ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora Byoblu.Com è il videoblog di Claudio Messora, informazione libera e indipendente su temi di attualità e politica, pluripremiato per le inchieste sul terremoto abruzzese. http://www.byoblu.com/ http://www.rssboard.org/rss-specification 0.9.0 Italy http://www.byoblu.com/opml.axd /syndication.axd Berlusconi si crede un amministratore delegato come Pacciani si credeva un chirurgo <center><img width="436" height="230" border="0" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/fini-berlusconi.jpg" alt="Gianfranco Fini Silvio Berlusconi" /></center><br /> &nbsp;Se te ne vai in giro con <strong>Pacciani </strong>a mutilare giovani donne, certo non puoi lamentarti se, nel pieno di un'impeto di <strong>frenesia chirurgica</strong>, al tuo compagno di merende scappa il coltellaccio di mano e ti tagliuzza il mignolo. E soprattutto, non puoi andartene in giro a giustificarti dicendo che il mostro non rispetta il giuramento di Ippocrate.<br /> &nbsp;<br /> &nbsp;Cos&igrave;, Fini non pu&ograve; sbattere la porta accorgendosi solo ora che &quot;<span style="font-family: Courier New;">Berlusconi si crede un amministratore delegato</span>&quot;:&nbsp;che il suo compagno di merende considerasse il paese come la sua azienda personale, l'<strong>Italia SpA</strong>, a noi della rete <a href="http://www.byoblu.com/post/2009/11/03/Gasparri-ministro-senza-Borsellino.aspx">era chiaro da molto tempo</a>. Quindi delle due l'una:&nbsp;o Fini ha l'intelligenza politica di una casalinga di Voghera, oppure gli &egrave; sempre convenuto qualcosa che adesso non gli conviene pi&ugrave;. Non si pu&ograve; entrare in pompa magna nella Banda della Magliana e poi andarsene perch&eacute;&nbsp;la legalit&agrave; non &egrave; al centro di un'<strong>associazione a delinquere</strong>.<br /> <br /> &nbsp;Ma Fini &egrave; anche quello che si straccia le vesti per la rete e poi <strong>Giulia Bongiorno</strong>, finiana e presidente della Commissione Giustizia, non ammette neppure alla discussione in aula gli emendamenti al Diritto di Rettifica - <em>comma 29 DDL&nbsp;Intercettazioni</em> - presentati dalla rete per evitare la dolce eutanasia della blogosfera. Una impressionante lezione di coerenza.<br /> &nbsp;<br /> &nbsp;Nel frattempo, qualcuno dovrebbe spiegare a <strong>Piero Ostellino</strong> la differenza tra una notizia non veritiera e la trascrizione di un'intercettazione. Oggi, a pagina 47 del Corriere, scrive:&nbsp;<br /> <blockquote> <div>&laquo; <span style="font-family: Courier New;">Se, invece, il giornalista pubblica i verbali dell'indagine di una Procura sa di non correre rischi. Anche se ci&ograve; che ha individuato non fosse veritiero, ledesse la rispettabilit&agrave; dell'uomo pubblico, nessuno ne risponderebbe.</span> &raquo;</div> </blockquote>&nbsp; Chiedete a <a target="_blank" href="http://www.byoblu.com/javascript:void(location.href='mailto:'+String.fromCharCode(112,111,115,116,101,108,108,105,110,111,64,99,111,114,114,105,101,114,101,46,105,116)+'?subject=Come%20fa%20la%20trascrizione%20di%20un'intercettazione%20a%20non%20essere%20veritiera%3F&amp;body=%20Il%20testo%20di%20un'intercettazione%2C%20ambientale%20o%20telefonica%20che%20sia%2C%20riporta%20semplicemente%20quanto%20detto%20tra%20gli%20intercettati.%20Non%20%C3%A8%20n%C3%A8%20falso%20n%C3%A8%20vero.%20Semmai%20pu%C3%B2%20essere%20rilevante%20penalmente%20oppure%20no%2C%20ma%20questo%20%C3%A8%20un%20altro%20discorso.%0A%0Awww.byoblu.com')">postellino@corriere.it</a> come fa un giornalista che pubblica il testo di un'intercettazione a divulgare qualcosa che <em>non &egrave; veritiero</em>. Il testo di un'intercettazione, telefonica o ambientale che sia, fintanto che riporta con puntualit&agrave; quanto registrato, non &egrave; n&egrave; vero n&egrave; falso. Semmai, pu&ograve; essere <strong>rilevante penalmente</strong> oppure no. Ma questa &egrave; un'altra storia. <br /> <br /> &nbsp;Partendo da questo assunto - <em>sbagliato </em>- Ostellino ne desume che la battaglia per la pubblicazione delle intercettazioni non sia stata una battaglia per la <strong>libert&agrave; di informazione</strong>. Bisognerebbe, cio&egrave;, completare la pubblicazione delle intercettazioni con le dichiarazioni degli avvocati e dei diretti interessati, ma &egrave; proprio quello che vuole fare lui ad esulare dal concetto di informazione. Ostellino vuole fare direttamente il <strong>processo</strong>, ovvero vuole anticipare la rettifica a monte, con il risultato che nell'attesa non si pubblicherebbe pi&ugrave; nulla. <br /> <br /> &nbsp; E poi, caro Ostellino, quale parte di &quot;<a href="http://www.byoblu.com/post/2010/02/11/Appalti-terremoto-alle-330-nel-letto-gia-ridevo.aspx">Io stamattina ridevo alle tre e mezza dentro al letto</a>&quot; beneficerebbe delle spiegazioni dei diretti interessati?<br /> http://www.byoblu.com/post/2010/07/31/Berlusconi-si-crede-un-amministratore-delegato-come-Pacciani-si-credeva-un-chirurgo.aspx ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora http://www.byoblu.com/post/2010/07/31/Berlusconi-si-crede-un-amministratore-delegato-come-Pacciani-si-credeva-un-chirurgo.aspx#comment http://www.byoblu.com/post/2010/07/31/Berlusconi-si-crede-un-amministratore-delegato-come-Pacciani-si-credeva-un-chirurgo.aspx Sat, 31 Jul 2010 19:44:00 +0200 Politica Informazione byoblu http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2010/07/31/Berlusconi-si-crede-un-amministratore-delegato-come-Pacciani-si-credeva-un-chirurgo.aspx 1 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=9bd0909c-c7b5-4277-90d9-dc66cfcbda7a http://www.byoblu.com/post/2010/07/31/Berlusconi-si-crede-un-amministratore-delegato-come-Pacciani-si-credeva-un-chirurgo.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=9bd0909c-c7b5-4277-90d9-dc66cfcbda7a Il Papa in vendita <center><img width="480" height="270" border="0" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/ratzinger_anello.jpg" alt="Papa Joseph Ratzinger Anello Oro" /></center><br /> &nbsp;Ci fu un giorno nel quale un tale di nome <strong>Ges&ugrave; </strong>prese a randellate i banchetti dei mercanti di fronte al Tempio. Oggi distruggerebbe il Parlamento e lo ricostruirebbe in tre giorni. Se questo <strong>ritorno del Messia </strong>non &egrave; una sbruffonata, allora lo aspetto con ansia.<br /> <br /> &nbsp; Il tale in questione radunava folle oceaniche e non si curava di allestire nessun palco, n&eacute;&nbsp;di assoldare un service, n&eacute;&nbsp;tantomeno di pagare rockstar. Nessuno vendeva lattine di cocacola o bottigliette d'acqua a prezzi da rapina. Casomai, bastava dare una moltiplicatina a pani e pesci e il buffet era servito. Nessuno pagava il biglietto, nessuno pagava il conto. Nessuno scontrino, nessuno spreco di alberi, nessuna verifica fiscale, nessuna SIAE... Dio &egrave; eco-sostenibile, equo-solidale e open-source.<br /> &nbsp;<br /> &nbsp;Fatto fuori lui, i suoi discepoli ricostruirono i banchetti. Iniziarono a vendere souvenir della sua esecuzione capitale (a proposito: chi produce tutti i crocefissi appesi per legge nella maggioranza dei luoghi istituzionali?&nbsp;Cos&igrave;, tanto per sapere...), e misero in commercio addirittura biglietti d'ingresso per il <strong>regno dei cieli</strong>. La chiamavano <strong>indulgenza </strong>divina ed era dispensata in cambio di un <strong>ragionevole corrispettivo</strong>: un'assoluzione in scatola, una specie di <strong>ricarica spirituale</strong> in comodi tagli da dieci e da venti. Poi inventarono i pellegrinaggi, il fenomeno del turismo religioso, l'esenzione ICI ed altre amenit&agrave; che consentono di gestire un esercizio alberghiero in regime di totale e sleale concorrenza; eressero lenzuoli di lino orditi con trame complesse e con pi&ugrave; di due fili - <em>introdotte in epoca successiva a quella del corpo che si vuole vi fosse avvolto</em> - a oggetti di culto, simulacri della divinit&agrave; da <strong>adorare a pagamento</strong> dopo lo smaltimento di interminabili code. Riempirono i mercati di vitelli d'oro, immaginette, medagliette, collanine, ciondoli, statuine di plastica ricolme di acque sacre, riproduzioni in miniatura di santuari ove miracolose apparizioni impongono almeno un costoso pellegrinaggio nella vita, viaggi della speranza verso luoghi di guarigione per ammalati senza speranza e cos&igrave; via. Alcuni seguaci divennero addirittura <a href="http://www.byoblu.com/post/2010/03/03/Per-chi-suona-la-mazzetta.aspx">tesorieri di attivit&agrave; illecite</a>, altri diedero vita ad un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Istituto_per_le_Opere_di_Religione" target="_blank">impero economico</a> coinvolto nei pi&ugrave; grossi scandali finanziari come l'<strong>affare Sindona</strong> e il crac del <strong>Banco Ambrosiano</strong>. Tutto questo in nome dello stesso tale che prendeva a calci in culo i mercanti del Tempio.<br /> &nbsp; <br /> &nbsp; Ora, causa ristrettezze economiche, mettono in vendita il Papa. Se lo vuoi vedere, paghi. <strong>10 sterline</strong> per una veglia di preghiera ad <strong>Hyde Park</strong>, il 18 settembre, e ben <strong>25</strong> per assistere allo <strong>show della beatificazione</strong> del cardinale John Henry Newman, il giorno successivo. Organizzare un evento costa, e del resto il tale che moltiplicava pani e pesci (e prendeva a randellate i box office) non &egrave; pi&ugrave; disponibile. E poi, vuoi mettere: canteranno gruppi cattolici provenienti dall'Inghilterra, dalla Scozia e dal Galles, compreso il formidabile trio di sacerdoti:&nbsp;<strong>The Priests</strong>.<br /> <br /> &nbsp;Certo, non si tratta di un vero e proprio biglietto di ingresso. Piuttosto, dicono, &egrave; un contributo spontaneo. Fisso. 35 sterline da versare <strong>volontariamente</strong>. Se poi uno &egrave; indigente, si fa uno strappo. Eppure, a voler essere populisti e qualunquisti - <em>che ci piace tanto </em>- mi domando quante <strong>veglie di preghiera</strong> si potrebbero finanziare mettendo all'asta l'<strong>anello di Ratzinger</strong>. <br /> <br /> &nbsp;Sono lontani i tempi del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Discorso_della_Montagna" target="_blank">discorso della montagna</a>.<br /> <blockquote> <div>&laquo; <em>Beati voi poveri, perch&eacute; vostro &egrave; il regno di Dio.<br /> &nbsp;&nbsp; Beati voi che ora avete fame, perch&eacute; sarete saziati.<br /> &nbsp;&nbsp; Beati voi che ora piangete, perch&eacute; riderete. [...]<br /> &nbsp;&nbsp; Ma guai a voi, ricchi, perch&eacute; avete gi&agrave; la vostra consolazione.<br /> &nbsp;&nbsp; Guai a voi che ora siete sazi, perch&eacute; avrete fame.<br /> &nbsp;&nbsp; Guai a voi che ora ridete, perch&eacute; sarete afflitti e piangerete.</em> &raquo;</div> </blockquote> Quanti chiodi bisogna ancora piantare nelle carni di questo <strong>povero Cristo</strong>?<br /> http://www.byoblu.com/post/2010/07/30/Il-Papa-in-vendita.aspx ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora http://www.byoblu.com/post/2010/07/30/Il-Papa-in-vendita.aspx#comment http://www.byoblu.com/post/2010/07/30/Il-Papa-in-vendita.aspx Fri, 30 Jul 2010 12:22:00 +0200 Esteri Religione byoblu http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2010/07/30/Il-Papa-in-vendita.aspx 11 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=b00eca19-d1b7-4c7e-8f53-1bc725bfd423 http://www.byoblu.com/post/2010/07/30/Il-Papa-in-vendita.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=b00eca19-d1b7-4c7e-8f53-1bc725bfd423 Ritorno al futuro <center><div id="ctl02_pnlImage"> <a id="ctl02_linkToPost" href="http://www.byoblu.com/post/2010/07/28/Ritorno-al-futuro.aspx"><img id="ctl02_imgVideo" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/LetteraApertaACorradoCalabroVideoIcon.jpg" border="0" /></a> </div> </center><br /> &nbsp; In Finlandia <strong>100 megabit </strong>a testa sono un diritto come quello di cittadinanza. L'Islanda ha appena approvato all'unanimit&agrave; una risoluzione che la render&agrave; il <strong>Paradiso dell'Informazione</strong>, istituendo il <strong>diritto di bloggare</strong> in un mondo libero da querele. Noi non siamo neanche pi&ugrave; il fanalino di coda. I fanalini di coda vanno perlomeno nella stessa direzione del resto del convoglio. Noi andiamo <a href="http://ilnichilista.wordpress.com/2010/07/28/zona-franca-penale-e-impietosi-atti-squadristici-la-rettifica-per-i-blog-secondo-ludc-ciccanti/" target="_blank">in direzione ostinata e contraria</a>.<br /> <br /> &nbsp; <strong>Einstein </strong>scoperse che tanto pi&ugrave; velocemente due treni si allontanano l'uno dall'altro, tanto pi&agrave; il tempo scorre a velocit&agrave; diverse per i viaggiatori dell'uno e dell'altro convoglio. L'Italia si allontana dalla <strong>modernit&agrave; </strong>a passo spedito. Il tempo, per gli italiani, oramai si muove <strong>all'incontrario</strong>. Siamo <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tachione">tachioni</a>: viaggiamo all'indietro verso il medioevo dell'informazione.<br /> <br /> &nbsp;Questo &egrave; un blog frequentato da gente umile, con i piedi per terra. Non siamo per nulla megalomani n&egrave; esaltati. Infatti non vogliamo cambiare il mondo: ci limiteremo a <strong>cambiare l'Italia</strong>. Nel tempo libero, s'intende. Portiamo in questo paese oscurantista e retrogrado una ventata di futuro:&nbsp;chiediamo l'approvazione di una <strong>Italian Modern Media Initiative</strong>.<br /> <br /> &nbsp; <a href="http://www.facebook.com/pages/Per-una-Italian-Modern-Media-Initiative/135102219861002" target="_blank">Per una Italian Modern Media Initiative</a> &egrave; una pagina sociale. Raggiunti qualche migliaio di iscritti, diventer&agrave; <strong>patrimonio collettivo</strong> e andr&agrave; in autogestione. Mettete il vostro &quot;Mi Piace&quot; e fatelo mettere ai vostri amici. Creiamo un <strong>movimento trasversale</strong> che inverta lo scorrere del tempo negli orologi di Montecitorio e di palazzo Madama. E' l'ora del <strong>ritorno al futuro</strong>.<br /> <br /> <center> <div style="text-align: center; background-color: lightyellow; margin-bottom: 0px;"><strong><span style="color: rgb(0, 51, 102);">Arruolati anche tu nel movimento che vuole una</span></strong></div> <div style="background-color: rgb(0, 51, 102); color: white; width: 350px; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;"><strong>ITALIAN&nbsp;MODERN&nbsp;MEDIA&nbsp;INITIATIVE</strong></div> <div style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;">metti il tuo &quot;<strong>Mi Piace</strong>&quot;<br /> &nbsp;</div> <fb:like-box header="false" stream="false" profile_id="135102219861002"></fb:like-box></center> <br /> <hr /> &nbsp; <br /> &nbsp;Nel frattempo, questo &egrave; il testo della lettera aperta a <strong>Corrado Calabr&ograve;</strong> con la quale io, Guido Scorza, la Federazione delle micro web-tv e tutti i firmatari in calce chiediamo all'<strong>AGCOM </strong>di rivedere la regolamentazione che, qualora divenisse operativa, costringerebbe molte web-tv e anche qualche videoblogger a cessare la propria attivit&agrave;.<br /> <br /> <div style="margin-left: 25px; padding-right: 15px; font-style: italic;"> <div>Ill.mo<br /> Pres. <strong>Corrado Calabr&ograve;</strong><br /> Presidente Autorit&agrave; per le Garanzie nelle Comunicazioni<br /> <br /> <br /> Ill.mo Presidente,<br /> &nbsp; <br /> &nbsp;all&rsquo;indomani del varo del c.d. <a href="http://www.byoblu.com/post/2010/06/20/Addio-alle-Web-Tv.aspx" target="_blank"><strong>Decreto Romani</strong></a>, Lei ha manifestato forti perplessit&agrave; sul testo del provvedimento, dichiarando alla stampa che &ldquo;<em>Un filtro generalizzato su internet da una parte &egrave; restrittivo, come nessun paese occidentale ha mai accettato di fare, dall'altra &egrave; inefficace perch&egrave; &egrave; un filtro burocratico a priori</em>&rdquo;.<br /> <br /> &nbsp;Lo scorso 6 luglio, nel prendere la parola alla Camera dei Deputati, per la Sua relazione annuale, ha sottolineato come &ldquo;I<em> seri problemi generati da internet non obliterano la sua insostituibile funzione informativa</em>&rdquo; e ricordato come &ldquo;<em>&egrave; stato giustamente osservato che se ci fosse stato internet l&rsquo;<strong>Olocausto </strong>non avrebbe potuto essere ignorato</em>&quot;.<br /> <br /> &nbsp; Si &egrave; trattato di dichiarazioni importanti perch&egrave; provenienti da un profondo conoscitore delle dinamiche dell&rsquo;informazione offline ed online e perch&egrave; costituenti un segnale di grande attenzione e sensibilit&agrave; dell&rsquo;Autorit&agrave; che Lei presiede verso la Rete, la sua multiforme natura e le importanti differenze sussistenti tra questo nuovo media ed il mondo dell&rsquo;informazione tradizionale.<br /> <br /> &nbsp; Gli schemi di Regolamento sulla disciplina dell&rsquo;attivit&agrave; di fornitura di contenuti audiovisivi in modalit&agrave; lineare e on demand, sui quali, nelle scorse settimane, con le Delibere n. 258 e 259, la Sua Autorit&agrave; ha promosso due distinte consultazioni pubbliche, tuttavia, sembrano muovere da presupposti lontani anni luce da tali dichiarazioni e condurre a conclusioni incompatibili con la convinzione da Lei reiteratamente manifestata di voler rispettare la natura della Rete e le peculiarit&agrave; dell&rsquo;informazione online.<br /> <br /> &nbsp; Tali Regolamenti che il c.d. Decreto Romani ha demandato alla Sua Autorit&agrave; di emanare, infatti, minacciano di obbligare migliaia di soggetti &ndash; <em>giovanissimi, non imprenditori o piccoli imprenditori </em>&ndash; a confrontarsi con un&rsquo;infrastruttura burocratico-amministrativa impegnativa, a richiedere un&rsquo;autorizzazione per l&rsquo;esercizio della propria attivit&agrave; anche se poco o niente affatto lucrativa, a versare un importo tra i 3 ed i <strong>6 mila euro</strong> per rimborsare alla Sua Autorit&agrave; i costi di gestione dell&rsquo;istruttoria che sarebbe necessaria al rilascio delle autorizzazioni ed ad iscriversi nel Registro unico degli operatori della comunicazione.<br /> <br /> Gli stessi Regolamenti, inoltre, appaiono destinati ad imporre a tali soggetti stringenti obblighi di conservazione e registrazione dei contenuti diffusi al pubblico nonch&egrave; l&rsquo;obbligo di rettifica previsto dalla vecchia legge sulla Stampa a carico dei professionisti &ndash; <em>giornalisti ed editori</em> &ndash; dell&rsquo;informazione.<br /> <br /> &nbsp; Siamo consapevoli che il c.d. Decreto Romani circoscrive in maniera importante il margine di autonomia della Sua Autorit&agrave; nel dettare la disciplina secondaria della materia e, ad un tempo, siamo convinti che la formulazione dei due schemi di Regolamento in termini tanto distanti dalle posizioni da Lei manifestate pubblicamente sia dovuta alla complessit&agrave; ed al livello di articolazione dell&rsquo;attivit&agrave; svolta da AGCOM in questo clima di grande tensione e fermento nel mondo dell&rsquo;informazione.<br /> <br /> &nbsp; E&rsquo; proprio muovendo da questi presupposti che Le chiediamo di tornare ad esaminare &ndash; <em>con il contributo di quanti hanno gi&agrave; rappresentato l&rsquo;intenzione di partecipare alle consultazioni promosse</em> &ndash; i due schemi di Regolamento ed a intervenire al fine, almeno, di rimuovere le pi&ugrave; eclatanti e preoccupanti anomalie in essi contenute.<br /> <br /> &nbsp; Allegate alla presente, trover&agrave; le risposte ai quesiti posti dall&rsquo;AGCOM agli interessati nell&rsquo;ambito delle due citate consultazioni.<br /> <br /> &nbsp; Ci auguriamo che la Sua Autorit&agrave; &ndash; <em>come di recente avvenuto anche in occasione della predisposizione dello Studio sul diritto d&rsquo;autore</em> &ndash; voglia confermarsi attenta ai problemi ed alle questioni della Rete, senza sottrarsi al proprio ruolo di Autorit&agrave; di controllo e regolamentazione ma, ad un tempo, interpretando tale ruolo in modo <strong>moderno </strong>e coerente con le dinamiche della <strong>circolazione delle idee</strong> e dei contenuti nello spazio telematico.<br /> <br /> Con osservanza,<br /> <br /> <strong>Giampaolo Colletti</strong> - Femi &ndash; <a href="http://www.femitv.tv" target="_blank">Federazione Italiana micro web TV</a><br /> <strong>Juan Carlos de Martin</strong> - <a href="http://nexa.polito.it/" target="_blank">Nexa Center for Internet &amp; Society </a><br /> <strong>Guido Scorza</strong> &ndash; <a href="http://www.politicheinnovazione.eu/" target="_blank">Istituto per le politiche dell&rsquo;innovazione</a><br /> <strong>Claudio Messora</strong> &ndash; <a href="http://www.byoblu.com" target="_blank">Byoblu</a><br /> <strong>Arianna Ciccone</strong> &ndash; Festival Internazionale del giornalismo - <a href="http://www.valigiablu.it" target="_blank">Valigia Blu </a><br /> <strong>Vittorio Zambardino</strong> &ndash; <a href="http://zambardino.blogautore.repubblica.it" target="_blank">Scene digitali</a><br /> <strong>Alessandro Gilioli</strong> &ndash; <a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it" target="_blank">Piovono Rane</a><br /> <strong>Laura Ricci</strong> - <a href="http://www.orvieto.tv" target="_blank">Orvieto TV</a></div> </div> http://www.byoblu.com/post/2010/07/28/Ritorno-al-futuro.aspx ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora http://www.byoblu.com/post/2010/07/28/Ritorno-al-futuro.aspx#comment http://www.byoblu.com/post/2010/07/28/Ritorno-al-futuro.aspx Wed, 28 Jul 2010 16:15:00 +0200 Politica Informazione Internet byoblu http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2010/07/28/Ritorno-al-futuro.aspx 9 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=a406910b-81c4-4834-a14e-376d30bcb7e3 http://www.byoblu.com/post/2010/07/28/Ritorno-al-futuro.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=a406910b-81c4-4834-a14e-376d30bcb7e3 Questo blog batte bandiera islandese <center><img width="480" height="270" border="0" alt="Bandiera Islandese Islanda" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/Bandiera_Islandese.jpg" /></center><br /> &nbsp;Il parlamento islandese ha appena approvato all'<strong>unanimit&agrave;</strong> una proposta di legge che render&agrave; il <strong>diritto di bloggare</strong> sacrosanto ed inviolabile. I&nbsp;blogger non saranno perseguibili per le cose che scriveranno. Nessuno potr&agrave; fare loro causa, neppure se pubblicheranno segreti di stato o documenti riservati militari. Non solo: se qualcuno li quereler&agrave;, oltre a vedere sgretolarsi la sua richiesta di ritorsione legale contro il muro della legge, i blogger lo potranno denunciare per avere tentato di mettere il bavaglio all'informazione libera.<br /> <br /> &nbsp;Questo &egrave; il senso della risoluzione denominata <strong>IMMI </strong>-<a href="http://www.immi.is/" target="_blank"> Icelandic Modern Media Initiative</a>, che porter&agrave; alla modifica di ben <strong>13 leggi</strong> in 4 ministeri diversi nel giro di soli dodici mesi. <strong>Sm&aacute;ri McCarthy</strong>, fondatore di Icelandic Digital Freedoms Society, e la deputata <strong>Birgitta Jonsdottir</strong> forse non si rendono neppure conto della portata del loro successo e di avere scavato un solco entro il quale in tanti ora potranno mettersi a lavorare per allargarlo e allungarlo fino al proprio paese.<br /> <br /> &nbsp;Il blog li ha gi&agrave; contattati e presto ve li presenter&agrave;. Nel frattempo, qui da oggi in poi si batte <strong>bandiera islandese</strong>, perch&eacute;&nbsp;io mi sento francamente pi&ugrave; islandese che italiano. Almeno fino a quando non approveremo a nostra volta una risoluzione analoga, che si chiamer&agrave; sempre IMMI ma che questa volta star&agrave; per <strong>Italian Modern Media Initiative</strong>.<br /> <br /> &nbsp;Se condividete lo spirito di Sm&aacute;ri e di Birgitta,<a href="http://www.facebook.com/pages/Per-una-Italian-Modern-Media-Initiative/135102219861002" target="_blank"> iscrivetevi adesso alla pagina facebook</a> o metti un <em>Mi Piace</em> nel box qui sotto.<br /> <br /> <center><fb:like-box profile_id="135102219861002" stream="false" header="false"></fb:like-box></center> http://www.byoblu.com/post/2010/07/26/Questo-blog-batte-bandiera-islandese.aspx ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora http://www.byoblu.com/post/2010/07/26/Questo-blog-batte-bandiera-islandese.aspx#comment http://www.byoblu.com/post/2010/07/26/Questo-blog-batte-bandiera-islandese.aspx Mon, 26 Jul 2010 14:12:00 +0200 Esteri Politica Informazione Internet byoblu http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2010/07/26/Questo-blog-batte-bandiera-islandese.aspx 27 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=f9d1c146-6a91-4326-a1ae-618ff931b2ec http://www.byoblu.com/post/2010/07/26/Questo-blog-batte-bandiera-islandese.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=f9d1c146-6a91-4326-a1ae-618ff931b2ec La nuova Carboneria Digitale <center><div id="ctl02_pnlImage"> <a id="ctl02_linkToPost" href="http://www.byoblu.com/post/2010/07/24/La-nuova-Carboneria.aspx"><img id="ctl02_imgVideo" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/LaNuovaCarboneriaVideoIcon.jpg" border="0" /></a> </div> <div style="width: 480px; text-align: left;">[<span style="font-size: smaller;"><strong>&nbsp;&nbsp; ndr</strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">: nonostante la decisione di sospender il blog, pubblico questo post extra-ordinario in&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; conseguenza del grave momento che la libert&agrave; di informazione in rete sta subendo</span></span>&nbsp; ]</div> </center><br /> &nbsp;La <strong>Carboneria </strong>era una societ&agrave; segreta italiana dei primi dell'ottocento. Tra i suoi iscritti c'erano cittadini di destra, di sinistra e di centro, accomunati dall'aspirazione ai valori liberali, alla libert&agrave; politica e a un <strong>governo costituzionale</strong>. Volevano una Costituzione come noi vogliamo che venga rispettata la nostra.<br /> <br /> &laquo;&nbsp; I carbonari appartenevano in gran parte alla borghesia e alle classi sociali pi&ugrave; elevate, e si erano divisi in due settori o logge: quella civile, destinata alla <strong>protesta pacifica</strong> e alla propaganda, e quella militare, destinata alle <strong>azioni di guerriglia</strong>.&nbsp;&raquo; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carboneria" target="_blank">[Wikipedia</a>]<br /> <br /> &nbsp;La nuova <strong>Carboneria Digitale</strong> &egrave; la libera associazione di <strong>cittadini della rete</strong>, accomunati dalla consapevolezza del ruolo fondamentale che le <strong>libert&agrave; digitali</strong> e lo sviluppo delle infrastrutture telematiche rivestono per l'autodeterminazione, per le libert&agrave; politiche e per quelle civili di un popolo del terzo millennio.<br /> <br /> &nbsp;La politica &egrave; ormai un luogo distante, abitato da pochi individui completamente fuori dal loro tempo che rispondono a logiche di <strong>profitto corporativo</strong> ed individuale e non pi&ugrave; agli interessi dei cittadini. I&nbsp;partiti non rappresentano pi&ugrave; il popolo di cui sono espressione e credono di poter continuare indefinitamente a perpetrare il loro <strong>dominio</strong> esercitato in nome e per conto di un potere che non &egrave; scritto nella Carta Costituzionale, ma nei regolamenti di <strong>logge massoniche eversive</strong> che costituiscono ormai la sede concreta, effettiva dove si discutono e si assumono le pi&ugrave; importanti decisioni che investono il nostro paese. Il Parlamento &egrave; un monumento ricoperto di escrementi di piccione, un<strong> museo della democrazia</strong> buono solamente per le visite guidate e nel quale gli ideali dei nostri padri riposano conservati all'interno di teche impolverate, valori desueti che non vengono pi&ugrave; praticati n&egrave; insegnati.<br /> <br /> &nbsp;Gli emendamenti al comma ammazza-blogger, il <b>Diritto di Rettifica</b> <a href="http://www.byoblu.com/post/2010/06/11/Presentiamo-il-nostro-emendamento.aspx">anacronisticamente introdotto</a> nel DDL&nbsp;Intercettazioni che estinguer&agrave; la blogosfera indipendente italiana con l'applicazione di un principio obsoleto, brutale e insostenibile, sono stati <strong>rifiutati </strong>dalla presidente della Commissione Giustizia <strong>Giulia Bongiorno</strong>. Byoblu.Com, Il Nichilista e i loro lettori si erano adoperati per <a href="http://www.byoblu.com/post/2010/06/11/Presentiamo-il-nostro-emendamento.aspx">lavorare ad una versione del Diritto di Rettifica </a>pi&ugrave; ragionevole e meno <strong>ciecamente punitiva</strong>. Avevamo coinvolto <strong>Roberto Cassinelli</strong> che <a href="http://robertocassinelli.blogspot.com/2010/07/obbligo-di-rettifica-lemendamento-nuova.html" target="_blank">aveva elaborato l'emendamento al Comma 29</a> sulla base della <strong>discussione in rete</strong>. Una prova mirabile dell'enorme contributo che i nuovi strumenti digitali, se lasciati liberi di esprimersi e tradursi in partecipazione attiva, possono apportare al processo democratico. Il nostro emendamento <strong>non &egrave; stato neppure ammesso</strong> alla discussione alla Camera. Peraltro, come nota Guido Scorza, senza una valida giustificazione dal punto di vista normativo. Liquidati con una nota di mezza riga. Oltre a questo, i videoblog dovranno presto vedersela con l'applicazione del <strong>Decreto Romani</strong>, tradotto in almeno <strong>3 mila euro</strong> di maggiori spese - <em>per rimborsare l'AGCOM del costo di qualche foglio di carta e di un po' di inchiostro</em> - e nell'obbligo di sobbarcarsi una burocrazia impossibile da gestire per i blog individuali. <br /> <br /> &nbsp;L'Italia &egrave; uno stato che ha dichiarato apertamente <strong>guerra alla rete</strong>. <br /> <br /> &nbsp;La <strong>carta stampata</strong> non ha rappresentato e non rappresenter&agrave; mai gli interessi dei cittadini digitali, ovvero della parte pi&ugrave; innovativa, culturalmente effervescente e moderna del paese. Ha ottenuto l'attenuazione delle sanzioni agli editori e tanto &egrave; sufficiente per dichiararsi soddisfatta. Con i <strong>network televisivi</strong> va ancora peggio:&nbsp;internet &egrave; nel migliore dei casi un giocattolo di cui mostrare esclusivamente il lato ludico, per il resto solo un luogo di perdizione da demonizzare e oscurare.<br /> <br /> &nbsp;Il <strong>futuro della rete</strong> &egrave; unicamente ed esclusivamente nelle nostre mani. La nuova <strong>Carboneria Digitale</strong> dovr&agrave; organizzare le sue forze migliori per tracciare nuove rotte, scavare nuove gallerie dove il <strong>flusso di pensieri e di opinioni</strong> indebitamente sottratto ai cittadini possa tornare a scorrere, libero e privo di ostacoli, come deciso 62 anni fa. E quando si tratta di serrare le fila in una lunga catena di mani e di braccia che si sostengono l'un l'altra e che si passano pietre, utensili e informazioni su come usarli, gli italiani non sono secondi a nessuno.<br /> <br /> &nbsp; In poche parole... si potrebbe dire che se cercavano rogne, le hanno trovate.<br /> <br /> <center><img width="480" height="270" border="0" alt="La Nuova Carboneria Digitale" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/LaNuovaCarboneriaDigitale.jpg" /></center> <br /> <hr /> &nbsp;Sottoscrivete la lettera per la libert&agrave; di informazione in rete:&nbsp;<a target="_blank" href="http://www.valigiablu.it/doc/162/no-legge-bavaglio-alla-rete.htm"><strong>no legge bavaglio alla rete</strong></a>.<br /> &nbsp;<br /> <br /> http://www.byoblu.com/post/2010/07/24/La-nuova-Carboneria.aspx ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora http://www.byoblu.com/post/2010/07/24/La-nuova-Carboneria.aspx#comment http://www.byoblu.com/post/2010/07/24/La-nuova-Carboneria.aspx Sat, 24 Jul 2010 13:30:00 +0200 Politica Informazione Internet byoblu http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2010/07/24/La-nuova-Carboneria.aspx 17 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=5b1cb2af-90aa-4d94-94e6-085ecc7da8ea http://www.byoblu.com/post/2010/07/24/La-nuova-Carboneria.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=5b1cb2af-90aa-4d94-94e6-085ecc7da8ea L'ultimo saluto da Poggio Picenze <center> <div id="video"><img onclick="javascript:NewShowVideo('a8aea80b-8f92-4810-9a86-d07db5cf61fa','http://www.youtube.com/watch?v=v-EN-Zz7yGs','http://www.youtube.com/v/v-EN-Zz7yGs&amp;hl=it&amp;fs=1',500,308);" style="border: medium none; cursor:pointer;" class="balloon" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/InternetForGiuliani-DoppioDvd-VideoIcon.jpg" title="INTERNET for GIULIANI - Trailer" id="VP_VIDEO_ICON_a8aea80b-8f92-4810-9a86-d07db5cf61fa" alt="INTERNET for GIULIANI - Trailer" /><div Id="a8aea80b-8f92-4810-9a86-d07db5cf61fa" class="googleboot"><h2>INTERNET for GIULIANI - Trailer</h2> </div></div> </center><br /> &nbsp;<strong>Mercoled&igrave; 21</strong>, alle 21.30, io e <strong>Giampaolo Giuliani</strong> vi aspettiamo a <strong>Poggio Picenze</strong> (AQ), presso il tendone della piazza del Comune. Con l'occasione presenteremo &quot;<a href="http://www.internetforgiuliani.com"><strong>INTERNET&nbsp;FOR&nbsp;GIULIANI</strong> - Quello che la TV non vi dice sui terremoti</a>&quot;, il doppio dvd prodotto dalla rete per la rete che fa il punto sula ricerca nel campo della <strong>prevededibilit&agrave; dei terremoti</strong>, mettendo a confronto gli studi di Giampaolo Giuliani sul radon e le posizioni ufficiali dell'INGV, in <u>quattro ore</u> di materiale estremamente ricco di <strong>informazioni</strong>.<br /> <br /> &nbsp; Informazioni negate, informazioni storpiate, <a href="http://www.byoblu.com/post/2009/04/17/Linformazione-assassina.aspx"><strong>informazioni assassine</strong></a> che il blog ha contribuito a <a href="http://www.byoblu.com/post/2009/10/07/7-giorni-La-videocassetta-che-uccide.aspx">recuperare, ricostruire, divulgare</a>. Informazioni che avrebbero fatto la differenza, prima. Informazioni che muovono accuse pesanti, dopo. Informazioni che completano il doppio dvd, nato per dare un <strong>sostegno economico</strong> alla produzione di inchieste che i giornali non fanno, che le televisioni non trasmettono, che gli editori non sostengono e che gli sponsor non pagano, ma che lo stesso, grazie alla cocciutaggine, alla pervicacia e all'incoscienza di <a href="http://www.byoblu.com/?tag=/terremoto&amp;lang=it-IT">un piccolo angolo della rete</a> finiscono tra le carte della <strong>Procura dell'Aquila</strong> che ha emesso gli avvisi di garanzia per i fatti legati alla riunione della Commissione Grandi Rischi.<br /> <br /> &nbsp;Sar&agrave; la prima volta che io e Giampaolo ci rivedremo dopo tanto tempo. Sar&agrave; la prima volta che presento il dvd in Abruzzo, alla gente che con il suo dolore, la sua speranza e la sua fierezza l'ha prima desiderato e poi atteso a lungo. Per questo credo che nessuno si sentir&agrave; offeso se dico che mercoled&igrave; sera mi sentir&ograve; a casa e che sono particolarmente felice di essere l&igrave;, proprio l&igrave; dove tutto &egrave; iniziato, in mezzo a voi. Perch&eacute; io non dimentico.<br /> <br /> &nbsp;A tutti quelli che hanno prenotato &quot;INTERNET&nbsp;FOR&nbsp;GIULIANI&quot; suggerisco di <a target="_blank" href="http://www.byoblu.com/Lang/it-IT/Scienza/Il-Popolo-di-Internet-for-Giuliani.aspx">controllare l'elenco dei vostri ordini</a> e dello <strong>stato delle spedizioni</strong>. <a href="http://www.byoblu.com/post/2010/05/04/Castelli-di-sabbia.aspx">Ci eravamo imposti un obiettivo minimo</a> di <strong>3 mila dvd</strong>, altrimenti non ce l'avremmo fatta a sopravvivere. Fino ad ora ne sono stati ordinati <strong>580 </strong>(tenuto conto delle richieste annullate o duplicate), numeri che bastano a malapena a ripagare le spese di produzione.<br /> <br /> &nbsp;Fra pochi giorni, per la prima volta dopo due anni, il blog <strong>sospender&agrave; ogni attivit&agrave;</strong>. Sulla homepage andranno in onda, a ripetizione, molti dei video realizzati dal 2007 in poi. E' la <strong>fine di un ciclo</strong>. Ognuno di essi mi ricorda qualcosa o qualcuno. Ognuno di essi &egrave; un pezzettino di questa meravigliosa avventura. I&nbsp;primi, dal sapore genuino e artigianale ma ancora adesso tra i pi&ugrave; visti di YouTube;&nbsp;gli ultimi, realizzati con strumenti decisamente pi&ugrave; professionali e di qualit&agrave; spesso superiore a quella di un servizio televisivo. <br /> &nbsp;Stavo pensando di raccoglierli in un paio di dvd da proporre a prezzo libero, magari con una raccolta in pdf degli articoli migliori, nel tentativo di promuovere l'informazione libera e di continuare a produrla. E' una buona idea? Forse...<br /> <br /> &nbsp;L'estate, anche se cittadina e afosa, porter&agrave; consiglio: a settembre si vedr&agrave;. <br /> <br /> &nbsp;Nel frattempo, se siete <strong>imprenditori nati</strong> e avete buone idee da mettere sul piatto, vi ascolto: <a target="_blank" href="http://www.byoblu.com/javascript:void(location.href='mailto:'+String.fromCharCode(98,121,111,98,108,117,64,98,121,111,98,108,117,46,99,111,109)+'?subject=Mi%20%C3%A8%20venuta%20un'idea%20strepitosa!&amp;body=Ecco%20cosa%20voglio%20fare%20per%20continuare%20a%20rendere%20possibile%20l'informazione%20libera%20di%20Byoblu.Com.%0A%0A%20')">byoblu@byoblu.com</a>.<br /> <br /> <div style="text-align: center; margin-top: 6px;"><a target="_self" href="http://www.internetforgiuliani.com"><img width="500" height="81" border="0" alt="Acquista INTERNET FOR GIULIANI, il dvd sul terremoto prodotto dalla rete per la rete" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/banner_acquista_Internet4Giuliani_RECT_500_81.jpg" /></a></div> http://www.byoblu.com/post/2010/07/18/Lultimo-saluto-da-Poggio-Picenze.aspx ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora http://www.byoblu.com/post/2010/07/18/Lultimo-saluto-da-Poggio-Picenze.aspx#comment http://www.byoblu.com/post/2010/07/18/Lultimo-saluto-da-Poggio-Picenze.aspx Sun, 18 Jul 2010 20:05:00 +0200 Sicurezza Informazione byoblu http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2010/07/18/Lultimo-saluto-da-Poggio-Picenze.aspx 17 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=24440152-8307-41de-8ccf-7fad4e0e0351 http://www.byoblu.com/post/2010/07/18/Lultimo-saluto-da-Poggio-Picenze.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=24440152-8307-41de-8ccf-7fad4e0e0351 Salviamo lo stagno delle meraviglie <center><div id="ctl02_pnlImage"> <a id="ctl02_linkToPost" href="http://www.byoblu.com/post/2010/07/15/Salviamo-lo-stagno-delle-meraviglie.aspx"><img id="ctl02_imgVideo" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/SalviamoLoStagnoDelleMeraviglieVideoIcon.jpg" border="0" /></a> </div> <br /> </center> <p>&nbsp;Pesce grande mangia pesce piccolo. Di solito fa tristezza. In realt&agrave;, se il pesce grande mangia quello piccolo un motivo c&rsquo;&egrave;. Se non accadesse, i pesci piccoli si riprodurrebbero a dismisura, farebbero le tane scavando per metri all&rsquo;interno degli argini dei fiumi e ne causerebbero il crollo, con conseguenti esondazioni, sovra-irrigazione in un territorio e siccit&agrave; in quello a valle. Inoltre, troppi pesci piccoli farebbero un&rsquo;ecatombe di larve di insetto. '<em>Nessuna zanzara</em>' significa tanti problemi per le rondini e cos&igrave; via, in una escalation che non sembra avere fine. In realt&agrave; una <strong>fine</strong> ce l&rsquo;ha, e coincide con <strong>la nostra</strong> in quanto specie umana.</p> <center> <div id="GOOGLE"><script type="text/javascript"><!-- google_ad_client = "pub-3996516968876575"; /* 468x60, DENTRO AL POST */ google_ad_slot = "7632422018"; google_ad_width = 468; google_ad_height = 60; //--> </script><script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"> </script></div> </center> <p>&nbsp;Il nostro scollamento dalla realt&agrave; del <strong>mondo naturale</strong> ha radici antiche. Una volta combattevamo con tigri, leoni, bisonti. Ora tutto quello che dobbiamo fare &egrave; prendere una scatoletta di sorpresa, alla sprovvista, magari mentre ha l&rsquo;etichetta rivolta verso l&rsquo;interno della dispensa, e aprirla brutalmente. A volte, con un guizzo improvviso dettato dall&rsquo;istinto di sopravvivenza, riescono a ferirti le dita, ma nessuno &egrave; mai morto per il <strong>morso di una lattina</strong> o per la zampata furiosa di un <strong>barattolo di sugo</strong>.</p> <p>&nbsp;Le antiche trib&ugrave; rispettavano ogni fenomeno naturale e perfino le loro stesse prede. Noi non rispettiamo pi&ugrave; nulla. E come si potrebbe darci torto: sfido chiunque ad empatizzare con due etti di mortadella. Per questo abbiamo davvero bisogno di ritrovare il contatto con il nostro pianeta. Specialmente i nostri figli, che una volta crescevano con i piedi sull&rsquo;erba, mentre oggi i pi&ugrave; fortunati giocano a fare lo slalom tra le <strong>cacche di cane</strong> in quei francobolli di terra pomposamente definiti giardini pubblici. Provate ad andare a vedere cosa sono i parchi nel nord Europa e poi vergognatevi una volta in pi&ugrave; di essere italiani.</p> <p>&nbsp;A <strong>Pagliare del Tronto</strong>, in provincia di Ascoli Piceno, c&rsquo;&egrave; una scuola media, la <strong>Giovanni XXIII</strong>, dove i ragazzi sono estremamente fortunati. Hanno a disposizione uno <strong>splendido stagno</strong> proprio fuori dalle classi, amorevolmente allevato dai suoi insegnanti. <br /> Lo stagno &egrave; un ecosistema incredibilmente ricco, dove gli alunni possono <strong>studiare la vita</strong> senza passare dal grigiore dei libri, osservando la riproduzione dei <strong>rospi smeraldini</strong>, raccogliendo campioni biologici da analizzare al microscopio, imparando il nome di ogni specie animale e vegetale che possono conoscere <strong>dal vivo</strong>, al contrario della maggioranza dei bambini i quali vivono in <strong>prigioni di vetro</strong>, le cui pareti si chiamano <em>NatGeo</em>, <em>DiscoveryChannel</em>, <em>SuperQuark</em>.</p> <p>&nbsp;Come ogni favola che si rispetti, sul lieto fine aleggia una gravissima minaccia. Nel vicinato si sono lamentati per la presenza di <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Natrix_natrix">Natrix Natrix</a>, la <strong>biscia dal collare</strong>, imputandone la diffusione allo stagno della scuola. Le ammazzano a colpi di scopa &ndash; <em>dicono</em> &ndash; e ne fanno fuori anche pi&ugrave; di dieci al giorno.</p> <p>&nbsp;Non sanno, gli ignari <strong>predatori di scatolette</strong>, che la Natrix &egrave; assolutamente <strong>innocua</strong>, che &egrave; una <strong>specie protetta</strong> &ndash; <em>e dunque non &egrave; possibile ucciderla</em> &ndash; ma soprattutto che lo stagno non c&rsquo;entra niente, perch&eacute; la biscia dal collare si trova in molti centri abitati, anche del tutto sprovvisti di pozze d&rsquo;acqua. L&rsquo;indiziata pi&ugrave; probabile &egrave; infatti una villa abbandonata proprio sopra la casa dell&rsquo;agguerrito vicino.</p> <p>&nbsp;N&eacute; pare che la <strong>zanzara tigre</strong>, che ogni tanto molesta le notti degli <strong>esploratori di documentari</strong>, sia adducibile a pretesto, dato che chiunque sa che l&rsquo;<a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aedes_albopictus">Aedes albopictus</a> &ndash; <em>non fate i modesti, che lo sapete anche voi</em> - si riproduce in masse d'acqua piccolissime a bassa biodiversit&agrave;, come sottovasi, tombini, raccolte d'acqua nei copertoni e cos&igrave; via, e non si allontana mai per pi&ugrave; di 200 metri da casa. Negli stagni farebbe immediatamente un brutta fine, quindi non vi si avventura.</p> <p>&nbsp;In conseguenza delle lamentele di un comitato dei cittadini, pare ora che lo <strong>stagno delle meraviglie</strong> sia destinato ad essere riempito da una <strong>colata di cemento</strong>. Un progetto lungimirante e degno della <strong>specie in via di autoestinzione</strong> che ci meritiamo di essere. Non dico <em>specie protetta</em> perch&eacute; non abbiamo nulla che valga la pena di essere protetto.</p> <p>&nbsp;Un vicino particolarmente accalorato alla vicenda &ndash; <em>che tra l&rsquo;ecosistema in questione e il cemento, sta dalla parte del ceme</em>nto &ndash;, il signor <strong>Gino Schiavi</strong>, in una diffida del 20 agosto 2009 recapitata a ben 14 Enti e Istituzioni, ha infelicemente definito lo stagno <strong>un piccolo invaso d&rsquo;acqua morta</strong>. <br /> Giusto per puntualizzare, ecco un elenco <strong>parziale</strong> delle specie viventi che albergano nel piccolo invaso d&rsquo;acqua morta:</p> <div style="margin-left: 20px;"> <p><strong>PIANTE</strong>:<br /> &nbsp;Nymphaea alba<br /> &nbsp;Holoschoenus australis<br /> &nbsp;Myriophyllum verticillatum<br /> &nbsp;Juncus inflexus<br /> &nbsp;Typha latifolia<br /> &nbsp;Typha minima</p> <p><strong>INSETTI</strong>:<br /> &nbsp;Libellula depressa<br /> &nbsp;Ischnura elegans <br /> &nbsp;Crocothemys erythraea<br /> &nbsp;Cybister latelalismarginalis</p> <p><strong>ANFIBI</strong>:<br /> &nbsp;Pelophylax lessonae<br /> &nbsp;Bufo viridis<br /> &nbsp;Bufo bufo</p> <p><strong>RETTILI</strong>:<br /> &nbsp;Podarcis sicula<br /> &nbsp;Hierophis viridiflavus<br /> &nbsp;Natrix natrix</p> </div> <p>&nbsp;Una delle specie seriamente minacciate, felicemente ospitate dallo stagno, &egrave; il <strong>rospo smeraldino</strong>. Lo conoscono bene i ragazzi, che hanno avuto la fortuna di osservarne la <strong>metamorfosi</strong>. Alcuni luminari hanno proposto di trasferire l&rsquo;intero ecosistema nel vicino fiume <strong>Tronto</strong>, ignorando che gli ecosistemi non si spostano: si possono solo <strong>distruggere</strong>. Tanto pi&ugrave; che il suddetto fiume &egrave; il vero invaso di acqua <em>morta</em>, anzi: <strong>assassina</strong>. Ecco le analisi dell&rsquo;acqua del Tronto, effettuate dall&rsquo;<strong>Arpam</strong> (<em><a target="_blank" href="http://www.arpa.marche.it">Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche</a>)</em> nel punto pi&ugrave; vicino allo stagno.</p> <div style="margin-left: 15px;"> <p>Escherichia coli 56000 U.F.C./100ml<br /> Ossigeno disciolto 12,7 mg/l<br /> pH 8,10 Unit&agrave; pH<br /> Materie in sospensione 7 mg/l<br /> BOD (O2) 1,7 mg/l<br /> COD (O2) ILD<br /> Fosforo totale (P) 0,1 mg/l<br /> Ortofosfato (P)<br /> Azoto nitroso (NO2) 0,02 mg/l<br /> Composti Fenolici (C6H5OH) ILD<br /> Olii minerali ILD<br /> Azoto Ammoniacale (NH4) 0,2 mg/l<br /> Ammoniaca non ionizzata (NH3)<br /> Cloro residuo totale (HOCL) ILD<br /> Solfati (SO4) 124 mg/l<br /> Alcalinit&agrave; totale (HCO3)<br /> Azoto nitrico (NO3)<br /> Conducib. elettrica specifica 817 &micro;S/cm a 20&deg;C<br /> Durezza totale 356 &deg;F<br /> Arsenico (As) 5 &micro;g/l<br /> Cadmio (Cd) ILD<br /> Cromo (Cr) 0,3 &micro;g/l<br /> Mercurio (Hg)<br /> Nichel (Ni) 1 &micro;g/l<br /> Piombo (Pb) ILD<br /> Rame (Cu) ILD<br /> Zinco (Zn) ILD</p> </div> <p>Come si pu&ograve; evincere dalla impressionante lista di <strong>elementi inquinanti</strong>, si tratta di un ambientino salutare dove trasferirei gli autori della proposta insieme alle loro famiglie, almeno per un week-end.</p> <p>E&rsquo; possibile che alla nostra specie animale, che tanto decantiamo quale esempio di evoluzione e civilt&agrave;, non venga in mente nessun&rsquo;altra soluzione al problema delle biscie che <strong>riempire di cemento</strong> l&rsquo;unico luogo che ancora lega i nostri ragazzi a <strong>Madre Natura</strong>, che ci ha allevato ed accudito per milioni di anni &ndash; <em>lei s&igrave;</em> &ndash; come una <strong>serpe in seno</strong>? <br /> &nbsp;Perch&eacute;, ad esempio, non si recintano le abitazioni dell&rsquo;immediato vicinato con una rete a maglie fitte che non consenta il passaggio della Natrix Natrix? Forse perch&eacute; siamo adoratori della <strong>religione del cemento</strong>, l&rsquo;unica economia che prospera a dispetto dell&rsquo;ottusit&agrave; con la quale viene esercitata e dell'ambiente che ne fa le spese? Non esistono piani regolatori? Dov&rsquo;&egrave; l&rsquo;assessore all&rsquo;ambiente? Che dicono i verdi? E la Prestigiacomo, oltre a battersi per non ridurre le emissioni di anidride carbonica, avr&agrave; il tempo di spendersi per una famiglia di rospetti?</p> <p>&nbsp;Chi volesse manifestare la propria contrariet&agrave; a questo atto di <strong>barbarie ecologica</strong>, a questo genocidio di specie viventi perpetrato nel pi&ugrave; totale disprezzo della vita, pu&ograve; scrivere una lettera al Sindaco di Spinetoli, il sig. <strong>Angelo Canala</strong>, chiedendo di garantire la sicurezza e la protezione di questo piccolo gioiello ambientale e scolastico.</p> <p>L&rsquo;indirizzo &egrave; questo: <strong>Piazza Giacomo Leopardi N&deg;31 - 63036 Spinetoli (AP)</strong>. Il sindaco &egrave; raggiungibile anche per email, qui: <a href="http://www.byoblu.com/mailto:sindaco@comune.spinetoli.ap.it">sindaco@comune.spinetoli.ap.it</a>. E sembra avere anche un numero di cellulare, <a target="_blank" href="http://www.tecut2.it/spinetoli/index.php?action=index&amp;p=947">pubblicato sul sito ufficiale</a> del Comune di Spinetoli: <strong>348/3665302</strong>. Ovviamente &egrave; richiesta la massima cortesia.</p> <p>A titolo di esempio, pubblico una fra le lettere inviate al sindaco proprio in questi giorni, scelta casualmente nel <a target="_blank" href="http://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=113995&amp;whichpage=16">forum di discussione</a>:&nbsp;&nbsp;</p> <div style="background-color: rgb(84, 11, 27); margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;"><b><span style="color: white;">&nbsp; SALVIAMO&nbsp;QUEL&nbsp;BIOTOPO</span></b></div> <div style="background-color: lightyellow; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;">&nbsp;<span style="color: black;"><b><i>di Giacomo Giovagnoli</i></b></span></div> <div style="border-left: 1px solid darkgray; padding: 2px 8px; background-color: rgb(248, 248, 248); margin-left: 6px; margin-right: 2px;"> <p>Alla cortese attenzione di: Sindaco di Spinetoli - Sig. Angelo Canala<br /> Piazza Giacomo Leopardi N&deg;31<br /> 63036 Spinetoli (AP)</p> <p><br /> Gentile signor Sindaco,</p> <p>&nbsp; ho appreso dal web dell&rsquo;assurda vicenda del laghetto della scuola media Giovanni XXIII di Pagliare, e, trovandomi relativamente vicino, ho deciso di constatare con i miei occhi la situazione.</p> <p>&nbsp; Sono solo un biologo senza qualifiche, ma posso dire senza paura di essere smentito che si tratta di un biotopo davvero meritevole e degno di essere tutelato. Non solo per la splendida e florida vegetazione acquatica e riparia, ne perch&eacute; vi si riproducono libellule ed insetti di tutti i tipi, tra cui i ditischi (<i>Cybister latelalismarginalis</i>), coleotteri in netta regressione. Il dato pi&ugrave; interessante &egrave; che il piccolo bacino &egrave; un sito di riproduzione di diversi anfibi, tra cui, oltre ai numerosi rospi comuni, spiccano i <strong>rospi smeraldini</strong> (<i>Bufo viridis</i>). Quest&rsquo;ultima &egrave; una specie seriamente minacciata, tanto che la comunit&agrave; europea ha deciso di tutelarne gli habitat (<em>Allegato IV della direttiva Habitat 92/43/CEE</em>).</p> <p>&nbsp; Oltre a queste considerazioni di natura biologica, c&rsquo;&egrave; da considerare l&rsquo;aspetto educativo del laghetto, perch&eacute; permette ai ragazzi di conoscere la natura e riallacciare con essa un rapporto che le ultime generazioni sembrano aver perso. E&rsquo; stato bello vedere il loro impegno ed i loro progetti, e proprio guardando foto scattate dai ragazzi &egrave; nato il sospetto che vi fossero giovanissimi neometamorfosati di rospo smeraldino.</p> <p>&nbsp; Il laghetto va interrato a seguito dell&rsquo;espansione degli edifici della scuola? Questa mi sembra una scusa, perch&eacute; essendo stato sul posto posso dire di aver visto <strong>molto spazio</strong> utilizzabile nel circondario, e credo che un&rsquo;altra soluzione possa facilmente trovarsi.</p> <p>&nbsp; Faccio inoltre presente che nel poco tempo trascorso a Pagliare ho incontrato <strong>biacco</strong> (<i>Hierophis viridiflavus</i>), <strong>innocuo </strong>serpente terricolo che nulla ha a che vedere con il laghetto, proprio dietro le abitazioni dei condomini che si lamentano. Lamentele sacrosante, ma con un minimo di manutenzione (che lo scorso anno non era stato possibile fare, ma che adesso &egrave; stata fatta) tutti gli inconvenienti possono essere evitati.</p> <p>&nbsp; L&rsquo;ipotesi di trasferire un laghetto da un luogo ad un altro &egrave; totalmente <strong>ridicola</strong> e priva di ogni logica, perch&eacute; non si pu&ograve; tenere conto di tutte le relazioni tra le componenti biotiche ed abiotiche.<br /> &nbsp; Oltretutto i rospi sono terricoli (<em>si recano nell&rsquo;acqua solo per riprodursi</em>) e sarebbe impossibile pensare di trovarli e spostarli. <br /> <br /> In conclusione La invito a valutare bene le sue decisioni perch&eacute; porterebbero alla perdita di un biotopo davvero interessante sia dal punto di vista ambientale che didattico.</p> <p>Grazie dell&rsquo;attenzione<br /> Giacomo Giovagnoli</p> </div> http://www.byoblu.com/post/2010/07/15/Salviamo-lo-stagno-delle-meraviglie.aspx ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora http://www.byoblu.com/post/2010/07/15/Salviamo-lo-stagno-delle-meraviglie.aspx#comment http://www.byoblu.com/post/2010/07/15/Salviamo-lo-stagno-delle-meraviglie.aspx Thu, 15 Jul 2010 15:01:00 +0200 Ambiente Ecologia byoblu http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2010/07/15/Salviamo-lo-stagno-delle-meraviglie.aspx 18 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=ab1cbee0-a29f-4fef-b67d-8fedb622a40c http://www.byoblu.com/post/2010/07/15/Salviamo-lo-stagno-delle-meraviglie.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=ab1cbee0-a29f-4fef-b67d-8fedb622a40c Quattro pensionati al bar <center><div id="ctl02_pnlImage"> <a id="ctl02_linkToPost" href="http://www.byoblu.com/post/2010/07/14/Quattro-pensionati-al-bar.aspx"><img id="ctl02_imgVideo" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/QuattroPensionatiAlBarVideoIcon.jpg" border="0" /></a> </div> </center><br /> &nbsp;Silvio Berlusconi ha detto che <strong>la nuova P3</strong> non sono altro che quattro pensionati sfigati. <br /> &nbsp;Sar&agrave;, ma... <blockquote> <div>&laquo; ...sono quattro pensionati al bar, che volevano <strong>cambiare il mondo</strong>,<br /> destinati a qualche cosa in pi&ugrave; che a discuterne in un Parlamento!<br /> <br /> Si parlava, senza dignit&agrave;, di grandi appalti e di <strong>impunit&agrave;</strong>.<br /> Tra un appuntamento in un bordello e una condanna di Marcello<br /> si giocava alla P3...<br /> <br /> Saranno quattro pensionati al bar... ma volevano inculare il mondo!&nbsp; &raquo;</div> </blockquote> http://www.byoblu.com/post/2010/07/14/Quattro-pensionati-al-bar.aspx ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora http://www.byoblu.com/post/2010/07/14/Quattro-pensionati-al-bar.aspx#comment http://www.byoblu.com/post/2010/07/14/Quattro-pensionati-al-bar.aspx Wed, 14 Jul 2010 17:44:00 +0200 Politica byoblu http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2010/07/14/Quattro-pensionati-al-bar.aspx 11 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=3e3f3959-067b-4f35-9387-9e697accbb58 http://www.byoblu.com/post/2010/07/14/Quattro-pensionati-al-bar.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=3e3f3959-067b-4f35-9387-9e697accbb58 Il passato che gli italiani non vogliono più <center><img width="480" height="364" border="0" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/berlusconi_salutoromano_Orazio_blog.jpg" alt="Berlusconi Saluto Romano Orazi" /></center><br /> &nbsp;Cos&igrave; Silvio Berlusconi, in <a href="http://www.governo.it/Notizie/Palazzo%20Chigi/dettaglio.asp?d=58926" target="_blank">una nota pubblicata oggi</a>: <blockquote> &laquo; <span style="font-family: Courier New;">Ma ancora una volta metter&ograve; tutto il mio impegno personale, assieme a quello del Governo e della coalizione da me guidati e legittimati costantemente dal sostegno dei cittadini, per impedire ritorni ad un passato che gli italiani non vogliono pi&ugrave;</span>. &raquo;</blockquote>Che abbia finalmente capito che &egrave; ora di smetterla, con questo benedetto <strong>saluto romano</strong>?<br /> http://www.byoblu.com/post/2010/07/13/Il-passato-che-gli-italiani-non-vogliono-piu.aspx ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora http://www.byoblu.com/post/2010/07/13/Il-passato-che-gli-italiani-non-vogliono-piu.aspx#comment http://www.byoblu.com/post/2010/07/13/Il-passato-che-gli-italiani-non-vogliono-piu.aspx Tue, 13 Jul 2010 18:49:00 +0200 Politica byoblu http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2010/07/13/Il-passato-che-gli-italiani-non-vogliono-piu.aspx 1 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=db4e615f-e49f-48c1-a4f1-41d33cbd65e2 http://www.byoblu.com/post/2010/07/13/Il-passato-che-gli-italiani-non-vogliono-piu.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=db4e615f-e49f-48c1-a4f1-41d33cbd65e2 Ci indebitiamo al ritmo di 14 miliardi al mese <center><img width="480" height="270" border="0" alt="Debito pubblico grecia" src="http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/debito.jpg" /></center><br /> &nbsp;A partire da oggi, i nostri figli nascono con oltre <strong>30 mila </strong>euro di debito a testa. Non hanno ancora una carta di credito, non sanno cosa sia una cambiale ma lavoreranno dieci anni solo per mettersi in pari. Il debito pubblico italiano a maggio tocca il nuovo record di <strong>1827,1 miliardi</strong> di euro. Quindici miliardi in pi&ugrave; rispetto al mese precedente, <strong>69</strong> in soli cinque mesi. Ci indebitiamo al ritmo di <strong>14 miliardi</strong> di euro al mese.<br /> <br /> <center> <div id="GOOGLE"><script type="text/javascript"><!-- google_ad_client = "pub-3996516968876575"; /* 468x60, DENTRO AL POST */ google_ad_slot = "7632422018"; google_ad_width = 468; google_ad_height = 60; //--> </script><script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"> </script></div> </center> <br /> &nbsp;La <strong>Grecia </strong>&egrave; andata. I politici locali se la sono gi&agrave; <em>magnata</em>, e a tutto il resto ci hanno pensato gli speculatori internazionali. A spese di chi?&nbsp;Vediamo se indovinate. <br /> <br /> &nbsp;L'Europa decide di prestare <strong>110 miliardi</strong> di euro alla Grecia per tenerla a galla. La BCE&nbsp;li crea dal nulla, appositamente per Atene. Sono destinati alla Grecia ma non glieli da. Perch&egrave;? Perch&eacute; <em>Standard &amp; Poor&rsquo;s</em> ha giustamente declassato il debito sovrano greco al rango di <strong>junk</strong>. Spazzatura. Chi li presta fisicamente alla Grecia si becca la <em>sola</em>. E la <strong>banca centrale</strong>, di propriet&agrave; delle banche nazionali, a loro volta in larga maggioranza di <strong>propriet&agrave; di privati</strong> (<em>qui da noi, per fare un esempio, solo il <strong>6%</strong> di Banca d'Italia &egrave; pubblico</em>), non ha nessuna voglia di caricarsi sulle spalle un prestito a <strong>fondo perduto</strong>.<br /> <br /> &nbsp;E allora che si fa?&nbsp;Ma &egrave; semplice:&nbsp;<strong>paga pantalone</strong>, cio&egrave; noi. Si fa una telefonata a Tremonti e gli si dice: io ti presto quindici miliardi, e tu li presti alla Grecia. Si chiama <strong>garanzia</strong>. Non solo ci siamo cio&egrave; accollati 30 mila euro di debiti a testa, ma ora stiamo anche garantendo il debito greco. Se la Grecia non paga, a rimetterci saranno ancora una volta i cittadini. Il popolo. <em>El pueblo</em>.<br /> &nbsp;E per assicurarsi che la fregatura sia tecnicamente possibile, la BCE generosamente sospende l'applicazione della <strong>soglia minima</strong> di rating quale requisito di idoneit&agrave; per il collaterale nelle operazioni di credito nell&rsquo;Eurosistema nel caso di strumenti emessi o garantiti dal Governo greco.<br /> <br /> &nbsp;insomma, sarebbe come se un conoscente del tutto insolvente vi chiedesse dei soldi, voi li prestaste ad un vostro caro amico suggerendogli di prestarli a sua volta a quel conoscente, omettendo (<em>disapplicazione della soglia</em>) di specificare che non sar&agrave; mai in grado di restituirli. Il vostro amico non recuperer&agrave; mai pi&ugrave; i suoi soldi, in compenso ora li dovr&agrave; a voi.<br /> <br /> &nbsp;Non c'&egrave; che dire:&nbsp;<strong>begli amici</strong> che frequentiamo!<br /> http://www.byoblu.com/post/2010/07/13/Ci-indebitiamo-al-ritmo-di-14-miliardi-al-mese.aspx ByoBlu - Il video blog di Claudio Messora http://www.byoblu.com/post/2010/07/13/Ci-indebitiamo-al-ritmo-di-14-miliardi-al-mese.aspx#comment http://www.byoblu.com/post/2010/07/13/Ci-indebitiamo-al-ritmo-di-14-miliardi-al-mese.aspx Tue, 13 Jul 2010 16:00:00 +0200 Esteri Politica Economia byoblu http://www.byoblu.com/pingback.axd http://www.byoblu.com/post/2010/07/13/Ci-indebitiamo-al-ritmo-di-14-miliardi-al-mese.aspx 75 http://www.byoblu.com/trackback.axd?id=743ae71b-3ef8-4903-8183-a6fe98d6e2fc http://www.byoblu.com/post/2010/07/13/Ci-indebitiamo-al-ritmo-di-14-miliardi-al-mese.aspx#comment http://www.byoblu.com/syndication.axd?post=743ae71b-3ef8-4903-8183-a6fe98d6e2fc