Il giorno più pesante per l’informazione libera da dieci anni.

Stampatevi bene questa data nella testa: 27 gennaio 2017. Il giorno in cui gli effetti della campagna contro le cosiddette “fake news” (ma in realtà con l’obiettivo di colpire l’informazione libera e indipendente), orchestrata da Hillary Clinton, dal Parlamento Europeo, da Laura Boldrini, da Angela Merkel e da tutti quelli che hanno paura che l’informazione libera possa scalzare i loro privilegi e la loro posizione di forza, hanno iniziato a colpire anche in Italia, togliendo la linfa vitale della monetizzazione Adsense, con motivazioni che avrebbero del ridicolo o del tragicomico, se non rappresentassero qualcosa di ben più grave.

Oggi è un giorno pesante, il più pesante per l’informazione libera e indipendente in Italia e nel mondo, da quando ho iniziato a fare questo “mestiere” del blogger, dieci anni fa.

GUERRA AI SOCIAL: LA BOLDRINI SGUINZAGLIA I SUOI DEBUNKER DI FIDUCIA

Fake news e post-verità: a chi conviene?

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63 risposte a Il giorno più pesante per l’informazione libera da dieci anni.

  • 34
    Dario

    Tutta la solidarietà con te Claudio. Ti aiuteremo con più donazioni… Direi che dovremmo iniziare a boicottare Google. Non esiste solo Google adSense ;)

  • 33
    ago 2017

    Claudio
    non sono sicuro, ma credo che questo “signore” ce l’abbia con te…
    http://www.butac.it/google-attacca-linformazione-libera/

    • 33.1

      Certo. Con chi vuoi che ce l’abbia? Prima o poi farò una serie di video per contrastare quest’ondata di “fake news” che portano la bandiera dei lottatori contro le “fake news”.

  • 32
    Ottavio

    Hai ragione Claudio…è una guerra
    e questa battaglia la stiamo perdendo:
    https://it.finance.yahoo.com/notizie/fake-news-e-se-per-combatterle-lunica-strada-e-il-portafogli-112555711.html
    tu sei considerato e cito ancora ” uno dei più famosi siti di fake news italiani” …”Byoblu è da anni al centro delle polemiche da parte dei debunker, cioè da coloro che smascherano le bufale in rete, e le sue tesi sono state più volte smentite”.
    Un giorno triste

    • 32.1

      Duccio Fumero verrà querelato, insieme a tutti quelli che definiscono questo blog come uno diffusore di fake news.

      • Santo Nalbone

        Prima o poi doveva succedere.
        Finchè per il POTERE GLOBALE i vantaggi commerciali di Internet erano di gran lunga superiori agli svantaggi di una libera informazione ha lasciato fare.
        E proprio grazie a questa libertà di Internet è cresciuta una controinformazione ed una nuova coscienza diffusa.
        La Brexit e la vittoria di TRUMP hanno probabilmente fatto traboccare il vaso.
        Occhio: senza Internet siamo fottuti.
        Il Potere Globale dominerebbe indisturbato.
        O riusciamo a cambiare il Mondo subito…. oppure dovremmo inventarci altri modi di finanziamento o addirittura un’altra rete.

  • 31
    Marco

    Magari non porta a nulla di concreto, ma una letterina a Google Europa con i pareri ‘irrevocabili’ del tuo legale gliela manderei, e ne pubblicherei anche i contenuti, mostrando pubblicamente la malafede di questi signori…

    Innanzitutto c’è da vedere quanto il loro comportamento è conforme al contratto di servizio che hai sottoscritto e in ogni caso quanto questo è conforme alla legge (capitano anche contratti vessatori e ‘fuorilegge’ da parte di queste aziende ‘furbette’).

    Nel mio modesto parere (non sono un avvocato), ti stanno creando un danno con la sospensione di un servizio, senza una motivazione valida (la motivazione indicata è palesemente infondata), pertanto possono anche continuare su questa strada e non ascoltarti, ma vedrei gli estremi per una richiesta di risarcimento danni…

    Sono un piccolo imprenditore e ho attività online, ho visto cose assolutamente ‘borderline’ perpetrate dai più grandi colossi del web: Paypal, Amazon per citarne alcuni… comportamenti attuati in maniera più spregiudicata soprattutto nei confronti di piccole aziende e nei paesi ‘periferici’, al di fuori di ogni controllo.

    Il fatto di aver bisogno del loro servizio (perchè monopolisti o quasi del settore) e di accettare un contratto, non consente a queste aziende di violare allegramente i nostri diritti fondamentali e di operare al di fuori della legge, di appropriarsi indebitamente dei ns. fondi etc.

    Detto questo ti auguro di poter continuare con la tua attività, sei una delle poche voci libere che vale la pena di ascoltare.
    In bocca al lupo

  • 30
    Giorgio Gallo

    Caro Claudio,
    forse una soluzione potrebbe essere quella di costituirsi insieme a altri blogger e appoggiarsi su un sito alternativo a Youtube, contenitore di contenuti alternativi al mainstream.
    Se è vero ciò che cita Chiesa, cioè che il pubblico alternativo al mainstream si aggira attorno ai 4-5 milioni di utenti, ciò significa 2 cose:
    1) poter essere autonomi su un canale che si sostiene allo stesso modo di Google e Facebook con la pubblicità;
    2) Togliere sostegno economico a quelle stesse aziende che ora si arricchiscono grazie a voi blogger.
    Il mio piccolo contributo.
    Grazie di tutto.

  • 29
    MASSIMO VANNUCCI

    OK provvedo ad una donazione e ho già cambiato motore di ricerca (non userò più google), lo farò sapere a loro e a tutti quelli con cui ho a che fare.
    Buon segno se hai problemi di questo tipo…. significa che dai gli dai fastidio…

  • 28

    Ok, donazione fatta a Byo blu. 10 milli bitcoin. Sono pochi ma mi piace fare tante donazioni :)

    Suggerisco di cambiare compagnia della pubblicità. Ci sono compagnie che danno meno dei 170 euro al mese ma non si chiamano Google.

    Suggerisco a chi non voglia donare ma sia vicino alle idee di Messora di cambiare motore di ricerca: duckduckgo.com funziona bene, quasi quanto google e non ha i difetti di google.

    Una campagna di boicottaggio di google è d’obbligo.

  • 27
    Sandili

    Caro Claudio, mi dispiace veramente cio’ che ti e’ accaduto. Questa e’ una risposta a chi pensa che in Italia, ma anche in tutta Europa, magari non tutto va bene, ma esiste comunque la democrazia e la liberta’ di espressione. Ma in effetti, come volevasi dimostrare, non e’ vero neanche questo.
    Comunque sia giacche’ personalmente trovo molto utili, interessanti, ma anche assolutamente veritieri i contenuti dei tuoi video e le problematiche che tratti nel tuo blog e non vorrei assolutamente che questo fatto ti impedisse di continuare, rotengo e’sia venuto il momento cominciare a contribuire economicamente , per quel che posso, anche io.
    Lo faro’ quanto prima.

  • 26
    Mario

    Orwell aveva capito tutto decenni e decenni fa, siamo in pieno regime.

  • 25
    El Carro

    L’informazione fa già abbastanza schifo a causa della partigianeria dei giornalisti. Se poi lasciamo che qualunque cittadino fuori da ogni controllo editoriale pubblichi le sue belle “opinioni”, lo schifo dell’informazione tenderà ad aumentare fino a sepellirci.

    • 25.1

      Giusto! Impediamoglielo! YEAH!
      Uhm… aspetta… c’era quel piccolo particolare.. cos’era? Ma certo! L’articolo 21 della Costituzione!
      Che noia. Sopprimiamolo!

      • Pietro

        La censura è il blocco forzato della libertà di espressione. Non un motivo di lamento per un mancato guadagno.

      • dipende: se per interessi politici si ottiene di togliere la monetizzazione di chi è scomodo, diventa censura. Ma non fa niente: capisco che tu non veda arrivare il cetriolo finché non senti qualcosa di duro :)

      • Pietro

        Ehi….ma lo hai letto l’articolo che parla dell’AIDS che hai scritto? ….ma di che parli? Ma scomodo di che? E quello è uno dei tanti….ma su

      • Antonio Ferrini

        Forse non arriveranno ad abrogare formalmente il principio fissato dall’art. 21 della Carta Costituzionale, ma stanno già provvedendo a svuotarlo di contenuto effettivo. La libertà di manifestazione del pensiero non è vera libertà se i cittadini vengono di fatto privati della possibilità di informarsi se non dalle fonti permesse e controllate dai gruppi di potere.

    • 25.2

      Vedi? Già qui non ci siamo: “che ho scritto”? Ma tu l’hai letto?
      Ti spiego un paio di cose: c’è una “fonte”. La “fonte” è un documentario scritto da due registe, di cui una morta di AIDS. Quel post riporta il loro documentario (dove vengono intervistati analisti, medici, infermieri, pazienti etc).
      Puoi dire che non ti convince, puoi dire che ti fa riflettere, puoi dire qualunque cosa, ma vedi… l’unica risposta che io non accetto è quella di chi strepita “non guardatelo”. Quella la ritengo una risposta nazista, totalitarista, oscurantista, medioevale. E, …mi pare di capire che sia la tua risposta.
      Io non ho preso una posizione, in quell’articolo, ma credo che il compito di un blog di informazione alternativa al mainstream sia proprio quello di mostrare anche quello che il “mainstream” si rifiuta di mostrare. La gente deve essere educata a osservare criticamente e valutare, costruendosi un’opinione da TUTTE le fonti. Non solo da alcune, altrimenti non esiste nessuna conoscenza.

      • Pietro

        No no non ho mai detto “non leggetelo”….io stesso l’ho letto. Penso solo sia una st****ta, tutto qui 3) mi informo meglio, ma ne sono quasi convinto. Ho avuto un po di fonti, che credo siano le più veritiere di tutte…ma è una mia opinione! Non critico il fatto che tu scriva….ma criTico il fatto che a parer mio non puoi lamentarti se un azienda che non vuole crederti (e che ti paga) decide di non crederti più (e di conseguenza non pagarti più). Tutto qua statte bene vado a lavoro

    • 25.3

      Leggo diversi commenti che lasciano allibito dal livello a cui non sono…relativismo assoluto,e assenza di logica pratica: “google è un privato…se decide…” ,”mica ti ha censurato ,…ti ha solo tolto la corrente!” oooooohh,ma da che uovo siete appena usciti?

      • Alessia M

        Genii! A che livello, ragazzi! Anche a questo servono le riforme della scuola: creare dei bravi soldatini che consumano ed eseguono gli ordini. Non sia mai pensassero con la loro testa e reclamassero diritti! (Vale ovviamente per chi la testa ce l’ha ma siccome io penso che potenzialmente ce l’abbiamo tutti, il discorso per me fila.)

        PS: Claudio, anch’io ho provveduto per quello che posso. Ho giusto finito anche di fare la dichiarazione delle tasse e per fortuna non vivo in Italia altrimenti non avrei potuto.

    • 25.4

      il fatto che sia vero o no, non ha nulla a che vedere con la serietà di chi, non avendolo prodotto ma avendore reputato la tesi interessante e ben documentata, lo “mostra” perché, alimentando il pubblico dibattito, sia il pubblico a farsene un’idea.
      Questo è anche il modus interpretativo che adotterebbe un giudice. Produrre Fake News è una cosa: mostrare un documentario ben costruito, senza peraltro sostenere che sia tutto o in parte vero, è completamente un’altra cosa, e dovrebbe essere sempre palesemente legittimo. Il fatto che non sia tollerato mi spinge a ripetere l’esperienza ancora e ancora e poi ancora. Perché se anche su dieci “tesi opposte” al pensiero unico mostrate, una soltanto fosse vera, avrei reso comunque un ottimo servigio alla collettività.
      Fatevene una ragione!

  • 24
    Jake

    Scusami Claudio, fammi capire…
    Google (che non è “internet”) è un azienda privata, non vuole più pagare ( a chi decide discrezionalmente) gli introiti dei banner pubblicitari.
    Non trovi sia un suo diritto (anche se magari piuttosto subdolo e coercitivo visto quanto è grande e potente)?
    Capisco che sia un duro colpo ma non si dovrebbe dare l’importanza di “servizio pubblico” a chi è sostanzialmente “un privato”.
    Google cura i suoi interessi…. politici, economici,etc… dov’è la novità?
    Che poi si continui a considerare internet o la rete la massima espressione della democrazia mi sembra assurdo, internet è la cosa più controllabile del mondo e questo Google lo sa benissimo…. e forse per questo ha deciso di togliersi di torno tutto quello che potrebbe dare fastidio.
    Altra domanda… le contestazioni che ti sono state rivolte potrebbero essere rivolte magari anche al blog di Grillo …. perchè a lui non è successo?

    • 24.1

      Google può fare quello che vuole. Però è un diritto di tutti sapere quello che fa e immaginare perché lo faccia, il ché fa molta differenza, dal punto di vista del pubblico dibattito e della lettura politica dei tempi in cui viviamo (cosa di cui mi occupo con questo blog).

      Grillo probabilmente non usa Adsense (oppure, essendo considerato un organo di partito, viene lasciato stare)

  • 23

    Buongiorno Claudio,leggo con piacere che anche Bagnai e Borghi la pensano come me : Chi tocca i gatekeeper (m5s) muore…e il filrouge di Lupi è importante :referendum tarocco sull’euro…è quello il filo ad alta tensione che hai toccato…non deve rimbombare tale tema nell’aria:potrebbe essere chiarito l’inganno!

  • 22
    fabio

    a me viene il dubbio che il link d’esempio riportato nella mail di google sia appunto solo un esempio e che le “fake news” rilevate non siano l’articolo in sè ma altri articoli correlati e linkati su quella pagina, magari riconosciuti come fake.

  • 21

    Salve Claudio
    Anch’io nel mio piccolo gestisco un blog (www.traterraecielo.live) ma credo di non essere così pericoloso. Nonostante tutto ho scelto di evitare accuratamente Facebook per i motivi che si sono palesati, ne tanto meno utilizzare le pubblicità di Google. Ho preso esempio dal sito di http://www.coscienzeinrete.net che hanno fatto la scelta di inserire solo pubblicità etiche ed in linea con lo spirito del sito. La mia sensazione è che la morsa della dittatura soffice si voglia stringere, ma le persone intelligenti, e lei reputo che lo sia, possono salvaguardare la loro attività sfuggendo loro come una saponetta bagnata tra le mani :^)
    C’è sempre una soluzione ai problemi e in questi tempi le cose accadono con più frequenza ed intensità, di pari passo alla nostra capacità di reazione consapevole. Mai come in questi tempi ci sono forti volontà di azioni solidali e le vengo a dire che se in qualche modo potessi fare la mia parte in qualche iniziativa che abbia le caratteristiche appena esposte io ci sono. Per il momento posto sul mio blog il suo intervento come ho a suo tempo fatto per la censura attuata al blog di Maurizio Blondet (veda qui: https://traterraecielo.live/2017/01/04/italia-4-gennaio-2017-inizia-la-dittatura-soffice/)
    Un sentito grazie per la sua attività divulgativa

  • 20
    Paolo

    Probabilmente pensavano che “Lupi” fosse un’offesa diretta ai 5stelle. A parte gli scherzi, drammatico.

  • 19
    Vittoriano

    . . .

    Ai tre poteri dello Stato liberale
    – legislativo, esecutivo, giurisdizionale –
    occorre ormai aggiungere
    quello COMUNICATIVO :

    Comunicazione: quarto potere costituzionale e sovranità popolare
    http://www.pickline.it › Blog
    10 giu 2012 – Comunicazione quarto potere costituzionale e strumento di esercizio della sovranità popolare.
    Il Diritto a Comunicare è principio universale.

    PDF Le COMUNICAZIONI di MASSA come quarto potere COSTITUZIONALE …
    http://www.forumdac.it/pdf/fdac-gen98-potere-cost.pdf
    Le COMUNICAZIONI di MASSA come quarto potere COSTITUZIONALE: scuola e …
    strumento costituzionale per l’esercizio effettivo della sovranità popolare, …

    Cosa ne pensate ?

  • 18
    Antonio Ferrini

    Una notizia estremamente grave e preoccupante, perchè conferma che l’informazione libera è sotto attacco. Altro che “fake news! “Fake news” sono quelle che ci propinano quotidianamente i media mainstream, i quali appaiono sempre più palesemente ciò che realmente sono, ossia macchine di propaganda controllate dai grandi gruppi di potere. Tutta la mia solidarietà a Byoblu.

  • 17
    Robert J.

    Postato su beppegrillo.it alcuni minuti fa:

    Aveva ragione Casaleggio, eccome! Caro Claudio, apprezzo tantissimo le tue analisi e la tua visione, ma chi te lo fa fare di metterti con Google e di dipendere della loro (o di qualsiasi) pubblicità? Google ha qualche obbligo verso di qualcuno, tranne i loro azionisti? No.

    Pensaci bene, fino all’americanizzazione consecutiva al secondo dopoguerra, per migliaia di anni gli opponenti ai regimi vigenti si sono dovuti arrangiare con i mezzi propri, o con quelli di chi gli dava un aiuto. E ce ne sono ancora di quelli, in tanti per la rete, basta pensare alla Information Clearing House, tanto per fare un esempio. Allora, se vuoi spargere la parola e dirci che hanno incarcerato l’oca dalle uova d’oro e che la stanno per ammazzare, bene, benissimo; ma piagnucolare perché Mamma Google non non ti da più la paghetta, scusa, ma è al di sotto della tua dignità.

    Personalmente, in tutt’una vita ho tenuto a distanza tutto quel che odora di pubblicità. Nella fattispecie, uso Google il minimo possibile, di solito quando DuckDuckGo e Reverso non mi danno i risultati che sto cercando. I miei sistemi informatici, li ho impostati in modo che la mia cosiddetta privacy rimanga protetta al massimo: VPN, estensioni di browser, firewall, niente Facebook, ecc. ecc. E credo che sia questo il futuro della libertà in rete, non le lamentele perché un bel giorno l’ente di beneficenza si rifiuta di fornirci assistenza.

    P.S. Ma quando uno si protegge come ho appena accennato, tantissimi sono i siti malfunzionanti! L’esempio più ovvio che mi viene in mente è il nostro beppegrillo.it, che con le chiamate a 150 server esterni, buona parte di loro dedicati alla pubblicità, mi risulta mezzo funzionale nonostante innumerevoli tentativi per “liberarlo” cambiando le impostazioni. Un vero peccato, dato che questo è il sito che uso per informarmi sulle vicende italiane, invece di televisione e giornali.

  • 16
    Arch Stanton

    Buongiorno. E’ la prima volta che vengo in questo sito, dato che ne ha parlato un altro blog.
    Tuttavia in questo momento i banner pubblicitari sono visualizzati, dunque vorrei sapere più precisamente cosa comporta la negazione della monetizzazione Adsense.

    • 16.1

      Buongiorno. I banner che vedi non sono forniti da Adsense e li sto progressivamente aggiungendo io da altre agenzie. Adsense li ha disabilitati per questo sito.

      • Stefano

        Secondo me è la strada giusta. Elimina adsense e attiva altri servizi più remunerativi. Ci sono centinaia se non migliaia di programmi di affiliazione pubblicitaria che rendono molto più di Google. Nel mio blog ho tolto direttamente io adsense perché mi rovinava l’estetica del sito, in cambio di guadagni modesti e di pubblicità demenziale.

      • fabio

        non ha chiesto approfondimenti a Google, ad esempio che indicasse quali pagine contenessero informazioni false?

      • A parte che se uno interrompe il mio servizio, mi deve dire lui perché lo fa. E loro perché lo fanno l’hanno scritto, e hanno allegato l’esempio.
        Secondariamente: vedi forse un indirizzo email a cui rispondere? E non c’è forse scritto “irrevocabile” in fondo all’email, dicendo sostanzialmente che non è possibile replicare?

  • 15
    Alessia M

    Strano che il post incriminato sia relativo al referendum sull’euro e questa notifica da parte di google arrivi poco dopo la serie di posts sull’ “Alde Affaire”, in un momento come questo, poi, quando l’UE sta crollando sotto il peso della sua anti-democraticita’! Coincidenze? Forse. Eppure mi viene in mente la censura che io stessa ed altri, che lo hanno testimoniato in questo blog, abbiamo subito sul blog dei grullini per postare commenti scomodi.
    Il lato buono di questa vicenda degna di Ministero della Verita’ e’ che ricorrendo alla censura sfacciata (non lo nascondono neanche piu’, ormai) i ‘signori universali’ (cit.) manifestano la loro debolezza. Sono alla frutta.

    In quanto a byoblu: non preoccuparti, Claudio, ti sosterremo noi – il che vuol dire che e’ arrivato anche per me il momento di contribuire :-). Continua il tuo impagabile lavoro di divulgazione. Grazie.

  • 14
    carlo

    Va studiata un azione legale contro google, in primis in via cautelare. È importante che non si crei un precedente.
    La parti in un contratto sono tenute alla correttezza e buona fede, e in questo caso google si comporta in modo estremamente scorretto.
    La posizione dominante, se non di monopolio, impongono a google estrema correttezza, e il divieto di rifiutarsi di date un servizio, tanto più che è un insulto all’intelligenza definire byoblu un sito di fakenews.

    • 14.1
      Aegis

      Da quanto capisco, google NON si sta lamentando che l’informazione sia scorretta (fake news).

      Si lamenta, invece, perché il sito può sembrare un organo di stampa quando invece non lo è.

      Infatti hanno messo come esempio l’articolo di Lupi proprio perché chi si occupa di parlamento può essere scambiato per una testata giornalistica.

      Soluzione: scrivere a chiare lettere cosa non si è

  • 13
    Aegis

    Caro Claudio: guardando al tuo contratto hai già vagliato l’azione legale per questo danno che ti stanno provocando?

  • 12
    Erik

    Fai un sito parallelo di caramelle con gli ads che girano li sopra, collegalo a byblu.com e così noi ci clicchiamo sopra lo stesso.

  • 11
    Mauro C.

    Claudio non mollare!! Ho già fatto un contributo una volta. Lo rifarò ancora! Insieme a te in questa battaglia!!!!!

  • 10
    Nicola Nicolini

    Ciao ByoBlu, anch’io faccio una piccola donazione…leggevo proprio oggi che circa il 6% di Google è in mano al famigerato fondo BlackRock per cui anche la rete è senza alcun dubbio un percorso ad ostacoli contro chi detiene tutte le leve del potere tranne piccoli spazi di libertà che evidentemente cominciano (anche quelli) a dare fastidio.
    Perché? Perché la verità anche detta da un piccolo blog ha più forza di mille trombettieri di regime sui soliti media gatekeepers.
    Orwell è dietro l’angolo,
    dobbiamo continuare in ogni modo a rompergli il “giocattolo”, prima che sia troppo tardi!

  • 9
    Monica Cocchi

    Buongiorno dott. Messora, io la settimana scorsa ho attivato una donazione mensile di 5 euro a Bioblu tramite paypal, dato che negli ultimi mesi l’ho utilizzato molto. Forse si può fare così, cinque euro al mese non pesano molto nelle tasche di chi li da e i lettori abituali magari possono preferire farlo piuttosto che perdere il canale informativo. Saluti cordiali.

  • 8
    Alessio

    Tutto ciò è sconvolgente ma tutto sommato prevedibile.
    Si sta creando un oligopolio sempre più netto che presto farà fronte comune.
    Google FaceBook e Amazon e tutti i loro relativi satelliti.

    Da par mio sto usando ormai da più di un anno il motore di ricerca duckduckgo.
    E’ oggettivamente peggiore come motore , ma non ti traccia.

    Boicottate google se potete.

    Saluti.

  • 7

    ma sbaglio o è sparita anche la pagina Facebook di Byoblu?

  • 6

    C’è dunque una nuova forma di garanzia per la buona contro informazione: essere colpiti da contrassegno adsense come sito di Fake News. Complimenti per essere stato il primo a conquistare il bollino blu. La donazione che ho già fatto è stata ben riposta!

  • 5

    Buongiorno Claudio,leggo da un articolo di Nicola Porro,che rende pubblica una lettera di Mediobanca inviata ai propri grandi-clienti-investitori,confidenziale e personale . In questa lettera,si evidenzia che ,da studi fatti, l’Italia,ritornando alla lira,avrebbe l’unica possibilità di salvarsi e rilanciarsi e guadagnerebbe 8 miliardi ,uscendo quest’anno,mentre se usciva l’anno scorso i miliardi risparmiati sarebbero stati 238!!! E se uscivamo tre anni fa? ….500,1000? Questo per il fatto che Monti ha firmato per noi l’accordo internazionale(non referendabile) di rimborsare il nuovo debito in euro!!! Quindi basta aspettare un paio d’anni e TUTTO il debito sarà rinnovato e ingabbiato in valuta straniera.
    Domanda:”chi ,con la balla del referendum,sta temporeggiando e ,di fatto, favorendo …monti e la sua banda?” (vedi i complimentoni di monti a borrelli).
    Chi ce la sta menando con i finanziamenti pubblici ai partiti che sono 1 miliardo all’anno e stà,invece,consentendo che ne perdiamo 230 all’anno? Basta consentire al sistema il tempo che le sue tagliole scattino e saremo fottuti per sempre!
    M5s complice di monti e la sua associazione a delinquere!

  • 4

    Buongiorno Claudio,sono un fruitore abituale (da qualche mese) del tuo blog,sono molto colpito da questo giro di vite fascista-disperato e oltre a condividere questo tuo video faccio una piccola contribuzione a byoblu,come farò a Blondet,Dezzani,radio padania nei limiti della mia cassa.
    Non posso esimermi ,però,dal sottolineare come questa possibilità arbitraria di censura sia figlia di ,almeno due vizi di fondo,proprio di quel movimento che hai contribuito a fondare e sviluppare che è il m5s.
    1-:eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti e alle persone che lavorano in politica….hai visto dove porta?
    Cos’era se non una forma di finanziamento pubblico ,al tuo blog, quel contributo? Ora sarai dipendente molto di più dai fidi in banca…(come i partiti)e dai suoi padroni!
    2-:Fideismo cieco nella struttura internet…quando sai e sappiamo che è PRIVATA! Ora senti sulla tua pelle le schioppettate del padrone a cui hai evidentemente e magistralmente rotto i c*****ni(e che ha messo in pista il 5stelle). Ma quando gridavate, come esaltati,contro i partiti “che rrrubbavano i soldi dde tutti noi” con il finanziamento pubblico non sapevate quale causa e Signore stavate servendo?
    Possibile che Casalegggio,grillo a cui vedo dai ancora la scappatoia della buona fede,non abbiate capito nulla della “macro-funzione” del m5s? Cioè che sia un cavallo di Troja per controllare il dissenso e addomesticarlo?
    Bagnai lo affema chiaramente proprio nei tuoi video …m5s portatore di quei valori neoliberisti(distruggere il pubblico per comprarsi tutto) che finge di combattere.
    I fili rossi vanno seguiti…partiamo proprio da Lupi che denuncia l’ovvio: Il referendum sull’euro NON si può fare!Cosa che chi combatte genuinamente l’euro va dicendo da almeno 2 anni(leganord-Borghi-Bagnai),ma ora ,sotto elezioni,questo apparentemente piccolo dettaglio-tornasole sulla buonafede(inesistente) di grillo sarebbe come la buca che scava la nutria sulla diga: potrebbe rompere l’argine del fiume della menzogna e inondare l’opinione pubblica con la sua m**da ,provocando(assieme alle altre pietre d’inciampo:alde,raggi,eurodeputati che lasciano ecc..) un crollo dei consensi repentino del trojan M5s ,su cui le oligarchie hanno puntato la loro ultima speranza.
    Così come Bonanno ha toccato l’alta tensione annunciando la lettura del messaggio a mano di Hafar al parlamento europeo,tu l’hai toccata azzoppando il loro cavallo di troja m5s con i tuoi continui rintuzzamenti a grillo e alle sue vergognose piroette e tradimenti.
    Vedremo quanti deputati 5 stelle ti verseranno un contributo,vedremo se anche il blog di grillo subirà ,come te la gambizzazione economica,vedremo se grillo e serventi al pezzo,faranno o diranno qualcosa rispetto questa Enormità che lo dovrebbe colpire direttamente…non credo.
    Cui prodest,la tua censura? A grillo!

    • 4.1
      Santo Nalbone

      In quest’ottica appare chiaro perché proprio il Post su Lupi sia quello incriminato:
      Il Referendum impossibile è quello che salva l’Euro.
      Il potere preferisce che rimanga viva l’illusione del Referendum…. ed il M5S si presta al gioco.
      C’è solo un modo per scoprire le carte e andare al sodo:
      I PARTITI SOVRANISTI, M5S COMPRESO, SI PRESENTINO ALLE ELEZIONI CON IL DICHIARATO INTENTO DI USCIRE DALL’EURO.
      IL GIORNO DOPO LE ELEZIONI SE IL “FRONTE DEL FUORI DALL’EURO” AVRA’ OTTENUTO LA MAGGIORANZA DEI VOTI QUALUNQUE GOVERNO SARA’ LEGITTIMATO A TORNARE ALLA LIRA.

      • Per effetto dell’accordo firmato da monti,nel giro di qualche anno TUTTO il debito italiano sarà rimborsato in euro…ecco il lavoro di grillo a cosa serve!Vedere l’articolo di Porro sull’analisi di Mediobanca :se usciamo quest’anno risparmiamo 8 miliardi se uscivamo l’anno scorso 238….capito? Attendere,grazie a grillo,costa circa 20 miliardi al mese!Che finiscono nelle tasche dell’usura global. Anche se ,quando salterà il banco dell’euro,credo che monti e napolitano saranno processati e i loro atti resi nulli.

    • 4.2
      AlexG

      Chi crede che con il finanziamento pubblico si sia più liberi crede in un illusione, tra l’ altro smentita da decenni di fatti: a parte che sono soldi gestiti dalla politica, chi ne usuifruiosce a maggior ragione rimane LEGATO ai dettami istituzionali, se quindi l’ informnazione che diffonde non è “politicamente corretta”, rischia ugualmente di non ricevere più sostegno, anzi a maggior ragione.

      L’ unica soluzione è appunto diversificare le proprie entrate: una è appunto la monetizzazione delle inserzioni pubblicitarie, l’ altra le donazioni dai lettori; altre soluzioni si possono pensare ma la prima è agire politicamente contro chi vuol togliere le legittime risorse all’ informazione libera.

  • 3

    La volontà politica di mettere a tacere l’informazione libera è in atto da anni ma è stato sottovalutato anche e soprattuto da quelle forze che si sono arrogate l’esclusiva – grazie all’appoggio dei media di regime – di rappresentare il dissenso.
    Tali forze non hanno fatto altro che ingannare i loro sostenitori focalizzando la loro attenzione su battaglie condivisibili ma incentrate su temi irrilevanti – data la gravità della situazione generale – come stipendi e vitalizi dei parlamentari o lo stato della loro fedina penale.
    Questi finti rivoluzionari organici al Sistema hanno solo starnazzato qua e là a fasi alterne, all’unico scopo di rastrellare consensi nell’immediato, di volersi occupare di temi reali, pressanti e significativi come la sovranità monetaria, la gabbia costituita dall’Euro, ecc. dove sono ora quando attraverso la censura si conclama uno degli aspetti peculiari di un contesto dittatoriale?
    Personalmente, sarei per la decuplicazione degli stipendi ai parlamentari, purché cominciassero a difendere gli interessi del Paese e dei cittadini e me ne fregherei della loro fedina penale, a meno che non militino nelle fila del 5 Stelle…
    Aridatece Craxi, che ci faceva campare bene e difendeva l’Italia.

    Pubblicherò il video su almeno uno dei miei blog. Soldi da dartene non ne ho, Claudio: l’anno scorso non sono neanche riuscito a pagare le tasse, grazie anche alla “disattenzione” politica di certe forze “del cambiamento” che non hanno ancora capito che per liberare gli spiriti e le coscienze, la prima cosa da fare è ridurre la pressione fiscale e riappropiarsi della sovranità nazionale, altro che menate populiste.

    • 3.1

      Condivido a pieno,e vedo con soddisfazione,che la coltre, sull’ipocrisia dei 5 stelle e la loro finta-opposizione,viene sempre più spesso sollevata…avanti con insistenza: cominciamo a essere tanti!

  • 2
    Marcello Romagnoli

    Guardato il video, la prima cosa che ho fatto è condividere il video. Seconda cosa che farò una donazione a Byoblu!

  • 1
    Paolo

    I potenti coi potenti.

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