Quella gran paracula della Merkel: la conferma del Financial Times

Quella gran paracula della Merkel

Il 7 settembre byoblu.com pubblicava un post di Antonio Maria Rinaldi intitolato “Quella gran paracula della Merkel: ecco perché si prende i rifugiati siriani“. La cancelliera tedesca aveva appena aperto le frontiere e i media compiacenti (o in alcuni casi solo un po’ stupidotti) giù ad esaltarne le qualità umane. I pastori tedeschi cattivi si erano improvvisamente trasformati in tanti San Bernardo bonaccioni.

Da queste parti il giochetto si era capito subito: a Berlino serviva nuova manodopera. Cosa che non era sfuggita di certo neppure a Alberto Bagnai, in un video pubblicato sempre da questo blog il giorno prima: “La deportazione selettiva dei popoli“.

La Derportazione Selettiva Dei Popoli - Alberto Bagnai

L’11 settembre vi raccontavo di come le vere ragioni, a una lettura attenta, stessero trapelando. Nel post “Il bello scherzetto che ci stanno combinando” mostravo come la Repubblica Ceca, carente di almeno 100mila lavoratori qualificati, si fosse subito messa all’opera per assumere almeno 5mila rifugiati siriani, in prima battuta. Però, che velocità!

Non era passato molto tempo che anche i tedeschi avevano gettato la maschera: il 17 settembre Angela Merkel  sceglieva l’inaugurazione del Salone dell’Auto di Francoforte per raccomandare ai costruttori di auto, un’industria fiorente, di assumere i rifugiati siriani. Subito dopo questo annuncio arrivava lo scandalo Wolksvagen. Per l’occasione avevo suggerito come la disponibilità di così tanta forza lavoro, più preoccupata di tenersi il posto che di far valere i propri diritti, preludesse sinistramente a un abbassamento dei salari e dei diritti per tutti gli altri.

Ora la conferma arriva da Wolfgang Munchau, direttamente sul Financial Times, in un articolo a pagina 11 dell’edizione di oggi segnalatomi dal profilo Twitter @Eurocrazya e che mi sono preso la briga di tradurre per voi. Buon divertimento.

Wolfgang Muchau Financial Times Merkel Rifugiaticlicca sull’immagine per l’articolo in inglese

 Wolfgang MuchauComprendo che una delle ragioni, anche se non la più importante, per cui la cancelliera tedesca ha scelto di invitare i rifugiati è per sistemare un crollo demografico ormai imminente. Il problema immediato non è il valore della popolazione totale, che per adesso è relativamente stabile, appena sopra gli 80 milioni. Il problema più pressante è il declino nella popolazione tedesca in età da lavoro. Questo porta a un incrememento del rapporto di dipendenza (il numero di quelli che non lavorano diviso quelli che lavorano e che li mantengono).
L’ufficio di statistica federale stima che il numero delle persone tra i 20 e i 65 anni scenderà da 49,2 milioni nel 2013 fino a 48,8 milioni nel 2020. Questo basandosi sull’assunto di una immigrazione debole, definita come una diminuzione dell’immigrazione netta media da 500mila nel 2014 a poco più di 100mila unità entro la fine del decennio. In un altro scenario, per il quale l’immigrazione netta scenderebbe “solo” a 200mila persone, la popolazione in età da lavoro si stabilizzerebbe a 49,2 milioni. Siccome il numero reale dei rifugiati ci pone decisamente al di sotto di questo secondo scenario, uno potrebbe concluderne che più immigrazione potrebbe risolvere il problema, fintanto che resiste e fintanto che è sufficiente in termini di quantità.
 Questo è vero, ma produce nuovi problemi. L’impatto incontenibile dei rifugiati sta colpendo duramente la ferma risoluzione di avere un salario minimo alto, fissato a 8,50 € all’ora. Il problema non è tanto il principio di un salario minimo fissato per legge, che è comune nel mondo industrializzato, ma che il valore cui è stato fissato era troppo alto, anche senza rifugiati. Ed è certamente troppo alto adesso.
 Se non ci fosse un salario minimo di qualunque tipo, uno si aspetterebbe che un aumento nel numero di immigrati producesse una dimunuzione di valore nei livelli di salario più bassi. Questo sarebbe uno degli scenari in base ai quali la crisi dei rifugiati potrebbe trasformarsi in un campo minato politico per la signora Merkel. Non lo accetterà, e neppure la sua coalizione dei social democratici.
 Con il salario minimo fermo ai livelli attuali, il livello salariale complessivo nell’economia cadrà comunque, ma in una maniera più indiretta. Molti dei rifugiati che non sono abbastanza qualificati all’inizio saranno disoccupati. Solo in pochi potranno entrare in programmi di riqualificazione. Così, il numero complessivo dei lavoratori disposti a lavorare al salario minimo crescerà, e di molto. Questo provocherà una pressione sostenuta sulla fascia salariale appena sopra al livello minimo. E lo stesso meccanismo si applicherà verso l’alto dello spettro dei livelli salariali. In particolare, questo porrà termine all’unica buona notizia che abbiamo avuto in tutta l’eurozona quest’anno: dopo un lungo periodo di stagnazione, i salari tedeschi sono finalmente tornati a crescere. Nel secondo quadrimestre di quest’anno, i salari reali – al netto dell’inflazione – sono saliti del 2,7% rispetto al 2014.
 Cos’altro può fare il governo? Potrebbe essere tentato dall’accordare aiuti per i datori di lavoro che impiegano rifugiati al livello minimo. Tuttavia, questo ridurrebbe i lavoratori a salario minimo senza sussidio. Se l’obiettivo è quello di evitare un contraccolpo politico, questa non è una strada percorribile. Un’altra possibilità sarebbe quella di assorbire i rifugiati in programmi pubblici di investimento in larga scala, per esempio nel settore delle infrastrutture. Questo avrebbe molto più senso, da un punto di vista economico, in considerazione del tasso cronicamente basso di investimenti della Germania nei settori pubblici e privati. Ma questo non accadrà mai, principalmente per ragioni ideologiche. La signora Merkel ha aperto ai rifugiati, ma non alle ragioni dell’economia Keynesiana.
 Tutto questo ci lascia con una carenza di forza lavoro vecchio stile. Non importa in quale scenario si finisca: i salari nel lungo periodo scenderanno.
 Ora considerate l’impatto sul resto dell’eurozona. Dopo un breve interludio di crescita degli stipendi reali, la Germania sta per entrare in un’altra fase di riduzione degli stipendi. Il divario persistente tra gli stati membri dell’eurozona sul costo del lavoro unitario nel decennio passato è stato una delle ragioni per successive crisi dell’eurozona. Fluendo verso la Germania, ma non in altri paesi dell’eurozona, i rifugiati hanno involontariamente aumentato gli squilibri economici interni nell’area della moneta unica. Un altro periodo di svalutazione reale porta con sé un miglioramento della posizione competitiva relativa della Germania. Questa è esattamente l’ultima cosa di cui l’eurozona ha bisogno nella sua battaglia per recuperare.
 C’è una soluzione ovvia al problema: la Germania assorbe solo un po’ di rifugiati e li colloca in programmi di infrastrutture nel settore pubblico, mentre l’eurozona si divide il resto secondo un sistema di quote condiviso. In questo caso, l’impatto dei rifugiati sarebbe positivo nel breve termine così come sul lungo periodo.
Sfortunatamente, l’eurozona ha una lunga storia quando si tratta di non scegliere le soluzioni ovvie.
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

2 risposte a Quella gran paracula della Merkel: la conferma del Financial Times

  • 2
    Clesippo Geganio

    infatti nessuno politico (neppure l’antitrust) ha sollevato dubbi sull’acquisizione di Mondadori della Rizzoli, realizzando praticamente un monopolio editoriale che determinerà prezzi e costi nel mercato culturale e dell’informazione.

  • 1
    Fabio Selvatico

    Per leggere un giornalista che parla chiaro e porta a ragionare coi fatti, devo leggere la traduzione di un articolo scritto da un tedesco che scrive sulla Germania da una testata inglese e poi internazionale. I pennivendoli italiani, quasi tutti ormai sotto un unico editore, continuano a ragliare. [ndr: hai dimenticato “tradotto da un blogger indipendente”]

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

In India schedature biometriche di massa ed eliminazione del cash oltre le 500 rupie.

india schedatura di massa e via i contanti La demonetarizzazione dell'India Lo scorso 8 novembre il nuovo primo ministro indiano Narendra Modi dichiarava fuori corso le banconote da 500 e 1000 Rupie, responsabili di circa l'85% del cash in circolazione in India. Sarebbe come se in Europa venissero eliminate in poche ore le banconote da...--> LEGGI TUTTO

La violazione della legge sulla propaganda elettorale. Registrate e denunciate.

Registra e denuncia violazione della legge sulla propaganda elettorale Ancora adesso, mentre scrivo, a votazioni in corso, se aprite i social network vi potete imbattere facilmente nella propaganda a favore del Sì al Referendum Costituzionale. La campagna per il Sì in rete è stata invasiva e ai limiti dell'illegalità. Cosa dice la...--> LEGGI TUTTO

Grazie Giorgio Napolitano!? Chapeau!? Si sono bevuti il cervello!?

M5S Grazie Giorgio Stiamo parlando di Giorgio Napolitano? Quello che nel 2011 ha spianato la strada alla troika del governo Monti? Quello che ha firmato qualunque cosa? Quello che nel 2013, quando c'erano le consultazioni per formare un nuovo governo, ha chiamato al Quirinale Pdl e Pd ignorando il...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Il terribile errore: “È il momento più pericoloso per l’umanità: le élite imparino ad essere umili”. Stephen Hawking

stephen hawkings attente elite di Stephen Hawking, fisico teorico e scrittore Essendo un fisico teorico che vive a Cambridge, ho vissuto la mia vita in una bolla di eccezionale privilegio. Cambridge è una città insolita, tutta incentrata su una delle grandi università del pianeta. All'interno di questa...--> LEGGI TUTTO

La lettera di una mamma lavoratrice che fa venire il magone

Mamme lavoratrici: la triste realtà che si cela dietro alla famiglia del Mulino BiancoPubblico questa lettera (inviata a Beppe Severgnini sul Corriere della Sera), che fa venire il magone non solo a chi l'ha scritta ma anche a me che l'ho letta, e nella quale credo si riconoscano tante, troppe mamme lavoratrici, perché sia motivo di riflessione sul modo in cui si è...--> LEGGI TUTTO

La lobby dello zucchero uccide – i nuovi documenti tenuti nascosti

la lobby dello zucchero uccideNEW YORK: Decine di scienziati, negli Anni 60, furono pagati dall'industria americana dello zucchero per sminuire il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci e spostare così l'attenzione sui grassi saturi. A rivelarlo sono una serie di nuovi documenti scoperti recentemente da un ricercatore della University of California di...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Come funziona l’Italia: noi siamo quelli con il fiore in mano

Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Rosi Bindi: sono i Cinque Stelle a volere il vitalizio!

Rosi Bindi Rosi Bindi: sono i Cinque Stelle che vogliono il vitalizio!...GUARDA

Roberto Fico (M5S): basta con gli uomini soli al comando!

Roberto FicoRoberto Fico, deputato M5S a capo della Commissione di Vigilanza Rai, risponde sulla questione della legge elettorale e sulle voci di una sua candidatura alla guida di un possibile Governo a 5 Stelle. ...GUARDA

Renzi si è dimesso: il video dell’annuncio in diretta dal Quirinale

renzi-dimissioni-quirinale Matteo Renzi ha dato le dimissioni. Aperta la crisi di Governo. L'annuncio in diretta dal Quirinale, dopo il colloquio con Sergio Mattarella. Da domani alle 18 partono le consultazioni. Il calendario sarà reso disponibile dall'ufficio stampa del Quirinale....GUARDA

Referendum: vinta una battaglia, ma la guerra continua – Diego Fusaro

fusaro-vinta-la-battaglia-ma-non-la-guerra "L'élite mondialista tornerà presto o tardi ad attaccare la Costituzione e lo Stato sovrano nazionale. Il suo obiettivo è quello della distruzione degli stati sovrani nazionali, che dopo il 1989 sono i soli ancora a resistono come luoghi del primato della politica sull'economia. La battaglia è...GUARDA

Attenzione: ecco come vogliono ribaltare l’esito del referendum

come-ti-ribalto-il-referendumATTENZIONE: ieri sera ho fatto questo video. E stamattina... zac: La Stampa conferma tutto: Padoan vuole chiedere aiuti all'ESM. Sapete cosa significa? Significa RIBALTARE IL NO AL REFERENDUM e prendersi in casa la Troika. QUESTO NON DEVE ACCADERE. Non c'è nessun Governo legittimo attualmente nel Paese, e qualunque decreto legge...GUARDA

La vittoria dell’informazione e i pericoli del dopo Renzi

claudio messora Il No al referendum costituzionale è la vittoria dell'informazione contro chi pensava che per convincere gli italiani a votare basta una comunicazione semplificata, comprensibile a un bambino delle scuole medie. La sconfitta di Renzi passa anche per una ipersemplificazione della Comunicazione che non ha convinto e...GUARDA

Barbareschi ai giovani: “Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!”

Barbareschi ai giovani: "Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!" Luca Barbareschi traccia un quadro deprimente dei giovani che hanno votato no al referendum: sarebbero disinformati, superficiali, privi di strumenti, e con un grosso problema con il paterno, che li induce a ribellarsi contro qualsiasi cosa senza mai entrare nel merito....GUARDA

Barbareschi: siamo ascoltati e spiati da tutti i telefonini.

barbareschi-siamo-tutti-spiati-icona-play Luca Barbareschi, il popolare showman ora direttore del Teatro Eliseo a Roma, ha un'idea ben precisa sulla società della comunicazione digitale. A RaiNews24, il giorno dopo del voto al referendum, dice: "Siamo in democrazia... Capisco che ormai siamo ascoltati e spiati...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>