Sardex e le economie complementari
di Valerio Valentini
Nel 2009, in provincia di Cagliari, quattro ragazzi danno vita ad una start-up. Che però non è soltanto una delle tante aziende che nascono in Italia e che sono destinate, il più delle volte, ad un rapido decesso. Quest’azienda si chiama Sardex e rappresenta un sistema economico complementare a quello tradizionale. Ma non solo. Sardex è anche un nuovo modo di concepire l’economia, è la dimostrazione che si può tornare a coniugare i rapporti commerciali con quelli sociali, rifiutando le follie del capitalismo sfrenato che ci ha condotto questa miseria. Umana, oltreché finanziaria.
400 metri sotto terra
di Maria Ferdinanda Piva Quanta ipocrisia! Quanta sporca ipocrisia può nascondersi dietro le parole “intervento che va a sanare l’ambiente”. Ugo Cappellacci, presidente della Sardegna, ha definito in questo modo il progetto per la miniera di Nuraxi Figus nel Sulcis. La miniera è ora occupata da centinaia di minatori: sono barricati a circa 400 metri di profondità, sollecitano il vialibera nazionale al piano benedetto da Cappellacci che salverebbe i loro posti di lavoro. Il però punto è cosa vogliono farci, nella miniera di Nuraxi Figus. Mica un “intervento che va a sanare l’ambiente” ma cose turche. Turche davvero.
Catastrofe nucleare planetaria
Un decimo di milligrammo di plutonio, se inalato, uccide. A Saluggia ce ne sono cinque chili, sufficienti a far fuori 50 milioni di persone: tutta l’Italia. Ogni volta che la Dora Baltea è in piena, a 1500 metri di distanza, chi sa trema.



