Quanto vale l’informazione libera?

Attenzione:

  L’Italia Dei Valori mi ha invitato a Vasto, da venerdì 12 a domenica 14 settembre, al terzo incontro nazionale.
Ritengono “fondamentale la presenza di blogger che garantiscano un’informazione vera e trasparente“.
Internet sta cambiando le cose. Se avete domande, suggerimenti o critiche da avanzare a IDV, scrivetele tra i commenti, le girerò ai miei intervistati.


Quanto vale l’informazione libera e indipendente? A parole è un bene inestimabile. E’ la base sulla quale si fonda la capacità di scelta dei cittadini, ovvero degli elettori. Dunque è inalienabile presupposto per una democrazia reale.
Proprio per questo, tuttavia, ha grandi implicazioni etiche. Se la democrazia fosse una religione, un’informazione non controllata sarebbe il primo comandamento. Per questo motivo viene spesso percepita come una missione. E come per una missione, si deve fare per spirito di servizio. E’ volontariato.

Questo ragionamento conduce in fretta a un paradosso: chi fa della disinformazione ha un lauto stipendio, perchè assolve ad una funzione criminosa, sovvenzionata dai malfattori stessi che se ne avvantaggiano. Chi invece cerca di informare correttamente deve fare la fame.
Quanto vale quindi l’informazione libera e indipendente? Non si sa, ma economicamente parlando vale meno della disinformazione coordinata e continuativa.

Così, il mestiere di libero informatore è un lavoro che può fare solo chi non ha problemi di soldi, oppure chi è disposto a farsi controllare.

Io non ricado in nessuna delle due categorie. Quindi, con estrema trasparenza vi rinnovo la domanda: quanto vale per voi un’informazione libera e indipendente? E’ possibile trovare forme di monetizzazione alternative, per non lasciare un’attività così delicata nelle mani di chi non si fa scrupolo a servirsene in maniera strumentale?

Vi chiedo di compilare un breve questionario. Non sono che una decina di domande, si risponde in due minuti. E’ molto importante che siate sinceri.

Pubblicherò i risultati online e li discuteremo insieme.

AVVIA IL SONDAGGIO

117 commenti

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  • Caro Claudio, ti scrivo in risposta al video di fuga n°4 sperando ti resti dell’energia per leggermi, io ho fatto un videoquesito ad Antonio Di Pietro, puoi trovarlo qua: http://it.youtube.com/watch?v=xEJ5dmkmHVg
    E mi piacerebbe se ne parlassi con l’Idv, si tratta della sostenibilità e della decrescita (ti consiglio la lettura de "La decrescita felice" di Pallante se non l’hai letto, è nella mia top ten dei libri preferiti).

    Una politica che non parla di sostenibilità.. è insostenibile!!!

  • Complimenti! Anke se non approvo certe posizioni troppo centriste, il partito di Di Pietro è l’unico che sembri tutelare i cittadini ed è l’unico attualmente di cui ci si possa fidare. Il resto del Pd mi sembra troppo allo sbando.
    In bocca al lupo!

  • Ci siamo già "sentiti" in merito ma, visto che chiedi di scriverlo tra i commenti e visto che è perfettamente in tema con l’argomento "informazione libera"……  ricordati di chiedergli come mai Giuseppe Giulietti, esponente dell’IDV, il 24/06/08 ha presentato una condivisibilissima interrogazione parlamentare riguardo al caso Ruta ma si è "dimenticato" che fu proprio grazie a lui ad essere, nel 2001, il relatore della legge che ha portato alla condanna di Ruta.

    Vorrei credere, come penso molti altri, che si tratti semplicemente di una "presa di coscienza" del suo errore del 2001… certo però avrei apprezzato moltissimo che Giulietti avesse fatto una semplicissima pubblica "ammissione di colpa"… ne abbiamo a sufficienza di politici con la memoria corta

  • Ho fatto il sondaggio,
    io sono sempre favorevole alla pubblicità sui blog,purchè sia di prodotti Giusti! non ci vedo nulla di male…ma ora vorrei leggere i commenti di quelli che hanno criticato la vendita del dvd di Travaglio..

    io un’informazione libera la finanzierei sempre!
    ..certo se poi i dvd si byoblu li vediamo pubblicizzati da Mike Buongiorno allora la Fuga può diventare reale!:D

  • Scrivo qui,non mi fa postare su youtube:
    Ma hai preso spunto dall’ambientazione del gioco metal gear solid 3?Complimenti favoloso!!!
    L’idea di usare il tuo video come cassa di risonanza per mandare gli utenti nel blog,dove hai lasciato i 3 articoli citati è buonissima.In quanto puoi spiegare meglio le ragioni dei tuoi pensieri e fatti.Io le ho già viste,in quanto sono iscritto a byoblu.com,ma invito tutti ad andarci.
    Ora vado a vedere il sondaggio e a pensare qualche domanda che potrai portare all’Idv.
    Grazie dell’opportunità,ciao:-)

  • Per vincere il freddo ti consiglio di……aprire un pò più l’acqua calda della doccia, vedrai che andrà meglio.
    Sei forte, i tuoi video informano divertendo, ne abbiamo bisogno.
    grazie

  • farò tutto, ma vorrei sapere delle cose riguardo a "in fuga 3":
    ma se la Georgia era gia indipendente, quindi il tubo btc passava senza problemi dal teritorio georgiano fino in Israele, Perchè è scoppiata questa guerra?
    Cosa c’entrano l’Ossezia e l’Abkazia con tutto ciò?
    Perchè Putin ha rifiutato di portare l’oleodotto in Israele?

  • Aggiungo: come ti disse tramite PM è giusto che il tuo sforzo venga ripagato,in quanto non si campa d’aria.Rendere questo splendido lavoro remunerativo va bene,l’importante è non perdere la strada intrapresa,lasciandosi acciecare da € e fama.Potrebbe accadere anche questo,spero di no:-)

  • Perchè mi sorge il dubbio che tutto quello che è stato pubblicato finora avesse lo scopo di far soldi? Dopo un anno circa di blog e dopo aver raccolto moltissimi consensi ed iscritti saltano fuori proposte di libri, dvd, ecc. Mah…mi ricorda molto il blog di Grillo. Non mi sembra che gli altri youtubers (tipo quelli citati in "yt mi ha esaurito" e molti altri) cerchino di raccattare soldi… e non credo che siano miliardari… Spero di sbagliarmi…

  • Nella domanda3 del questionario non ho idea della fequenza con cui dovrei donare la somma che ho scelto (una volta l’anno, una al mese, una alla settimana, una volta e basta…). La somma che ho indicato, sarei disposto a elargirla una volta al mese, tanto da arrivare a fine anno ad aver donato una somma pari al canone rai che invece evito di pagare… 😉

  • Nella domanda3 del questionario non ho idea della fequenza con cui dovrei donare la somma che ho scelto (una volta l’anno, una al mese, una alla settimana, una volta e basta…). La somma che ho indicato, sarei disposto a elargirla una volta al mese, tanto da arrivare a fine anno ad aver donato una somma pari al canone rai che invece evito di pagare… 😉

  • Riguardo a Di Pietro ti riporto i dubbi che Stefano Montanari (per il bene comune) ha su di lui:

    "Continuo a ricevere richieste di commenti su Antonio Di Pietro o mail in sua difesa appassionata. Ripeto che chi conserva nel suo apparato personaggi come Aurelio Misiti o come Antonio Borghesi, che afferma che lui è “contrario agl’inceneritori, ma poiché non esiste alternativa…”, che non risponde a quanto si afferma nel link riportato nel post del 7 agosto non gode delle mie simpatie. Se, poi, in aggiunta a tutto ciò, costui non muove un dito per fermare un suo vistosissimo fan impegnatissimo a cercare di imbavagliare la ricerca, per me diventa inevitabilmente qualcuno da combattere come si combatte qualsiasi agente patogeno."

  • Ti riporto i dubbi che ha su di lui Stefano Montanari (per il bene comune):

    "Continuo a ricevere richieste di commenti su Antonio Di Pietro o mail in sua difesa appassionata. Ripeto che chi conserva nel suo apparato personaggi come Aurelio Misiti o come Antonio Borghesi, che afferma che lui è “contrario agl’inceneritori, ma poiché non esiste alternativa…”, che non risponde a quanto si afferma nel link riportato nel post del 7 agosto non gode delle mie simpatie. Se, poi, in aggiunta a tutto ciò, costui non muove un dito per fermare un suo vistosissimo fan impegnatissimo a cercare di imbavagliare la ricerca, per me diventa inevitabilmente qualcuno da combattere come si combatte qualsiasi agente patogeno."

  • Io sono ancora finanziariamente a carico dei miei genitori, ma ti prometto che quando avrò uno stipendio mio contribuirò volentieri. 🙂

    Comunque ho l’impressione che questo sia un problema generale, dato che la maggiorparte della gente che frequenta i blog sono studenti come me, quindi secondo me la soluzione migliore rimane la pubblicità…

  • Chiedi a Di Pietro perchè difende gli inceneritori, poi Stefano Montanari aveva anche dubbi sulle persone di Aurelio Misiti e Aurelio Borghesi (non ho idea del perchè, ma te lo riporto).

    Inoltre vai sul sito della casadellalegalita.org e cerca il post del 7 agosto intitolato "Di Pietro e Il Giornale, a quale gioco stanno giocando?"

  • Chiedi a Di Pietro perchè difende gli inceneritori, poi Stefano Montanari aveva anche dubbi sulle persone di Aurelio Misiti e Aurelio Borghesi (non ho idea del perchè, ma te lo riporto).

    Inoltre vai sul sito della casadellalegalita.org e cerca il post del 7 agosto intitolato "Di Pietro e Il Giornale, a quale gioco stanno giocando?"
     

  • Siamo tutti sorpresi e stupiti, che brutta cosa farsi accecare dai soldi… temo che se il progetto va in porto, perdiamo un’altra voce libera… quando ci sono in ballo soldi e pubblicità, dire tutta la verità diventa molto più difficile. Non sarebbe il primo caso.

  • Per Luca222, ciccio, paperotto e gli altri che si aggiungeranno.

      il dubbio è legittimo, lo capisco. Ed è esattamente il motivo per cui ho rimesso alla volontà popolare la questione, con un post dedicato e soprattutto un sondaggio.

    Considerate che per fare tutto quello che faccio io ho abbandonato tutte le mie pur soddisfacenti attività, perchè il livello di impegno richiesto è tale per cui avere un lavoro e produrre questa mole di informazioni non sono due cose compatibili.

    La questione che sto sollevando riguarda in questo momento me, ma anche il futuro, perchè se è vero che l’informazione sta trasformandosi da un modello di broadcasting (uno a molti) a un modello distribuito (unicast), senza editori, si pone il problema di quale forma di sostentamento sia possibile, etica, ragionevole per chi fa questo mestiere.

    Non ci si pone problemi, credo, a remunerare un giornalista per il lavoro che fa (acquistando le copie del giornale o i suoi libri), pur dovendosi fidare delle informazioni che divulga, e pur in realtà finanziando il suo editore. Per quale motivo dovrebbe essere giusto che chi dedica 24 ore al giorno, 356 giorni all’anno a informare dalle pagine di un (video)blog debba farlo gratis, a sue spese?

    Inoltre bisogna considerare che, oltre alla legittimità del bisogno almeno di mantenersi, esistono costi fissi che sono del tutto a carico del blogger. In questo caso specifico, il mio: il server internet, la banda, l’attrezzatura audio/video, i software che si aggiornano continuamente, le spese vive di trasferta…

    Avere un’informazione che si avvicina a quella professionale per quanto riguarda le possibilità in termini di tempo e mezzi ha un costo che nessuno può sostenere, a meno che come ho scritto nel post non sia ricco di suo. Affidare l’informazione solamente a chi è già benestante di suo è quantomeno discutibile, per vari motivi.

    Da questo sondaggio emergerà una prima indicazione sull’orientamento che in futuro avrà l’informazione italiana in rete.

  • Chiedo perchè idv ha difeso la polizia nel caso G8 Genova? Il problema caste italiano? Il sistema carcerario italiano è allo sfascio perchè 60% dei carcerati è dentro per problemi inerenti alla droga quindi ineguatezza del sistema legislaivo in merito? la giustizia bisogna cercare di velocizzarla? il problema energetico italiano? il problema dell’evasione fiscale? il problema stipendi e salari non idonei al caro vita? il problema caste e coorporazioni di tuttii tipi politica, avvocatura, infirmazione e giornalismo radio tv….

  • ci mancava solo il messora sotto la doccia!!!
    bravo! sei sempre un gran comunicatore e stai facendo un ottimo lavoro, in tanti apprezziamo questo modo di fare informazione, pulito, non urlato, ma no per questo meno indignato di fronte a quello che accade in italia… non rimpiango di essere in slovacchia…

  • La fiducia si basa sulla credibilità,almeno in questo caso,di una persona.Non conoscendoti (essendo iscritta da poco) non voglio entrare nel merito,anche se,a prima impressione sembra un buon lavoro.Ti saprò ridire,ciao

  • rieccomi

    …mi è venuta in mente un’altra domanda da fare a IDV ma vorrei anche una tua opinione e quella dei bloggers.

    Ieri sera guardavo Ballarò e ad un certo punto ho sentito il caro Tremonti fare un’affermazione che mi ha lasciato allibito… in soldoni ha affermato che nella nuova Finanziaria c’è una norma che prevede l’avvio del finanziamento dei progetti per il nucleare… ma non solo… si è spinto anche oltre dicendo che sono previste delle deroghe (o qualcosa di simile) per riuscire a portare avanti il nucleare indipendentemente dal fatto che un referendum popolare si sia espresso in modo contrario (un pò com’è successo per la legge Marzano nel caso Alitalia).

    Secondo me l’affermazione gli è "scivolata" e mi è sembrato che poi abbia cercato di glissare sull’argomento (mi riservo di riguardarmi la puntata su raiclick)… quello che mi chiedo è: può essere possibile una cosa del genere?

    Essendo uno che è da sempre contro il nucleare ed essendo allo stesso tempo un sostenitore dell’IDV mi piacerebbe sapere cosa ne pensano loro a riguardo e come pensano di agire se quello che ha detto Tremonti risultasse (com’è probabile) fondato

  • Ho appena compilato il questionario. Credo che una forma di sostentamento della tua attività sia indispensabile, ma penso che ricorrere alla pubblicità sul sito sia una questione molto delicata. Paradossalmente, come si potrebbe garantire una informazione libera e indipendente riguardo a chi finanzia la tua attività?

    Non vorrei sembrare un po’ semplicistico, ma credo che la questione sia davvero delicata.

  • Claudio, penso che mettere su qualche banner pubblicitario, sarebbe un grandissimo sbaglio, abbi fiducia, che gli internauti ti daranno la possibilitá di fare informazione con le donazioni, metti su solo un grande "bottone – paypall" per le donazioni, come del resto giá esiste un link, ma come puoi notare anche tu qualcuno ti chiede come fare una donazione, forse é un pó nascosto, mettilo in evidenza e vedrai che avrai risultati, perché la tua informazione é bella libera, trasparente, e interattiva, cosa che non accade in altri blog (senso unico), anche se parlano di cose che tutti noi condividiamo, per forza di cose, ma nonn c´é interattivitá, anzi nasce la rabbia, alle domande senza risposta.

    Il tuo modo di fare info mi piace ed avrá un futuro brillante, premesso che MAI compaiano banner pubblicitari!!

    *un consiglio da una piccola isola lontana lontana….

  • caro claudio per me quelli del partito di di pietro con lui li ritengo molto arroganti per un motivo molto semplice parlano e parlano ma di concreto non fanno niente di positivo.chi governa sta facendo solo danni,si devono dimettersi tutti perche’ sono degli ipocriti.piu’ si andra’ avanti piu’ guai troveremo sulle nostre spalle.abbasso i partiti=pdl/pd/ecc. ecc.

  • Ciao,

    visto che vai a Vasto ospite di IDV, potresti chiedere a nome mio e di molti bloggers come mai l’ IDV ha votato compatto ed unito insieme a tutto il Parlamento il SI al trattato di Lisbona? No sai, ci vuole una risposta; perchè altrimenti io ,come molti altri, qualche pensierino strano ce lo facciamo.

    Mi auguro che tu glielo chieda davvero….

    Ciao sei grande!!

  • Ciao byoblu, sono d’accordo a sostenere un’informazione libera (basta che il sostegno sia giusto e proporzionato), è giusto.

    L’informazione controllata, schiava dei poteri forti deve finire rimanere solo un brutto ricordo, ognuno deve poter scegliere  l’informazione che vuole, e chi fa’ informazione avra’ il dovere e l’interesse di essere corretto e leale con i propri lettori, altrimenti farà poca strada, ma questo accadrà? io lo chiedo proprio a te….

  • Claudio, mancavo da un po’ e vedo che ti sei dato alla docufiction. Doti recitative scarsine ma… complimenti per l’idea accattivante!

    A quelli di IDV fai sapere che o si ripuliscono pure loro o è difficile dar loro credito quando espongono i loro avversari politici.

    Detto ciò, come il principale esponente della formazione politica avversa (che governa) e il principale esponente della formazione politica fantasma (che ombreggia), pare che Di Pietro abbia fatto i compiti a casa e imparato a usare i media meglio di prima. Quando leggi "unica opposizione" sei tentato di crederci.

    Peccato che, purtroppo, il più pulito c’ha la rogna. Che per le elezioni europee ci stanno preparando un’altra metodologia da "centralismo democratico" e che, pure se ci tengo all’informazione libera e quindi cercherò di sostenerti (mi associo ai commenti sull’incompletezza del punto 3 del sondaggio), non credo che cercare di restare libero nel pensiero mi aiuti a restarlo nei fatti. Mi pare infatti che troppi, la maggioranza, degli elettori siano convinti di essere già liberi e siano soddisfatti dell’informazione che ricevono. Lungi da me, tuttavia, l’idea di sinistrorsa memoria, di ritenermi migliore di questi ultimi. Che ne so? Me pare…, boh!  

    Buon lavoro (apprezzamento e augurio)! Ciao

    anjel 

  • Ciao Byo, secondo me dovresti inserire la pubblicità nel tuo blog, vendere tranquillamente libri e dvd ma non toccare i video, non inserire la pubblicità nei video di youtube, ne perderesti in credenzialità e il video non avrebbe più il valore che ha adesso.

    Poi ovviamente fai come vuoi, questo è il mio consiglio!

    Un’altra cosa: gira i video nel bosco che fa più paura della caverna!

    Ciao grande!!!

  • un’altra cosa importante per chi chiede contributi in rete è la trasparenza del bilancio.

    1. sapere quanto ricevi e da chi (anche per gli sponsor)

    2. quanto e come spendi i soldi.

    buon lavoro

     

  • Ciao Claudio,

    rispetto alla publicità io sono d’accordo ma credo che chi ti farà da sponsor debba garantire nel suo messaggio publicitario una informazione autentica sul prodotto che vuole promuovere e "magari" si potrebbe lasciare anche li spazio ai commenti…chi ha provato il prodotto più dare il suo parere negativo o positivo. Se vogliono publicità sulla rete devono sottostare alla legge della rete!!

    Ora passiamo ad IDV…la mia impressione è che avendo capito la forza della rete voglia in qualche modo approfittarsene passando da paladino della libertà, attaccandosi a Travaglio, a Grillo e magari anche a te…cerca consensi ma non ha le qualità e il carisma per poter guidare questo paese e tanto meno per fare una solida opposizione (ma chi ci mettiamo in parlamenteo vorrei sapere io??).

    Quello che gli dovresti domandare è perchè vuole fare politica e quale è il suo obiettivo primario…e mi piacerbbe sentire una risposta vera di quelle che arrivano da convinzioni personali profonde e non quella che catturerebbe più voti. Trasparenza assoluta questo chiedo…io vorrei un partito senza scheletri nell’armadio o almeno se li dovesse avere vorrei che mi mostrasse le palle che ha e li tirasse fuori.

    Questo io vorrei chiedere a Di Pietro: "ma tu le palle le hai?"

     

  • Lettera Dai Pirati DEl capitano Cas…! Diecisettembreduemilaotto

    IN vista dell’UNDICISETTEMBRE!!!!!!

    Noi siamo gia tutti skedati perke’ per anni abbiamo fatto politika a Milano
    per le strade,nei centri,ecc …

    Dicendo la verità , organizzando manifestazioni , vivendo
    in situazioni precarie (okkupazioni ,autogestioni ,manifestazioni,
    INDYinformazione,San Precario, CUB, RASC ,ecc.. )siamo sempre stati accompagnati
    dalla digos di Milano (Esposito , Cavalli , Rossetti , ecc..),
    brave persone , ma quante botte ci hanno dato ,quante volte ci hanno arrestati ,
    insultati ,schedati , torturati ma….

    …Per l’opinione pubblica nn siamo altro ke no-global,
    tossici, scansafatiche , nullafacenti , figli di papa’ ,
    bamboccioni(come ci chiamano i ministri),eccc,

    beh ,fottetevi!!!! ,
    la vera liberazione
    passa anke dal fottersene da c’ho che pensano gli altri di te!……

    …..Io che scrivo per conto dei pirati ,
    lavoro da quando ho 17 anni vivo da solo da quando ne avevo 21 ,
    ho fatto il volontario nel batt.alp.par.
    (sono stato in bosnia ,kossovo ,afghanistan ,quando mi hanno detto
    ke dovevo andare in iraq mi sono kongedato ),
    ora mi faccio il kulo 10 ore al giorno per arrivare a malapena alla fine del mese ,
    Ma sono kontento!(nonostante tutto sono stato accettato dalla ciurma del Cas,
    sono uno dei loro portavoce ed ho potuto addestrare e crescere
    parecchi giovani della ciurma del Cas personalmente…)!!!

    Io e la mia ciurma abbiamo vissuto i momenti buii di genova,
    in mezzo ai lacrimogeni e le botte sempre al cellulare per recuperare chi spariva ,
    barbaramente pikkiati dalle forze dell’ordine
    a Roma anni prima, poi Milano ,Bologna,Firenze
    ovunque skedati e malmenati fisikamente e psicologikamente anke dai media
    e dall’opinione pubblica ke nn kapiva l’eroicita’ delle nostre gesta ,
    nn kapivam perkè tutti quei giovani invece di andare in disko o allo stadio riempivano
    le università,i licei, le piazze ,le strade, okkupava ,
    facevano kasino ,ballando e colorando tutto cio’ ke potevano,cantavano
    e non inni da stadio ma vecchie canzoni della resistenza …
    …no la gente nn capiva , ma nn poteva capire ,perke’ ki doveva informare
    stava ben skierato kon i piu’ forti, skrivevano kol manganello ,esattamente kome le
    forze dell’ordine!
    Ho dovuto sostenere 7 processi negli ultimi tre anni (sempre assolto!).
    Abbiamo visto la fuga all’estero della maggior parte dei nostri fratelli,
    ebbene si ,kara d.i.g.o.s. e cari Italiani ,se nn si sente piu’ tanto parlare dei
    no-global ecc… è perchè la maggior parte dei nostri fratelli
    ,una volta laureati ,spaventati , skedati umiliati hanno preferito andare
    all’estero (spagna,inghilterra,SVIZZERA,ecc…).
    Abbiamo visto skappare due generazioni intere,
    Noi no!
    sempre qua a RESISTERE!
    nn preokkupatevi!

    Siamo kontenti perkè presto o tardi il nostro lavoro sara’ premiato!

    Sara’ premiato dalla storia che ci identifichera’ come gli unici eroi di quegli

    anni buii che partirono dal primo governo berluskoni

    e si protraggono fino ad oggi dove Internet ha raggiunto la gente comune,

    questo, ci sta ridando la luce ……

    …siamo kontenti ke esistono il blog kome il tuo ,

    liberi e capaci di convogliare la liberta’ di informazione ,

    di pensiero ed espressione in maniera cosi’ leggera e semplice!

    Per qualsiasi cosa avessi bisogno , avvocati , medici , uomini ,
    (gratis o open sorce ,hehehehehe ,come preferisci!)……

    Cordiali saluti

    la ciurma del cap. Cas!

  • Quando iniziai la mia avventura di internauta, ormai troppi anni fa,  un già esperto navigatore mi disse di diffidare di quanti si presentavono in rete con nome cognome e indirizzo: "prima o poi cercherà di venderti qualcosa", questo mi disse.

  • 1. guardate un pò questo sito, ci sono parecchie magagne di Di Pietro…

    http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=5212&Itemid=1

    2. L’importanza che Di Pietro dà alla rete è dovuto al fatto che – come Grillo – è un "pupillo" di CASALEGGIO

    Articolo Corriere

     

    3. Byoblu, hai notato che sul sito di beppe grillo, manco a farla apposta, oggi c’è un articolo sul finanziamento ai giornalisti? 🙂

    Ad ogni modo meglio l’autofinanziamento delle pubblicità. Che fine ha fatto la tua pubblicità 2.0?

  • Se ci fossero disponibili libri e DVD sarei ben contento di contribuire, e non mi darebbe nemmeno fastidio la pubblicità nel sito o sui video di youtube.

    Comunque continua così!

  • Evita la pubblicità (quoto alfiere sulla pubblicità 2.0), lascia spazio alle donazioni libere, se cominci con la pubblicità rischi solo di non riuscire più a uscirne, poi va a finire che non sappiamo più se ti controllano loro che danno il cash o se hai ancora la libertà di dire ciò che vuoi.

    Che piaccia o no comunque perderesti consensi, qualcuno potrebbe pensare che tu stia solo cercando di tirare su grano da chi ti si è affezionato, anche se non ci sarebbe nulla di male a vedere ricompensati gli sforzi per mettere su i video.

    Se poi vorrai mettere comunque le pubblicità, ricorda, trasparenza totale sulle finanze.

  • Ciao, per me non ci sono problemi sulla pubblicità a patto che sia etica e controllabile, quindi trasparenza sui soldi che ti danno, controllo della rete sulla bontà dei prodotti. Poi mettila dove vuoi ma secondo me nei video rischia di essere controproducente.

    Non capisco le critiche sui soldi, cito Jacopo Fo: pensiamo di sconfiggere i nostri nemici facendolo come hobby nel weekend? Bisogna salvare il mondo da professionisti.

    Quindi bisogna poter vivere con la propria attività di alternativi, e per farlo servono soldi. L’importante è che siano soldi puliti. Inoltre pubblicizzando prodotti etici nn solo ti aiuti ma aiuti anche questi prodotti a farsi strada nel mercato.

  • se per publbicità vorresti mettere quella di Adsense ad esempio cioè non di parte allora va bene dopo fai come vuoi non è che se metti la pubblicità non ti seguo più, nei video io direi proprio di no, per le donazioni favorevole ovviamente invece per quanto riguarda i DVD e i libri che ne dici di falli circolare anche utilizzando il P2P così uno vede se ne vale la pena sopratutto uno che non ti ha mai seguito perchè non ti conosceva e s egli piace lo compra dopo secondo me avrebbe molto più visibilità facnedolo circolare in rete

  •  Alfiere, no.. non avevo ancora guardato il blog di Grillo. Ora, su tua segnalazione, vado a vedere. 

    Per Andy, mi hai dato un’idea: far circolare qualcosa sul P2P e poi chiedere a chi ti sostiene e apprezza un contributo. Mi sembra onorevole e mette alla prova il senso di appartenenza a un bene comune.

    Per quanto riguarda "Pubblicità 2.0", di cui parlavo nell’articolo "La Fine della Pubblicità", non vedo contraddizione se a farti da sponsor sono aziende considerate etiche. 

    Ultima osservazione per chi parla di AdSense come pubblicità neutra.
    E’ vero.. ma AdSense cerca di ricavare informazioni utili dal tuo posto in base all’analisi del contenuto. Pensa se in un articolo dove parlo di Berlusconi (magari, per pure caso, ne parlo in maniera critica) venisse fuori automaticamente un bel link: "Iscrivi a Forza Italia". Su molti giornali come il Corriere è esattamente quello che accade 🙂

    Sarebbe quanto meno buffo.

    Concordo poi con PlenyOfRoom che cita Jacopo Fo: pensiamo di sconfiggere i nostri nemici facendolo come hobby nel weekend? Bisogna salvare il mondo da professionisti.
    Fare questo tipo di informazione non solo non ti permette di dedicarti ad altro (io ho lasciato il lavoro), ma è anche dispendioso (tutte le strumentazioni tecniche hanno costi sui quali non vi annoio). I risultati però si vedono. Amo quello che faccio e ne sono orgoglioso. Perchè dunque non dovrei cercare di trasformarlo nel mio lavoro, anzichè finire per abbandonarlo in favore di qualcosa che mi permetta di pagare il mutuo?

    Leucippo, l’esperto navigatore che ti ha dato quel consiglio illuminante, forse non si riferiva a questo tipo di blog. Qui il contesto è semplice: vogliamo costruire un’informazione alternativa. Immagino che se non sei molto giovane, avrai già dimestichezza con il genere di problemi cui la vita ti mette davanti, specie se tieni famiglia e figli. Questo blog è stato impostato sul concetto di trasparenza. Vedere in proposito:
     

     

     

  •  Incredibilmente anche sul Blog di Beppe Grillo oggi si parla dello stesso argomento.
    In questi giorni Jung sta seminando sincronicità ovunque (vero Valerio?).

    Riporto un estratto dal suo post di oggi:

    "I partiti pagano (indirettamente) i giornalisti della RAI. Tra Cicchitto, parlamentare, e Riotta, direttore del Tg1, non c’è differenza, sono due impiegati di Berlusconi. Milena Gabanelli, una delle poche persone che fanno ancora giornalismo, non potrebbe farlo senza i soldi del canone dei cittadini e senza la benedizione di Topo Gigio Veltroni.
    Cari giornalisti, i cittadini pagano sempre, anche quelli che non vi leggono o non vi guardano in televisione, ma l’informazione è decisa dai vostri padroni
    ."

  • Ciao Byoblu. Innanzitutto ti ringrazio per il lavoro he fai che apprezzo davvero molto. Gradirei che all’IDV facessi presente le accuse che vengono mosse nel video che trovi su Youtube. IL video in questione s’intitola:"Idv partito pulito? La verità".

    Sarei feice di conoscere le loro risposte. Grazie

    Un caloroso saluto

     

     

     

  •  OK al finanziamento attraverso la pubblicità, ma sarebbe bello e coerente vedere spazi pubblicitari SOLO di aziende che rispondono a criteri commerciali, sociali e morali in linea con lo "spirito" del blog e che questi criteri venissero decisi dagli iscritti al blog e alla pagina YT… Sarebbe una figata!

  • No, no, frena un secondo…. Io pensavo che lavorassi, oltre che a mantenere il blog. La cosa cambia allora, DEVI ricavarci qualcosa perchè è effettivamente il tuo lavoro, non un hobby saltuario, se ti ci dedichi anima e corpo è chiaro che puoi vendere libri o dvd per finanziarti, sarebbe da folli il contrario del resto, non si vive di solo internet ;-P

    Per quanto riguarda la pubblicità se resti tra i prodotti "etici" uno la potrebbe anche accettare, ma occhio che non sia mai la tua prima fonte di guadagno, se no è sempre un rischio… imho…

  • Sarebbe molto interessante. Concordo. Era nei miei pensieri da un po’ di tempo.

    Però per avere i finanziamenti pubblicitari di tali aziende definite "etiche" (i criteri dovremmo definirli insieme), credo che i sostenitore/lettori del blog dovrebbero anche impegnarsi, almeno verbalmente, a preferire nei loro acquisti tali aziende. Questo spingerebbe le aziende ad interessarsi alla cosa, nel contempo emarginerebbe progressivamente le aziende che non rispondono a questi requisiti, sostenendo per di più il mio lavoro.

    Insomma, centrerebbe parecchi obiettivi in un colpo solo.

  •  io credo che il consumo di prodotti sia davvero l’unica arma che abbiamo. Se dimostrassimo di essere in grado di dirigere i consumi verso certi prodotti piuttosto che verso altri " non etici" , le aziende agirebbero in modo diverso e il nostro "peso" cambierebbe. Il problema è accordarsi su quello che significa azienda "etica". Non basta una certificazione ufficiale ( altro business in corso ), ci vogliono prove concrete di "eticità", controllate e certificate dai consumatori, cioè noi.

  •  Heylà!
    Ciao Claudio.

    Ci sono diversi strumenti di marketing che permettono alle aziende di valutare l’efficacia della pubblicità sulle vendite dei loro prodotti. Essi dipendono dalle strategie dell’azienda, quindi non analizziamoli qui…
    A mio parere, per un’azienda, uno spazio pubblicitario in più ed inoltre "targettizzato" come può essere il tuo, è sempre interessante!

    Ah, soprattutto se fa e-commerce! 😉
    Prova, che qualcosa accadrà sicuramente.

  • Ho fatto il tuo quiz.Anche vedendo quello che ha detto Milena gabanelli sul sito di beppe non mi farei pagare direttamente dai lettori ed il perch&egrave; lo spiega bene.Non metterei un abbonamento come sta facendo effedieffe perch&egrave; &quot;ti chiudi&quot; in casa e prima o poi, visto che la rete &egrave; grande, arriva uno che fa un sito bello come il tuo ma gratuito e tutta la gente ci va li.Fossi in te ok vendere dvd libri autoprodotti. Metterei anche i banner e piu’ sono multinazionali grosse e cattive, meglio &egrave;! Sai perch&egrave;? Se sei sponsorizzato dalla Monsanto e nel tuo blog parli bene delle aziende che modificano geneticamnte le piante ti sputtani in un attimo. La prima volta chiudo un occhio, la seconda non ci vengo piu’. E sai perch&egrave;? perche DEVO ESSERE IO AD ACCORGERMI CHE HAI UN PADRONE. La rete &egrave; bella, al contrario della tv perch&egrave; <strong>CI RESPONSABILIZZA</strong>. io metterei i banner con un avviso: ho un banner che mi sponsorizza e perci&ograve; cari utenti COLTIVATE IL DUBBIO CHE SIA CONTROLLATO! senn&ograve; mi diventi un santone e invece qualche bella volta voglio e rivendico il diritto di essere in disaccordo con te e mandarti sonoramente affanculo. con immutata stima per il tuo ottimo lavoro. oscar

  • Ho fatto il tuo quiz.Anche vedendo quello che ha detto Milena gabanelli sul sito di beppe non mi farei pagare direttamente dai lettori ed il perche; lo spiega bene.Non metterei un abbonamento come sta facendo effedieffe perche;ti chiudi in casa e prima o poi, visto che la rete e grande, arriva uno che fa un sito bello come il tuo ma gratuito e tutta la gente ci va li.Fossi in te ok vendere dvd libri autoprodotti. Metterei anche i banner e piu’ sono multinazionali grosse e cattive, meglio e! Sai perche? Se sei sponsorizzato dalla Monsanto e nel tuo blog parli bene delle aziende che modificano geneticamnte le piante ti sputtani in un attimo. La prima volta chiudo un occhio, la seconda non ci vengo piu’. E sai perche;? perche DEVO ESSERE IO AD ACCORGERMI CHE HAI UN PADRONE. La rete e bella, al contrario della tv perche CI RESPONSABILIZZA. io metterei i banner con un avviso: ho un banner che mi sponsorizza e percio cari utenti COLTIVATE IL DUBBIO CHE SIA CONTROLLATO! senno mi diventi un santone e invece qualche bella volta voglio e rivendico il diritto di essere in disaccordo con te e mandarti sonoramente affanculo. con immutata stima per il tuo ottimo lavoro. oscar

     

    scusate gli accenti del post precedente

  • chiedi a idv se farebbero le primarie on line dei candidati sul loro sito.

    E poi se i tempi ( e le tecnologie) sono maturi per  la democrazia diretta al posto della democrazia rappresentativa. Se ce l’hano fatta nell’antica atene e la fanno in svizzera…

    Wikipedia: democrazia diretta

    democrazia tecnologica!!!!! the future is now

  • Ciao Claudio.

    Mi associo con quanti fanno richiesta di criteri di eticita’ per la scelta della pubblicita’. Inoltre, rimanendo in questo tema, invito quanti di voi non lo conoscano a dare un’occhiata a fooldns. E’ un sistema di DNS alternativo per impedire di essere profilati dai gestori terzi (es.: adsense) senza averne mai dato autorizzazione.

    Infine, per IdV, perche’ non chiedergli cosa ne pensano delle monete locali? Giusto ora guardavo un altro esempio di un paese, Lewes, UK, che sta pianificando la propria moneta locale. Anche in Italia esiste la possibilita’ di farlo. Perche’ non spingere in tale direzione in questo periodo di crisi economica?

     

  • rinnovo il mil consiglio, indipendentemente del risultato del QUIZ mette un bel bottone PAYPAL e vendi i tuoi video e libri se ne hai, altrimenti scrivi…ma non mettere banner (assolutamente) io penso che nel commercio quando qualcuno deve vendere il proprio prodotto lo VENDE e se ne frega… quali sarebbero queste pubblicitá etiche???? l´olio carli del vaticano????

    avrai successo… la tua informazione piace molto.
     

  • Domada da porre all IDV;

    Perche hanno votato a favore del trattato di lisbona?..

    solo a leggerlo fa paura…soprattutto…visto la battaglia dell IDV verso la giustizia..come fanno a votare a favore di una costituzione che nella parte della giustizia dice:

    La Corte di giustizia (europea) è composta da un giudice per Stato membro. È assistita da avvocati generali … Sono nominati di comune accordo dai governi degli Stati membri…"

  • Caro Byo,

    leggo tra i commenti vari link o libri che riportano le magagne di Di Pietro. Ok, ci sono vari aspetti negativi del partito o di dipietro che lasciano a desiderare.  Ma non bisogna dimenticare il lato positivo, ha fatto parecchie cose valide e non e’ detto che ne faccia ulteriori o faccia marcia indietro rispetto certi errori. Se vuoi porre domande critiche ben vengano, ma senza arrivare alla polemica o alla demonizzazione. Io sono convinto che Di Pietro non sia cosi’ malvagio rispetto agli altri partiti, fare di tutta l’erba un fascio credo che sia sbagliato. Nonostante tutto,  IDV invitandoti ha aperto la porta al dialogo con gli elettori o con i cittadini e credo che questa  non possa essere che considerata assolutamente positiva. Penso che le domande che potrai fare debbano essere piu’ che altro propositive e  uno stimolo a migliorare o a portare avanti le istanze dei cittadini. Se poi il partito non seguira’ le indicazioni dei cittadini, se ne accorgeranno e perdera’ consensi da se’. Tu potrai avvicinarti a loro tranquillamente in modo critico e credo che non sia poco.

    Saluti

    P.S. Sei mai stato invitato da altri partiti a congressi e  a porre domande?! Non e’  un segnale di grande apertura questo??!!

     

     

     

     

     

     

  • @banasplit

    fare le domande come le vorresti te,  sarebbecome far fare le domande al quotidiano il giornale a berlusconi!!!!

     

    Se sono domande vanno fatte e Di Pietro dovra rispondere sinceramente, peró non credo ci sia neanche bisogno di demonizzare…cosa poi?????  mi domando quale possano essere le domande scomode e cosí terribili

    ANTOCRI???? ma fatela finita …..peccati veniali…e poi lui sta dando tutti i dettagli del sua passato sul suo blog.

     Io nutro  una grande stima per Di Pietro   voteró per IDV volentieri alle prossime cosa che che non ho fatto alle passate elezioni,

     

    @bertx

    Chiedi al tuo amico trufolo dove ha preso i soldi per costrurisi l´impero che ha!!!!  vogliamo saperlo in tanti da tanti anni …

    Digli di smettere di prendere i voti della mafia…… e di mettere p……..ne al governo.

     

  • Ciao Andrea, so benissimo che su certi temi come quelli, ad esempio, di cui si occupa il mio sito hai espresso delle ironiche riserve. Avere idee diverse e poterle esprimere è proprio ciò che per cui anche tu ti batti. Ti scrivo per segnalare alcune domande che vorrei porre all’IdV. Questo partito che almeno pubblicamente si erge a paladino di una vera democrazia e denuncia in modo anche ammirevole le questioni di interesse all’interno dell’attuale governo e spesso anche oltre, tace completamente su altri temi che credo importantissimi al fine di una reale democrazia (governo del popolo) e di una libera informazione. Spesso ho l’impressione che il dibattito pubblico si esaurisca alle solite, per altro gravi, nefandezze della classe politica.Domanda 1: perchè non si parla mai pubblicamente delle riunioni segrete di gruppi per altro ufficiali come il Gruppo Bilderberg e delle decisioni prese a tavolino, da esponenti politici (o meglio candidati che rivestiranno cariche imporanti), alti proprietari di mezzi di informazione, direttori di Banche nazionali, e molto altro? Come può esistere una vera democrazia, se il popolo a cui apparterrebbe la sovranità, viene tenuto all’oscuro delle scelte strategiche che lo riguarderanno, camuffate da disegni di legge, disposizioni comunitarie e quant’altro scollegate tra loro? Domanda numero “: Se i soldi sono i nostri perchè ce li prestano? E da qui nasce tutta la discussione su che cosa sia davvero il sistema bancario e soprattutto su che cosa implica il signoraggio della BCE o Federal Reserve come unici enti (di proprietà di soci bancari privati o pseudopubblici), cioè il suo privilegio ad essere l’unica detentrice della stampa dell’euro? E della riserva frazionaria? Ma la domanda di inizio di questa seconda questione è quella scatenante, la ripeto: se i soldi sono i nostri, perchè ce li prestano?3) I cittadini sovrani non hanno il diritto di assistere ad un dibattito pubblico riguardo a quelle strane scie che formano nei nostri cieli dei retticoli? Anche se si trattasse di scie di condensa come alcuni sostengono, si può negare lo spazio necessario a quanti (ormai un numero considerevole) sostengono che invece siano erogazioni chimiche da parte di aerei non meglio identificati? Hanno il diritto ad esprimersi secondo l’IdV? 4) Come può definirsi “democrazia” un sistema nel quale i membri di società segrete, logge massoniche che prestano giuramenti segreti la cui valenza è, per essi, superiore alla Carta Costituzionale (Il patto pubblico dei principi di base di una comunità) rivestono ruoli pubblici come magistrati, parlamentari, ministri, comandanti delle forze dell’ordine, proprietari degli imperi mediatici, capi dei servizi segreti, ecc? E perchè non viene mai scoperchiato il tema della massoneria anche in riferimento alle stragi di stato, alla criminalità organizzata, al traffico di droga, ai rapporti internazionali, e molto altro ancora?Grazie per l’attenzione. Molti penseranno che le mie domande siano un po’ eccessive. Ma riflettete un attimo. Può essere davvero una democrazia (una comunità dove la sovranità è del popolo) uno stato dove queste domande non possono essere poste all’attenzione pubblica (cioè del popolo sovrano)? Come possiamo ancora rimanere ancorati alle solite, per altro giuste, denunce sulle proprietà di Silvio Berlusconi, senza tentare di rispondere o semplicemente prendere in considerazione, queste questioni? O vogliamo confinare la libera informazione dentro parametri che non sfiorano altri interessi comuni più in alto di quelli visibili?

  • Si qualcosa da dire ce l’ho. Sono una delle tante persone che ormai si informano in rete. Come a molti, sembra che nonostante gli enormi successi che continuiamo ad accumulare, dalla diffusione di informazioni, alle piccole vittorie dei vari gruppi che si stanno creando in giro per il territorio, ai v day etc etc, il divario tra il mondo della casta e quello della gente comune sia incolmabile. Abbiamo enormi difficoltà ad affermare nella vita quotidianae i nostri diritti (espressione, stampa, repressioni di manifestazioni pacifiche, etc) le nostre opinioni, la nostra voglia di una politica sana e giusta e uguale veramente per tutti, in sostanza non siamo abbastanza incisivi nella fase di passaggio dal “parlare” (in rete) e “fare” nella vita di tutti giorni. Io proporrei di imparare dal più grande nel campo di risolvere problemi irrisolvibili, si si sto parlando di lui avete capito bene il basso imperatore mediatico. Trattiamo la nostra politica come lui ha affrontato il caso Alitalia solo che noi lo faremmo con intenti positivi per tutti, creiamo una società “buona” che voteremo, lasciando tutto il viscidume alla società vecchia e decrepita. Come si traduce in pratica nella vita politica? Diciamo innanzitutto come è ovvio che avremo bisogno dei migliori esperti in molti settori, ma fortunatamente non sono le buone teste che mancano tra di noi. Facendoci consigliare dai vari “esperti” sull’iter da seguire proporrei di costituirci come senza governo (o qualcosa di simile non so bene), e quindi proporre liste elettorali dalla quale saranno AUTOMATICAMENTE ESCLUSI i soliti noti. Eliminando il problema alla radice non si ha più il problema.
    Poi avrei anche un’altra cosa… una sciocchezzuola la moneta italiana la deve stampare qualcuno per conto del popolo italiano che ne è sovrano, i proventi del signoreggio verranno ridistribuiti inizialmente per pagare il debito pubblico e in seguito a tutti gli italiani per mezzo di agevolazioni, infrastrutture, servizi e servizi gratuiti. Allora si saremmo il paese che gli Italiani dovrebbero essere
     

  •  Vedo tanta gente criticare Claudio per quello che dice in questo post. Tutti pronti a stracciarsi le vesti in nome di un informazione libera ma nessuno vuole sostenerla ? Credete che ci voglia poco tempo a reperire le informazioni, incrociarle, verificarle; non parliamo poi della preparazione dei video, chiunque abbia montato anche solo il filmino delle vacanze sa quanto tempo ci vuole a fare un filmato fatto bene.

    Il male dei nostri giornali non è che prendono soldi, ma che li prendono dalla parte sbagliata. Se gli unici soldi che prendessero fossero i nostri ed esistessero dei tetti seri alla pubblicità magari legati a percentuali sul fatturato totale la situazione sarebbe molto diversa poichè avrebbero come target quello di soddisfare il lettore, non il sistema politico che attraverso le sovvenzioni statali li riempie di soldi.

    L’informazione libera deve essere un modello vincente, non un settore di nicchia dove si fa la fame. Se Claudio si arricchirà partendo da questo blog ma continuando ad offrire il servizio che offre ben venga, magari altri lo imiteranno e avremo delle voci in piu’. 

    Capitolo a parte per quelli che gridano "SCandalo corruzione e ladrocinio" tutte le volte che si parla di donazioni et simili. Non vi sembra di mettere il carro davanti ai buoi? Se qualcuno vuole provare a comprarsi Claudio secondo voi ha bisogno del form per le donazioni? o della pubblicità? non potrebbe farlo già adesso, anzi soprattutto adesso che il buon Claudio è uscito allo scoperto dicendo che mancano gli eurini? sostenerlo è un modo per renderlo indipendente.

    Omar Valente

     

  • Ottima l’idea della bad company dove mettere tutto il marciume di regime, lasciandolo marcire nell’indigenza, e puntare le risorse fresche su un’informazione di qualità premiata dall’audience. Peccato che la realtà all’incontrario va, e i nostri soldi (chissà perchè dicendo "pubblici" sembra che nemmeno i soldi siano di nessuno, come se le imposte dirette e indirette non le pagassimo!) ingrassano il giornalismo di regime, lasciando i "liberi" sopravvissuti (Claudio e pochi altri) alla canna del gas. Però diciamolo francamente, anche l’audience rimane ancorata a culi e tette, comicità e horror (possibilmente morboso) ed alla congruente "cultura" popolare. Se Pandora TV di Giulietto Chiesa funzionerà, mi piacerebbe vedere Claudio corrispondente da Milano. Se ce la fa a crescere da solo meglio ancora, ma per favore non chiediamogli il martirio.

    Preso atto della melma in cui viviamo quotidianamente, l’esame di realtà non da spazio ai puristi ad oltranza. Lasciare spazio ad un po’ di pubblicità commerciale, magari selezionata, è il minore dei mali, va tollerato, altrimenti dico ai puristi: siate coerenti, ma dov’è la vostra rivoluzione? Avete un minimo di spina dorsale o siete solo dei quaquaqua, come dicono i mafiosi doc?

    Quanto a Tonino, per un certo periodo ci avevo creduto. Ma poi ho sperimentato i metodi, e infine ho fatto un analisi più profonda, metodologica, alla radice della morale. Non ci siamo proprio. Ci vuole una cultura che rappresenti tutta la nostra storia, e forse neppure basta per offrire, insieme alle buone intenzioni, quel minimo di garanzia sulla bontà delle scelte. Lo dimostrano poi i fatti, senza appello. Certo che tra regime e regime, meglio DiPietro che Berlusconi e tanti altri, ma proprio non ci siamo. Il bene comune resta un miraggio in questo regime, marcio dalle radici, interne ed estere.

    Alberto
     

  •  Mi ha molto colpito il contributo della cellula Cristallo, che suggerisce di copiare da Berlusconi e dividere la società in una parte buona e profittevole, e in una malata da lasciare al suo marciume.

    Io tradurrei così: ci sono molti movimenti autonomi, alcuni fatti da politici, altri da scienziati, comici, giornalisti. democratici diretti e così via… Tutti sono accomunati dalla stessa convinzione di dover fare qualcosa di positivo. E’ inutile negarlo: metterli daccordo tutti, per formare il "super-movimento" che come uno schiacciasassi passa sulle storture e le appiana, è quanto meno utopico. C’è un motivo: è più facile fare un uso criminoso che fare un uso giusto della cosa pubblica. E’ più facile perchè il truffaldino ha uno scopo solo: avere un tornaconto personale, del resto se ne frega. Invece chi vuole fare il bene deve tenere conto obbligatoriamente delle infinite sfaccettature della verità, che come è noto è una coperta sempre troppo corta. Nella interminabile discussione tra quale sia la verità migliore, ci si disperde e si perde alla fine quell’efficacia che sarebbe necessaria. 

    Io, prendendo spunto da Cristallo (che di questa metafora multifaccia è principessa, dato il nome), suggerisco di creare una rete di persone tra i vari movimenti, accomunate dall’essere estremamente competenti e dal fatto di avere un profondo senso dell’etica. Una rete pubblica, di informazione, dove queste menti possano collaborare pur continuando a operare nel loro movimento. Fa molto P2, lo so, ma tanto hanno già abolito il colpo di stato non violento, non è più reato, così Gelli e company possono stare tranquilli. Ecco, noi potremmo dare vita all’antiP2, o alla P3, che si differenzia perchè anzichè essere privata è pubblica, riunisce l’intellighenzia che aborrisce l’abuso del bene pubblico e predica i valori fondamentali  della democrazia e ad essa si attiene.

    Il concetto mi piace molto. Va esteso, va lavorato, ma mi piace.

  • ciao Claudio, uno o due mesi fa ho inviato una mail all’IDV. Ho chiesto perchè nei manifesti che hanno fatto affiggere a Genova non hanno scritto:

    collegatevi al sito YOUTUBE e guardate i video. Secondo me youtube dovrebbe apparire ogni volta che fanno stampare  un manifesto. Mi è stato risposto che dopo le ferie avrebbero discusso di questa eventualità. Ciao e buon lavoro.

  • Sinceramente non capisco di che ci si sorprenda. Ma un’idea ce l’ho: in un paese NORMALE, chi vuole informarsi COMPRA una testata giornalistica (o si abbona ad un servizio) rispetto ad altri che non lo soddisfano. Tale testata quindi venderà più copie se la qualità delle notizie è alta e soddisfacente, mentre quelle che vendono fumo si vedranno accatastare copie invendute nell’arco di una giornata o un mese a seconda della cadenza di stampa.

    In ITALIA NO. In Italia lo stato finanzia le testate coi soldi pubblici, quindi esse sopravvivono anche alle poche o nulle vendite e possono continuare a fare giornalismo spazzatura indipendentemente dal mercato. Succede che pian piano ci siamo abituati a pagare un euro al giorno per giornali del cacchio ma ritenuti di rilievo ("se esistono da cinquant’anni…") ma ci scoccia sostenere chi invece tiene alto il livello dell’informazione (Grillo, i free bloggers, le agenzie freelance) anche una tantum.

    Quest’abitudine a pagare 3 volte l’informazione spazzatura (con le tasse, con la pubblicità e col prezzo del giornale) e di voler gratis quella vera va perso.

    Io voglio pagare per avere un’informazione corretta e SMETTERLA di pagare per quella "conforme".

    Quindi Claudio, conta sul mio contributo.

    Per la questione pubblicità, sappiamo entrambi che non servirebbe se le cose andassero come dovrebbero, ma se proprio vedi che devi almeno cerca di pubblicizzare piccole imprese (io ne ho una se può interessarti, ma non servo all’informazione… sono solo nel commercio) ed in particolare quelle che riguardino il commercio equo e solidale.

    Grazie per quello che fai e buona fortuna per i giorni a venire.

  • Qualcuno sostiene che:

    "fare le domande come le vorresti te, sarebbecome far fare le domande al quotidiano il giornale a berlusconi!!!!"

    Che ne sai come voglio che vengano fatte le domande?? Ho semplicemente sostenuto di non esagerare con la critica scadendo in polemica, ci sono cose che da un certo punto di vista possono essere considerate gravi (cose che magari tu non conosci), anche se secondo me rispetto ad alla controparte politica non ci sono paragoni, in ogni caso c’e’ un tentativo del partito di avvicinarsi ai cittadini che secondo me e’ moltissimo. Io credo che gli vada data fiducia, vediamo se si avvicinano maggiormente alle persone. Quindi dato che non sono favorevole a una polemica sterile, invece di essere eccessivamente critici ( perche’ esistono fior di detrattori ), e’ meglio non esagerare e cercare di essere piu’ costruttivi.

    Saluti

     

     

     

     

  • Ciao Byoblu

    Sono iscritto da pochissimo, ma ti seguo da un po’.

    Io sono daccordo sia al finanziamento tramite donazione, sia a quello pubblicitario, condividendo con la maggiorparte l’eticità e la trasparenza e la non invasività del tutto.

    Io sono uno studente a carico dei miei genitori, quindi non potrei ancora permettermi finanziamenti, e credo che gran parte dei ragazzi che seguono il blog potrebbero avere lo stesso problema, per questo approvo la pubblicità!

    Continua con la tua informazione, mai noiosa e sempre interessante, e accurata e interattiva… tu e quelli come te sono "la televisione" del futuro, e per questo dovremmo tutti spegnere la tv ufficiale (che tra l’altro qui in sardegna verrà oscurata a favore della truffa del digitale terrestre), e approfittare del canone risparmiato per finanziare la VERA INFORMAZIONE LIBERA!!

    GRAZIE BYOBLU

  • Salve Byoblu,

    metti pure la publicità, non ci trovo niente di male. La questione del etica e una buona idea. credo se cerchi nella nicchia giusta troverai delle aziende che potranno identificarsi col tuo blog (per esempio il servizio sulle energia solare) devi cercare, dove il mainstream non e ancora arrivato, ma la gente qui vuole arrivare.

    la questione del pagamento del informazione e piu difficile. Come donazione funzionerebbe certamente. Mettici una scala sul blog che signalizza quanto ci vorebbe per honrare il tuo lavoro, le spese dal giorno che hai cominciato il blog a oggi. mettici un area rossa – il limite sotto il quale ti e dificile di dare via a delle informazioni, perche al di la del limite devi pagare con i tuoi soldi! fai vedere a gli utenti del tuo blog quanto ti costa di fornirci con le tue informazioni! Cosi tiresti qualche soldo in piu dalle mie tasche – anche perche dimenticherei di attualizare qualche donazione.

    ma sopra tutto: vai avanti cosi, Byoblu.

    ( e scusate il mio italiano, spero di aver mi fatto capire…)
     

  • Ti ricordo anche qui se già non lo sapessi, che you tube ha indetto un concorso per nuovi giornalisti.

    Le informazioni per aderire le trovi qui:

    http://it.youtube.com/projectreport

     

    é una notizia del 9 settembre

    YouTube ha annunciato oggi il lancio di un concorso per aspiranti reporter, mettendo in palio una borsa di studio di 7000 euro da utilizzare per la realizzazione di un servizio giornalistico all’estero con il supporto del Pulitzer Center.

    Il concorso "Project:Report" — realizzato dalla video community controllata da Google YouTube.com in collaborazione con il Pulitzer Center on Crisis Reporting e con il supporto di Sony e Intel — chiama i partecipanti a creare brevi videoservizi di qualità su storie in genere poco trattate dai media tradizionali.

     

    continua… qui

    http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=internetNews&storyID=2008-09-09T103943Z_01_DIA933310_RTRIDST_0_OITIN-YOUTUBE-PULITZER-CONCORSO.XML

     

  • Ciao Byoblu,

    come dicevo nel sondaggio, il numeri di caratteri disponibili sono troppo pochi per dare un suggerimento…

    Ad ogni modo trovo corretto utilizzare la pubblicità da aziende eticamente corrette, sarebbe opportuno rendere pubblici i conti di entrate  e uscite a dimostrazione che tali entrate sono per finanziare il servizio d’informazione libera e non per lucro personale.

    A presto.

  • Mi piacerebbe sentire cosa ha da rispondere Di Pietro sul fatto di aver insegnato (già da senatore) al CEPU: un comportamento in netta contraddizione con la moralità di cui lui si fa portavoce in Italia.

    http://www.radioradicale.it/scheda/172205/di-pietro-lezione-al-cepu-di-bologna-su-le-indagini-difensive

    Farsi pagare da un istituto pieno zeppo di ricorsi, sequestri, indagini e condanne è davvero una grande contraddizione.

    Ed anche Beppe Grillo, l’uomo che della contraddizione ha fatto il suo business a suo tempo lo segnalò:

    http://it.youtube.com/watch?v=kT3wqfK3Z2g

    Salvo, adesso, portare il senatore Di Pietro a suo pupillo, regalandogli una marea di consensi…

    A noi piacciono le cose pulite, la trasparenza… questa si chiama ambiguità e non è condivisibile per chi si fa paladino della legalità e della moralità.

     

    Grazie Byoblu, spero che tu abbia la appresso la fida telecamera e che questa rimanga sempre accesa per documentare il bello e il brutto dell’incontro che farai a Vasto.

  • @bananasplit

    senza offesa, ma penso di aver capito il  tipo di domande,

    Tipo Mentana – Matrix, di quelle che alla fine non si é chiesto niente e non si é risposto nulla….

  • Certo che la sincronicità junghiana sta facendo sfracelli!… 🙂

    Prima che tu facessi questo video stavo pensando ad un video mio su un’illuminazione avuta sotto la doccia (circa la natura anticipatoria e non codificata del pensiero…).

    Ma non è che riesci ad accedere al mio chip RFID sottocutaneo??? 🙂

    La Loggia "palese" P3 è l’idea più "patafisica" che abbia sentito in questo blog!!! 🙂

    Ma dobbiamo andare in giro con la cazzuola? 🙂
     

  • Io vorrei che venisse fondato un piccolo quotidiano o settimanale di libera informazione con le firme dei giornalisti liberi presenti nel paese, compresi tutti coloro che hanno qualcosa di importante da dire. Finanziato direttamente dai lettori e lontano dalle grinfie dei partiti. 

  • Mi piacerebbe poter avere da Di Pietro risposte precise ad una serie di domande, in modo da fugare – nell’eventualità – tutte le ombre che offuscano il suo operato, e che non sempre sono citate in modo pressapochista come accade su qualche quotidiano.

    Vorrei che Di Pietro non fosse "il meno peggio", ma si rivelasse una sincera opposizione alla "Casta", ed agisse in quanto tale.

    Ecco cosa mi piacerebbe sapere da lui (le informazioni le ho trovate su casadellalegalita.org, in un intervento su "Di Pietro e il Giornale"):

    1- è vero che è amico di Cesare Previti, e che è proprio nello studio di questi che incontrò per la prima volta Berlusconi?

    2- è vero che il rimborso elettorale dell’Italia dei Valori (per il 2008, una cifra pari a circa 8 miliardi di vecchie lire) non viene percepito dal "partito", bensì dall’associazione (costituita con la moglie e con Silvana Mura), alla quale Di Pietro è l’unico a poter decidere con atto notarile l’ammissione di altri soci?

    3- non gli sembra un po’ un atteggiamento da "casta" avere un bilancio del partito IDV approvato dal presidente, insindacabile da qualunque organo interno (stessa cosa per quanto riguarda qualunque altra decisione del Presidente)?

    4- è vero che i bilanci dell’Antocri, la società immobiliare di cui Di Pietro è socio unico, hanno come entrate prevalenti (necessarie anche alla copertura di un mutuo di acquisto di un immobile nello stesso palazzo del gruppo SINA di Marcellino Gavio, una delle società con rapporti d’affari con il Ministero delle infrastrutture) i canoni di affitto pagati alla società Anotcri dal partito Italia dei Valori?

    5- è vero che Di Pietro ha aperto in Bulgaria una società (Suko) insieme a Tristano Testa, facente parte del Comitato esecutivo della Brebemi spa, mentre Di Pietro era al Ministero delle Infrastrutture? e a tal proposito, è vero che la società opera con finanziamenti pubblici ed europei, ed è stata sponsorizzata dallo stesso Ministro Di Pietro e dal governatore della Lombardia, Formigoni? e ancora, è vero che la Commissione europea ha sollevato dubbi in merito?

    6- è vero che Di Pietro ha promosso il proprio legale, ex candidato IDV, Sergio Scicchitano, nel consiglio di amministrazione dell’ANAS? Ed è vero che tramite Scicchitano, sarebbe emerso un coinvolgimento di Di Pietro nelle attività di Vittorio Cecchi Gori?

    7- perchè quando i voti di Di Pietro e IDV erano determinanti in Palramento per fermare provvedimenti scorretti e pericolosi, non si è fatto nulla? ad esempio, perchè nella votazione per impedire che i condannati eletti potessero far parte della Commissione Antimafia, IDV (a parte un parlamentare) ha votato a favore dell’ingresso anche dei condannati nella Commissione? e perchè Di Pietro si è schierato contro la commissione d’inchiesta sul G8 e i fatti di Genova?

    8- è vero che Di Pietro, in qualità di ministro dei lavori pubblici, ha promosso tutti gli uomini della gestione Lunardi, sconfessando il Consiglio di Stato che aveva ritenuto eccessivamente onerosi i progetti, gli incarichi e i costi che gravavano su TAV e Grandi Opere, ed aveva dichiarato che i contratti potevano essere rescissi?

    9- è vero quanto si legge nel dossier di Casa della Legalità in merito ai rapporti fra Di Pierto, Cirino Pomicino, Patriciello, la Pizzarotti, l’uomo dei Bingo in Sicilia?

    Ecco, mi piacerebbe che Di Pietro rispondesse a queste domande, per sgomberare il campo dai dubbi e per spiegare certe situazioni che documenti ufficiali dimostrerebbero essere quanto meno ambigue.

     

  • L’ UKE (Università Kore di Enna) è una “Libera”, “Privata” o “Non Statale” Università.
    Rettore è Salvo Andò.
    Presidente della Fondazione Kore è Cataldo Salerno, ex-presidente per il Partito Democratico della provincia di Enna, a cui è subentrato Pippo Monaco, per il Popolo della Libertà.
    Trai fondatori, Vladimiro “Mirello” Crisafulli, supposto capomafia ennese, e senatore per il PD.
    Crisafulli, come numero di reati accertati, è secondo in una classifica che vede al primo posto Massimo D’Alema, e l’ex magistrato Luciano Violante al terzo.
    L’elezione dell’“Amico dei boss” (come è conosciuto dai seguaci di Antonio di Pietro, Beppe Grillo, Marco Travaglio, Lirio Abbate, Peter Gomez, Giorgio Bongiovanni, Sonia Alfano, Benny Casalanzio Borsellino) presso le fila veltrusconiane fu consentita da un posto bloccato nella quinta posizione.
    Assieme a Monaco costui è maggiore azionista sia della banca “La Riscossa” di Regalbuto sia di Banca Nuova, del Gruppo Popolare di Vicenza, convenzionata con l’UniKore per gestire il gettito delle tasse universitarie.
    Codeste, vero e proprio pizzo, per gli immatricolati all’InterAteneo UniCT-UniKore Nuovo Ordinamento nell’Anno Accademico 2008/2009 di Scienze e Tecniche Psicologiche, hanno subito un rialzo a quota DueMila e CinqueCento Euro.
    Il corso nacque come decentramento dell’Università degli Studi pubblica di Catania, causa mancanze di posti.
    Fu stretta una convenzione per l’istituzione di un Consorzio Ennese Universitario, cui compartecipava tra l’altro l’InterFacoltà con la palermitana Giurisprudenza.
    Successivamente l’Avvocatura dello Stato, in base ad un contenzioso, stabilì quale illegittima l’istituzione di corsi di laurea paralleli, e perciò i due furono uniti nell’anno accademico 2007/2008 nella formula InterAteneo.
    Sarà per codesta occasion che il secondo anno delle ex-Matricole 2006/2007 provenienti da UniCT fu convogliato nel Curriculum A Clinico vecchio ordinamento, parallelo al Curriculum B Formativo per gli ex-Unikore.
    Invece, il Nuovo Ordinamento delle nuove matricole InterAteneo ebbe come primo anno un corso da diplomificio per gli studenti con cognome dalla A alla L, gestito dai pressocché scadenti docenti Kore, ed uno d’eccellenza M-Z con i professori provenienti da Catania.
    Al vecchio ordinamento furono sostituiti numero di matricola e libretto universitario.
    Attualmente gli studenti si trovano l’iscrizione sospesa dal portale studenti a causa di fantomatiche “Tasse Non Regolari”, cui l’addebito/credito sarà regolarizzato a partire dal 15 Settembre.
    All’iscrizione all’A.A. 2007/2008 fu richiesto di pagare 528 euro che in seguito, basandosi sugli Indicatori della Situazione Economica e Patrimoniale Equivalente Universitaria (ISEEU ed ISPEU) dell’anno d’immatricolazione con l’uniCT, sarebbero state conguagliate dal nascente Ente Regionale per il diritto allo Studio Universiario ennese (Ersu di Enna).
    Il passaggio all’InterAteneo rese nulle le agevolazioni dell’Ersu CT; ad esempio lo sconto sui libri di testo del 27 per cento.
    Intervenne una sommossa studentesca sedata dall’Associazione Universitaria Campus nelle persone del fondatore (raggiunto un beneplacito con Crisafulli) e presidente, Fabrizio Russo, candidato consigliere provinciale per il Partito Democratico, e del rappresentante del decentramento, Vincenzo Baglieri.
    Costoro ottennero parzialmente il ripristino dello sconto, al 25 per Cento, pur non riuscendone a garantire la fruibilità.
    Il crisafullismo, evoluzione politica del malaffare conosciuto come Cuffarismo, consiste nella costituzione di una rete capillare di cattedrali nel deserto che abbiano come snodo la Kore.
    Esse sono frutto della progettazione degli studenti di Ingegneria, le cui tesi sperimentali sono derubate dai relatori.
    Questi ragazzi nemmeno ventunenni, i quali affidarono fiducia ai docenti che dovrebbero seguirli e tutelarli nel loro percorso di laurea, vedono usurparsi delle loro opere creative d’ingegno, cui è apposta una firma diversa dalla propria, trovando leso ogni diritto di tutela al copyright e copyleft di brevetto.
    Opere del genere sono il “Mirellone”, grattacielo di 35 piani a Sant’Anna, la scala mobile Enna Bassa/Alta, che ha ottenuto i finanziamenti dall’Unione Europea, e l’aereoporto InterContinentale Enna-Cina, nella zona della Valle del Dittaino.
    Al Dams, Liborio Termine, professore e membro del Consiglio d’Amministrazione, scaccia docenti qualificati per immettervi amici propri di Torino.
    La Kore è apparsa su RaiTre nel 2006 per la trasmissione “Report”, nel servizio “Regalo di Laurea”, che denunciava le lauree facili attraverso indiscriminate ed eccessive convenzioni che promuovevano una paventata professionalità.
    Crisafulli è fratello del gestore dell’autoscuola accusata di patenti facili.
    Mirello Crisafulli è stato filmato in compagnia del boss Raffaele Bevilacqua nell’Hotel Garden a Pergusa a discorrere.
    Oltre alla Campus, altre associazioni presenti sono “L’Idea”, a presidenza di Andrea Colaleo, la ControCampus/UniCentro (UdC) e l’UniTrinacria, ad ispirazione del Movimento per l’Autonomia, sotto la guida dei figli di Paolo Colianni, i fratelli Luca e Francesco, a presidenza Marco Failla e vicepresidenza Gaetano Galesi.
    Loro rappresentante eletta è Agata “Titti” Ialuna.
    A Novembre 2008 saranno bandite nuove elezioni dei rappresenti studenteschi.
    Gli ennesi sono a conoscenza della mafiosità di colui che si autodefinisce “Il senatore della loro terra”.
    Vi lucrano, propinando affitti per stamberghe a 250 euro a stanza singola, proteggendosi vicendevolmente dalla truffa allo Stato, prevaricando il Sindacato Sunia della CGIL rifiutandosi di registrare un regolare contratto, od alla meglio, dichiarando un importo in media di un 50 euro inferiore nelle ricevute rilasciate.
    Diversi studenti che hanno osato ribellarsi allo stato di cose sono stati minacciati dal Crisafulli in persona, e Cataldo Salerno ha dato mandato al Rettore Salvo Andò per espellere un audioleso che aveva chiesto facoltà d’ottenere un interprete ad egli compatibile nel carattere.
    Per calmierare la sovversione organizzata dalla “Lista Autonoma VietCong”, e non soffrirne ripercussioni, Moderatori studenti del forum ufficiale su http://www.unienna.it tradirono i colleghi, e li vendettero denunziandoli presso Andò, che reagì sequestrandolo, chiudendolo, e cancellandolo, sbandando la Resistenza privandolo di uno strumento per alcuni fondamentale nell’illecito smercio, e contrabbando di riassunti vergati a mano, di bassa qualità, e pagati a caro e spropositato prezzo.

    Firmato:
    Il Comitato di Lotta e Protesta “VietCong”, intitolato a Giancarlo Siani, “Un Amico”…

    “Giancarlo Siani”, pseudonimo scelto dal nostro agente VietCong (per rendere onore e gratitudine allo studente giornalista ammazzato dalla camorra, alla giovine età di 26 anni, il 23 Settembre 1985, punito, alla stregua di San Peppino Impastato da Cinisi, per aver scoperchiato un’intera cosca) è ritornato in treno dal XXIX Meeting annuale di Comunione e Liberazione/Compagnia delle Opere per l’Amicizia frai Popoli.
    Ha lasciato un esposto all’Ufficio Denunce della Questura di Rimini e della Digos.
    Informa a filo diretto i giornalisti: Emanuele Boffi di “Tempi” allegato settimanale de “Il Giornale”, con Giuseppe Giustolisi, catanese inviato speciale di MicroMega assieme a Marco Travaglio, e Benny Calasanzio Borsellino.
    Costui proporrà una tournèe nei territori delle città gemellate di Catania/Enna per presentare la sua ennesima fatica artisca, “Disonorevoli Nostrani”, nella catanese “Reform Hause” del dottore in Economia e Naturopata Antroposofo Livio “Luce Preziosa” Losi, editore per “Il Libro Aureo”, che pubblicherà i prossimi lavori di Benny, nei pressi del mercatino biologico della figlia omeopata Lia di via Quieta 23,

    Per Mercoledì 3 Settembre 2008 fu proclamata l’assemblea generale di studenti e rappresentanti di tutte le facoltà UniKore, poiché Andò e Salerno dichiararono di voler presentare il nuovissimo Consiglio d’Amministrazione di recente eletto, e che andava a sostituire il Comitato Tecnico che sino ad ora aveva retto l’Università nei primi tre anni d’attività.

    Come previsto, all’ultimo istante, verso le ore 11, fu annunziato che l’incontro si sarebbe svolto a porte chiuse presso il Rettorato, accessibile ad un unico rappresentante per corso di Laurea, ove fu tassativamente rifiutato di concedere risposta alle rimostranze espresse.

    Nel nuovo CdA fuoriesce la classe politica, rappresentata dai personaggi corrotti di Crisafulli e Leanza, e purtroppo accompagnati da Carmelo Tumino ed Elio Galvagno, unici due politici ennesi rimasti onesti.

    La manifestazione di protesta proseguirà con un sit-in ad Enna Alta, presso Piazza Scelfo/San Francesco di fronte alla sede “Colaianni” del Partito Democratico ove è ubicato l’ufficio del Mirellone.

    Successivamente si stipulerà coi docenti un accordo per organizzare lo sciopero bianco e l’autogestione.

    Lo sciopero bianco contempla la semplice iscrizione e pagamento della prima rata, come giusto obbligo di legge, ed il rifiuto d’assogettarsi al pizzo della seconda e terza rata illegittime, come riconosciuto dall’Università di Catania, nelle persone del prorettore interAteneo Santo di Nuovo e di Tony Recca.

    L’autogestione avrà durata per l’intera prima sessione, con regolarità di lezioni ed esami.

    I voti saranno registrati e verbalizzati per la sessione estiva.

    Trai sostenitori attivi esterni commemoriamo: Mario Capasso, Silvano Pintus (Movimento dei Focolari/Movimento Politico per l’Unità/), Carmelo Albanese (segretario provinciale Sinistra Arcobaleno, coordinatore nazionale FGCI), parroco Franco Greco (Chiesa di Sant’Anna), Tonino Ferro (Grillo della Nebbia ennese, laureatosi a Perugia, ed attuale inviato speciale per il giornale economico napoletano “Il Denaro”, fratello di Marco, dirigente Campus), e Francesco Catalfamo (Dipartimento Investigativo Antimafia).
     

  •  

    Leggiamo i post e godiamo nel vedere che si arriva sempre alle stesse conclusioni……

    ……..MAGARI la gente si svegliasse e decidesse di controllare i controllori , sono molto meno di noi!!!!!

           

  • Ciao Byo…questionario eseguito! Troppo bello avere un blog-giornale finanziato dai lettori e perchè no, da aziende "etiche" e la Banca Popolare Etica. Agli esponenti dell’IDV chiederei cosa pensano di fare sulle servitù militari e perchè dobbiamo "cuccarci" un raddoppio di una base militare USA che porterà via territorio (l’aereoporto DAL MOLIN) che sara di enorme impatto ambientale – (previsti magazzini di stoccaggio di materiale/armi chimiche-batteriologiche e nucleari, senza contare che le fornitura di acqua, gas ed elettricità saranno in parte a carico del cittadino) – che metterà la città a rischio di attentati per la concentrazione di forze militari USA –  costruita sopra il più grande bacino idrico del nord Italia e tutto a pochi km dal centro storico della città di Vicenza. Se pensano e vogliono aiutare il comitato di cittadini "no dal molin", la lista civica Vicenza a 5 stelle ed altre associazzioni cittadine a fermare tutto questo e magari trasformare la zona aereoporto in una grande centrale fotovoltaica per la produzione di energia pulita al servizio di tutti (sarebbe il più grande impianto d’Europa, tutte le informazione del progetto sono nel sito http://www.beppegrillo-3.it) …GRAZIE per il tuo IMPEGNO!!!

  • Claudio….

    Il thor é in sperimentazione in provincia di Messina… ma nessuno ne parla..come al solito…riesci ad avere informazioni a riguardo??????

  • Ciao Claudio,

    I tuoi dubbi sono leggittimi. Ti consiglio VIVAMENTE (come lo consiglio a tutti quelli interessati a questo dibattito) di leggere il libro "4 ore alla settimana" di thimoty ferris. nel libro l’autore spiega come crearsi delle "rendite automatiche" (che lui chiama muse) per poi dedicarsi ai propri veri interessi (cambiare il mondo, fare il vagabondo ecc.). Io l’ho trovato molto PRATICO ed ILLUMINANTE.

    Se ci pensate è poco efficace cercare di fare vera informazione o cambiare le cose quando metà della nostra giornata se ne va per guadagnarsi la pagnotta. PRIMA trovi il modo di monetizzare le tue passioni creandoti una tua nicchia (tu Claudio ad esempio potresti scrivere e vendere un ebook dove spieghi tutto quello che hai imparato per creare un video blog di successo) POI puoi pensare di dedicarti anima e corpo a quello che hai più a cuore.

    Questa è la strada che sto seguendo io.

    PS: Chi cerca di guadagnare facendo "vera" informazione (beppe grillo, travaglio ecc.) secondo me non è credibile al 100% .

     

    Ciao a tutti

    Michele Di Lena

  •  Marco,

     continua pure a comprare i maggiori quotidiani, dove scrivono penne che nel migliore dei casi sono imbavagliate, e informati sui TG RAISET. Mentre loro, che sono liberi di fare l’informazione che meglio si sposa con gli interessei dei loro editori, percepiscono stipendi da favola grazie anche ai tuoi soldi, lascia che chi dedica 24 ore al giorno a tentare un tipo di informazione nuova e libera faccia la fame e conseguentemente chiuda, per tornare anche lui a comprare i maggiori quotidiani nazionali e ad informarsi dai TG RAISET.

    Non si capisce cos’è tutta questa avversione agli stipendi. Tu non ne hai uno? Sempre se non sei troppo giovane, lavoreresti tutta la vita senza? Perchè non rispetti chi il lavoro, nonostante non avrebbe problemi a trovarselo, l’ha lasciato per inventarselo, sposando la passione per un certo modo di pensare al bene comune, al vantaggio pubblico,  con l’interesse dei cittadini ad avere voci libere?

    Pensi che possa cambiare qualcosa bloggando qua e là due righe ogni tanto, a tempo perso? 
    No, le cose cambiano investendo 28 ore al giorno. E io sono mesi che ne investo almeno 30. Non c’è spazio per nient’altro

    Il giornalista (dis)informatore deve essere strapagato e l’informatore senza fili (altrimenti non cercherebbe un modo innovativo di rendere l’informazione libera non antieconomica, non credi? Lo stipendio l’avrebbe già) non deve avere niente? Come pensi che sia pagato il sito web sul quale vieni a postare il tuo commentino sterile? E il computer e le telecamere dai quali il sito è rifornito di contenuti? E la stanza dove il computer e le telecamere vengono accesi? E l’elettricità che consumano? E i software? E la casa di cui fa parte la stanza? E la persona che deve mangiare, tra un articolo a tra una ricerca e l’altra? E la sua famiglia? E i suoi figli??? Non devo andare avanti, vero?


    Prima di pensare che tutti vogliano fregarti, prova a fare un ragionamento un po’ più lungo. E se non hai capito chiedi, o rispondi al sondaggio. E ringrazia che c’è perfino chi prima di mettere un semplice banner pubblicitario, nonostante non se lo possa permettere,
    CHIEDE IL TUO PARERE. Mediaset ti ha mai chiesto il permesso di ficcarti uno spot in mezzo a un telegiornale??

  • Ti Daró il mio contributo, volentieri per un´informazione libera e bella come la tua…. mi sembra piú che giusto che tu debba avere soldi per fare ricerche e darci LE NOTIZE.

     

    ps: BUTTATE VIA LE TV…

  • Caro byoblu se hai necessità di fondi credo che dovresti procedere con l’aggiunta di banner pubblicitari nel sito,da quanto ho capito hai addirittura lasciato il lavoro per dedicarti ad internet ,ti posso solo dire di scegliere bene gli sponsor senza andare contro l’etica per cui il blog è stato creato,poi fai come richiedi opportuno,l’importante e che ti procuri i fondi necessari per andare avanti sia nella vita e sia in questo splendido mezzo di informazione che adotti ,quindi .

    Auguri

    Tutto il mio appoggio

  • Se prendi soldi dalla pubblicità è inevitabile il condizionamento non potrai mai andare contro i tuoi sponsor anche se si comporteranno male.

    Forse è meglio chiedere un contributo piccolo piccolo magari mensile ai frequentatori del blog.

  • Claudio,

    ti elenco le domande da porre a Di Pietro:

    1- Una volta Di Pietro era totalmente contrario ai termovalorizzatori anzi inceneritori perchè così si chiamano, poi un suo deputato, un certo Antonio Borghesi ha iniziato ad affermare che idv era favorevole alla costruzione di nuovi inceneritori e come per incanto Di Pietro senza per nulla smentire il suo sottoposto ha cambiato idea. Perchè?

    2- Quando era ministro delle infrastrutture ha autorizzato progetti quali il "mose di venezia", il "ponte sullo stretto". Perchè?

    3- Lo psiconano nei suoi precedenti governi ha nominato Aurelio Misiti "presidente del consiglio superiore dei lavori pubblici", oltre ad esser stato un forte sostenitore dei progetti sopra citati (e non solo), è stato parte attiva nella costruzioni di inceneritori qua e la per l’Italia. Aurelio Misiti ora dovrebbe essere un deputato di idv con l’incarico di occuparsi dei problemi ambientali. Come direbbe Tonino, che c’azzecca?

    A che gioco giochiamo?

    Una volta Tonino mi convinceva di più, ma scavando…..

    Vai Claudio e torna vincitore!

    http://www.griliviterbesi.it

     

  • Io ho votato IDV alle ultime elezioni perché costretto dalle logiche imposte dalla legge elettorale, ma se ci rifletto, in Italia non c’è nessun partito o aspirante tale che esprima idee e programmi per me condivisibili…

    IDV è un partito "liberal-democratico" (ahimè è passato il tempo in cui i partiti esprimevano un’idea d’assetto economico e sociale)… sta cavalcando, per rastrellare voti (in democrazia purtroppo conta questo), l’onda della rete e degli oppositori radicali (essendo sparita la sinistra antagonista). Ma se dovessero avere successo, anche IDV costituirebbe un depressivo "male minore"… Io continuo a vedere Di Pietro come un magistrato e un poliziotto… Cosa che lo rende simpatico in un’Italia di mafiosi e fascisti… Ma se fossimo un paese normale sarebbe un baluardo di quel che mi fa venire l’orticaria… Non è certo un "no-global"!… E’ il male minore forse… ma… io voterei un solo "partito", il D.A.I.

    L’ho pensato io, ma sono scettico anche su quello… 🙂
     

  • io avrei una domanda,

    ho fatto il sondaggio e mentre rispondevo mi e’ venuto un dubbio…

    o meglio, piu’ di un dubbio una visione dal futuro:

    byoblu diventa "a pagamento" o con sostentamento "una tantum" da parte dei suoi utenti, ma siccome la rete non cambiera’ certo per byoblu una volta che mutera’ le proprie modalita’, si troveranno migliaia di persone che rilanceranno le notizie, i video e gli articoli di byoblu in rete, attraverso blog, youtube ecc.. quindi in un modo o nell’altro si otterra’ sempre informazione gratuita per vie diverse…a quel punto cosa farete? intenterete causa a youtube? cercherete di proteggere i contenuti (creando una sorta di informazione "solo per pochi") denuncerete i blogger che ridistribuiranno i vostri contenuti? ma soprattutto: davvero pensate che la rete cambi e vi permetta di lucrare (o sopravvivere) sull’informazione? temo che sara’ molto difficle. viene detto anche qui: la rete non e’ controllabile e non credo che la vostra scelta sara’ capace di controllarla.

  •  ma nessuno vuole controllare la rete. L’informazione non è blindata, non c’è mica un canone. Dove l’hai letto?

    Si parla solo di donazioni, ed "eventualmente" pubblicità oppure vendita a prezzo libero di dvd e libri ricavati dai testi del blog, a scopo diffusione.

  • Ciao,

    che piacere ricevere risposta immediatamente! 🙂

    intendiamoci, non sono tra i detrattori anzi mi metto tra quelli che preferirebbero un sostentamento diretto piuttosto che un finanziamento derivante da pubblicita’.

    mi preoccupa e spaventa la possibile piega che potrebbe prendere una scelta del genere rispetto alla globalita’; come ci sono molte persone che finanzerebbero, ne esistono altrettante (o forse di piu’) che aggirerebbbero le scelte vostre per ridistribuire i vostri contenuti. Quanto tempo pensi che possa passare dalla libera vendita di DVD byoblu a vederli su emule (o i torrent che anche voi avete difeso)? ricorda che il mercato a cui ti rivolgi e’ spesso web addicted e il risultato scontato, persino il buon vecchio Beppe Grillo ha i suoi DVD in vendita ma pensi che il giro di quei dvd non sia molto maggiore per vie traverse che per i canali ufficiali? infatti la fonte di reddito maggiore sua e’ negli spettacoli  che porta in giro, non certo sui DVD. Le vendite editoriali sarebbero sicuramente piu’ certe ma per poter raggiungere un sostentamento ci si dovrebbe appoggiare ad una distribuzione ,e quale editore non pone paletti nelle pubblicazioni?

    una scelta di questo tipo quindi dovrebbe necessariamente portare anche a una forma di controllo, oppure credi che affidandosi all’onesta’ della rete ci si possa campare?

  •  ma vedi, Cola, il mio scopo non è quello di lucrare o fare milioni di euro come Grillo, cioè quello di "massimizzare" i profitti. Il mio scopo è solo quello di sostenere me, la mia famiglia e questa attività, una volta che io ho pagato le spese condominiali, il mutuo, che ho fatto la spesa, che ho pagato la scuola di mio figlio e che ho i soldi per comprarmi una telecamera nuova se l’altra si rompe, e se riesco a pagare i costi dell’infrastruttura web etc etc… (hai capito insomma), per me tutto il resto non è essenziale. 

    Quindi il concetto deve diventare: "Credi in questo tipo di attività? Se sì, allora sostienila".
    Sostenerla significa in pratica "donare". Non importa se poi questa donazione non ha un corrispettivo come nel caso della donazione semplice, oppure se la donazione ha un controvalore cartaceo (il libro) o multimediale (il DVD). L’importante è che tu hai "donato" per supportare il nuovo modello che stiamo cercando di creare. Se poi qualcuno copia il DVD, pazienza, vorrà dire che lui non intende donare. Però se il DVD si diffonde molto, rischi anche che chi ne viene in possesso si interessi alla causa e venga a sua volta a donare.

    Dobbiamo capovolgere il concetto di proprietà in qualcosa di simile all"economia del dono.
    Tu doni per "supportare". Il controvalore (libro, dvd) è a sua volta un dono. In quest’ottica se poi c’è qualcuno che lo mette in rete non ha più alcun significato, se non spingere qualcun altro a donare a sua volta. 🙂

     

  • ciao,

    stavo scrivendo una risposta descrivendo "l’egoismo del web" ma non voglio sembrare pessimista a tutti i costi. lavorando nel web da tanti anni (forse troppi!) stento ad avere fiducia non nelle singole persone ma nell’ambiente virtuale che permette di avere buoni sentimenti e cattivi comportamenti.

    ti rinnovo il mio appoggio (seppur modesto) sia parlando del tuo impegno costante, sia, quando deciderai, donando il dovuto per un’informazione libera.

    ammiro ad ogni modo chi ancora ha fiducia nel comportamento delle persone dietro ad una tastiera (io purtroppo l’ho perso da tempo).

    In bocca al lupo (cola, presente!).

  • >ILLUMINACI, …… DATTI FUOCO !! 

    potresti darmi una mano.. non sono tanto pratico.
    Tu invece che ti sei allenato con tante baracche ROM, perchè non pubblichi una miniguida su come bruciare tutto?

     

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