Era meglio tenersi Cosentino, ma con dignità
Alcuni spezzoni della conferenza stampa di Nicola Cosentino, dopo la sua esclusione dalle liste. Ne ha per Alfano, il “perdente di successo”, per Italo Bocchino, definito “l’unico riferimento casalese vero in Parlamento”, e bordate arrivano anche ad Antonio Bassolino, eletto con preferenze bulgare, come l’83% a Scampia, a Barra o Ponticelli, senza che nessuno si domandasse mai da dove arrivava tutto quel consenso.
Spiegazioni o dimissioni
In questo paese di corrotti, un pubblico ufficiale che ha il coraggio di fare il suo dovere fino in fondo viene sanzionato. E’ accaduto a Pratola Serra, dove l’agente Carmen Pace Parrella ha osato far rispettare il divieto di transito, stabilito da un’ordinanza del sindaco, anche all’auto del potente di turno: Giuseppe De Mita, nipote di quel Ciriaco di cui gli italiani si ricordano bene. Per avere osato applicare il concetto rivoluzionario secondo il quale la legge è uguale per tutti, l’agente è stata sanzionata da quello stesso sindaco che aveva emesso l’ordinanza.
INTERNET DIRITTO COSTITUZIONALE ANCHE IN ITALIA
Giovedì prossimo è il 17 marzo. Io sarò a piazza Dante a Napoli e porterò la mia proposta tra le 150 che saranno presentate per migliorare l’Italia, insieme a tante altre persone. La anticipo qui.
- L’informazione quarto potere dello Stato, libero e indipendente
- Internet a banda larga diritto costituzionale per tutti i cittadini italiani.
Di seguito la trascrizione delle motivazioni e il mio invito a partecipare, rivolto a tutti i cittadini che hanno in mente le vere, rivoluzionarie riforme che davvero potrebbero cambiare questo paese, una volta che sia stato liberato dalla classe dirigenziale obsoleta, parassitaria e ormai autoreferenziale che lo governa secondo una malintesa interpretazione ad-personam del diritto di usucapione. Siccome costoro sono tra le palle chi da 20, chi da 30, chi da 40 anni e oltre, allora sentono che tutto ormai gli appartiene.
Ci sono altri 59 milioni e 900 mila italiani che potrebbero non essere d’accordo. Io sono uno di quelli. Voi?



