La nuova trappola

di Paolo Becchi

Ci sono voluti un mese di polemiche ed una comunicazione ufficiale del Presidente della Repubblica per prendere atto della mia analisi sulla prorogatio del Governo Monti. Sono passati 106 giorni, con oggi, dalle dimissioni del Governo e dal passaggio dello stesso al regime di prorogatio. Sì, perché – di grazia – quest’ultima inizia a decorrere dal momento in cui il Governo rassegna le proprie dimissioni nelle mani del Capo dello Stato. Si sa, la “boria dei dotti” di vichiana memoria non ha limiti: i “costituzionalisti” da giornali continueranno a ripetere che prorogatio è un termine tecnicamente inopportuno o inappropriato, continueranno a scrivere sulle prime pagine dei quotidiani nazionali, nonostante la sberla che si sono presi, nonostante la prova d’ignoranza (o malafede?) che hanno dato. Personalmente, non mi interessa. Forse, però, dovrebbe interessare la public opinion di questo Paese.

 

Sono stanco di avere ragione, lo ammetto. Prima, però, di abbandonare le luci della ribalta in cui sono involontariamente caduto e ritornare ai miei studi, temo di dover ancora una volta intervenire per sfatare una tesi assurda. Purtroppo ciò che scrivo resterà, temo, lettera morta, e verrà giudicato un semplice esercizio scolastico. Ma – è dovere dirlo, per onestà intellettuale – la tesi secondo la quale il Parlamento non potrebbe istituire le Commissioni permanenti senza prima la formazione di un nuovo Governo è radicalmente priva di fondamento. È una sciocchezza, né più né meno delle sciocchezze che, per più di un mese, sono state sostenute contro la prorogatio.

Per un mese una serie di “costituzionalisti”, politici, giornalisti ed affini ci hanno raccontato che non avevamo un Governo in Italia e che, senza Governo, il Parlamento non poteva fare alcunché. Finalmente il Capo dello Stato si è lasciato scappare che un Governo esiste, “è operativo” e che, pur dimissionario, non è dimesso. Immediato riposizionamento dei nostri commentatori: è vero, dicono ora, il Governo c’è, ma il Parlamento non può procedere alla formazione delle Commissioni, per poter iniziare finalmente a lavorare. C’è una logica, dietro queste affermazioni? Sì, c’è una logica che non ha nulla a che vedere con il dettato costituzionale, ma con il tradizionale modo di operare dei “partiti”: la formazione delle Commissioni permanenti, infatti, ha sempre implicato, nel cancro della nostra storia repubblicana, una serie di accordi, trattative e compromessi tra i partiti per la ripartizione dei Presidenti delle Commissioni. Momento fondamentale, dunque, delle logiche partitiche. Per questa ragione, allora, Pd e Pdl stanno “bloccando” la formazione delle Commissioni. Perché, senza prima l’accordo sul nuovo Governo, è ancora incerta la divisione tra maggioranza ed opposizione in Parlamento, è ancora irrisolto il problema essenziale per i partiti: capire chi andrà alla maggioranza, esprimendo il Governo, e, di conseguenza, come le Presidenze delle Commissioni potranno essere ripartite a partire da questa divisione maggioranza-opposizione.
Questo stallo, che sta portando al “blocco” del Parlamento, è espressione non del dettato costituzionale, ma del fatto che Pd e Pdl vogliono, prima di formare le Commissioni, chiarire la “questione Governo”.

In realtà, però, la formazione delle Commissioni non ha bisogno di alcun intervento del Governo e, a maggior ragione, di alcun nuovo Governo che sostituisca quello dimissionario. Del resto il Parlamento ha, senza la formazione del nuovo Governo, provveduto all’elezione dei Presidenti di Camera e Senato. Presidenti che, tuttavia, si sono per ora rifiutati di procedere secondo quanto prevedono i regolamenti parlamentari. L’art. 17 del regolamento della Camera, infatti, disposte che il Presidente nomini i deputati che compongono a Giunta delle elezioni (quella, per intenderci, che dovrà valutare l’eventuale ineleggibilità di Berlusconi) “non appena costituiti i Gruppi parlamentari”. A sua volta, il regolamento del Senato prevede che “Il Presidente, non appena costituiti i Gruppi parlamentari, nomina i componenti della Giunta per il Regolamento, della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari e della Commissione per la biblioteca e per l’archivio storico, dandone comunicazione al Senato”. Per la cronaca: i Gruppi si sono costituiti il 19 Marzo, ma non risulta che a ciò sia seguito alcunché. Ed i giorni passano.

Che la formazione delle Commissioni non abbia nulla a che vedere con il Governo, inoltre, risulta chiarissimo da quanto dispongono, a questo proposito, i regolamenti parlamentari:

Art. 19 Regolamento Camera dei Deputati: “Ciascun Gruppo parlamentare, subito dopo la costituzione, designa i propri componenti nelle Commissioni permanenti, ripartendoli in numero uguale in ciascuna Commissione e dandone comunicazione immediata al Segretario generale della Camera. Il Presidente della Camera, sulla base delle proposte dei Gruppi, distribuisce quindi fra le Commissioni, in modo che in ciascuna di esse sia rispecchiata la proporzione dei Gruppi stessi, i deputati che non siano rientrati nella ripartizione a norma del precedente comma nonché quelli che appartengono a Gruppi la cui consistenza numerica è inferiore al numero delle Commissioni”.
Art. 21 Regolamento del Senato: “Ciascun Gruppo, entro cinque giorni dalla propria costituzione, procede, dandone comunicazione alla Presidenza del Senato, alla designazione dei propri rappresentanti nelle singole Commissioni permanenti di cui all’articolo 22, in ragione di uno ogni tredici iscritti, fatto salvo quanto previsto al comma 4-bis”

È evidente che la formazione del nuovo Governo non ha nulla a che vedere con l’obbligo, per il Parlamento, di procedere alla formazione delle Commissioni permanenti, formazione indispensabile affinché l’Assemblea possa iniziare a legiferare. Stanno “bloccando” il sistema, ed è ovvia la ragione: i partiti vogliono rimandare al più a lungo possibile le questioni su cui, attualmente, non saprebbero come rispondere. Mi riferisco all’ineleggibilità di Berlusconi, alla riforma della legge elettorale, alle norme sulla corruzione e sui costi della politica. Pd e Pdl vogliono aspettare, vogliono prima cercare di trovare un “accordo” di massima su tutto questo. Ma, in questo modo – e nella storia repubblicana non era mai accaduto – si sta compiendo una grave violazione della democrazia parlamentare, impedendone il funzionamento.

Il M5S deve reagire, non può lasciarsi “bloccare” da questi espedienti tipici della partitocrazia, dai giochi di corridoio ed anticamera. Che designi immediatamente, per il Senato, i propri rappresentanti nelle Commissioni e che, al contempo, inoltri una formale protesta ufficiale contro quanto sta accadendo. Deve chiedere l’intervento del Capo dello Stato, quale garante della Costituzione, per porre fine a questa palese ed evidente violazione delle regole della democrazia parlamentare.

È il momento di prendere una posizione chiara, netta, contro Pd e Pdl, contro questo sistema che tenta di consumare, come un parassita, i deputati e senatori del M5S appena entrati in Parlamento. Non sporcatevi le mani con i partiti ed i loro compromessi, o sarete perduti per sempre.
Riceverò altre critiche, non ne dubito. Risponde per me Vittorio Feltri, che in un twitter mi ha scritto: “Il suo torto è quello di avere ragione. Non glielo perdonano”.

 

 

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

56 risposte a La nuova trappola

  • 36
    novecento

    MI PIACEREBBE TANTO UN GOVERNO COSI’

    Presidente del Consiglio – Antonino Galloni
    ministro della giustizia – Ilda Boccassini
    ministro del lavoro – Maurizio Landini
    min. politiche agricole – Beppe Grillo

    ministro dell’interno – Gerardo D’Ambrosio
    ministro della salute – Gino Strada
    ministro ambiente _ Margherita Hack

    ministro beni culturali – Claudio Messora
    ministro economia – sviluppo economico Alberto Bagnai
    ministro istruzione – Monia Benini

    ministro riforme ist.li – Gustavo Zagrebelsky
    ministro pari opportunità – Lidia Undiemi

«12

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

L’apertura di M5S alle lobby? È iniziata in Europa.

L Apertura del M5S alle lobby è iniziata in Europa Cos'è la lobby F&B Associati FB & Associati è una società di consulenza, fondata nel 1996 da Fabio Bistoncino (uno "sporco lobbista", come si definisce lui), specializzata in lobbying e advocacy. Come si legge sul loro sito: "supporta i clienti nella costruzione di sistemi di relazioni per...--> LEGGI TUTTO

Monaco: il video dell’attentatore al centro commerciale

Attentatore di Monaco Fast Food Mac DonaldsLe immagini dell'attentatore di Monaco, davanti al fast food McDonalds. Una nuova sparatoria ha avuto luogo nel quartiere di Moosach, a Monaco di Baviera, in Germania. È iniziata alle 17:52, in un McDonalds davanti al centro commerciale Olimpia (OEZ). La polizia conferma che ci sono...--> LEGGI TUTTO

Delrio Pinocchio: il tuo Ministero è responsabile del disastro!

Delrio Pinocchio - Il tuo Ministero è responsabileIl ministro dei trasporti e delle infrastrutture Graziano Delrio dichiara, in un comunicato stampa a seguito dell’incidente ferroviario di Andria, che il MIT (Ministero Infrastrutture e Trasporti) ha preso adeguate misure di sicurezza, ma è vero? O concorre invece nella responsabilità penale per le vittime dell’incidente, per gravi inadempienze? ...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

La ‘ndrangheta nella massoneria e nel Parlamento

Ndrangheta Massoneria Parlamento Fonte: NextQuotidiano “La misura cautelare di oggi rappresenta un ulteriore sviluppo del descritto quadro ‘ndranghetistico-massonico che figura in provincia di Reggio Calabria. Si tratta di un livello superiore“. Questo il primo commento del procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, in merito all’inchiesta, denominata “Mammasantissima”, che...--> LEGGI TUTTO

L’avvento del Governo Globale delle Banche Centrali.

Bloomberg - Draghi vuole un nuovo ordine mondiale che i populisti ameranno odiare Fonte: libreidee.org “Draghi vuole un Nuovo Ordine Mondiale che i populisti ameranno odiare”: così Bloomberg all’indomani del Brexit (per togliere, due ore dopo, la parola "nuovo" dal titolo). «Mai sprecare una bella crisi, e il Brexit lo è». Scrive Maurizio Blondet:...--> LEGGI TUTTO

Virus Zika: Sanofi e l’esercito USA faranno il vaccino

sanofi usa armyIl colosso farmaceutico Sanofi, con sede in Francia, ed i ricercatori dell'Esercito statunitense del Walter Reed Army Institute of Research (WRAIR) uniscono le forze per velocizzare la messa a punto di un potenziale vaccino contro il virus Zika al fine di fronteggiare l'emergenza nelle Americhe. Lo rende noto la stessa...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Trapianto del pene: negli USA il primo successo.

Trapianto di pene -Il primo successo negli Usa -Thomas ManningIl trapianto del pene è da oggi una realtà: per la prima volta negli USA un paziente a cui il pene era stato amputato dopo un cancro, riceve un nuovo pene da un donatore. La storia di Thomas Manning Il signor Thomas Manning, di...--> LEGGI TUTTO

Cervello: la bufala dell’emisfero destro contro quello sinistro

Cervello - La bufala dell'emisfero destro contro quello sinistroÈ il fondamento di miriadi di test di valutazione della personalità, di tantissimi libri di auto-motivazione ed esercizi di team-building. Ed è tutta una bufala. La cultura popolare porta a ritenere che le persone logiche, metodiche e analitiche siano dominate dall'emisfero sinistro del cervello, mentre i creativi, gli artisti, siano dominati dalla...--> LEGGI TUTTO

Cane si finge morto per ingannare lo sconosciuto.

Il cagnolino si finge mortoIl cane più comico del web si finge morto quando lo prende in braccio un estraneo. Poi si rianima, quando torna tra le braccia del proprietario, e ringhia minaccioso. Insomma, fa il forte quando ha alle spalle i forti e si paralizza quando...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Attentato a Monaco: il dialogo integrale tra l’attentatore e l’uomo sul balcone

Attentato Monaco Il Dialogo vero tra l'attentatore e l'uomo sul balcone Il dialogo integrale tra l'attentatore di Monaco e l'uomo sul balcone. Uomo sul balcone: "Sei uno stronzo del cazzo, ecco cosa sei...". Attentatore: "A causa vostra sono stato vittima di bullismo per sette anni...". Uomo sul balcone: "Coglione. Sei un coglione". Attentatore: "... e...GUARDA

Attentato Monaco, la polizia: con la strage ISIS non c’entra!

Polizia Monaco - con la strage isis non c'entra La conferenza stampa del capo della polizia di Monaco: "Isis non c'entra". Questa la relazione di pochi minuti fa del capo della Polizia di Monaco. Mentre in Italia molti media e molti giornalisti si ostinano a legare il gesto di un pazzo con l'estremismo islamico, l'attentatore non...GUARDA

Ignazio Corrao e la Commissione Trilaterale

Ignazio Corrao Commissione Trilaterale Corrao (M5S): Mai visto nè sentito alcun direttore della Trilateral Oggi l'europarlamentare M5S Ignazio Corrao ha fatto una diretta streaming su Facebook, nel corso della quale ha risposto ad alcune domande. A un certo punto un suo follower gli chiede cosa...GUARDA

Tremonti: la BCE stampa 80 miliardi di bitcoin al mese!

Tremonti - La Bce stampa 80 miliardi al mese di bitcoinLa Bce stampa 80 miliardi di bitcoin al mese e li usa per comprarci titoli di Stato. Parola di Giulio Tremonti! ...GUARDA

Mentana a Monti: “Presidente, sa quanto la stimo per quello che ha fatto!” #perchéEnrico?

Enrico Mentana zerbineggia con monti - Play Guardando la puntata di ieri su LA7 viene da chiedersi perché. Perché un conduttore come Enrico Mentana debba abbassarsi a lisciare un euroburocrate scostante, misantropo e allergico a qualunque opinione diversa dalla sua come il senatore a vita Mario Monti. Esattamente come non tollera le libertà democratiche, sopportate...GUARDA

Crisi e terrorismo: la società del rischio. Diego Fusaro

CRISI E TERRORISMO: LA SOCIETÀ DEL RISCHIO - Diego Fusaro Diego Fusaro analizza i punti in comune tra la narrazione della cosiddetta crisi, da cui siamo bombardati fin dal 2008, e la narrazione del terrorismo. Spiegato con le parole giuste....GUARDA

Ucciso in diretta streaming su Facebook

Ucciso In Diretta Streaming Su Facebook - Play Antonio Perkins, 28 anni, Chicago, è stato ucciso mentre girava un live su Facebook, dopo 14 minuti di diretta. È stato raggiunto da dieci colpi di arma da fuoco alla testa e al collo, sparati da una banda di criminali, mentre scherzava con i suoi bambini....GUARDA

Giachetti: “La Raggi avrebbe mentito e commesso un reato. Siete uguali a tutti gli altri!”

Giachetti a M5S e Raggi - Adesso Basta, siete uguali a tutti gli altri - Play Roberto Giacchetti, il candidato Pd a sindaco di Roma, alza i toni dal palco, a due giorni dal ballottaggio: "Adesso però basta! Siamo arrivati all'ultimo giorno e apprendiamo in queste ore che la candidata Virginia Raggi avrebbe mentito, o quantomeno mentito, perché se poi questo si...GUARDA