Quando il M5S era contrario alle querele.

Qualche giorno fa ho iniziato a farmi delle domande, a farle a voi e a farle ad alcuni portavoce M5S. Io amo il Movimento 5 Stelle, ho contribuito non poco a sostenerlo, a farlo crescere e lo conosco a fondo, da sopra, da sotto e di lato. Ho fatto delle domande scomode, certo. Ma l’informazione è il cane da guardia del potere (me lo ha insegnato proprio il M5S di Beppe e Gianroberto), e se il M5S si fa potere, deve avere il suo cane da guardia anche lui. Ho contestato un mutamento di linea sui grandi temi europei che è sotto gli occhi di tutti (e che ha portato anche alla sostituzione di un testo sul blog, da parte di qualcuno il cui nome prima o poi verrà fuori). Sono stato tra i primissimi a parlarvi della gravità del MES e dei trattati internazionali (anche sul blog di Grillo), anni fa, quando tutti urlavano “Ce lo chiede l’Europa“, ho fatto battaglie senza fine, negli ultimi 10 anni di blog, in difesa della sovranità e della democrazia, contro le sostituzioni dei governi e contro lo svuotamento dei parlamenti portato avanti da persone come Mario Monti. E l’ho fatte da solo, ma unito nello spirito a chi le condivideva. Non posso guardare un Movimento che, arrivato ormai in alto, si ammorbidisce, secondo il vecchio detto “nascere incendiari, morire pompieri”, fino a intavolare un dialogo con chi doveva semplicemente sostituire, “spazzare via”, arrivando perfino a fare appelli alla finanza internazionale. Il Movimento 5 Stelle era diverso perché faceva le dirette streaming e non faceva strategie (una strategia infatti non è compatibile con la democrazia diretta, perché la fanno in pochi e per definizione non deve essere trasparente). E perché ogni cosa veniva votata in rete (la votazione sull’elezione del Presidente della Repubblica fu esemplare). Oggi tutto questo mi sembra un ricordo lontano, mentre alcuni fanno tweet ambigui (che avrebbe potuto fare uno come Monti, e infatti li cancellano), incassano la stima dei nemici di una volta e sostengono che il problema non è una costruzione europea antidemocratica, ma sono i governi nazionali, i cui leader se non collaborano devono essere sostituiti.

Ho fatto alcune domande per scoprire il nervo dei cosiddetti “vertici”, che non sono e non rappresentano il Movimento, se è vero che uno vale uno. Ho chiesto una smentita secca e ho chiesto che venissero prese le distanze da quei poteri forti rappresentati dalla Commissione Trilaterale e dal professor Monti. Prima, a chi chiedeva spiegazioni sui profili social del M5S, veniva risposto “Ignorate Messora“. Oggi invece, anziché rispondere, magari con una bella diretta streaming di quelle di una volta, dove tutti gli attivisti – e non – possano fare le loro domande in maniera trasparente, hanno annunciato che mi quereleranno (qui il post del M5S su Facebook).

Non ho paura della loro querela, perché ciò che scrivo rientra nel campo della legittima critica politica. E in fondo significa che ho toccato davvero un centro nevralgico, perché dove la forza degli argomenti è lapalissiana, non solo non c’è bisogno di querelare, ma neppure di scomodarsi a giustificarsi. Ma Beppe mi è venuto in mente almeno per due ragioni. La prima è perché citava sempre Gandhi: “Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi vinci“. La seconda è quando costruiva il consenso di un Movimento intorno alla libertà di espressione, al diritto di critica e attaccava lo strumento della querela.

Ecco, forse il fatto che i cosiddetti vertici del Movimento, anziché rispondere ai dubbi legittimi non solo miei ma di tante persone spiazzate, abbiano deciso di “querelare”, è la dimostrazione più evidente di quanto il Movimento sia cambiato, o meglio, di quanto le persone che si trovano nelle posizioni chiave siano inadeguate. Oltre ad avere commesso un errore di comunicazione clamoroso (uno dei tanti), che in passato non sarebbe mai stato commesso, hanno dimostrato di preferire l’uso della forza all’arma della ragione, perfino con la loro stessa base. Una roba che Berlusconi con Luttazzi, Santoro e Biagi era un dilettante.

Il Movimento 5 Stelle può ancora fare molto. A livello locale senz’altro (sempre grazie, Gianroberto). Ad alto livello, invece, vanno cambiate un po’ di mele marce: così tornerà ad essere di proprietà degli attivisti certificati, che torneranno a decidere ogni cosa in rete, magari dopo una bella diretta streaming, e non di pochi che danno l’impressione di sentirsi ormai onnipotenti, e che rischiano di trasformare di fatto un sogno bellissimo in un partito qualunque.

Vi lascio al Grillo vecchia maniera.

LA QUERELA AI TEMPI DI BEPPE GRILLO E GIANROBERTO CASALEGGIO

Tratto da Grillo 168 – Lo Scudo della Rete

Io vorrei tornare sull’argomento della querela, che fa parte ormai della mia vita professionale da anni. Mi ricordo che c’era un socialista in galera che mi diceva sempre: ”Appena esco di galera ti querelo!”. Ora i tempi sono molto cambiati. I socialisti al confronto erano dei bambini piccoli. Oggi c’è una tendenza incredibile. Possono succedere delle cose inimmaginabili. Un assassino tra condizionali, tra indulto e tra tutto può uscire di galera e, se tu ne fai menzione ricordando il fatto su un giornale o su un blog, o sulla Rete, puoi venire querelato dall’assassino. E ti chiede dei danni, magari milioni in danni. Il querelato rischia sempre una pena superiore al querelante.
Ora togli la parola “assassino” e mettici “bancarottiere”, “truffatore”, “mafioso”, il concetto non cambia. Rischia sempre di più chi dice la verità, magari come faccio io o come fate voi, che la gridate ogni tanto la verità.
Viviamo in un Paese stranissimo, dove un ometto come Schifani, protetto da Lodo Schifani e poi Alfano, può denunciare un giornalista come Travaglio, perché Travaglio espone dei fatti in televisione.
Quello che rischia più di tutti oggi siamo noi, della Rete. È la Rete. Come si fa a imbavagliare la verità? Ci sono milioni di post, milioni di filmati, milioni di commenti. Ci sono tre strade per imbavagliare la Rete, tre strade.
La prima è coi tentativi, ad agosto: 14, 18, 16 agosto. Emendamenti, sub-emendamento dell’emendamento. Modificare la legge sull’editoria, come hanno fatto questi squallidi di Levi, la Carlucci, D’Alia. Mi ricordo Gentiloni che diceva:”Non me ne sono accorto, perché stavo giocando a tennis con Ermete”. Ministri che non si accorgono di queste cose. La Rete se ne accorse e bloccammo, assieme a tutti i blogger, queste iniziative.
Oppure si può fare in altro modo. Mettendo la Rete in condizione di non operare. Come nel Quarto Mondo. 3000 comuni non hanno l’ADSL, per fare il WiFi devi gridare a voce, c’è più velocità e più Rete in un’isola qualsiasi dell’Oceano Indiano che non in Sardegna. Quindi siamo già nel Quarto Mondo quanto a comunicazione.
Oppure l’altra cosa è la diffamazione. Scrivi una cosa e sbagli un articolo, una virgola, metti tra virgolette una frase malmessa, ecco che scatta la diffamazione con milioni di danni. Questa è intimidazione: colpirne uno per colpirne cento. Scatta la querela. Questa famosa querela. Querela fatta dai ricchi verso chi non se lo può permettere. I politici, le persone con certi mezzi possono farla; chi la subisce generalmente ha dei problemi, qualche problema finanziario.
C’è il rischio oggi che un camorrista, stando agli arresti domiciliari, ma con un bravo avvocato, possa mandare in galera Saviano. È una cosa incredibile.
Fai una causa civile e chiedi dei soldi. Mi fai una querela per un milioni di euro. Bene, se la perdi mi paghi un milione di euro. Si deve rischiare. Non si possono usare le querele così, a scopo intimidatorio.
Ecco perché ho deciso di difendere i blogger. Non perché sono un altruista o un benefattore dell’umanità. Perché la Rete è un sistema che si può auto proteggere. Come? Possiamo benissimo autoproteggerci. Abbiamo lanciato questa forma di lotta di difesa che si chiama “Lo Scudo della Rete”, dove stiamo cercando i più bravi avvocati, quelli coi contro-coglioni, che siano un po’ motivati da certe cose e che possano dare un contributo a chi viene querelato nella Rete per qualche frase, qualche virgola o virgolette.
L’iniziativa si chiama “Scudo della Rete” e fornirà l’elenco di tutti gli avvocati che saranno disponibili sia a difendere, sia a prevenire la querela mediante delle informazioni corrette.
Vedete, io ho una certa esperienza sulla querela e ho degli avvocati ferratissimi, meravigliosi. Adesso sono sei mesi che non mi querela nessuno e ci sono i miei avvocati che mi chiamano e mi dicono: ”E allora Grillo, che vogliamo fare? Non si può lavorare così!”. Bene. I miei avvocati, che sono persone abituate a questo genere di esperienza, saranno a disposizione della Rete.
Noi non molleremo mai, e voi – parlo ai blogger e alla gente che frequenta la Rete – non dovete mollare assolutamente. Perché se mollate vi querelo tutti!
Arrivederci.

Io non ho mollato, Beppe, però queste cose dovresti spiegarle anche agli imbarcati del Movimento 5 Stelle e a quelli che non si ricordano più da dove vengono e che cosa rappresentano

p.s. siccome ultimamente sul blog di Grillo cambiano i post già scritti, dall’oggi al domani, ho fatto una screenshot, che non mi fido più molto: “Grillo 168 – Lo Scudo della Rete

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68 risposte a Quando il M5S era contrario alle querele.

  • 38
    Felice Marra

    Secondo me semplicemente.. non puoi più fare l’equazione M5S=Beppe Grillo…

    purtoppo

    Non credo ormai che sia lui che decida le linee del m5s

  • 37
    Pierluigi Scabini

    L’uso della querela spesso è effettuato da chi non vuole argomentare cio che gli si pone davanti.
    Che il mondo fosse governato da un elite di “padroni planetari” che veicolassero il loro potere attraverso strutture politiche ed economiche lo intuito da quando ero adolescente, anni 80, secolo scorso. E allora era cosa difficile soltanto da dire; ricordo che quando esprimevo queste idee in genere venivo deriso. Ma il mondo non è solo in mano ai “padroni planetari”. Siamo noi esseri umani che vivendo una vita orientata sostanzialmente alla sopravvivenza, permette a dei tiranni di tiranneggiarci. Siamo sempre stati sopravvivenza nei nostri corpi-mente e mai libertà imperitura; se fossimo veramente libertà imperitura nei nostri corpi-mente, saremmo disposti a creare un nuovo noi stessi fatto di vera libertà con cui combattere per creare un novo mondo di nova coscienza e nova vita. Ma possiamo cambiare e alcuni su sto bel pianeta azzurro stanno cambiando………..
    Ma i poteri forti non mollano; e i poteri forti nel mondo spesso non hanno nemmeno un immagine di se nel mondo, sanno nascondersi bene.

    Ora io diversi anni fa fui felice della nascita di un m5s che faceva discorsi di vera libertà. Negli ultimi 4 0 5 anni il dubbio che il m5s fosse inquinato da poteri forti, attraverso alcuni, non tutti (bastano pochi in alcuni punti chiave), mi è venuto. Ed era ovvio per me da tempo che tutti gli altri partiti erano inquinati da poteri forti, ormai li ignoravo da tempo. Ma un bellissimo movimento come il m5s non poteva “portare con se” questo dubbio, era inammissibile. Va bene gli altri, lo sappiamo che sono, in alcuni vertici, servi di tiranni, ma non il m5s, non deve essere……. Persone come me, e altri, chiedevano al blog di beppe grillo di fare un incontro A VISO APERTO, NON SOLO IN RETE, a livello nazionale, con giornalisti agguerriti che ti fanno domande scomode, per dipanare un dubbio del genere (che il m5s, in alcuni suoi vertici avesse un legame con poteri forti occulti). Se fosse stato fatto questo incontro( ad esempio un incontro in cui si chiede a giornalisti di fare domande scomode su eventuali legami del m5s con poteri forti), e si avesse risposto a VISO APERTO, non solo in rete (non basta la rete a volte servono anche incontri fisici a 4 occhi), che il m5s non ha alcun legame con nessun potere forte, allora molti dubbi si sarebbero dipanati. Hanno risposto con dei post sulla rete che il m5s non ha nessun legame con poteri forti. Un incontro con giornalisti che ti fanno domande cattive su eventuali rapporti con poteri forti, quando sai benissimo di essere nella verita di cio che sei, che tali connessioni con poteri forti sono assoluttamente assenti e osteggiate, un incontro pubblico, in fisico, in cui dichiari la tua totale sconnessione con tali poteri, sarebbe servito, sarebbe stato utile al m5s.

    Ed è chiaro che se non esiste una connessione con poteri forti, il m5s sara favorevole a un referendum sull’euro, se restare o no nell’euro. Perchè CHIARAMENTE DOBBIAMO LOTTARE PER UNA NUOVA EUROPA, sono pronto a mangiare pane e cipolla per i prossimi dieci anni, se il popolo europeo vuole lottare veramente per una europa democratica; ad esempio un europa che ha una banca del popolo europeo che emette moneta del popolo europeo e non una banca di privati che mangia in testa agli europei attraverso il sistema euro.

    Quindi una nuova europa caro m5s va bene, va bene che ti metti dalla parte di una nuova europa, ma non puoi escludere di passare attraverso una dura lotta per ottenerla. Che credi che i tiranni tecnocrati e finanziari che sono legati ad essa, ti diranno “prego eccoti una nuova euoropa ci leviamo dalle scatole”. Per avere una NUOVA EUROPA NON BASTA UNA BATTAGLIA ISTITUZIONALE DALL’INTERNO. SERVE UNA BATTAGLIA ISTITUZIONALE DALL’INTERNO E UNA BATTAGLIA DALL’ESTERNO CHE PREVEDA ANCHE L’USCITA DEGLI STATI ATTUALI DALL’EUROPA ATTUALE. DOBBIAMO ESSERE DISPOSTI AD ANDARCENE DA QUESTA EUROPA FALSA CHE NON E’ EUROPA, MA DOMINO DEI POTENTI.
    Caro m5s devi essere disposto a lottare e proprorre anche il refernedum per l’uscita dall’euro e lavorare affinche altri popoli europei siano disposti a fare questo refernedum. IL POPOLO EUROPEO ATTUALE DOVREBBE INCARNARE QUESTA IDEA SECONDO ME: SIAMO DISPOSTI AD ANDARCENE DALL’EURO E DA QUESTA EUROPA DI FALSARI, PER TIRARCI SU LE MANICHE E ATTRAVERSO LA NOSTRA AZIONE ECONOMICA, POLITICA, SOCIALE COSTRUIRE UNA NUOVA EUROPA BASATA SU UNA VERA DEMOCRAZIA DIRETTA COME MAI NON E’ STAO NELLA STORIA DELL’UMANITA’, ESCLUDENDO I TIRANNI FINANZIARI E TECNOCRATICI CHE FINO AD ORA HANNO VESSATO IL MONDO, NON ATTRIBUENDO AL LORO DENARO ALCUN VALORE, PERCHE E’ IL RISULTATO DELLA LORO INTELLIGENZA PREDATIVA.

    Una tale NUOVA EUROPA, è frutta di una battaglia e di un essere disposti alla battaglia, che credi m5s che questo si possa fare semplicemente battendosi nelle istituzioni? Questa è una cavolata cosmica.
    Si può fare solo con una battaglia interna alle istituzione e una battaglia esterna alle istituzioni sostenuta da un popolo che vuole cambiare se stesso, la sua attuale condizione; quanto meno ci deve essere un sostegno popolare sufficente che è disposto anche a mangiare “pane e cipolla” per un pò e che sia disposto a cambiare se stesso per cambiare il mondo e generare cosi una nuova europa e quindi un nuovo mondo.
    Il referendum popolare per rimanere nell’euro o no, è l’inzio di questa battaglia per una europa nuova, è solo l’inizio, ma tutti gli stati “europei” attuali dovrebbero esseri disposti a farlo. Altrimenti ci raccontiamo balle…………, non credo si possa fare una semplice battaglia all’interno delle istituzioni. E chi lo racconta non mi da nessuna fiducia.
    Un caro saluto
    Pierluigi Scabini

  • 36
    socket

    Secondo me invece Messora è proprio quell’aria da contadinotto che ti rende simpatico, al contrario è proprio quando fai quello escluso dai Beatles che non ti seguo. Non servi a un caxxo nel Movimento fattene una ragione oppure candidati e fatti eleggere. Sei un buon giornalista e investigatore e a parte questi bad trip infantili alla DonBaki – Celentano perché piuttosto per raggiungere il grande pubblico non tenti adesso anche con la televisione dato che molti hanno un computer ma con la qualità di connessione che abbiamo in Italia dopo un po’ spengono e accendono la tv?

  • 35

    La trasformazione del M5S è un fatto acclarato. Da iscritto vedere i big costituire il direttorio che determinerà ogni decisione senza il bisogno di passare attraverso un votazione in rete pone il M5S alla stregua di qualsiasi partito politico tradizionale. A volte capita di rivolgere domande a un Di Battista o a un Di Maio in rete e ti accorgi che hannno lo stesso comportamento dei politici di professione. Non rispondo più come facevano una volta. Vorresti ti chiarissero alcuni aspetti sull’euro e sulla UE, del cambiamento deciso non sappiamo da chi e che tu iscritto devi accettare in nome di una volontà piovuta dall’alto per il semplice motivo di accreditarsi nei confronti di quei poteri che ci hanno schiavizzati fin qui e che combattevamo per dare voce al cittadino. Oggi con questi bisogna discutere altrimenti mai accetteranno il Movimento al Governo di questo Paese e quando saremo al potere che ruolo avrà chi ha lavorato e a contribuito per portare il M5S a questo punto? Non vorrei, dopo tanto battersi ritrovarmi ad essere governato da gente diversa da quella che ho votato e che ha alimentato un sogno di libertà che fin dall’inizio non è mai esistito. Non voglio sentire Di Maio, con la puzzetta sotto il naso e con la sua giacchetta e la sua cravattina anche per andare al cesso dire che si è autoproclamato Premier in pectore senza legittimazione alcuna.

    • 35.1
      Clesippo Geganio

      ma secondo te, un uomo solo può controllare l’operato di un MoVimento in ascesa politica su tutto il territorio nazionale?
      Il direttorio serve a questo, coadiuvare B. Grillo ideatore/fondatore e responsabile in primis del M5S.

      Oppure ti piace che al vertice del M5S ci sia un padre padrone? Come berlusca per FI e renzi per il PD?
      Vogliamo tutti che la democrazia parti dal basso da noi cittadini, ma per fare ciò necessita sovvertire l’ordine costituito illegittimamente da questo establishment di infami protetti dalla partitocrazia, allora il M5S deve strutturarsi fattivamente in un organizzazione capace di adattarsi a cambiamenti epocali e modificare assetti e strategie senza rinunciare ai principi fondativi rispettati in gran parte fino ad oggi.

  • 34
    ANT

    In questo articolo noto un invasione di troll senza precedenti…

    Mi sembra che i fatti siano inequivocabili…

    Come mai nessuna smentita, nessun video sul blog…nessun intervento per cercare di dare spiegazioni al popolo della rete…

    Dov’è finito il motto “uno vale uno”?

    Qualcuno parla addirittura di elasticità mentale!!!

    Questo movimento è nato per non scendere a compromessi…e invece?

  • 33
    Roberto Rizzardo

    Così grandi e così fragili. Il terrore di sbagliare e la colpa di non ammetterlo.
    Il Movimento gigante con i piedi d’argilla. La cosa paradossale Claudio è che i “piedi” del gigante sono i suoi vertici. Quelle persone straordinarie salite “per forza” alla ribalta delle cronache e che i media in generale hanno messo al centro del mirino. Perché? Perché è più facile colpirne (e affondarne) UNO che 10, 100, 1.000 o milioni. Ora, poiché siamo esseri umani viviamo più o meno costantemente con la paura di sbagliare tanto più le prove sono difficili e alti gli ostacoli da superare. E questa condizione di timore fa si che poi, quando sbagliamo, ed è sicuro che sbagliamo, subentra la paura al secondo stadio: il terrore di ammettere l’errore…
    Diciamoci la verità, o almeno quella che in cuor mio sento essere la verità: dovremmo fare tutti un bel bagno di umiltà, a prescindere che pensiamo di aver ragione o che sappiamo di aver torto. Penso che farebbe bene in entrambi i casi. Ahimè se pensiamo di arroccarci sulle nostre personali posizioni sarà l’inizio della fine.
    Avrei anche altre cosa da dire e scrivere ma per ora mi fermo qui, curioso di vedere come nei prossimi giorni e settimane sapremo affrontare le nostre paure. Ti ringrazio per il tuo Blog e per lo spazio che mi hai concesso.
    Con stima,
    Roberto

  • 32
    Antonio Scala

    Gentile Claudio

    quando però è stato creato il direttorio (uno vale uno?) o sei stato eletto a dito capo dell’ufficio stampa non hai avuto nulla da obiettare? Non credi che il cambio di rotta sulle tematiche europee su cui tu a ragione (chapeau) rivendichi la tua coerenza non sia solo l’ultima di una serie di abiure, che fanno ormai del movimento un aborto irriconoscibile?

    Un saluto
    Antonio

    • 32.1

      Quando è stato creato il direttorio io ho manifestato un atteggiamento critico perché il non statuto non lo prevedeva, e perché i nomi non erano stati scelti dalla rete (solo votati, senza possibilità di indicarli).
      Quando invece i parlamentari alle politiche sono stati eletti, lo hanno fatto firmando un codice di comportamento che indicava che la comunicazione (l’ufficio stampa) sarebbe stata gestita da Grillo. Quindi la cosa era chiara fin da subito e uno perlomeno poteva scegliere se candidarsi o meno, cioè se approvare il codice di comportamento o no. Il ragionamento era che la comunicazione l’aveva sempre fatta il blog e che, dati i risultati conseguiti, era ragionevole che continuasse a gestirla.

      • Antonio Scala

        Sul direttorio faccio ammenda: ho trovato le tue dichiarazioni del 28/11/2014, quando già non eri responsabile della comunicazione. Chiedo scusa: avrei dovuto informarmi meglio prima di affermarlo. Per quanto riguarda la designazione e licenziamento “ex staff” dell’ufficio stampa a Roma e Bruxelles, continuo a pensare che gli attivisti avrebbero dovuto votare. Il senso complessivo del mio ragionamento comunque rimane: nel periodo in cui tu hai svolto le tue funzioni, gli episodi in controtendenza rispetto alle origini del movimento sono stati numerosi. Sono contento (egoisticamente) che tu sia tornato a fare il free lance: ho imparato molto qui, e nessuno ti toglierà il merito di averci avvisato delle minacce incombenti.

    • 32.2

      Io sono anche rappresentante dei genitori al consiglio di circolo della scuola elementare di mio figlio.

      E’ una struttura molto più piccola rispetto a un movimento politico; ma anche in una semplice scuola con 800 alunni, è diventato impossibile sentire il parere di tutti i genitori prima delle votazioni, alle riunioni di circolo.

      Alla fine, gli eletti come rappresentanti dei genitori, decidono loro (ognuno con la propria coscienza) quello che è giusto.

      Aggiungo…
      una volta mi sono dovuto mettere contro il volere della maggior parte dei genitori, a cui, avevano fatto il lavaggio del cervello facendo credere cose non vere.

      Alla fine ho vinto io e i genitori (che prima mi erano contro) hanno apprezzato quello che ho fatto.

      Sfortunatamente, non sempre la popolazione riesce ad essere nel giusto, quando viene ingannata dalla propaganda.

      Bisogna eleggere delle persone capaci e poi fidarsi (tenendo gli occhi aperti) di quello che fanno; perché, specialmente nei problemi tecnici, tutta la popolazione, non potrà mai avere le competenze per poter decidere correttamente.

  • 31

    Cerchiamo di essere elastici che è indice d’Intelligenza e di adattabilità (evita l’estinzione).

    Anche nelle intenzioni iniziali c’era l’assoluto divieto di andare in TV (per evitare di essere manipolati e per far vedere dei principianti allo sbaraglio);
    poi, visto che i gli eletti del M5S sono cresciuti (culturalmente e hanno fatto esperienza) questo divieto era controproducente e per fortuna nessuno più pensa che si debba applicare.

    Così altre scelte ingenue iniziali debbono cambiare se si vuole avere una struttura che possa governare e che sia affidabile e preparata.

    Dire che stanno sbagliando, solo perché stanno adeguandosi agli eventi, è totalmente sbagliato!

    Si cambia per adeguarsi alle circostanze e chi non lo accetta: o la fa per limitate capacità personali, in mala fede o per un proprio tornaconto.

    • 31.1

      E dimmi.. chi decide come devono cambiare? Lo decidono da soli? Nei partiti tradizionali c’è una segreteria. Ma Casaleggio non la voleva, perché non voleva centri di potere (perché dove c’è potere, si può manipolare la volontà popolare espressa con le votazioni online). Quindi adesso non abbiamo una segreteria (il direttorio non lo è: deve solo fungere da collegamento), ma non abbiamo neanche più Casaleggio e neppure più votazioni online. Quindi attualmente la situazione é molto più opaca rispetto a un partito tradizionale, dove almeno una segreteria formalmente ha regolamenti e metodi elettivi e durata delle cariche, e assemblee con verbali.
      Quindi la tua posizione è di natura più fideistica che razionale (mi fido di loro, anche se non ho controllo su cosa fanno e come lo fanno), ma il M5S non doveva essere fideistico. Doveva essere un movimento di democrazia diretta.
      Se questa contraddizione a te sta bene, significa che ti sta bene non avere più un movimento ma un partito tradizionale, cbe fa strategie nelle segrete stanze di potere. Ma allora mi chiedo perché hai votato 5 stelle: non potevi votare pdl o pd o altro?
      A me non sta bene: io credo che senza fare accordi e senza strategie abbiamo preso 9 milioni di voti, dunque è una stupidaggine sostenere che questa deriva sia necessaria per “ottenere il consenso”. Significa non avere fiducia nè nella base nè negli elettori, ma tornare a fidarsi di pochi al vertice, come si votava per Berlusconi o per Bossi.

    • 31.2

      Concordo con te Claudio sul fatto che adesso è peggio di un partito classico; ma infatti ho scritto che c’erano delle norme (non avere una segreteria, decideva tutto Casaleggio e Beppe), che non erano adeguate.

      Quindi, anche tu sei dell’idea che alcuni metodi iniziali non andavano bene!

      E’ difficile creare una struttura dal nulla e che abbia tutti i pregi, ecco perché deve cambiare nel tempo.

      Non andava bene come era prima e NON va bene adesso.
      Dobbiamo cambiare in meglio!

  • 30
    Hunt

    Shumyno…ma che stai a dì…in pratica stai sottilmente suggerendo di scendere a compromessi…Bene Claudio, visto che ci sei cancella pure tu gli articoli…

    • 30.1

      hUnt, ma che stai a dì…
      nessun compromesso: ho espresso una legittima opinione sulle modalità in cui se ne espressa un’altra…

  • 29
    Luca Scaglioni

    Condivido in parte ciò che ha scritto Marco Scacciamani e per altri versi Roberto Chiaretti:
    Sono totalmente d’accordo ovviamente con Messora, che seguo da prima della nascita del M5S, ma ci sono 2 elementi appunto inamovibili:
    1) Beppe, che conosco, “tiene famiglia”: con 6 figli a cui si vuole bene si è troppo ricattabili, impossibile andare realmente contro l’impero (ad esempio già ai tempi si poteva parlargli di tutto, ma l’11 Settembre è sempre stato un tabù).
    2) Il movimento “orizzontale” e senza uno statuto è uno strumento molto più permeabile e condizionabile.
    Ho sempre ritenuto quindi inadatto questo strumento ed ipocrita la negazione del ruolo di un leader: tutta la storia dell’umanità è la dimostrazione che non esiste un movimento di popolo forte senza un leader.
    Se esiste una forma partito fortemente regolata e democratica, i leader vengono scelti dalla base, viceversa, come sta succedendo nel M5S, i leader vengono scelti da qualcun altro.

    Invito Claudio Messora a riflettere su questo, convinto che, pur avendolo votato e condividendone gli ideali, il M5S è sempre stato uno strumento inadeguato.

  • 28
    Illaeli

    Ora non vorrei fare lo sborone… ma era prevedibile che finisse così.
    Di maio sinceramente mi è stato sulle OO non appena l’ho visto e sentito parlare… solo successivamente mi è giunta notizia che fosse napoletano, sapete, la camorra (così come le altre tre arcinote organizzazioni criminali del mezzogiorno) ha il brutto vizio di infiltrare persone nelle sedi istituzionali, che neanche l’esercito ha tanti fanc**zisti di ripiego (alias gente che non ha lavoro e va a fare il “prepara caffè da ufficio” in reparti come il RUD, tanto per dirne una).
    Ma parliamo del m5s, ad esempio, le 5 stelle… cosa staranno a significare? strizzeranno l’occhiolino alle stelle (5?) della bandiera cinese? staranno a significare Lusso, come nelle grandi catene a 5 stelle dei migliori alberghi al mondo? dove in cucina magari c’è anche l’orco Pio che si dimentica sempre il sale nelle minestre di cucurbitaceae da servire alla mensa degli alloggianti?
    Saranno illazioni, quasi sicuramente, ma se ci fossero state le dovute illazioni in giro per strada non mi sarei dovuto sorbire, all’alba dell’elezione di monti, frasi come “staremo a vedere”, “sempre meglio questo che Berlusconi”, gonadi fumanti che si accendevano il sigaro della vittoria, e, non me ne voglia Povia, non ci sarebbe stato bisogno di canzoni ragionate con frasi come “E mo me so rotto li c*j*n*, era mejo Berlusconi!”

    Ma poi giro in auto a Roma (da Roma in giù, a volte) e capisco che tutte le lettere premute su una tastiera, sono pressioni sprecate… arrivata l’estate non capisco più se sono zingari oppure più semplicemente italiani abbronzati, quelli che fanno i mattacchioni al volante

    Ma poi mi ricordo che sono in Italia e che è inutile e ingenuo perfino votare la lega

    Perfino votare, aggiungo.

  • 27
    davide

    appena postato da me sulla pagina Facebook del M5S.
    “se querelate Messora io lascio il M5S. PUNTO. e badate: non mi interessa MINIMAMENTE conoscere le ragioni di questa assurda decisione. è una questione di PRINCIPIO. ai principii del M5S io ci credo ancora…dubito che valga altrettanto per vo”i.

    • 27.1
      max

      “L’ultimo retroscena fantasioso riguarda un incontro con Varoufakis e uno con Monti. Smentiamo ogni ricostruzione davvero fuori da ogni verità, e anzi ribadiamo la nostra idea di fare un referendum sull’euro con il quale gli italiani possano esprimersi. Di intese con Monti, poi, non ne parliamo neanche: è pura fantascienza.”

  • 26

    Se partirà la querela, mi spiace.
    Per il resto, è una guerra tra poveri, non mi ci metto..
    Se vogliamo vincere culturalmente, non è certo dividendoci che ci riusciremo..
    un abbraccio

    • 26.1
    • 26.2
      ANT

      Il problema è capire se questa rivoluzione di “onesti” serve solo a consegnare definitivamente questo paese in mano straniera…

    • 26.3
      max

      Il movimento è onesto e democratico, al contrario di questo pessimo governo.

    • 26.4

      ANT, il problema è capire che è l’unica carta. Uniti e facendo informazione, possiamo pensare di ribaltare le sorti…
      https://schumyno.wordpress.com/2016/07/03/renzi-da-fino-a-altri-150mld-degli-italiani-a-banche-private/

    • 26.5

      Claudio (schmyno), proprio perché M5S al momento è l’unica alternativa, bisogna controllarlo da vicino ed impedire che qualcuno possa tirarlo per la giacchetta lontano dai suoi principi ispiratori. E del resto, essendo ormai partito di quasi-governo, deve sottostare al controllo di un giornalismo che non fa sconti a nessuno. E ha il dovere, l’obbligo morale di non rinnegare le sue origini, che (neppure molto tempo fa) difendevano la libertà di pensiero, il che ovviamente non può significare “difendiamo la libertà di pensiero solo se questo pensiero è a noi favorevole”.

      Io credo che il M5S di adesso (non tutto, sia chiaro, ma la parte alta della plancia di comando, il che è perfino paradossale in un movimento fatto di cittadini), vada tirato un po’ per la giacchetta, perché c’è il rischio che qualcuno (qualcuno del M5S, non sto parlando del M5S, ma di qualcuno posto in ruoli chiave, spero si capisca la differenza, perché il M5S sono TUTTI i cittadini che costituiscono gli attivisti certificati) lo stia tirando lontano dal suo spirito iniziale, sfruttando le posizioni di privilegio in cui si è venuto a trovare e l’inconsapevolezza e la lontananza della base.

      Non si tratta quindi di fare guerre tra poveri. Si tratta di uscire dalla modalità “setta” e accettare la critica legittima. E se questa critica – querela o non querela – sortisce l’effetto di rimettere in squadra certi assetti, ridimensionando aspirazioni potenzialmente pericolose, avrà ottenuto lo stesso il suo effetto ed anzi è il suo preciso scopo.

      Non è una critica al movimento. E’ una critica a qualcuno che forse non ricorda più cos’è il movimento. E quindi è una critica PER il movimento.

      Pace e serenità.

    • 26.6
      ANT

      Claudio capisco le tue intenzioni…però il m5s ha conquistato il grande pubblico, e tra un po’ vedrai che saranno proprio i “media” a coprire tutte le magagne!!!

      Resteranno i soliti blog (come il tuo) a continuare a dire la verità…ma resterà sempre un informazione messa al margine.

      A quel punto i 5s saranno al potere (voluti dal vero potere!!!)

      Al pari di mani pulite, inizia a delinearsi la vera natura di questo movimento!?

      Un enorme operazione di ricambio della classe politica del paese (ormai bruciata da tutte le riforme impopolari attuate)…un cambio di footprint management.

      Per come la vedo io?

      Se i vecchi partiti non si svegliano, e si riprendono il paese…portandoci fuori dalla UE, passeremo dalla padella alla brace!

      E poi tra 20 anni un nuova nuova operazione di cambio del vertice politico…con i 5s ormai bruciati?

      Visione fantasiosa?

      Guardate la storia passata (anche recente…2011), ogni cambio porta al peggioramento delle condizioni del paese!

    • 26.7

      Tirare la giacchetta, giustissimo… ma hai messo un pizzico di impeto e si è scucita una manica… :D Concordo con quanto hai risposto.
      Hai fatto e fai benissimo a tenere viva l’attenzione: non hai idea di quanto abbia aiutato il tuo “riflettore”, ma avendo messo quel pizzico in più, rischi di esser bollato come “nemico” dalla massa: sarò cinico, ma a me interessa il risultato, che va oltre me o te, e Byoblu che diventa “opposizione” è uno spreco. Forse un “dialogo” farà rientrare l’emergenza, e potremo godere solo dei benefici di tutto ciò… e ce ne sono stati: e per questo ti ringrazio…
      io continuerò a fare la mia parte, nella stessa direzione

  • 25
    ANT

    La querela è uno strumento della vecchia politica per tappare la bocca ai giornalisti scomodi…

    Se non erro, nel momento in cui si viene querelati l’argomento non può essere più trattato dal giornalista in questione fino a quando la questione sarà risolta in tribunale…

    Quindi si intenta la causa anche se si ha torto…tanto l’obbiettivo resta quello di tappare la bocca per il tempo necessario…

    Esatto?

  • 24
    max
  • 23
    Ivano

    Inizialmente ci credevo ma la mia illusione è durata poco, ho mollato il m5s già ben prima che succeddessero ste cose.
    Ma veramente in un mondo dove i potenti uccidono milioni di persone al giorno tra guerre create ad hoc, tolleranza e sostenimento di dittature/mafie/criminalità organizzata e non, sanità e farmaceutica pensata non per guarire le persone ma per vendergli le medicine, sfruttamento dei popoli sottosviluppati (e mantenuti tali apposta), cibo insano, inquinamento selvaggio, rovesciamenti continui di governi ecc. ecc….ma veramente credete che questo sistema possa essere rotto e cambiato in maniera civile e seguendo le leggi che loro stessi hanno creato per incatenarci???
    Mi è parso ovvio che ci fossero solo due ipotesi: una che il m5s sia stato creato apposta come valvola di sfogo conro la cattiveria maturata dai cittadini che potrebbe sfociare in una sana e benefica insurrezione oppure la seconda ipotesi è che il m5s sia nato sano ma poi fagocitato dal mostro…soldi e potere possono molto.
    Il buon vecchio forcone in mano è sempre stata l’unica alternativa al potere…

    • 23.1
      max

      Il movimento fa quello che può contro questo regime marcio. Se tu davvero preferisci il forcone, auguri…

  • 22
    Riccardo

    Perfettamente d’accordo con MaxP.
    Byoblu non ha certo il potere e la forza di comunicazione del blog di Grillo e allora perchè attaccarlo querelando?
    Perchè non si distrugge l’ex amico Messora con la dialettica, con i semplici fatti, dimostrando che i “portavoce” eseguono solo quello che i tanti 1 vale 1 hanno chiesto.
    Grillo presterà gli avvocati con i controco… e i controca… per difendere il blogger Messora?
    Max ripetere il mantra che il movimento e sano e democratico e che i cattivi sono altri non cambia il fatto che il movimento stia querelando Messora ed è qualcosa di assolutamente grottesco.

    • 22.1
      max

      La cosa grottesca sono proprio le accuse al movimento, cmq vedremo come andrà a finire questa querela…

    • 22.2
      Riccardo

      Di accuse al movimento ne vengono mosse una infinità, ogni giorno, come mai ora si querela proprio Messora?
      Da quando il movimento usa la querela come strumento per difendersi dalle accuse?

      Comunque ho sempre sostenuto le lotte e le intenzioni di cambiamento che il M5S ha portato avanti, ma se non si mantiene uno spirito critico anche verso il proprio “partito” la politica si trasforma in cieca fede o peggio tifoseria da stadio.

    • 22.3
      max

      A quanto pare le accuse sono pesanti, cmq deciderà il giudice… Resta il fatto che il movimento non è certo amico dei poteri forti, anzi…

  • 21
    max

    Se un giorno il movimento sarà simile al maledetto pd, lo manderò a f***ulo subito. Ma per ora la differenza è ovviamente abissale, per fortuna.

  • 20
    MaxP.

    Querelare chi dalla rete chiede risposte è semplicemente ignobile! deve essere corretto e chiarito e non minacciato!

    Sono contento che la maggioranza della rete però stà dalla parte della ragione, come da tradizione, cioè difende Messora per le giuste obiezioni e domande che ha fatto questa ultima settimana che invece di essere smontate sono ora purtroppo (per chi crede negli ideali fondanti del movimento) esasperate!

    Lui fà giustamente il suo difficile lavoro che è motivo di orgoglio e di valore per lui, i risultati che ha ottenuto informando tutti gli utenti che lo seguono da anni sui problemi sono sotto gli occhi di tutti INCONFUTABILMENTE! poi a sbagliare comunque possono sempre sbagliare tutti.

    Ora la direzione M5S ha deciso di querelarlo, Ma chi è la direzione?
    Vedo però che centinaia di persone difendono (giustamente) Claudio per il suo lavoro e incominciano a mal digerire il coordinamento 5 Stelle.

    La mia semplice idea di ciò che stà succedendo all’interno del movimento è abbastanza semplice, non discuto sulla integrità o sulla ragione della persona Borrelli, che però immagino centri in prima persona per la modifica di quel famoso ARTICOLO 10, non dovrebbe essere un problema se uno la pensa diversamente, in quanto se ancora uno vale uno ci può essere qualcuno che suona fuori dal coro, ma questo non rappresenta certo il pensiero 5 stelle e quindi non detta la linea del movimento.

    Però devo annotare che negli ultimi tempi i movimento si è molto espanso a Destra, e a destra vige la mentalità ASSOLUTA del leder, che loro non anno più e che loro oggi riconoscono rappresentato nella persona di Di Maio.

    Io sono stato sempre ESTREMAMENTE CONTRARIO ai leder, perchè fin da quando Grillo decise in prima persona autonomamente di non fare il governo con Bersani, la rete doveva decidere, se comanda solo uno poi per gli avversari è molto facile comprarlo, minacciarlo, o delegittimarlo, Noto adesso che Di Maio non è mai stato tanto elogiato a livello nazionale sopratutto dai media come adesso, e questo mi sembra molto strano.

    Ma la cosa più assurda è il continuo silenzio ASSORDANTE di Grillo: MA DOVE E’ FINITO BEPPE GRILLO? perchè non appare più e non si esprime più se non per parlare di tecnologia futura o di previsione futura, cose con importanza blanda?

    Anche Morra e Taverna non si sentono più, ormai è solo Di Maio e Di Battista, e gli altri dove sono?

    Anche il blog è cambiato, una volta gli argomenti venivano discussi con la medesima priorità uno dopo l’altro a cadenza giornaliera/settimanale, ora ci sono argomenti praticamente Fissi e costanti ed altri che non arrivano a fine giornata, strano no?

    Mi rassicura però che comunque la rete (quindi anche Claudio) vigila sempre e continua a non far sconti a nessuno! Spero che questa STUPIDA querela non venga portata a termine altrimenti non si può non dare ragione a tutti quelli che si stanno preoccupando per la DEMOCRATICITA’ del movimento.

    Anche Bagnai mi sembra, se non erro, che consideri Di Maio come il pastore che dice di difende le sue pecore ventilandogli la paura del lupo, ma poi al momento giusto le porta al macello, vedremo, speriamo bene per il bene dell’Italia e degli Italiani.

    • 20.1
      MaxP.

      Comunque penso che il miglior supporto sia alla fine quello di fare una donazione per far continuare ad esistere questa realtà.

      Forza Claudio non cambiare la tua linea!

    • 20.2
      max

      Il movimento è sano e democratico, al contrario di questo pessimo governo di destra, che è il vero problema di questo paese, ovviamente.

  • 19
    Simone

    Massima solidarietà a lei Claudio, ho sentito il bisogno di fare una piccola e modesta donazione, in questi momenti è il modo migliore per poterla aiutare e ringraziarla per il lavoro che svolge sempre egregiamente, sono un elettore e simpatizzante del m5s per questo voglio che la parola di riferimento per loro sia sempre trasparenza. L’unico modo per non farli cambiare è fargli le pulci costantemente e per tutto, la penso come lei. Grazie ancora.

  • 18
    max

    Il movimento è sano e il programma non è cambiato. Il problema di questo paese non è certo il movimento ovviamente.

    • 18.1
      Clesippo Geganio

      concordo.
      Si va cercando il pelo sull’uovo nel M5S quando le setole ispide e luride si trovano negli altri partiti.

    • 18.2

      la ricerca del consenso nei cosiddetti poteri forti non mi sembra un pelo nell’uovo, a meno che non si voglia posporre il problema e trovarsi poi con un Governo che avrà difficoltà a fare leggi contro i suoi stessi elettori (che nel frattempo sono cambiati). Forse Max non ha seguito bene tutta la vicenda.

    • 18.3
      max

      Ho seguito e confermo quello che ho detto. Il problema di questo paese è questo pessimo governo di destra, non certo il movimento ovviamente.

    • 18.4
      Clesippo Geganio

      in politica il contatto con i poteri forti è inevitabile nolenti o volenti per tutti i partecipanti onesti e disonesti, la differenza sta nella coerente applicazione dei principi e valori manifestati e applicati fin ora dal M5S, i nostri rappresentanti fino ad oggi hanno dimostrato di avere gli anticorpi per evitare d’esser infettati dalla partitocrazia degli intrallazzi.

      Ma poi sarebbe controproducente smentire i 5 punti dopo anni di duro lavoro.

      Per un V.Pres. della Camera è normale quanto lecito conoscere o avere contatti con esponenti di altre realtà extraparlamentari, non può vivere sotto una campana di vetro per paura che s’infetti.
      Se poi qualcuno è a conoscenza di fatti che esulano dal mandato elettorale o da V.Pres. della Camera lo scriva chiaramente, oppure restano illazioni.

  • 17

    Penso che contro Claudio ci sia stato un’attacco sistematico nell’ambito degli iscritti alla circoscrizione estero, che hanno cambiato casacca perché beccati con le mani nella marmellata ( non da Messora ) e si siano voluti vendicare con il primo sospettato. Non voglio fare nomi, ma ho maturato questa idea, e trova flebili conferme in certi comportamenti…
    credo non bisogna permettere un’ingiustizia del genere. Se posso dire la mia Claudio non sarebbe dovuto cadere in una trappola alquanto inutile e vigliacca…
    perseverare quindi é d’obbligo, un giorno forse vedrà i loro cadaveri trascinati dalla corrente.
    Per questo non bisogna denigrare o attaccare tutto il contesto la quale si regge sempre sui principi filosofici iniziali. Non fare questo errore Claudio: nessuno puó cambiarli. Tempo al tempo…

  • 16
    ANT

    Scusate…ma davvero siete sorpresi dall’atteggiamento di Messora?

    Io ci vedo solo tanta coerenza, e sono anche convinto che nella sua segnalazione non ci sia nulla di personale…

    Mi sarei assolutamente indignato di un comportamento opposto…

    Anzi proprio perché lui sposa la filosofia del m5s (prima maniera) ha atteso fin troppo ad esporre questioni che in realtà erano state sollevate diverso tempo addietro da illustri osservatori che hanno sentito puzza di bruciato!

    Io ci vedo solo tanta, ma tanta irriconoscenza, vorrei solo ricordare che questo blog ha contribuito parecchio alla causa loro causa!

    E loro addirittura arrivano a querelare…passarsi la mano sulla coscienza no vero?

  • 15
    Alberto

    “Smentiamo ogni ricostruzione davvero fuori da ogni verità, e anzi ribadiamo la nostra idea di fare un referendum sull’euro con il quale gli italiani possano esprimersi.”

    Questo sì che è un risultato, grazie Claudio.

  • 14
    Massimo

    Sempre più deluso, non era iniziata così.
    L’M5S sta cambiando, male.
    Non meritavamo questo noi iscritti dei primi momenti e (aggiungo) finanziatori.

  • 13
    Alberto

    Non giudico le intenzioni, ma i fatti. Con l’articolo su M5S e Monti l’hai fatta fuori dal vaso, questo è il mio giudizio. Se veramente ami ancora il movimento fai benissimo a criticarlo, ma non a danneggiarlo, come altri commenti prima di me dimostrano.

    Borrelli l’hanno visto tutti da Mentana, presente Monti, e su questo è bene picchiare duro, la prova è provata, ma sulle illazioni più o meno qualificate è meglio sorvolare, fino a prova contraria.

    Con ciò considero questo uno scivolone, da entrambe le parti s’intende, e continuo a darti il mio appoggio per il lavoro che fai e che è prezioso. Proprio per questo ochhio agli scivoloni.

    • 13.1

      Siamo di fronte a dei denti infetti che vanno tolti. le responsabilità sono reciproche e vanno risolte, altrimenti si ricorre al divorzio sempre all’insegna del rispetto, diversamente i “figli” né risentirebbero, e non sarebbe fruttuoso per entrambi le parti, e in particolare per il M5S che deve andare avanti..

  • 12

    Claudio Messora, anche lui é il M5S.
    l’idealismo filosofico del movimento gli scorre nel sangue quanto a Grillo, il direttorio e me che osservo in disparte.
    Osservando gli intercorsi della storia italiana ed Europea degli ultimi 10 anni, molti hanno sentito l’esigenza, sognato e auspicato, che nascesse una forza politica in alternativa alla classe politica partitocratica italiana.
    Molti, io medesimo, questa alternativa l’hanno vista nella denuncia civile e politica che Beppe Grillo esponeva nei suoi spettacoli.
    Dalla rete sono nati i primi spunti, i primi stimoli, i primi contributi partecipativi, in cui Claudio Messora era presente, attivo, sempre disponibile sin dagli inizi. Diedero corpo a un progetto a cui nessuno avrebbe creduto.

    Ora in pochi anni di strada né é stata fatta tanta, e sempre in crescita; ci sono stati ostacoli e angoli da superare; abbiamo perso pezzi ma non erano importanti per i principi di base del M5S.
    Oggi siamo pronti per governare l’Italia, ma credo vivamente che il rapporto M5S – Cladio Messora nessuno lo doveva e poteva interrompere.
    Si tratta di una vicenda personale fra Messora e alcuni esponenti eletti: magari anche di fresca iscrizione, e non certo veterani come Messora, per cui il direttivo e lo stesso Beppe Grillo, dovrà tenerne conto, dare riconoscenza e anche qualche merito: vale la pena buttare tutto alle ortiche?

    Ora dico io: in tutte le famiglie possono nascere dei problemi per via di disaccordi o divergenze su come affrontare un giorno di impegni con doveri da assolvere, e guai poi se non si trova una soluzione condivisa, le conseguenze possono essere disastrose.
    La strada che si stá imboccando sul caso Messora non presagisce nulla di buono, per cui penso sia meglio fermarsi un pó a riflettere ( parlo ai diretti interessati nella vicenda) rivedendo il tutto in un collettivo esame di coscienza, e da cui trarre poi ulteriore esperienza da trasformare in energia positiva e continuare il cammino da tutti sognato, compreso e insieme al grande Claudio Messora.

  • 11
    Marco Cacciamani

    “Quando il potere non vuole che avvenga una rivoluzione, fa in modo che qualcuno che gridi alla rivoluzione, ma non vuole farla, diventi il rivoluzionario di turno…” Ho partecipato al movimento Claudio che non era ancora un movimento politico, ho visto sin dall’inizio che c’era qualcosa di guidato… una cosa si poteva chiedere, l’altra no… veniva omessa… con le ultime elezioni di Milano poi ho visto l’apice del caricaturale, della finzione e messa in scena… ho capito che la massima scritta sopra era divenuta ormai arrogantemente palese, ci hanno tolto chi hanno scelto gli elettori, l’hanno isolata, la Bedori, il secondo scelto se ne e’ andato in grande polemica, si dice per via di una mail “anonima” che a lui veniva attribuita dove parlava male del terzo… comunque alla fine il secondo l’hanno segato senza fare chiarezza su cosa sia successo! Guarda caso, gurda caso chi rimane? rimane il terzo! E oltre tutto mi si presentano dicendo votiamo lui o no… ??? incredibile… ma che scelta e’ lui o no? con deputati poi che si spendevano a tesserne le lodi… ma chi vogliono prendere in giro? Qualcuno voleva il terzo, e li lo ha messo.. punto! Grillo credo che negli ultimi anni avra’ ricevuto un’ ogiva e un biglietto con su sritto che il prossimo lo trovava nella sua testa o in quella dei suoi figli… si sara’ cagato sotto come tutti i comici miliardari che fanno la rivoluzione finche’ il c**o non e’ il loro… e il movimento e’ divenuto una forza in mano al potere. Prima provano a comprarti poi se non ci riescono ti sparano… la domanda e’ ma in Italia in quanti hanno voglia di morire per la liberta’? perche’ la CIA non ce la regala la liberta’ i servizi agiranno e solo con i morti il popolo vince.
    Parliamo di cambiamento ma per farlo dovremmo essere disposti a morire… non ce la regalano la democrazia! vi ricordate Moro? le stragi di Stato? qualcuno pensa che ora sia diverso?
    Ma per favorore… quando si chiede bisognerebbe sapere quanto vale cio’ che si sta chiedendo e la sovranita’ perduta di una NBazione vale tanti cadaveri! e la si conquista… non si passa attraverso le istituzioni sovversive che abbiamo! Non c’e’ nessun popolo che a maggioranza o anche a minoranza significativa abbia chiara la sua storia, la sua situazione e voglia riconquistare la sovranita’ in ITALIA. Poi continuiamo a lottare nel nostro piccolo… ma lasciamo perdere la parola Cambiamento, almeno per ora, si tratta solo di un ipotetico “cambiera’ e con tanti forse… ma chi vive per cio’ che sente giusto continuera’ a lottare indipendentemente dal fatto che si vinca o si perda… pelle inclusa…. e quest’ultima frase la dedico a Beppe

  • 10
    Nick86

    Sono con te claudio, sempre.

    Il M5S so è fatto purtroppo assimilare dal sistema ,da quando Casaleggio è morto tutti i valori in cui credeva sono morti con lui.

    Non voterò più questa gente oramai sconosciuta in cui non mi riconosco più, non meritano più nulla. Non sarei sorpreso se Grillo, visto l’andazzo e la sua creatura andare fuori controllo non se ne sia tirato fuori o lo hanno solurato.

  • 9
    Luca

    Caro Claudio hai tutta la mia stima. Ma che ne so io, di cosa abbiano in mente lo staff. Ne ho visti tanti di nuovi movimenti o nuovi partiti armati di buona fede squagliarsi come neve al sole alle prime elezioni. Non so dirti se la strategia del movimento a volte cambi, ma so che si vince con i voti e con l’esempio. Se vogliono distruggere un sistema non è che possono spargere ai quattro venti un eventuale piano. Bisogna avere fiducia di Grillo e dello staff, fino a prova contraria naturalmente.

  • 8
    max
  • 7
    nikola
  • 6
    Riccardo

    Pochi giorni fa in parlamento Di Battista:
    “Qualcuno ha detto che querela, querelate! Sono medaglie al valore le querele fatte da voi, querelate, ma che pensa di intimorirci?”

    ???

  • 5

    mi meraviglia che una persona della tua capacità di indagine non sapesse già della parabola discendente di ogni movimento che metta lo zampino nei gangli del potere…è la storia che ce lo insegna….saluti Dainelli Mario

  • 4

    mi meraviglia che un personaggio del tuo calibro non immaginasse la parabola discendente di tutti quei movimenti che in qualche misura TOCCANo gangli scoperti….un saluto mario dainelli

  • 3
    winston

    Mai più con M5S. Come te l’ho sostenuto agli inizi, ma già da qualche tempo sta mostrando un volto che mi è fin troppo noto per averlo visto nella fila del PD, dei traditori di Syriza o di Podemos. Chissà poi perché proprio loro, i M5S, campioni del puntare il dito urlando contro tutto e tutti sulla base del sentito dire, sentono ora il bisogno di querelare chi ha sempre sostenuto il Movimento e OSA ora sollevare dubbi per comportamenti che ingenerano sospetto in chiunque non sia ingenuo e chiede per questo legittimamente spiegazioni.

  • 2
    Valerio

    Sono iscritto al M5S fin dall’inizio. Sono stato anche candidato nella mia città. Ma dalle europee qualcosa è cambiato.
    Le vicende che stanno accadendo (querele, scelte di personaggi in quietanti, omissioni nei curricola, ripensamenti sulla UE, strani movimenti, violazioni continue del non-statuto, mediazioni di direttivi, Grillo latitante, democrazia diretta sempre piu lontana, TV sempre piu ambita, ecc. ecc), sono sconcertanti.

    Per la prima volta sto andando contro la semplice critica: sto pensando di abbandonare questo progetto che ho difeso strenuamente per anni. Comincio a vedere bruttissimi segnali di assimilazione nel sistema (e non è certo colpa di Messora).

    Piena solidarietà a Messora, anche se non sempre concordo.

  • 1

    Ho sostenuto il M5S, ma aveva parecchi difetti.
    La regola “ognuno vale 1” è assurda e mi dispiace che tu la difenda.

    E’ come dire che: se hai una malattia, l’opinione di un medico e di un barbiere hanno lo stesso valore!

    Invece, io penso che il M5S deve iniziare ad avere un struttura, in cui ci siano le persone giuste (competenti) al posto giusto.

    • 1.1
      Roberto Chiaretti

      Il senso dello slogan “ognuno vale 1” è che le decisioni importanti spettano al popolo e non ai suoi rappresentanti; tanto per fare un esempio, non deve essere un gruppo di politici eletti a decidere se si deve o non si deve aderire ad un trattato internazionale, ma deve essere data la possibilità di decidere alle persone, ciascuna con il suo voto, che per l’appunto vale 1. E’ chiaro che poi i dettagli del trattato, come debba essere implementato e come portarlo avanti, devono lavorarci i parlamentari eletti per svolgere questi compiti. Purtroppo questo messaggio però non è stato accettato dalla maggioranza degli italiani, per vari motivi. Adesso siamo in una fase delicata, in cui logiche personalistiche e di potere stanno cercando di affermarsi all’interno del movimento. Si tratta di capire come e in che misura riusciranno a non compromettere i principi etici fondamentali sui quali il movimento stesso si fonda.

    • 1.2
      Valerio

      peccato che le scelte politiche non sono scelte mediche. Non occorre essere un medico per stabilire e verificare che le scelte di un politico mi hanno fatto stare meglio o peggio.
      In tal caso l’analogia col professionista non tiene: in politica uno vale uno: nessun “esperto” puo’ dirti cosa sia meglio per te.

    • 1.3
      Nicola Nicolini

      Ognuno vale uno è inteso nel senso che la maggioranza decide ed è lo stesso concetto alla base della democrazia e delle stesse elezioni.

      E comunque ci sono tante persone che anche senza lauree e titoli hanno una saggezza da non sottovalutare. Si cresce culturalmente anche informandosi e leggendo, con un percorso personale, in questo senso la rete è uno strumento prezioso per l’evoluzione del pensiero collettivo.

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A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

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Realizzata la prima video chiamata quantistica intercontinentale al mondo

Chiamata quantisticaIl satellite cinese Micius torna a far parlare di sé e stabilisce un nuovo record, quello della prima videochiamata quantistica della storia tra Vienna e Pechino. Circa tre settimane è avvenuto un evento eccezionale che modificherà totalmente il sistema di comunicazioni come lo...--> LEGGI TUTTO

Il Messico a meno di 40 euro al giorno!

Messico Amo il Messico. E' pieno di vibrazioni, è un paese meraviglioso, pieno di gente amichevole, con una energia speciale che vi fa riscoprire l'amore per la vita, con un'architettura spettacolare, con una storia che affonda le radici nelle profondità dei millenni e... con un cibo davvero...--> LEGGI TUTTO

Negli Uffizi dei Medici: itinerario mediceo all’interno della Galleria più famosa di Firenze.

Scoprire Firenze La Galleria degli Uffizi è il sito museale più famoso di Firenze, nonché uno dei più frequentati d’Italia: quelli che riescono a superarlo per visitatori, infatti, si contano sulle dita di una mano. Gran parte dei turisti scelgono un hotel su portali come expedia proprio per...--> LEGGI TUTTO

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Video dal web

Diego Fusaro contro il Black Friday: l’apice della mondializzazione, come Halloween.

Diego Fusaro - Black Friday no grazie Analisi lucidissima e impietosa di Diego Fusaro sul Black Friday...GUARDA

L’ex capo di Stato Maggiore in Iraq: “Bush Jr e Berlusconi erano nella stessa loggia massonica, ma salvarono Nassiriya”.

NICOLO GEBBIA - L'invasione degli Ultra Massoni - Video Il Generale in pensione dell'Arma dei Carabinieri, Nicolò Gebbia, parla della pervasività delle infiltrazioni massoniche, a tutti i livelli, e rivela che persino durante la guerra del Golfo, la città di Nassiriya venne risparmiata grazie al fatto che Silvio Berlusconi e Bush jr. appartenevano alla stessa...GUARDA

Antonio Ingroia: “Fuori dai trattati, costi quel che costi”.

INGROIA - FUORI DAI TRATTATI - 1280 Per Byoblu, da Roma, Eugenio Miccoli Oggi alla Camera dei Deputati, Antonio Ingroia e Giulietto Chiesa hanno presentato “Lista Del Popolo”, un’alleanza della società civile per il ripristino della sovranità nazionale, l’attuazione della Costituzione, la rinegoziazione o lo stralcio dei trattati europei, l’abolizione del Fiscal...GUARDA

Giulietto Chiesa: “La Mossa del Cavallo”

GIULIETTO CHIESA - LA MOSSA DEL CAVALLO Per Byoblu, da Roma, Eugenio Miccoli Oggi alla Camera dei Deputati, Giulietto Chiesa ha presentato "Lista Del Popolo", un'alleanza della società civile per il ripristino della sovranità nazionale, l'attuazione della Costituzione, la rinegoziazione o lo stralcio dei trattati europei, l'abolizione del Fiscal Compact,...GUARDA

Capocciate e Generali

Pappalardo Giornalisti OstiaGiornalisti che si prendono le capocciate dai capetti di Ostia... E Generali dell'Arma che se la prendono con i giornalisti che si prendono le capocciate... ...GUARDA

“Stretta di Putin sulla rete!”, ma i media non vi dicono che…

Stretta di Putin sulla rete Tutti i media denunciano la stretta di Putin sulla rete, ma di quello che varerà lunedì la Camera non vi dicono niente... (altro…)...GUARDA

Ecco chi sono gli europeisti “de coccio”, che vogliono gli Stati Uniti d’Europa subito.

STATI UNITI D EUROPA Ecco chi sono gli europeisti de coccio, che ancora adesso, ancora e sempre, nonostante tutto, e anche a queste condizioni attuali, continuano a volere a tutti costi gli Stati Uniti d'Europa. Le prossime elezioni politiche si giocheranno su questa battaglia esiziale. Mi piacerebbe...GUARDA

Il Generale Pappalardo contro tutti, anche in Tv.

pappalardo Dalla Vostra Parte Rete4 Il Generale Pappalardo contro tutti a "Dalla Vostra Parte", di Maurizio Belpietro, andato in onda stasera su Rete4....GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>