Si preparano a fargli un culo così

Donald Tusk, presidente del Consiglio Europeo, con trasparenza in salsa social ci informa che ha incontrato Mario Draghi, numero uno della BCE, Christine Lagarde, numero uno del FMI e Jean-Claude Juncker, numero uno della Commissione Europea, in vista dell’incontro di lunedì. Quale incontro? Un summit europeo straordinario convocato per discutere della situazione della Grecia, seguito da un video nel quale lo stesso Tusk, in perfetto stile mafioso, annuncia che “vi faremo un offerta che non potete riufiutare“, perché altrimenti “le responsabilità delle conseguenze saranno tutte del Governo di Atene e del popolo greco“.


Tusk incontra dunque formalmente la Troika, per preparare il summit di lunedì. Notate niente? Siamo ancora tutti in Europa o è solo un grande bluff (domanda retorica)? Se infatti la UE è un insieme di stati membri che decidono insieme, come mai a tale incontro preparatorio manca un attore fondamentale, e cioè la Grecia stessa? Perché Tusk non ha invitato Varoufakis?

La risposta, più che scontata, è che non esiste nessuna “grande famiglia”, nessun “grande sogno europeo”: esiste solo un cartello di creditori che vessa un singolo stato membro e si prepara a fargli un culo così. Se la UE fosse quello che dovrebbe essere, ovvero un insieme di popoli che si tendono la mano reciprocamente, legati da interessi economici, politici ma soprattutto dal concetto di solidarietà, non sarebbe possibile nessun incontro di “potenti” che decidono quali condizioni offrire ai “deboli”. Questo accade solo nella condizione di guerra, quando i presunti vincitori cospirano per infliggere agli sconfitti la punizione più esemplare possibile.

Ho risposto così a Tusk e alla Troika: “Avreste dovuto preparare questo incontro anche con Yanis Varoufakis: la Grecia non è una controparte“. Dubito che lo leggeranno, ma voi potete sempre ritwettare a manetta. Perlomeno vedranno una qualche forma di reazione e non si compiaceranno di avere completamente addormentato le coscienze dei popoli europei.

Nel frattempo, Tsipras vola a Mosca e sigla con Putin un accordo per far passare il gasdotto Turkish Stream da Atene prima di imbucarsi in Europa e risolvere così il collo di bottiglia dell’Ucraina.

Turkish Stream

L’Europa cerca di indebolire la Russia imponendo sanzioni economiche per soddisfare i suoi partner della Nato, ma con le sue scellerate politiche neoliberiste dell’austerity spinge la Grecia a siglare un accordo da 2 miliardi di euro, finanziati dalle banche russe, che renderà la Troika molto meno baldanzosa nello sbattere fuori Tsipras dalla UE, visto che dovremo comprare parecchia energia da Atene nei prossimi anni.

Per scongiurare questo scenario, a Bruxelles si lavora da parecchio tempo per rovesciare ancora una volta il Governo di Atene. E’ l’unica strada che sanno battere, nel nome del loro concetto di democrazia di stampo fascistoide tecno-finanziario.

E se volete ridere, anche il Papa ha detto che «Il salvataggio ad ogni costo delle banche, facendo pagare il prezzo alla popolazione, senza la ferma decisione di rivedere e riformare l’intero sistema, riafferma un dominio assoluto della finanza». Sembra di sentire Paragone e Messora a L’Ultima Parola di due anni fa, o Messora a Matrix nel novembre 2011, mentre il Corriere della Sera lo sbeffeggiava, salvo oggi pubblicare editoriali in prima pagina di Panebianco che dicono esattamente la stessa cosa.

Ma ormai è tardi per le scuse. La Grecia non si lasci intimorire. Per una Troika che va, c’è sempre un Putin che viene. Ma è chiaro che se Atene esce dall’euro, per Draghi e soci – quelli dell’irreversibilità dell’euro – saranno autentici cazzi amari.


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28 risposte a Si preparano a fargli un culo così

  • 9
    NeroLucente

    Non partiamo da presupposti differenti, semplicemente tu ti ostini a credere che il problema italiano sia la casta cricca corruzione e malaffare, aka sperpero di denaro pubblico.

    Cosi facendo ignori tutta una serie di fatti che dimostrano come la causa della crisi sia un’altra.
    -Ignori che i paesi che vantano la crescita maggiore, una disoccupazione ai minimi e quindi un economia ricca e florida, hanno livelli di corruzione pari ai nostri e anche superiori.
    -Ignori che l’Italia durante il boom economico in cui ha visto la sua industria crescere, il reddito aumentare, il PIL lievitare e la disoccupazione diminuire, aveva una corruzione pari se non superiore a quella attuale.
    -Ignori che analizzando l’intero panorama mondiale, non risulta alcun nesso causale tra corruzione e situazione economica.

    Ma nonostante tutto per te il problema rimane la corruzione politica, da qui si evince il grande potere comunicativo di Travaglio. Perchè perfino quando è stato dimostrato che senza euro avremmo potuto evitare la crisi della bilancia dei pagamenti, evitare la crescita ulteriore del debito, migliorare i fondamentali e soprattutto evitare i diktat di gente non eletta dal popolo italiano, tu continui a non capire che anche con una corruzione al triplo di quella attuale, la ricchezza di un paese non cambia, cambia solo la redistribuzione della ricchezza e non è detto che sia a scapito delle classi più deboli.

    Tu mi dirai: “Ma allora a te piace la corruzione?”
    Assolutamente NO! Sono convinto che senza corruzione staremmo meglio, ma IO sono riuscito ad andare oltre e a capire che la corruzione NON c’entra nulla con i tagli alle pensioni, con i taglii alla sanità, con i tagli ai salari, con la disoccupazione.

    Ma so che le mie sono parole al vento, in quanto non hai alcuna voglia di ascoltare e tantomeno di leggere ed informarti seriamente.

  • 8
    Clesippo Geganio

    @ NeroLucente,
    forse partiamo da presupposti differenti, cioè da una visione/percezione della realtà discordante, la mia è chiara e netta, addebito la nostra crisi italiana accentuata da quella internazionale alla scellerata classe politica e dirigente corrotta e corruttrice in ogni ambito sociale, culturale, produttivo, politico, istituzionale e amministrativo che rende questa nazione molle e debole preda di speculazioni da ogni dove.
    Se non freniamo lo sperpero di denaro pubblico perpetrato dai partiti a norma di Legge nemmeno tornando alla £ira riusciremo a salvarci, la realtà del degrado culturale e delle coscienze quindi della corruzione morale e etica di noi italiani (senza offesa) è più diffusa e devastante di quanto le cronache giornalistiche raccontino quotidianamente, ci stiamo ammazzando da soli non l’euro la UE BCE FMI USA UK CINA ecc… abbiamo deciso noi italiani per il più grande suicidio di massa che la storia conosca abbandonando la coscienza per lo squallore del dio denaro.

  • 7
    NeroLucente

    6.4 @ pippospano

    Semplificare il concetto di debito come fai tu, significa davvero non aver capito molto i concetti base. E soprattutto aver ignorato bellamente i video, messi li apposta per evitare paginate n cui sinteticamente si cerca di spiegare cose complesse in maniera semplice. Per la gioia di Claudio (si scherza) , che nel suo Blog lascia spazio a queste divagazioni, poco utili visto che in rete, compreso questo stesso Blog, sono informazioni disponibili, cerchiamo di capirci.

    Se c’è uno stato in attivo, ce n’è PER FORZA uno che ha passivi.
    Se c’è un DEBITO c’è PER FORZA anche un CREDITO.
    E non è detto che il debitore sia un cretino e il creditore un signore, chi presta il denaro lo fa sperando di guadagnarci il più possibile, chi lo prende in prestito lo fa per ampliare la sua fabbrica, per ingrandire l’attività o per beni personali che sa di poter ripagare nel tempo.

    Il problema sta nel capire chi è il creditore. Se uno Stato ha un debito con il quale ha finanziato le sue infrastrutture (Ospedali, scuole, strade, caserme…) e questo debito è rapresentato dal risparmio dei sui stessi cittadini, capirai che definire il debito un problema è una cosa da terroristi mediatici.

    Ne convine che parlare di passivi come una cosa negativa è paragonare l’attività di un privato a quella di uno Stato, sforzandosi di non capire che uno Stato non può e non deve essere paragonato ad un’azienda e seppure dovessimo fare questo assurdo paragone, crescere grazie ad un prestito può essere l’unico sistema per aumentare il proprio fatturato ed ingrandire la propria attività, do you understand?

    • 7.1
      Clesippo Geganio

      si d’accordo ma se il debito galoppa senza briglie…. si casca da cavallo spaccandosi l’osso del collo!

      Per il video di Zezza nulla di nuovo sotto il sole, pur non essendo un esperto di economia e finanza quelle puntualizzazioni del Prof. erano per me già note agli inizi della crisi occidentale e italiana, infatti concordo il problema non è la moneta in se ma la gestione sbagliata (io aggiungo modestamente) o scientemente adoperata dal sistema capitalistico speculatorio BCE FMI banche, società quotate in borsa in complicità con la politica dei governi per coercizzare le masse.

      Tornando al debito, ci sarà un limite massimo da non superare oppure lo lasciamo correre? Quando diventa intollerabile per un sistema economico e finanziario basato sul capitalismo/consumismo?

      Sarà semplicistico ma, il denaro è uno strumento che ha sostituito il baratto permettendo a molti di acquistare qualunque cosa senza la necessità di produrre in cambio altri beni di consumo, trasformando con un artificio criminale l’economia in finanza, mentre l’economia ha dei limiti fisici naturali imposti dal consumo (non conviene produrre più di ciò che viene consumato) in virtù della regola costi, ricavi e benefici, nella finanza i limiti non esistono in quanto chi produce e gestisce il denaro attribuisce il valore dello stesso a suo piacimento avulso da qualunque realtà materiale ma con meccanismi artificiali e virtuali folli.

    • 7.2
      pippospano

      “Tornando al debito, ci sarà un limite massimo da non superare oppure lo lasciamo correre? Quando diventa intollerabile per un sistema economico e finanziario basato sul capitalismo/consumismo?”
      Il limite di cui parli e’stato gia’ ampiamente superato ma se non lo fosse il prossimo futuro ci riserva altre sorprese:

      Se esce la grecia i suoi 320 miliardi di euro di debito verranno dichiarati insolvibili…. l ‘ítalia con la Grecia e’ esposta per 40 miliardi ..l’equivalente di una mega manovra finanziaria da aggiungere a nuove riforme di austerita’ e spread che minacciano di alzarlo a 400-500 punti rispetto se non erro ai 120-150 correnti.
      Se calcoli che l’interesse sul debito al netto di introiti illeciti (prostituzione ecc) e’ pari al 143% del PIL italiano……… ..viviamo in tempi interessanti!!!

    • 7.3
      pippospano

      NeroLucente
      Se lo stato sono i cittadini perche’ prendere i soldi in prestito dai cittadini e su di essi pagare interessi ?!?!
      Perche’ dovrei pagare interessi su i mie soldi ?!?!?

    • 7.4
      NeroLucente

      @ 7.1 Clesippo

      Se tu guadagni 1000 euro al mese e ti indebiti per 100 euro, riuscirai a ripagare il tuo debito? Lasciarsi spaventare dalle cifre del nostro debito è facile perchè le cifre in gioco hanno tanti zero in più e non tutti hanno le capacità per capire se il nostro debito sia sostenibile o meno.
      Ma è gioco facile per qualcuno farci credere che siamo messi malissimo per cui bisogna TAGLIARE e TAGLIARE. Cosa? Tagliare la spesa pubblica, quindi la tua operazione al cuore, la tua istruzione, IL TUO SALARIO. E da quanto ho letto nei tuoi commenti sei cascato pienamente in questa logica, tesa al neoliberismo più estremo e all’idea che la nostra situazione sia frutto di debito e politici strapagati. Quindi ora è il momento di ridurre lo Stato… E cosi porte aperte ai privati, quelli grossi, quelli a braccetto con la finanza, pronti a pagarti meno se lavori per loro e pronti a monopolizzare ciò che prima apparteneva a tutti.

      Ora, tu non vuoi che il debito cresca, sei spaventato perchè ti hanno spaventato con tanta disinformazione e sei pronto a credere che tagliando gli stipendi ai politici, tagliando la spesa pubblica tutto tornerà a posto. Sbagliato! Non avendo ben compreso cosa sia la moneta e ancor meno il debito (nonostante i video molto chiari, nonostante qualche mia grezza spiegazione) non riesci a liberarti dalla convinzione che il nostro problema non è il debito, ma la bilancia dei pagamenti. Che sempre volendo dare spiegazioni grezze e semplicistiche è l’importazione di beni e servizi da paesi esteri dove per paesi esteri sono compresi i vicini europei, Francia, Germania etc. etc.
      Perchè abbiamo questo problema sulla bilancia dei pagamenti?
      Perchè importiamo molto più di quanto esportiamo. Ed ora che c’è l’euro non esiste più la possibilità di difendersi rendendo le merci dei nostri vicini europei meno convenienti di quelle prodotte in Italia. Per difendersi cosa usavamo prima? LA LIRA! Quando tante persone chiedevano Mercedes e Volkswagen, il marco aumentava di valore e quindi comprare Mercedes e Volkswagen COSTAVA MOLTO DI PIU’. Ora grazie all’euro possiamo comprare Mercedes e Volkswagen sottocosto e ciò comporta IMPORTARE merci dalla Germania che, guardaunpò, da quando c’è l’euro è il paese che esporta di più.

      La possibilità di commettere crimini finanziari (come tu li definisci) è nata contemporaneamente all’idea liberista che le regole che esistevano per controllare i flussi di capitali e di mantenere separate banche d’affari da banche commerciali limitavano la crescita. Ora seguendo lo stesso filo conduttore, gli stessi che hanno chiesto il superamento di quelle regole, chiedono quello che chiedi tu, perchè sono bravi a distrarre l’attenzione su questioni secondarie e continuare cosi a smantellare lo Stato. L’abrogazione del Glass-Steagall Act (nel 1999) è ciò che lo ha permesso, questo significa che IL PROBLEMA NON E’ IL DENARO MA LE REGOLE CHE LO GOVERNANO.

      @ 7.2 pippospano

      Anche tu come Clesippo sembri aver ignorato bellamente questo abbia già linkato e scritto. Ne consegue che né io né il video siano sufficienti a farti comprendere cosa sia il debito e quando diventa insostenibile.

      Tra l’altro non ti è chiaro che i 40 miliardi di euro non siamo noi a vantarli come credito dalla Grecia, ma li abbiamo già regalati a Francia e Germania tramite il fondo salvastati. Per farla più semplice, Francia e Germania hanno prestato (incautamente) alla Grecia, per “salvare” la Grecia noi abbiamo versato 40 miliardi al fondo salvastati, soldi che ovviamente sono rientrati nelle casse franco-tedesche.

      Poi mi spieghi com’è che il Giappone con un rapporto debito/PIL del DUECENTOTRENTASEI percento (236%) sia ancora li con la sua disoccupazione al 3.3%.

      Il mio consiglio è smetterla di ragionare secondo presentimenti e se davvero avete intenzione di capire cosa stia succedendo, fare un pò di sforzo per capire realmente come funziona l’economia.

    • 7.5
      pippospano

      Nerolucente
      Paragonare il debito pubblico giapponese al debito pubblico italiano e’ fare cattiva informazione.
      Il giappone a altre regole che vincolano gli investimenti ed il debito pubblico (quasi interamente interno) ed in piu’ ha moneta sovrana.

      Dire che spendiamo piu’ di quanto produciamo ( import/export consumi/produzione) e’ fare cattiva informazione.
      L’italia non ha disavanzo nella bilancia dei pagamenti ‘al netto delle passivita’ (interessi sul debito) e’ sempre stata in attivo nonostante gli sprechi e la corruzione.

      Il problema non e’ il debito di uno stato in se stesso se privo di vincoli, sono gli interessi passivi su di esso.
      Oltre a questo fatto si aggiunge la mancanza di moneta sovrana e la classe politica italiana piu’ propensa a difendere i diritti di pochi al posto di fare il suo lavoro di amministratore della cosa pubblica in nome del popolo.
      I tagli alla spesa pubblica sono criminali l’austerita’ e’ criminale.

      la lotta agli sprechi di cui parla Clesippo, non e’ in effetti la soluzione alla situazione economica italiana …….non in maniera diretta.
      La lotta agli sprechi della mala politica e’ il tentativo di arginare ed eliminare coloro che hanno messo l’italia in questa situazione.
      va da se che senza persone oneste e competenti al governo non si possono prendere decisioni importanti che mettano fine a questa speculazione finanziaria ai danni del popolo italiano!!

  • 6
    NeroLucente

    Questa storia che si è aperta una voragine economica in italia nel 1970 è una cavolata senza fondamenti.
    L’Italia ha sempre avuto un debito pubblico proporzionato alla sua capacità produttiva, alla sua popolazione e al suo PIL, sostenibilissimo.
    I problemi veri sono nati con il divorzio tra Banca d’Italia e Tesoro e successivamente con l’adozione di una valuta straniera, l’euro. Ciò ha comportato un INDEBITAMENTO PRIVATO che si è successivamente riversato sulle casse dello Stato.

    • 6.1
      Clesippo Geganio

      perchè dai per scontato che avere debiti anche minimi sia salutare? Non mi dire che fai parte anche tu di quella filosofia per cui un azienda/impresa con debiti in bilancio risulterebbe sana.

      Se non avessimo 2150 MLD di voragine economica sicuramente non avremmo una pressione fiscale cosi alta!

      Non so quanto ti possa interessare, ma può valere come principio base per tutti, al sottoscritto è stato insegnato di comprare solo se ha soldi suoi, cioè senza fare debiti cioè cambiali, mutui, prestiti ecc… ti assicuro che non mi è mai mancato nulla per condurre una vita più che dignitosa.

    • 6.2
      NeroLucente

      @Clesippo

      Per essere breve e chiaro sul perchè il debito pubblico DEVE ESISTERE o meglio E’ UTILE, ti mando qualche link che spero guarderai:
      https://www.youtube.com/watch?v=fpjwMFhx_1U

      https://www.youtube.com/watch?v=hhwtFGuvmvs

      https://www.youtube.com/watch?v=LHjX0BpXZQs

    • 6.3
      NeroLucente

      Aggiungo che bisogna saper distinguere i debiti domestici da quelli di uno Stato. La storia che lo Stato è come un buon padre di famiglia che deve gestire il denaro e risparmiare è una favoletta fatta su misura per tenere le masse nell’ignoranza. E se hai visto i video ti dovrebbe essere più chiaro il perchè.

      Parlando di debiti di uno stato bisogna fare una distinzione ancor più importante tra debito estero e debito interno. Tutto questo ancor meglio identificabile con la BILANCIA DEI PAGAMENTI, ciò che consente di capire la situazione macroeconomica di un paese.

      La pressione fiscale che abbiamo subito e subiamo è in parte dovuta proprio alla necessità di riportare la bilancia dei pagamenti verso il pareggio e quindi limitare fortemente la spesa interna. Come si fa a ridurre la spesa interna? Si tolgono i soldi dalle tasche dei cittadini che ridurranno i consumi.

    • 6.4
      pippospano

      Uno stato che ha debito deve pagare interessi “PASSIVI”.
      Le passivita non portano nessuna ricchezza e sviluppo ad uno stato anzi , aumentano i costi.
      Affermare che il debito dello stato (pagare interessi passivi) sia una cosa auspicabile, e’, lo si capisce senza troppi ragionamenti, una bugia.
      Se poi il nostro sistema economico trasforma il debito come un qualcosa di positivo necessario per lo sviluppo….c’ é qualcosa che non va nel nostro sistema economico!!

    • 6.5
      pippospano

      Dimenticavo…senza moneta sovrana ……l’agonia e’ lenta ma la morte e’ certa

    • 6.6
      Clesippo Geganio

      @ NeroLucente 6.2, grazie per i link.

      potrei essere d’accordo con le opinioni/pareri espressi in quei video dove si effettuano ragionamenti in scala UE/€ evidenziandone difetti congeniti che uniti a speculazioni macroeconomiche compiute da soggetti internazionali portano al disastro, io ponevo il problema € in ambito nostrano in cui la classe politica e dirigente non è stata in grado di cambiare/adeguare il nostro sistema governativo fondato sulle associazioni a delinquere di stampo mafioso, cioè trasformandolo da economia onanistica in orgiastica UE dove il più furbo fotte gli altri!
      Adeguare il sistema economico finanziario nazionale significava “semplicemente” alleggerire il costo della politica/partitica che succhia gran parte delle nostre risorse economiche e finanziarie, ciò senza intaccare lo stato sociale, come fare? Eliminare alcuni dei livelli istituzionali e amministrativi che pesano sul bilancio economico dell’intera nazione, ottenuto il risparmio quantificabile in MLD di € ma ancora prima in £ire si poteva e si può ancora oggi alleggerire la pressione fiscale di diversi punti % sufficienti per liberare le imprese da fardelli insostenibili e far diventare l’Italia un “paradiso fiscale” nel quale rimanere per produrre beni e servizi attraendo dall’estero investitori, senza vendere un solo mattone della nostra ricchezza, facendo ciò l’Italia sarebbe diventata (può ancora essere) determinante nelle scelte politiche e economiche dell’UE dettando tempi e regole oltre ad avere un peso politico nei consessi internazionali in ambito geopolitico.

      Questa in estrema sintesi la mia opinione, se come acclarato da economisti, statisti e politici in occidente si sta combattendo la “terza guerra mondiale” con le armi dell’economia e finanza, noi italiani dobbiamo attrezzarci per non perderla utilizzando il denaro (arma letale che da noi non manca) nella maniera ottimale togliendolo dalle mani bucate dei partiti riportandolo nelle mani di chi produce effettiva ricchezza, il popolo.

  • 5
    NeroLucente

    I nostri politici, quelli italiani per intenderci, ci hanno messo in condizione di subire di tutto in nome dell’europa, perfino pagare 50 miliardi di debiti greci a Francia e Germania tramite il cosiddetto fondo salva stati.

    Nessuno prevede il futuro con certezza, non possiamo quidi sapere come finirà la questione greca, ma ci sono molte probabilità di un’uscita dall’euro. A quel punto l’euro sarà destinato a crollare, perchè la Grecia con la sua nuova dracma potrà beneficiare di un cambio più congeniale alla sua economia. Secondo Gennaro Zezza, nel giro di poco più di un anno l’economia si riprenderebbe dimostrando quanto l’austerity abbia peggiorato la crisi e di quanto l’euro abbia favorito i più forti a danno dei più deboli.

    • 5.1
      Clesippo Geganio

      con la Dracma svalutata molte industrie/imprese tedesche francesi inglesi italiane ecc.. porterebbero in Grecia le loro attività impoverendo l’area UE, questa non è una paura della Merkel Hollande Cameron ecc… ma una realtà effettiva che i signori Prodi & C. all’epoca della gioiosa unione monetaria non considerarono! Appositamente o negligentemente?

      Inoltre mi domando (forse ingenuamente) come mai in quel periodo nessuno dei soloni economisti (che oggi sbraitano non solo in tv) rilevò che le differenze fiscali imposte dirette e indirette tra i Paesi membri erano così diverse e contrastanti da creare scompensi economici e finanziari in tutta l’area UE?
      Forse con referendum avremmo evitato lo sfacelo italiano e l’arricchimento ingiustificato della Germania?

    • 5.2
      NeroLucente

      5.1 @ Clesippo Geganio, il timore principale non sarebbe la concorrenza Greca, quella non ha mai impensierito nessuno e tantomeno se potessero svalutare, non avrebbero comunque i numeri per competere.

      Il problema sarebbe la pura dimostrazione che al di fuori dell’euro si sopravvive e anche bene, l’esatto contrario di quanto finora la propaganda ci ha proposto.

    • 5.3
      Clesippo Geganio

      non sarei così sicuro, nei Paesi dell’est il PIL è aumentato per effetto del valore più basso del costo del lavoro con o senza €uro, non mi riferisco solo alla produzioni reale di beni di consumo, vedi cosa ha fatto Marchionne cambiando nome alla FIAT con la nuova FCA portandola in UK e Olanda per pagare meno tasse, che si traduce i meno soldi per le casse dello Stato italiano e più ricchezza per gli inglesi e olandesi, a noi italiani sono rimasti debiti e operai senza lavoro.

    • 5.4
      NeroLucente

      La delocalizazzione è frutto delle politiche liberiste che lasciano massima libertà di movimento dei capitali che si spostano dove c’è convenienza.
      Ciò non significa ricchezza per i paesi in cui il minor costo della manodopera favorisce l’afflusso di investitori.
      C’è sempre una Cina più Cina nella competizione al ribasso.
      E quando vince il capitale perde il salario, è una partita che favorisce chi sta giocando meglio, la finanza internazionale.
      I paesi dell’est godono quindi del cattivo funzionamento dell’euro, in attesa che l’euro porti quel che la finanza sta imponendo, LA COMPRESSIONE DEI SALARI, cosi a colpi di Job Act, austerità e disoccupazione si frantumano i diritti dei lavoratori e i paesi dell’est sono più vicini, livellando tutto verso il basso.

      La Grecia non ha mai avuto una grande tradizione manifatturiara come può essere quella italiana, non ha una popolazione cosi numerosa, non vanta tecnologia, non ha materie prime, insomma può essere una nazione “normale” non una potenza industriale e produttiva tale da competere con Germania, Francia, Italia e simili. .

    • 5.5
      Clesippo Geganio

      in parte concordo con la tua sintesi, non ci sono dubbi che i fondamentali economici e imprenditoriali in nostro possesso sono migliori e maggiori, ma delocalizzare un’impresa o crearla ex novo al di là del mare Adriatico conviene, vedi Agon Channel (al netto dei problemi giudiziari) esporta economia quindi ricchezza in quei luoghi, così molti italiani hanno fatto con piccole e medie attività, addirittura professionisti in diversi settori creando un flusso “migratorio” di clienti italiani e denaro verso l’est Europa dove prezzi e prestazioni sono di gran lunga vantaggiosi, gli esempi sono molteplici come per le assicurazioni auto italiane stipulate in Romania Bulgaria ecc… ma anche in Austria dove i prezzi (premi) sono notevolmente più bassi.
      Questa differenza tra sistemi economici e fiscali nella UE si è trasformata in una trasfusione di sangue deleteria, in Italia la possiamo fermare esclusivamente riducendo gradualmente la pressione fiscale basata su balzelli medievali applicati contro ogni principio etico ma utile per mantenere un sistema politico pachidermico mai sazio.

      Una proposta pratica e fattibile sarebbe abrogare la funzione politica e amministrativa della venti regioni risparmiando così 120 MLD su 150 MLD di costi complessivi.
      Sommando 120 per 5 anni a divenire la cifra sarebbe notevole e ampiamente sufficiente per ridurre la pressione fiscale e il debito pubblico.
      La voragine economica pubblica si aprì nel 1970 con l’istituzione fantasiosa e mafiosa del titolo V della Costituzione realizzando 20 piccoli stati con 20 dittatori uno più incapace o delinquente dell’altro, dopo 45 anni è venuto il momento di riformarle radicalmente secondo criteri moderni.
      Ma è chiaro, essendo 20 pozzi senza fondo dove i partiti politici collusi con il malaffare attingono denaro senza fine sarà impossibile che gli stessi pongano rimedio!
      Per questo semplice motivo credo che l’onestà manifestata e applicata dal M5S possa essere ad oggi l’unica soluzione per noi italiani.

  • 4

    aspetterei nel cantar vittoria…
    l’eurismo/europeismo senza se e senza ma di sfigas e co mi preoccupa non poco…
    per fine giugno penso che molta nebbia si diraderà
    ciao Claudio

  • 3
    Cinà

    Boh! Non sono così sicuro che i politici greci resisteranno fino in fondo agli assalti dei burocrati. Leggete cosa ha dichiarato Varoufakis solo poche ore fa:
    (ANSA) – BRUXELLES, 20 JUN – “Non sono pronto a fare l’esperienza di uscire dall’euro, credo che piuttosto trovare una soluzione all’interno”: lo dice il ministro delle finanze Yanis Varoufakis in un’intervista al quotidiano belga L’Echo.
    E ancora:
    (ANSA) – ROMA, 20 GIU – La Grecia sarebbe pronta a scendere a compromessi se dalla cancelliera Angela Merkel arriveranno “segnali significativi” all’Eurosummit di lunedì. Lo afferma, secondo quanto riferisce l’agenzia Bloomberg, Yanis Varoufakis in un’intervento sulla Fas in edicola domani.

  • 2

    Ormai è una sfida che comincia ad appassionare l’opinione pubblica..io tifo per la Grecia”avanti così”sono disposto a versare uno o due euro al mese per dagli una mano,spero che facciano cosi anche gli Spagnoli,i Portoghesi,gli Irlandesi ecc,.Questa Europa non piace più..

  • 1

    Ci sara’ da ridere. Da una parte la Grecia con troppi debiti fa ovviamente paura ai suoi creditori. Dall’altra un altro paese messo all’angolo sta venendo incontro alla Grecia. Penso che la Troika avra’ il suo bel da farsi perche’ se Tsipras otterra’ dei risultati ci sara’ da ridere. Ma tanto.

    • 1.1
      Clesippo Geganio

      questa è la paura degli USA, che la Grecia accetti di far passare un gasdotto dalla Russia per rifornire l’Europa, dopo che gli USA hanno speso anni e miliardi di dollari per fare guerre in medioriente tra Afghanistan, Siria, Iraq-Kuwait ecc… oltretutto pressando la UE affinchè faccia entrare in Europa la Turchia dove passerebbero gasdotti e oleodotti USA.

      Questo c*****nello di premier italiano non capisce una cippa di lippa di geopolitica internazionale oppure è un irresponsabile incosciente verso la nazione che governa.

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I Mini Blu

Tutti gli statuti del Movimento 5 Stelle

ma-quanti-statuti-ha-il-movimento-5-stelledi Paolo Becchi Mentre la stampa è occupata dal gossip a 5 stelle su telefonate in punto di morte tra l’Ayatollah e il guru e dalla kermesse che si è aperta a Palermo per la quale oggi è annunciata l’esibizione di Raggi-o di luce che canterà "Io...--> LEGGI TUTTO

Come mai Jp Morgan, proprio adesso, vuole più deficit?

JP MORGAN AUSTERITY VS SPESA PUBBLICAGli economisti di JP Morgan, la grande banca d’affari Usa, segnalano che per la prima volta dal 2009 tutti i bilanci pubblici dei governi nelle zone industrializzate, Europa, Usa, Giappone e Regno Unito, daranno un contributo positivo alla crescita globale. Merito, secondo loro, di un aumento della spesa pubblica in tutte...--> LEGGI TUTTO

Sgarbi condannato a 5 mesi di reclusione per i fatti dell’Expo

Vittorio Sgarbi - 5 mesi di prigione per i fatti di Expo Ve lo ricordate Sgarbi che, il 22 maggio 2015 all'Expo, litiga violentemente con i carabinieri che vogliono verificare il suo permesso di accedere con l'auto?  Doveva presenziare a una mostra da lui curata, ma si presentò senza accredito su una Citroen C5, per di più contromano....--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

La lettera di una mamma lavoratrice che fa venire il magone

Mamme lavoratrici: la triste realtà che si cela dietro alla famiglia del Mulino BiancoPubblico questa lettera (inviata a Beppe Severgnini sul Corriere della Sera), che fa venire il magone non solo a chi l'ha scritta ma anche a me che l'ho letta, e nella quale credo si riconoscano tante, troppe mamme lavoratrici, perché sia motivo di riflessione sul modo in cui si è...--> LEGGI TUTTO

La lobby dello zucchero uccide – i nuovi documenti tenuti nascosti

la lobby dello zucchero uccideNEW YORK: Decine di scienziati, negli Anni 60, furono pagati dall'industria americana dello zucchero per sminuire il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci e spostare così l'attenzione sui grassi saturi. A rivelarlo sono una serie di nuovi documenti scoperti recentemente da un ricercatore della University of California di...--> LEGGI TUTTO

Caro M5S, volete allargare il direttorio? Bene, ma dovreste fare così…

votazione online democrazia direttaBarbara Lezzi, senatrice M5S, ha rilasciato un'intervista al Fatto Quotidiano sulle questioni romane. L'ipotesi, che alcuni organi di stampa dicono condivisa anche dalla Casaleggio Associati, è quella di allargare il direttorio a 30/40 persone. Una vera e propria struttura di intermediazione (di quelle che ancora oggi non sono previste dal "Non...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Come funziona l’Italia: noi siamo quelli con il fiore in mano

Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

Come fare soldi con un blog

Innanzitutto, come "non" fare soldi con un blog Se vuoi fare soldi con un blog, non aprire un blog di informazione. Tantomeno libera. Se poi vuoi fare un blog di informazione indipendente, inizia a cercarti su AirB&B un paio di metri quadri ancora disponibili, a prezzi stracciati, sotto a qualunque ponte...--> LEGGI TUTTO

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Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

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Video dal web

Donald Trump Vs Hillary Clinton – Il primo confronto TV Integrale

Donald Trump Vs Hillary Clinton - Il primo confronto TV IntegraleDonald Trump e Hillary Clinton si sono sfidati questa notte nel primo confronto tv delle presidenziali Usa 2016. Ecco il video integrale. ...GUARDA

Di Battista e Di Maio vs Lucia Annunziata al Foro Italico di Palermo

Di Battista e Di Maio vs Lucia Annunziata al Foro Italico di Palermo L'intervista di Lucia Annunziata, a In Mezz'ora, dal Foro Italico di Palermo, ad Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio....GUARDA

Sgarbi caga sulla Swiss Air

Vittorio Sgarbi caga sulla Swiss Air Sgarbi "caga" sulla Swiss Air, le hostess gli chiedono di uscire a metà: quello è un bagno di prima classe. Immaginate il seguito (la questione nasconde una discussione sui diritti sottostante: di fronte alle emergenze, è possibile che valga la distinzione "prima classe/seconda classe"?):...GUARDA

USA: la polizia fredda un altro afroamericano, Terence Crutcher

terence-crutcher omicidio polizia USA In Oklahoma la polizia ha ucciso un altro afromericano. Una lunga sequela di uccisioni che dal 2015 porta a 400 l'elenco delle vittime. Gente freddata spesso senza alcuna ragione apparente. (altro…)...GUARDA

Becchi: la stampa contro al M5S? Ma se il blog di Grillo ormai è il Corriere della Sera!

BECCHI: STAMPA CONTRO AL M5S!? MA SE IL BLOG DI GRILLO ORMAI È IL CORRIERE DELLA SERA!Paolo Becchi a Checkpoint parla del grande colpo di stato dell'Euro, dei rapporti tra la stampa e il M5S e del grande spettacolo politico della Casaleggio Associati. ...GUARDA

Roma: Nino Galloni assessore al Bilancio nella giunta Raggi?

Nino Galloni - Io assessore al Bilancio del Comune di Roma, nella giunta di Virginia Raggi? Nino Galloni, ospite a Tagadà su LA7, risponde alle domande sulla sua candidatura ad Assessore al Bilancio e al Patrimonio del Comune di Roma, nella giunta di Virginia Raggi. (altro…)...GUARDA

Matteo Renzi sfotte Paola Taverna: “complotto su Roma”.

matteo renzi sfotte paola taverna su roma complotto Matteo Renzi sfotte Paola Taverna: "ci fanno il complotto su Roma"....GUARDA

Euro: la prima banconota senza anima!

Diego Fusaro Il filosofo Diego Fusaro spiega perché l'Euro è una moneta priva di ogni relazione con la storia e la cultura d'Europa. Vi siete mai chiesti perché sulle banconote in Euro non ci sono quei volti noti, quegli artisti, quei pensatori che hanno dato lustro alle grandi...GUARDA

Film, libri e Dvd

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>