I documenti UK che fanno gelare il sangue: da Enrico Mattei ad Aldo Moro

Ho intervistato Giovanni Fasanella, giornalista che da anni scava in quella storia italiana che nessuno vi racconta, autore di oltre 21 libri. Insieme a Mario José Cereghino ha scritto “Colonia Italia. Giornali, radio e tv: così gli inglesi ci controllano. Le prove nei documenti top secret di Londra“.

Sono cose che dobbiamo sapere.

Quando si pensa alle ingerenze dall’estero nei confronti del nostro Paese si pensa sempre agli Stati Uniti d’America. 

Basta aprire una cartina geografica e vedere dov’è l’Inghilterra, un’isola del Nord Europa, dove sono stati per molti decenni – a ancora oggi – i suoi interessi economici, strategici, militari. In Nord Africa, nel Medio Oriente e in Estremo Oriente. E cosa c’è tra la Gran Bretagna e i suoi interessi? C’è il Mediterraneo e, al centro del Mediterraneo, l’Italia. Quindi già dai tempi del Risorgimento, l’Italia per la Gran Bretagna era una postazione di fondamentale importanza, attraverso la quale poteva controllare i suoi domini e le sue rotte marittime.

Che cosa succede dalla seconda guerra mondiale in poi?

L’Italia perde la guerra e, tra Gran Bretagna e Stati Uniti, c’è una visione molto conflittuale sul problema Italia: per gli Stati Uniti noi eravamo un paese cobelligerante, cioè che si era autoliberato dal nazifascismo combattendo al fianco degli alleati. Per la Gran Bretagna invece noi eravamo un paese sconfitto tout-court. Punto e basta. Quindi un paese soggetto ai vincoli, imposti attraverso trattati internazionali, dalle potenze vincitrici alle nazioni sconfitte. Questo ha determinato il corso degli eventi della storia successiva, praticamente fino ai giorni nostri. Al tavolo della pace, quando le grandi potenze vincitrici cominciarono a spartirsi il mondo in aree di influenza, all’interno del campo atlantico la Gran Bretagna pretese e ottenne, dagli Stati Uniti e dall’Unione Sovietica, una sorta di diritto di supervisione sull’Italia. Quindi l’Italia, dalla seconda guerra mondiale in poi, è paese che appartiene all’area di influenza britannica.

Questa influenza come si è esplicata?

C’è una differenza importante tra gli Stati Uniti e la Gran Bretagna. Gli Stati Uniti hanno combattuto anche in Italia una guerra contro il comunismo. La Gran Bretagna non ha combattuto solo quella, ma anche una guerra contro l’Italia, in modo particolare contro quella parte della classe dirigente italiana del secondo dopoguerra – penso ai De Gasperi, ai Mattei, ai Fanfani, ai Vanoni fino agli Aldo Moro – sovranista, cioè che pur nel contesto di un’alleanza internazionale, l’alleanza atlantica, si muoveva con una propria visione sulla base di un proprio interesse nazionale. Era l’Italia del dopoguerra, uscita a pezzi, che però voleva crescere, riprendersi, ricostruire le proprie istituzioni, il proprio sistema economico e per poterlo fare aveva bisogno di quella materia prima che è il sangue, l’ossigeno per ogni sistema, e cioè il petrolio, l’energia. Questo è stato all’origine di un conflitto con la Gran Bretagna che dura ancora oggi.

Facciamo dei nomi: Enrico Mattei…

La Gran Bretagna, che ha esercitato un controllo pressoché assoluto sul nostro sistema di informazione, ha usato la stampa, i giornali, gli opinion leader, gli intellettuali per orientare l’opinione pubblica e tentare di condizionare le scelte politiche dei partiti e dei governi. Una di queste grandi scelte su cui la Gran Bretagna ha tentato di condizionarci è stata la politica mediterranea, la politica energetica, petrolifera dell’Italia. De Gasperi, Presidente del Consiglio nel 1953, aveva il mandato britannico di sciogliere l’AGIP. Mattei, nel 1953, era stato messo alla presidenza dell’Agip per scioglierla. E invece di sciogliere l’AGIP lui fondò l’ENI, grazie anche a un decreto di De Gasperi. E dopo aver fondato l’ENI, Mattei cominciò ad attuare una propria politica. Non era accettata l’Italia di Mattei, dell’ENI, al tavolo delle grandi compagnie internazionali, in modo particolare di quelle britanniche, con pari dignità. Era ammessa a sedersi, tutt’al più, su uno strapuntino, ma Mattei e l’Italia di quegli anni non volevano assolutamente dipendere dal punto di vista energetico dalla Gran Bretagna. Per cui cercarono autonomamente le fonti di approvvigionamento, offrendo ai paesi produttori di petrolio, che erano quasi tutti controllati dalle compagnie britanniche, condizioni più favorevoli. C’era la famosa regola del fifty-fifty: 50% ai produttori, 50% alle compagnie petrolifere straniere. Questa era una regola imposta dalle sette sorelle. Mattei cambiò le regole dello scambio, proponendo il 25% alle compagnie e il 75% ai produttori: i paesi produttori trovarono più conveniente fare affari con l’Italia che non con la Gran Bretagna. Questo disturbò parecchio gli inglesi.

La rivelazione di questo libro è l’esistenza di una vera e propria macchina della propaganda occulta britannica. E questa macchina venne scagliata contro De Gasperi e contro il suo erede politico Attilio Piccioni, attraverso la macchina del fango. De Gasperi venne coinvolto in uno scandalo, il famoso scandalo Guareschi – De Gasperi delle lettere che poi risultarono false, fabbricate dalla propaganda occulta inglese, e Piccioni venne coinvolto in un altro scandalo, quello famosissimo di Wilma Montesi, la ragazza trovata morta su una spiaggia di Tor Vaianica. Il figlio, Piero Piccioni, venne coinvolto in quello scandalo e il padre, Ministro degli Esteri, sodale di De Gasperi e protettore di Enrico Mattei, venne travolto da quell’ondata di fango. E poi lo scandalo si rivelò infondato, perché le responsabilità del figlio di Piccioni non erano quelle che la campagna ispirata dalla macchina occulta britannica gli aveva attribuito, tant’è che Piero Piccioni qualche anno dopo fu prosciolto, risultò innocente. Questo è solo un esempio di come la Gran Bretagna è intervenuta pesantemente nelle nostre vicende interne, e adesso ho citato due episodi che sono collegati alla guerra specifica energetico-petrolifera.

L’Iran di Mohammad Mosaddegh, primo ministro iraniano, aveva nazionalizzato il petrolio britannico. La Gran Bretagna reagì imponendo l’embargo e l’Italia dell’ENI e di De Gasperi violarono quell’embargo. Winston Churchill, allora premier britannico – nel libro ci sono dei documenti desecretati inglesi – ordinò ai suoi apparati di dare una lezione agli italiani, perché avevano osato violare l’embargo imposto dagli inglesi contro l’Iran.

E quindi, la morte di Mattei?

Sono emersi nuovi documenti sulla guerra scatenata dalla macchina della propaganda occulta contro Enrico Mattei. Mattei, attraverso la sua politica, emarginò progressivamente le compagnie che curavano gli interessi britannici, in aree che gli inglesi consideravano, per importanza – sto citando testualmente un documento -, seconde soltanto alla Gran Bretagna stessa. Aree come la Libia, come l’Egitto, come l’Iran, come l’Iraq che per gli inglesi erano di vitale importanza. Mattei andò a ficcare il naso, con la sua politica, in queste zone, disturbando, anzi emarginando addirittura nel corso degli anni la presenza britannica. In questi documenti Mattei venne definito dagli inglesi – cito testualmente – “un pericolo mortale per gli interessi britannici nel mondo”. E c’è un altro documento che fa venire la pelle d’oca. E’ del 1962. Gli inglesi dicono: “[Mattei] è una verruca, è un’escrescenza da rimuovere in ogni modo. Abbiamo tentato di fermarlo in tutti i modi e non ci siamo riusciti: forse è giunto il momento di passare la pratica alla nostra intelligence“. Sei mesi dopo Enrico Mattei morì in un incidente aereo che oggi sappiamo con certezza, anche sul piano giudiziario, essere stato causato da un atto di sabotaggio.

E Aldo Moro?

La vicenda di Aldo Moro si colloca esattamente nello stesso contesto della vicenda di Enrico Mattei. Aldo Moro è stato l’erede della politica mediterranea di Enrico Mattei. Tra il 1969 e il 1975, Aldo Moro è stato l’ispiratore della politica estera italiana. Era Ministro degli Esteri in diversi Governi, e riuscì a mettere a segno ulteriori colpi contro gli interessi inglesi. Certo, non è che gli italiani scherzassero, a loro volta. In Libia nel 1969, con Moro ministro degli esteri, ci fu un colpo di stato che rovesciò la monarchia filo britannica e portò al potere il colonnello Muammar Gaddafi, addestrato nelle accademie militari italiane. E’ vero che Gheddafi cacciò via gli italiani, ma subito dopo nazionalizzò il petrolio che era controllato dalle compagnie britanniche, espulse dalla Libia le basi militari britanniche e iniziò un rapporto privilegiato con gli italiani, grazie al quale l’Italia conobbe un periodo di grande benessere economico.

E poi, negli anni successivi, ci furono altri colpi messi a segno, come in Iraq, dove il regime nazionalista aveva espropriato, nazionalizzato il petrolio controllato dalle compagnie britanniche e l’ENI era riuscita a penetrare anche lì, grazie ovviamente ai successori della politica energetica di Mattei, ma soprattutto grazie alla politica estera di Aldo Moro. 

Leggi “Colonia Italia”

Tra i documenti di “Colonia Italia“, ce n’è uno che veramente fa venire i brividi, riportato con tutti i suoi riferimenti archivistici, per cui chiunque voglia andare a controllare può farlo.. Nel gennaio del 1969 il responsabile della macchina della propaganda occulta a Roma dice: “Attraverso la macchina della propaganda occulta non abbiamo ottenuto grandi risultati contro questa classe dirigente italiana“. Quindi invita il suo Governo: “Dobbiamo adottare altri metodi“. Quali metodi? Questa parte del documento è oscurata ancora oggi. E’ ancora oggi coperta dal segreto. Io chiedo continuamente agli opinionisti, ai direttori dei giornali, alla stampa: “Ma perché non chiedete al Governo britannico la desecretazione di quella parte del documento in cui sono spiegati gli altri metodi da utilizzare contro l’Italia a partire dal 1969?”. Nel 1969 ci fu la strage di piazza Fontana e iniziò una stagione di sangue, lo stragismo, il terrorismo, che toccò il suo punto più alto con il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro. E anche qui c’è da dire qualcosa a proposito dell’intervento britannico.

Nel 1976 – questo è provato, perché lo dicono gli stessi documenti inglesi desecretati e conservati nell’archivio di Stato di Kew Gardens, a disposizione di tutti – ci fu un tentativo di colpo di stato organizzato o progettato dagli inglesi nei primi sei mesi del 1976 per bloccare la politica di Aldo Moro. Quel progetto venne sottoposto all’attenzione degli alleati francesi, tedeschi e americani. I francesi aderirono immediatamente, perché l’Italia era un concorrente temibile anche per i francesi, non solo per gli inglesi, mentre americani e tedeschi si mostrarono mostro più scettici, e dissero agli inglesi: “Ma voi siete pazzi! Un colpo di stato in Italia, a parte i contraccolpi negativi nell’opinione pubblica per l’alleanza atlantica, ma poi c’è una sinistra forte, c’è una organizzazione sindacale molto radicata, cioè ci sarebbe una reazione e quindi un bagno di sangue!“. Gli inglesi allora misero da parte il progetto di un colpo di stato vero e proprio, classico. Però c’è un altro documento, pubblicato nel libro. Scrivono: “Visto che non è possibile attuare un colpo di stato militare classico, per l’opposizione di Germania, e Stati Uniti d’America, passiamo al piano B“. Qual era questo piano B? Purtroppo anche in questo caso, come nel documento che ho citato prima, c’è soltanto il titolo. E il titolo è agghiacciante. Testualmente: “Appoggio a una diversa azione sovversiva per bloccare Aldo Moro“. Quale poteva essere questa azione sovversiva, naturalmente io non lo so, perché anche questa parte del documento è ancora oggi secretata, protetta dal segreto. A suo tempo venne oscurata persino agli americani e ai tedeschi. E anche in questo caso non mi trattengo dal chiedere agli opinionisti italiani, alla stampa italiana: “Siamo in un paese in cui rivendichiamo tutti i giorni verità e giustizia, beh: quando ci troviamo di fronte a documenti di questo tipo, ma che ci vuole a chiedere agli inglesi di desecretare anche questo documento per capire quale poteva essere la diversa azione sovversiva contro Moro?“. Magari non c’entra nulla con il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro, le cui responsabilità  ovviamente ricadono sulle brigate rosse italiane. Magari, attraverso la desecretazione di quel documento, scopriamo che la diversa azione sovversiva con cui gli inglesi volevano bloccare Aldo Moro era una scampagnata soltanto una scampagnata della regina Elisabetta in Italia.

Ci sono due documenti drammatici, che segnano due fasi drammatiche della nostra storia: Piazza Fontana e l’assassinio di Aldo Moro. Entrambi questi documenti sono incompleti. Sono ancora oggi secretati. E visto che la Gran Bretagna è un paese nostro amico, addirittura nostro alleato, sarebbe utile per noi sapere se questo paese amico ha avuto un qualche ruolo, oppure no, nella strage di Piazza Fontana e nell’assassinio di Aldo Moro.

La manipolazione dell’opinione pubblica italiana da parte della Gran Bretagna è ancora in essere, oppure nel tempo si è attenutato?

Allo stato delle nostre ricerche, che ovviamente continuano – non posso fare riferimenti precisi, per il momento, a documenti sui quali stiamo ancora lavorando -, sulla base di quello che abbiamo letto e pubblicato finora, ho ragione di ritenere che oggi il controllo britannico sul nostro Paese sia ancora più forte di prima.

Il resto della trascrizione verrà messo a disposizione successivamente. Se volete, intanto, guardate l’intervista cliccando sul video in cima a questo post.

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

17 risposte a I documenti UK che fanno gelare il sangue: da Enrico Mattei ad Aldo Moro

  • 14
    Jean

    Quanto questi documenti siano importanti forse in pochi se ne rendono pienamente conto. Di vitale importanza, ripeto, di vitale importanza l’attenzione dell’opinione pubblica. Non aiuterà di certo la stampa, ma di fronte a documenti ufficiali basta una sola scintilla a innescare una bomba mediatica senza precedenti. Fasanella scrive di 2000 mila anni di storia concentrati in meno di un secolo. Siamo qui, ogni guerra, ogni conflitto, ogni carestia e ogni crisi della nostra Terra ha un profondo legame con quanto rivelato in questi documenti.

    Ottimo lavoro Claudio.

  • 13
    NeroLucente

    Se prima c’erano De Gasperi, Mattei ed altri uomini che sfidavano senza paura le pressioni esterne e i dictat stranieri, la storia recente ha visto emergere nomi che non hanno un briciolo di patriottismo, noi poi non li eleggiamo nemmeno più.
    Pensate cosa diranno le generazioni future di Letta, di Monti, di Renzi, questi non sono nemmeno capaci di provare pietà, privi di empatia, cinici e spietati, perfetti per essere manipolati, incapaci di fare il bene del paese.

  • 12
    Claudio 56

    Come disse una volta Mussolini…..che Dio stramaledica gli inglesi

  • 11
    claudio

    Urka che intervista !!!

  • 10

    anche l’unità d’italia fu orchestrata da loro e sostenuta con valanghe di oro turco per corrompere i borboni, con al soldo i soliti paraventi, all’epoca il ladro di cavalli nonche spia britannica “l’eroe” garibaldi e il sangunario psicopatico di bixio, il conte benso e la mafia di mazzini.
    quando sento l’inno ora capisco bene a chi è riferito quel “fratelli” d’italia… nella libera muratoria sono tutti fratelli !!!

  • 9

    Anthony Ceresa.
    Capire l’Italia non é cosa facile poichè la tradizionale politica del Paese é impostata sull’ipocrisia a doppio senso, ti derubano e ti ammazzano istituzionalmente attraverso l’uso spietato della censura, mentre attraverso gli informatori mercenari della penna e della parola dimostrano di confonderti e aiutarti.
    Se andiamo indietro nel tempo, potremmo renderci conto del continuo doppio gioco effettuato dalla Politica dove le piccole azioni raffigurano il porta bandiera nazionale e le infinite malefatte o meglio porcate tutti censurati in modo da incantare gli stupidi disinformati o tradizionalmente ignoranti vengono strombazzati..
    E’ vero che la Gran Bretagna ha sempre avuto un servizio informativo per eccellenza, poi superato dalla CIA USA.
    Tanto per ricordare un ennesimo periodo nero del nostro Paese.
    Al tempo della DC forse avete dimenticato che il Presidente Leone era stato obbligato a dimettersi per i tanti scandali commessi che pesano ancora oggi in modo grave sul Paese.
    Sempre al tempo della DC, il Presidente Aldo Moro fu rapito, processato e ucciso e del processo non si seppe più nulla, ben censurato da avvoltoi che hanno continuato per la strada indemoniata della ipocrisia all’Italiana la quale ci ha portato al debito pubbico di oltre 2 mila miliardi di Euro nel tempi del BOOM, non carote, e alla situazione di crisi odierna, dando la colpa a tutti gli estranei al loro sporco gioco di Mafia, Ndrangheta, Cosa Nostra, Vaticano, Comunione e Liberazione, con centinaia di Organizzazioni e Associazioni a delinquere tutte Istituzionalizzate che si estendono su tutta la Penisola.
    Per questa ragione ed in nome della giustizia siamo stati assaliti da profughi e clandestini con l’intento di risanare il Paese ormai giunto alle ultime nuotate di sopravvivenza.
    La vera storia d’Italia non é stata ancora scritta, vi sono stati diversi tentativi di depistaggio, altrimenti farebbe vomitare tutti colore che sono convinti di essere Governati da persone e non da avvoltoi seduti sulle poltrone di comando per continuare a godere dei privilegi particolari di cui godono i Politici Italiani nel contesto Europeo.
    Fra le ultime c*****nate ufficiali recenti, i due Presidenti iniziano un viaggio inutile, l’uno verso l’America Latina in profonda miseria, spostandosi sino in Medio Oriente in cerca di soldi e l’altro verso l’Estremo Oriente, dove tecnologicamente l’Italia é considerata una Nazione a livello elementare, ad eccezione del patrimonio artistico ereditato dai nostri Avi allora non Italiani.
    Entrambi i Presidenti a mio avviso completamente disinfomati sulla realtà del nostro Paese con una Giustizia che produce acqua sporca giornalmente e con un notevole Capitale Umano da meritarci il massimo rispetto nel mondo, trascurano la realtà per affrotare un viaggio fra le nuvole.
    In considerazione della realtà del Paese possiamo confermare che la Politica ha bruciato il passato, il presente e il futuro della Nazione la quale benché per poco tempo é stata elevata al titolo di Impero che si é fuso a causa di Ipocrisie, Tradimenti e lotte Politiche interne fra artisti di borgata.

  • 8
    Fausto

    Avrei letto anche altre versioni sulla storia Agip Eni Mattei. Qui mi pare di capire che si attacchi a spada tratta il Regno Unito reo di aver esercitato una vera oppressione nei confronti del bel paese. Personalmente posso anche essere potenzialmente d’accordo ma in parte. Ricordo le sette sorelle erano anche di altri paesi e continenti.

  • 7
    Clesippo Geganio

    In Europa è sempre stato così da secoli, ancora oggi dietro il paravento della UE si giocano ferocemente interessi pseudo-nazionalistici, un esempio recente Sarkozy e Cameron ci hanno cacciato dalla Libia a pedate con il nostro consenso, questa è una delle molteplici infamate concepite tra membri UE per impoverire l’Italia, la storia si sta ripetendo pari pari agli eventi che portarono alla 1° guerra mondiale idem con la 2°, si adoperarono strumenti economici e finanziari coercitivi per piegare e sottomettere nazioni concorrenti per interessi corporativi transnazionali.

    Concordo pienamente con Scopelliti S. i colpevoli più grandi li abbiamo in casa nostra, una classe politica e dirigente composta da analfabeti, infami, venduti al miglior offerente, mafiosi, priva di coscienza, senso nazionale e rispetto delle istituzioni non che delle funzioni governative ricoperte; dalle presunte stragi terroristiche, piazze, stazioni, treni, volo Itavia-Ustica, caso Kazakistan-Shalabayeva, alla trattativa Stato-mafia per i quali non si conoscono i mandanti dopo 40 anni di indagini, anche il più sciocco tra gli sciocchi capirebbe che oltre alle “ingerenze straniere” esistono in Italia apparati, lobby, massonerie, sistemi di potere parallelo alla politica celati nella partitocrazia che hanno agevolato e tutt’oggi facilitano l’occultamento della verità.

    Altrettanto impossibile non vedere che nel recente passato i migliori uomini intellettuali, giornalisti, magistrati, politici e statisti li hanno eliminati uno ad uno con le buone o cattive maniere, chi è stato? Bah! Inglesi, francesi, russi, americani non saprei ma una cosa è certa, se ci sono riusciti e continuano a riuscirci è grazie alla putrefazione della politica italiana.

    Avete mai visto estromettere dallo stesso establishment economico-governativo italiano lo stesso numero di politici e dirigenti ignoranti incapaci e corrotti?

  • 6

    questa storia è raccontata dal 1946 in poi…ma per meglio comprenderla bisogna fare un salto indietro di 100 anni….ed iniziare ad analizzare il “risorgimento” ….che fu l’inizio della totale colonizzazione inglese dell’italia…. Se non si rimette in discussione quel periodo (che gli storici prezzolati vogliono far passare per “epico”)… e non si accetta il fatto che non fu una “unificazione” ma una COLONIZZAZIONE del sud orchestrata dagli inglesi per eliminare i loro primi, temibili e dignitosissimi oppositori (i BORBONE di napoli)… non si comprende il caso mattei o moro…e non si comprende neanche il perchè della DEINDUSTRALIZZAZIONE dell’italia del 1992 voluta da Amato, Ciampi, Andreatta e Prodi….

  • 5

    ”privatizzazione per impoverire i popoli,, come volevasi dimostrare (dopotutto gli statunitensi sono bene o male un branco di europei capitanati da inglesi qualche centinaio di anni fa)

    http://ma-guarda-e-passa.blogspot.it/2015/09/la-politica-del-debito-lue-lezione-dal.html

  • 4
    Mr. Age

    Complimenti per l’articolo.

    Per dovere di cronaca oltre a Mattei citerei anche Felice Ippolito padre del nucleare italiano prima estromesso e poi riabilitato da Saragat quando ormai il progetto era fallito.

    • 4.1

      Ha ragione, Mr. Age. Anche Felice Ippolito fu spazzato via dalla macchina del fango, perché l’Italia non poteva accedere al nucleare, neppure per uso civile.

    • 4.2

      E quando riuscì a costruire delle centrali, fu costretta a chiuderle dopo un referendum popolare in cui l’influenza anglofila ebbe un peso enorme.

    • 4.3

      Ha ragione, Mr. Age, anche Felice Ippolito fu travolto dalla macchina del fango, perché non poteva possedere energia nucleare, neppure per motivi civili. E quando riuscì a costruire delle centrali, fu costretta a chiuderle dopo un referendum popolare in cui l’influenza anglofila ebbe un peso enorme.

  • 3

    le cose si sapevano pure all’ora di chi ci comandava,tutti gli attentati venivano concordati con i politici venduti e oggi e peggio di prima tutti fanno lo struzzo,ma i colpevoli più grandi li abbiamo in casa,buon vento povera Italia ho i capelli bianchi e visto troppa acqua sporca scorrere sotto i ponti .

  • 2
    xcazzone@libero.it

    ma che c**zata. mattei è stato ucciso dai francesi per appoggio ad algeria libera

  • 1
    Giacomo

    Su questo argomento, anche se più incentrato sul ruolo degli USA, consiglio il libro di Amosoro e Perrone: Capitalismo Predatore.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

Pepe (ex M5S) scatena l’inferno su vaccini e autismo al Senato. Che lo censura.

vaxxed vaccini autismo bartolomeo pepe Vaxxed, la prima europea del film sui vaccini messo alla berlina Il 4 ottobre 2016, Bartolomeo Pepe (senatore ex Movimento 5 Stelle), doveva presentare "Vaxxed - from cover up to catastrophe", il film documentario di Andrew Wakefield sulla discussa relazione tra la vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia e l'autismo. Il...--> LEGGI TUTTO

Tutti gli statuti del Movimento 5 Stelle

ma-quanti-statuti-ha-il-movimento-5-stelledi Paolo Becchi Mentre la stampa è occupata dal gossip a 5 stelle su telefonate in punto di morte tra l’Ayatollah e il guru e dalla kermesse che si è aperta a Palermo per la quale oggi è annunciata l’esibizione di Raggi-o di luce che canterà "Io...--> LEGGI TUTTO

Come mai Jp Morgan, proprio adesso, vuole più deficit?

JP MORGAN AUSTERITY VS SPESA PUBBLICAGli economisti di JP Morgan, la grande banca d’affari Usa, segnalano che per la prima volta dal 2009 tutti i bilanci pubblici dei governi nelle zone industrializzate, Europa, Usa, Giappone e Regno Unito, daranno un contributo positivo alla crescita globale. Merito, secondo loro, di un aumento della spesa pubblica in tutte...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

La lettera di una mamma lavoratrice che fa venire il magone

Mamme lavoratrici: la triste realtà che si cela dietro alla famiglia del Mulino BiancoPubblico questa lettera (inviata a Beppe Severgnini sul Corriere della Sera), che fa venire il magone non solo a chi l'ha scritta ma anche a me che l'ho letta, e nella quale credo si riconoscano tante, troppe mamme lavoratrici, perché sia motivo di riflessione sul modo in cui si è...--> LEGGI TUTTO

La lobby dello zucchero uccide – i nuovi documenti tenuti nascosti

la lobby dello zucchero uccideNEW YORK: Decine di scienziati, negli Anni 60, furono pagati dall'industria americana dello zucchero per sminuire il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci e spostare così l'attenzione sui grassi saturi. A rivelarlo sono una serie di nuovi documenti scoperti recentemente da un ricercatore della University of California di...--> LEGGI TUTTO

Caro M5S, volete allargare il direttorio? Bene, ma dovreste fare così…

votazione online democrazia direttaBarbara Lezzi, senatrice M5S, ha rilasciato un'intervista al Fatto Quotidiano sulle questioni romane. L'ipotesi, che alcuni organi di stampa dicono condivisa anche dalla Casaleggio Associati, è quella di allargare il direttorio a 30/40 persone. Una vera e propria struttura di intermediazione (di quelle che ancora oggi non sono previste dal "Non...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Come funziona l’Italia: noi siamo quelli con il fiore in mano

Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

Come fare soldi con un blog

Innanzitutto, come "non" fare soldi con un blog Se vuoi fare soldi con un blog, non aprire un blog di informazione. Tantomeno libera. Se poi vuoi fare un blog di informazione indipendente, inizia a cercarti su AirB&B un paio di metri quadri ancora disponibili, a prezzi stracciati, sotto a qualunque ponte...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Alfano: M5S peggio di fascisti e comunisti

ALFANO: M5S PEGGIO DI FASCISTI E COMUNISTI"Alcuni dirigenti M5S hanno la cecità ideologica di alcuni vecchi comunisti e la feroce violenza di alcuni primi fascisti". Così Angelino Alfano ieri al Corriere della Sera. Di seguito, nel video, la replica di Di Battista: ...GUARDA

Donald Trump Vs Hillary Clinton – Il primo confronto TV Integrale

Donald Trump Vs Hillary Clinton - Il primo confronto TV IntegraleDonald Trump e Hillary Clinton si sono sfidati questa notte nel primo confronto tv delle presidenziali Usa 2016. Ecco il video integrale. ...GUARDA

Di Battista e Di Maio vs Lucia Annunziata al Foro Italico di Palermo

Di Battista e Di Maio vs Lucia Annunziata al Foro Italico di Palermo L'intervista di Lucia Annunziata, a In Mezz'ora, dal Foro Italico di Palermo, ad Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio....GUARDA

Sgarbi caga sulla Swiss Air

Vittorio Sgarbi caga sulla Swiss Air Sgarbi "caga" sulla Swiss Air, le hostess gli chiedono di uscire a metà: quello è un bagno di prima classe. Immaginate il seguito (la questione nasconde una discussione sui diritti sottostante: di fronte alle emergenze, è possibile che valga la distinzione "prima classe/seconda classe"?):...GUARDA

USA: la polizia fredda un altro afroamericano, Terence Crutcher

terence-crutcher omicidio polizia USA In Oklahoma la polizia ha ucciso un altro afromericano. Una lunga sequela di uccisioni che dal 2015 porta a 400 l'elenco delle vittime. Gente freddata spesso senza alcuna ragione apparente. (altro…)...GUARDA

Becchi: la stampa contro al M5S? Ma se il blog di Grillo ormai è il Corriere della Sera!

BECCHI: STAMPA CONTRO AL M5S!? MA SE IL BLOG DI GRILLO ORMAI È IL CORRIERE DELLA SERA!Paolo Becchi a Checkpoint parla del grande colpo di stato dell'Euro, dei rapporti tra la stampa e il M5S e del grande spettacolo politico della Casaleggio Associati. ...GUARDA

Roma: Nino Galloni assessore al Bilancio nella giunta Raggi?

Nino Galloni - Io assessore al Bilancio del Comune di Roma, nella giunta di Virginia Raggi? Nino Galloni, ospite a Tagadà su LA7, risponde alle domande sulla sua candidatura ad Assessore al Bilancio e al Patrimonio del Comune di Roma, nella giunta di Virginia Raggi. (altro…)...GUARDA

Matteo Renzi sfotte Paola Taverna: “complotto su Roma”.

matteo renzi sfotte paola taverna su roma complotto Matteo Renzi sfotte Paola Taverna: "ci fanno il complotto su Roma"....GUARDA

Film, libri e Dvd

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>