I MINI-BLU

La vergognosa manipolazione dei media sul caso dell’ebreo accoltellato a Milano, Nathan Graff

Pierluigi Battista - Non ce la posso fare - Nathan Graff - Milano

La vicenda dell’accoltellamento di Nathan Graff, per come è gestita dai media, è un chiaro esempio di come il “frame” voglia a tutti i costi accreditare una versione dei fatti che non solo fino ad ora non è stata confermata, ma che  anzi per il momento sembra andare addirittura in direzione opposta.

Inizia di mattina presto il Corriere della Sera, che titola in prima pagina: “Accoltellato ebreo, paura a Milano!“, e fa seguire due paginate di puro terrore, con titoli come “Noi siamo senza donne, moriremo felice per Allah”, “Il Mullah che istruiva i martiri”, “Ci sentiamo tutti minacciati: intorno a noi c’è un clima di odio ma non rinunceremo ai nostri simboli” e via dicendo. Titoli che dettano chiaramente la linea (o la ricevono). Inutile spiegarvi che ogni giorno, in Italia, ci sono Dio solo sa quanti accoltellamenti. Fuori dalle discoteche, allo stadio, nei condomini, nelle periferie degradate… Nessuno ci apre la prima pagina. Il punto è che qui ad essere stato accoltellato è un “ebreo”. E questo non è un dato, ma una sentenza. Tanto che lo scrivono proprio nel titolo, e meno male che loro sono quelli che lottano contro la discriminazione razziale.

E chi poteva essere ad aprire le danze, se non l’immancabile, immarcescebile Pigi Battista? E come poteva chiamarsi il suo editoriale da urlo, se non “I pregiudizi e l’odio“? Già ieri sera, quando il fatto era appena avvenuto e lui doveva scrivere l’articolo da dare in pasto alle rotative questa notte, il nostro infaticabile artigiano delle articolesse aveva scritto il suo bravo pezzo, pieno di frasi come “si colpisce l’ebreo come incarnazione del sionista, dovunque si trovi, per la sola colpa di esistere“, “l’Italia deve preoccuparsi“, “l’odio antiebraico cammuffato da odio antisionista“, “Un segnale, terribile, da non sottovalutare“.

Tutto chiaro, dunque, per Pigi, giusto? Sembrerebbe di sì, tranne che per il fatto che nel suo stesso articolo scrive: “È ancora tutto da verificare quello che è accaduto ieri sera a Milano, la dinamica dell’aggressione, l’identità dell’attentatore, lo spunto da cui è partito l’agguato“. Battista riesce nell’improbabile intento di ficcare nello stesso articolo la granitica certezza della matrice antisionista/antiebraica dell’attentato e la candida ammissione – dove è costretto a riportare i fatti come un qualunque reporter alle prime armi – che non si conoscono ancora i motivi dell’aggressione. Ma fa niente: la tesi doveva essere sostenuta e ci voleva qualcuno che non si facesse molti scrupoli.

Aiutami a continuare a fare informazione libera

Per Pigi (e per il Corriere) le cose si mettono male intorno alle 13 di oggi, quando Radio24 manda in onda una breve intervista a Milo Hasbani, co-presidente della comunità ebraica di Milano. Il quale, molto correttamente, non parla di aggressione per motivi legati alla razza o alla religione, ma anzi, al contrario, sottolinea con chiarezza che non vi è nessun elemento che possa ricondurre l’attentato alla matrice terroristica o pregiudiziale nei confronti degli ebrei. Bene, se è la stessa comunità ebraica a dire che probabilmente non è l’odio verso gli ebrei ad avere armato la mano che ha inferto 7 coltellate a Nathan Graff, allora si può tranquillamente affermare che Pigi Battista ha perso l’ennesima occasione per dimostrarsi un giornalista in gamba. Anzi, un giornalista.

Nel frattempo le dichiarazioni del mondo della politica e dell’opinione fluiscono come se piovesse. Neppure loro, ovviamente, sanno un accidenti di nulla sui veri motivi retrostanti l’aggressione, ma quando si tratta di uniformarsi al coro del politically correct, allora non si fanno scrupolo di diventare tutti complottisti convinti. Fiamma Nirestein: “L’Europa è percorsa dall’Israelofobia“. Emanuele Fiano (PD): “Aspetteremo le ipotesi degli inquirenti. Ma è ovvio che il pensiero di tutti corre verso un episodio di violenza antisemita“. Mariastella Gelmini: “Solidarietà alla comunità ebraica: clima di odio e intolleranza“. Mara Carfagna “condanna il terrorismo antiebraico“. Maurizio Lupi condanna “ogni forma di antisemitismo“. E così via… Insomma: sono tutti sicuri.

Ma non è finita, perché adesso arriva SkyTG24, che all’ora di pranzo manda in onda un servizio dove un’orda di inviati per-nulla-prevenuti, microfono alla mano, assaltano di domande viziose Milo Hasbani, cercando in tutti i modi di fargli dire che l’attentato è un atto diretto contro la comunità ebraica in quanto tale. Lui resiste stoicamente, sottolineando più volte che mancano gli elementi sostanziali per far pensare a un attentato di quella matrice (per esempio l’aggressore non pronuncia nessuna frase in arabo, cosa che invece è caratteristica delle intifade, oppure banalmente l’atto violento non è stato rivendicato da nessuno), quando si sente chiaramente un breve taglio nel montaggio e una frase che suona come “può essere che lo sia“. Ma si capisce chiaramente che quelle parole facevano parte di un ragionamento più ampio che suonava più o meno come ‘certo, se l’aggressore ce l’aveva con gli ebrei, allora può essere che lo sia‘, della serie: può essere tutto e niente, ovvero ‘nella vita non si può mai dire‘. Tant’è vero che nel video completo pubblicato sul web, questo taglio non c’è e il senso non si può fraintendere.


  Sbatti il mostro in prima pagina

Ma la parte comica deve ancora arrivare: sul posto, inviati di SkyTg24, ci sono un paio di cronisti, una donna e un uomo. La donna, forse la figlia segreta di Pigi Battista, si dà da fare in tutti i modi per dimostrare che si tratta chiaramente di un’atto antiebraico/antisionista. La prova? “Nathan Graff era un omone, e dunque [e dunque cosa?] l’aggressore voleva proprio colpire lui, in quanto ebreo“. Chi? Cosa? Come? Siccome uno è “un omone”, allora l’aggressore ce l’ha con gli ebrei? Quindi se ne deduce che se Jihadi John in persona avesse accoltellato un ebreo di piccola statura, allora nulla si sarebbe potuto dire fino al completamento delle indagini? Oppure intendeva forse dire che uno potrebbe pensare che l’attentatore se ne stesse andando in giro con l’idea di colpire qualcuno a caso, ma poi avendo visto Graff che non si poteva non vedere (in quanto omone) e aveva (pensate un po’) una bella kippah in testa, abbia accoltellato proprio lui, in quanto ebreo (o in quanto ‘omone’)?

La ragazza (che ha le idee un po’ confuse) riesce anche lei nell’improbabile impresa di mescolare frasi come quelle che avete appena sentito con affermazioni che riportano lo stato delle indagini, che al momento del suo reportage non registravano alcun elemento che facesse pensare a un attentato di matrice islamica o antisionista, ma anzi propendevano per un volgare “tentato omicidio” qualunque. Lo stesso fa il secondo cronista inviato sul luogo (uno non bastava), sottolineando come fosse chiaro il collegamento del caso in oggetto con l’intifada (su quali presupposti, lo sa solo lui), ma infilando nello stesso pezzo (senza colpo ferire, così, en passant) come lo stato delle indagini indicasse piste diverse, perfino opposte.

Dobbiamo dunque pensare che adesso le indagini le fanno i cronisti, e il parere degli inquirenti vale tanto quanto quello di uno che passava di là per caso, o peggio, degli spin doctor? Ma lo sanno, gli investigatori, che Graff è un’omone? La signorina di Sky gliel’ha detto? Non lo sa che omettere dettagli come questo potrebbe farla accusare di complicità con lo jihadismo? Tra l’altro, il fatto che l’aggressore fosse di carnagione chiara e avesse i capelli biondi, lo identifica sicuramente come un arabo. E mi meraviglia come nessuno abbia ancora tirato fuori il califfato.

Ovviamente non finisce qui. Ne sentiremo ancora molte, sulla vicenda e, sicuramente, mille-mila sono le articolesse e le prodezze degli inviati che mi sono perso in questa disamina, ma il punto non è questo. Potrebbe anche saltare fuori che l’attentatore era il pronipote di Bin Laden o di Adolf Hitler, questo non cambierebbe le cose: il mondo dell’informazione mainstream italiana reagisce ad alcuni elementi chiave, ad alcuni attivatori semantici, esattamente come il cane di Pavlov iniziava a salivare quando suonava il cicalino. Per cui, nella migliore delle ipotesi, giornalisti che non sanno fare il loro lavoro si prodigano per ficcare una tela in una cornice, anche se quella cornice è troppo stretta, troppo larga o di forma diversa, molto tempo prima di avere gli elementi per stabilire cosa rappresenta e chi l’ha dipinta. Nella peggiore delle ipotesi, invece, tutte le scuse sono buone per compiacere azionisti sensibili ad alcuni temi e al modo di presentarli.

Chi non l’ha ancora vista, si guardi la mia intervista a Marcello Foa: “Come gli spin doctor manipolano i giornalisti usando il frame“.

marcello foa frame

Centomila visualizzazioni per questa pietra miliare sul mondo dei media, che per primi i giornalisti dovrebbero guardarsi.

 

  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Delicious
  • Segnalo
  • Diggita
  • Reddit
  • StumbleUpon
  • LinkedIn
  • Upnews
  • FriendFeed
  • Google
  • Tumblr
  • Email
  • OkNotizie
donate

3 risposte a La vergognosa manipolazione dei media sul caso dell’ebreo accoltellato a Milano, Nathan Graff

  • 2
    Lor

    “E così via… Insomma: sono tutti sicuri.”

    Compresi i famosi “garantisti”. Che pagliacci

  • 1
    anon1mo

    La presidente della Comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello: “Dobbiamo constatare che l’appello dell’Isis di colpire gli ebrei ovunque si trovino purtroppo sta facendo proseliti”.

    Quindi non meravigliarti troppo, il califfato l’hanno già tirato fuori.

    • 1.1

      Fanno comunque sempre la parte dei deboli perseguitati, per poter dar meglio sfogo alle loro sopraffazioni, che non sono certo solo “verbali”!
      Mi riferisco ad un atteggiamento standard, non a questo caso. Ma si tratta sempre della stessa storia, che in troppi fanno finta di non conoscere, nel mondo.

Lascia un commento

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di ByoBlu.


Non sono consentiti:
* messaggi non inerenti al post
* messaggi privi di indirizzo email
* messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
* messaggi pubblicitari
* messaggi con linguaggio offensivo
* messaggi che contengono turpiloquio
* messaggi con contenuto razzista o sessista
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona e non alle sue idee
* messaggi eccessivamente lunghi
* messaggi formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi. In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

I Mini Blu

Hey, Lorenzin, fai un decreto su questo! 1250 morti all’anno per il DieselGate

DieselGate - Concentrazione e MortalitàIl surplus di emissioni dei veicoli diesel, rispetto a quanto dichiarato dalle case automobilistiche, ha causato in Italia 1.250 morti all'anno. A quantificare le conseguenze del Dieselgate sono l'Istituto meteorologico norvegese e l'istituto internazionale Iiasa, in uno studio pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters da cui emerge che il nostro...--> LEGGI TUTTO

La verità orribile che non viene detta – Gianluca Ferrara

GIANLUCA FERRARA - La verità orribile che non viene mai detta Gianluca Ferrara, direttore editoriale di "Dissensi edizioni" e blogger del Fatto Quotidiano, ha già ottenuto quasi 150 mila condivisioni con questa analisi, fatta nell'ultimo post sul suo blog. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

Crociata contro la rete. Il ministro: via i “profili sgraditi”.

Orlando - rimozione di profili sgraditi e ong governative a fare controinformazione in rete Registrazione del Facebook Live del 16 agosto 2017 Un'intervista di Andrea Orlando, sul Corriere della Sera, rivela che esiste un accordo con i social network per la segnalazione dei post e la rimozione dei profili sgraditi, e anche che il ministero ha messo delle organizzazioni a monitorare...--> LEGGI TUTTO

La vera storia di KJ2, l’orsa mamma di Francesco e Soki, del progetto Life Ursus

Un'orsa e il suo cucciolo  Registrazione del live Facebook andato in onda ieri sera KJ2 sembra il nome di una stella cadente, perfetto per la notte di San Lorenzo. Invece è caduta un'orsa, appartenente al progetto Life Ursus. Nel video qualche considerazione da fare insieme sulla vicenda, andata in onda ieri sera...--> LEGGI TUTTO

OneBarter: l’era del baratto high tech

OneBarter - Nico Allegretti Nico Allegretti, presidente di OneBarter, racconta come il baratto, nella sua nuova forma tecnologicamente assistita, possa contribuire ad abbattere la necessità delle imprese di finanziarsi con linee di credito bancarie, e possa rilanciare gli scambi e l'economia. Un settore, quello del barter (cioè "comprare pagando vendendo",...--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

Due piantine di Cannabis per lenire dolori atroci: in prigione a 63 anni!

prigione malato cannabisTRENTO. Il ricorso in Cassazione è stato rigettato. L'uomo di 63 anni che a Trento era stato trovato in possesso di due piante di marijuana che coltivava per uso personale, per lenire i dolori atroci della sua malattia, è stato giudicato colpevole in via definitiva. Andrà in prigione. ...--> LEGGI TUTTO

L’ideologo di Putin: in Europa sarà presto caos, guerra civile, distruzione.

Dugin ideologo Putindi Giulio Meotti Roma. Europa e Stati Uniti hanno spesso ricambiato il favore ad Aleksandr Dugin. Un anno fa, il famoso politologo russo è stato messo alla porta in Grecia. Accompagnato dal patriarca di Mosca Kirill per una conferenza sul Monte Athos, Dugin...--> LEGGI TUTTO

Il TG1 censura la Raggi. Scatenate uno #ShareStorm

Molti dei lettori di questo blog trasaliranno ascoltando alcune frasi fatte del discorso che oggi Virginia Raggi ha tenuto di fronte ai leader europei. L'Europa come "progetto visionario", come "eredità gioiosa e impegnativa", che "dobbiamo realizzare noi" perché "non poteva realizzarsi in un giorno". ...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

A Capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio: la Terra rallenta!

A capodanno aggiungete un secondo extra al vostro orologio - la Terra rallentaUn "salto" di un secondo verrà aggiunto al conto alla rovescia di questo Capodanno per compensare il rallentamento nella velocità di rotazione della Terra.  Il secondo "extra" accadrà non appena l'orologio toccherà la mezzanotte e verranno "create" le ore 23:59:60, posticipando momentaneamente l'arrivo del Capodanno. Il secondo...--> LEGGI TUTTO

BIOMETRIA, IL FUTURO DELLA SICUREZZA

biometriaRiconoscimento dell'iride, facciale e del movimento della mano durante la firma: le nuove strategie per prevenire i furti e le loro possibili applicazioni Un uomo si avvicina a una stanza blindata. Per entrare niente password o codici di sicurezza, ma l'accostamento degli occhi a un...--> LEGGI TUTTO

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Categorie
Guest post

Il gioco responsabile al tempo del mobile

casino mobile La crescente diffusione delle nuove tecnologie ha radicalmente modificato gli stili di vita e le abitudini degli individui, contribuendo alla formazione di una cultura sempre più digitale. Dal 13° rapporto Censis-Ucsi sulla Comunicazione (2016) emerge che il 74% della popolazione italiana ha libero accesso ad una...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter
Video dal web

Pigi Battista a Paragone: i bambini non sono proprietà dei genitori.

Paragone Pigi Battista Nell'annoso dibattito sui vaccini, ci sono i Free Vax, i No Vax, e poi i Pigi Battista. Quelli che "i bambini non sono di proprietà dei genitori". Certamente non sono una proprietà, così come si intende un oggetto acquistato e privo di diritti. Ma il sottinteso...GUARDA

Rula Jebreal a Porro: tu, uomo bianco sessista!

PORRO VS RULA Scontro tra Rula Jebreal e Nicola Porro: "tu uomo bianco sessista che punti il dito contro una come me"....GUARDA

Barbara Lezzi maltratta Luigi Marattin a Omnibus

Barbara Lezzi Luigi Marattin Barbara Lezzi (M5S) si confronta duramente con Luigi Marattin, consigliere economico della Presidenza del Consiglio, sui dati della disoccupazione che vede l'Italia, nonostante la "cura Renzi", aumentare il distacco rispetto alla media europea. Ricordati di VOTARE Byoblu ai Macchianera Internet Awards...GUARDA

Ilaria Bifarini – L’Ocse dice che tra 60 anni siamo fritti

Ilaria Bifarini, nota al pubblico di Byoblu per la sua intervista di esordio "Neoliberismo e Manipolazione di massa - storia di una bocconiana redenta", approda a Coffee Break, su LA7. "Il modello a tendere degli economisti dell'OCSE da qui a 60 anni, in un report che ho visto personalmente, sarà sempre peggiore: salari sempre più passi e sempre più disuguaglianza". Ilaria Bifarini, nota al pubblico di Byoblu per la sua intervista di esordio "Neoliberismo e Manipolazione di massa - storia di una bocconiana redenta", approda a Coffee Break, su LA7. "Il modello a tendere degli economisti dell'OCSE da qui a 60 anni, in un report che ho...GUARDA

Diego Fusaro: il Sacro Romano Impero della finanza e delle banche

Innanzitutto siamo entrati in un Sacro Romano impero della finanza in cui il sistema bancario detta legge, e noi sventurate plebi europee dobbiamo fare i sacrifici: "sacrum facere". Appunto qualcosa di religioso in nome del sistema bancario, una divinità demiurgica: le sofferenze sono sempre quelle del sistema bancario...GUARDA

Primarie Pd: il confronto Sky tra Renzi, Emiliano e Orlando – Integrale

Confronto Sky Renzi Emiliano Renzi Primarie Pd Integrale - PlayIl confronto Sky tra Matteo Renzi, Michele Emiliano e Andrea Orlando per le primarie Pd - Versione Integrale. ...GUARDA

Fusaro Vs Friedman – L’immigrazione è deportazione di massa: nuovi schiavi contro vecchi schiavi.

Fusaro Vs Friedman Diego Fusaro: "La storia delle ONG che vanno a prendere i poveri migranti che rischiano di annegare è la grande narrazione edulcorante con cui si mettono in pace le coscenze. Il compito della filosofia però è pensare altrimenti e criticare l'esistente, rovesciando le mappe dominanti. Continuiamo...GUARDA

Sgarbi vs Telese: Io non me ne vado, te ne vai tu!

Sgarbi Vs TeleseVittorio Sgarbi manda a quel paese la Costamagna e Luca Telese, e all'invito a lasciare lo studio risponde al conduttore di andarsene lui. Il tema è quello della legittima difesa dagli intrusori in ambito domestico. ...GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>