Terremoto Marche. Giuliani: prestare la massima attenzione

Con il terremoto si deve imparare a convivere. E’ un fenomeno naturale, un sintomo della vitalità della Terra che ciclicamente, come il respiro o il battito del cuore, torna a farsi percepire dagli uomini. Questa volta a destare preoccupazione sono le Marche, colpite in questi giorni da uno sciame sismico che ha destato allarme e paura. Il ricordo di quanto è successo a L’Aquila è forte ed è destinato a non acquietarsi per lungo tempo ancora.
In conseguenza delle vostre numerose richieste, ho chiamato Giampaolo Giuliani, sulla cui attività di ricerca sto realizzando un DVD documentario che è possibile prenotare ad un prezzo speciale fino al momento della sua uscita. Di seguito le sue dichiarazioni.
«  Lo sciame sismico che sta imperversando nelle Marche, tra Macerata, Ascolpi Piceno e Fermo, è sicuramente legato alla crisi sismica che si sta avendo in Italia dal 2008 fino ad oggi, una situazione anomala che ha colpito con particolare intensità il centro Italia ma che ha avuto ripercussioni anche in Sicilia. Negli ultimi tre giorni, le mie macchine hanno registrato oltre una trentina di eventi, di cui alcuni abbastanza forti (3.1, 3.9, 4.4, e 4.1). L’incremento si è verificato anche nell’aquilano, dove da 8/10 eventi al giorno siamo passati a circa 20/25. Oggi, però, stiamo vivendo un incremento ancora superiore: da questa mattina fino ad ora [ndr: h.18:00] abbiamo registrato oltre 30 eventi.
Nel caso marchigiano, per fortuna gli ipocentri degli eventi sono abbastanza profondi, oltre 20Km, e lontani dai centri abitati, tra i 20 e i 40km. Questo significa innanzitutto che l’onda sismica che arriva in superficie produce meno danni di quelli che si verificato a L’Aquila. Nella conca aquilana, infatti, gli eventi sono per la massima parte superficiali, tra gli 8 e i 10Km di profondità, e possono essere localizzati anche sotto gli stessi centri abitati. A parità di grado sismico, dunque, producono danni maggiori, perché sono più vicini. Inoltre vengono avvertiti subito: un 1.5 richter può essere percepito come un 3. La situazione sismogenetica nelle Marche, invece, non è così grave come nell’Aquilano, anche se nei prossimi giorni è necessario prestare attenzione all’evoluzione dell’andamento sismico.
Purtroppo, il riprovevole atto di sabotaggio di cui sono stato vittima il 29 novembre, che ha messo fuori uso la stazione di rilevamento del Gran Sasso, non mi consente di correlare eventi più distanti di 80Km, specialmente in direzione Marche, quelli che erano cioè parzialmente coperti proprio dal laboratorio del Gran Sasso. Dobbiamo quindi limitarci ai segnali registrati dalle stazioni aquilane.
Un giorno prima dell’evento, sia ieri che precedentemente, avevamo osservato un forte incremento nella misurazione della fuoriuscita di gas radon, che avevamo provveduto a segnalare su facebook. Avevo scritto di mantenere una certa allerta perché c’era un incremento di radon che non riguardava l’Aquilano, ma che poteva essere sentito qui in città. Ieri, sempre su facebook, abbiamo pubblicato il grafico della stazione di Magliano, dove si evinceva il picco che si è rivelato essere quello rivelatore dell’evento verificatosi tra Macerata e Ascoli Piceno, quello di grado sismico 3.9.
Attualmente le nostre stazioni registrano una soglia medio alta di Radon che per l’aquilano ci garantisce, nell’arco delle prossime 6-24 ore, un incremento di eventi sismici strumentali, qualcuno udibile dalla popolazione, ma non catastrofici. Avremo cioè un maggiore numero di eventi rispetto alle scorse settimane, anche perché sicuramente l’ultimo sisma di oggi, quello misurato da noi come un 4.4 Ricther, può produrre qualche risentimento anche sulla nostra rete di faglie, a causa della sua vicinanza alla regione Marche.
Agli abruzzesi suggerisco di prestare la massima attenzione, anche se per le prossime ore non osserviamo eventi superiori allo strumentale (2/2.5). Ai marchigiani, purtroppo, a causa dell’inattività della stazione del Gran Sasso, non sono in grado di fornire previsioni precise, anche se non sembrano rilevabili eventi sismici molto forti, ovvero superiori al 4.5.
Per quanto riguarda una valutazione globale, al momento questa vivacità sismica non sembra essere destinata a terminare in tempi molto brevi. E’ necessario attendere almeno la fine di Aprile prima di poter avere un quadro più chiaro sulla sua evoluzione. »
 

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76 commenti

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    • SALVE A TUTTI , SUL GRUPPO FB CHE HA DATO CLAUDIO NON VEDO GRAFICI O COMMENTI DI NESSUN GENERE . CHI MI SA SPIEGARE COME MAI????

    • Grazie Claudo per il lavoro che stai facendo, sono di Macerata, una zona vicina all’epicentro, c’è molta tensione qui, non si sono mai avvertite scosse cosi forti e cosi ravvicinate se non quelle dell’aquilano.

      Se puoi, la prossima volta che lo sentirai chiedigli queste cose:

       

      -Ho letto che queste scosse potrebbero essere il segno che una faglia si sia attivata… è vero?

       

      Queste scosse cosi profonde, pur essendo di minor pericolosità non rischiano di attivare faglie piu supereficiali?

       

      infine una domanda che non sò se può avere una risposta se non col tempo:

      Le 2 scosse principali sono andate in crescendo, la seconda piu forte dell’altra. non c’è il rischio che siano delle “anticipazioni” cosi come è successo a l’aquila di alcune scosse molto piu forti? oppure semplicemente la carica di energia delle faglie si sta “scaricando” con questi eventi?

       

      Grazie del lavoro che stai facendo Claudio!

      Alessandro

    • devi richiedergli l’amicizia ….fra tutti l’originale è quello con la foto in bianco e nero…e conta che lui apre la pagina una volta a settimana….salvo aggiornamenti…quindi non ti preoccupare se non ti accetta subito….sicuramente lo farà……ciao

  • ciao claudio grazie per le informazioni che ci dai e per la correttezza con cui svolgi il tuo lavoro. ho cercato su facebook ma ci sono tanti ominicchi che si sono appropriati dell’immagine di giuliani senza essere lui.

    vorrei sapere qual ‘è la pagina di giuliani che citi nell’articolo sulla quale poter vedere l’evoluzione della situazione.

    ottima l’idea del documentario

  • I miei complimenti a Claudio, innanzitutto.

    Perdonate l’OT.

    Sembra che Loretta Napoleoni si voglia candidare per il Lazio. Mi sembra un’ottima cosa.

  • Ciao Claudio, sono entrato ora nel tuo blog per la prima volta grazie al video di Beppe Grillo nel No Craxy day. Lo trovo molto interessante. Verrò a trovarti spesso. 

    Ciao ciao

  • Buon giorno Claudio. Nell’esprimerti il mio sincero apprezzamento per quanto fai, ti chiedo di indicarmi il collegamento alla pagina in cui vengono indicati i valori del radon rilevati dagli strumenti di Giuliani: Grazie

  • Probabilment sia finalmento ora d’accettare il fatto che Italia sia un paese seismico, e finalmente cominciare costruire le case antiseismiche.. TUTTI edifici!

  • E l’ora d’accetare il fatto che l’Italia e un paese seismico, e cominciare costruire le case e tutti edifici publici antiseismici…

  • E l’ora d’accetare il fatto che l’Italia e un paese seismico, e cominciare costruire le case e tutti edifici publici antiseismici…

  • E l’ora d’accetare il fatto che l’Italia e un paese seismico, e cominciare costruire le case e tutti edifici publici antiseismici…

  • ciao Claudio,

    volesegnalare che sulla pagina facebook di giuliani non c’e’ nessuna traccia dell’allarme preventivo che avrebbe dato al i fuori dell’aquilano…

    • come ben saprai giuliani a già spiegato che il rivelatore di radon che riguarda quella zona gli è stato rubato…però il giorno prima aveva detto di essere vigili….e di sapere come comportarci….e che comunque non ci sarebbero stati eventi superiori il 4.5……te lo assicuro perchè lo seguo giornalmente…..ciao….

  • io sono delle marche e spero vivamente che queste scosse finiscano prima possibile..

    mi fido di giampaolo e penso sia un grandissimo scienziato e spero che se proprio dovesse tornare un altro terremoto forte … non superi i 4,5 gradi come dice lui

    un saluto a giampaolo sei un grande

  • Cos’è successo al mio post? Sono andato fuori tema? Ho offeso qualcuno? Ho violato la legge? Ho presentato soltanto una serie di quesiti inerenti l’incremento delle possibilità operative di Giuliani qualora venisse sostenuto in concreto dai suoi fans. Se ho offeso qualcuno chiedo scusa, ma chiedo a Claudio o a chi gestisce in primis la rimozione dei contenuti da questo blog  spiegazioni su quanto accaduto al mio post di ieri. Grazie

    Coccia Roberto

  • Un grazie ad entrambi come sempre.

    Rimango perplessa nel vedere però tutti i siti definiti “ufficiali” con il nome e cognome di Giampaolo Giuliani, curati da Olivieri, con frasi contro la sua ricerca. Altrettanto Olivieri fa su facebook. Crea molta confusione tutto questo: non capisco il senso di detenere siti web e gruppi facebook a nome ufficiale di Giuliani e sentenziare contro di lui. Capisco anche che con tutto quello che ha da fare, riprendersi i suoi siti e gestirseli da sè è forse l’ultima delle priorità. E’ curioso però che fino a qualche mese fa c’era unione di intenti su quei siti, e ora sia cambiato tutto.

    Giampaolo, tieni duro! Menomale che all’estero trovi decisamene più collaborazione, spero che la tua ricerca possa essere sempre più fruttuosa e puntuale, e che i satelliti superino il problema dei rilevatori a terra, sabotare un satellite è un tantino più complesso 😉

  • ho cercato su facebook gli eventuali allarmi di giuliani, o i grafici di cui si parla. non ci sono nei giorni precedenti agli eventi verificatisi. ci sono però i “ti dedico una canzone” o appassionanti interventi dei fedeli del nostro, che dopo le due scosse virano all’apocalittico. buon divertimento.

    però almeno verificare i contenuti delle dichiarazioni si dovrebbe fare. a meno di non voler vendere un dvd a 9,90€ per far concorrenza a giacobbo e mistero…

    mah…

    ma dopo il sabotaggio, i carabinieri ancora non sono intervenuti a smascherare il lestofante che dovrebbe essere stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso?

  • per favore qualcuno puo risolvere la contraddizione logica, ancora prima che scientifica, fra le due seguenti affermazioni, la prima copiata dalle dichiarazioni di giuliani riportate qua soppra e l’altra appena uscita sulla sua pagina facebook?

    “Ieri, sempre su facebook, abbiamo pubblicato il grafico della stazione di Magliano, dove si evinceva il picco che si è rivelato essere quello rivelatore dell’evento verificatosi tra Macerata e Ascoli Piceno, quello di grado sismico 3.9.”

     

    “Giuliani, che collabora anche con l’istituto nazionale di astrofisica nel laboratorio del Gran Sasso per altri argomenti, spiega che “per prevedere un terremoto nelle Marche dovremmo avere una macchina Pm4, il rilevatore gamma che consente di determinare l’epicentro dei terremoti di potenza superiore ai 3-3,5 gradi della scala Richter, 50 chilometri a nord di L’Aquila. Se le amministrazioni locali decidessero di investire in tutto 50.000 euro e installassero una di queste macchine tra Foligno e Assisi, saremmo in grado di determinare l’epicentro di un terremoto per Marche, Abruzzo e Umbria, con un anticipo di sei-24 ore”.”


    • non c’è una contraddizione logica. Un conto è avere macchine dedicate, in loco, che permettano di correlare e identificare gli eventi secondo i crismi della tecnica di Giuliani, così come da lui enunciata, ovvero dire quando, dove e quanto grande. Un conto è osservare comunque un’anomalia, senza che questa anomalia possa identificare con precisione un luogo e un’intensità precise. In ogni caso quell’anomalia è rivelatrice di qualcosa, ma per sapere a priori di “che cosa”, è necessario avere le macchine installate.

  • Buonasera. Grazie Claudio per gli aggiornamenti e il contatto sempre puntuale con Giampaolo. L’unica cosa che non mi è chiara è dove Giuliani avrebbe segnalato di prestare particolare attenzione agli eventi marchigiani e all’innalzamento dei valori del RADON su Facebook. Sulla sua pagina nn risulta nulla c’è solo la sua foto e nient’altro. Non vorrei che sia stia creando troppa confusione. Sinceramente preferivo come era prima vale a dire collegamenti quasi quotidiani qui sul tuo sito e finalmente noi utenti che potevamo avere delle notizie certe ed in tempo reale dalla voce di Giuliani stesso. Ora si brancola nel buio, non si sa piu quale sia la voce ufficiale di Giuliani e dove trovarla. Grazie

  • byoblu ha scritto :
    QUi nessuno ha rimosso niente. Non è che l’hai mandato ma non approvato? Oppure l’hai inserito erroneamente sotto un altro post?

    Grazie Claudio. Evidentemente ho pasticciato con l’inserimento. Ci riproverò. Scusa per l’inconveniente.

  • Vorrei chiedere a tutti se vi sembra verosimile poter sopperire alle deficienze delle istituzioni e aiutare Giampaolo sottoscrivendo delle raccolte fondi partendo da “associazioni” locali/regionali. Lo scopo sarebbe quello di poter costituire dei “nodi” di rilevamento e costruire una rete sempre più ampia, a partire dalle Regioni limitrofe all’Abruzzo. Credo che questa potrebbe essere una risposta “dal basso” che concretizza la nostra fiducia a Giuliani, non da meno del riconoscimento ufficiale che gli proviene “dall’alto” del mondo accademico internazionale.

  • Sul «caso Giuliani» forse dovresti leggere questo. Credo sia importante iniziare a fare chiarezza. Altrimenti continueremo sempre a fare gli stessi errori. Bisogna che anche ci non ha conoscenze scientifiche comprenda alcuni aspetti fondamentali del metodo scientifico. Non possiamo trasformare queste cose in atti di fede. Alla lunga, così si fa del male e non si aiuta nessuno, come è successo nel «caso Di Bella». So che sperare fa bene all’animo e che nulla fa più paura come il sapere di essere impotenti, ma prima di tutto la verità, altrimenti non facciamo del giornalismo ma disinformazione.

    PS. Prima di rispondere a questo commento, leggetelo davvero l’articolo, se non è inutile. Parlo sul serio. Polemiche e dibattiti sterili ne produciamo già abbastanza in TV che non c’è bisogno di farli proliferare anche in rete.

  • Dario de Judicibus ha scritto :
    Sul «caso Giuliani» forse dovresti leggere questo. Credo sia importante iniziare a fare chiarezza. Altrimenti continueremo sempre a fare gli stessi errori. Bisogna che anche ci non ha conoscenze scientifiche comprenda alcuni aspetti fondamentali del metodo scientifico. Non possiamo trasformare queste cose in atti di fede. Alla lunga, così si fa del male e non si aiuta nessuno, come è successo nel «caso Di Bella». So che sperare fa bene all’animo e che nulla fa più paura come il sapere di essere impotenti, ma prima di tutto la verità, altrimenti non facciamo del giornalismo ma disinformazione.PS. Prima di rispondere a questo commento, leggetelo davvero l’articolo, se non è inutile. Parlo sul serio. Polemiche e dibattiti sterili ne produciamo già abbastanza in TV che non c’è bisogno di farli proliferare anche in rete.

    Ti invito invece a leggere il suo libro prima di trarre conclusioni; ti invito anche a leggere i risultati del convegno e a guardare anche le mappe satellitari del radon. Non credo esista un caso Giuliani, come fosse nato oggi, dato che è oltre dieci anni che studia e porta avanti una ricerca e quando ha avvisato in 11 anni, perchè serviva, è stato tacciato di ciarlataneria, salvo piangere i morti.

    Credo che anche chi non crede, come un atto di altrettanta fede, debba dare una possibilità di proseguire ad una ricerca promettente che è di livello internazionale, non solo di Giuliani. Se 20 anni fa avessero abbandonato la ricerca sul cancro, perchè non dava gli stessi risultati odierni, oggi a che punto staremmo? Spero che tra 20 anni la prevedibilità di un terremoto, e guardo anche ad Haiti, sia prassi migliorata e consolidata, che tiene conto non solo del radon, ma di un insieme di fattori su cui lavorano anche altri. Avanti con la ricerca.

    • “Sono laureato in Fisica e ho lavorato a Stanford, DESI e al CERN, quindi non sono del tutto digiuno in materia di metodo scientifico.”

      Mi fa piacere che qui tra noi ci sia qualcuno laureato in Fisica che ha avuto esperienze anche in posti importanti come al CERN a al DESI. Mi farebbe altrettanto piacere se gli studiosi collaborassero tra loro invece di invidiare, litigare per le scoperte altrui e boicottarle.

      Dove sta la saggezza e l’umiltà nel comportamento dopo una scoperta?

      Dove sta la vera premura nel fare scoperte utili per la gente e sperimentarle con la collaborazione pacifica degli altri?

      Secondo me sono pochi gli scienziati che collaborano davvero bene tra loro.
      Se ci fossero migliori collaborazioni senza pensare troppo al Dio denaro e pensare che quella scoperta non può andare perchè è invidiata(alla fine),forse a quest’ ora i terremoti si sarebbero previsti e la gente non sarebbe più morta come è successo di recente ad Haiti. Tutto questo discorso per farti una domanda.

      Se ti chiedessi come mai non ti sei messo ancora in contatto con Giugliani per conoscere le sue ricerche e magari collaborare con lui cosa mi risponderesti?

      Giugliani intanto collaborerà con altri studiosi stranieri riguardo le sue ricerche e quelle degli altri, quindi c’è da pensare che aiutandosi forse si otterrano risultati migliori. Ci vuole della vera collaborazione e soprettutto umiltà non arroganza.Dell’ arroganza degli scenziati non me ne faccio nulla.
      Io sono felice di poter finaziare le sue ricerche se si creasse un fondo ricerca per Giugliani oltre a quello creato per il dvd.E lo farei, visto che il governo non finanzia gli studi scentifici(pensano solo ai loro affari mentre la gente muore).
      Io credo nelle ricerchè di Giugliani e credo che come lui ci siano scenziati umili e dal buon cuore che si mettono a rischio pur di fare qualcosa di buono.
      Sono una studentessa dell’Aquila ma non vivo là e l’ultima settimana prima del 6 l’ho vissuta da incubo e mi sono salvata da quell’orrore perchè quella notte ero a casa mia dall’altra parte della montagna. La casa in affitto all’Aquila non è crollata tranne i piani superiori, però risulta inagibile ed era vecchia risalente al 400′.

      Lo sai a cosa pensavo quell’ultima settimana mentre controllavo le eventuali crepe sui muri e tremavo per le scosse notturne?

      Pensavo a dove eravate voi e perchè nessuno ci diceva nulla, perchè c’era il silenzio…perchè c’era il silenzio…perchè c’era il silenzio…

      Dov’erano gli studiosi…dov’erano gli studiosi…dov’erano gli studiosi?

      Domande quasi ossessive.

      Alcuni studiosi volevano parlare ma non li fecero parlare, ed è una cosa orribile che ho appreso l’anno scorso al programma di “Presa diretta”. Ora non ti voglio tediare con questi discorsi, però ti dico una cosa, se vuoi davvero fare del bene comune fallo col cuore e collabora con gli altri anche se uan ricerca ti sembra inattendibile, al massimo se si scopre che è uno studio inefficace si molla e basta si va a cercare altrove. Insomma i veri scenziati secondo me dovrebbero essere sinceri, umili, saggi e non fare giudizi negativi frettolosi verso una scoperta altrui, ma ricercare e sperimentare insieme anche se le cose sembrano impossibili. Il problema e che gli uomini non sono ancora maturi coscientemente da fare cose del genere.

  • Dario de Judicibus ha scritto :
    E tu Francy, HAI LETTO DAVVERO quello che ho scritto?Tu dici: «ti invito anche a leggere i risultati del convegno e a guardare anche le mappe satellitari del radon»Conosco la questione “radon”. Non è certo Giuliani il primo ada verci lavorato sopra. Ci sono decine di studi di ricercatori americani e giapponesi a riguardo, e ti faccio presente che si trata di studi da aprte di scienziati che hanno un forte interesse a scoprire qualcosa di utile perché aree come la California e il Giappone sono a rischio di terremoti molto più intensi di quello che ha colpito il Centro Italia. Sono laureato in Fisica e ho lavorato a Stanford, DESI e al CERN, quindi non sono del tutto digiuno in materia di metodo scientifico.Poi affermi: «quando ha avvisato in 11 anni, perchè serviva, è stato tacciato di ciarlataneria, salvo piangere i morti»Ti invito a leggere di nuovo la differenza fra induzione, abduzione e deduzione.E quindi: «Credo che anche chi non crede, come un atto di altrettanta fede»Il fatto che tu continui a parlare di fede o di credi mi fa pensare che tu non abbia affato letto il mio articolo. La fede lasciala alla religione. Un’evacuazione è una decisione seria che porta inevitabilmente rischi e potenzialmente anche morti, oltre che disagi. Evacuare centianaia di migliaia di persone non è un gioco e comporta rischi. Ci sono persone in ospedale che non dovrebbero essere spostate, possibilità di incidenti e via dicendo. Si fa solo se la probabilità di un evento è significativa, altrimenti la volta successiva la popolazione si rifiuterà di lasciare le case. La storia è piena di casi del genere e la conseguenza di un primo falso allarme e poi uno vero fu di centinaia di morti. Sto parlando di eruzioni, non terremoti, dato che la maggior parte delle eruzioni si può prevedere. Per inciso, quando il Vesuvio erutterà farà dai 2 ai 3 milioni di morti a causa dei flussi piroclastici. Tutte persone che se ne stanno tranquillamente seduti su una polveriera. Vaglielo a dire ORA di andarsene. Poi, quando (non se) succederà, voglio vedere le polemiche a posteriori. Te la dò come previsione.Infine: «Spero che tra 20 anni la prevedibilità di un terremoto, e guardo anche ad Haiti, sia prassi migliorata e consolidata, che tiene conto non solo del radon, ma di un insieme di fattori su cui lavorano anche altri. Avanti con la ricerca.»Lo spero anch’io ma la ricerca è una cosa seria, che si basa su un modus operandi che è quello che poi ha dimostrato dare risultati concreti. Ma ti sei domandata come mai, se quella di Giuliani fosse un lavoro serio, le migliaia di ricercatori che studiano da decenni i terremoti in aree dove fanno migliaia di morti ogni tre o quattro anni, non stiano perseguendo la stessa strada? Giuliani è un genio incompreso e tutti gli altri sono degli idioti o in malafede? In tutto il mondo??? Pensaci un secondo, per favore. La gente muore nei terremoti, come ha dimostrato Haiti. O il mondo è pieno di scienziati criminali e irresponsabili, o forse c’è qualcosa che non va. Se Giuliani vuole che il suo metodo sia confermato, si renda disponibile per una peer review seria e poi ne riparliamo. 

    Infatti Giuliani non è il solo su questa strada, sono in tanti e in svariati paesi, tanto che da dicembre sta collaborando con russi e gapponesi che gli hanno messo a disposizione migliori tecnologie: o forse son tutti ciarlatani anche loro? E ci sono anche altri precursori su cui si indaga, nessun paese dice I terremoti non si possono prevedere, al più, com’è giusto, affermano che sia molto difficile, che è diverso dal dire IMPOSSIBILE, che come un tantra viene ripetuto qui.

    Inoltre Giuliani non ha dato falsi allarmi ed è per questo che ti invito a leggere il libro, scopriresti la sua verità, non ha mai detto di fare evacuare città sbagliate.

    Il tuo articolo l’ho letto, ma vai a spiegare a chi ha perso due figli e il padre, sotto quelle macerie, senza possibilità di salvarli. Vai a spiegare che bel natale e che bel capodanno sia stato, la differenza tra induzione, abduzione e deduzione. Vai a spiegare quando non arrivano gli auguri per il tuo compleanno dalle persone che avresti voluto. Vallo a spiegare quando festeggi i 18 anni di tuo figlio che non c’è più.

    C’è un articolo di ieri, ad esempio, che cita una nuova apparecchiatura montata in california, che sfrutta precursori sismici.

    http://news.yahoo.com/s/time/20100113/wl_time/08599195334700

    That’s not to say geologists aren’t making headway. Instruments that detect P waves are a good example. Earthquakes set off two kinds of seismic vibrations: body waves, which move through the interior of the earth, and surface waves, which move on top. The fastest of the body waves is the P wave, and it’s thus the first to travel from the epicenter to a seismic station where it can be detected. P waves don’t give you a whole lot of notice, but even a little bit can help. In California, gas lines in many homes are now equipped with P-wave detectors, which sense a coming tremor and shut off the inflow valve to prevent fires and explosions if the house is shaken severely.

    That’s hardly the same as precise predicting, but if your home or your life is the one that’s spared, it’s plenty good enough.

    •  

      Giuliani non è il solo su questa strada, sono in tanti e in svariati paesi, tanto che da dicembre sta collaborando con russi e gapponesi

      Puoi farmi i nomi degli istituti in questione e dei ricercatori? Ci sono molti articoli inglesi e tedeschi sul radon come precursore e sicuramente è un parametro interessante, ma non tale da generare una correlazione sufficiente a una previsione. Ti consiglio questo articolo, uno studio molto serio fatto in Islanda, un paese dove ai terremoti prestano MOLTA attenzione: «Radon earthquake precursor studied in Iceland»

      Nessun paese dice I terremoti non si possono prevedere, al più, com’è giusto, affermano che sia molto difficile

      Nulla è impossibile, ma al momento la capacità di previsione è limitata a situazioni locali delel quali si conosce l’esatta meccanica, ovvero ad eventi non profondi e estremamente limitati nelle caratteristiche. Attualmente TUTTI i ricercatori che cercano di scoprire come prevedere i terremoti affermano che AL MOMENTO non siamo in grado di farlo. Prevedere vuol dire affermare che in un intervallo di tempo estremamente breve (giorni, NON settimane o mesi) la probabilità di avere un ecento è superiore a una soglia stabilita che DEVE essere alta per giustificare dostie  rischi di un’evacuazione su larga scala, ovvero fra il 90 e il 95%. (leggi http://www.dw-world.de/dw/article/0,,4159125,00.html)

      Il tuo articolo l’ho letto, ma vai a spiegare a chi ha perso due figli e il padre, sotto quelle macerie, senza possibilità di salvarli. Vai a spiegare che bel natale e che bel capodanno sia stato, la differenza tra induzione, abduzione e deduzione. Vai a spiegare quando non arrivano gli auguri per il tuo compleanno dalle persone che avresti voluto. Vallo a spiegare quando festeggi i 18 anni di tuo figlio che non c’è più.

      E questo che cosa c’entra? Allora solo perché della gente è morta la teoria è valida? Hai mai sentito parlare della sindrome di Nostradamus o delle Profezie? Io ti posso costruire adesso, su due piedi, almeno dieci previsioni che riguarderanno i prossimi sei mesi e che SI VERIFICHERANNO in almeno sei casi su 10. Profezie in cui moriranno persone. Quando succederà, potrò secondo te accusare il governo di non avere fatto nulla? Una cosa è fare una “previsione”, una cosa è costruire un modello affidabile su cui fare scelte dolorose ma necessarie. O forse secondo te il mondo è responsabile di non aver fatto nulla per impedire le centinaia di migliaia di morti di Haiti? Se il metodo di Giuliani fosse affidabile, allora saremmo TUTTI responsabili non delle migliaia di morti italiani, ma di forse mezzo milione di morti nell’isola caraibica. Pensaci bene prima di fare queste affermazioni. Giuliani NON ha messo in condizioni la comunità scientifica di verificare la sua teoria. Non ha pubblicato i dati e il metodo sottoponendolo a peer review. Perché?

      C’è un articolo di ieri, ad esempio, che cita una nuova apparecchiatura montata in california, che sfrutta precursori sismici.

      E allora? Al di là del fatto che queste cose sarebbe meglio leggerle sui Journal of Geology e non sul Time, che i precursori esistano lo sappiamo tutti, solo che su 100 eventi un precursore si riscontra in 30, un altro in altri 30, un terzo in 10 dei precedenti due e 10 differenti, e così via. A posteriori esistono correlazioni ma non si riesce a trovare uno schema chiaro e il motivo è che il terremoto è un evento specifico ma esistono cause estremamente diverse molte delle quali seguono meccanismi inerenti alal Teoria del Caos e quindi prevedibili solo statisticamente.

      In California, gas lines in many homes are now equipped with P-wave detectors, which sense a coming tremor and shut off the inflow valve to prevent fires and explosions if the house is shaken severely.

      Appunto: non sono usate per prevedere il terremoto ma per prevenire una delel conseguenze più temute degli stessi negli USA, dove la maggior parte delle case sono in legno: gli incendi.

      Radon earthquake precursor studied in Iceland

  • pda ha scritto :
    Dove si possono vedere le immagini da satellite del Radon?

    sul libro di Giuliani, cercando velocemente su google, qui c’è una piccola immagine corrispondente:

    http://irpinianelmondo.wordpress.com/2009/04/24/terremoto-abruzzo-il-satellite-aveva-previsto-il-sisma/

    altri due scritti a riguardo:

    http://sitoaurora.splinder.com/post/20412081/'Il+satellite+aveva+previsto+i

    oppure

    http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200904articoli/42617girata.asp

    son tutti ciarlatani, dagli usa alla russia? lasciamo che la ricerca prosegua e migliori, io chiedo solo questo

  • Questi sono i terremoti nelle ultime due settimane. Come puoi vedere sono molti di più di quelli che riportano i giornali e questo è stato un periodo “tranquillo”. In genere sono almeno tre o quattro quelli di entità media a settimana e varie centinaia di quelli piccoli. Ogni mese ce n’è almeno uno grosso. Ti ho evidenziato in giallo quelli di grande entità degli ultimi 15 giorni.

    Nessuno di questi terremoti è stato previsto.

    Terremoti nel mondo dal 1° al 14 gennaio 2010

     

  • x informare tutti, il rivelatore del gran sasso non è stato rubato, ma l’hard disk che registra i dati, inoltre gli hard disk rubati sono molto particolari, io il dvd internet for giuliani lo prenoterò la settimana prossima

  • x informare tutti, il rivelatore del gran sasso non è stato rubato, ma l’hard disk che registra i dati, inoltre gli hard disk rubati sono molto particolari, io il dvd internet for giuliani lo prenoterò la settimana prossima

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  • Iantha ha scritto :
    Mi fa piacere che qui tra noi ci sia qualcuno laureato in Fisica che ha avuto esperienze anche in posti importanti come al CERN a al DESI. Mi farebbe altrettanto piacere se gli studiosi collaborassero tra loro invece di invidiare, litigare per le scoperte altrui e boicottarle.”

    Questa è un’assunzione sbagliata. Gli scenziati seguono un metodo scientifico che è quello che garantisce poi la possibilità di sviluppare tecnologie che funzionano davvero come quella che stiamo usando per comunicare. Se questo metodo fosse errato quasi tutto ciò che utilizza ogni giorno non funzionerebbe. Giuliani non è disponibile a far verificare le sue scoperte in modo rigoroso. Di fronte a questa situazione uno scenziato serio non può che ritenere la teoria non dimostrata. Il problema non è da parte della comunità scientifica, che non è né un’organizzazione complottistica ne una manica di persone invidiose, ma milioni di uomini e donne estremamenti diversi fra loro per cultura, religione, abitudini e valori, accomunati da una deontologia professionale seria e rigorosa.

    “Dove sta la saggezza e l’umiltà nel comportamento dopo una scoperta? Dove sta la vera premura nel fare scoperte utili per la gente e sperimentarle con la collaborazione pacifica degli altri?”

    E’ facile creare speranze, lo è molto di meno avere il coraggio di saper dire “non lo sappiamo ancora”, “non siamo ancora capaci”. La vera premura sta nel non ingenerare false speranze come è successo con la cura Di Bella, perché prendere in giro la gente che soffre è sbagliato. Giuliani probabilmente è in buona fede, ma deve avere il coraggio di far verificare la sua teoria. E da scienziati, non dai giornalisti.

    “Secondo me sono pochi gli scienziati che collaborano davvero bene tra loro.”

    Oggi la Scienza procede SOLO per collaborazioni. Nessuno ha le risorse per poter fare da solo. In quella in cui ho lavorato io, LEP3, c’erano almeno 200 scienziati da una decina di Paesi diversi. Non dimenticare che il Web fu inventato da Tim Berners Lee proprio al CERN per facilitare la condivisione dei dati. Tutte le ricerche fatte in tutto il mondo condividono i dati trovati, ma Giuliani condivide solo i risultati e questo non permette la verifica.

    Se ci fossero migliori collaborazioni senza pensare troppo al Dio denaro”

    Sai quanto guadagna un ricercatore? Poco più di un operaio. Di quale denaro parli?

    “e pensare che quella scoperta non può andare perchè è invidiata(alla fine),forse a quest’ ora i terremoti si sarebbero previsti e la gente non sarebbe più morta come è successo di recente ad Haiti.”

    Quindi, dato che la notizia della “scoperta” di Giuliani ha fatto il giro del mondo, c’è un complotto di milioni di geologi, vulcanologi e altri esperti che pur di non riconoscergliela (chissà perché proprio a lui, visto che tutte le scoperte sono continuamente pubblicate) lascia che muoiano nei LORO PAESI amici, parenti, familiari. Ragionevole.

    “Se ti chiedessi come mai non ti sei messo ancora in contatto con Giugliani per conoscere le sue ricerche e magari collaborare con lui cosa mi risponderesti?”

    Che NON sono un geologo. Se Giuliani cerca collaboratori, pubblichi i dati e li sottoponga a peer review. Ci sono centinaia di migliaia di persone più esperte di me nel settore che possono verificare se la sua scoperta sia valida. Finora NON lo ha fatto.

    Giugliani intanto collaborerà con altri studiosi stranieri riguardo le sue ricerche e quelle degli altri, quindi c’è da pensare che aiutandosi forse si otterrano risultati migliori.”

    Quali istituti di ricerca stranieri stanno lavorando con Giuliani?

    “Io credo nelle ricerchè di Giugliani e credo che come lui ci siano scenziati umili e dal buon cuore che si mettono a rischio pur di fare qualcosa di buono.”

    Fede. Il tuo è un atto di fede. La fede nasce dalla speranza. Va bene per le religioni, non per la scienza. Tu credi in Giuliani, ma nella Scienza non c’è bisogno di credere. Esiste il metodo scientifico, il principio di falsificabilità, esistono cioè vari modi per verificare se Giuliani ha torto o ragione. Ci sono abbastanza zone sismiche nel mondo e terremoti ogni giorno per fare in pochi mesi esperimenti atti a verificare il suo metodo. E non serve che Giuliani abbia soldi per farlo: condivida i dati e ci sono istituti che i soldi li hanno già e possono fare le verifiche in atto. E’ così che funziona in ambito scientifico. Vatti a studiare la storia dei raggi N o quella dell’etere.

    “Dov’erano gli studiosi…dov’erano gli studiosi…dov’erano gli studiosi?”

    E’ questo che dovete capire, maledizione. La Scienza non è la Religione che afferma di avere sempre TUTTE le risposte. La Scienza è una disciplina che evolve mettendo continuamente in dubbio se stessa, una disciplina che si pone il problema di capire il perché degli eventi. Se non lo capisce la cosa più onesta che può fare è dirlo. I profeti e i maghi, invece, affermano di sapere, di avere le risposte, e la gente ci crede. Ci credono quando hanno un problema, quando si scoprono una malattia inguaribile, quando la loro casa crolla o brucia, quando le acque o il fango li sommergono. In quel momento il loro dolore li rende deboli e VOGLIONO, PRETENDONO delle risposte. Così, chi gliele dà è un santo, chi ammette la propria ignoranza un criminale. Il tuo dolore fa di te un essere umano, la tua rabbia pure. Non è colpa tua e il tuo voler credere è giusto in fondo. Ma i media e altre persone, in buona o cattiva fede, che assecondano tale desiderio senza avere davvero le risposte, finiranno per farti ancora più male. Ma la gente ha la memoria corta e gli errori del passato si dimenticano presto.

    “Alcuni studiosi volevano parlare ma non li fecero parlare, ed è una cosa orribile che ho appreso l’anno scorso al programma di “Presa diretta”.”

    Un programma giornalistico… un programma che DEVE fare audience? E sai chi erano gli studiosi? Sai se erano qualificati? Lascia perdere i titoli altisonanti: l’unica qualifica di uno scienziato sono il numero di pubblicazioni che, sottoposte a peer review, risultano valide. Un atleta lo si valuta dai risultati e dalla continuità nelle prestazioni. Ma a valutarlo devono essere persone che sono in grado di farlo. Io posso valutare articoli in alcuni ambito della fisica, ma non in chimica o genetica, seppure ho le conoscenze epr comprenderli. Sono matrie complesse che richiedono decenni di studi. Non credere sia facile. Leggi questo sito sul Monossido di Idrogeno. Prenditi tempo, leggilo con MOLTA calma, anche in più volte, ma ARRIVA IN FONDO.

    “Insomma i veri scenziati secondo me dovrebbero essere sinceri, umili, saggi e non fare giudizi negativi frettolosi verso una scoperta altrui, ma ricercare e sperimentare insieme anche se le cose sembrano impossibili.”

    L’umiltà è in chi sa di non sapere e in quanto ai giudizi, su quali basi affermi siano stati frettolosi?  Forse è il tuo ad esserlo.

  • Agli abruzzesi suggerisco di prestare la massima attenzione, anche se per le prossime ore non osserviamo eventi superiori allo strumentale (2/2.5)”

     

    deduco quindi che gli abruzzesi devono in soldoni  prestare attenzione anche agli eventi strumentali.

    sarebbe stato più prudenti aver preso una posizione del tutto neutrale e più intelligente piuttosto che affermare qualcosa che non dice nulla nel modo più assoluto ed è assolutamente contradditoria!

     

    personale ed opinabile punto di vista

  • karmen ha scritto :
    “Agli abruzzesi suggerisco di prestare la massima attenzione, anche se per le prossime ore non osserviamo eventi superiori allo strumentale (2/2.5)” deduco quindi che gli abruzzesi devono in soldoni  prestare attenzione anche agli eventi strumentali.sarebbe stato più prudenti aver preso una posizione del tutto neutrale e più intelligente piuttosto che affermare qualcosa che non dice nulla nel modo più assoluto ed è assolutamente contradditoria! personale ed opinabile punto di vista

    non avrà detto nulla, ma direi che anche a sto giro ci ha preso

    avanti con la ricerca! che sia abduzione deduzione o altra qualsivoglia …zione

    • fonte: http://www.donnedemocratiche.com/?cat=26

       

      “Giampaolo Giuliani, grazie all’interessamento del nostro Luca Ceccarelli, ha rilasciato un’intervista completa e dettagliata al mensile “Area di Confine”, a cura di Massimo Bonasorte, in edicoladal 5 maggio prossimo. Un numero da non perdere in cui Giuliani ripercorre tutte le tappe della sua scoperta fino al tragico terremoto che ha distrutto il capoluogo d’Abruzzo. Giuliani, racconta i retroscena, le emozioni provate durante il sisma (che aveva previsto) e tutti gli ostacoli innalzati dalla comunità scientifica contro la sua scoperta.”

      da quando Area di Confine si occupa di ricerca?

       

      se non erro… (mi sembra di averlo letto in una locandina apeeesa alla vetrina di un’edicola e … nel caso mi sbagliassi chiedo scusa) Hera ed Area di Confine hanno collaborato anche nella pubblicazione del libro “L’Aquila 2009. La mia verità sul terremoto” di Giampaolo Giuliani

      Avete mai scorso le pagine e letto qualche articolo di questi “magazine”?

      Da ciò che ho letto senza non rimanerne sconvolta, penso che per loro potrebbero “esisterebbe” anche Mazinga Z e anche l’ape maya!!!! …

       

  • Ma è veramente vero che Giuliani non ha mai sottoposta a peer review le sue ricerche? Il Ricercatore Giuliani ha trovato la risposta per prevedere i terremoti e quindi salvare vite umane e non accetta di sottoporre le proprie ricerche alla comunità internazionale per farle proprie? Ho capito che Giuliani non accetta di divulgare l’algoritmo della propria ricerca agli altri ricercatori, se questo è vero è terrificante. Se questo è vero di cosa parliamo? O tutto è falso e quindi strumentalizza la sua fama per fare soldi ( o altro ) oppure è di un egoismo senza limiti, vuole tenersi per sé una ricerca che allevierebbe la vita o la salverebbe in molti casi a migliaia di persone. Non sono un ricercatore, sono solo un ingegnere che esercita la professione, a me sta roba puzza, e più mi informo e più puzza.

    @Messora, complimenti per il blog, ottimo e serio e con una capacità di approfondimento delle notizie veramente eccellente.

    • Purtroppo è vero. Personalmente nbon credo che Giuliani sia in mala fede. Forse vuole brevettare parte del metodo e quindi ha paura che qualcuno gli “soffi” l’idea, il che è anche comprensibile, ma nella comunità scientifica rendere pubblici tutti i dati, il protocollo e le tecniche usate, incluse quelle che NON hanno funzionato (molti nascondono i fallimenti ma spesso nei fallimenti c’è la chiave per capire le cose, quindi sono importanti) è il sistema migliore per far evolvere rapidamente un modello e portarlo a quel livello di comprensione da poterne sviluppare poi una tecnologia utile.

      Tu hai un’idea, la condividi con me, io te la critico, troviamo un errore ma capiamo insieme che c’è del potenziale, un altro che ha sviluppato in parallelo un’idea simile, leggendo la nostra ci contatta, mettiamo insieme le nostre esperienze e andiamo avanti. Funziona molto bene perché quando si fa ricerca si commettono inevitabilmente molti errori, ma più teste ci lavorano e più è facile accorgersene ed eliminarli.

      Purtroppo in Italia non c’è la cultura della peer review perché lo Stato, per i concorsi, accetta TUTTE l epubblicazioni al contrario di come si fa all’estero dove SOLO le pubblicazioni che hanno passato quel processo sono valide. Capisci bene che così chiunque può pubblicare qualsiasi cosa e farla passare per una pubblicazione scientifica. Non è un problema legatoa  Giuliani: è nazionale. Ci sono stati casi eclatanti che si sono conclusi con nostri ricercatori che hanno lasciato il Paese per rifugiarsi all’estero dove poi hanno prodotto grandi risultati.

      Giuliani inoltre dovrebbe disegnare, in accordo al principio di falsificabilità, un esperimento che possa dimostrare che lui ha torto e che la sua teoria è falsa, come si fa sempre in questi casi. Non facendolo, per assurdo potrebbe anche avere ragione ma non verrà mai preso seriamente in considerazione nella comunità scientifica, come è successo con la fusione fredda. Non basta infatti trovare correlazioni, ma bisogna dimostrare il modello. Le stesse correlazioni possono infatti derivare da modelli diversi nei quali addirittura causa ed effetto possono scambiarsi.

    • Ma allora è grave, è molto grave. Della serie o tutti i meriti per me o niente, e gli altri crepino. Sarò brutale ma in sintesi mi sembra di non andare lontano dalla realtà.Questa non è ricerca scientifica, questa è altra cosa. Il Giuliani è riuscito a capire come si prevedono i terremoti e non lo dice agli altri ricercatori in quanto …. non capisco. Inizialmente credevo che fosse considerato un “eretico” in quanto non in linea con gli studi della INGV e quindi non accettabile, poi non essendo neanche laureato allora … a me invece, queste cose mi facevano pensare bene. Ho creduto, ho sperato, questa volta qualcosa stava sorgendo e quindi ho provato a seguire. Questa è materia delicata e difficile e quindi solo chi conosce la stessa “lingua” riesce a capire e discutere, noi no, noi possiamo solo ascoltare. Se non si sottopone al giudizio del suoi colleghi e pubblica i suoi risultati non può essere accettato, la mia personale opinione è …. pessima.

  • adrian ha scritto :
    Ma allora è grave, è molto grave. Della serie o tutti i meriti per me o niente, e gli altri crepino.

    Non spetta a me giudicare Giuliani. Non lo conosco e non mi piace tagliare giudizi addosso a persone che non conosco. Potrebbe avere i suoi buoni (o cattivi) motivi. Il punto è un altro: se non dà la possiblità di studiare a fondo ciò che ha fatto ad altri ricercatori altrettanto se non più esperti di lui, non possiamo sapere se abbia ragione o torto. In fondo sta operando fuori dalla sua competenza. Alcuni media hanno interpretato questo fatto come a una sorta di indignazione da parte della comunità scientifica, ma non è così: le varie discipline scientifiche sono molto complesse e se non sei esperto in materia non vuol dire che tu non possa trovare qualcosa di valido, ma non si può pretendere che venga accettato se non viene analizzato a fondo da esperti. Purtroppo è facile sbagliarsi anche per i massimi esperti. Tutti gli altri (e mi includo per tutte le materie che non conosco) possono essere facilmente tratti in inganno.Pensa solo alle foto degli alberi e delle foreste su Marte. Ci sono cascato anch’io: se le osservi a media risoluzione sembrano davvero alberi. Solo ad altissima risoluzione e conoscendo come funzionano alcuni processi fisici e chimici a certe temperature, analizzando la composizione chimica della zona, ti rendi conto che è tutt’altro.

    Un’altra considerazione: alla genete e ai media piace molto parlare di scienza ufficiale e alternativa, di eresie e di scomuniche… sono tutte sciocchezze. Esiste una sola scienza, che apprende per errori. Il rigore nel pretendere chiarezza e precisione nasce dall’esperienza, non dal desiderio di controllare alcunché. Ci sono scienziati ricchi e poverissimi, egoisti e altruisti, misantropi e collaborativi. I singoli uomini e donne possono sbagliare, ma il fatto che alla fine tutto deve essere pubblico e chiunque può lavorare sulle scoperte degli altri, fa sì che il sistema funzioni. Esiste un pregresso di buon eidee ostracizzate, ovviamente, ma da singoli scenziati, non dalla Scienza in sé, ma alla fine quelle idee hanno prevalso proprio grazie la metodo scientifico. So che l’idea dell’eretico è molto affascinante e che quella dei complotti lo è anche di più, ma questo non è un libro di Dan Brown: non giochiamo con la pelle delle persone.

     

  • Fisici, ingegneri e scienziati, ma come come giudicate l’invito, la partecipazione e le conseguenti collaborazioni internazionali instaurate all’AGU FALL Meeting di San Francisco di dicembre 2009? Non mi pare abbiano invitato david copperfield e il mago silvan.

    Io ho avuto modo di studiare e lavorare nell’ambito della ricerca italiana e vi assicuro che l’ambiente non è affatto quella stanza di pareti dorate dove i collaboratori si aiutano amorevolmente tra loro tra un sorriso e un grazie, un prego e un altro mille grazie, passando i risultati e i dati, anzi le commesse proprio, e migliorando là dove ci sono errori…

    è un ambiente ostico e difficile, fatto di gente che si sparla dietro e davanti, di sgambetti, invidei (tante) e ripicche e dove se è possibile tagliare le gambe a qualcuno, lo si fa molto molto volentieri

    è fatto di alcuni che anche grazie a precisi intrecci politici vanno avanti e altri che raccolgono briciole che cadono dalle tazze dorate

    io mi auguro che giuliani lavori in un ambiente diverso dalla mia descrizione, me lo auguro di cuore, ma fatico a crederlo… quindi mi tornano parecchie delle sue decisioni, visto che s’èdovuto persino difendere in un tribunale dal quale è stato prosciolto e ha subito un sabotaggio all’interno di un laboratorio dove non entra chiunque! eh no, mi sa che non sta un sorriso e un grazie miglioriamo insieme

    ben venga questo confronto di opinioni comunque, ad ogni modo prima di parlare è giusto anche leggere il suo libro, visto che la sua verità l’ha raccontata, o siamo così in malafede da pensare che il libro l’ha scritto per diventare la rowling facendone un caso letterario miliardario? perchè un punto va anche messo, innocente fino a prova contraria…

  • Francy ha scritto :
    Fisici, ingegneri e scienziati, ma come come giudicate l’invito, la partecipazione e le conseguenti collaborazioni internazionali instaurate all’AGU FALL Meeting di San Francisco di dicembre 2009?”

    Per quanto riguarda il meeting, come la dimostrazione che da parte della comunità scientifica c’è apunto interesse a QUALUNQUE scoperta, senza pregiudizi. Interesse non vuol dire convalida ma disponibilità, però. Nei meeting si presentano i risultati ma poi dati e procedure devono essere resi pubblici. Anch’io ho partecipato come speaker a molte conferenze in vari Paesi, ma questo non vuol dire che “hai ragione” ma che “ti stanno ad ascoltare”. Sta poi a te, meritarti questa disponibilità.

    In quanto alle collaborazioni, ho chiesto in un commento precedente con quali istituti stia collaborando Giuliani, ma non ho avuto risposta.

    “Io ho avuto modo di studiare e lavorare nell’ambito della ricerca italiana e vi assicuro che l’ambiente non è affatto quella stanza di pareti dorate…”

    Verissimo, ma quelli che sono i problemi della ricerca italiana non hanno nulla a che vedere con Giuliani. Grazie al cielo la Scienza opera a livello globale e la ricerca oggi è su scala planetaria, quindi che la ricerca italiana ci sia o no, questo è ininfluente se la teoria è seria, purché pubblicata in inglese in modo chiaro ed esaustivo.

    “ad ogni modo prima di parlare è giusto anche leggere il suo libro, visto che la sua verità l’ha raccontata, o siamo così in malafede da pensare che il libro l’ha scritto per diventare la rowling facendone un caso letterario miliardario?”

    No, anche se bastano 50.000 copie vendute di un libro per farti guadagnare abbastanza bene. In genere le royalties sono il 10% del prezzo di copertina, ovvero 1,2 euro a copia venduta che fanno 60.000 euro in un anno da cui poi detrarre le tasse.  Tuttavia, se ha avuto il tempo di scrivere un libro, mi domando perché non abbia trovato il tempo di pubblicare i dati secondo lo standard scientifico e sottoporli a peer review. Scrivere un libro richiede più tempo. In due o tre settimane l’articolo lo scriveva.

  • Francy ha scritto :
    Fisici, ingegneri e scienziati, ma come come giudicate l’invito, la partecipazione e le conseguenti collaborazioni internazionali instaurate all’AGU FALL Meeting di San Francisco di dicembre 2009?”

     

    Per la cronaca, questo è il resoconto della presentazione di Giuliani all’AGU. La presentazione è stata considerata debole dagli americani e ha suscitato molto scetticismo. Io ho vissuto in California, a Palo Alto, e so quanto siano preparati da quelle parti in materia.

    Ora faccio io una domanda a tutti voi:quanti si sono davvero interessati di andare a valutare sui siti americani degli istituti di geologia quali sono stati i commenti alla presentazione di Giuliani all’AGU?

    Quanti sono andati a verificare quale sia la reputazione nella comunità scientifica di Ouzounov e Pulinet? Quanti hanno fatto ricerche per verificare quali Paesi stiano lavorando sul radon? 

    L’impressione che ho io è che il 90% delle vostre fonti siano i media non specializzati. Se così fosse, non mi stupisce l’atteggiamento quasi fideistico di fronte a una questione prettamente scientifica.

    Un’utima cosa: quanti conoscono i meccanismi sociali e psicologici che si scatenano a fronte delle richieste di evacuazione di massa per le quali è opportuno evitare di superare una certa soglia di falsi allarmi dato che poi porta al rifiuto di lasciare le proprie case? 

    Un esempio classico sono gli allarmi tsunami sulle coste del pacifico basate sulla rete di boe sviluppata dagli USA.

  • Dario de Judicibus ha scritto :
    Francy ha scritto :” Fisici, ingegneri e scienziati, ma come come giudicate l’invito, la partecipazione e le conseguenti collaborazioni internazionali instaurate all’AGU FALL Meeting di San Francisco di dicembre 2009?”Per quanto riguarda il meeting, come la dimostrazione che da parte della comunità scientifica c’è apunto interesse a QUALUNQUE scoperta, senza pregiudizi. Interesse non vuol dire convalida ma disponibilità, però. Nei meeting si presentano i risultati ma poi dati e procedure devono essere resi pubblici. Anch’io ho partecipato come speaker a molte conferenze in vari Paesi, ma questo non vuol dire che “hai ragione” ma che “ti stanno ad ascoltare”. Sta poi a te, meritarti questa disponibilità.In quanto alle collaborazioni, ho chiesto in un commento precedente con quali istituti stia collaborando Giuliani, ma non ho avuto risposta.”Io ho avuto modo di studiare e lavorare nell’ambito della ricerca italiana e vi assicuro che l’ambiente non è affatto quella stanza di pareti dorate…”Verissimo, ma quelli che sono i problemi della ricerca italiana non hanno nulla a che vedere con Giuliani. Grazie al cielo la Scienza opera a livello globale e la ricerca oggi è su scala planetaria, quindi che la ricerca italiana ci sia o no, questo è ininfluente se la teoria è seria, purché pubblicata in inglese in modo chiaro ed esaustivo.”ad ogni modo prima di parlare è giusto anche leggere il suo libro, visto che la sua verità l’ha raccontata, o siamo così in malafede da pensare che il libro l’ha scritto per diventare la rowling facendone un caso letterario miliardario?” No, anche se bastano 50.000 copie vendute di un libro per farti guadagnare abbastanza bene. In genere le royalties sono il 10% del prezzo di copertina, ovvero 1,2 euro a copia venduta che fanno 60.000 euro in un anno da cui poi detrarre le tasse.  Tuttavia, se ha avuto il tempo di scrivere un libro, mi domando perché non abbia trovato il tempo di pubblicare i dati secondo lo standard scientifico e sottoporli a peer review. Scrivere un libro richiede più tempo. In due o tre settimane l’articolo lo scriveva.

    eccolo, stavo aspettando il conto sul guadagno, mancava in questi commenti

    dio denaro prima di tutto, e per altro, se uno guadagna onestamente all’estero è un punto di onore, in italia è onorevole solo se il guadagno con la furbizia

    cmq ripeto che trovi le risposte a queste ed altre domande nel suo libro, io non sono un avvocato difensore e faccio un altro mestiere, sono una libera cittadina libera di informarmi non solo con pubblicazioni accademiche (se no perchè stai scrivendo qui? non è un blog accademico internazionale), ma non sei obbligato ad acquistarlo, io l’ho fatto come ho letto e leggo anche molti altri libri, penso a quanto mi arricchisco io con la libera lettura, cartacea come digitale, non a quanto si arricchisce l’autore; leggere non significa essere d’accordo con quanto scritto, ma ampliare vedute e prospettive, e poi riflettere

  • Francy ha scritto :
    eccolo, stavo aspettando il conto sul guadagno, mancava in questi commenti dio denaro prima di tutto, e per altro, se uno guadagna onestamente all’estero è un punto di onore, in italia è onorevole solo se il guadagno con la furbizia”

    Affermazione gratuita, se ti riferisci a quello che ho detto sulle royalties editoriali. Mi sono limitato a dire, a fronte dell’accenno alla Rowling, quanto possa essere in Italia il guadagno nella vendita di un libro. Non ho fatto commenti di carattere etico né tantomeno ho detto che ha fatto male a pubblicarlo o a guadagnarci sopra. Ho solo detto che poteva trovare anche il tempo per pubblicare i dati per la peer review. Tutto qui. Non mi mettere in bocca cose che non ho detto o attribuirmi motivazioni che non avevo, per favore.

    cmq ripeto che trovi le risposte a queste ed altre domande nel suo libro”

    Il libro di Giuliani, per giunta in italiano, non permette un’analisi dei dati e dei procedimenti alla comunità internazionale.

    “io non sono un avvocato difensore e faccio un altro mestiere, sono una libera cittadina libera di informarmi non solo con pubblicazioni accademiche”

    Naturalmente, ma se vuoi evitare le bufale come quella del buco nero del CERN o degli alberi di Marte della NASA, forse è meglio se ti leggi le riviste e i siti specializzati piuttosto che i quotidiani italiani la cui affidabilità è tristemente nota.

    “(se no perchè stai scrivendo qui? non è un blog accademico internazionale)”

    Perché su un blog scientifico non avrei bisogno di dirle queste cose. Sto cercando, con i miei articoli sul mio blog e partecipando a vari forum, di diffondere una cultura scientifica che in Italia manca del tutto. Conoscere il metodo scientifico, il principio di falsificbilità, l’uso dell’induzione, abduzione e deduzione, le tecniche sperimentali, quelle relative all’osservazione, i principi fondamentali della scienza, la differenza fra matematica e scienza e così via permette di porsi in manier apiù matura e critica di fronte alle tante teorie e modelli che vengono continuamente proposti. Il nostro è un Paese che considera ancora astrologia e astronomia sullo stesso piano e va a farsi curare dai maghi invece che dai dottori.

    “leggere non significa essere d’accordo con quanto scritto, ma ampliare vedute e prospettive, e poi riflettere “”

    Condivido, ma se permetti, visto che ogni giorno sono pubblicati migliaia di libri nel mondo, e io posso leggerne solo due o tre al mese, scelgo quelli ch eritengo più validi. Ad esempio, hai mai letto Jared Diamond?

  • Scusate, non ci credo. Non credo che Giuliani non abbia ancora pubblicato i suoi studi. Non ci credo perché ha suscitato tanta attenzione e quindi è impossibile che non si sia prestato alla divulgazione scientifica. Quando è stato chiamato negli Stati Uniti cosa ha portato? avrà relazionato sul suo operato con ipotesi, dati, riscontri, insomma con dei numeri e delle “tabelle”. E lì cosa hanno detto? E’ possibile avere delle informazioni dettagliate sulla sua ricerca? Ha un dovere morale verso la comunità – non piccola- che lo sostiene, ed anche verso quelli, tutti gli altri, che non lo sostengono. Scoprire qualcosa è un bene per il mondo intero, non può essere sprecato. Sono certo che in questo caso vi state sbagliando e quindi, se possibile, fammi sapere dove posso trovare il materiale scientifico.

    grazie

  • Adrian ha scritto :
    gentile Dario de Judicibus, grazie per quanto hai detto in questo spazio, chiaro e serio. Ma devo farti una critica: tu analizzi la questione Giuliani soltanto da un punto di vista accademico, di ricerca pura. Se Giuliani avesse trovato effettivamente un sistema per prevedere i terremoti – il famoso precursore – tu lo analizzeresti come vittoria, come un ulteriore tassello sottratto alla ignoranza. Uno in meno da svelare, uno in più da archiviare, cosa fatta. E’ ovvio, questo è un modo per fare ricerca ed essere “distaccati”, essere obiettivi. Io no, io sono una persona che utilizza le ricadute della ricerca. Io non sono al fronte della ricerca ma in trincea con le “cose” di tutti i giorni. Faccio il progettista edile – nelle Marche – e quindi ho continuamente come input la questione sismica. Penso a quanto servirebbe scoprire con anticipo un evento sismico. Essendo persona normale e, non giudicando sul piano umano il Giuliani, mi chiedo: perché è così irresponsabile nel non dire esattamente come stanno le cose. Penso che oramai sia giusto e doveroso, ora ce lo deve. Oppure ho il diritto di pensare che aver previsto il terremoto dell’aquila sia stata solo fortuna, diciamo un caso. Un caso che gli ha prodotto notorietà e fama. Ma a tutti quelli che lo seguono non può continuare a prenderli in giro, non è giusto. Anche io che, pur non essendo uno scienziato ma non completamente digiuno di queste cose, l’altro giorno dopo il terremoto delle marche ho provato a cercare su questo blog cosa pensava Giuliani ( ovviamente dopo essere stato sul sito INGV). Ho sperato in qualche notizia in quanto ritengo Messora serio ed affidabile. Poi ho iniziato a leggere questi post ed altro su Giuliani e la mia conclusione, per ora, non è molto buona, ho l’impressione che sia solo frutto di un caso, solo fortunatissimo caso.

    Claudio lo ha chiamato e sentito prontamente:

    https://www.byoblu.com/post/2010/01/12/Terremoto-Marche-Giuliani-prestare-la-massima-attenzione.aspx?page=all

  • Comprendo il tuo stato d’animo. Conoscere in anticipo determinati eventi sarebbe in effetti una grande scoperta. Per fortuna non è poi così necessario nel tuo mestiere perché si sa come dovrebbero essere fatti gli edifici per resistere a sismi anche di grande intensità. Se pensi al 101 in Cina, che è in una zona sismica e battuta dagli uragani, eppure ha retto benissimo terremoti e tifoni persino durante la costruzione. Ed è uno degli edifici più alti del mondo. Poi sono le baracche in mattoni e malta di Haiti a un solo piano quelle a uccidere la gente. Il problema non è quindi scientifico, ma legislativo: la maggior parte delle case italiane non sono davvero costruite in modo antisismico mentre la maggior parte delle regioni italiane sono sismiche. Per questo ho trovato molte polemiche su come si era costruito negli Abruzzi ipocrita: perché negli Abruzzi si costruisce come nelle Marche, in Toscana, nel Lazio, in Calabria, in Sicilia o in Calabria e via dicendo. Succederà di nuovo. Ci saranno altri crolli e altri italiani morti. Lo sappiamo TUTTI, ma facciamo finta di scoprirlo solo DOPO e cerchiamo i responsabili da crocifiggere. Non che non ci siano responsabilità, ma sono MOLTO più estese di quello che si vuol far credere.

    In quanto a Giuliani, è un tecnico, non uno scienziato, quindi potrebbe non avere una competenza adeguata sia sul metodo che sulla materia. Preferisco pensare che si acosì che pensarlo in mala fede. Non mi va di crocifiggere qualcuno che non conosco. Il fatto è che, come insegna il tacchino induttivista o l’inizio del film «Rosencrantz e Guildenstern sono morti», nenache 10 predizioni azzeccate di seguito bastano a dimostrare una teoria. Questo è il grande equivoco in cui molti cascano. E’ difficile spiegarlo, però, soprattutto a chi in una di quelle dieci ha perso chi amava. A volte gli scienziati devono fare come i dottori, ovvero cancellare emozioni e sentimenti, per quanto sia difficile, e usare solo la testa, perché alla fine, solo così si cura davvero il paziente. Ma è molto difficile e la gente finisce per odiarti. Solo il tempo ci dirà chi aveva ragione.

    • E’ vero che si può costruire in maniera antisismica e garantire la sicurezza degli occupanti in maniera -quasi- totale. Il quasi è dato dagli elementi di arredo che molte volte creano molti problemi alla sicurezza, se ti cade una specchiera addosso non è detto che ti salvi. In Italia abbiamo convissuto benissimo ( in alcune situazioni) con i terremoti, abbiamo costruito bene e abbiamo anche creato monumenti di grande bellezza. Pensa ad assisi, zona sismica molto attiva, nel 1200 costruiscono la basilica in pietra e poi il Giotto orna con affreschi raffiguranti “Vita di san Francesco” la parte superiore della basilica. La Basilica è in pietra, materiale poco adatto a costruire in zona sismica eppure se utilizzato bene ha permesso a questo edificio di “arrivare” fino a noi. Considera che gli affreschi del Giotto sono giunti a noi senza particolari problemi. Dove si costruisce in legno, materiale ottimo per sopportare le accelerazioni sismiche, a noi non è arrivato niente, gli edifici in legno più vecchi sono di metà ottocento, il resto è tutto nuovo, sostituito negli anni. In Italia abbiamo costruito bene in modo da garantire la sicurezza delle persone e abbiamo anche creato opere di architettura eccelse. Da questo si evince che è più importante come si costruisce che il materiale utilizzato, anzi … il legno presenta altri problemi molto importanti.

      Io no parlo solo del nuovo, che come abbiamo detto è possibile realizzarlo bene e tale da sopportare eventi sismici molto importanti, io penso a tutto il costruito degli anni 50-80. In quel lasso di tempo si è costruito molto e molte volte, male, molto male. Male da un punto di vista sismico e male da un punto di vista energetico. Intervenire in questi edifici è complesso e costoso e quindi … sapere quando, con una certa probabilità, si presenta un terremoto è importante a salvare vite e ridurre i danni. Penso anche che se sappiamo che sta per arrivare un terremoto possiamo installare, magari in maniera facoltativa, dei presidi all’interno dell’edificio per limitarne i danni.

      Insomma, credo che saper comprendere e interpretare i precursori sismici sia una scoperta estremamente importante e quindi non ci si può giocare.

  • Monti sibillini, ora italiana 20:13, sisma di magnitudo 3.1, profondità epicentro 6.3 km. fonte portaleabruzzo.com. Qui nelle Marche cresce la tensione e la preoccupazione.

  • Adrian, condivido al 100% quello che hai detto. In Italia i problemi maggiori li abbiamo con le case costruite dai palazzinari degli anni 70′ e ’80. Tuttavia ANCORA ADESSO si costruiscono case in cemento tutt’altro che antisismiche. Il problema più grosso è quello dell’abusivismo: buona parte delle case costruite nel Meridione sono state costruite direttamente dai proprietari senza alcuna attenzione né a dove venivano costruite né come. Molti proprietari sono muratori, non ingegneri, per cui sono fatte bene ma NON antisismiche. A Roma ci sono interi quartieri abusivi, sanati e non (ma la sanatoria è un problema fiscale, non ingegneristico) e lo sanno TUTTI: sindaci, assessori, vigili, magistrati di ogni parte e fazione. Fanno TUTTI finta di non vedere perché si dovrebbero denunciare i cittadini partendo dall’elenco telefonico… e poi non potrebbe essere usato questo scandalo per colpire una certa parte politica, visto che questi scheletri negli armadi c’è l’hanno sia il centrodestra che il centrosinistra.

    Poi si piangono i morti e si dice che la colpa è SOLO dei palazzinari e degli amministratori (vero, ma…), ma GUARDIAMOCI allo specchio: la colpa è DAVVERO di tutti perché come sono fatte le cose lo sappiamo tutti e se non lo sappiamo è perché NON VOGLIAMO saperlo. Invece di fare polemiche sui MORTI CHE CI SONO STATI, perché non alziamo su quelli CHE CI SARANNO DOMANI?

  • Ciao volevo comunicare a tutti coloro che sono interessati a chattare  in diretta , che c’e’ la possibilita’ di fare cio’ collegandosi a questo link .. http://apps.facebook.com/amicizie_chat/

    SI PARLERA’ E SI DISCUTERA’ SUGLI ULTIMI EVENTI SISMICI .

    APPUNTAMENTO A TUTTI per DOMANI ALLE 23:30

    Stanza “abruzzo”.

     

    Naturalmente bisogna essere registrati su facebook

  • Adrian ha scritto :
    e quindi? non capisco!

    osp si scusa, a volte son di frettissima ma ci tengo a partecipare eh eh

    intendevo che secondo me quanto ha detto Giuliani sulle Marche lo trovi nell’intervista stessa, non è che ha la palla di vetro per previsioni campate sul nulla

  • Adrian ha scritto :
    e quindi? non capisco!

    osp si scusa, a volte son di frettissima ma ci tengo a partecipare eh eh

    intendevo che secondo me quanto ha detto Giuliani sulle Marche lo trovi nell’intervista stessa, non è che ha la palla di vetro per previsioni campate sul nulla

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