sovranità di un popolo è dato dalla propria sovranità in materia di politica monetaria, economica e fiscale: è con essa – ed attraverso i suoi strumenti – che un popolo determina le sue sorti. Svuotare un popolo e la sua sovranità di quello specifico contenuto significa – e comporta – privarlo della sovranità stessa, in quanto lo si priva dalla facoltà e dal potere di determinare il proprio destino ed il proprio stesso essere, compromettendone la sua stessa esistenza“.


      La denuncia è sostenuta, fra gli altri, anche da Paolo Barnard.

      Se vuoi unirti a questa legione, leggi “Denuncia a Monti e Napolitano, l’iniziativa si espande. Ecco come aderire“.

      GD Star Rating
      loading...
    • 1.2
      blusimon

      Signori,

      aderirei stravolentieri ma guardate che iniziative simili, niente affatto azzardate o velleitarie sono state già condotte in  passato dal Prof. Giacinto Auriti, docente di Diritto.

      Vi invito tutti a documentarvi in merito non solo per la enorme mole di materiale anche didattico e non solo videografico ma soprattutto per l’esito della sua denuncia.

      Egli denunciò Ciampi, Fazio e la Banca d’Italia per:

      falso ideologico

      usura

      istigazione al suicidio

      ed il tribunale, dopo aver avvallato tutte le tesi e leggittimato il ricorso ritenne non punibili i pur colpevoli inquisiti perchè “CONSUETUDINE”

      Il signoraggio e tutto ciò che ne deriva, tra cui non soltanto i capi di imputazione sollevati dalla Dottoressa oggi, sono CONSUETUDINE.

       

      GD Star Rating
      loading...

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

Seguimi
facebook twitter google+ streamit youtube tzetze oknotizie rss
tasto_newsletter
Dal Videoblog
Categorie