IL BUCO NERO DELL’INFORMAZIONE
60 GIORNI DI BUIO – An Horror by Agcom
“Quanto torni a casa, picchia tua moglie: tu non sai perché le dai, ma lei potrebbe sapere perché le prende. Nel frattempo, sforzati di costruire una relazione più stabile con le amanti“. Queste, in soldoni, le minacce contenute nello schema di regolamento in materia di tutela del diritto d’autore, approvato da AGCOM, a braccetto con i produttori di contenuti multimediali, lo scorso 6 luglio.
Il testo parte da una premessa che infonde speranza: operare “nel rispetto dei diritti e delle libertà di espressione del pensiero, di commento, critica e discussione”, escludendo nel contempo dalla regolamentazione gli scambi di contenuti che avvengano direttamente tra gli utenti, come ad esempio le reti peer to peer. Fedele a questa impostazione, l’articolo 6 esclude dalla procedibilità quei contenuti diffusi nei limiti delle eccezioni previste agli articoli 65 e 70 della Legge sul diritto d’autore.
CATACOMBE DIGITALI
La delibera AGCOM è passata, ma questo non era in discussione. Piuttosto, è passata con una serie di rimodulazioni dovute in larga parte al movimento di protesta che si è scatenato in rete. Dal momento in cui sarà pubblicato il testo che è stato approvato, ci saranno 60 giorni di tempo per partecipare alla discussione pubblica e presentare eventuali proposte di modifica.
La AGCOM tenta di rasserenare gli animi ed emette un comunicato stampa nel quale assicura di non avercela con chi fa informazione libera né con chi utilizza brevi spezzoni di filmati protetti da copyright per alimentare il dibattito democratico. Affrontiamo questi aspetti nella prima parte del video di oggi. Quello che invece mi preme sottolineare in questo articolo è il contenuto della seconda parte. Nella delibera approvata ieri, infatti, si nasconde un’insidia pericolosissima per un principio fondamentale, oserei dire un baluardo che si erge a tutela della libertà che la rete internet è in grado di veicolare (tema sviluppato ampiamente nel video “la lunga, triste storia degli attacchi alla rete“): la neutralità della rete.
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