byoblu.com

Lasciate ogni speranza o voi che entrate

Doveva arrivare, è arrivato. Il giorno in cui finalmente, dopo anni di tentativi, si sarebbe cercato di far migrare la piattaforma tecnica di questo blog verso qualcosa di meno “proprietario” (e più solido) è arrivato. Certo, se si fosse affidato tutto a una società specializzata (pagando), si sarebbe fatto prima. L’unica falla nel ragionamento è quel “pagando”. Un gerundio che sul web suona come se provenisse da un’altra lingua. Per ovviare a questo ostacolo, alcuni ragazzi volenterosi, professionisti e non, hanno provato a dare una mano. Qualcuno si è perso per strada, qualcun altro ha resistito. Morale: oggi si fa un primo tentatvo. Non so come andrà. Spero bene, ma anche no. Volevo informarvi. Da questo momento in poi proverò a bloccare tutti i commenti (se c’è un modo). Se ne fate ugualmente, non finiranno nella nuova versione del blog. Se il tentativo va a buon fine, presto vedrete una nuova veste di Byoblu.com. Non sarà niente di molto diverso: la necessità era solo quella di migrare verso qualcosa di più standard, visto che questa piattaforma ha fatto il suo tempo e nessuno più (ormai da anni) è in grado di metterci le mani. La nuova versione dovrebbe risolvere molti problemi di questa, specialmente con la newsletter, con le email e così via. Se qualcosa va storto, ed è molto probabile, a causa della famigerata legge di Murphy e per l’assoluta mancanza di un processo organizzato (tutti quelli che vi partecipano lavorano ed è già un miracolo se possono prendersi un paio d’ore adesso), allora si tornerà indietro. In ogni caso, mi aspetto che ci saranno un po’ di problemini da risolvere, per un certo periodo di tempo. Di quelle cose che saltano fuori come i funghi e che nessuno capisce bene come e perché.

Bene. Si aprono le danze. Lasciate ogni speranza o voi che entrate.

 

Grazie alla rete ce la faremo

grazieallaretecelafaremo

Qui sopra, il mio intervento in apertura del convegno del 15 dicembre scorso, alla Camera del Lavoro di Milano. Ospiti Alberto Bagnai, Fabrizio Tringali, Marino Badiale. Il resto del convegno purtroppo ha sofferto di interferenze e inefficienze dal punto di vista dell’audio, per cui è scarsamente utilizzabile.

Stiamo cambiando il mondo

BuoneFestedaByobluComVideoIcon

Ogni anno ci ritroviamo qui, io e voi, e tiriamo le fila. Ogni anno facciamo i conti, mettiamo ordine, riguardiamo le cose fatte, ci stupiamo e facciamo buoni propositi per l’anno successivo. E’ stato così nel 2009. E’ stato così nel 2010. E’ stato così nel 2011. Ed è così anche quest’anno: quel giorno è oggi. Ma questa volta sono stanco. Più stanco del solito. Tutto è cresciuto. Tutto è diventato grande, sempre più grande. I numeri sono cresciuti. I visitatori sono aumentati. Le vostre richieste si sono decuplicate, centuplicate. Arrivano da tutti i canali, partendo da ogni social network. I complimenti e le critiche. Le proposte costruttive e le lamentele. Gli inviti a convegni, conferenze, incontri, convention, le interviste, di cui vi ringrazio ma cui sistematicamente devo rinunciare. Perché l’unica cosa che non è cresciuta sono io, che sono sempre uno.

Se fossi quello che i soliti malevoli mi accusano di essere, questo blog sarebbe ormai una mera vetrina, nella quale trovereste solo un lungo elenco di eventi, di libri, di dvd, di ospitate televisive, di foto. O magari sarei un candidato alle prossime politiche. Invece niente di tutto questo, perchè il blog è la mia casa. Anzi: la rete è la mia casa. E la vostra, non dimenticatelo mai. E’ qui che si cambia il mondo. Siete voi, quando mi sostenete, quando condividete, quando vi entusiasmate, quando mi difendete, quando mi segnalate le cose con un anticipo di un’era geologica rispetto ai giornali, siete voi che state cambiando l’Italia. E l’Italia sta cambiando, credetemi. Lentamente, certo, con i tempi che le dinamiche sociali consentono, ma a una velocità incredibilmente superiore rispetto al passato, grazie alla rete.

Sembrano cose di poco conto, ma io non faccio che incontrare persone di una certa età che mi fermano e mi dicono: “sto leggendo il tuo blog, mi hai aperto un mondo. Non avrei mai visto le cose da questa prospettiva. Ne sto discutendo con tutti, amici, parenti, familiari, a tavola, al bar“. E quando lo fa il tuo vicino di casa, o quello di tua mamma, che fino a pochi anni prima era berlusconiano e ora ti guarda quasi con le lacrime agli occhi e con uno sguardo colmo di gratitudine… O quando ti telefona tua zia, che prima era tutta “Prodi di qui, Prodi di là“, e ora sembra una ragazzina che fa un viaggio in un Paese tutto nuovo, e inizia a darti ragione, a parlare di Europa, di fondo Salva-Banche, a leggere e a parlarne con la sua vicina…. O quando Nonna Francesca (si firma così, perché a una certa età siamo tutti un po’ nonni, ma non è mia parente), che ha più di 90 anni e non è capace di usare il modulo commenti del blog – bacato e farraginoso -, ma puntualmente mi scrive per darmi la sua visione su ogni singolo post, con un’arguzia e una sagacia che qui dentro ce la scordiamo, anche se io non ho mai il tempo di risponderle…  Beh, credetemi: queste sono vere soddisfazioni. Abbiamo sempre detto che sono i giovani che cambieranno questo Paese. Invece lo stiamo cambiando tutti, tutti insieme. E io sono fiducioso. Sono stanco ma fiducioso. Guardate questo grafico:

TrendByoblu
Ho messo in fila un po’ di numeri. A questo giro abbiamo (sempre io e voi, insieme, perché è il network nel suo complesso a compiere il miracolo) messo insieme più di 5 milioni di pagine viste, collezionato visitatori da ogni singolo paese del mondo (esclusi i poli), e abbiamo sviluppato una mole di visualizzazioni video pari a quasi dieci milioni (per l’esattezza 9.234.634, ma ci sono ancora 10 giorni davanti), per 21.750.518 minuti guardati, cioè 362.508 ore, che fanno 15.154 giorni, ovvero 503 mesi, che corrispondono a quasi 42 anni. Cioè: se a due anni mi fossi messo a guardare tutti i miei video, relativi al solo 2012, per il tempo in cui l’avete guardati voi, avrei finito adesso.

E questo non è che il seme: poi c’è la grande massa invisibile dei reblogger, dei remailer, di tutti quelli che copiano altrove a condividono all’infinito, senza lasciare traccia di sè. Solo la pagina Facebook , con i suoi 28.578 iscritti, sviluppa una mole di potenziali contatti pari a quasi 8 milioni. E poi ci sono i 14.368 amici/nemici di Twitter, i 29.078 di Youtube e le quasi 4.000 del giovane Google+. Quando twitti o posti qualcosa, sei solo davanti al tuo monitor, ma non ti rendi conto di quanta gente c’è dall’altra parte. Forse è meglio: se vi vedessi tutti, uno per uno, inizierei a pensare più alle conseguenze di quello che scrivo che a scrivere quello che penso. E questo significa smettere di essere blogger e diventare politici.

Qualcuno mi accusa di essere troppo sbilanciato dalla parte del Movimento Cinque Stelle. E’ vero. Ma non perché io abbia mai preso un solo centesimo da qualcuno, nè perché abbia interessi di alcun tipo: dopo tanti anni, se avessi avuto qualche interesse, sarei già passato alla cassa. E’ semplicemente che ci credo, e credo anche che voi vogliate leggere qualcuno che scrive esattamente ciò che pensa. Un blogger si legge certamente per avere contenuti indipendenti e liberi, ma ancora di più perché – in assenza di vincoli e supervisioni – si è legati dal sacro vincolo della fiducia reciproca e dell’autenticità. Il patto è: “niente peli sulla lingua e dì quello che pensi fuori dai denti”. E io penso questo: voglio che questi ragazzi entrino in Parlamento. E mi infastidisce l’aggressione sproporzionata dei media, così come il loro lungo, eterno silenzio sulla rovina progressiva del Paese, durato interi decenni. Non mi sfugge che Grillo ogni tanto faccia eccessivamente lo stronzo, né che lungo il cammino i rapporti di garanzia all’interno del Movimento debbano mutare e fare spazio a uno strumento decisionale più condiviso, ma credo che siano peccati di gioventù, forse in qualche misura anche necessari (visti i fallimenti di tante altre formazioni nate con tutte le buone intenzioni e che non hanno mai superato nessuna soglia di sbarramento, e molto più spesso si sono frantumate perfino da sole), e ritengo che in questo momento storico dobbiamo almeno provare a dare questa alternativa al Paese. Mi sono posto come obiettivo le politiche: subito dopo, ci saranno tempi e modi per sistemare quello che ancora non va. Ed è un elenco che faremo, statene certi. Tutti insieme. So che alcuni di voi non sono d’accordo, e mi dispiace. Ma non credo che siate qui per sentirvi dire solo quello che volete, giusto?

Questa è stata la stagione delle grandi interviste, una persino finanziata da voi. Ed è stata la stagione dei grandi personaggi tirati fuori dal cappello del blog, in tutto o in parte, e lanciati nel firmamento dell’opinione pubblica. Signori: si è trattato di servizio pubblico, contro l’omogeneità del pensiero unico. E a giudicare da quello che sta succedendo di recente, sembra che siano stati in molti, là fuori, a leggere i vostri tweet, le vostre email e le vostre condivisioni. Una vera e propria scommessa contro la stitichezza televisiva dove approfondire i contenuti è impossibile. Ho realizzato incontri lunghi anche due ore e mezza, e voi l’avete guardati a centinaia di migliaia. Mi avete reso orgoglioso: siete la dimostrazione che gli italiani ci sono e hanno fame e hanno sete. Sto parlando di Paolo Becchi, che ho pescato da un articolo di giornale pubblicato su Libero. Da quel giorno non lo fanno più scrivere da nessuna parte, ma in compenso ha un numero di lettori, qui in rete, che è spropositatamente più elevato. L’abbiamo portato nel futuro. Se lo meritava. E sto parlando anche di Claudio Borghi, la cui lezione sull’uscita dall’euro ha superato ormai di molto le centomila visualizzazioni. Ma parlo anche di Alberto Bagnai, già molto seguito sul suo Goofynomics: vi siete gustati ogni minuto del nostro Ce lo chiede l’Europa. E potrei continuare con Monia Benini, Fabrizio Tringali, Lidia Undiemi. E quasi tutti sono riuscito a portarli anche in televisione, grazie a Gianluigi Paragone che ha cercato di realizzare un ponte innovativo tra la blogosfera e la Rai. Abbiamo concesso qualcosa al linguaggio televisivo, ma a L’Ultima Parola abbiamo fatto vedere cose che sulla televisione di Stato non si erano mai viste prima. E da quel ponte è passato anche un piccolo flusso migratorio in senso inverso. La collaborazione si è rivelata proficua e utile per tutti.

Ma non basta. Bisogna fare di più, lo so. E meglio. Solo che io non posso. Da solo, sono come il motore di una 500 tirata al massimo. O, se preferite, come una farfalla che ormai vola rasente al soffitto, e continua a sbatterci contro. Mille sono le cose che ho approfondito e di cui vi ho parlato, ma un milione le vostre segnalazioni e le vostre richieste che non ho mai neppure aperto. Centomila sono le cose che vorrei e potrei fare, ma dieci sono quelle che riesco a seguire. Il 2013 partirà con il botto: ci saranno le elezioni politiche. La gente dovrà votare informata. E siamo pronti a scommettere che sentiremo tutto, sulle reti televisive, e leggeremo di tutto, sui giornali, tranne che buona informazione. Così il ruolo della rete, in questo momento storico, sarà ancora più determinante che mai. Saremo decisivi. Ma dovremo darci da fare. Serviranno risorse, strumenti, nuove attrezzature, e un progetto. Per esempio, un piano di confronti realizzati in uno studio televisivo affittato ad hoc, magari costruito direttamente da noi, dove le domande siano quelle giuste, dove i temi affrontati siano quelli davvero rilevanti. Una serie di eventi finanziati dalla rete, dove le regole le stabiliamo noi e che distribuiremo solo in rete. Un piano fantastico: una squadra di lavoro specializzata e pronta a realizzare il cambio di passo. Bisogna scalare la montagna, coprire altri trecento metri di dislivello. Servono competenze, disponibilità e risorse. Serve sapere se ci siete, se volete andare avanti o se dite “io mi fermo qui”. Ma sospetto di conoscere la risposta, perché chi si ferma è perduto, specialmente in montagna.

Adesso però è tempo di riposarsi. Godetevi le feste insieme alle persone che contano. Io stacco la spina per un po’. Il tempo di ricaricarmi, di riflettere e di affrontare importanti decisioni sul futuro.Vi ricordo, non senza un po’ di pudore, che il blog e tutte le attività ad esso connesse vive quasi esclusivamente di donazioni, senza le quali non ho nessuno strumento per affrontare le spese necessarie, che potete forse provare a immaginare (in televisione si va per spirito di servizio e basta). Se ritenete che quest’anno il lavoro sia stato utile, che il gioco sia valso la candela, potete contribuire a sostenere il 2013 del blog facendo una donazione, come avete fatto l’anno scorso. La pagina per sapere come fare è sempre la solita: http://www.byoblu.com/page/sostienimi.aspx, Se lo fate, ricordatevi di farmi avere il vostro indirizzo email. Vi manderò presto un eBook a cui lavorerò durante le feste e che potreste trovare interessante.

Buone Feste a grazie per questo anno gigante appena trascorso insieme.

 

I Mini Blu

Grazie Giorgio Napolitano!? Chapeau!? Si sono bevuti il cervello!?

M5S Grazie Giorgio Stiamo parlando di Giorgio Napolitano? Quello che nel 2011 ha spianato la strada alla troika del governo Monti? Quello che ha firmato qualunque cosa? Quello che nel 2013, quando c'erano le consultazioni per formare un nuovo governo, ha chiamato al Quirinale Pdl e Pd ignorando il...--> LEGGI TUTTO

Ce lo chiede Beppe

Ce lo chiede Beppe Quindi, ricapitolando, il "collegio dei probiviri" di un movimento di democrazia diretta come il M5S è composto da tre nomi fatti per intero dal capo politico, senza che la "rete" possa nominarli non dico tutti, ma almeno un paio o anche uno solo. Peggio del direttorio dove...--> LEGGI TUTTO

Vota Byoblu ai Macchianera Internet Awards 2016. Mancano poche ore! Hai votato!?

macchianera internet awards 2016 vota byblu Vuoi contribuire in qualche modo a far conoscere questo blog? Ci sono tre giorni di tempo per votare Byoblu ai Macchianera Internet Awards 2016. Votate per almeno 10 categorie e usate un vostro indirizzo email reale, altrimenti il vostro voto sarà nullo. Byoblu si trova nella categoria "30....--> LEGGI TUTTO

Notizie dal web

La lettera di una mamma lavoratrice che fa venire il magone

Mamme lavoratrici: la triste realtà che si cela dietro alla famiglia del Mulino BiancoPubblico questa lettera (inviata a Beppe Severgnini sul Corriere della Sera), che fa venire il magone non solo a chi l'ha scritta ma anche a me che l'ho letta, e nella quale credo si riconoscano tante, troppe mamme lavoratrici, perché sia motivo di riflessione sul modo in cui si è...--> LEGGI TUTTO

La lobby dello zucchero uccide – i nuovi documenti tenuti nascosti

la lobby dello zucchero uccideNEW YORK: Decine di scienziati, negli Anni 60, furono pagati dall'industria americana dello zucchero per sminuire il collegamento tra consumo di zucchero e problemi cardiaci e spostare così l'attenzione sui grassi saturi. A rivelarlo sono una serie di nuovi documenti scoperti recentemente da un ricercatore della University of California di...--> LEGGI TUTTO

Caro M5S, volete allargare il direttorio? Bene, ma dovreste fare così…

votazione online democrazia direttaBarbara Lezzi, senatrice M5S, ha rilasciato un'intervista al Fatto Quotidiano sulle questioni romane. L'ipotesi, che alcuni organi di stampa dicono condivisa anche dalla Casaleggio Associati, è quella di allargare il direttorio a 30/40 persone. Una vera e propria struttura di intermediazione (di quelle che ancora oggi non sono previste dal "Non...--> LEGGI TUTTO

CURIOSITA’

Dai siti web agli oggetti web: la rete delle idee che sta per arrivare.

Libro digitale su una panchina internet delle cose Che lo crediate o no, c'è stato un tempo in cui per costruire un sito web di successo bastava conoscere un po' di html. Era la fine degli anni '90 ed è stato così anche per una buona parte degli anni 2000. Affittavi un po' di spazio...--> LEGGI TUTTO

Come funziona l’Italia: noi siamo quelli con il fiore in mano

Come funziona l'ItaliaCome funziona l'Italia Ecco come funziona la nostra società. Questa è l'Italia. E, ...caso mai cercaste il pallino "voi siete qui", in questo disegno noi siamo quelli con il fiore in mano....--> LEGGI TUTTO

I nanorobot a controllo mentale che vi osserveranno.

I NANOROBOT A CONTROLLO MENTALE CHE VI OSSERVERANNOPer la prima volta, una creatura vivente è stata controllata dall'uomo utilizzando esclusivamente il pensiero, grazie a nanorobot che hanno rilasciato all'interno di alcuni scarafaggi dosi programmate di farmaci, in risposta all'attività cerebrale di chi ha condotto l'esperimento. Una tecnica che - sostengono già alcuni - potrebbe essere molto utile per il trattamento...--> LEGGI TUTTO

Categorie

Le vostre email

Volete sapere perché siamo 73° per libertà di stampa? Eccovi serviti!

Libertà di stampa - in Italia siamo semi-liberi di Godot_74 L'Italia nel 2015 è scesa al 73° posto nella classifica sulla "libertà di stampa". Viene definita anche "semi-libera". Più che parlare di libertà di stampa, però, forse sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sulla sua completezza, indipendenza ed obiettività. (altro…)...--> LEGGI TUTTO

tasto_newsletter

Video dal web

Renzi vs Gruber: volata finale sul Referendum

Renzi Gruber Referendum Otto e 1/2 Sintesi dell'intervento di Matteo Renzi, questa sera, a Otto e Mezzo, per la volata finale sul Referendum Costituzionale....GUARDA

La Santanché furiosa sui pallisti Pd diventa una bestia

la santanche furiosa sui pallisti pd diventa una bestia Daniela Santanché si infuria a Coffee Break sul voto di Forza Italia alla Camera sulla Riforma Costituzionale, e chiede il fact checking. Guarda anche: ...GUARDA

Referendum: le COJONATE di Franceschini e Poletti sulle ragioni del Sì

Referendum: le COJONATE di Franceschini e Poletti sulle ragioni del Sì Le cojonate di Franceschini e Poletti, ministri della cultura e del lavoro, a Tribuna Politica di Semprini, nel tentativo imbarazzante di difendere le ragioni del sì al Referendum Costituzionale, fanno sembrare le forziste Laura Ravetto e Anna Maria Bernini due emerite costituzionaliste. Tante fesserie tutte insieme...GUARDA

Scontro Berlusconi Berlinguer sul Referendum: “Qualcos’altro da aggiungere?”. “Sì: sarebbe un regime!”

Berlusconi Berlinguer Referendum Scontro tra Silvio Berlusconi e Bianca Berlinguer, che non gli permette di elencare le ragioni del No al Referendum Costituzionale. - "Ha qualcos'altro da aggiungere?". - "Sì... Sarebbe un regime!"....GUARDA

Fusaro: se vince il No, arriverà un governo tecnico guidato da Mario Draghi

Fusaro: se vince il No, arriverà un governo tecnico guidato da Mario Draghi Diego Fusaro: "Se al Referendum Costituzionale vince il sì, come vogliono le élite, distruggono la Costituzione, desovranizzano lo Stato e impongono l'Unione Europea come Banca Centrale che decide per tutti. Se vince il no l'élite ha pensato anche al piano B, perché il popolo si sta...GUARDA

MELONI A RENZI: SCIOCCATA DA QUANTO SEI BUGIARDO!

giorgia meloni vs matteo renzi sei un bugiardo Giorgia Meloni si scontra violentemente con Matteo Renzi, durante la campagna per il referendum costituzionale, sul Porcellum e sulle liste bloccate, che Renzi sostiene di avere tolto dall'Italicum....GUARDA

Silvio Berlusconi su Beppe Grillo: “Non posso parlarne bene”.

Berlusconi su GrilloSilvio Berlusconi su Beppe Grillo a Matrix: "Mi piace parlare delle persone quando posso parlarne bene. Quando devo parlarne malissimo, ...evito". ...GUARDA

Nino Galloni mena schiaffoni anche alla Presidenza del Consiglio

galloni marattin Nino Galloni si scontra con Luigi Marattin, consigliere economico della Presidenza del Consiglio di Matteo Renzi, su banche, Referendum, privatizzazioni, debito pubblico, mercati e scenari catastrofici....GUARDA

Film, libri e Dvd

Il ritorno alla bellezza passa anche dall’acquisto di un oggetto di design

Design e bellezza Ci sono oggetti che devono semplicemente funzionare, non importa quanto siano brutti. E, soprattutto, devono rompersi in fretta, in maniera da poter essere acquistati nuovamente, e poi ancora, e ancora, infinite volte. Tante quante bastano a soddisfare le esigenze del sistema produttivo. Altri devono semplicemente essere...==> GUARDA TUTTO ==>

Le cuffie migliori per la musica

Cuffie Pryma C'era un tempo in cui il mangiadischi la faceva da padrone. La cosiddetta alta fedeltà era un lusso per pochi, spesso riservata agli studi di registrazione dove le celebrità registravano le loro nuove hits. Poi vennero gli Hi-Fi, prodotti consumer ma con la capacità di riprodurre un'ampia...==> GUARDA TUTTO ==>

Lights Out: Terrore nel Buio – Trailer Hd ITA ufficiale #NonSpegnereLaLuce – film horror

LIGHTS OUT TERRORE NEL BUIO TRAILER ITA HD UFFICIALEIl trailer HD ITA (in italiano) di Lights Out: terrore nel buio. #NonSpegnereLaLuce I migliori film horror a casa tua: Film Horror al Cinema. Dal produttore James Wan (“L’evocazione-The Conjuring”), è in arrivo il racconto di un terrore sconosciuto in...==> GUARDA TUTTO ==>