M5S, EURO E UE: ADESSO PERÒ VOTATE!

M5S LUIGI DI MAIO UE EURO - ADESSO PERÒ VOTATE

Il Movimento 5 Stelle fa della trasparenza il suo urlo di battaglia. Ricordo un tempo in cui Gianroberto Casaleggio insegnava che la rete non perdona, e che cancellare un contenuto, o modificarlo, era molto peggio che lasciarlo così com’era. Oggi che il Movimento 5 Stelle è cresciuto molto e che ha ambizioni di governo, forse qualcuno ha dimenticato i semplici insegnamenti delle origini.

Uno dei punti più controversi del Movimento 5 Stelle è la sua posizione riguardo all’Unione Europea e soprattutto all’Euro. Nato sulla spinta della contestazione ai poteri forti, a questo modello di Europa e con velleità di abbandono della moneta unica (e con una parte del bacino elettorale che spingeva in questa direzione), lentamente ha assunto posizioni più moderate, dall’abbandono del referendum sull’Euro (che Grillo aveva promesso categoricamente per fine 2015 e di cui poi si sono perse le tracce in qualunque forma di comunicazione) alle posizioni europeiste di un Luigi Di Maio che a Londra snobba Farage ma incontro Corbyn e fa campagna per il no alla Brexit (causando un incidente diplomatico), passando per il suo pranzo con il presidente della Commissione Trilaterale italiana, Carlo Secchi, fino all’incontro con gli altri 27 leader europei all’ambasciata olandese a Roma, dove secondo le testate giornalistiche avrebbe detto che “all’inizio [ndr. con l’Europa] siamo stati troppo duri“.

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Ora arriva la prova che per il Movimento la battaglia sull’euro non è più una priorità (e forse non lo è mai stata). Il 20 maggio sul sito dei Cinque Stelle Europa è stato pubblicato un articolo dal titolo “La Brexit spiegata facile”. L’articolo, scritto evidentemente dalla delegazione degli europarlamentari a Bruxelles, si può ancora trovare qui: http://www.beppegrillo.it … dieci-domande-sulla.

Se leggete quello che c’è scritto oggi, troverete questo paragrafo:

“10) Per il Movimento 5 Stelle l’Italia dovrebbe uscire dall’UE?
Il Movimento 5 Stelle è in Europa e non ha nessuna intenzione di abbandonarla. Se non fossimo interessati all’Unione Europea non ci saremmo mai candidati; qui, invece, abbiamo eletto la seconda delegazione italiana. L’Italia è uno dei Paesi fondatori dell’UE, ma ci sono molte cose di questa Europa che non funzionano. L’unico modo per cambiare questa “Unione” è il costante impegno istituzionale, per questo il Movimento 5 Stelle si sta battendo per trasformare l’UE dall’interno.”

Notate l’utilizzo del grassetto e come viene sottolineato “nessuna intenzione” (tra l’altro gli andrebbe spiegato che è l’Unione Europea, semmai, a non dover essere abbandonata, perché dall’Europa come continente fisico sarà ben difficile che chiunque riesca a staccarsi senza l’aiuto di un po’ di tettonica a placche). Soprattutto, tuttavia, notate che non c’è alcun riferimento alla moneta unica. Non si parla di euro né di referendum sull’euro.

Senonché, come si diceva prima, il post è del 20 maggio. Se a qualcuno pungesse vaghezza di fare una ricerca nella cache di Google, troverebbe una versione precedente dello stesso articolo, cristallizzata al 17 giugno scorso, nella quale al posto di quel paragrafo troverebbe questo:

“10) L’Italia dovrebbe indire un referendum simile?
In Italia non si tiene un referendum sull’Europa dal 1989, ed i cittadini dovrebbero poter esprimere la loro opinione, senza dover sempre subire decisioni calate dall’alto. In ogni caso il Governo italiano dovrebbe negoziare con Bruxelles condizioni favorevoli alla sua permanenza in UE su una molteplicità di fattori che attualmente premiano solo ed esclusivamente i Paesi del Nord Europa. Ovviamente questo sarà possibile una volta che il nostro Paese si sarà liberato dal cappio della moneta unica che, in quanto Paese debitore, lo mette in condizioni svantaggiare in un processo di negoziazione. Il rischio di fare la fine di Tsipras sarebbe altissimo.”

Notate innanzitutto che si parla di Brexit, quindi il referendum cui si fa allusione nel testo è un referendum di uscita dall’Ue, non tanto quello di abbandono dell’Euro. E un simile referendum non solo non viene escluso, ma addirittura si scrive che i cittadini italiani dovrebbero poter tenere un referendum sull’Europa (l’ultimo referendum di questo tenore avvenne nel 1989, e fu questo: il referendum impossibile).

Ma la parte veramente forte arriva dopo, quando gli europarlamentari mettono nero su bianco che “ovviamente questo sarà possibile una volta che il nostro Paese si sarà liberato dal cappio della moneta unica“. Non si mette minimamente in discussione il fatto che l’uscita dall’Euro sia una possibilità sulla quale dibattere, ma viene sancito a chiare lettere (quell’ovviamente non lascia scampo) che il nostro Paese uscirà dall’Euro (l’utilizzo del futuro anteriore suggerisce che sia solo un questione di tempo), il quale viene addirittura definito, senza se e senza ma, come un cappio.

Direi che a Bruxelles avevano le idee veramente chiare, almeno fino al 17 giugno (sei giorni fa), tanto da ribadirlo in un tweet che asseriva “10 domande e risposte su#Brexit (a prova di disinformazione)“, che linkava il post con i contenuti appena descritti.

Tweet Europa M5S Euro UE e Brexit
È chiaro a tutti che scrivere “a prova di disinformazione” significa che asserire altro da quanto scritto equivalga a “disinformare”. Eppure, sorpresa, collegandosi oggi a quello stesso articolo, la versione del 20 maggio sparisce, e compare quella che recita “Il Movimento 5 Stelle è in Europa e non ha nessuna intenzione di abbandonarla.”, cui segue l’eliminazione di qualunque riferimento alla moneta l’unica, che non è più un cappio e dal quale non è più necessario liberarsi. Dunque, adesso, si può considerare un articolo che informa ancora, oppure un articolo che fa disinformazione?

Cosa è successo nel frattempo? Semplice: è successo che proprio questa mattina, 23 giugno, è stato pubblicato sul blog di Beppe Grillo (quello principale, non la parte dedicata agli europarlamentari) un articolo dal titolo: “Brexit o Bremain? Oggi si vota. Ecco dieci punti per capire meglio“. Tale articolo riprende sostanzialmente il post degli europarlamentari, al quale si ispira (elaborato, immagino, dagli uffici della comunicazione di Bruxelles), ma esibisce la risposta numero 10 (il paragrafo incriminato) direttamente nella versione senza la critica feroce all’Euro e senza l’appoggio a un referendum analogo a quello londinese sui temi della Brexit.

L’ipotesi più credibile che possiamo formulare è che l’articolo pubblicato il 20 maggio dagli europarlamentari del Movimento 5 Stelle sia passato inosservato fino a quando qualcuno, in Casaleggio Associati dove il blog di Beppe Grillo viene gestito, non ha deciso di pubblicare un post sulla Brexit, oggi, utilizzando come modello quello già pronto a Bruxelles. A quel punto, a Milano si sono accorti del punto numero 10, l’hanno modificato secondo la linea più coerente con le direttive dei vertici e hanno chiesto a chi gestisce la comunicazione degli europarlamentari di modificare immediatamente il testo “ribelle”.

Che la modifica al post dei parlamentari europei sia avvenuta in concomitanza con la sua ripubblicazione sul blog di Grillo, lo dimostra anche questo post di Manlio Di Stefano, pubblicato 22 ore fa, quindi poche ore prima, che riprende il testo originale, evidentemente con un copia incolla effettuato là per là, nel quale è ancora visibile la critica feroce alla moneta unica.

Questo dimostra almeno due cose. La prima è che chi ha ordinato questa modifica non ha per nulla chiaro come funziona la rete e non ha imparato molto dalle lezioni del Movimento 5 Stelle prima maniera, dove Gianroberto Casaleggio non avrebbe mai ispirato un simile autogol. La seconda è che esiste un evidente conflitto tra l’eredità del pensiero critico sull’Europa Unita (del tutto manifesto nel programma elettorale con il quale i Cinque Stelle si sono candidati al Parlamento Europeo), che ancora trova alcuni custodi nella frangia del Movimento che alberga nelle istituzioni UE e tra i vertici italiani del Movimento, ovvero il direttorio che lavora a stretto contatto con la Casaleggio Associati, che evidentemente, al contrario, spingono per tranquillizzare gli euroburocrati, i grandi capitali (vedasi Luigi Di Maio che su Facebook, dopo la vittoria della Raggi, fa un accorato appello “ai rappresentanti della finanza e dell’economia mondiale”) e i fautori dell’Unione Europea e dell’euro, tra i quali si annoverano Mario Monti, Mario Draghi e tutti quelli dell’irreversibilità dell’euro.

Luigi Di Maio Appello alla finanza

Questo conflitto è stato risolto di autorità, senza un reale confronto sul punto, per compiacere quei poteri forti che prima erano considerati nemici giurati del popolo, nell’ottica di ottenere il loro appoggio in vista delle prossime elezioni politiche. Ma anche se il Movimento 5 Stelle dovesse diventare forza di governo in virtù di questo appoggio, sarebbe impossibile liberarsi dall’abbraccio mortale di chi lo ha sostenuto, che in cambio chiederebbe rappresentanza e leggi che lo favoriscano. Il Movimento 5 Stelle, con la direzione che i suoi vertici gli stanno imprimendo, si allontana così sempre di più da quello che rappresentava originariamente, cioè un movimento nato per combattere il sistema e per non avere nessuna contiguità con i rappresentanti di quelle élite che sono di fatto la vera forma di governo globale, e cioè quelli che non hanno consentito alla Grecia di fare il referendum nel 2011, rovesciando un governo in 24 ore; quelli che hanno costretto Tsipras a ribaltare il risultato di un referendum legittimo e Varoufakis alle dimissioni; quelli che hanno commissariato l’Italia ed esautorato lo stesso Movimento 5 Stelle dopo le politiche del 2013, attraverso la rielezione dello stesso presidente della Repubblica per ben due volte di fila (cosa mai successa dal 1948 ad oggi); quelli dei memorandum di intesa, quelli della Troika, quelli del Fondo Monetario Internazionale che fa arrivare i soldi in Grecia solo per restituire i soldi alle banche e agli investitori, facendo passare la cose come “aiuti” che ripagheranno i cittadini, mentre ad Atene non rimane niente; quelli dello spread e quelli dei miliardi di euro finiti alle banche italiane e non all’economia reale; quelli di Monte dei Paschi e dei salvataggi degli istituti di credito; quelli dei miliardi di euro regalati a JP Morgan a gennaio 2012, non appena il Governo dei banchieri è stato eletto; quelli che l’euro è irreversibile; quelli che sul TTIP “noi non rispondiamo ai cittadini”; quelli dei referendum europei fatti rifare in Francia, in Irlanda, in Olanda finché la risposta non diventava sì; quelli che fanno lobby a Bruxelles; quelli non eletti da nessuno, che danno miliardi alla Turchia, che appoggiano le guerre degli Stati Uniti, che finanziano i governi anti Russia in Ucraina e fanno cadaveri ovunque; quelli che aggrediscono la sterlina e la lira e mettono in ginocchio due paesi e due popoli nel giro di una sola notte… e potrei continuare per pagine, pagine e pagine… E anche voi.

Credo che se la base iniziasse a pretendere di avere voce in capitolo, anche e soprattutto su queste questioni, chiedendo referendum online reali, certificati e senza risposte precotte e predigerite, forse ci sarebbe ancora il tempo di riportare al Movimento 5 Stelle l’unica legittimazione possibile, quella delle centinaia di migliaia di attivisti certificati che hanno diritto di voto, anche e soprattutto su temi come questi, e non solo su leggi che non intaccano lo status quo e che hanno certamente valore, ma un valore relativo rispetto al male che affligge oggi le cosiddette moderne democrazie (o quel che ne resta) (vedasi “un fiore sulla mia tomba“).

Cari attivisti certificati: chiedete di votare sulla UE e sull’Euro, su quale delle due posizioni vi rappresenta di più. Ma fatelo prima delle prossime politiche, altrimenti sarà troppo tardi.

17 giugno - La Brexit spiegata facile - Parlamento europeo 5 Stelle - Com'era il post all'inizio - Cache Google

Il post come è stato dal 20 maggio fino a poche ore fa, pubblicato dagli europarlamentari M5S sul blog di Beppe Grillo.

Aggiornamento: e dopo la modifica radicale del post sul blog di Beppe Grillo, a La7 David Borrelli (M5S Europa) e Mario Monti si incrociano, e succede questo (qui l’analisi):

Aggiornamento 2: Borrelli, pochi giorni dopo, twetta questo (per poi cancellarlo):

David Borrelli - Il vero problema dell'Europa sono i governi nazionali

La storia, qui: “Borrelli: il vero problema dell’Europa sono i governi nazionali!“.

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113 risposte a M5S, EURO E UE: ADESSO PERÒ VOTATE!

  • 47
    Ambra

    Ma veramente Borrelli ha detto che il problema dell’Europa sono i governi nazionali? Adesso vanno in giro a braccetto con Monti? Un’altra delusione…anche l’ultima speranza è svanita.

    • 47.1

      Veramente ho letto una dichiarazione di Di Maio in cui dice che non è l’Europa in discussione ma l’Euro e i vincoli finanziari europei.
      E questo mi pare che sia il problema principale perchè credo che tutti noi si voglia stare in Europa. Ma con un altro modo di fare economia.
      Non è così ?

      • Francesco

        Ti do una notizia. Prima della libera circolazione di merci e di capitali eravamo già in Europa. Pur volendo, vedi, non è possibile staccare lo stivale e portarlo che so.. in Asia o Oceania se preferisci. Allora quando sento che volete stare in Europa (cioè nell’euro zona? Libera circolazione? ) ma volete cambiare le regole, mi fate talmente ridere xche’ vuol dire che non avete ancora capito perché siamo finiti nella m**da. Perdonami il francesismo. Se il capitale è libero di muoversi come gli pare , le persone non sono altrettanto mobili. Abbiamo perso potere contrattuale perché l’imprenditore quando minaccia la delocalizzazione ti costringe ad accettare un salario più basso. Oggi poi anche lo Stato non adegua le pensioni(c’è una sentenza corte.cost.) e gli stipendi sono anni che non vengono indicizzati. Ne vuoi ancora più Europa? Evidentemente ancora non è toccato a te.. ma ci arriveranno sono tenaci e ben organizzati i padroni del mondo

    • 47.2

      il problema non è “chi ha detto cosa”, perché il M5S non dovrebbe avere né capi né capetti. Il M5S sono i cittadini che prendono decisioni in rete. Tutto il resto è vecchia politica e in quanto tale è un tradimento dei principi ispiratori iniziale del M5S. Dunque la vera domanda è: i cittadini, cioè gli attivisti certificati, cos’hanno detto? Cos’hanno detto con il loro voto e cos’hanno detto in una consultazione referendiaria online?

  • 46
    Angelo Trischitta

    L’Euro è l’insieme dei Trattati europei che lo regolano.
    L’Europa è l’insieme dei Trattati europei che la regolano.
    I problemi per l’Italia e non solo per l’Italia nascono dalle attuali regole a cui la obbligano i trattati.
    Un’Europa non solidale ai problemi finanziari dei singoli paesi va sostituita con una Europa che se ne fa carico. Euro Bond. Un’ Europa non solidale al problema disoccupazione del singolo paese va sostituita con una Europa che se ne faccia carico. Reddito di cittadinanza europeo.
    Un’ Europa non solidale ai problemi di immigrazione dei singoli paesi va sostituita con una Europa che se ne fa carico. Suddivisioni eque degli immigrati.
    Quindi l’obiettivo di buon senso è o si modificano adeguatamente i Trattati o si esce.
    Un paese come l’Italia che sta oltre che in UE anche nell’euro inizia con la richiesta di modifica dei trattati euro pena la sua fuoriuscita.
    Questo è quanto espresso nel programma M5S da sempre.
    La possibilità di cambiare i Trattati in Europa richiede la partecipazione della volontà popolare di più di un singolo paese affinché i rispettivi governi siano spinti a portare in europa queste volontà. Indire il referendum Euro Si/No in Italia produce esattamente questo, il rafforzamento mediatico tra i popoli europei di questa volontà di cambiamento.
    Esprimere con un referendum la volontà di uscire da questo Euro diventa la chiave di volta per andare verso la solidarietà dei popoli e non soltanto delle banche e se l’Europa non desiderasse cambiare l’uscita dall’euro sarebbe solo il primo passo che un governo avrebbe il dovere di realizzare.
    Di Maio: “Noi del M5s vogliamo chiedere ai cittadini italiani se questo euro va bene.
    Di Maio: “Se ci diranno di no attraverso un referendum andremo ai tavoli europei con un potere contrattuale in più, quello di dire veniamo nel nome del popolo italiano e vogliamo che cambiate i trattati”.
    Di Maio: “Se li modifichiamo l’euro può anche restare, se facciamo un euro a due velocità per i paesi del Sud dell’Europa può anche rimanere”.

    • 46.1
      Francesco

      Chi vuole il reddito della gleba( di cittadinanza fa più figo ma in sostanza quello è) cioè la mancia che rimane dopo che i grandi capitalisti si sono accaparrati altre fette di torta privatizzando servizi che prima erano pubblici è un cameriere anche lui al servizio dei grandi potentati. Io non voglio la mancia. Io voglio che si ritorni a difendere il lavoro come diritto sancito costituzionalmente, che i padroni non abbiamo diritto di vita e di morte sui lavoratori (metaforicamente parlando). Che si fermi la guerra dei poveri coi salari sempre al ribasso. Solo uno Stato Sovrano può fermare questo. Chi non ha capito questo è solo un illuso che vive nel sogno di un mondo che non si realizzerà mai perché il forte continuerà a schiacciare il debole se non c’è uno Stato che lo tutela. E quando lo Stato interviene i lavoratori si organizzano e cercano di rivendicare una fetta maggiore della torta proprio come avveniva non più di 30 anni fa, quando uno sciopero generale era ancora possibile farlo…

  • 45
    Francesco

    La democrazia è una questione di metodo, come ben spiegava Norberto Bobbio. Il metodo nel movimento 5 stelle non mi è mai piaciuto e l’ho trovato da subito contraddittorio, utopistico e antidemocratico. Era evidente a chi capisce un pochino di geopolitica che questo movimento rappresentasse il piano B del complesso militare-industriale Usa per incanalare la protesta e far digerire le peggiori condizioni economiche e sociali a quella parte di popolazione che ancora va a votare e tenta invano di resistere ma non riesce a trovare una “casa” nei partiti tradizionali che non si occupano della riconquista della Sovranità. Il progetto europeo è un disegno made in Usa. Attualmente solo Salvini ha una posizione antieuro chiara tra chi ha già una rappresentanza in luoghi istituzionali. Alternativa per l’Italia di A. M. Rinaldi è neonato e altri movimenti No euro non mi pare abbiano la forza e la compattezza necessaria x provare l’affondo giusto.

  • 44

    Claudio Messora, mi rendo conto che quando si crede in qualcuno o in qualcosa lo spirito critico fa fatica a fare il suo lavoro e si cerca di non vedere certe “stranezze” o di dare ad esse una spiegazione che ci consenta di continuare a credere nelle persone e nelle idee che sosteniamo.

    Però, non essendo tu uno sprovveduto o un fanatico, in tutta sincerità non puoi non esserti seriamente interrogato sul senso di una posizione antieuropeista e antieuro che si ripropone di affidare ad un referendum popolare l’uscita dalla U.E. e dall’euro.

    Non puoi non esserti chiesto perché un movimento con un programma politico vasto e articolato individua quale punto di tale programma l’uscita dell’Italia dalla U.E.M. ma, a differenza di tutti gli altri, lo subordina al risultato di una consultazione referendaria generale, come se non fosse sufficiente il consenso elettorale maggioritario, eventualmente ricevuto dal movimento, a dargli la necessaria legittimazione a mettere in atto il programma proposto agli elettori e, quindi, anche l’uscita dalla U.E.M. Un referendum, peraltro, che dovrebbe svolgersi in un clima terroristico dove a farla da padrone sarebbero gli spin doctors dei media di regime. Dai!

    Era chiaro da tempo che intorno alla questione cruciale Europa ed euro aleggiavano strane riserve mentali e se mi dici che sei “caduto dal pero” solo due giorni fa non ti credo.

    • 44.1

      l’ho scritto in tutte le salse che non è una questione di merito ma di metodo: non si cancellano i post in una notte, non si cambia casacca senza aver consultato la base e averla fatta esprimere. Questo era il M5S e questo deve rimanere. Io contesto questo.

    • 44.2

      Una cosa è uscire dall’euro (o ridimensionarlo), altra cosa è uscire dalla UE, che nessuno del M5s vuole, credo.
      E nemmeno io.
      Bisogna ricontrattare l’euro e le politiche neo-liberiste ad esso legate !

    • 44.3

      Guarda, credo sia fortemente utopico e anche vagamente ipocrita questa posizione (non tu, sia chiaro), per il semplice fatto che uscire dall’euro è molto difficile, se non impossibile, senza uscire dalla UE o addirittura disgregarla. E del resto M5S si è candidato con 7 punti tra cui “abolizione del Fiscal Compact” e “Abolizione del Pareggio di Bilancio”. Non puoi uscire dal Fiscal Compact senza far venir meno il castello di carte su cui si basa l’Europa. Per chi non ne capisce nulla, è da ingenui illusi. Per chi invece ne capisce, è da traditori farlo credere.

      • Francesco

        Perfetto. È questo il punto. Quindi che senso ha consultare la base che non capisce niente di tutto questo? Ecco che non ha senso il referendum proposto da Grillo (che non si può neanche fare e non ha alcun valore vincolante ad ogni modo). Avrebbe molto senso spiegare invece a noi altri poveracci la storia in modo semplice x informare e spiegare in che razza di guaio siamo finiti facendo una corretta informazione rispetto al terrorismo degli euristi. Non lo si fa questo. Il popolo può essere ignorante ma può anche capire se glielo spieghi bene e in modo semplice quando hai il megafono come Grillo ha. Guarda come è semplice; domanda: vuoi essere libero o schiavo nell’Urss ? Pardon, schiavo nella Ue ? (Lapsus freudiano)

  • 43
    maurizio

    Vedo con piacere che le “enormità” come i cambiamenti sull’euro e ue ,l’endorsement di monti a borrelli ,hanno già creato due fronti all’interno del m5s…uno dei genuini che spalancano occhi e bocca e cominciano a farsi la domanda principale(…non è che ci hanno presi tutti per il c**o?) e gli ostinati fideisti(forse anche qualche incaricato dalla dirigenza a tener botta alla rivoluzione che stà iniziando) che minimizzano e trovano sempre una spiegazione apparentemente-logica. A questi ultimi chiedo:” ammesso che si svolga un referendum sull’euro,in che condzioni si svolgerebbe(banche chiuse e spread a 10000?) potrebbero i cittabini esprimere il loro parere liberamente? NOOOOO!!!!
    perciò prima fuori dall’euro e poi si ragiona!

    • 43.1

      Bisogna ri-adottare la lira come se fosse una moneta locale e lasciar stare l’Euro li dove sta (per esempio per le politiche della difesa comune, delle infrastrutture comuni, dell’energia comune) ed avere le possibilità di usare la vecchia lira come moneta locale senza i vincoli imposti dall’Euro.
      Troppo comodo ? e perchè, forse i tedeschi non si sono fatti i fatti loro con il cambio del marco 1=1 ?
      Noi invece abbiamo pagato (e regalato all’Europa) il 30 % in più (1.440 lire era il valore della lira nell’ECU, 1937,26 il valore del cambio con l’Euro). Non vi sembra un regalo troppo grosso ?

      • Francesco

        Prima di parlare di certe technicalities, bisogna studiare e capire bene la portata del discorso, che non è legato solo alla moneta ma a come vengono gestiti i rapporti tra uno Stato con l’estero. Ha ragione in questo Alberto Bagnai quando si risente per la facilità con cui si trovano soluzioni. Una cosa sola bisogna aver chiara e cioè quale sia la volontà politica e la strada che si vuole seguire. Due sono le strade rimanere ingabbiati e schiavi x cui ci sarà sempre qualcuno che con vincoli esterni ci potrà obbligare a seguire una strada già decisa altrove, oppure potremmo diventare un popolo sovrano, studiare e seguire la Costituzione italiana e fare scelte diverse perché è possibile farlo. Insomma prima dobbiamo capire se vogliamo essere liberi veramente. Il cambio è un qualcosa che divenendo flessibile e accompagnato dalle giuste politiche anti deflazioniste e (post-keynesiane??) Rimetterebbe lentamente la barca dritta. Perseguuire la stabilità dei prezzi di Maastricht è incompatibile con la Costituzione che persegue la piena occupazione della popolazione e invita la partecipazione dello Stato Sovrano(che così svuotato non lo è più)

      • Danimarca, Svezia, Norvegia, Polonia, etc…hanno mantenuto la loro moneta pur avendo aderito alla UE.
        E sono gli unici paesi che crescono fra il disastro generale.
        La stessa Finlandia, infatti, che ha accettato di usare l’euro e ha rispettato tutti i trattati europei (il paese più ligio alle politiche neo-liberiste della UE) è in profonda depressione e farà quanto prima un referendum per lasciare l’euro (infatti è stata l’unica borsa che ha reagito in positivo il giorno dopo la brexit). I discorsi sono più semplici di quelli che si crede (Bagnai permettendo) che essendo un pescarese seguo da tempo.

      • Francesco

        Sono sicuro che tu abbia ragione dal punto di vista tecnico. Ma io che sono della provincia di Salerno (quindi del profondo Sud) e quindi “che a pensar male il più delle volte ci azzecchi”, credo che se gli obiettivi perseguiti scientemente erano quelli di generare competizione interna e svalutazione, creando una sacca di disoccupazione permanente in modo da avere i trasferimenti necessari a rimpiazzare le “maestranze”, dalla periferia al centro. Difficilmente allora ti farebbero fare la crescita che speri di ottenere tu mantenendo solo i vantaggi. Se questo progetto europeo oggi è così definito è perché è stato studiato e voluto così, non è un fatto che è avvenuto casualmente…

      • Questa UE neo-liberista è stata voluta fortemente dai padroni della finanza mondiale. L’euro non è una moneta popolare, nata dopo l’unione fiscale, amministrativa, etc.
        Le periferie sottopagate sono quelle del profondo sud nostrano ma anche quelle del profondo nord (Finlandia) o del profondo Ovest (Spagna, Portogallo e adesso anche la francia) o del profondo Est (Croazia,etc…). Ma noi stiamo pagando ancora un errore fondamentale fatto nell’ingresso nella UE: il cambio della moneta: 2000 lire quasi invece che 1400 lire. Questo deve cambiare prima di tutto. E poi devono cambiare le regole di stabilità finanziaria. Anche se noi abbiamo molti difetti da cui solo l’Europa (o il M5stelle, credo di più il M5S) possono cambiare.

      • Francesco

        Io non credo nel M5s. È un movimento telecomandato, non democratico ai vertici e mondialista. Non voglio la mancetta del reddito di cittadinanza. Quando non avrò più come mangiare andrò dall’ex disoccupato Di Maio e vuol dire che ci spartiremo insieme i 98.000 euro circa di reddito che ora percepisce. Sono sicuro che sarà così solidale da volerlo dividere con me. Napoli – Salerno tanto è vicino…

      • Io, invece, credo che stiano facendo le cose per bene e meritano fiducia, e speriamo che questo dibattito pubblico gli serva per non sbagliare o sbagliare poco (chè sarebbe già tanto).
        E poi, penso che su ogni barca alla fine il comandante è uno, quindi non si può dire che siano etero diretti. Grillo (e Casaleggio) alla fin fine svolgono il lro ruolo, anche se le decisioni spettano agli amministratori (ufficiali di coperta, quando non c’è il comandante). Io non farei una critica come la tua.

      • Francesco

        Ti sei perso un pezzo. Casaleggio è passato a miglior vita. Ma la corona pare sia passata a suo figlio ( e chi è ?). Le cose per bene? Sicuramente sono maestri della comunicazione.. (e qui Claudio il padrone di casa potrebbe sentirsi tirato in causa visto che ha fatto parte dello staff se non sbaglio) :) e poi? Sul problema centrale dal quale dipende il futuro dei nostri figli si strizza l’occhietto al grande capitale? Questo movimento è diventato pericoloso ed attenta alle più semplici regole della democrazia. Mi dispiace che ci siano ancora tante persone che si illudono di contare qualcosa lì dentro e di poter cambiare la vera natura oligarchica con cui è nato. Ma capisco, è difficile metabolizzare il tradimento. Il problema ce lo hanno ancora tanti del Pd e della sinistra… ancora non capiscono che i loro padri “nobili” li hanno portati nel baratro (con dolo, consapevolmente)… non so perché ma la tua fiducia mi ricorda paro paro uguale quella della minoranza Dem! Convinti di cambiare dall’interno… ahahahah che bello sognare!

      • Intanto ti segnalo questo breve video di Barnard:
        https://www.facebook.com/groups/1429265340672446/permalink/1694528327479478/

  • 42
    Clesippo Geganio

    questo video chiarisce la posizione del M5S:
    https://it-it.facebook.com/roberto.fico.5
    vedere il video dell’intervento Di Battista alla Camera.

    Questa polemica credo sia scaturita da un errore di comunicazione da parte degli esponenti del M5S; preciso che non sono un interprete degli interventi dei pensieri o concetti espressi da Di Battista, Di Maio ed altri, ma si è sempre dato per scontato (quanto pare erroneamente) che per uscita dall’Unione Europea si intendesse:
    1- dal capestro della moneta unica €uro/BCE.
    2- dalle direttive legislative UE da applicare obbligatoriamente sul nostro ordinamento giuridico di ogni grado e settore.

    Ma non dal progetto di Comunità Europea fondata il 25 marzo 1957, dopo il precedente successo del trattato sul carbone e l’acciaio, i sei paesi fondatori decisero di estendere la cooperazione ad altri settori economici, firmando il trattato di Roma, che istituisce la Comunità Economica Europea (CEE), o ” mercato comune ” MEC, avente per obiettivo la libera circolazione di persone, beni e servizi al di là dei confini nazionali, principi e valori tutt’oggi disattesi, inapplicati o travisati per favorire interessi corporativi e finanziari delle holding internazionali.

    • 42.1
      maurizio

      Quindi uscire dal capestro moneta unica/bce è la prima cosa da fare…? Bene dimmi come intendi farlo…

    • 42.2
      Clesippo Geganio

      l’ho scritto nei post più giù, attraverso la conquista del potere politico e governativo nazionale si acquisisce autorità e autorevolezza per imporre un aut aut alla UE.

  • 41
    Clesippo Geganio

    italiani popolo di irrazionali? Ho questo dubbio in quanto: ammettiamo che oggi ora adesso il M5S abbia il potere politico di premere il pulsante per uscire dalla UE-€, dovrebbe premerlo andando contro i propri principi di democrazia diretta, cioè autoritariamente come nel 1999 R.Prodi fece per entrarvi?

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I Mini Blu

Crociata contro la rete. Il ministro: via i “profili sgraditi”.

Orlando - rimozione di profili sgraditi e ong governative a fare controinformazione in rete Registrazione del Facebook Live del 16 agosto 2017 Un'intervista di Andrea Orlando, sul Corriere della Sera, rivela che esiste un accordo con i social network per la segnalazione dei post e la rimozione dei profili sgraditi, e anche che il ministero ha messo delle organizzazioni a monitorare...--> LEGGI TUTTO

La vera storia di KJ2, l’orsa mamma di Francesco e Soki, del progetto Life Ursus

Un'orsa e il suo cucciolo  Registrazione del live Facebook andato in onda ieri sera KJ2 sembra il nome di una stella cadente, perfetto per la notte di San Lorenzo. Invece è caduta un'orsa, appartenente al progetto Life Ursus. Nel video qualche considerazione da fare insieme sulla vicenda, andata in onda ieri sera...--> LEGGI TUTTO

OneBarter: l’era del baratto high tech

OneBarter - Nico Allegretti Nico Allegretti, presidente di OneBarter, racconta come il baratto, nella sua nuova forma tecnologicamente assistita, possa contribuire ad abbattere la necessità delle imprese di finanziarsi con linee di credito bancarie, e possa rilanciare gli scambi e l'economia. Un settore, quello del barter (cioè "comprare pagando vendendo",...--> LEGGI TUTTO

Vota Byoblu ai Macchianera Internet Awards 2017

Vota Byoblu ai Macchianera Internet Awards 2017Anche quest'anno avete inserito Byoblu in nomination nella categoria "27. Miglior sito Politico-d'Opinione" dei Macchianera Internet Awards. Si tratta degli Oscar della Rete, dove ognuno segnala i migliori siti in ogni categoria, e i primi dieci in tutta Italia entrano nella fase finale.Come tutti i premi, il suo valore è simbolico....--> LEGGI TUTTO

Sei pronto a partire?

la veglia migliore del sogno Scusate se sono stato un po' assente. Ho gestito gli attacchi di cui vi ho parlato qui e qui. E ho riflettuto molto. La tempesta perfetta di transazioni fraudolente non è terminata, ma per fortuna adesso viene gestita. Quasi cinquecento editori liberi hanno partecipato con entusiasmo alla campagna...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Due piantine di Cannabis per lenire dolori atroci: in prigione a 63 anni!

prigione malato cannabisTRENTO. Il ricorso in Cassazione è stato rigettato. L'uomo di 63 anni che a Trento era stato trovato in possesso di due piante di marijuana che coltivava per uso personale, per lenire i dolori atroci della sua malattia, è stato giudicato colpevole in via definitiva. Andrà in prigione. ...--> LEGGI TUTTO

L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione.

Dugin ideologo Putindi Giulio Meotti Roma. Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin...--> LEGGI TUTTO

Il TG1 censura la Raggi. Scatenate uno #ShareStorm

Molti dei lettori di questo blog trasaliranno ascoltando alcune frasi fatte del discorso che oggi Virginia Raggi ha tenuto di fronte ai leader europei. L'Europa come "progetto visionario", come "eredità gioiosa e impegnativa", che "dobbiamo realizzare noi" perché "non poteva realizzarsi in un giorno". ...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Lettere al blog: bimbi dimenticati in auto? L’idea semplice di una nonna.

bimbi auto Lettera al blog di Stefania Gentile Sig. Claudio, seguo il suo blog su "youtube" e la ringrazio per le tante cose che si imparano. Questa mattina ho ascoltato il pezzo sulla tragedia, fortunatamente solo sfiorata, per l'ennesimo bambino lasciato in macchina dalla mamma....--> LEGGI TUTTO

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

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Video dal web

Ilaria Bifarini – L’Ocse dice che tra 60 anni siamo fritti

Ilaria Bifarini, nota al pubblico di Byoblu per la sua intervista di esordio "Neoliberismo e Manipolazione di massa - storia di una bocconiana redenta", approda a Coffee Break, su LA7. "Il modello a tendere degli economisti dell'OCSE da qui a 60 anni, in un report che ho visto personalmente, sarà sempre peggiore: salari sempre più passi e sempre più disuguaglianza". Ilaria Bifarini, nota al pubblico di Byoblu per la sua intervista di esordio "Neoliberismo e Manipolazione di massa - storia di una bocconiana redenta", approda a Coffee Break, su LA7. "Il modello a tendere degli economisti dell'OCSE da qui a 60 anni, in un report che ho...GUARDA

Diego Fusaro: il Sacro Romano Impero della finanza e delle banche

Innanzitutto siamo entrati in un Sacro Romano impero della finanza in cui il sistema bancario detta legge, e noi sventurate plebi europee dobbiamo fare i sacrifici: "sacrum facere". Appunto qualcosa di religioso in nome del sistema bancario, una divinità demiurgica: le sofferenze sono sempre quelle del sistema bancario...GUARDA

Primarie Pd: il confronto Sky tra Renzi, Emiliano e Orlando – Integrale

Confronto Sky Renzi Emiliano Renzi Primarie Pd Integrale - PlayIl confronto Sky tra Matteo Renzi, Michele Emiliano e Andrea Orlando per le primarie Pd - Versione Integrale. ...GUARDA

Fusaro Vs Friedman – L’immigrazione è deportazione di massa: nuovi schiavi contro vecchi schiavi.

Fusaro Vs Friedman Diego Fusaro: "La storia delle ONG che vanno a prendere i poveri migranti che rischiano di annegare è la grande narrazione edulcorante con cui si mettono in pace le coscenze. Il compito della filosofia però è pensare altrimenti e criticare l'esistente, rovesciando le mappe dominanti. Continuiamo...GUARDA

Sgarbi vs Telese: Io non me ne vado, te ne vai tu!

Sgarbi Vs TeleseVittorio Sgarbi manda a quel paese la Costamagna e Luca Telese, e all'invito a lasciare lo studio risponde al conduttore di andarsene lui. Il tema è quello della legittima difesa dagli intrusori in ambito domestico. ...GUARDA

Becchi: la prova che la Germania ha creato l’euro per metterla in quel posto a noi

BECCHI PROVE EURO GERMANIA Paolo Becchi esibisce le prove in diretta tv del fatto che la Germania sapeva che grazie all'Euro "lo avrebbe messo in culo agli italiani". Potremmo svalutare la nostra moneta, e dunque tornare ad essere competitivi, ma ecco pronta la replica: svalutando crescerà l' inflazione. Vale...GUARDA

Diego Fusaro: ma quale new economy? Si chiama lavorare per niente!

Fusaro Diego Fusaro sulla cosiddetta "new economy". Dal caso Amazon in poi, è chiaro che si tratta di un nuovo sistema di sfruttamento dei lavoratori. Il lavoro prevede che ci siano dei diritti e che il lavoratore venga considerato alla stregua di un essere umano portatore di dignità e...GUARDA

Beppe Grillo a Sanremo 1989 – Le penali se dico che i socialisti rubano

Beppe Grillo Sanremo 1989 play Beppe Grillo a San Remo 1989, comunica il suo compenso in diretta e legge le penali previste dal contratto se dice che i socialisti che rubano....GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>