Una pietra per Di Pietro

« Appare necessario un più corretto inquadramento delle vicende storiche, restituendo con serenità ed obiettività, anche a Craxi, la dignità negata in virtù di un giudizio meno condizionato dalla emotività ma non per questo incline a compensarne i torti e i gravi errori con le evidenti ragioni.
Venendo quindi alla proposta di intitolare a Craxi il piazzale antistante il Palazzo di Giustizia non ne condivido il carattere inutilmente polemico, per una condanna ritenuta ingiusta su fatti che tre gradi di giudizio hanno invece accertato con sentenza passata in giudicato.
Non è un bel modo di affrontare la memoria di Craxi, facendosene scudo per una polemica indiretta. Il problema non è costituito dall’intitolazione di una strada, anche prestigiosa, per la quale si può anche convenire..
»

 
Queste le parole di Marco Manneschi, capogruppo nel consiglio comunale di Arezzo, ex socialista, in un articolo pubblicato tre anni fa su Arezzo Notizie.
Che Manneschi si preoccupi di restituire, con serenità, in un contesto meno emotivo, la dignità negata a Bettino Craxi, convenendo – perché no – sull’intitolazione allo statista di una strada, anche prestigiosa, di per sé non è una grande notizia.
Forse è più notizia che lo stesso sia in quota IDV, e ancor di più che sia un candidato per il partito di Di Pietro alle elezioni regionali in Toscana, insieme al senatore Pancho Pardi, al parlamentare Fabio Evangelisti e all’europarlamentare Sonia Alfano. Parliamo di quello stesso Di Pietro che prima del Congresso, sul palco del No Craxi Day a Milano, si esprimeva così: http://www.youtube.com/watch?v=f1qL0Usfg-I.
Probabilmente, come testé ribadito dallo stesso Manneschi durante la presentazione della sua candidatura, un paio di giorni fa alla presenza di Pardi e di Evangelisti:

« Il congresso nazionale appena celebrato dall’Idv ha messo una pietra sopra alla politica in piazza, al giustizialismo e all’antiberlusconismo fine a se stesso.»

Se è per questo, andrebbe chiarito se la candidatura di Manneschi abbia messo una pietra sopra anche al No Craxi Day.

24 commenti

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  • ma fateci il piacere con la riabilitazione di Craxi per addolcire la pillola berlusconiana: siamo stanchi di essere presi per il culo.

    non ci piaceva Craxi e non ci piace b, capito?a quello tiravano monetine, questo ha preso per ora solo un piccolo gadget in attesa della versione più grande.

    vogliamo pulizia in parlamento, vogliamo onestà, dignità, uomini , non fantocci solo apparenza con la battuta del cazzo sempre pronta per far ridere gli idioti che ancora lo seguono.

    a quando un Italia libera e un ritorno ad essere orgogliosi di essere italiani?

  • si vabbe siamo sempre pronti a processare Dipietro. L’IDV è diventato un grande partito,come nella migliore tradizzione italiana,c’èqualcuno (STRONZO) che cerca di aprofittarne,è stato proprio Dipietro,a chiedere ai militanti di vegliare ed avvisare il partito nel caso qualcuno riconosciesse nelle liste qualche “brutto ceffo”più di così.

    Non voglio difendere nessuno,”io ero e rimango marxista”però le cose vanno dette così come stanno,io nel frattempo vivo a Berlino,la città più a sinistra d’Europa e si stà proprio bene qui.           auf wieder sehen

    • Io non credo che sia giustificato un comportamento che ritengo inqualificabile..

       

      Che si chiariscano questi 2 equivoci perchè siamo stanchi di questa compagine di strilloni che ci fanno pensare che forse arriverà l’annozero della politica italiana.

      Vogliamo chiarezza e rettitudine!

      Sono certo che c’è una spiegazione, ma queste persone vengano rimosse da ogni incarico politico in IDV o cominceremo a pensare che Di pietro è uguale agli altri..

  • da una parte c’era forse l’esigenza di una svolta, uno “sdoganamento” verso un partito “di governo”, più moderato, europeo, di programma, ecc.

    dall’altra si perderanno per strada appunto “i giustizialisti” e gli “anti-berlusconiani”

    il bilancio sarà positivo o negativo? avrà fatto bene i conti tonino? ai posteri l’ardua sentenza

  • Io ribadisco che in questo momento storico in cui sta per riesplodere una seconda tangentopoli (…forse…si spera…) Di Pietro e l’IDV avrebbero fatto incetta di voti allo scoppiare appunto dell’ennesimo scandalo di corruzione. Ricordiamo che ad esempio il vero salto di qualità riguardo ai voti la Lega Nord lo ha fatto con tangentopoli perchè sembrava un movimento pulito ed estraneo alla corruzione. E loro non partivano certo dal quasi 10% che ha (aveva?) adesso Di Pietro. Invece a poche settimane dalle elezioni sembra che l’IDV stia facendo a gara per affossare tutti i consensi faticosamente conquistati in questi anni. Io sono sempre stato scettico nei suoi confronti, seppur mi sembrasse il migliore nella rosa delle proposte, ma dopo la mazzata che mi ha dato la Lega ho preferito l’astensionismo.

    Alla fine non c’è niente da fare, l’intreccio che tiene unite istituzioni, mafie, vaticano, finanza e massoneria è talmente fitto che è inevitabile per un partito essere fagocitato nell’italico girone infernale dell’amoralità e illegalità. Fin’ora nessuno ne è stato immune, nessuno. L’ultima spiaggia è rappresentata dal Movimento a 5 Stelle che voterò e sosterrò sperando in una rinascita civile e culturale dei cittadini italiani. Se anche loro in qualche modo tradiranno, sarà per me la definitiva ed assoluta conferma dell’impossibilità di recuperare un popolo che è marcio nel DNA.

    • P.S.: oggi ho visto Di Pietro ospite del programma In Mezz’ora di Lucia Annunziata su Rai 3, tante belle parole come al solito ma al momento di difendere la sua posizione su De Luca ha ripetuto più volte sempre le stesse frasi scritte a tavolino (la solita filastrocca di consegnare ai casalesi la Campania), gridando e interrompendo continuamente la conduttrice. Mi ha fatto pena.

  • Si percepisce nell’aria una nuova Tangentopoli?… Una nuova Stagione di Stragi?… Se così fosse, Di Pietro, compromettendosi con la faccenda De Luca, chissà se potrà cogliere la palla al balzo per gli eventi che sembra si stiano preparando, riuscendo a fornire un approdo a chi, verosimilmente, resterà presto senza punti di riferimento?… Travaglio scrive nel suo articolo Di Pietro, ripensaci

    “Tutto si può dire di Paolo Mieli, tranne che non misuri le parole. L’altra sera ad Annozero ha lanciato un vaticinio che somiglia tanto a una maledizione, o a una benedizione: “Come alla vigilia del 1992, sta per saltare il tappo”. […] Intanto la mafia dà segni di crescente insofferenza per le “promesse tradite”. Solo chi non vuole o non può vedere quel che accade se ne resta asserragliato nella sua piccola trincea, in attesa che “passi ‘a nuttata”, blindandosi con improbabili legittimi impedimenti, lodi e lodini, nuove immunità. Chi ha occhi per vedere, invece, dovrebbe prepararsi a raccogliere i cocci del pentolone che sta per saltare e a fornire un approdo di chi, verosimilmente, resterà presto senza punti di riferimento. Fino a una settimana fa, Di Pietro aveva più di una chance in questo senso. Poi se l’è giocata con l’operazione De Luca. I nostri lettori e migliaia di cittadini della Rete continuano a chiedergli di tornare indietro, finché è in tempo. Ammettere di avere sbagliato è molto meglio che perseverare nell’errore“.

    Dopo Mani Pulite è nata Forza Italia, mentre la Lega ha avuto ampi consensi, inimmaginabili… Seconda questa ipotesi travagliata, presumo che se non ci si prepara, una Terza Repubblica potrebbe essere una dittatura più che una democrazia.

    Sono, o meglio mi sento (quasi avessi un presentimento), d’accordo con Travaglio. Se Di Pietro ha commesso un passo falso (forse fatale), la Rete dovrebbe assumersi il compito di fargli comprendere l’errore, facendolo ritornare sui suoi passi…

    • P.S. – Su radioradicale.it  ho appena finito di assistere all’intervento (francamente molto turbato, sconfortante, pessimista) di Gioacchino Genchi al congresso dell’IDV. A quanto pare vede un futuro tutt’altro che roseo per l’italia. Una dittatura?… Detto da Genchi, questo pessimismo potrebbe essere (quasi?) una previsione

  • Claudio mi sta venendo un colpo ma che succede? di pietro è morto? o.o

    lo stanno forse mandando via? e pure idv diventerà una porzione unitaria della destra o una finta sinistra??…..

     

    vi confesso che  non lo penso per odio o perchè provi gusto ad aver sulle scatole certe persone…ma dovremmo prendere un fucile assoldare killer o chissà chi….un po’ come le brigate rosse,black block,partigiani o quello che volete ma uniti ,qualche migliaio di cittadini e uccidere chi sapete voi….mettere  quel terrore che hanno provato i monarchi francesi =D furgoni  tutti attorno alla villa di arcore o terra bruciata sulla padania (senza offesa per tutte le brave persone di quelle parti) bruciamo solo il marcio, bruciamo la mafia perchè se andiamo casa per casa quei bastardi li troviamo…fare tutto questo accolandoci il peso che è quello dell’anima ,con azioni estreme che siamo costretti a compiere per  cambiare le cose  “un pò come la trama di GUNDAM 00” per chi volesse vederselo  combattono il federalismo =D…..

    vedete io non credo di aver paura di morire…. se dobbiamo fare qualcosa facciamola….potrei andare da solo…ma si è uniti almeno in due xD ed io un altro pazzo esasperato non l’ho ancora trovato, non vediamo rivolte da anni basta scaramuccie passive nel 2001 e stato solo un gioco per verso per la polizia non una protesta ….

    la tv ormai non dice più niente di vero, io passerei per terrorista e non per un cittadino onesto è realista dei fatti…ma comunque vi  posto un link…

    Questa è una protesta dei pompieri spagnoli….guardate con quale fervore con quale tenacia difendono i loro diritti eppure non hanno armi eppure un poliziotto cade a terra…

    http://www.nothingtoxic.com/media/1265073032/Spanish_Firemen_and_Police_Clash_In_Protest-Related_Brawl

    • cavolo la situazione è un bel po trubola…..proprio quando mi stavo cominciando a convicere che di pietro fosse da sostenere mi fa proprio quello che mi aspettavo…..riunirsi alla sinistra e comunque a un partito sporco…..

      ma perche dargli la grazia a questi……secondo me sarebbe un grande errore ucciderne solo uno…

      io li prenderei e li farei lavorare di brutto per tutta la restante vita natural-durante…..non solo li curerei per farli vivere piu a lungo possibile, ed ogni giorno giu a lavorare per quel popolo che per tutta la loro vita hanno sfruttato….ogni giorno…giorno dopo giorno….

      Superkon non credi sia meglio una cosa del genere ????

      comunque se una cosa del genere dovesse avvenire non scoppiera in italia…prima scoppiera fuori e si trattera di qualcosa di piu grosso……

      al meno ci spero….perche da quel che vedo stanno riuscendo in tutti i loro intenti di dominio e controllo globbale……ci sta riuscendo tutto dei loro sporchi e luridi piani…

      parlo a livello globbale, di cui l’italia fa una grande parte….

  • Non mi convince più nulla..

    Sono rimasto senza internet per un po’ di tempo, torno e trovo un macello! Di Pietro cosa mi combini.. è proprio un quadro poco chiaro, tutti i suoi interventi mi suonano un poco falsi, e dire che era anche cominciato a starmi simpatico, negli ultimi tempi, quando sembrava preoccuparsi di quello di cui ci preoccupiamo noi.

    Difficile dire se vogliamo Gesù o Barabba, più facile la posizione di Ponzio Pilato.

    All’italiana…

  • Anche in Calabria un ottimo acquisto per la cordata PD-IDV, non c’è che dire:

    Vince le primarie Agazio Loiero: «il candidato IDV faccia il mio vice».

    De Magistris non ha nulla da dire? Magari ricordare agli elettori che non solo Loiero è indagato ma che solo due giorni fa ha ricevuto una richiesta di condanna a un anno e mezzo di carcere, conseguenza delle inchieste calabresi del PM prestato alla politica.

    Sarà che io sono ‘soltanto’ un «elettore di Per il Bene Comune», ma questa nauseabonda mistura di politica, belle parole e malaffare proprio non riesco a digerirla, così come riescono in vertici di IDV e molti dei suoi elettori. Se è questa la via per «cambiare l’Italia», accomodatevi pure e in bocca al lupo.

  • Ma la Repubblica italiana è mai esistita?

    Questo mi domando da un po’ di tempo a questa parte.

    50 anni di democrazia cristiana e 18 di berlusconi;  a parte quella parentesi dei padri fondatori che hanno generato forse la più bella e irrinunciabile costituzione del mondo, l’Italia è stata sempre un manipolo di corrotti, corruttori e lacchè.

    E’ tutto morto, marcio e obsoleto in questo paese.

  • Qui un video con un po’ di interviste e dichiarazioni di De Luca, da non perdere. Vai Tonino, capisco sempre di più perchè appoggi questo personaggio, è proprio il male minore altro che i casalesi.

  • Scusate ma, non capisco perché vi affannate troppo dietro eventuali ripensamenti di Di Pietro nell’appoggiare determinate candidature. IDV è un partito di decisioni e scelte dei candidati discussi nelle riunioni di sezione ( Locale, provinciale , regionale e nazionale )? Hanno voce in capitolo gli iscritti all’IDV? Allora stracciassero la tessera di Partito e la finissero di implorare come i servi! A Matera si è verificata la stessa cosa, ho sentito con le miei orecchie la risposta del TOnino ” serve una persona che abbia un consenso nella società locale” ( tanto per non dire servono percentuali di voto ). Dall’IDV di Matera gli stessi contrari alla candidatura di Rosa Mastrosimone dissero: “lotteremo nell’interno del partito per far cambiare idea a Di Pietro” tempo 3 mesi e sono fuoriusciti per dar vita alla lista civica Matera Cambia. Io mi sono rotto di stare a sentire uno che attacca e fa sermoni sulla giustizia e sulla democrazia e poi non permette ai suoi iscritti di votare a maggioranza i candidati. Che perda ed abbia una lezione di democrazia dal basso. Perchè in rete non si può imbrogliare ed usarla per fini elettorali.

  • Beh  che dire ?

     un esempio di  alto giornalismo non c’è che dire……

    Una cosa è certa, in questo momento di emergenza democratica solo  l’IDV con Di Pietro in testa sta guidando una dura opposizione , raccogliendo anche consensi e spunti dal Popolo viola  nato  dalla grandiosa manifestazione del 5 dicembre scorso : il No Berlusconi Day.

    Ritengo che sia talmente ermergenza che  io accetterei di camminare a fianco a fianco anche a chi ha chiamato il proprio cane Bettino……

    Bisogna chiedersi  sinceramente cosa si vuole.

    L’estensore dell’articolo (  pardon post ) ha interesse che B. continui a governare ?

    Bene , allora continui a fare questi copia incolla, senza badare alla sostanza dei fatti.

    La sostanza è  la politica che   Marco Manneschi persegue ogni giorno.

    La sostanza è che Marco Manneschi è in piazza ogni volta che è utile esserci  ( compreso il 5 dicembre a Roma )

    Tutte il resto sono solo chiacchiere  …………..

    Buona vita !

     

     

     

     

    • Prima di citare "l’estensore" dell’articolo (perdona… il post) e parlare a vanvera di Copia e Incolla, informati bene su chi è Claudio Messora. Poi fai un’altra approfondita riflessione, e poi finalmente torna a commentare.

  • sorry, dimenticavo di dire

    io sono una dei 5 blogger promotori del NoBerlusoni day…

    ed ho accettato, dopo lunghe riflessioni ed uan educata  insistenza da parte Di Marco ( Manneschi ) di candidarmi alle regionali Toscane con IDV

     

  • Quella di estrapolare frasi da un discorso complesso e ben articolato al fine di rappresentare diversamente il pensiero dell’estensore dell’articolo è una tecnica ben conosciuta.

    Non mi aspettavo sinceramente di vederla messa in atto in questa sede.

    Manneschi, dopo aver riconosciuto i meriti politici del primo Craxi, come fatto anche da autorevoli autori come Paolo Flores D’Arcais, critica decisamente le vicende successive:

    “Sarebbe un grave errore tacere il triste periodo successivo al 1989 quando, dopo la caduta del muro di Berlino,  che sanciva la fine dell’ideologia comunista applicata, anzichè mettersi alla guida di una sinistra da rinnovare Craxi preferì il patto del camper con Andreotti e Forlani, una prospettiva tutta giocata in funzione del potere, gestendo il partito inmodo verticistico, peraltro contro la stessa natura libertaria e democratica dei socialisti”

    Infine, perchè l’autore non dice che Manneschi non ha votato per l’intitolazione della strada?

    La sensazione, tenuto conto anche della mendace ricostruzione della conferenza stampa di presentazione della lista (trasmessa solo dalle tv locali), è che l’articolo provenga da Arezzo e sia opera di qualche consulente venditore di fumo, esperto in maldicenze ed in sporchi ed anonimi dossiers.

  • L’attacco a Marco Manneschi proviene sicuramente dall’interno dell’Italia dei Valori di Arezzo ed in particolare da quella frange che ha aderito al partito – solo ora che si sta affermando – più per obiettivi di carattere personale  che per vera passione politica. Lo dico a ragion veduta perchè seguo Di Pietro da tredici anni. Pochi sono coloro che  hanno mantenuta accesa in questi anni la fiammella dell’IDV. Ma dove erano costoro quando l’IDV  prendeva in Toscana  e ad Arezzo l’1,5%?  Tra i  pochi che sono rimasti fedeli fin dall’inizio, senza chiedere mai niente, sono la Sara Boncompagni, Aldo Cappetti, il Banchetti di San Giovanni Valdarno, Dario Marmorini e la moglie. Ma dove erano nel 1998 (Di Pietro ad Arezzo per il referendum maggioritario), nel 2001 (quando ho convinto l’avv. Romolo Vanni a candidarsi contro Fanfani ala Camera, nel 2005, ecc.       
    Come ha ben specificato Piero Ducci è scorretto  estrapolare delle frasi da una riflessione ben più ampia. Capisco che lo scopo è quello di deliggittimare Marco Manneschi  al quale, anche se non c’è ne bisogno,  rinnovo la mia stima incondizionata,  soprattutto per quello che ha fatto dal 2004 in poi in qualità di Consigliere comunale. Ai tanti giovani che si sono di recente avvicinati al partito e a tutti gli iscritti che hanno a cuore l’affermazione dei nostri valori Li invito ad impegnarsi per l’affermazione della lista alle prossime regonali e per isolare i pochi elementi di disturbo. Ormai il congresso provinciale è alle porte ed è in quella occasione che si vedrà  chi è per la trasparenza totale e chi invece lavora sottotraccia ed in modo sporco per ricevere incarichi che non merita. Vincenzo Lacroce. 

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