#SUM01 – Fabio Vaccarono, AD di Google Italia all’Associazione Gianroberto Casaleggio

Intervento di Fabio Vaccarono, A.D. di Google Italia, a SUM01, il primo evento organizzato dall’Associazione Gianroberto Casaleggio.

Richiesto di portare un contributo sul futuro, voglio partire dalla cosiddetta Legge di Varian. La Legge di Varian dice: “Se volete capire il futuro della tecnologia, prendete e osservate le tecnologie già esistenti che oggi sono nelle mani di pochi – magari le persone più ricche o le aziende più innovative – e sappiate che entro pochi anni quelle stesse tecnologie saranno in possesso di metà della popolazione mondiale e entro dieci anni saranno in grado di coprire l’intero pianeta”.

Questa considerazione mi permette oggi di evitare di fare fantascienza e di addentrarmi e avventurarmi in alcune ipotesi più o meno futuristiche. Prendete Internet, e poi spiegherò perché Internet è una tecnologia così importante. Internet ha avuto un impatto molto significativo. Non è una tecnologia nuova. Eppure siamo ancora molto lontano dal vedere esplicato il suo pieno potenziale.

Veniva ricordato in chi mi ha introdotto: oggi ci sono 3 miliardi di persone collegate in rete. Stimiamo che di qui al 2020 diventeranno 6 miliardi, con una media di 5, 6 strumenti tecnologici a testa a disposizione.
Già oggi l’economia di Internet garantisce il 25% di crescita anno su anno del Pil dei paesi del G20, e ha già avuto un impatto culturale e sociale immenso, pensate per esempio alla possibilità di accedere universalmente all’informazione planetaria.
Eppure nelle parole del suo fondatore, del suo inventore Tim Berners-Lee, Internet è più pensato come uno strumento sociale, più che come uno strumento tecnologico. Tim Berners-Lee dice: “io ho inventato qualcosa per aiutare le persone a collaborare e a interagire. Non mi interessa la tecnologia in sè: Internet lo voglio come strumento per migliorare l’esistenza su questo pianeta”.

Perchè è così importante Internet ? Perché Internet è per sua natura la tecnologia abilitante della legge di Varian: prenderà delle innovazioni che oggi sono già disponibili, magari diversissime tra di loro, magari sviluppate all’interno di settori molto distanti, e attraverso la sua capacità combinatoria farà interagire invenzioni che ci sono già, e progressivamente le renderà universalmente disponibili per tutti gli abitanti del pianeta.

Pensate al caso del Car Sharing. Il Car Sharing non è certo una cosa nuova: alcune città europee l’hanno testato già dieci anni fa. Eppure, grazie alla diffusione degli smartphone, grazie alla cosiddetta “App based economy”, all’economia basata sulle App, e allo sviluppo di alcuni software in cloud, oggi è molto più facile noleggiare un automobile, è molto più facile procedere in modo automatico all’autenticazione ed effettuare il pagamento. Quindi da una opportunità, da una tecnologia di nicchia, oggi abbiamo la possibilità di offrire a tutte le persone che abitano nelle città una possibilità e una soluzione di movimento che prescinde dal possesso dell’automobile. Questa è esattamente la legge di Varian in azione, è esattamente l’esempio di diffusione e calcolo combinatorio che deriva da innovazioni in settori diversi.

Il potenziale è ancora immenso. McKinsey calcola un indice che si chiama “Digital Potential”. Il Digital Potential esprime la percentuale con la quale un sistema paese sta già adottando da un punto di vista economico e sociale innovazioni e tecnologie che esistono già, in possesso di alcune persone o in possesso di alcuni settori. Oggi il Digital Potential italiano è al 10%. Certamente un numero basso, ma non vi sembri così basso, perché persino gli Stati Uniti, che sono da questo punto di vista l’economia più avanzata del pianeta, hanno un Digital Potential al 18%. Ci sono ancora almento 80 punti che derivano dall’esplicazione di pieno potenziale, che deriva da tecnologie che esistono già, e che diventano alla portata di tutti.

Allora oggi vi propongo qui due chiavi di lettura per il futuro. La prima è vedere cosa esiste già e che cosa, grazie a Internet, diventerà di accesso e di dominio universale, e la seconda è di ragionare attraverso la rete come tecnologia abilitante alla combinatoria di innovazione di diversi settori che, attraverso Internet, prima si fondano e poi vanno a cambiare la logica di interi settori, piccoli e grandi, pubblici e privati. Oserei dire tutti i settori, tutti i prodotti e tutti i servizi.

La prima grande direttrice è quella che io amo chiamare “del mondo che è diventato più vicino”. Noi vivremo in un mondo che è molto più vicino di come lo viviamo oggi. Pensate agli effetti più evidente della rivoluzione digitale. Grazie a Internet possiamo comunicare, interagire, cercare informazioni ed effettuare acquisti con qualsiasi parte del pianeta, con qualsiasi persona o con qualsiasi consumatore di un altro continente. Eppure, nell’ambito dell’Unione Europea, solo il 10% delle piccole medie imprese ha venduto online al di fuori dei propri confini nazionali. La principale barriera all’adozione di una maggiore penetrazione dell’e-commerce è naturalmente quella linguistica. La grande barriera alle relazioni internazionali è farsi capire: una piccola azienda ha bisogno di comunicare con persone che parlano una lingua diversa. Ebbene, oggi grazie alle tecnologie basate su modelli statistici la traduzione automatica sta facendo passi da gigante. Non solo, ma da sei mesi, grazie all’utilizzo del machine learning e delle reti neurali, è stato possibile lavorare a dei modelli di traduzione automatica che anziché ragionare pezzo per pezzo fanno un lavoro molto più articolato e molto più semantico permettendo alla macchina di simulare a tutti gli effetti un linguaggio molto simile alla parlata umana. Allora pensate: la traduzione automatica e l’e-commerce, due mondi molto distanti che fondendosi in modo combinatorio su piattaforme digitali aperte permetteranno, insiema ad altre rivoluzioni come quella della logistica o come quella delle rivoluzioni normative che porteranno alla costituzione e alla nascita del Digital Single Market, di trasformare ogni piccola impresa in una piccola multinazionale. Pensate alla portata di questa profezia rispetto a un ecosistema come quello italiano, che nonostante anni di crisi dolorosissima rimane pur sempre la seconda potenza manifatturiera dopo la Germania. Pensate al potere, per tutti i piccoli paesi esportatori dell’Unione Europea, la possibilità di offrire una piattaforma di sviluppo globale ed il raggiungimento globale di qualsiasi mercato e prodotto o consumatore abilitato dalla rete.

La seconda grande rivoluzione che scaturisce dalle mie letture della legge di Varian è quella di un mondo “tirato dai dati”. Questo sarà un mondo guidato dai dati. Allora, la “Data Driven Innovation” non dovete immaginarla come una cosa che serve soprattutto alle organizzazioni grandi e complicate: la Data Driven Innovation può e cambierà la vita a organizzazioni soprattutto piccole, che grazie a un utilizzo dei dati molto più intelligente e molto più articolato potranno raggiungere obiettivi di efficienza e di efficacia rispetto ai propri obiettivi fino a ieri del tutto inimmaginabili. Oggi con la riduzione del costo dei piccoli computer c’è la possibilità, per tutte le organizzazioni, piccole, grandi, pubbliche e private (pensate a una scuola, pensate a un ospedale, pensate a una pubblica amministrazione locale) di produrre dati legati a ciascuna delle proprie transazioni. Tutti i processi, l’intera catena del valore sarà in grado di produrre dati monitorabili.

Che cosa succederà? Succederà che delle organizzazioni che fino a ieri prendevano delle decisioni basate sulla loro storia, basate su considerazioni estrapolative, potranno fare un salto di qualità inimmaginabile, intanto nell’interagire le une con le altre, e dall’altra nell’allocare in modo molto più efficiente le risorse.

Sapete che una delle nostre ossessioni in Google è quella del risparmio energetico. Abbiamo grandi data-center e siamo diventati storicamente famosi per avere dei data-center che consumano la metà dell’energia di un data-center normale. Ebbene oggi, con un nuovo breakthrough tecnologico che è il machine-learning, siamo stati in grado, con l’utilizzo delle reti neurali, di calcolare così bene i dati dei nostri data-center, che abbiamo abbattuto di un ulteriore 40% il costo di raffreddamento delle nostre centrali. Pensate le applicazioni in ambito ambientale. Pensate questi algoritmi di machine-learning applicati alle decisioni di qualsiasi operatore, che salto di qualità inimmaginabile possono garantire al nostro modo di prendere decisioni private, pubbliche e di utilità collettiva.

Il terzo grande filone di cui voglio parlare e che abiliterà sviluppi dell’innovazione immensi è ovviamente quello delle piattaforme open source. Noi crediamo così tanto nell’open source che il nostro meccanismo di machine learning, quello che abbiamo utilizzato per i data center – si chiama TensorFlow – abbiamo deciso di renderlo libero e utilizzabile da tutti. E con la stessa filosofia abbiamo contribuito, insieme ad altri operatori del pianeta, a creare innovazione e a ridisegnare il futuro di moltissimi settori. Pensate a un oggetto tecnologico che è diventato molto familiare nel corso dei dieci anni delle vostre vite: lo smartphone. Immagino che ne abbiate tutti in tasca uno. Ebbene, fino al 2007 lo smartphone era una costosa rarità. Oggi uno smartphone si trova a 50 euro. Che cos’è successo nel frattempo? È successo che la combinatoria di tecnologie molto diverse, come gli schermi touch based piuttosto che la rete a banda larga, si sono ricombinati sulle piattaforme open source, per esempio come Android, dando la possibilità a un piccolo produttore o a un piccolo sviluppatore, anziché di dover reinventare la ruota da zero, di attaccarsi su un lavoro di piattaforma messo in comune e già disponibile. Oggi grazie ad Android noi abbiamo oltre 1300 marchi europei e mondiali di telefonia che sviluppano oltre 24 mila prodotti. L’Europa ha potuto conoscere la nuova industria che è l’economia basata sulle App, e oggi gli sviluppatori di App europei possono, attraverso le piattaforme aperte, interagire con più di un miliardo di consumatori su base planetaria. Si calcola che l’economia oper source dei sistemi operativi di mobilità come Android abbia creato nella sola Europa un milione e duecentomila posti di lavoro.

Questa è la dimostrazione della legge di Varian, quindi prima di chiederci “quale sarà il futuro delle città sottomarine” piuttosto che “delle astronavi volanti sui nostri ecosistemi urbani” – cose che magari capiteranno – chiediamoci che faccia avrà il mondo quando il Digital Potential delle principali economie mondiali sarà prossimo al 100%. Cosa che tenderà a capitare abbastanza automaticamente.

Allora chiudo dicendo: che cosa occorre per essere, come auspichiamo, protagonisti di questa nuova economia tecnologica e digitale? Che cosa dobbiamo fare per viverla disegnandola e progettandola e non dovendola subire? Ovviamente occorrono grandissimi investimenti in infrastrutture, bisogna pensare alla ricerca e sviluppo, bisogna tornare alla voglia di innovare. Ma soprattutto dobbiamo occuparci delle persone e della formazione. Oggi la più grande sfida delle civiltà occidentali si chiama “riconversione del capitale umano”. C’è tantissimo da fare in questo ambito, ma se noi vogliamo che le nostre persone restino al passo e beneficino di un mondo dove l’innovazione sarà continua e costante, dobbiamo investire sulle loro competenze tecnologiche e digitali.

Oggi c’è un “divide” immenso tra quello che le persone imparano a scuola o imparano sul posto di lavoro. Allora sicuramente possiamo investire nella programmazione nelle scuole, possiamo dare dei contributi a immaginare un modello di formazione permanente, che è necessario visto l’allungamento della vita media e della vita attiva media. Come Google, nel nostro piccolo, abbiamo dato un contributo a formare negli ultimi anni tre milioni di cittadini europei, di cui due in Europa e uno in Africa. Ma ovviamente c’è ancora moltissimo da fare da questo punto di vista. Ma questa è la chiave più importante, perché soltanto con persone che capiscono il cambiamento e hanno la cassetta degli attrezzi per analizzare, dibattere e discuterne come avviene qui oggi, noi saremo in grado di disegnare collettivamente un futuro di successo.

Allora chiudo con le parole di Paolo Volponi, un grande intellettuale e un grande progettatore di futuro, chiamato qui, in queste stanze, da Adriano Olivetti insieme a molti altri nel 1956. Paolo Volponi diceva: “Guardate, ricordatevi che il domani non ha una forma già prestabilita”. Vi ringrazio.

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

9 risposte a #SUM01 – Fabio Vaccarono, AD di Google Italia all’Associazione Gianroberto Casaleggio

  • 7

    È si cari miei, siamo fottuti. La democrazia digitale è un assurdo come aveva previsto la Trilaterale. Troppo digitale divide ed ignoranza planetaria. Saremo sempre più in balia di questi pochi manovratori. E questo Grillo l’ha capito. Non puoi mettere un Movimento in balia del demos, ci vuole un kratos che faccia da garante.

  • 6
    gino sighicelli

    viviamo come costretti ad utilizzare strumenti monopolizzati: Windows oppure OS oppure Android; Google; Chrome; Gmail (o altra mail a Google collegata); YouTube; FB; …; l’ultima novità è per me stata l’apprendere che in essere anche vi sono ragguardevolissime connessioni tra Change.org e Soros (links di milions $s, e non da ora, bensì da ‘sempre’ (da quando Change.org cominciò ad esistere))

    insomma, noi di costoro (di chi sono e del come operino, ‘sti proprietari dei più moderni e micidiali strumenti monopolistici, finora mai inventati), sappiamo quasi niente (conosciamo solamente i pochi ‘spiccioli’ che gli stessi monopolisti ci concedono – avendo costoro accondisceso a ché un po’ d’informazione potesse attraversare, filtrata, la pesantissima cortina di silenzio che li avvolge – una qualche incerta nostra scarsissima nozione (di chi essi sono e di cosa VOGLIANO (ché altrimenti a chiunque parrebbe come minimo preoccupante: il loro aspetto affatto misterioso (se non addirittura spaventoso); la loro intenzione affatto celata)); ma quanto, noi, sappiamo di costoro, pur sempre e comunque è, sempre e solamente, o loro PROPAGANDA o loro concessione!)

    peraltro, mediante ‘sti stessi potentissimi loro strumenti, ‘sti monopolisti, di noi invece conoscono pressoché ogni fatto ed ogni pensiero recondito (vita, morte e miracoli; sogni, azioni ed intenzioni).

    si pensi, ora, a come funzionano borse e mercati: già notevolissimo è il problema degli insiders; già notevolissimo è il problema della propaganda e della disinformazione dei monopolisti – da essi stessi indotta mediante i loro stessi mass media, e/o mediante quelli da essi indirettamente controllati (se non tutti i rimanenti, quasi); già notevolissimo è, inoltre, il loro sistema di raccolta dei capitali ((non di capitali, bensì DEI capitali) in poche e connesse e ben organizzate mani) – dei sempre più ‘piccoli’ ma numerosi gruzzoletti, dispersi in miriadi di rivoli (sottili o sottilissimi, ma sempre individuali) – mediante fondi d’investimento e/o fondi pensioni e/o assicurazioni, sulle vite e sulle proprietà, e/o mediante sistemi di trading compulsivo sul brevissimo (o sul breve o sul medio o sul lungo termine), e/o … (chi più ne ha, più ne metta: le strade che portano all’inferno, si sa, sono infinite). se poi a tutto ciò anche aggiungiamo, infine, la ciliegina sulla LORO torta – un sistema capace di contarci perfino i peli del c**o, di noi ciascuno; ed anche, poi, inoltre, di guardarci dentro, fino a poter scrutare (e controllare) perfino i più intimi e più reconditi e personalissimi ‘nostri’ pensieri, …. (un disastro, un immane pericolo aleggia su tutti noi – sic! credevamo d’essere liberi?)

    in conclusione,

    ciò che a me pare di poter osservare, infine (quasi che tutto ciò fin qui notato non bastasse, a colmare la misura) è la notevolissima preoccupazione che questo sistema di oligarchi palesemente manifesta (per chi li osservi con occhio preoccupato), in relazione alla determinatissima loro intenzione di controllare, ed orientare e gestire, anche ogni nostra qualsiasi importante futura prospettiva. in tal senso, esemplare a me soprattutto appare il caso di Elon Musk: importantissime future prospettive, mediante questo ‘nuovo’ tycoon, nella storia umana, già sono state pressoché monopolizzate (prenotate (?) – direi piuttosto « accaparrate ») mediante: 1) i più strani, se non addirittura incredibili (ed apparentemente inestinguibili) flussi di risorse finanziarie (incessantemente affluenti, a sostegno delle sue companies, provenendo di volta in volta dalle più strane e inaspettate e sorprendenti, tra le sorgenti finanziarie immaginabili e possibili); e mediante 2) corsi borsistici talmente mirabolanti che, ad ogni mio tentativo d’indagare e comprendere (secondo i canoni della mia ragione), non possono che apparire essere perlomeno molto strani – a fronte di vendite ridicole (seppur crescenti, eppure mai esplosive) e a fronte di profitti inesistenti (anzi: a fronte di perdite sempre più ingenti)

    ebbene, come potrebbero fallire imprese come queste – imprese che, fin dalla loro nascita, riescano a mettere un loro piede pesantissimo (già quasi monopolistico) su un intero ed importantissimo settore dell’avvenire degli umani? ed anche, eppure, potendo fregarsene, allegramente, di profitti e finanziamenti; ed addirittura risultando essere, sempre e comunque, baciate dalla sorte di una loro incredibile(?) ‘fortuna’?

  • 5

    questa gente mi dà i brividi, sapere che sono e saranno al potere nei prossimi anni mi preoccupa tantissimo…
    la domanda è : i più stanno capendo cos’è il 5s?

  • 4
    Giovanni41

    La formazione di cui parla il relatore è certamente di tipo tecnologico. E’ sottinteso che la formazione ti tipo umanistico o scientifico di nuova concezione unitaria (come la fisica quantistica) non è prevista. Quello che conta è che ogni studente si faccia un bagaglio altamente specializzato con cui poter esplicare un’attività utile alle multinazionali che detengono il potere (al servizio delle economie mondiali). La sggezza dell’uomo non si raggiungerà piu battendo queste strade, Ben venga la tecnologia, internet e quant’altro ma bisogna metter al centro l’uomo come fruitore attivo e non passivo delle meravigle innovative. In questa relazione non vedo alcunchè di ciò. Basta pensare che parte da Google.

  • 3
    gilberto

    Non CI SIAMO!LA TRILATERAL NON C’ENTRA NIENTE CON M5S.”La dottrina della Trilaterale è riassunta nel Rapporto del 1975: la democrazia entra in crisi quando ci sono troppi cittadini coinvolti e attivi; i cittadini non hanno gli strumenti per governare la cosa pubblica; troppa domanda politica e partecipazione ostacolano il funzionamento del sistema. Il fondamento della dottrina della Trilaterale è insomma la netta separazione fra potere (kratos) e popolo (demos): un pensiero antidemocratico penetrato nella società attraverso i media e realizzato progressivamente dagli esecutivi occidentali. Quando si comprimono i diritti perché altrimenti “non sono sostenibili”, quando si allentano i contrappesi della Costituzione e si restringono gli spazi di partecipazione perché “ci vuole governabilità”, dietro tutto questo c’è la dottrina della Trilaterale”

  • 2
    Giovanni

    Burattini di un sistema fallito

  • 1
    Roberto Benedetti

    Certamente, nel duemilavattelappesca tutti noi avremo un acceleratore di particelle in casa. Peccato che lo saprà usare solo l’1% della popolazione “locale”.
    Niente viene elargito, se non ha risvolti positivi per chi conta.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

L’EURO È UNA SCIAGURA – Valerio Malvezzi

L'Euro è una sciagura - Valerio Malvezzi Valerio Malvezzi, economista e professore di Comunicazione Finanziaria all'Università di Pavia, reduce dal successo straordinario ottenuto al convegno "ECONOMIA, BANCHE E LAVORO" di Siena, accanto ad Alberto Bagnai e Claudio Borghi (qui il suo intervento), è venuto nello studio di Byoblu per raccontare, intervistato da Claudio...--> LEGGI TUTTO

Traditi Sottomessi Invasi – Antonio Socci

Antonio Socci - traditi sottomessi invasi Antonio Socci, saggista e giornalista, autore su "La Verità" di un articolo dal titolo: "La religione civile della moneta unica cappio al collo della nostra sovranità", convertito sulla via di Damasco, dall'idea che lo stato fosse il problema e il mercato fosse la soluzione, alla piena...--> LEGGI TUTTO

CASSANDRA CROSSING: SALTATE GIÙ DAL TRENO – Rocco Bruno

CASSANDRO CROSSING: SALTATE GIÙ DAL TRENO - Rocco Bruno C'era una volta una società pacifica e in connessione profonda con il senso delle cose e della sua esistenza, che era ancora capace di attribuire grande importanza alla sperimentazione dell'Otium, in contrapposizione al Negotium. Poi, l'Uomo di Neanderthal fu conquistato e distrutto dall'Homo Sapiens, che poi...--> LEGGI TUTTO

Con le bombe o con i cambi fissi – Sergio Cesaratto

Sergio Cesaratto - Con le bombe o con i cambi fissi Come costringere l’Italia a ridurre il suo debito pubblico, costi quel costi? L’ossessione di Merkel e Macron emerge chiara, ancora una volta, dal documento firmato da quattordici economisti franco-tedeschi finanziati dal centro studi CEPR. Sergio Cesaratto, docente di "Politica Economica ed Economia dello Sviluppo" all'Università di...--> LEGGI TUTTO

Il totalitarismo che verrà – Maurizio Blondet

Maurizio Blondet - Il Totalitarismo che verrà Esclusiva intervista al grande vecchio eretico del giornalismo italiano, Maurizio Blondet, seguitissimo in rete, autoesclusosi dal circo mediatico italiano a causa della sua natura ostinatamente in direzione contraria e delle sue idee politicamente scorrette per antonomasia. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

False Fake News: iniziano a fioccare le querele

difesa contro le false fake newsL'avvocato Giuseppe Palma ha appena inviato una diffida legale all'Huffington Post, che lo aveva citato contestualmente a un articolo dove si parlava di presunte "bufale" dei movimento contrari all'Euro. Il mercato delle cosiddette "fake news", inaugurato da Hillary Clinton e gonfiato ad arte dall'area progressista (in Italia con il...--> LEGGI TUTTO

Gli esperti di diritto sulla Catalogna? Sono dei pirla.

Catalogna Governo centrale di Paolo Becchi Eccoli alla carica sui giornaloni gli esperti del diritto, e più sono esperti e più sono dei pirla. Fantozzi docet. Il referendum per l’indipendenza della Catalogna è «illegale». Sì, lo è: è contro la Costituzione spagnola, contro l’«unità indissolubile» dello...--> LEGGI TUTTO

Due piantine di Cannabis per lenire dolori atroci: in prigione a 63 anni!

prigione malato cannabisTRENTO. Il ricorso in Cassazione è stato rigettato. L'uomo di 63 anni che a Trento era stato trovato in possesso di due piante di marijuana che coltivava per uso personale, per lenire i dolori atroci della sua malattia, è stato giudicato colpevole in via definitiva. Andrà in prigione. ...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Il gioco responsabile al tempo del mobile

casino mobile La crescente diffusione delle nuove tecnologie ha radicalmente modificato gli stili di vita e le abitudini degli individui, contribuendo alla formazione di una cultura sempre più digitale. Dal 13° rapporto Censis-Ucsi sulla Comunicazione (2016) emerge che il 74% della popolazione italiana ha libero accesso ad una...--> LEGGI TUTTO

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Guest post

La storia degli appendiabiti

quadro appendiabiti cappotto cappello Si possono appendere le scarpe al chiodo quando si smette di giocare a pallone. Si possono appendere i panni al sole, le speranze a un filo, i quadri al muro, i condannati a un legno e i festoni sulle porte. Poi si possono appendere i vestiti...--> LEGGI TUTTO

Realizzata la prima video chiamata quantistica intercontinentale al mondo

Chiamata quantisticaIl satellite cinese Micius torna a far parlare di sé e stabilisce un nuovo record, quello della prima videochiamata quantistica della storia tra Vienna e Pechino. Circa tre settimane è avvenuto un evento eccezionale che modificherà totalmente il sistema di comunicazioni come lo...--> LEGGI TUTTO

Il Messico a meno di 40 euro al giorno!

Messico Amo il Messico. E' pieno di vibrazioni, è un paese meraviglioso, pieno di gente amichevole, con una energia speciale che vi fa riscoprire l'amore per la vita, con un'architettura spettacolare, con una storia che affonda le radici nelle profondità dei millenni e... con un cibo davvero...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Vi spiego Casapound – Marco Mori

Vi spiego Casapound - Marco Mori Marco Mori, avvocato ligure noto per le sue battaglie in difesa della Costituzione, spiega a Byoblu il programma di Casapound Italia e perché ha accettato di candidarsi.  (altro…)...GUARDA

Sei contro l’Europa? Non lo sai, ma in realtà ne vuoi di più! Rocco Buttiglione

Sei contro l'Europa? In realtà non sai che vuoi di più! - Rocco Buttiglione Alla presentazione del libro "Ordoliberismo e Globalizzazione", Rocco Buttiglione sostiene che la gente è contro l'Europa perché non c'è abbastanza Europa, ma che se ci fosse più Europa la gente invece sarebbe contenta. (altro…)...GUARDA

Il plusgodimento erotico del neolibertino sessuale – Diego Fusaro

Diego Fusaro - Il plusgodimento erotico del neolibertino sessuale C'è un nesso tra la disarticolazione dei rapporti tra i cittadini e lo Stato e la disgregazione delle strutture sociali in cui la sessualità si esprime? Esiste una forma di relazione possibile tra i contratti occasionali prediletti dal neoliberismo economico e il sesso occasionale, di una...GUARDA

Debunker di Stato: la conferenza stampa di Minniti e Gabrielli sui nuovi poteri della polizia postale

DEBUNKER DI STATO Sintesi della conferenza stampa di ieri, a Roma, del Ministro dell'Interno Marco Minniti e del capo della polizia Franco Gabrielli, che presentano il nuovo nucleo operativo di debunking della Polizia Postale, la quale avrà il potere di verificare e certificare le notizie, e anche di chiedere...GUARDA

Diego Fusaro su Papa Francesco: ispirato da George Soros

Diego Fusaro su Papa Francesco - Ispirato da Goerge SorosDiego Fusaro, filosofo noto ai dibattiti televisivi, critico sulla globalizzazione e sulle élite che la sostengono, analizza e critica il discorso di Papa Francesco sull'accoglienza dei migranti. ...GUARDA

Diego Fusaro contro il Black Friday: l’apice della mondializzazione, come Halloween.

Diego Fusaro - Black Friday no grazie Analisi lucidissima e impietosa di Diego Fusaro sul Black Friday...GUARDA

L’ex capo di Stato Maggiore in Iraq: “Bush Jr e Berlusconi erano nella stessa loggia massonica, ma salvarono Nassiriya”.

NICOLO GEBBIA - L'invasione degli Ultra Massoni - Video Il Generale in pensione dell'Arma dei Carabinieri, Nicolò Gebbia, parla della pervasività delle infiltrazioni massoniche, a tutti i livelli, e rivela che persino durante la guerra del Golfo, la città di Nassiriya venne risparmiata grazie al fatto che Silvio Berlusconi e Bush jr. appartenevano alla stessa...GUARDA

Antonio Ingroia: “Fuori dai trattati, costi quel che costi”.

INGROIA - FUORI DAI TRATTATI - 1280 Per Byoblu, da Roma, Eugenio Miccoli Oggi alla Camera dei Deputati, Antonio Ingroia e Giulietto Chiesa hanno presentato “Lista Del Popolo”, un’alleanza della società civile per il ripristino della sovranità nazionale, l’attuazione della Costituzione, la rinegoziazione o lo stralcio dei trattati europei, l’abolizione del Fiscal...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>