Invito dal palco del V2DAY.

No, non si lavora. Si sogna.
Si sogna di salvare il mondo, o almeno di dare una lucidatina allo stivale.


Se credi che i cittadini di questo paese si meritino un’informazione più trasparente, completa e pluralista.
Oppure se credi che ci sia già, ma che in ogni caso.. mica fa male ricordarselo!, allora partecipa anche tu al V2DAY, la manifestazione che coinvolgerà oltre 400 città italiane (cerca la tua qui).
Vogliamo raccogliere le firme necessarie per i referendum per una libera informazione in un libero stato.

Come? Non ne hai mai sentito parlare? Non ti avevano informato?
Appunto.

L’otto settembre scorso sono state oltre un milione le persone che grazie alla rete sono scese in piazza, nonostante il muro del silenzio mediatico.
Un milione di persone sono difficili da ignorare.
Un milione e uno – con te – possono significare una penna in meno tra le mani degli scribacchini mercenari, ma soprattutto una in più fra le dita dei giornalisti veri.

Ci si può arrivare con una firma su tre no:

 

  • No all’ordine corporativo dei giornalisti,
  • No al finanziamento pubblico da un miliardo di euro all’anno all’editoria,
  • No alla legge Gasparri sulle radiotelevisioni.

Io ci sarò. Sul palco di piazza san Carlo, a Torino!

Farò l’L’Inno alla speranza (Via Via) e Un voto in più (perduto ormai), riarrangiate per l’occasione insieme a musicisti di tutto rilievo: il Cinzia Roncelli Jazz Quartet.

E ci saranno tanti, tantissimi altri.
Saremo tutti noi, quelli di YouTube, quelli che internet.. quelli che le informazioni se le scambiano da soli, che il tg se lo fanno. Quelli che hanno sempre paura che tutto finisca con una diffida, ma che restano lì fino all’ultimo, a crederci, a volte a prendersi gli insulti, tante altre volte a prendersi gli applausi. Quelli che non lo fanno per soldi.. I soldi bene, se vengono, ma in ogni caso c’è una strada da percorrere, un mondo da costruire, un futuro da rendere possibile. C’è un’illusione, la stessa di tanti altri che ci hanno preceduto, di tanti che ci seguiranno: l’illusione di lasciare un mondo più onesto di come l’abbiamo trovato.


Allora.. Cosa fai il 25 aprile?
Vday

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