Un cadavere tenuto venti metri sotto terra

IlCadavereDellaCultura

di Alfonso Liguori, attore-giornalista

Fosse un fantasma che si aggira per la campagna elettorale in corso, almeno di tanto in tanto se ne avvertirebbe la presenza. Invece è un cadavere, tenuto a venti metri sotto terra. È la cultura, grande assente della contesa partitica, assente cui nessuno schieramento politico sente il bisogno di far riferimento, nonostante ci siano da parte di operatori e studiosi del settore, italiani e stranieri, ripetuti richiami all’attenzione. È forse il segno dei tempi ed anche, probabilmente, il segno del peso intellettuale della classe politica che si propone per la prossima guida del Paese. A scorrere i programmi, nessuno si salva. Nemmeno i nuovi, nemmeno i piccoli. A meno che tra i cento, duecento, trecento simboli presentati non ce ne sia uno da 0,0001 % alle urne che ci sia sfuggito.

Aiutami a continuare a fare informazione libera

 

Eppure, la Cultura, intesa come produzione di idee e come beni culturali, è il vero petrolio dell’Italia. Non soltanto per ciò che l’adeguato “sfruttamento” di questi beni può portare alle casse dalla nazione, ma anche per il numero enorme di persone che ci lavorano. Basti pensare che soltanto nel settore Prosa sono attive circa trecentomila persone, tra attori, tecnici di teatro, amministrativi, addetti ai trasporti e alla creazione di scene e costumi. Forse la cifra è anche in difetto, ma ci piacerebbe che qualcuno comprendesse che stiamo praticamente parlando di un’altra Fiat.

Collegati al settore Prosa, ci sono tutti i lavoratori di cinema e tv. E poi coloro che operano nella musica, lirica, sinfonica, pop, e quelli che lavorano nella danza… E ancora, quelli impiegati nei musei e nei siti archeologici, nelle biblioteche, negli archivi. E quindi restauratori, liutai, accordatori, docenti di conservatori e accademie… E i custodi e gli impiegati di conservatori e accademie e di cento altre scuole di formazione… Ed i librai, e tutti coloro che alla preparazione di un libro lavorano, dai correttori di bozze ai tipografi, fino ai fabbricanti di carta o ai disegnatori di copertine…
E poi c’è l’indotto, non soltanto quello grande prodotto dai turisti, ma anche quello, piccolo e quotidiano, che muovono tutti gli operatori dello spettacolo che vanno di giorno in giorno per città e paesini d’Italia: entrano in alberghi, in bar, in ristoranti, in negozi, in farmacie, fanno benzina, pagano pedaggi autostradali, biglietti di treno… Non ci vuole un genio per comprendere quanta ricchezza, morale ed economica, può portare ad un paese il giusto “sfruttamento” dell’intero suo mondo culturale. E questo senza nemmeno considerare la potenziale combinazione del settore Cultura con il settore Turismo.

Eppure, c’è un cadavere in questa campagna elettorale, e si chiama Cultura. Nemmeno una parola, nemmeno un sospiro, neanche uno sguardo.
Non c’è più nemmeno da chiedersi il percome e il perché. È così. Come è così per i morti, ai quali tocca solo il dignitoso silenzio.

 

 

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

18 risposte a Un cadavere tenuto venti metri sotto terra

  • 14
    Simo80

    Condivido l’argomento, però ad essere sinceri io ho sentito molti  candidati del movimento 5 stelle parlare di cultura e di istruzione, e di essersi candidati per questo.

  • 13
    alberto airola

    Buongiorno Alfonso Liguori,

    sono un candidato al senato del mov 5 stelle e nella vita faccio l’operatore di ripresa. Lavoro nel cinema e nella tv, quella che avrebbe dovuto essere un’industria ricca e produttiva e come tante cose, poi non lo è diventata.

      Sono d’accordo con lei, serve un rilancio serio del settore. 

      Col un gruppo di lavoratori, produttori, associazioni piemontesi abbiamo stilato un programma per rilanciare  l’immensa ricchezza creativa e culturale italiana. Siamo partiti dal basso con chi opera nel settore, con un punto basilare che non troverete nei programmi di Sel o del PD: fuori i politici dalla cultura. Fuori dalle nomine di direttori di musei e teatri, fuori dalle fondazioni, dal cda della tv pubblica. Vogliamo più risorse ma soprattutto gestite in modo trasparente e partecipato: tutto deve essere pubblicato sul sito del Mibac in anticipo. Serve un piano strategico: ce l’hanno tutti in Europa tranne l’Italia!  Basta con le delocalizzazioni di fiction e produzioni finanziate con soldi pubblici. Serve anche una riforma del Copyright: il mondo web lo impone. Servono più canali distributivi. Serve il ripristino della legalità e del rispetto del contratto nazionale dei lav dello spettacolo: troppe oramai le associazioni trattate come imprese e viceversa, troppe le partite Iva, troppe tasse e poche defiscalizzazioni, manca un controllo su dove finiranno le nostre marchette enpals, che hanno appena accorpato all’inps per sanare buchi di miliardi fatti dallo Stato italiano.  

    Se volesse partecipare la prego di contattarmi. 

    Cordiali saluti

    Alberto Airola

  • 12
    fsbuccio

    Proprio lo scorso sabato sono andato ad ascoltare i candidati capolista del M5S in Piemonte e ce n’è stato uno, Alberto Airola

     

    http://www.youtube.com/watch?v=w6eH-4Wqhp8 

     

    che con toni anche abbastanza accesi ha sollevato questo stesso tema. Di professione operatore di ripresa mi sembra. Se l’autore dell’articolo ne vuol sapere di più lo può sempre contattare.

    Spero di essere stato utile.

    • 12.1
      giampy

      Nel panorama italiano c’è il M5S che parla anche di cultura.

      Dal Programma del Movimento 5 Stelle :

      La mancata valorizzazione del ricchissimo patrimonio artistico e paesaggistico italiano, oltre a denotare
      una progressiva svalutazione della dimensione culturale, provoca anche ingenti perdite di risorse in termini di lavoro e
      ricchezza dipendente dal turismo.
      Il M5S ha come obiettivo prioritario il corretto investimento del Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS), su basi
      trasparenti e meritocratiche, in associazioni culturali e in una politica concreta di valorizzazione del sistema
      archeologico, museale, bibliotecario-archivistico, delle arti e dello spettacolo, del paesaggio e di tutti i servizi connessi al
      turismo culturale-artistico e paesaggistico.
      Per realizzare questo obiettivo proponiamo:
       Rilancio e sviluppo delle associazioni e delle imprese che operano nel settore cultura (cinema, arte, teatro, musica),
      anche tramite l’attrazione di fondi privati tramite un’adeguata defiscalizzazione delle donazioni sul modello
      del tax shelter o tax credit avviato per il cinema.
       Introduzione di criteri di selezione del personale amministrativo e dirigenziale di musei, fondazioni, teatri,
      tv pubblica… basati su competenza, meritocrazia e trasparenza e non su clientele politiche.
       Trasparenza nella gestione dei fondi pubblici destinati alla cultura, con pubblicazione online presso il sito del MiBAC.
       Partecipazione dei lavoratori e degli operatori dei settori coinvolti alle scelte strategiche di sviluppo.
       Sviluppo di un sistema virtuoso con una politica integrata tra i ministeri di Turismo, Cultura, Università e Agricoltura in
      modo da far recuperare attrattività all’Italia.

       

      Ciao, e votate chi volete.

       

  • 11
    rg3

    La cultura è fondamentale, però prima vediamo di dare un reddito, che sia almeno vicino ad un decoroso minimo vitale, ai cittadini onesti di questa nostra Nazione.

    Panem et circenses!

    Prima il pane…è solo una questione di priorità, mi perdonerai.

  • 10
    Tom Traubert

    Ma veramente Vendola parla parecchio di cultura e reddito minimo ! Comunque, vota P.U.D.E. !

    • 10.1
      rg3

      Vendola è una persona che rispettavo parecchio ma ha fatto l’ingiustificabile errore di associrsi ad un partito prono alle oligarchie finanziarie mondiali.

      Il PD, purtroppo, è stato infiltrato dal potere finanziario globale (e non sto parlando di MPS!)…basta vedere che circoli frequentano i loro appartenenti.

      Povero Berlinguer, se sapesse si rivolterebbe nella tomba.

  • 9
    Marys

    Claudio dovrebbero dati più spazio a “L’ultima parola” !!!! Solo due minuti durante i quali meno male riesci a dire tantissimo. Bella l’ultima domanda che hai rivolto al PD !!! Paragone avrebbe dovuto attendere la risposta della Mosca e non chiudere subito. FUORI I NOMI !!!!!

  • 8

    Un altro fantasma della campagna elettorale : la realtà

    Ciao Claudio e lettori, scusate per il leggero OT. ma credo che sia necessario farlo adesso, che manca poco alle elezioni. Dopo sarà troppo terdi.

    Su questo sito potete trovare l’elenco degli IMPRESENTABILI CANDIDATI ALLE ELEZIONI 2013 (per un voto consapevole)

    http://www.lincredibileparlamentoitaliano.yolasite.com

    Chi non lo ha ancora visto non crederà ai suoi occhi. Peggio che nel 2008

    Abbiamo bisogno del vostro aiuto perche abbia la massima diffusione possibile.

    E’ pura e semplice informazione (che le Tv e i giornali di partito non vi mostrano).

    Grazie

     

     

  • 7
    m_assimiliano

    Non voglio essere complottista, ma, distrazione a parte dei partiti, il non introdurre la cultura fra le priorità, anche di carattere economico, di questo paese, mi sembra piuttosto una scelta di campo voluta e, ahinoi, quasi ottenuta. La morente europa, per come l’abbiamo immaginata, sta esalando l’ultimo respiro prima dell’invasione cinese e, così come fa un coccodrillo in via di estinzione, divora i propri figli cominciando proprio da quella cultura e conoscenza delle cose che ci ha portato fino a questo punto, come dire: abbiamo mangiato la mela ed ecco la nostra punizione…stavolta Dio non c’entra!

  • 6
    MaxP.

    Come si fà a stupirsi che la classe politica attuale non parli della cultura!

     

    Sono l’espressione di chi li ha eletti, popolo di persone che non conoscono pressochè nulla di economia, finanza, e politica, arte, ecc. che nutre passione sopratutto per il calcio e per la fig. e che come live motiv seguono l’adagio in espressione nordista ” che c**zo me ne frega” oppure in espressione sudista “che min***a me ne fotte” 

     

    Speriamo nelle nuove generazioni che però devono essere introdotte alla cultura per almeno, sperare in un cambiamento. 

  • 5
    giorç

    L’ ignoranza e soprattutto l’ ignavia della popolazione sono le condizioni principali che ogni buon governo si premura di mantenere e consolidare; così facendo i governanti, che si susseguono nella migliore alternanza democratica, si garantiscono l’ impunità dalle loro vigliaccate ed il favore della gente. Donando alla cittadinanza panem et circensis e accecando così non solo gli occhi ma anche le coscenze, distolgono le menti, spesso semplici, dai loro veri interessi solitamente non coincidenti con i nostri. La cultura è un’ arma invincibile ma spesso giace arrugginita in cantina, è più facile farsi abbrutire dagli stili di vita che ci propugnano in televisione che spendere energie nel comprendere il Mondo nelle sue molteplici sfumature  

  • 4
    Gianfranco Monreale
    In verità il movimento IO AMO L’ITALIA, oltre al primo punto – USCITA dall’EURO – richiama nel suo programma:
    7. Le tre “T” del nuovo Sviluppo: Turismo, Terra, Tecnologia
    Liberiamo l’Italia da chi ha privatizzato gli utili e socializzato le perdite, dalla gabbia ideologica della competizione globalizzata e investiamo nel patrimonio ambientale, culturale e umano
    Io amo l’Italia prende atto del fallimento di un modello di sviluppo basato sulla centralità dello Stato-imprenditore che ha dilapidato il denaro degli italiani e che ha favorito le macro imprese consentendo loro di privatizzare gli utili e socializzare le perdite. Così come prendiamo atto che l’Italia non è in grado di reggere la competizione iniqua in un mondo globalizzato solo nella dimensione materiale della modernità, ma senza la condivisione di valori e regole, a meno che non si riducano gli italiani a semplici e brutali strumenti di produzione e di consumo.
    Io amo l’Italia promuove un nuovo modello di Sviluppo che si fonda sulla valorizzazione dell’unica vera risorsa non clonabile e non delocalizzabile che noi possediamo, ossia lo straordinario patrimonio ambientale, culturale ed umano, che si traduce nel fatto che l’Italia è il più bel paese al mondo, dispone del 70% del patrimonio culturale mondiale e ha una tradizione di eccellenza nelle opere prodotte  dall’ingegno degli italiani in tutti i settori.
    ……………………………………………………
  • 3
    gabriele fontani

    Povero Berlinguer? Il cugino è stato il primo rettore dell’università di Siena che ha iniziato a creare il buco di bilancio e siamo arrivati ad un evasione di contributi impdap di 280 milioni di €. Sarebbe stato meglio Berlinguer avesse fatto qualche predica anche alle riunioni di Natale. E adesso quel berlinguer è un garante dei candidati del pd. Mamma mia…..
    rg3 ha scritto :
    Vendola è una persona che rispettavo parecchio ma ha fatto l’ingiustificabile errore di associrsi ad un partito prono alle oligarchie finanziarie mondiali. Il PD, purtroppo, è stato infiltrato dal potere finanziario globale (e non sto parlando di MPS!)…basta vedere che circoli frequentano i loro appartenenti. Povero Berlinguer, se sapesse si rivolterebbe nella tomba.

  • 2
    anima1970
  • 1
    Euroleso

    L’ignoranza è lo strumento attraverso il quale si manipolano assai facilmente le masse. Basta tenere un popolo ignorante, e lo si può massacrare come si vuole (Monti è supremo docente nell’argomento). Quindi, i “demoni” criminali, uccidono il sapere e coltivano non solo la vacuità, ma anche l’inganno delle apparenze, provocando il caos per trarne profitto. In ultima istanza, seppellendo la cultura. Direi che gli “infami” sono riusciti nel loro intento. Basta guardarsi intorno.

  • 0

    Da editore aggiungo solo un paio di cose.

    Primo: se qualcuno vi racconta che l’IVA sui libri è al 4% mente sapendo di mentire. L’IVA che l’editore paga al tipografo che stampa è al 4%. Poi, nel momento in cui ritira il pacco e lo porta in azienda lo Stato preleva anticipatamente il 21% (22) sul 70% delle copie di stampa. In parole povere, l’editore paga il 25% (26) prima ancora di vendere 1 libro. Poi, se venderà, potrà scalare il 4%. Ditemi 1 solo prodotto che paga IVA prima della vendita al cliente.

    Secondo: il libro è equiparato ad un prodotto ma a differenza di tutti gli altri puoi prenderlo in prestito gratuitamente in tutto il Paese. La SIAE si accapponisce per i diritti d’autore in campo musicale ma non interviene sulla palese concorrenza sleale che una biblioteca compie nei confronti delle librerie, depauperando le vendite e i successi anche di tanti piccoli autori ed editori. Poi, le biblioteche lamentano che lo Stato non da più loro dei fondi e non può più acquistare libri. Basterebbe che una Legge impedisse a questo ente di poter acquistare libri entro i due anni dalla loro uscita a catalogo e il mercato librario migliorerebbe per autori ed editori, non cambierebbe le cose per chi intende prendere in prestito un libro e molto probabilmente potrebbe, a titolo gratuito o a prezzi bassissimi, rilevare i fondi di magazzino.

    Queste sono solo un paio di motivi per giustificare il basso livello di vendite e di lettura nel Belpaese. E non mi venite a raccontare la favola del si editano troppi libri… la gente non smette di entrare in pasticceria perché vede troppi dolci in vetrina, anzi…

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

Hanno radiato quest’uomo. Io invece lo voglio Ministro della Salute! Dario Miedico

Dario Miedico - Ministro della Salute - Play Questo è Dario Miedico, il medico radiato ieri dall'Ordine dei Medici. A questo mondo dove un Ordine farisaico, una casta medioevale si permette di radiare un uomo che parla in questo modo, io rispondo dicendo senza mezzi termini che voglio quest'uomo Ministro della Salute subito! E la Lorenzin...--> LEGGI TUTTO

Ecco perché non vogliono il dibattito sui vaccini: poi fanno questa fine!

Ivan Cavicci vs Virologo Pregliasco Ordine dei Medici Ecco perché non vogliono il dibattito sui vaccini: poi fanno questa fine. Il filosofo dell'Università Tor Vergata Ivan Cavicchi affronta il virologo Fabrizio Pregliasco. Il secondo è l'emblema dell'atteggiamento dei cosiddetti gran sacerdoti della scienza (anche in senso posturale, durante il confronto, fateci caso), verso il buon senso...--> LEGGI TUTTO

Cari M5S, uscite dall’angolo sui vaccini e menateje duro!

GRILLO LORENZIN VACCINIFinalmente Beppe Grillo comincia a contrattaccare sulla vergognosa strumentalizzazione delle questione vaccini ad opera del Pd farmaceutico nei confronti del MoVimento 5 Stelle. "L’oggetto della delinquenziale banda di medici, professori, lobbisti e amministratori delegati, sono le persone malate e la terapia del dolore, fare test di validazione...--> LEGGI TUTTO

Adesso vogliono privatizzare anche la Rai? Magari la diamo a Soros?

Fazio GentiloniLo ha appena detto il conduttore Fabio Fazio, riferendosi alla Rai: «ci sono Paesi che hanno dismesso o venduto le reti. Non è detto che l’assetto attuale sia quello giusto. Si può discutere, ma per farlo bisogna essere in buona fede». Cos'è.. adesso...--> LEGGI TUTTO

Stefano Montanari: “Non vogliono il confronto perché li terrorizza”.

Stefano Montanaririceviamo e pubblichiamo la lettera di Stefano Montanari al blog. di Stefano Montanari direttore scientifico di Nanodiagnostics Caro Claudio, Ho ascoltato con molto interesse il tuo intervento in cui chiami in causa il prof. Burioni. È evidente che tu Burioni non lo...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione.

Dugin ideologo Putindi Giulio Meotti Roma. Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin...--> LEGGI TUTTO

Il TG1 censura la Raggi. Scatenate uno #ShareStorm

Molti dei lettori di questo blog trasaliranno ascoltando alcune frasi fatte del discorso che oggi Virginia Raggi ha tenuto di fronte ai leader europei. L'Europa come "progetto visionario", come "eredità gioiosa e impegnativa", che "dobbiamo realizzare noi" perché "non poteva realizzarsi in un giorno". ...--> LEGGI TUTTO

Oggi attaccano Byoblu.com. Ma sarà presto un attacco contro tutti i dissidenti.

di Pino Cabras su MegaChip Fa molto bene Claudio Messora a sottolineare che il vero obiettivo della campagna contro le 'fake news' non erano certo quei cialtroni che infestano il web di notizie false, razziste e irresponsabili per acchiappare clic, che pure ci sono e da chissà...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Diego Fusaro: il Sacro Romano Impero della finanza e delle banche

Innanzitutto siamo entrati in un Sacro Romano impero della finanza in cui il sistema bancario detta legge, e noi sventurate plebi europee dobbiamo fare i sacrifici: "sacrum facere". Appunto qualcosa di religioso in nome del sistema bancario, una divinità demiurgica: le sofferenze sono sempre quelle del sistema bancario...GUARDA

Primarie Pd: il confronto Sky tra Renzi, Emiliano e Orlando – Integrale

Confronto Sky Renzi Emiliano Renzi Primarie Pd Integrale - PlayIl confronto Sky tra Matteo Renzi, Michele Emiliano e Andrea Orlando per le primarie Pd - Versione Integrale. ...GUARDA

Fusaro Vs Friedman – L’immigrazione è deportazione di massa: nuovi schiavi contro vecchi schiavi.

Fusaro Vs Friedman Diego Fusaro: "La storia delle ONG che vanno a prendere i poveri migranti che rischiano di annegare è la grande narrazione edulcorante con cui si mettono in pace le coscenze. Il compito della filosofia però è pensare altrimenti e criticare l'esistente, rovesciando le mappe dominanti. Continuiamo...GUARDA

Sgarbi vs Telese: Io non me ne vado, te ne vai tu!

Sgarbi Vs TeleseVittorio Sgarbi manda a quel paese la Costamagna e Luca Telese, e all'invito a lasciare lo studio risponde al conduttore di andarsene lui. Il tema è quello della legittima difesa dagli intrusori in ambito domestico. ...GUARDA

Becchi: la prova che la Germania ha creato l’euro per metterla in quel posto a noi

BECCHI PROVE EURO GERMANIA Paolo Becchi esibisce le prove in diretta tv del fatto che la Germania sapeva che grazie all'Euro "lo avrebbe messo in culo agli italiani". Potremmo svalutare la nostra moneta, e dunque tornare ad essere competitivi, ma ecco pronta la replica: svalutando crescerà l' inflazione. Vale...GUARDA

Diego Fusaro: ma quale new economy? Si chiama lavorare per niente!

Fusaro Diego Fusaro sulla cosiddetta "new economy". Dal caso Amazon in poi, è chiaro che si tratta di un nuovo sistema di sfruttamento dei lavoratori. Il lavoro prevede che ci siano dei diritti e che il lavoratore venga considerato alla stregua di un essere umano portatore di dignità e...GUARDA

Beppe Grillo a Sanremo 1989 – Le penali se dico che i socialisti rubano

Beppe Grillo Sanremo 1989 play Beppe Grillo a San Remo 1989, comunica il suo compenso in diretta e legge le penali previste dal contratto se dice che i socialisti che rubano....GUARDA

Fake news e post-verità: a chi conviene?

fake news post-verità icon play Fake news e post-verità: ormai non parlano d'altro. In Germania, dove presto ci saranno le elezioni, Facebook incarica una organizzazione (finanziata tra gli altri da George Soros) di marchiare a fuoco le notizie ritenute inattendibili. Ma "Fake news", "post-verità" e "debunker" sono solo neologismi, è la neolingua per...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>