Ecco il Movimento di Liberazione Nazionale

Alla fine della prima parte, il video avanza automaticamente alla seconda

Milano. Teatro Smeraldo. Inviti selezionati. Sala piena. De Magistris seduto in prima fila. Nel posto accanto sta per raggiungerlo Sonia Alfano. Nell’aria carica di attesa, improvvisamente un boato. Non si capisce cosa stia succedendo, finchè le luci non illuminano una piccola loggia a fondo sala: Adriano Celentano e Claudia Mori ringraziano la platea che li ha riconosciuti. Poi arriva Beppe Grillo.
Questo non è uno show“. Ma quando parla lui, è sempre uno show. In fondo è un comico, e in quest’Italia triste la gente ha bisogno di ridere. Anche Berlusconi ama intrattenere il suo pubblico raccontando barzellette. Curioso: non avrei mai pensato di trovare un trait d’union tra i due, e invece c’è. Con una risata ci seppelliranno tutti…
E di risate, nel corso di un’ora di performance, se ne fanno davvero tante. Grillo tira fuori i suoi cavalli di battaglia, da Morfeo Napolitano per l’occasione ribattezzato Ponzio Pelato – allo psico-pedo-porno-nano, da Obama che esiste solo grazie alla rete a Repubblica che manifesta per la libertà di stampa con un anno e mezzo di ritardo rispetto al V2-Day. Stranamente, proprio Repubblica è uno dei pochi quotidiani online che, alle undici di sera, non hanno ancora parlato dell’evento di oggi, mentre ne hanno parlato il Corriere e perfino Il Giornale. Sarà un caso?
Poi è il momento della presentazione del programma. Dalla scuola all’informazione, dall’energia alla rete, Grillo snocciola l’agenda politica del Movimento di Liberazione Nazionale, già ampiamente nota ai lettori del suo blog. Dice che è un movimento che nasce dal basso. Dice che lui non ha fatto niente, che hanno fatto tutto i cittadini, dice che lui è solo un tramite della volontà popolare: la rete non ha bisogno di leader.
Splendido, sul serio, anche se non tutti sono d’accordo. A fine comizio mi raggiungono i rappresentanti di un comitato di protesta, videocamera alla mano, e mi fanno vedere un documento firmato da decine di interi meetup, nonché da un elenco fitto di grillini in ordine sparso, provenienti da ogni parte d’Italia. Sono i firmatari di una lettera dove – ironia della sorte – viene chiesta più trasparenza nella gestione interna del movimento. Sostengono di non capire chi prenda realmente le decisioni, visto che si sono ritrovati la Carta di Firenze in mano senza che nessuno – pare – abbia espresso una qualche sorta di preferenza o votazione. Dicono di essersi accordati per la lettura della lettera, sul palco, ma che al momento buono Beppe abbia disatteso gli accordi.
Non sarebbe poi così strano, se conveniamo tutti che sia spiacevole rovinare una così bella festa. In fondo, basta ricevere i dimostranti con tutti gli onori, promettere loro un adeguato spazio in modo che non facciano baccano e poi lasciarli attendere fuori dalla porta.  Quando si rendono conto che la festa è finita e la gente sta andando via, ormai è tardi. Anche la democrazia dal basso ha i suoi inconvenienti, ma non fa niente: the show must go on. E poi, comunque, i punti del programma sono in fondo condivisibili. Si solleva solo un eccezione sul metodo.
Grillo dice di non voler ricoprire cariche significative all’interno del neonato movimento, ma per ora è fuor di dubbio che il leader carismatico sia lui, lui e nessun altro. Un po’ come Antonio Di Pietro per l’Italia Dei Valori e Silvio Berlusconi per il PdL. Tutti, alti e bassi, belli e brutti, con una discreta allergia alle domande.  Berlusconi a quelle di Repubblica, Grillo a quelle della rete.
Comunque sia, è nato il Movimento di Liberazione Nazionale! Siete tutti invitati al battesimo, che si terrà in Emilia Romagna e in Piemonte nella prossima primavera. A celebrare: don Paolo Farinella, il prete dall’omelia più selvaggia del west.
Oggi hanno dovuto chiamare i buttafuori per farlo scendere dal palco. Per fortuna ho registrato tutto! Preparatevi perché nei prossimi giorni investiremo la blogosfera con un sisma di intensità senza pari, e questa volta non c’è bisogno di Giuliani per anticipare quale sarà l’epicentro.
 

84 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • La seconda parte me la guarderò domattina mentre farò colazione… mette di buon umore, sarà bello cominciare la giornata con delle speranze in più 
    Grazie Claudio. Notte 
  • Il regista Dino Risi disse di Grillo: «Un percorso interessante. La cosa che gli è riuscita meglio è la sua svolta antipolitica: è più attore oggi che fa politica di quando tentava di far l’attore. Credo guadagni un sacco di soldi, adesso. Attenzione, però: non c’è niente di Grillo nel personaggio che interpreta». Per Risi, cioè, «il suo diventare un antipolitico non coincide con il vero Beppe. Ai tempi, non mi è mai sembrato uno interessato a questi temi, per intenderci ». Insomma, per Dino Risi il suo ex attore giovane è soprattutto uno furbo: «Ha capito cosa rende e se la sta inventando. Ha intuito che dire le cose da bar è un’attività redditizia. Niente di meglio per gli italiani, che aspettano sempre il capopopolo di turno. Ha fatto un po’, con maggior successo, quello che hanno tentato Celentano e tanti altri. Anche Umberto Bossi, se vogliamo. Ma state tutti attenti: Grillo non è pazzo, fa il pazzo».
     
    Gl’italiani sono costantemente alla ricerca di qualcuno che li prenda per il sedere,Grillo è uno di quelli che se ne approfittano.
     
  • Grazie Claudio.
    è il miglior video che ho trovato in rete.
    Avrei voluto restare ancora un po’ per stringere la mano a tante persone che oggi erano lì, ma ero lì con i miei figli perchè volevo che ci fossero anche loro oggi.
    Ciao Paolo.
  • Claudio visto che ci sono alcune ombre, perchè non facciamo una bella petizione, o un elenco di domande, da mandare a Grillo, io dò piena fiducia al MLN, ma alcune questioni andrebbero risolte…
     
    Grazie
  • Vorrei poter dare il mio contributo, vivo a Civitavecchia (Roma) ho votato la lista civica romana alle ultime elezioni, ma purtroppo non vedo il Lazio tra le regioni in forza al movimento 5 stelle.
                                         
  • Ci cisaranno anche delle contraddizioni, ma per me resta sempre il migliore. Insomma almeno non ha aclun legame con la politica che siamo abituati a vedere. Sonia Alfano e De Magistris, sono frutto di questo movimento, no? Cosa c’è di meglio? 
  • Claudio,
    vorrei chiarire una cosa riguardo a quel documento firmato da alcuni meetup e da molti singoli (ed io sono tra questi). Non so come ti sia stato presentato, ma per quanto mi riguarda – ed ovviamente parlo solo per la mia parte – non ho firmato un documento di un "comitato di protesta" in disaccordo con le cose dette a Milano.
    Personalmente vi ho aderito come proposta per il movimento da presentare a Milano, tant’è vero che il documento è stato redatto (e sottoscritto) qualche giorno PRIMA del 4 ottobre.
     
    Mi sembrava che questo punto non fosse chiaro e quindi doverosa questa spiegazione, per completezza di informazione.
     
    Buon lavoro!
    Michele
  • Ciao Claudio
    Come ti ho detto ieri di persona sotto il palco il tuo blog è il mio quotidiano preferito (insieme ad altri) ed anche oggi lo dimostri: una notizia, ma quella che conta.
     
    Ieri allo Smeraldo ho avuto davvero la sensazione di partecipare a qualcosa di grosso, ad un vero cambiamento, una cosa più grande di me.
    Ma soprattutto quello che ho avuto e che rimane è la SPERANZA. Dopo mesi, anni di sconforto in cui si va sempre più in basso senza riuscire mai a toccare il fondo, finalmente vedo una possibilità.
     
    Come è ovvio Beppe attira a se un sacco di gente, ed è inevitabile che tra tutta questa gente ci siano anche persone più agitate, farabutti, e i soliti asprianti rivoluzionari che sanno benissimo come si fa qualsiasi cosa e se non fanno tutto cominciano a fare casino…
     
    A me non interessa chi parla male di Grillo, per un semplice motivo. Non considero chi critica una persona ed il suo lavoro quando non ha fatto un decimo di quel lavoro. A far andare la bocca ci vuole poco.
     
    Ammettiamo anche che Grillo sia un poco di buono. Non ci credo ma ammettiamolo. E allora? E’ un farabutto che ha mandato DeMagistris e la Alfano al Parlamento Europeo, che ha messo dei cittadini veri nei consigli comunali, ha alzato le aspettative nella politica ed il nostro diritto a pretendere di più.
     
    Cari dietrologi pessimisti e spacca***** a tutti i costi:parlate quando avrete fatto un decimo…  allora vi ascolterò. Ma fino ad allora zitti, e lasciateci lavorare. Se  non vi piace qui… siete liberi di andare altrove… Ma ditemi.. esattamente quale sarebbe la vostra alternativa??
     
    Emcy
  • mi sembra tutto chiaro, e grillo lo ha esplicitato nei primi 12 minuti di filmato:
    1) la banca è la "banca etica"
    2) il leader politico è antonio di pietro
    2) il giornale è "il fatto"
     
    banca, partito, giornale, questo è "il nuovo" che avanza
     
     
     
  • Grazie Messora,io sono un milanese doc che emigrò 20 anni fa in germania
    (sai comè alla fine degli anni 80 a Milano se non avevi un socialista nella manica non potevi fare nulla "lavorare").Grazie a te ho potuto godere di questa bellissima iniziativa anche da Berlino.Grazie ancora Giuliano
  •  Vorrei raccontare brevemente la mia esperienza in un meetup di Torino e vissuta anche indirettamente su altri blog di meetup su cui ho letto e scritto.
    Avevo voluto provare ad entrare in un meetup, convinto che si discutesse di problemi quotidiani e del mondo, per generare delle idee CONCRETE da mandare al mondo politico.
    Ho poi scoperto invece, che nella maggior parte dei meetup si discute soprattutto di…meetup. Cioè la gente tende a parlare di se stessa, delle PROPRIE idee, ed a criticare gli altri e le loro idee, e questo alla fine diventa il tema centrale, con l’organizzazione di "eventi" come altro tema preponderante. Contemporaneamente c’è molta indifferenza sui temi concreti che invece porta, nel bene e nel male, Grillo.
    Onestamente io sono per la democrazia rappresentativa ONESTA, e non per la "democrazia dal basso", perchè la gente è fondamentalmente STUPIDA e incapace di autogovernarsi (altrimenti non avremmo elementi come Bossi, Berlusconi e compagnia al governo), ed ha quindi bisogno di qualcuno dall’alto che corregga il tiro e tenga fuori dal crogiuolo delle idee quelle che sono solo "ripicche" contro il proprio vicino, tipiche della mentalità dell’essere umano medio, che in questo si discosta pochissimo dagli animali da cui discende. E non mi tolgo da questa generalizzazione neppure io: ognuno di noi mira sempre PRIMA ai propri interessi, è la legge della sopravvivenza che, volente o nolente, ce lo impone, ma sta a noi "mediare" le nostre necessità con quelle degli altri e dell’ambiente.
    Vengo anche da esperienze dirette di "democrazia reale", come la gestione di forum e gruppi di giocatori tutti uguali. E l’esperienza che se ne ricava è sempre la stessa: la gente ama la democrazia, ma ci devono essere per forza dei coordinatori, dei controllori, che guidano le discussioni e "cassano" le cose create solo per criticare e distruggere, senza obiettivi.
    Se non ci sono tali controllori, alla fine sono tutti scontenti, tutti a litigare, e non se ne esce mai con niente di utile.
    Purtroppo noi esseri umani siamo divisi a metà: una metà yin che agogna alla libertà, al caos, alla spensieratezza, e una metà yang che mira a controllare, ad avvantaggiarsi, ma anche a migliorare e rendere sicuro il mondo che la circonda.
     
    L’unico modo che abbiamo per non diventare tutti "anti" e creare una democrazia VERA, è imparare a stare sempre in bilico sul sentiero che divide questi due aspetti della nostra personalità. E questo è applicabile a qualsiasi cosa.
    Ma finchè gli esseri umani da soli non imparano questo equilibrio, occorre da un lato qualcuno che li spinga verso l’anti, la ribellione, la critica, ma anche qualcuno che dall’altro lato li controlli ed eviti che si facciano male.
     
    L’anarchia totale e la democrazia dal basso sono possibili solamente a gente realmente evoluta. Cosa che non mi pare si avvicini neanche lontanamente allo stato attuale dell’umanità…
  • Ciao Claudio,
     
    sono Roberta Lombardi degli amici di beppe grillo di roma e sono una delle promotrici del documento del movimento che non è stato letto.
     
    volevo confermarti come michele che nessuno aveva intenzione di PROTESTARE per la nascita del movimento, ma eravamo tutti così felici per il lancio di questo progetto che ci siamo trovati in un tempo brevissimo a condividere un testo che contenesse il percorso fatto finora, le nostre speranze e la nostra voglia di essere protagonisti di questa liberazione nazionale fin dalla sua creazione.
     
    forse questa coesione di intenti ha spiazziato grillo e lo staff che nella costruzione delle show di ieri non ha saputo cogliere e usare la forza dirompente di questa carta, una sorta di "carta costituzionale" di questo progetto.
     
    rimane l’amarezza per una magnifica occasione sprecata, da parte dello staff di grillo, di dimostrare al mondo che il movimento di cui parla c’è davvero, è vivo e vuole essere protagonista di questo progetto.
     
    purtroppo a volte essere più avanti di un passo spaventa chi quel passo lo progetta ma deve ancora farlo.
     
    noi ci siamo, siamo il movimento e grillo ne deve prendere atto.
     
    roberta
    • certo che protestavamo alla fine, quando abbiamo visto che nonostante gli accordi non avremmo avuto spazio per leggere il nostro intervento.
       
      ma non era la protesta lo scopo del documento, anzi!
       
      volevo chiarire questo punto.
       
       
    • Quindi era un comitato di protesta, nel senso che era un gruppo di persone che protestavano. Ma hai fatto bene a chiarire, anche se nell’articolo non c’era scritto che era un comitato di protesta contro il Movimento.
    • come spiega giustamente Roberta, siamo delusi dal fatto che Grillo parli molto di democrazia dal basso e, che trovatosi di fronte all’applicazione di quanto racconta abbia, solo all’ultimo momento, negato la parola (pluralismo delle idee) a dei semplici portavoce di una pare del movimento. Credo sia logico e naturale chiedere conto di tutto ciò e, ieri l’abbiamo fatto a fine spettacolo.
       
      Poi rimangono in sospeso molte questioni pratiche del movimento e che alcuni ritengono fondamentali per dare credibilità alle istanze che si portano avanti.
    • claudio, tu hai scritto:
      " Non sarebbe poi così strano, se conveniamo tutti che sia spiacevole rovinare una così bella festa. In fondo, basta ricevere i dimostranti con tutti gli onori, promettere loro un adeguato spazio in modo che non facciano baccano e poi lasciarli attendere fuori dalla porta. Quando si rendono conto che la festa è finita e la gente sta andando via, ormai è tardi."
       
      da come hai scritto, sembrerebbe che noi fossimo dimostranti da PRIMA, che il nostro documento fosse un riassunto delle cosa che non ci piacciono, che lo volevamo leggere in pubblico, che grillo ci ha tenuti buoni con la promessa poi disattesa di farcelo leggere, e che alla fine siamo rimasti con un palmo di naso.
       
      stai usando le parole non nel modo corretto, ingenerando nei lettori una sensazione falsa che io, peppe e michele ci teniamo a chiarire.
       
      ovvero il documento era un documento propositivo firmato come hai detto tutto da molti meetup italiani e molti grillini. volevamo che fosse letto per rafforzare il messaggio di grillo sulla nascita di questo movimento, siamo rimasti male che grillo non abbia capito lo spirito della cosa, solo allora abbiamo protestato.
       
      questa è l’esatta sequenza.
       
      grazie cmq dello spazio che hai dedicato a questo argomento.
       
    • Leggo alcuni stralci presi dal vs documento:
       
      "Dalla lettura di diversi “forum-meetup” emerge con straordinaria fermezza la voglia di costruire un movimento realmente democratico fondato sull’etica e non sulla sola opportunità di prender parte a gare elettorali tramite l’aiutino del personaggio testimonial di turno."
       
      "il movimento non può nascere da compromessi che facciano rinunciare alle elementari regole civili: vera democrazia, partecipazione alla sua costruzione, trasparenza e meritocrazia"
       
      "Siamo fortemente convinti che in ambiti paritari dove non ci siano “guru” si potranno ascoltare gli uomini liberi e portatori di idee"
       
      Volete leggere una cosa del genere alla presentazione nazionale del movimento, di fronte a tutti i mainstream,  e pensare che non venga interpretato come un atto propositivo, sì, ma che lascia trasparire critiche ben precise?
      Ve l’hanno fatto leggere? No. Vi avevano detto che l’avreste letto? Sì. Puoi giocare con le parole quanto vuoi, ma il senso alla fine non cambia.
      Inoltre, molti di voi (non credo che tu possa parlare per tutti quelli che erano presenti e che hanno firmato), mi hanno espresso numerose perplessità sul grado di trasparenza con il quale i punti del programma sono stati selezionati dalle numerosissime proposte. Hanno sostenuto che non sanno chi decide cosa e come, ma che ci si ritrovano le cose già fatte. Questa, se mi permetti, è una critica a priori.
      Parlare di trasparenza totale è un grosso rischio, se poi non se ne riescono a gestire gli inconvenienti. Trasparenza totale significa che Grlllo, a fronte di una richiesta firmata da gruppi così numerosi, avrebbe dovuto farvi parlare, in barba a tutte le strategie di uomo dello spettacolo e alla convenienza o meno nell’ambito della comunicazione. Non l’ha fatto e questo dimostra che alla fine una struttura c’è, una piramide ben precisa c’è, e l’illusione di poter intervenire in certi meccanismi è utopica (il vostro è un esempio ma ce ne sono molti altri).
      Ieri sono stato il primo, se ben ricordi (eri tra le persone con le quali ne parlavo?), a mettervi in guardia rispetto al risultato discutibile che sarebbe scaturito in termini di "comunicazione" rispetto al documento che mi avete presentato, e per il quale volevate realizzare un intervento video, quindi non ho alcuna intenzione di critica demolitiva verso la nascita del Movimento. Tutt’altro, gli auguro successo e non potrebbe essere altrimenti.
      Tuttavia mi avete raggiunto, mi avete ripreso mentre mi leggevate la lettera, molti di voi mi hanno manifestato tutti i loro dubbi e le loro perplessità (legittime, perché le perplessità in democrazia sono tutte legittime) e io che ho preso in parola Beppe Grillo sulla libertà di informazione, ho informato. Altri forse antepongono valutazioni di opportunità. Quella non è informazione, o perlomeno si ricade nel vecchio modello. L’importante è verificare che un interlocutore sia credibile e titolato a richiedere la parola. E il gruppo di ieri lo era.
       
      In definitiva: la protesta c’era. Protestavano in molti per non avere avuto la parola, che era stata promessa, senza alcuna comunicazione di cambio programma. E a mio parere anche il comunicato, per quanto condivisibile e redatto in uno stile propositivo, conteneva in sè molti elementi di disagio. Ragion per cui, a mio parere, non ve l’hanno fatto leggere. Non mi dilungo oltre.
       
    • Non vorrei, nel mio tentativo di chiarire, aver fatto invece ulteriore confusione.
       
      Preferirei che tutti (quindi non solo Claudio) distinguessero che sono due momenti diversi: la firma di una proposta e la "contestazione". Di conseguenza anche i soggetti possono essere diversi.
       
       
      Cioè non necessariamente c’è una relazione 1 a 1 tra i firmatari ed i "contestatori" (diciamo così).
       
      Io ad esempio ho sottoscritto il documento che ho letto e di cui condivido le proposte, ma se successivamente c’è stata una protesta spontanea, io non conosco le cose che sono state dette in sede di contestazione e di conseguenza non le sottoscrivo, ne d’altra parte nessuno mi ha chiesto di farlo… ma d’altra parte non ero neppure informato di un accordo con Grillo per leggere il documento al teatro.
       
      Quindi non sono "i firmatari che hanno protestato perchè…." ma "alcuni presenti che hanno protestato perchè…"
       
      Questo solo per chiarezza, non c’è alcun giudizio nel merito in queste mie parole, ne critiche a Grillo, ne agli amici meetuppari, ne – tantomeno – al lavoro di Claudio.
       
      @Claudio: scusa per lo spazio e il tempo rubato e continua così!
       
      A presto
      Michele
  • Ciao Claudio,
     
    grazie per averci dato spazio, mi aggiungo ai chiarimenti di Michele e Roberta. Anch’io come firmatario del documento deliberato ‘dal basso’ tengo a precisare che una parte dei "forum-meetup" in tempi brevi ha saputo organizzarsi e presentare un discorso PROPOSITIVO da leggere. Il documento consultabile on-line parla di noi, del vero movimento che esiste sin dal 2005, quei cittadini che spendono tempo, danaro, energia positiva nel tantativo di costruire un Pase migliore di questo.
     
    A mio modesto parere è stato un grave errore politico di Beppe Grillo e Casaleggio srl promottere visibilità ad una parte movimento e poi non dare voce allo stesso. Tengo a sottolineare anche il termine "parte del movimento" solo perché in pochi giorni non siamo stati capaci di raggiungere tutti i gruppi, ma siamo certi che molti altri se l’avessero letto avrebbero firmato.
     
    Non era mai accauto che i gruppi sparsi trovassero questa unità e forza. Alla fine dello spettacolo abbiamo atteso Grillo per avere spiegazioni, putroppo non è stato molto lucido e non ha dato risposte sensate. Abbiamo video su questo incontro finale e vedremo se caricarlo su youtube o meno. Al momento siamo basati di quanto accaduto. Prima dovevamo leggere il discorso e poi, all’ultimo secondo no.
     
    Nonostante tutto, sappiate che un movimento esiste, uniti intorno alla vera democrazia, alla vera class action e sulla decrescita felice. Siamo noi!!!
  • Ma Grillo ha pure detto che a delle eventuali elezioni politiche Nazionali lui non sarà il leader, ma un dei ragazzi gioavni.
  • e intanto da Repubblica l’articolo riferito all’evento di ieri a Milano, messo solo questa mattina al contrario di tutti gli altri siti dei giornali italiani che lo segnalavano gia ieri sera , è gia scomparso.
    e questi sarebbero i paladini dell’informazione??????
  • e intanto da Repubblica è gia scomparso il piccolo articolo dell’evento di ieri sera, messo colpevolmente online solo questa mattina a differenza di tutti gli altri giornali che gia ieri sera ne hanno giustamente parlato.
     
    E questi sarebbero i paladini dell’informazione?????
  • Sono Vittorio Bertola di Torino a 5 stelle e della nascente lista regionale piemontese, ieri avallata ufficialmente da Beppe.
     
     
    Chi bazzica i meetup sa che sono un sostenitore della necessità di un maggior coinvolgimento della "base" nelle decisioni dello staff. Anche a me dà, da sempre, un po’ fastidio il fatto che questi eventi siano più show mediatici che momenti di discussione. Tuttavia, non lo scopriamo certo oggi che sono così. Arrivare lì e pretendere di sfruttare il palcoscenico per leggere un lungo documento scritto in politichese con le proprie elucubrazioni (di cui tra l’altro noi dei 15 meetup/liste civiche piemontesi che stanno organizzando una delle due liste regionali del movimento non sapevamo nulla, altro che "firmato da tutti i meetup d’Italia") mi sembra ingenuo e fuori luogo. Passare subito alle teorie del complotto mi sembra poi perlomeno segno di forte egocentrismo, oltre che di scarso rispetto verso lo staff di Grillo che comunque si sbatte per il movimento come e più di noi.
     
     
    Mi son letto il documento in rete, e vi dico anche che quasi tutto quel che c’è è condivisibile (non le conclusioni: ma ancora volete statuti in carta bollata con "ruoli e competenze", "processi democratici deliberativi"? gli anni ’70 son finiti da un pezzo…), ma è comunicato in modo sbagliato nel posto sbagliato al momento sbagliato.
     
     
    Tra l’altro ieri dopo lo spettacolo, mentre eravamo tutti accalcati in paziente attesa per parlare con Beppe Grillo e lo staff, sono arrivati tal "Asli", "Beppe" e altra signora che non conosco, documento alla mano, cercando di passare davanti a tutti… capito che le persone del movimento (compresi i consiglieri e i gruppi regionali) dovevano aspettare perché era in corso la conferenza stampa, la signora è tornata estraendo una tessera da giornalista e pretendendo di entrare grazie a quella… certo che se questo è il modo di fare dei "democratici dal basso", mi vengono un po’ di dubbi.
     
     
    Cari estensori del documento, scusate se lo dico in modo un po’ brusco, però: pensate a parlare di meno e a lavorare di più, fate più liste civiche, dimostrate di essere persone valide e capaci di raccogliere il consenso anche nel mondo reale e non solo in chat, e poi vedrete che qualcuno, anche se in modo disorganizzato e inefficiente, vi ascolterà…
  • In effetti non è diverso da una convention di FI, come volevasi dimostrare, ho fatto bene a trascorrere la domenica altrove.
     
    Ennesima adunata di piazza, altra versione del programma manipolazioni di massa S.p.A., consapevolezza del VERO sistema = zero, ennesimo spostamento di greggi da un recinto ad un altro.
    Ci sarà più democrazia? Chiedetevelo e trovate la soluzione
     
  • Bravo giopaol, grillo è uno dei tanti guardiani del sistema, un manipolatore delle masse, un’altra pedina degli Oscurati per portare a compimento i loro piani coincidenti con il Nuovo ordine globale. Scusatemi se sono così esplicito, ma non bisogna nascondersi dietro infingimenti e tortuosità. Chi agisce dietro grillo e con quali scopi? Chi seguirà il pifferaio magico lo scoprirà ed anche gli altri…
     
     
    Saluti
     
     
  • Il documento che linki è firmato da circa (non ho tempo per contare bene) 50 singoli e 10 tra Meetup e Liste civiche. Democrazia dal basso. Ok.
    Ma in democrazia vale di più il pensiero 1000 persone (non ho tempo di contare quanto "pesano" in termini di isciritti attivi – che come sappiamo è il 10% degli iscritti totali ai MU – 10 MU/Liste Civiche) o di 2000 che si sono recate ad un incontro come quello di ieri? Non rischiamo i firmatari di fare la figura di rappresentare solo loro stessi?
    Brutta bestia la Democrazia…mi viene quasi da dar ragione a Gasparri quando come un disco rotto ripete da due anni in tutte le trasmissioni "noi abbiamo vinto le elezioni quindi governiamo".
  • ok, Grillo non è Ghandi e alcune critiche sono giuste.
    Ma a chi critica Grillo dico che mi piacerebbe spostare l’obbiettivo sul programma presentato ieri : http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf

     
    lo avete letto?
    che ne pensate?
    è un programma che rispecchia il movimento o è un qualcosa calato dall’alto?
    è un programma che può nascondere fini secondari nascosti?
    e il metodo del voto dei punti del futuro programma definitivo tramite internet e quindi deciso  dalla gente e non deciso dall’alto?
    ci sono altri movimenti che hanno basi migliori?
     
     
  •  Questo Movimento di Liberazione nazionale NON mi piace.
     
    Non mi piace per come è nato ( ad iniziativa di uno solo, Beppe, e con chi si è consigliato Beppe? con la Casaleggio associati…ha sentito la base, prima se era d’accordo? no, non ha ascoltato nessuno), per la scarsa democraticità con cui parte ( "democrazia dal basso"’… e quando mai? Si, a parole, ma poi vieni a sapere che nasce "il movimento" da una mail di invito…) per la totale mancanza di trasparenza: chi paga? chi caccia i "dané", come dicono a Milano?
    Per la lista "Fano a 5 stelle", cari signori, i dané li abbiamo cacciati noi, e sono rimasti ancora da pagare 500 euro alla tipografia…
     
    Mi sembra un’altra trovata estiva di Beppe, come quando, mentre era sdraiato su un lettino in sardegna, sulla Costa Smeralda, riferisce la moglie che lo ha visto alzarsi in piedi ed esclamare"Mi voglio candidare alla Segreteria del PD!" Certo, l’idea poteva essere buona; ma…con chi lo hai deciso, beppe? Da solo, come sempre…O, al massimo, con gli esperti della Casaleggio…
     
    Ora, di "uomini soli al comando", e non mi riferisco alle radiocronache di Fausto Coppi…, l’Italia ne ha avuti già troppi; o forse è il popolo italiano che, fatto da tanti bambinoni, cerca sempre un "padre-padrone"?? Come si spiega che milioni di italiani hanno votato, e continuano a votare, da 15 anni, Papi??
     
    Forse ha ragione Ascanio celestini, con la sua parabola di Ponzio Pilato: 2000 anni fa tra Gesù-figlio-di-Dio e Barabba-ladro-di-polli il popolo scelse il ladro di polli; 2000 anni dopo il ladro di polli è diventato Presidente del Consiglio…
     
  • tante cose condivisibili. nella gran carcassa della generazione post tv, è tra le mie correnti preferite.
    figli della tv siamo?
  • Ciao Claudio,ciao a tutti…trovo che questo movimento sia una vera boccata d’aria fresca in mezzo a tutto questo ciarpame…però vorrei capire una cosa ed il vostro aiuto sarà prezioso…i miei dubbi riguardano principalmente la Casaleggio associati…alla fine dell’incontro vengono presentati i componenti dello staf del blog di Grillo…di uno si dice anche che è un capo scout lasciando intendere la purezza del personaggio…Beppe si appresta subito a precisare che non c’è un "piano" volto a conquistare la nostra mente…
    io non sono un paranoico che vede complotti ovunque e fino a poco tempo fa non avevo dubbi nemmeno sulla casaleggio.Poi però ho visto i due video di presentazione.Uno si chiama "prometeus" dove parla di gruppi di pensiero ed alla fine si vede pure un occhio massonico,e l’altro si chiama "Gaia il futuro dei midia" dove parla di nuovo ordine mondiale,terza guerra mondiale,popolazione decimata ecc…e sono tutti e due video della Casaleggio,fatti proprio da loro…ovvio che non posso processare la casaleggio per questi due video,però,che senso hanno?Internet,insieme alle informazioni,ha portato anche un po’ di paranoia per i complotti e sicuramente questi video non aiutano a fare chiarezza.Perchè propagandano queste cose?Perchè Grillo non entra mai nel merito di questo discorso?Non voglio chiedere queste cose per gettare fango su di lui…è solo per chiarezza in quanto ho avuto ed ho fiducia in lui…per esempio,perchè continua a dire che Obama è come Gesù Cristo,che è stato finanziato solo dalla rete quando ciò a me risulta non essere vero?Qualcuno potrebbe aiutarmi a chiarire un po’ le idee please?
     
    Grazie a chi mi risponderà…saluti,Gastone Cagliero
  • Si tutto giustissimo…
     
    Non è democrazia dal basso!
     
    Ma questo movimento anche se trascinato anarchicamente da Grillo lo stiamo portando avanti noi.
    E quanto potrà durare tutto questo se alle parole non seguiranno i fatti??!!
    Pochissimo…
    I movimenti della rete sono semplicemente troppo informati e troppo esigenti per poter essere manipolati ed inbrigliati da chicchessia…
    Noi: I cossidetti Grillini non siamo degli idealisti segui Guru, Noi stiamo usando Grillo.
    Le sue idee le sue iniziative le duplichiamo solo se totalmente condivise, altrimenti restano fuori dalle nostre attività.
    Ora le aspettative sono enormi: La piattaforma dove gli iscritti voteranno dovrà essere al passo con le aspettative e siate sicuri che se non sarà così tutto si arenerà…
    C’è troppa comunicazione ci sono troppe discussioni c’è troppa attenzione per poter immaginare una manipolazione.
    Sono straconvinto che Beppe questo lo sà e del resto lo ha costruito lui, è lui che ha svegliato il can che dorme ed ormai è bello sveglio!
    Ne vedremo delle belle!
     
  • Sono convinto che mister grillo è una pedina, qualcuno manovra il burattino, infatti non si capisce,quando parla di rete, con chi parla, forse con se stesso, vorrei sapere su quale frequenza si consulta con il popolo della rete, infatti è quasi impossibile accedere al forum del suo blog, per altro inutile, dove appena dici qulacosa di diverso dal capo, vieni subito attaccato in malo modo da vari personaggi onnipresenti nel forum. Quello che mi stupisce è la presenza dei nostri dipendenti Luig De Magistris e Sonia Alfano, i quali non sono certi degli sprovveduti, ma costoro si chiedono quale popolo della rete ha consultato il beppe nazionale. Altro fatto sconcertante è il caso Montanari, una beffa che dura da mesi ai danni di quel popolo della rete, su questo il beppe fa ancora lo gnorri, se questo è il nuovo che avanza ….. Dio (a cui non credo) ce ne liberi presto….
    Mi stupisco pure dell’ex pm De Magistris che in varie trasmissioni televisive quando si parla dei costi delle intercettazioni non sappia che un giorno di intercettazione costa 16 euro+iva al giorno mentre ricorrere ad un appostamento su un soggetto e dico solo uno costa 900 euro circa al giorno, senza contare che ogni giorno il soggetto cambia scheda telefonica. Insomma tante belle chiacchiere tanti v-day, ma è ora di dire basta il popolo si deve svegliare, deve cominciare a tirare calci in culo, invece di attendere il salvatore a cavallo di qualche nuvola…..
     
     
     
  • Sono Dario Tamburrano uno dei sottoscrittori di questo famoso documento.
     
     
     
    Per prima cosa vorrei replicare a coloro che parlano di impegno fattivo:
    i sottoscrittori, perlomeno tutti quelli che conosco direttamente (la maggior parte di essi) sono Cittadini italiani che si dedicano a tempo pieno all’attività sociale, culturale e politica, hanno partecipato alla realizzazione di entrambi i vday e delle liste civiche nella loro città e partecipano in maniera attiva e fattiva alle attività virtuali e reali del Movimento da circa 4 anni. Tutto cio’ spesso sacrificando lavoro, soldi, affetti amicizie e famiglia. Pertanto a mio parere sono persone titolate non solo a firmare ed a parlare, ma anche a fare richieste: è sufficiente inserire i loro nomi su google per capire di chi si parla, quello che hanno fatto e come la pensano.
     
     
     
    E’ piuttosto sorprendente la grossolanità dell’errore politico commesso non dando voce reale non solo a coloro che il Movimento lo hanno costruito e portato avanti: e’ stata la prima volta infatti che il movimento ha costruito in rete in pochi giorni un documento condiviso e lo ha votato nei rispettivi meetup elettronicamente e senza quorum.
     
     
     
    Poteva essere una grande testimonianza di coerenza, certamente utile perlomeno a fugare dubbi ed incertezze che sono in realtà assai piu’ diffuse tra i meetup di quanto molti abbiano il coraggio di manifestare pubblicamente. Dubbi ed incertezze che, vi assicuro, si vanno facendo sempre piu’ pressanti.
     
     
     
    A Milano abbiamo invece assistito ad una spettacolarizzazione rigidamente pianificata ed all’occasione mancata da parte di Beppe Grillo di dimostrare di essere un Movimento di reale partecipazione. Di dimostrarlo non solo ai media (di cui ha dimostrato di avere in realtà una preoccupazione assai maggiore di quanto non dichiari), non solo agli spettatori/invitati di poche ore, ma a coloro che il Movimento lo praticano e lo portano avanti ogni giorno, ognuno secondo le proprie attitudini e nel proprio territorio di appartenenza, spesso dietro le quinte, in un deserto culturale e mediatico frequentemente molto ostile.
     
     
     
    Se quindi oltre ai gruppi di appartenenza queste persone si sono sentite di presentare delle proposte e di firmarle con nome e cognome, cio’ nasce da esigenze precise nate dall’esperienza e non sono pertanto pippe mentali di troll senza volto della blogosfera o di ipotesi complottiste come qualcuno ha indirettamente detto nei commenti che precedono. Non è un desiderio di visibilità, come qualcun altro ha insinuato, ma un atto di coraggio e fermezza.
     
    Le esperienze delle liste civiche, dei vday, del "congresso" di Firenze, oltre a vari eventi "minori" hanno evidenziato delle criticità gestionali da parte di Casaleggio/Grillo in quasi tutte le città:
     
    • mancanza di fondi o nessuna indicazione/precauzione sulla destinazione degli eventuali rimborsi elettorali o referendari.
    • mancanza di chiari criteri decisionali sulle candidature (fenomeno che si aggraverà con le regionali sia per importanza che per i diversi meccanismi elettorali)
    • nessuna scuola politica ai candidati/eletti (diritto amministrativo, funzionamento della macchina pubblica, assenza di testi di riferimento sui punti programmatici e sulle loro modalità reali di attuazione) se non uno striminzito incontro dopo 1 anno dall’elezione dei primi consiglieri nel 2008
    • indicazioni discordanti in varie occasioni da parte dei componenti lo staff di Grillo e da Grillo stesso
    • lancio improvviso ed estemporaneo di eventi ed iniziative senza nessuna pianificazione o verifica di fattiblità: gita davanti alle sedi dei partiti del 25 luglio 2008 poi annullata (è illegale lo sanno tutti gli organizzatori di eventi politici), share action contro telecom fallita (per cavilli legali non presi in considerazione), vday contro il nucleare annunciato e poi annullato (non si sa perchè)
    • Il tesseramento di massa nel PD
    • promesse non mantenute di pubblicazione sul blog di segnalazioni di eventi ed attività messe in piedi da gruppi locali (meetup e/o liste civiche) con conseguente deficit inaspettato di visibilità se addirittura con danno economico e/o "psicologico" degli organizzatori.
     
     
     
    Questo elenco (incompleto) descrive fatti e non supposizioni complottiste.
     
     
    Fatti che dimostrano (nella ipotesi piu’ garantista), perlomeno un’improvvisazione, una superficialità ed una mancata comunicazione di tipo paritario e fiduciario tra i soggetti coinvolti che è assai poco rassicurante.
     
     
    E’ un fenomeno naturale delle comunità chei i nodi non risolti prima o poi vengano inevitabilmente al pettine. E’ successo a Roma (e successivamente in altre città) con l’avventura della Lista civica nel 2008 ed abbiamo fondati timori che lo stesso accadrà con il Movimento di Liberazione Nazionale. I nodi sono simili e mai affrontati, tantomeno risolti, piuttosto incancreniti. Ed i problemi inevitabilmente arrivano.
    La cautela a questo punto è d’obbligo…
     
     
     
    Mi auguro pertanto che questo Movimento non sia solo l’ultima intelligente e strumentale appropriazione solo di un vocabolo della lingua italiana come abbiamo già assistito con altre fantastiche parole come, Italia, Libertà, Popolo, Democratico, Sviluppo e Sostenibilità che il marketing politico e commerciale hanno già da tempo svuotato di ogni reale ed originario significato: il Movimento cui si ispira Grillo, è descritto splendidamente da Pawl Hawken in Moltitudine Inarrestabile, esiste già da tempo, è in crescita in tutto il mondo, è espressione del momento storico globale e pertanto nè un simbolo, nè un testimonial d’eccezione se ne possono appropriare svalorizzandolo.
     
     
     
    Annunciare la nascita di un movimento che richiede un ulteriore e piu’ gravoso impegno da parte degli attivisti senza fare chiarezza, in principio ed una volta per tutte (in primis a mio personale parere sul conflitto di interessi tra due formazioni politiche distinte il cui marketing è gestito dalla medesima società) porta al rischio dell’abbandono da parte di molti (come è già avvenuto) con la perdita di quell’enorme bagaglio di esperienze locali, di competenze e di reti di rapporti interpersonali che il movimento ha finora costruito in Italia già da molto tempo prima della sua ufficializzazione e che ne è la sua reale forza e novità.
     
     
     
    Anche nel tanto vituperato partito democratico è stato permesso ad una tal Debora Serracchiani, allora sconosciuta ai piu’, di esprimere pubblicamente e come delegata il disagio presente nella "base". Il nostro documento non era una protesta, ma una richiesta di ascolto di proposte utili a costruire un movimento piu’ forte e coerente con i principi programmatici enunciati.
     
     
     
    Non sono piu’ accettabili quindi, nè le battutine ironiche, nè lo scarico di responsabilità e tantomeno gli "escamotage da camerino" da parte di chi, nei fatti da tempo, ed ufficialmente da ieri, è a tutti gli effetti un Leader Politico. E’ peraltro assai grave (se non sintomatico od addirittura rivelatore), non solo l’evasività delle risposte, ma il maldestro tentativo di screditamento operato nei confronti di coloro che si sono fatti in maniera piu’ decisa portatori di queste istanze. Ne sono testimoni una 20ina di persone rimaste basite da certe affermazioni e modalità di confronto tra Beppe Grillo ed attivisti. Ho visto che qualcuno di noi ha ripreso l’accaduto e se non verrà divulgato in rete credo che sarà solo per il senso di responsabilità che molti dei presenti hanno nei confronti dei propri compagni di viaggio.
    • Dalla tua analisi emergono con chiarezza quelli che sono i limiti di Grillo. Dice cose estremamente serie, porta avanti idee rivoluzionarie ma sfortunatamente non è adatto a fare il leader. Il suo carattere non lo aiuta.
      E’ impulsivo. Gli viene un’idea sulla spiaggia come quella di candidarsi alle primarie del pd e subito ci si butta a pesce senza pensarci su (anche se io credo che fosse una buona idea). Allo stesso tempo è dispersivo. Si getta con tutte le sue forze su ogni nuova idea che gli viene in mente ma tende a trascurare le idee portate avanti precedentemente. Gli piace la provocazione e la sua forma di comunicazione preferita è il monologo. Per il dialogo è evidentemente negato. Inoltre ha un modo di comportarsi e di parlare in pubblico che sono adattissimi per il suo mestiere di comico (è un comunicatore fantastico), ma a mio parere pessimi per un leader politico. E’ rarissimo vederlo ammettere di essersi sbagliato. Eppure di errori ne ha fatti e ne commette sempre molti. E questo credo sia il suo limite più grave.
      Però credo che se altri saranno in grado di affiancarlo nell’organizzazione, nell’attenzione al come vengono fatte le cose, questo movimento potrà davvero cambiare la politica italiana e migliorare la vita a tutti noi.
  • grillo è una pedina degli Oscurati e non è un caso che il noto disinformatore fittizio, dietro cui si nasconde una protesi del sistema diabolico, globalista, orwelliano lo difenda. Attenti a quei due… e non solo….
     
     
  • grillo censura chi denuncia scie chimiche, signoraggio etc. ergo non è per NULLA credibile: è un servo dell’infame sistema, un cavallo di Troia. Non lasciatevi abbindolare né da lui né da travaglio, de magistris etc.
     
     
  • …e di chi ci dovremmo fidare, quindi?  …si spari un nome.
     
    badiamo un attimo ai contenuti del programma. Li trovate condivisibili oppure no?
  • …ohi… son più di due ore che aspetto…. si sta ancora elaborando o s’é inceppato qualcosa?
     
    avanti…
     
    …a chi regaliamo il nostro culo alle prossime elezioni?
     
    ..un giudizio (se non un’analisi) sul programma del movimento in oggetto?
  • personalmente ritengo che il programma sia buono…però cavolo…il signoraggio è un problema reale come dice lo stesso Beppe…dire che è una battaglia persa non ha senso se non si incomincia…mi sarebbe piaciuto vedere qualche proposta volta in questa direzione…che ne so…l’utilizzo dello scec su scala nazionale,eliminare il conflitto d’interessi della banca d’Italia ecc…non so…c’è qualcosa che,ultimamente,mi convince poco…tutto si risolverebbe se Grillo si confrontasse un po’ di più…effettivamente,la sua allergia alle domande,sa un po’ di comportamento Berlusconiano…
    a te non sembrano strani quei video della casaleggio?Non ti sembra strano che Grillo continui a dire che Obama non prende soldi dalle lobby quando questo non è vero?Mi piacerebbe più trasparenza…in fin dei conti ho imparato da lui a pretendere trasparenza…non può sottrarsi…
  • In un programma serio (so che utopia, ma lo inserisco lo stesso), bisognerebbe introdurre:
     
    A) Abolizione del signoraggio bancario
    B) Fine dell’operazione scie chimiche (si recuperano almeno 15 milioni di euro al giorno)
    C) Uscita immediata dall’Unione europea e da tuttte le organizzazioni internazionali globaliste
    D) Abolizione del ministero della guerra ed azzeramento delle spese militari
    E) Approvigionamento energetico basato sulla fusione fredda
    F) Rispetto assoluto della Costituzione senza deroghe permesse dalla legislazione ordinarie
    H) etc.
     
     
  • Fighter, io mi fido di me stesso … ti va di delegarmi?  dai fai un pò di proselitismo per Sosco e quando sarò a capo del mondo, prometto che farò tutte le cose che hai elencato.. fino alla Z.
     
    scherzo dai, accetta la provocazione… In fondo ognuno di noi avrebbe un suo personale "programma".
     
    per almeno 3 di quei punti che hai messo in elenco, c’é morta o scomparsa della gente. Es.
     
    Questo per dire che Grillo, come tutti gli altri, non è libero di fare "come gli pare" per diversi motivi.
     
    …ma sfido io a trovarmi un programma credibile presso altri candidati leader di movimenti o partiti.
     
    Siamo abituati ormai da anni a votare "il meno peggio" … Io adesso il "meno peggio" l’ho trovato a Milano.
     
    unica alternativa sarebbe, per quanto mi riguarda, l’astensione dal voto… e a me non va di sprecare questa piccola possibilità, forse l’unica cosa in grado di far drizzare le antenne ai veri farabutti/servi del potere, quelli posti ai vertici delle maggiori aggregazioni partitiche.
     
    Grazie ‘stigas per il contributo. Io nutro i tuoi stessi dubbi e vorrei anch’io chiarimenti (che dovranno arrivare).  CLAUDIO!!  …digli qualcosa a Grillo, che a te magari t’ascolta….
     
    …mi pento amaramente di non essermi alzato dalla sedia per porre domande a Grillo. Ora mi tocca fare solo supposizioni. Una di queste è che, per il momento, non ci sia scampo su argomenti come il signoraggio e la fusione fredda. Chi ne ne dovesse abbracciare la causa… richierebbe di bruciarsi (politicamente e forse non solo) anzitempo ogni possibilità di partecipare (o far partecipare gente non allineata al ventaglio partitico esistente) alla cosa pubblica.
  • Sosco, non hai tutti i torti, ma io ricorderei che il male minore è sempre enorme. Già, Franco Caddeo è stato forse eliminato, perché sapeva troppo sulle scie chimiche e non solo. Comunque il problema è che qui passiamo dalla padella nella brace, con questi pseudo-paladini del popolo, demagoghi e tribuni della plebaglia più pericolosi e globalizzatori di quei politicanti che, a parole, SOLO a parole, combattono, anzi fingono di combattere. Casaleggio docet…
     
    Se sostieni il mio programma, ti voto, altrimenti mi asterrò.
     
    Ciao
  • Chiunque dotato di cervello e degli strumenti minimi di conoscenza scientifica necessari, è in grado di riconoscere che il signoraggio (nella sua versione complottistica) e le scie chimiche non hanno alcuna attinenza con la realtà. Ho già provato a spiegarlo varie volte, ma il noto disinformatore Fighter fa sempre finta di nulla. Io comincio a credere che i vari personaggi che sponsorizzano in rete queste favole lo facciano per interessi più o meno dichiarati. Non posso credere infatti che Fighter e suo fratello (Marcianò) non si siano resi conto delle "palle" che vanno raccontando in giro. Stesso dicasi per Pascucci, Marco Saba e tutti gli altri allegri pallonari. Lo faranno per divertimento? Oppure per acquisire una notorietà che altrimenti potrebbero solo averla nei loro sogni? O magari c’è dell’altro. Questi attacchi a Grillo, Di Pietro, Travaglio & C mi danno da pensare. Potremmo infatti avere a che fare con una strategia ben precisa.
    Visto che la visione finale di questa accozzaglia di palle spaventose finisce per individuare i "colpevoli" sbagliati, scaricando dalle spalle della classe politica tutta una serie di responsabilità ben precise, temo che dietro ci siano i "soliti noti".
    Pensateci!
  • Grillo usa spesso questo slogan alla”quelli che il calcio”:
    "Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure."
     
    Grazie al cavolo,loro non si arrenderanno perchè gli conviene ma è sul noi che bisogna ragionarci sopra, perchè certamente a Grillo e la sua casta conviene moltissimo continuare all’infinito questo piagnisteo ma a “noi”-altri conviene trovare un’altra via per non arrendersi e incominciare a vedere Grillocome un falso amico,uno che non interagisce,che non risponde che non si confronta che ci coinvolge approfittando di un palese malessere sociale in finte ed esibizionistiche battaglie solamente per i suoi scopi vanitosi e danarosi. Le firme del 2° vday,c’erano dubbi sulla validità delle stesse per tempistica,ma lui niente,avanti per la sua strada (che è solo sua)senza darsi scrupolo di verificare le leggi incurante di far perdere del tempo.
     
     
    Sul caso del microscopio “scippato” a Montanari (perché la donazione era stata fatta per Montanari) il minimo che potesse fare era di dare uno straccio di risposta alle tantissime richieste di
    chiarimenti a coloro che hanno cacciato i soldi. Ma lui niente,al disopra di tutto e di tutti mostrando così disprezzo per quelle persone che lui stesso aveva coinvolto con i suoi spettacoli.
     
    Il caso Vulpio:
     
     
    anche in quel caso in tanti chiesero chiarimenti,niente!
     
    Guardate ad exit e notate le contraddizioni tra il suo dire e il suo fare e il suo smisurato vittimismo.
    Dopo la fuga!
     
     
    L’intervista mai fatta,nonostante……..
     
     
     
    Mi fermo,non voglio infierire.
    Se non avesse perso credibilità,sarebbe credibile.
    Saluti
     
    Ps.Grazie Byoblu
     
     
  • <div>Ma a voi, che cavolo Vi prende, si pu&ograve; sapere? ..mai visto un accanimento simile, sembrerebbe effettivamente &quot;interessato&quot;… ma a cosa esattamente? Perch&eacute; ci tenete cos&igrave; tanto a salvare l’Italia e il mondo da Grillo?</div><div>Siete inquietanti sapete?&nbsp; anche i video o i testi &quot;dimostrativi&quot; …sono strapieni di insulti gratuiti… senza alcuno stile voglio dire… volgari e basta.. argomentazioni poche poche… </div><div>L’omicidio colposo… &egrave; una cosa che pu&ograve; capitare… il destino si sa (e penso a quelli che escono intronati dai locali del week-end, o a quelli che scalano la marcia prima di entrare in curva e stringere un p&ograve;). E’ un fatto grave, gravissimo convengo.. ma dal punto di vista economico/istituzionale/morale … che attinenza ha con roba del tipo: falso in bilancio, corruzione, concussione, riciclaggio, mafiosit&agrave;, alto tradimento, inquinamento volontario delle falde, del mare e dell’aria?</div><div>Detronizziamo Grillo per questo? ..mmmhh.. ok… mettiamoci allora qualcun altro a capo di ‘sto movimento… magari lo stesso Giancarlo Casaleggio, o quel Sasson… PERO’ quelli son pi&ugrave; bravi da dietro le quinte, mica davanti alle folle… </div><div>Abbiamo un PD da una parte, ed il PDL dall’altra … senza un Grillo di mezzo… la strategia &quot;divide et impera&quot; si compirebbe nel modo pi&ugrave; drammatico possibile.</div><div>Allora facciamo cos&igrave;. Ragioniamo insieme, ok?&nbsp; Partiamo da un presupposto: Grillo stava bene a soldi, anche quando se ne restava intanato nei suoi palazzetti a parlare di multinazionali, big pharma.. marketing. Ci siamo?</div><div>Procediamo usando un p&ograve; di pensiero laterale, senza la pretesa di approdare alla verit&agrave;… ma solo se si possono individuare valide interpretazioni dei fatti. Le alternative non sono poi moltissime:</div><div>- Grillo sta prendendo per il culo l’intero popolo italiano ed &egrave; bene che finisca nel dimenticatoio… perch&eacute; ci porterebbe solo allo sfacelo sociale ed economico (a me pare di esserci gi&agrave; su questa linea)</div><div>- Grillo &egrave; stato contattato da Giancarlo Casaleggio …. non dai casalesi… Questo Giancarlo ha un p&ograve; l’aria da fricchettone ed &egrave; &quot;pazzo&quot; (parole di Beppe) … Pare ch’egli abbia individuato in Grillo un potenziale da sviluppare attraverso la rete… </div><div>&nbsp;</div><div>Qual’&eacute; questo potenziale? …soltanto far pi&ugrave; soldi? Perci&ograve; un sessantenne buon comico e ben informato per lavoro…. gi&agrave; di suo milionario… si imbarcherebbe nel delirio Casaleggio per fare pi&ugrave; soldi??</div><div>&nbsp;</div><div>Vediamo l’altro lato della medaglia</div><div>- Grillo fa spettacoli nei palazzetti e pare seguire il medesimo destino di Luttazzi post-Travaglio. Grillo sa bene che non avr&agrave; MAI pi&ugrave; la possibilit&agrave; di far uscire la sua voce dai palazzetti e dai teatri… dal giorno della battuta/premonizione in RAI sui socialisti (&quot;ma se i cinesi son tutti socialisti…. a chi rubano??&quot;). Ha il dente avvelenato (pi&ugrave; fortunato di Barnard, che non sa stare sul pulpito) e se la prende con questo e con quello, compresi i personal computer… di cui ancora capisce ben poco.</div><div>Un giorno si presenta G. Casaleggio,&nbsp; che gli parla della rete… e a Grillo si spalancano nuovi scenari… nuove possibilit&agrave; di arrivare al grande pubblico! Grillo ha visto in Casaleggio una potenzialit&agrave;… forse l’UNICA ed ultima possibilit&agrave; di farsi ascoltare. Il social networking funziona, Grillo si appassiona alla rete… Aumentano gli incassi per la Casaleggio… e aumenta ESPONENZIALMENTE il numero di persone in ascolto di Grillo.</div><div>&nbsp;</div><div>Ci stiamo capendo? …spero di si. Continuate a seguirmi.</div><div>&nbsp;</div><div>Chiaro che a quel punto gli obiettivi cambiano (o forse erano gi&agrave; premeditati). Nel frattempo un ex magistrato si rende conto di poter sfruttare la medesima &quot;catapulta&quot; verso un pubblico pi&ugrave; vasto. Trattasi di Di Pietro… </div><div>&nbsp;</div><div>Di Pietro &egrave; un mostro?? … sinceramente. Mentre PD e PDL odorano sempre pi&ugrave; forte di panni sporchi… collusioni, mafie…&nbsp; E’ Di Pietro un mostro?? quello di mani pulite, quello continuamente denigrato e sbeffeggiato da Berlusconi &amp; Co. L’unico che ha dato una mano, senza tentare di far propaganda, a Salvatore Borsellino nella Manifestazione del 26 a Roma??</div><div>&nbsp;</div><div>Torniamo a Grillo… che prima d’incontrare G.Casaleggio parlava di signoraggio con una certa scioltezza, ora deve invece accettare dei compromessi…</div><div>&nbsp;</div><div>Quali sono questi compromessi??&nbsp; Non ledere gli interessi della Casaleggio… o non ledere i suoi stessi interessi, visto che le nuove mire comprendono uno sfondamento di nuove generazioni in politica, grazie alla rete??</div><div>&nbsp;</div><div>Fighter, sicuro che sapresti arrivare in Parlamento grazie ad argomenti come quelli che hai in elenco? mmmh… ho qualche dubbio. Per me spariresti prima… ammesso che tu riesca a raggiungere un pubblico cos&igrave; vasto, attraverso un blog tra i primi 10 NEL MONDO.</div><div>&nbsp;</div><div>Capite che… a questo punto… o si sveglia il can che dorme (FED, WTO, BCE, ALIENI, VACCINI, SCIE CHIMICHE, etc.) … o si cerca di operare nei limiti del possibile… senza disturbare il can che dorme ed evitando di farsi ridere dietro da una maggioranza di cittadini che… TENIATELO IN CONSIDERAZIONE…. non hanno internet, leggono poco, giusto un p&ograve; di TV la sera. Anche questi sono elettori… e se gli parli di quelle cose l&igrave;… col cavolo che ti danno il voto…….</div><div>&nbsp;</div><div>Quindi Grillo ha abbassato il tiro, ma&nbsp; gi&agrave; cos&igrave; &egrave; molto….MOLTO pi&ugrave; in l&agrave; degli anziani del PD e del PDL …. che non hanno elaborato concetti:</div><div>- MATRIX</div><div>- V-per vendetta</div><div>&nbsp;</div><div>Quindi abbiamo 5 ragazzi (si fa per dire) in posizione di potere.. che contattano quel comico che aveva parlato di Parmalat e Cirio ANNI&nbsp; prima dello scoppiar degli eventi… quel comico che ci sa fare nel contatto diretto con il popolo.</div><div>&nbsp;</div><div>Abbiamo cos&igrave; un’importante fusione di risorse finanziarie e tecniche.</div><div>&nbsp;</div><div>Il V-day &egrave; un’idea dei &quot;ragazzi&quot; della Casaleggio… Quella V &egrave; un simbolo che non pu&ograve; voler dire solo un banale vaffanculo, ma qualcosa che ci chiama a s&eacute;… il pubblico giovane o neo-adulto della televisione. Puro marketing?</div><div>&nbsp;</div><div>SOLUZIONE (scusate se mi sono dilungato).</div><div>Abbiamo bisogno di una persona esterna alla Casaleggio. Una persona che abbia contatto diretto con Grillo e che possa indagare…fare domande, sviscerare dall’interno questo strano organismo che pi&ugrave; ci affascina e pi&ugrave; ci preoccupa: l’ente Grillo-Casaleggio…. qual &egrave; la sua mission?</div><div>&nbsp;</div><div>CLAUDIO dai… TU puoi farlo… convincili a scoprir le carte, perch&eacute; se questo movimento &egrave; un bell’ani
    male, sarebbe un peccato vederlo sbranato dagli sciacalli.</div>

  • Ma a voi, che cavolo Vi prende, si può sapere? ..mai visto un accanimento simile, sembrerebbe effettivamente "interessato"… ma a cosa esattamente? Perché ci tenete così tanto a salvare l'Italia e il mondo da Grillo?
    Siete inquietanti sapete? Anche i video o i testi "dimostrativi"…sono strapieni di insulti gratuiti… senza alcuno stile voglio dire… volgari e basta.. argomentazioni poche poche…
    L'omicidio colposo… una cosa che può capitare… il destino si sa (e penso a quelli che escono intronati dai locali del week-end, o a quelli che scalano la marcia prima di entrare in curva e stringere un pò). E' un fatto grave, gravissimo convengo.. ma dal punto di vista economico/istituzionale/morale … che attinenza ha con roba del tipo: falso in bilancio, corruzione, concussione, riciclaggio, mafiosità, alto tradimento, inquinamento volontario delle falde, del mare e dell'aria.
    Detronizziamo Grillo per questo? ..mmmhh.. ok… mettiamoci allora qualcun altro a capo di 'sto movimento… magari lo stesso Giancarlo Casaleggio, o quel Sasson… PERO' quelli son più bravi da dietro le quinte, mica davanti alle folle…
    Abbiamo un PD da una parte, ed il PDL dall'altra … Senza un Grillo di mezzo… la strategia "divide et impera" si compirebbe nel modo più drammatico possibile. Allora facciamo così. Ragioniamo insieme, ok?
    Partiamo da un presupposto: Grillo stava bene a soldi, anche quando se ne restava intanato nei suoi palazzetti a parlare di multinazionali, big pharma.. marketing. Ci siamo? Procediamo usando un pù di pensiero laterale, senza la pretesa di approdare alla verità… ma solo per vedere se si possono individuare altre valide interpretazioni dei fatti. Le alternative non sono poi moltissime:
    a) Grillo sta prendendo per il culo l'intero popolo italiano ed è bene che finisca nel dimenticatoio… perchè ci porterebbe solo allo sfacelo sociale ed economico (a me pare di esserci già su questa soglia)

    b) Grillo è stato contattato da Giancarlo Casaleggio …. non dai casalesi… Questo Giancarlo ha l'aria da fricchettone ed è "pazzo" (parole di Beppe). Pare ch'egli abbia individuato in Grillo un potenziale da sviluppare attraverso la rete… Qual'è questo potenziale? …soltanto far più soldi? Perciò un sessantenne buon comico e ben informato per lavoro…. già di suo milionario… si imbarcherebbe nel delirio Casaleggio per fare più soldi??

    c) Situazione: Grillo fa spettacoli nei palazzetti e pare seguire il medesimo destino di Luttazzi post-Travaglio. Grillo sa bene che non avrà MAI più la possibilità di far uscire la sua voce dai palazzetti e dai teatri… dal giorno della battuta/premonizione in RAI sui socialisti ("ma se i cinesi son tutti socialisti…. a chi rubano??"). Ha il dente avvelenato (più fortunato di Barnard, che non sa stare sul pulpito) e se la prende con questo e con quello, compresi i personal computer… di cui ancora capisce ben poco. Un giorno si presenta G. Casaleggio, che gli parla della rete… e a Grillo si spalancano nuovi scenari… nuove possibilità di arrivare al grande pubblico! Grillo ha visto in Casaleggio un potenziale… forse l'UNICA ed ultima possibilità di farsi ascoltare dal grande pubblico. Il social networking funziona, Grillo si appassiona alla rete… Aumentano gli incassi per la Casaleggio… e aumenta ESPONENZIALMENTE il numero di persone in ascolto di Grillo.
    Ci stiamo capendo? …spero di si. E' chiaro che a quel punto gli obiettivi cambiano (o forse erano premeditati). Nel frattempo un ex magistrato si rende conto di poter sfruttare la medesima "catapulta" verso un pubblico più vasto. Trattasi di Di Pietro…
    Di Pietro è un mostro?? … sinceramente. Mentre PD e PDL odorano sempre più forte di panni sporchi… collusioni, mafie… E' Di Pietro un mostro?? quello di mani pulite, quello continuamente denigrato e sbeffeggiato da Berlusconi & Co. L'unico che ha dato una mano, senza tentare di far propaganda, a Salvatore Borsellino nella Manifestazione del 26 a Roma.
    Torniamo a Grillo… che prima d'incontrare G.Casaleggio parlava di signoraggio con una certa scioltezza, ora deve invece accettare dei compromessi…Quali sono questi compromessi?? Non ledere gli interessi della Casaleggio… o non ledere i suoi stessi interessi, visto che le nuove mire comprendono uno sfondamento di nuove generazioni in politica, grazie alla rete??
    Fighter, sicuro che sapresti arrivare in Parlamento grazie ad argomenti come quelli che hai in elenco? mmmh… ho qualche dubbio. Per me spariresti prima… ammesso che tu riesca a raggiungere un pubblico altrettanto vasto, attraverso un blog tra i primi 10 NEL MONDO, supportato da scienziati, letterati, ingegneri di ottima fama.
    Capite che… a questo punto… o si sveglia il can che dorme (FED, WTO, BCE, ALIENI, VACCINI, SCIE CHIMICHE, etc.) … o si cerca di operare nei limiti del possibile… senza disturbare il can che dorme ed evitando di farsi ridere dietro da una maggioranza di cittadini che… TENIATELO IN CONSIDERAZIONE…. non hanno internet, leggono poco, giusto un pò di TV la sera. Anche questi sono elettori… e se parli loro di 'ste cose … col cavolo che ti danno il voto….
    Quindi Grillo ha abbassato il tiro, ma già così è molto più ben centrato degli anziani del PD e del PDL …. che non hanno elaborato concetti quali:
    MATRIX
    V-per vendetta
    Quindi abbiamo 5 ragazzi (si fa per dire) in posizione di potere.. che contattano quel comico che aveva parlato di Parmalat e Cirio ANNI prima dello scoppiar degli eventi… quel comico che ci sa fare nel contatto diretto con il popolo. Abbiamo così un'importante fusione di risorse finanziarie e tecniche. Il V-day, un'idea dei "ragazzi" della Casaleggio… Quella V è un simbolo che non può voler dire solo un banale vaffanculo, ma qualcosa che ci chiama a sé… il pubblico giovane o neo-adulto della televisione. Puro marketing?
    SOLUZIONE (scusate se mi sono dilungato).
    Abbiamo bisogno di una persona esterna alla Casaleggio. Una persona che abbia contatto diretto con Grillo e che possa indagare…fare domande, sviscerare dall'interno questo strano organismo che più ci affascina e più ci preoccupa: l'ente Grillo-Casaleggio…. qual'é la sua mission?
    CLAUDIO dai… TU puoi farlo… convincili a scoprir le carte, perché se questo movimento è un bell'animale in via d'estinzione, sarebbe un peccato vederlo sbranato dagli sciacalli.
    Formuliamo formalmente i chiarimenti che vogliamo da Grillo, così potremo decidere con coscienza se supportarlo o mandarlo a quel paese.

  • Se nel programma di questo movimento non figurano interruzione dell'operazione scie chimiche e tutti gli altri punti da me indicati, significa che si tratta di un piano Fit-tizio, mendace e fraudolento, un programma gattopardesco utile solo per fingere di cambiare tutto, senza cambiare niente.

    No a grillo!!! No a Fittizio ed ad tutti gli altri disinformatori e truffatori della Rete da Kattivix in giù!!!

  • Scie Chimiche Signoraggio

    Io sono un grillino…

    Sul ns meetup e sulla maggioranza dei meetup gli argomenti in lettera sono all'ordine del giorno! Li conosciamo li condividiamo e combattiamo per risolverli quanto prima innanzitutto informando!

    Grillo non li ha citati??

    Semplice sono troppo estremi.

    Il moVimento è politico e deve attirare quante più persone è possibile con un programma condivisibile alla massa. Deluso?! No assolutamente… Condivido la scelta di non includere gli argomenti, al fine di evitare etichettature da complottisti, le cose si fanno un passo alla volta.

    Gli sdin (i soldi)
    Se fossi Beppe Grillo farei tutto uguale, (non perchè lo seguo ciecamente), ma perchè dalla politica lui non vuole niente, certo che ne benmeficia ed è chiarissimo… Chiede 22mila euro per 15 giorni di pubblicità?! E' corretto,questo è il suo lavoro il suo bussiness e gli permette di sponsorizzare cause civili e penali, di promuovere il suo blog e le nostre battagie… e di mantenere la sua visibilità al massimo… Io e i Grillini Ne sono felici.

  • …ma anche no, Fighter. Potrebbe trattarsi di un programma contenente tutto ciò che ci è concesso in questo momento.

    Ma tu l'hai vista la faccia di quei tuoi conoscenti che non hanno il tuo stesso tipo di approccio a internet…. quando parli di scie chimiche e signoraggio e guerre per finanziare banche e rilanciare economie?

    …sono scettici… lì per lì ti prendono per matto, e a quel punto basta che un qualsiasi avversario politico ti prenda un pò per il culo (fighter? …le scie chimiche?  haha hah ahah ha)… che tutti quelli che hai tentato di persuadere si lanciano tra le sue braccia…

    Se adesso imbracciamo cause di tipo sovranazionale (signoraggio, guerre, scie chimiche, ecc.), si metteranno in moto meccanismi occulti che ci fermeranno irrimediabilmente.

    Degli interessi di lungo periodo della Casaleggio srl (non s.p.a.), ce ne possiamo anche sbattere, visto che dall'altra parte abbiamo ben altri colossi, detentori di ben altro potere mediatico…

    Il connubio Grillo-Casaleggio, non è affatto detto che generi il mostro che stiamo creando con le nostre supposizioni… Potrebbe invece essere l'UNICO modo per uscire da un ordine pre-costituito… e per fornire all'ambiente politico un nuovo attore (nuove generazioni) NON formato dai partiti…. quindi sufficientemente imprevedibile.

    Guardate i ragazzi dei meetup… i consiglieri neo-eletti. Stanno conducendo battaglie interessantissime, in ambito locale…  ci credono e sono agguerritissimi…. molto più di quelli che stanno dietro ad uno schermo a sentenziare.

    Ebbene io non me la sento di liquidare un intero movimento, con l'alto rischio di darmi la zappa sui piedi, e credo che tutti noi dovremmo valutare certi fenomeni con attenzione.

    CLAUDIO, tu sei uno degli anelli di congiunzione, spero troverai il tempo di battere anche questa strada verso la vera verità.

  • Comincio a credere davvero che Fighter e i suoi amici complottisti facciano in realtà parte di un progetto eversivo. L'ipotesi che lo facciano per divertimento non regge. Dedicano troppo tempo a fare proselitismo su tutti i blog più seguiti. Troppo tempo a cercare di denigrare chi ha capito che queste teorie sono fasulle. Troppo tempo per fare ricerche, video, libri, conferenze, utilizzando in breve tutti i tipi di divulgazione possibile in maniera massiccia (hanno di fatto invaso youtube della loro spazzatura). Nessuno che io conosca ha tutto questo tempo da investire per un gioco. L'unica altra ipotesi che potrebbe reggere è che stiano tentando di coinvolgere il maggior numero di persone disposte a partecipare (a pagamento) a conferenze su questi temi, comprare libri, ecc. al puro scopo di ottenere soldi e notorietà. E che ognuno di loro giochi per sé.

    Ma l'ipotesi che lo facciano d'accordo tra loro e per un progetto eversivo sponsorizzato dai "soliti noti" mi sembra maggiormente plausibile. Per vari motivi. Intanto ho notato una strana somiglianza nel lessico usato da Fighter (alias uno dei fratelli Marcianò, sponsor della teoria del complotto sulle scie chimiche con il loro sito) e Marco Saba (per chi non lo conoscesse è uno sponsor del signoraggio nella versione complottistica ed ha scritto dei libri sul tema). Sono gli unici del folto gruppo di complottisti con cui ho avuto il "piacere" di scambiare delle opinioni. Entrambi hanno usato dei paradigmi ben precisi nel rispondere alle mie domande di chiarimento sulle loro teorie. Anzi, nel NON rispondere. Messi alle corde hanno fatto ricorso entrambi alla "sindrome di Stoccolma" per etichettare la mia scetticità. Questa uniformità di comportamenti può anche significare solo che ci sia stata una certa interazione tra loro. Che si siano copiati le battute. Ma potrebbe essere, come temo, frutto di un indottrinamento ricevuto. Un'exit strategy pensata a tavolino da qualcuno molto furbo.

    Di fatto tutte queste teorie complottistiche contengono implicitamente delle exit strategies. Di fatto si ha solo la scelta: o ci credi o sei un nemico, un disinformatore. Il raziocinio è abolito per definizione. Chi non ha gli strumenti culturali adeguati a difendersi può cadere nella trappola e sfortunatamente sono in tanti ad esserci caduti. Ma anche, occorre riconoscerlo, per l'abilità divulgativa dei complottisti. Sono stati abilmente scelti penso io.

    Il secondo motivo per cui ritengo che queste teorie del complotto globale siano esse stesse in realtà il complotto con la loro portata eversiva e destabilizzante della società. Queste teorie creano una visione distorta della realtà che individua, come responsabili di molti dei mali del mondo moderno, gli obiettivi sbagliati. Ad esempio la nostra pessima classe politica viene notevolmente alleggerita di tante responsabilità. Sono allora alcuni di loro i mandanti? D'altronde chi se non i "soliti noti" godrebbero tanto nel mettere confusione nella popolazione per poter fare i loro affari indisturbati? Chi meglio di loro conosce il motto: "divide et impera"?

    Un altro segnale inquietante viene dal continuo uso del ribaltamento della verità che fanno queste abili pedine al servizio del complotto. Uso troppo simile a quello che fanno quotidianamente Berlusconi e soci per confondere il più possibile la gente. L'esempio più tipico: sono loro i disinformatori? Bene, accusano te di esserlo.

    Bene, credo di aver scritto anche troppo.

    Pensate a quello che vi ho detto, siete ancora in tempo per uscire da quel matrix alla rovescia di cui siete prigionieri. Utilizzate il cervello!! E ricordate sempre che il sonno della ragione genera mostri.

  • Per dare maggiore consistenza alla mia posizione faccio copia-incolla di un mio commento al post di byoblu: "L'influenza dei porci", nato da uno scambio di opinioni sul signoraggio con Blastlikecrazy (sue le frasi tra virgolette).

    “Quindi il denaro lo stampa una società privata. Lo presta ai governi europei che si impegnano a restituirlo dopo un anno con l'interesse. Notare che alla BCE un biglietto da 50 euro costa 30 centesimi e lo vende appunto a 50 più' gli interessi.”

    Ok, fin qui ci siamo anche se non è proprio esatto. Gli interessi la BCE non li intasca al momento di mettere in circolazione la banconota, li intasca quando i bot (o altro) che aveva comprato con quella banconota scadono o vengono venduti. Mettiamola così: al momento di mettere in circolazione delle banconote la BCE le scambia con altri pezzi di carta (bot o altro). Quando poi questi scadono, dando indietro i bot scaduti allo stato la BCE si riprende le banconote emesse (che escono dalla circolazione) ma si ritrova in tasca gli interessi (che rimangono in circolazione) con cui ci può pagare le tasse, i fornitori, i consulenti, i dipendenti, ecc. Quindi non è vero che la BCE guadagna 50 più gli interessi – 30 centesimi. Guadagna al lordo delle spese di funzionamento solo gli interessi. Inoltre le tasse sui guadagni della BCE sono molto elevate e agli azionisti rimangono da dividere poche decine di milioni di euro. Per capire meglio osserva il Conto Economico di Bankitalia a pag 20 di questo documento

    Da 5 miliardi e mezzo di interessi attivi togliendo interessi passivi, svalutazioni, accantonamenti e costi di funzionamento della BC, rimangono 1,7 miliardi dei quali lo Stato se ne riprende 1,6 miliardi più 57 milioni nella ripartizione dell’utile (pag 57).

    Mi sembra evidente che in rete circolano informazioni moooolto approssimate e in massima parte false.

    Nel caso non fossi ancora riuscito a convincerti ti propongo la cosa da un altro punto di vista.

    Mentre le monete metalliche una volta coniate (dallo stato) rimangono in circolazione indefinitamente, le banconote hanno una vita limitata. Dopo 7 o 8 anni una banconota è usurata e viene ridata a chi l'aveva emessa (la BC). Per cui OGNI banconota, dopo meno di dieci anni, viene buttata via. Questo significa che per ogni banconota il guadagno iniziale, al momento dell'emissione, viene azzerato quando la BC è costretta a riprendersela. E' chiaro che il guadagno lordo della BC è limitato ai soli interessi maturati nel tempo che la banconota è stata in circolazione. Ovvero, il guadagno lordo della BC sono gli interessi che maturano tutte le banconote in circolazione in un dato momento. Non stiamo parlando di pochi spiccioli, comunque dal lordo al netto come abbiamo visto c'è una bella differenza.

    Le banche centrali hanno il compito di controllare la base monetaria. Devono fare in modo che in circolazione ci siano abbastanza banconote da far funzionare l'economia senza intoppi, senza però esagerare perché metterne troppe significa spingere l'inflazione al rialzo. Il fatto che le banche centrali siano private ed indipendenti dalla politica in realtà è una forma di garanzia. E' stato fatto per evitare che i governi siano tentati da pagare le spese con nuova moneta mettendo troppe banconote in circolazione e di fatto mettendo in ginocchio l'economia (è già successo molte volte e sta succedendo proprio in questi anni ad esempio nello Zimbabwe).

    Con questo spero di averti convinto. In rete si trova di tutto. Dalla verità più nascosta e taciuta dai media fino alle idiozie più sfrenate. Purtroppo distinguere verità da idiozie spesso non è semplice.
  • De Fittizio et aliis rebus similibus

    Chi è Fittizio? Un agente dell'inganno che insiste nella disinformazione più bieca, nella propaganda più insistente pur di convincere i dubbiosi e testimoni preoccupati che le chemtrails non esistono. A quali strumenti ricorrono i falsari della parola e delle immagini con il fine di manipolare i telespettatori?

    – Usano in primo luogo la strategia della confusione, ossia mescolano ad arte argomenti futili ed insignificanti a temi scabrosi e seri, ad esempio il “mago” truffatore e l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy.

    – Ricorrono al principio di "autorità" non autorevole, intervistando illustri ed accreditati bugiardi, quasi sempre esponenti o domestici del famigerato C.I.C.A.P. A causa della loro notorietà, di un carisma mal acquisito ma solido, come per miracolo, le colossali menzogne di questi spudorati ciarlatani diventano verità rivelate.

    – Adottano l'insinuazione: ancora più della negazione plateale, la suggestione sortisce i suoi effetti. Coloro che investigano i complotti orditi dagli stati sono dei creduloni, dei visionari, dei paranoici. Si noti l’accorta climax che si snoda dal paternalismo ("poverini, sono un po' ingenui"), sino alla pseudo-diagnosi di paranoia.

    – Eludono i fatti, i dati e le osservazioni, per trasporre i contenuti informativi sul piano della "fede": "credere" o "non credere" agli U.F.O. Questa tattica è stata adoperata, però, anche da Mazzucco… un motivo di riflessione.

    – Ignorano i fatti, i dati, le osservazioni per trasferire il discorso sul piano personale: si scivola così in un'"analisi" pseudo-sociologica alla Umberto Eco, tutta focalizzata sui ricercatori descritti come persone non competenti e strambe. Quali sarebbero le competenze di Paolo Cattivissimo, esperto nel macinare le cose, e di Massimo Pollidoro, indecente docente di Psicologia dell'insolito (sic)?

    – Si basano sulla tautologia scientista: la "scienza" dimostra che le scie che deturpano il cielo sono solo scie di condensazione, perché lo sostengono gli "scienziati". Gli "scienziati" lo affermano, poiché sono depositari delle verità “scientifiche”.

    – Impiegano strategie sensoriali ad hoc: accostamenti tra immagini di scie chimiche e volti ambigui, tra sequenze di particolare impatto e voci carezzevoli.

    – Si fondano sulla tattica del "cavallo di Troia": dapprincipio sono prodotti e trasmessi programmi innocui con documentari sugli animali, sugli ambienti naturali, poi, in modo graduale, si introducono brevi e capziosi accenni agli organismi geneticamente modificati, alla predazione degli organi, alle nanotecnologie etc. Infine si dedicano servizi alle "leggende urbane", cercando di sottolineare il contrasto tra la "scienza" dei vari "esperti" e l’ignoranza del cittadino medio: ecco allora le cannonate di Cannella, i lanci di Lanciano, le manierate maniere di Mainardi… Tra l'altro il bersaglio di "Superquark" e di formats simili è costituito dagli adolescenti e dai giovani, i più vulnerabili, in quanto fiduciosi nel mezzo televisivo ed animati da sincera curiosità verso argomenti scientifici o presentati come tali.

    – Adoperano metodi della programmazione neuro-linguistica.

    – Si avvalgono del linguaggio orientato: uso soggettivo, surrettizio e sofistico di termini per mettere in cattiva luce i ricercatori indipendenti.

     

    Ci troviamo al cospetto di una propaganda alla Goebbels, imperniata sulla ripetizione ossessiva di pseudo-concetti, sull'uso emotivo delle immagini e della gestualità, sulla penetrazione nel subconscio del messaggio distorto attraverso la sua collocazione nella parte finale del servizio, sulla diffamazione ed irrisione degli oppositori, sulla malcelata istigazione ad isolare i dissidenti.

    E’ una vera propaganda in stile nazionalsocialista, resa ancora più efficace dall'enorme diffusione del mezzo televisivo ed informatico e dalla sua credibilità basata sulla confusione-identificazione tra medium (lo strumento tecnologico) e messaggio (i contenuti della disinformazione), secondo l’intuizione di Mc Luhan.

    P.S. No a Grillo!!!

    Cordialità

  • ….

    questo potrebbe essere uno dei motivi per cui Grillo ritiene sia meglio non parlare di Signoraggio…

    tutti gli utenti possono VEDERE come ci si azzuffa inutilmente su questo tema, tra persone che magari sono in buona fede…. MA ANCHE NO…

    siete ridicoli

    per questo si fa bene a voltarvi le spalle e ad interessarsi ad altro. La lotta al Signoraggio e alle scie chimiche arriverà quando si potrà fare..

    Viva Grillo, che li sta facendo impazzire tutti quanti

    CLAUDIO…. batti un colpo

    • Caro Sosco, grazie per avermi dato del ridicolo. Molto gentile da parte tua.
      Se ho capito bene tu credi che il signoraggio e le scie chimiche siano problemi reali. Sei certo che lo siano? Credi davvero che discutere le basi di queste teorie non sia utile?

    • "tutti gli utenti possono VEDERE come ci si azzuffa inutilmente su questo tema"
      Già, inutilmente perché i signori sponsor delle teorie in questione la buttano sempre in caciara. Perché se dovessero veramente affrontare un dibattito e rispondere seriamente alle domande chiunque capirebbe la loro malafede.

    • Ok, Sosco. La tua posizione è comprensibilissima e intelligente.
      Però vorrei farti notare un paio di cose. Tu propendi per il si ma non hai conoscenze adeguate a discernere tra il si e il no. Conosci qualcuno che abbia conoscenze adeguate e propenda per il si? A parte ovviamente gli sponsor di queste teorie, che sono pochi per fortuna. Io no. Non conosco proprio nessuno. Possibile che tutti gli studenti, laureati, professori di economia (ma non solo) degli ultimi 300 anni non si siano accorti di nulla? Sono stati tutti corrotti (parliamo di milioni di persone)? Mi sembra che a chiunque possa sembrare molto strano. Ed è una cosa che ho notato cercando con google le varie discussioni fatte sul signoraggio in rete. Chi ha le competenze adeguate contesta le cose inverosimili delle teorie fasulle. I sostenitori non sono in grado di ribattere per cui ripetono a pappagallo sempre le stesse risposte mischiandole a qualche offesa. Chiaramente poi il dialogo si interrompe. Chi ha le conoscenze adeguate abbandona sconcertato il dialogo. I sostenitori in buona fede ritengono che questo sia un segno di vittoria: hanno messo in fuga un disinformatore. La verità è diversa e sfortunatamente non si trova più nessuno in rete con un minimo di conoscenze in merito disposto ad affrontare un dialogo con i sostenitori della teoria in questione. Ma questo non cambia di un epsilon il fatto che il signoraggio sia campato in aria e frutto di una mente perversa.
      Il problema di fondo è presto detto. La realtà è piuttosto complicata. Fuori dalla portata di chiunque non intenda perderci molte ore di studio. Questi del signoraggio (ad esempio) invece hanno trovato modi efficaci di propagandare una realtà parallela e totalmente campata in aria, che però ha il vantaggio di essere facilmente comprensibile. E' nettamente meno complicata del funzionamento reale dell'economia. Inoltre, purtroppo, lo studio dell'economia passa per l'apprendimento di vocaboli e concetti di uso non comune. E dopo essere stati abituati a ragionare in certi modi si fa fatica ad esprimersi in modo comprensibile da chi non abbia fatto gli stessi studi.
      Ecco il motivo di tanto successo del signoraggio in versione complottistica.

    • Premetto che stiamo allontanandoci dal tema centrale, che è l'accettabilità o meno di "buchi informativi" nell'operato di Grillo e suo staff. Quindi non mi dilungherò.

      Ti segnalo il dott. Marco della Luna
      http://marcodellaluna.info/sito/?page_id=48

      qui si presenta addirittura una bozza di denuncia penale contro il signoraggio, ai danni di Bankitalia e BCE.

      …visto che ho capacità premonitorie, ti precedo e dico che non m'interessa che della Luna venda libri d'economia. Noi qui a Reggio si sta pensando d'invitarlo a un'assemblea pubblica al fine di capirci qualcosa in più.

      Abbiamo un debito pubblico di 1,6 miliardi di Euro, e ancora non sappiamo a chi li dobbiamo tutti 'sti soldi.

      Tra le soluzioni (transitorie) che si pongono figurano: Simec o Scec.

      Questo per dire che c'é chi si sta adoperando per arrivare a una risposta che sia UNA.

      Nel frattempo, ritengo sia necessario fornire un appoggio al Movimento di Grillo, cosicché si possa uscire dall'ordine precostituito, basato sul principio divide et impera.
      Il "pericolo" è che nulla cambi… però un segnale forte sarà comunque arrivato dalla società civile ai nostri rappresentanti ufficiali, che sono tutti sotto lo scacco degli industriali e dei massoni. Se i conservatori e sostenitori del libero mercato insisteranno con questa idea malsana di "sviluppo lineare"… la nostra cività finirà presto in vacca.

      Perciò dobbiamo iniziare a chiamare in causa chi ha studiato a fondo il signoraggio; formulare insieme ad essi una richiesta formale agli organi competenti; far sì che il tema signoraggio diventi tema di discussione, compreso nei palinsesti televisivi.

      Io ancora non ne so abbastanza da poter assumere precise posizioni. Però la sensazione che qualcuno o qualcosa mi/ci stia fottendo la vita permane. Me ne rendo conto ogni volta che torno stanco dal lavoro oppure quando invece il lavoro non lo trovo; quando perdo la mia unica casa; quando non trovo il tempo per fare ciò che mi piace e mi arricchisce.

      Una cosa su tutte non riesco a tollerare: il classismo. Esso si esprime in varie forme. Una di queste è la negazione che questo sistema sia basato sul "dominio dei pochi sui molti" (Antonella Randazzo). Ma non è tutto qui… La cosa più grave è che i "molti" sono divisi a loro volta tra chi vorrebbe un cambiamento epocale ad ogni costo e coloro che non riescono/non vogliono concepire una società diversa… Tra le tendenze che ho notato c'é che tra coloro che difendono il sistema non ci sono molti intellettuali, anzi… O anche: coloro che difendono il sistema, spesso e volentieri hanno un lavoro stabile e abbastanza ben remunerato. Essi possono avere si una laurea, ma non li definirei intellettuali, perché non spaziano oltre i confini del loro campo di competenza.
      Non posso a questo punto non segnalare il fatto che Marco della Luna sia avvocato, ma che ha anche una laurea in psicologia.

      E' questione dunque di sensibilità e prospettive. Per sviluppare queste, abbiamo bisogno di un'informazione che al momento solo molte e variegate letture e internet ci possono offrire. Quanti cittadini elettori rimangono fuori da questo potenziale?

      risposta: ancora troppi.

      Per questo Fighter non può pretendere di muovere guerra a certi poteri. Se vogliamo ancora le vie democratiche… dobbiamo usare organizzazione, manifestazioni e voto… Di questo si dovrà fare carico prima di tutti la parte più informata della nostra società, tra le cui strategie v'é la seguente: abbassare il tiro delle "prospettive". Le "sensibilità" permangono… e ci aiuteranno a muovere i passi successivi.

      "tutto e subito" (e male) = guerra civile

    • Premetto che stiamo allontanandoci dal tema centrale, che è l'accettabilità o meno di "buchi informativi" nell'operato di Grillo e suo staff. Quindi non mi dilungherò.

      Ti segnalo il dott. Marco della Luna
      http://marcodellaluna.info/sito/?page_id=48

      qui si presenta addirittura una bozza di denuncia penale contro il signoraggio, ai danni di Bankitalia e BCE.

      …visto che ho capacità premonitorie, ti precedo e dico che non m'interessa che della Luna venda libri d'economia. Noi qui a Reggio si sta pensando d'invitarlo a un'assemblea pubblica al fine di capirci qualcosa in più.

      Abbiamo un debito pubblico di 1,6 miliardi di Euro, e ancora non sappiamo a chi li dobbiamo tutti 'sti soldi.

      Tra le soluzioni (transitorie) che si pongono figurano: Simec o Scec.

      Questo per dire che c'é chi si sta adoperando per arrivare a una risposta che sia UNA.

      Nel frattempo, ritengo sia necessario fornire un appoggio al Movimento di Grillo, cosicché si possa uscire dall'ordine precostituito, basato sul principio divide et impera.
      Il "pericolo" è che nulla cambi… però un segnale forte sarà comunque arrivato dalla società civile ai nostri rappresentanti ufficiali, che sono tutti sotto lo scacco degli industriali e dei massoni. Se i conservatori e sostenitori del libero mercato insisteranno con questa idea malsana di "sviluppo lineare"… la nostra cività finirà presto in vacca.

      Perciò dobbiamo iniziare a chiamare in causa chi ha studiato a fondo il signoraggio; formulare insieme ad essi una richiesta formale agli organi competenti; far sì che il tema signoraggio diventi tema di discussione, compreso nei palinsesti televisivi.

      Io ancora non ne so abbastanza da poter assumere precise posizioni. Però la sensazione che qualcuno o qualcosa mi/ci stia fottendo la vita permane. Me ne rendo conto ogni volta che torno stanco dal lavoro oppure quando invece il lavoro non lo trovo; quando perdo la mia unica casa; quando non trovo il tempo per fare ciò che mi piace e mi arricchisce.

      Una cosa su tutte non riesco a tollerare: il classismo. Esso si esprime in varie forme. Una di queste è la negazione che questo sistema sia basato sul "dominio dei pochi sui molti" (Antonella Randazzo). Ma non è tutto qui… La cosa più grave è che i "molti" sono divisi a loro volta tra chi vorrebbe un cambiamento epocale ad ogni costo e coloro che non riescono/non vogliono concepire una società diversa… Tra le tendenze che ho notato c'é che tra coloro che difendono il sistema non ci sono molti intellettuali, anzi… O anche: coloro che difendono il sistema, spesso e volentieri hanno un lavoro stabile e abbastanza ben remunerato. Essi possono avere si una laurea, ma non li definirei intellettuali, perché non spaziano oltre i confini del loro campo di competenza.
      Non posso a questo punto non segnalare il fatto che Marco della Luna sia avvocato, ma che ha anche una laurea in psicologia.

      E' questione dunque di sensibilità e prospettive. Per sviluppare queste, abbiamo bisogno di un'informazione che al momento solo molte e variegate letture e internet ci possono offrire. Quanti cittadini elettori rimangono fuori da questo potenziale?

      risposta: ancora troppi.

      Per questo Fighter non può pretendere di muovere guerra a certi poteri. Se vogliamo ancora le vie democratiche… dobbiamo usare organizzazione, manifestazioni e voto… Di questo si dovrà fare carico prima di tutti la parte più informata della nostra società, tra le cui strategie v'é la seguente: abbassare il tiro delle "prospettive". Le "sensibilità" permangono… e ci aiuteranno a muovere i passi successivi.

      "tutto e subito" (e male) = guerra civile

    • Premetto che stiamo allontanandoci dal tema centrale, che è l'accettabilità o meno di "buchi informativi" nell'operato di Grillo e suo staff. Quindi non mi dilungherò.

      Ti segnalo il dott. Marco della Luna
      http://marcodellaluna.info/sito/?page_id=48

      qui si presenta addirittura una bozza di denuncia penale contro il signoraggio, ai danni di Bankitalia e BCE.

      …visto che ho capacità premonitorie, ti precedo e dico che non m'interessa che della Luna venda libri d'economia. Noi qui a Reggio si sta pensando d'invitarlo a un'assemblea pubblica al fine di capirci qualcosa in più.

      Abbiamo un debito pubblico di 1,6 miliardi di Euro, e ancora non sappiamo a chi li dobbiamo tutti 'sti soldi.

      Tra le soluzioni (transitorie) che si pongono figurano: Simec o Scec.

      Questo per dire che c'é chi si sta adoperando per arrivare a una risposta che sia UNA.

      Nel frattempo, ritengo sia necessario fornire un appoggio al Movimento di Grillo, cosicché si possa uscire dall'ordine precostituito, basato sul principio divide et impera.
      Il "pericolo" è che nulla cambi… però un segnale forte sarà comunque arrivato dalla società civile ai nostri rappresentanti ufficiali, che sono tutti sotto lo scacco degli industriali e dei massoni. Se i conservatori e sostenitori del libero mercato insisteranno con questa idea malsana di "sviluppo lineare"… la nostra cività finirà presto in vacca.

      Perciò dobbiamo iniziare a chiamare in causa chi ha studiato a fondo il signoraggio; formulare insieme ad essi una richiesta formale agli organi competenti; far sì che il tema signoraggio diventi tema di discussione, compreso nei palinsesti televisivi.

      Io ancora non ne so abbastanza da poter assumere precise posizioni. Però la sensazione che qualcuno o qualcosa mi/ci stia fottendo la vita permane. Me ne rendo conto ogni volta che torno stanco dal lavoro oppure quando invece il lavoro non lo trovo; quando perdo la mia unica casa; quando non trovo il tempo per fare ciò che mi piace e mi arricchisce.

      Una cosa su tutte non riesco a tollerare: il classismo. Esso si esprime in varie forme. Una di queste è la negazione che questo sistema sia basato sul "dominio dei pochi sui molti" (Antonella Randazzo). Ma non è tutto qui… La cosa più grave è che i "molti" sono divisi a loro volta tra chi vorrebbe un cambiamento epocale ad ogni costo e coloro che non riescono/non vogliono concepire una società diversa… Tra le tendenze che ho notato c'é che tra coloro che difendono il sistema non ci sono molti intellettuali, anzi… O anche: coloro che difendono il sistema, spesso e volentieri hanno un lavoro stabile e abbastanza ben remunerato. Essi possono avere si una laurea, ma non li definirei intellettuali, perché non spaziano oltre i confini del loro campo di competenza.
      Non posso a questo punto non segnalare il fatto che Marco della Luna sia avvocato, ma che ha anche una laurea in psicologia.

      E' questione dunque di sensibilità e prospettive. Per sviluppare queste, abbiamo bisogno di un'informazione che al momento solo molte e variegate letture e internet ci possono offrire. Quanti cittadini elettori rimangono fuori da questo potenziale?

      risposta: ancora troppi.

      Per questo Fighter non può pretendere di muovere guerra a certi poteri. Se vogliamo ancora le vie democratiche… dobbiamo usare organizzazione, manifestazioni e voto… Di questo si dovrà fare carico prima di tutti la parte più informata della nostra società, tra le cui strategie v'é la seguente: abbassare il tiro delle "prospettive". Le "sensibilità" permangono… e ci aiuteranno a muovere i passi successivi.

      "tutto e subito" (e male) = guerra civile

  • non ho riscontrato problemi nella nascita del MLN
    il modello federativo è aria fritta, in nessuna regione c'è un'organizzazione modello.
    non siamo ancora capaci di avere uno statuto unitario che garantisca pari dignità per tutti.
    se la proposta deve partire dal basso, proviamo prima nel ns piccolo orticello, dopo guarderemo al paese intero.
    ho trovato la proposta che avete fatto strumentale ed inadatta nei tempi e nei modi.
    la nascita del MLN contiene un programma che verrà migliorato grazie alla rete e le regole statutarie
    le famose 3 regolette dovranno essere una richiesta non un'imposizione, saremo noi a scegliere un partito che nomina dall'alto (vedi IDV) o un partito diVerso (regole trasparenza gestione economica), ma da qui a farne un thread nazionale ed una imposizione di visibilità, c'è un vuoto che non siamo in grado ancora di riempire.

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi