Monti? Ha usurpato la sua fama. Scomparirà nel pattume della storia.

Mario Monti

Intervista esclusiva all’economista francese Jacques Sapir
di Alessandro Bianchi [da L’Antidiplomatico.]

– Professore, Lei è stato tra i primi economisti europei ed evidenziare i danni provocati dall’euro e a chiedere la sua fine. In una delle ultime analisi ha scritto che si tratta di una sorte inevitabile. Secondo Lei, quanto tempo ancora ci vorrà e da quale paese potrà partire l’iniziativa?

A questo punto bisogna distinguere due problematiche. La prima riguarda l’analisi della situazione economica che l’euro ha creato e delle sue conseguenze. Da ormai quasi tredici anni osserviamo che l’euro non solo non ha prodotto le convergenze macroeconomiche sperate, ma ha invece accentuato le divergenze. L’ho detto a più riprese, e ormai questa mia posizione riscuote consenso tra gli economisti. Constatiamo anche che l’euro rappresenta un enorme freno per la crescita nella maggior parte dei paesi che l’hanno adottato, ad eccezione, ovviamente, della Germania. Per finire, si osserva che l’euro fa aumentare i deficit, tanto interni quanto esteri, e che porta verso un debito sempre più grande dei paesi che sono entrati nell’Unione economica e monetaria. Tutto questo è abbondantemente documentato da numerosi autori. Siccome l’euro può funzionare solo in una spirale di impoverimento per la maggior parte dei paesi, ne deduco che è destinato a fallire.

Ma, qui, abbiamo una seconda problematica: le condizioni che determineranno la fine dell’euro. Tali condizioni possono creare una crisi catastrofica generata sul mercato obbligazionario. Al momento, la situazione resta stabile grazie alla Banca Centrale Europea. Ma la credibilità di quest’ultima sta nel fatto che non è stata messa alla prova. Prima o poi i mercati testeranno la risoluzione della Bce e allora Mario Draghi si ritroverà fortemente in difficoltà. Queste condizioni potranno anche provenire dalle tensioni politiche crescenti che l’Euro genera sia tra i paesi membri dell’UME sia all’interno degli stessi, dove le forze anti-europeiste prendono sempre più peso. Queste tensioni potranno ad un certo punto mettere gli attori politici di fronte alla necessità di dissolvere la zona euro o di uscire dalla moneta unica. Per quanto mi riguarda, ho sovrastimato la rapidità delle evoluzioni finanziarie, sulla base di quello che avevamo conosciuto nel 2008-2009. Ma questo non cambia niente all’analisi di fondo.

– Sul suo blog RussEurope ha ipotizzato ad un possibile ritorno allo Sme dopo l’eventuale dissoluzione della zona euro. Qual è secondo lei la migliore strategia per uscire dall’euro per i paesi dell’Europa meridionale?

Un ritorno allo Sme implica che ogni paese ritrovi la propria valuta nazionale. La questione della strategia è qui centrale. I paesi dell’Europa del Sud possono scegliere tra prendere la decisione di uscita in modo indipendente o chiedere la dissoluzione della zona euro. Se alcuni paesi, come l’Italia, la Francia, la Spagna dicessero durante un Consiglio Ecofin che sono pronti a lasciare l’euro ma che è preferibile lo scioglimento dell’Unione monetaria, questo, visto l’attaccamento dei tedeschi al Marco, verrebbe rapidamente accettato. Sarebbe di gran lunga la soluzione migliore perché presa in comune e apparirebbe come una decisione «europea».

 La fine dell”UEM non implicherebbe la fine dell’Unione Europea, tanto meno quella di una cooperazione sulle questioni monetarie tra i paesi in questione. Questa soluzione rimane comunque ad oggi la meno probabile rispetto a quella di un’uscita indipendente di un paese membro, che provocherà, entro sei mesi da quel momento, il collasso della zona euro, ma in un contesto politico assai più conflittuale.

– Secondo lei quanta responsabilità hanno i partiti socialisti europei rispetto all’attuale crisi e da quali forze politiche ritiene possibile un cambiamento?

La responsabilità dei partiti socialisti europei è schiacciante. E’ prima di tutto diretta: questi partiti si sono arresi senza condizione davanti alle esigenze della finanza e del capitale; hanno imposto delle politiche di austerità inaudite alle popolazioni e sono di conseguenza fortemente responsabili della stagnazione economica che viviamo. Ma resiste anche una responsabilità indiretta. Nel pretendere che non esistono altre soluzioni oltre l’austerità, nel proclamare il dogma dell’euro ed ipotizzando scenari catastrofici nel caso di un’uscita, tali partiti socialisti hanno costruito un discorso politico che blocca la situazione ed è parte integrante della crisi. Ragion per cui non si potrà uscire dalla crisi se non attraverso la distruzione di questi partiti, la loro implosione, e delle ricomposizioni politiche importanti. E’ quello che stiamo assistendo in Francia ed in Grecia. Oggi, bisogna riunire le forze di sinistra e di destra che hanno capito il pericolo che rappresenta l’euro, unirle non in un solo partito ma all’interno di un’alleanza in grado di sostenere una politica di rottura.

– Secondo Lei la Francia è da considerare un paese dell’Europa del sud o del nord? E quali sono i rischi che il suo paese avrà di fronte nel 2014?

Per essere chiari, per me la Francia è un paese dell’Europa meridionale. Lo è se si guardano tanto le caratteristiche strutturali quanto congiunturali dell’economia e se si paragonano ad esempio a quelle dell’economia italiana. La Francia è anche culturalmente assai più vicina all’Europa del sud che a quella del nord. Per questa ragione è anche più esposta alle conseguenze congiunte delle politiche di austerità portate avanti in Italia e in Spagna. Finché questi tre paesi rimarranno nella zona euro saranno condannati a una concorrenza feroce tra di loro. Al contrario, dal momento in cui ritroveranno la propria valuta nazionale potranno ritrovare margini di manovra importante.

– Per concludere, come giudica le vicende della politica italiana dal novembre 2011, quando Mario Monti ha iniziato ad imporre le misure di austerità dell’Europa?

La politica di Mario Monti consisteva nel cercare di ottenere dei risultati a breve senza preoccuparsi del dopo. Ha bloccato i pagamenti che lo Stato doveva alle imprese, ha lasciato che il credito crollasse e che gli investimenti si contraessero. Il tutto condanna nel medio periodo l’economia italiana ed è il contrario di una politica da «esperto». La fama da «tecnico» che si costruito è del tutto usurpata. Si è comportato come uno di quei politicanti di basso livello il cui nome è scomparso nelle pattumiere della storia.

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175 risposte a Monti? Ha usurpato la sua fama. Scomparirà nel pattume della storia.

  • 44
    Maverick

    Italiani vicini e lontani :) che l’episodio monti sia di buon esempio per le future mosse, grazie ai risultati deludenti per opera pìa voluta da rè giorgio,questo episodio (buio) è la dimostrazione tecnopratica che la bocconi è follia pura,se questi sono gli insegnanti che la bocconi usa per far partorire tecnici della finanza ….. ma in fondo-fondo perchè prendersela con il montis….essso è discepolo di rè giorgio, anche letta è suo discepolo…e come stiamo messi??
    Il pesce puzza dalla testa.

  • 43
    Mr. Age

    @ maximus
    Provo a chiarire meglio la questione della riserva frazionaria, visto che non ho alle spalle studi di economia e quindi uso un linguaggio che, ahime, è poco appropriato.
    Ritengo che la moneta e la sua emissione siano uno dei poteri dello stato insieme all’esecutivo, giudiziario e legislativo, te lo immagini uno stato in cui la giustizia sia gestita da privati?
    E’ evidente che uno stato che deve finanziare la spesa ricorrendo ai titoli di stato si indebita e come tutti i debitori è ricattabile, limitando di conseguenza anche il potere legislativo.
    Mi dirai che basterebbe avere banca centrale pubblica, ma la storia ci insegna che è molto facile privatizzarla senza che nessuno se ne accorga, mentre è molto più difficile privatizzare il ministero del tesoro.

    La riserva frazionaria al 100%, insieme alla abolizione della Banca centrale avrebbe sostanzialmente 2 effetti:
    1)Emissione monetari totalmente pubblica
    2)limitazione del potere del sistema bancario privato che tornerebbe ad assolvere alla funzione di intermediazione finanziaria tra risparmiatori ed investitori.

    • 43.1
      MAXIMUS

      Esatto… perfetto.

      questo è il PRIMO obiettivo:
      “…uno stato che deve finanziare la spesa ricorrendo ai titoli di stato si indebita e come tutti i debitori è ricattabile, limitando di conseguenza anche il potere legislativo”;

      e questo è il SECONDO:
      mantenere i privilegi di chi ha il coltello dalla parte del manico… (noi siamo dalla parte della lama!), evitando che la gente si sviluppi troppo.

      In sintesi:

      OLIGARCHIA VS DEMOCRAZIA

  • 42
    occhiodifalco

    amici, la butto lì:
    non e’ che gli states hanno il tetto per tenere comunque in qualche modo sotto controllo l’inflazione?
    accetto anche i fischi…

    • 42.1
      MAXIMUS

      Si, l’inflazione bassa ed un po di disoccupazione per evitare che la gente pretenda troppo e si infiacchisca.
      Questo era uno dei mitici giudizi darwiniani del defunto Padoa Schioppa: selezione naturale amici… selezione naturale.

  • 41
    MAXIMUS

    @ Shardan e Mjollnir

    TETTO AL DEBITO AMERICANO

    Secondo me, come per un certo Stiglitz pare, gli USA non possono fallire: Le norme con tetto al debito sono state poste per evitare che il debito possa andare all’infinito.

    Quando studiai scienza delle finanze, lo feci anche da un libro, dal titolo ECONOMIA DEL SETTORE PUBBLICO, di un certo Joseph E. Stiglitz (Nobel 2001) che ha insegnato nelle università di Yale, Princeton’ Oxford Stanford, e attualmente presso la Columbia University. È stato capo del Council of Economic Advisers durante la presidenza Clinton e successivamente Chief Economist della Banca Mondiale.

    Insomma… un bel pedigree

    Il professore ci spiegò a tutti che, in teoria, un debito pubblico può crescere all’infinito.
    Problemi non ce ne sono soprattutto se i proprietari del debito pubblico, sono i cittadini del paese emittente. In caso contrario i dividendi sottraggono risorse allo Stato.

    Ecco, forse è per questo che esistono dei tetti al debito pubblico.

    Tuttavia il Giappone vive tranquillo con un debito al 230% di intera proprietà nazionale, mentre gli USA si danno un tetto quantitativo attorno al 100%.

    La verità è che sia la FED che la Banca d’Inghilterra riacquistano periodicamente debito pubblico, riducendone l’entità.
    Si chiama QUANTITATIVE EASING (alleggerimento quantitativo o facilitazione quantitativa: una delle modalità con cui avviene la creazione di moneta da parte della banca centrale con operazioni di mercato aperto).

    Lo si può fare nei paesi con moneta sovrana (USA, UK, Giappone, Danimarca, Svizzera ecc.) e lo si potrebbe fare, a maggior ragione, nei paesi con SOVRANITA’ MONETARIA.

    Non lo si può fare in Europa che ha come esclusivo mandato, quello teutonico del controllo dell’inflazione.

    Tuttavia sembra che non si voglia dire che c’è questa opzione…
    Addiritura il QUANTITATIVE EASING viene formalmente utilizzato verso il settore bancario privato: la banca centrale acquista, per una predeterminata e annunciata quantità di denaro, attività finanziarie dalle banche del sistema (azioni o titoli, anche tossici), con effetti positivi sulla struttura di bilancio di queste ultime.

    Ma questa operazione di controllo della base monetaria avviene solitamente con la vendita o acquisto di titoli pubblici, in apposite aste.

    Perchè adesso non lo si fa se si potrebbe fare?

    Semplicemente perchè sia il tetto del debito che il Q.I. devono essere autorizzati dal Senato americano. I repubblicani vogliono ricattare Obama costringendolo a ritirare la riforma sanitaria e stanno spingendo il braccio di ferro allo stremo.

    Vedrete che le pressioni cinesi, proprietari di un’abbondante fetta di debito americano, che tra l’altro vorrebbero una nuova moneta al posto del dollaro come valuta rifugio internazionale, otterranno il risultato di evitare il default.

    Se così non avverrà, vuol dire che gli USA vogliono una guerra!!!

    • 41.1
      Shardan

      Il professore ci spiegò a tutti che, in teoria, un debito pubblico può crescere all’infinito.
      Problemi non ce ne sono

      Se così non avverrà, vuol dire che gli USA vogliono una guerra!!!

      Cit.

      ah ecco un po di chiarezza. Che poi è quello che dice Stiglitz nel breve video che ho postato….

      Io penso che troveranno una accordo….mi pare che vogliano firmare un “mini tetto al debito” sino a febbraio..come soluzione temporanea …per aver il tempo di trattare ….tra le due parti politiche.

      Poi sul fatto…di un eventuale ipotesi di conflitto….beh se ne parla da molto …anche nei giornali ufficiali (mi pare se non erro…anche il New York Times ..recentemente ) a proposito di una recente “simulazione” di conflitto con la Cina da parte delle forze armate USA. Sperando che resti sempre un “ipotesi” come nella guerra fredda….e che non si verifichi mai….anche perché sarebbe un ecatombe. Però se ne parla spesso…..

      Ciao

      http://www.libreidee.org/2013/08/guerra-nucleare-contro-la-cina-ecco-il-piano-degli-usa/

      ps- Visto che sei della mie stesse parti….facoltà di economia di Cagliari?

    • 41.2
      Shardan

      In USA i Repubblicani ..si sa ..son quel che sono….ma anche i Democratici non scherzano: a me sembrano un accozzaglia di delinquenti.

      http://www.libreidee.org/2013/07/datagate-i-falchi-della-cyber-guerra-con-obama-dal-2008/

    • 41.3
      MAXIMUS
    • 41.4
      Shardan

      a proposito di Casaleggio,,,,e della “pericolosissima ” Democrazia Diretta via Web,,,,(come avevo postato qualche tempo fa. sul forum..su un articolo del Prof. Becchi…)

      interessante sto articolo.(l’altra faccia della medaglia….di cui si parla poco )

      Democrazia diretta via Web?? controllati e schedati tutti….il “Vero Potere” non aspetta altro……;-))..

      http://www.libreidee.org/2013/09/snowden-chi-era-costui-qualcuno-lo-spieghi-a-casaleggio/

      da meditare bene………..;-))

    • 41.5
      Mjollnir

      @Maximus,

      Il professore ci spiegò a tutti che, in teoria, un debito pubblico può crescere all’infinito.
      Problemi non ce ne sono soprattutto se i proprietari del debito pubblico, sono i cittadini del paese emittente. In caso contrario i dividendi sottraggono risorse allo Stato.

      Ecco, forse è per questo che esistono dei tetti al debito pubblico.
      Cit.

      I paesi come USA, UK e Giappone si finanziano dalla BC a debito dando in garanzia titoli con un interesse. Questo rende necessario l’emissione di nuovi titoli per coprire il debito che altrimenti non sarebbe ripagabile. Secondo il meccanismo qui sopra descritto il debito è matematicamente sempre crescente poiché lo stato non può creare moneta per ridurlo.
      Se il debito è matematicamente sempre crescente quale è il senso di porvi un limite?
      Voglio dire: se non è mia intenzione di fare male ad alcuno (nella metafora è fare un default) perché mi dovrei dotare di un arma (un tetto al debito)?
      Oltre a questo in che modo porre un tetto al debito può previenire l’acquisto di titoli di stato da parte di soggetti stranieri?

      In uno stato con sovranità’ monetaria il quantitative easing cosi come lo conosciamo, è praticamente inutile specialmente in un sistema con separazione delle banche di commerciali (con riserva al 100%) da quelle di investimento.

    • 41.6
      MAXIMUS

      @ Mjollnir

      L’intento del “tetto” all’indebitamento è secondo me quello di tenere una parte della popolazione disoccupata per evitare che la gente si senta troppo sicura e chieda sempre maggiori diritti, studi e viva con maggiore libertà.

  • 40
    Mr. Age

    @ Virus e Maximus

    Ho seguito la vostra discussione sul reddito di cittadinanza e mi avete fatto sorgere un dubbio.

    In un ipotetico Stato con sovranità monetaria, privo di banca centrale e con sistema bancario con riserva frazionaria al 100%, l’emissione sarebbe tutta a carico dello stato.
    A questo punto non esisterebbe più il debito pubblico perchè lo stato non emetterebbe più titoli ma si potrebbe venir a creare un credito pubblico.

    Come si dovrebbe distribuire questo credito che teoricamente appartiene a tutti i cittadini?

    P.S. Un saluto a Virus che è da un pò che non si vedeva su questo Blog!

    • 40.1
      MAXIMUS

      @ Mr. Age

      Uno Stato con sovranità monetaria alimenta la spesa pubblica ricorrendo al minimo o per nulla all’indebitamento pubblico sui mercati. La scelta non è secca (on-off) ma dipende dalle scelte di politica economica e monetaria.

      Ciò che fonda il controvalore di una moneta non è l’oro oramai da quasi 70 anni e non è il dollaro da oltre 40 anni. E’ l’autorità dello Stato ed il valore convenzionale di scambio tra cittadini. L’autorità statale è intrinseca nel concetto di moneta a corso “legale”, in quanto essa fonda autoritativamente il valore di scambio alla base delle transazioni tra cittadini e nel commercio internazionale.

      Venendo a quello che dici tu, non capisco intanto perché si debba imporre obbligatoriamente una riserva frazionaria al 100%.
      Per me le banche possono tranquillamente assolvere alla funzione di intermediazione finanziaria tra risparmiatori ed investitori. Lo sanno fare anche troppo.
      Basta che non usino i risparmi per attività speculative e fittizie da casinò.
      Semplicemente basterebbe che nel sistema bancario nazionale esistesse una grande banca pubblica, in concorrenza con quelle private, per tosare le unghiette dei bancari.
      Poi sarà il risparmiatore e l’investitore a scegliere liberamente il fornitore del servizio di intermediazione finanziaria…

      A quel punto l’emissione di moneta da parte dello Stato riguarderebbe la spesa pubblica ed il riacquisto graduale di BTP, BOT and c.

      Lasciando perdere sillogismi contabili ed avvitamenti intellettuali, la sostanza è che lo Stato spenderebbe (a credito e non a debito) e ritirerebbe moneta dal Paese col prelievo fiscale, nella stretta misura in cui intende controllare l’inflazione, come si fa con freno (tasse) e acceleratore (emissione monetaria), evitando incidenti e di andare dritti nelle curve e viceversa.

      Il cittadino riceve servizi e paga tasse come corrispettivo degli stessi…

    • 40.2
      Mjollnir

      @Maximus
      >>>
      Per me le banche possono tranquillamente assolvere alla funzione di intermediazione finanziaria tra risparmiatori ed investitori. Lo sanno fare anche troppo.
      Cit.
      >>>
      Concedendo alle banche una riserva frazionaria inferiore al 100% si da sostanzialmente loro poter di emissione monetaria. Non so quanto questo sia auspicabile visto che questo da loro piena possibilità di creare bolle speculative e in seguito il restringimento del credito. Credo che questa sia una della maggiori cause dei cicli economici. Appare evidente che una riserva al 100% garantirebbe una maggiore stabilita’ finanziaria anche per il fatto che si eliminerebbero completamente il rischio di veder scomparire i propri depositi in banca (bancarotta) e quindi la corsa agli sportelli o allo spostamento di moneta presso banche estere durante i periodi di crisi finanziaria.
      Capisco che un banca nazionalizzata come concorrente del provato potrebbe avere una funzione di equilibrio riducendo l’instabilità finanziaria da me indicati, ma non ne vedo necessita’ nel caso di riserva al 100%.

      >>>
      A quel punto l’emissione di moneta da parte dello Stato riguarderebbe la spesa pubblica ed il riacquisto graduale di BTP, BOT and c.
      >>>
      Non voglio entrare in sillogismi contabili o avvitamenti intellettuali per cui mi potrebbe bastare un si o un no come risposta.
      Nella tua idea è assolutamente indispensabile che uno stato si finanzi presso una BC tramite emissione di titoli?

    • 40.3
      MAXIMUS

      @ Mjollnir

      Dunque… come cominciare?!

      Le banche private, per me, SE NON ESISTESSERO SAREBBE UNA GRANDE CONQUISTA PER L’UMANITA’.
      Come dici tu, porre una riserva frazionaria < al 100% significa togliere loro la creazione della moneta bancaria e ridurrebbe i rischi di bolle speculative e crisi di liquidità.
      Siamo d'accordo.

      Anzi, rincaro la dose: a mio modestissimo parere, la nascita della FED americana (fintamente pubblica e federale, ma sostanzialmente privata) con una legge "truffa" approvata da soli 3 senatori in un giorno di chiusura del Senato americano, forse nel 1913 o giù di li, la dice lunga sul fatto che il colpo di mano indotto dai vari banchieri alla Morgan, fu forse legato al fatto che una piena sovranità monetaria dello Stato, avrebbe fatto cadere subito, in tutta evidenza, la necessità dell'esistenza di banche private, determinando la loro fine storica. Questo come vedi è un mio auspicio…

      Tuttavia perché secondo me le banche potrebbero esistere ancora (almeno in via transitoria), limitando il loro strapotere con la presenza di un "calmieratore" pubblico?
      Per due semplici ragioni pragmatiche:

      1 – il pubblico è di nomina politica. Se la politica controlla integralmente la finanza potrebbe ostacolare alcune iniziative private di imprese non allineate politicamente.
      2 – intanto occorre ottenere la sovranità monetaria e poi, solo dopo, si può aprire il secondo fronte delle banche private, trovando tutti i possibili accorgimenti al problema appena descritto al punto 1.

      Seconda questione: per me è necessario che un governo si finanzi sui "mercati" emettendo BOT, CCT e BTP.

      A mio parere NO!

      Ciò avviene oggi perchè non c'è SOVRANITA' MONETARIA, ma solo un finanziamento a debito su MONETA SOVRANA.

      Tuttavia non ho memoria di finanziamenti antecedenti se non in titoli di stato. E' una cosa da approfondire. Tuttavia anche se così non fosse, non significherebbe che è impossibile non finanziare la spesa con titoli di Stato ma con moneta…

    • 40.4
      MAXIMUS

      rettifico: porre una riserva frazionaria NON < al 100%

    • 40.5
      MAXIMUS

      seconda rettifica:

      Seconda questione: per me è necessario che un governo si finanzi sui “mercati” emettendo BOT, CCT e BTP?

      (mancava il punto interrogativo)

    • 40.6
      Mjollnir

      Perfetto.
      Mi sembra che siamo d’accordo.
      Io propendo per le banche private con una serie di semplici regole per garantire la loro funzione pubblica, ma sarebbe bello se fossero questi i problemi che dobbiamo affrontate adesso!

      Mi farebbe piacere avere l’opinione degli altri su questo aspetto.

    • 40.7
      Mr. Age

      @ Maximus, Mjollnir, Shardan, Virus

      Dal mio punto di vista imporre la riserva frazionaria al 100% elimina totalmente il rischio di emissione monetaria privata, che ritengo sia il “peccato originale” da cui nascono tutti gli altri.

      Cit. Maximus
      “Tuttavia non ho memoria di finanziamenti antecedenti se non in titoli di stato. E’ una cosa da approfondire. Tuttavia anche se così non fosse, non significherebbe che è impossibile non finanziare la spesa con titoli di Stato ma con moneta…”

      Non so se sia verità o leggenda ma credo che sia Moro che Kennedy abbiano (per brevi periodi) finanziato la spesa con emissione del ministero del tesoro bypassando la banca centrale.

    • 40.8
      Shardan

      Mjolnir
      Non so se sia verità o leggenda ma credo che sia Moro che Kennedy abbiano (per brevi periodi) finanziato la spesa con emissione del ministero del tesoro bypassando la banca centrale.

      Cit.

      Sarà anche “complottismo” (termine che detesto….perché secondo me….nel calderone cosiddetto…complottista…tolte le st****te deliranti (purtroppo …qua sta il guaio )…c’è molta ma molta verità )…ma secondo me non è un caso che siano finiti male.

      Perché Kennedy…ha tentato di far fuori gioco la Federal Reserve ? qualche buona ragione ci sarà stata …..

      e perché lo fece come primo “atto di ostilità” …dopo aver pronunciato quel famoso discorso…ove denunciava le società segrete…e le lobby a loro collegate?

      e perché dopo la sua morte…tutto fu ripristinato ?

      La verità è una altra …complottismo o non complottismo….che il sistema come è architettato adesso…è funzionale…ai giochi…di “quella gente là”…che possono fare il bello e il cattivo tempo…a loro piacimento

      Il discorso di Kennedy…lo posto …anche se tutti lo conoscono…perché è molto significativo.

      http://www.youtube.com/watch?v=Jfd5n0Fpm60

    • 40.9
      Shardan

      Volevo dire MrAge..e non Mjolnir.

      Posto parete del discorso di Kennedy…per iscritto (anche se tutti lo conoscono )…perché rende di più…anche Kennedy complottista ?

      “…..Signore e signori, la parola “segretezza” è ripugnante, in una società aperta e libera. E noi come popolo, ci siamo opposti, intrinsecamente e storicamente, alle società segrerte, ai giuramenti segreti e alle riunioni segrete. Siamo di fronte, in tutto il mondo, ad una cospirazione monolitica e spietata, basata soprattutto su mezzi segreti, per espandere la sua sfera d’influenza, sull’infiltrazione anzichè sull’invasione, sulla sovversione anzichè sulle elezioni, sull’intimidazione anzichè sulla libera scelta. E’ un sistema che ha reclutato ampie risorse umane e materiali nella costruzione di una macchina affiatata, altamente efficiente, che combina operazioni militari, diplomatiche, di intelligence, operazioni economiche, scietifiche e politiche. Le sue azioni non sono diffuse, ma tenute segrete. I suoi errori non vengono messi in evidenza, ma nascosti, i suoi dissidenti non sono elogiati, ma ridotti al silenzio. Nessuna spesa viene contestata, nessun segreto viene rivelato. Ecco perchè il legislatore ateniese Solone decretò che evitare le controversie fosse un crimine per ogni cittadino. Sto chiedendo il vostro aiuto, nel difficilissimo compito di informare e allertare il popolo americano….”

      John F. Kennedy

    • 40.10
      Shardan

      per MrAge

      Sulla morte di Moro….chi dice sia stata a causa delle famose 500 Lire….chi perché Moro mise in atto un dialogo , un avvicinamento al PCI di Berlinguer….cosa non gradita agli USA…in quella contingenza politica internazionale..

      . Tendo a credere a quest ultima versione.

  • 39
    occhiodifalco

    ovviamente al 23.
    scusa ma volevo sottolineare che l’euro, così come e’ strutturato, ha favorito l’invasione di prodotti e capitali dall’estero con il risultato di avere un eccessivo debito estero, con conseguente blocco del mercato interbancario e l’attuazione di politiche di austerita’ atte al riequilibrio delle posizioni. cosa che ovviamente porta alla contrazione del pil. anche perche’, essendo in un sistema a cambio fisso, non possiamo aiutarci con la svalutazione per compensare le divergenze.
    insomma: la contrazione del pil e’ l’effetto e non la causa.
    vista la tua esposizione anche monty ti avrebbe dato trentaelode, keynes o non keynes :)

    • 39.1
      MAXIMUS

      Perfetto, adesso ho letto il nuovo intervento.
      Ma guarda che, forse sarà colpa mia, ma l’intento dell’intervento 23 era di affermare esattamente quello che scrivi ora.
      In particolare mi riferisco agli ultimi punti 4) e 5), legati a cambi fissi ed euro, che poi sono la stessa, suicida cosa che determina questa fase di stagnazione del PIL.

    • 39.2
      MAXIMUS

      A quanto tu scrivi aggiungo inoltre che l’euro non solo è una moneta suicida per l’italia, in quanto impedisce gli indispensabili aggiustamenti del cambio, ma nella sostanza sta eliminando la sovranità degli stati dell’eurozona, peraltro non a favore di un ideale alto, come continuano ad insinuare in malafede TG e talk show, ma a favore dei diktat della Germania e dell’eurocrazia monetaria.

    • 39.3
      Shardan

      Sino a poco tempo fa..aveva un rating AAA….adesso se non erro il rating è AA+…….che è sempre buono.

      Perché ha questo rating…se rischia di andare in defoult??

      Non ho mai capito che criteri usano le agenzie di rating…per dar il loro voto (sia Moody’s , Fitch..e Standard &Poor….una altra associazione di falsari …)

      Io credo che non andrà in defoult….ma se dovesse essere….sono caxxi amari per il mondo intero: un gran casino.

    • 39.4
      Shardan

      pardon (come al solito ) cliccato male….il post 39.3 è la continuazione del post 38.5..

  • 38
    Shardan

    Per MrAge

    Se non ricordo male in un altra pagina del forum Mr Age…aveva chiesto un qualcosa sul “possibile” defoult americano. Io gli avevo risposto che non avevo letto molto in proposito…se non delle cosette (i repubblicani..che non votano l’aumento del tetto del debito…per questioni di forti divergenze con i democratici.),,,poi avevo detto anche: “sta tranquillo che se non andrà in defoult…..e se ci finirà è perché “lo vogliono” .

    Avevo accennato ad un tentativo di imporre un altro “modello economico”….disastroso per gli Stati Uniti.

    cosa dice il Primio Nobel Stiglitz ….in proposito (che conferma cio dicevo …..se ci vanno è perché—-“alcuni” hanno deciso cosi….diversamente un defoult negli Usa è improbabile…).

    ciao

    http://www.youtube.com/watch?v=EBD7KPLrXiY

    • 38.1
      Shardan

      “sta tranquillo che se non andrà in defoult…..e se ci finirà è perché “lo vogliono” .

      cit

      correzione:

      “sta tranquillo che non andrà in defoult….e se ci finirà è perché “lo vogliono” .

      ps:
      scusate ho la dislessia galoppante ;-))

    • 38.2
      Mjollinr

      @ Shardan

      Ho visto i video che hai linkato,
      Non riesco veramente a capire i motivi ma sembra che in questo momento il governo non riesca a far emettere moneta alla FED.

      Le domande che mi(Vi) pongo sono semplici:

      La FED è sotto il controllo del governo o ha una sorta di autonomia?

      La FED è un ente governativo o privato?

      Anche i titoli italiani sono una promessa di pagamento, ma se lo stato italiano non li ha deve tagliare ed aumentare le tasse per prenderli ai cittadini, non è che si sta preparando un ondata di austerity anche per gli americani?

    • 38.3
      Shardan

      La FED è un ente governativo o privato?

      Cit.

      Secondo me la Fed ..è un associazione a delinquere….e negli Usa…non c’è una vera e propria Sovranità Monetaria.

      Stigliz….in linea di massima…avrà pure ragione…però “c’è qualcosa che non va…”

      Il tutto lo devo approfondire….;-))

      ciao

      ps: poi che il governo degli Stati Uniti sia veramente democratico…è tutto da stabilire. Un altra cricca di canaglie (repubblicani & democratici…fanno finta di farsi la guerra….ma son della stessa pasta )

    • 38.4
      Shardan

      Mijolnir

      non è che si sta preparando un ondata di austerity anche per gli americani

      Cit

      esatto….infatti avevo scritto in risposta a Mr Age..in un altra pagina del forum….che a mio parere…certe “forze ” vogliono imporre un modello economico diverso…non molto diverso da quello dell’ eurozona. Ma è una sensazione….non sono informato bene. E’ un qualcosa che ho letto di sfuggita in siti americani (non vorrei ricordar male…forse in quello di Alex Jones…che da anni “tuona” contro il sistema americano ).

    • 38.5
      Shardan

      ripeto: per me..è come dice Stigliz (che non è proprio uno sprovveduto)………..se va in defoult…è perché “lo vogliono”.

      Esattamente come l’Europa (UE)….sta andando tutto a m**da…perché cosi vogliono….basta cambiar Politica Monetaria a livello Europeo….(e si può volendo )…e tutto il sistema si riequilibra…. in poco tempo…MA NON LO VOGLIONO…non fa parte del loro disegno.

      ciao

    • 38.6
      Shardan

      ….basta cambiar Politica Monetaria

      cit.

      Pardon volevo dire

      Politica Economica (bilancio & monetaria )

    • 38.7
      Shardan

      INFATTI I CONTI TORNANO…..ECCO COSA DICE SEMPRE IL MEDESIMO STIGLITZ ( da notare: vinto due premi nobel ….)..

      http://vocidallestero.blogspot.it/2013/09/stiglitz-lindipendenza-della-banca.html

    • 38.8
      Shardan

      Un qualcosa accennato proprio ieri 13 ottobre…da Bagnai in un suo articolo….nel Blog Goofyeconomics…

      di cui estrapolo questo brano dove cita proprio Stiglitz:

      Bagnai:

      “……Io mi son limitato a far osservare che secondo me il problema di democrazia è ancora più ampio, come dico da tempo, perché, come ha fatto notare Leijonhufvud in tempi e luoghi non sospetti (cioè su Voxeu.org e prima di Stiglitz), esiste un problema di democrazia più ampio, determinato dalla cosiddetta “indipendenza” delle banche centrali……”

      Cit.

      ho estrapolato questo perché il resto dell’articolo parla d’altro.

      link articolo completo:

      http://goofynomics.blogspot.it/2013/10/euro-o-democrazia-esce-barra-caracciolo.html

    • 38.9
      Shardan

      e Stiglitz ….volontariamente o no…strizza l’occhio …a certe “verità” relegate nel complottismo…come dire: avete ragione…

      Secondo me il problema sta in “quel sistema”..così architettato.

      ciao

      D’altronde se Kennedy…aveva fatto e detto quello che tutti sappiamo…non era certamente un caso. Come non era un caso se si buscò una pallottola.

      Solo a parlar di queste cose nei circuiti ufficiali….si vien bollati come complottisti. E quindi luno Stiglitz …non metterà mai la questione in questi termini……se ne parla di striscio e in un altro modo. Ma Stiglitz è stato chiaro….E’ UN SISTEMA CHE NON VA BENE.

      http://www.disinformazione.it/parentesikennedy.htm

    • 38.10
      Shardan

      Bagnai:

      “……Io mi son limitato a far osservare che secondo me il problema di democrazia è ancora più ampio,( ………………………..)esiste un problema di democrazia più ampio, determinato dalla cosiddetta “indipendenza” delle banche centrali……”

      Cit.

      D’ altronde anche l’acuto Bagnai,,,,che come tutti sappiamo ,,,evita accuratamente ogni tipo di riferimento complottista……il problema dell’indipendenza delle banche centrali…non lo pone come “problema di funzionalità tecnica “….ma come “problema di democrazia”,,,,,,,(il che la dice lunga….).

      ciao

      questo simpatico cartone animato tratta il problema ….lo ho visto tempo fa …e non tutto….a pezzettini….non so se tratta il problema in termini corretti o da me condivisibili….però l’argomento è quello. (lo visionerò in un altro momento..)

      http://www.youtube.com/watch?v=LpTLaC93Mb0

    • 38.11
      Shardan

      Anche l’economista Bernard Lietaer….cresciuto e formatosi con Krugman….che ha vissuto poi..nell’ ambiente bancario di alto livello rivestendo ruoli importanti…nel video linkato nel post n 35….cosa dice?…per aver la possibilità di poter vincere un Premio Nobel in economia ….non devi toccare il nocciolo importante del “sistema monetario”….parla di quel che vuoi pro e contro…elabora tutte le teorie che vuoi…ma non toccare quell’argomento…altrimenti resti escluso.

      Cosi funziona. Anche il Mosler.al netto della condivisibilità della sua teoria o meno (anche secondo me in alcuni aspetti lacunosa…o comunque tutta da vedere.)..che ha vissuto in quegli ambienti…ambienti che conosce molto ma molto bene dice la stessa cosa: son dei criminali…..

      C’ è qualcosa ..che “seriamente” non va….

    • 38.12
      Mjollnir

      prova

    • 38.13
      Mjollnir

      Shardan,

      vorrei risponderti ma non capisco come mai il testo che ho scritto non viene postato

    • 38.14
      Shardan

      Miolnjr…succede anche a me…non è censura della Moderazione…è un problema tecnico..alcuni post partono altri no. Ne ho inviato due consecutivamente uno è apparso subito l’altro no…

    • 38.15
      Mjollnir

      Per capire i poteri della FED bisognerebbe studiarsi bene il Federal Reserve Act. (del 1913 e successive modifiche). Da una lettura superficiale non si capisce bene se chi controlli la moneta siano i proprietari (FOMC – banche private) o il governo USA (Board of Governors).
      Quello che non capisco è che se, come dice Stiglitz, il governo americano non può tecnicamente fallire allora perché la legge Americana prevede un tetto al debito (che è uno stock).
      Un tetto al debito indica chiaramente la possibilità tecnica di default in quanto, in tal caso, non possono essere ripagate le obbligazione degli USA.
      La legge (Liberty bond) che pone questo limite di debito (o alle emissioni di bond) esiste dal 1917 ed è stata molto controversa negli anni fino alle più recenti versioni.
      Oltre a questo gli USA hanno fatto già default una volta nel 1934 (Default of the Fourth Liberty Bond).
      Mi sembrerebbe molto più appropriato porre un limite al deficit (che è un flusso) che al debito in quanto il metodo di finanziamento di un paese con obbligazioni impone necessariamente che il debito sia sempre crescente e quindi mettervi un limite risulta un grossa incoerenza.
      Per tali motivi ho il dubbio se le affermazioni di Stigliz siano corrette.

    • 38.16
      Mjollnir

      Oltre a questo MMT (Berny) dice: “il debito dello Stato a moneta sovrana non è mai un problema economico rilevante, infatti esso non viene mai ripagato, cioè i titoli di Stato a livello generale (aggregato) non giungono mai a maturazione.”
      Questo è valido solo se alla loro maturazione le obbligazioni sono ripagate con nuove emissioni di titoli (e quindi di nuova stampa di moneta e quindi aumento del debito).
      Se ci dovesse essere un default degli USA questo renderebbe evidenti a tutti che le teorie come quelle di Stiglitz ma anche della MMT siano incomplete ed imperfette e cioè che queste teorie hanno valenza solo nel caso che siano sempre ripagati i debiti da obbligazioni o da prestito bancario, sia a livello pubblico che privato. Se questo non accade tali teorie perdono immediatamente i loro fondamenti
      Per questo motivo ritengo molto probabile che gli USA non vorranno faranno default.

    • 38.17
      Mjollnir

      …ho provato a spezzare il post ma niente da fare il resto del messaggio non riesco a pubblicarlo

    • 38.18
      Shardan

      Shardan

      C’ è qualcosa ..che “seriamente” non va….

      Miolnjr

      Per tali motivi ho il dubbio se le affermazioni di Stigliz siano corrette.

      Cit

      Sono d’accordo con te….. E’ lo stesso problema che mi metto pure io.

      Resta il fatto che Stiglitz…conosce profondamente il meccanismo (ovvio….è Stiglitz)….e la sua affermazione non può…..lasciare “indifferenti”.

      Sta di fatto che io come te …non riesco a trovare una spiegazione esaustiva.,,,se non quella…fermo restando il meccanismo cosi come è architettato ….che se vanno in defoult è “perché lo vogliono”.(ho letto in alcuni blog americani…accuse non solo contro i repubblicani che non vogliono firmare l’aumento del “tetto”…ma anche contro i democratici ..come se ne fossero entrambi responsabili…. come a dire: è una farsa….dove volete condurci??..se non alzano il tetto del debito….l’alternativa è l’austerity che…aimè… noi conosciamo bene.sulla nostra pelle ..sintesi: i sorcini verdi per il sistema economico…..

      ciao.

  • 37
    Occhiodifalco

    Come prima cosa rivolgo un calorososaluto di bentornato a virus
    Secondo, nel bellissimo commento di MAXIMUS, che gli frutta un trenta elode alla Bocconi, non riesco a vedere il collegamento con la crisi attuale.
    Siamo tutti convinti che la crisi non e’ causata dalla classica riduzione del PIL, bensì da una crisi di eccessivo debito estero, che ha bloccato il mercato interbancario (vuol dire che le banche non si prestano piu’ i soldi tra di loro) e poi il tutto si e’ in un secondo momento scaricato sulla contrazione del PIL, vero?

    • 37.1
      MAXIMUS

      Ciao Occhiodifalco.
      Grazie ma alla Bocconi, ti assicuro, che i keynesiani non sono visti di buon occhio.
      A quale commento ti riferisci in particolare? al 23 o al 23.7?

    • 37.2
      Shardan

      Maximus
      alla Bocconi, ti assicuro, che i keynesiani non sono visti di buon occhio.

      Cit.

      Non c’è Scuola di Economia…più antikeynesiana della Bocconi….:-))

      son tutti Neo-Liberisti…e della peggior specie …

    • 37.3
      MAXIMUS

      Si, ma non vedo la contraddizione con quanto da me affermato con la formuletta Y = C+I+G+(X-M).
      La crisi di liquidità internazionale, sebbene come giustamente da te evidenziato, nasca soprattutto per una crisi di eccessivo debito estero (dove per debito intendo quello commerciale e non quello pubblico), e come bene evidenzi, che ha arrestato il mercato interbancario,… A mio parere va ad incidere soprattutto suI (investimenti), C (consumi) e G (con la farsa del “tutta-colpa-del-debito-pubblico”).
      Le banche non concedono liquidità ad imprese e cittadini e l’economia si arresta.
      Che poi la causa sia esogena o sia endogenza, la formuletta aiuta a spiegare la crisi eccome…

  • 36
    Virus

    @MAXIMUS

    Il “reddito di cittadinanza” è contrario ai principi della nostra Carta Costituzionale.

    La nostra Costituzione dal suo primo Articolo chiarisce che la nostra è una Repubblica fondata sul Lavoro.

    E’ sviluppata sullo spirito socialdemocratico che si espresse compiutamente con le dottrine economiche di Keynes e di Kalecky. Le stesse che portarono equità e benessere in Europa.

    Prima della ridistribuzione del reddito tramite la progressività delle imposte, il dettato Costituzionale dal Primo Articolo impone un modello di PIENA OCCUPAZIONE.

    Ripeto: lo Stato deve garantire la PIENA OCCUPAZIONE.

    Io NON voglio un reddito di cittadinanza: io PRETENDO, come da dettato, un LAVORO e quel sostegno al reddito formato dai servizi pubblici essenziali e gli ammortizzatori sociali: così come hanno voluto i nostri padri costituenti.

    Chiedere un “reddito minimo di cittadinanza” significa accettare la disoccupazione.

    Questa proposta infatti si innesta sul genocidio democratico €uropeista che si fonda sull’ideologia della Scuola Austriaca: cambio fisso, politiche delflattive, svalutazione interna e REDDITO di CITTADINANZA, si basano su uno pseudo-modello basato sul pensiero economico ed ideologico di Von Hayek (do you remember pareggio di bilancio in Costituzione?).

    Sì, proprio quell’economista da cui tutto l’impianto teorico €uropeista ha preso vita.

    Quello per cui Monti è stato premiato: il Premio Von Hayek.

    Ovvero le proposte economiche 5 stelle (o meglio, di Casaleggio) sono apprezzatissime da Monti stesso. Vanno nella stessa direzione.

    Da una parte proponi democrazia diretta dall’altra proponi politiche economiche per cui realizzerai, de facto, la servitù diretta.

    Qui non è una semplice questione di calcolo elettorale: il proporre sistematicamente analisi sbagliate (cfr. Bagnai) NON E’ CASUALE.

    • 36.1
      MAXIMUS

      @ Virus

      Innanzitutto mi complimento con te.
      Hai evidenziato una cosa fondamentale e molto profonda che condivido.
      Come ho scritto anche io prima, il LAVORO è condicio sine qua non della democrazia. Una persona che non lavora, pur avendo piena dignità umana, non è in condizione di esprimere la propria sovranità di cittadino, né di mettenre a frutto le proprie inclinazioni ed il proprio ingegno.
      Per questo motivo condivido quanto dici sul mandato costituzionale alla PIENA OCCUPAZIONE.

      Il mio riferimento al reddito di cittadinanza deriva dal voler proprio evidenziare che, non potendosi realizzare una “dignitosa” piena occupazione con la bacchetta magica, nelle situazioni di evoluzione o stallo, un reddito minimo di cittadinanza non può essere visto come una “paghetta” agli sfigati. Come sottintendi tu significherebbe accettare il principio che è normale o accettabile che vi siano persone che non lavorano. Un sostegno al non occupato in cerca di occupazione, dovrebbe essere elargito, perlappunto, ad una attività lavorativa sociale da svolgere nelle immediate vicinanze della propria residenza.

      Forse non dovremmo chiamarlo reddito di cittadinanza, Dovremmo chiamarlo reddito da lavoro per disoccupazione “tecnica”. Mi spiego meglio. Non accetto il concetto subdolo di disoccupazione “naturale”, posso invece accettare il concetto di disoccupazione frizionale e tecnica, legata ai meccanismi temporali di incontro tra domanda e offerta di lavoro con ritardi legati anche ad aspetti logistici e di movimentazione delle persone.

      ecco in tal senso ritengo che nell’aiutare le persone in cerca di lavoro, nel frattempo, occorre chiedere loro una prestazione sociale.

    • 36.2
      MAXIMUS

      Virtus, aggiungo anche un’altra cosa.

      Perseguire la Piena Occupazione potrebbe non bastare.
      Occorre perseguire anche un giusto potere d’acquisto di salari e stipendi. Perchè oggi troppi lavorano ma galleggiano a mala pena per reggere una famiglia ed i suoi costi.

      Comunque ci stanno fottendo tutti da anni… in un modo o nell’altro.

    • 36.3
      Shardan

      Maximus

      Forse non dovremmo chiamarlo reddito di cittadinanza, Dovremmo chiamarlo reddito da lavoro per disoccupazione “tecnica”. Mi spiego meglio. Non accetto il concetto subdolo di disoccupazione “naturale”, posso invece accettare il concetto di disoccupazione frizionale e tecnica, legata ai meccanismi temporali di incontro tra domanda e offerta di lavoro con ritardi legati anche ad aspetti logistici e di movimentazione delle persone.

      Cit.

      Che in sostanza più o meno è quello che propone la MMT….
      Maximus…non so se hai seguito le due conferenze tenute a Cagliari da Mosler….(una era quella famosa gemella di quella di Rimini….comunque ci sono su you tube). Mi ricordo che gli avevano chiesto sul Reddito di Cittadinanza (domanda ricorrente )….e lui si era dichiarato assolutamente contrario …(lo ha definito dannoso socialmente….. testuali sue parole)…e ha prospettato un altra forma di reddito accompagnata da un obbligatorietà di una prestazione lavorativa…che “produca”..

      che è più o meno la stessa cosa proposta da te..

      http://memmt.info/site/i-programmi-di-lavoro-garantito-lanello-mancante/

    • 36.4
      Virus

      @MAXIMUS

      Gli strumenti per sostenere i disoccupati ci sono già: semplicemente è stato compromesso il normale funzionamento dello Stato tramite l’imposizione di normative sovranazionali che cozzano con gli impianti democratici delle Costituzioni nazionali (Trattati di Maastricht & Lisbona).

      Certo è che ancora un paio di anni di recessione e leccheremo le mani dei nostri nuovi padroni per quella pagnotta che potrebbe rappresentare un reddito di sopravvivenza.

      Ti faccio però notare che la piena occupazione stimola la domanda aggregata che stimola l’inflazione che, data un’indicizzazione dei salari alla stessa come la Scala Mobile, stimola i salari.

      Propongo una lettura che dovrebbe essere d’obbligo per chiunque lotti per il ripristino sostanziale della Costituzione:

      http://gondrano.blogspot.com/2012/09/aspetti-politici-del-pieno-impiego.html

      Saluti a tutti gli amici.

    • 36.5
      Shardan

      ben tornato Virus :-))

      articolo interessante..(come tutti i post di Bagnai )..ne ho letto ..la metà…me lo rileggerò domani.

    • 36.6
      MAXIMUS

      @ Virus

      La piena occupazione stimola i salari, i salari stimolano l’inflazione e questa, a sua volta i salari (con il meccanismo di scala mobile)…
      Certo.
      E’ per questo che l’imposizione fiscale dovrebbe servire esclusivamente a controllare il tasso di inflazione e non a finanziare la spesa pubblica in euro (che tecnicamente è una valuta straniera).

      Purtroppo il grave decadimento sociale ed economico del nostro Paese, ma anche del resto d’Europa, dipende soprattutto dalla visione monetarista (Milton Friedman) e mercantilista (Merkel).
      La prima permea le Banche Centrali di mezzo mondo oramai da 40 anni.
      La seconda è una logica astutamente e legittimamente perseguita dalla Germania, per consolidare la propria supremazia economica prima e geopolitica dopo.

      Sta a noi tutelare i nostri interessi, capendo a quale corpo sociale apparteniamo e quali conseguenze hanno le scelte politiche e l’ignavia perfida di chi ha introdotto il pareggio di bilancio in costituzione (norma incostituzionale in quanto confliggente con l’articolo 1) e si accinge a voler scardinare la norma sulle modifiche costituzionali a maggioranza qualificata per continuare il giochetto.

      Qualcuno in TV ha detto ad esempio che non condivide l’art. 1 della Costituzione nella parte del “basata sul lavoro”. Ha sostenuto che personalmente preferirebbe “basata sulla libertà”…

      ebbene non è una differenza da poco perchè il lavoro è proprio una condizione necessaria della libertà…

    • 36.7
      Virus

      @MAXIMUS

      “basata sulla libertà”

      Esatto: la libertà dei rentiers di poter far i loro porci comodi.

      Appunterei soltanto che in €uropa, a differenza degli USA, spopola la scuola austriaca piuttosto che quella di Chicago (rif. al monetarismo di Friedman).

      Che poi, a ben vedere, della dottrina economica hayekiana (piuttosto che quella di Friedman, che “rinnegò” parte delle sue teorie) rimangono solo alcuni assunti: quelli che fanno comodo agli “uomini grigi”.

      Casaleggio e Gallegati da che parte stanno? Come mai gli attivisti “committed” hanno preso una posizione (keynesiana) e le loro istanze non influenzano il vertice? Chi è sulla busta paga dello straniero?

      Complimenti per gli sforzi divulgativi.

    • 36.8
      MAXIMUS

      @Virus

      sono d’accordo ed ho i tuoi stessi dubbi.

    • 36.9
      Shardan

      Virus
      Casaleggio e Gallegati da che parte stanno? Come mai gli attivisti “committed” hanno preso una posizione (keynesiana) e le loro istanze non influenzano il vertice? Chi è sulla busta paga dello straniero?

      Cit

      Caro Virus…io che il problema “sta là”…e non nel M5s….lo ho “sempre detto”…..;-)

      perché ci son troppi elementi di ambiguità..non da oggi…dall’inizio.

      ciao

«12

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Di Battista e Di Maio vs Lucia Annunziata al Foro Italico di Palermo L'intervista di Lucia Annunziata, a In Mezz'ora, dal Foro Italico di Palermo, ad Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio....GUARDA

Sgarbi caga sulla Swiss Air

Vittorio Sgarbi caga sulla Swiss Air Sgarbi "caga" sulla Swiss Air, le hostess gli chiedono di uscire a metà: quello è un bagno di prima classe. Immaginate il seguito (la questione nasconde una discussione sui diritti sottostante: di fronte alle emergenze, è possibile che valga la distinzione "prima classe/seconda classe"?):...GUARDA

USA: la polizia fredda un altro afroamericano, Terence Crutcher

terence-crutcher omicidio polizia USA In Oklahoma la polizia ha ucciso un altro afromericano. Una lunga sequela di uccisioni che dal 2015 porta a 400 l'elenco delle vittime. Gente freddata spesso senza alcuna ragione apparente. (altro…)...GUARDA

Becchi: la stampa contro al M5S? Ma se il blog di Grillo ormai è il Corriere della Sera!

BECCHI: STAMPA CONTRO AL M5S!? MA SE IL BLOG DI GRILLO ORMAI È IL CORRIERE DELLA SERA!Paolo Becchi a Checkpoint parla del grande colpo di stato dell'Euro, dei rapporti tra la stampa e il M5S e del grande spettacolo politico della Casaleggio Associati. ...GUARDA

Roma: Nino Galloni assessore al Bilancio nella giunta Raggi?

Nino Galloni - Io assessore al Bilancio del Comune di Roma, nella giunta di Virginia Raggi? Nino Galloni, ospite a Tagadà su LA7, risponde alle domande sulla sua candidatura ad Assessore al Bilancio e al Patrimonio del Comune di Roma, nella giunta di Virginia Raggi. (altro…)...GUARDA

Matteo Renzi sfotte Paola Taverna: “complotto su Roma”.

matteo renzi sfotte paola taverna su roma complotto Matteo Renzi sfotte Paola Taverna: "ci fanno il complotto su Roma"....GUARDA

Euro: la prima banconota senza anima!

Diego Fusaro Il filosofo Diego Fusaro spiega perché l'Euro è una moneta priva di ogni relazione con la storia e la cultura d'Europa. Vi siete mai chiesti perché sulle banconote in Euro non ci sono quei volti noti, quegli artisti, quei pensatori che hanno dato lustro alle grandi...GUARDA

Terremoto Amatrice – Matteo Renzi: non lasceremo nessuno da solo. La conferenza stampa.

Renzi Terremoto Conferenza StampaTerremoto: la conferenza stampa di Matteo Renzi da Palazzo Chigi "Nei momenti di difficoltà l'Itala sa come fare. Tutta insieme, tutta intera mostra il suo volto più bello. Non lasceremo sola nessuna famiglia, nessun comune, nessuna frazione." (altro…)...GUARDA

Film, libri e Dvd

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>