E due mesi dopo Katyn, in Polonia saltano fuori sconfinate riserve di Gas Naturale
Come dicevo su questo blog il primo settembre 2008, stiamo entrando nell’Era del Gas Naturale.
Fa molto specie, quindi, scoprire che neppure due mesi dopo il secondo massacro di Katyn, che ha inesplicabilmente decapitato tutta la classe dirigente polacca, in Polonia saltano fuori immensi giacimenti di… Gas Naturale, il più classico dei monopoli russi.
La scatola nera di Smolensk

L’ultimo capitolo della maledizione di Katyn è la consegna di alcune delle trascrizioni che le autorità russe avrebbero sbobinato dalla scatola nera del Tupolev della morte, che ha decapitato in men che non si dica, direi con precisione chirurgica – altro che bombe intelligenti -, tutta la classe dirigente della Polonia. Un nuovo tipo di golpe che va ad aggiungersi al golpe bianco di Edgardo Sogno, al golpe borghese del Fronte Nazionale di Junio Valerio Borghese, al golpe dolce della P2, al golpe finanziario degli speculatori che manovrano la politica, a quello mediatico (rovesciare il consenso mediante il controllo dell’informazione) e via dicendo. Parliamo del golpe della tragica fatalità, altrimenti detto golpe aereo, o golpe al volo con triplo avvitamento carpiato a destra.
Górski: ci hanno impedito di atterrare a Smolensk più e più volte

Pubblico due lettere che mi sono pervenute oggi. La prima è un commento sulla scomparsa di Raimondo Vianello, mentre la secondo torna sulla tragedia di Smolensk.
Ciao
Stefano
Caro Stefano,
hai ragione. Del resto fa parte dell’essenza stessa del conflitto di interessi, motivo per il quale chi possiede tre televisioni e molti giornali non dovrebbe in alcun modo scendere in politica, per non inquinare la democrazia.
Per quanto riguarda Bongiorno, Vianello ed altri, credo anche che spendere due parole a favore del candidato Silvio Berlusconi probabilmente sia stato stato loro imposto, così come del resto fu imposto alla redazione de Il Giornale. Montanelli, certo, ebbe la compiacenza di andarsene, ma il suo ruolo era diverso: si occupava di informazione. Vianello e Bongiorno erano intrattenitori, presentatori, showmen… non si può pretendere che un comico abbia sulle spalle la stessa responsabilità di un direttore di giornale. Per questo io non me la sento di essere così duro.
Il loro punto di vista era:

