Manuale di sopravvivenza collettiva

Manuale di sopravvivenza sociale

Chi sono i veri padroni della Terra

Esiste un noi ed esiste un loro. Inutile girarci intorno e inutile cadere dal pero. Il “loro” è costituito da quell’1% che possiede la metà della Terra. E badate bene che non parlo di ricchezza. Quella, oltre a un certo livello, diventa ininfluente. Come “avere il bagno in casa” per noi, oggi, non è il valore che fa la differenza. Parlo di potere. Il potere di influire pervasivamente sul governo dei popoli e influenzare i comportamenti sociali. Questo “loro” coincide con le grandi famiglie che hanno accumulato interessi stratosferici, con tutte le grandi attività commerciali che nel tempo hanno costruito e con il patrimonio di relazioni reciproche che hanno consolidato e che amministrano. Per avere un’idea di chi siano, si può partire dal famoso studio di alcuni scienziati svizzeri che nel 2011 hanno mostrato il vero volto del Dio Quattrino: le 147 banche che governano tutto, dal settore bellico, a quello energetico, passando per quello farmaceutico, alimentare, per quello delle telecomunicazioni e così via. Attraverso un gioco di partecipazioni e scatole cinesi, poche dinastie orientano, sviluppano o distruggono tutti, a seconda delle loro convenienze.

Dove si incontrano il vero Parlamento globale.

Queste persone (loro) hanno usato le loro immense risorse per costruire organi di controllo e amministrazione del potere, totalmente estranei alle istituzioni, blindati, ai quali “noi” non possiamo accedere. Questi organi sono le varie Commissioni Trilaterali, i vari Think-Tank, i Consigli per le relazioni reciproche, gli istituti come Aspen, i forum come Ambrosetti, i raduni come il Bilderberg e tutti quei posti dove i relatori parlano senza che ciò che dicono abbia l’obbligo di essere divulgato. In alcuni casi vige la regola della Chatham House Rule, che io ho ribattezzato “si dice il peccato ma non il peccatore“. Alcuni di questi incontri prevedono la presenza di selezionatissimi giornalisti, i quali più che per scrivere e riportare notizie (infatti non possono, e dunque non si capirebbe cosa ci vanno a fare), sembra che siano presenti per farsi consegnare veline. Recentemente è stata addirittura la volta di Monica Maggioni, presidente della Rai, che è stata chiamata per moderare un incontro blindato sul futuro dell’Italia in Europa. Un’oscenità: una giornalista pagata con soldi pubblici, dai contribuenti, per governare il servizio informativo degli italiani, che accetta di partecipare a un incontro a porte chiuse dove si dibatte sul futuro politico del Paese, consentendo a non relazionare a quel Paese che l’ha assunta e la paga proprio per essere informato (la petizione #MonicaRaccontaci, che ho lanciato come provocazione, ha già raggiunto le 2.500 firme: firma anche tu). Poi c’è Lilly Gruber che assicura la copertura su La7 e che ogni anno è invitata al Gruppo Bilderberg, senza che io abbia notizia di speciali di Otto e 1/2 dove la giornalista già conduttrice del TG1 relazioni al pubblico di Cairo cosa ha visto e sentito a quegli incontri (anche perché se lo facesse, non la inviterebbero più).

Questi luoghi sono “il loro Parlamento globale”. Le decisioni definitive (le votazioni) vengono assunte nei consigli di amministrazione delle holding.

Come viene amministrato il vero potere.

L’unico problema che hanno questi illuminatissimi signori (loro) è come continuare ad amministrare il potere e come difendere il privilegio di possedere metà delle ricchezze di questo pianeta, dovendo gestire la restante parte della popolazione in maniera che da un lato continui a lavorare per loro, dall’altro non rappresenti una minaccia al loro status. Se avete visto Z la Formica, capite al volo cosa intendo. Certo, nel farlo, hanno la benevolenza – o l’ipocrisia – di sostenere che sono mossi dalla filantropia, dall’ambientalismo, dalla necessità di assicurare un futuro possibile a 7 miliardi di persone. Tutto questo a patto che i loro asset, le loro immense fortune, il loro dominio (guardatevi: “Si dice’governance’, si legge autoritarismo“) e i loro affari non vengano intaccati. Se no son dolori. Come fanno?

Hanno una consapevolezza profonda, espressa a chiare lettere nel primo rapporto della Commissione Trilaterale voluta da Rockefeller, “Crisis of Democracy“: le uniche democrazie che funzionano sono quelle in cui la maggior parte della popolazione sta in apnea, ovvero ai margini del dibattito pubblico. Se lo leggete al contrario, significa che le uniche democrazie che funzionano sono quelle dove sono in pochi a prendere le decisioni. Questo perché sanno perfettamente che la maggior parte dei cittadini di ogni Paese ha una scolarità molto bassa o un’istruzione inadeguata. Da una recente indagine dell’Istat, è emerso che il 70% degli italiani sa leggere ma non comprende il significato di un testo scritto. Ed era lo stesso Berlusconi che affermava candidamente che l’italiano comune ha gli strumenti intellettuali di un ragazzino delle medie. Se aggiungiamo l’opera di distruzione della scuola pubblica e delle università, il quadro è tremendo: le masse sono ignoranti (pur non essendo tecnicamente analfabete) e quindi facilmente governabili. Dunque quale metodo migliore di controllo del popolo che permettergli di prendere decisioni in totale autonomia, per poi tuttavia influenzarlo fino a fargli credere di desiderare ciò che in realtà è nell’interesse dei suoi sfruttatori? Lo diceva già Aristotele migliaia di anni fa: ogni forma di governo ha il suo lato ombra, e il lato ombra della democrazia è la demagogia, ovvero la capacità di alcuni leader di convincere le masse, attraverso l’uso di una comunicazione spregiudicata, di slogan e dell’antica tecnica del divide et impera, a desiderare ciò che non è nei loro interessi. La grande conquista storica del suffragio universale, ovvero il diritto di voto esteso a tutti, diventa così all’improvviso il migliore alleato delle élite di potere: il principio per cui la massa vale più dei migliori assicura, attraverso l’esercizio della propaganda (che trova un suo micidiale alleato nella televisione e nei media di massa), che qualunque decisione venga presa dalle cosiddette democrazie potrà essere incanalata nella giusta direzione  Non importa quante voci contrarie tra il popolo escano dal coro: restano comunque minoritarie rispetto all’insieme dell’elettorato (e da qui nasce la reale preoccupazione dei cali nelle affluenze). Il Movimento 5 Stelle, alle politiche 2013, poteva contare su qualche decina di migliaia di iscritti al blog, ma prese 9 milioni di voti, e non erano di gente che faceva banchetti o prendeva decisioni in rete: la differenza (8 milioni e 900 mila e rotti di persone) era di gente che ha votato grazie ai “vaffa” urlati da un palco. Berlusconi non è stato votato dalle masse per fare gli interessi di Mediaset o per realizzare il piano della P2: è stato votato perché agitava lo spettro dei comunisti cattivi, della magistratura politicizzata e perché prometteva un milione di posti di lavoro, firmando contratti alla Totò nello studio di Bruno Vespa, senza che nessuno battesse ciglio. La Lega è stata votata perché “ce l’aveva duro” e perché “oh mamma li turchi!“. Il Partito Democratico prendeva i voti per mettere Berlusconi in galera (e poter continuare così a farsi gli affari propri con le Coop rosse e con il business dei centri di accoglienza). Garantire il diritto di voto alle masse che per tutta la restante parte dell’anno si occupano di tronisti, di calcio, di gossip, di gattini buffi e di sesso, è come avere a disposizione un utile idiota come amministratore delegato di una società che fa interessi di terzi, che firma qualunque scartoffia gli sottoponi, purché tu gli garantisca che è per il suo bene.

Di cosa hanno veramente paura

L’unico meccanismo che può rompere le uova nel paniere sono le rivoluzioni e le guerre, perché – almeno temporaneamente, finché non si assiste a una riorganizzazione del potere -, sono in grado di rompere gli equilibri, tagliare teste e confiscare ricchezze e proprietà. L’idea di realizzare una Unione Europea è nata proprio per questo. Quando dicono che “così abbiamo realizzato finalmente la pace a discapito dei nazionalismi” dicono il vero, ma omettono di far risaltare come questo tipo di pace non sia quel valore assoluto positivo che comunemente si intende, ma che non sia altro che la cristallizzazione dei rapporti di forza (anzi, di debolezza) tra il potere e la larga parte della popolazione, che in questo modo viene imbrigliata in una ragnatela istituzionale opaca, la quale sottraendo le sovranità nazionali e individuali impedisce anche l’ascensione di nuove forze che possano prendere decisioni sfavorevoli alla vera “casta”, che non si trova nei parlamenti (i quali sono solo miseri teatrini, caverne platoniche nelle quali danzano ombre che recitano spettacolini, perlopiù inconsapevolmente, a beneficio di schiavi involontari), ma nei luoghi che ho menzionato sopra, ovvero nel Vero Parlamento Globale.

La popolazione ha facoltà di autogoverno solo a livello locale, come avveniva nelle colonie romane, oppure a livello di stato, quando vengono formulate leggi che hanno poca rilevanza a livello macroeconomico (dalla riparazione delle buche nelle strade, a livello comunale, alla legge sulle unioni civili, che non incidono sul sistema di potere nel suo complesso ma sulla auto-amministrazione della società). Quando si levano voci ribelli, fuori dal coro, che si rendono realmente pericolose per il mantenimento dello status quo (un certo grado di dissenso è tollerato e perfino stimolato, al fine di rendere più realistica l’illusione dell’autodeterminazione dei popoli – da qui la libertà illusoria nel grande circo delle pulci dei social networks, amministrati dalle grandi multinazionali americane), si mettono in atto tre strategie diverse.

  1. Possono essere comprate, infiltrate o eterodirette (quando non nascono direttamente con la funzione di contenitori del dissenso o di gestione delle dinamiche di forza geopolitiche, come le varie rivoluzioni colorate finanziate dai grandi capitali o come i gate-keeper),
  2. oppure possono essere minacciate affinché desistano (è il caso di Tsipras e Varoufakis, nella notte che seguì il referendum sulle misure di austerity, il cui esito definitivo – il popolo votò no – venne completamente ignorato e anzi ribaltato con una faccia tosta priva di qualunque pudore, e senza che la popolazione si sollevasse),
  3. oppure vengono fatte fuori (è il caso di Enrico Mattei che ostinatamente cercava di riportare l’Italia alla ribalta dello scenario energetico internazionale, e che precipitò nei pressi di Pavia. Ma è anche il caso di John F. Kennedy, che rappresentava un problema per l’establishment finanziario, per non parlare di Aldo Moro, che stava tessendo ponti che avrebbero minato la regola aurea del divide et impera).

Il ruolo della televisione è quello di lente deformante della percezione individuale e collettiva, un micidiale organo di propaganda tale per cui nessuna rivoluzione (che come insegnano nelle Facoltà di Scienze Politiche sono sempre legittime, perché secondo le Costituzioni sono i popoli ad esercitare la sovranità, e non a caso Jp Morgan ha emanato una direttiva per rottamare le vecchie costituzioni socialiste e antifasciste in Europa) può essere possibile. Sarebbe come chiedere a un drogato, sotto l’effetto di psicofarmaci, di credere che quei palloncini colorati che lo stanno portando di qua e di là nel cielo azzurro non sono reali e deve farli scoppiare di sua volontà (Matrix docet).

Come cambiare le cose

La prima cosa da fare è sostituire il mezzo televisivo con uno libero e decentralizzato, che magari sfrutti la Blockchain (un enorme database distribuito, decentralizzato a quasi inattaccabile) per costruire una programmazione non manipolabile con un palinsesto deciso democraticamente (avere un canale sul digitale terrestre sul canale trecento-e-qualcosa non serve a niente). Questo è necessario per consentire alle coscienze di non essere più inquinate dalle allucinazioni quotidiane somministrate a dosi letali, che falsificano la percezione della realtà.

La seconda cosa da fare è costruire un’alleanza con i cittadini di altri stati che sentono la stessa esigenza di recuperare la propria dignità di individui e un ordine sociale più giusto. Le élite di potere agiscono trasversalmente, in maniera integrata, con un unico obiettivo, adattandolo ad ogni cultura ed ogni lingua diversa, in maniera che nessuno abbia la comprensione del disegno globale, ma possa vederne solo il frammento che ha in mano. Così i tedeschi se la prendono con gli italiani perché “li devono mantenere”, che se la prendono con i tedeschi perché “vogliono imporsi economicamente”. I britannici se la prendono con gli europei, tutti se la prendono con i rifugiati e così via. Se mettiamo insieme tutti i pezzi del puzzle sarà più facile vedere il disegno e contrastarlo, ognuno secondo quanto gli compete.

La terza cosa è costruire una rete di collegamenti che usi le infrastrutture esistenti (reti cablate) ma ci costruisca sopra un protocollo di comunicazione sul quale corrano applicazioni realmente decentralizzate, distribuite e non manipolabili, dove le informazioni possano correre senza censure (qualunque social network, attualmente tutti nelle mani dei grandi colossi americani – non a caso Putin si sta costruendo i suoi – non soltanto attua una politica di controllo, ma anche una politica di emersione o di oscuramento non percepibile dei contenuti, sulla base di algoritmi proprietari e delle interferenze governative) e dove si possano realizzare sistemi di decisione collettiva, o di votazione, davvero democratici e inattaccabili (e anche qui le tecnologie legate alla Blockchain possono dare una mano).

La quarta cosa è costruire un sistema economico finanziario parallelo grazie al quale svincolare la produzione di beni e servizi, e la loro commercializzazione, dai grandi capitali e dalle grandi organizzazioni multinazionali, un sistema che renda gli individui indipendenti dalle borse, dallo spread, dalle banche (penso al social lending, alla sharing economy, alle criptovalute).

La quinta cosa è costruirsi una rete di appoggio anche a livello istituzionale, in maniera da non restare soli di fronte all’eventuale reazione aggressiva del sistema, e costruire un modello di società alternativa ma complementare a quella esistente, in maniera che i vantaggi possano essere distribuiti e che lo shock per i grandi capitali possa essere assorbito gradatamente, senza grandi e repentine trasformazioni sociali, in maniera diluita, accompagnata e costituendosi come un’opportunità da sfruttare, piuttosto che come un nemico da abbattere. Diversamente, laddove si dovessero verificare perdite eccessive, distribuite in un lasso di tempo troppo breve, la reazione sarebbe violenta e catastrofica. Il principio della rana bollita, invece, è un’ottima metafora per illuminare il cammino che porta al vero cambiamento, verso un mondo che lentamente riduca le sperequazioni sociali e che normalizzi la curva “psicotica” della distribuzione della ricchezza, che attualmente vede persone che guadagnano miliardi di dollari al mese e persone che vivono con meno di un dollaro.

La sesta cosa è incrociare le dita e mettere in circolo un po’ di energie positive. Non possiamo salvare il mondo da soli e forse il mondo non vuole farsi salvare da noi. Però possiamo arricchirlo di un nuovo sogno e dare qualcosa da fare a tutti: il lavoro per costruirlo.

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

17 risposte a Manuale di sopravvivenza collettiva

  • 11
    Babybaby

    Aggiungo l’istruzione scolastica! Parte da lì l’allevamento dei greggi, qualche esempio:insegnanti che portano a scuola sempre lo stesso quotidiano facendo fare il rissuntino di un articolo sentendosi così appagate, invece di spiegare chi c’è dietro un direttore, a quale forza politica appartiene, leggendo lo stesso articolo da 2 o 3 testare e coglierne l’orientamento creando così dei studenti liberi e pensanti! Guai ad uscire fuori dal gregge di volgarità “moderno” con abbigliamenti “da pigiama”, sigaretta a ricreazione ecc. se rientri in questo costume, hai vita facile perchè appaghi la voglia alle insegnanti di redimere, di salvificare… e tu come ti permetti di essere già formata, soprattutto se non sei figlia di un magistrato o di un giornalista? Viene insegnato da subito il genuflettersi al potere, dove nella famosa scuola pubblica i figli di, vengono valutati oltre le reali capacità, facendo finta che basterà una partita di palla a volo per dare agli studenti il senso di squadra, quando in realtà i meccanismi di odio sottile perpetrano giornalmente aizzati proprio dalle frustrazioni delle insegnanti… Quanta ipocrisia, camuffata dentro la scuola pubblica, dove genitori servili si adattano a far scorrere tutto come viene commentando: tanto questa è la vita e la scuola insegna a vivere… senza cercare di smascherare nulla e nessuno, il ciclo prosegue inesorabile, sfornando masse di ottusità che avanzano creando le masse del futuro tali e quali a quelle precedenti….

  • 10
    max
  • 9
    Gianni Padrin

    Concordo in tutto.
    La non manipolabilità delle elezioni cartacee se si deve decidere e le votazioni elettroniche dove si vede in un data base ognuno cosa ha votato, così i totali sono trasparenti.
    Una Radio-TV libera io la pagherei x avere informazioni altrettanto libere ed indipendenti
    Utilizzo di Banca Etica che finanzia il “Buono, Etico, Comunitario, Ecologico, Democratico.
    Non aver Paura di Farci Sentire, INSIEME è meglio. Imparare a FARE COMUNITà/Gruppo
    Mangiare + Vegetali e bio, di stagione e a kmzero x essere + indipendenti dal Sistema

  • 8

    Tutto giustissimo , tuttavia tra le cose necessarie per cambiare il sistema, serve anche una nuova teoria economica e sociale che “sinergizzi” e coordini tutte le varie anime che si oppongono a questo progetto di governo autoritario del mondo.Questa teoria esiste ed è stata sviluppata proprio per questo scopo si chiama “Capitalismo a doppia valvola di sicurezza” cercatela su qualunque motore di ricerca , è perfettamente in linea con quanto esposto in questo manuale di sopravvivenza.

    http://www.ilgabbianopervolare.it/Capitalismoadoppiavalvoladisicurezza/tabid/528/Default.aspx

  • 7
    Illaeli

    Si … e …. e poi? ammesso che questo 1% abbia il potere che viene dichiarato in queste storie, che a dichiarar schizofreniche, significherebbe fare un complimento (e detto da uno schizofrenico è tutto dire).
    In pratica si vuole raccontare che nelle zone, da tue parole, Claudio, meno istruite o con popolazione meno sveglia, la democrazia regge, ma … allora… noto una certa incongruenza di fondo anche qui, cioè stai (o stanno se ti sei informato da qualche parte) dicendo che gli italiani sono fessacchiotti… ma al tempo stesso ci stanno distruggendo il paese come se fossimo dei geni rivoluzionari… oppure il messaggio che doveva passare nelle pagine che hai letto è che dobbiamo ribellarci al nostro governo e al nostro blocco, altrimenti siamo passabili per dei quaquaraquà?
    Rimango interdetto…

  • 6
    max

    Per fortuna esiste un movimento di gente onesta, perbene che vuole cambiare davvero questo paese e farlo diventare una vera democrazia. Basta votarlo in massa. Dipende tutto dagli elettori. Roma e Torino insegnano.

    • 6.1

      vero , sono anche io un attivista di 5 stelle , tuttavia dobbiamo fare moltissima attenzione, perche tanto piu 5 stelle avra potere tanto piu sarà obbietivo di azioni sia dirette che manipolative per deviarne l’efficacia, l’azione di 5 stelle sarò inutile se noi cittadini in gran numero non ne controlleremo e contemporaneamente sosterremo l’operato.

    • 6.2
      max

      Certo, bisogna sempre controllare, ma finora hanno fatto decisamente bene, ergo sono fiducioso. Speriamo bene.

  • 5

    Vivendo in Australia da alcuni anni, mi sono reso conto di come l’italiano medio sia tendenzialmente un po’ più acculturato del suo omologo australiano (o più in generale anglosassone: a noi dicono che leggono tanti giornali, ma alla fine si tratta per lo più di robe di gossip).
    Quindi, se il 70% degli italiani non comprende quello che legge, se ne deduce che non siamo messi bene!

  • 4

    I frutti avvelenati di questo bel discorso sono il puntare a sistemi di votazione elettronici e le criptovalute.

    Anche il fatto di scartare a priori un canale tv digitale è sintomatico.

    • 4.1
      Illaeli

      Infatti, sistemi di votazione elettronici e criptovalute, che , essendo digitali, farebbero la felicità dei governanti nostrani o di qualsiasi altra fazione in un qualsiasi altra nazione… oppure farebbero la felicità dei governi in conflitto con quelli che hanno adottato questi sistemi digitali!!! è pazzia pura!!!

      Il sistema di votazione cartaceo, chiamiamolo analogico, è molto più difficile da manomettere, c’è una trafila da seguire, ci sono molte persone a controllare, forze dell’ordine a controllare le molte persone… in pratica non ne vieni fuori se non con una valanga di investimenti finanziari, se vuoi corrompere tutti i seggi nazionali, e anche in quel caso, non tutti sono corruttibili!
      E qui si stà parlando di trasferire le votazioni online, dove il primo gruppo di c4220n1 istruiti a dovere appartenenti ai servizi di una nazione ostile, ti rivolta come un pedalino le elezioni senza lasciare traccia… quando sono attacchi esterni e non brogli interni!
      Non è una novità che l’offesa è sempre stata superiore alla difesa in qualunque sistema osservato dall’uomo, basti pensare ai batteri o i virus ibernati e nascosti all’interno del corpo umano, oppure alla corazza dei mezzi militari e proiettili o missili che siano per la controparte…

      Io non ho più parole… quasi.

  • 3
    Lorenzo Filippi

    Perfetto! un’ottima sintesi che ci voleva da tempo.
    Per fortuna, ogni tanto, queste fervide menti assetate di potere si imbattono nell’imprevisto!
    Nel recente caso italiano, nell’eccessiva arroganza di Matteo Renzi, che si sentiva invincibile perché “scelto” dai “poteri forti”. Ma non aveva tenuto conto dell’irritazione provocata negli elettori da questa arroganza.
    Se esageri, poi nessuno ti crede!

  • 2
    Paolo Barberis

    Gentile Claudio, l’articolo o manuale é pienamente condivisibile come analisi partigiana della realtà, tuttavia mancano indicazioni a problemi evolutivi che richiederanno ancora molto tempo per essere risolti. Tu stesso indichi come la maggioranza della popolazione sia massa, senza gli strumenti intellettuali per far progredire la loro partecipazione. A me pare che tutto questo rientri molto bene nella distribuzione gaussiana dei caratteri che dovrebbero far progredire consapevolezza, motivazione e cultura.
    Insomma la massa sarà ancora per molto tempo dominata dalla pancia (istinti basici) con invidia, razzismo, egoismo, sesso, violenza, tendenza ad approfittarsi degli altri, fede irrazionale, competizione, sete di potere ecc. ecc.
    Di tutti questi istinti oramai obsoleti nella realtà globale e impressi dall’evoluzione nella genetica dalla lunghissima permanenza nello stato tribale, trovo che il più pericoloso sia in assoluto il razzismo che porta ad identificare l’altro come qualcos’altro da sé mentre in realtà siamo tutti imparentati e residenti su un piccolo pianeta disperso nell’immensità dello spazio. Ma come superarlo se la massa ti guarda con occhi vuoti quando si cerca di dipanare la complessità della realtà?
    Credo che sia un processo lungo millenni e la motivazione possa derivare solo da eventi di crisi che costringano a collaborare…
    Trovo che l’idea di collaborazione internazionale sarebbe un bel passo avanti, mi ricorda “il partito transnazionale” del miglior Pannella. Allora non c’era internet, l’infrastruttura sulla quale si potrebbe basare un tale progetto…
    Il comportamento di branco, che arriva dalla natura di mammiferi sociali incisa nei geni, implica che vi siano capi e privilegi e, francamente, non vedo come superarla se non con tempi evolutivi genetici. Si potrebbe puntare sull’evoluzione memetica che tanto ha fatto progredire gli umani in poche migliaia di anni, ma questa risulta perdente quando si scontra con gli istinti…
    Insomma, credo che le tue idee siano avanzate rispetto alla ridotta capacità dell’animale umano medio (mi includo).
    Lo sforzo personale per diventare più consapevole ha assorbito le mie energie lasciandomi relativamente solo, per essermi tirato fuori dagli aspetti più triviali del branco.
    Ti seguo.

    • 2.1
      Clesippo Geganio

      per questo esistono le regole, per coesistere pacificamente con gli altri, connazionali o stranieri è indifferente, le regole comuni democraticamente concertate e applicate fanno si che quelle problematiche dal Lei elencate trovino una civile soluzione.

      Facendo autocritica, in primis noi italiani a casa nostra non amiamo rispettare le regole, la prova inconfutabile è la balordaggine di questo Governo che decide autoritariamente di cambiare 40 articoli della Costituzione per il semplice motivo che gli attuali (in vigore) non vengono rispettati perchè di intralcio agli affari loschi di pochi individui.

  • 1
    Clesippo Geganio

    ottima disamina!

    Esistono due metodi per soggiogare popoli e nazioni, militarmente con interventi bellici in aree sottosviluppate, oppure con specifiche pressioni del mercato finanziario che ha sostituito la reale economia dei popoli in aree sviluppate come la nostra.
    In merito alla seconda modalità sostengo che se non avessimo un debito pubblico (vero o falso) così elevato quell’1% di “illuminatissimi signori” non avrebbe modo di influire sulla nostra sovranità nazionale, con o senza UE, mancherebbero leve e maniglie coercitive.

    Non demonizzo la ricchezza, ma da diversi anni sono giunto alla considerazione che il denaro accumulato in eccesso produce nell’essere umano la malattia psichiatrica della follia, condizione psichica che identifica una mancanza di adattamento che il soggetto (1% straricco) esibisce nei confronti della società civile con modalità violente, quindi non rimane altro al 99% della popolazione che agire applicando la legittima difesa come diritto giuridico acquisito alla nascita, o sacrosanto per chi è credente, necessita esercitarlo prima che sia tardi.

    • 1.1

      si anche io penso che una eccessiva ricchezza che si trasforma in potere manipolativo dia alla testa, in effetti stiamo parlando della sindrome di Hubris che è stata riconosciuta dalla comunità psichiatrica ingles fin dal 2002, questo e altri elementi che danno una visione d’insieme sia del sistema complesso in cui viviamo che delle possibili soluzioni sono elementi chiave della teoria del “Capitalismo a doppia valvola di sicurezza” che potrete rrovare grazie a qualunque motore di ricerca.

    • 1.2
      Clesippo Geganio

      grazie Ermanno per l’informanzione.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

La violazione della legge sulla propaganda elettorale. Registrate e denunciate.

Registra e denuncia violazione della legge sulla propaganda elettorale Ancora adesso, mentre scrivo, a votazioni in corso, se aprite i social network vi potete imbattere facilmente nella propaganda a favore del Sì al Referendum Costituzionale. La campagna per il Sì in rete è stata invasiva e ai limiti dell'illegalità. Cosa dice la...--> LEGGI TUTTO

Grazie Giorgio Napolitano!? Chapeau!? Si sono bevuti il cervello!?

M5S Grazie Giorgio Stiamo parlando di Giorgio Napolitano? Quello che nel 2011 ha spianato la strada alla troika del governo Monti? Quello che ha firmato qualunque cosa? Quello che nel 2013, quando c'erano le consultazioni per formare un nuovo governo, ha chiamato al Quirinale Pdl e Pd ignorando il...--> LEGGI TUTTO

Ce lo chiede Beppe

Ce lo chiede Beppe Quindi, ricapitolando, il "collegio dei probiviri" di un movimento di democrazia diretta come il M5S è composto da tre nomi fatti per intero dal capo politico, senza che la "rete" possa nominarli non dico tutti, ma almeno un paio o anche uno solo. Peggio del direttorio dove...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

La lettera di una mamma lavoratrice che fa venire il magone

Mamme lavoratrici: la triste realtà che si cela dietro alla famiglia del Mulino BiancoPubblico questa lettera (inviata a Beppe Severgnini sul Corriere della Sera), che fa venire il magone non solo a chi l'ha scritta ma anche a me che l'ho letta, e nella quale credo si riconoscano tante, troppe mamme lavoratrici, perché sia motivo di riflessione sul modo in cui si è...--> LEGGI TUTTO

La lobby dello zucchero uccide – i nuovi documenti tenuti nascosti

la lobby dello zucchero uccideNEW YORK: Decine di scienziati, negli Anni 60, furono pagati dall'industria americana dello zucchero per sminuire il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci e spostare così l'attenzione sui grassi saturi. A rivelarlo sono una serie di nuovi documenti scoperti recentemente da un ricercatore della University of California di...--> LEGGI TUTTO

Caro M5S, volete allargare il direttorio? Bene, ma dovreste fare così…

votazione online democrazia direttaBarbara Lezzi, senatrice M5S, ha rilasciato un'intervista al Fatto Quotidiano sulle questioni romane. L'ipotesi, che alcuni organi di stampa dicono condivisa anche dalla Casaleggio Associati, è quella di allargare il direttorio a 30/40 persone. Una vera e propria struttura di intermediazione (di quelle che ancora oggi non sono previste dal "Non...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Come funziona l’Italia: noi siamo quelli con il fiore in mano

Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Attenzione: ecco come vogliono ribaltare l’esito del referendum

come-ti-ribalto-il-referendumDopo il No del popolo italiano al Referendum sulla riforma costituzionale voluta da JP Morgan, il consigliere di Angela Merkel propone subito la contromossa che rende ora palesi i veri obiettivi della riforma: la consegna del Paese ai grandi poteri finanziari internazionali per mettere all'asta i beni pubblici così come...GUARDA

La vittoria dell’informazione e i pericoli del dopo Renzi

claudio messora Il No al referendum costituzionale è la vittoria dell'informazione contro chi pensava che per convincere gli italiani a votare basta una comunicazione semplificata, comprensibile a un bambino delle scuole medie. La sconfitta di Renzi passa anche per una ipersemplificazione della Comunicazione che non ha convinto e...GUARDA

Barbareschi ai giovani: “Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!”

Barbareschi ai giovani: "Siete superficiali! Avete votato no per ribellarvi al paterno!" Luca Barbareschi traccia un quadro deprimente dei giovani che hanno votato no al referendum: sarebbero disinformati, superficiali, privi di strumenti, e con un grosso problema con il paterno, che li induce a ribellarsi contro qualsiasi cosa senza mai entrare nel merito....GUARDA

Barbareschi: siamo ascoltati e spiati da tutti i telefonini.

barbareschi-siamo-tutti-spiati-icona-play Luca Barbareschi, il popolare showman ora direttore del Teatro Eliseo a Roma, ha un'idea ben precisa sulla società della comunicazione digitale. A RaiNews24, il giorno dopo del voto al referendum, dice: "Siamo in democrazia... Capisco che ormai siamo ascoltati e spiati...GUARDA

Massimo D’Alema: è grazie a noi se M5S non ha vinto da solo!

Massimo D'Alema Massimo D'Alema fa la sua analisi del voto del referendum. Parla sarcasticamente delle rottamazioni di Matteo Renzi e afferma che se non ci fossero stati loro, il M5S avrebbe vinto da solo. ...GUARDA

I Cinque Stelle alla stampa: ora elezioni subito!

m5s-conferenza-stampa-iconaLa conferenza stampa del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati dopo la vittoria del No al Referendum Costituzionale. Davanti ai giornalisti, a tarda ora, dopo le dimissioni di Matteo Renzi, si sono presentati Vito Crimi, Danilo Toninelli, Alessandro Di Battista e Giulia Grillo, per dire al Presidente della Repubblica...GUARDA

Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!

Renato Brunetta Brunetta canta vittoria: Renzi ora si dimetta!...GUARDA

Galloni e Rinaldi al Quirinale: ora Mattarella stralci il Pareggio di Bilancio

Galloni Rinaldi Quirinale Nino Galloni e Antonio Rinaldi salgono al Quirinale per chiedere simbolicamente a Mattarella che ora rispetti la volontà del popolo e si adoperi per rispettare la Costituzione italiana, stralciando subito il Pareggio di Bilancio ora Mattarella stralci Pareggio di Bilancio...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>