Discorso alla Blogosfera – Dalla P2 alla RETE

 

Discorso alla blogosfera
La rete è potente, molto più potente della P2

Cos’era la P2? Una grande rete di persone professionalmente eterogenee, dislocate sul territorio, apparentemente disconnesse ma accomunate da un unico grande scopo: impadronirsi delle istituzioni e del governo per sovvertire l’ordine delle cose. Condividevano una visione sociale e una strategia di azione: conquistare i mezzi di informazione per influenzare l’opinione pubblica, al fine di acquisire il consenso necessario al raggiungimento e alla conservazione del potere. Di per sè non vi è nulla di male. Ogni cittadino ha il diritto ad avere un proprio orientamento ideologico e ad esercitare l’arte della persuasione affinchè attraverso la diffusione delle idee tale orientamento si traduca in una precisa linea politica, la quale può diventare prevalente e determinare trasformazioni reali del contesto istituzionale e normativo.
La democrazia ha però una serie di vincoli. Se uno solo di essi viene disatteso, tutto il resto cade come un castello di carte. Uno di questi presupposti chiave è l’informazione. Meglio non essere informati affatto che essere informati male. Qualsiasi decisione è il frutto di un ragionamento che per essere corretto ha bisogno delle giuste premesse. Affrontare un viaggio sulla base di previsioni metereologiche sbagliate comporta il rischio di ritrovarsi in una bufera di neve, così come dare la preferenza ad un candidato senza avere avuto la possibiltà di mettere a confronto la sua storia personale e le sue proposte nel contesto di un contraddittorio leale, pluralista e paritetico, risulta in un gioco d’azzardo dagli esiti imprevedibili. Così, perché l’esercizio del voto sia una misura attendibile della volontà collettiva, è necessario che gli elettori abbiano tutte le informazioni utili al processo decisionale. Per uno scienziato questo è l’ABC. Assunti errati portano a dimostrazioni sbagliate: teorema su teorema, tutta la teoria è destinata a franare con conseguenze fatali. E’ proprio questo il passaggio inaccettabile del teorema messo a punto da Licio Gelli nel suo Piano di Rinascita Democratica. I piduisti hanno acquisito il consenso giocando scorretto, violando le regole. Hanno falsificato l’informazione, piegandola ai loro scopi e corrompendo il processo decisionale che, attraverso la valutazione obiettiva dei fatti, determina il formarsi dell’opinione pubblica. Se fosse una partita a scacchi, sarebbe come dire che uno dei due avversari prende i pedoni e inizia a muoverli sulla scacchiera con i privilegi di una regina. Non c’è storia: fine della partita.
Oggi in Italia non c’è storia. La partita è finita da un pezzo. La P2 ha vinto il suo girone a punti pieni, e poi via via tutte le sfide a eliminazione diretta. Tre reti televisive ufficiali, più simili a un organo di partito che a imprese commerciali; tre reti ufficiose, effetto collaterale della presa della Bastiglia – il Governo; il principale editore, la Mondadori, acquisito mediante corruzione del giudice Vittorio Metta; la stampa annichilita; i giornalisti addomesticati. Non si fanno più domande. Di conseguenza non si ascoltano più le risposte. Si va a votare come si entra al supermercato, acquistando un prodotto in offerta, propagandato in uno spot commerciale. E’ proprio questa la chiave per leggere i nostri tempi: la propaganda. P2 significa Propaganda Due, e se ci riflettete bene, nessuno sembra più interessato all’obiettività dei fatti, ma solo alla loro deformazione strumentale. I programmi televisivi sono appositamente studiati per defocalizzare, sono armi di distrazione di massa. Abbiamo cominciato da lontano. Hollywood ha creato la cultura dell’immagine. Ha costruito storie stupefacenti che hanno trasformato la nostra percezione della realtà. La nostra vicina di casa ha improvvisamente perso qualsiasi sex-appeal, di fronte alla carica sexy tanto irresistibile quanto artificiale di Marilyn. Le storie d’amore estreme e improbabili del maxi schermo hanno reso inadeguate e poco interessanti le nostre. Le immagini perfette, le luci studiate nei minimi dettagli, i dialoghi brillanti, le sceneggiature incalzanti che non lasciano spazio a nessuna riflessione, i suoni irrealistici che colpiscono lo stomaco, le storie impossibili. Tutto questo realizza una grande ipnosi collettiva che ci ha progressivamente alienato dalla nostra vita reale, relegandoci ad un sogno indotto che Matrix ha brillantemente descritto metaforicamente. Poi è arrivata la televisione. Forse seguendo i dettami del grande maestro venerabile, Licio Gelli, forse grazie al suo stesso intuito, Silvio Berlusconi ha preso il superfluo e lo ha elevato alla dignità dell’essenziale. Ha costruito un grande luna-park fatto di giochi demenziali, donne giovani, ammiccanti e seminude, gossip, soap opera… In mezzo a questo nuovo Olimpo fatto di Dei e semidei creati ad arte, è stato facile contrabbandare notizie drogate, rese autorevoli dal contesto illusorio entro il quale vengono generate. L’ultima prova? Oggi abbiamo decine di migliaia di disoccupati, in costante aumento. Abbiamo 80 miliardi di debito pubblico annuo che non potremo più rimborsare. Stiamo fallendo, eppure l’altra sera il TG5 ha dedicato diversi minuti al movimento di liberazione dei nani da giardino, che pare essersi esteso ai Babbo Natale che si arrampicano sui balconi. Silvio Berlusconi e i suoi mandanti hanno dato al popolo panem et circenses, ovvero tutto e solo ciò di cui la Roma decadente aveva bisogno. Quanto alla libertà, nessuno se ne è più interessato.
Come abbiamo detto all’inizio, la P2 era, anzi è una grande rete. Tuttavia io ne conosco un’altra, molto più potente, estesa e potenzialmente inarrestabile. Sto ovviamente riferendomi a Internet, la rete delle reti. Come la P2, i suoi nodi sono formati da persone eterogenee per formazione professionale e localizzazione geografica. Anche se non tutti condividono le stesse idee, tuttavia coloro che si identificano nell’unico, grande scopo di ristabilire il buon senso e la ricerca del bene comune al vertice di una nuova scala di valori, coloro che desiderano tornare ad occuparsi in maniera semplice di cose semplici, e in maniera seria di cose serie, coloro che si sono svegliati dall’incantesimo lanciato da Segrate e adesso guardano compassionevolmente i loro fratelli e le loro sorelle dormienti, tenuti in coma pubblicitario, coloro che vogliono porre fine alla decadenza dell’Era di Arcore, che vogliono spodestare la casta di faraoni, dei e semidei che a fronte di dosi massicce di circenses sta perfino fallendo nella somministrazione del panem… coloro insomma che vogliono riprendersi questo paese sono tanti, molti di più rispetto al centinaio di imprenditori e ai direttori d’orchestra che tirano le fila alle marionette di palazzo.
Tra di loro, o meglio tra di noi, ci sono anch’io. Ciò che serve è solo un po’ di autoconsapevolezza, di coscienza collettiva, di sinergia, di fiducia e di spirito di sacrificio. Sembra poco? Non lo è. Le battaglie non le vincono i più forti, ma chi combatte con più ardore. E il nostro campo di battaglia è uno solo: il seggio elettorale. Il 2009 è l’anno in cui LA RETE dovrà auto-organizzarsi per fornire un’alternativa a questo paese. Come è stato per la loggia massonica deviata Propaganda 2, l’obiettivo sarà quello di prendere il potere. A differenza della P2, tuttavia, LA RETE giocherà in maniera trasparente, secondo le regole della democrazia, contando unicamente sulle infinite professionalità di cui dispone e sulla numerosità degli uomini e delle donne che la compongono. LA RETE deve lasciare che emergano le idee migliori in maniera spontanea, autoaggregante, orizzontale. LA RETE non imporrà una verità ufficiale a discapito di altre marchiate come apocrife, ma lascerà ogni suo membro libero di accedere a qualsiasi informazione, in un ecosistema di Par Condicio naturale dove non si vince perché si hanno più soldi, ma solo perché si hanno idee migliori. LA RETE si autofinanzierà. Tutti potranno rappresentarla, tutti potranno eleggerne i candidati, e tutti saranno sottoposti al giudizio costante di tutti gli altri membri. Chi verrà eletto in ruoli chiave dovrà operare in regime di trasparenza totale. Dovrà essere disposto a farsi seguire in diretta streaming, dovrà auto intercettare le proprie conversazioni telefoniche, dovrà dimostrare di lavorare per la collettività e non per il proprio tornaconto. Ne LA RETE non ci saranno mandati irrevocabili: chi non incontra più il consenso collettivo verrà sostituito. E’ giusto che venga percepito uno stipendio, perché non vi sia discriminazione tra chi è benestante e chi invece vorrebbe e potrebbe fare molto, ma non può permettersi di lasciare i propri incarichi di lavoro neppure temporaneamente. LA RETE avrà un proprio organo di informazione ufficiale. La sua redazione sarà la collettività intera dei suoi membri, che periodicamente selezionerà gli articoli dei blogger ritenuti più interessanti, e con il solo meccanismo del voto deciderà in merito alla loro pubblicazione. LA RETE avrà un motto: non contano le persone, contano le idee. Le idee non saranno né di destra né di sinistra. Saranno semplicemente le idee migliori, da qualunque parte esse provengano. LA RETE non avrà necessariamente un presidente, ma solo amministratori, tranne il caso in cui la collettività decida che un presidente sia necessario: la collettività è e sarà sempre sovrana. Verranno create funzioni cui potranno assolvere uno o più membri scelti democraticamente. Tutti i documenti prodotti verranno costantemente rilasciati in rete, accessibili a tutti, in tempo reale. Chi assolve a una funzione potrà così lasciare il testimone ad altri che avranno tutti gli strumenti per proseguire il suo lavoro. LA RETE sarà la prima vera democrazia digitale.
L’Italia sta precipitando nel vuoto, senza rete.
Chissà che non si riesca ad aprirgliene una sotto, all’ultimo momento.
larete@byoblu.com

142 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • SuperClaudio!!!
    Io resto convinto che le persone vengano prima delle idee, ma -a parte questo "dettaglio"- la tua visione della rete e delle sue potenzialità civili e democratiche è esattamente uguale alla mia! (per questo temo che sarà dura a realizzarsi…)
    In alto i cuori, ma anche le teste!!

  • Non illudetevi, stiamo andando verso la catastrofe,siamo ad un punto di non ritorno, quanti di voi possono affermare che l’avvento della rete abbia migliorato le cose nel Mondo? la rete ci sta permettendo di sapere ma non di agire,e appena appena sentono che c’è un risveglio collettivo,in qualche modo segheranno le gambe a questo sistema "rete" sta già avvenendo sotto i nostri occhi,(guardare YT) la rete è un sistema loro,e loro la elimineranno,anzi è un’operazione studiata a tavolino.. per globarizzarci,per renderci uniformi,ma non vi rendete conto che stiamo andando verso un Governo unico mondiale? la sinistra,la destra sono sempre più accentrate, l’UE è il primo passo verso un Governo unico,è 1 anno che siamo quà e le cose sono solo peggiorate,Berlusconi ha sempre più consensi,la rete ci informa ma se non cambiamo noi stessi non cambierà mai il Mondo!
    per prima cosa ABOLIRE LA POLITICA!
    compreso Di Pietro, che è uno giusto ma sempre dentro un sistema MARCIO!

  • 2 mesi fa ero super ottimista,ora sono l’opposto,perchè dietro c’è un qualcosa che nemmeno potete immaginare,stiamo andando verso una fine non ci sarà un’inversione di tendenza,ormai bisogna lasciare che questo enorme meteorite si abbatta su tutto e poi da li ripartire,per meteorite intendo una Terza Guerra Mondiale!

    Berlusconi è solo un omino qualunque confronto a cosa c’è dietro..

    Berlusconi-banche-industrie-il luminati-ALIENI

    Wake up

  • A volte penso a noi blogger come a dei missionari silenziosi, disseminati per il mondo… soffiamo sulle orecchie e sugli occhi chiusi delle persone che ci stanno intorno, per farli riaprire,  per scuotere i dormienti dal loro torpore.

    MAI nella pretesa di insegnar la verità, perchè sarebbe peccato d’orgoglio per noi affermare di conoscerla totalmente…. ma semplicemente stimolando il prossimo a cercarla per conto proprio…

    Grazie Claudio, buon 2009

  • Mai come adesso le tue ultime parole alla fine del video suonano cosi’ profetiche.
    La situazione e’ davvero brutta e se si vuole avere conferma di quanto dice Claudio, basta semplicemente scendere per strada ed osservare la realta’ che ci circonda.
    Spero di cuore che questo video, assieme a quelli pubblicati da Claudio e tutti noi che ne condividiamo l’ideologia, possano destare sempre piu’ gli animi e scuotere le coscienze dei nostri connazionali in primis.
    Con affetto e speranza, Giuseppe

  • Claudio bel messaggio a tratti addirittura con qualche ovvietà (per un paese nomale con gente normale intendo) ma io spesso penso:
    Non è che siamo (il popolo della rete) troppo avanti rispetto all’italia dell’italiano medio?

  • In rete e non, da tempo vengo deriso per i miei continui e se vuoi anche monotoni avvertimenti sul fatto che il piano di rinascita democratica by Gelli stà per giungere alla sua completa applicazione,che credo raggiungerà il clou con la riforma che trasformerà l’italia in repubblica presidenziale;indovinate un pò chi sarà il monarca,pardon,il presidente.

  • Zitto… queste cose non le puoi dire così! Finirai dentro per diffamazione, comunismo, vilipendio alle BASSE cariche dello Stato, persecutore del salvatore del "nostro" paese…guarda che rischi!!!… Comunque… bè.. quando la verità è una colpa…

    Forse un pò troppo ottimista… la RETE dovrebbe essere la rivoluzione che in America ha permesso a zio Obama non solo di vincere, ma di stravincere… ma in Cina, ad esempio, è solo uno strumento nelle mani dello Stato per controllare il popolo. E qualcuno vuole seguire l’esempio cinese in Italia…

  • bel discorso Claudio, rappresenta il mio pensiero: la web-democrazia. Anche io credo molto nella Rete e le proprie potenzialità. Come noi lo sanno anche i MANOVRATORI dunque faranno di tutto per bloccarla o depotenziarla.. Difendiamola!

  • Ottimo statuto Claudio, mi ci associo volentieri. Chissa’ che non riesci a creare qualcosa di assolutamente nuovo e rivoluzionario, tu. Chissa’, magari la si potrebbe chiamare… democrazia.

    Conta su di me.

  • è un progetto ambizioso che può andare in porto con la collaborazione di noi tutti. Soprattutto i giovani!

    Possiamo farcela, dobbiamo fare sentire il nostro peso a questi politici pelandroni che ci rappresentano indegnamente.Berlusca sta realizzando il piano di rinascita democratica senza che gli italiani fiatino. Questo è molto negativo.

    Ribelliamoci e facciamo sentire la nostra voce.

  • Credo che non andare a votare non serva: questi non schioderanno mai dalle loro poltrone se anche oltre il 50% delle persone non andasse a votare. Anzi direbbero magari che visto che alla gente non interessa, tanto vale fare elezioni …. e voilà, le eliminerebbero. Basta vedere in abruzzo quel che è capitato, astensionismo in massa, e come al solito hanno vinto loro con un programma ridicolo che anche chi non è andato a votare dovrà subire…. ergo. Diamoci da fare.

  • Credo che non andare a votare non serva: questi non schioderanno mai dalle loro poltrone se anche oltre il 50% delle persone non andasse a votare. Anzi direbbero magari che visto che alla gente non interessa, tanto vale fare elezioni …. e voilà, le eliminerebbero. Basta vedere in abruzzo quel che è capitato, astensionismo in massa, e come al solito hanno vinto loro con un programma ridicolo che anche chi non è andato a votare dovrà subire…. ergo. Diamoci da fare.

  • Cazzo, se non è chiaro adesso, s’è detto in tutti i modi. SIAMO MOLTI ED ABBIAMO MOLTO IN COMUNE! …Almeno più di quanto i DividieImperatori vogliano farci credere.

  • Il tuo post è molto interessante se non fosse che gran parte degli italiani usa internet per chattare o scaricare… Pochi utilizzano questo magnifico strumento per informarsi e svegliarsi dal plagiamento mediatico… Lo sto dicendo da una vita, gli italiani sono un popolo ignorante. Berlusconi ha rimbeccilito tutti con le sue tv demenziali. Saluti.

  • Grande video, complimenti.. lo farei passare alla rai ed alla mediaset.. ah già, non si può.. mi è piaciuta parecchio anche la similitudine con la roma in decadenza^^

  • Sei forte.

    L’idea sembra semplice, realistica, attuabile se la corruzione non falsa tutto.
    E se, ovviamente, questo spazio di democrazia, LA RETE, lo lasceranno funzionare anche se inizia a creare "dissenso". Le azioni di Obama gia saranno in parte una prova del mezzo internet.

    Voglio essere ottimista. Iniziamo, proviamo, se non ci riusciremo perche all’inizio, potremo riprovare, se non ci riuciamo perche "l’altra rete" non vorrà potremmo mollare pacificamente l’osso. Non voglio le guerre. Ma nemmeno possiamo non provarci. Del resto Silvio ha sempre detto che la p2 è poco piu di un circolo culturale, molti massoni si dicono benefattori e non violenti, perche dovremmo infastidirli cosi tanto? Forse esageriamo nel non volerci nemmeno provare. Alla prima contestazione civile, io gia propongo di chudere tutto.

    Infatti credo che i veri problemi, verrano dopo, saranno le decisioni che pesano sui bilanci statali e privati. Fin la potrebbe essere un normale atto democratico anche accettato, dopo, quando si dovranno prendere decisioni "economiche" si potrebbe ritornare punto e dacapo, e magari evidenziare l’incapacita attuale di qualunque politica di gestire il denaro pubblico senza compromessi "strani" che l’attuale politica spesso è chiamata a fare anche con le migliori intenzioni democratiche e trasparenti. Non lo so, non sono un professionista della politica. Ma almeno provare a mettere tutti i bilanci e altri documenti in rete si dovrebbe provare. Gli attuali partiti non ci pensano neanche, è impossibile, hanno altre abitudini e organizzazioni. MA

    Ma si potrebbe iniziare da 0, come le liste civiche , o altro, e mettre tutto in rete, discorsi, atti, documenti, forum, blog, ecc ecc. Provare da 0 e chiudere tutto se non funziona, se è poco pratico, o poco benvoluto.

    Credo che fra i migiaia di politici professionisti, qualcuno potrebbe avere gia i mezzi teorici per iniziare questa attività ultrademocratica, rispetto un novello. Bisogna vedere chi è disposto a staccarsi dalla politica tradizionale, e se lo ritiene fattibile. Magari troppi hanno un impostazione basata sulla menzogna e il falso in bilancio e non saprebbero da dove iniziare, (scherzo).

    Magari potrebbe iniziare qualche giovane, (nel nostro caso), instradato da un partito gia esistente, (non me ne voglia qualche detrattore, è un ipotesi, e poi ovviamnete potrebbero essere piu iniziative di dverso indirizzo politico) pensavo a IDV di ADP, potrebbe aiutare con la sua gia consolidata esperienza politica, un gruppo di giovani a creare questa nuova iniziativa politica, e magari camminare insieme senzaz essere concorrenti , magari per poi fondersi con chi la spunta.

    Del resto esistono gia molte inizative in internet che vorrebbero forme diverse e piu democratiche di politica, ma spesso poco conosciute, poco condivise, ecc ecc, forse andrebbe fatto una verifica. Infatti altro problema sarebbe la visibilità, anche se un iniziativa fatta bene si fa propaganda da sola e il sito di una tale organizzazione democratica potrebbe essere preso d’assalto da migliaia di visitatori.

    Tante belle fantasie, per adesso. Attubili credo, fino a quel punto in cui dovranno essere prese decisioni economiche. Ad esempio, pensate ad un partito verde che, sotto pesanti richieste e pressioni, fa costruire in un comune industrie inquinanti anzicche centrali eoliche, di solito come è che avviene? Nasconderlo è l’unico metodo oggi conosciuto, coem farà quella democrazia trasparente a gestire problemi simili? Si potrà affrontare il problema a quel punto. Adesso sarebbe bello iniziare.

    Diego – Fonte Live
     

  • caro claudio….speriamo solo che non mettano le mani anche su questa nostra ultima ancora di salvezza chiamata "internet", purtroppo però mi pare che la direzione sia proprio quella, rispetto a qualche anno fa il web è cambiato tantissimo, in peggio se andiamo a vedere la libertà di parola o la privacy degli utenti che ormai usano praticamente TUTTI internet, mentre prima no…

  • Ho poca fiducia dei miei compatrioti.L’Italia è un paese formato dalla maggior parte di vecchi che non navigano in rete che guardano solo il recinto del loro pratino e le reti nazionali(per lo meno la maggioranza) disinteressandosi assolutamente di ecologia e idee innovative. Cosa dovremmo  fare quindi?Lasciare spazio ai giovani,ma credo che siamo abbondantemente in ritardo.C’è chi addirittura cerca di demonizzare la rete(il TG2 ci ha provato in passato)mischiando le carte ovviamente partendo con un discorso legato ai minori,ma il modo in cui lo presentavano pareva che la rete fosse un  pericolo seriop nel quale anche i genitori venivano chiamati in causa.Poi come anche altri hanno fatto notare chi ha un PC e la connessione lo usa per scopi superficiali e superflui,ma per l’informazione OGGI  è ancora (purtroppo) la TV  a farla da padrona.

    Piu’ mi guardo intorno e piu’ divento pessimista e credo che in tempi di crisi gli italiani tireranno fuori ancora il peggio,cioè il bene per se stessi e fregandosene altamente del prossimo.

  • Caro Claudio! Quanti siamo? Gli italiani diventano sempre + pigri e rincoglioniti. La giusta informazione devi cercarla, e ciò costa fatica. Siamo ancora troppo pochi! Bisogna puntare sull’"Effetto domino". Ad ogni apparizione pubblica della "casta", una contestazione democratica. Come ad Agrigento con Sgarbi, per esempio: Una bomba su YouTube!
    Cercare casse di risonanza! Dove sono loro arrivare anche noi con le videocamere! Buon lavoro a tutti!

  • Nonostante condivido lo stesso pessimismo di Luigi, almeno in parte, credo che provare, una democratica e trasparnte iniziativa come quella suggerita, non sia ne dispendioso e ne da rinunciarci a priori. 

  • Vorrei essere così ottimista, ma la direzione è quella di controllare sempre più la rete (cosa che sappiamo benissimo avvenire senza difficoltà in molti paesi). Già il fatto che per poter utilizzare oggi le connessioni wi-fi pubbliche in italia sia necessario registrarsi in questura esattamente come in cina la dice lunga…Inoltre anche se il controllo di internet inel nostro paese non avverrà in tempi brevi sappiamo benissimo che la diffusione in italia non è certo al livello degli altri paesi occidentali e spesso l’utilizzo non è certo molto consapevole, internet è solo un mezzo per quanto potente (se libero) e come tutti i mezzi dipende da come lo si usa. Comunque la speranza è l’ultima a morire e mi auguro che da una minoranza di persone disorganizzate e con idee a volte contrastanti, ma animate da una sincera volontà di libertà e autodeterminazione quali noi siamo possa esserci una riscossa che porti ad un reale cambiamento in questa società narcotizzata e corrotta. Credo che un aiuto verrà nostro malgrado dalla crisi, i cirenses non basteranno da soli senza il panem e forse anche la massa si risveglierà, anche se sarà un risveglio duro. Ragazzi: Resistere con i denti e con le unghie!

  • Sei un grande byoblu vogliamo te come blogger d’italia

    bisogna informare, sapersi informare e volersi informare avendo queste tre cose si costruzione un informazione collettiva priva di informazioni drogate o controllate da terzi

  • tutto giusto.. ma ci vorranno almeno due tre ricambi generazionali. io quando parlo con quelli che rispetto a me sono "adulti", mi cascano le braccia.. quelli che si sono arricchiti negli anni ottanta, e hanno perso di vista le cose importanti. e che tramandano questa catastrofe come "grosso insegnamento" ai propri figli. giusto cominciare a lavorare da adesso.. senz’altro.. ma sappiamo anche che a goder del nostro lavoro saranno i nostri nipoti,sempre se giocheremo bene!

  • Discorso più che valido. La rete siamo noi e abbiamo la concreta possibilità di cambiare questa triste situazione.
    L’arma più potente che abbiamo è il VOTO.

  • Salve Caludio è la prima volta che le scrivo ma seguo spesso i suoi discorsi nel web. Per quanto riguarda la loggia massonica p2 ci sarebbe molto da parlare,come ha detto lei era(ed é) eterogenea e per questo prende tutti i settori italiani e non.OPggi non si chiamerà più P2,non ci sarà più Licio Gelli ma uno strumento che dal dopoguerra ha fruttato milioni di cittadini strumentalizzati non uò essere scomparita nel nulla…

  • Un solo appunto: 80 mld sono solo gli interessi annui sul debito il cui ammontare è molto maggiore. Condivido tutto il resto. La democrazia da marketing politico, da "costruzione del consenso", deve tornare ad essere confronto tra uomini liberi: la rete può rappresentare la piazza virtuale di questo confronto.
     

  • Io veramente, di speranze, ne ho poche. La p2 non ha fatto altro che riadeguare ai nostri tempi quanto già scritto nel 1901 da una loggia più antica e potente (che esiste ancora e manovra i nostri politicanti da 2 soldi).
    Già nei loro protocolli si parlava di monopolio dell’informazione e "attività ludiche" per i popoli. Hanno costruito tutto, mattone su mattone, attraverso anni, davanti al NOSTRO disinteresse e tacita approvazione. Se svegliarci oggi potesse ancora servire
    Credo sia troppo tardi

  • Caro Claudio,come spesso succede condivido cio che tu dici.
    Peccato che il web sia pieno di persone che sono capaci solo di CHATTARE, e che lo facciano attraverso i commenti o i video non cambia nulla.I quaraquaqua sono ovunque,e sai che lo lamentavo in un recente PM.Per me, la fase successiva è portare la rete nella realtà,e molte delle persone-anche in quest’area commenti-sono solo delle pecore che hanno cambiato pascolo, ma pecore sono rimaste.Proponigli l’azione..e s’incazzeranno!! Ciao!

  • Pessimismo a valanga.
    Forse è stato un post inutile per oggi, magari sarà un documento storico fra qualche decina, centinaia, migliaia d’anni, che documenterà la via d’uscita compresa ma non intrapresa. Siamo in pochi, e divisi fra pessimisti, moderati (io),e belligeranti, non faremo nulla. Speriamo che mi sbaglio anche con questo commento.

    A proposito, sul sito di MTV c’è l’iniziativa "  tocca a noi  " per le iniziative popolari.

  • Vorrei solo aggiungere un appunto, qualcuno conosce i casaleggio associati? Vale la pena fare un giro sul loro sito. Non credo che siano una specie di spectre come molti credono, ma sicuramente è inquietante vedere come ci sia gente che voglia sfruttare il dissenso in rete per fini commerciali e forse questo è peggio del tentativo di censurare internet in quanto molto più subdolo e manipolatore. Se qualcuno ha voglia può dare un’occhiata qua: http://www.casaleggio.it/media/articoli/conquistare-gli-influencer-gli.php

  • mi trovo d’accordo. L’impazienza però è la peggiore alleata, perchè vorrei vedere cambiare le cose. Ma è importante imprimere la giusta tendenza. Quindi adesso è importante cambiare la tendenza delle persona a delegare passivamente il proprio destino.

  • ehi byo: non so se te ne sei accorto, ma ultimamente il tg5 manda in onda ad ogni buona ocasione dei servizi su outlet ora da Valmontone e ora da Serravalle come se fossero informazione sull’economia e invece sono degli spot camuffati a vantaggi di chissà quale paraculo che sta dietro agi oitlet in questione.
    Usano vari inviati (tutti con la faccia da cazzo) del quale si privano volentieri per informare magari sulla guerra Israelo-palestinese .
    GUARDA IL SERVIZIO SUGLI OUTLET, BYO!

  • Byo presidente
    E giusto che nella tv ci siano anche tempi dedicati allo svago e alle risate, ma questi ma non devono farla da padroni, e non posso vedere certi servizi idioti nei tg

  • grandissimo Byo!!!!

    non vedevo l’ora di ritornare dalle mie vacanze in Austria per vedere se avevi fatto un nuovo video :), magari ci fossero più persone al mondo come te!!!! non mi perdo un tuo video, sei un grande, continua così!!
    guardando i tuoi video mi sono svegliato, ho capito molte cose, ti ringrazio veramente di cuore, grazie mille!

  • E’ la democrazia quella che appoggia le politiche aggressive in Afghanistan, in Israele e in tutte le ipocrite e criminali missioni di "peace keeping"? E’ la democrazia quella che vuole imporre universalmente il mercato capitalistico ma in modo che tutto ciò avvenga dal basso, con richieste a gran voce da parte del popolo (in qualche modo bombardato) dei bisogni indotti?

    Certo che sì. La rete fa parte di questa strategia di consenso. Come dice Claudio è il nuovo potere… quello che forse soppianterà la P2 realizzata che abbiamo intorno… ma che, a quanto pare (e qui mi sorgono piccoli dubbi), spinge ad abdicare ai più elementari diritti in nome di un controllo totale… dei politici magari… inizialmente… ma perché non estenderlo poi a tutti? Per fare un esempio: un po’ alla volta ci stiamo schedando su Facebook… e spontaneamente! E’ forse per facilitare il lavoro alla Digos?

    La Realtà per me è la sola risposta. Anche se di solito finisce male quando ci si sveglia dai sogni… Io, dopo la guerra che ci sarà, spero in una progressiva (incentivata e consapevole) "decostruzione" delle centrali del potere, dell’energia e della distribuzione. Ma per far questo occorre far capire che conviene… di questi tempi solo questo conta e attrae l’interesse delle persone (le "mascherine" che siamo). Questo modello di "rete reale" è quello che trovo più interessante. Per cominciare è fondamentale però (per me che non ho buon senso e non voglio bene a priori) non avere verità in tasca, capire che la verità è sempre una doppia menzogna, essere sensibili prima che "digitali" ed avere un grande rispetto per l’altro… Cosa quasi impossibile di questi tempi, ma occorrerebbe provarci almeno con la propria donna o il proprio uomo. Si sarebbe già due… o più, a seconda dei costumi sessuali…

    E sennò meniamoci come in "Fight club"…

  • Democrazia e populismo.

    Non parlo di berlusconi, il populista maximo, ma di noi, all’estremo opposto della scala del potere. Il populismo fa leva sull’ignoranza e l’emotività, le stesse cose che si ritrovano nei blog, anche i migliori, come questo. C’è anche una spiegazione epistemologica, in soldoni che la verità in tasca non ce l’ha nessuno. Ma qui ci accontenteremmo di molto meno, di uscire dalla melma delle bugie di regime, di sfuggire alla tela del ragno, di recuperare una cultura perfino scolastica che si è disgregata, che non supporta neppure una crescita costante e fondata. Troviamo persone che hanno faticosamente intuito qualche brandello di storia vera, ma subito dopo riconoscono rettiliani ovunque, confondono "Voyager" con … bo! non mi viene in mente niente di serio a titolo esemplificativo, ma solo surrogati fuorvianti. Spero si capisca lo stesso il concetto: non basta una persona onesta e intelligente a fare il cittadino democratico, occorre anche una solida base culturale che gli consenta di separare la realtà dalle fantasie più o meno avvincenti. Con questa scuola pubblica il popolo è fottuto in partenza, tant’è che molti già vedono un terzo conflitto mondiale come unico possibile tutor che accompagni la formazione necessaria a sostenere il terzo millennio con le sue tecnologie.

    Se per assurdo la rete dei blog acquisisse una potenza persuasiva delle masse superiore all’attuale monopolio mediatico non avremmo ancora risolto nulla, non avremmo alcuna certezza che la nuova direzione non ci conduca verso un baratro altrettanto tragico quanto quello verso il quale siamo attualmente diretti.

    A meno che non maturi una nuova (o antica) saggezza spirituale, più potente della martellante persuasività populista. In tal caso la rete diverrebbe strumento a fin di bene. Come sempre l’utilizzo dello strumento dipende dalla qualità dell’utilizzatore. Quando il bottone della prima atomica fu dato in mano a un bovaro si è visto cosa è successo.
     

  • E se il popolo oltre ad essere incapace ad organizzarsi, nonostante le potenzialità di internet si dimostrerà anche fra 10 anni completamente incapace di fare a meno di una "guida che lo illumini". Cioè sara capace di usare internet come e peggio della tv di adesso, ad esempio facendosi inebbetire da un paio di bei portaloni super programmati psicologicamente a cui non riusciranno a fare a meno. Già oggi come sai i piu che usano internet, nonostante le fonti infinite, leggono sempre le stesse riviste online e aprono e restano sempre sugli stessi portali.

    Giusto per intravedere anche le negatività anche del mezzo internet. Del resto sono migliaia di anni che il popolo non sa fare leggi contro chi lo vuole sfruttare, non riesco a mettre tutte le mie speranze in internet, sarebbe una vera rivoluzione. Non so.
    Intanto l’idea delle organizzazioni politiche nel web, in assoluta trasparenza e democrazia resta interessante e anche attuabile e efficace per adesso, finche i guru della propaganda e televendita fregatrice che ti vende pure l’aria  alle nanoparticelle, subentrano in massa pure qui sul web.

     

  • E se il popolo oltre ad essere incapace ad organizzarsi, nonostante le potenzialità di internet si dimostrerà anche fra 10 anni completamente incapace di fare a meno di una "guida che lo illumini". Cioè sara capace di usare internet come e peggio della tv di adesso, ad esempio facendosi inebbetire da un paio di bei portaloni super programmati psicologicamente a cui non riusciranno a fare a meno. Già oggi come sai i piu che usano internet, nonostante le fonti infinite, leggono sempre le stesse riviste online e aprono e restano sempre sugli stessi portali.

    Giusto per intravedere anche le negatività anche del mezzo internet. Del resto sono migliaia di anni che il popolo non sa fare leggi contro chi lo vuole sfruttare, non riesco a mettre tutte le mie speranze in internet, sarebbe una vera rivoluzione. Non so.
    Intanto l’idea delle organizzazioni politiche nel web, in assoluta trasparenza e democrazia resta interessante e anche attuabile e efficace per adesso, finche i guru della propaganda e televendita fregatrice che ti vende pure l’aria  alle nanoparticelle, subentrano in massa pure qui sul web.

     

  • E se il popolo oltre ad essere incapace ad organizzarsi, nonostante le potenzialità di internet si dimostrerà anche fra 10 anni completamente incapace di fare a meno di una "guida che lo illumini". Cioè sara capace di usare internet come e peggio della tv di adesso, ad esempio facendosi inebbetire da un paio di bei portaloni super programmati psicologicamente a cui non riusciranno a fare a meno. Già oggi come sai i piu che usano internet, nonostante le fonti infinite, leggono sempre le stesse riviste online e aprono e restano sempre sugli stessi portali.

    Giusto per intravedere anche le negatività anche del mezzo internet. Del resto sono migliaia di anni che il popolo non sa fare leggi contro chi lo vuole sfruttare, non riesco a mettre tutte le mie speranze in internet, sarebbe una vera rivoluzione. Non so.
    Intanto l’idea delle organizzazioni politiche nel web, in assoluta trasparenza e democrazia resta interessante e anche attuabile e efficace per adesso, finche i guru della propaganda e televendita fregatrice che ti vende pure l’aria  alle nanoparticelle, subentrano in massa pure qui sul web.

     

  • Bellissimo, un mondo libero che si basa su un sistema che si regge sul contollo!
    Libertà = controllo!
    Mamma mia, Gianroberto Casaleggio è proprio il gran guru dei rituali woodoo applicabili alla rete.
    Mi spiace che ci caschi gente che ci mette cuore e passione!

  • "La Prima Vera Democrazìa Digitàle"…

    Concordo pienamente:
    a differenza di MASSONI INCAPPUCCIATI, i "bloggers" agiscono alla Luce del Giorno senza omèttere di dire nulla – DOBBIAMO RECUPERARE I NOSTRI DIRITTI ATTRAVERSO L’UNICO MEZZO INDIPENDENTE CHE ABBIAMO !!!

  • Gran bel sogno, meriterebbe un film!

    Seguo Byoblu da tempo e lo stimo per il suo impegno e le sue idee. Quello che rende evidente in questo video è un pensiero che è da tempo presente in quello che filma e che scrive. Ma sono certo rimmarrà soltanto un bel sogno.

    Il problema dei problemi non è la P2 ne il nano malefico, ne i banchieri vampiri. Il problema è che abbiamo raggiunto la massa critica! L’occidente che funziona solo se cresce si sta accorgendo che non può crescere per sempre

  • Appoggio molte cose,fra quelle che dici. Ma alla fine parli di idee che verranno scelte. Ma io mi chiedo:chi le sceglierà?Noi? solo chi ha Internet? La Democrazia è imperfetta, ma -e perchè- permette a tutti di votare. Sembra un paradosso ma è così,la democrazia permette il voto, e il governo,anche agli stupidi:Hitler,Bush, Reagan,Prodi,Berlusconi: sono STUPIDI! Ma noi accettiamo la democrazia. E’ il male minore. Credo poi che ogni idea ha bisogno di propaganda.Anche tu la usi, non credi?

  • Byo io sono pazzo.
    2009 ovvero 2+0+0+9=11
    Il tempo è scaduto!
    il 13° ciclo si compirà l’anno prossimo.
    Abbiamo perso.
    Non c’è più spazio per una ribellione civile.

  • @ maDManITReloaded

    Non so cosa centri Gianroberto Casaleggio in questa discussione, nè perchè io dovrei essere cascato nella sua trappola. Io uso internet dal 1991 e mi occupo di rete dal 1996.
    Una forma di controllo è sempre necessaria, a meno che tu non voglia far scadere il sistema sociale in una barbarie medioevale. Stabilito questo, resta da capire quale sia il sistema migliore. Certamente un controllo "controllato", dove ognuno ha pari dignità, mi sembra la sceltapiù equa.
    Io mi batto per l’applicazione di una democrazia "vera", che rispetti tutti i suoi principi. Se hai sistemi sociali alternativi, proponili senza tirare in ballo Casaleggio.

  • Caro Claudio, io spero proprio che tu possa smuovere qualcosa nei cervelli delle persone di questa Italia assopita e plagiata dai media. Guardandoti mi viene voglia di fare come te, ma non ho il carisma necessario (disgraziatamente tanti non ascoltano "quello" che una persona dice, ma il "come"). Grazie per quello che fai, cerco di pubblicizzarti il più possibile. Tante belle cose, un abbraccio.

    La rete è la nostra unica salvezza.

    Marco Guarnieri (da Mantova)

  • Gran bel video,signor Messora!Ho fatto una piccola riflessione che vorrei caricare entro stasera,spero di riuscirci.Complimenti per il discorso,la rete effettivamente è usata dalle persone,dal popolo,la terza superpotenza mondiale.Che potrebbe essere la più forte,se solo fosse costantemente unita.

  • Sinceramente mi sfugge lo scopo del post… la tua è una speranza, un progetto… o solo una metafora? In effetti è di estrema difficile realizzazione una cosa del genere…

  • Sapete cosa mi viene da pensare in questi girni?

    La rete sotto sotto serve a tenerci tutti buoni buonini. Siamo quì a farci le pippe al cervello e la fuori, nel mondo vero, la gente muore. Forse senza rete il mese scorso mi sarei unito ai rivoltosi in Grecia, invece guardavo le immagini e scrivevo inutili pagine elettroniche che finivano in qualche server statunitense… Pensateci per un attimo anche voi.

  • la rete è solo uno strumento. Ci sono molti esempi in cui è stata usata costruttivamente. Dipende solo dalle mani di chi la utilizza. Se tu, per fare un esempio, vuoi usarla per guardare le immagini comodamente da casa, è una tua scelta. Nessuno ti impedisce di venire a sapere di qualcosa, tramite la rete, e uscire di casa per unirti ai rivoltosi.
    Io credo che possiamo usarla per formare un movimento da candidare alla prima occasione utile.

  • Sarebbe bello discuterne perché ciò che dici è affascinante.

    Ammesso che così si ottenga qualcosa, ammesso che si possa persino arrivare a contare in questo paese, i problemi globali da affrontare sono senza soluzione! Ciò che non funziona è il nostro stile di vita ed il nostro modello sociale.

    Siamo forse disposti a tornare a vivere come facevano i nostri bisnonni all’inizio del secolo? NO!

    Allora non c’è niente da fare! La crisi è solo all’inizio, parola di Biologo.

  • Vero. Però già cominciare a eliminare corruzione, piduisti, mafiosi e ristabilire un’informazione corretta credo sarebbe un successo senza pari. Altrimenti si corre il rischio di fare come quel fumatore che, siccome tanto già l’aria della città è inquinata, giustifica a se stesso il fatto di fumare due pacchetti di sigarette al giorno.

  • Post eccezionale! Grande Claudio! Nel mio piccolo sto’ cercando di diffondere la consapevolezza dell’informazione via web come quella che fai tu nella cerchia delle mie conoscenze non virtuali.

  • "Altrimenti si corre il rischio di fare come quel fumatore che, siccome tanto già l’aria della città è inquinata, giustifica a se stesso il fatto di fumare due pacchetti di sigarette al giorno."

    Frase leggendaria ^^

    Comunque attenzione a non sopravvalutare la rete, i tempi (specialmente in italia) non sono ancora maturi perchè sia il fulcro di un movimento politico, quante persone contiamo di raggiungere tramite internet? Già uno come Di Pietro che è molto presente sul web ha l’appoggio popolare che trova…

  • Uno come Di Pietro è diventato il terzo partito nazionale (ha superato la Lega) proprio grazie all’appoggio della rete, avendo scarsa o nulla visibilità mediatica.

  • Non critico assolutamente il pensiero che sta dietro al tuo discorso, anzi è proprio la parte che mi affascina e mi emoziona.

    Tu stesso lo hai mostrato più volte, il gioco democratico è truccato. Non ci si può sedere al tavolo coi bari e pensare veramente di spuntarla.
    L’ubriacatura di Obama sta già passando, ora te e altri avete st’idea per la testa (la democrazia che si rinnova in internet)…

    Ma se in Francia alla fine del ‘700 non avessero "cambiato gioco", probabilmente avrebbero ancora il re!

  • ci hanno fatto il lavaggio del cervello tramite la televisione……….poveri noi!
    ma se dovessero riuscire a mettere le mani sulla rete con questa nuova legge sui bloggers?? Come faremmo allora????

  • Bravissimissimo…….,adesso il mio cervello si sente meno solo,con uno come te che parla chiaro a questa massa laureata che non ne vuol sapere di studiare il tempo reale si accontenta della realtà del tempo figurato sui cartoni e registrato; da queli che ti stanno rubando un neurone.

  •  

    1) l’ultima affermazione che Di Pietro ha scarsa visibilità mediatica mi sembra davvero azzardato o perlomeno disinformazione.

    2) nel frattempo che Claudio Byoblu studia un progetto di speranza e cambiamento, …

    invito i 110 straordinari consapevoli visitatori che hanno lasciato un commento alla conoscenza di un progetto bello e pronto per una rinascita sociale, culturale e spirituale.

    Rinascita che avrebbe lo scopo di fare nascere una nuova politica per la gente tra la gente senza nessuna necessità immediata di pensare al potere, controlli e controllati.

    Ma appunto come o letto per poter agire subito: AGIRE per fare cosa?

    Per realizzare una innarrestabile RETE di soccorso e assistenza reciproca non solo economica tra Soci / Amici.

    Intanto si potrebbe incominciare a discuterla anche in questo Blog o nel Blog di emilianobruno, come preferite.

    Oppure si può continuare a fare i complimenti a Claudio. Come preferite!!

    In alto i cuori, da sempre, è il mio saluto e augurio!

     

     

  • Mi sono accorto che alle tre del mattino non sono molto “sveglio”. Così anche per evitare malintesi provo a spiegarmi meglio.

    1) l’ultima affermazione che Di Pietro ha scarsa visibilità mediatica mi sembra davvero mancanza d’informazione sulla questione. Difatti soprattutto, ma non solo, nell’ultimo periodo il presidente dell’ Italia dei Valori è presente sui media forse persino più di Berlusconi.

    E infatti PER IL BENE COMUNE, che non ha davvero nessuna visibilità mediatica, che pareva sino a poco tempo fa il punto di riferimento di Claudio, alle elezioni nelle Marche sembra abbiano ottenuto 18 preferenze!!

    2) nel frattempo che Claudio Byoblu studia un progetto di speranza e cambiamento, …

    invito io i 110 straordinari consapevoli visitatori, che hanno lasciato un commento sul video “Discorso alla Blogosfera”, alla conoscenza di un progetto bello e pronto per la rinascita sociale, culturale e spirituale dei cittadini della Rete e delle "città del mondo".

    Un Rinascimento che avrebbe lo scopo di fare nascere una nuova politica per la gente tra la gente senza nessuna mira ne necessità immediata di pensare a seggi, potere, controlli e controllati.

    Ma appunto come qualcuno ha scritto “bisogna agire subito”: ma AGIRE per fare cosa?

    Per realizzare, propongo io, una inarrestabile RETE di soccorso e assistenza reciproca solidale, non solo economica, tra Soci / Amici. Questo per iniziare subito un cambiamento offrendo a chiunque la possibilità di partecipare perchè così facendo avrebbe anche la possibilità di migliorare il suo tenore e qualità di vita contribuendo e partecipando anche a realizzare una Decrescita Felice e un bene comune.

    Intanto si potrebbe incominciare a discutere la proposta in questo Blog, se a Claudio Messora il suo legittimo proprietario non da fastidio.

    Oppure nel Blog di emilianobruno,

    http://www.unviveremigliore.eu

    come preferite.

    Ma potete anche continuare a fare i complimenti a Claudio per la sua oratoria e professionalità. Come volete, fate voi!!

    In alto i cuori, da sempre, è il mio saluto e augurio!

  • Non guardo più la tv dal 2002 (da quando è iniziato grande fratello) e neanche i tg dal 2007 (da quando grazie alla strategia della tensione berlusconi ha fatto il lavaggio del cervello a tutti per vincere le elezioni). Oggi boicotto al massimo tutti i prodotti pubblicizzati in tv…e vi assicuro che si può fare…
    La tv ha dichiarato guerra a internet e l’attacco è frontale: ogni giorno articoli e notizie contro youtube e i blog.
    RISPONDIAMO BOICOTTANDOLA ECONOMICAMENTE.

    brigatefinanziarie.blogspot.com

  • Grande Grandissimo Claudio

    Già questo basterebbe per …..autenticarmi.

    Semplicemente stratosferico!

    Terzo giorno di discussione e c’è ancora tutto l’interesse per continuare. Le tue riflessioni sono sempre precise ed estremamente esaustive  ma così piene di umanità da far capire a capoccioni come me "neofita" della rete un concetto tanto importante: la democratica informazione ci sta scappando di mano anzi ce la stanno togliendo, e l’unica cosa che può restituircela è LA RETE.

    E tu ne sei il nostro …………PROFETA!!!!!

    Spero di vederti presto a Pescara

    Ciao BYOPROFETA

    Enrico

  • …Ciao Claudio, è un pò che non ti vedo sul Blog, ed i tuoi

    interventi mi sono mancati. Bene, ti vedo in forma.

    Ti ringrazio per il lavoro che fai, e ti auguro un anno

    di soddisfazioni. Ciao e Grazie!

    Saluti!

    Maurizio Tesei

  • Uno come Di Pietro è diventato il terzo partito nazionale (ha superato la Lega) proprio grazie all’appoggio della rete, avendo scarsa o nulla visibilità mediatica.

    Spero che tu abbia ragione, davvero tanto, anche se ho imparato a non basarmi nè sui risultati elettorali nelle singole regioni, nè sui sondaggi commissionati dai partiti (Di Pietro stesso diceva che gli risultava il 70% di preferenze in Abruzzo, poi è andata come è andata). Purtroppo in Italia le persone hanno la memoria corta, basta che il nostro "nano esportatore di ottimismo" faccia una delle solite trovate per far felice il populino (magari devastando di qualche miliarduccio i conti pubblici, tanto chi se ne accorge?) ed ecco che lui e i suoi alleati gli fanno un baffo a Tonino.

     

    Rispondendo a emilianobruno, il fatto che Di Pietro abbia scarsa visibilità nei media è vero e non è vero… mi spiego: è vero che ultimamente lo si vede sempre più in circolazione, però è anche vero che Berlusconi non si presenta alle trasmissioni per sua scelta… quindi bisognerebbe vedere effettivamente il numero di ore a fronte di altri esponenti di altri partiti…

     

  • Ciao Claudio, ho visto il tuo video sul Piano di Rinascita Democratica e la storia italiana degli ultimi 30 anni, complimenti… Volevo sapere se conosci il Progetto Pandora (www.pandoratv.it), dagli un’occhiata, mi sa che c’è bisogno di persone come te.

  • Hanno fatto l’udienza, ma non si è capito niente perchè nessuno si è espresso.

    Verso fine gennaio arriverà la sentenza, con quella in mano finalmente dovrebbe essere tutto chiaro.
    Attendiamo con fiducia 🙂

  • ANALISI MOLTO CURATA.
    La diagnosi e precisa ma la terapia ancora incerta.
    La speranza di BIO è lecita ma la realtà è un altra:
    Non ci salverà nessuno dalla crisi ed è molto probabile che presto la rete verrà imbrigliata.
    Esiste solo una terapia: Svegliare il dormiente con le buone ma forse anche con le cattive !!!

  • complimenti sinceri x il video… bravo Claudio !!
    la gente inizierà a capire prima o poi che c’è stata una distorsione della realtà o siamo ancora tutti dormienti ???
    saluti a tutti. Ale.

  • Un vero Capolavoro. Grazie Byo.
    Pero’ ci sono anche le controindicazioni: Saremo controllati e schedati riguardo le nostre idee e le nostre esigenze. La dittatura potrebbe approfittarne per prepararsi ad una rivolta e anticiparci.
    Ciao. *****
    Renzo
    IRLANDA

  • Ho accolto l’idea di Claudio, come una logica evoluzione della politica attraverso il mezzo internet. Iniziando con umili obiettivi, un organizzazione politica che magari si candidi in un piccolissimo comune, per provare le qualità di trasparenza e democrazia di internet.

    Ma con sta roba ?!?!?!?   ______       http://www.nwo.it/dollaro.html 

    Possibile che passano nelle mani delle persone miliardi di dollari col simbolo della massoneria degli "illuminati" ex "perfettibilisti" e nessuno se ne accorge?  Io non lo sapevo! E continuano a stamparli cosi.
    Ma dove ci avviamo? 
    (a renzo sopra. Schedarci cosa? gia siamo tutti schedati, compresi i politici tradizionali. E poi non si tratta di guerreggiare, ma appunto di utilizzare un mezzo trasparente, non segreto.)

    E quale fotovoltaico? energia democratica, gratuita, pulita! ma se dobbiamo rimanere schiavi. (Questa è una cazzata, le rinnovabili si dovranno fare per forza!!! proprio perche sono RINNOVABILI e non quasi esaurite.)

    Byoblu vedi un po tu !
    Non conosco l’autore di questo sito, quello che c’è scritto credo che già sia a tua conoscenza, comunque è questo   http://www.nwo.it/dollaro.html

    Miliardari, politici e banchieri che fanno il buono e il cattivo tempo. Speriamo che non venghi la tempesta. Spero almeno che nelle loro scritture tenghino annotato la dicitura sviluppo sostenibile ad inquinamento zero.  Perciò le 8/10 ore di lavoro …. Perciò ….  Ahhh …..

  • Grazie per quello che fai!
    Ti stimo molto. Ogni tuo video mi da da pensare.
    Ho veramente paura per questo paese. Mia nonna pensa che Berlusca sia un eroe, non riesco a farle cambiare idea. Ha 80 cmq. Anch’io pensavo questo alle scorse elezioni. I giovani possono evolvere il proprio pensiero, ma in questo paese sono la minoranza.

    SIAMO FOTTUTI!! FOTTUTI!
    è passato il Lodo Alfano. Se passa quello si ha il via libera per trasfomare l’Italia in una nuova grande Cuba.
    Ma perchè?? Perchè c’è sempre odore di fogna quando si parla di politica?? Perchè??
    Basterebbe un servizio sul TG1 sul caso Mills per demolire quel gran figlio di troia!! Perchè anche loro? Mentre Di Pietro viene sputtanato in TV perchè non ha 1a laurea (anche se ce l’ha) e perchè ha messo in gabbia quel branco di ladri socialisti del cazzo.
    Non ci capisco più niente. è tutto al rovescio.

  • il mondo stà precipitando caro byoblu io è anni che non voto, ma dopo averti ascoltato i tuoi sogni sono anche i miei, è importante che suoni utopistico,utopistico suona di umano di giustizia e uguaglianza, a tanto è arrivata l’ipnosi indotta certo che tornerei a votare nel supporto di tanta intelligenza e passione o se volete utopia! quindi coraggio! vai nei miei preferiti a vita è il minimo che posso ma è il mio.

  • La collettività non esiste senza la mente delle persone…E niente può funzionare se non c’è la testa della gente…Basta guardare cosa sta succedendo all’Italia adesso!!In questo momento non si può creare nulla del genere secondo me, però non è del tutto un sogno utopistico ma realizzabile, difficile ma realizzabile… L’importante è riuscire a riunire più gente possibile alla vostra causa…
    Ciao…Cmq scusate se vi ho rotto le uova nel paniere.. ^^ .. Peace&love

  • a velentineresha mi sei simpatico/a, ma è oltremodo chiaro che nn può essere nel video di 1o minuti che si può esporre un idea, certo credo sia giusto avere la forza di sostenere la vita,perchè quando si parla di libertà dal condizionamento, quando si parla di svincolarsi da destre e sinistre e minestroni vari si parla di morti, di infelicità, di soprusi, di libertà, conosciamo bene i meccanismi del male e dove mira la propaganda, il dubbio intelligente e la fiducia nel prossimo è sinonimo di vita interiore, non è forse logico che una verità per sua natura illumini?liberi quindi da quel condizionamento giustamente citato e cosi sapientemente esposto da tanti canali, stiamo a guardare per capire questo credo sia dovuto, come responsabile atteggiamento a una coscienza innegabile di quella drammaticità da te citata e da molti sentita.

  • L’esigenza di un nuovo partito eletto e costruito dal popolo (vedi mio comm. prec) è necessario per combattere in prima linea la casta, vincere le prossime elezioni nazionali ed andare verso la auspicata democrazia diretta. Parlo di un partito a gerarchia mobile nel tempo, che può mutare in base alle preferenze date dagli italiani che, ad esempio, potrebbero avere 20 voti da usare in un anno per sostenere la/e persone che preferiscono.
    Di tempo ce n’è ma continuiamo a comunicare

  • ma vi rendete conto che alla fine del discorso gl hanno messo il gingle "menomale che silvio c’è". prima cosa si scriveva sui muri "credere obbedire combattere" ora si sente questo…

  • Forza Claudio! Ho fatto vedere il video ai miei fratelli, sei una luce di speranza. NOI SIAMO CELLULE, COME TE, SAREMO IL CANCRO DI QUESTO SISTEMA DI MERDA!

  • Grandissimo Claudio,mi dai veramente speranza,una goccia di dolcezza in un mare di amarezze che ci circondano…sono d’accordo con te al cento per cento.La rete è l’unica strada per rendere la democrazia da mero concetto astratto ad opportunità praticabile e concreta (mi riferisco,per fare un esempio,anche ad Obama e a Mc Cain,aventi in comune lo stesso cartello bancario a finanziare ENTRAMBE le loro campagne elettorali!). La battaglia si giocherà soprattutto con questa arma. Inutile dire che sono con te. 🙂

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi