Un Governo Grillo? Si può fare: ecco come.

di Bruno Poggi – Segretario Movimento Libera Italia

Il Movimento 5 Stelle è, senza alcun dubbio, la più clamorosa e numericamente rilevante novità della politica italiana. I risultati delle recenti elezioni siciliane hanno confermato questo trend ed hanno incoronato il M5Stelle come il primo partito dell’Isola. Quello che accade in Sicilia ha sempre anticipato la tendenza del voto a livello nazionale; anche questa volta è così ma proprio il voto siciliano ci dimostra come il Movimento di Grillo rischia di perdere un’occasione storica e, forse, irripetibile.


L’analisi del voto siciliano fatta dai commentatori ha evidenziato tre aspetti: il forte astensionismo (hanno votato 1.115.088 siciliani in meno rispetto al 2008), il successo del M5 Stelle e il tracollo del PdL. Tutto vero, indiscutibilmente vero. Però, come spesso succede, le analisi sul voto si basano sulle percentuali e questo talvolta è fuorviante. Se si va ad analizzare i voti assoluti, i risultati che emergono sono molto più interessanti (vedi tabella 1 sottostante).

Tabella 1 – Differenziale di voti dei principali partiti alle elezioni regionali del 2008 e del 2012

Cominciamo dal PD. Bersani canta vittoria (per la prima volta la sinistra governa l’Isola) ma il suo partito perde quasi il 50% dei voti. Nel 2008 il PD prese 505.420 voti, oggi ne prende 247.351, ossia il 49,1% in meno. La vittoria è frutto del fatto che il PdL di elettori ne ha persi ancora di più: quasi i due terzi. Il partito di Berlusconi (reggente Alfano) passa da 900.149 del 2008 a un misero 247.351. E’ un calo del 62,5%. Quindi non è vero quello che dice Alfano che “quando i moderati si dividono la sinistra vince”, riproponendo un vecchio e logoro schema: sarebbe bastato che il suo partito perdesse la metà dei voti (come il PD) ed avrebbe vinto le elezioni. Anche l’UdC ha poco da cantare vittoria: seppure in maniera più contenuta anche il partito di Casini (reggente Cesa) perde consensi. Ne perde più di un terzo (esattamente il 38,3%), passando dai 336.826 di quattro anni fa ai 207.827 attuali. Faccio presente una chiave di lettura che quasi nessun commentatore propone. Questi partiti sono quelli che sostengono il governo Monti: possibile che nessuno abbia colto il nesso tra questi risultati e l’azione del governo?

 

E veniamo al vincitore di queste elezioni: il Movimento 5 Stelle. Rispetto al 2008, quando candidò Sonia Alfano ed ottenne come lista 46.396 voti, ha moltiplicato di oltre sei volte il proprio carniere elettorale: 285.202 sono i consensi che la lista M5 Stelle ha ottenuto in queste elezioni siciliane. Ha quindi avuto un aumento di oltre 238.000 voti. Ma questi voti sono solo una parte, minoritaria, dei voti mancanti ai partiti tradizionali. L’incremento del movimento dei grillini è di quasi 240.000 voti a fronte del calo complessivo di oltre 1.100.000 voti di PdL, PD, UdC. In altri termini il M5 Stelle ha intercettato in Sicilia circa il 20% degli scontenti ma l’altro 80% ha preferito l’astensione. Questo accade anche a livello nazionale, solo che la legge elettorale per le politiche è completamente diversa e penalizza in modo consistente il Movimento Cinque Stelle. Vediamo di capire il perché: la tabella 2 riporta i valori medi del consenso ai partiti così come sono fotografati dagli ultimi sondaggi d’opinione.

Tabella 2 – Valori medi dei partiti degli ultimi sondaggi d’opinione.
(1) = Nel 2008 la coalizione di CS comprendeva PD e IdV
(2) = Nel 2008 la coalizione di CD comprendeva PdL, Lega Nord e MPA
(3) = Percentuale relativa alla sola UdC.

Con questi risultati l’assegnazione dei seggi alla Camera sarebbe la seguente: PD 275, SeL 50, Altri Centro-Sinistra 22, PdL 84, Movimento Cinque Stelle 95, Lega Nord 31, IdV 23, Terzo Polo (UdC+FLI) 45, Altri 5, per un totale di 630 seggi.

Come si ottiene questo risultato? Per ottenere seggi alla Camera, ogni coalizione deve ottenere almeno il 10% dei voti nazionali; per quanto concerne le liste non collegate la soglia minima viene ridotta al 4%. La stessa soglia è applicata alle liste collegate ad una coalizione che non ha superato lo sbarramento. Ora, le liste collegate ad una coalizione che abbia superato la soglia prescritta, partecipano invece alla ripartizione dei seggi se superano il 2% dei voti, o se rappresentano la maggiore delle forze al di sotto di questa soglia all’interno della stessa (il cosiddetto miglior perdente). Ma la cosa è complicata dal fatto che la coalizione che prende più voti ottiene di diritto il 55% dei seggi, ovvero 347 deputati.

Attenzione! Il premio di maggioranza va alla coalizione arrivata prima, non al partito. In altri termini, se si riproducessero a livello nazionale i risultati delle elezioni siciliane, il Moimento Cinque Stelle, nonostante risulti il primo partito, non godrebbe del premio di maggioranza che andrebbe invece alla coalizione di centro-sinistra. In altri termini il Movimento Cinque Stelle, per ottenere il premio di maggioranza, non deve raggiungere il 28,7%, ossia la percentuale del PD, ma il 36,2% ovvero la percentuale dell’intera coalizione di centro-sinistra.

Il compito è oggettivamente difficile. Non tanto perché il movimento di Grillo non possa crescere ulteriormente (è mia precisa opinione che da qui alle politiche del prossimo Aprile possa arrivare fino al 25%) quanto perché, e lo abbiamo visto nelle elezioni siciliane, una larga parte dell’elettorato in libera uscita non si riconosce nel Movimento Cinque Stelle: chi perché lo giudica eccessivo nei modi, chi perché crede che ci sia molto protesta e poco proposta, chi perché essendo un ex elettore PdL (e abbiamo visto che sono la maggioranza) stenta ad identificarsi in un movimento così strutturato e chi, semplicemente, perché usa poco o per nulla la Rete. Certo, se il Movimento Cinque Stelle arrivasse al 25% dei voti eleggerebbe tra i 120 e i 130 deputati, ma finirebbe inevitabilmente all’opposizione. E con lo scenario che si prospetta, l’ipotesi di un Monti-bis sarebbe quanto mai concreta. Sarebbe un regalo formidabile alla Casta e, per di più,  il Movimento Cinque Stelle rischierebbe anche il logoramento del sistema (come Syriza in Grecia).

Ma sarebbe un regalo anche perché questi risultati non sono ineluttabili: il modo per vincere le elezioni c’è. Ipotizziamo, per un momento, che il Movimento Cinque Stelle decida di presentarsi non da solo ma in una coalizione di cui facciano parte altre liste civiche. Attenzione! Non sto parlando di fare accordi con le forze politiche tradizionali (ad esempio la lista Di Pietro), ma di trovare un’intesa con liste civiche, ossia di movimenti di cittadini, nelle quali non milita nessun politico uscente e composte da persone che non hanno alcuna pendenza con la giustizia: esattamente i criteri che utilizza il movimento di Grillo per selezionare i propri candidati.

I vantaggi di un operazione di questo tipo sarebbero, dal punto di vista elettorale e politico, enormi. Poniamo che il Movimento Cinque Stelle si presenti alle prossime elezioni con 6 liste civiche (A, B, C, D, E ed F) in grado di intercettare un elettorato che il Movimento Cinque Stelle non è in grado di raggiungere, e immaginiamo che le liste ottengano i seguenti risultati:

In base alla regola sopra espressa oltre al Movimento Cinque Stelle, eleggerebbero deputati anche le seguenti liste: A, B, C e D (perché hanno superato il 2% dei voti) e la lista E (la miglior perdente) mentre non avrebbe nemmeno un seggio la lista F. Ma il risultato che qui ci interessa è quello della coalizione vincente, perché otterrebbe 347 deputati così ripartiti:

Il numero dei deputati del Movimento CInque Stelle sarebbe doppio! Di conseguenza, solo alla Camera dei Deputati, il numero di poltrone sottratte alla Casta assommerebbe a 220 in più, e tutto questo senza che il Movimento Cinque Stelle ci rimetta un solo voto. Inoltre, la coalizione potrebbe vincere anche in molte regioni ed ottenere il conseguente premio di maggioranza al Senato: si potrebbe ipotizzare, con qualche fondamento, un aumento di 40 o 50 senatori. Ripeto: almeno 300 seggi sottratti alla Casta per darli ad esponenti di una politica nuova. Ma l’aspetto politicamente più rilevante è che, controllando una delle due Camere, il progetto del Monti-bis non sarebbe attuabile in nessun modo e in nessuna maniera.

Per fare tutto ciò è però necessario che il Movimento Cinque Stelle agisca con scaltrezza ed intelligenza, ed adegui la sua strategia ai diversi sistemi elettorali. Nessuno guiderebbe con una berlina su uno sterrato: ci vuole la jeep! Nel caso delle elezioni politiche la particolarità del sistema elettorale è rappresentata da un premio di maggioranza abnorme, sproporzionato e vergognoso. E’ un sistema ingiusto ed antidemocratico ma che potrebbe ritorcersi, come un novello “apprendista stregone“, contro la Casta che l’ha partorito. A condizione, come ho già detto, che si agisca con intelligenza politica.

 

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29 risposte a Un Governo Grillo? Si può fare: ecco come.

  • 15
    markymark

    l’unico modo per vincere le elezioni è portare gli indecisi e chi si asterrà dal voto al seggio elettorale. Un piano strategico volto ad aumentare la base dei votanti sarebbe sicuramente a vantaggio del M5S.

    Per fare questo bisogna mettere in piedi una strategia a livello nazionale ovvero essere in grado di disseminare azioni volte a portare l’elettore indeciso o non votante al seggio e per fare ciò bisogna che a livello locale a ridosso delle elezioni ovvero 2-3 settimane prima si rilascino congiuntamentente in tutta Italia sul web, giornali locali, e nelle piazze dichiarazioni volte ad incoraggiare questi elettori anche attraverso slogan populisti quali quelli al taglio della casta e dei costi alla politica.

    Poi a livello Nazionale Beppe potrebbe darci una mano soprattutto utilizzando i media a suo favore e quindi mirando i suoi interventi proprio su questo punto.

    Tutti gli interventi di Beppe sono ben pensati e scritti ad hoc anche in base a sondaggi

    SOno i non votanti che determineranno il successo del M5S alle prossime elezioni

  • 14
    gabriellab

    Io credo che il movimento 5 stelle e quello di Bruno Poggi potrebbero avere molti punti in comune, ma come detto da alcuni, il Movimento dovrebbe superare certe “rigidità” se vuole aspirare a governare, non si tratta secondo me di comromessi o di giochi di prima o seconda repubblica.

    Purtroppo bisogna tenere conto della legge elettorale e muoversi di conseguenza, si tratta di fare il bene del paese, rinunciare a questa prospettiva a priori, sarebbe come consegnare il paese nelle mani di chi ha governato per tanti anni, e non cambierebbe niente.

    Quello che si propone qui invece porterebbe veramente un grande rinnovamento del parlamento, allora si che i potrebbero mandare a casa tutti e mettere al loro posto gente nuova con veri progetti di sviluppo e di crescita.

    L’Italia deve cambiare radicalmente la sua politica economica, ben vengano le liste come quelle di Bruno Poggi, e altre che hanno in comune l’intenzione di percorrere una strada completamente diversa da quella intrapresa da Monti e da tutti quelli che lo hanno sosotenuto.

    Sogno un Parlamento veramente rinnovato, che faccia delle scelte coraggiose in campo economico e politico, che sia da esempio agli altri paesi dell’Eurozona, che possa sottrarsi alle imposizioni della Troika, e sia veramente indipendente dai “mercati”, che faccia rifiorire le piccole e medie imprese che sono stati il nostro fiore all’occhiello, che riprenda in mano la propria dignità.

    Invece il Movimento rischia di essere un partito forte, ma isolato. Se raccoglie solo voti di protesta, nel tempo potrebbe non reggere, specialmente con questa dura battaglia che mass-media stanno mettendo in campo contro i “grillini”

     

  • 13
    ciao

    CHE DIRE…

     

    Assicurati che Grillo legga questo articolo…

  • 12
    Jak V

    Leggo i commenti e mi domando: Vogliamo o no rimuovere la “casta” o vogliamo fare demagogia? Vogliamo dare un nuovo corso o parlare solo di purismo? E ancora mi domando, siete sicuri di essere puliti? E ancora, siete certi che tutti gli altri movimenti così detti minori siano sporchi?

    Io sono per abbattere la casta e come l’analisi lucida e precisa di Buno Poggi dimostra è possibile. Chi si tira indietro ha mire diverse o permette al protagonismo personale di scartare un’occasione che difficilmente si ripresenterà!

    https://www.facebook.com/#!/jakverity

     

    • 12.1
      Mr. Age

      Sono uno dei tanti italiani indecisi e non faccio demagogia.

      Darò il voto a Grillo nel momento in cui dirà chiaramente che vuole uscire dall’Euro e tornare a stampare biglietti di stato. Anche se in questo momento chi è veramente indeciso è lui.

      Oltretutto sono convinto che se si esponesse su un tema del genere guadagnerebbe talmente tanti consensi da parte degli indecisi che vincerebbe le elezioni senza bisogno di alleanze.

  • 11
    roob

    Faccio un paio di precisazioni: la seguente frase “essendo un ex elettore PdL (e abbiamo visto che sono la maggioranza) stenta ad identificarsi in un movimento così strutturato e chi, semplicemente, perché usa poco o per nulla la Rete.” è un po’ errata, se non lo si vuole vedere bene, ma è un dato di fatto che, data una certa eterogeneità della provenienza del voto a 5 stelle, il “boom” dei grillini sia coinciso con il crollo di Lega e Pdl, o comunque delle destre, gli spazi di manovra a sinsitra il m5s li ha finiti da un bel pezzo, può erodere voti a Idv(ma è sinistra Idv?), qualche deluso pd, ma IMHO le autostrade le ha nell’elettorato di destra, in primis perchè l’elettorato della sinistra moderata è quello che rimane comunque, nella perdita del consenso generale, più compatto e solido, secondo i maggiori attriti i grillini li hanno palesemente con il pd, da Grillo ad attivisti, poi ci sono tanti episodi di non conciliazione fra m5s e ultime riserve comuniste rimaste(vedi Savona con operazione ridicola dei grillini), terzo tutto l’impianto del m5s, da programma a liena politiche del capo politico, passando per un atteggiamento diffuso è molto più seducente per un deluso del centro-destra che uno di centro sinistra.

    Poi c’è un mito da sfatare “usa poco o per nulla la Rete.” Io uso prevalentemente la rete(mezzo di comunicazione del capitale e non buona per antonomasia, fra 10 anni finirà forse questa infondata efuoria per un mezzo che riproduce e aumenta gli effetti alienanti del capitale..) ma io non voto m5s, voterò Pcl e sarò extraparlamentare, il m5s non ha fatto “boom” conquistando Parma prima e “sbarcando” in Sicilia poi grazie a chi naviga in rete, è inutle negare che un grosso della gente che voterà 5 stelle lo farà per protesta come è inutle negare che in rete ci vanno un po’ tutti, grillini, fascisti, piddini, comunisti ecc.

  • 10

    Il ragionamento sarebbe anche interessante, se non fosse per un piccolo particolare.

    Date un’occhiata ai risultati delle politiche 2008 per rendervene conto: la percentuale di voti di tutte le liste “minori” (per capirci, dal MEDA in giù) arriva complessivamente al 4,95% in 22 liste (la più alta, il Partito Socialista, fa lo 0,98%). E questo, contandoci dentro davvero tutti: i movimenti civico-sociali a cui si fa riferimento nel post, ma pure gli indipendentisti sardi, sudtirolesi, venetisti, i comunisti, i forzanuovisti e persino i “falsi grillini”.

    Poi, magari, in 4-5 anni le cose sono cambiate e questo non può essere testimoniato dai freddi dati del Viminale. Ma con queste cifre la vedo comunque dura raggiungere il 12% dei voti mancanti al M5S per superare la coalizione di centro-sinistra e salire al governo…

    Statemi bene…

    • 10.1

      Ehm… piccolo errata corrige: la somma delle percentuali non è 4,95%, ma 4,53% (da dove avrò tirato fuori il valore, prima? :D)

      Ari-statemi bene…

  • 9

    La proposta del prof. Poggi, a livello matematico, funziona. Applicarla mi pare assai arduo. Io credo che il M5S debba cercare di intercettare l’80% residuo degli “scontenti” con la forza e la CONCRETEZZA delle proposte, non con i mezzi delle liste civiche civetta, peraltro usato spessissimo proprio dai partiti. In questo momento è basilare far crescere il M5S, rendere migliore il Programma e dare ai cittadini italiani la sicurezza di una nuova (e COMPETENTE) classe politica (NON classe dirigente) di PORTAVOCE DEPUTATI e SENATORI

  • 8
    aliporchio

    Una precisazione: i seggi che vanno alla maggioranza sono 340, non 347. all’opposizione ne vanno 278 da dividere tra le varie coalizioni e a loro volta tra le liste coalizzate. dodici seggi sono assegnati col voto degli italiani all’estero. potenzialmente si potrebbero prendere tra i 340 e i 352 seggi.

  • 7
    Jimbo

    L’analisi è anche condivisibile ma c’è un problema. Non si è in grado di garantire l’onestà degli appartenenti al M5S (per questo si dà la possibilità solo a chi si era candidato quando il movimento prendeva l’1%) figuriamoci ad altre liste. Dovrebbero essere liste con persone oneste e fidate ma siamo in Italia, dove le trovi in così poco tempo?

  • 6
    Rivoluzione

    grillo grillo grillo.  Ieri e oggi si è riunito il bilderbrg a Roma,  ma.. grillo grillo grillo.

    grillo grillo grillo.  Oggi la vera Europa era in guerra,  ma… grillo grillo grillo.

     

    E comunque il governo sarebbe 5 Stelle, e non Grillo.

     

    grillo

    grillo

    grillo.

     

     

    RIVOLUZIONE

  • 5
    felix

    Non ho idea di quanti movimenti in giro per l’Italia ci possano essere e quale percentuale di voti possano portare a casa ma comunque una coalizione la si può fare solo con chi condivide i propri ideali altrimenti è polica tradizionale. Detto ciò al M5S converrebbe, perchè andando al potere (termine che non amo ma che rende l’idea) può dimostrare ed imparare a sua volta come si può fare politica in un modo diverso dal solito, di certo non senza qualche problema ma il tiro si può aggiustare l’importante è avere passione e partire da idee valide.

    Invece a chi il M5S non lo voterebbe, e non voterebbe neanche gli altri, dico che provare a dare fiducia per l’ennesima volta (anche se è fatica) può portare ad un modo nuovo di fare politica e ad un cambiamento da cui anche il loro vecchio amato partito potrà un domani trarre giovamento……e poi alle prossime elezioni vedremo !!  

    Il modo di fare politica non è una regola scritta su tavole di pietra da non poter cambiare quindi sono dell’idea si debba assolutamente evitare di perder una così importante opportunità !!

    • 5.1
      felix

      QUI SUBENTRANO I FAMOSI VOTI DI PROTESTA…….ma la protesta la si può fare anche in maniera intelligente e cioè passando per un partito nuovo e che propone un tipo di politica rivoluzionaria che un domani potrà essere usata anche dai cari vecchi partiti…Si tratta solo di usare la testa e di far capire a queste persone, ancora innamorate ma inc**z…, che la propria fede non la si deve abbandonare ma neanche seguirla a costo della vita, soprattutto se i portabandiera di qella fede se ne fregano altamente di quello che è meglio per i propri elettori.

      E’ brutto a dirsi ma la cura è sicuramente meno spaventosa della malattia, cioè non sappiamo dove andremo col M5S ma sappiamo benissimo dove stiamo andando…

    • 5.2
      Tiziano campani

      Concordo con quello che hai scritto, però, è difficile convincere gli astenuti ad andare a votare e votare per MS5. Non perchè si tratta del MS5, ma per un’altro motivo.Chiaccherando di politica con colleghi, conoscenti e amici, ho notato che ci sono 2 distinzioni tra gli astenuti. Ci sono quelli che ormai non si fidadano più di questa politica ormai da anni e ci sono quelli delusi dai loro partiti a causa degli scandali  Dicono che i loro partiti hanno perso credibilità, si sentono presi in giro e che sono riusciti a mangiarsi soldi e chi li aveva votati… ma lo dicono con voce sottomessa, scoraggiata e qualcuno con rabbia. Quel tono l’ho sentito spesso da una coppia sposata o convivente che si sono appena separati..entrambi sono arrabiati e pieni di rancore, ma nonostante questo, nessuno dei 2 è pronto a una nuova relazione..c’è ancora una specie di cordone ombelicale che gli lega

      Fino a quando questi elettori non si saranno staccati definitivamente dai loro ex idoli, fino a quando non avranno staccato quel cordone ombelicale, non saranno pronti a votare altri partiti o movimenti

  • 4
    Giustizia & Libert

    Mi sembra una proposta intelligente e fattibile.

    Difficile?

    Certo, ma l’alternativa è proseguire con governi che facciano della macelleria sociale di quest’ultimo anno -particoralmente infausto per quasi tutti i cittadini onesti- un bis che potrebbe pesare indicibilmente per altri 5 o più anni.

    Dio ce ne scampi!

    Ma ciascuno deve fare la sua parte, non aspettare miracoli.

  • 3
    Kheops

    Azzardo una proposta provvisoria:

    M5S +  Democrazia Atea + Movimento Libera Italia

  • 2
    opap

    son sbagliati i calcoli: i voti del pdl da 900k a 250k sono diminuiti di più di 2/3 e quindi più del 70% non 62%

  • 1
    dick

    Sono un grosso sostenitore del movimento, ma ho seri dubbi che potremo arrivare al 25% anche se nei prossimi mesi si possano erodere alcuni voti a destra e a manca.

    Cmq essere potenzialmente ricattati da piccole liste non mi interessa, visto che fisiologicamente è già difficile mettere daccordo le persone nello stesso gruppo quando l’eco emerge.

    Penso che se la magistratura scoperchiasse qualche eventuale magagna del centro sinistra o dei loro leader si potrebbero veramente aumentare il consenso notevolmente.

    Un consiglio: il nostro generale deve usare tutti i soldatini e portarli nelle piazze insieme ai sostenitori, deve diventare un esercito di persone che parlino ai delusi e gli astenuti,da solo non può stare contemporaneamente in tutte le piazze….  

     

  • 0
    MaiconBat

    Assolutamente no. Beppe sa molto bene che aiutare una lista civica a crescere, potrebbe ritorcersi contro, in quanto la compravendita dei voti in parlamento e cosa risaputa.Ogni paese il governo che merita. Se gli italiano non lo scelgono, pazienza… Siamo comunque un po masochisti. Continueremo a lavorare per pagare i privilegi della casta, ed e quello che merita un italiano.

  • -1
    robertoluc

    non dimentichiamoci di Landini e della FIOM. Se decidesse di scendere in campo creando un partito di sinistra in funzione anti-Monti potrebbe ambire ad un 10% rubando un bel po’ di voti al PD. Ipotizzando che decida di correre in coalizione col PD (prospettiva che il PD non potrebbe rifiutare pena perdere contro Grillo) si prenderebbe un bel premio di maggioranza col quale potrebbe arrivare al 13% dei deputati. Aggiungiamoci il 25% di Grillo e il 7% della Lega e abbiamo un bel 45% alla Camera, molto di più al Senato dove il premio di maggioranza viene dato in ogni regione. E questo coi sondaggi attuali, ho idea che la caduta del PDL non si fermerà, ricordiamoci di come la DC scomparve in pochi mesi.

  • -2

    emanueledl ha scritto :
    Per favore Claudio usiamo le parole giuste. Non “Governo Grillo” ma “GOVERNO M5S”. Gli iscritti al M5S sono CITTADINI non GRILLINI.  Grazie Un cittadino del M5S

    Pollice in sù ! 

  • -3
    emanueledl

    Per favore Claudio usiamo le parole giuste. Non “Governo Grillo” ma “GOVERNO M5S”. Gli iscritti al M5S sono CITTADINI non GRILLINI. 

    Grazie

    Un cittadino del M5S

  • -4
    cianotico

    Lo scenario politico proposto non mi convince. Chiedo scusa al Signor Bruno Poggi ma, se pur condividendo molte delle sue tesi espresse nell’intervista, non condivido assolutamente il progetto politico da lui proposto.

    A mio avviso il MoVimento non deve preoccuparsi troppo di “governare”. Almeno per il momento. La preoccupazione del MoVimento adesso deve essere quella della definizione delle idee comuni e del programma. Deve piantare radicalmente dentro di se i valori della democrazia diretta e lavorare proprio sulle riforme costituzionali che andranno adottate più avanti. Il governo di questo paese al momento è impossibile, incastrato così in quei poteri forti descritti così bene nell’intervista. 

    Certo, scendendo a compromessi e violando il tabù delle alleanze politiche non nego che si potrebbe trarne un beneficio: il MoVimento potrebbe (FORSE) governare e voi potreste entrare in parlamento (SICURAMENTE). Ma non sono sicuro che una eventuale alleanza con tutti gli alleati che vanno in TV ad ogni piè sospinto riuscirebbe a rubare voti all’astensione o ad altri partiti piuttosto che rubare i voti del movimento stesso.

    Purtroppo per il momento la cosa migliore è che si conduca questa battaglia da soli e con le proprie forze.

    Saluto cordialmente il signor Poggi che stimo e rigrazio Claudio per questo ennesimo spunto di riflessione.

  • -5
    cristian

    mi spiace ma non condivido il M5S si deve presentare da solo cosa che fino ad oggi nessuno ha mai fatto, senza scendere a compromessi con nessuno e dare l’immagine che a questo giro nessuno li salva e nessun inciucio esiste, gli italiani avranno la loro opportunita che hanno sempre aspettato

    • -5.1
      Angelo Trischitta

      La coalizione A+ B+ C+ D+ E+ F+ M5S avrebbe almeno 7 leader.

      Formazioni culturali esterne al M5S quindi eterogenee.

      Probabilità di coesistenza?

      Il M5S deve governare se gli Italiani riconosceranno i suoi valori.

      Allearsi con altre liste per arrivare ad ogni costo al governo suona da vecchia politica; non tutti i simpatizzanti comprenderebbero.

      La coerenza paga nella vita come in politica, l’eccesso di desiderio no. 

      Il M5S inizi a chiedersi perchè, pur affermando concetti in larga parte condivisibili, di quel 70% degli aventi diritto al voto che scontenti protestano, riesce a raccogliere nonostante unico movimento di protesta soltanto il 20%.

       

       

  • -6
    Grigio

    Mah, che dire…personalmente ritengo la proposta di Poggi riguardo il ricorso ad alleanze con movimenti simili al M5S, piuttosto complessa da attuare in considerazione dei rigidi principi di indipendenza fissati da Grillo.

    Invece ritengo e sono convinto che il tempo sarà il miglior alleato dei grillini.

    Infatti i tecnocrati europei non muoveranno una paglia per ridurre il rigore, perchè il meccanismo da loro messo in piedi non prevede il dietrofront che sbugiarderebbe tutte le menzogne sin qui affermate. Non modificheranno mai il Fiscal Compact e la ricerca del pareggio di bilancio, ma con simili PIL anche gli asini si accorgeranno che qualsiasi manovra  definita di “sviluppo” altro non sarà che una tassa o un taglio mascherati.

    Ancora l’Italia si regge con lo sputo e soprattutto grazie al risparmio privato (che speriamo di tenerci ancora stretto per una futura ipotesi di riappropriazione del debito), ma il popolo (si è visto anche oggii) comincia a capire, gli economisti cominciano a fare outing.

    A questo punto, con un grado di indignazione sempre più elevato, se il PD, che è l’unico partito in grado di contrastare il M5S, decidesse di allontanarsi da Monti (ma non credo che lo farà), sarà troppo tardi e dovrebbe subire un pubblico linciaggio x giustificare la durata del matrimonio.

    A quel punto forse Il M5S si ritroverebbe con altri voti del popolo di sx, ma anche di molti indecisi.

     

     

     

    • -6.1
      francodipersio

      Concordo con te. La proposta mi sa tanto di stratagemma Prima e Seconda Repubblica.

      Non ce la facciamo ad andare al governo? E allora si aspetta la seconda tornata.

      E poi se crediamo possibile che “il sistema ci logori”, beh… allora è meglio lasciar perder già da adesso. Il sistema può logorare chiunque e comunque di più chi è al governo.

      Anzi, queste proposte sono già un indizio del logoramento!

      Quindi attenzione e non perdere di vista l’obbiettivo finale, che certo suppone togliere di mezzo questa casta ma che pretende rivoluzionare e migliorare la politica che gestisce la cosa pùblica.

      Saluti 

  • -7
    George7

    Grillo grillo grillo… Grillo é bravo, grillo ha fatto la cacca, grillo è pulito, dietro grillo non c’e l’elite, sondaggi su grillo…No… Ma questo blog non è per niente schierato… No no

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I Mini Blu

Come mai Jp Morgan, proprio adesso, vuole più deficit?

JP MORGAN AUSTERITY VS SPESA PUBBLICAGli economisti di JP Morgan, la grande banca d’affari Usa, segnalano che per la prima volta dal 2009 tutti i bilanci pubblici dei governi nelle zone industrializzate, Europa, Usa, Giappone e Regno Unito, daranno un contributo positivo alla crescita globale. Merito, secondo loro, di un aumento della spesa pubblica in tutte...--> LEGGI TUTTO

Sgarbi condannato a 5 mesi di reclusione per i fatti dell’Expo

Vittorio Sgarbi - 5 mesi di prigione per i fatti di Expo Ve lo ricordate Sgarbi che, il 22 maggio 2015 all'Expo, litiga violentemente con i carabinieri che vogliono verificare il suo permesso di accedere con l'auto?  Doveva presenziare a una mostra da lui curata, ma si presentò senza accredito su una Citroen C5, per di più contromano....--> LEGGI TUTTO

Raffaele De Dominicis: l’Assessore più veloce del West!

raffaele de dominicis l'Assessore più veloce del west Raffaele De Dominicis, l'assessore più veloce del West, nominato al Comune di Roma come successore a Minenna solo due giorni fa, e silurato il giorno dopo (ieri), rilascia un'intervista al vetriolo a Repubblica, nella quale definisce il Movimento 5 Stelle inadatto alla politica, un "asilo infantile"...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

La lettera di una mamma lavoratrice che fa venire il magone

Mamme lavoratrici: la triste realtà che si cela dietro alla famiglia del Mulino BiancoPubblico questa lettera (inviata a Beppe Severgnini sul Corriere della Sera), che fa venire il magone non solo a chi l'ha scritta ma anche a me che l'ho letta, e nella quale credo si riconoscano tante, troppe mamme lavoratrici, perché sia motivo di riflessione sul modo in cui si è...--> LEGGI TUTTO

La lobby dello zucchero uccide – i nuovi documenti tenuti nascosti

la lobby dello zucchero uccideNEW YORK: Decine di scienziati, negli Anni 60, furono pagati dall'industria americana dello zucchero per sminuire il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci e spostare così l'attenzione sui grassi saturi. A rivelarlo sono una serie di nuovi documenti scoperti recentemente da un ricercatore della University of California di...--> LEGGI TUTTO

Caro M5S, volete allargare il direttorio? Bene, ma dovreste fare così…

votazione online democrazia direttaBarbara Lezzi, senatrice M5S, ha rilasciato un'intervista al Fatto Quotidiano sulle questioni romane. L'ipotesi, che alcuni organi di stampa dicono condivisa anche dalla Casaleggio Associati, è quella di allargare il direttorio a 30/40 persone. Una vera e propria struttura di intermediazione (di quelle che ancora oggi non sono previste dal "Non...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Come funziona l’Italia: noi siamo quelli con il fiore in mano

Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

Come fare soldi con un blog

Innanzitutto, come "non" fare soldi con un blog Se vuoi fare soldi con un blog, non aprire un blog di informazione. Tantomeno libera. Se poi vuoi fare un blog di informazione indipendente, inizia a cercarti su AirB&B un paio di metri quadri ancora disponibili, a prezzi stracciati, sotto a qualunque ponte...--> LEGGI TUTTO

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Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

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Video dal web

Sgarbi caga sulla Swiss Air

Vittorio Sgarbi caga sulla Swiss Air Sgarbi "caga" sulla Swiss Air, le hostess gli chiedono di uscire a metà: quello è un bagno di prima classe. Immaginate il seguito (la questione nasconde una discussione sui diritti sottostante: di fronte alle emergenze, è possibile che valga la distinzione "prima classe/seconda classe"?):...GUARDA

USA: la polizia fredda un altro afroamericano, Terence Crutcher

terence-crutcher omicidio polizia USA In Oklahoma la polizia ha ucciso un altro afromericano. Una lunga sequela di uccisioni che dal 2015 porta a 400 l'elenco delle vittime. Gente freddata spesso senza alcuna ragione apparente. (altro…)...GUARDA

Becchi: la stampa contro al M5S? Ma se il blog di Grillo ormai è il Corriere della Sera!

BECCHI: STAMPA CONTRO AL M5S!? MA SE IL BLOG DI GRILLO ORMAI È IL CORRIERE DELLA SERA!Paolo Becchi a Checkpoint parla del grande colpo di stato dell'Euro, dei rapporti tra la stampa e il M5S e del grande spettacolo politico della Casaleggio Associati. ...GUARDA

Roma: Nino Galloni assessore al Bilancio nella giunta Raggi?

Nino Galloni - Io assessore al Bilancio del Comune di Roma, nella giunta di Virginia Raggi? Nino Galloni, ospite a Tagadà su LA7, risponde alle domande sulla sua candidatura ad Assessore al Bilancio e al Patrimonio del Comune di Roma, nella giunta di Virginia Raggi. (altro…)...GUARDA

Matteo Renzi sfotte Paola Taverna: “complotto su Roma”.

matteo renzi sfotte paola taverna su roma complotto Matteo Renzi sfotte Paola Taverna: "ci fanno il complotto su Roma"....GUARDA

Euro: la prima banconota senza anima!

Diego Fusaro Il filosofo Diego Fusaro spiega perché l'Euro è una moneta priva di ogni relazione con la storia e la cultura d'Europa. Vi siete mai chiesti perché sulle banconote in Euro non ci sono quei volti noti, quegli artisti, quei pensatori che hanno dato lustro alle grandi...GUARDA

Terremoto Amatrice – Matteo Renzi: non lasceremo nessuno da solo. La conferenza stampa.

Renzi Terremoto Conferenza StampaTerremoto: la conferenza stampa di Matteo Renzi da Palazzo Chigi "Nei momenti di difficoltà l'Itala sa come fare. Tutta insieme, tutta intera mostra il suo volto più bello. Non lasceremo sola nessuna famiglia, nessun comune, nessuna frazione." (altro…)...GUARDA

Trump: “Barack Obama e Hillary Clinton hanno fondato l’Isis”

Trump Donald Trump, Barack Obama, Hillary Clinton e l'Isis Donald Trump , dal palco della Florida, mercoledì 10 agosto, non ha dubbi: "Barack Obama e Hillary Clinton hanno fondato l'Isis". E no, non hanno solo "colmato uno spazio politico lasciato vuoto", l'hanno proprio fondato (l'uno) e co-fondato (l'altra). Intervistato...GUARDA

Film, libri e Dvd

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>