Poi vinci

MahatmaGandhi

Che significa “intellettuale”? Dov’è che ci si laurea in “intellettualità”? Quelli che non sono intellettuali cosa sono, organismi preminentemente biomolecolari? La categoria degli intellettuali è tutta italiana. E’ un altra casta, con le sue baronie, i suoi intoccabili, quasi sempre schierati, che mangiano alla tavola dei privilegiati, che vanno alle prime, che scrivono prefazioni, che si invitano reciprocamente ai convegni, che hanno un’interpretazione per ogni cosa, un’idea su tutto, un giudizio illuminato, espresso con fare pensoso e forbito, e un’interpretazione della storia quasi sempre consona al mantenimento del loro status e quasi mai visionaria.

Per gli intellettuali va sempre bene così. Disapprovano tutto, ma con moderazione. Sono sempre d’accordo con i loro pari, ma con un distinguo, possibilmente originale, perché è necessario distinguersi a loro volta l’uno dall’altro. Mettono in guardia dai populismi, dai qualunquismi, da qualsiasi cosa intacchi gli equilibri di potere dove hanno intessuto solide relazioni nel tempo, ma quando il cambiamento li sopraffà, improvvisamente si accorgono che “il Parlamento è stato profondamente rinnovato, per la prima volta dai giovani e dalle donne”, si avvedono della “volontà popolare” (ma perché non la chiamano “volontà populista?”) e realizzano tutto d’un tratto che… udite udite… avremmo addirittura attraversato “vent’anni di scandali, di malapolitica, di sperperi, di prepotenze, di illegalità, di discredito dell’Italia nel mondo”. E dire che, proprio grazie a molti di loro, non ce ne eravamo neppure accorti.

 

E donde questo risveglio collettivo? A quale fine? Per avere un “Governo di alto profilo”, è la risposta. Ma con i qualunquisti? Con i populisti? Con quelli del mero voto di protesta? Un Governo di alto profilo con quelli ignoranti che non sanno neppure quanti sono i senatori? Signori miei, voi vi renderete perfettamente conto, proprio in quanto “intellettuali”, che è una contraddizione in termini. Siffatto Governo, laddove nascesse, non potrebbe che essere di basso, bassissimo profilo. Come potrebbe mai, infatti, un Parlamento di polli venuti già dalla montagna con la piena, alternativamente pericolosi estremisti di sinistra o nostalgici fascisti a seconda che il pezzo sia pubblicato sulle pagine pari o su quelle dispari, eguagliare il Governo – quello sì di alto profilo – che ha ratificato il fiscal compact, il Mes (di cui la vostra penna non si è mai occupata), il trattato di Lisbona (un giorno di ferragosto del 2008, mentre gli organismi preminentemente biomolecolari erano ubriachi sulla spiaggia, ignari e rigorosamente tenuti all’oscuro), il trattato di Velsen e ogni altro contratto che avrebbe mutato drasticamente le sorti del Paese, contro il quale non avete speso una sola virgola della vostra munifica eloquenza, della vostra raffinata favella, forse intenti a consumare il dolce ondeggiare della vostra esistenza certamente non precaria?

Date retta a un volgare agitatore di rozzi sentimenti popolari: per il bene del Paese è meglio se continuate a dirigerlo voi, come avete sempre fatto con brillanti risultati, senza essere costretti a mediare con un fenomeno transitorio e certamente destinato a rientrare, come già accadde al Fronte dell’Uomo Qualunque, che non avete mai mancato di ricordare con ammirevole costanza per creare un parallelismo artificiale, essendovi dimenticati di sottolineare come il movimento di Guglielmo Giannini nascesse dichiaratamente con lo scopo eminentemente nichilista di non occuparsi di nulla, di non prendere nessuna decisione, di non fare niente di niente perché tanto niente serve. E infatti non aveva nessun programma né si preoccupava di averne uno, caratteristica che lo rendeva diametralmente opposto a quel Movimento Cinque Stelle che avete prima ignorato, poi deriso, poi combattuto e che adesso vorreste irretire nelle vostre spire mortali, per tentare forse più di non andare a fondo che di imbrigliarlo.

Com’è che finiva la storia, secondo Gandhi? Ah sì… poi vinci.

 

 

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72 risposte a Poi vinci

  • 45
    Shakespeare

    Bello questo articolo,scritto bene.Pure troppo direi.

    Dai,chi te l’ha scritto?dai diccelo….

  • 44
    Giubendi

    semplicemente grande post

  • 43
    vascolabile

    Von Wustenberg ha scritto :
    pienamente d’accordo,  ma senza un governo di qualunque tipo il M5S come farà ad attuare i 20 bellissimi punti della campagna eletterale? Io sinceramente non ho dato il mio voto al M5S per protesta, io voglio il cambiamento e che il programma venga attuato il più presto possibile, non basta soltanto fermare l’agenda monti. Un accordo con il PD finalizzato a far approvare almeno parte di quei punti per poi riandare al voto con una nuova legge elettorale mi sembra una soluzione più che ragionevole (e responsabile), se invece il M5S preferirà portare il paese nel baratro pur di eliminare questa classe politica temo che farà il gioco dei partiti e perderà tutti i voti che ha guadagnato finora. Credo molto nel M5S e soprattutto condivido pienamente il rifiuto totale dell’attuale classe politica ma non possiamo permetterci di postporre ulteriormente tutte quelle riforme vitali per noi in questo momento storico. “E’ questo il punto: il Pd non approverà nessuno dei punti del M5S perchè nonè nel suo DNA, vedi gli 8 punti. Parlano tutti di modifica, revisione, riduzione, ….nessun taglio netto a qualcosa. Sono 8 punti lontani anni luce dai 20 punti del M5S

  • 42
    vascolabile

    e’ chiaro che tutti questi intellettuali hanno votatoPD compresi Saviano, Jovanotti e Benigni. Che si tengano il loro voto per il PD e non cerhiono di convincere me!

     

  • 41
    mr.arkadin

    il disprezzo per gli intellettuali come certi fascisti durante il ventennio o certi lecchini berlusconiani recenti e quel è poi vinci cosa? un calippo? per il momento rappresentare il 20% del paese dati alla mano non vi da nulla se non esiste un governo, solo e sempre la solita autoreferenzialità da ultrà assolutamente velleitaria alla prova dei fatti 

  • 40
    Barbaranotav

    eccezionale Claudio!

    Questa pattuglia di intellettuali al soldo del miglior offerente si spaccia per moralmente superiore mentre dall’alto dei loro privilegi mai han mosso un dito per denunciare come il popolo stava subendo i costi umani inimmaginabili di questa classe corrotta. Con che faccia chiedono ad un movimento pulito di cittadini di sporcarsi in quella melma….che schifo..

  • 39
    jozz

    A PROPOSITO DELLA MARCIA DEL PDL SUL TRIBUNALE DI MILANO

    Quello che più sorprende è il silenzio del PD e del Presidente Napolitano su questo episodio che va inquadrato nella campagna elettorale infinita di B. e Co.

     Se conosciamo l’ottima Bocassini l’indegna gazzarra (come si usava dire) le avrà causato un piccolissimo travaso di bile e rafforzato la sua determinazione a fare giustizia. (o a provarci). Rispetto al silenzio dei due soggetti invece, non sarà che, non irritando il B., si lasciano una strada aperta per un governissimo magari con un non politico di facciata a capo, alla faccia di Grillo e di grillini eletti che saranno più facile oggetto di scouting (leggi reclutamento) quando, abbagliati dai fasti delle Camere che dovrebbero lasciare per il limite dei due mandati, saranno più malleabili.

    JOZZ

     

  • 38
    Zievatron

    Di solito, li articoli che leggo quì mi piacciono.

    Questo proprio no. Mi delude tantissimo.

    Non è che un delirio di confusione sulla parola “intellettuale”.

    Intellettuale è soltanto una persona che fa molto uso dell’intelletto, che lo fa funzionare parecchio. Al contrario delle persone che hanno l’intelletto pigro ed evitano di usarlo. Alcune si offendono anche se qualcuno tenta di farglielo usare.

    Gli intellettuali si trovano in tutte le categorie sociali, politiche, economiche, religiose e quant’altro ed è semplicemente assurdo pensare che possano costituire una qualche categoria a sè, tranne che in senso molto lato, come da definizione sopra.

  • 37
    vascolabile

    luca.manzoni ha scritto :
    Sono d ‘accordo con i tuoi punti soprattutto con il punto 3). L’esaltazione della massa dopo 20 anni di berlusconismo è qualcosa di tristemente ridicolo. Infatti vogliono imporre il referendum sull euro , che è una nefandezza che entrerà nella storia come scemenza del secolo. La scemenza non è  l uscita dall euro, ma affidare una  scelta così delicata ( che necessità una profondissima competenza esperienza e autorevolezza ) a una massa di incompetenti , privi  di qualsiasi studio approfondito a riguardo, mossi unicamente dai soliti  movimenti di pancia o banali informazioni lette sul web ( se non addirittura semianalfabeti che in italia votano e sono circa 6 milioni ).   ” hai mai sentito parlare di signoraggio? L’Euro è anche (soprattutto ) questo. Sovranità monetaria!!

  • 36

    RIPETO:

    Intellettuali o no milioni di Italiani hanno votato il Movimento 5 Stelle per Fare e non per andare all’opposizione.

    RIPETO:

    Non ho votato ne Grillo ne quel massone di Casaleggio

    RIPETO:

    Scivere questo commento è inutile, la nuova moda del Movimento 5 Stelle è rendere conto ai suoi Padroni e non agl’ elettori.

    RIPETO (per soddisfazione personale tanto è inuitile)

    Beppe era meglio che dormivi sotto il Plaid.

     

    Il cittadino (per quello che vale)

                                                                    Daniele Pagini

  • 35
    rodolvino

    bravo Claudio

  • 34
    leopardogat

    CARO INTELLETTUALE NON SI SA’ DI QUALE CASTA ,IN QUASI 40 ANNI DAL 68′ AD OGGI NE HO VISTI TANTI COME LEI CRITICARE SEMPRE (E’ PIU’ FACILE) E SPARARE SUL FAGIANO POSATO A TERRA CHE SFORZARSI DI CAPIRE UNA COSA NUOVA UN MOVIMENTO NUOVO ,CHE NON HA NIENTE A CHE FARE CON IL FAMOSO ” MOVIMENTO DEI QUALUNQUE”MA CHE HA UNA SEMANTICA NUOVA TUTTA SUA E CHE LEI FRETTOLOSAMENTE MESCOLA SINISTRA DESTRA FASCISMO E QUALUNQUISMO.LEI COME TANTA STAMPA ITALIANA,COME LA VECCHIA CASTA POLITICA E I TANTI CITTADINI CHE PARTECIPANO IN QUESTO MOMENTO AL DIBATTITO POLITICO IN ITALIA NON HANNO CAPITO LA VERA PORTATA ANCHE SEMANTICA NEL LINGUAGGIO DEL MOVIMENTO 5 STELLE E DI QUANTO POSTATO DA GRILLO  E CASALEGGIO SUL BLOG 5 STELLE.TUTTI INTERPRETANO QUESTO LINGUAGGIO CON LE VECCHIE CATEGORIE DELL’ESSERE,NON HANNO CAPITO CHE ANCHE QUESTA FORMA DI COMUNICAZIONE E’ NUOVA, A MODO SUO RIVOLUZIONARIA.I VAFFA.. IL LINGUAGGIO FORTE USATO NELLE PIAZZE COME NEGLI ARTICOLI SUL BLOG CORRIPSONDE IN UNA CERTA MANIERA ALLA FILOSOFIA DEL MOVIMENTO CHE E’ QUELLA PER SOPRAVVIVERE DI DIFFERENZIARSI E DI METTERE IN ATTO UN ATTACCO ALLE “CASTE” CON UN LINGUAGGIO S’ COLORITO MA NUOVO NELL’ESPRESSIONE GERGALE CHE SOLO GLI STUPIDI POSSONO SCAMBIARE PER LINGUAGGIO OFFENSIVO O QUALUNQUISTA.QUELLO DI GRILLO E’ UN LINGUAGGIO CHE VIENE DAL POPOLO USATO SPESSO DAI CITTADINI COMUNI SENZA I BIZANTINISMI CHE NEGLI ULTIMI ANNI HANNO FATTO DEL LINGUAGGIO DELLA POLITICA UN LINGUAGGIIO ASTRUSO E LONTANO DAL LINGUAGGIO COMUNE DELLA GENTE E DELLA SOCIETA’ IN CUI VIVIAMO.UN LINGUAGGIO USATO SPESSO PER DIRE E NON DIRE CHE NON COMUNICA MAI MESSAGGI CHIARI.GRILLO HA INIZIATO AD USARE UN LINGUAGGIO SI’ POVERO,MA COMPRENSIBILE DA TUTTI IMMEDIATAMENTE PERCEPIBILE NE”ESSENZA DEL SUO SIGNIFICATO VERO ;UN LINGUAGGIO IN CUI SIGNIFICATO E SIGNIFICANTE COINCIDONO PER ESPRIMERE IL PIU’ CHIARAMENTE POSSIBILE I PUNTI ESSENZIALI DI QUESTA NUOVA FILOSOFIA DEL FARE E DEL DIRE.uNA FILOSOFIA DEL VIVERE NUOVO CHE VUOLE FARSI RIVOLUZIONE DELL’ESISTENTE NON SOLO RISPETTO ALLA VECCHIA CASTA POLITICA MA ANCHE RISPETTO ALLA SOCIETA’.UN LINGUAGGIO CHE INTRODUCE TERMINI COME CAMBIAMENTO CHE LA GENTE COMUNE CAPISCE,UN LINGUAGGIO CHE ACCENDE NUOVE SPERANZE SOPITE IN QUESTI ULTIMI ANNI DI STATICISMO POLITICO DI TUTTI I PARTITI CHE NON HNANNO SAPUTO FARSI IDEA-PROPOSTA NUOVA PER UNA SOCIETA’ CHE ANDAVA CAMBIANDO MA DALLA QUALE I PARTITI TRADIZIONALI NON HANNO SAPUTO CAPIRE LA NUOVA DOMANDA DI DEMOCRAZIA, NE’ INTERCETTARE LE NUOVE ISTANZE DELLE FAMIGLIE, DEI GIOVANI,DEGLI IMPRENDITORI CHE CHIEDONO ALLA POLTICA MENO PAROLE E PIU’ FATTI.CHE CHIEDONO ALLA POLITICA DI USCIRE DAI VECCHI SCHEMI E DI INOLTRARSI CON CORAGGIO IN TERRITORI ABBANDONATI E SCONOSCIUTI.IL PDPCI NON HA SAPUTO TRASFORMARE LE ISTANZE CHE VENIVANO DALLA BASE IN PROPOSTE NUOVE PER UNA NUOVA SOCIETA’ RIFORMISTA BASATA VERAMENTE SULL’EGUAGLIANZA E SU UNA FORMA DI VITA LEGATA AL LAVORO MA NUOVA NEL SUO MODO DI FARSI E REALIZZARSI.I SUOI DIRIGENTI NON HANNO CAPITO CHE I GIOVANI DI OGGI SONO DIVERSI DAI GIOVANI USCITI DALLA LOTTA PARTIGIANA O DI QUELLI CHE SEGUIRONO TOGLIATTI O BERLINGUER.CHE I GIOVANI EDUCATI AL COMUNISMO OGGI,O PER RETAGGI FAMILIARI O PER UNA LORO LIBERA SCELTA VOGLIONO VEDERE LE COSE DETTE A PAROLE DIVENTARE REALTA’,E PRESTO;CON MENO IDEOLOGIA E PIU’ ATTENZIONE AGLI ASPETTI PRATICI DI UNA VISONE COMUNISTA E RIFORMISTA DEL MONDO.ECCO PERCHE’ AD ESEMPIO A LIVORNO, COME RAPPRESENTATO DA UNA RECENTE INCHIESTA TELEVISIVA,A LIVORNO DOVE FU’ FONDATO IL PARTITO COMUNISTA NEL 1921,VAI NELLA LOCALE SEDE DELL’ARCI E CHE TROVI ? VECCHI NOSTALGICI A CUI IL TEMPO HA MANGIATO LE AMBIZIONI E HA LASCIATO SOLO LA RETORICA DEL COMUNISMO FATTA DI LUOGHI COMUNI E SNATURATA ORMAI DELL’ANTICO ASPETTO “RIVOLUZIONARIO”.dOVE SONOP I GIOVANI COMUNISTI DELLA LIVORNO-TOGLIATTIGRAD D’ITALIA??,O NON CI SONO PIU’ O DELUSI VOTANO PER ALTRI PARTITI. E QUESTI CITTADINI CHE NON RIESCONO AD ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE STUFI DI UN LINGUAGGIO SEMANTICO DELLA POLITICA ITALIANA CHE E’ RIVOLTO SEMPRE PIU’ SU SE’ STESSO CHE VERSO LA SOCIETA’ CHE DOVREBBE RAPPRESENTARE.GRILLO HA CAPITO CHE C’ERA UNA RABBIA CHE STAVA MONTANDO E STAVA  PER FARSI UNA PERICOLOSA DERIVA CHE NON SI SA’ DOVE CI AVREBBE PORTATO .GRILLO CON CASALEGGIO INVENTANDOSI UN ,LINGUAGGIO NUOVO COMPRENSIBILE A TUTTI HA INCANALATO QUESTA RABBIA NEL MOVIMENTO 5 STELLE E DI QUESTO TUTTI DOVREMMO ESSERGLIENE GRATI.SENZA FINANZIAMENTI PUBBLICI NE COMPROMESSI ECONOMICI CON LA CAPARBIETA’ DI UN CAPOPOLO E’ RIUSCITO AD AVERE ALLE ULTIME ELEZIONI UN RISULTATO STORICO NELLA LUNGA STORIA DELLE DEMOCRAZIE OCCIDENTALI.HA CAPITO CHE LA GENTE ANDAVA AFFRONTATA NELLE PIAZZE, HA CAPITO CHE LA STAMPA ITALIANA E’ ABITUATA DA SEMPRE A CERCARE QUELLO CHE NON C’E’ NELLE DICHIARAZIONI DEI POLITICI E ANCHE DI QUESTA NUOVA FORMA DI FARE POLITICA “IL GRILLISMO”,CHE ALL’INIZIO LA STAMPA E LA TELEVISIONE HA SNOBBATO E POI COME SEMPRE ABITUATI AD ESSERE SERVI DEI PADRONI HA CERCATO DI INGABBIARE IN CATEGORIE STORICHE TRADIZIONALI .IL MOVIMETO 5 STELLE;NON CAPENDO CHE INVECE E’ UNA FORMA NUOVA DI FARE POLITICA PER CAMBIARE LA SOCIETA’ FORSE SENZA ESAGERARE UNA NOVITA’ UNICA IN QUESTO NUOVO MILLENNIO NON SOLO IN ITALIA E IN EUROPA MA NEL MONDO.GRILLO VUOLE PORTARE L’IMMAGINAZIONE AL POTERE PER CAMBIARE LA SOCIETA’ COSA CHE LA MIA GENERAZIONE STUDENTESCA DEL 68′ NON E’ RIUSCITA A FARE.GRILLO LO VUOLE FARE IN MANIERA DEMOCRATICA ,DA UN LATO CON MODALITA’ CHE SAREBBERO PIACIUTE A GHANDI E DALL’ALTRO CON UNA ESASPERAZIONE VERBALE CHE CORRISPONDE ALLA ESASPERAZIONE REALE DELLA GENTE COMUNE  CHE HA GENERATO UN LINGUAGGIO E UNA SEMANTICA “VIETCONG” VICINA AI BISOGNI DELLA GENTE E CHE GRILLO INTERPRETA ALLA LETTERA QUESTI BISOGNI DELLA GENTE COMUNE.BISOGNI A CUI GRILLO HA DATO UNA SPERANZA UN SOGNO DI FUTURO HA FATTO INTRAVEDERE LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL NEL QUALE CI TROVIAMO. HA LEGITTIMATO L’ASPIRAZIONE DI TANTA GENTE CHE DA ANNI ASPIRA AD AVERE UN FUTURO MIGLIORE E POI RIVOLUZIONE NELLA RIVOLUZIONE AVENDO CAPITO CHE BISOGNA PRIMA PASSARE  DA UN PERIODO DI DECANTAZIONE SOCIALE PER QUELLO CHE SI AGITA IN ITALIA, COME GARANTE DEL MOVIMENTO 5 STELLE,CURANDO QUESTO BAMBINO APPENA NATO DALLE ELZIONI PER FARLO CRESCERE NELLA COSCIENZA E NELLA SUA CAPACITA’ DI FARE E ATTUARE I PROGRAMMI DEL MOVIMENTO;CHE CI SONO E SONO CHIARI ; HA CERCATO DI TENERE  PER ORA I NUOVI ELETTI PARLAMENTARI DA UNA CONTAMINAZIONE DELLA VECCHIA POLITICA CHE POTREBBE ESSERE LETALE PER IL MOVIMENTO.E GRILLO GRANDE CONOSCITORE DELLA COMUNICAZIONE STA’ EVITANDO CON  IL SUO NEGARSI ALLA STAMPA E ALLA TELEVISIONE ITALIANA CHE IL MOVIMENTO SIA CONTAMINATO DA UN VECCHHIO MODO DI FARE INFORMAZIONE ABITUATO A STRAVOLGERE LA COMUNICAZIONE E A TROVARE SEMPRE CONTRADDIZIONI INESISTENTI CON QUANTO SI DICHIARA.E TUTTO QUESTO PER IL SEMPLICE GUSTO DI MONTARE SCOOP INESISTENTI O DI FARSI BELLI NEI CONFRONTI DELLA CASTA CHE COMANDA L’INFORMAZIONE.PURTROPPO QUESTO E’ UNO DEGLI ASPETTI PEGGIORI DELLA NOSTRA INFORMAZIONE E NE PAGHIAMO OGNI GIORNO LE CONSEGUENZE.UNA STAMPA STAMPA LIBERA VIRTUALMENTE, CHE DIVENTA PALUDE DELL’INFORMAZIONE.GRILLO STA’ FACENDO SOGNARE MOLTI ITALIANI GIOVANI E GRANDI E DI TUTTE LE GENERAZIONI E CREDO HA PRESENTE QUALE RUOLO IMPORTANTE LUI E CASALEGGIO OGGI RIVESTONO NELLA CRESCITA DI QUESTO MOVIMENTO CHE E’ QUALCHE COSA DI UNICO NEL PANORAMA ITALIANO E INTERNAZIONALE. E PER QUESTO BISOGNA LEGGERE TANTI SUOI ATTEGGIAMENTI NON  COME ATTEGIIAMENTI AUTORITARI CHE GENERANO ALL’INTERNO DEL MOVIMENTO  POCA DEMOCRAZIA,MA COME ATTENZIONE COSTANTE CHE LA DEMOCRAZIA NON DIVENTI ANARCHIA E SNATURI UNA FILOSOFIA DEL FARE,DEL VIVERE E DEL COSTRUIRE UNA DEMOCRAZIA POPOLARE VERSO UNA DERIVA ANARCHISTA ,CHE E’ POI QUELLO CHE VORREBBE LA VECCHIA CASTA POLITICA.

  • 33
    gabriellino

    grazie Claudio dello splendido servizio che offri alla societa’ con il tuo blog

  • 32
    Mario Pocket
    L’ultima illusione venduta agli italiani ebbe inizio negli anni 70, esattamente nel 1972 con la prima pietra della riforma tributaria, escamotage della nuova classe benestante post-bellica, arricchitasi con il boom economico degli anni precedenti, che già avvertiva l’affacciarsi dell’Asia a basso costo in concorrenza con il mercato italiano e che si apriva a investimenti vantaggiosi, già sperimentati dagli imprenditori del Nord-Est con alterni successi nell’area balcanica. La maggioranza si incantò davanti alla “Milano da Bere”, trucco inventato per convincere le persone che se avessero eletto uno che era ricco e faceva la vita da ricco sarebbero diventati ricchi pure loro. La “Milano da bere” trascinò il paese davanti al televisore ad assistere a un grande inganno, che anno dopo anno somministrava pillole di bugie, mostrando una vita sempre più distante dalla realtà.Mentre catturavano l’attenzione dei tele-spettatori agitando il trucchetto che tenevano nella mano sinistra, che prometteva privilegi e furberie ai suoi sostenitori, se il loro gruppo dirigente continuava ad essere mandato in parlamento, con la mano destra occultavano tutta la grana che riuscivano a rastrellare in giro depositandola nelle casseforti svizzere o degli altri paradisi fiscali. La mafia ha cessato già da tempo di trovare vantaggioso l’investimento delle proprie entrate in un territorio così impoverito, salvo usarlo come serbatoio di manovalanza criminale, e ha dirottato le sue ricchezze a speculare dove l’economia è forte o emergente.Svegliandosi dall’ipnosi fino a poco tempo fa fornita dalla “Milano da bere”, all’italiano viene a mancare la terra sotto i piedi e sente aprirsi sotto di lui un baratro di miseria, di solitudine e di impotenza. La povertà e così vicina che potrebbero ripetersi fenomeni sociali di rifugio delle persone nella salvezza antidemocratica dalla fame e dalla disperazione. L’abbandono del palcoscenico non sembra maturato dalla politica, ancora impegnata a fornire spettacolo dividendolo a metà tra le piazze e la televisione. Nessuno sembra aver sostituito la milano da bere con una “Italia che dà da mangiare”, salvo prospettare ricette economiche di superficie che manterrebero inalterati gli escamotage corporativi pronti ad essere reinventati per sfuggire a qualsiasi nuova regola. Nessuno sembra aver riconosciuto il trucco iniziale che la Milano da bere inventò per armare le furberie degli evasori, creare corporazioni di consulenti, esperti e difensori degli evasori, persuasori televisivi, servitori opinionisti e della carta stampata, nani e ballerine nelle istutuzioni e lacchè al servizio di tutti quelli finora nominati.Un pletora di persone impegnate a fare la bella vita, nessuna delle quali con le mani sporche dopo aver lavorato nei campi o nelle fabbriche per costruire qualcosa, e tutto questo è stato possibilein una nazione “fondata sul lavoro”. Una nazione che invece di lottare contro l’illegalità e la corruzione e generare inutile burocrazia , avrebbe dovuto impiegare tutte le sue risorse nella scuola pubblica e nel lavoro produttivo, organizzandosi al massimo risparmio pubblico, inventando e copiando le migliori idee sulla piazza globale, a cominciare per esempio dall’informatizzare le elezioni, che in Estonia funzionano già elettronicamente per il 25% degli elettori, e che in questo modo potrebbero avvenire senza spesa ogni 12 mesi, dividendo l’Italia in 3-4 zone e facendo votare una zona dopo l’altra, per permettere eventuali correzioni della politica sperimentata altrove, evitando cos’ di scegliere a scatola chiusa un fornitore che devi tenerti per 5 anni.Purtroppo però nessuno ha fatto la diagnosi giusta e se qualcuno l’ha fatta nessuno l’ha ascoltato, perchè probabilmente spaventato da una terapia che lo priverebbe da qualsiasi illusione della Milano da bere che gli fosse rimasta. Prima della Milano da bere la gente pagava le imposte nel proprio comune di residenza, che misurava il tenore di vita dei suoi abitantio e lo vagliava con mezzi e persone proprie. Se si facesse in questo modo le disuguglianze potrebbero ridursi e fornire risorse nel territorio, ristabilire fiducia della gente nelle istutuzioni, fornire nuovo lavoro qualificato per i giovani nelle amministrazioni locali, creare un circuito virtuoso generato da controllo, fiducia, creazione e impiego delle risorse.Non l’ho mai nominata ma se non si è capito sto parlando della “dichiarazione dei redditi”, inventata dalla Milano da bere per aiutare i furbi e che ha dato origine a tutti i mali di cui soffre l’Italia.
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m5s-conferenza-stampa-iconaLa conferenza stampa del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati dopo la vittoria del No al Referendum Costituzionale. Davanti ai giornalisti, a tarda ora, dopo le dimissioni di Matteo Renzi, si sono presentati Vito Crimi, Danilo Toninelli, Alessandro Di Battista e Giulia Grillo, per dire al Presidente della Repubblica...GUARDA

Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!

Renato Brunetta Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!...GUARDA

Galloni e Rinaldi al Quirinale: ora Mattarella stralci il Pareggio di Bilancio

Galloni Rinaldi Quirinale Nino Galloni e Antonio Rinaldi salgono al Quirinale per chiedere simbolicamente a Mattarella che ora rispetti la volontà del popolo e si adoperi per rispettare la Costituzione italiana, stralciando subito il Pareggio di Bilancio ora Mattarella stralci Pareggio di Bilancio...GUARDA

Salvini – Vittoria del popolo contro i poteri forti di tutto il mondo

Salvini referendum La prima dichiarazione dopo gli Exit Poll che danno la vittoria del No a 55%-59% è di Matteo Salvini, che parla testualmente di "una vittoria del popolo contro i poteri forti di gran parte del mondo"....GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>