Questa è… Sparta!

Pierluigi Bersani Nichi Vendola Partito Democratico Comunicazione Sparta

Una delle caratteristiche distintive del genere umano è quella di riuscire ad operare una razionalizzazione del comportamento sociale, grazie alla capacità di classificare le situazioni e identificare norme generali e condivise che tutti noi chiamiamo regole. E’ grazie alle regole che sopravviviamo. Immaginate di fare una partita a scacchi. Avete studiato a memoria centinaia e centinaia di incontri tra i più grandi campioni della storia, conoscete a menadito ogni possibile apertura e riuscite a prevedere decine di mosse più in là rispetto al vostro avversario. In poche parole: siete un genio. Vi sedete di fronte alla scacchiera, davanti al vostro avversario, il quale a un certo punto tuttavia prende un pedone e inizia a far fuori tutti i vostri pezzi, uno ad uno, senza fermarsi, come se si trattasse di una partita di dama. Poi, indispettito dal vostro sguardo sconcertato, tira una manata sulla scacchiera e fa volare tutto a terra. Se protestate, vi tira una mazzata in testa e vi stende. Ha vinto lui? Se non c’è qualcuno che interviene a sanzionarlo (per esempio le forze dell’ordine), sì: è triste dirlo, ma ha vinto lui. Tutte le vostre abilità, le vostre ragioni, valgono soltanto fino a quando tutti rispettano le stesse regole. Altrimenti non c’è partita.

Ci sono ambiti dove le regole tuttavia non sono scritte, oppure dove è più difficile identificare le violazioni. Ma non producono effetti meno gravi. Avviene costantemente nei gruppi di lavoro, tanto che la legge si è dovuta dotare di nuovi linguaggi e inediti strumenti di lettura. E’  il caso del mobbing: si può cioè rendere la vita di un collega talmente impossibile da costringerlo ad andarsene spontaneamente, quando per contratto lo stesso scopo non sarebbe perseguibile. Neppure tra amici ci si salva: c’è sempre chi nasconde dietro ai sorrisi o a una finta preoccupazione l’intento di danneggiare la reputazione di un terzo che vede come un ostacolo al raggiungimento dei suoi obiettivi. Si va dal pettegolezzo alla diffamazione vera e propria (senza contare la calunnia), e raramente a vincere è la vittima. Come si fa, infatti, a difendersi dagli abili costruttori di menzogne, se non si è altrettanto dediti alla raccolta di prove circostanziate e alla ricostruzione capillare dei fatti? Nel migliore dei casi, si rischia di perdere tempo prezioso che si sarebbe potuto meglio impiegare in attività più edificanti e utili.

E poi c’è il terreno delle opinioni, che rappresenta una vera e propria distesa di spazi liberi dove il giocatore scorretto può imperversare nella quasi certezza dell’impunità. Dietro al paravento delle legittime divergenze nelle interpretazioni date alle cose o ai fatti, si cela chi ragionevolmente esercita una critica di buon senso, ma anche chi malevolmente usa un diritto legittimo e sacrosanto per influenzare in maniera scorretta e moralmente abietta il comune sentire. Avviene continuamente. Uno degli ambiti dove questo fenomeno è più incisivo è certamente quello dei social network. La facilità con la quale ci si può costruire un’identità virtuale può aiutare le vittime di un sopruso a denunciarlo pubblicamente senza esporsi alle inevitabili conseguenze, ma può anche fornire il piede di porco a gente senza scrupoli per scassinare la reputazione di persone innocenti, che certamente hanno difetti – come tutti – ma non tali da giustificare la mole di insinuazioni, di attacchi feroci, di offese, di calunnie e di violenza verbale che gli si riversa addosso in maniera proporzionale alla forza e alla pericolosità (per gli aggressori) del messaggio di cui sono testimoni e per il quale vengono delegittimati.

E quando a comportarsi in questo modo non sono singoli individui, ma intere organizzazioni o gruppi di potere, tanto a corto di idee e ragioni da essere costretti a ricorrere alla strategia dell’intorbidimento delle acque pur di non soccombere all’evidenza, certo la cosa diventa doppiamente disgustosa e rivelatrice della decadenza di un’intera classe dirigente.

Qualche esempio è disponibile nel post “I creatori di Troll“, che inchioda la gestione social network del Pd e di Sel alle loro politiche decisamente poco chiare, per usare un eufemismo. Chiunque abbia un profilo pubblico di grande diffusione, conosce l’importanza di una sua gestione oculata e le conseguenze che derivano da un suo utilizzo sconsiderato. Ne sa qualcosa Francesco Nicodemo, il nuovo consulente di comunicazione di Renzi, che per i suoi tweet eccessivamente espliciti è stato duramente attaccato da Andrea Scanzi, il quale è arrivato a chiederne le dimissioni. Il Partito Democratico stesso, del resto, conta su una task force che dispiega sui social network e che loro chiamano “i 300 spartani”, composta da 10-15 persone che lavorano nella “War Room”, a stretto contatto, e da almeno 300 collaboratori in esterna.

Curioso dunque che cotanto dispiegamento di forze produca sconcertanti fenomeni al limite del paranormale, come profili twitter che spuntano a grappolo, con scarsissimi follower (talvolta nessuno), ferocemente dediti alla critica spietata e denigratoria di tutte le forze politiche, tranne una, ma che inspiegabilmente, nonostante un numero di iscritti che li condannerebbe alla completa irrilevanza, vengono seguiti nientepopodimeno che dai profili dei big della politica, che contano viceversa su un numero di follower enorme, come @pbersani (360mila follower al momento) e @NichiVendola (390mila follower).

Troll Pd Sel Bersani Vendola

E’ possibile, è ragionevole, è sostenibile che un profilo appena aperto, totalmente anonimo, che non esibisce neppure una foto qualunque, con un numero di followers ridicolo (solo quattro fino al momento della screenshot, esclusi i nostri due beniamini), possa essere seguito contemporaneamente dai profili ufficiali di Bersani e di Vendola? Perché lo fanno, se non per conferire un minimo di autorevolezza a marionette digitali usate come ripetitori di fango? A quanti di voi è capitato di aprire account anonimi sui social network, senza nessun iscritto e privi di qualunque spessore contenutistico, e di essere seguiti immediatamente da altri profili con centinaia di migliaia di iscritti? Ed altri esempi sono disponibili qui.

Questa è… Sparta!“, vi risponderebbero forse i 300 soldati del web di cui sopra.  No, “Questa è merda!“, vi rispondo io.  E sono sicuro che perdonerete uno stile a metà tra quello che si impara a Oxford e quello che viceversa viene insegnato a Cambridge.

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197 risposte a Questa è… Sparta!

  • 67
    Paolo Federico

    Ma chi se ne frega dei troll! Hanno appurato da tempo che la televisione funziona meglio del manganello, meglio della strategia della tensione( e sono sicuro che i più giovani tra voi neanche sanno di che cosa sto parlando). I professionisti della comunicazione televisiva, in un’orgia di volontà di potenza, hanno in questi anni creato la realtà nonostante la realtà. Ora si tratta di capire, per noi ma anche per loro, fino a che punto sono in grado di imbonire ed ipnotizzare le persone. Vent’anni sono tanti e per molti di noi, non importa il grado di cultura, il coma è irreversibile. La mortale partita a scacchi si gioca tutta qui, tra chi scommette tutto nella forza della della persuasione e chi nella possibilità del risveglio delle coscienze. Grillo ha ragione, uno dei contendenti dovrà necessariamente morire e ahimé potrebbe essere il Movimento Cinque Stelle.

    • 67.1
      Paolo Federico

      E, in questo senso, ha ancora ragione Grillo quando dice che il Movimento o vince o scompare. A cosa ci serve infatti che gli italiani aprano gli occhi quando il processo di disgregazione sociale sarà compiuto? A vedere costoro scappare impuniti con gli elicotteri verso mete sicure come è successo in Argentina? Se accadrà così, sarà comunque una sconfitta, la disfatta delle coscienze e della ragione, una pietra tombale sulla speranza di una concreta autodeterminazione dei popoli.

  • 66
    Mjollnir

    @Stefano

    Grillo nel suo discorso alla di fine anno:
    “….questo Governo è incostituzionale!
    Questo Parlamento è incostituzionale!
    DOBBIAMO andare a casa TUTTI, andare alle elezioni con il mattarellum e chi vince…”

    Come vedi Beppe Grillo su questo argomento è su posizioni assolutamente identiche alle mie e per le quali mi hai offeso e dato del troll.

    Ora spiegami se io e Beppe Grillo siamo dei troll o se forse sei tu che hai poca lucidità’ politica (nel migliore dei casi)?

    • 66.1

      ma non ti vergogni? e chi saresti tu? dove sei stato nominato? ecco smascherato l’ennesimo troll

    • 66.2
      Mjollnir

      Scusa non ho capito di cosa mi dovrei vergognare?
      Di avere qualche idea che si sovrappone a quella di Grillo?
      Nominato? Non sapevo si dovesse essere nominati per rispondere a un post. E poi da chi?
      Questa era una discussione tra me e Stefano. Tu a che titolo parli?
      Ho semplicemente espresso un concetto. Tu sei in grado di farlo? E sopratutto sai farlo nel merito, oppure sei solo un fazioso?
      Io smascherato? Ma se scrivo qui da prima che il m5s fosse un partito.
      Non ho mai nominato la parola troll prima di adesso in quanto la ritengo superata. L’ho fatto in questo contesto per chiarire il concetto e la mia risposta. Il fatto che ci siano i troll non ha in pratica alcuna rilevanza e su questo sono d’accordo con il post di paolo Federico qui sopra.

    • 66.3
      alerighini

      condivido pienamente, inquanto anche io come te e beppe grillo siamo troll, loro scrivono quello che il resto movimento gli dice di scrivere, non pensano con la propria testa, questo evento è venuto a doc proprio per farci capire

  • 65
    Clesippo Geganio

    la causa del male sono gli elettori, si si il 66% cioè 2/3 degli elettori che auspicano, desiderano e pretendono un cambiamento della politica per avere un futuro migliore per se stessi ed i propri figli, invece cosa fa quel 66% vota quei partiti e personaggi che il cambiamento non lo vogliono mistificando la realtà affinché rimanga tutto com’era prima.
    La prova provata sono le proposte di Renzi-Letta, stravolgimento del Titolo V della Costituzione e Legge elettorale arzigogolata alla spagnola con il premio assopigliatutto con il doppio turno alla vattelapigliàinderc**o per i cittadini che non conteranno più nulla men che meno di adesso.

    Allora si può asserire che 2/3 degli italiani aventi diritto al voto quindi maggiorenni presumibilmente maturi per avere coscienza della realtà invece sono compromessi, corrotti o con seri problemi intellettivi cognitivi?

    Scrivo questo non per offendere ma per richiamare l’attenzione su le astruse critiche e giudizi infami che il M5S subisce giornalmente dal mainstream mediatico e non solo, tacciando di sfascismo Grillo, il quale ha ribadito con estrema sintesi un concetto elementare che non dovrebbe essere difficile da capire per nessuno cerebrolesi compresi, cioè: possiamo affidarci a dei ladri per fare Leggi contro i furti?

    • 65.1
      Christian

      Sai qual è la caratteristica principale dei complottisti ? Essere convinti che gli altri complottino.
      E dei matti ? Essere convinti che gli altri siano tutti pazzi.
      Si chiama proiezione.
      Sei sicuro che a sbagliare sia l’80 % degli italiani ? Sei davvero sicuro, con dati oggettivi, che Grillo voglia davvero il bene della Nazione ?
      Chi ci guadagna dal clima di odio che LUI ha instaurato ?(sono anni che insulta tutti, non mi si dica che sono gli altri a fare campagna contro di lui, gli altri si difendono solo da lui)
      Chi ci guadagna dall’instabilità che lui crea con le sue delegittimazioni e le sue rivolte di piazza ?
      Lascio a te e alla tua onestà intellettuale, sperando che tu ce l’abbia, le risposte.
      E mi limito ad augurare un buon 2014 senza populismi.

    • 65.2
      Clesippo Geganio

      @ Christian,

      rispondo con serietà, permettimi però un linguaggio diretto, ovviamente non rivolto a te in prima persona ma a quel 66% di italiani inc**zati, ancora non abbastanza, perché è incomprensibile cosa stiano votando ed aspettando, forse il ritorno del Messia?

      Evidentemente quei 2/3 devono essere cattolici osservanti e praticanti, perché dopo avergli rubato il lavoro il denaro ed futuro (a molti la famiglia) continuano cristianamente a porgere l’altra guancia, invece il sottoscritto da persona cristiana invoca la legittima difesa!

      Per chi non se ne fosse accorto Grillo è un essere umano con pregi e difetti, come leader di un movimento politico ha opinioni e considerazioni condivisibili o meno, ciò che veramente importa sono i fatti, non mi pare si proponga come un ayatollah integralista e violento, tutt’altro, muove e stimola il dibattito politico-ideologico nella società civile che la stessa “politica” ha lobotomizzato e reso sterile, fino a quando Grillo non ha formato il MoVimento utilizzando un linguaggio mediatico informale, colorito, inusuale per quella politica italiana che meriterebbe ben altro che esser mandata a f***ulo per aver impoverito milioni di persone.
      Penserai sorridendo, me cojoni! Grillo un intellettuale? Eh! pensa un po cosa è riuscita a fare la partitocrazia nei decenni passati desertificando culturalmente la società civile per non far attecchire principi e valori sanciti nella Costituzione della Repubblica, inaridendo un Paese nel quale è nato malgrado loro il M5S promotore della legalità.

    • 65.3
      stefano

      “Lascio a te e alla tua onestà intellettuale, sperando che tu ce l’abbia, le risposte.”

      Quindi, secondo questa strabiliante teoria delle “proiezioni” testé pronunciata, possiamo dedurre facilmente che Clesippo è spinto da onestà intellettuale mentre questa è probabilmente mancante in chi l’ha messa in dubbio. Chi glielo va a dire ai magistrati di sedersi sul banco degli imputati?

    • 65.4
      james62

      X Cristian

      Visto che fai appello all’onestà intellettuale, la tua onestà intellettuale ti suggerisce che l’impoverimento dell’Italia, i disoccupati, i suicidi, siano dovuti ai vaffa di Grillo o non siano il frutto di 20 anni di scempi compiuti dai partiti che si sono avvicendati al governo del paese? A te la risposta, ma mi raccomando, con onestà.

  • 64
    stefano

    Scusa Ludwing, ma ti imbarazzi e rimani deluso per queste notizie? Votare pd non è meno grave di essere un troll

  • 63
    Laura Tonino

    Quante fregnacce ci tocca ascoltare. Prima ci raccontano che i finanziamenti pubblici servono ad evitare che solo i ricchi facciano politica e informazione. Poi.. scopriamo che a fare politica e informazione non sono i soldi, ma e’ invece la passione. E la passione non la finanzi: o ce l’hai o non ce l’hai! E i ricchi, invece, continuano a sedere in poltrona a fare proprio la “loro” politica di lobby… bipartisan ‘as usual’, un po’ come Forza Italia-La Vitola&friends azionisti dell’Unita’. E fanno la “loro” politica con il sostegno del finanziamento pubblico.. proprio quello che sarebbe invece servito a tenerli lontani da politica e informazione.

    E ci tocca ascoltare anche chi, dopo anni, mesi e giorni a decantare le virtu’ di austerity, di larghe intese, di presidenti padroni, di bocconiani, e di governi che dovevano durare per l’interesse di tutti.. si mette oggi a vivisezionare il giocattolo, e a valutare la data delle elezioni a seconda della ragion renziana, berlusconiana o lettiana, come se nulla fosse. Come se l’ennesima c**zata di un intero establishment politico, mediatico e istituzionale volasse via in un battito di ciglia. Tragicomici e spensierati, come un cartone dei Simpson. A Bart, ad ogni episodio, basta imbrattare la lavagna con una nuova lista di fregnacce.. per far fesso il prof.

    A tutti costoro, strilloni di partito, mentitori di professione, registi della disinformazione, ricamatori della “distrazione di massa”, virgolettatori monosillabici, tesserati ma di nascosto dai loro telespettatori, e giornalisti a loro stessa insaputa. A chi ti racconta una Di Salvo che da scansafatiche piagnona per le ferie… in parlamento, in telegiornale, invece, fiorisce in un angelo criticato per volere “accellerare i lavori”. A chi ti assolve Berlusconi in tg, mentre lo hanno prescritto in tribunale. A chi lascia dire a Letta quel che gli pare, fregnacce incluse, ma “Fico non e’ bello”, senza l’interrompello. A chi ad otto e mezzo ti castra il sindaco di Parma, mentre spiega il suo lavoro.. perche’ se no la gente a casa non capisce.. A chi fa le inchieste dal buco della serratura alle palafitte in costa rica, mentre il suo capo manda bollette del gas da 600 euro, rincarate del 40%, si auto-condona 22 milioni, e manda i suoi scagnozzi a dettare gli emendamenti ai deputati in parlamento. A chi scrive dei centimetri di pisello dei calciatori, e poi pretende di ridicolizzare i grillini… e a chi la pubblica. A chi si crede rivoluzionario, e da parola a Brunetta, Santanche’ e Sgarbi.

    A tutti loro auguro un sincero vaff***ulo anche per l’incipiente 2014.

    • 63.1

      … «ricamatori della “distrazione di massa”», colorito e rende bene il concetto, così come «l’incipiente» finale.

    • 63.2

      Bellissimo articolo! Complimenti!

    • 63.3
      Marcella Bert

      rileggiti, fatti un riposino, e ricomincia da capo: soprattutto facce capi qualcosa, sei sicuramente una persona intelligente: dimostracelo!

    • 63.4
      Marcella Bert

      con questa roba non andrai mai lontano! Pari una posseduta da logodiarrea! dio ti salvi il didietro, per ora, come dice il tuo—-Stai facendo quello che ormai noi ITALIANI non accettano più::Proteste campate a iosa, richieste assurde che neanche i cani randagi accettano più, la risposta migliore a tutto questo vostro ormai sfascismo idiota è quello : che noia che barba che noia che barba! questo pensano gli ITALIANI dei grillini ormai

    • 63.5
      Marcella Bert

      ti e vi ringraziamo noi TRECENTO,per l’apprezzamento osceno che ci attribuite, Per voi, Forse siamo esistiti, forse no siamo solo 300 c*****ni da usare per le vostre diatribe da niiente! slate onesti . Quella porcheria ci offende, siete ignoranti, si sa, ma quella porcheria vi danneggerà

  • 62
    stefano

    Quelli più professionali li hanno mandati a festeggiare la notte di san silvestro. Qui ci hanno lasciato a presidiare il blog alerighini e marcella bert. Entrambi ci tengono a precisare di non essere “spartani”: peggio per loro: fare questo triste lavoro e per giunta gratis. Buon Anno a tutti gli elettori del M5S

    • 62.1
      Marcella Bert

      prendo atto della tua tristezza e demoralizzazione: cosa stai a presidiare lo sai meglio di me: il nulla ! Parole come mistificazione ecc—le ho conosciute nel 1970 al politecnico di torino: volevo studiare, non parole difficili da interpretare per sapere perchè non sarei potuta entrare in università! ero inc**zata come una bestia ma sapevo perchè e per cosa, non volevo distruggere a oltranza come non lo voglio ora! non ho intenzione di tollerare quattro sfascisti idioti che si permettono di poter insultare gratis chiunque (quattro) compreso mio padre partigiano che per questa insulsa repubblica ha combattuto come mia madre. Dona la tua tristezza, il mio disprezzo e tutta la m**da che vuoi a quei grillini che ami tanto……..DEFICIENTE …nel senso di IGNORANTE nel senso che nulla sai e di quel nulla dovresti parlare

    • 62.2
      Marcella Bert

      Professionali? che roba è?

    • 62.3
      Marcella Bert

      vai a cuccia che è meglio! Buon ano——

    • 62.4
      stefano

      Più che per un insulsa repubblica, ha combattuto per un insulsa figlia

    • 62.5
      alerighini

      quando ho visto i nomi non ci credevo …..questo è il sistema di vero troll che accusavo nel mio post, (medio ignorante, senza un briciolo di una propria idea, copia quello che gli dicono, accusa senza una precisa idea , ma con una precisa strategia…)grazie; modera i nomi, io non ne ho fatti come non vorrei ne facessi tu, nel caso che poi il vero spartano venga a denunciarti, con mia grande tristezza saro’ costretto ad appoggiarlo in pieno per diffamazione

      ieri sera quando ho visto grillo non ci credevo di nuovo….ha amesso che anche loro sono illegali….non ci credo… pero’ quando lo dicevo io 3 settimane fà, e no alerighini è un troll
      ma se lo dice grillo, allora: va bene…e verrete fuori a spada tratta dicendone di tutti i colori…..

      lo scrivo nuovamente io lo dissi 3 settimane fà ed ero un troll, ma ieri sera l’ha ribadito grillo, solo questo mi viene da pensare, stupidi e ignoranti, e sono stato riduttivo

      posso essere quello che volete, ma questa è una chiara espressione dell’articolo del blog,

      eccoli i troll.

    • 62.6
      stefano

      Grazie “innominabile” per elargirci le “perle del Tuo sapere”. Ai “post” l’ardua sentenza :-)

    • 62.7
      Marcella Bert

      rispetto a mio padre e mia madre partigiani potrò sicuramente essere ritenuta insulsa. Pensa che ho persino sposato un militare di carriera dopo essermi assicurata che almirante non fosse piu il suo spirito guida- ho allevato due ottimi figli: ipocriti, insensibili ecc—–Ho dato tutto nel modo sbagliato: ma non tollero la irrispettosità. Sono nata valdese ho vissuto agnostica (con qualche speranza) sto per diventare francescana……..se volete capire. Mi fanno male insulti ecc….. grillo è solo un capopolo da nulla- un pescivendolo ormai desueto

    • 62.8
      stefano

      Io non mi offendo per gli epiteti che usi te, so usarne abbastanza anche io ma se ti rimane un po’ di spirito autocritico ricontrolla i tuoi commenti: non sembrano proprio quelli di una a cui fanno male gli insulti o forse preferisci essere l’unica a poterne fare uso. Buona Fortuna

  • 61
    Clesippo Geganio

    i costi della politica…..
    P.L. Lusi ex senatore PD ex tesoriere Margherita è stato condannato dalla Corte dei Conti alla restituzione di circa 23 MLN di euro sottratti indebitamente agli italiani, questa è solo la punta dell’iceberg dei MLD di euro che i vari partiti dal 1993 sottraggono indebitamente agli italiani.
    I sostenitori di PD PDL FI NCD SEL LEGA ecc…. con quale coraggio e coscienza criticano e giudicano il M5S?

    Auguro ai sostenitori del PD PDL ecc… impostori e mistificatori della realtà che dal 2014 trovino il coraggio da uomini con le palle d’acciaio di sparire in massa dall’Italia per sempre, prima che l’altra massa di cittadini ridotti alla fame li prendano a calci nel c**o!

    • 61.1
      Marcella Bert

      gli italiani non sono cretini e non seguono più la vostra inutille rabbia distruttiva: ne vogliamo uscire NOI ITALIANI non farci affossare Dalle VOSTRE STERILI URLA

    • 61.2
      Marcella Bert

      quando avrai finito con quella prosopopaica retroideologia mistificatrice e riuscirai a dire che cosa hai in quella capoccia veteroanni ’70 ?comunicali a noi umani. Gente come te ne ho vedute a iosa: paroloni comprensibili solo a pochi : credi che quei verbi sofisticati possano essere capiti dagli italioti che ti possono seguire grazie alla loro ignoranza? berlusconi docet- magari poi conoscessi un italiano corretto per convincere chi cretino non è!

    • 61.3
      Clesippo Geganio

      se andare alle primarie pagando 2 euro per votare e consolidare il potere delle banche significa essere intelligenti……
      Marcella B. domandati se quei 6 MLN incassati con le primarie sono esentasse, sai, dopo aver ricevuto dalle tasche degli italiani (tutti) 47 MLN di euro per rimborsi elettorali il PD aveva necessità di altri soldi pubblici?

      Dovresti chiedere al leader del tuo partito come mai il PD è proprietario di immobili per un valore superiore a 500 MLN di euro.

      Dovresti chiedere a E. Letta-flipper palle d’acciaio perchè nella nuova Legge per una donazione economica ad un partito politico si applica la detrazione del 37% mentre per una donazione ad un ente sociale pubblico e caritatevole il 19%.

      Queste sono alcune delle domande da porti per capire chi sono i furbi e gli ignoranti, se non fossero sufficienti te ne posto altre, ok?

    • 61.4
      alerighini

      io ti do ragione , dire che gli altri sono meglio è assurdo, io mi sento in coraggio di criticare, visto che l’unica volta che ho votato l’ho fatto per ms5, ora non voglio ripetere sempre le stesse cose, le ho gia scritte almeno una volta, madomande mi sorgono spontanee

      ms5 si rende conto che il suo sistema internet-like bypassa l’opinione di moltissimi italiani, anche più colti di me e te, che internet non lo vogliono usare a priori?

      ms5 vuole cacciare fuori questa gente ( giustissimo) e al posto loro chi ci va? altri grillini pseudovotati su internet?
      comprendete che questo è sbagliato no?
      già non accettate chi non ha le idee diverse dalle vostre
      (basta leggere questo forum o quello di grillo) cosa fate quando siete al 80% nel governo?

      ms5 dovrebbe essere il tasto reset della politica, cosi si era detto all’inizio, invece più che reset, è diventato un partito che vuole tutto, se si ripropone come reset, per eliminare i parassiti e metterci dentro i cittadini, puo’ andare bene , tipo democrazia diretta, se no ìè un altro partito che tra 10-20 anni darà gli stessi problemi di quelli attuali

    • 61.5
      Clesippo Geganio

      @ alerighini,
      non esistono soluzioni veloci e indolore, esistono due possibilità per cambiare in meglio le cose:

      1- mediante una rivoluzione sanguinosa, prendere con la forza il potere politico e governativo eliminando fisicamente quella masnada di corsari e bucanieri asserragliati in parlamento e senato, (soluzione da scartare siamo pacifisti e sostenitori della Costituzione della Repubblica).

      2- aspettare con pazienza e sofferenza che quella carne in cancrena di politicanti in putrefazione marcisca definitivamente e muoia insieme al Paese per arrivare alle elezioni il più presto possibile e vincerle, se i cittadini onesti avranno capito che l’unica medicina è il M5S.

      Non credo esistano altre soluzioni, constatato che al governo della nazione abbiamo la più vasta organizzazione a delinquere di stampo mafioso che l’occidente conosca.

      p.s. rivedendo con attenzione le ultime Leggi varate dal governo (spero tanto di sbagliare) ho notato che per la Legge sul rimborso elettorale le detrazioni vanno dal 37% al 75%, ricordo che per una donazione ad un ente morale la detrazione non supera il 19%; con il Decreto mille proroghe invece si “concede” un preavviso fittizio di 6 mesi per le eventuali rescissioni dei contratti d’affitto per gli immobili ad uso pubblico, sembrerebbe che la cifra complessiva spesa per i canoni d’affitto su tutto il territorio nazionale superi 1,2 MLD di euro l’anno, spero di aver letto e capito male il senso di quelle Leggi ma sembrerebbero delle occulte ma chiare tangenti o passaggi a norma di legge di soldi pubblici nelle tasche di privati cittadini o S.p.A.

    • 61.6
      stefano

      Clesippo, credo che tu sia una persona molto educata, ma io non credo nella buona fede di chi per l’ennesima volta vuol fingere di non saper nemmeno scrivere correttamente M5S o m5s che sia. Forse stai dando troppa importanza a chi vuol “fingersi” un autentico ignorante ma che a sua insaputa, lo è veramente.

    • 61.7
      Clesippo Geganio

      @ Stefano,

      certe volte stento a credere che ci siano italiani=persone autolesioniste fino al punto da infliggere alle successive generazioni (anche loro figli) il male assoluto, penso che siano burloni, che la buttano in caciara tanto per divertimento, poi però ho la prova che sono degli autentici autolesionisti, quando hanno il potere assoluto di poter cambiare la realtà in meglio adoperando un “arma” legittima e civile come l’esercizio democratico del voto riconfermando al potere i loro boia.

    • 61.8
      stefano

      @ Clesippo

      Essendo stati allevati all’itagliana maniera dell’arrangiamose e chiedendo favori a destra e a manca anche solo per andare a pisciare, pensano che questo sistema sia perpetrabile all’infinito e non essendo stati capaci di insegnare ai propri figli niente altro che questo, combattono con le unghie e con i denti per mantenerci attaccata al collo la loro zavorra.

    • 61.9
      Clesippo Geganio

      Stefano condivido in pieno…. questo sistema non è perpetrabile all’infinito…… infatti si sta incrinando pericolosamente.

  • 60

    A quanto pare anche qui i trollacci del pd non hanno fatto mancare la loro presenza, che pena, quanta pochezza.

  • 59

    Personalmente, me ne ero accorta già molti mesi fa che il PD è in realtà un gruppo di ipocriti peggio dei fascisti che non perde tempo ad utilizzare le stesse tecniche quando si tratta di difendere i proprio interessi, non è di certo la strada migliore per cambiare le cose. In questo caso quello che stanno facendo è di una gravità totale, e mi terrorizza vedere che i media nazionali li aiutino, mi fa capire molte cose, purtroppo…

    • 59.1
      Marcella Bert

      peccato che tra congiuntivi ignorati e nulla punteggiatura tu non faccia capire qualcosa a chi ti legge. Quando avrai finito di inveire a vanvera, forse l’anno prossimo, avrai qualche proposta? Ti prego: in italiano, non nella tua lingua strategica anzi strana.

    • 59.2

      come al solito i pdini qui sotto insultano e incolpano gli altri di insultare, ipocrisia pura e malvagia, perchè consapevole, schierare eserciti di agitatori addetti all’insulto descrive quali siano le vostre proposte, e quali siano i vostri valore, tu che ti fai portatrice di valore e parli di proposte, credo che la vostra cecità sia la causa di molti dei mali che hanno creato questi sistema corrotto.

    • 59.3
      luca

      Vai Chiaretta dagli al piddino..poi tanto le TV sono del berlusca (in pole position per vincere pure le prossime elezioni ovviamente)..ma l’importante è dargli al piddino

    • 59.4
      stefano

      @ luca

      Quando avrai tempo magari ci spiegherai in base a quale assurto il piddino sarebbe da considerare migliore del piddiellino o quale beneficio abbia tratto l’italia dai governi di centrosinistra rispetto a quelli di centrodestra. Mi raccomando, nessun pregiudizio, facci qualche esempio concreto di leggi o decreti (e non chiacchiere) che facciano la differenza fra i due schieramenti. Sono sicuro che questo esercizio servirà più a te che ad altri

    • 59.5
      luca

      Stefano rispondo volentierissimo alla tua domanda.
      Il PD magari nemmeno è meglio del PDL ma le TV sono del berlusca e le TV che non sono di sua proprietà subiscono un controllo politico (senza parlare dell operato dell agenzia pubblicitaria più grande del paese: publitalia, sempre in mano al berlusca ). In definitiva lui controlla almeno 85% dei media generalisti. Pure il M5S si è reso conto “finalmente” che non si può cambiare il paese senza passare per i media mainstream , in definitiva non si tratta di “meglio ” o “peggio” ma di cosa farebbe una qualsiasi persona intelligente in questa guerra politica e mediatica.
      Adesso potresti renderti conto che la tua domanda o oltre ad essere fuorviante e pretestuosa è la tipica argomentazione funzionale al berlusca che da 20 anni conquista il popolino con la teoria del “.. son tutti uguali, tanto vale votare il berlusca che almeno mi rida l imu, l ici , le caramelle, le figurine ecc ecc”
      Mi raccomando continuate a dargli al piddino..

    • 59.6
      stefano

      @ luca 59.5

      Così, per scrupolo, magari ti è sfuggito, ma so già che sarà inutile, per te. Spero che magari potrà essere utile per altri

      http://www.youtube.com/watch?v=_stxOSyxE7k

      D’accordo, questi erano i ds, ma i personaggi sono rimasti gli stessi

    • 59.7
      luca

      Non è inutile solo per me , ma per chiunque non si faccia influenzare e tragga conclusioni da un video sensazionalistico di 20 secondi cucito ad arte dai professionisti del sensazionalismo (come la guzzanti).
      Sicuramente è vero che, per la mancanza della legge sul conflitto di interessi, è imputabile pure quella parte del CSX vicina o che guarda al CDX che è sempre esistita (poi bisognerebbe contestualizzare e approfondire il perchè di certe “promesse” o accordi ma non ha importanza). Continui a rifiutare di vedere la realtà e vedere il parlamento com’è costituito oggi e la possibilità concreta di farle realmente oggi quelle riforme.
      ma la teoria del ” ..i personaggi sono sempre gli stessi..” sommata alla moda del dargli al piddino sono davvero irresistibili

  • 58

    Tenevo a chiarire il fatto che, quando ho postato il commento 51, NON ero l’artefice della critica e della querela a Messora. Mi dispiace che qualche lettore abbia frainteso, ma io NON sono Michele Di Salvo (altrimenti non avrebbe neanche senso il mio nick “Anonimo” se ci accodo subito dopo un nome e cognome). Semplicemente ho trovato questa risposta da parte di tal Di Salvo imbattendomi per caso nel suo blog, e l’ho rigirata qui sperando che l’interessato Claudio MESSORA, che io ammiro in quanto riesce ad informarsi su una quantità spropositata di temi -economici e politici- facendo analisi che non sono affatto liquidabili come ‘complottismo da seguaci di MisteroItalia1’, venga perlomeno avvertito che sta per essere querelato. Se Di Salvo abbia intenzioni serie non saprei, ma di fatto sarebbe un’occasione per portare anche davanti alla magistratura questo genere di dibattiti. Ora che Messora è un personaggio di spicco che si è affacciato nel mondo politico i mass media difficilmente potranno ignorare un caso giudiziario che lo riguarda. Magari anche solo per cercare di screditare C.Messora (dato che già hanno insistito sulla storia dei 5000 euro del suo stipendio).
    Chi può contattare Messora lo faccia,
    Saluti.

    • 58.1
      Cecilia Caracciolo

      Ciao Anonimo, è chiaro che tu hai solo portato il fatto alla nostra attenzione. A me personalmente è servito, e ti ringrazio; ma sono sicura che Messora ne fosse già informato. E concordo con te: se mai questo Di Salvo farà davvero querela, non farà altro che avviare un percorso che finalmente porterà a far luce sul fenomeno degli “spartani”, da lui stesso dato per assodato. Da esperto del settore qual è, e uomo di area Pd, MIchele Di Salvo (di cui fino a ieri ignoravo l’esistenza, lo confesso; ma in rete – quella rete che lui conosce tanto bene – si trovano davvero tante informazioni interessanti su di lui, sulla sua storia, sulla sua attività e sulle sue società specializzate in digital e viral marketing) ci conferma dunque che in almeno un periodo recentissimo della storia d’Italia il Pd (nota bene: non una frangia minoritaria di anarchici rivoluzionari, costretti all’hackeraggio stile Snowden o Assange per sfondare il muro di gomma del potere; bensì una forza politica di governo, che da decenni regge le sorti d’Italia) ha reclutato, organizzato e diretto centinaia di influencer che, fingendosi normali utenti di Internet, hanno invaso con i loro multinick blog, social network, forum politici, quotidiani online, e usato ogni tattica mediatica per screditare il Movimento e fare propaganda per il partito, al fine di pilotare l’opinione pubblica e di mettere all’angolo l’opposizione. Già solo questo, a mio avviso, dovrebbe bastare ed avanzare per fare indignare chiunque abbia a cuore la democrazia.
      Resta poi da vedere se questa massiccia campagna diffamatoria, organizzata con notevole dispiego di uomini e mezzi, sia effettivamente cessata, o se non continui ancora oggi in altro modo, sotto altre forme più raffinate e astute delle precedenti.
      Scoprirlo nell’aula di un tribunale sarà un piacere.

    • 58.2
      Marcella Bert

      vi state avvoltolando in un mare di parole di cui non conoscete probabilmente neanche il senso, state copiando argomenti e discorsi che già nel 70 erano ormai obsoleti, siete succubi di una subcultura rabbiosa e disutile e gli italiani ve lo hanno ampiamente dimostrato! Siete il maggior supporto di berlusconi , lega e delinquenti vari, urlate insulti e porcherie varie in parlamento e fuori , siete indecenti e impresentabili in italia, europa e anche in altri continenti e osate parlare di cultura? ma quale cultura? quella dei pidocchi che ormai vi hanno irreparabilmente mangiato il cervello? (dubito ne abbiate mai avuto uno) a quando il saluto a grillo con la mano tesa? a quando la ciavattata che vi rimettera in quiete?

  • 57
    alerighini

    una domanda?questa è sul serio senza malizia, e senza opinioni personali.

    premessa :6 mesi fa abbiamo assistito ad una vera campagna denigratoria come non ricordarsi i sondaggi in tv sempre bassisimi, come non ricordarsi ” ms5 non vuole accordarsi con il pd e blocca il paese” questa è da accettare anche chi come me non crede più nel ms5

    che differenza c’e tra la campagna denigratoria di 6 mesi fa? e quella di ora?

    • 57.1
      Clesippo Geganio

      @ alerighini

      ancora con questa storia? E basta! sei mistificatore della realtà anche tu?

      Mesi prima delle elezioni il M5S dichiarò all’elettorato al mondo mediatico e politico che non sarebbe sceso a compromessi con nessuno dei partiti competitori, detto fatto mantenuta la promessa, sai anche perchè? I compromessi in politica sono l’anticamera dei ricatti! Sono almeno 20 anni che i due maggiori partiti si tengono in vita ricattandosi a vicenda danneggiando gli interessi nazionali, ancora oggi in questo preciso momento tramano e ci fottono allegramente, vedi decreto 1000 proroghe diviso in due parti per accontentare le cricche partitocratiche di una e dell’altra parte ma con le stesse finalità, rubare i soldi agli italiani!

    • 57.2
      alerighini

      capisco che non tu e gli altri 4 non avete capito la domanda, perchè di una domanda si trattava…, e mi sarebbe piaciuto sapere come la si pensava in merito,come faccio a mistificare la realtà quando chiedo una domanda scusa?
      forse mi scrivi cosi perchè il movimento ufficilamente non ne ha parlato e quindi non sai cosa rispondere?
      non ho detto che 6 mesi fà la campagna non c’e stata tuttaltro, voglio sapere che differenze ci sono da allora

      secondo me ci sono nel senso che non si tratta più di una campagna vera e propria come allora, o almeno se è un campagna non agisce più nei modi di 6 mesi fa, ha abbasstato i toni in maniera drastica, magari aspettandosi una reazione,che ne so

      ma qui non si parla di me che non saprei rispondere, si parla di come la pensate voi, mi piacerebbe che la risposta fosse soggettiva e non collettiva

  • 56

    Ieri sono riuscito a vedere il link “creatori di troll” e credo che faccia rosicare non poco i trollacci a vedersmi smascherati così come dei bambocci della prima ora, ma c’è comunque un dato terribile, illink non sempre si vede, con tutta probabilità stanno provando ad oscurare il sito come dei bravi censori che crescono… questo dice tutto su con chi abbiamo a che fare.

  • 55

    finalmente qualcuno ne parla!! hanno infestato Twitter e FB e se la cantano e se la suonano da soli, si votano e si commentano da soli..sono ridicoli, oltre che palesemente ignoranti se questo è il livello degli elettori dei partiti, tutto è chiaro!

  • 54

    Con questo articolo caro Claudio devo dire che hai fatto centro!!

    Sospettavo da tempo l’esistenza di questi infami meschini e devo dire che facevo fatica ad accettare l’idea che esistesse gente tanto subdola e falsa disposta a mentire spudoratamente in un periodo come questo dove dovremmo stare uniti e lottare insieme per la stessa causa, quello che hai scoperto è che la dimostrazione eccellente che viviamo in un regime, un regime non solo economico ma sopratutto mediatico…un regime disposto a mentire e a “creare” una realtà che non esiste, non posso che dirti GRAZIE GRAZIE GRAZIE per quello che stai facendo, questi vigliacchi ormai sono stati sp****nati davanti a tutto il paese solo gli idioti non lo vedono, ….grazie ancora caro Claudio!! eche tutti vedano la cattiveria e la malvagità nel cuore di questi subumani

  • 53
    lucianoc

    Claudio, fate qualcosa per lo strapotere mediatico
    del DELINQUENTE.
    Esce in tutte le sue televisioni continuamente, non
    gli si può lasciare ancora tutto questo vantaggio;
    FATE QUALCOSA!!!

  • 52
    Clesippo Geganio

    l’attacco mediatico e mistificatorio contro il M5S dimostra la debolezza di quel potere pseudo politico che per decenni ha imperversato in lungo ed in largo la società civile devastandone coscienza e cultura.
    Cercare la pagliuzza nell’occhio del M5S per denigrarlo o delegittimarlo significa che il MoVimento incute timore a quel sistema partitocratico che ieri rubava in £ire oggi ruba in €uro e domani ruberebbe nuovamente in £ire.

  • 51

    Rigiro qui una risposta a Claudio Messora che ho trovato in rete: sembra che qualcuno si sia arrabbiato con te, per via della storia dei Troll e delle ‘calunnie fomentanti violenza in rete’:

    TITOLO: Messora i troll l’incubo di Sparta e la comunicazione spazzatura
    Pubblicato da Michele Di Salvo

    TESTO: […] Un esempio concreto di quello che intendo ce lo offre Claudio Messora, che non è un parlamentare, ma nemmeno un “privato cittadino”. Il suo stipendio, di cinquemila euro lordi al mese, oltre alle spese documentate, lo paghiamo tutti noi, essendo consulente per la comunicazione del gruppo al Senato del Movimento5Stelle, pagato con i fondi dei gruppi parlamentari, circa 200milioni di euro l’anno, cui nessuno, nemmeno il movimento di Grillo ha rinunciato.
    Scrive Messora:
    “C’è sempre chi nasconde dietro ai sorrisi o a una finta preoccupazione l’intento di danneggiare la reputazione di un terzo che vede come un ostacolo al raggiungimento dei suoi obiettivi. Si va dal pettegolezzo alla diffamazione vera e propria (senza contare la calunnia), e raramente a vincere è la vittima. Come si fa, infatti, a difendersi dagli abili costruttori di menzogne, se non si è altrettanto dediti alla raccolta di prove circostanziate e alla ricostruzione capillare dei fatti? Nel migliore dei casi, si rischia di perdere tempo prezioso che si sarebbe potuto meglio impiegare in attività più edificanti e utili… E poi c’è il terreno delle opinioni, che rappresenta una vera e propria distesa di spazi liberi dove il giocatore scorretto può imperversare nella quasi certezza dell’impunità. Dietro al paravento delle legittime divergenze nelle interpretazioni date alle cose o ai fatti, si cela chi ragionevolmente esercita una critica di buon senso, ma anche chi malevolmente usa un diritto legittimo e sacrosanto per influenzare in maniera scorretta e moralmente abietta il comune sentire. Avviene continuamente. Uno degli ambiti dove questo fenomeno è più incisivo è certamente quello dei social network. La facilità con la quale ci si può costruire un’identità virtuale può aiutare le vittime di un sopruso a denunciarlo pubblicamente senza esporsi alle inevitabili conseguenze, ma può anche fornire il piede di porco a gente senza scrupoli per scassinare la reputazione di persone innocenti, che certamente hanno difetti – come tutti – ma non tali da giustificare la mole di insinuazioni, di attacchi feroci, di offese, di calunnie e di violenza verbale che gli si riversa addosso in maniera proporzionale alla forza e alla pericolosità (per gli aggressori) del messaggio di cui sono testimoni e per il quale vengono delegittimati.”
    Perché ho citato questo lungo pezzo di Messora?
    Perché dimostra con chiarezza che lui per primo è conscio e consapevole dei meccanismi della comunicazione, di ciò che avviene o può avvenire in rete, di come funzionano certe dinamiche.
    Quindi, proprio lui, non può chiedere alcuna attenuante per se stesso.
    Continua Claudio Messora:
    “E quando a comportarsi in questo modo non sono singoli individui, ma intere organizzazioni o gruppi di potere, tanto a corto di idee e ragioni da essere costretti a ricorrere alla strategia dell’intorbidimento delle acque pur di non soccombere all’evidenza, certo la cosa diventa doppiamente disgustosa e rivelatrice della decadenza di un’intera classe dirigente.”
    Concetto adeguatamente generico, ed in parte potrebbe apparire condivisibile.
    Se non fosse che il blogger e dipendente del terzo gruppo in Senato collega questi concetti alle seguente frase – che contiene una fonte precisa che lui, citandola, riconosce attendibile e legittima.
    Già perché se io per dimostrare una mia tesi creo un “link” di fatto lo rendo parte integrante e quindi riconosciuta e attendibile rispetto al mio testo: in altre parole ne fa parte e la condivido.
    Eccola:
    “Qualche esempio è disponibile nel post “I creatori di Troll” [http://grillodassalto.myblog.it/2013/11/01/i-creatori-di-troll-5747533/], che inchioda la gestione social network del Pd e di Sel alle loro politiche decisamente poco chiare, per usare un eufemismo.”
    Il testo è un’accozzaglia di screenshot realizzati senza alcuna valenza né tecnica né scientifica.
    Crea una sorta di lista dei “cattivi”, una lista nera di persone che secondo chi ha elaborato la lista sarebbero tra loro in combutta, avrebbero un accordo preciso, per compiere azioni mirate di disinformazione dove non di “attacco informatico”.
    Persone messe a caso, individuate partendo da premesse infondate, in una lista realizzata da “un anonimo” che tra le sue conseguenze complottiste.
    Chiunque a questo tipo di cose non presterebbe due minuti di attenzione, se non per dire che si tratta di un ennesimo squilibrato.
    Il post tuttavia acquista una certa valenza proprio perché rilanciato da Messora – ben due colta nel suo post – quando afferma che:
    “Il Partito Democratico stesso, del resto, conta su una task force che dispiega sui social network e che loro chiamano “i 300 spartani”, composta da 10-15 persone che lavorano nella “War Room”, a stretto contatto, e da almeno 300 collaboratori in esterna.”
    …Ed altri esempi sono disponibili qui [che è lo stesso link di prima].”
    Messora come chiunque altro sa bene che l’articolo che cita è vecchio, datato, fa riferimenti a cos3 che non esistono più – lo sa bene perché è un professionista della comunicazione, e perché si informa sulle cose della rete.
    Ma tant’è.
    Il gioco serve a dimostrare una tesi, poi è solo un post… che vuoi che succeda…
    Tanti click, un po’ di menzioni su twitter, tante lodi da parte dei propri sostenitori, tante condivisioni.

    Nel suo post Messora si chiedeva: “Come si fa a difendersi dagli abili costruttori di menzogne, se non si è altrettanto dediti alla raccolta di prove circostanziate e alla ricostruzione capillare dei fatti?”
    Fatti appunto.
    1. il post che raccoglie gli esempi dei “calunniatori” è un’accozzaglia di immagini ricavate da uno stalker noto di una blogger che scriveva anche per il fatto quotidiano: Barbara Collevecchio;
    2. chiunque abbia la minima parte della competenza di Messora – competenza che paghiamo con denaro pubblico 5000 euro più le spese ogni mese – non perderebbe cinque minuti vista la assoluta inconsistenza delle affermazioni di quel post e vista l’accozzaglia di nomi messi assieme dal suo autore;
    3. Messora accusa una serie di persone di essere al soldo di un partito politico “suo” avversario e di agire con malizia e dolo per creare notizie false…
    …e qui appare che in realtà chi lo abbia fatto – anche prendendo articoli datati e non più rispondenti al vero (e ne è consapevole) sia lui.
    4. la questione dei cd. spartani era già stata affrontata e chiarita, e riguarda qualcosa che è durato due mesi – da fine febbraio ad aprile 2013 [ma si sa, che una cosa che lascia trapelare qualche sordido complottismo fa sempre gola a tutti].
    Vi ricordate? Scriveva Messora
    “La facilità con la quale ci si può costruire un’identità virtuale può fornire il piede di porco a gente senza scrupoli per scassinare la reputazione di persone innocenti, che certamente hanno difetti – come tutti – ma non tali da giustificare la mole di insinuazioni, di attacchi feroci, di offese, di calunnie e di violenza verbale che gli si riversa addosso in maniera proporzionale alla forza e alla pericolosità (per gli aggressori) del messaggio di cui sono testimoni e per il quale vengono delegittimati.”
    Concordo in pieno.
    Come è evidente che Messora ne è consapevole, prima durante e dopo aver scritto questo post.
    Soprattutto dopo che ha deliberatamente scelto consapevolmente di non tenere conto di tutte le persone che gli hanno segnalato che la sua fonte era uno stalker, che le sue affermazioni erano infondate, e soprattutto che stavano generando vere e proprie azioni violente in rete, in termini si insulti, aggressioni non solo verbali o scritte, e che quello che lui affermava era legittimante la violenza di qualcuno.

    Questa è comunicazione politica?
    Messora conclude il suo articolo dicendo “No, “Questa è m**da!“, vi rispondo io.”
    E ancora una volta io sono d’accordo con lui.
    E tuttavia dal momento che questo post rientra proprio nella categoria che lui stesso ha definito come di “chi malevolmente usa un diritto legittimo e sacrosanto per influenzare in maniera scorretta e moralmente abietta il comune sentire” ritengo che la risposta debba essere un’altra.

    A seguito delle accuse di Messora, che non solo non ha ridimensionato né corretto, ha anche se possibile alimentato, in rete si sono verificati veri e propri atti di intimidazione e di minaccia tutt’altro che trascurabile.
    Messora ha perseverato nel ribadire cose del tipo “Ormai ho imparato che non è niente di personale: lo fanno per contratto.”
    E visto che la rete se ne piove di persone che ormai impunemente, dietro l’apparente anonimato di un profilo twitter o facebook finto pensano di poter minacciare, offende e accusare prendendo questi post come veri e attendibili e ripetendone concetti e accuse, è bene che si cominci a metterci un freno.
    Perché sembra diventato ormai un costume diffuso quello di fare carriere e fomentando le persone, accusando chiunque di qualsiasi cosa “tanto lo si fa in rete” e chi i querela è un liberticida.
    È bene cominciare a mettere un freno per tutti, perché le campagne elettorali si avvicinano, e nessuno credo vuole vivere in un clima di linciaggio mediatico, men che meno questi comportamenti possono limitare la libertà di espressione altrui o indurre qualcuno nel terrore che qualcuno possa decidere di passare dalle azioni ai fatti.

    Per questo motivo ho deciso di querelare Messora, per diffamazione e istigazione alla violenza, per ogni suo post successivo a questo che avrà le stesse caratteristiche: ovvero la sciente e volontaria pubblicazione di notizie false e tendenziose, allo scopo di delegittimare, denigrare, creare odio e astio e in rete e fomentare un fenomeno dal quale lui in prima persona trae reddito.
    Per questo motivo ho deciso che ogni volta che qualcuno prenderà spunto da questo genere di post, da quelli di Grillo o chiunque altro per ingaggiare vere e proprie attività di persecuzione mediatica, di minacce, dirette o indirette, a me o a persone che conosco, rinnoverò la querela e ne proporrò di nuove.
    Con la certezza che quando queste querele saranno numerosissime, la tesi di Messora, che condivido, sarà provata in sé. Ovvero che “chi malevolmente usa un diritto legittimo e sacrosanto per influenzare in maniera scorretta e moralmente abietta il comune sentire” sia sanzionato.

    …quanto ai vari cd. “troll”, sappiate che non vi risponderò. Nemmeno quando quello che dite farà ribollire il sangue nelle vene. Farò solo uno screen-shot e una nuova querela.
    Parafrasando: ve la vedrete in tribunale, sarà un piacere!

    • 51.1
      Paolo Federico

      Signor Anonimo, se Messora non si offende, vorrei risponderle io. 1) Il fatto che il signor Messora, legittimamente assunto per svolgere il suo lavoro, prenda dei soldi a me sembra normale, a lei no? 2) Che questi soldi vengano dalle tasse dei cittadini non ha niente di illegale ne di scandaloso, anche il mio stipendio viene da quelle tasse così come per milioni di altri cittadini italiani. 3) Lei stesso non ha potuto fare a meno di ammettere l’esistenza di troll e di spartani. 4) Non abbiamo bisogno di Messora per vedere la campagna mediatica, mistificatoria e demolitrice cui viene fatto oggetto il Movimento Cinque Stelle. 5) Anche lei in quanto a minacce e violenza verbale non scherza. 6) Per uno che insulta su questo blog ce ne sono dieci che ragionano e argomentano, provi a concentrarsi su questi.
      PS. Le consiglio, prima di procedere per querele, di consultare un legale.

    • 51.2
      Cecilia Caracciolo

      Molto bene! L’unico mio timore è che poi, al dunque, questo signore non faccia quel che dice e non sporga querela. Spero davvero che lo faccia, così finalmente ci ritroveremo tutti in un tribunale e avremo l’occasione di scoperchiare questa ennesima pentolaccia maleodorante, e di fare chiarezza su chi sta pagando chi per fare disinformazione in rete. Se il signor Di Salvo è certo che il Pd, a cui lui appartiene e che strenuamente difende, non c’entra assolutamente niente con tutta questa storia (in realtà HA GIA’ AMMESSO che c’entra eccome), fa benissimo ad andare avanti fino in fondo: noi gliene saremo solo grati.

    • 51.3
      stefano

      Io invece ho trovato questo commento che mi pare sia molto calzante per chiarire ulteriormente la situazione:

      “L’AGENTE PROVOCATORE (http://it.wikipedia.org/wiki/Agente_provocatore) è un servo del potere ed esiste anche in rete.
      Il suo scopo è quello di portare la rete sotto il controllo dei partiti screditando movimenti e persone, il tutto tramite leggi speciali e antidemocratiche che si rendono urgenti grazie ad eventi che l’agente stesso provoca.
      Come funziona?
      Esempio: Si creano profili falsi su blog e social network, si usano questi profili per insultare e minacciare di morte persone legate al potere sul blog e sul profilo di un certo capo politico (Grillo) per screditarlo. Si usano i pennivendoli di certe testate giornalistiche al servizio del potere per creare la notizia e darne grande enfasi cercando di creare un consenso popolare, uno o più partiti denuncia il capo politico in questione, si chiede a gran voce al governo di fare una legge per CENSURARE la rete esattamente come in Cina e Corea del Nord.
      Ed ecco che, come per magia, la nostra libertà viene nuovamente limitata.
      Come al solito, in Italia i migliori servi del potere si rivelano i finti indignados radical-chic da salotto parigino.”

    • 51.4
      luca

      Scusa Paolo Federico e Cecilia Caracciolo..
      Di sicuro Messora (se ne ha voglia ) saprà rispondere.

      Il signor “anonimo” ha spiegato quanto le FONTI , che pure il Messora avrebbe usato, che dimostrano la cosiddetta esistenza di troll e/o centinaia di persone pagate per “diffamare” il M5S, siano false o inaffadibili (entrando pure nel dettaglio )
      Adesso non ho approfondito la questione e onestamente non saprei dire chi abbia torto o ragione tra i due..Di sicuro le vostre risposti sono a dir poco fuorvianti e mostrano mancanza di argomenti.

    • 51.5
      Cecilia Caracciolo

      X Luca.
      Veramente io mi sono espressa a titolo puramente personale – e l’ho fatto tenuto conto che proprio pochi giorni fa, in questo blog, ero intervenuta su questo tema.
      Per il resto, ho compreso benissimo cosa ha scritto il Di Salvo, e mi sono limitata a dire, sempre a titolo personale, che sono lieta che venga fornito il modo di fare luce sulla presenza o meno in rete di commentatori anti-Movimento che agiscono su commissione. Cosa del resto già ammessa dal signor Di Salvo, visto che lui stesso, nel dire che “non esistono più”, ci conferma indirettamente la costituzione, nel febbraio scorso, della task force degli “spartani” PD. E se lo dice lui c’è da credergli, visto che è un vero esperto in materia, in quanto titolare della Cominvest-Società di investimenti per la Comunicazione, e della CrossMediAdv Ltd (Ltd perché ha sede a Londra): due strutture specializzate, tra l’altro, nel digital e viral marketing. Con un’opportuna indagine giudiziaria, che sarà possibile avviare in seguito alla sua querela, si potrà finalmente fare chiarezza sull’intera vicenda.

    • 51.6
      Paolo Federico

      A Luca. Bisogna andare al nocciolo della questione: è il Movimento Cinque Stelle fatto oggetto di una campagna denigratoria? Se no, allora il signor Messora è un mistificatore e giustamente gli va sbattuto in faccia, però, a questo punto, cosa ci fa lei su questo blog? Ma se la risposta è si, come è incontrovertibilmente dai fatti, allora ciò che è e che fa il signor Messora è assolutamente irrilevante. Tenga il punto Luca, tenga il punto.

    • 51.7
      luca

      Cecilia..una cosa è fare propaganda sui media alternativi, commentando, criticando , twittando, bloggando e tutto quello che vuoi, però mantenendo l’onesta e dignità intellettuale. Un altra cosa è essere pagati per falsificare la propria idendità, recitare o costruire ad arte una massa di grillini violenti col fine di colpire l’immagine del M5S.

      Paolo ..io mi fido dell’onestà intellettuale del Messora quindi ,al limite, potrei pensare ad un ‘errore.

      Infatti arrivando al punto: la questione della diffamazione su commissione ed organizzata è molto delicata.
      A me per esempio qualche screenshot e il fatto che il gestore del profilo twitter di bersani incominci a seguire un’utente sconosciuto che ha il “pregio” di propagandare il PD e criticare grillo su twitter non mi sembra mostrare niente di “incontrovertibile” ma tant’è..

      Di sicuro io proprio su questo blog e quello di grillo ho visto una impietosa caccia alle streghe contro il “troll piddino”. Etichetta di troll appiccicata a chiunque, anche a coloro che muovono critiche ragionate, dallo stesso grillo definiti in blocco e senza appello “schizzi di m**da”.
      Ovvero è evidente che la questione dei troll è funzionale anche al M5S ed ai suoi leader che usano il pretesto dei troll come strumento di neutralizzazione del dibattito.

    • 51.8
      alerighini

      a mio parere invece, se parliamo di manipolazione delle informazioni a monte, è una cosa, e il movimento ne risente come ne risente tutto il sistema, se parliamo di una campagna denigratoria propria per il movimento, direi che c’e si’ ma non come viene accusata in questo blog

      lui ha accusato che esistono organizzazioni atte allo scopo; esistono questo è incontrovertibile, ma che agiscano qui dopo aver letto i commenti dei vari trolll, io lo dubito fortemente, e vi spiegherò il perchè

      qualche tempo fà ebbi a che fare con uno di questi gruppi, non sono uno che gira molto su internet, ma su facebook avevo accettato l’amicizia di chiunque, un giorno fu in atto una campagna gruppo contro gruppo, per mia sfortuna qualcuno degli “amici ” che avevo faceva parte del gruppo avverso, io vi dico questo, su internet ci giro da molto e ci ho lavorato per molto, ma sono bastate 2 settimane per farmi correre dalla polizia postale, con un tartassamento insostenibile su tutti i fronti, arrivando fino a procedure legali, ad oggi non ho facebook, ne cellulare, nemmeno conto in banca vedete voi

      “i troll” di questo blog sono le persone che seguivano byoblu dagli albori e hanno visto una cambiamento dell’operato, io mi ci metto in mezzo, cosa vuoi che dica , sono contento che finalmente si possa prendere uno stipendio, è stanno anni e anni senza… tuttavia, non potrò mai rompere una lancia in favore di tutti quelli che prendono soldi pubblici, sopratutto i politici, è inutile siamo seri, hanno stipendi troppo alti, con molto meno , lavorerebbero meglio, si qualcuno ce lo perderemo per strada…ma rimarrebbe solo chi ne ha voglia

      ciononostante diffidate di chi vuole querelare, per querelale ci vogliono gli avvocati, quindi i soldi, quindi c’e finanziamento…

    • 51.9
      novecento

      una miriade di risposte al post 51.
      io non l’ho nemmeno letto, ho fatto prima a leggere tutte le risposte da dove ho potuto immaginare l’intelletto del solito scribattino occasionale, magari pagato da qualcuno.
      Certo che pero’ anche noi del M5S…………
      E’ inutile rispondere a certe provocazioni, noi siamo fatti di un’ altra pasta, siamo incapaci di provare odio e di pensare in quella maniera, ma dobbiamo imparare che quando vediamo certi articoli bisogna ignorare lì’interlocutore: è come pulirsi il c**o con i coriandoli indossando un guantone da box.
      Quello che mi dispiace è ammettere che una nostra probabile rivoluzione culturale, salverà anche questa gentaglia, che invece meriterebbe il giudizio dei propri figli fra 10/20 anni.

    • 51.10
      stefano

      @ Luca 51.7

      “Etichetta di troll appiccicata a chiunque, anche a coloro che muovono critiche ragionate, dallo stesso grillo definiti in blocco e senza appello “schizzi di m**da”.
      Ovvero è evidente che la questione dei troll è funzionale anche al M5S ed ai suoi leader che usano il pretesto dei troll come strumento di neutralizzazione del dibattito.”

      Critiche ragionate? Neutralizzazione del dibattito? Ma di cosa stai parlando? Ma quali sarebbero queste critiche ragionate? Ma quale dibattito ci può essere con persone che manifestamente o anche velatamente difendono questo sistema partitocratico corrotto? Ma hai ancora bisogno di fatti per capire di cosa siamo vittime? Ma non ti vergogni neanche un po’ a mettere in dubbio l’operato svolto fino ad oggi dai parlamentari del M5S? Io non lo so come fanno quei ragazzi ancora a combattere in prima linea per salvare anche i “garantisti del piffero” come te.
      Chiedo scusa a tutte le persone per bene ma io sono veramente esausto, non ce la faccio a mantenere i toni di una discussione civile. Questi personaggi, con il loro parlare mellifluo, vorrebbero far intendere che nonostante le violenze continue di cui siamo oggetto da parte del potere, non possiamo neanche alzare un po’ la testa solo per definire schizzo di fogna chi questo potere lo sostiene.

    • 51.11
      alerighini

      e quelli che non votano proprio perchè non hanno visto nel movimento quella innovazione tanto decantata? sono troll pure loro?, per voi si! ,quindi chi vuole intendere intenda

    • 51.12
      Cecilia Caracciolo

      “Cecilia..una cosa è fare propaganda sui media alternativi, commentando, criticando , twittando, bloggando e tutto quello che vuoi, però mantenendo l’onesta e dignità intellettuale. Un altra cosa è essere pagati per falsificare la propria idendità, recitare o costruire ad arte una massa di grillini violenti col fine di colpire l’immagine del M5S. ”

      Scusa luca, ma lo dici proprio a me che non sto facendo altro che ripetere queste stesse cose?
      Riprovo.
      Un conto è la sacrosanta critica condotta sui media a titolo personale: quella va BENISSIMO. Un altro conto, invece, è l’attacco diffamatorio portato avanti su commissione e a pagamento. E’ scandaloso e rivoltante che squadre di professionisti della disinforrmazione continuino a inquinare da ormai un anno il dibattito in rete, fingendosi normali utenti di internet. E trovo ancora più preoccupante che non ci si renda conto della gravità di questo fenomeno. Di cosa voglia dire in linea di principio, ancor prima che all’atto pratico.

    • 51.13
      luca

      ” E’ scandaloso e rivoltante che squadre di professionisti della disinforrmazione continuino a inquinare da ormai un anno il dibattito in rete, fingendosi normali utenti di internet”

      Se fosse vero avresti ragione..il problema è che confondi una verità con la tua personale opinione.
      Mi piacerebbe sapere in base a quali prove oggettive o fonti inconfutabili fai certe affermazioni.

    • 51.14
      Cecilia Caracciolo

      “il problema è che confondi una verità con la tua personale opinione.”

      Scusa Luca, ma fai apposta o cosa?
      Innanzi tutto, tu non puoi sapere se io o altri abbiamo raccolto delle prove documentali del fatto che in rete agiscano personaggi reclutati e organizzati per attaccare il Movimento per conto terzi. Quindi ti invito a una maggior prudenza nei tuoi giudizi.
      In secondo luogo, se leggi con più attenzione quanto dichiara il signor Di Salvo, scoprirai che lui stesso ammette tranquillamente l’esistenza degli “Spartani”: ovvero commentatori che, fingendosi persone normali come me e te che postavano a titolo personale, hanno invece svolto attività di propaganda orrganizzata, a favore del Pd e in funzione anti-Movimento. Quindi, DI COSA DIAVOLO STAI PARLANDO? Perché dovresti sostenere che sarebbe una mia personale opinione, quando lo stesso Di Salvo sta avallando quel che io e Messora affermiamo?
      Un solo punto resta ancora da chiarire pubblicamente. Secondo Di Salvo, gli Spartani hanno agito esclusivamente nel periodo febbraio-aprile 2013. E’ vero, o la propaganda organizzata sui media per diffamare il M5S è continuata anche dopo, e va avanti ancora oggi?

    • 51.15
      luca

      Cecilia..
      “Innanzi tutto, tu non puoi sapere se io o altri abbiamo raccolto delle prove documentali del fatto che in rete agiscano personaggi reclutati e organizzati per attaccare il Movimento per conto terzi”

      infatti te lo sto semplicemente e gentilmente chiedendo ..quali sarebbero queste prove documentali schiaccianti ?

      Il signor di salvo parla dell’ esistenza degli spartani (esistenza oltretutto resa pubblica a suo tempo , come dice pure l articolo linkato dal Messora, dallo stesso coordinatore del progetto) , non specifica il lavoro svolto e non ammette che questi spartani abbiano agito falsificando identità per diffamare e/o recitare la parte dei grillini violenti per infangare il M5S.

      Incominci a modificare il tiro:
      Stavamo parlando di persone che agiscono contro la propria onestà intellettuale e/o diffamano anonimamente su commissione, non di semplice attività di propaganda sul web a favore di una parte politica.

    • 51.16
      Cecilia Caracciolo

      Luca, quando il signor Di Salvo querelerà, sarà il momento di rendere noti i fatti di cui si è a conoscenza e le prove accumulate: non prima, e soprattutto non qui e non a te. Ti faccio comunque notare che per accertare la verità non c’è bisogno dei miei screenhshots o altro: sarà sufficiente ad esempio un’indagine a ritroso nei forum del Fatto Quotidiano.
      Secondariamente. Messora ci sta qui parlando delle pratiche scorrette utilizzate in rete per danneggiare il Movimento; e, tra gli altri esempi, cita l’ormai stranoto caso degli “spartani”. Di Salvo cerca di parare il colpo, non già negandone l’esistenza (cosa del resto ormai impossibile), o provando a sostenere – come fai tu – che comunque la loro era un’attività propagandistica legittima, ma semplicemente dicendo che è acqua passata, e che adesso gli Spartani non esistono più. Con ciò quindi ammette che, almeno per un certo periodo, centinaia di commentatori, bloggatori e forumisti, presentandosi come semplici utenti privati e FINGENDO di criticare Grillo e il Movimento a titolo personale, in realtà hanno portato avanti, in gruppo e in modo organizzato, una campagna mediatica finalizzata a danneggiare il Movimento e a pilotare l’opinione pubblica in senso pro-Pd. Un’operazione che, almeno dalle mie parti, si definisce senza esitazioni antidemocratica e sporca.
      Ti faccio notare che quando la stessa cosa avviene nel mondo produttivo, costituisce un reato. Diciamo che io, ad esempio, ho il mio ristorante su tripadvisor; tu sei del ristorante della concorrenza, ti fingi un mio avventore e mi lasci un commento in cui dici che nel mio ristorante hai mangiato da schifo, in modo da influenzare i lettori (i quali ti credono uno di loro, e quindi ti danno retta) e dirottarli nel tuo locale. Bene: se ti scoprono puoi essere denunciato e passare dei guai seri con la legge. Le conclusioni le lascio a te.

      • Marcella Bert

        mio padre mi disse: ogni tuo gesto, ogni tuo pensiero è POLITICA; sono stato costretto a uccidere per non essere ucciso per il paese che sognavo di ricostruire. Non si sentiva un assassino ma era fermamente convinto che con quel suo “nemico” avrebbe potuto parlare con calma davanti a un bicchiere di: vino, birra, yogurt, acqua ecc. Ha pianto per un mulo precipitato in un burrone con il suo carico di obici. Grazie a lui (e migliaia come lui e donne eroiche) potete parlare. Fate come loro se potete, pensate a chi si è speso perchè poteste parlare: altrochè 300 idioti sul Web

    • 51.17
      luca

      Cecilia stai travisando..
      Io mi baso su quello che ho appena letto, tu parli di un di salvo che para colpi , fai libere interpretazioni ed assiomi senza senso.
      Di salvo ha semplicemente descritto e circoscritto l’esistenza un progetto. Da quando Il circoscrivere temporalmente un episodio è sinonimo di ammissione di comportamenti diffamatori a danno del M5S ?.

      Confondi termini e definizioni. Confondi la diffamazione con la stessa liceità morale dell’attività dichiarata pubblicamente dal coordinatore del progetto spartani. Attività dichiarata a cui fa riferimento il di salvo (senza ulteriori specificazioni).

      Se parliamo di diffamazione o comportamento differente da quello dichiarato pubblicamente, è 10 post che cerco di avere almeno un argomentazione o prova più consistente rispetto a “..ormai lo sanno tutti..” o un paio di screenshot.
      Non vuoi fornirle ? allora non cercare nemmeno di essere credibile, la discussione diventa inutile.

    • 51.18
      Cecilia Caracciolo

      La discussione è inutile certamente, visto che si fa a non capire e si cerca di confondere le acque.

      1) Messora cita gli Spartani come esempio di disinformazione organizzata ai danni del M5S.
      2) Di Salvo risponde dicendo: “Ma tanto non esistono più”.
      3)Indi, sono esistiti.
      4) Quella degli Spartani è un’operazione sporca e antidemocratica, perché ha ingannato tutti gli utenti di Internet al fine di condizionarne il pensiero e l’orientamento politico.

      PUNTO.

      Per tutto il resto, ci sono le aule dei tribunali.

    • 51.19
      luca

      Non sto confondendo le acque sei tu che riporti affermazioni e analisi errate arrampicandoti sugli specchi, facendo giochetti retorici.

      “..2) Di Salvo risponde dicendo: “Ma tanto non esistono più”.

      Falso.

      di salvo dice:

      “4. la questione dei cd. spartani era già stata affrontata e chiarita, e riguarda qualcosa che è durato due mesi – da fine febbraio ad aprile 2013”

      Considerando il contesto, i termini “affrontata e chiarita” esprimono chiaramente divergenza rispetto le accuse del messora contro gli spartani. Estrapolando forzatamente gli stessi termini dal contesto e senza ulteriori specificazioni riguardo ciò che fu chiarito e affrontato, non sarebbe possibile definire se esprimono concordanza o divergenza rispetto le accuse del messora.
      Ovvero: ti stai inventando di sana pianta l ammissione di “colpa” con relativa attenuante ( “beh ma tanto non esistono più” ).

  • 50
    Cecilia Caracciolo

    Ciao Claudio. Per quanto mi riguarda è da molto tempo che vado denunciando, ogni volta che ne ho l’occasione, l’illecita attività di disinformazione anti-Movimento portata avanti in rete – cioè l’unico “luogo” dove il Movimento ha la possibilità di comunicare con gli italiani senza filtri, e di far conoscere tante verità. Dal giorno del boom di Febbraio alle politiche, il Movimento, i suoi fondatori, i suoi rappresentanti e i suoi sostenitori stanno subendo un quotidiano attacco su social e forum politici, di una potenza tale da lasciare allibiti. Un attacco evidentemente orchestrato a monte, rispondente a precise direttive e strategie, e sicuramente finanziato (da chi?), perché altrimenti impossibile da realizzare in modo così massiccio e costante nel tempo.
    Mi fa piacere che, a un anno di distanza dalle mie prime denunce (che, se ti ricordi, portai anche alla tua attenzione), oggi finalmente si riconosca la pericolosità e l’illegittimità di questa campagna diffamatoria, orchestrata per azzerare l’unica forza di opposizione politica in Italia. Spiace soltanto che ci sia voluto così tanto tempo per capire quanto dannosa sia – non tanto per il Movimento, ma per l’Italia tutta – questa sinistra (è proprio il caso di dirlo) operazione di distrazione di massa: una balla contro Grillo, o Casaleggio, o la Lombardi, buttata lì da uno “spartano” in un social o in un forum politico, o in un blog aperto ad hoc, diventa immediatamente virale, e in pochi giorni assurta a verità riconosciuta e condivisa. E poi, hai voglia a provare a spiegare, smentire, smascherare… Partita persa in partenza.
    Ma poi il punto non è neanche quello. Il punto è che è perfino raccapricciante pensare che in Italia c’è chi finanzia e orchestra operazioni mediatiche per pilotare l’opinione pubblica in modo surrettizio e disonesto, allo scopo di garantire la sopravvivenza ai potentati che hanno portato l’Italia allo sfascio. Forse non tutti ne hanno percezione, ma è profondamente disonesto attaccare qualcuno o qualcosa facendo finta di parlare e agire a titolo personale, quando in realtà si lavora per la concorrenza, o per un’agenzia di marketing della concorrenza, e dunque si interviene per interesse di parte e per conto terzi. Negli USA e in diversi altri paesi il reato di “astroturfing” è perseguibile per legge e sanzionabile. In Italia manca ancora giurisprudenza in materia, ma la morale non cambia: la sola idea che si agisca in questo modo a danno di una forza politica espressione di 9 milioni di cittadini, dovrebbe mettere in allarme tutte le persone sinceramente democratiche – a prescindere da chi, poi, votino – e indurle ad opporsi con tolleranza zero a questa deriva neofascista e illiberale, indegna di un paese civile. Invece per tanto tempo tutti – e verosimilmente anche tu, visto che solo oggi ne parli – hanno assolutamente sottovalutato la gravità del fenomeno (ai tempi mi si rispondeva, in genere, che la migliore risposta a spartani e influencer prezzolati era quella di ignorarli: quanta tragica ingenuità!), e i danni che stava producendo al Movimento e soprattutto – lo ripeto – all’Italia intera, che anche per colpa di questi disinfomatori di professione ha visto grandemente rallentato il suo processo di risveglio delle coscienze, rinnovo e rinascita.
    Un caro saluto.

    • 50.1
      Paolo Federico

      A Cecilia. Il lavoro più devastante viene comunque svolto dalla televisione. Ciò che essa racconta è la realtà, ciò che essa tace non esiste. Bisogna avere un formidabile spirito critico per resisterle che soltanto gli strumenti della conoscenza innanzi tutto e della cultura possono dare e con questo ti ho detto tutto e tutto ti ho spiegato. Ora sai perché nel 1993 fu scelto un certo signore per scendere in campo e perché, in un orgia di volontà di potenza, tutti i professionisti della comunicazione televisiva, pena la fine del loro strapotere mediatico di creatori della realtà nonostante la realtà, demoliscono il Movimento ogni santo giorno. E ancora perché si colpisce la scuola pubblica, perché si denigra la cultura, perché si propongono modelli di successo volgari e disonesti, ecc. ecc. ecc. ecc..

    • 50.2
      alerighini

      io non la vedo cosi’ non esiste la condizione cosi come la descrive cecilia, ne purtroppo l’opposto, la condizione vera secondo mè stà nel mezzo, ovvero, un pò c’e gente che prova ad affossare il movimento, vuoi per tenersi il posto per soldi,o solo per stupidità. un pò è il movimento stesso che si affossa da solo, vuoi per tenersi la poltrona,per soldi o solo per stupidità.

    • 50.3
      Cecilia Caracciolo

      Per alerighini. Prendo atto che questa informazione ti giunge nuova, ma che sul web siano in azione da almeno un anno squadracce di picchiatori virtuali assoldate per colpire il Movimento non è un’opinione: è un fatto, suffragato da testimonianze e prove. Ovviamente su quanti sono, chi li organizza, per conto di chi lavorano, al momento si possono avere solo ipotesi e non certezze. Per fare emergere la verità in modo inoppugnabile ci vorrebbe un’inchiesta – se non della polizia postale, almeno giornalistica. Ma è sufficiente essere vigili sulla realtà, attingere informazioni da più fonti e – come me – frequentare la rete assiduamente e saperne leggere le dinamiche, per accertarsi del fatto che quel che diciamo io e Claudio è vero: sulla rete si sta conducendo un’operazione sistematica di disinformazione a danno del Movimento e a favore della partitocrazia e dei poteri che li sponsorizzano. Ed è bene che tutti noi – a prescindere dalle nostre idee politiche – ne siamo consapevoli e, per quel che ci è dato, cerchiamo di contrastarla, perché va a minare quel patrimonio comune chiamato democrazia.

      Per Paolo Federico. Certamente hai ragione: in Italia i danni maggiori li fa la tv. E’ interessante, però, notare le triangolazioni e i giochi di sponda che avvengono continuamente tra gli “spartani” sul web, i giornalisti su tutti i media del mainstream, e i politici dei vecchi partiti e di Governo.
      Di solito funziona così. Gli appositi influencer lanciano l’attacco in rete: una balla virale sul conto di Casaleggio; minacce di morte e terribili ingiurie all’indirizzo di un rappresentante delle istituzioni, firmate “Gino a 5 Stelle”; o, ancora, attacchi ad alzo zero contro Grillo sul suo stesso blog, per inscenare una “rivolta della base”.
      Di lì a poche ore, puntualmente, quei messaggi vengono ripresi dai media, tv in testa, e utilizzata dai politici per comprovare il fatto che Grillo è un violento, i parlamentari 5* sono degli incapaci, il Movimento si sta spaccando, eccetera. Gli influencer, in seguito, riprenderanno quei servizi “giornalistici” e quelle dichiarazioni per farne nuova materia di trollaggio: e il cerchio si chiude.
      In questo calderone, purtroppo, finisce anche chi vorrebbe legittimamente esprimere un suo punto di vista critico nei confronti del Movimento e di Grillo, a titolo personale e disinteressatamente: costoro sono vittime della macchina della disinformazione come e più degli altri, perché strumenti inconsapevoli di inconfessabili strategie di digital marketing politico. Che prevedono, ad esempio, l’uso massiccio in rete di provocatori che rendano impossibile il dialogo tra gli utenti e li isolino, da una parte e dall’altra, costringendoli a uno sterile muro contro muro dialettico: guai se si capissero, guai se si alleassero!
      Un abbraccione, ciao.

    • 50.4
      stefano

      @ Paolo Federico 50.1

      “E ancora perché si colpisce la scuola pubblica, perché si denigra la cultura,”

      Ma perché, si può anche difenderla, la scuola pubblica? Certo che se attaccarla significa proporne una privata anche peggiore o che ne calchi comunque la funzione di annientamento delle coscienze, allora potrebbe essere quasi giustificata una sua difesa.
      Ma è chiaro che l’unica “utilità” della scuola pubblica, così come la conosciamo, è quella di essere un ammortizzatore sociale per garantire uno stipendio a insegnanti e personale ATA. La scuola è sempre stata, e rimane, una macchina il cui compito primario è distruggere l’autostima della persona, per annientarne la futura capacità di essere cittadino attivo, temuta dal Potere. Io credo che attualmente la funzione della scuola sia di gran lunga peggiore persino della funzione mistificatrice dei media.

    • 50.5
      Paolo Federico

      A Stefano. Capisco benissimo cosa vuoi dire, ho molti amari ricordi in proposito, sia per i miei figli che personali, ma nonostante questo la scuola pubblica esplica una funzione indispensabile per l’emancipazione della società, è per questo che cercano di rovinarla più di quanto già non lo sia. Insomma ci sono cose che pur non andando bene non vanno distrutte ma ripensate.

  • 49
    salviamoci

    Continuo a non capire molti vostri ragionamenti…

    Secondo me non è il momento di fare gli schizzinosi…

    E’ già un risultato straordinario avere il m5s in parlamento…

  • 48
    alerighini

    non c’e l’ho con nessuno in particolare…,è rindondante vedere come i troll siano sempre pagati e sempre del pd… è un pò come i cristiani che si farciscono la bocca di “non giudicare” e poi sono gli unici che lo fanno, o i politici con il ” non rubare non evadere ” e sono gli unici che “possono” farlo , l’unico che ho visto di recente avercela con il pd è grillo, quindi voi con i paraocchi gli andate dietro come polli?, non sò gli altri no? motivatele queste affermazioni!.

    cioe’ io mi sono beccato del piddino senza averli mai votati una volta “lo giuro!”
    tuttavia devo dare ragione a queste affermazioni nel caso indicassero tutti quei politici ed elettori che non si sono fatti una idea propria ma seguono la massa, le masse poi sono diverse, ci sono i piddini appunto, i fasci, , i comunisti, i ciellinii,
    e cosi’ solo per far presente che i ms5 convinti si sono comportati da perfetti integralisti proprio come il loro movimento gli incita di fare, se no non mi spiegherei perchè tutte e dico tutte le idee che vengono da chi non è della casta ms5 , stranamente “non vanno bene”

    ed è proprio per questo motivo che rischiate l’elettorato, 2 simpaticoni questa cosa l’hanno capita bene, e vi stanno copiando, sono il berlusca e renzi, ma alla fine quale sarà il risultato? gli mandate a casa la siae? sono loro che vanno a governare piuttosto e si prenderanno i meriti!, e si proprio una grande mossa ( io piùttosto non voto!) quindi sarebbe bello che allontanaste questi troll filo ms5 , perche’ sono loro i veri troll, e vi ribellate a questo modo integralista che ms5 sta assumendo

    • 48.1
      stefano

      Complimenti a quei due che ti hanno votato… perché io ho capito solo che hai giurato di non aver mai votato pd e che ce l’hai con il “movimento stelle cinque” :-)

    • 48.2
      alerighini

      ho scritto anche altre cose…tipo che essere sudditi non è proprio una gran qualità , te lo spiego, visto che avere i paraocchi non permette di leggere la frase intera ma forse a te come altri va bene che qualcuno meno intelligente decida per te, a me per esempio non va bene

    • 48.3
      stefano

      @ alerighini 48.2

      “……ma forse a te come altri va bene che qualcuno meno intelligente decida per te, a me per esempio non va bene”

      Ma questo è il limite della democrazia rappresentativa, altrimenti dovremmo avere un parlamento composto da 60 milioni di persone, una specie di democrazia diretta come quella “proposta” da Grillo/Casaleggio. Alla fine sei più grillino di me :-)

    • 48.4
      alerighini

      se hai letto tutti i miei commenti( dio non voglia sono troppi =) ), capiresti che ci credevo davvero nel ms5, si ero più grillino di te, poi c’e stata una flessione, voi ora la chiamereste ” essere professionali”,io preferivo il movimento in t-shirt che quello in giacca e cravatta, alla fine i soldini piacciono a tutti

      per me la democrazia è un sistema di governo farlocco, si potrebbe tentare di usarne altri tipi, inventati, ci sono tante idee in giro, non è che esiste solo dittatura-democrazia, ma in mancanza, la democrazia diretta sarebbe meglio ( a patto che gli stipendi siano molto bassi) allora vedresti gente con i cosidetti che il paese te lo rimette apposto in un mese

  • 47
    robertino

    non ce peggior sordo che non voglia sentire ! le regole vanno riscritte dal popolo , il movimento oggi incassa svariati punti per come ha messo in difficolta’ il governo sugli emendamenti ultimi.Avanti ragazzi,siamo solo all’inizio.

  • 46
    Umberto 1

    Alle elezioni Europee il M5S dovra` scrivere nero su bianco la sua posizione rispetto all’euro e l’economia se continuera sulla strada del referendum e i tagli alla spesa pubblica per quanto mi riguarda considero ‘ il movimento soltanto un bluff qui tempo da pedere non ne abbiamo in tutta Europa si sta’ organizzando la resistenza all’Eurodittatura La Le Pen ha lanciato questo progetto chi ci sta bene altrimenti arrivederci e grazie per ora solo La Lega qui in Italia ha preso questa posizione netta e chiara da qui a Maggio vedremo.

    • 46.1
      stefano

      Tu non hai perso tempo a mettere nero su bianco di essere un bluff. Te ne siamo grati e visto che non hai tempo da perdere puoi anche andare a fare le cose più importanti che ti aspettano che qui noi stiamo bene così.

    • 46.2
      Umberto 1

      I fan del M5S come te sono uguali ai Pdini e propio come i Pdini non siete disposti. a dibattere i vostri dogmi.Auguri

    • 46.3
      stefano

      Non è che in virtù del fatto che nessuno ha la verità in tasca che si debba allora per forza dibattere su qualsiasi sciocchezza venga pronunciata. Se io ripetutamente dicessi di aver visto gli asini volare, tu alla fine ti stancheresti di rispondermi oppure continueresti con pazienza a trattarmi come una persona “normale”?
      Hai voluto far intendere che la lega sia affidabile? Perché allora vuoi dare la colpa ai miei dogmi se non meriti risposte migliori di quella che ti ho dato?

  • 45
    eross

    Poi questo post lo scrive l’addetto alla comunicazione di un partito nato da un’agenzia di web marketing. Ma di cosa stiamo parlando?

    • 45.1
      salviamoci

      Magari fossero così tutti i partiti…Si vede che questa agenzia di web marketing sa davvero il fatto suo…vai vai…vai a trollare da un altra parte…non ci caschiamo più!

    • 45.2
      stefano

      Certo che sull’ignoranza degli italiani voi ci banchettate. Scrivete stupidaggini tanto per dare un alibi alle labili coscienze di chi vi ascolta. Siete solo dei vili “untori”.

  • 44
    Clesippo Geganio

    se il capo di Stato ha respinto al mittente (governo PD FI NCD e soci) l’ultimo Decreto 1000proroghe lo ha fatto per non peggiorare la sua posizione istituzionale già critica, di certo non lo ha fatto per le evidenti vigliaccate sancite per Legge contro il popolo italiano.

    Se l’elettorato italico avesse la curiosità di leggere cosa i vari governi succeduti da 20 anni ad oggi varano per Legge nei famigerati decreti 1000proroghe si renderebbe conto di quali e quanti FAVORITISMI si elargiscono con i soldi pubblici a lobbies, cricche, imprenditori, multinazionali, partiti, banche, Stati-governi stranieri e centinaia di altre porcate danneggiando irreparabilmente l’Italia e gli italiani.

    • 44.1
      Clesippo Geganio

      insomma fa gola gestire la “cassa” dello Stato con introiti per 770 MLD di euro l’anno, perché litigare? Ecco l’invenzione delle larghe intese spartitorie, della fittizia separazione ideologica del PDL della pantomima PD con le primarie, tutto per metter su uno spettacolo teatrale tragicomico di contrapposizioni strumentali e funzionali per spalmare i debiti sul popolo e dividersi gli utili secondo Legge con i decreti mille proroghe.

  • 43
    OTTAVIANO

    Sì, questa non è Sparta ! E’ solo m**da piddina ! E’ SOLO DECENNALE
    PURISSIMA m**dA PIDDINA !

  • 42
    salviamoci

    @Paolo Federico…

    Ecco perchè questa improvvisa prudenza su questo argomento spinoso…quello dell’euro!!!

  • 41
    salviamoci

    @Virus…ho letto l’articolo…
    http://www.beppegrillo.it/video_commenti.php

    Ti rispondo con questo…

    Auguri a tutti…

  • 40
    Paolo Federico

    A Virus. Sono stato sul blog di Mattia Corsini come da te consigliato: niente di che, mi pare. Sicuramente tante giuste analisi ed osservazioni, ma le conclusioni mi paiono desunte più per partito preso. Ci andrei cauto con certi proclami contro il Movimento Cinque Stelle. La vedo piuttosto come Pentecoste: questa è una partita a scacchi dove l’avversario politico o banchiere che sia ha ben studiato la strategia e sicuramente ha in serbo mosse da scacco matto proprio sull’euro! Lo si arguisce da come si provochi continuamente il movimento su tale scivolosissimo argomento. Questo è il momento del sostegno e della unità, anche “obtorto collo”. Se non si è capito questo, non si è capito niente.

  • 39
    Pentecoste

    La cosa peggiore che si possa fare in una partita a scacchi, è quella di mettersi nei panni di una pedina, un pezzo che in genere viene usato unicamente per rallentare l’avanzata degli avversari o facilitare quella dei propri pezzi. E’ molto meglio invece mettersi sempre nei panni di una regina, ovvero il pezzo che ha più libertà di movimento in assoluto. In questo modo sarà notevolmente più semplice difendere il re, ovvero il pezzo che rappresenta il potere: ciò che tutti vogliono difendere o conquistare. Sarà un’opinione discutibile, ma per quel che mi riguarda al mondo ci sono solo due tipi di persone: quelli che fanno le cose perché ritengono che i propri interessi siano giusti e quelli che non fanno niente.

  • 38
    Clesippo Geganio

    un augurio per queste festività al PD FI NCD SC SEL LEGANORD che gli possa andare di traverso il panettone finire in rianimazione senza speranze di resurrezione!
    In particolare a S.B. gli possa cadere sulla testa l’albero di natale e sul deretano il puntale!

  • 37
    Virus

    @Salviamoci

    Non ti salverai mai se sali sulla zattera che affonda: anche perché la solidarietà dei tuoi i compagni, anche di quelli onesti, non ti tirerà fuori dalle acque gelide.

    Soprattutto perché conviene la solidarietà dei compagni più intelligenti che son saltati sulla barca che galleggia: magari (forse) così ti salvi.

    Il M5S nasce da un Movimento CULTURALE, preesitente e globale.

    Chiunque lo abbia promosso sapeva cosa faceva. E non mi riferisco a Beppe.

    Chi pensi che siano gli analisti a gli attivisti più impegnati sul fronte SOVRANISTA? Arriviamo tutti dal M5S.

    Il MoV esiste ancora ma NON è più rappresentato da Beppe e Gianroberto che (pare) non ne siano all’altezza.

    Molla sto gruppo di bestie che ha infestato il forum: bar e zoo ne sono pieni.

    http://mattiacorsini.blogspot.it/2013/06/ufficiale-grillo-abbraccia-il-pud-e-io.html

    • 37.1
      Paolo Federico

      Bene, non a caso ti chiami virus. Ti piace il pensiero unico? Vuoi la “pulizia etnica” di questo forum? Cosa sei, una specie di nazista? Lo so, lo so ora mi risponderai da par tuo, ma questi tuoi continui tentativi di farci distogliere lo sguardo da dove sicuramente c’è fango per farci guardare altrove, sono in buona fede?

    • 37.2
      salviamoci

      @Virus…leggo l’articolo e poi ti faccio sapere…

      Grazie

    • 37.3
      luca

      VIRUS.
      Sei un esempio di incoerenza e parassitismo , ti si potrebbe fare un monumento…
      L’unica utente capace di passare mesi e decine di commenti a parlare di TROLL contro il M5S e dare del troll a chiunque osasse criticare grillo e il M5S ed improvvisamente se ne esce con

      ” Il MoV esiste ancora ma NON è più rappresentato da Beppe e Gianroberto che (pare) non ne siano all’altezza.”

      Se non bastasse , inviti i lettori ad uscire dal blog del Messora ma, come un perfetto PARASSITA, contemporaneamente sfrutti proprio Byoblu per generare click ed eventuali utenti lettori a un altro blog (il tuo ovviamente) , linkandolo a fine commento !!

      Ritorna allo Zoo !

    • 37.4
      stefano

      “Non ti salverai mai se sali sulla zattera che affonda: anche perché la solidarietà dei tuoi i compagni, anche di quelli onesti, non ti tirerà fuori dalle acque gelide.

      Soprattutto perché conviene la solidarietà dei compagni più intelligenti che son saltati sulla barca che galleggia: magari (forse) così ti salvi.”

      Questa è l’essenza del pensiero “virusiano”, quella cosa che galleggia senza bisogno di zattere.

  • 36
    Paolo Federico

    Tutto ciò che è opera degli esseri umani è perfettibile e quindi criticabile e pertanto anche il Movimento Cinque Stelle, ci mancherebbe! Ma esso canalizza le nostre migliori aspirazioni là dove chiunque altro sempre ci prospetta affanni e oppressione. Già solo per questo andrebbe incoraggiato e sostenuto, già solo per questo! Non capire il potere dirompente rivoluzionario innovatore di tale fenomeno è la vera cecità, non capire quale terribile pericolo rappresenti per la casta usurpatrice al potere è la vera cecità, l’euro viene dopo, viene dopo. E’ per questo che dobbiamo stringerci “a coorte”, gli errori verranno, saranno inevitabili, ma è proprio così che va avanti la storia.

    • 36.1
      salviamoci

      Ti quoto pienamente…quello che dovremmo capire tutti…L’intenzione di cambiare veramente c’è…Sosteniamo e sosteniamoci…

      Se un principio o un idea parte da un presupposto di bene comune e onestà non può non cambiare le cose in meglio…

      …tutto a suo tempo però…

    • 36.2
      stefano

      Quoto anch’io Paolo Federico

    • 36.3
      Clesippo Geganio

      basta vedere come PD FI NCD che scopiazzano in malo modo le iniziative e soluzioni politiche del M5S, adesso anche Scelta Civica di Monti s’attribuisce la paternità delle idee del M5S in merito agli affitti dei “palazzi governativi” romani, dove si spendono soldi pubblici in uffici, segreterie e mobilia (poco o mai utilizzati) per gli onorevoli della repubblica a suon di milioni d’euro l’anno, (sembrerebbe 50 MLN l’anno) contratti d’affitto sottoscritti dallo Stato verso privati o banche con clausole rescissorie con penali economiche superiori allo stesso importo d’affitto.

    • 36.4
      Clesippo Geganio

      dimenticavo….. questi sono i famosi costi della politica italiana evidenziati dal M5S anni prima di partecipare alle ultime elezioni governative.
      Le decine di MLN di euro spesi dallo Stato per assecondare cricche lobby società aziende partiti ecc….. sommano esattamente ai MLD del debito pubblico nazionale.

      Domanda: quei 2.7 milioni che andarono a votare alle primarie del PD si sono resi conto che hanno consolidato questo sistema dello sperpero di denaro pubblico?

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