http://www.byoblu.com/ ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora 2012-05-15T11:14:14+00:00 Informazione libera http://www.byoblu.com/opml.axd /syndication.axd http://www.byoblu.com/post/2012/05/15/Torino-terra-di-mafia.aspx Torino, terra di mafia 2012-05-15T11:10:00+00:00 ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora <div style="text-align: center; "><img src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/TorinoTerraDiMafia.jpg" alt="Torino Mafia 'ndrangheta Claudio Messora Byoblu Byoblu.com " width="480" height="270" border="0" /></div> <br /> &nbsp;di <b>Valerio Valentini</b><br /> <p>&nbsp;Prendetevi un minuto di pausa e fate un respiro profondo: oggi facciamo un gioco. Immaginate che un consiglio provinciale si costituisca parte civile in un processo di &lsquo;ndrangheta, nel quale un noto politico locale &egrave; accusato di aver interloquito con la cosche calabresi, ottenendo voti e garantendo favori. Poi ipotizzate &ndash; ragionando sempre per assurdo &ndash; che nelle poltrone del consiglio provinciale costituitosi parte civile contro quel politico, sia seduto il figlio dello stesso politico. Che, tra l&rsquo;altro, &egrave; stato eletto proprio grazie ai voti che suo padre, giudizioso, ha racimolato presso i boss.</p> <p>&nbsp;Ora, terminato il gioco, strabuzzate pure gli occhi: quello che avete letto &egrave; tutto vero. Succede nella provincia di Torino, nel cuore di quel Piemonte che &egrave; diventato, ormai da anni, una vera e propria terra di mafia.</p> <p>&nbsp;Ma andiamo con ordine. L&rsquo;8 maggio scorso, di fronte alla Commissione Speciale Antimafia, il presidente del consiglio provinciale di Torino, Sergio Bisacca, <a href="http://www.comune.torino.it/cittagora/article_10810.shtml">ha annunciato</a> l&rsquo;intenzione dell&rsquo;ente da lui diretto di costituirsi parte civile. Fin qui niente di strano. Se non fosse che uno dei principali indagati nell&rsquo;inchiesta &egrave; Nevio Coral, noto politico e imprenditore, sindaco di Lein&igrave; per oltre dieci anni (un comune di 15mila abitanti nel torinese) ed esponente a vario titolo di molte aziende attive in campi che vanno dall&rsquo;edilizia ai servizi comunali. Non solo: Nevio Coral &egrave; anche il fondatore di &ldquo;Nuove Energie&rdquo;, associazione culturale che ha &ldquo;l&rsquo;intento di incrementare la partecipazione di persone della societ&agrave; civile alla gestione della cosa pubblica&rdquo;. Tuttavia, la curiosit&agrave; &egrave; che su come gestire la cosa pubblica Nevio Coral ha un&rsquo;idea tutta sua. Stando agli inquirenti, infatti, il buon Coral &ndash; arrestato nel giugno scorso &ndash; avrebbe stabilito solidi rapporti con le cosche calabresi impiantatesi nella provincia di Torino, tanto che gli &lsquo;ndranghetisti lo userebbero come &ldquo;un biglietto da visita&rdquo;, e addirittura come &ldquo;un gioco&rdquo; da spartirsi e litigarsi per ottenerne ritorni economici e favori di vario genere. Favori in cambio dei quali Coral otteneva ovviamente un&rsquo;ottima contropartita: la garanzia di un mucchio di voti.</p> <p>&nbsp;E a chi andavano i voti che lui raccoglieva? Al figlio, appunto, che dal 2005 fino al dicembre del 2011 &egrave; stato sindaco dello stesso comune, Lein&igrave;, divenuto un feudo di famiglia e <a href="http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/447602/">sciolto per infiltrazioni mafiose</a> nel marzo scorso, riuscendo contemporaneamente ad approdare in consiglio provinciale nel 2009. Ad affermarlo, infatti, sono le carte dell&rsquo;inchiesta Minotauro, quella che ha portato all&rsquo;arresto di Coral padre per concorso esterno in associazione mafiosa: Ivano sarebbe fortemente condizionato &ndash; per non dire manipolato &ndash; nel suo operato dalle indicazioni del padre, che dunque resterebbe il vero burattinaio della politica di Lein&igrave; e dintorni. E le ombre dei voti di &lsquo;ndrangheta non ricadono soltanto sul figlio Ivano, ma anche sulla nuora (la moglie dell&rsquo;altro suo figlio, Claudio) <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/15/scandalo-sanita-arrestata-a-torino-lex-assessore-pdl-ferrero/118300/">Caterina Ferrero</a>, ex assessore regionale alla sanit&agrave;, travolta da un&rsquo;altra inchiesta, di poco precedente all&rsquo;operazione Minotauro, che la vedeva al centro di uno scandalo fatto di turbative d&rsquo;asta e corruzione in ambito sanitario. Una famiglia modello , insomma.</p> <p>&nbsp;Tuttavia, al di l&agrave; delle accuse formulate dai magistrati, a dare un&rsquo;idea del sistema messo in piedi da Nevio Coral ci pensano le vive voci dei protagonisti di questa storia: lo stesso politico-imprenditore e i boss coi quali lui interloquiva. L&rsquo;incontro avviene in un ristorante di propriet&agrave; di Claudio Coral, il 20 maggio: l&rsquo;obiettivo &egrave; lanciare l&rsquo;<em>enfant prodige</em> in corsa per le elezioni provinciali del 6 e 7 giugno 2009, Ivano. Il boss con cui viene intavolata la trattativa &egrave; un esponente importante all&rsquo;interno del &ldquo;Crimine&rdquo; di Torino, l&rsquo;organo di raccordo tra le varie cosche locali, e si chiama Vincenzo Argir&ograve;. Il quale, non sapendo di essere intercettato dalle microspie dei Carabinieri, fa un accenno ai bei tempi passati: <em>&ldquo;dottore, noi siamo qua e siamo felici di esserlo perch&eacute; &hellip; sanno che noi siamo qua con voi e saremo felici come lo siamo stati &hellip; anni fa &hellip;se voi vi ricordate bene &hellip;&rdquo;</em>. Poi, mentre la serata trascorre, un altro picciotto continua: <em>&ldquo;con tutto il rispetto che io c&rsquo;ho per Ivano, lo conosco da piccolo, siamo cresciuti assieme &hellip; ascolta &hellip; per&ograve;, dove vai vai, Ivano non &egrave; Ivano, Ivano &egrave; il figlio di Nevio!&rdquo;</em>. E Nevio, infatti, che non ha ritenuto opportuno neppure portarlo alla cena, suo figlio, precisa: <em>&ldquo;In molti casi dicono che &egrave; la mia copia pi&ugrave; istruita, no? perch&eacute; lui si &egrave; preso una laurea &hellip;ha quel qualcosa in pi&ugrave; &hellip; gli manca, gli manca, forse, gli manca quella maestria e quella esperienza&hellip;&rdquo;</em>.</p> <p>&nbsp;E la conferma del fatto che la mediazione della &lsquo;ndrangheta &egrave; stata fruttuosa, arriva due giorni dopo le elezioni, quando un altro boss locale, Giovanni Iaria, viene intercettato mentre parla al telefono con un altro affiliato: <em>&ldquo;gli ho telefonato a Nevio [&hellip;] ho detto vedrai che gli unici che mantengono gli impegni sono quelli che&hellip; vicino a te, e tuo figlio &egrave; eletto&hellip;viene eletto tuo figlio perch&eacute; io avevo gi&agrave; fatto i conti [&hellip;] loro hanno aspettato fino alle tre e mezza a saperlo, per&ograve; io gliel&rsquo;ho detto ieri sera alle sei e mezza. [&hellip;] Ha preso 7500 voti: dei nostri non &egrave; scappato nessuno!&rdquo;</em>.</p> <p>&nbsp;Dunque il sistema Coral non aveva fallito. Quel sistema che lui aveva esposto alla tavolata dei boss: <em>&ldquo;Innanzitutto prendiamo uno lo mettiamo in Comune, l&rsquo;altro lo mettiamo nel consiglio, l&rsquo;altro lo mettiamo in una proloco, l&rsquo;altro lo mettiamo in tutta altra cosa, magari arriviamo che ci ritroviamo persone nostre che... E diventiamo un gruppo forte&rdquo;</em>.</p> <p>&nbsp;Ora, resta da capire come si svolger&agrave; il dibattimento in aula. La parte civile, infatti, di norma &egrave; quella che si ritiene danneggiata e intende far valere le proprie ragioni davanti al giudice, al fine di vedersi risarcita. E ci scapper&agrave; da ridere a sentire Ivano Coral in preda a crisi mistiche: &ldquo;Caro pap&agrave;, dato che tu mi hai favorito regalandomi i voti della &lsquo;ndrangheta, io mi ritengo da te danneggiato. Non in quanto tuo figlio, ma in quanto membro del consiglio provinciale che oggi ti accusa&rdquo;. Onde evitare cortocircuiti del genere, a disposizione del povero Nevio Coral, forniamo qui brevemente delle formule linguistiche per uscire dall&rsquo;imbarazzo nel quale potrebbe cadere. Innanzitutto, pu&ograve; ritenersi perfettamente a posto con la propria coscienza presentandosi come semplice &ldquo;utilizzatore finale&rdquo; dei voti illegali che suo padre gli ha fornito; oppure, pu&ograve; proclamarsi come il primo eletto coi voti della &lsquo;ndrangheta a sua insaputa. Formula che, ultimamente, va molto di moda.</p> <br /> &nbsp;<strong>Leggi anche:</strong><hr /> &nbsp;<a href="http://www.byoblu.com/post/2012/03/01/Ecco-la-ndrangheta-che-vuole-la-TAV-in-Val-di-Susa.aspx">La 'ndrangheta che vuole la Tav in Val di Susa</a> 2012-05-15T11:10:00+00:00 byoblu In un Comune del torinese, il padre mafioso fa eleggere il figlio coi voti della 'ndrangheta, e ora il figlio deve testimoniare al processo. http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2012/05/15/Torino-terra-di-mafia.aspx 2 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=ebd3f9cc-6095-4b05-8fa0-0bed45f2f576 http://www.byoblu.com/post/2012/05/15/Torino-terra-di-mafia.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=ebd3f9cc-6095-4b05-8fa0-0bed45f2f576 http://www.byoblu.com/post/2012/05/15/Ho-posseduto-Vegas.aspx Ho posseduto Vegas 2012-05-15T09:23:00+00:00 ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora <div style="text-align:center"><img src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/GiuseppeVegasConsobPosseduto.jpg" alt="Giuseppe Vegas Consob Spread Mercati Finanziari Dittatura Democrazia Claudio Messora Byoblu Byoblu.com" title="Ho posseduto Giuseppe Vegas, Consob" width="480" height="270" border="0" /></div> <br /> &nbsp;Ieri ho fatto un discorso al Mercato Finanziario. Ho posseduto per alcuni istanti <strong>Giuseppe Vegas</strong>, presidente della Consob, intento a <a href="http://www.consob.it/documenti/Pubblicazioni/Relazione_annuale/2011/dsc2012.pdf" target="_blank">parlare</a> davanti al presidente della Repubblica, davanti al Vice Presidente del Senato, davanti al Governatore e ad altri simpatici caratteristi. Alla fine non si ricordava niente, ma tutti gli altri lo hanno sentito distintamente affermare:&nbsp;<br /> <br /> <div style="border-top:1px solid darkgray;border-bottom:1px solid darkgray;padding-left:6px;padding-right:6px;padding-top:4px;padding-bottom:4px;background-color:#ffffee">&laquo; In un mondo sempre pi&ugrave; globalizzato diventano pi&ugrave; stretti e meno agevolmente tracciabili i legami fra i mercati e gli intermediari bancari. L&rsquo;innovazione finanziaria pu&ograve; essere positiva, ma legislatori e autorit&agrave; hanno il dovere di evitare che si trasformi in un meccanismo che brucia i risparmi delle famiglie.<br /> <br /> &nbsp;La crisi fa vacillare le nostre certezze. Il livello di benessere, l&rsquo;equit&agrave; sociale, il futuro delle nuove generazioni sono messi in discussione. Occorre domandarsi tuttavia se ci&ograve; dipenda da una condizione reale o se, come ci ricorda Epitteto, &quot;quel che turba gli uomini non sono le cose, bens&igrave; i giudizi che essi formulano intorno alle cose&quot;. <br /> <br /> &nbsp;Le nostre paure sono sintetizzate in un numero, che oggi &egrave; rappresentato dallo spread. Lo spread si basa sui fondamentali dell&rsquo;economia. Tuttavia incorpora un giudizio di valore sintetico e soggettivo che, spesso, li travalica. In molti paesi europei va crescendo <strong>l&rsquo;insofferenza nei confronti della &lsquo;dittatura dello spread &rsquo;</strong>, vista come ostacolo alle aspirazioni dei popoli. I cittadini non accettano di pagare per scelte su cui non sono chiamati a decidere. Affidare il nostro futuro a un numero costituisce anche un modo di abdicare ai nostri doveri. I nostri doveri discendono anche da un fondamentale diritto: quello di partecipare democraticamente all&rsquo;assunzione delle decisioni che ci riguardano. E lo spread, che dipende in sostanza dalle scelte di un soggetto invisibile, il mercato, <strong>attribuisce ogni potere decisionale a chi detiene il potere economico</strong>, nei fatti vanificando il principio del suffragio universale.&raquo;</div> <br /> &nbsp;Subito dopo, esaurita la ricarica del <strong>tempo di possessione</strong> (il&nbsp;<em>possession-time</em>), sono uscito dal corpo di Vegas. Napolitano lo guardava monitante. Lui, invece, sorrideva convinto.<br /> <br /> &nbsp;Entriamo tutti nel corpo delle pi&ugrave; alte cariche istituzionali. E' la nuova frontiera del dissenso. Ognuno ne scelga uno. La Carfagna non vale.<br type="_moz" /> 2012-05-15T09:23:00+00:00 byoblu La nuova frontiera del dissenso è possedere un corpo istituzionale per brevi istanti e fargli dire ciò che volete. Ieri, il presidente Consob ha detto cose inaudite. http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2012/05/15/Ho-posseduto-Vegas.aspx 7 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=cfab0662-919c-41fc-92a2-9a940d6128ad http://www.byoblu.com/post/2012/05/15/Ho-posseduto-Vegas.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=cfab0662-919c-41fc-92a2-9a940d6128ad http://www.byoblu.com/post/2012/05/14/Il-paradosso-taciuto-dello-spread.aspx Il paradosso taciuto dello spread 2012-05-14T12:07:00+00:00 ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora <div style="text-align: center; ">&nbsp;<a href="http://youtu.be/GIAV3iX30DQ?t=37m43s" target="_blank"><img src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/LidiaUndiemiEClaudioMessora-VideoIcon.jpg" alt="Claudio Messora Lidia Undiemi Giulia Cazzaniga L'Ultima Parola Anteprima MES Euro Byoblu Byoblu.com" width="480" height="270" border="0" /></a></div> <p>Vi prego di ragionare su una cosa. Cos&rsquo;&egrave; lo spread? Il differenziale tra i rendimenti dei titoli italiani e i loro analoghi tedeschi. Perch&eacute; ci sono rendimenti diversi? Perch&eacute; il rendimento &egrave; la misura di un rischio: se chi &ldquo;scommette&rdquo; sui tuoi titoli ritiene che la scommessa sia pi&ugrave; rischiosa, lo fa solo a condizione che il rendimento del suo investimento sia maggiore. Ovvero <strong>pretende pi&ugrave; interessi</strong> in cambio del suo prestito. Cosa significa? Perch&eacute;, se l&rsquo;investitore crede che un titolo non sia affidabile, lo compra lo stesso? E&rsquo; matto? No: accetta il rischio. Fa una scommessa. Fa i suoi conti e calcola che se gli va male perde tutto, ma se gli va bene avr&agrave; speculato, cio&egrave; guadagnato di pi&ugrave; del dovuto. Attribuisce insomma a questo rischio un costo, dopodich&eacute; presenta il conto. E noi il conto lo paghiamo. Lo abbiamo sempre pagato. Visto che non siamo mai falliti, abbiamo cio&egrave; quasi sempre pagato di pi&ugrave; di quello che dovevamo pagare.</p> <p>Cosa succede, per&ograve;, se andiamo in default? Succede che non paghiamo pi&ugrave;. Cosa stanno facendo Monti e l&rsquo;Europa? Ci stanno impedendo con ogni mezzo di fallire. Ci stanno cio&egrave; indebitando ulteriormente (<a href="http://www.byoblu.com/post/2012/05/12/Vale-la-pena-di-condividere-questo-post.aspx">i 125 miliardi che stiamo per conferire al MES</a>, solo per iniziare, rappresentano una buona fetta del nostro debito pubblico: potremmo usarli per abbatterlo). Ci stanno, cio&egrave;, accollando nuovi fardelli per garantire i titoli di stato in scadenza e quelli a venire a chi li ha sottoscritti. <strong>Ma noi questa garanzia l&rsquo;abbiamo gi&agrave; data</strong>: abbiamo accettato di pagare un rendimento molto maggiore rispetto a quello tedesco. Non eravamo mica scemi, l&rsquo;abbiamo fatto in accettazione della scommessa dell'investitore, il quale ha puntato al tavolo alzando la posta, consapevole di poter perdere tutto ma bramoso di assicurarsi guadagni superiori.</p> <p>Dunque a che scopo pagare rendimenti pi&ugrave; alti in fase di emissione titoli, se poi siamo costretti comunque a ripagare i debiti e non ci &egrave; permesso fallire? E&rsquo; un controsenso: o si stabilisce che &ldquo;non possiamo fallire&rdquo;, e allora lo spread deve essere abbattuto, portato a zero domani mattina, oppure si fanno debiti a tassi elevati, superiori al dovuto, ma poi se lo scommettitore perde sono affari suoi. Se dobbiamo pagare per il fondo salva-stati, allora vogliamo l&rsquo;immediato azzeramento di tutti i differenziali sui rendimenti che siamo stati costretti a garantire quando abbiamo venduto il nostro debito.</p> <p>Altrimenti &egrave; una truffa.</p> <h2 style="border-bottom: darkgray 1px solid; margin-bottom: 0px">Obiezioni e riserve sul MES<br /> <span style="font-size: smaller; ">(Meccanismo Europeo di Stabilit&agrave;)</span></h2> <p><strong>&nbsp; La lettera di alcune personalit&agrave; austriache a tutte le istituzioni di Vienna</strong></p> <p>In qualit&agrave; di cittadini responsabili, i sottoscritti hanno letto la bozza del MES con la necessaria diligenza e accuratezza. Siamo pervenuti alla conclusione che questa bozza non deve essere accettata. Coloro che la firmeranno, devono essere giudicati avendo agito con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dolo_eventuale" target="_blank">dolo eventuale</a>, se le prevedibili conseguenze si manifestano.</p> <p>Non solo l&rsquo;accordo contraddice le pi&ugrave; elementari convenzioni UE, che costituiscono le basi per l&rsquo;ingresso e per la permanenza nell&rsquo;Europa Unita in qualit&agrave; di membri, ma viola anche la Costituzione Federale Austriaca, poich&eacute; trasferisce le prerogative del diritto di ogni democrazia &ndash; per esempio la sovranit&agrave; finanziaria&nbsp; - a una istituzione al di fuori del suo controllo.</p> <p>Se questo trattato sar&agrave; ratificato, tutti gli stati membri dell&rsquo;UE saranno diretti da un&rsquo;oligarchia finanziaria anonima priva di legittimazione democratica. Per dirla con schiettezza: &egrave; una delega ad instaurare una schiavit&ugrave; anonima e finanziaria sotto al pretesto della &ldquo;solidariet&agrave;&rdquo;.</p> <p>In particolare, l&rsquo;impegno ad obbligarsi in favore del settore finanziario sovraccaricher&agrave; la capacit&agrave; delle economie nazionali e la disponibilit&agrave; dei cittadini a subire ulteriori sacrifici finanziari. L&rsquo;obbligazione &ldquo;incondizionata e irrevocabile&rdquo; al pagamento iniziale e a quelli aggiuntivi (Art. 8 e 9) testimoniano di questa riduzione in catene a favore dei grandi possessori di capitali.</p> <p>Attraverso l&rsquo;obbligazione ad agire in accordo con l&rsquo;FMI, si stabilisce l&rsquo;influenza indiretta degli USA, ovvero la compartecipazione decisionale di quelli che hanno prodotto e che ancora mettono in scena la crisi finanziaria.</p> <p>I privilegi e le immunit&agrave; richieste assicurano agli attori, che spennano i cittadini europei con illimitate tasse di solidariet&agrave;, possano formare un super &ndash; stato che di fatto non pu&ograve; essere controllato, citato e perseguito legalmente. La personalit&agrave; giuridica del MES, dotato di piena immunit&agrave; giudiziaria (&ldquo;immunit&agrave; da ogni forma di processo giudiziario&rdquo; etc.), in accordo con l&rsquo;Art. 27 ,nonch&eacute; la stessa immunit&agrave; giudiziaria dei suoi organi come da Art. 30, costituiscono una vera e propria carta bianca giudiziaria.</p> <p>L&rsquo;Art. 17 regola le operazioni di prestito del MES. Avendo il MES diritto di fare ricorso contro tutti gli stati membri, ecco che diventano possibile orge debitorie senza alcun controllo parlamentare e, per gli attori dei mercati di capitali, grossi profitti sui crediti senza che questo comporti per loro alcun rischio. Noi riteniamo che se, per qualsiasi motivo, i governi volessero aumentare la massa monetaria, dovrebbero invece affidare la &ldquo;creazione della moneta&rdquo; direttamente alla BCE, piuttosto che ottenerla attraverso&nbsp; una doppia intermediazione creditizia a costi pi&ugrave; elevati.</p> <p>L&rsquo;indifferenza rispetto alle preoccupazioni e ai problemi dei cittadini e l&rsquo;attesa inflizione dell&rsquo;austerity minacciano di portare a una resistenza pubblica, all&rsquo;abbattimento dei governi e perfino a guerre civili. Quando i cittadini si sveglieranno e si renderanno conto che i grossi attori finanziari, che chiedono sempre maggiori sacrifici economici a tutti gli altri, non corrispondono di contro un&rsquo;adeguata contribuzione, si ribelleranno. Ci permettiamo di di aggiungere che abbiamo avvisato tutti i politici in tempo, ma siamo stati liquidati come profeti di sventura.</p> <p>Quando l&rsquo;euro fu introdotto, richiamammo l&rsquo;attenzione sul fatto che una valuta comune non poteva indurre allo sviluppo di politiche economiche e finanziarie comuni. All&rsquo;opposto, una moneta comune avrebbe dovuto basarsi proprio su politiche economiche e finanziarie gi&agrave; armonizzate con successo. Vi informammo che, secondo la nostra esperienza e le nostre conoscenze, c&rsquo;era da attendersi che la scadenza di grosse fette di debito greco, spagnolo e portoghese sarebbe stata usata come una ghiotta opportunit&agrave; per creare una volata verso pi&ugrave; alti tassi di interesse. Puntualizzammo che dei debiti ci si pu&ograve; liberare solo con disciplinate regolamentazioni (riduzione o bancarotta) e non appuntandolo a qualcun altro. Siccome i grandi attori finanziari&nbsp; e i loro vassalli si sono consapevolmente assunti il rischio, e quindi hanno chiesto interessi pi&ugrave; elevati (che includono un premio per il rischio che si corre), devono anche assumersi il rischio del fallimento (default).</p> <p>Dato che i politici europei si sono fatti cos&igrave; facilmente intimidire e scoraggiare, la strategia dei grandi attori e del loro braccio armato, il governo degli Stati Uniti, si &egrave; fatta sempre pi&ugrave; chiara e sfacciata.&nbsp; Con la richiesta e l&rsquo;avvio di &ldquo;ombrelli si salvataggio&rdquo; pubblici i rischi evidenti sono stati, e ancora lo sono, trasferiti sugli stati europei (quindi ai cittadini europei innocenti). Di fronte all&rsquo;evidente debolezza del dollaro americano, gli stati europei e specialmente la valuta concorrente, l&rsquo;euro forte, possono essere cos&igrave; attaccati sulla base di questa nuova situazione scaltramente creata ad arte. Il TEC (Transatlantic Economic Council) ha offerto un utile fiancheggiamento.</p> <p>Questo attacco concertato all&rsquo;euro dar&agrave; un momentaneo respiro al dollaro americano, ma non pu&ograve; salvarlo. Quindi &egrave; urgentemente necessario un nuovo sistema di valuta mondiale e un taglio concomitante del debito. La bolla finanziaria, che &egrave; stata gonfiata dal cosiddetto &ldquo;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fiat_money" target="_blank">fiat money</a>&rdquo; (denaro non convertibile in oro, il cui valore &egrave; stabilito dal Governo), deve essere portata a un&rsquo;implosione pacifica, invece di rischiare un&rsquo;esplosione. Gli stati debitori e i loro cittadini devono essere messi in condizione di respirare nuovamente.</p> <p>Quanto prevedibile sia stato lo sviluppo verso la crisi attuale, e quanto resistenti ad ogni avviso, vigliacchi, ciechi i nostri politici codardi siano stati fin ora, e quanto coraggio serva per cambiare la forza di sistemi prestabiliti, pu&ograve; aiutare a comprenderlo una citazione dall&rsquo;enciclica Quadragesimo Anno del 1931, Par. 106:</p> <blockquote> <p>&ldquo; La concentrazione del potere economico cresce fino a diventare mostruosa nelle mani di coloro che dominano e dirigono il capitale finanziario in maniera tale da avere illimitata disponibilit&agrave; sul credito e sulla sua distribuzione. Controllando i servizi del reddito controllano la circolazione del sangue di tutto il sistema economico. [&hellip;] L&rsquo;elemento centrale dell&rsquo;economia &egrave; fino a tal punto in loro pugno, che nessuno osa respirare contro il loro volere &rdquo;</p> </blockquote> <p>Per favore, siate consapevoli: procedere su questa strada significa <strong>agire con dolo</strong>. L&rsquo;insorgere gentile nella direzione di un nuovo ordine sostenibile e pacifico sar&agrave; inevitabile.</p> <p>Dr iur. DI. <strong>Heinrich Wohlmeyer</strong>, <br /> Hon. Prof Gen. Dipl.-Kfm. <strong>G&uuml;nther Robol</strong> Dir. i. R. Certified Public Accountant<br /> <a href="http://www.currentconcerns.ch/index.php?id=1348" target="_blank">http://www.currentconcerns.ch/index.php?id=1348</a></p> <br /> <div style="text-align: center; "><a href="http://www.youtube.com/watch?v=3ols5fnvHjw" target="_blank"><img width="480" height="270" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/ILMESLAFINANZIARIZZAZIONEDELLADEMOCRAZIA-BlogVideoIcon.jpg" alt="MES ESM trattato ratifica Fondo salva-stati Lidia Undiemi Claudio Messora Byolu Byoblu.com" title="Claudio Messora intervista Lidia Undiemi" /></a></div> <br /> Leggi anche:<hr style="margin-bottom:0px;" /> &nbsp;<a href="http://www.byoblu.com/post/2011/11/23/Piccoli-pezzetti-di-sovranita-nazionale-che-se-ne-vanno.aspx" target="_blank">Piccoli pezzetti di sovranit&agrave; nazionale che se ne vanno</a><br /> &nbsp;<a href="http://www.byoblu.com/post/2011/12/13/125-miliardi-di-euro-che-se-ne-vanno-cosi.aspx">125 miliardi di euro che se ne vanno cos&igrave;</a><br /> &nbsp;<a href="http://www.byoblu.com/post/2011/12/20/Svaligiati-in-casa-e-senza-latte.aspx">Svaligiati in casa e senza latte</a>&nbsp;<br /> &nbsp;<a href="http://www.byoblu.com/post/2012/01/27/Eccovi-gli-Stati-Uniti-dEuropa.aspx">Eccovi gli Stati Uniti d'Europa</a><br /> &nbsp;<a href="http://www.byoblu.com/post/2012/01/30/La-penisola-dei-penosi.aspx">La penisola dei penosi</a><br /> &nbsp;<a href="http://www.byoblu.com/post/2012/02/03/Imbarazzo-profondo.aspx">Tre miliardi all'anno per cinque anni, altro che Lusi!</a><br /> &nbsp;<a href="http://www.byoblu.com/post/2012/04/24/Per-il-resto-tutto-bene.aspx">Per il resto, tutto bene</a><br /> &nbsp;<a href="http://www.byoblu.com/post/2012/05/12/Vale-la-pena-di-condividere-questo-post.aspx">Vale la pena condividere questo post?</a><hr /> 2012-05-14T12:07:00+00:00 byoblu Lo spread esiste proprio a garanzia del debito, anche se non ve lo raccontano così. Perché, allora, dovremmo pagare di nuovo con austerity e con il fondo salva-stati? http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2012/05/14/Il-paradosso-taciuto-dello-spread.aspx 13 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=1278f917-b164-4e4b-b206-c56d99179088 http://www.byoblu.com/post/2012/05/14/Il-paradosso-taciuto-dello-spread.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=1278f917-b164-4e4b-b206-c56d99179088 http://www.byoblu.com/post/2012/05/13/LItalia-come-la-Grecia-trucco-i-conti-per-entrare-nelleuro.aspx L'Italia come la Grecia, truccò i conti per entrare nell'euro 2012-05-13T10:09:00+00:00 ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora <div style="text-align: center; "><img src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/Flag-Pins-Italy-Greece.jpg" alt="Italia Grecia trucchi trucc&ograve; i conti ingresso entrare euro europe unione monetaria Claudio Messora Byoblu Byoblu.com" width="480" height="270" border="0" /></div> <br /> &nbsp;A distanza di dieci anni si scopre che l'euro era basato su una colossale truffa ai danni dei cittadini, perch&eacute; entrammo a farne parte grazie ai trucchi di &quot;creativi giocolieri finanziari&quot;, come lo Spiegel definisce <strong>Carlo Azeglio Ciampi</strong>, allora ministro del tesoro del Governo Prodi, e grazie alla Germania che non voleva fossimo troppo competitivi.&nbsp;<strong>Helmut Kohl</strong> scelse volutamente di ignorare tutti i rapporti e le pressioni degli altri stati i quali, come l'Olanda, evidenziavano come non fossimo pronti, cos&igrave; come i drammatici appelli finali come quello di Stephan Freiherr von Stenglin, attach&eacute; finanziario dell'ambasciata tedesca a Roma, i quali sottolineavano&nbsp;come il nostro ingresso nella moneta unica si sarebbe tradotto in un disastro per noi e per gli altri. Secondo lo storico Hans Woller, al momento di entrare nell'euro l'Italia era &quot;sull'orlo della bancarotta finanziaria&quot; e propose per due volte di rinviare la partenza dell'euro, ma la Germania rifiuto'.<br /> <br /> <br /> &nbsp;L'Italia &ndash; si legge sul Times - rappresentava un &quot;rischio speciale&quot; per l'euro, fin dal suo inizio nel 1999, poich&eacute; &quot;continuava a rifiutarsi di ridurre il suo enorme debito&quot;, avvert&igrave; un memorandum profetico inviato a Kohl nove mesi prima del lancio della moneta unica. Kohl fu avvisato che l'Italia usava trucchi contabili per mostrare sulla carta che faceva progressi, mentre in realt&agrave; il suo debito cresceva. Kohl trascur&ograve; le allerte e insistette che l'Italia doveva entrare nella prima ondata.&nbsp;Ingann&ograve;, per questioni di mera opportunit&agrave; politica, non solo l'opinione pubblica, ma anche la Corte Costituzionale di Karlsruhe. Alla fine con una combinazione di circostanze fortunate e di trucchi come la tassa sull'Europa, la vendita delle riserve auree alla banca centrale e le tasse sugli utili,&nbsp;gli italiani riuscirono sul piano formale a rispettare i criteri di Maastricht, ma molte misure di risparmio erano solo cosmetiche, si basavano su trucchi contabili o vennero subito ritirale non appena venne meno la pressione politica.<br /> <br /> &nbsp;Questa, in sintesi, la verit&agrave; storica del settimanale tedesco Spiegel, che nell'inchiesta di cinque pagine denominata &quot;Operazione autoinganno&quot; ha pubblicato le risultanze di centinaia di pagine di documenti del governo Kohl sull'introduzione dell'euro tra il 1994 ed il 1998. Si tratta di rapporti dell'ambasciata tedesca a Roma, di note interne dell'esecutivo e di verbali manoscritti di colloqui avuti dal cancelliere della riunificazione.<br type="_moz" /> <br /> &nbsp;L'Italia, secondo queste carte e le testimonianze di gente come Juergen Stark, Horst Koehler e&nbsp;Klaus Regling, attuale responsabile del fondo salva stati (Efsf),&nbsp;non sarebbe mai dovuta entrare nell'euro: Kohl, Prodi e Ciampi lo sapevano ma trascurarono volutamente, intervendo con trucchi di finanza funambolica, i dati e gli interessi degli italiani e degli europei.<br /> <br /> <br type="_moz" /> 2012-05-13T10:09:00+00:00 byoblu Centinaia di pagine di documenti segreti del governo Tedesco rivelano che l'Italia truccò i conti per entrare nell'euro, come la Grecia. http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2012/05/13/LItalia-come-la-Grecia-trucco-i-conti-per-entrare-nelleuro.aspx 14 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=f28e3c00-7f26-452a-ab4e-2e77a9df1ab7 http://www.byoblu.com/post/2012/05/13/LItalia-come-la-Grecia-trucco-i-conti-per-entrare-nelleuro.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=f28e3c00-7f26-452a-ab4e-2e77a9df1ab7 http://www.byoblu.com/post/2012/05/12/Vale-la-pena-di-condividere-questo-post.aspx Vale la pena di condividere questo post? 2012-05-12T13:49:00+00:00 ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora <div style="text-align: center; "><a href="http://www.youtube.com/watch?v=3ols5fnvHjw" target="_blank"><img width="480" height="270" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/ILMESLAFINANZIARIZZAZIONEDELLADEMOCRAZIA-BlogVideoIcon.jpg" alt="MES ESM trattato ratifica Fondo salva-stati Lidia Undiemi Claudio Messora Byolu Byoblu.com" title="Claudio Messora intervista Lidia Undiemi" /></a></div> <p>Il <strong>MES</strong> (<em>Esm</em> in inglese) &egrave; il <em>Meccanismo di Stabilit&agrave; Europea</em>. Il cosiddetto fondo salva-stati. Sembra una cosa buona, ma con il MES ci stiamo per indebitare di 125 miliardi di euro. 15 dovremo darli subito, e siccome non li abbiamo, dovremo fare nuovi debiti. Nuovi debiti significa nuovi interessi. Per cosa? Per essere &ldquo;salvati&rdquo;, nella malaugurata ipotesi dovessimo fallire. Ma come verremo salvati? Ci daranno semplicemente i soldi, un po&rsquo; come farebbe un&rsquo;assicurazione a fronte del pagamento di un premio, al verificarsi di un sinistro? No, ce li presteranno. Nuovi debiti. Paghiamo 125 miliardi per avere la possibilit&agrave; di farci prestare dei soldi a interessi elevati. Ve l&rsquo;hanno mai raccontata cos&igrave;? Anzi: ve l&rsquo;hanno mai raccontata in un qualsiasi modo?</p> <p>Ma non finisce mica qui: chi decider&agrave; quanti soldi dovremo versare e quando? Diciassette uomini: i diciassette ministri dell&rsquo;economia di diciassette stati membri (quelli che ratificheranno il trattato). Il diciassette porta sfiga. Infatti, secondo il trattato, nessuno di questi 17 uomini potr&agrave; essere chiamato in giudizio per una qualsiasi delle decisioni che prender&agrave; nell&rsquo;ambito del MES. E neppure avremo la possibilit&agrave; di visionare i documenti che al MES verranno prodotti. Una super organizzazione opaca pagata con i soldi dei cittadini, che decider&agrave; se e quale stato avr&agrave; il diritto di indebitarsi ulteriormente, a suo insindacabile piacimento, e per quale ammontare, senza essere sottoposta a nessun procedimento di verifica e di controllo democratico. A che scopo tanta segretezza? A che scopo tutta questa impunit&agrave;? E che senso ha farsi un&rsquo;assicurazione solo per avere il permesso di farsi riempire di debiti?</p> <p>Quando accendi un finanziamento sai quante rate dovrai pagare e quando scadr&agrave; l&rsquo;ultima. Con il MES diamo un libretto degli assegni infinito e completamente in bianco. Il board dei governatori potr&agrave; infatti decidere in qualsiasi momento un aumento di capitale, che partir&agrave; con 800 miliardi, e gli stati membri dovranno corrispondere la loro quota parte secondo i tempi e le modalit&agrave; stabilite di volta in volta, senza potersi opporre in alcun modo. Come non c&rsquo;&egrave; modo di uscirne: se ratifichi il trattato, &egrave; per sempre.</p> <p>Non solo, ma siccome non c&rsquo;&egrave; limite al peggio, il MES potr&agrave; rastrellare i soldi necessari, all&rsquo;occorrenza, presso la grande finanza internazionale. Per esempio la Cina o le grandi banche d&rsquo;affari. In questo caso, il finanziatore esterno avr&agrave; il diritto di <strong>commissariare lo stato sovrano</strong> che beneficer&agrave; del prestito (cui, &egrave; bene ripeterlo, saranno applicati interessi elevati), che si ritrover&agrave; la Goldman Sachs o Hu Jintao in Parlamento ad approvare o respingere ogni decisione. E una clausola specifica prevede che nessun Governo successivo a quello che ha ratificato il trattato potr&agrave; disimpegnarsi, adottando una eventuale decisione di uscita. Stiamo per consegnare le chiavi di casa alla grande speculazione internazionale e per abdicare a qualsiasi principio democratico conquistato nel tempo. Per ogni generazione a venire, nei secoli dei secoli, amen.</p> <p>Cosa dite, vale la pena di condividere questo post?</p> <br /> &nbsp;<strong>Scarica</strong><hr /> <strong> &nbsp;</strong>- <a href="http://www.european-council.europa.eu/media/582311/05-tesm2.en12.pdf" target="_blank">Il pdf del trattato</a><hr /> <br /> <h2 style="margin-bottom:0px;border-bottom:1px solid darkgray;">LA FINANZIARIZZAZIONE DELLA DEMOCRAZIA</h2> &nbsp;<i>intervista a Lidia Undiemi, studiosa di Economia e Diritto</i><br /> <br /> <strong>MESSORA</strong>: Oggi abbiamo l'onore di avere a Milano Lidia Undiemi economista, perch&eacute; &egrave; laureata in economia, anche se non le piace questa parola, specialmente di questi tempi. Battagliera nei confronti del diritto del lavoro. Vero?<br /> <br /> <strong>UNDIEMI</strong>: S&igrave;.<br /> <br /> <strong>MESSORA</strong>: Che recentemente si &egrave; contraddistinta per la sua battaglia contro il MES il fondo salva-stati. Vogliamo partire da l&igrave;, Lidia? Raccontaci un pochettino che cosa &egrave;. <br /> <br /> <strong>UNDIEMI</strong>: Allora, il MES anzitutto non &egrave; soltanto il fondo salva-stati ma si tratta di un'organizzazione intergovernativa con chiare tendenze finanziarie e privatistiche a cui le istituzioni vogliono attribuire il compito di gestire quella dotazione di denaro che teoricamente dovrebbe servire per aiutare gli stati in difficolt&agrave; dal punto di vista finanziario. La verit&agrave; &egrave; che questa organizzazione sar&agrave; gestita da persone che godranno di immunit&agrave; giudiziaria, di immunit&agrave; di giurisdizione e di inviolabilit&agrave; dei documenti. E se ci pensate benissimo &egrave; un grande paradosso, poich&eacute; le due grandi problematiche da mettere in campo per risolvere la crisi e per uscirne, sono la speculazione finanziaria, indiscussa protagonista della crisi di mercato, e la corruzione politica. Anzitutto vi do un piccolissimo passaggio tecnico, ma per essere precisi, e cio&egrave; che nel trattato, in realt&agrave;, poi si discute del fatto che vi possano essere delle situazioni in cui l'organizzazione stessa rinunci a questa immunit&agrave; dell'inviolabilit&agrave;. Poi dipende tutto dall'organizzazione. Ma non cambia la sostanza dei fatti, nel senso che alla fine non saremo noi, cio&egrave; non saranno delle istituzioni democratiche, non sar&agrave; quel &ldquo;popolo sovrano&rdquo; sancito dalla nostra Costituzione, a controllare coloro che gestiranno il fondo. Perch&eacute;, attenzione, gestire il fondo significa gestire il destino del debito pubblico e conseguentemente delle linee di politica economica dei vari Stati membri. Tant'&egrave; che le condizioni per l'accesso al credito da parte dello Stato in difficolt&agrave; che decide di far ricorso al MES, perch&eacute; lo Stato da un lato partecipa come socio, sono 17 Stati che partecipano non in qualit&agrave; di istituzione sovrana ma soci. Ci&ograve; significa che il potere di uno Stato nell'ambito dell'organizzazione che gestir&agrave; questi 700 miliardi di euro iniziali, sar&agrave; misurato sulla base delle effettive capacit&agrave; di natura finanziaria. Dall'altra parte poi uno Stato in difficolt&agrave;, come potrebbe essere sicuramente l'Italia, pu&ograve; anche decidere di chiedere un prestito alla stessa organizzazione di cui &egrave; socio. <br /> <br /> MESSORA: alla quale partecipiamo con una percentuale del diciassette virgola qualcosa per cento, per un totale di 125 miliardi, dei quali &ndash; notizia sui giornali - si stanno accordando perch&eacute; noi anticipiamo almeno 15 miliardi da pagare nei primi 3 anni.<br /> <br /> <strong>UNDIEMI</strong>: Il punto qual &egrave;, infatti? Che &egrave; prevista la corresponsione delle prime rate, che non sono misurate, badate bene, sui 700 miliardi e dunque sui 125 miliardi per l'Italia, ma su quella parte di quota inizialmente da versare che &egrave; nel complesso 80 miliardi. Ecco perch&eacute; poi attualmente si parla di rate notevolmente inferiori rispetto ai 125 miliardi. Ma la domanda importante che i politici dovrebbero porsi e poi successivamente dare delle risposte ai cittadini: dove prendiamo questi circa 5 miliardi iniziali?<br /> <br /> <strong>MESSORA</strong>: Dalle tasche dei cittadini?<br /> <br /> <strong>UNDIEMI</strong>: Non soltanto. Ma li prenderemo a debito. Dunque noi parteciperemo al capitale del MES a debito e pagheremo degli interessi. Probabilmente queste quote saranno finanziate mediante l'emissione ancora di titoli pubblici, quindi &egrave; per questo che poi andremo a pagare altri interessi. Ma alla fine, attenzione che nell'ipotesi in cui uno Stato in difficolt&agrave; finanziaria, evidentemente, e decide di far ricorso al MES per ottenere un prestito, cosa dovr&agrave; dare in cambio questo Stato per ottenere del denaro? Allora, nel trattato c'&egrave; scritto che nel caso in cui il MES decida... perch&eacute; pu&ograve; darsi anche che il Mes decida di non finanziare lo Stato, ma nel caso in cui si decide di finanziarlo dovranno essere imposte allo Stato debitore delle rigorose condizionalit&agrave;. &Egrave; chiaro che la prima cosa che ci si dovrebbe chiedere in Parlamento, prima di concedere eventualmente la ratifica &egrave;: <br /> ma quali sono queste rigorose condizionalit&agrave;?<br /> <br /> <strong>MESSORA</strong>: Non si sa?<br /> <br /> UNDIEMI: Non si sa. Per&ograve; leggendo la prima versione del Trattato, perch&eacute; le versioni sono due, quella firmata dal Ministro dell'Economia Giulio Tremonti l'11 luglio, e quella poi firmata il 2 febbraio da altri rappresentanti istituzionali, nella prima versione si parlava, c'era un diretto riferimento alla politica economica, cio&egrave; la possibilit&agrave; da parte in un'organizzazione, ripeto, intergovernativa che godr&agrave; di immunit&agrave; ed inviolabilit&agrave; di documenti, di potere imporre allo Stato in difficolt&agrave; delle condizioni di politica economica, che chiaramente si tradurranno anche in scelte riguardanti lo Stato sociale. Ma qualsiasi sia il livello di bisogno di uno Stato, mai noi dovremmo cedere la nostra sovranit&agrave; ad un'organizzazione finanziaria ben sapendo che la causa delle crisi &egrave; la speculazione, quella dei poteri forti e anche quella delle banche. Dunque questa scelta sarebbe da scartare gi&agrave; adesso. Fate attenzione al passaggio del versamento delle quote, perch&eacute; c'&egrave; scritto nel trattato che queste devono essere versate irrevocabilmente ed incondizionatamente. Che significa &ldquo;irrevocabilmente ed incondizionatamente&rdquo;? Questo, cos&igrave; come il primo passaggio, dovrebbero spiegarcelo i nostri parlamentari, perch&eacute; in aula si dovrebbe discutere di questo. Ma se andate a vedere i documenti ufficiali attualmente disponibili online nel sito senato.it e parlamento.it, vedete che non c'&egrave; alcun riferimento a tali questioni. L'unica cosa di cui si discute &egrave; sostanzialmente dove e come andare a prendere i soldi da versare per le prime quote. Anzitutto io reputo il linguaggio &ldquo;violento&rdquo; - virgolettato, fammelo passare - perch&eacute; &ldquo;incondizionatamente e irrevocabilmente&rdquo; &egrave; una cosa, &egrave; un linguaggio che non si deve utilizzare in un sistema democratico. <br /> <br /> <strong>MESSORA</strong>: Significa &ndash; spieghiamolo per chi guarda - che nel momento in cui aderiamo e ratifichiamo questo Trattato, tutte le cifre che il MES ci chieder&agrave; a nome di questi 17 governatori, se vorranno aumentare i fondi, il capitale disponibile, eccetera, dovremo versarle e non potremo in alcun modo rifiutarci. Se domani questi 17 super-governatori dovessero decidere di aumentare i fondi a 1.500 miliardi, noi per la nostra quota parte dovremmo immediatamente o comunque nei tempi e nei modi, perch&eacute; c'&egrave; scritto anche questo, che decideranno loro, versare questi soldi. Uno almeno quando fa un finanziamento c'&egrave; scritto che pagher&agrave; un tot di rate e c'&egrave; scritto quando le pagher&agrave;. Qui non c'&egrave; scritto quante rate saranno, per quanto tempo e non c'&egrave; neanche una maniera per uscirne.<br /> <br /> <strong>UNDIEMI</strong>: S&igrave;, infatti voglio lanciare una provocazione: nell'ipotesi in cui l'Italia non riuscisse a versare la propria quota o di capitale, in questo caso di capitale, o anche di debito, per&ograve; di debito in realt&agrave; le condizioni dovrebbero essere teoricamente pi&ugrave; leggere, ma nell'ipotesi in cui noi non riuscissimo a versare come italiani queste quote, cosa dovrebbero farci? Non le versiamo. Punto. Decidiamo di uscire dal ESM. Non versiamo le quote. E quindi? <br /> <br /> <strong>MESSORA</strong>: Non lo so. Dimmelo tu.<br /> <br /> <strong>UNDIEMI</strong>: Non lo so. Dovrebbero dircelo i nostri parlamentari. <br /> <br /> <strong>MESSORA</strong>: Il solito problema delle condizioni di uscita che non sono specificate. <br /> <br /> <strong>UNDIEMI</strong>: S&igrave;. Ma infatti per questo dico che il trattato lascia carta bianca ai grandi finanziatori. Perch&eacute;, attenzione, &egrave; chiaro che una dotazione di 700 miliardi di euro, di cui 500 prestabili, non sono sufficienti per far fronte alle richieste dei paesi europei che sono pi&ugrave; in difficolt&agrave;. Infatti un altro passaggio fondamentale, ma sotto altri punti di vista, pericoloso del MES &egrave; che l'organizzazione potr&agrave; fare ricorso al mercato finanziario esterno per poter avere quella dotazione al fine di attuare i piani di finanziamento nei confronti degli Stati. Ci&ograve; significa che grandi potenze, per esempio la Cina, cos&igrave; come anche le banche, potranno partecipare ai piani di finanziamento per la concessione agli Stati in difficolt&agrave;. E c'&egrave; scritto anche nel Trattato che coloro che parteciperanno al piano di finanziamento, potranno partecipare in qualit&agrave; di osservatori alle riunioni in cui &ndash; badate bene - si stabiliranno le condizioni che lo Stato dovr&agrave; rispettare per poter ottenere i soldi. <br /> <br /> <strong>MESSORA</strong>: Quindi, ricapitoliamo, c'&egrave; questa crisi mondiale, ma di cui soprattutto ne stanno facendo le spese i famosi PIGS, l'Europa del sud, tra cui noi, e per risolverla, siccome uscire dall'euro dicono che ci costerebbe troppo, ci stanno indebitando mani e piedi, come dei capretti, nei confronti della grande speculazione, delle banche, dei finanzieri, che avranno la sovranit&agrave;, in poche parole. Perch&eacute; si tratta di questo, di svendere la propria sovranit&agrave;. Cio&egrave; siccome costerebbe troppo, a livello di inflazione, a livello di svalutazione, uscire dall'euro o comunque porre, indicare un'altra soluzione a questo problema della crisi, allora svendiamoci anima e corpo a queste grandi organizzazioni che potranno fare quello che vogliono, entrare in Parlamento e controllare, verificare se facciamo i compiti, per tutta la vita. Non mi sembra un gran guadagno come soluzione. <br /> <br /> <strong>UNDIEMI</strong>: Ma assolutamente no, non &egrave; sicuramente un guadagno nei confronti di uno Stato democratico e dei suoi cittadini. Questo &egrave; scontato. E voglio fare anche una piccola riflessione sia sul problema dell'uscita o non uscita non dall'euro, che sulla applicazione di una politica di matrice keynesiana, anche perch&eacute; questi sono due argomenti molto trattati anche in rete. Dal punto di vista dell'uscita o non uscita dall'euro, io oggi non voglio dare quello che &egrave; il mio parere, quello che posso dire &egrave; che se le condizioni speculative vengono mantenute in questo modo, se la corruzione politica continua a dilagare, soprattutto per quanto riguarda la gestione del bene pubblico, uscita o non uscita dall'euro noi siamo comunque nei guai. Quindi il nostro grande problema &egrave; togliere dalla mani di questa gentaglia il nostro futuro e le decisioni sulla nostra economia. Perch&eacute; dal momento in cui noi, tramite tutte queste aggressioni, siamo come paese privi di economia reale, qualsiasi soluzione di natura finanziaria non &egrave; idonea a far uscire dalla crisi. Ed &egrave; per questo che infatti anche negli Stati Uniti ci si sta ponendo il problema che liquidit&agrave; non significa necessariamente crescita, cio&egrave; quell'idea keynesiana secondo cui in un periodo di crisi occorre rilanciare gli investimenti per attuare anche un incremento dell'occupazione, diciamo non ha avuto i risultati sperati. Quindi un tot di liquidit&agrave; ha prodotto un risultato, in termini di economia reale, minimo rispetto all'investimento effettuato e comunque sia ci&ograve; si &egrave; tradotto anche negli Stati Uniti in un aumento del debito pubblico, tant'&egrave; che anche negli Stati Uniti si inizia a parlare di austerity. Allora qual &egrave; quel problema comune che mette insieme la crisi europea con quella degli Stati Uniti, che non pu&ograve; essere risolta con l'idea politica di Keynes? Ritorniamo al punto di partenza. Se la politica non individua le cause della crisi e realizza delle barriere protettive in favore dell'economia reale e dello stato democratico, qualsiasi altra soluzione di natura finanziaria, monetaria, fiscale, eccetera, non ci far&agrave;, chiaramente, uscire dalla crisi.<br /> <br /> <strong>MESSORA</strong>: Perch&eacute; la speculazione, la grande speculazione, fa grande incetta di capitali, che sono capitali reali ma che restano in qualche modo virtuali, finch&eacute; non si traducono in diritto di prelazione sull'economia reale, e poi quando &egrave; il momento cerca di acquistarsi i beni fisici delle persone, le aziende, eccetera. <br /> <br /> <strong>UNDIEMI</strong>:&nbsp;Infatti c'&egrave; un altro passaggio che dobbiamo bene mettere in evidenza, che &egrave; il lancio del nuovo Piano Marshall a livello europeo e cio&egrave; un investimento di circa 200 miliardi in infrastrutture. Il problema &egrave; sempre come si tenta di risolvere i problemi. Non &egrave; tanto l'obiettivo. Rilanciare gli investimenti &egrave; chiaro che dobbiamo farlo. Ridurre il debito pubblico &egrave; chiaro che dobbiamo farlo. Il problema &egrave;: in favore di chi devono andare gli investimenti e chi deve pagare il debito pubblico. &Egrave; chiaro che l'attuale politica &egrave; orientata a far pagare il debito pubblico ai cittadini piuttosto a chi ha generato la crisi. Per quanto riguarda il piano Marshall e l'investimento di 200 miliardi, &egrave; previsto che siano tre gli strumenti da mettere in campo per investire questi 200 miliardi. &Egrave; il fondo salva-stati di cui abbiamo parlato. In realt&agrave; loro fanno riferimento a quello precedente o quello momentaneo, ma &egrave; chiaro che poi si andr&agrave; a quello... <br /> <br /> <strong>MESSORA</strong>: L'EFSF. <br /> <br /> <strong>UNDIEMI</strong>: Esatto. I project bond e gli eurobond. Tralasciamo in questo momento gli altri due strumenti, anche perch&eacute; vorrei capire meglio verso quale direzione andranno, per&ograve; parliamo del fondo salva-stati. In che modo pu&ograve; intervenire il fondo salva-stati negli investimenti di una nazione? &Egrave; chiaro che la nazione, per poter accedere al fondo, deve chiedere un prestito. Quindi, in ogni caso, anche questo nuovo piano Marshall sar&agrave; probabilmente a debito. E l'aspetto preoccupante del MES - e con questo voglio chiudere questo intervento &ndash; &egrave; che nel momento in cui il MES godr&agrave; di inviolabilit&agrave; dei documenti e i soggetti che lo gestiranno godranno di immunit&agrave; di giurisdizione, e considerato che nei piani di finanziamento il MES potr&agrave; anche fare ricorso al mercato finanziario esterno, chi ci garantisce che noi non corriamo il rischio di una grande operazione di riciclaggio di denaro sporco? Cio&egrave; chi ci garantisce che non siano i soldi della criminalit&agrave; organizzata, quando la gestione del fondo non va dal lato della trasparenza, bens&igrave; da quello del totale oscuramento del controllo democratico sull'utilizzo dei fondi?<br /> <br /> <strong>MESSORA</strong>: &Egrave; una risposta che dovrebbe dare la politica.<br /> <br /> <strong>UNDIEMI</strong>: Esatto. Io posso fare solo domande, chiaramente, ma queste risposte dovrebbe darle la politica. Per&ograve; &egrave; chiaro che gli strumenti messi in campo in questo modo, anche perch&eacute; considerate che nel momento in cui lo Stato non &egrave; in grado di pagare la propria rata, che pu&ograve; essere anticipata dal Consiglio dei governatori, oppure non riesce nemmeno a restituire le rate del prestito, viene tolto il diritto al voto. Quindi noi praticamente abbiamo finanziarizzato il nostro sistema democratico. Ed &egrave; inutile che i politici portano avanti l'altisonante dibattito su pi&ugrave; o meno Europa. Qua stiamo uscendo fuori dai canali istituzionali e loro questo lo sanno. <br /> <br /> <strong>MESSORA</strong>: Per&ograve; io ho sentito che il prossimo 23 maggio i nostri parlamentari si recheranno in pellegrinaggio a Berlino per discutere generalmente delle questioni, ratifiche, trattati. &Egrave; vero?<br /> <br /> <strong>UNDIEMI</strong>: S&igrave;, il 23 maggio i nostri parlamentari andranno in visita a Berlino, in vista della ratifica sia del Trattato ESM che del fiscal compact, che sono attualmente in corso di valutazione nelle sedi istituzionali perch&eacute; appunto il Parlamento dovrebbe concedere la ratifica per l'ingresso dell'Italia, <br /> per l'ingresso di questi due trattati in Italia e dunque per l'ingresso dell'Italia nell'organizzazione finanziaria intergovernativa ESM. Tra le altre cose &egrave; una data importantissima. Sappiamo tutti che il 23 maggio ricorre il ventennale dalla morte di Giovanni Falcone, un uomo che con la propria vita ha pagato il prezzo della lotta alla criminalit&agrave; organizzata, dei poteri forti contro i sistemi democratici. Ha tutelato con la propria vita la nostra Costituzione. Dal mio punto di vista l'attuale politica sta distruggendo e massacrando il lavoro del magistrato perch&eacute;, vi faccio un esempio, in un'udienza nel corso del processo dell'ex sindaco di Palermo, Vito Ciancimino, Falcone mise appunto in evidenza come mediante la strumentalizzazione delle societ&agrave; la criminalit&agrave; organizzata mettesse nelle proprie mani l'utilizzo delle risorse pubbliche, cio&egrave; che l'utilizzo in qualche modo fittizio di societ&agrave;, consentono di nascondere chi sta dietro. E se noi pensiamo che oggi in Italia, cos&igrave; come nel resto del mondo, anche le grandi multinazionali, e con questo non voglio fare un diretto riferimento alla criminalit&agrave; organizzata, ma proprio come collegamento al modo di utilizzare le societ&agrave;, nel momento in cui noi oggi abbiamo questo espandersi del cosiddetto gioco delle scatole cinesi, cio&egrave; anzich&eacute; gestire un'unica impresa con un'unica societ&agrave;, si creano i gruppi di societ&agrave;, dove c'&egrave; una societ&agrave; madre e tanto societ&agrave; scatole cinesi, diventa pi&ugrave; difficile attuare un controllo democratico sull'utilizzo eventualmente criminale, ma comunque sia pi&ugrave; generale e legittimo dell'economia e della finanza. Quindi questo &egrave; il passaggio. Cio&egrave; &egrave; su questo punto che la politica dovrebbe concentrarsi, non soltanto in Italia ma anche nel resto del mondo, se non vogliamo uccidere il lavoro di Falcone. La Corte dei Conti ha proprio messo in evidenza che un grande problema dell'Italia, anche per i conti, &egrave; quello dell'ingerenza della politica corrotta nella nostra economia. E nel momento in cui i nostri governanti non stanno contrastando questo percorso ma stanno in qualche modo tentando di istituzionalizzare quelle che sono le tendenze anomale della finanza, stanno distruggendo il lavoro di Falcone. Perch&eacute; lui ha cercato con la vita la verit&agrave;, quella che oggi nessuno vuole fare in Parlamento. Perch&eacute; del trattato ESM dovrebbero parlare tutti quanti e incatenarsi pur di non farla approvare. <br /> <br /> <strong>MESSORA</strong>: Io so che tu hai cercato di far concentrare almeno una forza politica, che &egrave; l'Italia dei Valori, su questo passaggio. Ti hanno risposto?<br /> <br /> <strong>UNDIEMI</strong>: No. Il 15 gennaio di quest'anno chiesi a Orlando di intervenire contro la ratifica di questo trattato o quantomeno di parlarne e di capire bene appunto cosa significano tutti quei concetti inseriti nel testo. Lui mi chiese di preparare una bozza di mozione parlamentare che io gli consegnai il 19 gennaio e da quel momento in poi non abbiamo praticamente quasi pi&ugrave; avuto alcun tipo di conversazione su questo argomento. Poi andando sul sito, diciamo sui siti istituzionali, vidi insomma che in realt&agrave; Italia dei Valori si era espressa diciamo in favore del fondo salva-stati, senza comunque fare un diretto riferimento all'ESM. Poi ho continuato a chiedere spiegazioni. Ho scritto a Di Pietro, ho scritto a Maurizio Zipponi, ho scritto al segretario regionale, che &egrave; anche senatore, Fabio Giambrone, ma non ho avuto alcuna risposta se non quella &ldquo;va beh, s&igrave;, adesso vediamo cosa si pu&ograve; fare&rdquo;, eccetera, e per questo ho dato le mie dimissioni dal partito. Il 23 maggio in Regione Toscana, con alcuni Consiglieri regionali provenienti da diverse parti d'Italia, abbiamo organizzato una conferenza stampa per presentare, quantomeno a livello regionale, quella bozza di mozione parlamentare che Italia dei Valori non ha preso in considerazione e che non hanno preso in considerazione nemmeno i parlamentari degli altri partiti dal momento in cui l'abbiamo messa a disposizione di tutti quanti. Insomma, non finisce qua. <br /> <br /> 2012-05-12T13:49:00+00:00 byoblu Stiamo per consegnare le chiavi di casa alla grande speculazione internazionale e per abdicare a qualsiasi principio democratico conquistato nel tempo. http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2012/05/12/Vale-la-pena-di-condividere-questo-post.aspx 26 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=7a34e3e3-6180-43ea-bfc0-fa6e38f62983 http://www.byoblu.com/post/2012/05/12/Vale-la-pena-di-condividere-questo-post.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=7a34e3e3-6180-43ea-bfc0-fa6e38f62983 http://www.byoblu.com/post/2012/05/11/Tira-piu-un-cazzotto-di-Delio-Rossi-che-lo-spread.aspx Tira più un cazzotto di Delio Rossi che lo spread 2012-05-11T11:46:00+00:00 ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora <div style="text-align: center; ">&nbsp;<img src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/DatiAudipressGiornali10052012.jpg" alt="Dati Audipress Vendite Giornali Quotidiani Maggio 2012 Claudio Messora Byoblu Byoblu.com" width="480" height="270" border="0" /></div> <br /> &nbsp;La raccolta pubblicitaria dei quotidiani negli USA ha recentemente conosciuto un repentino tracollo verticale, tornando al livello degli anni '50. La pubblicit&agrave; si &egrave; spostata in rete. Lo stesso, pi&ugrave; gradualmente e con il consueto ritardo, sta avvenendo in Italia. I giornali perdono copie a un ritmo vertiginoso. La tabella soprastante, basata sui dati Audipress pubblicati ieri, fotografa la variazione tra l'ultimo quadrimestre del 2011 e il primo trimestre 2012. Il Corriere perde 77mila lettori, Repubblica 12mila, La Stampa 96mila. Ad ogni rilevazione i quotidiani perdono ciascuno un bacino di utenza pari ad uno stadio di media o di elevata capacit&agrave;.<br /> <br /> <div id="GOOGLE" style="text-align:center"><script type="text/javascript"><!-- google_ad_client = "pub-3996516968876575"; /* 468x60, DENTRO AL POST */ google_ad_slot = "7632422018"; google_ad_width = 468; google_ad_height = 60; //--> </script><script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"> </script></div> <br /> &nbsp;La rete da un lato ne mina l'autorevolezza. Se prima le pubblicazioni cartacee, con le loro prestigiose firme, erano la sola fonte di informazione e potevano permettersi di stabilire quali notizie esaltare e quali relegare all'ultima pagina o addirittura dimenticare, oggi la libert&agrave; di condivisione consentita dai blog e dai social network mette a nudo la tendenza della stampa a stabilire cosa &egrave; bene e cosa &egrave; male sapere per i suoi lettori. La rete grida &quot;Il Re &egrave; nudo&quot; e non c'&egrave; pi&ugrave; niente da fare. Il successo del <em>Movimento Cinque Stelle</em>, per esempio, &egrave; un fenomeno avvenuto <strong>nonostante la stampa</strong>, che ha cercato di ignorarlo o, quando non ha potuto fare diversamente, di demonizzarlo. Dall'altro lato, la facilit&agrave; di diffusione della conoscenza e dei contenuti che &egrave; alla base della filosofia 2.0 rende le informazioni un bene che non &egrave; pi&ugrave; proprietario. E' sempre pi&ugrave; difficile, quindi, &quot;fare soldi&quot; con le notizie, che finiscono per essere gratuitamente a disposizione di tutti. E' un bene per la societ&agrave; e un male per quegli editori che non saranno sufficientemente veloci a inventarsi nuove strategie di successo che si armonizzino meglio con il funzionamento della rete. Del resto, non sono loro &quot;quelli che il mercato&quot;? Ecco, allora anche le nuove abitudini digitali devono essere considerate come dinamiche normali nel rapporto tra domanda e offerta. Chi non ce la far&agrave; senza i fondi pubblici, chiuder&agrave; come una qualsiasi altra azienda. Chi avr&agrave; invece compreso che deve finalmente mettersi al servizio esclusivo dei lettori, anticipando i tempi e innovando, avr&agrave; qualche chance.<br /> <br /> &nbsp;Ma c'&egrave; un settore che in Italia non entra mai in crisi: il calcio. L'unico quotidiano, oltre al <em>Sole24Ore</em> (per evidenti motivi legati ai tempi), ad avere ampliato i suoi lettori &egrave; la Gazzetta dello Sport, in testa con oltre 4 milioni di lettori medi giornalieri. E' la testimonianza del fatto che tira pi&ugrave; <a href="http://www.byoblu.com/post/2012/05/04/IO-STO-CON-DELIO-ROSSI.aspx">un cazzotto di Delio Rossi</a> che la mianccia dello spread.<br type="_moz" /> 2012-05-11T11:46:00+00:00 byoblu I giornali vendono sempre meno: ecco i dati Audipress di ieri. L'informazione passa in rete. Ma ce n'è uno, in questa Italia, che tiene ancora. Quale sarà? http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2012/05/11/Tira-piu-un-cazzotto-di-Delio-Rossi-che-lo-spread.aspx 12 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=fcae5684-1cbc-4e32-9334-8440e015f1fb http://www.byoblu.com/post/2012/05/11/Tira-piu-un-cazzotto-di-Delio-Rossi-che-lo-spread.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=fcae5684-1cbc-4e32-9334-8440e015f1fb http://www.byoblu.com/post/2012/05/10/Osama-Bin-Grillo.aspx Osama Bin Grillo 2012-05-10T16:56:00+00:00 ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora <div style="text-align: center;"><img width="480" height="270" border="0" alt="Osama Bin Laden Benne Grillo Il Giornale Al Qaeda Byoblu Byoblu.com Claudio Messora" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/OSAMA-BIN-GRILLO.jpg" /></div> <br /> <blockquote> <p>&laquo; <strong>Cellule autonome con un obiettivo comune, che comunicano tra loro tramite web. Il modello organizzativo, fatte le dovute differenze, &egrave; quello di Al Qaeda.</strong> &raquo;</p> </blockquote> <div id="GOOGLE" style="text-align:center"><script type="text/javascript"><!-- google_ad_client = "pub-3996516968876575"; /* 468x60, DENTRO AL POST */ google_ad_slot = "7632422018"; google_ad_width = 468; google_ad_height = 60; //--> </script><script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"> </script></div> <p>Questo l&rsquo;incipit <a target="_blank" href="http://www.byoblu.com/files/MovimentoCinqueStelleComeAlQaeda.pdf">dell&rsquo;articolo di Paolo Bracalini</a>, questa mattina, sul Giornale, che commenta la filosofia del Movimento&nbsp;Cinque Stelle.&nbsp; Io non commento: mi querelerebbe. E di querele ne ho gi&agrave; troppe.</p> 2012-05-10T16:56:00+00:00 byoblu Il Giornale paragona il Movimento Cinque Stelle ad Al Qaeda http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2012/05/10/Osama-Bin-Grillo.aspx 27 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=5be62acc-f525-45be-914f-bbb9da21a412 http://www.byoblu.com/post/2012/05/10/Osama-Bin-Grillo.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=5be62acc-f525-45be-914f-bbb9da21a412 http://www.byoblu.com/post/2012/05/10/Spiegate-allAntitrust-cose-la-Commissione-Trilaterale.aspx Spiegate all'Antitrust cosa sono la Trilaterale e il Bilderberg 2012-05-10T14:44:00+00:00 ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora <div style="text-align: center;"><img width="480" height="270" border="0" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/commissione-trilaterale.JPG" alt="Mario Monti Antitrust Giovanni Pitruzzella Commissione Trilaterale Antitrust Concorrenza Mercato Claudio Messora Byolu Byoblu.com" title="Spiegate all'antitrust cos'&egrave; la commissione trilaterale" /></div> <br /> &nbsp; L'antitrust, ovvero <strong>l'Autorit&agrave; Garante della Concorrenza e del Mercato</strong>, ha stabilito che non c'&egrave; incompatibilit&agrave; tra la funzione di Mario Monti nel suo esecutivo e le sue presidenze nella Commissione Trilaterale e nel Gruppo Bilderberg. Ovvero possiamo stare tranquilli perch&egrave;, come si legge <a target="_blank" href="http://www.agcm.it/trasp-statistiche/doc_download/3155-relconflitto0412.html">a pagina 18 della relazione semestrale sul conflitto di interessi</a>, &quot;sono state considerate compatibili per <strong>assenza di rilievo imprenditoriale</strong>, tra le altre, alcune cariche ricoperte all&rsquo;interno del Gruppo Bildeberg, della Commissione Trilaterale e del think tank Bruegel&quot;, cos&igrave; come &quot;le cariche di membro del Comitato esecutivo e di Consiglio Generale di Aspen Institute&quot; e di &quot;membro del Comitato di indirizzo della Fondazione Italianieuropei&quot;.<br /> <br /> <div style="text-align:center" id="GOOGLE"><script type="text/javascript"><!-- google_ad_client = "pub-3996516968876575"; /* 468x60, DENTRO AL POST */ google_ad_slot = "7632422018"; google_ad_width = 468; google_ad_height = 60; //--> </script><script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"> </script></div> <br /> &nbsp;Chetatevi dunque, che non c'&egrave; motivo di allarmarsi. Parola di quell'antitrust che gi&agrave; fu di Giuliano Amato e che conta almeno uno dei suoi ministri nel ristretto <a href="http://www.agcm.it/collegio/componenti.html" target="_blank">collegio di tre membri</a>, oltre al presidente Pitruzzella. Le autorit&agrave; sono emanazioni della politica, e come tali fa sorridere che possano in qualche modo esprimersi contro. Basti pensare che il predecessore di Pitruzzella, Antonio Catrical&agrave;, si &egrave; dimesso proprio perch&egrave; nominato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del Governo Monti. Con una tale osmosi di cariche, dopo &quot;Autorit&agrave; Garante&quot; potremmo tranquillamente aggiungere &quot;per i soliti noti&quot;, senza che questo ne pregiudichi il senso.<br /> <br /> &nbsp;La motivazione addotta a scagionare Mario Monti, del resto, taglia la testa al toro:&nbsp;<strong>&quot;assenza di rilievo imprenditoriale&quot;</strong>. Ora attenzione:&nbsp;la Commissione Trilaterale &egrave; essenzialmente la pi&ugrave; potente lobby delle imprese americane. Le quali, <a href="http://www.byoblu.com/post/2012/02/23/Monti-fa-gli-interessi-delle-lobby-americane.aspx" target="_blank">come ammetteva lo stesso Monti</a>, &quot;sono state sempre tra i fattori di spinta dell&rsquo;integrazione europea, per il loro vantaggio materiale&rdquo;. Lui, il professore, ne &egrave; stato <a href="http://www.byoblu.com/post/2012/01/24/E-Monti-sparisce-dal-sito-web-della-Trilaterale.aspx" target="_blank">fino al 24 gennaio</a> forse la pi&ugrave; alta carica, un po' quello che era la Marcegaglia per Confindustria. Potrebbe il presidente di Confindustria non avere <strong>rilievo imprenditoriale</strong>? Ovviamente no. Eppure abbiamo messo un rappresentante delle imprese americane a determinare le fortune di quelle italiane. Come dire che tra Pacciani e due che fanno l'amore in macchina non c&egrave; conflitto di interessi.<br /> <br /> &nbsp;Ma per l'antitrust non c'&egrave; incompatibilit&agrave;. Forse ci vorrebbe un'<em>Autorit&agrave; Garante per le Democrazie e i Mercati</em>, oppure un'<em>Autorit&agrave; Garante per le Autorit&agrave; di Garanzia</em>. O forse, meglio ancora, bisognerebbe solo mandarli a casa tutti.<br /> <br /> 2012-05-10T14:44:00+00:00 byoblu L'Antitrust: non c'è conflitto di interessi per Monti tra le cariche di Governo e la Commissione Trilaterale. Come dire che tra Pacciani e due che fanno l'amore in macchina non cè conflitto di interessi. http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2012/05/10/Spiegate-allAntitrust-cose-la-Commissione-Trilaterale.aspx 14 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=ce66186a-40c4-49d2-963c-7b99da4504dc http://www.byoblu.com/post/2012/05/10/Spiegate-allAntitrust-cose-la-Commissione-Trilaterale.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=ce66186a-40c4-49d2-963c-7b99da4504dc http://www.byoblu.com/post/2012/05/10/ESCI-DA-QUESTO-CORPO!!.aspx Grillino, esci da questo corpo immondo! 2012-05-10T11:09:00+00:00 ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora <div style="text-align: center;"><img width="480" height="270" border="0" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/EsciDaQuestoCorpo.jpg" alt="Marco Travaglio Filippo Facci Beppe Grillo Movimento Cinque Stelle Grillino Rete Blog Claudio Messora Byoblu Byoblu.com" /></div> <br /> &nbsp;Ieri Facci presentava al mondo, su Libero, <strong>il grillino che &egrave; in lui</strong>. Il grillino che &egrave; in me, viceversa, <a href="http://www.byoblu.com/post/2012/05/09/Il-Facci-che-e-in-me.aspx">ricordava al mondo il Facci che era in lui</a> nel 2007, a <em>Porta a Porta</em>. Poteva il Travaglio che &egrave; in Travaglio (perch&egrave; almeno lui &egrave; sempre &egrave; stato lui) non approfittare del grillino che &egrave; in Facci per sputtanare (ammesso che qualcosa di coerente resti) il Facci travestito da grillino?&nbsp;Ovviamente no, non poteva. E con la consueta penna d'Aquila intrisa nel curaro, in guisa di novello Pinocchio all'incontrario, schiaccia con un colpo di tacco alla Ronaldo il grillo parlante che frinisce, cercando di seminare larve, nell'ugola di Facci, prima che la metamorfosi sia completa e ce lo si ritrovi a inveire, con anni di ritardo, contro il craxismo, il berlusconismo, magari perfino contro i giornalisti servi e prezzolati.<br /> <br /> Ecco il pezzo di Travaglio sul Fatto Quotidiano di oggi. <br /> <br /> <div style="text-align:center" id="GOOGLE"><script type="text/javascript"><!-- google_ad_client = "pub-3996516968876575"; /* 468x60, DENTRO AL POST */ google_ad_slot = "7632422018"; google_ad_width = 468; google_ad_height = 60; //--> </script><script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"> </script></div> <br /> <h2 style="border-bottom:0px;">MA&nbsp;MI&nbsp;FACCI&nbsp;IL&nbsp;PIACERE</h2> <h3 style="border-bottom:4px;border-top:0px;">di Marco Travaglio</h3> &nbsp; Uno dei prototipi pi&ugrave; ricorrenti, ed esilaranti, della stirpe italiota &egrave; l&rsquo;Antemarcia. Quello che il 28 ottobre 1922 s&rsquo;intrufola nella marcia su Roma all&rsquo;ultimo metro, perch&eacute; prima stava l&igrave; dalla finestra a vedere come si mettevano le cose. Quello che il 25 aprile 1945 s&rsquo;infila nel corteo dei partigiani vincitori senz&rsquo;aver fatto un nanosecondo di Resistenza, perch&eacute; non si sa mai. Quello che negli anni 50 e 60 era democristiano, negli anni 70 comunista, negli anni 80 craxiano, nel 1992-'93 manipulitista, poi per 18 anni berlusconiano. E ora naturalmente si scopre grillino della prima ora, anche se &egrave; arrivato all&rsquo;ultima. Non si pu&ograve; dire nemmeno che sia uno che cambia idea: cambia semplicemente padrone. &Egrave; il caso (umano) di un tizio con le m&egrave;ches che, orfano di Craxi e B., cerca una nuova sistemazione. <br /> <br /> &nbsp;Ieri ha scritto su Libero <a href="http://www.byoblu.com/post/2012/05/09/Il-Facci-che-e-in-me.aspx">un pezzo con la penna intinta nella saliva</a>, dal titolo &ldquo;<strong>Il grillino che &egrave; in me</strong>&rdquo;. Improvvisamente posseduto dal grillismo, ha scoperto che &ldquo;i candidati grillini sono presentabili, studenti o professionisti, sembrano brave persone&rdquo; e che &ldquo;a difenderci dai tecnocrati europeisti sembra essere rimasto giusto lui, Grillo&rdquo; che oltretutto &ldquo;i soldi pubblici non li ha mai presi, non ha figli n&eacute; famiglie in politica, non ha candidati inquisiti o scilipoti&rdquo;; dunque era &ldquo;indeciso se votare Grillo o non andare proprio a votare&rdquo; e ora &egrave; persino disposto &ldquo;a farmi una domenica a piedi&rdquo; perch&eacute; si &egrave; &ldquo;accorto che stiamo consumando il pianeta&rdquo;. <br /> <br /> <div style="text-align: center;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=sh3VqaO2xQw" target="_blank"><img width="480" height="270" border="0" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/IlGrillinoCheEInFacci-videoIcon.jpg" alt="Filippo Facci Beppe Grillo Movimento Cinque Stelle Grillino Rete Blog Claudio Messora Byoblu Byoblu.com" /></a></div> <br /> &nbsp;Ora, il grillino che &egrave; in lui dev&rsquo;essere l&igrave; da poco, perch&eacute; fino al mese scorso il nostro vomitava su Grillo e i grillini ogni sorta di improperi. &ldquo;Grillo &egrave; un personaggio assolutamente reazionario e di destra&rdquo; (Omnibus, 24.9.2007). &ldquo;Ho il massimo disprezzo per la maggioranza di quelli che io ritengo essere i grillini, i grillanti o quelli che volete. Quindi la risposta al vaffanculo di Grillo &egrave;: vaffanculo ci vada lui e quelli che lo sostengono&rdquo; (ibidem). &ldquo;La rete non esiste... La prevalenza della rete, che &egrave; quella che frequenta e commenta sul blog di Grillo, &egrave; il peggio di questo Paese, che addebita al successo altrui i problemi della propria mediocrit&agrave;&rdquo; (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=sh3VqaO2xQw" target="_blank">Porta a Porta, 26.9.2007</a>). &ldquo;Una parte di internettiani sottoacculturata occupa la maggior parte del blog di Grillo&rdquo; (Matr ix, 10.10.2007). &ldquo;Una vera discesa in campo Grillo non l&rsquo;ha fatta: deve ancora discuterne col commercialista&rdquo; (Giornale, 27.4.2008). L&rsquo;ultima citazione &egrave; tratta da &ldquo;La vera storia di Grillo&rdquo;, pubblicata in quattro puntate su Il Giornale a cavallo ai tempi del V2-Day, quando il noto segugio m&egrave;chato di Belpietro infil&ograve; una serie di scoop da Pulitzer: Grillo, da giovane, andava a letto con ragazze; alcuni suoi ex amici invidiosi parlano male di lui; la sua villa consuma energia; ha avuto un tragico incidente stradale con condanna per omicidio colposo e una volta fu pure &ldquo;indagato per naufragio colposo&rdquo;; in quanto genovese, &egrave; &ldquo;tirchio&rdquo;;nel suo orto c&rsquo;&egrave; una melanzana di plastica; quando fa show a pagamento pretende financo di essere pagato. Insomma, un manigoldo. E ancora: &ldquo;I Grillo, i Travagli, scarabei stercorari&rdquo; (Giornale, 11.11.2008). &ldquo;Con Grillo e Travaglio tu odi i politici, odi i giornalisti, odi in generale e al tempo stesso trovi lavoro, sesso e soldi... Grillo e Travaglio sono solo cinici commercianti di odio civile (da vendere a un ben individuato target di beoti, spesso poveri ragazzi in buona fede)... La vera ragione sociale di Grillo &amp; Travaglio sono i soldi. Sul blog ufficiale per&ograve; i due mercanti non possono esagerare: senn&ograve; i giovinastri potrebbero riconoscerli, scambiarli per gente che cerca banalmente di sbarcare il lunario&rdquo; (Giornale, 15.4.2009). <br /> <br /> &nbsp;A questo punto, due appelli. Primo: caro Grillo, cari grillini, abbiate piet&agrave; di questo caso umano, vedovo inconsolabile di Bettino e Silvio, vedete un po&rsquo; di trovargli un posto da scrivano, uno strapuntino, un carrettino, una carriola, qualcosa. Secondo: chiunque sia il grillino che &egrave; in lui, <strong>esca immediatamente da quel corpo.</strong> 2012-05-10T11:09:00+00:00 byoblu Un'entità grillina si è impossessata del corpo di Facci. Byoblu ha portato le prove in Vaticano. Travaglio, oggi, lo ha esorcizzato: "Grillino, esci da questo corpo immondo". http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2012/05/10/ESCI-DA-QUESTO-CORPO!!.aspx 14 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=bc50a062-e78f-4401-b12b-ebf336485d53 http://www.byoblu.com/post/2012/05/10/ESCI-DA-QUESTO-CORPO!!.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=bc50a062-e78f-4401-b12b-ebf336485d53 http://www.byoblu.com/post/2012/05/09/Il-Facci-che-e-in-me.aspx Il Facci che è in me e il Grillino che è in Facci 2012-05-09T11:52:00+00:00 ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora <meta property="og:image" content="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/IlGrillinoCheEInFacci-videoIcon.jpg"> <div style="text-align: center;"><a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=sh3VqaO2xQw"><img width="480" height="270" border="0" alt="Filippo Facci Beppe Grillo Movimento Cinque Stelle Grillino Rete Blog Claudio Messora Byoblu Byoblu.com" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/IlGrillinoCheEInFacci-videoIcon.jpg" /></a></div> <br /> &nbsp; Facci oggi scrive su Libero &quot;<a href="http://www.liberoquotidiano.it/news/Libero-pensiero/1009691/Il-grillino---che-e-in-me---quasi--esulta.html" target="_blank">Il Grillino che &egrave; in me</a>&quot;, dove usa toni sorprendenti nei confronti del Movimento Cinque Stelle. Il Facci che &egrave; in me, invece, gli ricorda il Facci che era in lui nel 2007, per esempio, quando andava in televisione a dire le cose che potete ascoltare anche nel video.<br /> <blockquote> <div>&quot; <span style="font-family: Courier New;font-size:12px;">Io la rete la conosco. La frequente. Ci scrivo tutti i giorni. Scrivo sul - secondo i punti di vista - quarto blog italiano. La mia opinione sulla prevalenza della rete - che &egrave; quella che frequenta e commenta sul blog di Grillo, la rete che si evoca qui - &egrave; <strong>il peggio di questo paese</strong>. E' il paese che addebita al successo altrui i problemi della propria mediocrit&agrave; e non si accontenter&agrave; che i politici non abbiano pi&ugrave; auto blu: non saranno contenti neanche se avessero solo le biciclette blu</span> &quot;.</div> </blockquote>&nbsp;Visto che la rete la conosce, Facci, sapr&agrave; anche che uno dei suoi pregi, o difetti, &egrave; che non dimentica.<br /> <br /> <h2 style="margin-bottom:0px;">Il grillino che &egrave; in me (quasi) esulta</h2> <h3 style="margin-top:0px;margin-bottom:4px;">di Filippo Facci</h3> &nbsp; Il grillino che &egrave; in me ripete che i candidati grillini oltretutto sono presentabili, sono studenti o professionisti, sembrano brave persone - ormai lo dicono anche i giornalisti in tv - e in tempo di belsiti non &egrave; poco. Non lo &egrave;. Il grillino che &egrave; in me ha visto dei partiti incapaci di opporsi alla nascita del governo Monti, ha visto dei partiti incapaci di sostenere il governo Monti e ha visto dei partiti incapaci di abbattere il governo Monti. Il grillino che &egrave; in me ha visto che la miglior cosa che i partiti hanno fatto, in novembre, &egrave; stato andarsene, tacere, eclissarsi, non piazzare i loro uomini in un governo, ma levarli. Il grillino che &egrave; in me se ne fotte della Francia, della Grecia e vorrebbe capire perch&eacute; non pu&ograve; fottersene anche della Bce e degli amici di Monti e di tutti gli altri geni che ci hanno trascinato nella fregatura dell&rsquo;euro. Vorrebbe capire, il grillino che &egrave; in me, perch&eacute; siamo entrati nell&rsquo;euro se ora non possiamo uscirne, e perch&eacute; altre nazioni non ci sono entrate ma sono ancora l&igrave; tranquille. Vorrebbe capire perch&eacute; a difenderci dai tecnocrati europeisti sembra essere rimasto giusto lui, Grillo, mentre nessun altro partito obiettava seriamente alla nascita di un governo delle banche e delle tasse. Gli italiani avevano votato un governo che doveva tagliarle, le tasse.<br /> <strong><br /> &nbsp; Crisi e apparati</strong> - Il grillino che &egrave; in me ha visto che Grillo i soldi pubblici alla fine non li ha mai presi, che non ha figli e famigli in politica, che non ha candidato inquisiti o scilipoti, che non ha mai candidato neppure se stesso: mentre, in tempo di crisi, i vari Alfano e Bersani e Casini non rinunciavano neppure a una lira di quella truffa che &egrave; il rimborso elettorale ai partiti, che si terranno stretto perch&eacute; serve ad alimentare gli apparati partitici e a stabilizzare i loro gruppi dirigenti mediocri e immeritevoli. Il grillino che &egrave; in me patisce una crisi economica durissima e in cambio ne ottiene soltanto tasse. Il grillino che &egrave; in me pensa che Berlusconi sia sparito e che Bossi sia un pasticcione rincoglionito, mentre i vari sottoposti biascicano solo di leggi elettorali che possano perpetuarli e di riforme che non hanno mai fatto in vent&rsquo;anni. Il grillino che in me era indeciso se votare Grillo o non andare proprio a votare, perch&eacute; l&rsquo;ha capito anche un idiota che il grillismo non &egrave; una causa ma un effetto. E per&ograve;, di segnali, ne avevamo gi&agrave; lanciati parecchi: alle politiche del 2008, per esempio, Grillo invit&ograve; all&rsquo;astensione ma tuttavia ci fu una un&rsquo;affluenza altissima, ci credevamo ancora, poi si avvit&ograve; tutto lo schifo che sappiamo e cos&igrave; alle Regionali del 2010 si astenne il 36 per cento (15 punti in pi&ugrave; rispetto alle politiche) che &egrave; stato il pi&ugrave; basso afflusso dal Dopoguerra. Per&ograve; i partiti continuavano a parlare come se per trascinare la gente in piazza bastasse schiacciare un tasto del telecomando, come se i sondaggi non dessero indicazioni di voto ma assicurassero, pure, che la gente a votare avesse anche voglia di andarci. E infatti non c&rsquo;&egrave; andata, e, per la prima volta, si &egrave; astenuta in molte citt&agrave; del Nord dove l&rsquo;affluenza era sempre stata alta. <br /> <br /> &nbsp; <strong>Gente normale</strong> - Se non disturba, infine, il grillino che &egrave; in me non &egrave; per forza un ambientalista o un ecologista, magari va a pure a caccia, magari ha il suv, non &egrave; un fondamentalista che non si lava o che non tira l&rsquo;acqua del cesso: il Tav tutto sommato lo vuole, il ponte sullo Stretto poteva essere un&rsquo;idea, insomma, &egrave; una persona normale, uno che la domenica a piedi pu&ograve; anche farsela, uno che per&ograve; si &egrave; accorto che stiamo consumando il pianeta e che qualcosa bisogna fare, e non &egrave; possibile che certi temi o li affrontava Pecoraro Scanio oppure nessun altro, non &egrave; possibile che se ne discuta solo quando esplode una centrale nucleare in Giappone. Il grillino che &egrave; in me pensa che il discorso sul futuro, quello rubato ai nostri figli, non possa valere solo per le pensioni. Ma soprattutto pensa, il grillino che &egrave; in me, che anche tirare la fine del mese faccia parte del futuro.<br /> </meta> 2012-05-09T11:52:00+00:00 byoblu Il Grillino che è in Facci oggi esulta del risultato elettorale su Libero. Il Facci che è in me gli ricorda il Facci che era in lui, con questo video. http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2012/05/09/Il-Facci-che-e-in-me.aspx 17 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=35890f26-ad6c-47bb-8c05-40a67c3442b1 http://www.byoblu.com/post/2012/05/09/Il-Facci-che-e-in-me.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=35890f26-ad6c-47bb-8c05-40a67c3442b1