CURIOSITA'

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

libro digitale abbandonato condiviso su una panchina internet rete delle cose

Che lo crediate o no, c’è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po’ di html. Era la fine degli anni ’90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po’ di spazio su un server, caricavi la tua bella pagina, rigorosamente statica (cioè che non si “adattava” al lettore e alle sue richieste, ma era sempre uguale a se stessa), e mettevi un paio di immagini gif, nella maggior parte dei casi un po’ grezze e “spixellate”. I browser non permettevano di sofisticare molto l’aspetto e la collocazione del testo e delle immagini, per cui il risultato finale aveva un certo grado di imprevedibilità, soprattutto a seconda del caso in cui il tuo sito venisse visto da Internet Explorer, da Firefox (che si affacciava allora al mercato) o dal mitico Netscape (qualcuno se lo ricorda?), un vero e proprio dinosauro del web.

A distanza di quasi vent’anni è cambiato il mondo. I browser, da semplici “visualizzatori di ipertesti”, si sono gradualmente trasformati fino a diventare quasi dei piccoli sistemi operativi a se stanti. L’introduzione dapprima del dinamic html (dtml), con la possibilità di realizzare piccoli “script” (programmini che modificano l’aspetto della pagina in tempo reale), della tecnologia di programmazione flash, degli oggetti ActiveX, dell’insieme di chiamate cui ci si riferisce con la sigla Ajax, che permettono di caricare dati da un server remoto e mostrarli senza cambiare pagina nel browser, fino ad arrivare al caricamento di vere e proprie applicazioni che girano esclusivamente all’interno di un browser web, hanno rivoluzionato – nel bene e nel male – il modo in cui “navighiamo” in rete. Google ha addirittura realizzato un intero sistema operativo basato su browser, che funziona quasi esclusivamente se si è connessi alla rete.

Come è accaduto all’organizzazione aziendale, molto di ciò che storicamente faceva un computer è stato esternalizzato, dato in “outsourcing“: sia la potenza di calcolo, che nelle web app (spreadsheet, software di scrittura e così via) viene gestita dai server remoti, sia – con sempre maggiore frequenza – la capacità di memorizzazione dati, che attraverso strumenti diffusi come DropBox, SpiderOak, OneDrive o GoogleDrive viene spostata dagli hard disk interni al nostro computer alla cosiddetta “nuvola”, il cloud, un insieme di server distribuiti, ridondanti, interconnessi e mantenuti non-si-sa-bene-dove, che ospitano molti dei nostri software, specialmente quelli aziendali, e i nostri dati. Così, se una volta bastava comprarsi un software per utilizzarlo a vita, oggi è sempre più necessario acquistare una “licenza di utilizzo” che va rinnovata di mese in mese e che può comprendere più o meno funzionalità, a seconda delle necessità di utilizzo. Gli Amazon Web Services (AWS) ne sono un buon esempio: funzionalità e potenza di calcolo messe a disposizione in maniera scalabile, pagati con cadenza regolare a seconda della frequenza di utilizzo. Il possesso, insomma, tende a svanire, mentre entriamo nel mondo del noleggio perenne.

Come se non bastasse, il computer (inteso come il classico dispositivo da scrivania con monitor, tastiera, mouse e corpo centrale), ha perso la sua centralità: la maggioranza delle visualizzazioni di un sito web, ormai, arriva da dispositivi mobili. Smartphone, tablet e altri dispositivi connessi (l’internet delle cose), consultano attivamente la rete di continuo, e social network come Facebook, Instagram, Youtube hanno rivoluzionato il paradigma del nostro modo di fruire dei contenuti, che devono adattarsi a schermi relativamente piccoli, privilegiando gli aspetti grafici e l’usabilità dell’interfaccia di navigazione. In un mondo iperconnesso e pieno di stimoli, il multimedia e il suo linguaggio diventano cruciali per catturare l’attenzione.

La nostra paginetta html, dalla quale siamo partiti, si è così dovuta evolvere per stare al passo con i tempi. E, parimenti, ha dovuto acquisire un’adattabilità estrema e una reattività impensabile vent’anni fa, imparando anche a dialogare con i motori di ricerca e rispettare regole (il cosiddetto SEO, Search Engine Optimization), che cambiano in continuazione, ma che fanno la differenza tra la vita (essere cioè trovati nell’immensa, sterminata prateria di contenuti disponibili in rete) e la morte (la condanna all’oblio, a un esilio solitario dei propri pensieri o servizi che, paradossalmente, hanno un pubblico sempre più vasto, ma che passa loro accanto senza vederli, come i fantasmi di certi film horror).

Per costruirsi un sito web, oggi, è necessario sapersi orientare nella gestione delle numerose offerte di combinazioni server/cloud/piattaforma e nella configurazione dei numerosi sistemi di gestione del contenuto disponibili sul mercato, attivando e disattivando plugin, risolvendo conflitti, acquistando temi, districandosi tra gli aggiornamenti, con un occhio continuo alla leggibilità dei nostri contenuti non solo per l’occhio umano, ma anche per quello elettronico dei robot che li devono indicizzare. Saperlo fare non è da tutti e non è alla portata neppure di chi dispone sì delle conoscenze di base, ma non è aggiornato o specializzato.

Per questo, il paradigma si sta evolvendo e, come per la gestione delle applicazioni cloud che rispondono a esigenze puntuali e ben circoscritte, anche la pubblicazione di un nuovo sito web diventa sempre più orientata alla risoluzione di un problema, al raggiungimento di uno scopo specifico. Perché infatti dovremmo costruire un sito web generico se, per esempio, il nostro obiettivo non è comunicare a 360 gradi ma pubblicizzare nello specifico un prodotto, che può essere il nostro ultimo brano musicale, un libro, oppure una maglietta, una statuetta intagliata a mano o un poster? Servizi come GoSpaces.it ribaltano la concezione del vecchio sito web e offrono direttamente la soluzione a una nostra specifica esigenza. Hai scritto un libro e vuoi farlo conoscere? Dipingi quadri e vuoi venderli? Inutile avere un sito generico, una complessa astronave da personalizzare strada facendo: perché non costruire direttamente un servizio che risponde esattamente alla tua domanda, nato e pensato per soddisfarla? Parti direttamente dal problema (scegli cioè se la tua presenza in rete è legata a un prodotto fisico oppure a un prodotto digitale) e la piattaforma costruisce gratuitamente un sito web intorno al tuo specifico obiettivo.

La rete sta lentamente superando il concetto di “sito web“: in futuro avremo “luoghi web“, o “oggetti web“, o “servizi web” che vivono di vita propria e, magari, grazie all’automatizzazione permessa dalle tecnologie legate alla blockchain, come bitcoin, si mantengono da soli e si fanno pubblicità da soli, passando al proprietario i soli guadagni mensili. E magari si faranno anche trovare, come già accade per Pokémon Go, sulle panchine dei parchi o sui sedili degli autobus, nei luoghi cioè deputati alla lettura, grazie ad applicazioni di realtà virtuale che gireranno nei nostri smartphone (o nei nostri lettori di ebook).

Presto sulla rete gireranno le idee. Idee singole, in cui ci imbatteremo per strada. E che magari impareranno anche a contaminarsi tra loro, evolvendosi nel tempo e operando una contaminazione di ritorno sui loro creatori, cioè noi.

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

Miracolo della Boldrini: riesce a farmi dare ragione a Pierluigi Battista

Pierluigi Battista - Fake News - Fake What di Pierluigi Battista Peccato, che delusione. Questo dibattito sulla «post-verità», sulle fake news , sul mare di bufale che si amplificano sulla Rete ha preso una brutta piega, persino un po’ paranoica. Peccato, perché da interessante discussione sul valore e la qualità dell’informazione, il nuovo...--> LEGGI TUTTO

Gianluca Ferrara: Trump? Non cambierà niente. Ecco perché.

Trump Gianluca Ferrara - Play di Gianluca Ferrara 26.172, sono il numero di bombe che gli USA hanno sganciato soltanto nel 2016 su sette paesi. Una media spaventosa di 3 ordigni ogni ora. E Dinnanzi a questa ipocrisia che ruotava intorno al Premio Nobel per la pace Barack...--> LEGGI TUTTO

Quando non paghi nulla per l’informazione, ricorda che la merce sei tu!

Valerio Lo Monaco - Se per il tuo media non paghi nulla, la merce sei tu Quanto accaduto a Claudio Messora e al suo sito Byoblu di informazione indipendente è la prova provata di due cose importanti. Google ha deciso unilateralmente e irrevocabilmente di rimuovere tutte le procedure di monetizzazione attraverso gli annunci ADSense sul sito di Byoblu, sistema utilizzato da Byoblu...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Oggi attaccano Byoblu.com. Ma sarà presto un attacco contro tutti i dissidenti.

di Pino Cabras su MegaChip Fa molto bene Claudio Messora a sottolineare che il vero obiettivo della campagna contro le 'fake news' non erano certo quei cialtroni che infestano il web di notizie false, razziste e irresponsabili per acchiappare clic, che pure ci sono e da chissà...--> LEGGI TUTTO

Anche il ministro del Tesoro UK, contro la Brexit, adesso passa tra i grandi speculatori

Ministro del Tesoro UK - Non voleva la Brexit - Ora passa in BlackRock Un altro leader politico europeo (cfr: "E Barroso passa a Goldman Sachs! Taaaaac!") imbocca la cosiddetta “porta girevole” dell’alta finanza. George Osborne, per sei anni ministro del Tesoro britannico fino al referendum sull’Unione Europea del giugno scorso, ha accettato un’offerta della BlackRock per diventare consulente del...--> LEGGI TUTTO

Le fake news su Trump di Repubblica e la post-verità di Michele Serra

di Massimo Mazza L’amaca di Michele Serra è finita in cima alla prima pagina di Repubblica, ma questo non ha evidentemente incentivato il giornalista a migliorare la qualità della sua striscia quotidiana, che oggi registra l’ennesimo scivolone figlio d’approssimazione e ignoranza dei temi...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Beppe Grillo a Sanremo 1989 – Le penali se dico che i socialisti rubano

Beppe Grillo Sanremo 1989 play Beppe Grillo a San Remo 1989, comunica il suo compenso in diretta e legge le penali previste dal contratto se dice che i socialisti che rubano....GUARDA

Fake news e post-verità: a chi conviene?

fake news post-verità icon play Fake news e post-verità: ormai non parlano d'altro. In Germania, dove presto ci saranno le elezioni, Facebook incarica una organizzazione (finanziata tra gli altri da George Soros) di marchiare a fuoco le notizie ritenute inattendibili. Ma "Fake news", "post-verità" e "debunker" sono solo neologismi, è la neolingua per...GUARDA

Sovranità vs Inflazione – Scontro plastico tra Marco Mori e Salvo Cozzolino

Mori Vs Cuzzolino - Sovranità vs InflazioneMarco Mori vs Salvo Cozzolino è uno scontro che mette in scena il classico campionario degli argomenti contro la sovranità monetaria: inflazione, debito, helicopter money e tutto il resto. Solo una precisazione aggiuntiva per Cozzolino: qualcuno gli dica che dal 1946 al 1970 l'economia andava bene, anche in condizioni di...GUARDA

Lupi ai Cinque Stelle: il referendum sull’euro non lo farete mai. Solo demagogia!

Maurizio Lupi, durante le dichiarazioni di voto per la fiducia alla Camera sul Governo Gentiloni, si rivolge ai Cinque Stelle accusandoli di demagogia, e spiega perché il referendum sull'Euro non si può fare....GUARDA

CARLO SIBILIA: LA PSICOSI DEL MOVIMENTO 5 STELLE

"Io questa psicosi non la capisco: volere necessariamente addossare delle responsabilità al Movimento 5 Stelle, che ce le ha, se le stra prendendo, sta lavorando, abbiamo già fatto delle cose nel Comune di Roma e saranno i cittadini, quelli che sono deputati a decidere. È chiaro che noi...GUARDA

E PERFINO IL DIRETTORE DE L’ESPRESSO, TOMMASO CERNO, DIFENDE M5S: SOVRANITÀ AL POPOLO!

Tommaso Cerno, direttore de L'Espresso, si accalora e sostiene con passione la causa della sovranità popolare e del diritto dei cittadini di esercitarla attraverso il voto, e difende anche la posizione del Movimento 5 Stelle rispetto alla lotta che sta conducendo dentro e fuori dal Parlamento...GUARDA

TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE… DEL PRESIDENTE PRECEDENTE – Walter Rizzetto alla Camera

Il discorso di Walter Rizzetto a Paolo Gentiloni per la fiducia del Governo Gentiloni alla Camera: "Il Partito Democratico incarica il Partito Democratico di formare un nuovo Governo del Partito Democratico, dopo le dimissioni del Governo del Partito Democratico per il referendum del Partito Democratico. Tutti...GUARDA

Come salveranno MPS passo passo, fino al decreto Gentiloni, spiegato da Dino Pesole del Sole24Ore

MPS Pesole Mes Come salveranno MPS e (probabilmente) invocheranno il Fondo Salva Stati (MES) con la scusa di mettere una pezza ai bilanci delle banche, spiegato da Dino Pesole del Sole 24 Ore.  (altro…)...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>